Reggio di Calabria: ospiti del Touring Club Italiano a Reggio Calabria, Tony Gentile e Davide Enia hanno presentato il loro libro “La Guerra una storia siciliana”

(956) Le foto di Tony Gentile parlano da sole, raccontano 7 anni di guerra, 7 anni che hanno sconvolto la popolazione di Palermo e non solo, 7 anni condensati nelle foto di Tony e il racconto di Davide, il racconto, non di un cronista ma di un narratore.

 

Loro due non si conoscevano ma vivono il quotidiano di una città come Palermo, fra vita da strada, politica e omicidi, fino ad essere testimoni inconsapevoli di una guerra che ha portato morte, perché le guerre portano questo.  Dal 1989 al 1996 illustrano una realtà fatta di sconvolgimenti politici e stragi mafiose, ma anche di rabbia della società civile. Questo libro è un documento per le nuove generazioni, attraverso il quale potranno rivedere e conoscere i fatti accaduti, fatti e personaggi che forse non si ha più ricordo, ma si dovrebbe avere, un libro fondamentale per la loro crescita. Tutte le foto hanno un significato, quelle contenute in questo libro, hanno un qualcosa in più, provate a pensare di stare Voi, dietro l’obiettivo, provate a immedesimarvi in cosa si prova in quel momento, la paura, la rabbia, il dolore ma allo stesso tempo c’è il professionista che deve mantenere la freddezza per carpire l’attimo giusto, perché la foto è questa, un attimo, e tu da professionista non lo puoi perdere, te lo impone il lavoro. Tony Gentile ha fatto questo, con i suoi scatti ha immortalato quegli anni e con uno di quelli passerà alla storia per aver carpito quell’attimo che ci farà ricordare i Giudici Falcone e Borsellino per quello che erano, Due di Noi, belli e sorridenti, rendendoli immortali. 

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Reggio di Calabria: il percorso di Alleanza Calabrese verso il futuro “Oltre destra e sinistra: Il socialismo Fascista”, sabato 28 la presentazione del saggio di Roberto Mancini

(950) Continua con un altro tassello, la presentazione del saggio di Roberto Mancini, “Oltre destra e sinistra: Il socialismo fascista”, la serie d’incontri che il movimento autonomista sta realizzando nella ricerca continua di riportare la politica sul territorio.

 

E il convincimento, dai più ritenuto irrazionale, che lo si può fare solo ripartendo dalla nostra storia e dalla nostra cultura. L’appuntamento, unico in Calabria, è per sabato 28 novembre, nel salone dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, a piazza Italia, alle ore 17,30. Mancini, studioso di storia contemporanea, dal Risorgimento al Fascismo, è stato per oltre trent’anni professore di storia e filosofia in un prestigioso liceo romano, unendo la passione per l’insegnamento ad una intensa partecipazione in chiave ideologica alle vicende della politica italiana. Laureatosi con il professor De Felice, è stato  suo assistente nel periodo in cui l’insigne studioso insegnava alla Sapienza storia dei partiti politici. Ha lavorato negli anni settanta alla ”Rivista militare” e ha fatto parte della Consulta Nazionale della Scuola alla Camera dei deputati .Molte conferenze su importanti temi del nostro tempo l’hanno visto protagonista nel corso della sua esistenza. Ha partecipato a diverse trasmissione televisive. Ha scritto due romanzi storici: ”Il sopravvissuto” che la critica ha definito un romanzo crudo, avvincente e provocatorio di un fascismo impossibile, che rimette in discussione settant’anni di storia della piccola Italia, regno glorioso ormai teatro di squallide marionette e, insieme a Mario Michele Merlino, ”La guerra è finita”, storia di due ragazzi arruolatisi nella X Mas all’interno del battaglione “Lupo”, per i quali la guerra non potrà mai finire. In “Oltre destra e sinistra: Il socialismo fascista”, dove il comune denominatore è un filo rosso che lega tutti gli avvenimenti di un fascismo rivoluzionario, pur da uomo di parte, evidenzia costantemente la sua onestà intellettuale. L’autore descrive, nell’ultima sua opera, “l’Italia proletaria e fascista”, come lo stesso Mussolini   dichiarò il 10 giugno del 1940, la sua Italia. E la descrive con mente storica e anima militante. Insomma c’è il fascismo, contrario ad ogni cambiamento ed un fascismo non conforme, irrispettoso e rende ribelle che vuole emergere. Il fascismo libertario di Berto Ricci, il fascismo capace di rappresentare una sua visione del mondo, della Scuola di Mistica Fascista, il fascismo socialista della giustizia sociale e dei diritti ai lavoratori di Nicola Bombacci, il fascismo di Giovanni Gentile che mette il lavoratore al centro della propria essenzialità. Insomma “Oltre destra e sinistra: il socialismo fascista” è questo e altro e al di là di… * Presidente Alleanza Calabrese.

 

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Le Muse: sabato 28 scambio culturale con Aci Sant’Antonio per la presentazione del libro “Limpido cielo blu…” di Enza Cuzzola

(951) “Le Muse”, iniziano gli scambi culturali all’insegna proprio di quel movimento di idee e di culture, che in questa programmazione avranno un ruolo importante attraverso manifestazioni ed eventi tra Calabria, Sicilia e Puglia.

 

Sabato 28 novembre alle ore 18, così il sodalizio culturale reggino sarà ad Aci S. Antonio ed esattamente presso la Chiesa Maria SS. della Mercè per un evento condiviso e programmato insieme ad un'altra realtà, ovvero l’associazione Aci S. Antonio Riparte. Giuseppe Livoti – presidente Muse – ricorda come spirito della nostra associazione è promuovere la cultura calabrese con i suoi eccellenti rappresentanti e allo stesso tempo,  cooperare in sinergia di altre importanti realtà: in questa programmazione abbiamo pensato di promuovere la scrittrice Enza Cuzzola, esperta di musica ma anche poetessa, la quale ha dato alla stampa un insieme di poesie attinenti le fasi della vita, in una visione tutta al femminile e con particolare riferimento all’adolescenza e maturità. “Limpido cielo blu…” questo il titolo dell’evento presso la settecentesca chiesa della Mercè, edificio storico e di culto, costruito intorno al 1774, cornice per la presentazione che prevede il saluto del dott. Enzo D’Agata e della referente Gruppo Artisti Maria Pia Cristaldi per Aci S. Antonio Riparte, una conversazione con don Angelo Milone – parroco Aci S. Antonio, il dott. Francesco Gennaro, Giuseppe Livoti – giornalista,  la lettura dei testi con l’attrice Cinzia Messina, i brani musicali eseguiti da Silvia Ielo ed Elena Benedetto, gli interventi della compagnia teatrale “I distrattori” con Francesco Sorbello e Salvo Di Bella. Una serata che tra musica, poesia, indagine umana, sociale e religiosa, contribuirà a raccontare il mondo delle donne nel contemporaneo.

