Rende (CS): il 29-30 giugno ed 1 luglio la “Festa dell’Aia (festa contadina) organizzata dall’Associazione Culturale “A’ Timugna”

La “Festa dell'Aia (festa contadina)”, ormai giunta alla XII edizione, si terrà presso l'ex scalo ferroviario di Rende (contrada Cutura) nei giorni 29-30 giugno, 1 luglio 2012. Punti di forza della nostra iniziativa sono: grande partecipazione di pubblico (che negli anni si è addirittura decuplicato), ricostruzione di ambienti e manufatti contadini (ad esempio la "timugna"che, in dialetto cosentino, significa il covone di grano della tradizione ovvero l'insieme delle "gregne"),

la trebbiatura in diretta (attraverso l'utilizzo di una vera trebbia degli anni '20 del secolo scorso). Durante le 3 serate avranno luogo mostre, sagre e musica popolare; domenica sera si terrà un incontro-dibattito dedicato ai GAS, gruppi di acquisto solidale. Se nella serata di domenica, nella finale del campionato europeo di calcio, sarà presente l'Italia, trasmetteremo la partita su uno schermo gigante. Sull'onda del successo delle passate edizioni, quest'anno la “Festa dell'aia” è patrocinata, oltre che dal comune di Rende e dalla provincia di Cosenza, anche dalla Regione Calabria. La presenza istituzionale dell'Assessore regionale all'Agricoltura, on Michele Trematerra, dell'Assessore provinciale Maria Francesca Corigliano e del Sindaco di Rende, Ottavio Cavalcanti, testimoniano l'importanza sempre crescente di questa iniziativa culturale oltre che sociale,  in linea con le finalità statutarie dell'associazione. Chi siamo. L'associazione è composta da uomini e donne di diversa età, formazione ed estrazione culturale ma con un interesse comune: l'amore per il passato, inteso non come nostalgia, ma come riscoperta dell’identità e delle tradizioni di un popolo, della solidarietà e del rispetto della dimensione umana. Ci proponiamo di: studiare le tradizioni popolari e contadine; ricercare le origini della nostra cultura; recuperare oggetti e documenti del nostro passato; contrastare l’omologazione culturale commerciale. Organizziamo: mostre itineranti; convegni e dibattiti; manifestazioni di musica etnica, cucina e costumi popolari; escursioni, visite guidate, volontariato; attività teatrali, cineforum. Noi siamo il frutto del passato, solo che ce ne siamo dimenticati, dobbiamo riappropriarci della nostra identità. È in quest'ottica che l'Associazione Culturale "A’ Timugna", fin dal 1997 anno della sua nascita, porta avanti programmi e iniziative atte a tenere viva la memoria, a salvaguardare e valorizzare i beni culturali presenti nel territorio calabrese, ed organizzare sagre, mostre sulla civiltà contadina, mostre fotografiche, e su tutto ciò che appartiene al passato, che inevitabilmente sta scomparendo sotto la spinta livellatrice dell'era tecnologica e della moderna società. Abbiamo eletto a nostro simbolo la "Timugna" l'insieme di fascine di grano ammucchiate nell'aia prima della trebbiatura nella caratteristica collinetta,  perché come i contadini un tempo, per noi soci oggi, rappresenta al meglio una società ormai estinta la cui sopravvivenza era legata al buon esito del raccolto, allo stesso modo che ai valori dell'amicizia e delle solidarietà tra membri. La tradizione resta la base solida per costruire insieme il futuro, l'energia ancestrale e vitale, che come combustibile prezioso, mette in movimento le macchine di una nuova civilizzazione, proprio sulla terra dei nostri padri. Le nostre mostre. Il mondo rurale dall’aratro al forno: mostra che pone al suo centro l'intero ciclo di produzione del pane nella tradizione contadina. Gli oggetti esposti venivano infatti impiegati nelle varie fasi (aratura, semina, mietitura, trebbiatura, macinazione della farina) fino ad arrivare al prodotto finale: il pane. Civiltà contadina "utensili": seconda sezione della mostra sulla civiltà contadina, in cui sono esposti gli utensili utilizzati nel lavoro agricolo e nella vita domestica, testimonianza di usi e costumi legati strettamente al passato rurale. "La casa contadina": questa sezione della mostra sulla civiltà contadina riproduce e fa rivivere l'atmosfera e gli ambienti della casa contadina, sono ricostruite in particolare la cucina e la camera da letto. "Ceramiche d'epoca": le ceramiche esposte venivano utilizzate per il lavoro nei campi, la cucina e la dispensa; ci offrono quindi uno squarcio quantomai spontaneo della vita popolare negli ultimi anni del secolo scorso. Mostra radio d'epoca – il “modernariato”: i pezzi esposti nella mostra rappresentano un viaggio ideale nell'evoluzione tecnologica della radio e dei fonoriproduttori, dai primi ricevitori a valvole e giradischi, fino ai primi apparecchi a transistor.

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“Borghi Solidali”: settimana “calda” a Pentedattilo (RC)

Di Francesco Iriti. Si è appena conclusa una settimana “calda” a Pentedattilo con l’intero borgo coinvolto nei preparativi dell’iniziativa di apertura al pubblico del piccolo Museo delle Tradizioni Popolari realizzato grazie al co-finanziamento della Regione Calabria, Asse III, misura 323: Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale – PSR Calabria 2007-2013. In particolare, giovedì mattina, alla vigilia dell’inaugurazione, il Borgo Antico è stato oggetto di una visita del Comitato di Soveglianza PSR Calabria 2007/2013,

