Roma: presentazione del libro “Il pianeta tascabile” di Krisztina Gulyás

Nella suggestiva cornice di Palazzo Montecitorio, sede, a Roma, della Camera dei Deputati serata d’eccezione, lo scorso 22 maggio per la presentazione del libro «calabrese» "Il pianeta tascabile", primo manuale di conversazione in cinque lingue d’Europa. Autrice del volume, Krisztina Gulyás (nella foto) che ha inteso dar vita ad un manuale di conversazione in cinque lingue, inglese, francese, spagnolo, tedesco e italiano con allegato un DVD audio in mp3.

Il volume è stato realizzato con il controllo qualità del Centro Linguistico di Palmi–Gioia Tauro, concessionario esclusivo per tutta la Piana di Gioia Tauro dei più importanti istituti internazionali: dei marchi British Institutes (inglese), Instituto Velazquez (spagnolo), Institut Voltaire (francese), Deutsch Institut (tedesco) ed Istituto Dante Alighieri  (italiano per stranieri). Il libro presenta un metodo facile e intuitivo per imparare 15.000 espressioni, frasi utili per ogni situazione, composte da più di 80.000 parole, con la possibilità di ascoltare l’esatta pronuncia di ognuna. Si può affermare che, complessivamente, le persone che parlano le lingue trattate nel libro sono, secondo le ultime statistiche 2.386.000.000; da ciò si evince che grazie a questo è possibile comunicare con un terzo della popolazione mondiale. All’incontro di Roma, assieme a numerosi autorevoli relatori, era presente anche la dr.ssa Adrienne Serfőző, rappresentante dell’Ambasciata d’Ungheria di Roma. A livello mondiale l’Italia è posizionata al quinto posto come Paese più visitato dai turisti di tutto il mondo; solo nel 2010 sono giunti in Italia ben 43,6 milioni di turisti internazionali, spendendo ben 29,3 miliardi di Euro. “Per la soddisfazione dei clienti stranieri è estremamente importante sviluppare le capacità linguistiche tra i partecipanti del settore del turismo in tutta Italia; lo è ancor di più nelle zone altamente turistiche come la Calabria”- ha spiegato il deputato on. Giuseppe Galati, presidente della Fondazione “I Sud del Mondo” Onlus. Mentre l’on. Giovanni Nucera, Segretario-Questore del Consiglio regionale della Calabria ha rilevato la necessità “che il Mezzogiorno sfrutti al meglio le enormi potenzialità in ambito turistico, e che dia risalto a progetti di livello mondiale come questo, evidenziando per l’ennesima volta le eccellenze presenti in questa terra”. Infine l’On. Marco Siclari, consigliere comunale di Roma, presidente di iUnversityRoma  che ha ringraziato per la collaborazione la casa editrice reggina Città del Sole e l’autrice Krisztina Gulyás, “grazie alla quale – ha detto – gli studenti universitari di Roma e tutte le scuole italiane potranno accedere a questo libro linguistico con uno sconto straordinario per aiutare lo sviluppo continuo ed importante dell’apprendimento delle lingue e l’educazione statale in questo moneto di crisi”. “Oggigiorno in Europa bisogna lottare per se stessi per un futuro migliore! Imparare il più possibile, conoscere le lingue – ha affermato nel suo intervento l’autrice del libro Krisztina Gulyàs – Per questo motivo bisogna aver coraggio e costruire il proprio futuro. Sapere è potere! Dedico questo libro ai giovani italiani, in particolar modo alle donne. Esso – ha concluso – vuole essere una vera e propria testimonianza per tutte le persone (siano esse straniere o italiane) forti ed intraprendenti; basta unire le proprie forze per riuscire a raggiungere obiettivi importanti.”. Informazioni sul libro possono essere ricavate all’indirizzo internet: www.pianetatascabile.it.

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“Borghi Solidali”: un successo l’incontro con Tiberio Bentivoglio a Pentedattilo (RC)

“Rimane dentro di me la rabbia per tutto quello che è successo e per il fatto che molte persone che sembravano prima miei amici mi hanno girato le spalle nel momento del bisogno”. E’ intensa la voce di Tiberio Bentivoglio, il commerciante che ha deciso di ribellarsi al racket, durante il sabato letterario dei Borghi Solidali che si è tenuto nel Borgo Antico di Pentedattilo, in provincia di Reggio Calabria.

Bentivoglio ha raccontato la sua storia con la “speranza che viene dalla mia scelta di vita che mi permette ancora di guardare ogni giorno in faccia i miei figli nonostante i vari attentanti subiti”. Il silenzio e la commozione hanno fatto da cornice al momento letterario introdotto da Giuseppe Toscano, presidente della Pro Pentedattilo che ha parlato di una “realtà nella quale viviamo che non è soltanto racket e ‘ndrangheta, ma è ricca di tante ricchezze che bisogna far conoscere a tutti”. Daniela Pellicanò, autrice del libro "Colpito – la vera storia di Tiberio Bentivoglio" ha presentato l’opera nella quale rimanda al mittente l’appellativo di “eroe” “che molte volte viene associato alla figura di Bentivoglio”. Pellicanò sottolinea come “Bentivoglio non è un eroe, non vuole esserlo. E’ triste definire in tal modo una persona che ha coraggio per opporsi ad un sistema marcio”. Dure e significative anche le parole di Domenico Nasone, responsabile reggina di “Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” che ha ammesso come “molto è stato fatto nella lotta contro la ‘ndrangheta e molto ancora dovrà essere fatto per il bene dei cittadini e di questo territorio”. Molte le domande da parte dei presenti durante il pomeriggio dove non sono mancati inviti a “resistere e ripartire”, temi molto cari allo stesso Bentivoglio che spesso si ritrovano all’interno dello stesso libro. La serata si è conclusa dopo la degustazione dei prodotti di “Libera Terra” offerti dalla Bottega della legalità "Dodò Gabriele" allietata dalla musica popolare che da tempo anima i borghi dell’area grecanica. Francesco Iriti.

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“Borghi Solidali”: Tiberio Bentivoglio a Pentedattilo (RC)

Oggi, 26 Maggio, si terrà il sabato letterario dal titolo "Colpito – la vera storia di Tiberio Bentivoglio". Pomeriggio intenso quello che si prospetta per i Borghi Solidali dell’Area Grecanica che anche oggi ripresentano l’appuntamento settimanale con la cultura che sta riscuotendo grande successo. Dopo le poesie toccanti e intrise di significato dei poeti del Labirinto, recitate con il supporto della musica, che si sono esibiti lo scorso sabato, questo pomeriggio a Pentedattilo la vasta platea assisterà alla testimonianza di un grande uomo che con il suo coraggio si è ribellato al racket.