 

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San Ferdinando (RC): giovedì 26 il secondo appuntamento della “Settimana della solidarietà – La fame del nostro vicino”, progetto della Delegazione Calabria Del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio

(952) Secondo appuntamento della “Settimana della solidarietà – La fame del nostro vicino”, progetto solidale promosso dalla Delegazione Calabria Del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio a favore delle persone bisognose della regione,

 

  

reso possibile, come già noto, grazie alla rilevante donazione di generi di prima necessità fatta dalla Esselunga S.p.A., il tutto grazie al fattivo interessamento del Gran Prefetto dell’Ordine, S.E. l’Ambasciatore Augusto Ruffo di Calabria, dei Principi di Scilla. L’evento ha questa volta interessato l’accogliente paese di San Ferdinando, comune che si affaccia sul Golfo di Gioia Tauro. La cerimonia di consegna dei generi di prima necessità si è svolta nel corso della Santa Messa officiata dal parroco, Don Antonino Massara, nella Chiesa Madre di San Ferdinando Re, per l’occasione gremitissima di gente, molta della quale non è riuscita a  trovare posto. Il Sacerdote ha voluto pubblicamente ringraziare l’ordine nelle persone del Delegato Vicario, Dott. Comm.re di Merito con Placca, Aurelio Badolati e dei Cavalieri di Merito Rocco Gatto e Pasqualino Guerrisi, quest’ultimo responsabile dell’iniziativa, esternando, a nome della comunità sanferdinandese, il suo “Grazie per questa donazione che fa risplendere ancora di più la luce di Cristo in Calabria”. Al termine della funzione religiosa il Delegato Vicario, ricambiando i ringraziamenti, ha presentato l’Ordine spiegandone i fini e gli scopi ma, soprattutto, il legame esistente con la Santa Romana Chiesa. Inaspettata sorpresa finale allorquando i volontari della Parrocchia, coordinati dal  Benemerito Mar. dei Carabinieri in quiescenza, Antonino Guerrisi, hanno consegnato al Delegato Vicario e ai Cavalieri presenti, una targa  ricordo di ringraziamento per l’ importante opera umanitaria. Prossimo appuntamento a Lamezia Terme (CZ). * Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa.



  

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Giovedì 26 novembre 2015, grazie al progetto della CNA, Digitaly sbarca a Vibo Valentia con Amazon e Google

(946) Da una recente indagine svolta dalla CNA, su un campione di oltre 3mila imprese, soltanto il 60% delle micro imprese italiane ha un proprio sito web e solo il 13% di imprese vende on-line.

 

Dati che, ancora oggi, evidenziano l’evidente gap digitale tra le imprese italiane e i competitor europei. In Calabria soltanto il 40% delle micro imprese italiane ha un proprio sito ed il 20% vende online. DigItaly, il progetto al centro dell'intesa tra CNA, Amazon, Google, Seat Pagine Gialle e il Registro.it del CNR, definisce un percorso di digitalizzazione a supporto delle micro e piccole imprese tradizionali e prevede una serie di incontri sul territorio, in stile B2B, con le aziende cosiddette digitali. Gli incontri, come quello che si terrà a Vibo Valentia il prossimo 26 novembre 2015, organizzati dalla CNA in accordo con gli importanti partner dell'iniziativa, mirano a fornire skills formativi, con indicazioni e suggerimenti che possono aiutare le piccole imprese a posizionarsi meglio nel mondo del web e ad affrontare con maggiore competitività i mercati esteri di riferimento. Sono oltre 30 gli incontri previsti su tutto il territorio nazionale che vogliono supportare le imprese in percorsi di digitalizzazione, per portarle ad emergere nel mercato internazionale grazie all’aiuto del web e delle nuove tecnologie. Il roadshow digitale farà tappa così in Calabria per coinvolgere le imprese del territorio in un processo di incontro e scambio di competenze. Un vero e proprio BtoB tra coloro che ricercano servizi digitali, dai siti web al posizionamento sui social network, al web adversting, a come meglio gestire il proprio marketing e la propria comunicazione, e coloro che invece offrono tali servizi. L’incontro di Vibo Valentia si terrà alle ore 14.30 presso la Sala Antonino Murmura della Camera di Commercio. Nel corso dell’incontro saranno fornite alle aziende presenti importanti informazioni sugli strumenti finanziari per il sostegno al credito delle imprese, con la garanzia di COFIDI.IT. "Una contaminazione essenziale per lo sviluppo delle nostre aziende e della nostra economia". Così dice, Giovanni Cugliari, Presidente Provinciale CNA. "Il futuro è cambiato. Per l'artigianato italiano, sempre più apprezzato nel mondo, Internet rappresenta lo strumento di una potenziale rinascita".

Per maggiori informazioni o per registrarsi: www.digitalyimprese.it e www.digitalynordcalabria.eventbrite.it

 

PROGRAMMA

 

Ore 14.30

 

Saluti

 

Elio Costa – Sindaco di Vibo Valentia

 

Vincenzo Pepparelli – Segretario CNA Calabria

 

#OpportunitàDigitale – Le nuove competenze nell’era di internet

 

Interventi di:

Donatella Romeo – Segretario Generale CCIAA Vibo Valentia

Giovanni Cugliari – Presidente CNA Vibo Valentia

Luca Mannarino – Presidente FINCALABRA

Chiara Spinelli – Registro.it

Anthony Meierruth – Amazon

Diego Ciulli – Google

Conclusioni

Stefania Milo – Presidente CNA Giovani Imprenditori

Ore 18.00 – chiusura lavori

Per partecipare: www.digitalyimprese.it/eventi/digitaly-nord-calabria-vibo-valentia-26-novembre

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Il Pino Laricio, una risorsa per il territorio. Convegno a San Giovanni in Fiore

(945) Nell'ambito delle attività del progetto AlforLab, il laboratorio pubblico privato finanziato dal PON Ricerca che ha come missione lo sviluppo e l’integrazione di tecnologie innovative per la valorizzazione delle risorse ambientali e forestali della Regione Calabria,