a cui hanno partecipato la D.ssa Maria Merlo Commissione Europea, Dott. Maurizio Nicolai Autorità di Gestione, Referenti della struttura AdG, Dirigenti del Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione della Regione Calabria, Rete Rurale Nazionale postazione calabrese, Referenti di Ecosfera-valutatore indipendente, i quali hanno espresso particolare compiacimento nel vedere l’antico borgo fervente di attività, anche grazie ad una attenta e sinergica valorizzazione di risorse pubbliche e private. Quindi, venerdì 22, alle ore 18.00, alla gradita presenza dell’Assessore Provinciale alla Cultura Lamberti Castronuovo, del vice sindaco di Melito Porto Salvo Nastasi, degli assessori Benedetto e Latella, e del consigliere Russo, ha avuto luogo il simbolico taglio del nastro del MuTraP. Santo Marra, curatore del piccolo museo, ha prima illustrato il meticoloso lavoro di ricerca che ha portato al reperimento e alla organizzazione degli antichi oggetti della tradizione contadina e d’uso domestico nella sala espositiva, proseguendo con la descrizione delle numerose attività che gravitano attorno al MuTraP (http://www.borghisolidali.it/). A seguire il presidente Toscano della Pro Pentedattilo onlus e il direttore Polimeni dei Borghi Solidali, che hanno sottolineato il significato che il piccolo museo costituisce quale ulteriore tassello nel recupero dell’antico borgo, esprimendo soddisfazione nel lavoro che si sta svolgendo sul territorio per creare una coscienza di sviluppo sostenibile, basata sui valori “ecologia, legalità, solidarietà”. A tale proposito non poteva mancare una battuta sulla Centrale a Carbone di Saline Joniche in merito alla notizia dell’approvazione del Decreto VIA proprio quando, contemporaneamente, lo stesso Governo era presente a Rio de Janeiro e passava all’attenzione il programma di Rio + 20, summit delle Nazioni Unite che si è riunito dal 20 al 22 giugno, incentrato su sviluppo sostenibile, attenzione all’ambiente,  energia alternativa, riduzione CO2 e uso delle risorse,  anticipando tra l’altro alcuni dei nodi tematici cruciali attorno cui si giocherà prossimamente la partita di Expo Milano 2015. Un successo di presenze all’evento tra cui i ragazzi di Bolzano partecipanti ai campi organizzati dall’Agenzia ei Borghi Solidali in collaborazione con Arci di Reggio Calabria, che hanno seguito l’intero programma dalla presentazione del seminario “Tradizioni Pop Folk”, i Musei demoetnoantropologici nella diffusione delle tradizioni popolari e di folklore, alla promozione della rete dei piccoli musei di Reggio Calabria e dell’Area Grecanica. E ancora, l’itinerario enogastronomico con degustazione di prodotti tipici e vini Pichilli. Ed ancora le visite alle botteghe artistiche lungo i vicoli del Borgo antico di Pentedattilo dal titolo “L’arte delle Terre”, “Arghillà” di Nicola Tripodi, “Fantasmi di Mare” di Enzo Niutta e “Bergarte” con i souvenir ricavati dal bergamotto dal laboratorio artigianale di Varapodio, le mostre fotografiche “Sulle orme dei Pastori” di Roberto Canzonieri e Gianluca Del Gaiso, “Storie di vita” di Enzo Penna e gli elaborati del concorso dei Borghi “Paesaggi d’Istanti”. La serata si è conclusa con il borgo in festa, oltre all’esposizione diffusa di opere d’arte, la degustazione enogastronomica di prodotti tipici, il pubblico presente si è dilettato a ballare e cantare fino a tarda sera grazie alle improvvisazioni di musica tradizionale dal vivo, con Paolo Sofia, Giuseppe Platani, Maria Pia Favasuli, Giovanni Favasuli, Valentina Balistreri e i Rotaluna,  aprendo di fatto la serie estiva di iniziative culturali nei Borghi dell’Area Grecanica.

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Reggio di Calabria: domani grande serata di musica jazz al Museo dello Strumento Musicale

Domenica, 17 giugno 2012 alle 21:00, presso il parco all’aperto del Museo dello Strumento Musicale di Reggio Calabria si potrà godere di una serata di musica jazz. Una serata di musica d'ascolto dal vivo dove la cultura e l’amore per il Jazz la faranno da padrona. In quest'ottica si inseriscono la scelta del genere, e la scelta di far suonare non un gruppo ma coloro che amano e sentono come proprio il Jazz, che proprio per la sua natura

di genere musicale frutto di una confluenza di tradizioni musicali si presta perfettamente alla soluzione della jam session, che farà risplendere tutta la cultura che il jazz, mai banale, porta con se. Un'iniziativa senza scopo di lucro, dove musicisti e soci del museo entreranno gratis, mentre per tutti coloro che vorranno assistere avranno da pagare il solo biglietto d’ingresso del Museo € 3,50 senza alcun sovrapprezzo. Informazioni e prenotazioni: Ufficio Stampa – Museo dello Strumento Musicale, Viale D. Genoese Zerbi (Pineta), Reggio Calabria; www.mustrumu.it; tel.: 0965893233.

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Siderno (RC): dal 21 al 23 giugno la “Festa della Musica Europea”

Di Maria Teresa D'Agostino. Dal 21 al 23 giugno Siderno ospiterà, per il secondo anno consecutivo, la "Festa della Musica Europea". Un programma ricco come non mai. Artisti folk, rock e reggae&world ci faranno ballare al  suono delle loro travolgenti note. Questo evento è stato organizzato dalla Pigreco Comunication, in collaborazione con Lele Nucera, direttore artistico della Festa, e il Comune di Siderno, che ancora una volta sostiene le iniziative per la crescita culturale del territorio.

Siamo fermamente convinti che i cittadini e l’amministrazione debbano cooperare per lo sviluppo della città e, per dimostrare in questo momento di difficoltà che ricambiamo il sostegno offertoci, vogliamo che sia il sindaco Ritorto ad aprire l’evento. Fondamentale inoltre è stato il supporto degli imprenditori della zona che hanno creduto nel progetto e hanno capito cosa rappresenta per la Locride. Ciascuno ha contribuito come ha potuto, e nessuno si è tirato indietro nonostante la crisi, pur di realizzare la manifestazione. La "Festa della Musica Europea" non è solo una kermesse musicale, rappresenta la Locride in Italia, e in Europa. Dopo il successo della passata edizione, quest’anno il progetto è cresciuto: non più una ma tre serate animeranno Piazza Portosalvo e Via Cristoforo Colombo. L’apertura della tre giorni è di quelle ad effetto per rendere chiari sin da subito il tenore e le ambizioni di questa Festa 2012. I Taran Project, con Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea, Francesco Loccisano, chitarra battente, sono alcuni degli artisti che il 21 Giugno dalle 19 faranno scatenare Siderno. La serata rock il 22 giugno ospiterà artisti come gli About Wayne e gli Autoreverse, protagonisti della scena rock italiana. Ma non solo, in chiusura di serata non perdetevi i We Love Drums con il batterista dei Vanilla Sky, Jacopo Volpe, e preparatevi a ballare tutta la notte con il dj set. Anche l’ultima serata sarà in linea con le altre, sul palco per tutti voi ci saranno i Marvanza Reggae Sound, i QuartAumentata e, a 10 anni dal primo concerto torneranno a Siderno, i Presi per caso, il gruppo nato nel carcere di Rebibbia che racconta con le sue canzoni e gags la dura vita dei detenuti. La "Festa della Musica Europea" vi offrirà inoltre la possibilità di ascoltare i brani del nuovo cd di Adela, un’artista che ben ci rappresenta con la passionalità e la forza travolgente della sua voce. Le sorprese non finiscono qui. Per la prima volta in Calabria i concerti finali saranno preceduti dal video mapping curato da Selene Toscano e Roberto Stranges: delle vere e proprie opere d’arte create con dei giochi di luce illumineranno la facciata della Chiesa S. Maria di Porto Salvo. Sarà una manifestazione capace di stare alla pari con i festival nazionali. Mimmo Cavallaro, Cosimo Papandrea e i Taran Project, gli Autoreverse, i Marvanza Reggae Sound infatti sono tra gli artisti che hanno calcato il palco del Primo Maggio a Roma. E noi li avremmo tutti a cantare e ballare per la nostra Locride.

