Reggio Calabria: sabato sera “Lo schiaccianoci” al teatro “Cilea”

E dopo il successo di “Boheme” torna al Teatro Francesco Cilea un grande classico della danza: “Lo schiaccianoci”. Ci si avvicina al Santo Natale e lo splendido spettacolo di Ciaikovskij contribuirà a dar vita alla coinvolgente atmosfera. Un’esclusiva nazionale a Reggio Calabria, allestita dal Balletto di Sofia con una novità importantissima: per la prima volta i ballerini saranno accompagnati dall'Orchestra “Francesco Cilea”. L’appuntamento col debutto in riva allo Stretto della Compagnia Bulgara è per sabato 11 dicembre  2010, alle ore 21.

Due grandi realtà messe insieme: l'eccellenza della danza bulgara con la professionalità dei musicisti calabresi, diretti dal Maestro Nayden Torodov. Costumi e scene sono quelli dei teatri bulgari che, uniti all'unicità della danza, conferiscono alla Compagnia, ormai alla soglia del suo ottavo decennio, un livello artistico memorabile, riconosciuto con entusiasmanti recensioni dalla critica mondiale. Il balletto in due atti, con coreografie originali di Marius Petipa e Vasilij Vainonen, è uno degli spettacoli più famosi ed apprezzati dal pubblico e tra i più rappresentati nel mondo durante il periodo natalizio. La storia, tratta dalla novella dello scrittore tedesco Hoffman, è una fiaba fatta di dolciumi, soldatini, fiocchi di neve e topi cattivi, nella quale non possono mancare il principe azzurro e la fatina. Un balletto che incanta i bambini e colpisce gli adulti. “Come i più importanti teatri lirici – afferma il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Raffa (nella foto) – anche al Cilea daremo spazio al grande spettacolo di tradizione, facendo rivivere sul palcoscenico del massimo teatro reggino, la magia di “The Nutcracker”. Una rappresentazione che voglio dedicare, in particolare, ai bambini, perché possano entrare nella magica atmosfera del Santo Natale e vivere le loro prime esperienze in teatro, conservandone un dolce ricordo. Il balletto, per la prima volta verrà accompagnato dall'Orchestra e questo è il valore aggiunto dello spettacolo che tutti potranno apprezzare”. (A cura della collega Federica Morabito dell'Agenzia Roto San Giorgio).

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Camigliatello (CS): un’immersione nei suoni della tradizione per la cerimonia finale del concorso “Adotta un libro, scopri una tradizione”

Configurato come un avvincente viaggio nei suoni della tradizione, si avvia a conclusione il concorso “Adotta un libro, scopri una tradizione”  che, in occasione della cerimonia finale, in programma a Camigliatello il 7 dicembre presso la sede della comunità Montana Silana, offre ulteriori occasioni per approfondire la conoscenza di uno sterminato patrimonio culturale. Alle oltre 70 scuole che hanno partecipato al concorso sono state inviate circa 3.000 copie degli otto volumi proposti in adozione che, con cd allegato e una consistente sezione fotografica, sono stati realizzati dai più stimati studiosi italiani su aspetti peculiari del repertorio regionale, dai tamburi della Sila alle zampogne d’Aspromonte.

Migliaia di studenti, coordinati dai tutor interni, si sono così cimentati nella lettura e recensione delle diverse opere, misurandosi con suoni e ritmi, melodie e canti che, per le comunità locali, rappresentano ancora un veicolo privilegiato per l’affermazione della propria identità culturale. A ideale conclusione di un articolato percorso formativo, diverse le attività previste in coincidenza con la cerimonia finale. Si parte la mattina, alle ore 10,30, con la visita guidata a due mostre fotografiche: "La capra che suona. Immagini della musica popolare in Calabria" di Antonello Ricci, esito di una pluridecennale ricerca sul campo estesa a tutto il territorio regionale, e "Tamburi della Sila" di Alessandro Mallamaci, relativa a una peculiare tradizione musicale incentrata sull’uso di tamburi militari e grancasse, diffusa in una vasta area che, dai Casali cosentini, giunge fino al cuore della Sila Grande. A seguire l’incontro con gli autori, ossia Antonello Ricci, etnomusicologo Università della Sapienza di Roma, Leonardo Alario, presidente dell’ IRSDD, e il fotografo Alessandro Mallamaci che dialogheranno con i loro giovani recensori. A seguire, incontro con i protagonisti, vale a dire suonatori e costruttori di strumenti tradizionali che potranno raccontare in prima persona quanto letto dagli studenti nei libri: Luigi Nigro (nella foto di Ricci con Giuseppe), musicista-pastore depositario di una secolare tradizione esecutiva e costruttiva di zampogne e chitarre battenti della Sila Greca, Turuzzu Cariati (nella foto di Ricci con il padre Basile), affascinante figura di “uomo-museo” che condensa nella sua figura tutta la cultura popolare del crotonese, e Ippolito Reda (nella foto di Mallamaci), costruttore di tamburi militari e grancasse secondo antiche modalità artigianali, accompagnato dai suonatori di tamburi di Sant’Ippolito (nella foto di Mallamaci Rodolfo Palumbo). Dopo la pausa pranzo, la designazione dei vincitori con diverse scuole a contendersi i premi di 1.200, 800 e 500 euro: il Liceo Scientifico Galilei di Lamezia Terme, la Scuola Media “Don Bosco” di Cirò Marina, l’Istituto Alberghiero “Dea Persefone” di Locri, gli istituti “G.V. Gravina” e “Pitagora” di Crotone, il “Filangieri” di Trebisacce e la scuola media “C. Alvaro” di Melito Porto Salvo. L’incontro sarà chiuso da un concerto corale di Luigi Nigro, Turuzzu Cariati e i tamburi della Sila. Parte di una rinnovata “SilaInFesta” che ha animato la vita culturale dell’altipiano lungo tutto l’anno, il concorso è promosso dall’associazione Altrosud d’intesa con il Ministero della Gioventù e l’A.N.C.I. all’interno del programma nazionale “La rete dei festival aperta ai giovani” e si realizza in collaborazione con il Parco Nazionale della Sila, la Comunità Montana “Silana”, il comune di Pedace e la casa editrice Squilibri. Per info: 0984-578154, altrosud@altrosud.it oppure www.squilibri.it.

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Laruffa Editore dal 4 all’8 dicembre alla Fiera del libro di Roma

Anche quest’anno Laruffa Editore sarà presente a “Più libri più liberi”, la fiera della piccola e media editoria, giunta alla nona edizione, che si svolgerà al palazzo dei Congressi dell’Eur a Roma dal 4 all’8 dicembre. Tante le nuove pubblicazioni della casa editrice reggina che, alla sua tradizionale e prestigiosa offerta legata alla cultura e al territorio calabrese, affianca ormai da anni una ricca produzione libraria che va dal saggio d’inchiesta al libro storico, con ampio spazio alla narrativa emergente.