 

l’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha organizzato per sabato 28 novembre 2015, presso la Sala ricevimenti “L'Antico Borgo“ di San Giovanni in Fiore (CS), un convegno dal titolo “Il pino laricio nella bio-economia forestale: una risorsa per il territorio nel rispetto dell’ambiente”. Dopo i saluti del Consigliere comunale Francesco Ferrarelli e del Sindaco di San Giovanni in Fiore Pino Belcastro, sono previste le relazioni  del Dott. Antonio Brunori (Segretario Nazionale PEFC, Perugia), del Prof. Gabrio Celani e dell’Ing. Giovanni Mazzuca (Dipartimento di Ingegneria Civile, Università della Calabria). Gli interventi programmati sono, invece, quelli dell’Ing. Damiano Filippelli (Vicesindaco del Comune di Bocchigliero), del Prof. Giuseppe De Luca (Dipartimento di Architettura, Università di Firenze), del Dott. Antonio Nicoletti (Segreteria Nazionale Legambiente), del Dott. Pasquale Audia (Ordine Provinciale degli Agronomi e Forestali di Cosenza), dell’Ing. Menotti Imbrogno (Ordine Provinciale degli Ingegneri di Cosenza). Le conclusioni, sul tema della valorizzazione delle risorse forestali calabresi, saranno svolte dal Dott. Andrea R. Proto (Dipartimento di Agraria, Università Mediterranea di Reggio Calabria). E’ anche prevista la presenza della Dott.ssa Carmela Barbalace, Assessore allo Sviluppo Economico e alle Attività Produttive della Regione Calabria. La tematica oggetto dell’incontro ha la finalità di presentare e promuovere l’utilizzo del Pino Laricio, principale risorsa dell’altopiano silano, nella bio-economia forestale regionale. Verrà analizzato lo sfruttamento corrente, attuato dagli Enti Pubblici e dai privati, cercando insieme agli attori della filiera foresta-legno di aprire una discussione sulla possibilità di nuove e innovative strategie di valorizzazione. Il tema sarà affrontato considerando anche il ruolo essenziale che il Pino Laricio riveste nella difesa idrogeologica del territorio e la salvaguardia dell’ambiente.

 

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Reggio di Calabria: Teatro della Girandola, venerdì e sabato “Quel pazzo di Orlando”

(944) Al Teatro della Girandola un altro appuntamento da non perdere. Infatti, venerdì 27 novembre alle ore 21:00 e in replica sabato 28 novembre alle ore 18:00 e alle ore 21:00 andrà in scena lo spettacolo "Quel pazzo di Orlando".

 

Lo spettacolo è rivolto a un pubblico di bambini e adulti è liberamente tratto da Orlando Furioso di Ludovico Ariosto con Maria Grazia Bisurgi e Francesco Votano della compagnia cosentina “Conimieiocchi”. La scrittura teatrale racconta la storia del cavaliere Orlando e la sua follia per l’amore non corrisposto dell’audace Angelica; attraverso il susseguirsi di vari personaggi (la maga Logistilla, il prode Astolfo, l’ Ippogrifo, Zerbino, il gentile Medoro, il mostro Orrilo) abbiamo ricomposto – attraverso la logica del cartone animato e un linguaggio diretto e multiforme – “la via di Orlando”. Nel viaggio attraverso l’opera di Ludovico Ariosto è stato per noi guida Italo Calvino, il quale domanda: “Chi è questo poeta che soffre di come il mondo è e di come non è e potrebbe essere, eppure lo rappresenta come uno spettacolo multicolore e multiforme da contemplare con ironica saggezza?” Immergendoci nella lettura del poema abbiamo scoperto le infinte vie e storie che Ariosto mette in piedi, attraverso una scrittura fantastica che viaggia tra la realtà storica e la realtà immaginifica, tra elementi simbolici e umane passioni, realizzando un intreccio nel quale il lettore rischia di perdersi, esattamente come accade ai personaggi del canto XII nel palazzo/labirinto del mago Atlante. L’Orlando Furioso è un mondo fantastico che abbiamo voluto attraversare, realizzando con il nostro lavoro una favola moderna, un fantasy rocambolesco, per avvicinare i ragazzi e gli adulti al patrimonio letterario italiano: Quel pazzo di Orlando è uno straordinario caleidoscopio di eroi ed eroine dall’eccentricità fumettistica, che narra come Orlando “… per amore venne in furore e matto, d’uom che sì saggio era stimato prima”.

 

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Sant’Ilario dello Jonio (RC): “La via dei frantoi di Condojanni”, domenica prossima un suggestivo itinerario escursionistico di “Gente in Aspromonte”

(943) Un suggestivo itinerario naturalistico-paesaggistico e storico, domenica prossima 29 novembre 2015, organizzato dall’associazione escursionistica “Gente in Aspromonte” in collaborazione con il Comune di Sant’Ilario dello Ionio (RC): “La via dei frantoi di Condojanni”.

 

Su questo sentiero di bassa quota, incastrato nel borgo antico di Condojanni, si avrà modo di ammirare i ruderi di vecchi frantoi, in particolare il frantoio e palmento della famiglia Speziale, uno dei più importanti e strategici centri di lavorazione dei prodotti agricoli, e nel pomeriggio si potranno visitare i ruderi del Castello. Lungo il percorso si incontreranno il frantoio Chiricosta, il vecchio frantoio Varacalli, il frantoio Pulitanò e tanti altri frantoi ormai dismessi (fino agli anni Sessanta, il territorio di Sant’Ilario contava 15 frantoi attivi). La frazione di Condojanni, arroccata su una suggestiva collina e distante solo 3 km dalla costa, gode di una vista davvero unica: dai terrazzi, oltre alle distese di agrumeti e uliveti profumatissimi, si può ammirare gran parte della costa dei gelsomini e del limpidissimo mar Ionio. Il programma prevede inoltre la visita alla Cascina di Sant’Anna della famiglia Speziale, costruita nel 1803, in cui si può ammirare un antico frantoio completo in ogni sua parte e prendere visione del ciclo produttivo della trasformazione delle olive nel pregiato olio di oliva calabrese. Il raduno è previsto per le ore 9.15 sulla SS.106 alla Marina di Sant’Ilario.

 

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Roma: un successo il workshop promosso dall’Istituto Sant’Anna di Crotone su “Aspetti medici ed etici dell’abbandono attivo di pazienti con gravi disturbi della coscienza”

(942) È stato un workshop ricco di contenuti quello che si è tenuto a Roma nell'aula Marotta dell’Istituto Superiore di Sanità lo scorso 23 novembre.