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L’Agenzia dei Borghi Solidali invita a segnalare il Borgo Antico di Pentedattilo quale “luogo del cuore 2012”

Di Francesco Iriti. Nel 2012 torna il Censimento del Fai "i Luoghi del Cuore" e quest’anno l’obiettivo è quello di rendere potenzialmente internazionale l’iniziativa chiedendo a tutto il Mondo di partecipare e di segnalare il proprio Luogo italiano del Cuore. L’Agenzia attraverso il progetto "I Luoghi dell'accoglienza solidale nei Borghi dell'Area Grecanica", finanziato dalla "Fondazione con il Sud"

che opera per promuovere lo sviluppo locale di sei comuni dell'Area Grecanica ha colto al volo l’invito del censimento nazionale promosso dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che chiede ai cittadini di indicare i luoghi che sentono particolarmente cari e importanti e che vorrebbero fossero ricordati e conservati intatti per le generazioni future. L’appello è volto alla difesa di tesori piccoli e grandi, più o meno noti, che occupano un posto speciale nella vita di chi li ha a cuore. Il progetto ha l’obiettivo di coinvolgere concretamente tutta la popolazione, di qualsiasi età e nazionalità purché residente in Italia, e di contribuire alla sensibilizzazione sul valore del nostro patrimonio artistico, monumentale e naturalistico. Attraverso il Censimento, il FAI sollecita le Istituzioni locali e nazionali competenti affinché conoscano il vivo interesse dei cittadini nei confronti delle bellezze del Paese e mettano a disposizione le forze necessarie per salvaguardarle; ma il censimento è anche il mezzo per intervenire direttamente, laddove possibile, nel recupero di uno o più beni votati. Per votare Pentedattilo bisognerà collegarsi al link http://www.iluoghidelcuore.it/registration/segnala/pentedattilo.

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“Sirene e Naviganti”, il nuovo album dei QuartAumentata uscirà il 2 luglio. Tra passato e presente un suggestivo viaggio nel Mediterraneo

Di Maria Teresa D'Agostino. Prodotto dal manager Mimmo Verduci e pubblicato da Sony Classica, Sirene e Naviganti è frutto di un percorso di ricerca e sperimentazione, tra passato e futuro, in cui è forte il respiro del Mediterraneo. Gioco di colori, atmosfere calde e ammalianti, sonorità innovative, con influenze e contaminazioni del blues afro-americano. “Sirene e Naviganti” racconta i viaggiatori di ieri e di oggi, da Ulisse agli internauti, passando per i viaggi delle migrazioni di tutti i tempi.

Viaggio reale, quindi, attraverso le suggestioni di un territorio ricco e variegato, come può esserlo solo un luogo “a sud”, e viaggio come metafora di percorsi musicali e culturali nell’universo artistico del Mediterraneo. Mentre sullo sfondo poetico e musicale, l’ascoltatore torna a farsi vincere dagli echi dolci delle Sirene. Dodici (più una ghost track) i trascinanti brani che lo compongono e che vedono la prestigiosa partecipazione di musicisti come Dado Moroni, Michele Ascolese, Eric Daniel e Saule, e di cantanti del calibro di Ivana Spagna, Margarida Guerreiro (la nouvelle diva del Fado portoghese) e Peppe Voltarelli. Per i quattro musicisti calabresi si apre, ora, un periodo ricco di impegni con la partenza del tour “Sirene e Naviganti”, ma soprattutto con la partecipazione al musical “Mediterranean Voices”, che li vedrà in autunno protagonisti di uno degli appuntamenti più attesi della prossima stagione del MaMa Experimental Teathre Club di New York, prestigioso punto di riferimento di cultura internazionale e simbolo del più creativo universo Off-Off Broadway. Fondato da Ellen Stewart e Paul Foster nel 1961 il MaMa è oggi uno dei punti di riferimento della cultura sperimentale con prestigiose collaborazioni in tutto il mondo, compreso il Festival di Spoleto. Con la regia di Kevin Albert e sotto la direzione musicale di Joe Church, compositore e direttore d’orchestra per i musical The Lion King, Sister Act e molti altri, i QuartAumentata sono stati scelti non solo per le loro indubbie doti virtuosistiche, ma soprattutto perché da anni affrontano con grande coerenza i temi culturali e musicali del Mediterraneo mescolando presente e passato, realtà e dimensione onirica con grande naturalezza, esattamente lo spirito che animerà lo show Mediterranean Voices a cui daranno corpo e voce. I QuartAumentata saliranno dunque sul palco del MaMa come musicisti e protagonisti di questo innovativo spettacolo che, rielaborando testi di Verga e Neruda, cercherà di dipingere il presente ed il passato antico di un metaforico villaggio sulle sponde del Mare Nostrum, presentando sia brani del loro repertorio sia nuove composizioni. Ma non è la prima volta che i QuartAumentata animano la vita culturale Usa, in quanto già nel 2008 avevano partecipato ad importanti eventi dedicati alla cultura multietnica nella raffinata Boston. Si attende, infine, la proiezione nelle sale del road movie “Aspromonte”, diretto dall’attore tunisino Hedy Krissane al suo debutto alla regia, con la partecipazione dell’attore Franco Neri (Zelig, Striscia la Notizia) ed un cast molto incentrato su attori non professionisti scelti in casting liberi in tutta la Calabria. Tra i protagonisti anche QuartAumentata e soprattutto la loro musica. Interamente girato nei luoghi più suggestivi della Calabria, “Aspromonte” nasce da un testo inedito dell’economista e sociologo Tonino Perna, strenuo sostenitore del mercato solidale e della filiera corta come via d’uscita dalla mercificazione globale del nuovo capitalismo. Nota biografica – I QuartAumentata nascono artisticamente nel 1998, in Calabria. Già nel primo lavoro discografico, A notti e fatta dinnu… (1999), si possono individuare i punti salienti del loro progetto culturale: trasformare il patrimonio musicale calabrese in un’entità viva, in cui riconoscere le proprie radici, e rendere questo messaggio musicale fruibile anche alle nuove generazioni. La ricerca di un equilibrio tra tradizione e sperimentazione è ancora più evidente nel secondo cd, Navigando (2002). Nel 2005 il terzo cd, Abballamu cu ventu. Nello stesso anno la band accompagna Jovanotti, sui palchi di Cosenza e di Locri, nel mega-concerto di Capodanno “La vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare”. Si allunga l’elenco dei successi con la partecipazione al Mantova Music Festival e al "Mei Fest" di Faenza. Nel 2007 esce "U Mundu balla". In occasione della Rassegna della canzone d’autore di Sanremo organizzata dal Club Tenco che, nell’edizione 2008, celebra Sergio Bardotti, i QuartAumentata interpretano La casa in riva al mare, brano che entra a far parte del doppio cd “Bardocì” con Simone Cristicchi, Ornella Vanoni, Massimo Ranieri, Stefano Bollani e tanti altri. Nel novembre 2008, il gruppo è stato tra a Boston e New York con l’Ostinatamente Tour, nell’ambito della rassegna di musica etnica Respiro della terra. Nel 2009 il gruppo viene invitato al Premio De Andrè interpretando due canzoni del cantautore ed esce un cd interamente dedicato al grande artista genovese, Dai diamanti non nasce niente.