Tra i freschi di stampa, il saggio “I giorni del ragno”, l’Italia degli anni ’70 tra terrorismo, eversione e mafia, del giornalista Giusva Branca; il romanzo “Tramonto Falck” di Fabio Musati, una storia “urbana” sulle acciaierie di Sesto San Giovanni, gli operari e la street art; e “Io sono… en soph”, un’esperienza ai confini del paranormale, di Annamaria Barreca; e "Elisewin", il diario di un amore in viaggio di Giovanni Maiolo. Allo stand anche i più recenti successi: “Terra venduta – Così uccidono la Calabria”, reportage del giovane giornalista Claudio Cordova sui traffici illeciti dei rifiuti tossici in mano alla ’ndrangheta; “Taranta revolution”, una rivoluzione utopica che parte dal cuore della Calabria, tra ironia e musica, del giornalista Gianluca Albanese; “Una vita in prestito – Come D.I.A. comanda”, romanzo-verità di Francesco Saverio Di Lorenzo; “I Ficurrinia”, storia del siciliano Gianni Ienna “in attesa di giudizio”, di Paolo Federico. Lunedì 6 dicembre, alle ore 19, nella sala Ametista della Fiera, avrà luogo la presentazione del libro “Diagonale imparabile all’ultimo chilometro” del giornalista Rai Enzo Romeo, caporedattore agli Esteri del Tg2. Dieci racconti sul mondo del calcio e del ciclismo: da Saba sugli spalti, preso da improvvisa e irrinunciabile passione per la Triestina, al piccolo Mammì che affonda nel fango la corazzata juventina, da Alfonso Gatto, cronista d’eccellenza per il Giro d’Italia, allo storico duello Coppi-Bartali. Sempre nell’ambito delle giornate fieristiche romane, Laruffa Editore organizza nelle sale dell’associazione “Calabria Nazione”, in via Otranto (zona Ottaviano-San Pietro) una serie di incontri letterari. Il 3 dicembre, alle 17.30, ci sarà la presentazione del libro di racconti “Tu c’eri” di Elena Saviano, relatori Melo Freni e Vito Bruschini; il 5 sarà la volta di Nino Criaco con “Come gli indiani d’America – La questione meridionale”, relatore Valentino Romano; il 7 toccherà ad “Anch’io ho visto i blindati” di Giuseppe Criaco.

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A Sant’Ilario dello Ionio (RC) la mostra della Soprintendenza per i Beni archeologici della Calabria “L’uomo e gli animali: un rapporto senza tempo”

Sarà inaugurata giovedì 2 dicembre, alle ore 17, nelle sale di Palazzo Carbone-Speziale, la mostra “L’uomo e gli animali: un rapporto senza tempo” (nella foto la locandina dell'evento), grazie alla collaborazione tra la Soprintendenza per i Beni archeologici della Calabria e il comune di Sant'Ilario dello Ionio. Riparte dalla cittadina ionica la mostra itinerante, curata da Rossella Agostino, funzionario della Soprintendenza per i Beni archeologici della Calabria e direttrice del Museo nazionale di Locri, partita da Reggio Calabria nel 2002 e, di recente, ammirata pure ad Atene.

Dodici pannelli illustrativi e preziosi reperti provenienti dal territorio della Locride illustrano il millenario rapporto tra l’uomo e l’animale che, nei secoli, è stato di volta in volta compagno di giochi, amico fedele, mezzo di trasporto, vittima sacrificale, fonte di sostentamento. “Attraverso rinvenimenti da scavo e testimonianze letterarie, abbiamo potuto appurare la ricchezza di documentazioni sul tema – spiega Rossella Agostino – L’animale (nella foto l'Askos proveniente da Locri e datato V° sec. a.C.), che è sempre stato, a vario titolo, parte integrante della vita dell’uomo, ha pure ispirato opere di alto pregio artistico e piccoli prodotti artigianali, come i numerosi ex voto fittili e bronzei esposti nelle sale dei musei italiani e non solo”. Un’apposita sezione, curata in collaborazione con università, enti ed associazioni ambientaliste, è inoltre dedicata al mondo contemporaneo e ad alcune problematiche legate al rapporto tra uomo e animali. “Vogliamo ringraziare la Soprintendenza per i Beni archeologici della Calabria e, in particolare, la dott.ssa Rossella Agostino, per avere scelto la nostra cittadina quale tappa di questa interessante e originale mostra itinerante – dichiara il sindaco Pasquale Brizzi -. E’ l’occasione per tornare a parlare delle nostre radici, delle testimonianze storiche presenti sul territorio e, al tempo stesso, per rilanciare sull’attualità i temi ambientalisti e del vivere armonico con tutti gli esseri viventi. Un importante momento di crescita per la nostra cittadina di cui siamo davvero grati alla Soprintendenza e da cui ci si augura possa avviarsi una proficua collaborazione nel tempo”.

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“Alcolismo, piaga in espansione”, la FIDAPA a convegno

L'avv. Antonietta Stirparo, Presidente dell’Associazione FIDAPA sezione “Reggio Calabria Morgana” per il biennio 2009/2011, comunica che  in data 27 novembre 2010 alle ore 16,00 presso la sala convegni della Provincia di Reggio Calabria si svolgerà  il convegno sul tema “Alcolismo: piaga in espansione” (nella foto la locandina dell'evento). Saranno presenti la dr.ssa Irene Tripodi (Fondazione Fidapa), l’avv. Clelia Scarano (Responsabile commissione rapporti con il territorio FIDAPA RC Morgana), la sig.ra Roberta Zehender (Presidente AVO di Reggio Calabria) e la dott.ssa Anna Quero ( Responsabile commissione Igiene e salute Fidapa RC Morgana).

Relatori del convegno il dott. Antonino Guarnaccia  (Specialista Psicologo, psicoterapeuta ASP 5 Reggio Calabria, tratterà  “Alcoldipendenza: prevenzione e promozione della salute” nonché Don Bruno Cipro della Parrocchia San Luca Evangelista “L’alcol contro la vita: la Chiesa propone la terapia dell'amore” (Giovanni Paolo II, Conferenza Internazionale ’91). Moderatore dell’evento la giornalista Dr.ssa Maria Teresa D’Agostino. L’evento patrocinato dalle associazioni Alcolisti anonimi (A.A) e Familiari degli alcolisti (AL.NON), prevede due testimonianze di membri delle stesse associazioni.

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Iiriti Editore presenta “Storia del Diritto Romano” di Felice Costabile

Com’è noto non furono i romani gli inventori del diritto ma solo loro, per ragioni storiche (e forse per capacità), furono in grado di creare quell’interpretazione del diritto cui tutt’oggi si dà il nome di giurisprudenza. Lo studio storico del diritto deve fornire qualcosa in più del semplice apprendimento, deve dotare l’allievo di metodi di ricostruzione e di lettura delle fonti. Il manuale (composto da due volumi) del Prof. Felice Costabile persegue questa via, analizzando in maniera analitica il diritto romano, nato e sviluppatosi all’interno di un tessuto sociale in continua evoluzione. L’autore inizia la sua analisi dalla fondazione di Roma, parla della monarchia latino-sabina, e attraversando il conflitto patrizio-plebeo giunge alla conquista della Magna Grecia e all’esordio dell’impero mediterraneo nel III secolo.

All’interno del primo volume spazio anche all’illustrazione degli organi assembleari e delle loro funzioni, all’evoluzione storica dell’ Editto, al processo per legis actiones e al processo formulare. Il tutto viene poi corredato dall’ultima parte della pubblicazione dedicata interamente alla crisi della RESPVBLICA: dalle conquiste imperiali alla politica graccana, dalla dittatura di Silla al bellum civile, dal progetto politico di Cesare ad Agusto. Su quest’ultima grande figura e sulla sua impronta politica è dedicata buona parte del secondo volume. Qui Costabile traccia un ritratto limpido e fedele di tutti gli imperatori romani, senza tralasciare la descrizione della società dell’epoca e delle gerarchie in essa esistenti.  Dopo l’evoluzione del diritto e della giurisprudenza, l’autore dedica l’ultimo capitolo ai “vangeli di Augusto” e alla concatenazione involontaria della vita di Cristo con l’ Impero di Roma. Il lettore apprende così che Cristo salvatore del mondo, risponde, nella costruzione di S. Paolo, alle stesse esigenze epocali che furono prima di lui soddisfatte da Augusto. L’eredità di Roma non risiede solo nel diritto privato ma anche nella concezione dello Stato risorta in età moderna. All’evento, in programma martedì 23 novembre p.v. alle ore 16.30 presso l'Aula Magna "A. Quiestelli" dell'Università Mediterranea adi Reggio Calabria, parteciperanno: Francesco Talarico – Presidente Consiglio regionale della Calabria;  Orazio Licandro – Ordinario di Diritto Romano Università Magna Grǽcia di Catanzaro; Lauretta Maganzani – Ordinario di Diritto Romano Università Cattolica di Milano-Piacenza;  Stefano Giglio – Straordinario di Diritto Romano Università di Perugia; Leo Iiriti – Editore; Pasquale Catanoso – Direttore del Dipartimento di Scienze Storiche Giuridiche Economiche e Sociali e Felice Costabile  – autore e Ordinario di Diritto Romano Università Mediterranea di Reggio Calabria. Coordinerà i lavori la giornalista Antonella Chirico.