 

A promuovere l'evento, oltre al prestigioso ente scientifico del servizio sanitario nazionale, l'Istituto Sant'Anna di Crotone. Neurofisiologi, giuristi e giornalisti hanno discusso sugli aspetti medici ed etici dell’abbandono attivo di pazienti con gravi disturbi della coscienza. Il tema del workshop è da sempre al centro dell'attività del Sant'Anna e il fatto che la struttura calabrese sia stata invitata dall'ISS ad organizzare un convegno così importante, attesta la credibilità della casa di cura e ne riconosce il buon lavoro fatto finora. Il Sant'Anna ha da sempre adottato una scelta netta  rispetto all'abbandono attivo, dichiarando il proprio impegno a non abbandonare mai un ammalato, approccio descritto con chiarezza nella Carta di Crotone, promulgata dallo stesso Istituto. Nel corso dei lavori si é dibattuto sull'idratazione e sulla nutrizione dei pazienti  con gravi disturbi di coscienza, cercando di dare una risposta definitiva rispetto a considerarle come terapia medica o come cure da offrire a qualsiasi essere umano, indipendentemente dalle sue condizioni. A questo proposito ha detto Maurizio Faggioni, dell'Accademia Alfonsiana di Roma: "Non possiamo compieree su questi pazienti atti che siano dannosi o anche solo insignificanti per loro. Interrompere l'idratazione e la nutrizione vuol dire essere noi a procurarne la morte. È questo il problema, il sostegno minimale deve continuare per non essere noi la causa di morte di queste persone". Dell'importanza dell'etica ha parlato Francesco Napolitano, presidente dell'associazione Risvegli di Roma: "L'etica dovrebbe essere sempre al centro di ogni dibattito, ancor più in situazioni estreme come quelle dello stato vegetativo". Sulla grande importanza del workshop ha messo l'accento Enrico Alleva dell'Istituto Superiore di Sanità: "Avere una posizione netta su argomenti così attuali e importanti significa doverne discutere. L'Istituto Superiore di Sanità dovrà dare quindi le indicazioni a livello nazionale". Anche i media devono fare la loro parte e informare correttamente rispetto a questi temi. Su questo é intervenuta la giornalista e scrittrice Enrica Bonaccorti: "Non abbiamo di certo il dovere di sapere tutto, ma sicuramente abbiamo il diritto di avere le informazioni corrette". Le finalità del workshop sono infine state descritte da Giuliano Dolce, direttore scientifico dell'Istituto Sant'Anna: "Nel caso di sospensione dell'idratazione e della nutrizione si produce dolore e quindi il paziente muore dopo grandi sofferenze. Alla fine di questo confronto tra medici e giuristi sarà pubblicato un opinion paper che risponderà alla domanda se i pazienti in sindrome di veglia aresponsiva provano o meno dolore".

 

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Siglato importante protocollo d’intesa per la valorizzazione del Tartufo del Pollino tra l’Accademia delle tradizioni enogastronomiche di Calabria e l’Accademia del Tartufo del Pollino

(941) E’ stato sottoscritto nella giornata del 24 un protocollo d'intesa tra l'Accademia delle tradizioni enogastronomiche di Calabria e la neonata Accademia del tartufo del Pollino,

 

continua così l'attività dell'ente che opera con riconoscimento regionale, finalizzata a valorizzare quelle che sono le risorse enogastronomiche di questa regione, alcune volte sconosciute. Afferma Giorgio Durante Presidente dell’ATEC “dobbiamo dar merito agli  attivi fondatori dell’Accademia del Tartufo del Pollino, ed al Presidente Pierfrancesco Rocca di aver individuato e studiato questo prezioso tubero che fino ad oggi in Calabria era materia di pochi cultori e cercatori”. Insomma una bella scoperta  da valorizzare, anche ad integrazione del reddito del territorio dove il Tartufo nasce, e cioè nell’incontaminato  comprensorio del Pollino. Superfluo sottolineare che il tartufo rappresenta quando di più pregiato possa offrire la gastronomia calabrese. Dice bene Rocca quando afferma che “questa risorsa alimenta un mercato del tartufo sconosciuto ufficialmente e che molto spesso il nostro tubero del Pollino viene acquistato da operatori del nord per poi essere  diversamente targato”. La valorizzazione di questa eccellenza di Calabria, fa parte di un patrimonio enogastronomico che può essere a ben vedere primario fattore di sviluppo. Bianco o nero e la sua caratterizzazione legata al territorio sarà argomento di approfondimento in una serata prevista per il 19 dicembre alle ore 18.00 presso l’Enoteca Regionale nel centro storico di Cosenza, per la presentazione ufficiale  dell’Accademia del Tartufo del Pollino.

 

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Reggio di Calabria: lunedì 7 giornata studio con i ballerini del “Ballet of Moscow”

(940) Una giornata studio con i ballerini di Mosca. Un’opportunità per i tanti talenti reggini che, giorno 7 dicembre potranno confrontarsi e seguire gratuitamente l’open class con il “Ballet of Moscow” protagonista la sera stessa al teatro “Cilea” con “Lo schiaccianoci”,

 

uno spettacolo tra i più rappresentati e famosi al mondo. Questo grazie alla sinergia tra professionisti  e il centro studi M.A.D che con la coreografa Alessia Pizzichemi e il direttore amministrativo Marco Rizzi, hanno sposato un progetto didattico che prevede una lezione aperta a tutti con classe a numero chiuso ma soprattutto totalmente gratuita. Il Ballet of Moscow prima di calcare le scene della massima culla dell’arte reggina con una meravigliosa fiaba natalizia sulle punte, che ben si presta per il mese di dicembre e per il quale sono ancora aperte le prevendite, incontreranno i giovani danzatori del M.A.D e non solo, regalando i segreti di ballo di una delle compagnie più amata al mondo. “Questa lezione è per i nostri ballerini un’opportunità di arricchimento tecnico, fisico e personale da non perdere e il Ballet of Moscow è una compagnia in costante rinnovamento – afferma la coreografa Pizzichemi – L’open class non solo porterà in riva allo Stretto artisti di prestigioso livello, ognuno di loro è una garanzia di estrema professionalità, ma consentirà a chi parteciperà alla lezione di arricchire il proprio bagaglio artistico a costo zero, estendere le proprie abilità, aggiornarsi sulle nuove evoluzioni della danza e confrontarsi con docenti esperti. Inoltre, la compagnia si avvale di prestigiose collaborazioni con étoile provenienti dei migliori teatri Stabili di Mosca, San Pietroburgo, Ekaterinburg. In anteprima del grande evento serale con “Lo Schiaccianoci”, vivremo la magia di uno dei balletti più affascinanti della storia della danza classica, fatto di scenografie incantate, amore, sogno e fantasia”. Ma il centro M.A.D non si ferma qui e tra i prossimi appuntamenti prima di Natale, vi è in programma la lezione di danza classica il 12 Dicembre con il maestro Ludmill Cakalli direttore artistico accademie Mas di Milano, mentre il 22 dicembre direttamente dal talent “Amici” di Canale 5 il ballerino Giorgio Albanese, finalista nell’ultima edizione dello show, e protagonista anche nel musical di Peparini “Romeo e Giulietta” sarà ospite al centro studi dove terrà una lezione con le allieve.