La storia di Tiberio Bentivoglio verrà raccontata attraverso il libro e le parole di Daniela Pellicanò. Una storia di racket, di criminalità organizzata, una storia vissuta, fatta anche di sentimenti, di rabbia, di solitudine. Una storia di vent’anni! Un libro che vuole essere un grido di libertà, di dignità. Dignità di un uomo che non vuole piegarsi alla 'ndrangheta e che trova la forza nella scelta di denunciare. "Perché solo un uomo libero di scegliere è realmente un uomo libero". L'incontro è alle ore 17,30 presso la Casa della Pace nel Borgo Antico di Pentedattilo. A seguire degustazione dei prodotti di "Libera Terra" offerti dalla Bottega della legalità "Dodò Gabriele". Lunedì 28 maggio, invece, nello Spazio Fiera di Roghudi Nuovo si terrà l'In-Seminario Sostenibile "Il bergamotto tra tradizione e innovazione". Santo Marra aprirà i lavori ai quali interverrà Michele Ambrogio: "Il bergamotto nella bioedilizia" – Azienda "Fiori di Calabria": "Mostra mercato e storia della nascita dell'azienda artigianale dell'essenza del bergamotto" e Azienda artigianale "Bergarte". A seguire. Degustazione di prodotti a base di bergamotto. Il seminario è gratuito e, previa iscrizione all’indirizzo info@borghisolidali.it entro le ore 15.00 del 25 Maggio, prevederà il rilascio di un attestato. Inoltre, per tutti coloro che volessero partecipare, sarà messo a disposizione un servizio navetta gratuito a cura dell’Agenzia dei Borghi Solidali. Basterà prenotarsi sempre tramite email.

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“L’angelo di Alfredo”, il docu-film su Angelo Licheri e la tragedia di Vermicino, al Bellaria Film Festival 2012

Di Maria Teresa D'Agostino. Dopo l’ampio consenso raccolto in occasione della partecipazione al Festival Internazionale del Film di Roma, L’angelo di Alfredo di Fabio Marra sarà tra gli “eventi fuori concorso” della 30ª edizione del Bellaria Film Festival, prestigiosa kermesse cinematografica in scena a Bellaria Igea Marina (RN) dal 31 maggio al 3 giugno. L'angelo di Alfredo è incentrato su Angelo Licheri, il volontario che effettuò l’ultimo tentativo per salvare Alfredo Rampi, il bambino che nel 1981 cadde in un pozzo artesiano a Vermicino, alle porte di Roma.

All'epoca l'Italia intera seguì in tv le operazioni di salvataggio, fino al tragico epilogo che segnò per sempre la vita di Angelo e la memoria dei 28 milioni di italiani che erano davanti al teleschermo. Nel film, Angelo Licheri ritrova i protagonisti di quel soccorso e ricostruisce cosa successe in quelle ore tragiche e gonfie di speranza. Un racconto febbrile che propone immagini e dettagli inediti sulla vicenda e sull’eccezionale tentativo di Angelo. Lo sguardo della macchina da presa supera il buio di quel pozzo maledetto e racconta anche il Licheri di questi ultimi trent’anni: dalla paradossale fase giudiziaria che lo ha perseguitato dopo la tragedia, alla sua permanenza in Africa, all’attuale disagio economico e fisico, alle iniziative di solidarietà nate per sostenerlo. La nota di speranza è affidata alle attività del “Centro Alfredo Rampi”, fondato dalla madre di Alfredino all’indomani della tragedia e tutt’oggi impegnata a diffondere la cultura della prevenzione dei rischi ambientali. L’angelo di Alfredo è una produzione della Quadra Film di Cosenza (www.quadrafilm.it). È stato ideato e diretto da Fabio Marra, con la fotografia di Arturo Barbuto, la produzione esecutiva di Carmelo Ramundo e la co-produzione di Raffaele del Monaco. Con la partecipazione al BFF 2012, Quadra Film rilancia la raccolta fondi a favore di Angelo Licheri, iniziata già da qualche mese in collaborazione col Centro Alfredo Rampi. Sul sito www.langelodialfredo.it è possibile fare una donazione in modo semplice e veloce. Sotto la direzione artistica di Fabio Toncelli, il Bellaria Film Festival acquista sempre di più respiro internazionale. Giunto alla 30ª edizione, il festival fondato da Morando Morandini si conferma come una solida realtà nel panorama culturale italiano. L'angelo di Alfredo è stato inserito in un programma prestigioso, che in quattro giorni passerà in rassegna il meglio del cinema documentario italiano e internazionale. L’angelo di Alfredo sarà proiettato domenica 3 giugno, ore 12, presso il Cinema Teatro Astra, Via Paolo Guidi 77/E – Bellaria Igea Marina (RN). L'ingresso è gratuito. Sito ufficiale: www.langelodialfredo.it; Trailer:  www.youtube.com/watch?v=Bb3Mzynm8WY; Facebook: www.facebook.com/langelodialfredo; Immagini hi-res e locandina: www.langelodialfredo.it/press.

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Il Romanzo “Giovanni e Caterina” candidato ad essere l’evento dell’anno 2012

Oggi pomeriggio alle ore 17, presso la Sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale della Calabria si presenta il Romanzo dello scrittore Giovanni Morabito “Giovanni e Caterina”, già primo classificato nel 2011 al Concorso Internazionale Domenico Aliquò e con un riconoscimento a Roma alla Camera dei Deputati nel marzo del 2012.

E’ l’evento culturale dell’anno, che si consiglia di non perdere per gli alti contenuti sociali ed umani. La presentazione sarà introdotta dal Cav. Filippo Maria Aliquò, presidente dell’Associazione Culturale Domenico Aliquò. A presentare il Romanzo sarà il prof. Francesco D’Episcopo dell’Università Federico II di Napoli. Interverranno l’on. Alessandro Nicolò, vice presidente Consiglio Regionale della Calabria e il dott. Leo Autelitano Presidente dell’Ente Parco dell’Aspromonte. La prof.ssa Aurelia Nania che ha curato la copertina, lo chef Filippo Cogliandro del Ristorante l’Accademia di Lazzaro e il dott. Carmelo Ferrante della Tecno San, saranno gli ospiti della serata, considerata la loro immensa disponibilità e sostegno per il sociale. Chiaramente non mancheranno Autorità del mondo sociale, politico e religioso. «L’Autore – sostiene Filippo Maria Aliquò – è un personaggio di altra epoca: umile, sempre disponibile, preparato e soprattutto con un “bagaglio di vita” non comune. In questo Romanzo – prosegue Aliquò – viene descritta una storia incredibile, per molti versi, disumana, crudele e spietata, che ha avuto, sicuramente, qualche lato positivo, ma nel complesso è stracolma di dispiaceri e momenti negativi: dall’amore ostacolato, alla quasi riuscita interdizione del giovane innamorato, alla malattia di Caterina, alla morte del figlio, … oltre le normali avversità quotidiane della vita. Quello che mi ha colpito in modo devastante di Giovanni – conclude Aliquò – è che nonostante abbia sofferto tanto negli anni, è riuscito a nascondere a tutti i propri dolori, guardando sempre avanti con la convinzione che a tutto c’è un rimedio». Significativa e piena di contenuti è la presentazione del Prof. Francesco D’Episcopo, che di seguito pubblichiamo alcuni stralci: «Questa straordinaria storia d’amore e di vita si rivela di estremo interesse documentario ed umano, – evidenzia il prof. Francesco D’Episcopo – perché mostra lo spirito insospettabile di un Sud, scandito da sentimenti sacri e da passioni profonde, che, quando hanno modo di manifestarsi, davvero sono capaci di sconvolgere il mondo circostante. In particolare, la figura di Caterina si incide nello spettro luminoso di una femminilità, totalmente guidata dall’amore, dal sacrificio, nello spirito di un eroismo quotidiano, tipico delle grandi donne meridionali, quelle Matres Matutae, conservate numerose presso il Museo Campano di Capua. Ma queste notizie culturali – prosegue D’Episcopo – probabilmente l’autore non le conosce e, in un certo senso, non è importante che le sappia, perché è la sua vita, condivisa con tanto amore, a fare davvero notizia e a farsi storia. In tal senso, questo è un libro-diario, che va letto lentamente per non sciupare il segreto respiro epico contenuto nelle gesta quotidiane di una coppia, che si fa famiglia e genera altre famiglie, fornendo un sorprendente esempio sociale ed umano, al quale tutti devono guardare con rispetto ed affetto. Ma c’è un altro importante messaggio, – conclude D’Episcopo – che questo libro intende affidare a un Sud, che continua spesso a farsi male, costringendo i suoi figli migliori a lasciarlo per altre patrie, che a loro non appartengono. C’è, invece, da augurarsi di poter restare dove si è nati, come il bergamotto, che, radicato nel territorio di Reggio, rifiuta di fiorire altrove.» Appuntamento, quindi, alle ore 17 al Consiglio Regionale della Calabria per assistere tutti assieme, all’evento dell’anno. (Nella foto, da sinistra, S.E. l’Arcivescovo Angelo Mottola, lo scrittore Giovanni Morabito e, dietro, Filippo Maria Aliquò).

