Reggio di Calabria: domani al Liceo Classico “T. Campanella” Pierri relazionerà su “Intelligence e giornalismo”

(149) Si comunica che venerdì 9 Marzo p.v., alle ore 16.00, nell’Aula Magna del Liceo Classico “T. Campanella” di Reggio Calabria, il dott. Michele Pierri relazionerà sul tema “Intelligence e giornalismo”. Michele Pierri è un giornalista e analista con sede a Roma specializzato in

 

difesa, cyber e politica estera. È direttore responsabile di Cyber Affairs, agenzia di stampa dedicata esclusivamente al tema della cyber security. Ha lavorato come redattore al sito Formiche.net e come collaboratore del mensile di aerospazio e difesa Airpress. Suoi articoli sono stati pubblicati su Rivista Militare (la rivista dell’Esercito italiano) la rivista militare italiana, e i quotidiani Il Tempo, L’Unità e Italia Oggi. È componente del gruppo di ricerca del Centro per la sicurezza informatica e gli studi sulle relazioni internazionali dell’Università di Firenze e dell’advisory board di @LawLab, un centro di ricerca sul diritto di TMT (Telecommunications-Media-Technology) presso l’Università LUISS in Roma. L’incontro si inserisce all’interno della programmazione del corso su Intelligence e Cittadinanza attiva, propedeutico alla partecipazione degli studenti interessati, nell’ambito di Alternanza scuola-lavoro, alle attività promosse dal Laboratoriosull’Intelligence dell’Università della Calabria, diretto dal prof. Mario Caligiuri.

 

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8 marzo 2018: apertura straordinaria e ingresso ridotto al Museo diocesano di Reggio Calabria

(148) Oggi 8 marzo h 17-20, in occasione della Giornata internazionale della donna, il Museo diocesano di Reggio Calabria propone apertura straordinaria con Ingresso ridotto per tutte le donne che decideranno di visitarlo. Un’occasione in più per varcare la soglia del Cortile

dell’Arcivescovado e scoprire l’ala tardo-settecentesca dell’antico Palazzo arcivescovile che ospita, al pianterreno, il Museo diocesano inaugurato nel 2010: un articolato percorso espositivo con una preziosa collezione di oreficerie e tessuti sacri, sculture e dipinti databili tra XV e XX secolo, esito di artisti napoletani e siciliani, ma anche d’Oltralpe. Nell’occasione sarà possibile ammirare alcune inedite opere d’arte, delle quali alcune recentemente restaurate grazie all’8×1000 alla Chiesa cattolica: in particolare, per la prima volta esposto, un prezioso Arazzo in seta, straordinario esempio del gusto per le chinoiseries attestato in Italia dopo gli anni Trenta del Settecento, un tripudio di girali floreali con tulipani e rose, figure mitologiche, grifi alati, fauni e, al centro, un’affascinante scena figurata. Info e prenotazioni gruppi al n° 3387554386.

 

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Cosenza: il 16 marzo Mazzocchetti al “Rendano” con “Tonight”

(131) Mancano pochi giorni per l’atteso concerto del tenore pescarese Piero Mazzocchetti di ritorno in Calabria con lo splendido live “Tonight”. Indiscusso interprete crossover, Mazzocchetti, un nome che di certo non ha bisogno di presentazioni, è un artista talentuoso che ha

 

saputo, negli anni, ritagliarsi un prestigioso posto nel panorama musicale nazionale ed internazionale. In ogni suo lavoro, traspare la passione, la dedizione e la forza di portare avanti la musica consapevole del valore che essa rappresenta per le giovani generazioni ed oggi, è un esempio da seguire per chi vuole intraprendere questa carriera. Insieme alla straordinaria ballerina e coreografa Grazia Cundari, il maestro calcherà il palco del “Rendano” di Cosenza il prossimo 16 Marzo attraversando 80 anni di musica italiana e straniera. Un incredibile viaggio nelle melodie nazionali ed internazionali partendo dagli anno ’40 con “Parlami d’amore Mariù” per poi arrivare ai grandi della musica come Frank Sinatra, Luciano Pavarotti, Lucio Dalla, Domenico Modugno, all’indimenticabile Mino Reitano. “Ci saranno anche brani del mio repertorio e il nuovo singolo “La via del cuore” con il quale abbiamo raggiunto in soli due giorni, su Youtube, 110 mila visualizzazioni – anticipa il noto cantante – E’ un concerto trasversale che piace ad un pubblico eterogeneo impreziosito dalle coreografie della splendida ballerina reggina Grazia Cundari che ha girato con me anche il video “La via del cuore”. Questa canzone è stata composta quando è nato mio figlio Francesco e volutamente abbiamo dato al brano un respiro diverso. Il talento è un dono che tutti riceviamo ma la fortuna più grande è quella di scoprirlo e alimentarlo”. Mazzocchetti è un artista poliedrico, colto, raffinato, attento ai cambiamenti della società e con la sua partecipazione al programma televisivo “Tale e Quale Show” in onda su Rai Uno, ha dimostrato che anche l’artista crossover è capace di costruire con la voce un viaggio musicale ricco di emozioni e grande umanità. Sarebbe un gran peccato perdere il suo live sapientemente costruito nei minimi dettagli da un grande maestro italiano capace con la sua voce e classe di spaziare dal registro pop a quello lirico con la naturalezza e l’elasticità che hanno solo in pochi. E’ possibile ancora acquistare i biglietti nei punti vendita autorizzati.