 

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Motta San Giovanni (RC): sabato 28 “la Bottega della Partecipazione” si presenta ai cittadini

(947) Sabato 28 novembre alle ore 10.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Motta San Giovanni sarà illustrato il Primo Open Space Technology della Città di Motta San Giovanni.

 

Promuovere e sostenere le azioni volte al rafforzamento della coesione sociale ed economica del territorio di Motta S. Giovanni attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini. Questo l’obiettivo de “La Bottega della Partecipazione”, progetto che sarà presentato ufficialmente alla stampa sabato 28 novembre alle ore 10.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Motta San Giovanni.

I soggetti attuatori. La “Bottega della Partecipazione” è stata finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento della Gioventù) nel Piano Azione Coesione “Giovani No Profit”. Si tratta di un’iniziativa promossa dalla Cooperativa Kairòs in partenariato con il Comune di Motta San Giovanni, l’Associazione Culturale Cinque Motte e l’Istituto per l’Approccio Centrato sulla Persona.

 

Il percorso della partecipazione. Dopo aver selezionato e formato 10 giovani facilitatori residenti nel Comune di Motta San Giovanni, chiamati “artigiani di comunità”, il progetto è proseguito con il coinvolgimento delle associazioni del territorio (nel corso del World Cafè del 28 e 29 luglio) e con momenti di animazione territoriale diretta denominati “Passeggiate di Quartiere” (nelle macrofrazioni di Serro Valanidi, Motta Centro e Lazzaro).

 

La presentazione ufficiale ai cittadini e la conferenza stampa. Adesso è il momento della presentazione ufficiale ai cittadini con l’Open Space Technology dal titolo “Ambiente – Vorrei che… proposte per il nostro territorio”. L'appuntamento, in programma per domenica 06 dicembre presso la Sala Convegni Magna Grecia di Lazzaro, verrà illustrato nel corso della conferenza stampa, che diventerà anche un’occasione per illustrare ai giornalisti le attività finora svolte e stilare un primo bilancio del progetto.

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Cosenza: sabato 5 la prima tappa del Progetto “Rete Innovazione Sud”

(948) Il 5 dicembre 2015 dalle ore 8.45 alle ore 18.30 tutte le associazioni o gruppi informali che si occupano di innovazione sociale e tecnologica che operano nel Sud Italia sono invitate a partecipare alla prima tappa del progetto "Rete Innovazione Sud"

 

organizzato dall'Associazione Reboot, che si svolgerà alla Villa Rendano della Fondazione Giuliani sita in Via Triglio a Cosenza (http://www.villarendano.it/). La giornata sarà dedicata al "capacity building", costruire formazione, capacità e competenze per l'innovazione e si alterneranno momenti di networking, formazione e workshop.

 

 

Il programma della giornata sarà il seguente:

ore 8.45 – 9.20 Registrazione partecipanti

ore 9.30 – 10.30 Presentazione associazioni (ogni associazione avrà 5 minuti per presentarsi)

ore 10.30 – 11.00 Focus formativo sulla "gestione contabile e fiscale delle associazioni"

ore 11.00 – 11.15 Domande e risposte

Dott. Matteo Moccia

ore 11.15 – 11.35 Coffe break

ore 11.35 – 12.00 Focus sulla "Fondazione di partecipazione"

ore 12.00 – 12.20 Domande e risposte

Dott.ssa Anna Cara

ore 12.20 – 12.50 Focus "Formazione per l'Innovazione"

ore 12.50 – 13.10 Domande e risposte

Prof. Riccardo Barberi (UNICAL)

13.10 – 14.50 Lunch e networking

15.00 – 15.30 Focus "Capacity Building per l'Innovazione"

15.30 – 15.45 Domande e risposte

Prof.ssa Consuelo NAVA (UNIRC)

15.45 – 16.00 Coffe break

16.00 – 18.00 Simulazione partecipazione bandi di finanziamento

Agoghè

18.00 – 18.30 Recall giornata e saluti

La partecipazione è gratuita previa registrazione a questo link http://goo.gl/forms/YfT02GFzoY

Per avere aggiornamenti la pagina è la seguente https://www.facebook.com/events/1663792853899063/

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Reggio di Calabria: l’ I.C. “G. Carducci – V. da Feltre” contro la violenza sulle donne

(949) E’ stata celebrata anche all’Istituto Comprensivo “Carducci – V. da Feltre” di Reggio Calabria la “Giornata contro la violenza sulle donne”.

 

All’incontro, svoltosi presso l’aula Magna dell’Istituto, sono intervenute Rosaria Gullo e Vasiliki Vourda dell’Unione Donne Italiane. L’appuntamento è stato fortemente voluto dal dirigente scolastico Lilly Manganaro “Come in tutte le ricorrenze – ha dichiarato la prof.ssa Manganato – la data in sé diventa inutile senza atti concreti permanenti. Lo spirito è far capire che non bisogna ricordarsi dei problemi solo il 25 novembre, ma tutto l'anno”. Attraverso attività ludico-didattiche, la dott.ssa Gullo ha interagito attivamente con gli studenti delle terze classi della scuola Secondaria di I grado, accompagnate dalla prof. ssa Giulia Cuzzocrea, allo scopo di sensibilizzare gli allievi verso una tematica tanto importante quanto delicata! L’importante conclusione alla quale si è giunti con gli alunni è che contro la violenza sulle donne c’è bisogno soprattutto di un cambio di cultura! La dottoressa Gullo attraverso un gioco con le parole, per soffermarsi sul loro significato e valore all’interno della vita quotidiana, ha fatto vivere un’occasione di apprendimento concreto ed efficace sull’argomento “donna”. Non è facile ed il percorso è ancora molto lungo per tutti, ma partire dalla formazione dei soggetti in crescita è davvero importante. “Per questo – ha sottolineato il Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Carducci – V. da Feltre” di Reggio Calabria, prof.ssa Rina Pasqualina Manganaro – è assolutamente importante stabilire una cultura del rispetto delle donne e porre fine alla violenza perpetrata nei loro confronti. L’importanza ricoperta dai modelli femminili nell’eliminazione della violenza è rappresentata dagli esempi positivi simboleggiati dagli ufficiali di polizia donna come dalle donne soldato, dalle donne impiegate come da quelle casalinghe. Si tratta di modelli di donne forti che dimostrano il possesso delle più ampie capacità per agire. Nel mondo occorrono cambiamenti culturali per smettere di guardare alle donne come ‘cittadine di seconda classe’!”.