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Crotone: si è conclusa la rassegna culturale “Ma chi era sto Pitagora?”

Si è conclusa stamattina la rassegna culturale dal titolo “Ma chi era sto Pitagora?”, organizzata dalla TGL Comunicazione in collaborazione con il consorzio Jobel. Scopo della rassegna era quello di conoscere da vicino la figura del filosofo e matematico di Samo, ma di farlo attraverso metodi alternativi, offrendo dunque ai partecipanti strumenti didattici legati all’intrattenimento.

Dopo l’animazione didattica di Sara Oliverio, che aveva aperto la rassegna, l’esibizione dell’orchestra del maestro Luca Campana e la lezione sulle stelle tenuta dalle ricercatrici del dipartimenti di fisica dell’Unical Angela Zavaglia e Fiorella Caputo al Planetario, stamattina è stata la volta di Fabrizio De Masi e Laura Leonardi. De Masi ha disegnato una serie di illustrazioni “ironiche” attraverso le quali Laura Leonardi ha raccontato, agli alunni dell’istituto comprensivo “Cutuli” e a quelli della “Giovanni XXIII”, i momenti più importanti della vita di Pitagora. Nascoste in mezzo agli exibit di Parco Pignera, le illustrazioni di De Masi hanno divertito molto i presenti che hanno partecipato con entusiasmo e curiosità. L’armonia delle sfere, l’immortalità dell’anima, il vegetarianesimo, il famoso teorema, Pitagora e Milone: il racconto fatto agli alunni ha cercato di abbracciare tutto quanto ruotava attorno alla scuola pitagorica in un linguaggio adatto ai più piccoli e con l’aiuto delle illustrazioni appositamente realizzate da De Masi, che hanno fatto da prezioso supporto alla visita guidata del parco. «Siamo molto soddisfatti – ha commentato Laura Leonardi per TGL Comunicazione -, era la prima volta che la nostra cooperativa si metteva alla prova in un progetto del genere, ma dobbiamo ammettere che i ragazzi hanno partecipato con molto più coinvolgimento di quello che ci aspettassimo. Anche gli adulti, che hanno seguito la lezione sul cielo pitagorico al Nautico, hanno intrattenuto le ricercatrici dell’Unical con tante domande e curiosità. Questo è il segnale che in città c’è voglia di cultura, c’è il desiderio di conoscere la propria storia, ma soprattutto c’è l’apertura verso nuovi metodi didattici come quello che, attraverso questo progetto, abbiamo voluto proporre». «La speranza – ha concluso la Leonardi – è quella di poter offrire idee e contenuti nuovi agli studenti e alla città anche in futuro». Anche nell’ultima giornata gli studenti hanno potuto visitare la mostra d’arte naturalistica allestita da Paolo Sansone. All’ingresso del museo del parco erano visibili infatti le sue opere interamente realizzate con materiali di recupero. La mostra era intitolata “Yeshua è luce”.

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Crotone: ultimo appuntamento con “Ma chi era sto Pitagora?”

Si svolgerà domani mattina, con inizio a partire dalle ore 9,30, l’ultimo appuntamento della rassegna culturale organizzata dalla TGL Comunicazione e dal consorzio Jobel, dal titolo “Ma chi era sto Pitagora?”. Dunque presso il Parco Pignera a Crotone sarà allestita una piccola mostra di divertenti illustrazioni dedicate alla figura di Pitagora, appositamente disegnate dal giovane artista crotonese Fabrizio De Masi. Oltre alle immagini ci sarà anche un racconto sulla vita del filosofo di Samo che sarà fatto agli alunni delle scuole crotonesi che vi parteciperanno dalla giornalista Laura Leonardi.

I momenti salienti della vita di Pitagora, i suoi viaggi, le sue scoperte e la sua esperienza crotoniate saranno al centro della mattinata, che vedrà gli alunni divisi in due gruppi: uno che inizierà la visita alle 9,30, l’altro alle 11,30. Nella stessa mattinata sarà presente anche Paolo Sansone, che esporrà i pezzi della sua mostra naturalistica, realizzata con materiale di riciclo, che già hanno fatto da sfondo agli altri appuntamenti della rassegna culturale.

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Reggio di Calabria: sabato 26 la presentazione del romanzo di Giovanni Morabito “Giovanni e Caterina”

Sabato 26 maggio alle ore 17, presso la Sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale della Calabria in via Cardinale Portanova si presenta il Romanzo dello scrittore reggino Giovanni Morabito dal titolo “Giovanni e Caterina”. Un evento culturale da non perdere considerati gli alti contenuti sociali ed umani. Introduce Filippo Maria Aliquò. Presenta il prof. Francesco D’Episcopo dell’Università Federico II di Napoli. Intervengono l’on. Alessandro Nicolò, vice presidente del Consiglio Regionale della Calabria e il dott. Leo Autelitano Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