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Reggio di Calabria: il 10 marzo al “Cilea” Nicola Canonico con la commedia “Una bugia tira l’altra”

(130) Nicola Canonico, attore e produttore è pronto a calcare il palco del teatro “Francesco Cilea” il prossimo 10 Marzo con la commedia “Una bugia tira l’altra”, scritta e diretta da Luigi Russo, inserita nella kermesse della compagnia Officina dell’Arte.  La pièce è prodotta dalla

 

Società “Good Mood” di Nicola che fa parte anche del cast artistico insieme agli attori Gianni Ferreri, Nathalie Caldonazzo, Annalisa Favetti e Cecilia Taddei. “Sarà una serata divertente e spensierata – anticipa l’attore di Avella – La storia inizia con Giorgio che presta molto volentieri la sua casa al caro amico Roberto ogni mercoledì pomeriggio per farlo incontrare con l'amante Jessica. Ma la generosità di Giorgio è tutt'altro che disinteressata. Barbara, moglie di Roberto, torna improvvisamente a casa da un viaggio di affari e da qui, inizieranno una serie di scuse ed equivoci che porteranno i personaggi a situazioni sempre più complicate da gestire”. Lo spettacolo sta andando in scena in diversi teatri italiani grazie all'abilità e all'intraprendenza di Nicola Canonico, che ha saputo unire le sue competenze di marketing ed economia, date dai suoi studi universitari, alla brillante carriera di attore. “Quindici anni fa, ho lasciato un posto sicuro in banca per seguire il teatro anche se i miei debutti sono stati cinematografici e televisivi – racconta il produttore Canonico – L’arte ha preso il sopravvento sulla mia vita e mi ha portato a fare delle scelte un po’ coraggiose, mi sono messo in gioco. Sono innamorato del teatro, è un lavoro che richiede tanto sacrificio ma che ti ripaga con il contatto del pubblico che è unico, irrinunciabile. Con Peppe Piromalli è stato amore a prima vista, ho capito subito che anche lui come me, ama ciò che fa. Oggi, l’Officina dell’Arte sta facendo un miracolo perchè da sola, senza alcun aiuto istituzionale,  sta portando avanti un cartellone importante al Cilea – continua il noto attore –  Nella sua follia, Piromalli ci riesce e i numeri che registra sono una garanzia del buon lavoro che sta svolgendo per la città. Avere il teatro pieno in questi tempi è davvero un miracolo. Spero che le istituzioni aiutino queste persone, le sostengano in un cammino impervio perché è un grande privilegio avere uomini che si caricano sulle spalle un impegno così gravoso come quello di organizzare tout court una rassegna teatrale di livello”.

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Reggio Calabria: convegno e premiazione concorso fotografico “L’acqua elemento fonte di vita. Tra mutamenti climatici e politiche di azione globale”. Le scuole e gli studenti vincitori del concorso fotografico con borse di studio

(127) Grande partecipazione di pubblico ha registrato il convegno organizzato da Bluocean e Kiwanis “L’acqua elemento fonte di vita. Tra mutamenti climatici e politiche di azione globale”. L’evento si è tenuto nei giorni scorsi al Castello Aragonese di Reggio Calabria a conclusione

 

della grande mostra internazionale “Water Warriors” di Lynn Johnson. Il Convegno è stato introdotto dai saluti del Presidente del Kiwanis Città dello Stretto Prof. Domenico Aquilino. Ad aprire e moderare i lavori, Francesco Scarpino Amministratore Unico di Bluocean, che ha evidenziato la preziosa mission dei fotografi documentaristi che diventano testimoni di storie spesso difficili; che riescono ad essere conosciute e quindi ad esistere, proprio grazie al lavoro di questi straordinari, e molte volte impavidi, reporter.  La partnership tra Bluocean e National Geographic – continua Scarpino – ha permesso di avvicinare il grandi fotografi del nostro tempo in maniera privilegiata a Reggio Calabria. Con loro si avvicina un mondo fatto di straordinaria professionalità e grande umanità, dote imprescindibile per raccontare con immagini le delicate cronache del nostro tempo. Carla Sorgiovanni, Responsabile regionale di Save the Children sottolinea come l’emergenza acqua è da intendersi come tale sia in assenza che in eccesso della stessa. I due estremi ci portano nel primo caso a parlare di siccità, con tutte le conseguenze che ne derivano: carestie, malnutrizione, malattie, morte; nel secondo caso creano emergenze di diversa natura quali ad esempio le alluvioni che sempre più spesso stanno interessando l’Italia. Save the Children è presente nel fronteggiare entrambe le situazioni. In diversi paesi del mondo la siccità causa elevati tassi di mortalità di bambini soprattutto sotto i cinque anni di età, 4 vittime su 5 sotto i due anni, età in cui un sistema immunitario indebolito e compromesso dalla malnutrizione è più facilmente aggredito da malattie che potrebbero essere facilmente prevenibili e curabili. E’ impressionante pensare che ogni minuto, nel mondo, due bambini vengono uccisi dalla polmonite prima di avere compiuto i 5 anni. La grave siccità che ha colpito nel 2017 il Corno d’Africa ha lasciato circa 15 milioni di persone senza acqua e cibo. Save the Children interviene con numerosi programmi salvavita allestendo cliniche mobili, fornendo cibo terapeutico e medicine, effettuando trasporto d’acqua, educazione sanitaria ecc.. Dall’altra parte le alluvioni causate dalle piogge abbondanti in territori che non sono preparati a reagire e dove oltre all’intervento in emergenza diventa fondamentale la prevenzione. Save the Children con il programma CUIDAR – La cultura della resilienza ai disastri tra bambini e adolescenti – ha incentivato la partecipazione dei minori di 4 città italiane (tra cui Crotone dove i giovani hanno voluto focalizzare la propria attenzione proprio sui rischi e le conseguenze delle alluvioni sul proprio territorio). Dai workshop e da momenti di consultazione sono emerse esperienze e necessità di un ambiente sicuro. La creazione di una cultura della prevenzione è indispensabile per gestire efficacemente le calamità e ridurre il rischio di catastrofi. I minori che hanno partecipato al CUIDAR hanno stilato un decalogo di linee guida per la prevenzione e gestione delle emergenze che sarà diffuso a livello nazionale ed internazionale. Carlo Tansi, Dirigente Regionale della Protezione Civile, nel presentare le fragilità del territorio calabrese, definita da Giustino Fortunato “uno sfasciume pendulo sul mare” e il rapporto tormentato con l’acqua; spiega la forte caratterizzazione del territorio e della sua orografia, la presenza di fiumare, aggredite e rimodulate in modo innaturale nella loro forma; ha sottolineato la totale mancanza di memoria dei residenti che hanno violentato il territorio con costruzioni dissennate, alvei di fiumare e spazi che avrebbero dovuto rimanere tali e invece sono stati inghiottiti dal cemento; lì dove anche i terremoti avrebbero dovuto insegnare quanto siano importati le vie di fuga in caso di sisma si trovano aree urbane altamente a rischio dovuto ad un’urbanizzazione selvaggia e senza scrupoli. Tansi ha anche rimarcato le straordinarie peculiarità geologiche, naturalistiche e ambientali che rendono unico il territorio calabrese e i suoi prodotti. Le acque minerali calabresi, sottolinea con orgoglio Tansi sono le migliori d’Italia così come i vini, frutto di una terra e di un ambiente con proprietà straordinarie. La forte caratterizzazione e il legame con il territorio e la “sua” acqua sono stati presentati dal Direttore Generale del Parco Nazionale d’Aspromonte, Dott. Sergio Tralongo, che ha illustrato la politica del Parco in termini di tutela e valorizzazione del prezioso elemento. Il Direttore ha anche presentato la candidatura del Parco dell’Aspromonte e dei suoi geositi a patrimonio dell’Unesco; candidatura che ha già superato brillantemente i primi step di valutazione. Ha concluso i lavori Francesco Garaffa, Luogotenente Kiwanis Div. 13 Calabria Mediterranea, che ha ringraziato la Bluocean e il Kiwanis città dello Stretto, i relatori per i preziosi contributi forniti ricordando che la principale mission del Kiwanis è l’intervento concreto in aiuto ai bambini che sono in difficoltà specie nelle zone più deboli del pianeta. L’appuntamento ha condiviso la tematica con un concorso fotografico bandito da Bluocean e Kiwanis Città dello Stretto e rivolto alle scuole cittadine. La risposta al bando è stata molto numerosa. In conclusione di serata sono stati premiati gli studenti vincitori 1° classificata Gaia Pellicanò (Convitto Nazionale Campanella), 2° classificati Bruno Barillà e Paolo Stillitano (Convitto Nazionale Campanella), 3° classificati Gioele Romeo, Domenico Tedioso e Gualtiero Cioeta (Liceo Scientifico Alessandro Volta); menzioni anche a Emanuele Lentini (Scuola Media Oppido Mamertina) e Andrea Ragusa (Liceo Artistico Preti-Frangipane). I vincitori potranno partecipare gratuitamente ad una sessione didattica del Bluocean’s Workshop, evento di alta formazione fotografica patrocinato da National Geographic e diretto da grandi personalità del mondo della fotografia e del photoediting.

