Reggio Calabria: sabato sera “Lo schiaccianoci” al teatro “Cilea”
E dopo il successo di “Boheme” torna al Teatro Francesco Cilea un grande classico della danza: “Lo schiaccianoci”. Ci si avvicina al Santo Natale e lo splendido spettacolo di Ciaikovskij contribuirà a dar vita alla coinvolgente atmosfera. Un’esclusiva nazionale a Reggio Calabria, allestita dal Balletto di Sofia con una novità importantissima: per la prima volta i ballerini saranno accompagnati dall'Orchestra “Francesco Cilea”. L’appuntamento col debutto in riva allo Stretto della Compagnia Bulgara è per sabato 11 dicembre 2010, alle ore 21.
Due grandi realtà messe insieme: l'eccellenza della danza bulgara con la professionalità dei musicisti calabresi, diretti dal Maestro Nayden Torodov. Costumi e scene sono quelli dei teatri bulgari che, uniti all'unicità della danza, conferiscono alla Compagnia, ormai alla soglia del suo ottavo decennio, un livello artistico memorabile, riconosciuto con entusiasmanti recensioni dalla critica mondiale. Il balletto in due atti, con coreografie originali di Marius Petipa e Vasilij Vainonen, è uno degli spettacoli più famosi ed apprezzati dal pubblico e tra i più rappresentati nel mondo durante il periodo natalizio. La storia, tratta dalla novella dello scrittore tedesco Hoffman, è una fiaba fatta di dolciumi, soldatini, fiocchi di neve e topi cattivi, nella quale non possono mancare il principe azzurro e la fatina. Un balletto che incanta i bambini e colpisce gli adulti. “Come i più importanti teatri lirici – afferma il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Raffa (nella foto) – anche al Cilea daremo spazio al grande spettacolo di tradizione, facendo rivivere sul palcoscenico del massimo teatro reggino, la magia di “The Nutcracker”. Una rappresentazione che voglio dedicare, in particolare, ai bambini, perché possano entrare nella magica atmosfera del Santo Natale e vivere le loro prime esperienze in teatro, conservandone un dolce ricordo. Il balletto, per la prima volta verrà accompagnato dall'Orchestra e questo è il valore aggiunto dello spettacolo che tutti potranno apprezzare”. (A cura della collega Federica Morabito dell'Agenzia Roto San Giorgio).



Configurato come un avvincente viaggio nei suoni della tradizione, si avvia a conclusione il concorso “Adotta un libro, scopri una tradizione” che, in occasione della cerimonia finale, in programma a Camigliatello il 7 dicembre presso la sede della comunità Montana Silana, offre ulteriori occasioni per approfondire la conoscenza di uno sterminato patrimonio culturale. Alle oltre 70 scuole che hanno partecipato al concorso sono state inviate circa 3.000 copie degli otto volumi proposti in adozione che, con cd allegato e una consistente sezione fotografica, sono stati realizzati dai più stimati studiosi italiani su aspetti peculiari del repertorio regionale, dai tamburi della Sila alle zampogne d’Aspromonte. 
Sarà inaugurata giovedì 2 dicembre, alle ore 17, nelle sale di Palazzo Carbone-Speziale, la mostra “L’uomo e gli animali: un rapporto senza tempo” (nella foto la locandina dell'evento), grazie alla collaborazione tra la Soprintendenza per i Beni archeologici della Calabria e il comune di Sant'Ilario dello Ionio. Riparte dalla cittadina ionica la mostra itinerante, curata da Rossella Agostino, funzionario della Soprintendenza per i Beni archeologici della Calabria e direttrice del Museo nazionale di Locri, partita da Reggio Calabria nel 2002 e, di recente, ammirata pure ad Atene. 
L'avv. Antonietta Stirparo, Presidente dell’Associazione FIDAPA sezione “Reggio Calabria Morgana” per il biennio 2009/2011, comunica che in data 27 novembre 2010 alle ore 16,00 presso la sala convegni della Provincia di Reggio Calabria si svolgerà il convegno sul tema “Alcolismo: piaga in espansione” (nella foto la locandina dell'evento). Saranno presenti la dr.ssa Irene Tripodi (Fondazione Fidapa), l’avv. Clelia Scarano (Responsabile commissione rapporti con il territorio FIDAPA RC Morgana), la sig.ra Roberta Zehender (Presidente AVO di Reggio Calabria) e la dott.ssa Anna Quero ( Responsabile commissione Igiene e salute Fidapa RC Morgana).
