Taurianova (RC): i Carabinieri denunciano 7 persone (compreso un uomo positivo al Covid-19 a spasso a Polistena) – IL REGGINO

(287) Con la progressiva fase di riaperture, si intensifica l’azione di controllo del territorio svolta dai Carabinieri della Compagnia di Taurianova, per prevenire e reprimere i reati, con particolare attenzione alla Continue reading “Taurianova (RC): i Carabinieri denunciano 7 persone (compreso un uomo positivo al Covid-19 a spasso a Polistena) – IL REGGINO” →

Condividi sui social

Palermo: Carabinieri, operazione Gordio – IL REGGINO

(286) Nelle prime ore di oggi, nella provincia palermitana ed in più regioni del territorio nazionale, la Direzione Distrettuale Antimafia – Sezione territoriale “Palermo”- della locale Procura della Repubblica,  ha Continue reading “Palermo: Carabinieri, operazione Gordio – IL REGGINO” →

Condividi sui social

Cutro (KR): i Carabinieri rinvengono una pistola e delle cartucce durante l’esecuzione dell’ordinanza di applicazione delle misura cautelare – IL REGGINO

(285) Questa mattina, nel corso dell’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Crotone, per l’aggressione avvenuta a Cutro la sera del 19 maggio 2021, i carabinieri della Stazione Continue reading “Cutro (KR): i Carabinieri rinvengono una pistola e delle cartucce durante l’esecuzione dell’ordinanza di applicazione delle misura cautelare – IL REGGINO” →

Condividi sui social

Cutro (KR): i Carabinieri eseguono un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di 4 indagati – IL REGGINO

(284) In data odierna, i carabinieri della Compagnia di Crotone hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Crotone dott. Michele Ciociola, nei confronti di 4 persone Continue reading “Cutro (KR): i Carabinieri eseguono un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di 4 indagati – IL REGGINO” →

Condividi sui social

Crotone: Carabinieri, sorpreso durante le violazioni delle prescrizioni della misura alternativa alla detenzione dell’affidamento in prova ai servizi sociali. Arrestato – IL REGGINO

(280) I carabinieri della stazione di Crotone hanno eseguito un’ordinanza di sospensione dell’affidamento in prova ai servizi sociali, con conseguente carcerazione, emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Catanzaro a Continue reading “Crotone: Carabinieri, sorpreso durante le violazioni delle prescrizioni della misura alternativa alla detenzione dell’affidamento in prova ai servizi sociali. Arrestato – IL REGGINO” →

Condividi sui social

Petilia Policastro (KR): Carabinieri, sorpreso ed arrestato perchè armato di pistola clandestina – IL REGGINO

(279) I carabinieri della Compagnia di Petilia Policastro hanno arrestato un 65enne, pensionato del luogo, già conosciuto dalle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile del reato di porto illegale di arma clandestina. Continue reading “Petilia Policastro (KR): Carabinieri, sorpreso ed arrestato perchè armato di pistola clandestina – IL REGGINO” →

Condividi sui social

Bovalino (RC): Carabinieri, scoperte 3 piantagioni di canapa indiana. Arrestati 2 bovalinesi – IL REGGINO

(278) A Bovalino, ieri, i Carabinieri della Stazione, supportati dai militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria, nell’ambito di servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in genere, con Continue reading “Bovalino (RC): Carabinieri, scoperte 3 piantagioni di canapa indiana. Arrestati 2 bovalinesi – IL REGGINO” →

Condividi sui social

Palmi (RC): Carabinieri, sequestrati 40 kg di stupefacenti (marijuana ed hashish) – IL REGGINO

(277) A Palmi, i Carabinieri, nei giorni scorsi, nell’ambito di diversi servizi straordinari di controllo del territorio volti alla ricerca di rifugi utilizzati dalla criminalità per il nascondiglio di latitanti, armi, munizioni e Continue reading “Palmi (RC): Carabinieri, sequestrati 40 kg di stupefacenti (marijuana ed hashish) – IL REGGINO” →

Condividi sui social

Firenze: Guardia di Finanza, confiscati beni per 2,5 milioni ad usuraio che esigeva oltre il 300% di interessi da commercianti in difficoltà – IL REGGINO

(201) I militari dei Comandi Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Firenze hanno dato esecuzione a un provvedimento di confisca “per sproporzione” del valore di circa 2 milioni e 500mila Continue reading “Firenze: Guardia di Finanza, confiscati beni per 2,5 milioni ad usuraio che esigeva oltre il 300% di interessi da commercianti in difficoltà – IL REGGINO” →

Condividi sui social

Napoli: Guardia di Finanza, contrabbando di gasolio. Sequestrati beni per 18 milioni (video) – IL REGGINO

(200) Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica partenopea – 3^ Sezione Criminalità Economica ed Informatica, ha eseguito, tra le province di Napoli, Salerno e Reggio Calabria, un provvedimento di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, anche per equivalente, di beni del valore di oltre 18 milioni di euro, nei confronti di 4 società e relativi amministratori operanti nel settore del commercio e distribuzione di carburanti.