 

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1 marzo, “Giornata della Fierezza Massonica”: porte aperte anche nella sede reggina

(126) Il primo marzo il Grande Oriente celebrerà la Giornata della Fierezza Massonica aprendo al pubblico le porte della sede nazionale in Roma e di tutte le altre case dei liberi muratori.  L'iniziativa è stata proposta dal Gran Maestro, Stefano Bisi, per creare ulteriori momenti di

 

incontro e dialogo con la società: "per comunicare – afferma Bisi – la bellezza della nostra plurisecolare opera per l’elevazione dell’Uomo e per il Bene dell’Umanità, e anche per rispondere ai tanti pregiudizi e attacchi nei nostri confronti, facendoci sempre più conoscere direttamente."  A Reggio Calabria sarà aperta al pubblico, la casa massonica, in Via Palamolla n° 43, dalle ore 18:30 alle 22:00 Saranno presenti i Gran Maestri On Ugo Bellantoni e Antonio Perfetti. Gli ospiti potranno visitare la sede, “partecipare a un incontro conoscitivo e ricevere tutte le informazioni che riterranno. Sarà una ulteriore occasione per conoscere la simbologia e la struttura del Tempio massonico, approfondendo l’essenza civile e spirituale della Massoneria, ispirata ai valori della libertà e del libero pensiero." Con questa iniziativa il Grande Oriente vuol far conoscere, a chi massone non è, la propria storia, far comprendere gli obiettivi della Massoneria, "che ha sempre visto i liberi muratori al fianco dell’Umanità e dell’uomo, perseguendo un ideale etico volto alla difesa di valori fondamentali e non negoziabili, quali l’uguaglianza, la libertà e la fratellanza."

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Reggio di Calabria: i prossimi appuntamenti de “Il cerchio dell’immagine”

(116) Continuano gli appuntamenti promossi dall’associazione Il cerchio dell’immagine che anche per le prossime settimane offrirà alla cittadinanza reggina molteplici appuntamenti con lo scopo di diffondere la cultura fotografica. Ultimo appuntamento del mese di febbraio sarà la

 

terza tappa di “Emerging Ideas – Giovani fotografi emergenti da Sud” la rassegna ideata e promossa dall’Associazione con lo scopo di valorizzare i giovani fotografi emergenti. L’incontro, che si svolgerà il 23 febbraio presso il Mida Bar (Piazza Duomo, RC), avrà come protagonista Luce Catanzariti, in arte LUCE Photo, con il suo progetto “Eclipse”, che racconterà la sua personale visione sul mondo della notte e del divertimento insieme con Laura Pizzimenti, event planner e ideatrice di ELLEP, e Alfredo Muscatello, docente e fotografo di moda. «Siamo molto felici del successo di questa rassegna – spiega la responsabile Elena Trunfio – la buona risposta del territorio a questi incontri è sintomo di un interesse sempre maggiore della città per il mondo della fotografia. Ogni mese, attraverso un progetto diverso, stiamo cercando di dimostrare come anche al Sud esistano giovani fotografi talentuosi che sono capaci di fornire visioni inedite e stimolare riflessioni su tematiche ampie, con l’obiettivo principale di migliorare l’offerta culturale cittadina». Aprirà la stagione degli eventi di marzo, l’incontro “Raccontare per immagini” a cura del fotografo Alessandro Mallamaci che coinvolgerà i partecipanti in un momento di forte interazione in cui il racconto fotografico sarà il filo conduttore e la tecnica fotografica farò solo da sfondo. L’evento, aperto a tutti, è realizzato insieme con Eleonora Uccellini che, il 13 marzo dalle ore 18.00, aprirà le porte di Casa Canale – Domus Itria ed ospiterà così il terzo appuntamento nato dalla collaborazione tra i Canale e l’Associazione. Nel frattempo, continua la campagna di tesseramento per diventare soci effettivi dell’associazione. La tessera darà la possibilità di accedere ad eventi e appuntamenti dedicati. Per scoprire tutti i dettagli visitare il sito www.ilcerchiodellimmagine.it