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Calabriaonline.com indice un concorso fotografico per esaltare il patrimonio paesaggistico e culturale della nostra terra

Da ieri sera e fino a domenica 21 novembre 2010 la bacheca di calabriaonline.com sarà aperta e libera per tutti i suoi fan: ci piacerebbe che pubblicaste foto del patrimonio culturale e paesaggistico calabrese che amate con un testo che lo descrive di max 320 caratteri. Le fotografie che riceveranno più "mi piace" saranno pubblicate sul nostro portale e inserite nel calendario 2011 di Calabriaonline.com. Partecipa al contest al seguente link: http://www.facebook.com/pages/calabriaonlinecom/158234930867715.

REGOLAMENTO. Criteri di partecipazione. CalabriaOnLine.com organizza il contest fotografico “Patrimonio culturale e paesaggistico calabrese”. La partecipazione al contest è gratuita e aperta a qualunque utente iscritto a Facebook. Le fotografie potranno essere realizzate con qualsiasi fotocamera analogica e digitale. Tema del concorso. Il tema è Patrimonio culturale e paesaggistico calabrese vita, luoghi e persone. Immagini di contenuto diverso non saranno ammesse. Sulla pagina fan di Facebook ttp://www.facebook.com/pages/Calabriaonlinecom/158234930867715 saranno inoltre segnalati aggiornamenti e ogni iniziativa di promozione o divulgazione del concorso. Diritti e responsabilità. I partecipanti devono essere gli autori dell’immagine fotografica. Non sono ammesse elaborazioni di fotografie realizzate da terzi. Ogni autore è l’unico e il solo responsabile del contenuto delle fotografie presentate. Partecipando al concorso, dichiara sotto propria responsabilità di avere tutti i diritti di immagine delle persone ritratte ed autorizza gli organizzatori alla riproduzione di tali immagini, con citazione del nome dell’autore, nell’ambito di iniziative senza scopo di lucro culturali, di divulgazione e informazione. I diritti d’autore rimarranno sempre di proprietà dei rispettivi autori i quali tuttavia consentiranno agli enti organizzatori di utilizzare le opere per scopi istituzionali senza nulla pretendere. Il materiale dovrà essere pubblicato entro e non oltre la mezzanotte del 21 novembre 2010 (farà fede l’orario di pubblicazione sulla pagina). Non saranno ammesse al concorso foto il cui contenuto esprima violenza, messaggi politici, nudo, immagini di bambini o comunque non coerenti al tema proposto, ad insindacabile giudizio dell’organizzazione. Designazione dei vincitori. Ogni immagine ammessa al concorso verrà sottoposta all’insindacabile giudizio degli utenti di Facebook. Il 22 novembre 2010 saranno pubblicati i nomi dei vincitori sulla Fan Page. Tutte le foto ammesse saranno comunque pubblicate sul sito web CalabriaOnLine.com.. Disposizioni generali. Per quanto non espressamente previsto dal presente REGOLAMENTO ogni decisione è rinviata agli organizzatori. Con l’adesione al concorso ogni partecipante accetta integralmente il presente regolamento. Per qualsiasi informazione il riferimento è redazione@calabriaonline.com..

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Reggio Calabria: Iiriti Editore e “Raccontiamoci”

Il progetto “Raccontiamoci”, ideato e realizzato dalla Iiriti Editore, entra nel vivo. Gli alunni che hanno aderito al concorso, dopo un mese dall’avvio del programma, incontreranno come previsto lunedì 15 novembre 2010 il primo esperto. La manifestazione, che vede protagonista la giornalista e scrittrice Manuela Iatì (*), si svolgerà alle ore 11.00 presso la sala conferenze della Provincia di Reggio Calabria. I ragazzi delle quarte e quinte classi degli istituti coinvolti avranno la possibilità di ascoltare la personale esperienza della Iatì e chiederle consigli e opinioni su come si redige un breve racconto.

All’incontro parteciperanno inoltre l’editore Leo Iiriti e, in qualità di moderatrice, la giornalista Antonella Chirico. Giornalista professionista e scrittrice.

(*) Muove i suoi primi passi specialistici presso l’emittente televisiva “ReggioTV”, con gli anni perfeziona il suo talento nel campo del giornalismo d’inchiesta. Diviene prima inviata di numerosi network regionali tra cui “Telespazio Calabria”, poi direttore responsabile di varie riviste. Nel corso degli anni, oltre a ricevere numerosi premi e riconoscimenti, collabora a molteplici progetti scolastici ed è responsabile di varie campagne di comunicazione  tra cui “A braccia aperte” dell’ ADSPEM. Ad oggi è corrispondente di “SKY TG24” ed è autrice insieme a Giuseppe Baldessarro di un libro di inchiesta sul traffico illecito di rifiuti tossici e nucleari.

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Reggio Calabria: l’ “Accademia del Tempo Libero” tra la “Festa delle bandiere e del Tricolore” ed il programma novembrino

Una manifestazione di alto valore culturale e sociale, e di arricchimento umano, nel corso della quale si è rivolto il pensiero a quegli uomini del nostro Risorgimento, in particolare a quello calabrese, spesso dimenticato, che levarono la loro voce in difesa della libertà e della giustizia, che sono le molle prime dell’esistenza umana  e i valori che animano la storia stessa. Stiamo parlando della “Festa delle bandiere e del Tricolore” organizzata dall’“Accademia del tempo libero”, che ha registrato grande partecipazione presso l’Auditorium “Il Cipresseto”, sede del sodalizio.

