“Ricomincio: la regola delle quattro C” scritto da Salvatore Borrelli per Iiriti Editore ospite ad “Uno Mattina”

In otto mesi dalla sua pubblicazione “Ricomincio: la regola delle quattro C” (nella foto la copertina) scritto da Salvatore Borrelli, ha riscosso grandi successi di vendita e di critica. Risultati prestigiosi che vengono avvalorati oggi dalla scelta del volume da parte della famosissima trasmissione Rai “Uno Mattina”. Quest’ultima, infatti, mercoledì 23 Febbraio (intorno alle 9.30) affronterà il tema dei problemi di coppia e fra gli esperti invitati a dibattere sull’argomento è stato chiamato anche il nostro autore Salvatore Borrelli. Medico di Famiglia, Borrelli è stato selezionato per essere l’autore di un testo giudicato “strumento di mediazione”, capace di fornire le conoscenze che possano facilitare il dialogo e rintracciare prontamente le soluzioni delle possibili complicazioni che una “vita a due” può provocare. 

In questo breve saggio, inteso come un viatico per la coppia da consultare nei momenti critici, sono esposti – lo ricordiamo – principi semplici ma fondamentali per una efficace convivenza. L’intento è dare un contributo all’annosa questione, ponendo sul tavolo alcune domande e le conseguenti riflessioni. «Siamo contenti ed orgogliosi – afferma l’editore Leo Iiriti –  che un nostro autore approdi su un palcoscenico così importante come la Rai, e in una trasmissione seguitissima come “Uno Mattina”. Il volume col suo linguaggio semplice e pragmatico è stato scelto dai lettori come piccolo vademecum per affrontare i quotidiani  intoppi coniugali, la sua veste grafica e le dimensioni tascabili poi sono stati elementi ulteriori che hanno decretato il successo della pubblicazione».

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Sant’Ilario dello Jonio (RC): arriva oggi la banda larga di Vodafone

La banda larga di Vodafone arriva in Provincia di Reggio Calabria. Con la copertura di Sant’Ilario dello Ionio, con 1500 abitanti, prosegue il progetto “1000 Comuni” per portare la banda larga in un Comune al giorno nei prossimi tre anni, fino a un totale di 1000. L’iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa tenutasi stamane presso la Sala Consiliare del Comune di Sant’Ilario (nella foto), nella quale sono intervenuti il Sindaco Pasquale Brizzi e il Direttore Regione Sud di Vodafone Italia Mauro Tornatore. “E' con vivo apprezzamento che accogliamo l'arrivo della banda larga nel nostro comune – afferma il Sindaco, Pasquale Brizzi – un progetto per realizzare il quale, l'amministrazione ha offerto tutto il supporto necessario in termini di attenzione ed efficienza. Ringraziamo Vodafone Italia per l'impegno e l'interesse verso la nostra comunità perchè riteniamo la banda larga sia uno strumento indispensabile per le opportunità di crescita culturale, economia e sociale del nostro territorio. 

Da oggi infatti  le famiglie potranno fruire delle numerose potenzialità del web, e operatori commerciali ed artigiani potranno allargare i propri orizzonti e competere sul mercato alla pari dei colleghi delle altre realtà”. “Il progetto 1000Comuni che fa tappa oggi a Sant’Ilario, primo comune del reggino ad esser raggiunto dall’iniziativa, rappresenta il nostro contributo concreto per portare la banda larga nei Comuni in Digital Divide – ha sottolineato l’Ing. Maria Piccolo, Responsabile Rete Calabria-Sicilia di Vodafone Italia – Grazie alla tecnologia via radio offriamo, in modo rapido ed efficiente, accesso ad internet ad una velocita’ di almeno 2 Mbps adeguata a gestire le principali applicazioni web e con prestazioni paragonabili alla banda larga fissa, compatibili con i più moderni e diffusi dispositivi di comunicazione sia in casa che in mobilità”. Vodafone Italia, primo operatore privato ad investire in modo massiccio per coprire le zone del Paese ancora in digital divide, ha accelerato il piano di investimenti da oltre 1 miliardo di euro per portare la banda larga via radio in tutta Italia. La diffusione della banda larga e’ un fattore chiave per il futuro del Paese e inciderà in modo crescente sullo sviluppo della società e delle imprese.‬ ‪In Italia il 12% della popolazione, pari a circa 7 milioni di cittadini, e’ in digital divide: non ha accesso a internet a velocità sufficiente per fruire dei più moderni servizi di comunicazione elettronica (PA Digitale, Social Network, e-commerce, ecc.). In particolare si può stimare che oggi ci siano circa 1.800 Comuni italiani che sono privi di banda larga.‬ Con questo progetto Vodafone conferma l’impegno a ridurre il divario digitale, assicurando a cittadini, famiglie e imprese la possibilità di accedere ai migliori servizi disponibili e a fruire a pieno delle potenzialità offerte da Internet, con la banda larga via radio. La tecnologia radio e’, infatti, la più adeguata ad eliminare il digital divide perché nelle zone più isolate del Paese permette prestazioni paragonabili alla banda larga fissa, e’ totalmente compatibile con i più moderni e diffusi dispositivi di comunicazione sia in casa che in mobilità (es: smartphone, tablet ), soddisfa criteri di efficienza dei costi, permette una rapida velocità di implementazione‪. Il cittadino potrà cosi avere accesso, sia all’interno delle abitazioni che in mobilità, ad internet ad almeno 2Mbps, velocità più che adeguata per tutte le applicazioni più diffuse. Le comunità locali coperte dal progetto “1000 comuni” potranno accedere ai servizi di comunicazione elettronica e di Pubblica Amministrazione digitale mentre le piccole aziende, gli artigiani e i commercianti potranno finalmente cogliere le opportunità di business dell’economia digitale. Vodafone rinnova l’invito a cittadini e rappresentanti delle istituzioni locali a partecipare al progetto. Per segnalare l’interesse delle proprie comunità è possibile lasciare un messaggio al numero verde 800-713-937 oppure consultare il sito www.1000Comuni.vodafone.it , dove sarà anche possibile avere aggiornamenti continui sui Comuni coperti e seguire l’evoluzione dell’iniziativa. (A cura della collega Letizia Nassuato dell'Ufficio Stampa di Vodafone Italia).

