Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri presenta domani a Roggiano Gravina (CS) il progetto “Tanti Libri, Tanti Sorrisi”

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando il progetto “Tanti Libri, Tanti Sorrisi”, dedicato alla lettura dei ragazzi, che verrà presentato domani sabato 10 dicembre alle ore 10.30 nella Biblioteca Comunale di Roggiano Gravina, ha sottolineato che “per promuovere la cultura occorre partire dalla lettura. E' questo il senso delle tante iniziative che stiamo realizzando, a  cominciare dal Libro Verde sulla Lettura. Con l'obiettivo di creare nuovi lettori, faremo incontrare autori e illustratori con i ragazzi delle scuole calabresi”. L’Assessore Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sarà presente all’evento, curato dalla casa editrice Coccole e Caccole, insieme al dirigente scolastico di Roggiano Francesco Agovino, al Sindaco Ignazio Iacone e al Consigliere Regionale Giulio Serra. Inoltre, oltre al responsabile della casa editrice Ilario Giuliano, Sindaci,  dirigenti scolastici del comprensorio e Giada Borrelli, giovane talento canoro roggianese.

Il progetto prevede una rete tra le scuole “Alcmeone” di Crotone, il III Circolo di Lametia Terme, la Direzione Didattica “Corrado Alvaro” di Reggio Calabria e l’Istituto comprensivo  III circolo di Vibo Valentia, oltre alla scuola capofila di Roggiano Gravina. La manifestazione, che partirà domani, vedrà gli autori discutere dei libri che nel frattempo i ragazzi avranno avuto modo di leggere. Nelle scuole coinvolte si terranno incontri di formazione e animazione alla lettura per genitori, bibliotecari e insegnanti, perché, come ha affermato ancora Caligiuri “crediamo fermamente che accendere la curiosità degli studenti può essere utile a far crescere l’esercito dei lettori”. Tre i momenti collettivi previsti: una mostra di illustrazione e di libri che sarà itinerante per ogni scuola, un seminario sulla letteratura per ragazzi e uno spettacolo teatrale “dal testo alla scena”.

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Regione Calabria: concluso positivamente il progetto internazionale “Paese Marocco”

Dopo l’esperienza in Tunisia, ancora notizie positive per le imprese calabresi che hanno preso parte alla seconda parte della missione commerciale e scientifica svoltasi anche in Marocco. La delegazione ha fatto base logistica a Casablanca, per poi trasferirsi in altri centri chiave del Paese per specifici incontri in aziende e centri di ricerca. L’iniziativa, anche in questo caso è stata promossa dalla Regione Calabria Assessorato alle Politiche Euro-Mediterranee ed Internazionalizzazione e Unioncamere Calabria – Desk Enterprise Europe Network in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana in Marocco che ha offerto un eccellente supporto logistico alla delegazione calabrese. L’evento in Marocco fa seguito ad uno specifico protocollo d’intesa siglato nei giorni scorsi a Roma dall’Assessore regionale all’Internazionalizzazione Fabrizio Capua e dall’Ambasciatore del Regno del Marocco in Italia Hassan Abouyoub che prevede l’individuazione e l’attuazione di programmi e progetti di cooperazione indirizzati ad un miglioramento dei processi di internazionalizzazione delle aziende calabresi e delle dinamiche di sviluppo economico ed industriale del comparto produttivo del Regno del Marocco.

Sono previsti inoltre delle specifiche collaborazioni bilaterali per lo sviluppo dei rispettivi territori, legati prevalentemente alle piccole e medie imprese sostenendo, inoltre, i collegamenti fra Università, Centri di ricerca, scambi culturali e attività formative. Un primo approccio informativo si è svolto il 15 novembre scorso proprio in Calabria, a Lamezia, nel corso del quale la delegazione Marocchina, ha avuto modo di illustrare nel dettaglio la propria scheda Paese. Anche in Marocco la missione calabrese ha avuto modo di incontrare i numerosi  rappresentanti economici ed istituzionali, soprattutto nella zona di Casablanca, grazie al supporto offerto dal Presidente della Camera di Commercio Italiana in Marocco Giulio Frascatani e da Luca Pezzani Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana in Marocco. Presente anche l’Ambasciata Italiana in Marocco, rappresentata dal Primo Segretario Piero Varia. La scheda Calabria, inoltre, è stata illustrata nel corso di una serata, durante la quale, la cucina tipica regionale, grazie agli chef crotonesi della trattoria Max, ha intrattenuto i numerosi ospiti invitati. Tra i settori maggiormente interessati da possibili accordi internazionali con il Marocco, quelli legati all’agroalimentare d’eccellenza, tra cui il miele, l’olio extravergine e le conserve sottolio, le nuove tecnologie elettroniche, le energie rinnovabili, l’informatica  e l’edilizia. Lusinghieri anche in contatti avviati dai centri di ricerca universitari calabresi che hanno avuto modo di relazionarsi sul posto con i colleghi marocchini. Le stesse autorità locali hanno apprezzato le innovazioni del programma “Calabria Internazionale” avviato su iniziativa del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e coordinato dall’Assessore Capua, che in questo caso hanno indirizzato l’interesse su un Paese molto intraprendente ed in grande crescita economica.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti alla presentazione del progetto scientifico del Museo della ‘ndrangheta tenutosi a Milano

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha preso parte alla presentazione del progetto scientifico del museo della ndrangheta tenutosi presso la sede dell’Ibm a Milano. Scopelliti, nel corso del suo intervento, ha evidenziato che si tratta di “un progetto importante, nato durante la sua esperienza da sindaco di Reggio Calabria. Attraverso sinergie istituzionali abbiamo messo in piedi la struttura museale sita nel quartiere Croce Valanidi all’interno di un bene confiscato alla criminalità. Da Sindaco, ha aggiunto, ho ereditato gran parte dei beni confiscati alla mafia ed a volte i beni venivano consegnati agli amministratori con i proprietari all’interno delle abitazioni. Sono stato io che ho firmato parecchi sgomberi dando segnali forti di presenza delle istituzioni. Sono particolarmente felice oggi per la presentazione di questo importante progetto. In questo percorso il museo e le istituzioni non solo sole. Non solo la Calabria ma tutto il paese ha bisogno di un messaggio forte e  vincente come questa idea. Questa iniziativa potrà produrre azioni che mettono in risalto la grande battaglia dei calabresi onesti”.

Nel corso dell’incontro, il responsabile scientifico del Museo della ‘ndrangheta Fulvio Librandi, ha illustrato il progetto: “La conoscenza del contesto socio-culturale locale ci permette di affermare che è molto debole la conoscenza razionale del fenomeno ndrangheta in Calabria. Il museo – ha aggiunto – propone al visitatore informazioni e chiavi di lettura utili per una conoscenza qualitativamente migliore. Le narrazioni di questi aspetti passano attraverso la ricostruzione fotografica e video di casi studio significativi, attraverso pannelli espositivi che raccontano "l'intimità culturale" tra ndranghetisti e società civile, attraverso una serie di istallazioni multimediali che possono fornire figurativamente una linea chiara tra ciò che è legale e ciò che legale non è, raccontando le gradazioni possibili della zona grigia. Nel percorso espositivo questi concetti diventano itinerari conoscitivi che favoriscono nel visitatore un'idea critica”. All’incontro hanno inoltre preso parte, tra gli altri, il coordinatore del Museo della ndrangheta Claudio La Camera, Maria Cristina Farioli, direttore sviluppo ed innovazione di Ibm e Giuseppe Sergi, rappresentante della Regione Calabria del Museo.

