Reggio di Calabria: lunedì 19 marzo seminario su “La Mediazione un anno dopo – Prospettive e problemi tra prassi e giurisprudenza”
Lunedì 19/03/12 alle ore 16:00 presso la sala conferenze della Provincia di Reggio Calabria (Piazza Italia) si terrà un Seminario sul tema "La Mediazione un anno dopo- prospettive e problemi tra prassi e giurisprudenza", organizzato dall'ANGEC srl e dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria, in collaborazione con la Provincia di Reggio Calabria. Parteciperanno: dott. Giuseppe Raffa – Presidente della Provincia; dott. Lamberti Castronuovo – assessore alla Provincia di Reggio Calabria;
dott. Mario Candido – assessore alla Provincia di Reggio Calabria; Avv. Mariantonietta Miccoli – Direttore A.N.G.E.C. Srl; Prof. Avv. Michele Salazar – Componente C.N.F.; Avv. Alberto Panuccio – Presidente Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria; Dott. Rodolfo Palermo – Presidente di sezione del Tribunale di Reggio Calabria; Avv. Michele Miccoli; Prof.ssa Avv. Angela Busacca; Avv. Paolo Zagami; Avv. Claudio Parlagreco; Prof. Giuseppe Foti. Nell’occasione sarà presentato il libro “La mediazione civile e commerciale ad un anno dell’entrata in vigore” edito da Iiriti Editore 2012. Dopo le relazioni sarà dato ampio spazio per gli interventi su tutti i temi inerenti la mediazione, alla luce della prima giurisprudenza formatasi.

Ritorna la querelle lirica dedica a Francesco Cilea. Dopo l'enorme successo dello scorso anno che ha visto partecipare giovani e promettenti cantanti, provenienti da tutto il mondo la replica arriva quest'anno con alcune novità. Venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 maggio 2012, il Teatro Comunale Francesco Cilea di Reggio Calabria, ospita la XVIII edizione del Concorso Internazionale per cantanti lirici “Francesco Cilea”, organizzato dall’Associazione Grandi Eventi Teatrali e voluto dal suo Patron Armando Praticò. L
Di Giuseppe Crea. Secondo appuntamento, a Gioia Tauro, con la rassegna culturale “Sentieri di Carta”. Dopo il fortunato esordio del reading letterario “La collina del vento”, con Carmine Abate e Cataldo Perri, sabato 10 marzo a Palazzo Baldari sarà riproposto il binomio suggestivo di musica e letteratura, con il reading “La musica delle parole. Ritratti nell’arte di Mario La Cava e Fabrizio De André”. Ad accompagnarci in un viaggio ideale attraverso la poetica di uno dei più importanti autori della letteratura calabrese e le suggestioni di alcuni dei più importanti cantautori italiani saranno Paolo Sofia, Massimo Cusato, P Peppe Platani e Salvatore Gullace, notissimi esponenti della formazione musicale dei Quartaumentata, accompagnati dalla voce narrante della giornalista Maria Teresa D’agostino, per il Caffe Letterario “Mario La Cava “ di Bovalino.
Il mese di marzo apre un nuovo interessante programma per i soci dell’“Accademia del Tempo Libero” della presidente Silvana Velonà. Una serie di appuntamenti pensati per coinvolgere tutti i soci che, anche questo mese, potranno spaziare, grazie ad un ricco programma, tra gli incontri dedicati all’attualità, alla cultura ed all’intrattenimento. Oggi pomeriggio, alle ore 18, nella giornata tradizionalmente dedicata alle donne, presso l’Accademia si parlerà de “La donna nella storia e nell’arte”, con Rosetta Basile Rognetta, Antonia Rigo, Silvana Falduto e Genella D’Africa e con la partecipazione del soprano Federika Gallo e della pianista M° Loredana Anghelone.
Di Maria Teresa D'Agostino. All’insegna dello slogan “Operare nelle Regole per la costruzione di un mondo migliore è bellissimo e anche… artistico!", “EnergiECalabria-Movimento creativo” ha lanciato il concorso “Zalex”, dal nome del “normal-eroe” delle “Regole”, nato dal pennello di Mattia Papp e dalla creatività di Naic Pezz, e ispirato a Zaleuco Locrese, uno dei primi legislatori del mondo occidentale. Tema ispiratore, il rispetto delle regole. Il concorso è destinato agli studenti delle scuole medie di I grado delle province di Reggio Calabria e di Firenze. Un gemellaggio di impegno sociale tra le scuole dei due territori, nel ricordo del grande legislatore magno-greco, Zaleuco e dell’insigne giurista fiorentino Piero Calamandrei, che anche in Zaleuco trovò ispirazione per un suo scritto sui giudici locresi.