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La rivolta di Reggio Calabria di Domenico Nunnari su “L’Avvenire”

“Reggio: i cingolati sulla rivolta dei poveri. Venne marchiata come fascista, ma a esplodere fu il malessere del Sud”. Con un titolo significativo, il quotidiano di ispirazione cattolica “Avvenire”, espressione della Conferenza Episcopale Italiana, interviene sui “fatti di Reggio”, a quarant’anni dalla conclusione della rivolta. Il giornale dei vescovi, recensisce il libro di Domenico Nunnari (La lunga notte della rivolta, Laruffa editore, pagine 166, euro 23) – nelle foto copertina ed autore – e ne condivide la tesi di fondo: “La rabbia dei reggini aveva origini lontane, la città gridava non contro lo Stato, ma perché c’era poco Stato.

E quel poco aveva le uniformi della polizia”. Marco Roncalli, che firma la pagina della cultura, dedicata al libro di Nunnari, scrive che in “quell’infinita guerriglia a lungo sottovalutata, c’erano domande da troppo tempo in attesa di risposte. I reggini volevano lavoro e sviluppo e le risposte arrivate a tempo scaduto si rivelarono sbagliate”. Spazio è dedicato, nella recensione di “Avvenire”, alla figura del vescovo Giovanni Ferro defensor civitatis e all’allora giovane parroco don Salvatore Nunnari. “La lunga notte della rivolta” sarà presentato a Reggio nel prossimo mese di marzo, ma intanto corre sul web (giornali on line, rubriche letterarie e face book) in tutta Italia con più di mille segnalazioni e recensioni.

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Laruffa editore presenta “Io sono… En soph” di Annamaria Barreca

Sarà presentato giovedì 10 febbraio, alle ore 18, nel salotto letterario della libreria Mondadori di Siderno, il libro “Io sono… En soph” di Annamaria Barreca* per Laruffa Editore. Misterioso e coinvolgente, “Io sono” (nella foto la copertina) racconta una straordinaria esperienza ai confini del reale. Entità superiori popolano la vita e questo scritto di Annamaria Barreca (nella foto), poetessa di talento e donna dall’eccezionale sensibilità. “Così ‘Io sono’ entrò nella mia vita con la sua forza dirompente e sbaragliò la mente, sottile meretrice, che si divertiva a ricacciarmi nel fondo della mia esistenza. Divenni una sua creatura, proiezione umana di un disegno divino… Egli non ha natura, è vibrazione allo stato puro, non appartiene all’umano.

E’ il mio inizio e la mia fine, il mio Uno e il mio Tutto…”, scrive l’autrice, narrando con il piglio del romanzo storie sul filo del paranormale. Alla serata interverranno: il critico letterario Francesca Neri, l’editore Roberto Laruffa e l’autrice. Coordina Maria Teresa D’Agostino. *Annamaria Barreca ha un ricco percorso letterario. Nel 1990 ha pubblicato “Con Discrezione” (liriche intimistiche a liriche di impegno sociale); con “Addio Angelo” è risultato vincitore del premio letterario “Donna e scrittura” nel 1993. La silloge “Arcipelago Alfa” (autobiografia  in versi) ha vinto il premio Palazzo Grosso nel 2000 e il premio Franco Bargagna nel 2005. Nel 2006 la prima opera di narrativa con la raccolta di racconti e di aforismi “Fabulae”. E’ autrice di saggi brevi su poeti dell’area meridionale e collabora con riviste letterarie in qualità di critico. Nel 2008 ha pubblicato due testi poetici: “Canti scapigliati” e “Uomini, donne e…”. Nel 2009 pubblica “Terragra”, raccolta di liriche, appunti di viaggio e fotografie sulla città di Reggio Calabria e la sua provincia.

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Reggio Calabria: la Soprintendenza Archivistica per la Calabria presenta il volume “I Crispo. Storia di una famiglia. Storia di un borgo.”

Il volume “I Crispo. Storia di una famiglia. Storia di un borgo”, di Francesco Arillotta e Antonino Sapone, edito da Kaleidon Editrice, ripercorre la storia della famiglia Crispo, attraverso le carte dell'archivio familiare che nel 1998 è stato riconosciuto di notevole interesse storico, dal Ministero per i beni e le attività culturali.L'archivio, infatti, è particolarmente significativo per il patrimonio di conoscenze, di storie familiari, sociali e storiche del territorio siciliano e calabrese.

Il lavoro di ricerca, che parte dalle fonti storiche presenti a Reggio Calabria, ha trovato prezioso sussidio nell'attività di riordino e inventariazione dell'archivio familiare, ora fruibile al pubblico, che si inserice nel programma della Soprintendenza Archivistica per la Calabria, di valorizzazione e promozione del patrimonio archivistico pubblico e privato della regione Calabria. Introduce Francesca Tripodi, Soprintendente Archivistico per la Calabria; presenta Vincenzo Vitale, Presidente Associazione "Mediterranea"; conclude Francesco Crispo, proprietario dell'archivio familiare dichierato di notevole interesse interesse.

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Reggio Calabria: l’ “Accademia del Tempo Libero” ricorda Zanotti Bianco

La figura di Umberto Zanotti Bianco sarà il fulcro di un incontro organizzato dall’ “Accademia del tempo libero” di Reggio Calabria. Un’iniziativa nata per ricordare l’illustre meridionalista filantropo, e la sua importantissima opera per il riscatto del Sud, della Calabria e di Reggio in particolare. L’appuntamento per l’incontro, aperto a tutti i cittadini, è per sabato 29 gennaio, alle ore 17 e 30, presso l’Auditorium del “Cipresseto” di Via Melacrino, sede dell’associazione e luogo nel quale lo stesso Zanotti Bianco operò per lungo tempo.