Sequestrati, in particolare, conti correnti, denaro contante, preziosi e gioielli, autovetture ed immobili, pari all’I.V.A. evasa sulle fatture false contabilizzate e dichiarate al Fisco, nei confronti dei rappresentati legali di molteplici società, indagati per frode fiscale.

Il meccanismo fraudolento ricostruito dai finanzieri del 1° Nucleo Operativo Metropolitano di Napoli consisteva nell’importare il prodotto energetico via mare dalla Spagna, da una società di capitali maltese, con basi decisionali a Napoli e Catania, e stoccarlo, in sospensione d’imposta, nei pressi di un deposito costiero napoletano.

Da qui il carburante veniva ceduto solo cartolarmente, e quindi senza versare accisa ed I.V.A., ad un altro deposito fiscale situato in Calabria e fatto risultare venduto a società “cartiere”, prive di deposito o di qualunque struttura organizzativa, le quali acquistavano solo sulla carta il prodotto in esenzione di I.V.A. per poi cederlo con l’emissione di fatture false a depositi commerciali campani.

Questi ultimi erano di fatto gli unici utilizzatori del carburante di contrabbando che non si era mai mosso da Napoli.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Guardia di Finanza, denunciati 33 cittadini di San Luca, Bianco e Brancaleone per indebita percezione dei “Buoni Spesa Covid-19” (video) – IL REGGINO

(199) I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, nell’ambito delle attività di polizia economico–finanziaria a tutela della spesa pubblica nazionale correlate all’attuale emergenza Continue reading “Reggio di Calabria: Guardia di Finanza, denunciati 33 cittadini di San Luca, Bianco e Brancaleone per indebita percezione dei “Buoni Spesa Covid-19” (video) – IL REGGINO” →

Condividi sui social

Rosarno (RC): Carabinieri, nel mirino due aziende edili e commerciali. Denunce e sanzioni amministrative fino a 10.000 euro – IL REGGINO

(276) Diverse i controlli messi in atto dai Carabinieri nel territorio della Piana di Gioia Tauro, al fine di prevenire e reprimere condotte illecite anche nell’ambito di attività commerciali. In tale quadro, nei giorni scorsi, Continue reading “Rosarno (RC): Carabinieri, nel mirino due aziende edili e commerciali. Denunce e sanzioni amministrative fino a 10.000 euro – IL REGGINO” →

Condividi sui social

Firenze: Guardia di Finanza, operazione “Panamera”. Caporalato, bancarotta fraudolenta e frode fiscale, 4 arresti e sequestri per 500.000 euro – IL REGGINO

(198) Nell’ambito dell’operazione denominata “PANAMERA”, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misure cautelari nei confronti di 4 soggetti, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Firenze dott.ssa Angela Fantechi, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica di Firenze Dott.ssa Christine Von Borries, e a un contestuale sequestro preventivo per equivalente per complessivi 522.883 euro, a vario titolo, per bancarotta fraudolenta, frode fiscale, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e sfruttamento illecito dei lavoratori, perpetrata da soggetti sinici nelle lavorazioni conto terzi di capi di pelle.

L’articolata attività d’indagine, condotta dal 2° Nucleo Operativo Metropolitano di Firenze sotto la direzione della Procura della Repubblica di Firenze – diretta dal dott. Giuseppe Creazzo, si inquadra in un più ampio piano di contrasto al lavoro sommerso e allo sfruttamento dei lavoratori, che, nel caso di specie, ha permesso di individuare alcuni capannoni nel comune di Campi Bisenzio ove gli imprenditori di origini cinesi, appartenenti allo stesso ambito familiare e operanti nel settore della lavorazione del pellame e della produzione di borse, sfruttavano manodopera straniera.

Le attività investigative hanno consentito di individuare una società romana, con un’unità locale sita in Calenzano, che subappaltava le proprie lavorazioni per conto terzi a una società di capitali gestita da una coppia di origini cinesi, che a sua volta demoltiplicava le lavorazioni a ditte individuali caratterizzati da una breve durata operativa e a loro ricondotte, successivamente lasciate con elevati debiti erariali, svuotate di liquidità e sostituite da altre operanti negli stessi luoghi e con gli stessi macchinari e forza lavoro.

Le attività di indagine consentivano di far emergere un massivo sfruttamento di lavoratori di diversa etnia, cinesi, bengalesi e pakistani, trasportati sui luoghi di lavoro e tenuti a lavorare per circa 14 ore al giorno, con una retribuzione media oraria di poco superiore ai 3 euro l’ora. Senza riposo, i pasti venivano consumati velocemente all’interno del capannone, ove erano presenti approssimative cucine alimentate da bombole di gas.