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“Crak Italia. La politica al tempo della crisi”. Il nuovo libro di Luigi Pandolfi per Laruffa Editore è un saggio graffiante per orientarsi in tempo di crisi, tra politica ed antipolitica

L’Italia non se la passa un granché bene. La crisi economica e finanziaria ed il declino della politica, i tentativi secessionisti ed il disagio sociale ed esistenziale di un’intera generazione, la solitudine del Mezzogiorno, concorrono, insieme, a disegnare un quadro a tinte fosche per il nostro paese. Nell’Italia dei professori e del dopo Berlusconi la percezione di un forte affanno del paese è più che fondata. Ma i rimedi appaiono più dannosi del male. Fortuna che dal basso però qualcosa inizia a muoversi.

A distanza di un anno dall’uscita di “Lega Nord un paradosso italiano in 5 punti e mezzo” Luigi Pandolfi*, giovane intellettuale calabrese, torna con un nuovo saggio in cui questi temi sono affrontati con realismo e puntualità. "Crack Italia" (di Laruffa Editore con prefazione di Walter Peruzzi**) è una fotografia impietosa dell’Italia di oggi, stretta tra crisi economica ed antipolitica, tra derive autoritarie e disagio sociale. Leggiamo dall’introduzione: “Berlusconi non è più al governo del paese, ma la sua eredità incombe e la politica non sembra per niente all’altezza delle sfide che ha davanti. Anni ed anni di picconamento delle istituzioni repubblicane, da parte della Lega Nord con le sue iniziative separatiste e di Berlusconi con la sua personale guerra contro fondamentali poteri dello Stato, hanno lasciato il segno, indebolendo la fibra del nostro sistema politico e lo stesso carattere di cogenza della Costituzione repubblicana. Ma la crisi della politica non è soltanto crisi delle sue istituzioni. È sempre più diffusa fra i cittadini l’idea che la politica più che inefficiente e corrotta sia essenzialmente inutile, ridotta ad una funzione asseveratrice di decisioni che si prendono altrove. Ciò spiega anche il perché negli ultimi tempi il dibattito sulla politica sia diventato essenzialmente un dibattito sui suoi costi e sui suoi privilegi. Evidentemente falsi problemi, che acquistano un loro significato a fronte dell’inadempienza della classe politica dinanzi alle emergenze del paese. (…) Intanto la crisi economica morde brutalmente la nostra società ed i suoi ceti più deboli, ma le risposte che la politica ufficiale tenta di dare alla stessa appaiono evidentemente inadeguate. Nell’inseguimento dei mercati e degli interessi sul debito pubblico la classe dirigente del paese sta lasciando per strada settori sempre più larghi della società. Centinaia di migliaia di giovani convivono con l’incubo della precarietà e del non-lavoro, vere piaghe di una società che ha rinunciato a prendersi cura dei propri figli. (…) Nel frattempo però si fanno strada nuove forme di protagonismo politico tra i giovani, nuovi movimenti tentano di aprirsi un varco nel sistema impaludato della politica italiana. (…) Beninteso: non credo che certe forme di movimentismo, di assemblearismo, possano avere una funzione sostitutiva rispetto alla politica tradizionale ed agli stessi istituti della democrazia rappresentativa. Nondimeno sono convinto che la loro spinta potrà essere decisiva per riformare la politica e cambiare il suo punto di vista sulla realtà”. *Luigi Pandolfi (Cosenza, 1972), laureato in Scienze politiche presso l’Università degli Studi di Perugia, blogger, collabora con diverse testate giornalistiche e web magazine. Ha pubblicato Dalla lotta all’organizzazione, Il caso del PCI a Saracena (Il Coscile, 1997), Destra, Correnti ideologiche e temi culturali nell’Italia repubblicana (Il Coscile, 2000), Un altro sguardo sul comunismo, teoria e prassi nella genealogia di un fenomeno politico (Prospettiva Editrice, 2011), Lega Nord, Un paradosso italiano in 5 punti e mezzo (Laruffa,2011). **Walter Peruzzi (Verona, 1937), già ordinario di filosofia, pubblicista, ha collaborato con articoli e saggi politici a numerose riviste  (“Adesso”, "Il Mulino", "Riforma della scuola"), alcune delle quali da lui dirette ("Bollettino del Centro di Informazione", "Lavoro Politico", "Marx 101-Nuova serie", e, attualmente, il mensile "Guerre & Pace"). E' autore di saggi e ricerche sociologiche fra cui Il Nuovo Atlante delle migrazioni (Regione Toscana, 2004). Fra le opere più recenti: Il cattolicesimo reale (Odradek, 2008); Svastica verde. Il lato oscuro del Va' pensiero leghista (Editori Riuniti 2011). Vive tra Milano e Albissola Marina.

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“Borghi Solidali”: il poeta Giovanni Foti domenica 10 a Pentedattilo

Continua l'appuntamento con i “Sabati Letterari” promossi dall'Agenzia dei Borghi Solidali. Questa settimana l'incontro verrà posticipato nella giornata di domenica e come sempre si terrà nella splendida location del borgo antico di Pentedattilo, nel comune di Melito Porto Salvo. Domenica 10 giugno alle ore 18:00 a Pentedattilo, quindi, verrà presentato il poeta Giovanni Foti con la sua ultima pubblicazione "Teneramente Amore", un libro dove il filo conduttore è appunto l'Amore cantato in tutte le sue espressioni.

Questo nobile sentimento tinge le liriche che celebrano in molteplici forme la figura della donna in tutte le sue estrinsecazioni. Giovanni Foti, fioraio di Melito Porto Salvo, da sempre appassionato di poesia ed arte, ha sviluppato negli anni una spiccata sensibilità decorativa e compositiva. La sua poetica riesce a toccare le corde più sensibili del nostro animo sino a confluire in una realtà incarnata in cui anima e corpo possono incontrarsi come profondamente unite. L'incontro é aperto al pubblico nel segno della cultura sostenibile. Francesco Iriti.

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“Accademia del Tempo Libero”: in scena i giovani talenti

Di Federica Morabito. Dai dieci ai quindici anni. Questa l’età degli artisti in erba che si sono esibiti all’“Accademia del Tempo Libero” di Reggio Calabria. Una serata interamente dedicata ai giovani talenti che ha offerto la possibilità ai più piccoli di essere protagonisti, mettendo in mostra le proprie peculiarità di fronte ad un’ampia platea.

Grande entusiasmo, naturalmente, in occasione dell’iniziativa che non ha deluso il pubblico; tutt’altro, molti gli applausi a scena aperta che hanno gratificato i piccoli talenti. Si sono esibiti: Silvia Barresi al  pianoforte, Giuseppe Camera alla fisarmonica, Sidorela Cuedari e Costanza Barillà rispettivamente al Violino e Pianoforte, Ivan Fascella nel canto e nella poesia, Francesco Martuscelli nella danza moderna, Marcello Penna al pianoforte, Marco Pizzimenti come cantante, Alessandro Praticò, Silvia Tommaso entrambi al pianoforte e Claudia Pratticò come cantante. L'associazione della Presidente Silvana Velonà ha preferito non ha stilato alcuna classifica dei giovani concorrenti ma ha preferito premiare tutti i partecipanti con un’artistica targa in legno e cuoio, per l'impegno profuso e come ricordo della manifestazione. La serata si è conclusa con una rassegna musicale curata dai soci che fanno parte del coro dell'Accademia, diretti dal M° Giambruno Meduri.

