Reggio di Calabria: controlli canapa sativa, convenzione tra il Comando Regione Carabinieri Forestali “Calabria” ed il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea – IL REGGINO

(248) Nell’ambito della pianificazione dei controlli in materia di canapa sativa alla luce del dettato normativo vigente, nei giorni scorsi il Comando Regione Carabinieri Forestale “Calabria” ed il dipartimento di agraria Continue reading “Reggio di Calabria: controlli canapa sativa, convenzione tra il Comando Regione Carabinieri Forestali “Calabria” ed il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea – IL REGGINO” →

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Catanzaro: Carabinieri, operazione “Alibante”. Con 17 arresti 2 misure interdittive colpita la “cosca Bagalà” (video) – IL REGGINO

(247) Nelle prime ore della giornata odierna, in provincia di Catanzaro, nei comuni di Lamezia Terme, Nocera Terinese, Falerna e Conflenti, e nelle città di Aosta, Arezzo e Cosenza, i Carabinieri del Nucleo Continue reading “Catanzaro: Carabinieri, operazione “Alibante”. Con 17 arresti 2 misure interdittive colpita la “cosca Bagalà” (video) – IL REGGINO” →

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Bologna: il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri in visita al Comando della Legione “Emilia Romagna” – IL REGGINO

(244) Nel pomeriggio il Signor Generale di Corpo d’Armata Teo Luzi, che il 16 gennaio scorso ha assunto la carica di Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, ha visitato il Comando della Legione Carabinieri Continue reading “Bologna: il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri in visita al Comando della Legione “Emilia Romagna” – IL REGGINO” →

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Roma: il Ministro Giorgetti in visita al Comando Generale della Guardia di Finanza – IL REGGINO

(170) Il Ministro dello Sviluppo Economico, On. Giancarlo Giorgetti, ha fatto visita questa mattina al Comando Generale della Guardia di Finanza. Ad accoglierlo, il Comandante Generale, Gen. C.A. Giuseppe Zafarana, il Comandante in Seconda, Gen. C.A. Giuseppe Vicanolo, il Capo di Stato Maggiore, Gen. C.A. Umberto Sirico e il Sottocapo di Stato Maggiore, Gen. D. Francesco Greco.

Dopo aver reso omaggio alla Bandiera di Guerra del Corpo alla presenza del Comandante Generale, il Ministro – intervenuto unitamente al Capo di Gabinetto, al Consigliere Diplomatico, al Portavoce ed all’Ufficiale Generale di collegamento della Guardia di Finanza presso il Dicastero dello Sviluppo Economico – ha incontrato, presso il Salone d’Onore della Caserma “Piave” di viale XXI Aprile, una rappresentanza di Ufficiali del Comando Generale, responsabili delle articolazioni dello Stato Maggiore; un’occasione per fare il punto di situazione sulle attività operative svolte dai Reparti del Corpo nei diversi ambiti d’intervento istituzionale.

Il Comandante Generale ha ringraziato il Ministro per la vicinanza dimostrata alle Fiamme Gialle sin dal suo insediamento. L’On. Giorgetti ha, quindi, espresso parole di vivo apprezzamento per la collaborazione in atto, in virtù di un apposito Protocollo d’intesa, tra il Ministero dello Sviluppo Economico e la Guardia di Finanza – concernente anche le misure di sostegno economico connesse all’emergenza epidemiologica da covid -19 – e per il lavoro quotidianamente svolto, con passione, professionalità e coraggio, dai Finanzieri di tutta Italia: attività nelle quali la collettività ripone aspettative sempre maggiori per l’utilità che sono in grado di generare e che trovano manifestazione concreta nelle operazioni di polizia economico- finanziaria volte all’individuazione delle più insidiose frodi fiscali, al contrasto degli “sprechi” di risorse pubbliche e della corruzione, della criminalità – anche organizzata – nella sua dimensione patrimoniale, del riciclaggio, del finanziamento del terrorismo e della contraffazione.

Al termine della visita, il Generale Zafarana ha invitato il Ministro a firmare il Libro d’Onore del Comando Generale.

