Regione Calabria: il Presidente Scopelliti replica al deputato Guido Crosetto invitandolo a venire in Calabria per chiedere scusa ai calabresi
Il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti ha replicato alle dichiarazioni del deputato Guido Crosetto sulla Calabria, rese durante la trasmissione Domenica In. “Crosetto – ha detto il Presidente Scopelliti – non conosce la Calabria, lo ammette lui stesso evidenziando il rifiuto a voler scendere al Sud. Lo fa da piemontese che non conosce i nostri territori abituato al benessere della sua regione. Sarebbe meglio invece che facesse un viaggio nel Mezzogiorno per capire quanto sia difficile il ruolo degli amministratori locali, anche del suo partito, che ogni giorno con il loro impegno e il loro sacrificio cercano di costruire una Calabria diversa.
Venendo al Sud Crosetto scoprirà che la stragrande maggioranza dei cittadini sono persone oneste che si guadagnano da vivere con dignità e scoprirà che da noi esiste ancora la cultura dell’accoglienza e quel calore umano che purtroppo si sta perdendo nel resto del paese. Si accorgerà che in questa terra, come nel Piemonte, esiste una comunità laboriosa presente anche in altre parti del mondo e che purtroppo una piccolissima minoranza tende a screditare con proprie azioni. Lo invito – ha concluso – a venire in Calabria a rendersi conto della nefandezza che ha detto in televisione e per chiedere scusa alla mia terra”.
“Apprendiamo dalla stampa che la Procura della Repubblica di Cosenza ha emesso un avviso di garanzia nei confronti dell'Amministratore delegato di Terna S.p.A., Flavio Cattaneo, nell'ambito di un'inchiesta sui rischi connessi all’attraversamento dell'elettrodotto Laino – Feroleto – Rizziconi nelle frazioni Pianette e Lucchetta di Montalto Uffugo. Non vogliamo anticipare alcun giudizio sul contenuto delle indagini, né siamo propensi a formulare sentenze di condanna prima che il lavoro della magistratura abbia fatto il suo corso.
Con decorrenza 1 aprile 2012, accogliendo la proposta del Sindaco Nicola D’Agostino, gli Assessori ed il Presidente del Consiglio, si decurteranno del 10% l'indennità di carica. "Questa decisione – ha spiegato il Sindaco – che ho condiviso con gli organi di Giunta, è una risposta, anche se parziale, ai costi che il Comune di Vibo Valentia deve sostenere.