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Crotone: presentato il libro “I sentieri dello Scautismo a Crotone”

Ieri pomeriggio, presso la sede del Gruppo Scout Cngei di Crotone, è stato presentato il libro “I sentieri dello Scautismo a Crotone” scritto da Antonio Gangi e Gianluigi Napolitano, scout dal 1969-70. Ad illustrare i dettagli del lavoro sono stati i due autori stessi assieme al giornalista Bruno Palermo. «Questo libro racchiude quasi cento anni storia – ha detto Gangi – e ha come scopo quello di far conoscere la storia di questa associazione nella nostra città dal 1914 ad oggi».

Gangi e Napolitano hanno fatto un lavoro certosino raccogliendo documenti e fotografie di questo lunghissimo periodo: «L’idea di mettere per iscritto tutte le notizie che avevamo sugli scout crotonesi – ha proseguito Gangi, dirigente nazionale del Gngei – mi girava per la testa già da tanto tempo, ma solo nel 2007, grazie al supporto di Gianluigi, ha iniziato a diventare qualcosa di concreto». «Dopo il documento del 1914 – ha aggiunto Napolitano – ne abbiamo trovato un altro del 5 settembre del 1945, ed è dell’Agesci. Dopo questa data testimonianze scritte e fotografiche si susseguono con un ritmo sempre più frequente. Questo a significare che quest’attività è sempre stata continuativa nel nostro territorio». Ma quando si parla di scoutismo a Crotone si parla anche dell’attività che c’era e c’è in provincia. Ed infatti nel libro si parla del primo gruppo scout che nacque nel circondario e cioè quello Scandale. Oggi il Gruppo Scout Cngei conta circa 40 iscritti, tra Crotone e provincia, ma tra questi ci sono anche esponenti di altre associazioni, oltre ai componenti del gruppo nautico di Cirò Marina. Ma bisogna tenere conto che il gruppo è “rinato” proprio dallo scorso settembre, perché negli ultimi anni viveva solo grazie al gruppo adulti. «Il problema fondamentale era ed è quello dei capo gruppi – spiega Gangi – perché purtroppo i ragazzi hanno bisogno degli educatori e spesso la mancanza di queste figure ci costringe a limitare le tante attività che si potrebbero fare». Bruno Palermo, da ex scout, ha ricordato quale sia, all’interno della società, il ruolo degli scout: «Le associazioni presenti sul territorio sono da sempre punti di riferimento, di civiltà, di aggregazione sociale e coscienza critica. In alcuni casi a Crotone hanno anche segnato la storia di alcuni quartieri». «Oggi i ragazzi si devono dividere tra mille impegni – ha spiegato poi Napolitano – e non è più facile coinvolgerli come succedeva quando eravamo ragazzi noi. Nonostante questo cerchiamo comunque di coinvolgerli in quello che è il fine degli scout: diventare un buon cittadino». In chiusura Palermo ha anche ricordato l’impegno degli scout di Crotone durante le feste mariane e il loro fondamentale supporto in occasione dell’alluvione del 1996, quando furono i primi a prestare soccorso ai più bisognosi. Il libro costa dieci euro, ma il ricavato sarà utilizzato ai fini benefici per l’associazione stessa, e si può trovare presso la sede del Cngei in via Prima Traversa Ruffo 14, su internet sul sito della “Edizioni nuova Prhomos” e dalla prossima settimana anche presso la libreria Cerrelli e presso le Edizioni Paoline. In occasione della presentazione del libro è stata intitolata la sede della Gngei di Crotone a Eugenio Filippo Albani, sindaco di Crotone dal 1900 e il 1905 e come appartenente ad una famiglia di tradizione scout.

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Reggio di Calabria: domani incontro con Giuseppe Notaro, autore del romanzo “Al di là del tempo”

Giovedì 7 giugno p.v. alle ora 18,30, presso la sede dell’Associazione "Tre Quartieri" sita in via A. Garibaldi, trav. Esposito di Gallico (Reggio Calabria), si terrà un incontro con lo scrittore Giuseppe Notaro, autore del romanzo “Al di là del tempo”, edito da Calabria Letteraria Editrice per i tipi di Rubbettino. Dopo i saluti del Presidente dell’Associazione Oreste Pennestrì, modererà l’incontro l’architetto Matteo Gangemi. Relazionerà la prof.ssa Teresa Scordino, docente presso l’Istituto Superiore “L. Nostro” di Villa San Giovanni.

Sarà presente l’autore. Nei giorni scorsi, il volume ha ottenuto un secondo riconoscimento da parte della Commissione Giudicatrice della 17a Rassegna Internazionale “Padus Amoenus” del Comune di Sissa (Parma) ed è stato conferito all’autore il Premio di ”Finalista d’oro”. La cerimonia di premiazione si è tenuta sabato 26 maggio u.s. Giuseppe Notaro è nato e vive a Reggio Calabria. Laureato in Economia e Commercio ed in Giurisprudenza, ha svolto servizio in qualità di funzionario amministrativo presso l’ex Provveditorato agli Studi di Reggio Calabria. Incline, sin da giovanissimo, alla letteratura, alla musica e all’arte in genere, negli ultimi anni ha maturato e consolidato la passione per la scrittura. Tra le sue pubblicazioni: C’era una volta… (La Procellaria editrice, 1998); Il temporale e altri racconti (La Procellaria editrice, 2001); La casa di Ánnie (Ibiskos Editrice Risolo, 2004); L’altro Vangelo (Calabria Letteraria editrice, 2008); Una piccola storia (Calabria Letteraria editrice, 2009). De “L’altro Vangelo” ne ha realizzato una versione teatrale. Nel 2009 ha curato la pubblicazione del volume di poesie di Bianca Nirta Notaro “Nel mare dei ricordi”. Per ulteriori particolari è possibile visitare il sito dell’autore: www.giuseppenotaro.it

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“Le Piazze del Bio”: l’ARSSA c’invita a Cosenza l’8 giugno ed a Reggio il 9

Gentile consumatore ed amante della salute in tavola, nell’ambito del  progetto “Bioesploriamo in Calabria”, “Le Piazze del Bio”, venerdì 8 giugno 2012 a Cosenza in Piazza dei Bruzi e sabato 9 giugno a Reggio Calabria in piazza Castello, è previsto anche lo svolgimento di degustazioni guidate di olio, formaggio, miele e vino (solo per Reggio Calabria) a cura dei divulgatori dell’ARSSA. Le degustazioni sono previste alle ore 10,30, 16,00 e 18,00.

Qualora volesse accordare la Sua partecipazione, ad una delle sessioni di degustazione  in programma, Le ricordiamo che è gradita una conferma via mail o telefono. L’aspettiamo c/o il  nostro stand. Per eventuali informazioni e/o chiarimenti non esiti  a contattarci.Cosenza Dott. Fabio Petrillo (cell 345/8251657) – Dott. Carlo Stumpo (339-5853147); Reggio Calabria Dott.ssa Caterina D'Aquì (cell 349/1910840). ARSSA Settore Programmazione e Divulgazione, tel. 0984.683208 segreteria  (8,00-13,00) tel. 0984.683216 ufficio Ce.D.A. 7.