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Regione Calabria: intervento della vicepresidente Stasi sulla tassa di stanziamento per le imbarcazioni prevista dal Governo Monti

La vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – interviene in merito alla tassa di stazionamento per le imbarcazioni prevista dalla manovra Monti. Secondo la vicepresidente Stasi “la tassa di stazionamento per le imbarcazioni prevista nella Manovra finanziaria varata dal Governo Monti rischia di vanificare gli sforzi che oggi la Regione Calabria sta affrontando sul tema della nautica”. “Infatti – evidenzia la Stasi – grazie al Master Plan voluto dal Presidente Scopelliti è stato avviato un lavoro importante che prevede la nascita di nuove infrastrutture portuali, l'ampliamento e il miglioramento di quelle esistenti  per realizzare in Calabria 10 mila nuovi posti barca. Ora – rimarca la Stasi – l'introduzione di una supertassa che individua come riferimento lo stazionamento, la navigazione e l'ancoraggio, rappresenterà una forte penalizzazione per i porti italiani nei confronti dei porti di altri paesi del Mediterraneo e, dunque, rischia di vanificare gli investimenti, senza peraltro produrre maggiori entrate per lo Stato.

L’intera economia del mare potrebbe subire una contrazione e dunque venir meno i buoni propositi del programma regionale. Dati statistici economici – precisa ancora la vicepresidente –  danno come moltiplicatore dell’occupazione del cluster marittimo un addetto ogni 4 posti barca, proprio quell’indotto che ora viene colpito e su cui la regione  Calabria contava di puntare nei prossimi anni”. Pertanto, per la vicepresidente Stasi “sarebbe dunque opportuno che la tassa sull'ormeggio esistente in manovra venisse sostituita con una più appropriata tassa sulla proprietà che garantirà sicuramente maggior entrate in termini fiscali, evitando però fughe di imbarcazioni fuori dalle coste italiane, ed assistere ad una ulteriore mortificazione dei porti Calabresi che perderebbero drasticamente la loro competitività”.

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Regione Calabria: emanato il Dpgr che regolamenta le procedure di mobilità

È stato emanato il decreto del Presidente della Giunta regionale n. 127 del 2 dicembre che regolamenta le procedure di mobilità derivante dai processi di riconversione delle strutture ospedaliere disposti dal Dpgr n. 18/2010 che prevede il riassetto delle reti assistenziali. Le procedure – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – riguardano tutta l’area della dirigenza del servizio sanitario regionale: medica, veterinaria, sanitaria, tecnica, amministrativa e professionale. Con questo decreto, il Presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti ha inteso garantire correttezza e trasparenza alle procedure che sono state concertate dalla struttura commissariale con tutte le organizzazioni sindacali interessate, i quali hanno sottoscritto, all’unanimità, le norme contenute nel decreto 127. Pertanto, essendo già iniziati i processi di riconversione con la dismissione dei presidi ospedalieri individuati in prima fase dal Dpgr 18/2010, era necessario individuare una precisa regolamentazione degli atti e dei provvedimenti che i direttori generali dovranno adottare per la ricollocazione del personale.

Il decreto n. 127 contiene, inoltre, altri importanti disposizioni relative all’acquisizione di personale da parte delle Aziende, oggi impedite dal blocco del turnover attivato, per effetto di legge, dal  regime di commissariamento; il decreto dispone, quindi, l’adeguamento delle procedure a quelle previste dall'art. 23 bis del Dl. n. 138/2011 convertito in Legge n. 148/2011, che detta disposizioni per la stabilizzazione finanziaria. Di conseguenza, in base alle procedure previste, le Aziende dovranno rappresentare alla struttura commissariale le carenze organizzative legate a mancanza di personale con la conseguenziale richiesta di acquisizione di specifiche figure professionali. La struttura commissariale, ove condivise, in seguito a specifiche verifiche, le esigenze prospettate avvierà la procedura per ottenere la deroga al blocco del turnover da parte dell’organismo ministeriale deputato.

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Regione Calabria: l’Assessore Caridi ha commentato l’approvazione da parte della giunta dello strumento finanziario “mezzanino”

L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha commentato l’approvazione da parte della giunta, nella seduta di ieri, dell’attivazione dello strumento “mezzanino” che prevede operazioni di finanziamento a medio-lungo termine, a condizioni di costo concorrenziali. “ Il finanziamento mezzanino – ha spiegato l’Assessore Caridi – può rappresentare uno strumento estremamente vantaggioso per le imprese caratterizzate da un certo fabbisogno finanziario legato a un processo di sviluppo aziendale in quanto rappresenta un finanziamento stabile all'impresa che, per la durata, le modalità di rimborso e la sua remunerazione, si colloca in una posizione intermedia tra i prestiti di tipo tradizionale e il capitale di rischio. In particolare, l’obiettivo prefisso dal suo impiego è quello di incrementare l’offerta di operazioni di finanziamento a medio-lungo termine, a condizioni di costo concorrenziali, al fine di sostenere le PMI calabresi nell’attuazione di programmi di investimento volti al rafforzamento competitivo”.

L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha sottolineato inoltre con particolare soddisfazione le motivazioni ed i criteri che hanno indotto la Giunta Regionale, presieduta dal Governatore Scopelliti, ad istituire il “Fondo regionale per il sostegno agli investimenti delle Pmi regionali attraverso il “Mezzanine financing”, dotato di un contributo finanziario pari a 25 milioni di euro. “Il governo regionale – ha detto ancora Caridi -, in un momento di particolare crisi ed in un contesto di congiuntura economica negativa, ha ritenuto di dover migliorare le condizioni atte a sostenere la competitività dei sistemi produttivi e delle imprese nonché le condizioni di accesso al credito da parte delle stesse anche attraverso azioni per la promozione e l’utilizzazione di strumenti di finanza innovativa. In questa ottica il “mezzanino” rappresenta uno strumento innovativo, congeniale al fabbisogno finanziario di un gran numero di piccole e medie imprese relativamente consolidate ed in fase di espansione, le cui prospettive presentano elementi di sufficiente solidità. Quale soggetto gestore del Fondo è stato individuato Fincalabra s.p.a., organismo in house della Regione Calabria, mentre la definizione delle disposizioni attuative ed operative sarà curata dal Dipartimento Attività Produttive, previa consultazione del tavolo del partenariato. Secondo l’Assessore Caridi, “per il sistema economico e finanziario calabrese lo strumento del mezzanine financing può costituire un’opportunità, un’alternativa finanziaria a quelle già esistenti, per le problematiche di finanziamento e di sviluppo, inserendosi nel quadro complessivo della strumentazione più tradizionale a supporto del funzionamento e della crescita dell’impresa. Per questo il “mezzanino” si inserisce a pieno titolo nel quadro degli interventi che la Regione Calabria, nel rispetto di una strategia disegnata dal governo regionale su indicazioni del Presidente Scopelliti, sta attuando per far fronte alla grave fase recessiva che sta pesantemente condizionamento il sistema economico regionale, con effetti significativamente negativi sulle performance produttive e commerciali delle imprese regionali, andando a incidere peraltro su settori (e su territori) già interessati da criticità strutturali. Sulla base di questi presupposti, per l’Assessore Caridi, “si è resa necessaria l’adozione di politiche di sostegno che consentano di ricreare le condizioni perché le PMI presenti sul territorio possano fare riferimento ad efficaci ed efficienti strumenti per acquisire le risorse necessarie ad investire e crescere, anche in considerazione delle difficoltà di liquidità e della minore disponibilità ad erogare prestiti da parte del sistema creditizio. In virtù di ciò l’utilizzo del fondo mezzanino – ha concluso l’Assessore Caridi – deve essere finalizzato alla realizzazione di investimenti produttivi per la creazione di nuovi impianti o l’ampliamento/ammodernamento di impianti esistenti; all’acquisizione di servizi reali per l’innovazione di prodotto, di processo e organizzativa; alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale”.

