Cittanova inaugura la triade delle Denominazioni comunali: Stocco e Torrone finalmente De.c.o.

Tre prodotti tradizionali diventeranno De.c.o.: lo stocco, il "torrone ferro" e la biondina, antico dolce alle mandorle tipico di Cittanova. E' quanto verrà illustrato al convegno di domani (martedì 6 novembre) “La De.c.o. (Denominazione Comunale di Origine) per i prodotti identitari di Cittanova” che si terrà presso la sala convegni del “Polo solidale della legalità” di Cittanova. L’iniziativa, promossa dall’Accademia delle Imprese Europea, impegnata nella realizzazione del Salone delle identità territoriali e dell’Expodeco

che si terranno al Salone di Genova a fine mese, mira a far conoscere il progetto dell’amministrazione comunale sulla valorizzazione dei prodotti identitari a partire da quelli a marchio De.c.o. tramite un percorso di sviluppo integrato e di marketing territoriale. L’incontro pubblico prevede i saluti del sindaco Alessandro Cannatà e l’introduzione dei lavori da parte della consigliera delegata alle attività produttive Domenica Sorrenti. Seguiranno gli interventi tecnici del coordinatore del progetto, l’agronomo Rosario Previtera che tratterà il tema “La De.c.o. quale strumento di sviluppo integrato” e del presidente dell’Accademia delle Imprese Giuseppe Ariobazzani che parlerà di “Marketing territoriale ed Expodeco 2012”. Le conclusioni dell’assessore provinciale all’agricoltura Gaetano Rao saranno precedute dal dibattito con i produttori, le associazioni di categoria, i ristoratori. Secondo Domenica Sorrenti “E’ importante coinvolgere tutti i soggetti che fanno parte delle micro-filiere specifiche ed i vari portatori di interessi per la valorizzazione concreta dei tre prodotti individuati per il marchio De.c.o. insieme tutti gli altri prodotti che andranno a costituire il paniere dei prodotti identitari cittanovesi. Prodotti che chiederemo siano inseriti anche all’interno del Paniere dei prodotti del Parco d’Aspromonte in via di costituzione”. Dello stesso avviso il sindaco Alessandro Cannatà per il quale inoltre “l’iniziativa progettuale è un punto di partenza concreto che vedrà coinvolti gli esperti, gli uffici comunali e soprattutto i produttori di stocco, i pasticceri, i ristoratori ed i commercianti, con l’unico fine di promuovere Cittanova tramite i propri prodotti a marchio De.c.o. che dovranno essere proposti, in maniera univoca e coordinata, dentro e fuori i confini comunali e regionali”.  L'agronomo Rosario Previtera, coordinatore del progetto di valorizzazione dei prodotti di Cittanova e di altri comuni calabresi (recentemente nominato membro del tavolo tecnico della Regione Veneto per la proposta di Legge regionale sulle Deco) ribadisce che “il marchio De.c.o. non è un marchio di qualità o di garanzia; esso è un marchio collettivo ed allo tesso tempo uno strumento operativo di sviluppo, che necessita di una forte azione di marketing territoriale e di coinvolgimento dal basso delle varie componenti la filiera produttiva. I tre prodotti scelti per Cittanova – continua Previtera –  presentano le caratteristiche intrinseche e di forte legame con il territorio di origine che ne determineranno, tramite l'attribuzione del marchio De.c.o. una maggiore riconoscibilità sul mercato”. Giuseppe Ariobazzani asserisce “come sia fondamentale attivarsi col marketing territoriale e la partecipazione ad eventi che facciano conoscere il prodotto ed il territorio ben oltre gli ambiti locali. Per questo l’Accademia delle Imprese Europea insieme a Fiera Genova ha creduto fortemente nel “Salone delle identità territoriali” e nell’Expodeco che si terranno a fine mese a Genova, offrendo una vetrina internazionale a prodotti e territori identitari. Una iniziativa che è partita proprio dalla Calabria e che oggi vede protagoniste numerose ed importanti realtà della Penisola, pronte a mostrare al grande pubblico le proprie risorse: prodotti identitari e prodotti De.c.o, paesaggio e offerta turistica”. Lo stocco, il "torrone ferro" e la “biondina” di Cittanova si andranno ad aggiungere al paniere dei prodotti De.c.o. della provincia di Reggio Calabria insieme alle famose Prugne di Terranova, all'Arancia ovale di San Giuseppe, all'Annona di Reggio ed alla Patata di S. Eufemia d'Aspromonte.