Nell’ordinanza, Il Giudice rileva che “emerge con chiarezza lo stato di soggezione e di sfruttamento a cui sono sottoposti i lavoratori e del fatto che … dispongano degli stessi a proprio piacimento, arrivando a ipotizzare di farli lavorare di notte pur di effettuare le consegne prestabilite” e ancora che sussistono “gravi indizi in ordine ad una condizione di sfruttamento evidenziata da macroscopiche violazioni degli orari massimi di lavoro e dell’assenza di riposi, con persone ridotte a mera forza lavoro”.

La società di capitali e le ditte individuali susseguitesi nel tempo, tra il 2013 e il 2019, hanno maturato circa 589.000 euro di debiti erariali iscritti a ruolo ed evaso imposte per 522.883 euro, mentre le indagini finanziarie hanno fatto emergere prelevamenti e bonifici per circa 1,2 milioni di euro.

Su istanza della Procura della Repubblica di Firenze, la società di capitali e due ditte individuali sono state dichiarate fallite dal Tribunale e, all’esito delle attività investigative, oltre all’accusa di caporalato, sono stati configurati, a vario titolo, reati di bancarotta fraudolenta, dichiarazione fraudolenta e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte nonché un’attività di raccolta e smaltimento illecito di rifiuti speciali, avendo abbandonato residui alimentari e bidoni di olio all’esterno della struttura.

Il Giudice ha ritenuto di applicare la custodia cautelare in carcere per la coppia cinese poiché “le modalità con cui sono stati commessi i reati realizzati nell’arco di numerosi anni, con violazioni per così dire “a tutto tondo” nello svolgimento dell’attività di impresa realizzata ad esclusivo fine di massimizzazione del profitto in spregio di ogni norma di legge vigente, con totale evasione di imposta, evasione contributiva, e sfruttamento dei lavoratori, ed utilizzazione di prestanomi in modo da poter proseguire negli illeciti induce a ritenere indispensabile per la tutela delle esigenze cautelari la misura della custodia in carcere”.

L’ordinanza dispone il divieto di dimora nel comune di residenza con obbligo di permanenza notturna e divieto di espatrio per altri due soggetti di origine sinica, familiari degli arrestati, a cui si affianca il sequestro preventivo per equivalente per un importo di 522.883 euro nei confronti di questi ultimi, corrispondente all’evasione fiscale e integralmente assicurato attraverso il sequestro di alcune unità immobiliari.

Condividi sui social

Modena: Guardia di Finanza, operazione “Castelli di sabbia”. 5 arresti per reati fiscali, decreto preventivo per la confisca di 7 milioni (video) – IL REGGINO

(197) Nella mattinata odierna, su delega di questa Procura della Repubblica, la Guardia di Finanza di Modena, con il supporto di quella delle province di Bergamo, Brescia e Verona, ha dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare personale, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Modena su richiesta del Pubblico Ministero, nei confronti di 5 persone (tre in carcere e due agli arresti domiciliari), quattro uomini ed una donna, tutti italiani, tra cui un professionista, residenti in provincia di Bergamo, indagate, unitamente ad altre 5, a vario titolo, per le ipotesi di reato di emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, infedele dichiarazione, indebita compensazione di imposte ed autoriciclaggio.

Contestualmente sono state eseguite diverse perquisizioni ed è stata data esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, anche per equivalente, fino alla concorrenza dell’imposta evasa accertata, pari a circa 7 milioni di euro.
I provvedimenti cautelari sono stati emessi all’esito di un’articolata attività d’indagine, coordinata questa A.G. e condotta dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Modena che ha consentito di svelare il disegno criminoso perpetrato dagli indagati attraverso tre società, due con sede nella provincia di Modena ed una nella provincia di Brescia – tutte formalmente operanti nel settore edile – create con l’unico scopo di assumere solo sulla carta del personale ed utilizzate come centri di imputazione di tasse, oneri fiscali, contributivi, previdenziali ed assistenziali. Obblighi questi ultimi, tutti fittiziamente ottemperati attraverso un sistematico ricorso a indebite compensazioni d’imposta poste in essere mediante l’utilizzo di crediti inesistenti creati ad hoc grazie all’utilizzo sistematico di fatture per operazioni inesistenti.

Così facendo, oltre all’indebito vantaggio fiscale, gli indagati riuscivano ad ottenere anche il regolare rilascio del D.U.R.C. e, quindi, abbattendo significativamente i costi di gestione dell’impresa, ad offrire a vari committenti manodopera a prezzi maggiormente concorrenziali rispetto agli onesti imprenditori. Solo grazie ad approfondite attività investigative, eseguite mediante indagini bancarie, pedinamenti, utilizzo di sistemi di rilevazione satellitare GPS, appostamenti ed intercettazioni è stato possibile svelare l’articolato schema evasivo e risalire al vero amministratore di fatto dei soggetti giuridici formalmente gestiti da meri prestanome.

