Regione Calabria: Il Dirigente Generale Calvetta ha presieduto la riunione del Comitato Nazionale del Programma Interregionale dell’Ue “IV C”
Si è svolta, nella sede della Delegazione di Roma della Regione, la riunione del Comitato Nazionale del Programma Interregionale dell’Ue “IV C”, presieduta dal Dirigente Generale del Dipartimento Lavoro Bruno Calvetta. In particolare – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – si è trattato del “National Contact Point” del Programma. Nell’incontro, che ha visto la partecipazione di rappresentanti di quasi tutte le amministrazioni regionali italiane, sono state assunte importanti decisioni al fine di stabilire la posizione nazionale comune da tenere per l’Italia nel corso del prossimo Comitato di Sorveglianza del Programma che si terrà a Varsavia i prossimi 15 e 16 dicembre e in cui saranno approvati i progetti della quarta “call for proposal” che ha visto una fortissima partecipazione di partner italiani.
Il Comitato ha, infine, espresso soddisfazione per il lavoro fin qui svolto dal National Contact Point.
Il Commissario delegato per l’emergenza socio – economico – sanitaria nella Regione Calabria Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha inteso affrontare il problema legato alla sicurezza dei presidi ospedalieri calabresi in armonia con il piano di rientro. E’ stato infatti approntato un programma di messa in sicurezza delle strutture ospedaliere esistenti nella regione Calabria, e nell’ambito di quanto previsto dal decreto 18/2010 riguardante la riorganizzazione della rete ospedaliera, il Commissario Scopelliti ha definito un programma di azioni ritenute improcrastinabili per adeguare ed ottimizzare tutto il sistema sanitario regionale con interventi necessari a rimuovere situazioni derivanti da carenze igienico sanitarie e strutturali e comunque a tutela dell’incolumità dell’utenza e del personale.
L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra interviene ancora sulla vicenda che ha investito, in questi giorni, la “Misura 121” del PSR Calabria, al fine di tranquillizzare il mondo agricolo ed economico calabrese sui reali risvolti dello spiacevole episodio. L’intervento dell'Assessore è quanto mai necessario anche per informare le imprese agricole calabresi dei nuovi aggiornamenti che riguardano la “Misura” citata. “Infatti- ha detto l’Assessore Trematerra – con ben due sentenze (n.1466/2011 e n.1036/2011), depositate il 25 novembre scorso, successive dunque a quella, depositata il 22/11/2011, cui inneggia l’Onorevole Pirillo, che per mia bonomia non ho mai tirato in ballo sui pacchiani errori di programmazione del PSR, , il TAR Calabria, nella stessa Sezione giudicante, nello stesso giorno e nella stessa Camera di Consiglio della prima sentenza, sullo stesso motivo di ricorso ha statuito: "Nel caso di specie (il decreto di revoca della 121 di Pirillo) non può ritenersi che la decisione assunta dall’Amministrazione costituisca espressione di un potere esercitato in modo arbitrario e ingiustificato e che la stessa non abbia tenuto conto della legittima aspettativa della ricorrente alla conclusione del procedimento originario.
La Commissione Europea ha ritenuto “ammissibile” il progetto “Nuova aerostazione di Lamezia Terme” presentato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – dal Dipartimento regionale Programmazione Nazionale e Comunitaria, guidato dall’assessore Giacomo Mancini. Il progetto prevede un investimento complessivo di 63 milioni di euro, dei quali 43 riferibili a fondi comunitari. La sua realizzazione consentirà all’aeroporto di Lamezia Terme, che già rappresenta un nodo centrale per lo sviluppo dell’economia calabrese e che è in costante crescita sia riguardo al trasporto passeggeri sia riguardo al trasporto merci, di essere ampliato ed ammodernato, adeguando le sue strutture alle crescenti esigenze del traffico aereo nazionale ed internazionale. L’assessore Mancini esprime enorme soddisfazione per il nuovo obiettivo raggiunto dal Dipartimento Programmazione, che si aggiunge ad altri progetti destinati ad implementare concretamente e pesantemente la rete delle infrastrutture della Calabria.