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Reggio di Calabria: Guardia di Finanza, operazione “I mercanti dell’arte”. Sequestrato oltre un milione a 3 commercianti di opere d’arte ottenuti indebitamente dal fallimento della società – IL REGGINO

(169) Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria hanno dato esecuzione ad un’ordinanza che ha disposto l’applicazione di misure interdittive nei confronti di n. 03 soggetti residenti Continue reading “Reggio di Calabria: Guardia di Finanza, operazione “I mercanti dell’arte”. Sequestrato oltre un milione a 3 commercianti di opere d’arte ottenuti indebitamente dal fallimento della società – IL REGGINO” →

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Padova: Guardia di Finanza, maxi sequestro di 7 milioni di mascherine e saturimetri non conformi agli standard di sicurezza (video) – IL REGGINO

(168) Nei giorni scorsi, l’incessante azione di contrasto alla contraffazione e all’abusivismo commerciale, posta in essere dai Finanzieri del Comando Provinciale di Padova nell’ambito dei servizi attivati per il rispetto delle limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria, ha consentito di sottoporre a sequestro oltre 7 milioni di prodotti, tra mascherine chirurgiche, dispositivi di protezione individuale FFP2 e saturimetri.

L’attività di servizio condotta dalle Fiamme Gialle del capoluogo si è concretizzata in due distinte operazioni nei confronti di più soggetti economici, dediti al commercio illecito di mascherine chirurgiche, dispositivi medici (saturimetri) e di protezione individuale delle vie respiratorie (FFP2), particolarmente richiesti per la prevenzione e il contenimento dell’epidemia da Covid-19.

Grazie alla valorizzazione degli elementi informativi acquisiti, i Baschi Verdi della Compagnia di Padova hanno effettuato un mirato intervento, che ha permesso di scoprire un’illecita joint venture tra due imprese, una società e una ditta individuale gestite da cittadini cinesi, operanti nella zona industriale di Padova. L’obiettivo dei due soggetti economici era quello di sfruttare sinergicamente i rispettivi know how, con il fine ultimo di acquisire ulteriori quote di mercato a discapito degli onesti operatori economici. Punto cruciale di tale accordo era l’uso di una base logistica comune ove stoccare milioni di prodotti, indispensabili per far fronte all’emergenza epidemiologica. All’atto dell’intervento, scaturito dall’osservazione di diversi autoarticolati intenti, in orari insoliti, a scaricare merce, poco dopo prelevata da piccoli furgoni, all’interno di un deposito ubicato nelle vicinanze del Centro Ingrosso Cina, i Finanzieri hanno rinvenuto una considerevole giacenza di magazzino, consistente in mascherine facciali, consapevolmente accompagnate da certificati di compliance non validi in Europa, compilati ed esibiti in modo fraudolento, nonché saturimetri, muniti di un certificato di conformità rilasciato da un organismo non accreditato per quella tipologia di prodotto, recanti illecitamente il marchio “CE”.

Altre mascherine risultavano non sicure e potenzialmente pericolose per la salute, in quanto prive delle indicazioni di provenienza, delle avvertenze d’uso e della descrizione della composizione merceologica, tutte informazioni necessarie ad attestare la conformità dei prodotti agli standard di sicurezza europei e in grado di farne conoscere la tracciabilità in caso di un eventuale ritiro dal mercato. Un altro lotto di mascherine recava delle false indicazioni sulle elevate capacità filtranti del prodotto, verosimilmente utilizzate per renderle più appetibili agli occhi dei potenziali acquirenti, ingenerando in loro l’errata convinzione di essere al riparo da virus e da agenti patogeni. In ultimo, nei locali di stoccaggio era presente qualche migliaio di auricolari, riproducenti il design contraffatto dell’analogo prodotto Apple.

Si rammenta che il certificato di conformità “CE” garantisce la rispondenza di specifici prodotti ai requisiti essenziali, stabiliti dalla normativa comunitaria, per la commercializzazione e l’utilizzo nell’Unione europea ed è rilasciato da un Ente certificatore accreditato. Solo dopo aver espletato una serie di esami di laboratorio, il produttore è legittimato ad apporre il marchio “CE” sul prodotto e sull’imballaggio, a titolo di sigillo di garanzia.

Dall’analisi della documentazione commerciale rinvenuta è stato rilevato che la merce, prodotta in Cina, veniva sdoganata in altri Stati dell’Unione europea, per il tramite di una società tedesca ed una spagnola, le quali trasferivano successivamente i prodotti alle imprese italiane.