Com’è noto non furono i romani gli inventori del diritto ma solo loro, per ragioni storiche (e forse per capacità), furono in grado di creare quell’interpretazione del diritto cui tutt’oggi si dà il nome di giurisprudenza. Lo studio storico del diritto deve fornire qualcosa in più del semplice apprendimento, deve dotare l’allievo di metodi di ricostruzione e di lettura delle fonti. Il manuale (composto da due volumi) del Prof. Felice Costabile persegue questa via, analizzando in maniera analitica il diritto romano, nato e sviluppatosi all’interno di un tessuto sociale in continua evoluzione. L’autore inizia la sua analisi dalla fondazione di Roma, parla della monarchia latino-sabina, e attraversando il conflitto patrizio-plebeo giunge alla conquista della Magna Grecia e all’esordio dell’impero mediterraneo nel III secolo.
Da ieri sera e fino a domenica 21 novembre 2010 la bacheca di calabriaonline.com sarà aperta e libera per tutti i suoi fan: ci piacerebbe che pubblicaste foto del patrimonio culturale e paesaggistico calabrese che amate con un testo che lo descrive di max 320 caratteri. Le fotografie che riceveranno più "mi piace" saranno pubblicate sul nostro portale e inserite nel calendario 2011 di Calabriaonline.com. Partecipa al contest al seguente link:
Una manifestazione di alto valore culturale e sociale, e di arricchimento umano, nel corso della quale si è rivolto il pensiero a quegli uomini del nostro Risorgimento, in particolare a quello calabrese, spesso dimenticato, che levarono la loro voce in difesa della libertà e della giustizia, che sono le molle prime dell’esistenza umana e i valori che animano la storia stessa. Stiamo parlando della “Festa delle bandiere e del Tricolore” organizzata dall’“Accademia del tempo libero”, che ha registrato grande partecipazione presso l’Auditorium “Il Cipresseto”, sede del sodalizio.
Un Laboratorio di idee, proposte e progettualità per sviluppare interazioni sociali cittadine e portare fuori dai confini reggini quanto di buono il territorio e la sua gente realizza e porta avanti, anche con numerose difficoltà. Sono questi gli ambizioni obiettivi della neonata associazione “LiberaReggio Lab” nata in questi primi giorni di novembre del 2010 a Reggio Calabria per volontà di 8 giovani reggini che non hanno intenzione di stare con le mani in mano. L'esperienza della comunicazione e della condivisione totalmente volontaria sul web tramite il magazine online “LiberaReggio.org”, ormai consolidata in due anni di intense ed importanti esperienze anche di caratura nazionale, è sfociata nella volontà di realizzare un percorso reale e non più esclusivamente virtuale.
Mentre è calato il sipario su uno scintillante Autunno Silano, che per tre fine settimana ha fatto registrare il tutto esaurito nelle strutture ricettive dell’area, proseguono a Camigliatello le attività in omaggio dei frutti della terra che, per il 6 e il 7 novembre, vedrà come protagonista il vino novello prodotto in Calabria, offerto in degustazione assieme ad altre prelibatezze dell’altipiano, dai funghi ai formaggi, dagli insaccati ai sottolio. In collaborazione con alcune delle più importanti aziende vinicole regionali e la FISAR (Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori), l’iniziativa vuole esaltare le affinità elettive tra produzioni alimentari ed espressioni musicali, nate negli stessi contesti di una secolare civiltà rurale: gustosi stand enogastronomici, vivaci bande di suonatori tradizionali e, soprattutto, generose botti dalle quali degustare i primi sorsi della vendemmia che, in Calabria, assume declinazioni, colori e sapori diversi, capaci allo stesso modo di incantare e rapire. 

Si entra nel pieno autunno ed anche in Calabria vengono proposti ai cittadini ed ai turisti, alcuni degli eventi post-estivi e pre -invernali più interessanti. Alle falde dell’Aspromonte nella rinomata e tipica cittadina di Sant’Alessio in Aspromonte, in un felice connubio di collaborazione tra l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Stefano Calabrò e la locale Pro-Loco presieduta da Caterina Vitetta, viene organizzato l’evento “Sapori d’Autunno” (nella foto la locandina), giunto alla nona edizione. La data prescelta è domenica 7 novembre per quella che senza ombra di dubbio sarà "una giornata speciale tra natura folk e sapori", che vedrà convergere dai comuni limitrofi, da Reggio Calabria e dalla vicina Sicilia una miriade di persone alla ricerca per l’intera giornata di un sano momento di relax, aggregazione, divertimento, nonché degustazione di prodotti tipici della cucina e della tradizione calabrese.