Numeroso il pubblico presente costituito non solo da soci, ma da quanti hanno voluto partecipare ad un evento che ha avuto il fine precipuo di porre l’accento su quella unità nazionale conquistata con il sacrificio di molti. E per rendere questo intendimento più concreto sono state distribuite a tutti i  partecipanti le coccarde tricolore simbolo della nostra nazione. La manifestazione ha assunto particolare significato dal momento che si vive in un periodo in cui da più parti si riconosce una dilagante crisi di valori, un imbarbarimento del pensiero e della cultura, una incuria delle testimonianze del nostro passato. E questo accade perché l’uomo moderno è inserito in un sistema il cui fine principale sembra essere quello di incrementare  la produttività economica, il guadagno ed il consumo anziché quello di stimolare la creatività e la capacità di scelta. Attraverso la relazione dell’avvocato Giuseppe Romano, accompagnata dalle immagini proiettate dall’ingegnere Maurizio Bascià, si sono fatte rivivere le figure di alcuni protagonisti del Risorgimento, in particolare quello calabrese, di eroi che dedicarono la loro esistenza, combattendo fianco a fianco, per rendere una, libera e sovrana, la Patria. Molto interessante anche la relazione del Dottor Aldo Festini sulla storia della bandiera in generale e del nostro tricolore, simbolo di una lotta comune e generosa per il raggiungimento della nostra unità nazionale. La manifestazione si è conclusa con l’esecuzione dell’Inno di Mameli che ha unito i presenti in un coro che ha tradito qualche emozione. E per il mese di novembre sono moltissimi gli appuntamenti proposti dall’Accademia: mercoledì 10/11 h 19.00, Lezione di Tango argentino con i ballerini argentini Soledad e Gionatan; giovedì 11/11 h 16,30 Corso di integrazione per stranieri; giovedì 11/11 h 18.00 Il salotto dell’Accademia del Tempo Libero: libera conversazione tra soci; sabato 13/11 h 9,30 Corso di bocce; sabato 13/11 h 18.00 Spazio Teatro e Accademia del Tempo Libero presentano: “La nuova Colonia” di Luigi Pirandello; lunedì 15/11  h 16,30 Giochiamo al Burraco; lunedì 15/11  h 19.00 Lezione di Tango argentino con i ballerini argentini Soledad e Gionatan; mercoledì 17/11 h 19.00 Lezione di Tango argentino con i ballerini argentini Soledad e Gionatan; giovedì 18/11 h 16,30 Corso di integrazione per stranieri; giovedì 18/11 h 18.00 La preghiera per eccellenza: “Il padre nostro” (conduce il M° Bruno Tirotta); sabato 20/11 h 9,30 Corso di bocce; sabato 20/11 h 18.00 Il sogno americano del XX secolo: poesia, letteratura e musica dagli Stati Uniti d’America; domenica 21/11 h 20,30 Serata danzante presso la discoteca Aquarius; lunedì 22/11 h 16,30 Giochiamo al burraco; lunedì 22/11 h 19.00 Lezione di Tango argentino con i ballerini argentini Soledad e Gionatan; mercoledì 24/11 h 19.00 Lezione di Tango argentino con i ballerini argentini Soledad e Gionatan; giovedì 25/11 h 16,30 Corso di integrazione per stranieri; giovedì 25/11 h 18.00 “Nuovi sistemi di produzione dell’energia elettrica. L’inquinamento non è più indispensabile” (conducono Eugenia D’Africa e Celeste Giovannini). sabato 27/11 h 18.00 Sfilata di moda autunno-inverno. Mostra di quadri dell’artista Enza Fiammella; lunedì 29/11 h 16,30 Giochiamo al burraco; lunedì 29/11 h 19.00 Lezione di Tango argentino con i ballerini argentini Soledad e Gionatan; martedì 30/11 h 20.00 Serata in pizzeria.

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Reggio Calabria: nasce “LiberaReggio Lab”

Un Laboratorio di idee, proposte e progettualità per sviluppare interazioni sociali cittadine e portare fuori dai confini reggini quanto di buono il territorio e la sua gente realizza e porta avanti, anche con numerose difficoltà. Sono questi gli ambizioni obiettivi della neonata associazione “LiberaReggio Lab” nata in questi primi giorni di novembre del 2010 a Reggio Calabria per volontà di 8 giovani reggini che non hanno intenzione di stare con le mani in mano. L'esperienza della comunicazione e della condivisione totalmente volontaria sul web tramite il magazine online “LiberaReggio.org”, ormai consolidata in due anni di intense ed importanti esperienze anche di caratura nazionale, è sfociata nella volontà di realizzare un percorso reale e non più esclusivamente virtuale.

L'importanza della formazione di reti collaborative tra individui e realtà associative e la ferma volontà di cambiamento, che consideriamo necessaria in questo particolare momento della vita pubblica e sociale reggina, hanno preso forma di un laboratorio per la costruzione attiva del futuro. L'associazione “LiberaReggio Lab” rifiuta e rigetta ogni tipo di logica ndranghetista o d'elitès e si pone l'ambizioso obiettivo di favorire una concreta crescita culturale e sociale del tessuto cittadino e provinciale reggino in primis. Con l'entusiasmo di chi ancora può ambire ad andare incontro al futuro senza rimorsi né pesanti compromessi, LiberaReggio Lab punterà con le sue attività online e offline ad aggregare le conoscenze e le forze dei tanti giovani reggini non ancora assuefatti alla realtà del “vabbò, e chi s'avi a' fari?”. Le iniziative che realizzeremo saranno le più varie, ma tutte avranno un minimo comun denominatore che consiste nell'usare e condividere conoscenza e cultura al fine di sviluppare socialità e aggregazione ragionata, in maniera trasversale, tra tutte quelle persone che vogliono costruire il proprio presente in prima persona. LiberaReggio Lab si propone, dunque, come luogo e strumento di aggregazione e socialità giovanile al fine di favorire lo sviluppo sociale, culturale, turistico ed economico della città di Reggio e della provincia nel pieno rispetto delle sue genti e dei suoi territori. A tal fine, promuoveremo e realizzeremo momenti di condivisione e formazione; promuoveremo e favoriremo collaborazioni tra i diversi attori sociali locali e non che si pongono obiettivi affini ai nostri; realizzeremo eventi, pubblicazioni ed ogni genere di iniziativa che possa consentire ai giovani e meno giovani abitanti di questa terra di acquisire consapevolezza e apertura nei confronti di quanto avviene nel mondo circostante. Vogliamo essere noi responsabili in prima persona del miglioramento della nostra condizione sociale e civile, individuale e collettiva; sappiamo di avere tutte le potenzialità per farlo. Avremo sicuramente bisogno di tempo e di errori da cui imparare ma tenacia ed entusiasmo ne abbiamo da vendere! Sentirete presto parlare di noi, nel frattempo vi invitiamo a leggere e seguire il sito internet LiberaReggio.org – Il magazine dei giovani reggini che da oltre due anni aggrega le conoscenze di oltre venti tra ragazze e ragazzi reggini e soddisfa alcune delle numerose curiosità di cui sono affamati molti nostri concittadini e non solo.

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Camigliatello (CS): “Tintinnare di mosti: festa del vino novello”

Mentre è calato il sipario su uno scintillante Autunno Silano, che per tre fine settimana ha fatto registrare il tutto esaurito nelle strutture ricettive dell’area, proseguono a Camigliatello le attività in omaggio dei frutti della terra che, per il 6 e il 7 novembre, vedrà come protagonista il vino novello prodotto in Calabria, offerto in degustazione assieme ad altre prelibatezze dell’altipiano, dai funghi ai formaggi, dagli insaccati ai sottolio. In collaborazione con alcune delle più importanti aziende vinicole regionali e la FISAR (Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori), l’iniziativa vuole esaltare le affinità elettive tra produzioni alimentari ed espressioni musicali, nate negli stessi contesti di una secolare civiltà rurale: gustosi stand enogastronomici, vivaci bande di suonatori tradizionali e, soprattutto, generose botti dalle quali degustare i primi sorsi della vendemmia che, in Calabria, assume declinazioni, colori e sapori diversi, capaci allo stesso modo di incantare e rapire.