Tutti i lotti in parola, pari a 6 milioni e 800 mila pezzi circa, corrispondenti approssimativamente a 7-8 tir di materiali, sono stati ritirati dal mercato. Nello stesso tempo, il legale rappresentante della prima società, con sede a Padova, è stato denunciato alla Procura della Repubblica per frode in commercio e vendita di prodotti sia contraffatti sia con segni mendaci e anche segnalato alla Camera di Commercio di Padova per vendita di prodotti non tracciabili e insicuri. Il titolare della seconda ditta individuale, con sede a Treviso e utilizzatrice del medesimo centro di smistamento di beni, è stato segnalato alla competente Camera di Commercio per vendita di prodotti non tracciabili e per aver fornito in etichetta delle indicazioni fuorvianti per gli acquirenti, espressamente vietate da una circolare del Ministero dello Sviluppo Economico del 2020, che prevede, tra l’altro, di indicare l’avvertenza della non idoneità delle mascherine generiche alla protezione delle vie respiratorie, non trattandosi di dispositivi medici o di protezione individuale.

In un’altra operazione, le Fiamme Gialle hanno individuato un’ulteriore filiera dedita alla vendita di mascherine FFP2, mendacemente commercializzate come pediatriche. Al riguardo, i dispositivi di protezione individuale delle vie respiratorie sono stati studiati e realizzati per essere utilizzati da persone adulte/lavoratori. Per porre fine all’illegittima commercializzazione di tali prodotti, i militari della Tenenza di Piove di Sacco, unitamente ai Baschi Verdi di Padova, hanno effettuato un intervento presso una società di Codevigo (PD), che ha permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro n. 215 mila mascherine, pubblicizzate, in frode al commercio, come pediatriche. Il legale rappresentate dell’azienda, di nazionalità italiana, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.

Le operazioni in rassegna rientrano nel più ampio contesto delle attività svolte dalla Guardia di Finanza a contrasto degli illeciti economico-finanziari connessi al commercio di prodotti illegali e perseguono il duplice obiettivo di tutelare la salute e la sicurezza dei consumatori, cui si affianca l’inderogabile esigenza di salvaguardare l’economia legale, scongiurando fenomeni distorsivi della concorrenza.

 

 

 

 

 

 

 

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Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale: i traffici d’arte nel 2020 all’ombra della pandemia. Oltre 500.000 i beni culturali recuperati – IL REGGINO

(242) È stato l’annus horribilis del nostro tempo. Eppure nemmeno il Covid ha fermato i “ladri della bellezza”. Nel 2020 i trecento Carabinieri del Comando TPC, posti alle dipendenze del Ministero della Cultura e Continue reading “Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale: i traffici d’arte nel 2020 all’ombra della pandemia. Oltre 500.000 i beni culturali recuperati – IL REGGINO” →

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Crotone: Carabinieri, operazione antidroga al quartiere Fondo Gesù. 3 arresti – IL REGGINO

(241) I carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Crotone, nell’ambito di una più ampia attività di contrasto alle piazze di spaccio nel capoluogo predisposta dal Comando Provinciale, hanno arrestato per Continue reading “Crotone: Carabinieri, operazione antidroga al quartiere Fondo Gesù. 3 arresti – IL REGGINO” →

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Rovigo: Guardia di Finanza, operazione “Falsi orizzonti”. 21 indagati e sequestri per circa 47 milioni (video) – IL REGGINO

(167) In prosecuzione dell’attività che ha condotto le fiamme gialle di Rovigo nel febbraio scorso all’esecuzione di un sequestro preventivo per un valore di oltre 14 milioni di euro, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Rovigo ha dato esecuzione, con la collaborazione di vari reparti del Corpo attivati a livello nazionale, ad un ulteriore decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Rovigo, su richiesta della locale Procura della Repubblica – Sost. dr. Mammucci e Sost. dr. Bigiarini – al fine di cautelare un patrimonio immobiliare di significativa entità, illecitamente accumulato con una serie di truffe, perpetrate prospettando alle parti offese finanziamenti o cessioni a investitori esteri.

Sono stati sequestrati un complesso industriale, 16 fabbricati e 16 terreni per un valore complessivo di 26.400.000 euro, dislocati nei Comuni di Castellamare di Stabia, Magliano in Toscana e S. Teodoro nonché la totalità delle quote societarie di una società per azioni per un valore di 20 milioni di euro, il tutto per un valore complessivo di circa 47 milioni di euro.

Ventuno sono i soggetti indagati a vario titolo per truffa, riciclaggio ed autoriciclaggio di cui 13 di nazionalità italiana e 8 di nazionalità straniera.