 

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Firenze: il Polo Museale della Calabria presente a TourismaA 2018 (Salone Archeologia e Turismo Culturale)

(113) Il Polo Museale della Calabria, diretto da Angela Acordon, ha partecipato con successo alla quarta edizione di TourismA, Salone del Turismo Archeologico inaugurato il 15 febbraio nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio e svoltosi a Firenze presso il Palaffari nello scorso

 

fine settimana. Si tratta della più importante kermesse dedicata all’archeologia e al turismo culturale organizzata dalla rivista Archeologia Viva, che nelle scorse edizioni ha registrato circa 12mila visitatori e anche quest’anno ha visto un sensibile incremento di visitatori tra addetti del settore, archeologi, agenti di viaggio, associazioni e curiosi. Presenti personalità della cultura come Mario Torelli (già professore di archeologia classica presso l’Università di Perugia), Fabio Martini (professore di paletnologia dell’Università di Firenze), Andrea Carandini (presidente FAI), ma anche personaggi noti ad un pubblico più vasto quali Alberto Angela, Philippe Daverio e Vittorio Sgarbi. Uno stand espositivo dedicato ai 16 tra musei, parchi archeologici e monumenti di competenza del Polo Museale è stato allestito nei frequentatissimi locali di TourismA. Un’intera mattinata è stata inoltre dedicata ad una conversazione (titolo Obiettivo Calabria) durante la quale alcuni dei Direttori del Polo Museale calabrese hanno avuto modo di presentare i siti da loro gestiti assieme ad importanti progetti in corso che hanno lo scopo di promuovere i beni culturali ed il loro paesaggio di contesto. In particolare Adele Bonofiglio ha trattato il tema “Il Castello di Vibo e il Parco Archeologico di Sibari: maestà di un paesaggio silenzioso” nel quale da un lato ha evidenziato la stretta connessione del castello di Vibo Valentia con il retroterra montano, lo splendido affaccio in vista della piana lametina e la vasta prospettiva sul Tirreno, il Poro e le isole Eolie, dall’altro ha illustrato le prospettive del Parco Archeologico di Sibari che, anche grazie a lavori Anas, vedrà l’ampliamento dei percorsi di visita. “I fari della Calabria tra Capo Colonna e Punta Stilo” è stato il tema affrontato da Gregorio Aversa che, anche a nome di Rossella Agostino, si è soffermato sull’illustrazione di un progetto editoriale che vede coinvolti i Parchi Archeologici Nazionali di Capo Colonna e dell’Antica Kaulon e vuole puntare l’attenzione sul paesaggio mediante tutte le sue componenti. Questi due siti, infatti, vedono l’interessante legame tra due aree archeologiche di fondamentale importanza per la storia della Magna Grecia, significative per la loro valenza paesaggistica e unite dalla presenza di alcuni tra i più bei fari che costellano le coste calabresi. Ha concluso Rossana Baccari che, nella conversazione dal titolo “Territorio, paesaggi e monumenti: identità, salvaguardia e valorizzazione. La Cattolica di Stilo, San Francesco a Gerace, Le Castella di Isola Capo Rizzuto”, ha sottolineato le problematiche della valorizzazione e della gestione degli importanti beni architettonici assegnati al Polo. * Ufficio Stampa.

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Reggio di Calabria: Stanza 101, solidarietà al “Bus della Libertà”

(112) Nel romanzo dispotico “1984” di George Orwell, al quale si ispira l’associazione “Stanza 101”, coloro che aderiscono all’ideologia del Socing devono credere senza riserve a tre slogan: “la guerra è pace, la libertà è schiavitù, l'ignoranza è forza”. A volte, però, la realtà supera

 

l’immaginazione: è il caso del Comune di Reggio Calabria che con un comunicato stampa ha attaccato il tour del “Bus della Libertà” che ha inizio proprio oggi (20 febbraio) da Reggio Calabria. Secondo la Commissione per le Pari Opportunità del Comune di Reggio, infatti, la democrazia è odio ed intolleranza, la libertà è razzismo e discriminazione cercando, così, di traviare il reale senso di una manifestazione che ha come oggetto esclusivo la libertà d’espressione e la libertà educativa delle famiglie: due diritti riconosciuti dalla Costituzione italiana. L’associazione “Stanza 101” nell’esprimere la sua solidarietà a Generazione Famiglia e CitizenGO – gli organizzatori del “Bus della Libertà” – oggi alle ore 15 sarà presente in piazza Indipendenza per sostenere questa manifestazione a favore della famiglia e della libertà.