I lavori saranno introdotti dalla Presidente del sodalizio Silvana Velonà; l’attività  svolta da Umberto Zanotti  Bianco presso il “Cipresseto” verrà ricordata da Domenico Pietropaolo mentre Valerio Bascià parlerà del progetto di  istituzione di un centro di studi meridionalisti a cura del “gruppo giovani” dell’Accademia. Maria Pia Mazzitelli, Alessia Bianco e  Maria Luisa Spanò comunicheranno lo stato dei lavori di inventarizzazione e informatizzazione di alcuni documenti inediti di Zanotti, già avviati in sinergia tra Biblioteca Comunale e Dipartimento PAU dell’Università; Edoardo Mollica esporrà il Progetto di recupero di strutture scolastiche realizzate da Zanotti,  presentato nell’ambito del PON  Sicurezza dal Comune di Africo d’intesa con lo stesso Dipartimento PAU. Concluderanno l’incontro  gli interventi del Sindaco di Africo  Domenico Versaci, del Sindaco Di Reggio Giuseppe Raffa e del Prefetto Luigi Varratta. (A cura della collega Federica Morabito).

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Laruffa editore presenta “Tramonto Falck di Fabio Musati

Dopo le presentazioni di successo a Sesto San Giovanni e Milano, Fabio Musati* (nella foto), autore di “Tramonto Falck” (nella foto la copertina)per Laruffa Editore, incontra i lettori sabato prossimo, alle 17, nella sala della libreria “Libri e dintorni” di Villa San Giovanni. Nello scenario denso dei fumi delle acciaierie, dal passato al presente, si sviluppa il romanzo “urbano” di Fabio Musati. Protagonisti, giovani graffitari che si muovono tra ciò che rimane del Villaggio Falck, dove tutto è come cinquanta anni fa. Più di un milione di metri quadrati coperti da laminatoi, depositi, pozzi, torri, carri-gru e ciminiere.

Tutto uguale e tutto diverso per una storia di riflessioni e sentimenti scaturita dalla penna creativa dello scrittore milanese. Operai, ingegneri e poliziotti, tutti alla ricerca di qualcosa e di sé stessi. Mentre sullo sfondo sale il tramonto rarefatto dalle nebbie della fabbrica, il tramonto Falck. Uno stile moderno e coinvolgente caratterizza la narrazione, dipingendo un mondo fatto di smog, sudore, cieli grigi e muri colorati di sogni. Per ribellarsi.   All’incontro letterario, dopo i saluti di Stefania Messina, responsabile “Libri e dintorni”, interverranno la giornalista Cristina Marra, l’editore Roberto Laruffa e l’Autore. Coordina Maria Teresa D’Agostino. *Fabio Musati, originario della Valsesia, è nato a Milano nel 1957, dove vive con la moglie Valeria e il figlio Guido. E' autore di narrativa e di testi teatrali. Per Laruffa Editore nel 2009 ha pubblicato “L’Angelo nero”. http://fabiomusati.blogspot.com.

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“L’Arcivescovo alla città”: Iiriti editore presenta il volume giovedì 13 gennaio p.v.

Secondo Ignazio di Antiochia il Vescovo è custode dei sacramenti e della predicazione. «Nulla, dunque, si faccia senza o contro di lui. Dove sta lui,  – scrive il Santo – là sia tutta la comunità, così come dove Gesù Cristo è, là è la chiesa cattolica». Il Vescovo è il pastore proprio di una Diocesi. È per i fedeli a lui affidati, maestro di dottrina, sacerdote del sacro culto e, essendo successore degli apostoli, ministro del governo di Dio. La diocesi di Reggio Calabria-Bova dal 1990 è guidata da S.E. Mons. Vittorio Mondello Arcivescovo Metropolita; un ventennio fatto di suggerimenti e accorati appelli alla sua comunità. Per celebrare degnamente questo importante traguardo ed il suo cinquantesimo di sacerdozio nasce questo volume “L’Arcivescovo alla città” (presentato giovedì 13 Gennaio 2011 ore 18.00 presso la Sala Giuditta Levato di Palazzo Campanella) che raccoglie gli interventi più significativi rivolti da S.E. ai reggini.

Il dialogo costante intercorso fra Mons. Mondello e la città viene qui suddiviso in tre parti, (una dedicata alle omelie, la seconda alle Lettere Pastorali e l’ultima agli interventi quotidiani) ognuna delle quali con all’interno un ordine cronologico per meglio incastonare le dichiarazioni nel momento in cui sono state pronunciate. "Un dialogo – afferma  Franca Maggioni Sesti nella prefazione al libro da lei curato – che è un appello costante e paziente, che esorta Reggio ad uscire dai suoi atavici  ritardi, dalle sue pigrizie, dai suoi scoraggiamenti e dalle sue  paure, per ricominciare ogni volta con speranza ed amore". La Chiesa – ribadisce costantemente mons. Mondello durante questo ventennio – deve essere inserita nel territorio, conoscerlo, farsi santa per santificarlo; deve uscire dal tempio per conoscere la città, percorrere le sue strade ed entrare in ogni luogo, in ogni ambiente e in ogni situazione ad annunciare la speranza; deve collaborare con tutti per la costruzione della città dell’uomo. Il filo rosso che attraversa il suo ministero episcopale deve essere individuato nella sua volontà di mettersi attivamente a servizio – Euntes ergo – della comunione per la missione; mentre il verbo che maggiormente caratterizza il suo magistero è "testimoniare" con l’aggiunta di un avverbio "insieme", cioè "comunitariamente". E lo scopo è uno solo: perché la società di oggi incontri Cristo, lo conosca, lo ami e accetti la sua salvezza. Ma se si parla di Reggio Calabria e dei credenti che la abitano non si può trascurare la Madonna della Consolazione e l’indissolubile legame che lega questo popolo alla sua patrona. Anche Mons. Mondello ha recepito immediatamente questo connubio fra i reggini e la Vergine che rivolge costantemente lo sguardo sulla città e sulle sue vicende e a cui i reggini si rivolgono con speranza e  amore incondizionato. “La Vergine, Madre della Consolazione, – spiega Mons. Vittorio Mondello in uno dei suoi tanti messaggi-  che nel segreto e nel silenzio ha contemplato il Volto del Figlio Risorto, ci sostenga con la sua materna tenerezza nel nostro cammino di ricerca e di testimonianza; e ci renda capaci di essere nel mondo umili strumenti della Sua presenza, per il bene di tutti e per un futuro più umano e più sacro del nostro Paese.” All’evento parteciperanno: Leo Iiriti – Editore; Mons. Salvatore Nunnari – Arcivescovo di Cosenza – Bisignano; Franca Panuccio Dattola  – Direttore Scuola Diocesana Politico Sociale; Enzo Romeo  – Caporedattore Esteri e vaticanista del TG2 e Mons. Vittorio Mondello – Arcivescovo Metropolita di Reggio Calabria – Bova, autore del volume.