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Regione Calabria: deliberati dalla Giunta ventotto milioni di euro per la valorizzazione dei beni culturali calabresi

La Giunta regionale della Calabria, su proposta dell’Assessore alla Programmazione Giacomo Mancini, ha approvato una delibera che consente di snellire le procedure e di attivare in tempi rapidi gli interventi inseriti nell’Atto di indirizzo per la valorizzazione e la tutela dei beni culturali calabresi varato dall’Esecutivo nel marzo scorso. Detti interventi, previsti dai Piani Integrati di Sviluppo Regionale del POR Calabria FESR 2007/2013, comportano un impegno programmatico complessivo pari a circa ventotto milioni di euro. Grazie alla delibera approvata dalla Giunta si potrà ora passare rapidamente alla fase attuativa del Piano di completamento e valorizzazione dei beni culturali calabresi, piano che riguarda, tra l’altro, le aree archeologiche, la rete dei castelli e gli itinerari religiosi. La delibera approvata dalla Giunta consente infatti di integrare in maniera organica gli interventi di completamento con quelli di valorizzazione dei beni nonché di predisporre un Piano di gestione degli stessi beni che assicuri, nel tempo, la migliore fruizione da parte del pubblico e la massima valorizzazione di un asset che è certamente strategico anche per il rilancio del turismo nella nostra regione.

I beni culturali, in pratica, come elemento trainante e non più come elemento marginale, non valorizzato, non inserito nel contesto di una offerta culturale e turistica che dovrà invece essere il fiore all’occhiello di una regione che vuole cambiare, crescere e dare di sé una immagine sempre più positiva e propositiva. “La volontà del Presidente Scopelliti e della sua Giunta – ha detto l’assessore alla Programmazione Giacomo Mancini- è, come è noto, quella di valorizzare al meglio tutte le potenzialità della nostra regione. Finora -aggiunge Mancini- era mancata una organica politica di valorizzazione dei nostri beni culturali e, attraverso di essi, della nostra storia e delle nostre tradizioni civili e religiose. Ora, grazie alla utilizzazione ragionata dei fondi  POR ed attraverso PISR che puntano alla conservazione ed alla valorizzazione dei nostri beni culturali, sarà possibile -conclude l’assessore Mancini- invertire la tendenza promuovendo la conoscenza del patrimonio di cui la Calabria dispone, assicurando le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione del patrimonio stesso,  incentivando lo sviluppo della cultura e del turismo”.

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Regione Calabria: incontro a Bruxelles per discutere dell’APQ di Gioia Tauro. La Vicepresidente Stasi: “Fondamentale l’attenzione della Commissione Europea”

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi ha partecipato a Bruxelles, presso la sede del Parlamento Europeo, ad un incontro per discutere del Porto di Gioia Tauro. Tra i presenti alla riunione, organizzata dall’Europarlamentare Pino Arlacchi – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – anche il Sindaco di Gioia Tauro Bellofiore, il Presidente dell’Autorità Portuale Grimaldi,  il Presidente dell’Interporto di Bari Degennaro insieme all’Amministratore Vailati, il Responsabile di Rfi Battista, il Funzionario della Commissione Europea settore Affari regionali De Rose, il Responsabile del programma operativo della Calabria Murgia e diversi funzionari della Commissione Europea. L’incontro è stato utile per fare il punto della situazione circa lo stato di attuazione dell’Apq di Gioia Tauro e soprattutto sulle azioni di Rfi che ammontano a circa 280 milioni di euro. Il Responsabile di Rfi Battista ha precisato che gli obblighi previsti per Rfi all'interno dell'Apq sono continuamente monitorati dalla commissione europea attraverso controlli bimestrali, con un piano operativo in itinere: alcuni interventi sono stati già realizzati, altri sono nella fase di progettazione e di approvazione.

In particolare, proprio ieri sono stati ultimati i  lavori relativi all'adeguamento della linea Battipaglia-Reggio Calabria, che prevedeva la ricostruzione della galleria Coreca, intervento di 65milioni. E' stata completata, inoltre, la progettazione esecutiva degli interventi relativi alla Costruzione della nuova Sottostazione Elettrica a Vibo Pizzo e al potenziamento della Sottostazione Elettrica di Sanbiase per 18,5 milioni di euro e per l’adeguamento della linea ferroviaria tirrenica Battipaglia-Reggio Calabria Acs e PRG Stazione di Lamezia Terme, per circa 18 milioni di euro. Questi due interventi saranno avviati al completamento della valutazione da parte del Ministero delle Infrastrutture e la conclusione dei lavori è prevista per il 2014. E’ già in corso di realizzazione l'intervento che riguarda l'ammodernamento infrastrutturale e tecnologico della linea ferroviaria Gioia Tauro – Taranto -Bari, per quanto concerne la realizzazione della trazione elettrica per un totale di 26 milioni, che sarà ultimata entro il 2012. L'intervento più importante previsto nell'Accordo di Programma Quadro che Rfi deve compiere riguarda il potenziamento della tratta Metaponto – Sibari – Bivio S.Antonello per  153 milioni di euro, e la progettazione esecutiva è in fase di completamento. Rfi ha comunque un impegno vincolante nei confronti della Commissione Europea ad ultimare i lavori entro 2015.  Insieme ai rappresentanti dell'Interporto di Bari, è stata condivisa la necessità di avviare un'azione congiunta per fare rete, ottimizzare il lavoro comune di marketing già in atto e, soprattutto di fare sinergia in modo da sfruttare le potenzialità ed i fattori di competitività da mettere a sistema. L'idea è quella di avviare immediatamente uno studio di fattibilità per un’ipotesi di operatività che permetta di usufruire di un sistema logistico, oggi sottoutilizzato, che consenta di spedire le merci da Gioia Tauro a Taranto e viceversa. E’ allo studio anche la possibilità di eventuali incentivi per abbattere i costi di spedizione. Il presidente Grimaldi ha ribadito l'importanza di avere un'attenzione su Gioia Tauro non solo da parte della Regione ma anche da parte del Governo nazionale e dalla Commissione Europea, per sfruttare al meglio le ingenti potenzialità.  “Voglio ringraziare l’Europarlamentare Arlacchi perché si è trattato di un incontro importante – ha affermato la Vicepresidente Stasi – molto utile per completare il quadro sulla reale situazione degli interventi dell'Apq, grazie alla interlocuzione offerta da Rfi attraverso la Commissione Europea. È fondamentale avere un'attenzione da parte della Commissione  che sia di supporto ma anche garante della concreta realizzazione delle opere e degli interventi previsti in questo importante Accordo di Programma Quadro, che il Presidente Scopelliti è riuscito ad avviare ad appena pochi mesi dall'insediamento del Governo regionale e che tutto l'esecutivo segue quotidianamente. Ci auguriamo – ha concluso la Vicepresidente Stasi – che nel 2015 l'insieme delle infrastrutture previste venga realmente completato, così come promesso da Rfi, e finalmente possa essere avviata una reale attività di logistica, ad integrazione dell'esclusiva attività di transhipment ad oggi presente”.