 

 

 

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Reggio di Calabria: “Alza il volume” a Le Muse. Analisi di ruolo e ruoli tra istituzioni, scuola, professioni ed informazione radiofonica

(938) Ancora un evento per pensare e riflettere al Laboratorio delle Arti e delle Lettere “Le Muse”. Continua così il salotto domenicale con tematiche di grande attualità che coinvolgono personalità della città di Reggio Calabria e non solo.

 

Giuseppe Livoti – presidente del sodalizio – in apertura di serata, ha ribadito come il titolo dell’evento “Alza il volume” sta ad indicare metaforicamente come spesso la voce identifica l’essere, e, in ogni ambito lavorativo, in ogni spazio vitale, il nostro approccio è fondamentale per gestire ambiti, situazioni lavorative e professionali diverse. Pensiero condiviso anche dalla vice presidente Teresa Polimeni e dagli ospiti eccellenti che hanno animato una interessante conversazione. Il sindaco di Palmi, Giovanni Barone, ha esordito affermando che “In politica chi grida ha poche idee, io mi indigno per la mia città, quando alcune cose non vanno per come dovrebbero, vedi le lungaggini burocratiche ed il mio ruolo, come quello degli altri amministratori è quello di far capire che il cittadino va rispettato,  la cosa pubblica oggi più che mai, necessita una sana gestione senza grandi rivoluzioni”. Per il mondo della Scuola l’intervento della dirigente dell’I.C. “Nosside – Pythagoras” Francesca Fedele, preside di un istituto tra i più grandi della città per numero di alunni e personale docente: “Io – dice – rappresento una istituzione scolastica che viene gestita non con l’accentuazione del ruolo dirigenziale, ma, con la voglia di chi dialoga e non crea rumore con l’ambiente che ti circonda; utilizzo parecchie metafore nella mia attività, ed  il gioco del calcio spesso serve a fare capire ai ragazzi che occorre allenarsi per poter affrontare la società del domani, servono delle regole e vanno rispettate ed occorre ritornare ai ruoli, quelli dei docenti, degli alunni ed anche e soprattutto dei genitori, ruolo totalmente cambiato in questi anni”. Alzare il volume della radio è pratica oggi molto di moda e lo conferma chi la conosce bene e la fa sin da giovanissimo. Franco Recupero editore di radio Gs Channel, ha menzionato il rapporto tra la notte e la radiofonia, poiché “tutti di notte si sentono più liberi di esprimere il loro parere, di parlare, di raccontarsi, e noi afferma, abbiamo il dovere di dar voce a chi non ha voce, trasmissioni come “Alto Gradimento” con Boncompagni e Bracardi, a suo tempo, per me sono stati una palestra professionale e così per me è naturale affrontare anche i politici che intervisto nelle mie trasmissioni aldilà di idee partitiche o ideologiche”. Dello stesso parere Benvenuto Marra ed Adele Briganti di Radio Touring 104, “l’urlo non è emozionale – dicono -, e la radio va raccontata, cosa che facciamo nel preserale, efficaci interviste non a  tutto volume, perché per comunicare, lo speaker deve far esprimere l’ospite, non attaccarlo verbalmente, solo così ci potrà essere comunicazione”. Due giovani allievi del soprano Serenella Fraschini, Gianluca Marino e Carmen Cardile, espressione dello studio e della volontà di appartenere al mondo della musica, hanno ricordato come per loro “la voce è tesoro da sapere ben gestire, noi sempre attenti a usarla con parsimonia, nella loro vita sociale poiché è più importante nella vita lavorativa. Dobbiamo tutto alla nostra Maestra, la Signora Fraschini che ha dato a noi quelle regole per poter diventare futuri professionisti, ma le difficoltà sono varie, non abbiamo un teatro dove poterci esprimere e siamo costretti ad andare via, dove probabilmente la musica viene tenuta più in considerazione; auspichiamo una struttura a Reggio che serva a promuovere tale nostra realtà, ma intanto il tempo fugit”.  A fine serata, fuori programma del sindaco Barone, il quale, ha invitato i due giovani ad esibirsi nella Sala Consiliare del Comune di Palmi, per un evento condiviso con Le Muse, poiché ha detto, “giovani come loro e una associazione culturale come questa, devono essere aiutate e portate avanti anche dalle amministrazioni a volte -sorde ai richiami della cultura vera”.

 

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Reggio di Calabria: martedì 24 l’apertura della mostra “Landscape in_Progress: idee e progetti per la Città Metropolitana di Reggio Calabria”

(937) Il 24 novembre 2015 alle ore 15.00 dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, si apre la mostra "Landscape in_Progress: idee e progetti per la Città Metropolitana di Reggio Calabria", curata da Ottavio Amaro e Marina Tornatora, Dipartimento Architettura e Territorio_dArTe.

 

La mostra si propone di investigare l’idea di Città Metropolitana di Reggio Calabria attraverso un punto di vista mobile capace di cogliere ed elencare valori e immagini di una realtà complessa ed eterogenea nelle sue articolazioni territoriali. L’esposizione si muove attraverso sei sezioni paesaggistiche che non rappresentano solo ambiti tematici ma interpretazioni possibili di quella materia concreta, costituita da 97 comuni, sulla quale operare una visione di città. Legante dei sei paesaggi è il corridoio verde, proposto come infrastruttura fisica morfologica paesaggistica, connessa alla realtà agricola e produttiva, capace di unificare e identificare, in una sorta di archeologia naturale, i territori variegati della nuova realtà. Concependo la città e il territorio non come luoghi che esercitano un attrito l’uno sull’altro, il paesaggio agrario esistente può configurare poliedriche realtà in una visione strategica complessiva anche in relazione alle questioni ambientali, climatiche e alla nuova dimensione ecologica. L’apparato di conoscenza è completato dal contributo di 135 Call di studiosi, architetti e artisti, selezionati da un comitato scientifico internazionale, che presentano ricerche, progetti e prefigurazioni originali sui principali elementi caratterizzanti l’immagine e l’identità dei lunghi e rappresentano possibili scenari futuri, come riflessione di un pensiero collettivo sia sul piano della descrizione dell’esistente che quello della sua capacità di prefigurazione progettuale. La mostra sarà inaugurata con la Lectio magistralis, Architecture Thinking da Odile Decq che è Fondatrice e Direttore della scuola Confluence, Institute for Innovation and Creative Strategies in Architecture di Lione (Francia) sede del master sul Challenging Public Space nelle città del Mediterraneo.