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Torna “Racconto breve”, in ricordo di Simone Esposito – La terza edizione è estesa a tutta la provincia di Reggio Calabria

Il concorso letterario ”Racconto Breve” in ricordo di Simone Esposito, nato per incentivare la creatività e la riflessione tra i giovani, grazie al successo delle precedenti edizioni, con l’alta quantità e qualità dei lavori presentati, nel 2011 esce dai confini della Locride per consentire la partecipazione degli studenti presenti sul più vasto territorio provinciale. L’ottimo lavoro svolto dal comitato organizzatore, presieduto da Don Eugenio Fizzotti e composto da Angelo e Antonella Esposito, Silvana Pollichieni, Marcello Pezzano, Ugo Mollica, ha portato inoltre alle significative collaborazioni con “EnergiEcalabria”, movimento creativo presieduto da Antonio Pezzano, e con “Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”.

Alla tradizionale sezione, per le prime tre classi delle scuole superiori, dedicata alla redazione di un racconto breve in quattro cartelle, nella libertà della scrittura creativa, sui temi della “Solidarietà, amicizia e rispetto per l’altro”, si è aggiunta infatti una nuova sezione destinata alle terze classi delle scuole medie e ispirata all’importanza del rispetto delle regole, secondo l’insegnamento del grande legislatore magno-greco Zaleuco. In questo caso, i ragazzi potranno esprimere la loro creatività sul tema attraverso un racconto in tre cartelle o un cortometraggio di massimo 5 minuti, prendendo spunto dalla visione del docu-film “Memorie incantate”  prodotto da EnergiEcalabria. Altra innovazione, il premio dei giornalisti destinato a un elaborato scelto, tra quelli finalisti, da un’apposita giuria del settore. Inoltre ci sarà, per il secondo anno, il “Premio testimonianza”, destinato a uno studente non maggiorenne, che si sia distinto per particolari gesti di bontà e solidarietà, e un’estemporanea di pittura. «Siamo particolarmente soddisfatti dell’attenzione e della partecipazione riscontrate nelle precedenti edizioni (nelle foto) – dichiarano gli organizzatori -. Le riflessioni proposte dal concorso contribuiscono ad arricchire di sani insegnamenti i nostri giovani e svolgono così un’importante funzione didattica. Proprio in questi giorni le nostre lettere con allegato regolamento stanno raggiungendo i dirigenti scolastici di Reggio Calabria e provincia con cui ci auguriamo di iniziare una lunga e proficua collaborazione». Le opere degli studenti dovranno essere consegnate entro venerdì 18 marzo 2011. La giuria, composta da rappresentanti del mondo della scuola, della cultura, dello sport e delle associazioni, selezionerà i vincitori delle tre sezioni del concorso che riceveranno un premio in denaro, un diploma ed un omaggio della Utet-De Agostini, e i cui nomi saranno resi noti nella serata finale che si svolgerà a Locri il 15 maggio 2011. Un pregevole omaggio andrà anche alla scuola di appartenenza del vincitore. Presso la casa editrice Rubbettino è intanto in corso la pubblicazione dei racconti finalisti delle due precedenti edizioni, cosa che sarà ripetuta anche per le edizioni successive. Per info e dettagli sul concorso è possibile collegarsi al sito www.simoesposito.com o scrivere all’indirizzo e-mail conc.raccontobreve@libero.it. (A cura di Maria Teresa D'Agostino dell'ufficio stampa del concorso).

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Sant’Ilario dello Jonio (RC): “Epifania in musica” e consegna dei bonus ai nati nel 2010

Applauditissimi ospiti, i cori di Mary Sgrò hanno concluso i festeggiamenti per il nuovo anno a Sant'Ilario dello Ionio, con la serata “Epifania in musica”. Ad aprire la manifestazione, organizzata dal comune di Sant'Ilario, dalla Pro Loco e dalla Commissione pari opportunità, svoltasi nelle sale dell’Oratorio del Sacro Cuore e condotta da Maria Teresa D’Agostino, è stato il coro polifonico “Unito” della parrocchia di Santa Maria di Portosalvo di Siderno (nella foto). Molto suggestiva l’esibizione di questa formazione ampliata che, in occasione del Natale, della Pasqua e della festa patronale sidernese, si unisce al coro storico “Santa Maria di Portosalvo”, apprezzato per le straordinarie voci che lo compongono e per il meritorio recupero di brani della tradizione popolare.

Il sindaco Pasquale Brizzi, augurando a tutti un prospero 2011, ha poi consegnato i buoni fruttiferi postali assegnati dall’amministrazione comunale ai dieci nati del 2010, tra cui due piccole extracomunitarie, e ha ringraziato la Sgrò e i suoi cori per aver accettato di partecipare a titolo gratuito alla serata. L’arrivo di una simpaticissima Befana (nella foto) ha allietato i bambini con tantissimi dolcetti per tutti. Grande coinvolgimento, subito dopo, grazie alle voci bianche dei “Pueri cantores” che, con vivaci canzoni natalizie, hanno entusiasmato il pubblico, concedendosi al richiestissimo bis. Dalle melodie classiche ai più trascinanti brani popolari, i piccoli cantori del M° Mary Sgrò, titolare della scuola di musica e canto “Euterpe”, si sono esibiti riscuotendo grande successo. L’estrazione dei premi della lotteria benefica patrocinata dalla Commissione Pari Opportunità, presieduta da Tina Policheni, ha concluso la serata.

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Reggio Calabria: “Raccontiamoci” di Iiriti Editore incontra Angela Bubba

Dopo il grande successo del primo incontro (avvenuto a novembre con ospite la giornalista Manuela Iatì – al centro nella foto tra Antonella Chirico e Leo Iiriti -), il 10 gennaio 2011 gli alunni che hanno aderito al concorso conosceranno la giovane e talentuosa Angela Bubba*. La manifestazione (nella foto la locandina) si svolgerà, anche per questa occasione, alle ore 11.00 presso la sala conferenze della Provincia di Reggio Calabria. I ragazzi delle quarte e quinte classi degli istituti coinvolti avranno la possibilità di ascoltare la personale esperienza della Bubba e chiederle consigli e opinioni su come si redige un breve racconto. Anche per questo secondo appuntamento saranno presenti l’editore Leo Iiriti e, in qualità di moderatrice, la giornalista Antonella Chirico.