Ospiti la prof.ssa Aurelia Nania che ha curato la copertina, lo chef Filippo Cogliandro del Ristorante l’Accademia di Lazzaro e il dott. Carmelo Ferrante della Tecno San. Saranno presenti Autorità del mondo sociale, politico e religioso. Pubblichiamo di seguito una parte delle conclusioni di Filippo Maria Aliquò: «Ho conosciuto Giovanni Morabito per caso. Un pomeriggio si presenta nella sede dell’Associazione, chiedendo se poteva partecipare al Concorso Internazionale che facciamo ogni anno. Per noi è sempre un immenso piacere accogliere testi di reggini, perché negli anni sono sempre meno ad iscriversi. Diverso è dalla Campania e dal resto d’Italia, con qualche presenza di italiani residenti in Spagna, Inghilterra, Francia, Germania, etc. Per il suo modo di fare, l’ho subito inquadrato come un personaggio di altri tempi: umile, disponibile, preparato e soprattutto con un “bagaglio di vita” non comune. Il nostro colloquio mi ha talmente incuriosito, che malgrado il poco tempo disponibile, decisi ugualmente di dare personalmente un’occhiata al Romanzo che aveva consegnato per il Concorso. Una storia incredibile, che nei miei quasi cinquant’anni di vita non avevo mai sentito da un’unica persona. Una storia, per molti versi, disumana, crudele e spietata. Una storia che ha avuto, sicuramente, qualche lato positivo, ma nel complesso stracolma di dispiaceri e momenti negativi: dall’amore ostacolato (come era in uso dalle nostre parti un tempo, per via del ceto sociale di appartenenza), alla quasi riuscita interdizione (chiaramente grazie alle amicizie. In uso sempre!), alla malattia di Caterina, alla morte del figlio, … oltre le normali avversità quotidiane della vita. … Ed è questo che mi ha colpito in modo devastante: Giovanni negli anni ha sofferto tanto, riuscendo a nascondere i propri dolori a tutti, anche alle persone care, come i fratelli e le sorelle prima, ed i figli dopo. E più soffriva e più cercava di guardare oltre, con la convinzione che a tutto c’è un rimedio, basta cercarlo ed infine attuarlo. Un uomo eccezionale, leale, disponibile, sincero e soprattutto onesto. Che ti fa piacere di avere accanto, e con il quale puoi realizzare “tutto”. Dopo il Concorso, constatando il brillante risultato ottenuto, abbiamo deciso di iniziare a programmare la messa in stampa del suo Romanzo. …» «Non posso fare a meno di ringraziare dal più profondo del cuore alcuni “Amici” – conclude Aliquò – per la loro disponibilità per il buon esito di questa iniziativa, evidenziando il loro lato umano e sociale, dal dr. Crupi allo chef Cogliandro, dalla prof.ssa Nania al dr Ferrante. Oggi Giovanni Morabito è tra i Soci Onorari della nostra Associazione, e prosegue come sempre ad essere disponibile con tutti, il pomeriggio nella nostra Sede. Un personaggio che auguro a tutti di incontrare, dividendo con Lui ciò che la vita ci riserva.» (Nella foto il Prof. Francesco D’Episcopo, Filippo Maria Aliquò e Giovanni Morabito).

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“Borghi Solidali”: i vincitori della I^ edizione del concorso di fotografia

“Il Gatto del Borgo” di Fabio Orlando (nella foto) si è aggiudicato il premio come migliore autore della prima edizione del concorso di fotografia “Paesaggi d’Istanti” anno 2012, a cura dell’Agenzia dei Borghi Solidali, in collaborazione con “Cine Foto Club Vanni Andreoni” di Reggio Calabria, che ha visto numerosi partecipanti confrontarsi sui temi inerenti il patrimonio, naturale e antropizzato, dell’Area Grecanica. La foto raffigurante lo scorcio di una via del borgo antico di Pentedattilo visto dagli occhi di un gatto nero fermo sull’uscio della sua abitazione,

ha unanimemente convinto la Giura specializzata, composta da Vincenzo Antonino, Daniela Sidari, Giacomo Falcone e Demetrio Filocamo, che ha visionato oltre 100 opere pervenute alla competizione. Inoltre, la Giuria ha assegnato altri quattro primi premi in altrettante sezioni: Primo Premio Sezione A per “L'immensa distesa” di Francesco Barillà; Primo Premio Sezione B “Amendolea” di Demetrio Surace; Primo Premio Sezione C “Rifugio del Pastore” di Massimo Collini; Primo Premio Sezione D “Castello Ruffo Amendolea con sfondo della Fiumara” di Angelo Romeo Lauria. Soddisfatta dell’esito del concorso, l’Agenzia dei Borghi Solidali vi da appuntamento per venerdì prossimo, 1 giugno 2012, alle ore 17.30, presso lo Spazio Fiera di Roghudi Nuovo, giorno in cui è previsto l’evento di premiazione dei vincitori, con i  quali avremo l’onore di inaugurare la mostra “Paesaggi D'Istanti 2012”, composta delle 25 opere finaliste. Le opere vincitrici potranno essere visualizzate sul sito www.borghisolidali.it e soprattutto faranno parte del prossimo Catalogo FIAF. Con l’occasione, ricordiamo anche che il prossimo 21 Giugno scadranno i termini per l’invio dei racconti inediti al concorso letterario “C’era una volta…i luoghi”, realizzato in collaborazione con Città del Sole Edizioni e Calabria Sconosciuta, sotto l’egida di "Libera Associazioni, nomi e numeri contro le mafie". Ulteriori informazioni saranno reperibili sul sito www.borghisolidali.it, nella sezione Eventi.

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Reggio di Calabria: evento finale di “Scatti di Valore”, sala Calipari affollata di giovani

“Non abbiamo proposto modelli ai giovani. Piuttosto, abbiamo chiesto loro di ricercare i valori dentro se stessi. Abbiamo fornito una lente d’ingrandimento per scoprire i tesori d’umanità e altruismo che i giovani custodiscono naturalmente nell’anima e devono disvelare per divenire uomini migliori”. 

