Regione Calabria: successo nelle piazze calabresi per “Natale con il gusto naturale”

Grande apprezzamento sta riscuotendo “Natale con il gusto naturale”,  l’iniziativa – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – che si sta svolgendo nelle principali piazze dei capoluoghi di provincia calabresi. “Si tratta  di un appuntamento che ha lo scopo – come ha sottolineato l’assessore all’agricoltura Michele Trematerra – di  avvicinare i calabresi ai prodotti autentici della tradizione agricola regionale, mettendo al centro i produttori”. Gli eventi sono iniziatati lo scorso 27 novembre e si concluderanno domenica 18 dicembre 2011 a Reggio Calabria. La forte caratterizzazione della manifestazione itinerante è data dalla possibilità di scoprire i prodotti veri e autentici del territorio calabrese. Degustarli direttamente, ascoltando dalla viva voce dei produttori la descrizione delle principali note organolettiche e nutrizionali, assieme alla  possibilità di acquisto, rappresenta il vero valore aggiunto della manifestazione. Tutto ciò diventa quindi un momento oltre che gastronomico, anche culturale. Le aziende coinvolte, che rappresentano il paniere dei prodotti tipici locali, assieme ai  consorzi ed alle associazioni di produttori, hanno la possibilità di far conoscere meglio, anche ai calabresi, le loro produzioni di eccellenza.

La giornata conclusiva si terrà a Reggio Calabria, in via Miraglia, zona Piazza Italia, dalle ore 11 alle ore 20, nel villaggio appositamente allestito che si ispira al Natale. Uno spazio inoltre è stato riservato alla solidarietà, con la vendita di Clementine IGP di Calabria, il cui ricavato sarà interamente devoluto ad attività benefiche. “Questi appuntamenti itineranti – ha concluso l’assessore Trematerra – rappresentano la parte migliore della Calabria e si inseriscono nel più vasto quadro di programmi già avviati dall'assessorato all'agricoltura della Regione Calabria, con lo scopo di valorizzare il patrimonio agroalimentare della nostra regione”.

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L’on. Nino Foti sull’emergenza trasporti in Calabria

Riceviamo e pubblichiamo. Sono lieto che finalmente in Calabria oltre al sottoscritto anche qualcun altro si sia accorto del rischio isolamento a cui andiamo incontro ormai da un paio di anni. I lavoratori FS, i Sindacati e le Associazioni di categoria ricorderanno certamente in modo chiaro il mio tentativo di mettere in mora l’allora Ministro Matteoli, da più parti definito addirittura “amico della Calabria”!. Il Presidente Scopelliti oggi giustamente evidenzia l’opportunità di affrontare seriamente questa problematica. Per quanto mi riguarda condivido da tempo questa perplessità anche se fino ad oggi a nulla sono valse le interrogazioni presentate dal sottoscritto al Governo in Aula, sul punto ho anche chiesto che fossero sentiti in Commissione Trasporti anche i vertici di Trenitalia, così come quelli di Alitalia e di Anas in relazione a tutte le criticità dei trasporti in Calabria loro manifestate in tale sede istituzionale. Tutte questioni che mi hanno visto presentare interpellanze a risposta urgente, in particolare, sulla scelta di Trenitalia di tagliare i treni di lunga percorrenza da e verso Reggio Calabria. Ancora aspetto una risposta.

Quanto al trasporto aereo, il Presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa fa benissimo a reagire così duramente di fronte al provocatorio taglio dei 52 voli da parte di Alitalia. Un taglio immotivato dal punto di vista economico che avviene in pieno periodo natalizio e che vede fortemente penalizzata l’utenza dell’Aeroporto dello Stretto. Personalmente adesso mi sento meno solo in queste battaglie che conduco da tempo contro le scellerate politiche aziendali perseguite da Alitalia e da Trenitalia. Il nostro sistema di trasporto pubblico fa acqua da tutte le parti ed i disservizi rischiano ormai di diventare una triste abitudine per i calabresi. È tempo di dire basta! Il tempo dei proclami e dell’entusiasmo è finito. Finalmente la classe politica regionale in Calabria inizia ad aprire gli occhi. Sin dal primo giorno in cui ho avuto l’opportunità di occupare uno scranno da Deputato a Palazzo Montecitorio non ho avuto esitazioni. Le emergenze in Calabria sono sempre state e sono tutt’oggi tali e tante che responsabilmente, prima delle ultime regionali, invocai la necessita di dare vita ad un “Governo Regionale di Salute Pubblica” che aveva solo lo scopo di evidenziare che, in alcuni momenti della nostra storia, serve mettere insieme piu risorse ed energie intellettuali e non del territorio per sostenere i bisogni primari della nostra della gente. Alitalia e Trenitalia sapete cos’hanno in comune? La parola Italia nel nome. La loro è la storia di due grandi aziende di Stato che hanno ricevuto per lunghi anni aiuti a dismisura con i soldi di noi italiani e quindi anche dei calabresi. Gli stessi che oggi, a ragion veduta, vengono così maltrattati.  Alitalia in aggiunta e' stata privatizzata sulle spalle dei cittadini italiani nel 2008 con costi enormi per la collettività'. Il Governo Monti va investito del problema della libertà negata di movimento di uomini e cose in Calabria perché la coesione territoriale non rimanga solo una vuota enunciazione di principio. Il Governo deve immediatamente aprire un tavolo e pretendere la presenza degli amministratori di Alitalia e di Trenitalia perché vengano a porre riparo alle scelte sbagliate e penalizzanti che hanno fino ad oggi operato a danno della Calabria e dei calabresi. Magari potremo ascrivere ad un governo di tecnici di salvezza nazionale questo merito. O forse no… L’importante per tutti sarà comunque averci provato davvero.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri è intervenuto a Roma alla conferenza “Beni culturali: dare valore, avere valore”