Prima giornata della missione economica scientifica in Tunisia per la delegazione di imprenditori calabresi coinvolti in un progetto promosso dall'Assessorato regionale alle Politiche Internazionali, guidato dall'Assessore Fabrizio Capua, in collaborazione con Unioncamere Calabria, Desk Enterprise Europe Network e con la Camera Tunisino Italiana di Commercio e Industria, rappresentata dal Segretario Ferruccio Bellicini. La delegazione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha avuto modo di incontrare, nella sede della Confindustria Tunisina (UTICA), i rappresentanti delle istituzioni locali ed imprenditoriali, alla presenza, tra gli altri dell'Ambasciatore Italiano Pietro Benassi, del Viceministro dello Sviluppo Regionale Tunisino Nèjib Karafi e della Presidente dell'Utica Wided Bouchamaoui. Si tratta della seconda fase del progetto, a seguito della visita svoltasi nelle scorse settimane in Calabria dalla delegazione tunisina. Il Paese, uscito con grande coraggio ed intraprendenza dalla rivoluzione della "primavera araba", rappresenta un valido banco di prova per l'imprenditoria calabrese anche per via degli ottimi rapporti diplomatici ed economici che collocano l'Italia al secondo posto come export tunisino dopo la Francia.
L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, in qualità di coordinatore della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni, ha presieduto a Roma – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – la riunione della Commissione nella quale si è discusso della proposta, avanzata dall’assessore della Regione Piemonte Michele Coppola, per la creazione di un fondo, attraverso l’utilizzo di una carta di credito emessa con il patrocinio delle Regioni, allo scopo di sostenere iniziative culturali. In sostanza, una percentuale della carta potrà essere trasferita in un fondo destinato a sostenere la cultura, senza costi aggiuntivi per chi la utilizza e ogni utilizzatore potrà scegliere a quale istituzione devolvere la propria transazione. La proposta sta per essere realizzata nella Regione Piemonte e, pertanto, potrà essere estesa a tutte le altre realtà regionali indirizzando risorse preziose per la valorizzazione del patrimonio culturale.
Si è svolta a Catanzaro, presso la Presidenza della Giunta Regionale, la riunione operativa interistituzionale dedicata al Porto di Gioia Tauro, in vista del prossimo tavolo nazionale ministeriale. L’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stato presieduto dalla Vicepresidente della Regione Antonella Stasi e ha registrato la presenza, tra gli altri, del Presidente della Provincia di Reggio Giuseppe Raffa, del Presidente dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro Giovanni Grimaldi, di MCT rappresentata da Domenico Bagalà, della Capitaneria di Porto rappresentata dal Comandante Diego Tomat. Presenti tutte le sigle sindacali di categoria, i Sindaci del comprensorio ed i rappresentanti degli operatori portuali. Si è trattata di una discussione molto seria e costruttiva, nel corso della quale è emersa in tutti gli interventi l’intenzione di dare un più concreto slancio alla strategica infrastruttura portuale e superare l'attuale momento di crisi. “Gioia Tauro – ha dichiarato la Vicepresidente Stasi – può diventare un volano per l’intera economia del Mezzogiorno d'Italia, se si realizza un piano integrato di sviluppo e soprattutto se viene messo in campo un programma complessivo che possa prevedere, la collocazione di Gioia Tauro nel “piano della logistica nazionale”, un intervento diretto da parte del Ministero delle Infrastrutture sugli investimenti che Rfi deve fare in Calabria, il ruolo che il Governo Italiano intende svolgere nella politica euro mediterranea sul tema del transhipment”.