*Angela Bubba è nata nel 1989, a Catanzaro (attualmente vive fra Crotone e Roma). Appassionata di letteratura, fin da piccola matura la sua passione per la lettura e la scrittura, vincendo a soli undici anni il suo primo concorso. Nel 2006 conquista la vetta del Premio Verga "Novelle dal vero" a Vizzini (Catania); nel 2007, anno in cui consegue la maturità classica, arriva in finale al Subway Letteratura ed al Campiello Giovani, e nel 2008 è finalista al Premio Calvino. Il suo primo romanzo è “La Casa” (Elliot), ambientato a Petronà, paese del quale è, dal dicembre 2009, cittadina onoraria. Questo romanzo oltre a giungere fra le 12 opere finaliste alla LXIV edizione del Premio Strega, è stato anche concorrente al Premio Berto, Flaiano e John Fante. La Bubba grazie a questa pubblicazione  ha vinto inoltre il Premio “What’s up” 2009, sezione Cultura. Un suo racconto invece, "Passeggiata", è stato da poco pubblicato in “Terra”, raccolta di narrazioni di scrittori calabresi. Tra le tante collaborazioni dell’autrice, spiccano quelle per Vogue e per il domenicale del Sole 24 Ore. Laureata in Lettere presso l'Università La Sapienza di Roma, attualmente scrive per la rivista culturale “Il Sileno”, per la quale cura la sezione Eurekabook.

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Reggio Calabria: una Befana di solidarietà per l’A.I.L.

Un modo singolare per completare in allegria le Festività – dopo il successo della prima edizione – viene riproposto dal CRAL Poste Calabria 1  e dal  "Circolo Culturale Ammiratori di Mino Reitano RC", questa volta unitamente all’imitatore reggino Pasquale Caprì, al Gruppo Artistico Arcobaleno In…Canto ed al Modì discoteca pizzeria ristorante (che tra l’altro mette a disposizione i locali);  infatti le Associazioni organizzano "Una befana di solidarietà” 2011" a favore dell’A.I.L. (nella foto la locandina dell'evento). L’interessante Evento di Solidarietà – aperto a tutti – si svolgerà presso i locali  del Modì  discoteca- pizzeria-ristorante di  contrada Armacà (alle spalle della Motorizzazione Civile) a Reggio Calabria, giovedì 6 gennaio 2011 con inizio alle ore 18.00.

Gianni Quattrone e Pino Milasi avranno il compito di presentare la serata, mentre sono numerosi gli artisti che stanno fornendo la loro disponibilità per questo evento di beneficenza, tra i quali – al momento – Silvia Ielo (nella foto), Diego Cuzzocrea (nella foto), Roberta Lo Schiavo (nella foto), Elena Benedetto (nella foto), Francesco Fotia (nella foto), Francesca Trovato, Annaelisa Cutrupi, la Band “la leggenda di Paolo e i racconti distratti di Carmelo”. Interessanti e pungenti le imitazioni di Pasquale Caprì (nella foto) che curerà anche la direzione artistica, mentre Carmelo Regolo si occuperà della segreteria organizzativa. Nel contesto di una serata culturale ricreativa e musicale è stata inserita una tombolata a favore dell’A.I.L.. L’offerta  di partecipazione alla Tombolata è di Euro 5 a cartella; il ricavato verrà devoluto in beneficenza all'Associazione A.I.L. (Associazione Italiana contro le Leucemie Linfomi Mielanomi) – Sezione "Alberto Neri" di Reggio Calabria a favore della Ludoteca esistente presso gli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria. “Da circa dieci anni l’AIL ha istituito una ludoteca ove opera un’equipe di professionisti composta da una psicologa, una pedagogista e due ludiste che, coordinate da una neuropsichiatra infantile, offrono una qualificata assistenza ai giovani pazienti divenuta insostituibile sostegno sia durante il periodo di degenza che durante il lungo periodo di cura in regime di Day Hospital. Un’area a dimensione di bambino, dai colori allegri e ricca di giochi, situata al quarto piano degli O.O.R.R. vicino l’ingresso del reparto di Ematologia, accoglie i giovani pazienti al fine di rendere più gradevole la loro degenza in ospedale facendoli vivere, quanto più possibile, nell’ambiente proprio dei bambini fatto di giochi , colori e allegria. Preziosa è la presenza dell’ équipe professionale che svolge con amore e dedizione la propria attività a contatto con i più piccoli. Durante la degenza i giovani pazienti svolgono diverse attività coadiuvati dall’équipe preposta alla ludoteca: realizzano piccoli oggetti in decoupage, le bambine creano dei veri gioielli con le pietre e si dilettano in simpatici ricami. In occasione delle feste natalizie, pasquali, del carnevale ed in tante altre occasioni ancora, creano con le loro mani oggettini a tema che vengono poi utilizzati per rendere più allegri gli ambienti. Simpatici clown si aggirano per il reparto allietando le giornate e portando tanto buonumore. Divertenti sono le feste organizzate e dedicate a ai piccoli pazienti!” (dal sito www.ailreggiocalabria.it).

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Reggio Calabria: il Movimento Cristiano Lavoratori per la chiesa di San Gaetano

Una nuova iniziativa del “Movimento Cristiano Lavoratori – Circolo San Giorgio” di Reggio Calabria. In occasione del Santo Natale l’M.C.L. ha raccolto una somma di denaro che verrà devoluta in beneficenza. Il sodalizio, già nei mesi scorsi, aveva organizzato una simile iniziativa ed un piccolo aiuto era arrivato all’”Hospice Via delle Stelle”.

Questa volta, il ricavato della cena di beneficenza avrà come destinatario la chiesa di San Gaetano. La somma verrà consegnata dalla Presidente Silvana Salvaggio, mercoledì 5 gennaio alle ore 17, presso la Chiesa stessa sita in Via Sant'Anna II° Tronco (accanto al nuovo palazzo di Giustizia). (A cura della collega Federica Morabito dell'ufficio stampa dell'M.C.L.)