 

 

Organizzazione mostra

Le elaborazioni originali del gruppo di ricerca sono corredate da un modello tridimensionale in scala 1:50.000 (dimensioni m 2.80X2.80) della Città Metropolitana di Reggio Calabria realizzato con stampante 3D che, attraverso proiezioni digitali, fa da supporto ad una lettura incrociata dei dati e degli elementi caratterizzanti i diversi luoghi e le condizioni territoriali.

 

– Accanto al modello è previsto uno Pavimento digitale come sperimentazione di una comunicazione multimediale che simula l’esperienza del paesaggio

 

– Sei video proiezioni raccontano le sezioni di paesaggio della ricerca:

I paesaggi infrastrutturali: I porti, i viadotti, i ponti;

I paesaggi del mito: La forza e la potenza evocativa di un immaginario che ha profonde memorie storiche nei luoghi, a partire dall’Area dello Stretto;

I paesaggi agrari: I sistemi agricoli e la forma del paesaggio attraverso la morfologia di piane, pianori e terrazzamenti;

I paesaggi della rovina: Le rovine archeologiche, le rovine industriali, le rovine urbane contemporanee;

I paesaggi dell’acqua: Le dighe, i fiumi e le fiumare tra Tirreno e Ionio.

I paesaggi urbani: Il sistema insediativo storico e contemporaneo, da quello policentrico della Piana, alla conurbazione dello Stretto, al sistema a pettine della linea ionica.

 

– 135 pannelli presentano le Call selezionate.

 

La ricerca e gli elaborati della mostra sono pubblicati su un e-book – Gangemi editore – con presentazione di Michael Jacob e referee di un comitato scientifico internazionale.

 

La mostra è organizzata dal gruppo di ricerca Landscape in-Progress – responsabili scientifici Ottavio Amaro e Marina Tornatora

Team: Beniamino Fabio Arco, Serena Borrello, Maria Rossana Caniglia, Alessandra De Gaetano, Alessandro De Luca, Giovanna Falzone, Domenico Fazzari, Antonio Forgione, Lucia La Giusa, Lucrezia Marino, Francesca Mazzone, Cristiana Penna.

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Reggio di Calabria: l’europarlamentare Nicola Caputo ha incontrato il “Telecentro”. Agricoltura, impresa e occupazione i temi del confronto con i giovani svoltosi a Sambatello

(936) L’europarlamentare Nicola Caputo, appartenente al gruppo dell’Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo e membro effettivo della Commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, ha incontrato nei giorni scorsi a Reggio Calabria i giovani del “Telecentro”.

 

Un incontro breve, per via dei numerosi impegni del rappresentante istituzionale, ma intenso, tenuto nei locali della Biblioteca Municipale di Sambatello e incentrato sul tema dell’agricoltura e delle potenziali opportunità di lavoro di un territorio, quello della periferia collinare nord di Reggio, particolarmente vocato alla produzione di vino. L’onorevole Caputo, oltre a raccontare la propria esperienza nell’azienda vitivinicola di famiglia, ha posto l’attenzione sulla necessità di puntare, con incisività e senza gli errori del passato, ai fondi strutturali europei della programmazione 2014-2020, «strumenti – secondo l’europarlamentare – in grado di dare un volto nuovo alla Calabria ed a tutte le Regioni dell’area meridionale». All’incontro sono altresì intervenuti Vittorino Facciolla, assessore all’agricoltura della Regione Molise, Antonino Castorina, consigliere comunale di Reggio Calabria, e Matteo Gangemi, project manager del Progetto “Telecentro”, il “Centro di Aggregazione Giovanile Pluriservizio” promosso dal Centro Studi “Colocrisi” nell’ambito del Piano Azione Coesione “Giovani no profit” con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile. * Addetto stampa Centro Studi “Colocrisi”.

 

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Reggio di Calabria: martedì 1 la presentazione della mostra “SAMI Walking with reindeer” di Erika Larsen

(935) Il circuito delle grandi mostre internazionali coinvolgerà nuovamente Reggio Calabria. Il Museo Nazionale della Magna Grecia ospiterà la mostra prodotta da Bluocean "SAMI Walking with reindeer" di Erika Larsen, fotogiornalista e assidua collaboratrice di National Geographic.

 

La rivista americana ha riservato un ampio servizio al lavoro di Erika dedicato al popolo Sami che abita i territori a Nord della Scandinavia. Il reportage è stato successivamente pubblicato nella raccolta di National Geographic Women of Vision, autorevole pubblicazione che raccoglie i servizi delle 11 fotografe donne che hanno raccontato il mondo con altrettanti servizi premiati dalla Society americana. La mostra sarà presentata l’1 dicembre alle ore 18.40 dal Direttore di National Geographic Italia Marco Cattaneo, parteciperanno il Sindaco della città Giuseppe Falcomatà, il Direttore del Museo Carmelo Malacrino, L’Amministratore Unico di Bluocean Francesco Scarpino ed Erika Larsen. A seguire una breve biografia di Erika Larsen: Nata a Washington, è stata introdotta alla fotografia dal padre, uno dei progettisti del telescopio spaziale Hubble, che portava spesso a casa le immagini di Saturno, Giove e delle lune che circondano i vari pianeti. Guardando quelle immagini Erika pensò che la fotografia fosse qualcosa di magico. Il suoi lavori sono stati pubblicati ed esposti alla Smithsonian National Portrait Gallery, National Geographic Society, The Swedish Museum of Ethnography and Ajtte Sámi Museum.

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Generazione Famiglia: venerdì 4 dicembre la Giornata Nazionale per il Diritto di Priorità Educativa

(934) La prima azione pubblica che Generazione Famiglia ha lanciato dopo il 17 ottobre è la Giornata Nazionale per il Diritto di Priorità Educativa, il prossimo e imminente 4 dicembre.