L’Assessore regionale Mario Caligiuri, in qualità di coordinatore della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni, è intervenuto al convegno sul tema “Beni culturali: dare valore, avere valore”, promossa dalla Fondazione “Italia Decide”, presieduta da Luciano Violante, che si è svolta – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – a Roma, alla Camera dei Deputati, alla presenza del Ministro dei Beni Culturali Luciano Ornaghi e degli onorevoli Gianni Letta e Giuliano Amato. “È fondamentale definire una nuova normativa – ha affermato nel suo intervento l’assessore alla Cultura Mario Caligiuri – che chiarisca e semplifichi i rapporti e le responsabilità tra le varie istituzioni pubbliche che si occupano di cultura e tra queste e il settore privato, che è fondamentale per la valorizzazione e la gestione dei Beni culturali. Se intendiamo costruire un modello economico basato sulla cultura – ha aggiunto l’assessore – bisogna partire da qui, perché di conseguenza saranno poi ottimizzate le risorse economiche, che non sono tante ma neanche poche.

Nelle politiche di valorizzazione è importante tenere conto della formazione degli operatori, e su questo scuola e università debbono serrare le file, che soprattutto nel sud prevede somme ingenti, parte delle quali precisamente orientate verso la valorizzazione dei Beni Culturali. Le condizioni – ha concluso Caligiuri- per passare dall'enunciazione ai risultati ci sono tutte. In questo le Regioni italiane faranno la loro parte”.

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Regione Calabria: siglato a Roma il protocollo d’intesa con l’Unar per la “Prevenzione e contrasto delle discriminazioni”

L’Assessore regionale al Lavoro Francescantonio Stillitani e l’Ufficio nazionale per la promozione delle parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza e sull’origine etnica (Unar) hanno sottoscritto a Roma, nella sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Pari opportunità, un protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni. L’intesa  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – prevede l’istituzione su tutto il territorio regionale di una “Rete di antenne territoriali”, ovvero, dei veri e propri centri territoriali per la rilevazione e la presa in carico dei fenomeni di discriminazione. In base a quanto stabilito dall’accordo, l’assessorato regionale al Lavoro si impegnerà a promuovere la costituzione dell’Osservatorio contro le discriminazioni, che avrà il compito specifico di coordinare la rete territoriale di sportelli, enti ed associazioni di settore operanti sul territorio, al fine di valorizzarne la capillare diffusione e la condizione di prossimità alle potenziali vittime di discriminazioni. “La realizzazione delle ‘Reti di antenne territoriali’ – ha dichiarato l’assessore Stillitani – segna un importante passo avanti contro ogni forma di discriminazione, non solo di tipo etnico e razziale. ma anche nei confronti delle donne le quali, ogni giorno, si trovano a dover subire svariate forme di disparità.

Inoltre l’Osservatorio ci aiuterà ad individuare e conoscere meglio i programmi e gli interventi da portare avanti in materia. Spesso – ha sottolineato infine Stillitani – si tende ad intervenire solo sulle singole questioni in maniera del tutto occasionale. È  invece necessario avere un quadro completo delle realtà calabresi per un’azione organica utilizzando al meglio uomini e risorse”. All’Osservatorio potranno essere indirizzate eventuali segnalazioni anche da parte di singoli cittadini o da realtà associative. L’Osservatorio potrà, altresì,  sviluppare ogni utile rapporto di sinergica collaborazione con i Consigli territoriali per l’immigrazione presso le Prefetture, con le comunità straniere e con altre istituzioni/consulte costituite in base alle leggi regionali di riferimento. Nello specifico, l’Unar e la Regione Calabria, con questo protocollo d’intesa si impegnano: ad attivare rapporti di collaborazione permanente, al fine di rilevare, combattere e prevenire ogni forma di discriminazione, di tutelare la dignità personale sociale della persona e dei cittadini; a promuovere lo sviluppo civile, sociale e culturale delle comunità locali anche attraverso azioni positive per la crescita della coesione sociale; alla promozione annuale di campagne di sensibilizzazione sui temi dell’anti–discriminazione con particolare riferimento al mondo giovanile, a quello sportivo e alle scuole; a collaborare a iniziative di formazione finalizzate ad una migliore conoscenza degli strumenti normativi e delle strategie di contrasto e prevenzione delle situazioni di discriminazione.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri annuncia l’avviamento di sei residenze teatrali

L'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri comunica con soddisfazione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  l'avviamento di sei residenze teatrali. “Con quasi un milione e mezzo di euro di investimento – ha dichiarato Caligiuri – intendiamo ribaltare la condizione di terra che importa spettacoli a regione che produce ed esporta teatro, valorizzando i nostri talenti culturali. L’avviamento delle sei residenza culturali è un'iniziativa significativa per il rilancio del settore e di tutta l'economia regionale in ambito culturale”. Il contributo di 100 mila euro, assegnato per tre anni consecutivi, è stato attribuito, come capofila, a Scena Verticale, Centro Teatro Calabria, Dracma, Teatro della Ginestra, Scenari Visibili e Scena Nuda. Il sistema prevede un accordo tra compagnie e enti proprietari o gestori dei teatri. Le compagnie in questo modo hanno la possibilità di utilizzare e gestire stabilmente spazi adatti alle attività teatrali e, allo stesso tempo, si impegnano a valorizzarli con una serie di attività, tra cui produzione teatrale, ospitalità e attività di laboratorio.