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Regione Calabria: donati all’assessorato al Lavoro gli addobbi creati dai ragazzi del centro “Diversabili Prisma” di San Sostene

I ragazzi diversamente abili, ospiti del centro “Diversabili Prisma” di San Sostene presieduto da Giuseppina Ranieri, hanno donato gli addobbi natalizi creati artigianalmente da loro all’assessore regionale al Lavoro, formazione professionale e politiche sociali Francescantonio Stillitani, questa mattina, con un festa  pre-natalizia, dall’alto valore simbolico. Sono stati proprio i 17 ragazzi, coadiuvati dall’equipe che opera all’interno del centro, ad addobbare l’albero di natale, posto all’interno della stanza dell’assessore. Un momento di festa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – dettato dalla volontà degli amministratori del centro Prisma, di voler ringraziare l’assessore Stillitani per l’impegno concreto dimostrato nei loro confronti che ha portato all’accreditamento del centro stesso all’interno dell’apposito albo regionale. Una vera e lieta sorpresa per l’assessore Stillitani che ha sottolineato come “questa iniziativa rappresenti uno sprone per lavorare meglio e per rispettare ancora di più le priorità che ci siamo dati. Molto spesso – ha aggiunto Stillitani – trattiamo queste persone affette da gravi disabilità come se fossero oggetti.

Giornate come queste, invece, ci dimostrano come dietro le carte ci sono la gioia e il sorriso di  persone meno fortunate di noi.  Inoltre, ricevere la loro gratitudine ci fa capire che il lavoro che abbiamo intrapreso, nel difficile campo della non autosufficienza, sta andando nella direzione giusta. Dobbiamo quindi impegnarci a dare maggiori e più concrete risposte a chi ce le chiede ed è più debole”. “Dopo un travagliato percorso – ha affermato la presidente Ranieri -, intrapreso nel 2008, anno in cui è nato il centro diversabili Prisma, siamo finalmente riusciti a dare una sterzata positiva al nostro progetto. Il che ci permette di poter continuare ad assistere ed aiutare all’interno della nostra struttura, tramite la presenza di figure qualificate e professionali, le persone diversamente abili che vi sono presenti. Era doveroso quindi da parte nostra – ha proseguito la presidente – ringraziare nel modo che ci sembrava più appropriato l’assessore Stillitani per la grande disponibilità e vicinanza dimostrate nei nostri confronti”. I ragazzi ospiti del centro sono riusciti con i loro sorrisi a portare all’interno dei locali dell’assessorato una vera e propria carovana dell’allegria. Dopo aver addobbato l’albero di Natale, coadiuvati dall’equipe multidisciplinare che li segue in ogni momento della loro giornata, i diversamente abili presenti hanno intonato una serie di canti natalizi, preparati appositamente per la giornata di oggi. Alla manifestazione hanno preso parte anche il sindaco di San Sostene Patrizia Linda Cecaro e alcuni genitori di ragazzi ospitati dal centro Prisma.

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Regione Calabria: avviate iniziative di prevenzione in seguito allo sciame sismico del Pollino

In seguito allo sciame sismico ancora in corso nell’area del Pollino, il sottosegretario alla Protezione Civile della Regione Calabria Franco Torchia ed il dirigente di Settore Salvatore Mazzeo comunicano di aver avviato una serie di iniziative non strutturali di prevenzione con il personale tecnico regionale della struttura di Catanzaro e dell’Unità operativa provinciale di Cosenza, d’intesa con il Dipartimento nazionale della Protezione Civile ed in collaborazione sinergica con la struttura di Protezione Civile della Regione Basilicata, anch’essa – informa una nota dell’ufficio stampa – interessata dalla problematica. Anche sulla base delle indicazioni pervenute dal Capo del Dipartimento nazionale di Protezione Civile Prefetto Franco Gabrielli, si è pervenuti all’individuazione delle seguenti iniziative non strutturali di prevenzione: Estensione dell’attività di pianificazione, oltre che ai Comuni afferenti al COM n°3 di Castrovillari, anche ai Comuni dei vicini COM n°2 di Trebisacce e n°4 di Scalea, pervenendo, così, ad un bacino di ben 41 Comuni ed una popolazione di circa 130.000 abitanti coinvolti.