Tra i primi vini della Calabria ad ottenere il riconoscimento D.O.C. da parte dell’Unione Europea, il Donnici, rappresentato a Camigliatello dalla Cantina Spadafora, si produce nelle tre classiche qualità di rosso, rosato e bianco tra i comuni di Aprigliano, Cellara, Dipignano, Mangone, Pedace, Piane Crati e Pietrafitta, ricadenti nella provincia di Cosenza. L'area di produzione è dunque localizzata nell'alta valle del fiume Crati, stretta tra le pendici occidentali dell'altipiano silano ed il versante orientale della Catena Costiera, ad altezze comprese tra i 400 e gli 800 metri sul livello del mare.  Sicuramente il più noto dei vini calabresi, il Cirò, presente a Camigliatello con l’azienda di Vincenzo Ippolito, celebrato nell’antichità anche come “tonico opulento e maestoso per la vecchiaia umana”, definito da Hugh Johnson il “Barolo del Sud”, ha una vasta produzione concentrata nella provincia di Crotone, tra Melissa e Cirò. Origini allo stesso modo remotissime ha anche il Lamezia che, presente in Sila con l’azienda Statti, vanta una reputazione in crescente ascesa nei mercati nazionali ed internazionali,con un’area di produzione che, seconda solo al cirotano, interessa i comuni di Francavilla Angitola, Curinga, Falerna, Feroleto Antico, Gizzeria, Lamezia Terme, Maida, Pianopoli e San Pietro a Maida in provincia di Catanzaro. Il corso di Camigliatello in festa, dunque, tra abbondanti libagioni di vino novello in un paesaggio sonoro animato da bande piluse, orchestrine itineranti, pacchiane di San Giovanni in Fiore, tamburinari della Sila e maschere giganti del Vibonese, impegnate nel restituire ai tanti visitatori, di provenienza per lo più extra-regionale, il clima e le atmosfere delle antiche feste di piazza. Tintinnare di mosti è promosso dall’associazione Altrosud d’intesa con la Regione Calabria, il Parco Nazionale della Sila, la Comunità Montana Silana, i comuni di Pedace e Spezzano della Sila, l’Enel, la Banca Popolare del Mezzogiorno e PromoSila-Operatori di Camigliatello. L’ingresso è gratuito e, per ulteriori informazioni, altrosud@altrosud.it oppure 0984578154.

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“Sapori d’autunno” a Sant’Alessio in Aspromonte (RC)

Si entra nel pieno autunno ed anche in Calabria vengono proposti ai cittadini ed ai turisti, alcuni degli eventi post-estivi e pre -invernali più interessanti. Alle falde dell’Aspromonte nella rinomata e tipica cittadina di Sant’Alessio in Aspromonte, in un felice connubio di collaborazione tra l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Stefano Calabrò e la locale Pro-Loco presieduta da Caterina Vitetta, viene organizzato l’evento “Sapori d’Autunno” (nella foto la locandina), giunto alla nona edizione. La data prescelta è domenica 7 novembre per quella che senza ombra di dubbio sarà "una giornata speciale tra natura folk e sapori", che vedrà convergere dai comuni limitrofi, da Reggio Calabria e dalla vicina Sicilia una miriade di persone alla ricerca per l’intera giornata di un sano momento di relax, aggregazione, divertimento, nonché degustazione di prodotti tipici della cucina e della tradizione calabrese.

Il programma di massima prevede già dalle ore 11.00 l’apertura degli stand con la degustazione dei prodotti tipici locali: caldarroste e preparati dolciari a base di castagne, salsicce, costolette di maiale, frittole, carne di cinghiale, pannocchie bollite, crespelle, bruschette alla calabrese con olio d'oliva e tanti altri sapori. Si continuerà in allegria, dalle ore 17.00 in Piazza Municipio e nelle laterali Via Roma e Via Garibaldi (nella foto la mappa del paese), con musica, canti e balli; ci saranno anche artisti di strada e personaggi di Walt Disney che allieteranno le ore da trascorrere insieme, per la gioia di grandi e bambini. Durante la giornata è possibile effettuare delle salutari passeggiate in mezzo al verde dei boschi che circondano Sant’Alessio in Aspromonte. Per arrivare a Sant’Alessio in Aspromonte, dove sono disponibili ampi parcheggi e numerosi posti a sede anche nelle apposite location tra gli incontaminati secolari boschi, è semplice: dalla rotatoria dello svincolo autostradale della A3 di Gallico (subito dopo lo svincolo di Campo Calabro per chi arriva da direzione Nord e subito dopo lo svincolo Porto per chi arriva da Reggio Calabria o dalla SS106) si deve percorrere la strada a scorrimento veloce Gallico – Gambarie (15 minuti) (nella foto).

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Camigliatello (CS): SilaInFesta, conclusione in grande stile per uno scintillante Autunno Silano

Con il conforto di un larghissimo seguito di pubblico, che ha fatto registrare ancora una volta il tutto esaurito nelle strutture ricettive dell’area, si avvia a conclusione questo scintillante Autunno Silano che sta animando la vita dell’altipiano all’insegna del binomio prodotti tipici e musiche di tradizione,  in un’inebriante festa di colori, suoni, sapori ed odori che avvolgono i numerosi visitatori, di provenienza per lo più extra-regionale. Tutto pronto per questo nuovo fine settimana in cui si rinnoverà l’omaggio ai frutti della terra, celebrando le eccellenze enogastronomiche che caratterizzano la biodiversità, non solo alimentare, della Sila: funghi, ovviamente, di tutti i tipi e preparati in tutte le salse ma anche formaggi, salumi e sottolio offerti in degustazione dai numerosi stand allestiti dagli operatori dell’area nonché dalle principali aziende del settore.

E la festa in onore dei frutti della terra si arricchisce, in questo ultimo fine settimana, di un “goloso” omaggio anche alla “patata della Sila” che ha appena ottenuto, dalla Comunità Europea, l’ambito riconoscimento I.G.P. al fine di promuoverne e salvaguardarne la qualità e l’originalità rispetto ad altre produzioni: sugli stand lungo il corso di Camigliatello, dunque, accanto a mozzarelle e funghi, salsicce e castagne, anche caldi e fumanti piatti di patate preparate in tutte le combinazioni contemplate dalla tradizione. Tradizione che, ancora più sonoramente, si farà sentire dagli innumerevoli artisti da strada chiamati ad animare il corso: bande piluse, con il consueto organico di chitarra battente, organetto e zampogne, orchestrine itineranti, street band, pacchiane di San Giovanni in Fiore e, ancora, giocolieri, trampolieri e mangiafuoco per un’iniziativa che vuole a tutti i costi riesumare lo spirito delle feste di piazza di una volta, senza dimenticare il presente, con i consueti appuntamenti domenicali con artisti provenienti dal circuito Zelig: il 31 ottobre di scena l’ironia dissacrante di Paolo Migone alle prese con gli eterni problemi legati alla comunicazione tra due universi separati, quale spesso risultano essere marito e moglie nella dimensione coniugale. Una festa che, per quest’ultimo fine settimana di ottobre, si estende anche ad altre aree dell’altipiano, per una “Sila” davvero e sempre “in festa”: il visitatore che, dalla mattina a sera, si sarà immerso tra stand, percorsi del gusto e animazione per strada a Camigliatello, la sera potrà ancora prolungare sapori ed odori della tradizione recandosi a Serra Pedace per la Sagra della Castagna con i concerti che vedono in scena esponenti blasonati della musica popolare, come innanzi tutto Eugenio Bennato il 30 ottobre. Autunno Silano, promosso dall’associazione Altrosud d’intesa con il Parco Nazionale della Sila, la Comunità Montana Silana, i comuni di Pedace e Spezzano della Sila, l’Enel, la Banca Popolare del Mezzogiorno e PromoSila-Operatori di Camigliatello, è una delle tante manifestazioni di una rinnovata SilaInFesta, inserita dal Ministero per la Gioventù e l’ANCI  nel progetto nazionale “La rete dei festival aperta ai giovani” e dalla Regione Calabria nel novero dei “grandi eventi”. L’ingresso è gratuito e, per ulteriori informazioni, i recapiti di contatto sono: altrosud@altrosud.it, www.altrosud.it oppure 0984-578154.

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Camigliatello (CS): oggi “Autunno Silano” ospita il “papy ultras” Pino Campagna

Proseguono le attività di questo spumeggiante Autunno Silano che, rendendo omaggio alla terra e celebrando le eccellenze enogastronomiche del territorio, sta animando la vita culturale dell’altipiano con un fitto programma di iniziative: percorsi del gusto, con degustazioni guidate, e animazione da strada dove, in mirabile equilibrio, convivono vecchie e nuove forme dell’espressività popolare, dalle bandi piluse alle orchestrine itineranti, dai trampolieri alle street band come i Takabum che, all’insegna di ritmi scanzonati e scenografie di grande impatto, accompagnano i visitatori nella degustazione di salumi, formaggi, sottolio e, soprattutto, funghi di tutti i tipi e in tutte le salse. L’appuntamento più atteso è sicuramente quello con lo spettacolo di cabaret che, ogni domenica pomeriggio, a mo’ di arrivederci per i tanti visitatori al fine settimana successivo, muove al riso con artisti di grande notorietà, provenienti dal circuito Zelig.