“L'assessorato regionale alla Cultura – ha aggiunto  Caligiuri – continua a sostenere con fatti concreti il sistema teatrale calabrese, con una visione di insieme e un inedito e necessario impegno finanziario. Già sperimentato in Europa, il sistema delle residenze teatrali è un'innovazione per la nostra regione e potrebbe permettere – ha evidenziato infine l’assessore – alle compagnie calabresi di utilizzare spazi e finanziamenti adeguati per produrre spettacoli da promuove più efficacemente in Italia e in Europa”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caridi recepisce l’appello lanciato da Rete Imprese Italia per la costituzione di un tavolo permanente

L’Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – recepisce con convinzione l’appello lanciato da Rete Imprese Italia per la costituzione di un tavolo permanente che possa monitorare l’andamento economico nella provincia reggina, in un momento di particolare difficoltà per le imprese locali. “Una decisione condivisibile in pieno – ha dichiarato l’Assessore Caridi – anche perché va nella stessa direzione in cui questo Assessorato ha, fin dall’insediamento, improntato i rapporti con il mondo produttivo e con le rappresentanze delle diverse categorie. L’Assessore sottolinea il fatto che, come primo atto della sua attività amministrativa nell’ambito del governo regionale, ha promosso l’istituzione del tavolo del partenariato economico e sociale. “Un chiaro segnale della volontà di interagire con un settore – ha aggiunto Caridi – che è fondamentale per il rilancio economico del territorio calabrese e reggino in particolare. Numerose sono state anche le azioni scaturite dalla concertazione con i vari attori del partenariato e soprattutto con le associazioni di categoria, sempre coinvolti nei processi decisionali che precedono l’adozione di iniziative a favore dell’imprenditoria calabrese.

Un rapporto sinergico che ha prodotto frutti consistenti se si pensa che, in un arco temporale non eccessivamente lungo, il Dipartimento Attività Produttive, di concerto con il Presidente Scopelliti, ha prodotto una serie di bandi indirizzati ad agevolare l’attività delle piccole e medie imprese, a favorire un più agevole accesso al credito”. L’Assessore Caridi ricorda inoltre la pubblicazione del bando per i Cluster, che è stato ideato in un’ottica di promozione della cultura dell’aggregazione tra piccole e medie imprese, come scelta strategica per riuscire a reggere il confronto con le grandi imprese ed essere competitivi a livello globale. Ma soprattutto per quanto concerne la primaria questione legata alle difficoltà di accesso al credito l’Assessore Caridi rileva che molte azioni del Dipartimento Attività Produttive sono state orientate ad agevolare questa possibilità per le PMI. In questo senso si possono ricordare il Fondo di controgaranzia finanziato con 50 milioni di euro, l’aggregazione dei fondi CONFIDI, la recente approvazione di due fondi rotativi, il Jeremie ed il Mezzanino, ai quali sono state destinate risorse, rispettivamente, per 45 e 25 milioni di euro. In conclusione l’Assessore Caridi, a conferma del pieno impegno dell’intero governo regionale, rassicura sul totale sostegno verso le iniziative che il mondo imprenditoriale calabrese intenderà adottare sia sul piano della sensibilizzazione dei temi relativi alle reti di impresa come su quello del confronto e del dialogo che possano portare all’adozione di misure adeguate a raggiungere l’obiettivo del rilancio della nostra economia. In tale direzione l’Assessorato alle Attività Produttive, ma anche l’intero governo regionale, sarà interlocutore attento, propositivo e partecipe per conferire maggiore valenza ed operatività alle iniziative che si concorderà di avviare.

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Regione Calabria: il Segretario Questore Nucera sul Piano di Coesione per il Sud

“C’è una nuova capacita delle Regioni del Sud di interloquire, unite nella condivisione di interessi ed obiettivi, con il Governo centrale e con le più alte cariche dello Stato. Un aspetto che rappresenta una assoluta novità, al di là dei singoli provvedimenti che vengono discussi”. Questa l’annotazione con  la quale il Segretario Questore del Consiglio regionale Giovanni Nucera ha rimarcato la firma dell’accordo sul Piano di Coesione per il Sud siglato a Roma, dal Presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti assieme agli altri cinque governatori delle Regioni di Sud. “E’ un cambio di metodo che può diventare la chiave di volta – ha affermato Nucera – nelle relazioni tra gli organi centrali dello Stato e le Regioni, soprattutto quelle del Mezzogiorno sempre più proiettate a diventare territori strategici all’interno del Mediterraneo, ma anche della stessa Europa. Ben vengano i finanziamenti e le opere previste dal Piano di Coesione sottoscritto con il Governo Monti, nel quale noto con piacere – prosegue Nucera – che 500 mln di euro saranno destinati a nuove infrastrutture, estremamente necessarie ed urgenti nel nostro territorio.

Ma quello che più conta in questo risultato è stato il cambiamento di metodo. Un approccio nuovo nel rapporto tra Regione Calabria e Governo centrale. Nella fattispecie, inoltre, l’accordo consente – rileva ancora Nucera – il recupero di fondi strutturali europei che altrimenti sarebbero andati perduti a causa del contorto principio del rispetto del Patto di stabilità che impedisce il cofinanziamento di importanti quote di fondi europei. Oltretutto la Calabria ha avuto la fortuna di essere tra le Regioni che hanno ceduto la quota minore di Por”. “Tuttavia – conclude Nucera – è il principio generale che conta. Quello di una nuova ed efficace collaborazione delle Regioni meridionali, che al di là degli schieramenti che le governano, hanno trovato comuni motivi di interesse e convergenze, non solo in contrapposizione al blocco leghista del Nord, ma anche perché l’infrastrutturazione di un territorio è ancor più valida se inserita in un progetto complessivo di larga scala che comprenda non solo le altre Regioni, ma l’intero Paese e, in prospettiva, l’Europa.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi ha incontrato i Comandanti della Direzione Marittima De Luca e Martinez

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha ricevuto questa mattina a Catanzaro il Comandante della Direzione Marittima di Reggio Calabria, con competenza per tutta la regione, Vincenzo De Luca, accompagnato per l’occasione dal nuovo Comandante Gaetano Martinez che subentrerà nell’incarico operativo il prossimo gennaio.  Per l’occasione era presente anche il Capitano di Fregata Giuseppe Sciarrone. Si è trattata di una visita di cortesia nel corso della quale i due Comandanti hanno fatto il punto, insieme alla Vicepresidente Stasi, sulle recenti attività della Direzione Marittima in Calabria, ribadendo la stretta e proficua collaborazione istituzionale che ha consentito di raggiungere buoni risultati. La Vicepresidente Stasi ha anche avuto modo di ricordare l’importante attività congiunta, voluta dal Presidente Scopelliti, per il controllo del mare e del litorale calabrese nella passata estate e gli utili suggerimenti in occasione della stesura del primo “masterplan” sulla portualità calabrese.