Avvio dell’attività di formazione del volontariato di Protezione Civile calabrese, congiuntamente a quello Lucano, in occasione dell’incontro formativo dell’8 dicembre prossimo, indirizzato al mondo del volontariato locale, che si svolgerà presso il Centro sociale di Lagonegro (PZ), al fine di formare gruppi misti per l’attività d’informazione della popolazione dei Comuni coinvolti circa il corretto comportamento da adottare in caso di evento sismico. Prosecuzione, nell’area dei Comuni dell’alto cosentino (Comuni afferenti ai centri operativi misti di Castrovillari, Trebisacce e Scalea) della campagna nazionale sulla riduzione del rischio sismico denominata progetto “Terremoto: io non rischio”, peraltro già svolta, di recente, in alcune piazze calabresi, nell’ambito della pianificazione per il rischio sismico Calabria 2011 avviata nel mese di maggio 2011 dalla Protezione Civile Regionale con il prezioso supporto del Dipartimento nazionale di Protezione Civile, dell’ANPAS regionale e dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Roma. Nel corso dell’attività, che sarà svolta prioritariamente nei Comuni più prossimi all’area epicentrale, saranno distribuiti alla popolazione interessata opuscoli informativi sul rischio sismico. Per il migliore raggiungimento di tale obiettivo, la Regione Calabria ha già incontrato, nella giornata del 5 dicembre scorso, i vertici dell’ANPAS Regionale della Calabria, con i quali sono stati concordati, nello specifico, metodi e tempi del percorso di distribuzione del materiale informativo, nell’ambito della più proficua ed efficace collaborazione. Inoltre, d’intesa con il Prefetto di Cosenza Raffaele Cannizzaro, è stato organizzato  per il 12 dicembre prossimo, un incontro operativo, da tenersi presso la Prefettura di Cosenza, al quale parteciperanno le componenti essenziali del sistema di Protezione Civile locale. L’incontro è mirato alla verifica ed alla condivisione del modello di comando e controllo proposto dalla Regione Calabria. Sempre di concerto con la Prefettura di Cosenza è stato programmato anche un calendario ristretto di incontri con i sindaci dei Comuni afferenti ai centri operativi misti coinvolti, da tenersi presso la Sede della Prefettura nei prossimi giorni, per organizzare, successivamente, gli incontri informativi con la popolazione. A tali incontri preparatori ne seguiranno altri e anche sopralluoghi tecnici operativi sul territorio, con personale tecnico del sistema locale di Protezione Civile per avviare la verifica dei Piani comunali di protezione civile e la ricognizione degli edifici strategici e pubblici (specifici sopralluoghi sono già in corso in alcune scuole dei comuni di Mormanno, Laino Castello, Laino Borgo e Castrovillari che ne hanno fatto richiesta) secondo schede di censimento di 1° Livello, già utilizzate per la pianificazione sismica Calabria 2011. Sarà verificata l’idoneità strutturale delle sedi dei Centri operativi comunali e quelle dei Centri operativi misti, attività, quest’ultima, peraltro già svolta nell’ambito della pianificazione per il rischio sismico Calabria 2011. È stata avviata anche la fase di verifica delle aree di attesa, ammassamento soccorsi e soccorritori, e di ricovero della popolazione, nonché le vie di fuga della popolazione in sicurezza, tenendo conto della vulnerabilità dei contesti urbani limitrofi. Sarà, inoltre, posta in essere la verifica della viabilità e l’applicazione dei criteri individuati nella pianificazione sismica in corso sul territorio Calabrese, relativamente ad accessibilità – mobilità ed Entry-Point volte a testare le diverse modalità di accesso alle aree colpite, anche in termini di soccorso esterno, allorquando le ordinarie vie di comunicazione non si rendessero più percorribili a causa degli effetti sismici al suolo. Particolare cura sarà dedicata, da subito, alla verifica delle telecomunicazioni alternative nell’area in esame, con particolare riguardo alle comunicazioni tra Comuni sede di Com e Comuni sede di Coc nonchè alla messa a punto delle comunicazioni della macchina sanitaria per il soccorso in emergenza, in stretta collaborazione con la dirigenza della sanità regionale. Saranno coinvolte, altresì, nell’ambito dello scenario sismico individuato, le aziende erogatrici di servizi secondo il modello dei servizi essenziali in emergenza. Saranno sentite, in particolare, le aziende di telefonia mobile operanti in Calabria per mettere in campo specifiche comunicazioni via sms per i cittadini delle aree in esame grazie alla piattaforma sms manager, già operativa presso il settore di Protezione Civile regionale. Infine, la Regione Calabria rende noto che è in atto la stipula di apposita convenzione con l’Ordine Provinciale degli Ingegneri della provincia di Cosenza, peraltro già avviata nell’ambito della pianificazione per il rischio sismico Calabria 2011, per l’inserimento nei gruppi di ricognizione degli edifici pubblici e strategici,  di professionisti già addestrati al riguardo e che hanno svolto tale attività in occasione del terremoto che ha colpito la Città de l’Aquila. È importante sottolineare come l’attività appena descritta sarà svolta come logica prosecuzione di quella già intrapresa e relativa alla pianificazione regionale per il rischio sismico Calabria 2011, dopo il test esercitativo regionale di protezione civile svolto nelle giornate del 25, 26 e 27 novembre 2011, all’insegna della dovuta informazione dei cittadini verso il rischio sismico, e più in generale verso tutti i rischi naturali prevalenti sul territorio Calabrese, nella consapevolezza di vivere su un territorio ad altissimo rischio sismico. Intonato sono in corso presso i Comuni di Laino Borgo, Laino Castello, Mormanno e Castrovillari sopralluoghi tecnici di ricognizione, soprattutto nelle scuole, volti a verificare eventuali situazioni di criticità rappresentate dai Responsabili scolastici e dai sindaci, mentre sarà avviata, a breve, a cura delle squadre miste di rilevamento, la fase di ricognizione e verifica delle strutture pubbliche e degli edifici strategici. Pertanto, nessuna rassicurazione al riguardo, nel senso che lo studio delle sequenze sismiche, come quelle in atto nell’area del Pollino, non consente di fare ipotesi sul verificarsi o meno di un sisma di elevata intensità, ma la piena e vigile consapevolezza di vivere su un territorio ad elevato rischio sismico ed una popolazione ben consapevole dei corretti comportamenti di autoprotezione da  adottare in caso di eventi sismici estremi. Fenomenologie di questo tipo, anche prolungate nel tempo, possono e devono rientrare in una “ordinarietà” più consapevole.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri sui “Grandi attrattori culturali”

L’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri, che assieme all’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini ha proposto nella riunione di Giunta di oggi l’approvazione di alcune modifiche di precedenti deliberazioni, relative ai “Grandi attrattori culturali” – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha dichiarato: “Circa quattrocentomila euro sono stati assegnati a tredici compagnie teatrali, in base alla legge regionale che finanzia attività di rilevante qualità artistica. Grazie a questo ulteriore investimento si potenzia un settore trainante della cultura calabrese. Sono stati finanziati il Teatro Stabile di Calabria, i Teatri Calabresi Associati, il Centro Teatrale Meridionale, il Teatro dell’Acquario.

E’ un segnale importante che, sebbene con qualche obbligata riduzione, proseguirà anche nel bilancio 2012".

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti parteciperà a Milano alla presentazione del progetto scientifico del Museo della ndrangheta di Reggio Calabria

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – parteciperà a Milano alla presentazione del progetto scientifico del Museo della ndrangheta di Reggio Calabria. All’incontro, che si terrà Venerdì 9 dicembre alle ore 15 presso la sede della IBM, Circonvallazione Idroscalo Segrate (Milano), parteciperanno anche il responsabile scientifico del Museo della ‘ndrangheta Fulvio Librandi, il coordinatore del Museo della ndrangheta Claudio La Camera e Maria Cristina Farioli,

business and innovation development director, oltre che a svariate associazioni di calabresi residenti a Milano.

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Regione Calabria: Ponte sullo Stretto, il Presidente Scopelliti scrive al Premier Monti

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio Mario Monti avente come oggetto la costruzione del ponte sullo Stretto. Scopelliti nella missiva ha sottolineato che “la Regione Calabria ritiene fondamentale la costruzione del ponte sullo Stretto. La mia Regione – ha aggiunto – soffre di un gap infrastrutturale notevole e la costruzione della mega opera porterà dei benefici al nostro territorio al pari di quello siculo”. Il Presidente della Regione Calabria ha inoltre  evidenziato, nella lettera al Presidente Monti,  che “con il Presidente della Regione Sicilia Lombardo abbiamo portato avanti, recentemente, una battaglia a difesa del corridoio 1 Berlino – Palermo che rischiava di essere preferito ad un'altra direttrice ferroviaria. L’Unione Europa ha ben compreso l’importanza di tale asse viario e per questo le nostre richieste hanno avuto esito positivo. In questa ottica il ponte sullo Stretto è un opera indispensabile, strategica per questa direttrice.

Un’opera che certamente servirà alla Calabria ed alla Sicilia per un nuovo sviluppo economico di quest’area” . Scopelliti ha aggiunto che “non si tratta solo di posti di lavoro che si creeranno con la costruzione dell’opera, bensì di far conoscere al mondo intero come, anche nel profondo Sud, è possibile costruire un’infrastrutture utile alla popolazione ed unica al mondo”. Nella lettera, il Presidente della Regione Scopelliti ha raccomandato al Premier Monti “di non ritardare l’iter poiché tutto ciò si riverserebbe a catena sul nostro paese e sui nostri territori”. Al termine della missiva, a nome di tutti i calabresi Scopelliti si è detto convinto che “dal Governo, su questo problema, ci sarà la massima attenzione”.

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Regione Calabria: approvato il Piano regionale per l’Arte contemporanea

Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri, la Giunta ha approvato il Piano regionale per l’Arte contemporanea. “Il Piano – ha dichiarato Caligiuri – rappresenta un punto di svolta sull’arte contemporanea in Calabria perché intende realizzare un sistema regionale per superare l’episodicità e l’isolamento delle manifestazioni realizzate nella regione”. Il Piano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – prevede una spesa di circa 5 milioni di euro fino al 2013.