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Camigliatello Silano (CS): con lo spettacolo di Giorgio Verduci si avvia a conclusione uno scintillante “Autunno Silano”

Con il conforto di un larghissimo seguito di pubblico, che ha fatto registrare ancora una volta il tutto esaurito nelle strutture ricettive dell’area, si avvia a conclusione questo scintillante Autunno Silano che sta animando la vita dell’altipiano all’insegna del binomio prodotti tipici e musiche di tradizione,  in un’inebriante festa di colori, suoni, sapori ed odori che avvolgono i numerosi visitatori, di provenienza per lo più extra-regionale. Tutto pronto per questo nuovo, lungo, fine settimana in cui si rinnoverà l’omaggio ai frutti della terra, celebrando le eccellenze enogastronomiche che caratterizzano la biodiversità, non solo alimentare, della Sila:

funghi, ovviamente, di tutti i tipi e preparati in tutte le salse ma anche formaggi, salumi e sottolio offerti in degustazione dai numerosi stand allestiti dagli operatori dell’area nonché dalle principali aziende del settore. Perseguendo lo scavo nella memoria storica del territorio, i percorsi del gusto sono allietati dalle numerose espressioni musicali ed artistiche di una variegata cultura popolare che avvolge il visitatore nelle atmosfere delle antiche feste di piazza con un programma diverso ogni fine settimana e differenziato per ogni giorno. Si alternano così le multiformi espressioni degli artisti da strada (giocolieri, prestigiatori, trampolieri, mangiafuoco) le cui colorate piroette acrobatiche e i loro fulminanti giochi di prestigio si accordano con gli strumenti della tradizione ben rappresentati dai tamburinari della Sila e altre formazioni estemporanee con organetti, zampogne e chitarre. In un altro giorno formazioni più strutturate di suonatori tradizionali, come le bande piluse e le pacchiane di San Giovanni in Fiore, dettano il ritmo delle tante degustazioni gratuite dei frutti prelibati di questa terra generosa sui quali svetta sua “sua maestà” il fungo porcino al quale fanno da corona tutte le altre specie di funghi che in questa stagione si trovano in Sila. E la domenica pomeriggio l’ormai consueto appuntamento con il cabaret con artisti del circuito Zelig e Colorando: il 4 novembre, alle 15,30, di scena l’ironia irriverente di Giorgio Verduci che, con la sua immancabile mazza da baseball, si è imposto come una delle espressioni più originali nel panorama nazionale della risata. Cabarettista e animatore delle notti milanesi, Verduci ama dialogare e scontrarsi con il pubblico improvvisando situazioni grottesche che riflettono situazioni comuni, preferendo alla satira politica quella di costume. In “Prove di Giò” presenterà al pubblico di Camigliatello cinque situazioni differenti, imperniate sui personaggi che l’hanno portato alla ribalta nazionale da  Padre Donovan, il predicatore americano, al portinaio tuttofare fino al “Sig. Verduci” che con la “mazza” trova soluzioni “vivaci e alternative” alle ingiustizie di tutti i giorni. Autunno Silano, promosso dall’associazione Altrosud e da PromoSila d’intesa con il Parco Nazionale della Sila, la Comunità Montana Silana, i comuni di Spezzano della Sila, Celico e Pedace e Spezzano della Sila e il contributo dell’Assessorato alle Attività Produttive della Provincia di Cosenza e della Banca Popolare del Mezzogiorno, è una delle manifestazioni di una rinnovata SilaInFesta che, il prossimo week end, prosegue con “Tintinnare di mosti, festa del vino novello”. Ingresso gratuito, altrosud@altrosud.it, 0984-578154.