Con queste parole il presidente del Centro servizi al Volontariato dei Due Mari, Mario Nasone, ha commentato la II^ edizione del progetto "Scatti di Valore", ideato e realizzato dal Csv. Si tratta di un percorso fortemente stimolante che si prefigge di favorire incontri significativi tra i valori dei giovani e quelli del volontariato. In particolare all’edizione 2011-2012 hanno aderito le seguenti scuole di Reggio Calabria, l’Istituto d'Arte "A. Frangipane", l’Istituto Tecnico Commerciale "R. Piria", il Liceo Scientifico "L. da Vinci", il Liceo Artistico “M. Preti” e il Liceo Linguistico e delle Scienze Umane “T. Gulli”; dell’area jonica, l’Istituto Magistrale "G. Mazzini" di Locri e l’Istituto Professionale per l'Industria e l'Artigianato di Siderno; e dell’area tirrenica, l’Istituto d'Istruzione Superiore "E. Fermi" di Bagnara Calabra, il distaccamento del Liceo Scientifico “Fermi” di Sant’Eufemia e l’Istituto d'Istruzione Superiore "R. Piria" di Rosarno. Il progetto, suddiviso in step, si è snodato con modalità attive ed esperienziali contestualizzate in differenti azioni pedagogiche. Tra queste, di particolare interesse, l’attivazione di brevi percorsi di volontariato per gli studenti delle quarte classi, cui hanno aderito oltre 150 ragazzi tra i 16 e i 18 anni, ed il concorso fotografico aperto a tutte le scuole superiori della provincia, oltre ad una breve rassegna cinematografica sui valori. Quindi, l’evento finale svoltosi in una sala “Calipari” del Palazzo del Consiglio regionale, affollata di studenti e docenti, rappresentanti delle associazioni di volontariato, del Csv dei Due Mari e dell’Ufficio Scolastico Provinciale, insieme alle altre tante persone che in questi mesi hanno contribuito a dare vita al progetto “Scatti di Valore”. Un raduno all’insegna della festa animata dalla musica Aurelio Mandica, di cui sono stati protagonisti indiscussi i giovani e le loro emozioni. Un momento intenso di riflessione, ma anche di grande allegria e semplicità che ha visto anche l’esposizione delle fotografie partecipanti al concorso e la premiazione dei vincitori. Al centro dell’evento, emozioni e vissuti, esperienze e racconti. Più che positivo il bilancio della II edizione nelle testimonianze dei ragazzi che hanno raccontato il proprio impegno, per due mesi, quali volontari di diverse associazioni del territorio. “Una sfida importante per la crescita dei nostri giovani quella che ha sostenuto il Csv”. Ha detto Teresa Sgambellone dell’Ufficio scolastico  provinciale, sottolineando la prontezza del suo ufficio nel raccogliere e sostenere l’importante messaggio lanciato dal Csv nella promozione dei valori e del talento giovanili.  Emozionante la testimonianza del presidente Nasone che ha ricordato i suoi esordi nel volontariato e la storia di un giovane rampollo di un casato ‘ndranghetista che in pochi mesi di esperienza comunitaria cambiò completamente vita. Per questo motivo, come ha rimarcato il presidente del Csv, “L’età non è quella anagrafica: quando si trascorre il tempo a lamentarsi si è vecchi a prescindere. Ecco perché i giovani devono essere aiutati a cogliere attraverso una diversa chiave di lettura quanto di bello vi è al mondo”. Il meeting ha registrato anche l’intervento del direttore del Csv, Giuseppe Pericone che ha raccontato il proprio approccio con il volontariato, ribadendo che “Non sono i sogni, ma i miraggi ad animare le sfide più appassionanti”. Infine, Pericone ha ringraziato gli studenti “non solo per quello che avete fatto, ma per quello che farete. Vi ringrazio per le donne e gli uomini che sceglierete di essere”. Infine, il contributo del consigliere del Csv, Angela Latella, che ha spronato i giovani al senso critico e alla capacità di essere protagonisti del proprio presente e del futuro”.

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Reggio di Calabria: sabato 19 alla “G. Carducci” incontro con Giuseppe Notaro, autore di “Al di là del tempo”

Sabato 19 maggio p.v. alle ora 10,00, presso la sala video conferenze della Direzione Didattica “G. Carducci” di Reggio Calabria, i ragazzi delle quinte classi incontreranno lo scrittore Giuseppe Notaro per discutere del suo nuovo romanzo “Al di là del tempo”, edito da Calabria Letteraria Editrice per i tipi di Rubbettino. Il volume ha ottenuto il suo primo riconoscimento, in questi giorni, da parte della giuria del Circolo Ricreativo e Culturale “Piaggio” di Pontedera (3° Premio Franco Bargagna).

Giuseppe Notaro è nato e vive a Reggio Calabria. Laureato in Economia e Commercio ed in Giurisprudenza, ha svolto servizio in qualità di funzionario amministrativo presso l’ex Provveditorato agli Studi di Reggio Calabria. Incline, sin da giovanissimo, alla letteratura, alla musica e all’arte in genere, negli ultimi anni ha maturato e consolidato la passione per la scrittura. Tra le sue pubblicazioni: C’era una volta… (La Procellaria editrice, 1998); Il temporale e altri racconti (La Procellaria editrice, 2001); La casa di Ánnie (Ibiskos Editrice Risolo, 2004); L’altro Vangelo (Calabria Letteraria editrice, 2008); Una piccola storia (Calabria Letteraria editrice, 2009). De “L’altro Vangelo” ne ha realizzato una versione teatrale. Nel 2009 ha curato la pubblicazione del volume di poesie di Bianca Nirta Notaro “Nel mare dei ricordi”. Per ulteriori particolari è possibile visitare il sito dell’autore: www.giuseppenotaro.it

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Reggio di Calabria: si conclude la II^ edizione del progetto “Scatti di Valore”

Appuntamento domani con l’evento conclusivo della II^ edizione del progetto “Scattti di Valore”. L’iniziativa di promozione dei valori del volontariato ideata dal Csv dei Due Mari di Reggio Calabria che è stata pianificata nel corso dell’anno scolastico in 9 scuole secondarie di secondo grado ed ha registrato il contributo di diverse associazioni operanti nel territorio provinciale. Un percorso fortemente stimolante per gli studenti. Infatti, l’attività, finalizzata a favorire incontri significativi tra i valori dei giovani e quelli del volontariato, si è svolta attraverso l’utilizzo di modalità attive ed esperienziali contestualizzate in molteplici azioni pedagogiche.

Tra queste, di particolare interesse, l’attivazione di brevi percorsi di volontariato per gli studenti delle quarte classi, cui hanno aderito oltre 150 ragazzi tra i 16 e i 18 anni, ed il concorso fotografico aperto a tutte le scuole superiori della provincia, oltre ad una breve rassegna cinematografica sui valori. Adesso la fase finale con la manifestazione di domani (venerdì 18 maggio) nell’Auditorium “Nicola Calipari” del Palazzo del Consiglio Regionale, cui parteciperanno studenti e docenti delle scuole aderenti al progetto, i rappresentanti delle associazioni di volontariato, del Csv dei Due Mari e dell’Ufficio Scolastico Provinciale, e le tante persone che in questi mesi hanno contribuito a dare vita al progetto “Scatti di Valore”. L’evento, che avrà inizio alle 10:00, è concepito come un raduno ed una festa i cui protagonisti assoluti saranno i giovani. Un momento di allegria e semplicità, per condividere emozioni e vissuti, per confrontare le esperienze e raccontarsi com’è andata questa seconda edizione di Scatti di Valore, ma anche per evidenziarne le tracce e le possibilità di sviluppo in vista del prossimo anno scolastico e della prossima edizione de progetto del Csv. Nel corso della mattinata sarà dato ampio spazio alle testimonianze degli studenti che si sono impegnati, per due mesi, come volontari in diverse associazioni del territorio. Quindi, saranno premiati i vincitori del concorso fotografico e sarà possibile ammirare in anteprima le immagini inedite del concorso di fotografia sul tema "Scatti di Valore. Sguardi sui valori del volontariato". All’edizione 2011-2012 hanno aderito le seguenti scuole di Reggio Calabria, l’Istituto d'Arte "A. Frangipane", l’Istituto Tecnico Commerciale "R. Piria", il Liceo Scientifico "L. da Vinci", il Liceo Artistico “M. Preti” e il Liceo Linguistico e delle Scienze Umane “T. Gulli”; dell’area jonica, l’Istituto Magistrale "G. Mazzini" di Locri e l’Istituto Professionale per l'Industria e l'Artigianato di Siderno; e dell’area tirrenica, l’Istituto d'Istruzione Superiore "E. Fermi" di Bagnara Calabra, il distaccamento del Liceo Scientifico “Fermi” di Sant’Eufemia e l’Istituto d'Istruzione Superiore "R. Piria" di Rosarno. Per ulteriori informazioni  e ricevere tutti gli aggiornamenti è possibile consultare il sito www.csvrc.it e la pagina Facebook dedicata.