“Entro fine anno – ha affermato infine l’assessore Caligiuri – provvederemo a emanare un primo bando di 3 milioni e 500 mila euro, per individuare i progetti più validi e di qualità per la promozione dell’arte contemporanea in Calabria, come fattore di sviluppo economico e culturale”.

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Regione Calabria: in dirittura d’arrivo i progetti “Terconmed” e “Knowingmed” cofinanziati dall’UE

L’assessorato regionale alle Politiche Euromediterranee e Cooperazione, guidato da Fabrizio Capua, continua a pieno ritmo il suo percorso di studio e di ricerca all’intermo del programma transnazionale “Med 2007-2013”, cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr). Insieme ai Paesi del Mediterraneo occidentale, l’assessorato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – sta offrendo il proprio fattivo contributo all’analisi e all’approfondimento d’importanti temi come l’economia dello sviluppo sostenibile: l’urbanizzazione, la tutela ambientale, il trasporto multimodale, l’efficienza energetica, lo sviluppo del turismo ecosostenibile e delle zone rurali. In questa attività, organizzata in partenariati attraverso la creazione di specifici gruppi con gli altri Paesi membri, l’assessorato regionale ha partecipato a due progetti cofinanziati al 75% dall’Unione Europea, già avviati e quasi in dirittura d’arrivo. Si tratta del progetto “Terconmed”, che sarà concluso il prossimo giugno, e del progetto “Knowingmed” che dovrà essere ultimato entro giugno 2013. Il primo è stato incentrato sulla logistica portuale e sullo sviluppo del trasporto marittimo a medio e corto raggio che produce meno emissioni inquinanti di qualunque altro modo di trasporto (in taluni casi e a particolari condizioni) e il tasso degli incidenti mortali per i passeggeri rappresenta una frazione di quello legato agli altri modi.

Tra i risultati del progetto: lo studio comparativo tra l’efficienza del sistema “RoRo” e “LoLo” nei porti del Mediterraneo occidentale, in un circuito di traffici sempre in aumento nell’ultimo decennio. Sono state messe insieme importanti realtà portuali che hanno, grazie allo studio comparato delle singole peculiarità, operato in sinergia per offrire soluzioni a sostegno dello sviluppo sostenibile del trasporto marittimo. Per il  progetto “Knowingmed” sono stati avviati studi comparati tra i vari partner per sviluppare la ricerca a sostegno dell’economia della conoscenza, dell’informazione e comunicazione tecnologica. Alla luce dei risultati ottenuti, l’Unione Europea, nell’ambito del programma operativo“Med”, ha dato avvio a nuove procedure per la selezione della prima “Call” di capitalizzazione, del valore economico complessivo di 10 milioni di euro, che potrebbero diventare 25 grazie alle economie delle precedenti “Call” standard e strategiche. Le proposte progettuali dovranno essere presentate entro giugno prossimo. Si punterà ad avere il cofinanziamento di sei progetti che dovranno riunire, in un’ottica d’insieme, i sei gruppi di progetti in gestione e terminati nell’ambito delle precedenti due “Call” standard e strategiche, con l’obiettivo di capitalizzare i risultati di ognuno di essi. Di questo si è parlato nella due giorni organizzata, la scorsa settimana, a Marsiglia dall’Autorità di gestione del Programma, dalla Regione della Provenza, Alpi e Costa Azzurra. La Regione Calabria e l’Autorità portuale di Gioia Tauro hanno preso parte attiva ai tavoli tecnici per illustrare e valorizzare i risultati raggiunti. L’obiettivo di ogni partner è stato quello di individuare le linee guida che dovranno essere indicate come parte integrante della nuova “Call” di capitalizzazione. Saranno, quindi, cofinanziati nuovi progetti con le priorità rappresentate dai progetti esistenti e dai relativi gruppi. Visti i risultati, la Regione Calabria ha preso parte attiva a due tavoli operativi: quello di Terconmed e l’altro di Knowing Med. Insieme agli altri partner, ha illustrato i traguardi, fino ad oggi raggiunti attraverso l’analisi comparativa con le altre realtà europee. Si è discusso dell’importante passaggio del trasporto marittimo a corto raggio dal sistema tradizionale multimodale “RoRo” a quello automatizzato tipico dei moderni terminal container “LoLo”. Nello specifico è stato effettuato uno studio per armonizzare la normativa e i regolamenti delle Autorità portuali del Mediterraneo occidentale per creare uno spazio doganale comune, per rispondere alle continue pressioni dei mercati emergenti, e per simulare e riproporre l’antico sistema di spazio comune “Mare Nostrum” per i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo occidentale. Nell’ambito del progetto “Knowing Med” sono stati illustrati i risultati degli studi di ricerca sull’innovazione tecnologica e dei laboratori sull’economia della conoscenza, da implementare con le piccole e medie imprese dei Paesi partner. La Regione Calabria, in vista della prossime “Calls” per progetti standar a dicembre e di capitalizzazione a giugno, ha sottolineato l’importanza dei risultati già ottenuti ma ha, anche, evidenziato la necessità di avere un sostegno finanziario sufficiente ad affrontare i costi di tutte le attività delle future ricerche. Allo stesso tempo ha manifestato il proprio disappunto per la mancanza di attenzione che, fino ad oggi, è stata riservata alle problematiche amministrative nella fase di gestione dei singoli progetti. Nella seconda giornata l’attività è stata concentrata, esclusivamente, sul progetto “Terconmed” con la partecipazione attiva dell’Autorità portuale di Gioia Tauro. Nel corso dei lavori sono stati illustrati tutti gli aspetti tecnico/operativi da seguire per la creazione di un database capace di offrire la mappa delle rotte marittime seguite dalle navi operanti nel Mediterraneo. I singoli partecipanti sono stati chiamati ad alimentare il database arricchendolo di una molteplicità di dati che, a 360 gradi, possano definire la dettagliata fotografia dello scalo portuale di propria competenza, da interfacciare con gli altri porti. L’obiettivo è di creare un portale che riesca a monitorare e, così, a suggerire nuove soluzioni di sviluppo sostenibile del traffico marittimo nel Mediterraneo.

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Regione Calabria: l’Assessore Stillitani ha partecipato al convegno sul progetto “Vespro” organizzato dal Formez PA

L’Assessore al lavoro Francescantonio Stillitani ha aperto i lavori del seminario sul progetto “Vespro” (valutazione dell’efficacia delle strutture e delle politiche rivolte all’occupabilità nelle autonomie locali), organizzato dal  Formez PA, che si è svolto, questa mattina, all’hotel “Cala del Porto” a Vibo Marina. Si è trattato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – di momento di riflessione sulla necessità di rafforzare il processo d’innovazione dentro le pubbliche amministrazioni, al fine di sostenere delle efficaci politiche di sviluppo in grado di rilanciare le regioni meridionali. Stillitani, dopo aver ripercorso le attività finora svolte dal suo assessorato in materia di occupazione, come il testo unico sul lavoro, i numerosi bandi volti favorire l’occupabilità e il contrasto del lavoro nero, si è soffermato sull’importanza che ricopre nel mercato del lavoro la formazione professionale “la quale – ha dichiarato – deve essere finalizzata esclusivamente all’occupazione, cercando il più possibile di non spendere risorse inutilmente”.