Stanza 101 – Cenacolo Culturale Impertinente info@stanza101.org

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Lamezia Terme (Cz): si è conclusa la V Edizione Winter del Festival Nazionale del Cabaret “Facce da Bronzi”

(101) Si conclude la V edizione Winter del Festival nazionale del cabaret “Facce da Bronzi” ideato e prodotto dall’associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte” in collaborazione con l’Accademia del Comico, il MakkekomiKo, l’associazione i Vacantusi e inserito

 

negli “Eventi di rilievo regionale e nazionale” della Regione Calabria – Azione 1 – tip. B – PAC 2014/2020.  Nello splendido scenario del teatro “Grandinetti” di Lamezia Terme domenica sera si è aggiudicato il primo premio “Totò, il principe della risata” il comico milanese Roberto Carnevale con il suo travolgente personaggio del disturbatore mediatico accompagnato dal tormentone “di cui mia moglie Mara siamo sposati”. Al secondo posto, il giovanissimo diciassettenne Davide Calgaro da Milano, interprete di un simpatico monologo sulla quotidianità di un giovane adolescente. Il terzo posto e il premio della critica sono andati alla brillante comica Lucia Pellicani con il personaggio della suora strampalata che ha raccontato con un filo di ironia e tempi comici perfetti realtà del contesto sociale. Il premio del pubblico è stato conquistato dal duo napoletano Li vedi (Gennaro Caciuttolo e Vincenzo Cosimo) con un pezzo di varietà. Il premio “Miglior testo” invece, è andato al comico Napoletano Luca Bruno. Bravi anche gli altri comici in concorso: il napoletano Antonio Riscetti, la romana Giorgia Ciotola, il torinese Simone Arcuri, Stefania Pellegrino da Caserta. Tutti i partecipanti sono stati valutati da una giuria tecnica costituita dal direttore artistico del festival l’autore di “Zelig” Alessio Tagliento, dal comico Rocco Barbaro, dal direttore artistico della rassegna “Vacatiandu” Nico Morelli e dall’agente di spettacolo Giuseppe Suraci. Una serata di sane risate, con una comicità pulita e alternativa, brillantemente presentato dal comico di “Made in Sud” Gennaro Calabrese che ha impreziosito l’evento con esilaranti sketch su Sanremo, la politica italiana e la televisione in un susseguirsi di voci dei più famosi personaggi. Ospiti attesi il duo comico “I non ti regoli” (Peppe Mazzacuva e Peppe Scorza) con l’interpretazione esilarante della parodia di Beautiful e poi, la partecipazione straordinaria di Ilenia Borgia nei panni di Pina Mafrici. In conclusione il comico di “Zelig” Rocco Barbaro con i suoi brillanti monologhi ha letteralmente stregato il pubblico del “Grandinetti”. “Preziosa è stata la collaborazione con l’associazione I Vacantusi, che hanno sposato il progetto inserendolo nell’ambito della rassegna “Vacatiandu” omaggiando i comici vincitori con le maschere teatrali dell’associazione – afferma il patron del festival Mazzacuva – Facce da Bronzi è riuscito negli anni, a valorizzare lungo lo stivale i nuovi e giovani talenti nel campo della comicità e dopo un attento percorso di selezione nelle principali città italiane di Milano, Roma e Napoli, anche in questa edizione abbiamo selezionato preziose risorse artistiche. Il Festival in oltre, in due mesi di spettacoli, proiezioni, laboratori, mostre e seminari dedicati all’anniversario dei 50 anni dalla scomparsa dell’attore Antonio De Curtis, in arte Totò, è riuscito a valorizzare i beni culturali della città di Reggio Calabria e Lamezia Terme con contenuti artistici variegati e di particolare spessore culturale per la Regione”. L’associazione “Calabria dietro le quinte” è già in moto con interessanti e innovative iniziative per la nuova stagione che coinvolgeranno i giovani artisti e valorizzeranno i beni culturali della Calabria. Per essere aggiornati sulle iniziative dell’associazione è possibile consultare il sito internet www.festivalfaccedabronzi.it e la pagina facebook dell’associazione.

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Reggio di Calabria: da venerdì 2 marzo al via i workshops di scrittura narrativa “Saperla raccontare”

(100) Da venerdì 2 marzo al via i 10 appuntamenti di “Saperla raccontare”, workshop di scrittura narrativa a cura di Eduardo Grillo*, semiologo e narratologo, dedicato a tutti gli appassionati, i curiosi, gli amatori e, perché no, i professionisti della scrittura. Perché “la vita non è

 

quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla” (Gabriel Garcia Marquez). Se è così, imparare a raccontare sembra dannatamente importante. Che vogliate scrivere un romanzo, rendere più interessanti i vostri documenti di lavoro o – tanto per dire – districare le vicende della vostra vita e comprendere come funziona la narrazione, allora facciamo al caso vostro. Il corso “Saperla raccontare” vuole essere una prima ricognizione sul mondo del racconto, i suoi elementi principali, i suoi vizi e le sue virtù, si terrà ogni venerdì dalle 19:00 alle 20:30 presso lo studio fotografico Giovanna Catalano Fotografia, via del Torrione 34, Reggio Calabria. Visto che abbiamo tutti almeno la nostra storia da raccontare, tanto vale imparare a farlo meglio.* Eduardo Grillo è nato a Reggio Calabria nel XX secolo. Ha un dottorato in semiotica e studia narratologia, ha pubblicato due manuali di semiotica per Carocci e diversi articoli sulle forme narrative, dalla letteratura alle serie tv ai fumetti. Sta lavorando a un nuovo libro, ma non diteglielo, è un segreto. Per info: eduardogrillo79@gmail.com

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Reggio di Calabria: firmato il protocollo di intesa tra i Pagliacci Clandestini e Angeli Bianchi, in rete per promuovere il volontariato attraverso il Teatro in ospedale e la clownerie

(98) La necessità di porre in essere collaborazioni fra organizzazioni diverse sta divenendo una pratica importante nel mondo del sociale e non solo. Progettando e attivando azioni in modo comune attraverso apporti specifici, rispettando le identità di ciascuno, si favoriscono quelle