Nel corso dell’incontro, inoltre, il Comandante De Luca ed il Comandante Martinez, hanno consegnato alla Vicepresidente Stasi una bozza di convenzione tra la Regione e la Direzione Marittina, per un migliore coordinamento dell’attività di controllo delle coste calabresi.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti, “Pronti a investire 450 mila euro per l’Aeroporto, ma servono strategie concrete”

Il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – partecipando al Consiglio provinciale aperto, tenutosi questa mattina all’Aeroporto dello Stretto, contro i tagli di Alitalia, ha dichiarato: “Cosa abbiamo fatto noi per rilanciare lo scalo aeroportuale reggino? Prima di scagliarci contro Alitalia, facciamo una riflessione al nostro interno per capire cosa ha prodotto la Sogas in tutti questi anni per valorizzare l’Aeroporto”. La Sogas – ha affermato Scopelliti – dovrebbe avere la capacità di attrarre le compagnie spingendole a investire sul nostro aeroporto. Il problema di fondo è che manca una strategia di supporto che, purtroppo in questo momento, è in mano alla società che gestisce l’Aeroporto. Nel 2009, nel periodo in cui ero sindaco di Reggio, ho finanziato 10 milioni di euro per i lavori di adeguamento dell’aeroporto, mentre da Presidente della Regione ho concesso ulteriori 2 milioni di euro per il rilancio del “Tito Minniti”. Da sindaco,inoltre, ho stanziato diversi milioni di euro per la ricapitalizzazione della Sogas, ma pochi sono stati i risultati. Mi sono prodigato affinché arrivassero a Reggio alcune compagnie, vedi Air Malta, durante la mia permanenza a Palazzo San Giorgio e Blue Panorama, adesso, da presidente della Regione”.

Il presidente Scopelliti ha, quindi, annunciato: “La Regione è pronta a mettere sul piatto 450 mila euro per acquistare il 15% delle quote azionarie della Sogas, al patto che i nostri finanziamenti saranno utilizzati per dare nuovo slancio all’aeroporto reggino. Vogliamo guardare in faccia i nostri interlocutori che ci devono dire cosa intendono fare per l’aeroporto, altrimenti, a scatola chiusa, non siamo più disposti a venire incontro alle esigenze della Sogas. Serve, ripeto, una strategia concreta per lo sviluppo dell’aeroporto e, per fare questo, chiediamo la nomina di tecnici esperti che conoscano le dinamiche aeroportuali, così come è successo a Crotone dove, in un anno e mezzo, Marcella Maggiori ha rivoluzionato in positivo quello scalo”.  “Il nostro aeroporto – ha sottolineato Scopelliti – a livello di gestione è il peggiore della Calabria, nonostante abbia tutte le potenzialità per diventare un’infrastruttura strategica per lo sviluppo del territorio. Siamo riusciti a far scappare la Provincia di Messina, indispensabile per il futuro del “Tito Minniti”. Abbiamo atteso la realizzazione del pontile per circa dieci anni, mentre adesso siamo tornati ai bus facendo un preoccupante passo indietro. Se non riusciremo a coinvolgere l’altra sponda per arrivare ad un traffico di 600 mila passeggeri annui, non ci sarà mai il grande aeroporto dello Stretto a cui tutti aspirano. Io credo che ci siano i presupposti per dare una svolta a questo aeroporto, ma è fondamentale eliminare i vincoli che hanno tenuto lontane da Reggio, sino a questo momento, le compagine charteristiche, compresa Rynair. In sei mesi questi vincoli potrebbero essere tolti. La Regione farà la sua parte, noi ci siamo, con i fatti: nel bilancio abbiamo previsto 8 milioni di euro per rilanciare gli aeroporti calabresi”. “Le scelte di Alitalia – ha concluso Scopelliti – non ci trovano ovviamente d’accordo, ma per contrastarle dobbiamo fare sinergia proponendo a questa compagnia una controproposta di sviluppo per l’aeroporto dello Stretto. Chiederemo a Sabelli qual è la strategia di Alitalia, ma non possiamo più rimanere soggetti passivi, perché di tempo ne è già trascorso tanto”.

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Regione Calabria: la soddisfazione del Presidente Scopelliti per il rilascio del volontario Francesco Azzarà

"La liberazione di Francesco Azzarà è una notizia che ci riempie di gioia. Speriamo di riabbracciare presto nella nostra terra il giovane volontario di Emergency rapito ad agosto”. Lo dichiara – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. “A nome di tutti i calabresi voglio esprimere un sentito ringraziamento alle autorità italiane che hanno operato con grande professionalità e discrezione per raggiungere questo importante obiettivo.

Il mio pensiero va anche ai familiari di Francesco, alla comunità di Motta San Giovanni ed a tutti coloro i quali sono stati vicini al giovane volontario”.

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Regione Calabria: la Giunta ha approvato un progetto d’informatizzazione della gestione degli screening oncologici

La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti, con l’assistenza – informa una nota dell’Ufficio stampa – del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta del Presidente Scopelliti è stata approvata la convenzione con la Regione Piemonte per la costituzione, a titolo gratuito, del diritto di uso del programma applicativo informatico per la gestione degli screening oncologici nel campo del carcinoma mammario, della cervice uterina e del colon retto. Su proposta dell’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini è stato approvato il Piano di valorizzazione ed alienazione degli immobili regionali per il 2012. Su proposta dell’Assessore all’Ambiente Francesco Pugliano è stato deliberato di costituire l’ osservatorio regionale per la biodiversità con un protocollo d’intesa tra Regione e Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare.

Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra, di concerto con il Sottosegretario alla Presidenza, con delega alle Riforme, Alberto Sarra, sono stati  approvati due Disegni di legge, uno concernente l’istituzione dell’Azienda regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura calabrese, avente natura di ente pubblico economico; l’altro, invece, prevede le misure  utili per l’ammodernamento e lo sviluppo dell’agricoltura. I due provvedimenti passano, ora, all’esame del Consiglio regionale.

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Regione Calabria: exploit della Calabria nelle esportazioni con i Paesi extra Ue: per l’Istat la variazione in positivo è pari al 44, 4%

L’Assessore regionale all’Internazionalizzazione Fabrizio Capua ha sottolineato l’importanza dell’ultima rilevazione Istat sulle esportazioni delle regioni italiane nel terzo trimestre dell’anno che attestano, nelle vendite sui mercati extra UE, la Calabria in crescita. Lo stesso Istat – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – presentando il Rapporto ha riconosciuto alla Regione Calabria il merito che “sui mercati extra europei forti aumenti si registrano per la Calabria”. Infatti la Calabria da gennaio-settembre 2011 registra una percentuale di variazione in positivo, pari al 44, 4% delle esportazioni nei paesi extra Europei. “Alla luce di queste considerazioni – ha detto l’Assessore all’Internazionalizzazione Fabrizio Capua – ritengo che la strategia di penetrazione dei prodotti calabresi nei mercati esteri previsti nel “Programma Calabria Internazionale” ed approvato dalla Giunta Scopelliti, ha accresciuto l’interesse delle nostre imprese ad esportare negli Stati Uniti, in Canada, e in Australia grazie anche ad accordi commerciali sottoscritti dall’Assessorato all’Internazionalizzazione con le Camere di Commercio Italiane di Montreal e di Sidney, al fine di favorire le vendite calabresi sui mercati esteri d’Oltre Oceano.

Tuttavia – ha proseguito Capua -, pur in presenza di questo dato positivo che ci conforta, la situazione di crisi a livello nazionale e di tutti i Paesi dell’Eurozona,  anche per l’attacco all’euro dalla speculazione, ha provocato gravi ripercussioni sulla crescita congiunturale degli altri mercati esteri, soprattutto quello all’interno dei Paesi dell’UE, penalizzando quelle regioni, come la Calabria, che risentono in maniera più drammatica del forte ristagno dell’economia, della crescita del PIL e della contrazione dei consumi. Infatti per quanto riguarda la situazione delle esportazioni calabresi nei mercati dei paesi dell’UE, questa purtroppo rimane ancora col segno meno. Tuttavia ciò non ha impedito che il dato negativo di vendite nei paesi dell’UE al 30 giugno scorso,  fermo a meno 33,3%,  si sia ridotto di 3,7 punti percentuali rispetto a quello del 30 settembre valutato dall’Istat a meno 29,6%. Tenendo conto di questi dati – ha concluso Fabrizio Capua – non posso che auspicare che gli sforzi e l’attività dell’Assessorato all’Internazionalizzazione che sta portando avanti in questi mesi (mi riferisco agli accordi commerciali sottoscritti in Germania, Principato di Monaco, Svizzera, Russia e Polonia; così come gli accordi commerciali in itinere con la  Svezia e la Finlandia possano, nel 2012, invertire, o quanto meno diminuire ulteriormente, il dato negativo delle esportazioni calabresi in Europa premiando così l’intera Giunta Scopelliti anche nel settore delle esportazioni e del commercio internazionale”.

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Regione Calabria: per la Vicepresidente Stasi l’esito del tavolo Massicci è un risultato di grandissima importanza

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito agli esiti dell’ultima riunione del “tavolo Massicci”, ha rilasciato la seguente dichiarazione. “Un risultato di grandissima importanza per tutti i calabresi. Le positive notizie giunte a conclusione dell’ultima riunione del “tavolo Massicci”- ha dichiarato la Vicepresidente Stasi – che ha sbloccato circa 220 milioni di euro per la sanità calabrese, dimostrano l’impegno serio e costante che il nuovo corso della Regione sta portando avanti grazie al lavoro del Presidente Scopelliti e di tutta la maggioranza di centro-destra. L’obiettivo di riformare il comparto della sanità calabrese, rendendolo finalmente competitivo e corrispondente alle esigenze dei cittadini, è stato il primo impegno che il Governatore Scopelliti ha affrontato con decisione.

La somma che il “tavolo Massicci” ha deliberato – prosegue la Vicepresidente Stasi – oltre a certificare l’ottimo lavoro finora fatto dal Governatore e dal Dipartimento, restituisce la necessaria credibilità nei confronti di tutto il Paese, persa a seguito di una scellerata politica di sprechi e sperperi che hanno danneggiato non solo la nostra immagine, ma soprattutto un servizio fondamentale per la salute dei calabresi. Questo primo risultato ci offre quindi la necessaria conferma e fiducia che la strada intrapresa dal Presidente Scopelliti è quella giusta, ossia quella di dare finalmente una sanità di qualità a tutti i calabresi, restituendo la necessaria fiducia anche a tutti quei validi professionisti che operano nella nostra regione. L’esito del “tavolo Massicci” cancella, di fatto, tutte le critiche strumentali avanzate nell’ultimo anno e mezzo, da un centro-sinistra incapace di contribuire a vincere questa difficile sfida. Da ora – conclude la Vicepresidente Stasi – sarà possibile pianificare con più efficacia la rete dei servizi assistenziali sul territorio e potenziare le strutture sanitarie ed ospedaliere, garantendo quei processi di innovazione tecnologica ed organizzativi capaci di portare le strutture sanitarie regionali ai livelli delle migliori esperienze del resto d’Italia”.