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Reggio di Calabria: ritorna il Progetto “Kordax” che giunge alla X^ edizione

E’ tornato anche quest’anno il progetto “Kordax” che, con quella del 2012, giunge alla sua X^ edizione ed organizzato dal “Museo dello Strumento Musicale” in collaborazione con “Radici del Suono”. La parola “kordax” viene dal greco e significa danza licenziosa. Da dieci anni il progetto “Kordax” ha rappresentato laboratori legati ad attività didattiche ed approfondimenti connessi alla valorizzazione della cultura musicale tradizionale calabrese.

Il “Museo dello Strumento Musicale” da anni si pone l’obiettivo della ricerca e dello studio della musica e degli strumenti tradizionali, e lo porta avanti attraverso pubblicazioni, esposizioni di strumenti musicali, laboratori e seminari. “Radici del Suono” da sempre promuove laboratori di avvicinamento alla musica popolare del Sud Italia, al suo suono autentico da riscoprire e preservare. Da questa collaborazione è nato e si è sviluppato questo momento, che possiamo definire unico nel suo genere. Il progetto si propone di “insegnare” a ballare quelli che sono i balli della tradizione meridionale. Il primo incontro del 29 aprile scorso, incentrato sulla “Pizzica”, ha riscosso un bel successo con più generazioni intente a compiere i primi passi di danza e a perfezionare le proprie movenze. Gli appuntamenti in calendario sono: Domenica 20 Maggio dalle 11:00 alle 17:00: Sonu a Ballu (danza tipica del territorio reggino, che viene ballata in una rota – cerchio composto da suonatori, spettatori e danzatori in attesa del proprio turno di ballo -; lo stile proposto è quello della Valle del Sant'Agata che si trova nel sud dell’Aspromonte greco; Domenica 3 Giugno dalle 11:00 alle 17:00: Tammuriata (è una danza tradizionale della Campania,  ed in particolare una complessa famiglia di balli sul tamburo che viene ballata in una vasta zona che va dalla bassa valle del Volturno, il Casertano, l'area circumvesuviana, sino all'Agro Nocerino, il Nolano ed alla costa amalfitana); Domenica 10 Giugno dalle 11:00 alle 17:00: Ballittu (il ballo, equivalente alle tarantelle delle altre regioni meridionali, viene detto in genere "ballittu", del quale si insegneranno alcuni esempi provenienti da zone diverse; rigogliose sono in Sicilia le contraddanze, questo genere può essere considerato forse il più caratteristico dei momenti festivi e sociali dell'isola; poi esiste una fitta costellazione di balli legati ottocenteschi, che la ricca presenza di classi medie nei popolosi centri siciliani ha contribuito a radicare); Domenica 17 Giugno ore 21:00: Festa Finale (danza, musica, piatti tipici saranno i protagonisti della serata; naturalmente, trovandoci al “Museo dello Strumento Musicale”, ci saranno tutti gli strumenti musicali tradizionali tipici del meridione suonati magistralmente da musicisti d’eccezione, in quello che sarà un autentico “tuffo” nella tradizione). Il laboratorio è articolato in 4 lezioni  che si svolgeranno dalle 11:00 alle 17:00  con un intervallo dedicato al pranzo collettivo autogestito, mentre la festa finale avrà inizio alle ore 21:00. Questi incontri rappresentano un'occasione unica per conoscere più intimamente quelli che sono i tratti della danza e delle musicalità meridionali, comunemente dette Tarantelle, ma anche opportunità per divertirsi in modo alternativo, il ballo, che ormai è quasi esclusivamente relegato alle discoteche, trova nuova linfa vitale all'interno degli spazi del Museo dello Strumento Musicale, che rappresenta la cornice perfetta della manifestazione. Il posto in cui lo strumento tradizionale ed il canto tradizionale si fondono per dare vita alla “nostra” musica. Non fatevi sfuggire quest'occasione, per divertirvi ed imparare. Costi: lezione singola: € 12,00; festa finale: € 5,00; abbonamento: € 40,00 (tutte le lezioni + festa finale). Informazioni e prenotazioni “Museo dello Strumento Musicale”Viale D. Genoese Zerbi (Pineta) Reggio Calabria, www.mustrumu.it, mail: kordax@mustrumu.it, tel. 0965893233 – 3201958651.

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Villa San Giovanni (RC): domenica 20 “Sorsi di cultura”

La Commissione Pari Opportunità della Città di Villa San Giovanni (RC), nell'ambito del ciclo di manifestazioni "Caffè letterario – Alle 5 della sera", presenta in collaborazione con Ecotouring Costa Viola e l'Ecostrada del Vino e dei Sapori della Costa Viola l'evento "Sorsi di Cultura – Tra leggende e profumi nel mito di Scilla", che si terrà domenica 20 maggio alle ore 18,30 presso il ristorante “Panorama” a Piale di Villa San Giovanni (RC). E' prevista la degustazione guidata, a cura di Rosario Previtera (assaggiatore ONAV) dei vini IGT Scilla ed IGT Costa Viola della Casa Vinicola “Criserà” e di Cantine “Vintripodi”.

La degustazione sarà intervallata dalla lettura dei brani tratti dal romanzo mitologico "Scilla" (Ed. Città del Sole) di Oreste Kessel Pace. Il reading, con base musicale, sarà a cura di Carlo Menga. La partecipazione è libera previa prenotazione a info@sorsidicultura.it. L'iniziativa "Sorsi di Cultura", unica nel suo genere, mira a valorizzare l'abbinamento tra due elementi culturali di grande effetto: la letteratura e l'enologia. Una esperienza "enoletteraria" visto che un libro ed un vino vengono legati a doppio filo e diventano emblema di un territorio con specifiche caratteristiche e peculiarità storiche, tradizionali, paesaggistiche. Un modo diverso e coinvolgente per conoscere aspetti affascinanti e spesso nascosti, grazie all'ascolto ed alla degustazione ovvero al coinvolgimento dei cinque sensi.

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Reggio di Calabria: “Accademia del tempo libero” a convegno, sabato 19 “Ricordando il Presidente Ugo Tropea”

Di Federica Morabito. “Ricordando il Presidente Ugo Tropea” è il titolo del prossimo incontro organizzato dall’ “Accademia del tempo libero” di Reggio Calabria. Il convegno ripercorrerà la vita di Ugo Tropea, Presidente della Provincia di Reggio Calabria tra il 1948 ed il 1960, con la sua amministrazione si è reso artefice di numerose realizzazioni nei campi della cultura, dell’edilizia scolastica, della sanità e delle infrastrutture, favorendo efficacemente la rinascita del territorio in quel periodo duramente colpito dalle rovine dell’ultimo conflitto mondiale.