Oltre agli eventi dedicati all’opera, alla musica lirica e classica, l’Associazione Grandi Eventi Teatrali ha organizzato sotto la forte spinta del Suo Patron Armando Praticò, un’evento dedicato alla prosa. Si tratta dello spettacolo “Gaber se fosse Gaber” a cura di Andrea Scanzi, in cui i suoi interventi alternati ai filmati accompagnano il pubblico nel mondo di Gaber. Lo spettacolo, prodotto dalla Fondazione Gaber, è un viaggio nella produzione del compianto cantautore milanese che si incentra principalmente nel periodo del teatro canzone. Nell’affascinante cornice del Teatro Comunale Francesco Cilea di Reggio Calabria lunedì 14 maggio 2012 alle ore 21:00, ci sarà modo attraverso le immagini, la maggior parte delle quali inedite, di vivere o rivivere le forti emozioni che solo il canto, la recitazione e la mimica di Gaber hanno saputo trasmettere. Un percorso nel mondo dell’artista, che attraverso opportuni interventi di approfondimento e riflessione, consente al pubblico di scoprire i momenti salienti di quel Teatro Canzone che ha consacrato la fama di Gaber per oltre quarant’anni. Andrea Scanzi si muove a suo agio nel mondo di Gaber, ed il suo più grande merito è quello di saper divulgare, senza rinunciare a pungolare il pubblico con le sue acute osservazioni. Lo spettacolo, in definitiva, ha le potenzialità per piacere a ogni tipo di pubblico, iniziato e non.
Penultimo appuntamento per la stagione teatrale 2012, organizzata dal Comune Di Vibo Valentia-Assessorato alla Cultura e affidata alla direzione artistica di Maria Teresa Marzano. "18mila giorni-Il Pitone", in programma per Venerdì 2 marzo, sta richiamando un variegato pubblico che per l’occasione convergerà da tutta la Calabria a Vibo Valentia. Grande, infatti, è l’attesa per l’arrivo dei protagonisti: l’inedita coppia Giuseppe Battiston, pluripremiato attore di cinema e teatro, e Gianmaria Testa, cantautore, compositore ed interprete che proporrà canzoni nuove e inedite composte per lo spettacolo. Il testo, originale, è dello scrittore torinese Andrea Bajani. La regia è di Alfonso Santagata, uno dei più importanti esponenti del teatro italiano contemporaneo, le luci di Andrea Violato. 18 Mila Giorni – Il Pitone parte dal tempo e da una metafora. Protagonista è un uomo di cinquant’anni che perde il lavoro e con esso tutta la sua vita. Riflessioni personali e epocali si intrecciano a sottolineare come in soli 18 mila giorni siano radicalmente mutate le prospettive e le aspettative sociali in Italia. 

Dal no al carbone alle proposte concrete sulla via delle fonti energetiche alternative. È Legambiente a lanciare la sfida, chiamando al confronto scienziati, esperti, imprenditori della green economy e rappresentanti delle istituzioni. Un convegno d’eccezione – appuntamento nazionale che cade nella settimana dell’anniversario del Protocollo di Kyoto, l’accordo intergovernativo per ridurre le emissioni di gas serra su scala planetaria – che si terrà il 17 febbraio a Reggio Calabria. La scelta dello Stretto non è casuale: un territorio devastato dalle politiche speculative delle grandi opere (come il Ponte) e delle politiche energetiche scellerate che puntano sul carbone (con il progetto di centrale a Saline Ioniche). Il titolo dell’iniziativa è già un programma: “Il futuro dell’energia è già presente – Gli impianti innovativi e le esperienze italiane di successo per lo sviluppo dell’energia rinnovabile, per il rilancio dell’economia e per il rispetto del protocollo di Kyoto e del 20 20 20 europeo”. “E’ un’occasione formidabile per parlare del futuro di questo settore – spiega Nuccio Barillà, della segreteria nazionale del Cigno Verde – vogliamo dimostrare anche le potenzialità che la Calabria e il Sud potrebbero avere investendo ancora di più nelle energie rinnovabili, piuttosto che cedere alla tentazione del carbone e delle fonti fossili. Vogliamo indicare la strada per un occupazione pulita e di qualità, illustrando idee di assoluto rilievo insieme a progetti già avviati”.
