Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri presenta domani a Roggiano Gravina (CS) il progetto “Tanti Libri, Tanti Sorrisi”
L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando il progetto “Tanti Libri, Tanti Sorrisi”, dedicato alla lettura dei ragazzi, che verrà presentato domani sabato 10 dicembre alle ore 10.30 nella Biblioteca Comunale di Roggiano Gravina, ha sottolineato che “per promuovere la cultura occorre partire dalla lettura. E' questo il senso delle tante iniziative che stiamo realizzando, a cominciare dal Libro Verde sulla Lettura. Con l'obiettivo di creare nuovi lettori, faremo incontrare autori e illustratori con i ragazzi delle scuole calabresi”. L’Assessore Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sarà presente all’evento, curato dalla casa editrice Coccole e Caccole, insieme al dirigente scolastico di Roggiano Francesco Agovino, al Sindaco Ignazio Iacone e al Consigliere Regionale Giulio Serra. Inoltre, oltre al responsabile della casa editrice Ilario Giuliano, Sindaci, dirigenti scolastici del comprensorio e Giada Borrelli, giovane talento canoro roggianese.
Il progetto prevede una rete tra le scuole “Alcmeone” di Crotone, il III Circolo di Lametia Terme, la Direzione Didattica “Corrado Alvaro” di Reggio Calabria e l’Istituto comprensivo III circolo di Vibo Valentia, oltre alla scuola capofila di Roggiano Gravina. La manifestazione, che partirà domani, vedrà gli autori discutere dei libri che nel frattempo i ragazzi avranno avuto modo di leggere. Nelle scuole coinvolte si terranno incontri di formazione e animazione alla lettura per genitori, bibliotecari e insegnanti, perché, come ha affermato ancora Caligiuri “crediamo fermamente che accendere la curiosità degli studenti può essere utile a far crescere l’esercito dei lettori”. Tre i momenti collettivi previsti: una mostra di illustrazione e di libri che sarà itinerante per ogni scuola, un seminario sulla letteratura per ragazzi e uno spettacolo teatrale “dal testo alla scena”.
Dopo l’esperienza in Tunisia, ancora notizie positive per le imprese calabresi che hanno preso parte alla seconda parte della missione commerciale e scientifica svoltasi anche in Marocco. La delegazione ha fatto base logistica a Casablanca, per poi trasferirsi in altri centri chiave del Paese per specifici incontri in aziende e centri di ricerca. L’iniziativa, anche in questo caso è stata promossa dalla Regione Calabria Assessorato alle Politiche Euro-Mediterranee ed Internazionalizzazione e Unioncamere Calabria – Desk Enterprise Europe Network in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana in Marocco che ha offerto un eccellente supporto logistico alla delegazione calabrese. L’evento in Marocco fa seguito ad uno specifico protocollo d’intesa siglato nei giorni scorsi a Roma dall’Assessore regionale all’Internazionalizzazione Fabrizio Capua e dall’Ambasciatore del Regno del Marocco in Italia Hassan Abouyoub che prevede l’individuazione e l’attuazione di programmi e progetti di cooperazione indirizzati ad un miglioramento dei processi di internazionalizzazione delle aziende calabresi e delle dinamiche di sviluppo economico ed industriale del comparto produttivo del Regno del Marocco.
Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha preso parte alla presentazione del progetto scientifico del museo della ndrangheta tenutosi presso la sede dell’Ibm a Milano. Scopelliti, nel corso del suo intervento, ha evidenziato che si tratta di “un progetto importante, nato durante la sua esperienza da sindaco di Reggio Calabria. Attraverso sinergie istituzionali abbiamo messo in piedi la struttura museale sita nel quartiere Croce Valanidi all’interno di un bene confiscato alla criminalità. Da Sindaco, ha aggiunto, ho ereditato gran parte dei beni confiscati alla mafia ed a volte i beni venivano consegnati agli amministratori con i proprietari all’interno delle abitazioni. Sono stato io che ho firmato parecchi sgomberi dando segnali forti di presenza delle istituzioni. Sono particolarmente felice oggi per la presentazione di questo importante progetto. In questo percorso il museo e le istituzioni non solo sole. Non solo la Calabria ma tutto il paese ha bisogno di un messaggio forte e vincente come questa idea. Questa iniziativa potrà produrre azioni che mettono in risalto la grande battaglia dei calabresi onesti”.
Un protocollo bilaterale che regolamenti tutti gli aspetti legati alle attività di prevenzione e protezione dell’ambiente e della salute dei cittadini in provincia di Catanzaro, rappresentando anche un progetto pilota da replicare nelle altre province calabresi. E’ questo l’obiettivo che si sono posti, a conclusione di una riunione tecnica svolta questa mattina, il Presidente del Consiglio d’Amministrazione dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (Arpacal), prof.ssa Marisa Fagà, ed il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, prof. Gerardo Mancuso. Alla riunione ha preso parte il Commissario dell’Arpacal, Dr.ssa Sabrina Santagati, accompagnata dal Direttore del Dipartimento di Reggio Calabria, Dr.ssa Angela Diano, dai dirigenti del Laboratorio Fisico di Reggio, Dr.ssa Giovanna Belmusto, e Catanzaro, Dr. Francesco Russo, ed il tecnico del Laboratorio fisico di Catanzaro, Dr. Salvatore Procopio. Per l’Asp di Catanzaro ha preso parte alla riunione la Dr.ssa Emma Anna Rita Ciconte del Servizio di Prevenzione, Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (Spisal).