 

risposte di cui la nuova realtà sociale contemporanea ha sempre più bisogno. Di questo sono convinti i due presidenti Santo Nicito dei Pagliacci Calandestini e Maurizio Albanese degli Angeli Bianchi.“Siamo convinti che l'associazionismo rappresenti essenzialmente la presa d'atto, coraggiosa, che uniti si è più forti sia a livello locale sia a livello nazionale. Confrontarsi, contaminarsi porta sempre a un arricchimento culturale e di esperienze. Mettere a disposizione le proprie competenze, lavorare su temi concreti e condivisi, lasciando da parte le differenze reciproche significa fare rete. Solo riuscendo ad arrivare a questo risultato si potrà rispondere in modo concreto a esigenze e bisogni del territorio”. L’obiettivo è la realizzazione di una piccola welfare community, capace di fronteggiare le profonde trasformazioni sociali ed economiche dei nostri territori. Sotto quest’ottica inizieranno una serie di azioni pensate e volute dai due rappresentanti firmatari del protocollo. La prima sarà quella di attivare in modo continuativo e professionale presso i reparti del Policlinico di Reggio Calabria, dove da anni opera l’Associazione Angeli Bianchi, attività di sostegno alle cure dei degenti. Il prendersi cura camminerà mano nella mano con le cure giornaliere di medici e paramedici, diverrà sempre più un momento di sostegno umano molto importante. I Pagliacci Clandestini operano da anni in ospedali e strutture socio sanitarie del territorio e non solo, portando all’interno di queste la clownerie e il teatro in ospedale. Con questo protocollo inizieranno un percorso a supporto alle attività già attive presso il Policlinico dai volontari degli Angeli Bianchi. Altra azione importante sarà la formazione permanente importante strumento di crescita.  

 

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Reggio di Calabria: domani a Palazzo Alvaro per “Musica è scuola” è tempo di bilanci

(56) L'IC Falcomatà-Archi, di concerto con l'Ufficio scolastico regionale, ha organizzato la tappa finale del progetto reggino: durante il convegno sarà presentato in anteprima il libro "Musica è

scuola – la pratica musicale per una nuova paideia". "La scuola che non prende in considerazione la persona tutta e quindi, oltre la parte razionale e cognitiva, anche la componente emozionale e creativa, è come una macchina che cammina a due cilindri invece che a quattro, perché una parte dall’educazione scolastica è sopita, non è stimolata, non è tirata fuori, non è posta nell’evidenza necessaria": il pensiero di Luigi Berlinguer sintetizza perfettamente lo spirito che ha animato l'anno scolastico 2016/17, durante il quale quattro scuole italiane hanno dato vita, in collaborazione con il Miur, al progetto "Musica è scuola". L’IC “M. Ricci” di Rieti, l’IC “Falcomatà-Archi” di Reggio Calabria, l’IC “San Vitale-Fra Salimbene” di Parma e l’Educandato “San Benedetto” di Montagnana (Pd) hanno unito, con il lavoro fatto nelle quattro regioni di appartenenza (Lazio, Calabria, Emilia Romagna e Veneto), il panorama nazionale, sia scolastico che musicale. Mercoledì 24 gennaio, alle 17, nella sala F. Perri di Palazzo Alvaro (piazza Italia, Reggio Calabria), si tornerà a parlare della forza educativa della musica. L'IC Falcomatà-Archi, di concerto con l'Ufficio scolastico regionale, ha organizzato la tappa finale del progetto reggino: un convegno dal titolo "Musica è scuola. Bilanci e prospettive alla luce del dlgs 60/2017". Interverranno Mirella Nappa, dirigente Usr-Atp Rc, i docenti e direttori d’orchestra Paolo Damiani e Andrea Calabrese, alcuni dirigenti scolastici delle scuole in rete, Gianni Nuti, docente di didattica generale all'Università Valle d’Aosta, Maurizio Piscitelli, dirigente tecnico Miur – Usr Calabria, Serafina Corrado, dirigente scolastico IC Falcomatà-Archi e concluderà Diego Bouchè, direttore generale Usr Calabria. Durante il convegno sarà presentato in anteprima il libro "Musica è scuola – la pratica musicale per una nuova paideia" edito da sabbiarossa edizioni (collana DIDASKO): una collettanea a cura di Maurizio Piscitelli, con prefazione di Luigi Berlinguer, che restituisce l'esperienza fatta e va oltre, partendo dalla parte teorica fondante dell'intero percorso ed approdando a quella pratica. Il volume è una sorta di resoconto di ciò che è stato fatto, raccontato con un focus specifico sull’estremo Sud di Reggio Calabria: uno scritto corale, come deve essere una pubblicazione che mette la musica al centro di ogni azione. Un libro che è una sinfonia in cui il direttore d'orchestra lascia tutto lo spazio necessario a ciascun solista: insegnanti di musica, dirigenti scolastici e ministeriali, direttori d'orchestra, studiosi, ricercatori, comunicatori. I contributi che si dipanano via via fornendo la fotografia reale della forza delle sinergie messe in campo si integrano perfettamente, note armoniche di una condivisione totale, e proseguono nella pagina web https://sabbiarossa.com/titoli/musicaescuola/

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Reggio di Calabria: Il cerchio dell’immagine, domani appuntamento con “Emerging Ideas-Giovani fotografi emergenti da Sud”

(57) Dopo il successo del primo, Il cerchio dell’immagine, con il patrocinio della Città Metropolitana di Reggio Calabria, propone il secondo incontro della rassegna “Emerging Ideas – Giovani

 

fotografi emergenti da Sud”, che si svolgerà il 24 gennaio alle ore 18.00 presso la Sala Biblioteca di Palazzo Alvaro. In questa occasione sarà presentato il progetto fotografico “H224” di Dario Condemi,sul tema gli spazi abbandonati e in disuso della città di Reggio Calabria. L’autore discuterà della sua personale visione con Filippo Quartuccio, Delegato alla Cultura della Città Metropolitana di RC, Roberta Filocamo, funzionario architetto della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Città Metropolitana, Antonio Armentano, storico della fotografia, Alessandro Mallamaci, fotografo ed Elena Trunfio, architetto. Gli appuntamenti dell’associazione reggina proseguiranno anche a febbraio, con un programma fitto di iniziative frutto di numerose collaborazioni che hanno lo scopo di consolidare una rete di cooperazione tra le realtà positive della città. Per scoprire tutti i dettagli visitare il sito www.ilcerchiodellimmagine.it.