Per affrontare la crisi ed i suoi effetti sul lavoro il Governo nazionale, a partire dal 2009, ha varato una serie di interventi normativi che hanno permesso l’estensione del sistema degli ammortizzatori a settori prima scoperti e, soprattutto, con l’accordo Stato- Regioni del 2009 e del 2011 si è formalmente legato il sostegno al reddito ad interventi di politica attiva finanziati con risorse regionali. Proprio a tal proposito l’assessore Stillitani ha sottolineato come “le azioni di concertazione tra le istituzioni, attraverso le politiche attive regionali, abbiano portato alla formazione e alla riqualificazione di circa dieci mila lavoratori calabresi in cassa integrazione o in mobilità, percettori di sussidi in deroga, per una loro nuova immissione all’interno del mondo del lavoro. Infatti – ha aggiunto Stillitani – l’obiettivo dell’assessorato regionale al Lavoro è proprio quello di utilizzare questi lavoratori all’interno degli enti, delle strutture pubbliche o addirittura private, non limitandosi alla passiva erogazione di un sussidio che risulterebbe improduttivo, ma facendoli lavorare in uffici pubblici per migliorare la qualità dei servizi offerti e per far si che il lavoratore, non sentendosi  più un peso per la collettività, restituisca in ore lavorative il sussidio che gli viene erogato”. All’incontro, durante il quale si è discusso anche sulle possibilità di accrescere la capacità delle amministrazioni delle regioni Obiettivo Convergenza, nei diversi livelli di governo, di coordinamento delle politiche di inserimento al lavoro, semplificando i processi di incontro tra domanda e offerta, sono intervenuti, fra gli altri, il direttore generale del Dipartimento Lavoro Bruno Calvetta ed Antonio Viscomi, docente di diritto del lavoro all’Università “Magna Grecia” di Catanzaro.

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Regione Calabria: l’Assessore Stillitani ha espresso soddisfazione per l’approvazione delle legge regionale sul sostegno alla non autosufficienza

L’Assessore regionale al Lavoro e alle Politiche sociali Francescantonio Stillitani – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha espresso soddisfazione per l’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio regionale della legge n. 41/9 relativa al “sostegno delle persone non autosufficienti. Fondo regionale per la non autosufficienza”. “Abbiamo a portato a casa – ha dichiarato l’assessore Stillitani – un altro importante risultato.  Ora che la legge c’è non ci sono più alibi da parte delle amministrazioni e dei politici  per non destinare risorse a questa categoria, basandosi sul presupposto che non sarebbe stato chiaro il loro utilizzo. Abbiamo messo in campo uno strumento normativo organico che consente di strutturare azioni ed interventi concreti, per garantire una maggiore e più efficace tutela delle persone non autosufficienti e delle relative famiglie. Il successo – ha sottolineato Stillitani – è da attribuire principalmente ad un confronto continuo e puntuale tra l’assessorato, le forze sindacali e sociali dell’intero territorio regionale. È stata, infatti, proprio la collaborazione attiva e fattiva del mondo del terzo settore e dei sindacati, a contribuire alla stesura della legge.

Associazioni che, nel corso della stesura del disegno di legge, sono diventate parte attiva sia nella predisposizione dei programmi d’intervento, sia nella gestione delle risorse”. I comuni (titolari delle funzioni amministrative riguardanti gli interventi sociali svolti a livello locale) saranno ora chiamati a svolgere le funzioni previste, attraverso le associazioni di volontariato, le quali, dovranno essere necessariamente consultate, anche nel momento della predisposizione dei piani di zona, grazie ai quali si stabiliranno gli interventi da  mettere in atto. Novità assoluta di questa legge è l’istituzione di un fondo destinato esclusivamente alla non autosufficienza che permetterà di finanziare, tramite le risorse del fondo, interventi e servizi che saranno destinati a programmi di aiuto alla persona non autosufficiente e che verrà gestito anche mediante piani personalizzati di assistenza socio assistenziale. Tra gli aspetti più rilevanti della legge vi sono programmi di aiuto alla persona per l’assistenza domiciliare in forma autogestita, interventi economici di sostegno alle famiglie, nel cui nuclei sono presenti soggetti non autosufficienti, servizi di assistenza ai disabili basati su percorsi di autonomia abilitativa. Al fondo regionale confluiranno risorse provenienti dal fondo nazionale per le politiche sociali, ulteriori risorse regionali provenienti dalla fiscalità generale, altre che saranno  messe a disposizione dagli enti locali oltre ad eventuali risorse comunitarie o statali. “L’obiettivo – ha evidenziato ancora Stillitani –  è che venga al più presto ripristinato dal Governo centrale il fondo nazionale per la non autosufficienza, abolito lo scorso anno,  che permetteva, attraverso 15 milioni di euro annui che concorrevano con altri tipi di risorse, di poter intervenire su questo importante tema. Abbiamo approvato la legge ma abbiamo difficoltà a trovare risorse necessarie per poter attuare gli interventi che sono previsti dalla legge stessa. L’auspicio – ha ribadito l’assessore al Lavoro – è che il fondo nazionale possa tornare ad essere attivo, in maniera tale da poter contribuire, anche dal punto di vista economico alle finalità perseguite dalla legge, intervenendo in maniera organica in un settore come quello della non autosufficienza in Calabria, dove attualmente i fondi regionali non danno la possibilità di dare risposte doverose in paese civile a supporto dei più sfortunati e bisognosi. Quindi, con l’approvazione di questa importante legge la Regione ha dato dimostrazione di grande civiltà. Un’inversione di rotta determinante rispetto al passato, quando – ha detto infine Stillitani –  le risorse venivano elargite in maniera del tutto disorganica ed in base alla sensibilità e alle decisioni dei dirigenti o degli assessori del momento. Oggi, invece, il tutto viene ad essere finalmente regolamentato in maniera scientifica ed obiettiva”.

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Inquinamento indoor: si rafforza la partenership tra ARPACAL ed ASP di Catanzaro

Un protocollo bilaterale che regolamenti tutti gli aspetti legati alle attività di prevenzione e protezione dell’ambiente e della salute dei cittadini in provincia di Catanzaro, rappresentando anche un progetto pilota da replicare nelle altre province calabresi. E’ questo l’obiettivo che si sono posti, a conclusione di una riunione tecnica svolta questa mattina, il Presidente del Consiglio d’Amministrazione dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (Arpacal), prof.ssa Marisa Fagà, ed il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, prof. Gerardo Mancuso. Alla riunione ha preso parte il Commissario dell’Arpacal, Dr.ssa Sabrina Santagati, accompagnata dal Direttore del Dipartimento di Reggio Calabria, Dr.ssa Angela Diano, dai dirigenti del Laboratorio Fisico di Reggio, Dr.ssa Giovanna Belmusto, e Catanzaro, Dr. Francesco Russo, ed il tecnico del Laboratorio fisico di Catanzaro, Dr. Salvatore Procopio. Per l’Asp di Catanzaro ha preso parte alla riunione la Dr.ssa Emma Anna Rita Ciconte del Servizio di Prevenzione, Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (Spisal).