 

Perché questa giornata? Perché in Italia il principio supremo e universale per cui è la famiglia che ha il diritto prioritario e originario di scegliere l’impostazione generale dell’educazione dei proprio figli è messo seriamente in dubbio, o addirittura già apertamente contestato. Com’è noto e come ha dimostrato la piazza del 20 giugno, negli ultimi tempi si stanno moltiplicando nelle scuole italiane di ogni ordine e grado attività e progetti sulla sessualità e sull’affettività incentrati sulle teorie di genere: l’idea, cioè, che non siamo uomini e donne perché nasciamo maschi e femmine, ma perché c’è una cultura che ha influenzato e costruito la nostra “identità di genere”, che noi possiamo decostruire e ricostruire a nostro piacimento. E’ così che si portano nelle classi discorsi del tutto ascientifici che vanno dallo “scambio dei ruoli” (scuole dell’infanzia, materne, elementari) al vero e proprio “cambio di sesso” (medie, licei). Contro l’introduzione nelle scuole dei nostri figli di questa vera e propria ideologia sulla sessualità, le famiglie si sono mobilitate in modo sempre più attivo e capillare, infastidendo molto il Ministero dell’Istruzione, che ha iniziato a ricevere la forte risonanza di questo disagio sul territorio. Come ha reagito il MIUR? Negando il problema e minacciando le famiglie che protestano contro queste infiltrazioni. Un comportamento che giudichiamo del tutto inaccettabile. Ciò che le famiglie chiedono è, semplicemente, di poter essere ascoltate. Per questo motivo Generazione Famiglia e le associazioni che hanno aderito all’iniziativa – ProVita Onlus, Voglio la Mamma e i Giuristi Per la Vita – propongono per il prossimo 4 dicembre due importanti iniziative. La prima è simbolica: un giorno di assenza dei nostri figli da scuola. Un giorno in cui, non in polemica col singolo istituto, la famiglia ricorda simbolicamente che è lei ad avere il diritto di priorità nell’educazione sessuale, affettiva e morale dei propri figli. La seconda iniziativa è invece pratica, e necessita del massimo coinvolgimento popolare: spedire tutti insieme entro il 4 dicembre una lettera al Ministro dell’Istruzione, ribadendo con fermezza che quello che sta coinvolgendo centinaia di migliaia di famiglie in tutta Italia non è un esempio di psicosi collettiva, ma è il segno di un disagio molto profondo che rende i genitori insicuri dell’istituzione scolastica e delle linee politiche nazionali alle quali risponde in questi tempi. Chiediamo a tutte le famiglie di stampare la lettera, compilarla con data, luogo e firma e spedirla al Ministero. La lettera è scaricabile dal sito nazionale generazionefamiglia.it e bisogna spedirla al Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini – Viale Trastevere, 76/a – 00153 Roma. Speriamo che l’invio massiccio di migliaia di lettere da tutta Italia possa smuovere un minimo il Ministero e permettere che riceva ufficialmente i referenti delle associazioni promotrici, per ascoltare direttamente da loro quali sono i rischi che attentano alla libertà educativa della famiglia oggi. Queste due iniziative, a cui vi chiediamo di aderire con coraggio e decisione, per il bene dei nostri figli, non intendono creare steccati o contrapposizioni, ma solamente ribadire in modo molto chiaro che c’è oggi chi vuole privare le famiglie del diritto supremo di educare i loro figli su ambiti delicati e intimi come la sessualità e l’affettività. Non possiamo permetterlo.

 

 

 

Generazione Famiglia (La Manif Pour Tous Italia)

 

“Generazione Famiglia” è movimento apartitico ed aconfessionale che nasce per ribadire l’unicità della famiglia fondata sull’unione tra un uomo ed una donna, riconosciuta con il matrimonio, ed il diritto di ogni bambino di avere un padre ed una madre. I benefici sociali dati dalla loro tutela e promozione sono per tutti e non ledono la dignità personale di nessuno. * Ufficio Stampa Generazionale Famiglia.

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Reggio di Calabria: l’Officina dell’arte sbanca il teatro “Cilea” e i cittadini si riappropriano della massima culla dell’arte reggina

(932) Ieri sera, grande debutto della compagnia teatrale diretta dal maestro Peppe Piromalli che fa il pienone con la commedia “Tre” di Smiters facendo impazzire dalle risate il pubblico.

 

Una storia divertente il cui protagonista, un camionista bigamo Cesare Finocchio (alias Peppe Piromalli) è l’artefice di una serie di equivoci, coincidenze e bugie. Il team Officina prima di salire sul palco, ricorda le vittime della strage di Parigi e a loro dedica un pensiero di fratellanza e amore. In un ritmo infernale dove non mancano inaspettati colpi di scena con l’austera Patrizia Britti (la moglie Paola), l’affascinante Tiziana Romeo (la seconda moglie italo francese Lucia), il frizzante amico di famiglia Antonio Malaspina (Bartolo), il gaioso vicino di casa Giorgio Casella (Pasqualino Uccelloamare), i carismatici brigadieri Agostino Pitasi e Mariella Fortugno, la giovane fotografa Luisa Zappia, si districa la storia del camionista apparentemente innocente e svampito. Continui sono gli applausi che condividono quella comicità semplice, diretta e brillante portata in scena dagli attori dell’Officina abili a costruire uno spettacolo leggero, esilarante e godibile. Si respira l’affiatamento di un gruppo di artisti, amici prima e professionisti dopo, che sanno tenere un palco importante e che, pur sentendo la “pesantezza” di questa prima, sono riusciti per due ore a catalizzare l’attenzione di grandi e bambini senza mai abbassare i toni. La platea a volte si trasforma in un quadro di luci: gli spettatori alzano cellulari e ipad per immortalare le scene più esilaranti e dai palchi superiori risuonano le urla di chi grida a quei “folli” attori: “bravi, ci avete restituito il nostro teatro”. Nonostante ciò, il team Officina prosegue con umiltà la sua “missione” ed essendo un testo importante ma dai toni sobri si coglie la bellezza di quella improvvisazione a volte tirata fuori dal sorprendente duo Piromalli-Malaspina. Curata nei dettagli la scenografia di Carmelo Lo Re che ricostruisce le due case del fedifrago Finocchio dove si alterna una squadra di attori capace di evocare atmosfere popolari e raffinate con una forte carica di energia scenica. E poi c’è lui, l’istrionico, vero animale da palcoscenico Piromalli che raccontando quello spicchio asfaltato di mondo familiare ha dimostrato di sapersi confrontare con un testo di grande forza emotiva e teatrale, comica ed etica al tempo stesso. Sul finale, gli spettatori si alzano in piedi ed omaggiano gli artisti con lungo e caloroso applauso ed è il forte rumore di mani ad indurre il leader Piromalli con l’ultimo filo di voce rimastogli a dire: “Grazie, vi amo”. A dimostrazione che “una volta sceso in campo non puoi fuggire o nasconderti, devi batterti con coraggio, lealtà e altruismo”. E l’Officina dell’arte anche sta volta, ha vinto la sua “battaglia”. * Ufficio Stampa.

 

 

 

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