Oltre a rievocare la sua attività di medico e di politico nella città e nella provincia ed il ruolo svolto dal Centro di Alta Cultura dallo stesso istituito, il Convegno si propone di far conoscere le iniziative che, in tempi più recenti, l’Ente di via Foti, ha realizzato e quelle che ha in programma di realizzare recuperando l’azione dell’illustre concittadino, soprattutto nell’ambito dell’animazione culturale. La tavola rotonda si terrà sabato 19 maggio, alle ore 18, presso l’Auditorium “Umberto Zanotti Bianco” al Cipresseto. Dopo dell’introduzione della Presidente dell’Accademia, Silvana Velonà, interverranno il prof. Vincenzo Panuccio, il prof. Domenico Da Empoli ed il dott. Domenico Pietropaolo. Il Convegno sarà concluso dal  Presidente della Provincia, Giuseppe Raffa.

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Torino: alla “Fiera del libro” presentato “Vittima di mafia, nome comune di persona” di Ulisse Salvatore di Palma

Domani alla “Fiera del libro” di Torino verrà presentato il volume "Vittima di mafia, nome comune di persona" di Ulisse Salvatore di Palma, edito dalla casa editrice Pellegrini, dedicato alla vicenda umana e giudiziaria dell'ingegnere salernitano Gennaro Musella, ucciso dalla 'ndrangheta in Calabria il 3 maggio 1982. L'iniziativa è prevista alle ore 19.00 presso lo stand della Regione Calabria.

Oltre all'autore sarà presente la Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti" Adriana Musella, figlia di Gennaro Musella, la cui testimonianza è parte integrante del libro.

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Siderno (RC): “Ragazzi, scegliete la vita”, campagna di sensibilizzazione,

Di Maria Teresa D'Agostino. Scegliere la vita, comprendere che questo è il bene più prezioso che abbiamo e agire in modo da non metterla in maniera drammatica a rischio. Prudenza, attenzione e rispetto delle regole della strada, quindi, per una guida più sicura e consapevole. Per una vita che non può essere messa in gioco con il lancio di una monetina, ma preservata con la testa, perché non vi sia il terribile rovescio della croce.

Questo il messaggio scaturito dal convegno “Testa o croce?”, campagna di sensibilizzazione contro gli incidenti stradali, svoltosi stamane nell’Auditorium dell’I.T.C. “Marconi di Siderno”, promossa da Comune di Siderno, Commissione Pari Opportunità, Pro Loco di Siderno e associazione “Stefania Sità”. Il convegno, coordinato da Maria Teresa D’Agostino, si è aperto con gli interventi istituzionali del vicesindaco Pietro Sgarlato, che ha portato i saluti del sindaco Riccardo Ritorto, primo sostenitore del progetto, fuori sede per  motivi di salute, dell’assessore provinciale alla Pubblica Istruzione Giovanni Calabrese, dell’assessore alla Politiche giovanili del comune di Siderno, Ivan Bolognino e del presidente della Pro Loco, Agostino Santacroce; subito dopo, Antonietta Lia, mamma di Stefania Sità, tragicamente scomparsa in un incidente stradale nel 2009, ha portato ai ragazzi la propria toccante testimonianza. «Pensavo fosse un giorno come tanti, invece non ho più rivisto la mia Stefania. Ora voglio che per la sua morte ci sia giustizia» ha detto. A seguire, un video di grande impatto, ideato da Loredana Alvaro (curatrice di una campagna di comunicazione particolarmente incisiva) e realizzato da Giuseppe Tigani, che ha ripercorso la vicenda di Stefania e la nascita dell’associazione a lei dedicata. «Giovani, aiutatevi a vivere e non a morire. Le lacrime di un genitore non le asciugherà mai nessuno – ha detto Monsignor Giuseppe Fiorini Morosini, Vescovo di Locri-Gerace -. La risposta più bella a questo dolore è la vostra attenzione nei confronti di una possibile tragedia che sta fuori di ogni porta, il vostro impegno per dare avvio a una coscienza nuova, costruttiva». Un invito alla lentezza e a gustare la bellezza della vita è giunto dal brillante intervento di Salvatore Cosentino, Procuratore f.f. presso il Tribunale di Locri: «Ragionate con calma, pensate alle cose che dite, cercate di portare avanti una “slow life”. Lentezza mentre si guida vuol dire legalità. Responsabilità è coscienza e conoscenza dei limiti e dei doveri, senza conoscere i quali non si possono conoscere neanche i propri diritti. Investite nella vita e nella sicurezza stradale, “investendo” sulla vita e non sulla strada». Con l’ausilio di crude immagini di incidenti stradali, l’Ispettore Capo della Polstrada di Siderno, Alberto Fossella, ha spiegato le ragioni di incidenti tanto banali quanto drammatici: «La distrazione, l’uso del telefonino al volante, la voglia di correre sono alla base di terribili errori spesso pagati a caro prezzo. Il nostro impegno nella prevenzione è massimo, ma abbiamo bisogno della collaborazione di tutti voi». La segretaria della Pro Loco Antonella Scabellone ha illustrato, poi, l’attività dell’associazione nell’ambito del sociale e per la prevenzione degli incidenti stradali: «Da tempo, la Pro Loco di Siderno si occupa di questa importante tematica, promuovendo varie iniziative finalizzate a rendere i giovani coscienti dei pericoli sulle strade, come l’allestimento di gazebo informativi e la divulgazione di materiale didattico». Un plauso per l’eccezionale lavoro profuso nell’organizzazione e promozione dell’iniziativa va  alla presidente della Commissione pari opportunità, Jolanda Libera Diano, che con la neonata associazione ha già avviato una significativa attività di impegno sul territorio. Con l’ausilio di una presentazione animata, la Diano ha illustrato “La sicurezza in pillole”, riassumendo le principali tematiche del convegno: «L’uso di alcol e droghe sono spesso alla base delle tristemente note stragi del sabato sera, così come la velocità e l’inosservanza delle regole della strada. Sono troppe le giovani vite perse così. L’impegno sul piano della sensibilizzazione e dell’informazione, diretta soprattutto a giovani e giovanissimi, non può che essere prioritario per istituzioni e associazioni».

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Gioia Tauro (RC): “Il maggio dei libri 2012”

Sabato 12 maggio a partire dalle ore 18,30 a Palazzo Baldari di Gioia Tauro, a cura dell’A.D.I.C. Associazione Donne Insegnanti Calabresi con il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Gioia Tauro, nuovo appuntamento con “Il maggio dei libri 2012” la campagna promossa dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, iniziata lo scorso 23 aprile, in coincidenza con la "Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore" promossa dall'UNESCO, e che culminerà il prossimo 23 maggio con la "Festa del libro".