 

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Reggio di Calabria: Teatro della Girandola, venerdì 26 e sabato 27 lo spettacolo “Le Casalingue”

(54) Il Teatro della Girandola presenta, venerdì 26 gennaio alle ore 21:00 e in replica sabato 27 gennaio alle ore 21:00, nell’ambito della terza stagione della rassegna “Il vento che muove”

 

dedicata ai più grandi, lo spettacolo “Le Casalingue” con Daniela D’Agostino e Daniela D’Agostino – regia di Santo Nicito, testo di Domenico Loddo, luci Simone Casile.

 

 

Lo spettacolo. Due donne. Due identità distinte, eppure unite dallo stesso nome, stesse esperienze, identiche memorie. E oggi? Cosa hanno ancora in comune oggi, dopo anni terribili e tempestosi? Il cucito sembra l'unica cosa che ancora le lega, facendole ritrovare in un luogo anonimo, per provare a ricamare insieme anche i loro ricordi. Perché c'è solo il passato, nelle loro parole. Un passato fatto di nomi, luoghi e sentimenti ormai perduti. Ridono, e continuano un gioco che va avanti fin dalla loro ormai remota infanzia. Si parlano addosso, litigano, si immalinconiscono, e sempre incombe tra di loro una verità che le adombra, senza riuscire mai a venire fuori. Il passato viene rovistato come una tasca piena di cose ora delicate ora appuntite, mentre il presente e il futuro sembra non abbiano domicilio nei loro discorsi. E su tutto questo ogni tanto arrivano le note e le parole del grande Sergio Endrigo, a sottolineare la tristezza per una felicità ormai perduta per sempre. Ingresso con tessera, che potrà essere sottoscritta direttamente in teatro. Per ulteriori informazioni  sulle attività e programmazione del Teatro della Girandola (via D. Muratori 2/c) è possibile contattare il numero 3927496676 o scrivere all'indirizzo e-mail info@pagliacciclandestini.it. E’ consigliata la prenotazione.

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Acri (Cs): MACA, da sabato 27 “La Shoah dell’Arte – L’arte “degenerata” di Pablo Picasso”

(53) In occasione della Giornata della Memoria di sabato 27 gennaio 2017, Il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) ospita un evento multidisciplinare incentrato sul tema della Shoah

 

dell’Arte, un progetto organizzato da ECAD e nato per porre l’accento sulla Shoah nella vita artistica, valorizzando, all’interno di collezioni pubbliche e private, opere e artisti che durante il nazifascismo furono emarginati e perseguitati. La scelta di esporre quattro opere grafiche di Pablo Picasso è emblematica dell’intenzione di porre l’accento su quell’arte d’avanguardia che il regime Nazista definì “degenerata”, dal titolo di una mostra tenutasi a Monaco di Baviera, nel 1937, che raggruppava 650 opere di 112 artisti esponenti dei più importanti movimenti d’avanguardia del primo Novecento considerate non conformi ai dettami estetici e morali del regime. Le opere esposte al MACA, quattro raffinate acqueforti in prestito da una collezione privata, fanno parte di un gruppo di trentadue commissionate al grande artista spagnolo dal gallerista ed editore parigino Ambroise Vollard, per illustrare un’edizione enciclopedica in quarantaquattro volumi dell’Histoire Naturelle di Georges-Luois Leclerc conte di Buffon, pubblicata per la prima volta nel 1942. La posizione fortemente ostile di Picasso nei confronti del regime nazista è riassumibile nel famoso aneddoto secondo il quale, guardando una riproduzione di Guernica, capolavoro dell’artista realizzato nel 1937, in seguito al bombardamento della città di Guernica durante la Guerra Civile spagnola, un ufficiale tedesco avrebbe chiesto a Picasso: «Questo l’ha fatto lei?». E Pablo: «No, l’avete fatto voi». Per offrire a tutti i visitatori, con una particolare attenzione verso le numerose classi di studenti delle scuole primarie e secondarie che fanno visita al MACA, un’esperienza più approfondita della figura di Pablo Picasso, per tutta la durata dell’esposizione, verrà proiettato il documentario Picasso, una vita, di Hugues Nancy e Olivier Widmaier Picasso, Una ricostruzione della vita e dell’arte di Pablo Picasso attraverso le testimonianze di amici e familiari dell’artista e a filmati esclusivi, che creano uno stretto collegamento tra la vita privata del pittore e i suoi diversi periodi artistici.

La Shoah dell’Arte. L’arte “degenerata” di Pablo Picasso

 

Luogo:  MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), Piazza G. Falcone, 1 – 87041, Acri (Cs)

 

Vernissage:  sabato 27 gennaio, ore 17:30

 

Date: dal 27 gennaio al 25 febbraio 2018 – Orari: martedì – domenica 9-13 e 15-19

Info: www.museomaca.it; info@museomaca.it –  t. 0984 953309; m. 339 6935464

IL TORO, acquaforte e acquatinta allo zucchero velina Vidalon filigrana Vollard, mm.258×218

LO STRUZZO, acquaforte e acquatinta allo zucchero velina Vidalon filigrana Vollard, mm.270×212

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Nuova Solidarietà e Parco d’Aspromonte s’incontrano

(55) Alla riscoperta dei borghi più belli, più antichi e più affascinanti. In questo viaggio di spensieratezza Nuova Solidarietà ha trovato le porte spalancate dell’Ente Parco d’Aspromonte, cuore e

 

anima di una Calabria da scoprire. Tra Mammola e San Giorgio Morgeto, l’associazione ha incontrato la passione degli artigiani locali che, con il loro trasudante senso identitario, hanno accolto e ospitato le oltre cento persone che hanno deciso di passare una giornata tra alcuni dei tanti fascini della Vallata del Torbido. Insieme alle amministrazioni dei due comuni, il Presidente dell’Ente Parco, Giuseppe Bombino, ha fatto gli onori di casa, testimoniando ancora una volta il percorso virtuoso che ha contraddistingue la sua mission, ossia, privilegiare un rapporto di amicizia e attenzione, costante e concreto, con il mondo associazionistico. Un mondo catalizzatore di passioni e di curiosità culturali, come quelle che da sempre animano lo spirito di Nuova Solidarietà. Valorizzare territori nostrani, custodi di un inestimabile patrimonio naturalistico con le loro infinite bellezze faunistiche e paesaggistiche, è l’investimento più sano che si possa fare sulla nostra terra. Gioia dello stare insieme e condivisione, attraverso la riscoperta del nostro passato e delle nostre tradizioni, sono gli strumenti aggregativi con i quali si può fondare un legame forte con i territori del Parco e soprattutto con le comunità che li abitano. Conoscenza e consapevolezza i pilastri sui quali puntare, necessariamente, per un sano e lungimirante turismo sociale.