L’attività è stata eseguita attraverso l’ausilio di vari reparti del Corpo (2° Nucleo Operativo Metropolitano di Napoli, Compagnia di Grosseto e Compagnia di Nuoro) i quali hanno proceduto all’esecuzione delle trascrizioni dei sequestri di beni presso le competenti Conservatorie dei registri immobiliari; la misura ablativa sulle quote societarie è stata eseguita a cura della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Napoli.

Il meccanismo fraudolento, attuato in modo sistematico, prevedeva l’avvicinamento di imprenditori o di privati, bisognosi di finanziamenti, da parte di sedicenti commercialisti/broker nazionali ove questi ultimi prospettavano l’interesse, da parte di investitori stranieri (bulgari), all’acquisto di società nazionali o di immobili di proprietà privata (in alcuni casi di particolare pregio per la zona territoriale in cui erano ubicati, es. ville con piscine a S. Teodoro, ovvero per le caratteristiche tecniche degli immobili).

In tal modo si inducevano le vittime a cedere le quote societarie ovvero i propri immobili a società bulgare o inglesi (talora intestate a prestanome), con previsione di un pagamento del corrispettivo con scadenze dai 6 mesi ad un anno e con fittizie garanzie fideiussorie, concretizzando una spoliazione dei beni di cui si appropriavano gli autori della truffa.

Nell’attività di intermediazione è intervenuta una società romana, prospettata dai sodali come economicamente solida, su cui invece pendeva un’istanza di fallimento (poi fallita nel settembre dell’anno 2019) la quale, a garanzia delle compravendite, avrebbe dovuto rilasciare polizze fideiussorie, rivelatesi poi false ed il cui legale rappresentante era contestualmente amministratore di una delle società bulgare o inglesi.

I procuratori speciali intervenivano nelle operazioni economiche anche attraverso procure rilasciate in rappresentanza delle persone offese e in un caso veniva addirittura creata una mail fittizia per far figurare una procura a vendere.

In sostanza, attraverso vari passaggi negoziali, le vittime perdevano sia la titolarità delle società in cui erano confluiti i beni, che i beni stessi. All’esito della spoliazione venivano poi operate ulteriori alienazioni dei beni ovvero delle quote societarie delle società interessate, in modo da frapporre ostacoli all’identificazione della provenienza delittuosa dei beni medesimi, così integrando le condotte di riciclaggio e facendo in modo che le proprietà rimanessero sempre sotto la sfera di influenza degli artefici della frode.

A tal fine venivano appositamente costituiti dei GEIE (Gruppo Europeo di Interesse Economico) nel cui patrimonio confluivano i beni precedentemente sottratti. Allo scopo di frapporre un ulteriore schermo a protezione di tale patrimonio veniva inoltre creato un trust o venivano simulate cessioni a terzi.

L’attività di indagine costituisce espressione delle funzioni di polizia economico finanziaria assegnate al Corpo della Guardia di Finanza, finalizzate al contrasto dei sistemi di frode più dannosi che generano danni alla collettività e agli imprenditori onesti attraverso l’inquinamento dell’economia legale.

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Catanzaro: D.D.A., operazione congiunta R.O.S. Carabinieri e Nucleo Polizia Economico-Finanziaria Guardia di Finanza porta a 49 arresti (video) – IL REGGINO

(240) Il Raggruppamento Operativo Speciale dei Carabinieri e il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Catanzaro, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Continue reading “Catanzaro: D.D.A., operazione congiunta R.O.S. Carabinieri e Nucleo Polizia Economico-Finanziaria Guardia di Finanza porta a 49 arresti (video) – IL REGGINO” →

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Rieti: Guardia di Finanza, operazione “Deflated company”. Sequestrati 12 milioni per sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte – IL REGGINO

(166) La Guardia di Finanza di Rieti nei giorni scorsi ha ultimato l’esecuzione di complesse indagini di polizia giudiziaria delegate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti, per le quali sono state denunciate quattro persone fisiche in concorso e segnalate 4 persone giuridiche (società di capitali) per il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento dell’Imposta sul valore aggiunto, con contestuale esecuzione di un decreto di sequestro preventivo per equivalente, finalizzato alla confisca, del profitto del reato tributario quantificato in oltre 12 milioni di euro.

Gli accertamenti dei militari del Nucleo di Polizia economico-Finanziaria di Rieti – Sezione Tutela Economia, sono stati focalizzati su una Società per Azioni operante nel settore dei “servizi logistici relativi all’installazione di apparati meccanici ed elettrici” con sede nella provincia di Roma, la quale, gravata da un rilevante debito IVA di oltre 12 milioni di euro, al fine di sottrarsi al pagamento, aveva ceduto i più importanti rami d’azienda (contratti di installazione) del valore di circa 11 milioni di euro, a due società a responsabilità limitata (Good Companies), apparentemente non riconducibili all’amministratore della società indebitata (Bad Company).