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Sant’Ilario dello Jonio (RC): “Epifania in musica”, i cori del M° Mary Sgrò

Saranno i cori del M° Mary Sgrò a concludere in bellezza le festività natalizie, mercoledì 5 gennaio alle ore 20 nelle sale dell’oratorio del Sacro Cuore, alla Marina di S. Ilario dello Ionio, con “Epifania in musica”. La manifestazione, organizzata dall’amministrazione comunale, in collaborazione con la Pro Loco e con la Commissione Pari Opportunità, vedrà l’esibizione dello storico coro di “Santa Maria di Portosalvo” (nella foto), interprete di rari e suggestivi brani della tradizione popolare, recuperati attraverso un certosino lavoro di ricerca, e le voci bianche dei “Pueri cantores”.

Preparati e diretti dalla Sgrò, titolare della scuola di musica “Euterpe” di Siderno ed esperta di progetti musicali in vari istituti scolastici della Locride, gli apprezzati cantori spazieranno dall’esecuzione di melodie classiche ai più noti e trascinanti brani popolari. Nel corso della serata, a cui parteciperanno il sindaco Pasquale Brizzi e altri rappresentanti istituzionali, saranno consegnati i buoni fruttiferi per i nove nati del 2010 sul territorio santilariese e le borse di studio per gli studenti di prima elementare e prima media. L’estrazione dei premi della lotteria patrocinata dalla Commissione Pari Opportunità concluderà la festa.

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Camigliatello (CS): “Natale in Sila”, Santoro presenta il suo ultimo lavoro ed i ritmi scatenati della “pizzica” salentina con i “Li Strittuli”

Proseguendo il viaggio nel cuore delle tradizioni musicali del Mezzogiorno, SilaInFesta dedica una giornata al fenomeno mediatico e di costume della pizzica salentina, rivelatosi uno straordinario strumento di marketing territoriale capace di intercettare l’attenzione e l’interesse di appassionati in tutto il mondo. Il 29 dicembre, alle ore 18, presso la Casa del Forestiero di Camigliatello, Vincenzo Santoro, Responsabile Ufficio Cultura dell’ANCI, presenterà il suo ultimo lavoro, "Il ritorno della taranta. Storia della rinascita della musica popolare salentina" (nella foto) che, dalle pionieristiche esperienze degli anni Settanta fino all’esplosione degli ultimi anni, ricostruisce il lungo processo di riuso dei materiali tradizionali giunto nel Salento a una sorprendente esposizione mediatica, ben oltre i confini regionali.

In un avvincente racconto corale, il volume ripercorre questa pluridecennale vicenda attraverso la “viva voce” dei suoi protagonisti, da Rina Durante a Giovanna Marini, dal Canzoniere Grecanico Salentino ad Officina Zoè, da Eugenio Barba a Edoardo Winspeare, dal Canzoniere di Terra d’Otranto agli Aramirè, da Eugenio Bennato a Georges Lapassade, fino all’attuale dilagare di tarante a tutte le latitudini e nelle più svariate combinazioni. Una storia decisamente “locale”, se non altro perché del tutto impensabile in altri contesti, ma emblematica di come si possa procedere con successo alla riattualizzazione dei repertori popolari, innescando dinamiche capaci non solo di condizionare le politiche culturali degli enti pubblici ma anche di proiettare in una dimensione internazionale le suggestioni e la forza attrattiva della pizzica, altrimenti consegnata alla memoria degli archivi e ai reperti documentari di un mondo ormai scomparso. L’autore, impegnato in prima persona nel movimento salentino, non nasconde peraltro limiti e contraddizioni di un sorprendente fenomeno mediatico i cui meriti vanno attribuiti per lo più a una congerie di operatori locali che, ben prima dell’intervento delle istituzioni, si sono dovuti “inventare” competenze e modalità di intervento. Alla presentazione seguirà il concerto dei “Li Strittuli”, una delle formazioni più interessanti della vivacissima scena musicale salentina, che hanno il merito di far emergere un altro Salento rispetto a quello consacrato nei luoghi canonici del tarantismo. Il gruppo propone un viaggio nella musica popolare salentina, fatto di pizzica pizzica, pizzica tarantata, stornelli d’amore, canti di lavoro e di protesta, con particolare attenzione ai repertori del Nord Salento, appresi direttamente dagli anziani cantori. Sul palcoscenico silano si esibiranno Armando Carrozzo (voce, fisarmonica), Giorgio D'Aria (voce, tamburo a cornice, cupa cupa, “stricaturu”), Daniele Girasoli (voce, violino, flauto, armonica a bocca, tamburo a cornice, “cucchiare”), e Paolo Puricella (chitarra acustica, tamburello a cornice), Vincenzo Mancini (voce, mandolino, chitarra classica, tamburo a cornice). A Camigliatello il gruppo sarà accompagnato da Laura Boccadamo, ballerina di pizzica pizzica, protagonista del Concertone della "Notte della taranta" del 2010. Natale in Sila chiuderà il 30 dicembre a Camigliatello con i Sabatum Quartet che, con i ritmi e le suggestioni della nostra regione, segnerà la conclusione di una splendida edizione di SilainFesta che, per mesi, ha animato la vita dell’altipiano. L’ingresso è gratuito e, per ulteriori informazioni, www.camigliatello.info, altrosud@altrosud.it oppure 0984-578154.

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Siderno (RC): Rosella Scherl per Laruffa Editore presenta “Le ragioni di Nora”

“Silvia pensava che la morte della madre, Nora, avrebbe definitivamente chiuso il capitolo più doloroso della sua vita, liberandola per sempre dal giogo psicologico che le aveva condizionato l’esistenza. Invece, nel volgere di poche ore, la sua intera vita ne sarebbe stata stravolta”. In un accavallarsi di pensieri ed emozioni, prende corpo la coinvolgente vicenda al femminile, tutta giocata sul filo dei ricordi e dell’introspezione, narrata da Rossella Scherl* nel suo primo romanzo, “Le ragioni di Nora”, edito da Laruffa.