 

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Reggio di Calabria: mercoledì 24 la presentazione della IX edizione del “Memorial Mino Reitano” in programma sabato 27

(47) E' fissata per mercoledì 24 gennaio alle ore 11.00, al piano superiore del bar del Teatro comunale, la conferenza stampa di presentazione della nona edizione del "Memorial Mino Reitano", 

 

in calendario sabato 27 gennaio al "Cilea" e promossa dall'Associazione Culturale "La vita è così". Illustreranno il programma dell'evento il patron Gegè Reitano (fratello del compianto cantante reggino e storico percussionista dell'orchestra di famiglia) ed il direttore artistico Natale Princi. La conferenza sarà moderata dal giornalista RAI Tonino Raffa. La conduzione dello spettacolo, poi, sarà affidata al noto conduttore televisivo Michele Cucuzza (per anni volto storico del TG2) affiancato dall'ex miss Italia Rita Ferraro. Il "Memorial" dedicato a Mino Reitano ha ormai conquistato una sua precisazione collocazione nel panorama dei grandi eventi musicali. Si svolge sempre il 27 gennaio, in coincidenza con la data della morte dello sfortunato artista, che, per oltre quarant'anni, grazie alle sue doti straordinarie, ha incarnato l'orgoglio della Calabria nel mondo dello spettacolo e della musica melodica. 

 

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Delianuova (RC): venerdì 26 il concerto “Per non dimenticare – Giornata della Memoria 2018”

 

 

(49) Con questo evento l’Associazione Culturale ’Nicola Spadaro’ di Delianuova, in occasione del Giorno della Memoria, rende omaggio alle vittime dell’olocausto con un Concerto tenuto dalla propria

Orchestra Giovanile di Fiati "Giuseppe Scerra". Tale iniziativa si ricollega alle molteplici iniziative organizzate per questa particolare e significativa ricorrenza internazionale, celebrata ogni anno come giornata per commemorare le vittime e la liberazione dei campi di concentramento nazisti, quando nel 1945 le truppe dell’Armata Rossa, impegnate nell’offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz. La manifestazione, in programma il 26 gennaio, alle ore 17.00, si svolgerà all’interno dell' Auditorium della locale Scuola di Musica, fiore all’occhiello non solo del territorio deliese ma anche di tutto l’hinterland aspromontano. Un intervento, dal titolo ’La "Shoah" ieri ed oggi’, dello storico prof. Amato, nonché Docente Universitario di Storia, anticiperà il Concerto, nel quale si susseguiranno le direzioni di mons. Marco Frisina, Direttore del Coro della Diocesi di Roma e dei Maestri Giampaolo Lazzeri, Direttore della Filarmonica "Rossini" di Firenze e della Filarmonica "G. Luporini" di San Gennaro di Lucca, e Gaetano Pisano, direttore dell’Orchestra deliese.

*Ufficio Stampa Associazione "Nicola Spadaro".

 

 

 

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Cosenza: il 16 marzo il tenore Piero Mazzocchetti con il live “Tonight”

(50) Dopo il successo registrato lo scorso Dicembre al teatro “Francesco Cilea”, il tenore pescarese Piero Mazzocchetti torna in Calabria con lo splendido live “Tonight”. Indiscusso interprete

 

crossover, Piero è  senza dubbio uno degli artisti più talentuosi ed affermati nel panorama musicale nazionale ed internazionale e, in ogni suo lavoro, traspare la passione, la dedizione e la forza di portare avanti la musica consapevole del valore che essa rappresenta per le giovani generazioni. Insieme alla straordinaria ballerina e coreografa Grazia Cundari, il maestro calcherà il palco del "Rendano" di Cosenza il prossimo 16 Marzo attraversando 80 anni di musica italiana e straniera. “Sarà un viaggio nella musica nazionale ed internazionale partendo dagli anno ’40 con “Parlami d’amore Mariù” per poi arrivare ai grandi della musica come Frank Sinatra, Luciano Pavarotti, Lucio Dalla, Domenico Modugno all’indimenticabile Mino Reitano – afferma il noto cantante – Ci saranno anche brani del mio repertorio e il nuovo singolo “La via del cuore” con il quale abbiamo raggiunto su Youtube 110 mila visualizzazioni in due giorni. E’ un concerto trasversale che piace ad un pubblico eterogeneo e le coreografie sono della splendida ballerina reggina Grazia Cundari che ha girato con me anche il video “La via del cuore”, un ritorno alle origini che porta la firma di Marco Marrone e di Giuseppe Concettini, autori del mio primo disco “L’eternità”. E’ una canzone a cui tengo molto, perché è stata composta quando è nato mio figlio Francesco – continua il tenore pescarese – Abbiamo voluto dare al brano un respiro diverso”. Mazzocchetti è sicuramente un artista poliedrico che, in questi anni, ha saputo cogliere le opportunità che la vita gli ha regalato, per esprimere e coltivare il talento che gli è stato donato. Ma è anche un uomo  colto, raffinato, attento ai cambiamenti e all’evoluzione della società tant’è che, con la sua partecipazione al programma di mamma Rai “Tale e Quale Show”  ha dimostrato che “l’artista crossover è capace di costruire con la voce quel viaggio musicale ricco di emozioni e grande umanità”. Il “Rendano” è pronto a farsi trasportare dalla voce, dalla classe e dal cuore di un artista riconosciuto dalla stampa internazionale “autentico crossover” capace di spaziare dal registro pop a quello lirico con la naturalezza e l’elasticità che hanno solo in pochi, che hanno solo i grandi maestri.

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