Attraverso la minuziosa ricostruzione delle fraudolente operazioni societarie e finanziarie, i militari appuravano – in particolare – l’artificiosa costituzione di una piramide societaria, fungente da schermo, in cui le due S.r.l. beneficiarie dei rami d’azienda, avevano ceduto la totalità delle proprie quote sociali ad una holding, gestita dal reale dominus delle società coinvolte. Le attività investigative espletate consentivano inoltre di acclarare che la S.p.A., al fine di neutralizzare le azioni di recupero erariale che non le avrebbero consentito il fraudolento sgonfiamento patrimoniale, di fatto congelava l’esecutività delle cartelle esattoriali emesse, attraverso ricorsi ad hoc presentati nelle competenti sedi tributarie, al solo fine di ottenerne la sospensione. Poiché i citati provvedimenti sospensivi, come rilevato dalle fiamme gialle, in linea anche con l’attuale e consolidato orientamento giurisprudenziale, non fanno venir meno – in sede penale- l’esigenza cautelare atta a garantire la pretesa erariale, veniva richiesto alla competente A.G. l’emissione di un decreto sequestro per equivalente corrispondente alle cartelle “sospese”. Per le illecite condotte poste in essere sono stati pertanto denunciati quattro responsabili all’Autorità giudiziaria reatina che, condividendo le proposte dei finanzieri, emetteva specifico Decreto di sequestro finalizzato alla confisca sui patrimoni degli indagati e delle quattro società di capitali coinvolte, a garanzia dell’ingente debito erariale.

Efficaci si sono rilevate le indagini e le relative operazioni di polizia giudiziaria finalizzate all’esecuzione del provvedimento, concretizzatesi nell’apprensione di una rilevante somma, pari ad oltre 5 milioni di euro giacenti sui conti correnti delle cosiddette good companies nonché su quelli degli amministratori, oltre che delle quote societarie delle compagini coinvolte e di un consistente patrimonio immobiliare in capo a due degli indagati, consistenti in due ville con piscina, per un valore commerciale di oltre 1.500.000,00 di euro.

L’efficacia dell’azione investigativa dei finanzieri si è rivelata altresì determinante alla luce degli effetti conseguiti all’esecuzione delle misure ablative, poiché hanno consentito, a titolo di garanzia, la stipula ex post di un formale concordato fra l’Agenzia delle Entrate e le società debitrici, finalizzato al pagamento delle ingenti imposte dovute.

L’attività testimonia ancora una volta l’attenzione che la Guardia di Finanza di Rieti, unitamente alla locale Procura della Repubblica, costantemente ripongono nella salvaguardia dell’economia legale e nella tutela delle imprese sane del territorio, in una sinergica azione di contrasto ad ogni forma di illecito economico-finanziario, che trova, nell’aggressione patrimoniale dei soggetti responsabili, la forma più incisiva di ristoro dei cittadini onesti, soprattutto in un periodo caratterizzato da una grave crisi economica indotta dall’attuale emergenza epidemiologica.

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Roma: Carabinieri, operazione “Grande carro”. Arrestato cittadino rumeno estradato in esecuzione a mandato di arresto europeo – IL REGGINO

(239) Nel pomeriggio odierno, a seguito di prolungata attività investigativa dei carabinieri del ROS, è stato tratto in arresto, presso la frontiera aerea di Roma Fiumicino, il ricercato PRICHICI STAIA Ion, cittadino Continue reading “Roma: Carabinieri, operazione “Grande carro”. Arrestato cittadino rumeno estradato in esecuzione a mandato di arresto europeo – IL REGGINO” →

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Cirò Marina (KR): rintracciata dai Carabinieri la minore scomparsa ieri sera a Strongoli – IL REGGINO

(238) Alle ore 09:30, a Cirò Marina (KR), in Piazza Kennedy, è stata ritrovata dai carabinieri, in buone condizioni complessive di salute, una ragazza minore, allontanatasi dalla propria abitazione familiare dal Continue reading “Cirò Marina (KR): rintracciata dai Carabinieri la minore scomparsa ieri sera a Strongoli – IL REGGINO” →