L’Assessore all’Urbanistica e Governo del territorio Piero Aiello interviene – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – con una dichiarazione sulla problematica relativa alla Sanità nella nostra regione. “Si leggono da più parti – ha detto Aiello – riflessioni sulla gestione della Sanità che, spesso, rasentano l’insipienza passata ed un banale dilettantismo teso a screditare (senza successo politico … naturalmente) un impegno profondo, serio e garante dei diritti di tutti i territori, che il Presidente Scopelliti sta profondendo con grande spirito di abnegazione. Non sfuggirà a nessuno la situazione disastrosa in cui versava il sistema caratterizzato, sia da un disavanzo spaventoso, frutto, tra l’altro, oltre che di una scellerata gestione, anche di una procedura amministrativa sconcertante prodotta da “mero ascolto”, e sia, paradossalmente, da una inerzia programmatoria ed organizzativa che ha prodotto discrasie eclatanti sulle prestazioni sanitarie, anche, minimali. Riteniamo che screditare a tutti i costi, per pura demagogia e becero populismo, non aiuta a risolvere le tematiche organizzative impellenti ed improcrastinabili del Sistema Sanitario Regionale.
L’Assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha presieduto un incontro con l’Associazione dei Costruttori Edili di Confindustria (Ance) per discutere in merito alla situazione dei ritardi di pagamento delle imprese edili impegnate nei progetti sui centri storici dei Comuni Calabresi. Alla riunione, che si è svolta oggi nella sede dell’assessorato, erano presenti anche il dirigente generale del Dipartimento Urbanistica Saverio Putortì e quello di settore Antonio De Marco e, per l’Ance, il presidente regionale Francesco Cava ed il direttore regionale di Ance e Confindustria Luigi Leone. L’incontro è stato convocato, su richiesta dell’Ance e prontamente accolta dall’assessore Aiello, in seguito alle forti sollecitazioni pervenute dalle imprese impegnate nei cantieri dei progetti “Centri storici” che si trovano in grande difficoltà.L’assessore Aiello ha illustrato la delicata situazione che si è creata per i Comuni e per le imprese a seguito della sottoscrizione, nel maggio 2009, da parte della precedente Giunta regionale, di un gran numero di convenzioni per la realizzazione di progetti sui centri storici senza copertura finanziaria con il Decreto Dirigenziale n. 6642 del 24/4/2009.
E’ stato siglato stamani a Roma, nella sede delle delegazione della Regione Calabria, un protocollo d’intesa tra l’Assessore regionale all’Internazionalizzazione Fabrizio Capua e l’Ambasciatore del Regno del Marocco in Italia Hassan Abouyoub. L’accordo operativo – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – per l’inviduazione e l’attuazione di programmi e progetti di cooperazione volti al supporto dei processi di internazionalizzazione delle aziende calabresi e delle dinamiche di sviluppo economico ed industriale del comparto produttivo del regno del Marocco. L’intesa prevede una collaborazione bilaterale per lo sviluppo dei rispettivi territori, con particolare riferimento alle piccole e medie imprese calabresi e marocchine, che decidono di procedere all’implementazione di tale progetto, attraverso la firma congiunta del presente documento.
L’assessorato regionale alle Attività produttive, guidato da Antonio Caridi, ha organizzato, in sinergia con i Comuni di Mendicino, Marano Marchesato, Marano Principato, Cerisano, Carolei, Domanico, Dipignano e Paterno Calabro, la prima edizione della “Fiera delle Serre Consentine”, che si terrà dall’1 al 4 dicembre nel Centro commerciale “Metropolis” di Rende. “La fiera delle Serre consentine – ha affermato l’assessore Caridi – rappresenta un esempio di come oggi sia importante promuovere il territorio e le sue peculiarità, ma soprattutto dimostra come sia necessario agire in sinergia, facendo rete, al fine di ottimizzare l’utilizzo delle risorse”. La mostra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – offrirà ai visitatori la possibilità di conoscere l’arte e la cultura dell’artigianato locale e di gustare le eccellenze enogastronomiche prodotte dalle migliori aziende degli otto comuni partner del progetto che avranno, così, l’occasione di promuovere il meglio della loro produzione, del patrimonio artistico, artigianale ed enogastronomico.