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Crotone: mostra di creazioni d’illuminotecnica con materiali da riciclo e di foto naturalistiche dal 10 al 16 giugno 2012 presso la Lega Navale

L’artista crotonese Paolo Sansone allestirà dal 10 al 16 Giugno prossimo, presso la Lega Navale di Crotone, la mostra "Yeshua è la luce", durante la quale si potranno ammirare creazioni d'illuminotecnica interamente prodotte con materiali di riciclo e foto naturalistiche. Sansone è da tempo impegnato sui temi dell’eco sostenibilità e della difesa dell’ambiente, nella convinzione che solo attraverso di essi si potrà consegnare un futuro migliore alle nuove generazioni.

L’artista usa per le sue creazioni dei materiali spiaggiati, valorizzandoli sotto forma di originalissime creazioni d'illuminotecnica, in un singolare mix di arte ed etica, attraverso il quale veicola il messaggio spirituale di Yeshua. Le foto naturalistiche, inoltre, hanno come soggetto la luce solare, ritratta da diverse prospettive.  La mostra, sarà anche l’occasione per mettere in evidenza il progetto di creare, nella città di Crotone, un Museo del Riciclo dal Mare. Sansone, che dal 2002 ha allestito diverse mostre personali, ha partecipato a numerose esposizioni di artigianato artistico nei borghi e alcune sue creazioni sono state selezionate per il concorso “Contesteco, ecorac-corti, ecori-scatti e cre-azioni d’arte in difesa dell’ambiente”, un concorso che mette in primo piano i linguaggi dell’arte che vogliono raccontare i temi “della difesa dell’ambiente, del mare e del territorio che ci circonda e la faticosa lotta per difenderlo” e che si concluderà a Roma nel prossimo settembre. Le opere esposte alla Lega Navale si potranno ammirare dalle 9 alle 13 nella mattina e dalle 16 alle 20 nel pomeriggio.

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“Borghi Solidali”: tra poesia e fragranza di bergamotto

Le premiazioni della Prima edizione del concorso di Fotografia “Paesaggi D’Istanti 2012” hanno aperto uno squarcio importante sulla cognizione del fragile, ancorchè straordinariamente unico, territorio grecanico circostante. Un’iniziativa molto riuscita quella promossa dall’Agenzia dei Borghi Solidali in collaborazione con “Cine Foto Club Vanni Andreoni” di Reggio Calabria e “Calabria Sconosciuta”, preziosa rivista che ospiterà le opere vincitrici sulle copertine dei prossimi numeri.

Lo scorso primo giugno, lo Spazio Fiera di Roghudi Nuovo, opportunamente allestito, ha fatto da cornice alla consegna dei premi, tra momenti di allegria e riflessioni sul significato della fotografia come strumento di conoscenza dei luoghi prima ancora che riproduzione artistica delle bellezze paesaggistiche e culturali, di cui è intrisa l’intera area in cui opera il Progetto "I luoghi dell’accoglienza solidale nei borghi dell’Area Grecanica”, grazie al sostegno di Fondazione con il Sud. A margine delle premiazioni dei vincitori delle varie sezioni, che hanno ricevuto per premio un cesto ecologico (perché creato con carta riciclata dal laboratorio Riciclarte dello Spazio-Fiera di Roghudi) con prodotti tipici e un abbonamento a “Calabria Sconosciuta”, gli organizzatori hanno voluto sottolineare lo spirito e il significato dell'iniziativa all’interno dell’attività di costruzione del repertorio fotografico dell'Area Grecanica ma anche come tentativo di ri-avvicinare alle storie minori e distanti del nostro territorio, sempre più bisognoso di tutela sotto la guida di nuovi e puliti principi di sviluppo. La mostra è aperta tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 11.00. Inoltre, il giovedì e il venerdì anche dalle ore 15.30 alle ore 18.30 presso lo Spaziofiera di Roghudi Nuovo. L'ingresso è gratuito. Potrete inoltre visitare la mostra virtuale alla sezione “eventi” del nostro sito www.borghisolidali.it Lo Spazio-Fiera di Roghudi, inoltre, lo scorso 28 maggio è stato anche la location dell’In-seminario sostenibile "Il bergamotto nella bioedilizia, tra tradizione e innovazione". Molti gli interventi mirati ad approfondire con il relatore Michele Ambrogio gli aspetti innovativi della ricerca e la sua potenziale applicazione nella filiera dell'edilizia sostenibile. Mentre  un nugolo di sensazioni ed odori hanno imperniato l’area dello Spazio-Fiera, immergendolo nella fragranza di questo prezioso agrume tipico del territorio, grazie alla presenza di "Fiori di Calabria", azienda artigianale reggina di profumi e affini specializzata nella produzione e commercializzazione di prodotti ricavati dal trattamento del bergamotto, e di "Bergarte" di Varapodio, laboratorio artigianale di souvenir ricavati dalla buccia riversa del bergamotto. La serata si è conclusa con la degustazione di dolci e liquori sempre a base di bergamotto, gentilmente offerti dalla pasticceria “Il Bergamotto”, con sede a Gallina, di Fortunato Marino. L’appuntamento è alle prossime iniziative. Francesco Iriti.

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“Borghi Solidali”: inaugurazione mostra di fotografia “Paesaggi d’Istanti”

La mostra “Paesaggi D’Istante” apre i battenti a Roghudi Nuovo. Domani sera, 1 Giugno 2012, alle ore 18 si terrà la “prima” assoluta delle opere vincitrici e finaliste della prima edizione del concorso fotografico indetto dall’Agenzia dei Borghi Solidali in collaborazione con “Cine Foto Club Vanni Andreoni” di Reggio Calabria. Nei locali dello Spazio Fiera verranno esposte le fotografie più rappresentative che sono riuscite ad immortalare aspetti importanti del territorio dell’aria grecanica.

La mostra stessa apparirà, inoltre, come attività svolta dal Cine Foto Club Vanni Andreoni congiuntamente con Borghi Solidali, nell'annuario FIAF 2013. Durante l'inaugurazione verranno consegnati gli attestati di partecipazione a tutti gli autori che hanno aderito al concorso. Inoltre, ai partecipanti verrà donata la possibilità di "donare" la propria opera all'Agenzia dei Borghi Solidali che potrà essere utilizzata per la realizzazione di prodotti non esplicitamente indicati dal bando. Anche in questo caso, la paternità delle immagini rimarrà dell’autore che verrà sempre espresso. Le opere erano state selezionate dalla giuria composta da Vincenzo Antonino BFI, socio del Cine Foto Club “Vanni Andreoni” – BFI, Daniela Sidari docente FIAF, Giacomo Falcone delegato FIAF per la provincia di Reggio Calabria, Demetrio Filocamo fotografo, Giuseppe Toscano presidente Associazione Pro Pentedattilo Onlus – Agenzia dei Borghi Solidali. La fotografia “Il Gatto del Borgo” di Fabio Orlando si é aggiudicato il premio assoluto mentre le vittorie nelle quattro categorie specifiche sono state ottenute da “L'immensa distesa” di Francesco Barillà, “Amendolea” di Demetrio Surace, “Rifugio del Pastore” di Massimo Collini” e “Castello Ruffo Amendolea con sfondo della Fiumara” di Angelo Romeo. Le opere vincitrici saranno pubblicate su cinque diverse copertine della rivista trimestrale "Calabria Sconosciuta" mentre i vincitori riceveranno, altresì, un abbonamento annuale della rivista stessa. Francesco Iriti.