In particolare, gli accertamenti svolti hanno consentito di ricostruire che a fronte degli accreditamenti finanziari sui conti delle “società strumento”, venivano, disposti bonifici a favore di conti correnti esteri (ungheresi, romeni e croati) intestati a soggetti economici stranieri, con causali commerciali risultate riferite a operazioni inesistenti, aventi quale unico scopo lo smobilizzo del denaro ed il rientro, in contante, nelle mani dei soggetti destinatari della misura cautelare odierna.

L’attività odierna conferma l’impegno di questa Procura della Repubblica e della Guardia di Finanza di Modena, alla quale va il mio ringraziamento, nel contrasto delle forme più pericolose di evasione fiscale, anche attraverso l’aggressione dei patrimoni illeciti, contro coloro che stravolgono le regole di mercato e della concorrenza, minando la parità di condizioni fra tutti gli operatori economici e l’equità sociale.

Condividi sui social

Protocollo d’intesa tra l’Arma dei Carabinieri e l’Autorità di regolazione dei trasporti per una maggior tutela dei diritti dei passeggeri – IL REGGINO

(275) Il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Teo Luzi e il Presidente dell’Autorità di regolazione dei trasporti, Dott. Nicola Zaccheo, hanno sottoscritto oggi un protocollo d’intesa che disciplina Continue reading “Protocollo d’intesa tra l’Arma dei Carabinieri e l’Autorità di regolazione dei trasporti per una maggior tutela dei diritti dei passeggeri – IL REGGINO” →

Condividi sui social

Catania: Carabinieri, operazione “Piombai”. Le donne spacciavano con i figlioletti in braccio, 25 arresti (video) – IL REGGINO

(274) L’operazione eseguita stamani dai Carabinieri di Catania, che ha consentito l’arresto di 25 persone, ha permesso altresì di delineare la partecipazione attiva nell’organizzazione di tre donne fra cui la moglie e la Continue reading “Catania: Carabinieri, operazione “Piombai”. Le donne spacciavano con i figlioletti in braccio, 25 arresti (video) – IL REGGINO” →

Condividi sui social

Crotone: non accetta la fine della relazione, padre e fratello dell’ex fidanzata presi a bastonate. 11 arresti (video) – IL REGGINO

(273) In data odierna, i carabinieri della Compagnia di Crotone, con il supporto dello Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori “Calabria”, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip Continue reading “Crotone: non accetta la fine della relazione, padre e fratello dell’ex fidanzata presi a bastonate. 11 arresti (video) – IL REGGINO” →

Condividi sui social

Cagliari, Cosenza, Frosinone, Latina, L’Aquila, Milano, Roma e Sassari: R.O.S. dei Carabinieri, 12 indagati per discriminazione etnica e religiosa – IL REGGINO

(272) Il 7 giugno il ROS, con il supporto in fase esecutiva dei Comandi Provinciali Carabinieri di Cagliari, Cosenza, Frosinone, Latina, L’Aquila, Milano, Roma e Sassari, ha eseguito una misura cautelare personale Continue reading “Cagliari, Cosenza, Frosinone, Latina, L’Aquila, Milano, Roma e Sassari: R.O.S. dei Carabinieri, 12 indagati per discriminazione etnica e religiosa – IL REGGINO” →

Condividi sui social

Lazzaro di Motta San Giovanni (RC): ruba un’auto e prova a verniciarla per renderla irriconoscibile, arrestato dai Carabinieri 31enne – IL REGGINO

(271) A Lazzaro, nei giorni scorsi i Carabinieri hanno arrestato F.L.G., 31enne del posto, di origine boliviana, già noto alle Forze dell’Ordine, per furto aggravato di autovettura. Dapprima la denuncia sporta dal legittimo Continue reading “Lazzaro di Motta San Giovanni (RC): ruba un’auto e prova a verniciarla per renderla irriconoscibile, arrestato dai Carabinieri 31enne – IL REGGINO” →

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Carabinieri, operazione “Spes contra spem”. 11 misure cautelari a carico di esponenti della cosca di ‘ndrangheta “Zagari-Fazzalari-Viola-Sposato” e “Avignone” di Taurianova (video) – IL REGGINO

(270) Nella giornata odierna, nella Provincia di Reggio Calabria, Brescia e Monza-Brianza, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, con il supporto di militari dei Comandi Provinciali competenti per Continue reading “Reggio di Calabria: Carabinieri, operazione “Spes contra spem”. 11 misure cautelari a carico di esponenti della cosca di ‘ndrangheta “Zagari-Fazzalari-Viola-Sposato” e “Avignone” di Taurianova (video) – IL REGGINO” →

Condividi sui social