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Regione Calabria: seminario con il Giudice Gratteri per i dirigenti scolastici calabresi

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando il bando "Una Scuola per la Legalità", orientato all'aumento del tempo scuola nei comuni ad alto rischio sociale, che ha coinvolto 149 istituti calabresi, ha sottolineato che “l'iniziativa sta andando al di là delle migliori aspettative". Infatti, per fare fronte alle richieste si e' dovuto aumentare la dotazione iniziale di 7 milioni di euro di ulteriori 800 mila euro e poi di ulteriori 1 milione e duecento mila euro per ricomprendere anche i progetti ricadenti in altri comuni. "La Regione Calabria assegna una grande importanza a questo progetto” ha invece dichiarato il Presidente Scopelliti. Proprio per evidenziare l'importanza strategica dell'iniziativa, mercoledì 21 dicembre 2011 alle ore 15, al Centro Agroalimentare di Lamezia Terme e' stata indetta una giornata di formazione dei dirigenti scolastici delle scuole interessate, accompagnati dai docenti referenti per la legalità e nella quale terra' un seminario il giudice Nicola Gratteri.

L'incontro sara' aperto dai saluti del Presidente Giuseppe Scopelliti e del Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale Francesco Mercurio. I lavori verranno introdotti dall'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri. Le scuole interessate sono rinvenibili sui siti www.conoscenzacalabria.it e www.regione.calabria.it/istruzione.

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Regione Calabria: il Sottosegretario Sarra su sblocco fondi per la sanità

“Essere riuscito a fare sbloccare  la premialità per la sanità calabrese per un ammontare di circa 220 milioni di euro è senza ombra di dubbio il frutto di un lavoro portato avanti con tenacia  ed dedizione da parte del Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti – lo afferma in un nota il Sottosegretario alla Presidenza della Regione Calabria Alberto Sarra che aggiunge – la somma deliberata dal tavolo Massicci  è un’autentica  boccata d’ossigeno per i servizi sul territorio e le aziende ospedaliere, le quali fino adesso sono state condizionate da una situazione precaria sul piano finanziario per una  gestione gestione clientelare risalente nel tempo. Adesso – prosegue Sarra – sarà possibile programmare in maniera efficace ed efficiente i servizi assistenziali sul territorio e potenziare le strutture ospedaliere, immettendovi processi di innovazione tecnologica ed organizzativa in grado di riportare le strutture sanitarie calabresi ai livelli delle migliori esperienze del paese.

Il lavoro portato avanti dal Governatore Scopelliti – dice Sarra – mira al recupero dell’efficienza  del sistema sanitario Calabrese oltre a quello della messa in ordine dei conti. Con questo riconoscimento – conclude il Sottosegretario Sarra -, si demolisce la demagogia portata avanti dall’opposizione, mentre premia la bontà, e l’abnegazione  del Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopellliti per garantire un vero e proprio salto di qualità alla Sanità della nostra Regione”.

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Regione Calabria: il 21 dicembre a Reggio Calabria spettacolo di raccolta fondi a sostegno della missione “Smile Med 2012”

La Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – patrocina un grande evento di raccolta fondi a sostegno della Fondazione “Operation Smile Italia”, presieduta da Santo Versace, che si terrà al teatro “Cilea” di Reggio Calabria il 21 dicembre prossimo. Si tratta del concerto “Fai la nota giusta”, realizzato anche grazie al sostegno della Provincia e del Comune di Reggio Calabria. Lo spettacolo, che avrà inizio alle ore 21,  sarà condotto dallo showman Stefano Masciarelli e da Max De Tomassi, noto conduttore di Radio Uno Rai, e vedrà la partecipazione di Ron, Bungaro, Paula Morelenbaum, Pilar, Pier Cortese e Micaela. Il ricavato della vendita dei biglietti del concerto verrà devoluto al sostegno della missione umanitaria “Smile Med 2012” che consentirà all’organizzazione di operare 200 bambini nati con malformazioni al volto in uno dei Paesi del Mediterraneo, con un’attenzione particolare all’Egitto, dove “Operation Smile”, compatibilmente con le condizioni politiche e sociali di quei Paesi, conta di poter riprendere la sua attività ed i programmi medici nel 2012.

I biglietti possono essere prenotati e ritirati a fronte di una donazione contattando eventi@ltme.it oppure telefonando ai numeri 0965.312701 – 327.5606145.

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ARPACAL: ottimi risultati per i laboratori chimico e bionaturalistico di Reggio Calabria nei circuiti nazionali di interconfronto UNICHIM

Il Dipartimento provinciale di Reggio Calabria dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (Arpacal) continua ad ottenere risultati lusinghieri nei circuiti nazionali di interconfronto, ai quali partecipano i laboratori dei principali enti di ricerca nonché quelli delle agenzie ambientali italiane. I circuiti di interconfronto servono a verificare la capacità dei laboratori di eseguire determinate prove (Proficiency testing). Il sistema per misurare l’eccellenza di un laboratorio, è il cosiddetto “Z-score” (Z minori di 2 = valori accettabili; Z compreso tra 3 e 2 = valori discutibili; Z score maggiore di 3 = valori da rigettare). I laboratori chimici e bionaturalistici di Reggio Calabria, infatti, hanno aderito con ottimi risultati a due circuiti organizzati dalla Unichim, ente per l’unificazione del settore dell’industria chimica. “I nostri laboratori – ha informato il direttore del Dipartimento di Reggio, Dr.ssa Angela Diano – hanno raggiunto una valutazione della performance  (z-score) positiva su tutte le prove  sia microbiologiche che chimiche”.