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“Vivere sospesi. Storie di povertà a Reggio Calabria”. Venerdì 1 giugno la presentazione del dossier firmato dal Centro Servizi al Volontariato dei Due Mari

“Vivere sospesi. Storie di povertà a Reggio Calabria”. E’ il titolo del dossier, scaturito da un progetto firmato dal Centro Servizi al Volontariato dei Due Mari, in collaborazione con l’associazione Banco alimentare della Calabria e la Caritas della diocesi di Reggio Calabria-Bova, che sarà presentato venerdì prossimo (1 giugno) alle ore 17.00 presso la sala "Monsignor Ferro” della Curia arcivescovile reggina. A redigere il volume, che raccoglie uno studio, articolato in diversi step nell’arco di un anno di lavoro, Maria Angela Ambrogio, Santina Carrozza e Wanda de Fontes, coordinate da Tiziana Tarsia.

In particolare, la metodologia di ricerca ha preso le mosse da un attento lavoro di approfondimento bibliografico e di formazione degli intervistatori, i quali hanno raccolto le testimonianze all’interno delle associazioni di volontariato che operano a Reggio Calabria. Infatti, come viene spiegato dagli autori del libro, “I dati statistici ed economici sono stati studiati come elementi essenziali per comprendere lo scenario di sfondo, ma la vera e propria ricerca sul campo è stata strutturata intorno all’ascolto delle narrazioni di quelle che abbiamo definito carriere di povertà”. Un approccio diretto, quindi, con le problematiche legate all’indigenza, raccontate non soltanto dai dati, ma dalla voce di chi quotidianamente vive il problema in prima persona. Il lavoro di ricerca, non fermandosi ai numeri, punta sull’individuo, divenendo anche una sorta di guida alle buone prassi ed uno strumento fondamentale per chi, come le associazioni di volontariato, opera per il riscatto sociale delle categorie indigenti. Il dossier su Reggio Calabria, unico nel suo genere, verrà presentato nel corso di un dibattito moderato da Giuseppe Bognoni, membro del consiglio direttivo del Csv dei Due Mari e dell’Associazione Banco Alimentare della Calabria. Alla tavola rotonda interverranno anche: la coordinatrice del gruppo di ricerca, Tiziana Tarsia, il direttore della Caritas diocesana, don Nino Pangallo e il direttore generale della Fondazione Banco Alimentare, Marco Lucchini. Le conclusioni saranno tratte dal presidente del Csv dei Due Mari, Mario Nasone. Appuntamento, quindi, venerdì prossimo alle ore 17.00, alla sala Monsignor Ferro della Curia arcivescovile, per approfondire le problematiche legate alla povertà a Reggio, ma anche per discutere di strategie e percorsi possibili.

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Reggio di Calabria: si è presentato al Consiglio Regionale della Calabria, nella Sala Giuditta Levato, “Giovanni e Caterina”, un romanzo di alto contenuto sociale ed umano

Alla presenza di un parterre selezionato si è svolta, presso la Sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale della Calabria, la presentazione del Romanzo dello scrittore Giovanni Morabito “Giovanni e Caterina”. Ha introdotto i lavori il Cav. Filippo Maria Aliquò, presidente dell’Associazione Culturale Domenico Aliquò, il quale si è soffermato sulla valenza sociale ed umana dei suoi contenuti.

Ha salutato e ringraziato tutti i presenti evidenziando la figura di Giovanni Morabito, definendolo un personaggio di altri tempi con una immensa forza di guardare sempre avanti, e con una capacità di risolvere sempre le molteplici avversità della vita. Ha proseguito il dott. Leo Autelitano Presidente dell’Ente Parco dell’Aspromonte, approfondendo il ruolo che ha l’Associazione Aliquò nel contesto sociale ed umano del nostro territorio, mettendo in evidenza il lavoro certosino del suo Presidente. Ha poi sottolineato che queste iniziative servono per la crescita culturale dei nostri luoghi e che Autori come Morabito bisogna promuoverli per il bene della collettività. E’ intervenuto l’on. Alessandro Nicolò, vice presidente del Consiglio Regionale della Calabria, portando il saluto del Consiglio Regionale, soffermandosi sulle brillanti iniziative dell’Associazione Aliquò, non ultima quella svolta a Roma a Palazzo Marini dove Lui rappresentava la Calabria. Si è congratulato con l’Autore per aver scritto un Romanzo che trasferisce sentimenti ed emozioni di una vita vissuta intensamente superando tantissime avversità con un grandissimo Amore. Il Romanzo è stato presentato dal prof. Francesco D’Episcopo dell’Università Federico II di Napoli, il quale si è anche soffermato su questa unione tra la Calabria e la Campania instaurata grazie alla Famiglia Aliquò, che gli ha dato la possibilità di venire e di ritornarci ogni anno. Nella sua esposizione il Prof. D’Episcopo ha affermato che questa straordinaria storia d’amore e di vita si rivela di estremo interesse documentario ed umano, perché mostra lo spirito insospettabile di un Sud, scandito da sentimenti sacri e da passioni profonde, che, quando hanno modo di manifestarsi, davvero sono capaci di sconvolgere il mondo circostante. In particolare, la figura di Caterina si incide nello spettro luminoso di una femminilità, totalmente guidata dall’amore, dal sacrificio, nello spirito di un eroismo quotidiano, tipico delle grandi donne meridionali. Questo è un libro-diario, che va letto lentamente per non sciupare il segreto respiro epico contenuto nelle gesta quotidiane di una coppia, che si fa famiglia e genera altre famiglie, fornendo un sorprendente esempio sociale ed umano, al quale tutti devono guardare con rispetto ed affetto. Ma c’è un altro importante messaggio, evidenzia nella conclusione il Prof. D’Episcopo, che questo libro intende affidare a un Sud, che continua spesso a farsi male, costringendo i suoi figli migliori a lasciarlo per altre patrie, che a loro non appartengono. C’è, invece, da augurarsi di poter restare dove si è nati, come il bergamotto, che, radicato nel territorio di Reggio, rifiuta di fiorire altrove. Il Cav. Filippo Maria Aliquò ha infine consegnato due riconoscimenti, uno alla prof.ssa Aurelia Nania che ha curato la copertina del libro, ed uno allo chef Filippo Cogliandro del Ristorante l’Accademia di Lazzaro, personaggio molto vicino al sociale che ha avuto la forza di respingere il “pizzo”. Filippo Cogliandro, intervenendo, ha sottolineato l’importanza del suo gesto evidenziando che se seguito da altri, probabilmente nel tempo vedremo una terra più sorridente ed economicamente più stabile. La presentazione si è conclusa con l’inserimento delle dediche sui libri da parte dello Scrittore Giovanni Morabito. Nella foto, da sinistra: Filippo Maria Aliquò, il prof. Francesco D'Episcopio e lo scrittore Giovanni Morabito.   