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Cittanova-San Giorgio Morgeto (RC): al via PrimOlio 2012

Inizia domani, con la gran Festa dell'Olio nuovo, la nuova edizione di PrimOlio. La serie di manifestazioni programmate da PrimOlio e dedicate all'oro verde di Calabria, prenderanno il via il 3 novembre prossimi tra Cittanova e San Giorgio Morgeto, in provincia di Reggio Calabria.Dopo una prima parte dal taglio tecnico (prove di raccolta delle olive in campo e tecnologie di trasformazione in frantoio), il Clou della giornata, sarà l'incontro con Salvatore Caruso, nuovo testimonial, scelto dalla Regione Calabria per presentare gli effetti benefici dell'extravergine calabrese, in luogo della "solita" velina.

Salvatore, coi suoi 107 anni, è la prova provata della longevità e della qualità della vita che si può ottenere mangiando cibi sani, abbinati ai migliori oli extravergine di oliva di Calabria. Per quanti volessero partecipare alla festa, maggiori informazioni su primolio.blogspot.com con il dettaglio del programma 2012/2013 di PrimOlio, evento anche quest'anno organizzato da Rosario Franco, Carmelo Orlando, Antonio G. Lauro e Domenico Fazari. Dr Antonio G. Lauro.

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Villa San Giovanni (RC): moda, domenica 4 serata di beneficenza “Un angelo nelle Terre della Fata Morgana”

Domenica 4 novembre 2012, dalle ore 20.30, presso il Grand Hotel de la Ville di Villa San Giovanni, l’associazione “Artefici della Moda” presenta una serata di beneficenza denominata “Un angelo nelle Terre della Fata Morgana”. L’ingresso è libero ed il ricavato della serata sarà devoluto per l’acquisto di apparecchiature medico-sanitarie da destinare al settore sociale del Comune di Villa San Giovanni (RC). Saranno proposte al pubblico in una interessante sfilata le ultime creazioni della stilista Caterina Ficara (nonché Presidente di Artefici della Moda), i gioielli di Carmen Dei e la moda bimbi della Boutique Fantasy Baby di Paola Repaci.

"Artefici della Moda" è un’associazione a scopo sociale, economico, educativo, ricreativo e culturale che ha sede a Villa San Giovanni e nasce con l’intento di valorizzare la moda nei suoi vari aspetti ma anche tutti gli altri ambiti artistici. Negli intermezzi, per allietare la serata, sono – anche – previste le esibizioni del corpo di ballo della scuola Real Dance di Mariana Melchionna (scuola campione d’Italia) e le canzoni degli interpreti: Giusy Battaglia, Michelangelo Cammareri ed Antonella Laganà. Presenta: Gianluca Scopelliti. Ospite d’onore: Craig Warwick*, l’uomo che parla con gli angeli. *Craig Warwick è nato a Londra, ma vive da anni a Sciacca, in Sicilia. Grazie alle sue doti di sensitivo ha collaborato con personalità come Lady Dyana e Kate Winslet, è consulente dell'FBI nella ricerca di persone scomparse ed è diventato un volto noto prima in Inghilterra e poi in Italia, dove dal 2009 ha partecipato a programmi televisivi come Festa Italiana, Pomeriggio sul due e Domenica Cinque. Il suo primo libro, Tutti quanti abbiamo un angelo (Rizzoli), scritto a quattro mani con l'amica Caterina Balivo, è stato un grande successo del 2011. Craig, nel corso della serata si intratterrà con il pubblico per rispondere ad eventuali domande.

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Reggio di Calabria: inizia l’anno sociale del Presidente del Kiwanis Club Romanò all’insegna del motto: i bambini, il nostro futuro; insieme per aiutarli e proteggerli

Il Kiwanis Club di Reggio Calabria, non si perde in fronzoli ma lo si vede nei fatti concreti. Gesti solidali per sostenere, in questo caso,la Piccola Opera Papa Giovanni.  Da più di un anno, infatti, il Club, ha avviato una fattiva collaborazione con la Piccola Opera sostenendo l’idea lanciata per realizzare il progetto “osteopenia” finalizzato alla diagnosi precoce dei disturbi osteoarticolari nei soggetti affetti da paralisi cerebrali infantili e da altre patologie neuromuscolari.