Con piglio sicuro e linguaggio accattivante la Scherl conduce il lettore dentro una storia di drammi e situazioni controverse, dipingendo affascinanti e umanissime figure di donne a tutto tondo. Dalla “chiusura” al bisogno di sapere, fino all’epilogo che è soprattutto comprensione di sé e del mondo. L’opera della Scherl, già autrice di racconti pluripremiati, sarà presentata, in prima assoluta, martedì 28 dicembre, alle 18, nella sala “Calliope” della libreria Mondadori (centro commerciale La Gru), diretta da Roberta Strangio, a Siderno. All’incontro letterario, coordinato da Maria Teresa D’Agostino, interverrà Marilisa Lombardo che discuterà del libro con l’autrice. *Rosella Scherl, nata a Napoli, laureata in pedagogia, si è trasferita in Calabria, a Roccella Ionica, nel 1984. Da anni frequenta corsi teorico-pratici di scrittura narrativa e stage condotti dalla scrittrice Antonella Cilento. Alcuni dei suoi racconti si trovano sulla rivista “Inchiostro” e nella raccolta Rosa napoletano III pubblicata nel 2009 a cura dell’Assessorato alle Pari Opportunità della provincia di Napoli.

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Domenico Nunnari per Laruffa Editore “La lunga notte della rivolta – Reggio Calabria 1970/’71: una ribellione popolare nel sud d’Italia”

Un libro scritto per restituire la verità sulla sollevazione popolare più lunga e drammatica dell’Italia del dopoguerra. Un’insurrezione bollata col marchio bugiardo di rivolta fascista. Giuseppe Saragat, Giovanni Spadolini, Peter Nichols, Nicola Zitara, Fortunato Seminara, Nicola Adelfi e Luigi Maria Lombardi Satriani: le voci delle istituzioni, della politica, della cultura e del meridionalismo di quel periodo. Tutti ignorati da una congiura mediatica e politica che ha voluto appiccicare ai moti di Reggio Calabria del 1970 l’etichetta di destra. Testimonianze e documenti ora riportati alla luce da Domenico Nunnari (nella foto) con il saggio “La lunga notte della rivolta – Reggio Calabria 1970-71: una ribellione popolare nel sud d’Italia” per Laruffa Editore (nella foto), da ieri nelle librerie.

“Si è trattato di una ribellione autenticamente popolare da inquadrare storicamente nell’ambito delle ribellioni meridionaliste con motivazioni essenzialmente legate all’assenza colpevole di uno Stato occhiuto e non governante, distante e con atteggiamento coloniale. Questa è la verità dei fatti”, afferma Nunnari. E inchioda alle proprie responsabilità pure i media del tempo: “A Reggio, con la rivolta per il capoluogo, si aprì una crepa enorme tra potere dei media e volontà popolare. Ci fu in molti casi – con minore o maggiore sfrontatezza – l’esplicita assunzione di un ruolo politico da parte dei giornali e della televisione”. E aggiunge: “La rabbia dei reggini era un grido che veniva da lontano e somigliava all’urlo dell’impotenza che si scatena in chi subisce decisioni imposte dall’alto, ingiuste e penalizzanti”. Un urlo inascoltato, anzi, condannato dalle istituzioni e dai media. “Le motivazioni di quel vasto e singolare movimento di protesta sono da cercare negli intrecci bizzarri della storia del Mezzogiorno e nel quadro d’insieme di un sistema di potere nazionale nato con quel “vizio d’origine” del dualismo Nord Sud”, sottolinea Nunnari. E i carri armati, all’alba del 23 febbraio 1971, non furono altro che l’estrema manifestazione di debolezza di uno Stato che, subito dopo, sarebbe divenuto, se è possibile, ancora più distante.

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Reggio Calabria: “Comunicare per esistere”, LiberaReggio Lab si presenta alla città

Teatro, cultura, web, documentari, resistenza alla ndrangheta, fotografie, fumetti, musica; tanti linguaggi per un'unica esortazione: LiberaReggio! Dopo oltre due anni di pratica web l'associazione LiberaReggio Lab si presenta alla città favorendo e facilitando l'incontro e il confronto delle creatività, delle esperienze e delle idee di cui i giovani reggini sono portatori sani anche se troppo spesso non ascoltati. Da qui il titolo della serata "Comunicare per esistere". Lunedì 27 dicembre, dalle 18.30 presso il Random Music Club (via Possidonea, scalinata Camagna) – nella foto la locandina dell'evento – i giovani, i giornalisti e la cittadinanza tutta sono invitati a partecipare ad una serata allegra e ricca di messaggi positivi. Fare rete tra i cittadini attivi nella vita cittadina è uno degli obiettivi principali che l'associazione LiberaReggio Lab si propone di favorire con le sue attività.

Per questa sua "prima uscita" ufficiale il Lab ha deciso di mettere insieme gruppi, persone e codici comunicativi molto diversi tra loro ma con un minimo comun denominatore: la voglia di denuncia e di riscatto allo stesso tempo di chi ha qualcosa da dire ma non ha molti spazi per farlo. Foto e fumetti saranno esposti all'interno del circolo Arci "Random Music Club" mentre il "Lab" presenterà il suo primo progetto: I Ciclostili. Un modo nuovo, e allo stesso tempo tradizionale, di comunicare: la carta stampata. I Ciclostili sono una collana autoprodotta di raccolte tematiche di articoli pubblicati sul magazine dei giovani reggini LiberaReggio.org. Il primo volumetto dal titolo "A D'Annunzio piacevano i gazebo" è una sorta di manifesto sulla città che vogliamo offrire alla cittadinanza come strumento per la formazione e lo sviluppo di una coscienza critica che sia consapevole, individuale e collettiva grazie alla diffusione di articoli di denuncia e di proposta. Non dimenticare gli aspetti negativi della città evidenziando quello che di buono c'è e si dovrebbe diffondere, questo è il messaggio che il titolo provocatorio vuole veicolare. Il programma completo della serata. Comunicare per esistere – Maria Marino interpreta un brano de "La Violenza" di Giuseppe Fava. Regia Luciano Pensabene – presentazione dell'associazione – presentazione di "A D'Annunzio piacevano i gazebo", primo volume del progetto editoriale I Ciclostili – proiezione del documentario "Calabria A/R viaggio nella terra che resiste", realizzato dai volontari bolognesi de Il Blogos per "Politicamente Scorretto", rassegna di informazione curata da Carlo Lucarelli che quest'anno si è occupata di ndrangheta – a seguire apericena e concerto dei Linea D'Onda (Rock Pop da Reggio) a cura di Random Music Club – esposizione fotografica di Stefano Costantino e fumetti di Rita Cuppari. Infine, per chi non potrà esserci fisicamente sarà possibile seguire in diretta streaming sul sito internet LiberaReggio.org tutta la serata! Durante tutto l'evento ci saranno delle sorprese sia dentro che fuori il locale!