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Ancona: Carabinieri Forestali, operazione “Atacama”. 1000 cactus tornano nel loro ambienta naturale, rimpatriate in Cile le rarissime piante sequestrate – IL REGGINO

(237) La sinergia tra Autorità Italiane e Cilene ha consentito uno storico “rimpatrio” di circa mille cactus, sequestrati dai Carabinieri Forestali nell’operazione “ATACAMA” ed estirpati dal 2015 al 2019 nei deserti cileni da un trafficante di piante protette residente in Provincia di Ancona. In questi giorni sono giunti a destinazione i rarissimi cactus appartenenti al genere Copiapoa, sequestrati lo scorso anno dai Carabinieri Forestali del Nucleo Carabinieri CITES di Ancona presso l’abitazione di due trafficanti di piante protette residenti nelle Province di Ancona e Rimini. Continue reading “Ancona: Carabinieri Forestali, operazione “Atacama”. 1000 cactus tornano nel loro ambienta naturale, rimpatriate in Cile le rarissime piante sequestrate – IL REGGINO” →

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Messina: operazione “Alcantara”, 26 arresti. I Carabinieri sgominano due bande che distribuivano droga nella zona di Taormina e Giardini Naxos – IL REGGINO

(236) Nel corso della notte, i Carabinieri del Comando Provinciale di Messina hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Messina su richiesta della Continue reading “Messina: operazione “Alcantara”, 26 arresti. I Carabinieri sgominano due bande che distribuivano droga nella zona di Taormina e Giardini Naxos – IL REGGINO” →

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San Luca (RC): minaccia di rivelare tutto alla moglie dell’ex amante, arrestata 27enne rumena – IL REGGINO

(235) A San Luca, i Carabinieri, nei giorni scorsi, hanno arrestato G.A.I., rumena, 27enne, per estorsione: aveva minacciato l’ex amante, un 50enne della locride, di rivelare la loro storia extraconiugale alla moglie se Continue reading “San Luca (RC): minaccia di rivelare tutto alla moglie dell’ex amante, arrestata 27enne rumena – IL REGGINO” →

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Roccella Jonica (RC): “ripuliva” gli offertori in chiesa, arrestata donna delle pulizie – IL REGGINO

(234) I Carabinieri della Compagnia di Roccella Jonica hanno denunciato in stato di libertà una donna, cl. ’75, per furto aggravato in quanto resasi responsabile di alcuni furti commessi all’interno di una Chiesa, sita in Continue reading “Roccella Jonica (RC): “ripuliva” gli offertori in chiesa, arrestata donna delle pulizie – IL REGGINO” →

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Isernia: appartenente al clan “Spada” festeggiato al suo arrivo con fuochi pirotecnici, dai domiciliari al carcere in 7 giorni – IL REGGINO

(216) Nel pomeriggio di ieri 20 aprile 2021 in Isernia, i Carabinieri della Compagnia del luogo, hanno dato esecuzione al provvedimento emesso  della Prima Corte di Assise di Appello di Roma, che ha disposto la Continue reading “Isernia: appartenente al clan “Spada” festeggiato al suo arrivo con fuochi pirotecnici, dai domiciliari al carcere in 7 giorni – IL REGGINO” →

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Europol: operazione “Trivium XIV”. 151 arresti 70.000 persone controllate in tutta Europa per contrastare la criminalità mobile – IL REGGINO

(215) Tra il 13 e il 16 aprile 2021, le forze di polizia di 17 Paesi* hanno preso di mira le bande di criminalità organizzata attive in tutta Europa, nell’ambito dell’ultima edizione dell’operazione Trivium. L’operazione è Continue reading “Europol: operazione “Trivium XIV”. 151 arresti 70.000 persone controllate in tutta Europa per contrastare la criminalità mobile – IL REGGINO” →

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L’Arma dei Carabinieri esprime le condoglianze per la morte del Lgt. C.S. Giovanni Cipullo, Comandante della Squadra Comando, del Reparto Comando della Legione Carabinieri Campania, vittima del coronavirus – IL REGGINO

(214) Oggi l’Arma dei Carabinieri piange l’ennesimo militare che, nella serata di ieri dopo una strenua lotta, è venuto a mancare a causa del Covid-19. Il Luogotenente Carica Speciale Giovanni Cipullo non ha superato Continue reading “L’Arma dei Carabinieri esprime le condoglianze per la morte del Lgt. C.S. Giovanni Cipullo, Comandante della Squadra Comando, del Reparto Comando della Legione Carabinieri Campania, vittima del coronavirus – IL REGGINO” →

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