Con il conforto di un larghissimo seguito di pubblico, che ha fatto registrare ancora una volta il tutto esaurito nelle strutture ricettive dell’area, si avvia a conclusione questo scintillante Autunno Silano che sta animando la vita dell’altipiano all’insegna del binomio prodotti tipici e musiche di tradizione, in un’inebriante festa di colori, suoni, sapori ed odori che avvolgono i numerosi visitatori, di provenienza per lo più extra-regionale. Tutto pronto per questo nuovo fine settimana in cui si rinnoverà l’omaggio ai frutti della terra, celebrando le eccellenze enogastronomiche che caratterizzano la biodiversità, non solo alimentare, della Sila: funghi, ovviamente, di tutti i tipi e preparati in tutte le salse ma anche formaggi, salumi e sottolio offerti in degustazione dai numerosi stand allestiti dagli operatori dell’area nonché dalle principali aziende del settore.
Proseguono le attività di questo spumeggiante Autunno Silano che, rendendo omaggio alla terra e celebrando le eccellenze enogastronomiche del territorio, sta animando la vita culturale dell’altipiano con un fitto programma di iniziative: percorsi del gusto, con degustazioni guidate, e animazione da strada dove, in mirabile equilibrio, convivono vecchie e nuove forme dell’espressività popolare, dalle bandi piluse alle orchestrine itineranti, dai trampolieri alle street band come i Takabum che, all’insegna di ritmi scanzonati e scenografie di grande impatto, accompagnano i visitatori nella degustazione di salumi, formaggi, sottolio e, soprattutto, funghi di tutti i tipi e in tutte le salse. L’appuntamento più atteso è sicuramente quello con lo spettacolo di cabaret che, ogni domenica pomeriggio, a mo’ di arrivederci per i tanti visitatori al fine settimana successivo, muove al riso con artisti di grande notorietà, provenienti dal circuito Zelig. 

Dopo il successo straordinario del primo week-end, che ha fatto registrare il tutto esaurito nelle strutture ricettive dell’area, proseguono le attività di Autunno Silano che si configura come una gioiosa festa in onore dei frutti della terra, al fine di celebrare le eccellenze enogastronomiche dell’altipiano: non solo la grande varietà di funghi che generosamente la Sila offre ai visitatori ma anche formaggi, salumi, patate, castagne, pannocchie e sottolio e numerose altre prelibatezze da degustare lungo il corso di Camigliatello, addobbato con gli stand enogastronomici (nella foto) degli operatori locali in un tripudio di odori e sapori, colori e suoni.
Proseguono le attività di Autunno Silano che, rendendo omaggio alla terra, vuole celebrare le eccellenze enogastronomiche dell’altipiano silano, ricco non solo dei prelibati frutti del sottobosco ma anche di insaccati, formaggi e salumi che lo rendono una meta obbligata per tutti i palati. Oltre ai consueti stand enogastronomici distribuiti lungo il corso di Camigliatello, con intriganti percorsi del gusto e dimostrazioni sulle modalità di preparazione artigianale di diversi alimenti, le numerose attività di animazione per strada avvolgono il visitatore in un coinvolgente e piacevole clima di festa di piazza: accanto agli immancabili tamburinari della Sila, bande di suonatori tradizionali con le pittoresche pacchiane per una vivace immersione nei suoni e ritmi della musica popolare regionale.
Tutto pronto per la nuova edizione di Autunno Silano che, a partire da oggi 16 ottobre e per tutti i fine settimana del mese, trasformerà Camigliatello nell’epicentro di un grandioso omaggio alla terra, al fine di celebrare le tante eccellenze enogastronomiche del territorio, a partire dalle numerose varietà di funghi che, grazie a un insieme di fattori climatici irripetibili, crescono in abbondanza sull’altipiano.
Definito il programma di “Autunno Silano”, culmine di una rinnovata “SilaInfesta”, che tutti i fine settimana, dal 15 ottobre all'1 novembre, animerà la vita dell’altipiano con un programma che, tra suoni e sapori, colori e profumi, saprà soddisfare anche i palati più esigenti. Tre fine settimana in cui un’intera civiltà rurale e contadina si metterà in mostra, rendendo omaggio alla terra, celebrando le eccellenze enogastronomiche del territorio che fanno da superba corona a “sua maestà” il fungo porcino.