Oggi pomeriggio alle 15,30 è di scena l’ironia scoppiettante di Pino Campagna e il suo “Non solo papy ultras” (nella foto) in cui, spogliandosi temporaneamente dei panni di personaggi che lo hanno reso famoso, il comico foggiano si cala in quelli di un uomo del sud alle prese con le differenze di abitudini, di costumi, di politica e di mentalità da Nord a Sud. Una comicità e una simpatia così immediata e creativa, che ritroviamo anche nel nuovo spettacolo, in cui rivisita fatti, abitudini e situazioni quotidiane, con quella chiave comica e passionale che contraddistingue l’artista, celebre soprattutto per le sue prese in giro di cantanti come Tiziano Ferro e Cesare Cremonini. Poliedrico e incontenibile, Pino Campagna ha esordito a vent’anni presso il teatro “Al Fellini” di Roma, facendosi notare subito per il suo cabaret pirotecnico e demenziale. In televisione approda nel 1998 a D.O.C. per poi passare, lo stesso anno, sotto le ali protettrici di Pippo Baudo che può considerarsi il suo vero pigmalione. Ospite a numerose trasmissioni e mattatore in diverse edizioni di “La sai l’ultima”, approda infine a Zelig dove, sotto l’attenta regia di Gino e Michele, trova quell’autentica perla di comicità del papà tifoso che lo trasforma in uno dei più hooligans della storia del teppismo calcistico. La partecipazione di Pino Campagna all’edizione 2010 di Autunno Silano è ancor più giustificata dai suoi lontani, e poco conosciuti, esordi come rivisitatore della tradizione musicale pugliese con all’attivo diversi LP. Autunno Silano, promosso dall’associazione Altrosud d’intesa con il Parco Nazionale della Sila, la Comunità Montana Silana, i comuni di Pedace e Spezzano della Sila, l’Enel, la Banca Popolare del Mezzogiorno e PromoSila-Operatori di Camigliatello, è una delle tante manifestazioni di una rinnovata SilaInFesta, inserita dal Ministero per la Gioventù e l’ANCI  nel progetto nazionale “La rete dei festival aperta ai giovani” e dalla Regione Calabria nel novero dei “grandi eventi”. L’ingresso è gratuito e, per ulteriori informazioni, altrosud@altrosud.it, www.altrosud.it oppure 0984-578154.

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Camigliatello (CS): proseguono le iniziative di “Autunno Silano” e domenica lo spettacolo di Pino Campagna da Zelig

Dopo il successo straordinario del primo week-end, che ha fatto registrare il tutto esaurito nelle strutture ricettive dell’area, proseguono le attività di Autunno Silano che si configura come una gioiosa festa in onore dei frutti della terra, al fine di celebrare le eccellenze enogastronomiche dell’altipiano: non solo la grande varietà di funghi che generosamente la Sila offre ai visitatori ma anche formaggi, salumi, patate, castagne, pannocchie e sottolio e numerose altre prelibatezze da degustare lungo il corso di Camigliatello, addobbato con gli stand enogastronomici (nella foto) degli operatori locali in un tripudio di odori e sapori, colori e suoni.

Perseguendo lo scavo nella memoria storica del territorio, infatti, i percorsi del gusto sono allietati dalle numerose espressioni musicali ed artistiche di una variegata cultura popolare che avvolge il visitatore nelle atmosfere delle antiche feste di piazza con un programma diverso ogni fine settimana e differenziato dal sabato alla domenica. Sabato sono di scena le multiforme espressioni degli artisti da strada (giocolieri, prestigiatori, trampolieri – nella foto –, mangiafuoco) le cui colorate piroette acrobatiche e i loro fulminanti giochi di prestigio si accordano con gli strumenti della tradizione ben rappresentati dai tamburinari della Sila, le maschere giganti del vibonese e altre formazioni estemporanee con organetti, zampogne e chitarre. La domenica, invece, formazioni più strutturate di suonatori tradizionali (bande piluse e le coinvolgenti pacchiane di San Giovanni in Fiore) incrociano i loro suoni con le espressioni musicali dei Tacabum (nella foto), una moderna street band che, armati di una batteria ambulante, tromboni e trombe, al suono di fiati e percussioni muovono al ballo i visitatori, già rapiti dalle tante degustazioni allestite dalle aziende di settore, impegnate anche nella dimostrazione dal vivo delle modalità di preparazione dei diversi alimenti. Un’autentica festa di piazza tesa a rapire i numerosi visitatori provenienti in grandissima parte da località extraregionali, con una netta prevalenza di pugliesi e siciliani, gli unici incontrati da uno sbigottito Dario Vergassola che è arrivato a chiedersi se si trovava in Calabria o in Puglia. E domenica pomeriggio il consueto appuntamento con gli artisti del circuito Zelig: il 24 ottobre di scena la scoppiettante ironia di Pino Campagna. Autunno Silano, promosso dall’associazione Altrosud d’intesa con il Parco Nazionale della Sila, la Comunità Montana Silana, i comuni di Pedace e Spezzano della Sila, l’Enel, la Banca Popolare del Mezzogiorno e PromoSila-Operatori di Camigliatello, è una delle tante manifestazioni di una rinnovata SilaInFesta, inserita dal Ministero per la Gioventù e l’ANCI  nel progetto nazionale “La rete dei festival aperta ai giovani” e dalla Regione Calabria nel novero dei “grandi eventi”. L’ingresso è gratuito e, per ulteriori informazioni, altrosud@altrosud.it, www.altrosud.it oppure 0984-578154.

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Camigliatello (CS): ieri sera Dario Vergassola in “Sparla con me”

Proseguono le attività di Autunno Silano che, rendendo omaggio alla terra, vuole celebrare le eccellenze enogastronomiche dell’altipiano silano, ricco non solo dei prelibati frutti del sottobosco ma anche di insaccati, formaggi e salumi che lo rendono una meta obbligata per tutti i palati. Oltre ai consueti stand enogastronomici distribuiti lungo il corso di Camigliatello, con intriganti percorsi del gusto e dimostrazioni sulle modalità di preparazione artigianale di diversi alimenti, le numerose attività di animazione per strada avvolgono il visitatore in un coinvolgente e piacevole clima di festa di piazza: accanto agli immancabili tamburinari della Sila, bande di suonatori tradizionali con le pittoresche pacchiane per una vivace immersione nei suoni e ritmi della musica popolare regionale.