Le prove si sono riferite agli "Agenti microbiologici nelle acque di scarico" con la ricerca di E.coli e salmonella e " Agenti microbiologici nelle acque destinate al consumo umano" con la ricerca di carica batterica totale (conteggio delle colonie) a 22°C e 37° C, ricerca ed enumerazione di enterococchi, ricerca di  Pseudomonas aeruginosa, ricerca ed enumerazione di coliformi totali (batteri coliformi a 37 °C) ed Escherichia coli, ricerca ed enumerazione di Clostridium perfringens. I parametri chimici effettuati sono stati le determinazioni degli anioni e dello ione ammonio per le acque potabili e ph, conducibilità, azoto nitrico e fosforo totale sulle acque di scarico. “La crescita di questa Agenzia – ha scritto il Presidente dell’Arpacal, prof.ssa Marisa Fagà nel complimentarsi con i dirigenti e dipendenti dei laboratori interessati – passa strategicamente attraverso la qualificazione dei propri laboratori, ed il percorso di accreditamento avviato dal Commissario, al quale va il mio ringraziamento per l’impegno profuso, rappresenterà un punto di sicura forza per la nuova Arpacal che tutti noi, quotidianamente, stiamo contribuendo a costruire”.  “La partecipazione di Arpacal a questi circuiti – ha commentato il Commissario dell’Arpacal, dr.ssa Sabrina Santagati – è un risultato molto importante, perché conferma l’impegno dell’Agenzia nel percorso intrapreso volto ad ottenere la certificazione UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005, sul Sistema Qualità dei Laboratori di Prova, impiegata in tutto il mondo per conseguire l'accreditamento di prove e tarature da parte dei laboratori che se ne occupano”.

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L’on. Nino Foti sulla situazione del PDL in Calabria

Riceviamo e pubblichiamo. Io sogno un PDL davvero unito. E credo che questo sia un grande partito, naturalmente destinato a vivere ancora intense stagioni di governo sia a livello nazionale sia su scala regionale e locale. La guida dell'On. Alfano, senza dubbio, saprà distinguersi per scelte giuste e coerenti con i valori che il Popolo della Libertà incarna. Quanto alla situazione del partito in Calabria, credetemi, non riesco proprio a far finta di niente né posso non essere coerente. Personalmente non condivido, sin dal principio, l'esistenza del doppio incarico né ritengo che ciò sia un requisito fondamentale per la sopravvivenza stessa del PDL in Calabria. Anzi tutt'altro. Forse il mio pensiero libero apparirà pure come quello di un "rottamatore" ma non ho affatto intenzione di cambiare partito. Dico questo a scanso di ogni equivoco e immagino con enorme dispiacere di qualcuno. Ironia a parte, credo piuttosto che sia effettivamente ora che il PDL cambi qualcosina in Calabria soprattutto considerato che oggi le condizioni ci sono proprio tutte. Ci si potrà pure migliorare come partito, no?

Sono rimasto sinceramente stupito dal fatto che la riunione del coordinamento che doveva cambiare il volto del partito in Calabria, fissando date e appuntamenti precisi per la celebrazione dei vari congressi comunali e provinciali, sia stata in realtà così tiepida e  non ampiamente partecipata. Dalla riunione emerge poi un documento che contiene ottime enunciazioni di principi diretti all'unità ed alla coesione del partito. Obiettivi da raggiungere che mi trovano, in questo senso, assolutamente d'accordo. Non capisco però come sia possibile sostenere che in Calabria tutto vada bene e voler far credere all'opinione pubblica che il PDL sia solo quello si vede nei manifesti sui muri o che vive in retrospettiva nei ricordi dei recenti successi elettorali. Risultati sicuramente importanti a cui peraltro, vorrei rimarcarlo, abbiamo contribuito tutti, compreso il sottoscritto, sia alla Regione prima, sia nei vari Comuni e Province calabresi dove oggi il centrodestra è forza di Governo. Le elezioni però, come tutti sanno, sono solo un breve, anche se intenso, momento della Politica. Una volta raggiunto il potere, non ci si può ricordare del PDL solo in chiave adulatoria o, quel che è peggio, autoreferenziale. Tutto sommato non è questo che mi fa pensare. Sono convinto, piuttosto, che pure il PDL calabrese debba chiedersi verso quale direzione il partito si stia muovendo in questo periodo di transizione dal Governo Berlusconi al Governo dei tecnici. Secondo me, ed era questo il senso della critica mossa nei giorni scorsi rispetto alla riunione del Coordinamento Regionale, questa volta si è davvero persa una buona occasione. In tale sede si sarebbe potuto anche parlare di congressi ma, a mio parere, tutto non può ruotare solo attorno a questo tipo di organizzazione del partito, una sorta di occupazione manu militari per blindarsi ogni coordinamento. Fare politica all'interno del PDL in Calabria non può essere solo come decidere di far parte di truppe cammellate pronte a farsi la guerra politicamente "l'un contro l'altro armati". La riunione, se concepita diversamente avrebbe potuto animare, piuttosto che soffocarlo a tutti i costi, un dialogo interno al partito sintomo di una naturale dialettica che è espressione di democraticità in un partito moderno. Però a quanto appare nel PDL in Calabria tutto va bene anche se, forse non lo ricorderanno in molti, stiamo parlando di un partito che nel momento più delicato ha perso tre deputati che sono passati da una parte all'altra contribuendo all'affievolimento della maggioranza parlamentare e alla conseguente salita al Quirinale del nostro Premier Berlusconi per rassegnare le dimissioni. Il PDL è un partito omogeneo, si è detto. Peccato però che in privato proprio alcuni tra i pochi presenti alla riunione non perdano l'occasione per esprimere disappunto e malumori in proposito. Lo fanno in modo sussurrato, quasi in segreto, in modo diametralmente opposto rispetto ai sorrisi da poster stampati o le dichiarazioni positive a prescindere, poiché frutto di chi è ormai contaminato dal virus del "pensiero unico". Vorrei chiarire una cosa. Io non ho nulla di personale con Scopelliti e lui credo che questo lo sappia benissimo. E' dal punto di vista politico, soprattutto in ordine alla conduzione del partito, che non condivido alcune sue scelte. Pertanto rispettandolo come uomo preferisco, anziché bisbigliare sottovoce, semplicemente esprimere in modo chiaro e libero il mio pensiero. Giusto per rimanere in tema, il PDL si dice che abbia raggiunto importanti risultati nell'ultima campagna di tesseramento. In effetti i numeri dicono questo, ed è certamente vero. Nessuno nega il positivo apporto fornito a tal proposito dal gruppo della Lista Scopelliti Presidente. Una lista Coca – Cola (come l'ha definita Alfano) che è interna al PDL in chiave congressuale ma ancora mantiene in vita gruppi consiliari distinti in seno al Consiglio Regionale e negli altri enti locali, nonché distinte posizioni nelle varie giunte alla Regione così come negli altri enti locali. Anche i meno avveduti si accorgeranno che si tratta di una anomalia politica. Ebbene io avrei preferito sinceramente che, nella scorsa riunione di Coordinamento Regionale, si facesse chiarezza e si procedesse spediti con lo scioglimento dei gruppi consiliari per costituire ovunque un solo grande gruppo PDL a partire dalla Regione e via via fino alle Province ed ai Comuni. Avremmo peraltro dato anche un bel segnale in ordine al risparmio da parte degli enti locali di almeno la metà dei soldi che oggi vengono spesi per mantenere entrambi i gruppi ovvero PDL e Scopelliti Presidente. Così facendo il PDL diventerebbe più grande. E chi lo può negare. Però anche questo punto non sembra essere all'ordine del giorno nell'agenda dei lavori del nostro partito. Alla fine forse hanno ragione loro. Ma si, tutto va bene. Peccato solo che a volte mi sembra di trovarmi come Alice nel Paese delle Meraviglie, anche se non vorrei fare la fine del Cappellaio Matto.