L’artista Taciana Coimbra espone a Palazzo Foti. L’istallazione “Stanza dei Miracoli” ci catapulta in un’atmosfera dogmatica e di forte referenza emotiva. L’installazione è composta da 27 tele di nudi femminili messe sul pavimento e di un grande altare dove riposa una piccola statua votiva. Sull’altare un collage di oggetti-memoria e parole riprese dalle poesie di Natina Pizzi, incorniciano la scultura in bronzo (rilettura di un ex voto della cultura sudamericana), facendo risaltare elementi della quotidianità assieme ad aspetti colti. Quest’opera si appropria dell’iconografia della donna come un contenitore estetico in cui diversi aspetti antropologici della società contemporanea si ritrovano in un mix di informazioni sacre e profane, in cui la decisione di irrompere verso l’altare implica il calpestare un tappeto rosso e le parole del curatore G. Paolo Manfredini impresse su di esse: “Per gli ex voto si può parlare di arte popolare. L’arte popolare, per secoli, non fu ritenuta nel giudizio di teorici e critici degna di grande considerazione, quasi fosse un rozzo e barbarico prodotto plebeo. Ma il problema non riguarda solo un giudizio di valore, che separi l’“arte popolare” da quello dell’arte “colta”. Attiene anche alla convergenza tra le due”.
La Provincia di Reggio Calabria – Assessorato alle Attività produttive- in collaborazione con L’Università della Terza Età dell’Area Grecanica ha organizzato per giorno 15.02.2012 alle ore 17.30 un convegno sulle De.C.O. che si terrà a Melito Porto Salvo presso la Sala Convegni del Mercato Coperto. L’iniziativa nasce dalla collaborazione sinergica tra la Provincia – Assessorato alle Attività produttive, l’Università della Terza Età dell’Area Grecanica, il Dipartimento STAFA Università mediteranno – la Facoltà di Agraria, l’Associazione COLDIRETTI ed ha come obiettivo valorizzare le produzioni locali, i prodotti tipici in quanto espressione diretta di uno specifico territorio. Partendo, infatti, dagli eventi già realizzati che hanno visto per l’Area Grecanica la nascita del Disciplinare del Caprino D’Aspromonte e del Disciplinare dell’olio di Oliva dell’Area Grecanica, la Provincia, nell’ottica della valorizzazione dei percorsi di qualità, continua a promuovere percorsi di valorizzazione del territorio e delle Sue risorse. Le De.C.O. – Denominazione Comunale di Origine – sono, infatti, lo strumento operativo affinché i Comuni possano valorizzare non solo le produzioni di nicchia ma anche quelle forma artigianali “uniche” che sono rappresentative di un territorio. 
Di Maria Teresa D'Agostino. «Il mondo non ha altra speranza di salvezza se non la pace. E per questo dobbiamo adoperarci, tutti, nella nostra vita quotidiana perché la pace è una conquista che parte dal singolo individuo». Così Izzeldin Abuelaish ha concluso l’incontro svoltosi ieri a Sant'Ilario dello Jonio, nella sala del “Sacro Cuore”. Il medico palestinese, candidato al Nobel per la Pace, autore del libro “Non odierò”, già tradotto in diciassette lingue ed edito in Italia da Piemme, ha raccontato con intensità ed emozione i terribili giorni dei bombardamenti e la tragedia del 16 gennaio 2009, quando ad essere colpita fu proprio la sua casa, portando alla morte le sue tre figlie e una nipote. «Non potrò mai dimenticare quei momenti» ha detto Abuelaish, che, dopo anni di professione che lo ha portato a stringere rapporti di amicizia su entrambi i fronti del conflitto, ha scelto di percorrere una via di impegno costante per il raggiungimento della pace tra israeliani e palestinesi. Un pubblico numeroso e partecipe lo ha accolto, alla presenza di autorevoli rappresentanti istituzionali. Dopo i saluti del sindaco Pasquale Brizzi, che, dicendosi onorato di poter ospitare un uomo di pace come Abuelaish, ha sottolineato l’importanza dell’evento, sono intervenuti: il vescovo di Locri-Gerace, monsignor Morosini, che ha evidenziato l’importanza del perdono e della riconciliazione come unica via per la pace, il consigliere provinciale Giovanni Calabrese, che ha ribadito l’importanza di tenere sempre vivo il mai scontato tema della pace nel mondo, mentre ha inviato un video-messaggio di saluto Gianni Pittella, vicepresidente del parlamento europeo, auspicando che il libro venga adottato nelle scuole.