La denominazione scelta per la campagna, "Il maggio dei libri", pone l'accento su un mese che nella tradizione popolare italiana è legato alle feste per il risveglio della natura e richiama l'idea di crescita e maturazione, ma anche di allegria e di piacere: tutti concetti che vogliamo veicolare attraverso la campagna come collegati alla lettura. Libro come amico, partner, compagno di vita, dunque: lo scopo della campagna, infatti, è quello di portarlo tra la gente, distribuirlo, farlo conoscere, connotandolo di un forte valore sociale e affettivo. E favorire così l'abitudine alla lettura. Il libro, quindi, esce dal suo contesto abituale e dilaga sul territorio: dalle grandi città ai piccoli centri, regioni, province, comuni, scuole, biblioteche, associazioni culturali, case editrici, librerie, circoli di lettori, promuoveranno iniziative per intercettare anche persone che di solito non leggono. Ed è inserito in questo contesto il nuovo appuntamento che avrà al centro del dibattito l’ultimo lavoro di Pino Rotta “Potere – Governare con la paura”, Città del Sole Edizioni, prosecuzione di  “E’ un mondo complesso – Analisi bioantropologica dell’Occidente” pubblicato nel 2001. “Potere” è una analisi sociopolitica degli ultimi dieci anni dell’Occidente. Nel libro l’autore pone alcune questioni su quello che lui definisce non la “crisi” ma la “ristrutturazione del capitalismo” in corso e conosciuta con il termine equivoco e accattivante di “globalizzazione”. Si delineano le condizioni internazionali che hanno portato la gente ad accettare, in un primo momento con entusiasmo, la globalizzazione; le conseguenze a livello psicologico di questi venti anni di abitudine alla violenza, l’esaltazione del machismo e della guerra “giusta”; l’uso della televisione per entrare lentamente nella coscienza individuale e convincerci che siamo soli contro tutti e solo chi è forte ha il potere sugli altri, fino a scoprire che non sono né i muscoli né un bel corpo, né il cinismo a dare il potere e far cadere quindi in uno stato di frustrazione e di rabbia, senza più strumenti per razionalizzare culturalmente questi stati d’animo che diventano aggressività e violenza bruta soprattutto indirizzata verso i diversi, i più deboli e soprattutto verso le donne. Il libro entra nell’anomalia, nel contesto occidentale, dell’Italia. Un paese che dalla sua unità ad oggi non ha conosciuto periodi di democrazia liberale e socialdemocratica come è successo nel resto d’Europa. L’incontro sarà presieduto dalla prof.ssa Caterina Provenzano, Presidente dell’Associazione Donne Insegnanti Calabresi. Relazionerà il giornalista Giorgio Neri. Sarà presente l’autore, Pino  Rotta che affronterà e svilupperà sulle domande e gli interventi del pubblico presente  i temi e gli argomenti del libro.

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“Al di là del tempo”, di Giuseppe Notaro, presente al “XXV° Salone Internazionale del Libro” a Torino

Il nuovo romanzo “Al di là del tempo” dello scrittore Giuseppe Notaro è presente al “XXV Salone Internazionale del Libro” in corso di svolgimento a Torino (Lingotto Fiere) fino al prossimo 14 maggio. Il volume, presentato lo scorso 24 aprile presso il Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio a Reggio Calabria, è “in vetrina” nello stand G42 pad.2 di Rubbettino Editore. Per ulteriori particolari è possibile visitare il sito dell’autore: www.giuseppenotaro.it.

“L’arrivo di una nuova allieva sembra minacciare la tranquillità di un campus universitario, fin quando un giovane professore non scopre la sua vera identità…”

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Il Pop Music Festival conquista il Canada. Tripudio per i Cipria (vincitori nel 2011) al Place des Arts di Montreal. Quest’anno 500 iscritti

Calcare il palco dello storico Place des Arts di Montreal non è più un sogno grazie al Pop Music Festival. Nei giorni scorsi la band Cipria, vincitrice con il brano“Gigolò” dell’edizione 2011 del festival nazionale dedicato alla musica emergente, è volata oltreoceano per esibirsi al Superfantastico, la più grande kermesse della canzone italiana in Canada. “Una settimana da rockstar, grazie al Pop Music Festival”, è il commento unanime della band siciliana.

“Una Limousine a nostra disposizione – racconta Anthony Garofalo, voce dei Cipria – interviste con la PBS TV (90 milioni di telespettatori settimanali) e Panorama Italia magazine, il nostro brano su Radio Montreal, per dirne qualcuna, hanno dato una carica pazzesca al gruppo”. La platea quasi tutta italoamericana, ha accolto con evidente entusiasmo la band siciliana. A spalleggiare i nostri gigolò nella Petite Italie, Enzo Bellina, ideatore del Pop Music Festival che definisce “preziosa la collaborazione internazionale con Nick De Vincenzo e Silvana Di Flavio, impeccabili organizzatori del  Superfantastico”. Dopo Nadia Ricci, lo scorso anno, toccherà alla giovane Geena Del Rosso, quest’estate, volare in Italia per esibirsi al Pop Music Festival. Nella giuria della kermesse canadese, insieme ad Enzo Bellina, anche Maurizio Fabrizio, autore di capolavori come Almeno tu nell’universo, I migliori anni della nostra vita, che vanta collaborazioni con artisti del calibro di Mina, Patty Pravo, Renato Zero, Eros Ramazzotti e ben 34 partecipazioni al Festival di Sanremo. Giudici del Superfantastico anche Larry Mancini, presidente della Isba Music e produttore canadese con oltre 2 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, e Farley Flex ambasciatore canadese dell’Unicef, giudice di Canadian Idol, manager e promotore artistico, già giudice del RPMF 2011. Maurizio Fabrizio, Larry Mancini, Farley Flex, Nick De Vincenzo e Silvana Di Flavio, saranno componenti della Commissione Esterna del Pop Music Festival, una rete di contatti che conta produttori artistici, autori, compositori, giornalisti, con il compito di valutare le proposte artistiche pervenute. Una novità importante, questa, tra le tante offerte dal RPMF che quest’anno conta ben 500 iscritti che avranno l’opportunità, inoltre, di mettere in vendita i propri brani sui Digital e Mobile store, senza spendere nulla, mai. I premi in palio nella finale che si terrà il 26 agosto nell’arena dello Stretto di Reggio Calabria, non sono da meno: due produzioni discografiche, due videoclip, l’opportunità di entrare a far parte del circuito di Fonopoli (il progetto di Renato Zero) e, soprattutto, l’esperienza in Canada. La Commissione Artistica è presieduta da Vincenzo Incenzo, autore per cantanti del calibro di Renato Zero, Lucio Dalla, Patty Pravo, Paolo Conte, Michele Zarrillo e Sergio Endrigo, ed i reggini, Luca Scorziello, percussionista dell’Orchestra Rai e, ultimamente, con Alex Britti, e Davide Beatino, bassista per vari artisti pop italiani, tra i quali, Samuele Bersani. Le semifinali si svolgeranno nella seconda metà di luglio e prevedono uno stage dinamico ed innovativo curato da Vincenzo Incenzo sui molti aspetti che compongono la canzone (interpretazione, composizione e scrittura), la presenza scenica, la promozione artistica ed altro ancora.

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