Ad attestazione di una tradizione in continuo movimento, saranno però presenti altre espressioni del variopinto mondo degli artisti di strada a partire dai Takabum, uno straordinario collettivo di soli strumenti a fiato e percussioni che, nello spirito delle street band, propone una scintillante miscela di suoni funk ed easy, a mo’ di controcanto agli strumenti della tradizione che, dalla zampogna all’organetto fino alla chitarra battente, accompagneranno i visitatori nei gustosi percorsi predisposti dalle aziende del settore. L’evento più atteso è stato senz’altro lo spettacolo di Dario Vergassola (nella foto) che, con “Sparla con me”, ha presentato al pubblico di Autunno Silano i momenti più esilaranti dei suoi tanti incontri nel salotto di Serena Dandini, ripercorrendo a ritroso la strada segnata dal calore degli amici del bar, la non semplice relazione familiare con l'impertinente suocera, la movida davanti all’unico bancomat di La Spezia, i suoi ricordi di bambino quando sognava di poter divenire un moderno Robin Hood, di quando gli fu regalato il vestito da Zorro in occasione del suo ventiseiesimo compleanno. Ma più di tutto viene messo in scena l'esilarante sconcerto di chi si rende conto che solo una risata potrà seppellire la vacuità, il silicone e il sorriso a trentadue denti. Dopo aver svolto diversi mestieri, Dario Vergassola approda al mondo dello spettacolo partecipando a "Professione Comico", la manifestazione diretta da Giorgio Gaber nella quale ottiene sia il premio del pubblico che quello della critica. Due anni dopo vince il festival di "San Scemo" e nel 1993 pubblica, per la Polygram, un album con le sue esilaranti canzoni, sempre sospese con garbo ed ironia su allusioni e doppi sensi. Instancabile sperimentatore di nuove forme espressive, realizza numerosi spettacoli in collaborazione con  diversi artisti con i quali avverte forti affinità, da Nosei a Davi Riondino fino a un mostro sacro come Enzo Jannacci. La grande popolarità arriva con le frequenti partecipazione al Maurizio Costanzo Show dove incanta il pubblico con il suo stile scanzonato e dolcemente irriverente. Del 1999 è il suo secondo album di canzoni e un nuovo libro che, con lo stesso titolo “Lunga vita ai pelandroni”, scalano le classifiche di vendita. Già conduttore con Federica Panicucci di Buldozer, arriva alla consacrazione definitiva con Parla con me di Serena Dandini. Autunno Silano ritorna il prossimo fine settimana, con un programma ancora molto ricco ed articolato e, per il 24 ottobre, con lo spettacolo di Pino Campagna. L’ingresso è gratuito e per qualunque informazione altrosud@altrosud.it, www.altrosud.it oppure 0984-578154.

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Camigliatello (CS): “Autunno Silano” al via con percorsi del gusto, degustazioni, bande piluse, tamburinari, giocolieri, prestigiatori, maschere giganti e molto altro ancora

Tutto pronto per la nuova edizione di Autunno Silano che, a partire da oggi 16 ottobre e per tutti i fine settimana del mese, trasformerà Camigliatello nell’epicentro di un grandioso omaggio alla terra, al fine di celebrare le tante eccellenze enogastronomiche del territorio, a partire dalle numerose varietà di funghi che, grazie a un insieme di fattori climatici irripetibili, crescono in abbondanza sull’altipiano.

Il corso di Camigliatello è già allestito con numerosi stand enogastronomici che, oltre ad animare percorsi del gusto con degustazioni guidate, ospiterà anche dimostrazioni dal vivo su modalità artigianali di preparazione dei diversi alimenti (formaggi e salumi in particolare) che fanno da superba corona a sua “maestà” il fungo porcino. Ma a ricreare il clima giocoso delle antiche feste di piazza, il corso della cittadina silana sarà trasformato in un autentico teatro a cielo aperto ospitando numerosi gruppi di animazione (nella foto) che, nel loro succedersi, accompagneranno le perlustrazioni lungo gli stand, offrendo una sonora testimonianza delle affinità elettive che si danno tra musiche di tradizione e prodotti tipici. La manifestazione si aprirà con i suoni possenti dei tamburinari della Sila, depositari di una singolare tradizione musicale incentrata sull’uso di tamburi militari e grancasse, ai quali si uniranno, in un tripudio di organetti, zampogne e chitarra, bande piluse, ossia quelle formazioni occasionali di suonatori tradizionali che si ritrovavano in tutte le più importanti ricorrenze del calendario. Nel succedersi incalzante di suoni e sapori, largo spazio sarà accordato alle maschere giganti del vibonese che, con altri specifici organici di strumenti tradizionali, indicano un’altra peculiare tradizione della nostra cultura popolare, usa a celebrare anche in forme coreografiche di una certa imponenza le occasioni di festa e gli appuntamenti rituali. A segnare anche il carattere dinamico della tradizione, accanto alle forme espressive più antiche del fare festa in una dimensione collettiva, si avrà modo di assistere anche alle più recenti modalità di animazione propria degli artisti di strada come giocolieri, trampolieri, prestigiatori, mangiafuoco ed equilibristi che renderanno ancora più saporita la degustazione dei tanti prodotti tipici offerti dalle principali aziende del settore. E la domenica non una semplice replica ma un programma completamente nuovo, con altri artisti popolari e di strada per una festa che avrà il suo culmine nell’atteso spettacolo di Dario Vergassola. Culmine di una rinnovata SilaInFesta, Autunno Silano è promosso dall’associazione Altrosud d’intesa con il Parco Nazionale della Sila, la Comunità Montana Silana, i comuni di Pedace e Spezzano della Sila, l’Enel, la Banca Popolare del Mezzogiorno e PromoSila-Operatori di Camigliatello, ricade all’interno del progetto nazionale “La rete dei festival aperta ai giovani”, promosso dal Ministero della Gioventù e dall’A:N.C.I., e si avvale del cofinanziamento stanziato dalla Regione Calabria nel bando “grandi eventi”.  L’ingresso è gratuito e per informazioni www.altrosud.it oppure 0984-578154.

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Camigliatello (CS): tutto pronto per la nuova edizione di “Autunno Silano” con percorsi del gusto, animazione per strada e Vergassola, Campagna e Mingone

Definito il programma di “Autunno Silano”, culmine di una rinnovata “SilaInfesta”, che tutti i fine settimana, dal 15 ottobre all'1 novembre, animerà la vita dell’altipiano con un programma che, tra suoni e sapori, colori e profumi, saprà soddisfare anche i palati più esigenti. Tre fine settimana in cui un’intera civiltà rurale e contadina si metterà in mostra, rendendo omaggio alla terra, celebrando le eccellenze enogastronomiche del territorio che fanno da superba corona a “sua maestà” il fungo porcino.

Il corso di Camigliatello, dal venerdì alla domenica, dalla mattina alla sera, sarà addobbato con i festosi stand di prodotti tipici e animato da bande di suonatori tradizionali, in un tripudio di zampogne ed organetti, grancasse e chitarre, maschere giganti e pacchiane, a segnare le affinità elettive tra prodotti tipici e musiche di tradizione, nate negli stessi contesti di una plurisecolare civiltà contadina. Intriganti percorsi del gusto con degustazioni gratuite, realizzati d’intesa con i Consorzi di Tutela Caciocavallo Silano DOP, Salumi di Calabria DOP e Vini di Cirò e Melissa DOC nonché dalle principali aziende del settore, guideranno il visitatore alla migliore fruizione dei prodotti della terra e ai loro possibili abbinamenti, evidenziando anche le antiche modalità di preparazione di insaccati, formaggi e sottolio e numerose altre prelibatezze. Indiscusso protagonista della manifestazione sarà il fungo porcino, che regna sovrano in quell’autentico paradiso micologico che è la Sila dove, il clima temperato, la presenza di laghi che creano la giusta umidità e gli immensi boschi di pino laricio, attorniati da faggete, querceti e castagneti d’alta quota, favoriscono la crescita di un’incredibile varietà di funghi: oltre alle tre specie di porcino, il visitatore potrà così gustare anche tutte le altre specie offerte da una terra tanto propizia a questo frutto, dai rositi ai vavusi, dalle mazze di tamburo ai galletti, dai chiodini ai gallinacci, dalle monachelle ai portentosi, fino ai ricercatissimi ovuli che insidiano da tempo il posto di privilegio del porcino. E, per ridere anche di comuni debolezze legate al cibo nonché delle contraddizioni del nostro frenetico vivere quotidiano, la domenica pomeriggio tre spettacoli di cabaret con artisti di grande notorietà come Dario Vergassola (17 ottobre), Pino Campagna (24 ottobre) e Paolo Migone (31 ottobre). Promosso dall’associazione Altrosud d’intesa con il Parco Nazionale della Sila, la Comunità Montana Silana, i comuni di Pedace e Spezzano della Sila, l’Enel, la Banca Popolare del Mezzogiorno e PromoSila-Operatori di Camigliatello, Autunno Silano ricade all’interno del progetto nazionale “La rete dei festival aperta ai giovani”, promosso dal Ministero della Gioventù e dall’A:N.C.I. e si avvale del cofinanziamento stanziato dalla Regione Calabria nel bando “grandi eventi”. L’ingresso è gratuito e per ulteriori informazioni www.altrosud.it oppure 0984578154.