Di Maria Teresa D'Agostino. Giovedì 2 febbraio, a Sant'Ilario dello Jonio (RC), nel salone dell’oratorio “Sacro Cuore, alle ore 18, straordinario incontro con Izzeldin Abuelaish (nella foto), candidato al Nobel per la Pace, autore del saggio “Non odierò”, tradotto in ben quindici lingue, edito in Italia da Piemme, in cui racconta la tragedia che ha colpito la sua famiglia e la scelta di operare per la pace. L’evento si svolge nell’ambito della manifestazione “Per un Mediterraneo di pace, cooperazione e sviluppo” ed è promosso dal comune di Sant'Ilario con Civitas Solis, provincia di Reggio Calabria, Associazione dei comuni della Locride, comune di Viroinval, e in collaborazione con Pro Loco, Corsecom, Presidi del Libro, Associazione italiana Sommelier e Istituto “Persefone” Locri. «Quello che quel giorno vidi, era quanto di più vicino al paradiso e lontano dall’inferno potesse esistere: una striscia di spiaggia isolata, a pochi chilometri dalla miseria di Gaza, dove le onde si infrangevano sulla riva. I miei figli e le mie figlie guazzavano nell’acqua, o scrivevano i loro nomi sulla sabbia. Il Mediterraneo risplendeva, limpidissimo. Poco più di un mese dopo, gli israeliani avrebbero bombardato Gaza e buttato all’aria la mia vita», scrive Abuelaish. Palestinese, è nato nel 1955 a Jabalia, il più grande campo profughi della Striscia di Gaza, dove risiede. Medico, esercita la sua professione sui due versanti della “frontiera”, in Israele e in Palestina, seguendo un ideale di pace.
Di Maria Teresa D'Agostino. "Nel silenzio Meo" è un evento artistico in progress che Antart Produzioni e lo Studio Arkè di Locri hanno messo a disposizione della manifestazione di Terratour Italia 2012 – la quattro giorni di arte e impegno sociale rivolta soprattutto ai giovani, in atto nella Locride dal 26 e fino al 28 gennaio. L'evento, che inaugurerà la giornata conclusiva della manifestazione, è un insieme di situazioni artistiche coesistenti ma autonome, esercitanti un'influenza reciproca nella pluralità dei linguaggi; un unico argomento, un unico sentimento " il silenzio" ma visto , abitato, da più ‘versi‘. L installazione video- pittorica di Enrico Meo, il reportage fotografico di Deborah Cartisano e il reading -frutto di una appassionata ricerca tematica nella poesia degli autori contemporanei – sono gli elementi con cui la curatrice Marò D'Agostino ha costruito un paesaggio visivo e performativo concentrato ed emotivamente implicante. "Eseguita secondo la tradizione dell’icona sacra, il viso inserito entro tre cerchi concentrici, che il pittore schiaccia nel segno ovoidale, la figura di Meo evoca la forma primordiale dell’esistenza. Se estrapoliamo il volto – afferma il critico Vittoria Butera – non resta che una maschera, che, nei significati antinomici dell’icona, è collegata alla morte. E’ un linguaggio che elimina il superfluo riducendo il segno ai limiti della sua rappresentabilità; ma è anche un linguaggio simbolico, che mira a toccare direttamente l’animo dello spettatore fornendogli la conoscenza dall’interno."
Riparte il Pop Music Festival e tornano le grandi opportunità per gli artisti emergenti. Chi vincerà, anche quest’anno, volerà in Canada grazie al gemellaggio che il RPMF ha con il Superfantastico di Montreal, la più grande kermesse di musica italiana nel Nord America. Non sono da meno gli altri premi: due contratti discografici, la produzione e distribuzione digitale di un Ep e di un singolo e la realizzazione di due videoclip, due book fotografici e due web site. In palio anche la possibilità di esibirsi durante gli eventi organizzati da Fonopoli, il progetto culturale presieduto da Renato Zero, partner del RPMF. Alla sua terza edizione, il Pop Music Festival, ideato da Enzo Bellina, è diventato dunque, una concreta opportunità rivolta agli artisti emergenti che vogliono promuovere in modo efficace la loro musica. Il valore complessivo dei suoi premi supera i 25.000 euro. I Cipria (nella foto), vincitori dell’edizione 2011, suoneranno oltreoceano nell’aprile prossimo e la loro eclettica “Gigolò”, che la scorsa estate ha fatto ballare il pubblico in riva allo Stretto, sarà trasmessa ad alta rotazione, per un mese, sulle frequenze di Radio Montreal, l’emittente italiana in Canada.