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Camigliatello e Pedace (CS): “Natale in Sila – Memorie in musica”

A conclusione di un intenso anno di attività, che hanno spaziato dalla musica alla satira, dalla letteratura ai prodotti tipici, l’edizione 2010 di SilaInFesta chiude con un altro appuntamento all’insegna di un concetto più articolato e largo di tradizione. Natale in Sila, in programma a Camigliatello ma con diramazioni anche a Pedace, mira infatti a rievocare l’atmosfera di antiche feste, con i tipici mercatini di Natale e i riti di uccisione e lavorazione del maiale attorno alla “focarina”, mentre tutto d’intorno risuoneranno i repertori per zampogne della tradizione calabrese.

E nel tardo pomeriggio, le “memorie in musica”, consegnate in volumi con cd di rilevante valore storico e culturale, saranno riproposte nei concerti che, senza perdere di vista il fondamentale richiamo alle radici culturali, lambiranno altri generi musicali,  all’insegna di contaminazioni e incroci tra diversi registri espressivi. Il 26 dicembre, alle ore 18, presso la Casa del Forestiero di Camigliatello, Poems Art in concerto, per un’incursione tra celebri arie d’opera e famose liriche natalizie, ossia due tradizioni baciate da un larghissimo seguito popolare, ad opera di virtuosi vocalisti e strumentisti. Il 27 dicembre, alle ore 18, presso la Chiesa Madre di Pedace, Sings’ ter in Jazzapoli per una rivisitazione della tradizione partenopea in chiave jazz ad opera di un terzetto di straordinari musicisti  (Bruno Marrazzo, Quintino Medaglia e Vittorio Naso) che tesseranno le loro intriganti tele musicali intrecciandone i fili alla voce, ammaliante e coinvolgente, di Sabrina De Rose (nella foto), già diretta da maestri come Riccardo Muti e Carlo Sinopoli e con all’attivo collaborazioni di grande prestigio. Il 29 dicembre, alle ore 18, presso la Casa del Forestiero di Camigliatello, saranno di scena invece gli Strittuli, una delle formazioni più interessanti della vivacissima scena musicale salentina, che hanno il merito di far emergere un altro Salento rispetto a quello consacrato nei luoghi canonici del tarantismo. Il concerto sarà preceduto dalla presentazione del volume con cd allegato Il ritorno della taranta. Storia della rinascita della musica popolare salentina di Vincenzo Santoro (responsabile Ufficio Cultura dell’ANCI) che ricostruisce, dalla viva voce dei suoi protagonisti, il lungo processo di recupero e riuso dei materiali tradizionali giunto nel Salento a una sorprendente esposizione mediatica. Il 30 dicembre, alle ore 18, sempre a Camigliatello, saranno invece di scena i Sabatum Quartet, tra le formazioni più rilevanti di una pur variegata “onda calabra”, forti ormai di un radicatissimo seguito in regione ma sempre più votati a una proiezione nazionale, portando in giro suoni, ritmi e suggestioni di una Calabria antica e moderna allo stesso tempo.  Natale in Sila, promosso dall’associazione Altrosud d’intesa con il Parco Nazionale della Sila, la Comunità Montana Silana, il comune di Pedace e PromoSila-Operatori di Camigliatello, è l’ultimo degli appuntamenti di una ricchissima SilaInfesta, inserita dal Ministero per la Gioventù e l’ANCI  nel progetto nazionale “La rete dei festival aperta ai giovani”. L’ingresso è gratuito e, per altre informazioni, www.camigliatello.info, altrosud@altrosud.it oppure 0984-578154.

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Reggio Calabria: nasce “il Piccolo coro polifonico Italo Falcomatà” con una serie di concerti natalizi

Il Circolo Didattico "Italo Falcomatà" inaugura il 19 dicembre prossimo, con il concerto “Voci bianche di Natale” che si svolgerà presso la chiesa parrocchiale di Santa Caterina alle ore 20,00, quella che si auspica sia un’intensa stagione di manifestazioni musicali e artistiche promosse ufficialmente dalla candidatura della Scuola al progetto Nazionale Musica 2020, sotto l’egida dell’ANSAS (ex Indire): infatti il Piccolo Coro Polifonico parteciperà, con una sua rappresentanza, ad una rassegna di corali scolastiche calabresi che si svolgerà a Catanzaro, a cura dell’Ufficio Scolastico Regionale, martedì 21 Dicembre ed, infine, terrà un concerto il 22 Dicembre, alle ore 18,30, presso la Chiesa di San Bruno.

Dopo anni di intensa attività musicale, culminata lo scorso anno scolastico con il musical “W la pappa col pomodoro, narrativa in musical”, svoltosi il 3 giugno 2010 nel Cineteatro Odeon, il coro della Scuola, già fortemente voluto dalla Dirigente Dott.ssa Maria Rita Calì, viene oggi tenuto a battesimo dalla Dirigente del Circolo, la Dott.ssa Serafina Corrado, particolarmente sensibile a tutte le iniziative di tipo artistico- espressivo- musicale. Diretto da due docenti specializzate interne, le inss. Delia ed Ernesta De Stefano, con accompagnamento dal vivo a cura del Prof. Giuseppe Puntorieri, il Piccolo Coro, formato da quasi ottanta alunni appartenenti alle classi terze, quarte e quinte del Circolo, dopo una brevissima ma intensa attività preparatoria, intende offrire al territorio ed alle famiglie uno spettacolo di musica, ascolto, emozioni e sensazioni, attraverso la presentazione di brani appartenenti a vari generi musicali: dalla musica classica sacra a quella religiosa tradizionale, dalla musica dialettale a quella contemporanea, dallo spiritual alla musica inedita.

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