Motivo dell’incontro, infatti, è stata la verifica dello stato d’avanzamento di un progetto comune sul monitoraggio della presenza di gas radon nei luoghi di lavoro; progetto, iniziato nel 2010, che nei primi step si è concretizzato con il monitoraggio delle gallerie, allora in costruzione, del nuovo tratto di S.S. 106 Jonica, nonché di tredici sedi di Istituti Bancari cittadini. Risultati intermedi che l’Arpacal e l’Asp di Catanzaro hanno potuto esporre in diversi convegni scientifici nazionali, “sfatando il mito – ha affermato il fisico Procopio – che in Calabria non vi sia la conoscenza della presenza di gas radon, soltanto perché sinora non era stata realizzata una campagna di misurazione”.  “Questo incontro – ha affermato aprendo i lavori il Presidente Arpacal, prof.ssa Marisa Fagà – conferma la volontà dei nostri enti di collaborare attivamente sulle diverse materie di competenza, realizzando un sistema di vasi comunicanti della conoscenza e dell’attività sul territorio perché nulla vada sprecato”. “La nostra vocazione – ha aggiunto il Direttore generale dell’Asp di Catanzaro, Prof. Gerardo Mancuso – è quella di garantire, a tutto tondo, la salute della nostra comunità; ecco perché la collaborazione con Arpacal è un passaggio naturale. Da componente della società  scientifica “Medici per l’Ambiente”, posso confermarvi quanto sia diventata importante la tematica dell’inquinamento indoor che abbraccia anche quella del gas radon nelle abitazioni e nei luoghi di lavoro”. “L’esperienza dell’Arpacal nel settore – ha aggiunto il Commissario dell’agenzia ambientale calabrese, Dr.ssa  Sabrina Santagati – si fa forte anche di precedenti campagne, nello specifico nella provincia di Reggio Calabria, che hanno dato alla nostra agenzia un patrimonio di dati particolarmente importante e sul quale, sono convinta, riusciremo a fare un ottimo lavoro di ricerca”. A tal fine il Commissario Santagati ha proposto l’organizzazione congiunta con l’Asp di Catanzaro di un seminario scientifico che focalizzi sulla materia, vista dalle due prospettive della prevenzione e protezione dell’ambiente e della salute.  “A mio avviso – ha concluso Mancuso, accogliendo al proposta – occorrerà garantire estremo rigore scientifico nella comunicazione di tali dati, privilegiando il criterio della prevenzione e, contestualmente, evitando allarmismi nella popolazione”.

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Regione Calabria: firmato il decreto regionale per l’attuazione del Piano nazionale integrato di sicurezza alimentare – medicina veterinaria

Il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, in qualità di commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro della sanità in Calabria, ha firmato il decreto sul “contributo della Regione Calabria per l’attuazione del Piano nazionale integrato di sicurezza alimentare – medicina veterinaria”, disposto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale -dai sub commissari Luciano Pezzi e Luigi D’Elia ed elaborato dalla task force veterinaria. Nello specifico il Piano costituisce il contributo della regione Calabria al più ampio Piano nazionale integrato e comprende il recepimento e l’esecuzione dei piani ministeriali, la stesura e l’esecuzione della programmazione dei controlli e i relativi piani elaborati a livello regionale. La Calabria risultava tra le tredici Regioni che non avevano elaborato il Piano regionale. Ora con questo provvedimento è stato sanato un deficit e sono stati individuati alcuni obiettivi strategici che consentono una corretta tutela della salute del consumatore.

In sostanza, il Piano regionale garantisce una visione d’insieme del sistema dei controlli nella regione con un approccio coerente ed integrato tra alimenti destinati all’uomo e i mangimi destinati agli animali produttori di alimenti, nonché del rispetto del benessere animale assumendo, in tal modo, particolare importanza la tutela del consumatore, il contrasto delle contaminazioni ambientali conseguenti alle produzioni agro-zootecniche, la difesa delle produzioni nazionali, la tutela della salute e del benessere animale. In concreto i decreti esecutivi riguardano il Piano regionale dei residui, quello dei controlli sull’alimentazione animale, sul benessere animale in allevamento, durante il trasporto e durante la fase di macellazione, il piano di farmacosorveglianza, il piano straordinario dei controlli sulle disinfezioni per la prevenzione della malattia vascolare del suino (mvs), il piano Audit, il regolamento di vigilanza sanitaria sulle macellazioni di suini destinati al consumo familiare e il piano di monitoraggio per la verifica dei contaminanti ambientali nel territorio di Crotone. Si tratta di misure restrittive che consentiranno di sanare, nel giro di qualche mese, una situazione carente che si trascina da circa un ventennio, anche attraverso l’implementazione dei controlli e la formazione continua del personale impiegato nella sicurezza alimentare. L’attuazione del Piano è caratterizzata da un approccio organico, analitico e complessivo al problema della sicurezza alimentare attraverso una serie di azioni coordinate che comprendono la sicurezza dei mangimi e degli alimenti e, quindi, un controllo efficace di tutto il processo produttivo, perché sanità animale e sicurezza alimentare sono ambiti strettamente collegati che richiedono un’integrazione delle attività finalizzata alla tutela della salute pubblica.

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Regione Calabria: positivi gli incontri tecnici della delegazione calabrese durante la missione “Progetto paese” in Tunisia

Si è conclusa con un grande successo – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – la seconda fase della missione commerciale-scientifica della delegazione calabrese in Tunisia, promossa dalla Regione Calabria Assessorato alle Politiche Euro-Mediterranee ed Internazionalizzazione, guidato dall’Assessore Fabrizio Capua e Unioncamere Calabria – Desk Enterprise Europe Network in collaborazione con la Camera Tunisino Italiana di Commercio e Industria. Dopo gli incontri formali con le Istituzioni governative ed industriali della Tunisia e l’Ambasciatore Italiano in Tunisia, la delegazione calabrese ha iniziato le visite specifiche previste dal ricco programma di appuntamenti, compresi singoli confronti tra aziende operanti nel medesimo settore. Nel corso delle visite è emersa la piena soddisfazione da parte degli interlocutori tunisini nell’incontrare una missione congiunta economica-scientifica, una particolarita’ che e’ stata molto apprezzata soprattutto nel corso degli incontri tecnici ai Poli di Competitivita’ e Tecnologici di Bizerte, Borjcedria e Sousse, nel corso dei quali la Regione, Unioncamere Calabria, i docenti delle Universita’ calabresi e gli imprenditori hanno avuto modo di entrare in stretta sinergia con i colleghi tunisini.

Molti spunti interessanti sono emersi in questi giorni, soprattutto per comprendere come avviare future azioni di partenariato economico-scienfitico con le imprese tunisine, fortemente interessate ad azioni congiunte con la Calabria, soprattutto per via di una maggiore competitività del sistema formativo nel campo della ricerca. L’interesse maggiore è giunto dall’organizzazione tunisina all’interno dei Poli di Competitività, una sorta di incubatori di imprese che garantiscono l’avvio più semplice di attività imprenditoriali in Tunisia, sfruttando i numerosi incentivi economici garantiti dal nuovo corso tunisino. Dai numerosi contatti sono già emerse diverse proposte di partenariato, sia a livello istituzionale, in ambito alla mobilità studentesca, ma soprattutto imprenditoriale-scientifico, molte delle quali legate alle innovazioni tecnologiche. Strategico in questo caso potra’ essere il supporto della Camera Tunisino Italiana di Commercio e Industria, interlocutore molto accreditato sul territorio. Della delegazione calabrese presente in Tunisia hanno fatto parte l’Unical (Laboratorio di Geografia) e l’Incubatore delle Imprese Technest, la Mediterranea dipartimento Distafa sez. Meccanica, la ditta Muraca, la Deltamobili, la Triano, la Conferedazione Europea Piccole Imprese, la Fiorillo Srl, Caffe’ Mauro. Successivamente per la delegazione calabrese si e’ trasferita in Marocco,  e si sono aggiunte la ditta Metal Sud, Energia & Servizi, Progeotech e la Calme Spa.

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