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Roma: giovedì 31 la presentazione di “Vittima di mafia, nome comune di persona” di Ulisse Salvatore Di Palma

Il 3 maggio 1982, veniva disintegrato a Reggio Calabria con un’autobomba mafiosa, l’ingegnere salernitano Gennaro Musella. A questa strage è dedicato il libro di Ulisse Salvatore Di Palma “Vittima di mafia, nome comune di persona” con la prefazione del Procuratore Nazionale Antimafia, Piero Grasso. Il testo rievoca la vicenda umana e giudiziaria di Gennaro Musella, nel trentennale della sua uccisione, e tende, non solo a denunciare l’esistenza di una giustizia malata, ma anche la scarsa attenzione verso le vittime comuni della criminalità organizzata, troppo spesso dimenticate.

Si rivela chiave di lettura fondamentale per la comprensione della cosiddetta  “zona grigia” o “sistema” che nel delitto Musella ha avuto un ruolo protagonista. Il libro sarà presentato a Roma il 31 Maggio, alle ore 18.00,  presso la Libreria Feltrinelli  in via V.E. Orlando. Ne discuteranno con l'autore Ulisse Salvatore Di Palma Piero Grasso (Procuratore Nazionale Antimafia), Alfonso d'Alfonso (Direttore DIA), Luigi De Sena (Vicepresidente Commissione Parlamentare Antimafia) ed Adriana Musella (Presidente Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti").

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Locri (RC): il 3 giugno premiazione di “Zalex”, il concorso di EnergiECalabria

Di Maria Teresa D'Agostino. Si svolgerà domenica 3 giugno, alle ore 18, nell’Auditorium del Palazzo della Cultura di Locri, la serata di premiazione del concorso “Zalex, arte e regole”, promosso da EnergiECalabria-Movimento creativo. Grazie al grande lavoro organizzativo di Marcello Pezzano e l’impegno di dirigenti scolastici e docenti, gli studenti delle scuole secondarie di I grado delle province di Reggio Calabria e Firenze, unite in un ideale ponte culturale, hanno espresso attraverso la loro creatività il pensiero sul rispetto delle Regole come fondamento del vivere civile.

A fare da esempio, la figura del legislatore magno-greco Zaleuco, e l’insigne giurista fiorentino Piero Calamandrei che nell’antico padre delle leggi trovò ispirazione per uno dei suoi scritti. Zalex, che dà il nome al concorso, è infatti il normal-eroe delle Regole, nato dal pennello di Mattia Papp e dalla creatività di Naic Pezz per dare vita a una striscia fumettistica, ospitata l’anno scorso sulle pagine del free-press “La Riviera”, e ora ispira i giovanissimi studenti per riflettere su arte e regole. Zalex è appunto “emanazione” di Zaleuco, alla cui figura è dedicato il docu-film “Memorie incantate”, patrocinato da EnergiECalabria e diretto da Antonio Ciano. L’anno scorso, il premio ideato da EnergiECalabria era stato ospite nell’ambito del concorso letterario per studenti “Racconto breve”, in memoria di Simone Esposito, temporaneamente sospeso per scelta della famiglia, ma molto atteso tra i giovanissimi  studenti calabresi. Si tratta, quindi, di una seconda edizione per “Zalex” che ha subito varcato i confini locali grazie al “gemellaggio” con Firenze. Tre le sezioni previste dal bando: audiovisivo, fotografia e fumetto. Tra i tanti e ottimi lavori pervenuti alla segreteria del concorso, a scegliere i premiati, vincitori e menzionati, è stata una qualificata giuria composta dall’avvocato Giuseppe Pellegrino, dal maestro d’arte Diego Cataldo, dal regista e attore Alberto Gatto, dal fotografo Andrea Bono e dall’arbitro Anselmo Scaramuzzino. Alla serata interverranno: il sindaco di Locri Pepè Lombardo, il presidente del Tribunale di Locri Mario Filocamo, l’Assistente Ecclesiastico regionale dell’Agesci Don Massimo Nesci, il presidente del Comitato Regionale Arbitri Stefano Archinà, il dirigente scolastico Mimma Cacciatore, il presidente di EnergiECalabria Antonio Pezzano. La manifestazione, patrocinata dal comune di Locri e condotta da Maria Teresa D’Agostino, sarà allietata dal Coro di Voci Bianche diretto dal Maestro Sergio Verduci e dall’esibizione della giovanissima allieva di Violino Maria Costanzo dell’Istituto Comprensivo di San Luca. La scenografia sarà curata da Adele Calcopietro, allieva del Liceo Artistico di Siderno, giovanissima promessa della fotografia d’arte. Inoltre, proiezione del video “Giu’ le mani” ed esposizione lavori a cura degli alunni della III C del  Liceo Artistico di Siderno, guidati dalla professoressa Fazzolari, mentre l’esposizione di “disegni grafici” è a cura degli alunni dell’Istituto d’Arte di Locri. Le scuole giunte in finale e quindi presenti alla serata sono gli istituti comprensivi di: Galatro/Feroleto, Gioiosa Jonica-Grotteria, Locri- Sant’Ilario dello Jonio, Mammola, “Pascoli-Vitrioli-Ibico” Reggio C., San Luca, Sinopoli, Sesto Fiorentino. La manifestazione si inserisce nel percorso intrapreso da EnergiECalabria per la valorizzazione della cultura e del rispetto delle regole, in totale adesione allo spirito del “Manifesto per la cultura” del Sole24Ore sottoscritto dal movimento creativo. Tutte le info sul sito www.energiecalabria.it.

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Reggio di Calabria: premiazione del concorso “Raccontiamoci”, promosso da Iiriti editore

Martedì 29 maggio 2012 ore 16.00, presso la sala conferenze della Provincia di Reggio Calabria, si svolgerà la premiazione dei partecipanti e dei vincitori del concorso di scrittura “Raccontiamoci”, che ha visto coinvolti gli alunni della quarte e quinte classi degli istituti secondari di secondo grado della città di Reggio Calabria, quali: Liceo Scientifico Statale A. Volta, Istituto Artistico A. Frangipane, Istituto Tecnico Commerciale R. Piria, Istituto Tecnico Industriale A. Panella, Istituto A. Da Empoli, Istituto Magistrale T. Gulli, Liceo Classico Statale T. Campanella.

I brani vincitori, uno per ciascuna scuola, verranno inseriti all’interno di una pubblicazione oggetto del concorso. A tutti coloro che hanno aderito alla nostra iniziativa inviando i loro brani, sarà rilasciato l’attestato di partecipazione. Parteciperanno all’evento: Francesco Toscano, giornalista; Mimmo Gangemi, scrittore; Maria Luigia Cozzupoli, giornalista; Giovanni Verduci, Vicepresidente della Provincia di Reggio Calabria.

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