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Regione Calabria prima in Europa per l’attuazione del microcredito

La Regione Calabria rappresenterà l’intero territorio nazionale, per quanto riguarda l’applicazione degli strumenti del microcredito, nel corso di un workshop sugli strumenti di ingegneria finanziaria che si terrà i prossimi 15 e 16 dicembre a Bruxelles. L’iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – intrapresa dal dipartimento n.10 (Lavoro, Formazione Professionale, Politiche Sociali e Volontariato), guidato dall’assessore regionale Francescantonio Stillitani, è stata oggetto di un audit straordinario da parte della Commissione Europea, lo scorso 17 e 18 novembre, la quale, dopo un attento esame dello strumento finanziario, ha espresso un primo parere favorevole rispetto al lavoro svolto dall’assessorato nell’ambito del microcredito. Un’azione che oltre ad essere stata ben congegnata dal punto di vista finanziario ha dato delle ottime risposte sul territorio, soprattutto per la modalità di attuazione, definita altamente innovativa e capace di contribuire ad una reale crescita occupazionale e valorizzazione delle potenzialità di sviluppo locale. Motivi che hanno portato la Commissione Europea a ritenere l’accesso al Fondo di Garanzia Regionale per Operazioni di Micorcredito, quale best practice europea nel settore dell’ingegneria finanziaria.

Gli Stati Membri invitati a prendere parte al workshop sono in tutto quattro: Italia, Germania, Lituania e Francia (per l’Italia è stata scelta la Calabria).  A relazionare sul tema sarà il Dirigente Generale al Lavoro Bruno Calvetta, che è anche autorità di gestione del POR Calabria FSE 2007-2013. Tre gli elementi particolarmente innovativi dell’iniziativa: la concessione di una garanzia bancaria a copertura dell’80% del finanziamento totale richiesto per l’avvio dell’iniziativa imprenditoriale; l’erogazione di un contributo in conto interesse, nella misura del 100% degli interessi passivi maturati in relazione al prestito acceso presso l’istituto di credito convenzionato; l’erogazione di servizi di assistenza personalizzata ed accompagnamento per il neo-imprenditore, consistente nella stesura del piano di impresa e nel tutoraggio per i 24 mesi successivi alla data di ammissione. Ottima la risposta finora ricevuta dal territorio calabrese: 880 progetti presentati, di cui il 40 per cento riguardano  iniziative imprenditoriali promosse da donne, il tutto ad evidenziare che l’obiettivo dei 1.000 nuovi posti di lavoro che la Regione si era inizialmente prefissata di realizzare è ormai alla portata. Interventi innovativi che pongono la Regione Calabria in posizione di leadership rispetto non solo alle Regioni italiane ma anche europee e che confermano nuovamente l’eccellente lavoro svolto da questa amministrazione regionale. “Il microcredito è un’azione in linea con la filosofia dell’assessorato – ha precisato l’Assessore Stillitani – che ha come obiettivo non solo quello di spendere risorse ma di spenderle bene e soprattutto in maniera produttiva. Pertanto siamo orgogliosi che di questo – ha concluso – ce ne stia dando atto Commissione Europea”.

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Regione Calabria: POR Calabria FSE superiore ai livelli di attuazione finanziaria delle Regioni del Sud

Nel corso dell’incontro annuale a cui ha partecipato l’Autorità di Gestione del Programma Operativo Calabria FSE 2007/2013 Bruno Calvetta con i rappresentanti della Commissione europea, dei Ministeri e delle Amministrazioni regionali e delle Province Autonome italiane tenutosi a Roma ieri, 13 dicembre, sono stati illustrati i dati registrati sul Sistema di monitoraggio MONITWEB del MEF-IGRUE che hanno confermato l’ottimo trend positivo circa l’avanzamento finanziario del POR Calabria FSE 2007-2013. In particolare – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, come dato aggregato, il Programma Operativo ha raggiunto al 31 ottobre 2011 il 40% degli impegni e superato il 20% dei pagamenti rispetto al Programmato e solo nell’ultimo anno sono stati conseguiti livelli di impegni e pagamenti rispettivamente del 26% e 12%.

L’acclarata performance del Programma conseguita nell’ultimo anno di riferimento fa scattare la Regione Calabria, per il FSE,  ad un 119% di capacità di incremento del realizzato che la pone tra le prime della classe in Italia, superiore ai livelli di attuazione finanziaria delle Regioni del sud ma anche di tutte le Regioni del centro-nord, fatta la sola eccezione della Regione Piemonte.

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