Nell’ambito del “Programma Operativo di Assistenza tecnica alle Regioni dell’obiettivo convergenza per il rafforzamento delle capacità di normazione” , curato dal Dipartimento Affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nel quadro del Programma Operativo Nazionale “Governance e Assistenza Tecnica” Fers 2007-2013, si è svolto all’Università “Magna Grecia” di Catanzaro un Seminario formativo in materia di qualità della formazione, rivolto ai Dirigenti ed ai funzionari della Giunta e del Consiglio regionale calabrese. Il Programma POAT-DAGL – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – si propone l’obiettivo strategico di rafforzare le capacità e la qualità della regolamentazione nelle quattro Regioni dell’obiettivo Convergenza (in cui rientra la Calabria), quali fattori decisivi per la stessa competitività delle Regioni e del sistema Paese, in un quadro di ampia condivisione di metodologie e strumenti ai diversi livelli di regolazione, secondo i principi dell’Accordo Stato Regioni ed autonomie locali del ventinove marzo 2007.
L’Assessore regionale al Francescantonio Stillitani interverrà al convegno sul tema “Il rafforzamento della governance delle amministrazioni per il miglioramento delle politiche per il lavoro” che si terrà il prossimo lunedì 5 dicembre a Vibo Marina, nella sala dell’Hotel Cala del Porto, con inizio alle ore 9,30. L’incontro, proposto nell’ambito del progetto “Vespro” (Valutazione dell’efficacia delle strutture e delle politiche rivolte all’occupabilità), realizzato da Formez PA su incarico del Ministero del Lavoro nelle regioni dell’Obiettivo convergenza (Campania, Puglia, Calabria e Sicilia), rappresenta un momento di riflessione che, in un periodo di crisi, ha lo scopo di studiare il modo per rafforzare il processo di innovazione all’interno delle pubbliche amministrazioni e di sostenere le politiche per il rilancio dell’occupazione nel Sud, dove due giovani su tre sono senza lavoro. Il dibattito, che sarà introdotto e coordinato da responsabile del progetto “Vespro” Giuseppe Raffa, si articolerà in due sessioni: “Il contesto e le azioni” e “le esperienze e le iniziative del territorio”.
Il decreto 106 sul riordino della rete ospedaliera e l’ospedale “Iazzolino” di Tropea sono stati gli argomenti al centro dell’incontro presieduto dal Governatore della Regione Giuseppe Scopelliti che si è svolto a Palazzo Alemanni alla presenza del dirigente generale della Presidenza della Giunta, Franco Zoccali, del dirigente generale del dipartimento Salute Antonino Orlando, del presidente della commissione Sanità Nazareno Salerno, del sen. Franco Bevilacqua, del sindaco di Tropea Gaetano Vallone, di alcuni primi cittadini dei comuni della Provincia di Vibo e di rappresentanti di associazioni di categoria. Il presidente Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha ribadito il suo no alla chiusura dell’unità operativa di oncologia dell’ospedale di Tropea. “Il decreto 106 – ha evidenziato – non abolisce l’attività. Sono state generate proteste dettate dalla non conoscenza. L’atto aziendale prevede infatti 4 posti letto di oncologia nei 20 polifunzionali del reparto di medicina”.
Il Sottosegretario alla protezione civile Franco Torchia – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – al termine della riunione odierna della giunta ha rilasciato la seguente dichiarazione: “A breve, certamente prima del prossimo consiglio dei ministri, manderemo una relazione al dipartimento nazionale della protezione civile per un primo rendiconto dello stato dei danni. La delibera approvata oggi dalla Giunta è un segnale concreto di attenzione immediata della Regione. Siamo fiduciosi ed attendiamo la dichiarazione dello stato di emergenza.