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Reggio Calabria: l’Istituto d’Istruzione Superiore “A. Da Empoli” informa

Anno scolastico nuovo e nuovo slancio per l'Istituto d’Istruzione Superiore “Attilio da Empoli” di Reggio Calabria nel senso della continuità. Dopo il saluto al Dirigente Scolastico uscente Dott. Giovanni Familiari, il nuovo Dirigente Scolastico dott.ssa Domenica Fava, con l'ormai affiatato gruppo di docenti e personale ATA, ha messo in campo i nuovi obiettivi per l'avvio del nuovo anno scolastico. Con progetti unanimemente condivisi dagli organi collegiali e dalle famiglie è partita la riforma del modello di studio e il rapporto tra scuola e famiglia, da subito, le indicazioni del ministro Gelmini anche in ordine al modello organizzativo. Il Dirigente Scolastico con il consenso di alunni, genitori ed organi collegiali ha organizzato la settimana corta.

L’attività didattica è articolata in cinque giorni e il fine settimana è libero per tutti. E’ da sottolineare che l’Istituto “Attilio da Empoli” è la prima scuola del comune e della provincia ad istituire la settimana corta. Questa iniziativa è l’espressione della volontà della scuola di inserirsi nel contesto europeo. I ragazzi hanno, così, l’occasione per imparare a gestire il loro tempo, e contestualmente, si recupera e si valorizza il valore educativo della famiglia cui i ragazzi partecipano liberi da impegni scolastici nel fine settimana. L’Istituto “Attilio da Empoli” si presenta con un articolato quanto intenso programma che vede coinvolti, già nei prossimi giorni, nell’ambito del progetto POR Calabria “Inglese per tutti” ben 25 allievi affronteranno  un viaggio studio a Dublino della durata di quattro settimane per l'approfondimento della lingua inglese. E questo è solo l’inizio dato che sono già stati finanziati altri PON e POR. Oltre ai progetti di arricchimento delle conoscenze, l’Istituto da quest’anno scolastico vanta ben quattro diversi indirizzi di studio. Amministrazione, finanza e marketing dà specifiche competenze dell’ambito professionale integrate con quelle linguistiche e informatiche necessarie per operare nel sistema informativo dell’azienda moderna e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa. Gli allievi con tale preparazione specifica e professionalizzante possono lavorare con le imprese nazionali e internazionali o iscriversi alle facoltà universitarie. L’IIS “Attilio da Empoli” offre ancora l’indirizzo Sistemi informativi aziendali si caratterizza per il riferimento sia all’ambito della gestione del sistema informativo aziendale sia alla valutazione, alla scelta e all’adattamento di software applicativi. Tali attività sono tese a migliorare l’efficienza aziendale attraverso la realizzazione di nuove procedure con particolare riguardo al sistema di archiviazione, all’organizzazione della comunicazione in rete e alla sicurezza informatica LIM. Le attività didattiche sono facilitate dalla presenza di laboratori d’informatica all’avanguardia. Biotecnologie ambientali e Biotecnologie sanitarie sono i due nuovi indirizzi, molto richiesti dal mercato del lavoro e, per altro, unici in ambito provinciale. Essi consentono ai giovani di conseguire un titolo di studio ampiamente professionalizzate oltre che propedeutico a studi universitari di natura Bio-medico, farmaceutico e paramedico. Stimolante è lo studio in questi percorsi grazie all’utilizzo dei laboratori di biologia molecolare che consentono, tra l’altro, lo studio del DNA e i laboratori di chimica bromatologica che consente l’analisi dei diversi alimenti. L’istituto “Attilio da Empoli” è, inoltre, Test Center AICA e sede di esami ECDL (European Computer Driving Licence) e prevede: attività per l’arricchimento professionale di tutto il personale (FORTIC); per gli alunni e gli esterni (ECDL, PON, POR etc.), quindi, sono numerose le iniziative finalizzate al miglioramento dell'offerta formativa dei giovani,  che mirano ad elevare la qualità delle conoscenze tecniche, storiche e delle tradizioni del territorio. L’Istituto ha firmato, anche protocolli di partenariato e collaborazione con facoltà universitarie. Conferenze, iniziative con gli Enti territoriali arricchiscono l'impegno della Dirigente Fava e dei docenti verso un'efficiente servizio didattico offerto all'utenza; il tutto con un impianto amministrativo di supporto a dette attività brillantemente diretto del Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi Dr. Roberto Vizzari.

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Reggio Calabria: Iiriti Editore presenta il concorso “Raccontiamoci”

Per incentivare la lettura fra i giovani in maniera partecipativa, la Iiriti Editore ha deciso di promuovere il concorso “Raccontiamoci” (la cui presentazione è prevista martedì 5 Ottobre 2010 alle ore 11.00 presso l’Aula Conferenze di Palazzo Foti sede della Provincia di Reggio Calabria). Quest’ultimo intende stimolare i ragazzi a cimentarsi nella stesura di una breve narrazione. Raccolti tutti gli elaborati un pool di esperti li analizzerà selezionandone i migliori che in ultimo saranno pubblicati in un volume preposto. Tale  progetto è rivolto a tutti gli alunni delle quarte e quinte classi delle scuole secondarie di secondo grado del comune di Reggio Calabria che hanno aderito all’iniziativa.

“Raccontiamoci” prenderà il via l’11 ottobre 2010 e si concluderà il 5 aprile 2011, durante questi mesi gli studenti coinvolti incontreranno anche esperti del settore (Manuela Iatì, Angela Bubba e Giada Diano) così da poter apprendere elementi ulteriori per poter redigere  il loro personale racconto a tema libero. Ultimati i manoscritti, come detto, la casa editrice Iiriti ne selezionerà uno per ogni istituto, per poi pubblicare un unico volume che sarà presentato a stampa e città in un successivo incontro. Le scuole partecipanti sono:  I.T.C. “R. Piria”, diretto dal Prof. Francesco Barillà; I.T.I. “A. Panella”, diretto dal Prof. Luciano Nunnari; I.T.I. “G. Vallauri”, diretto dalla Prof.ssa Italia Condello; I. d’A. “A. Frangipane”, diretto dal Prof. Nicola Pavone; I. d’I.S. “A. Da Empoli”, diretto dalla Prof.ssa Domenica Fava; I.S. “T. Gulli”, diretto dal Prof. Alessandro De Santi;  I.P.I.A. “E. Fermi”, diretto dal Prof. Antonino Sergi; L.S.S. “L. Da Vinci”, diretto dalla Prof.ssa Giuseppina Princi; L.S.S. “A. Volta”, diretto dal Prof. Leo Stilo. Alla conferenza stampa parteciperanno: l’Assessore alla Pubblica Istruzione della Provincia di Reggio Calabria Ercole Nucera, l’Editore Leo Iiriti, la giornalista e scrittrice  Manuela Iatì, la scrittrice e traduttrice Giada Diano e Guido Leone già Ispettore Tecnico USR Calabria. Coordinerà i lavori la giornalista Antonella Chirico.

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