Grazie all’impegno del Kiwanis Club Reggio Calabria e dei presidenti degli ultimi anni, la Piccola Opera ha potuto acquistare un ultrasonografo che consente di valutare la densità ossea, ma che soprattutto consente al progetto di assumere maggiore concretezza nei risultati. Giovedì 8 Novembre 2012 alle ore 17.00 presso i locali del Centro Papa Giovanni si svolgerà un incontro nel corso del quale verranno presentate dal dr. Schipani e dal Dr. Tedeschi le attività e le modalità operative del progetto. Il Kiwanis Club Reggio Calabria sarà presente con il suo Presidente Ignazio Giuseppe Romanò (nella foto), reduce dal recente e tradizionale passaggio di campana che segna l’inizio del suo anno sociale. E che il passaggio della Campana del Kiwanis Club Reggio Calabria non sarebbe stata solo la “classica” e solita cerimonia lo si era capito sin dall’inizio.  E che si sarebbe vissuta una serata straordinaria lo si capiva sin dall’ingresso in sala. Il colpo d’occhio offerto  è stato per i presenti subito inequivocabile: stasera siamo qui perché siamo Kiwanis, perché vogliamo “servire” i bambini del mondo con il nostro impegno. Tantissimi i soci che hanno affollato per l’occasione una splendida sala perfettamente allestita con sorrisi e sguardi di bambini del mondo a riscaldare i cuori e l’anima dei presenti. Impossibile non emozionarsi e non lasciarsi coinvolgere. A conferma della tensione ideale che spinge il Club Reggio Calabria appunto in tale direzione ci sono le parole del Presidente Ignazio Giuseppe Romanò, che più di una volta si strozzano in gola, rotte dall’emozione. “Grazie ai miei genitori per i valori umani che mi hanno saputo trasmettere…” è questa la frase che coniuga in sé il significato più profondo dell’impegno assunto dal neo Presidente Ignazio Giuseppe Romanò, sentimenti forti di chi sa di avere oggi un ruolo guida per il Club in un momento storico – sociale delicatissimo. “…prima di me, altri Presidenti hanno onorato con il loro servizio alla comunità e ai  bambini il Kiwanis” – fa così il suo esordio il Presidente Romanò ricordando come quest’anno, in coincidenza con il trentacinquesimo anniversario del Kiwanis Club Reggio Calabria, sarà la nostra città Reggio Calabria ad ospitare, dal 5 al 7 settembre 2013, la  XXXVI Convention del Kiwanis International Distretto Italia – San Marino.  Sarà un vero e proprio evento – dichiara Romanò – ed è per questo che anche il Club Reggio Calabria oltre a portare avanti il proprio programma di attività, i Venerdi Kiwaniani unitamente ai Service, lavorerà al fianco della divisione per avvicinarsi al meglio a questo momento”. Giusto il tempo per ringraziare le autorità civili, religiose e kiwaniane presenti, quindi per le formalità di rito per celebrare il passaggio della campana, autentico testimone  della guida del Club passato dalle mani del Presidente uscente Mario Neri a quelle del Presidente Ignazio Giuseppe Romanò., per ascoltare poi le parole  del Governatore del Distretto Italia San Marino Dott. Roberto Garzulli eccezionalmente presente in riva allo Stretto accompagnato dal Segretario e dal Tesoriere del Distretto.  Una serata speciale, si è detto, perché la stessa ha visto officiare il passaggio delle Consegne tra l’uscente Francesca Pizzi e il nuovo Luogotenente della Divisione Calabria 2 Natale Praticò.  “Insieme al Luogotenente Praticò ed alla Divisione Calabria 2, insieme a tutti i soci del Club lavoreremo per la comunità – ha ribadito ai soci il Presidente Romanò –  evidenziando problematiche ritenute di interesse per la cittadinanza di Reggio Calabria, cercando di essere propositivi e fornendo il nostro possibile contributo alle competenti autorità, enti pubblici e privati, per le possibili soluzioni. Diverse saranno le attività che andranno ad arricchire i nostri venerdì kiwaniani: sport, ambiente, cultura, archeologia. Continueremo a sostenere il progetto Eliminate mediante il quale il Kiwanis International e l’UNICEF uniscono le loro forze allo scopo di eliminare il tetano della madre e del neonato (TMN). Questa malattia mortale strappa alla vita 60.000 neonati innocenti e un numero elevato di donne ogni anno. Gli effetti della malattia sono strazianti — i minuscoli neonati soffrono di convulsioni continue e dolorose e di un’estrema sensibilità alla luce e al contatto. Per eliminare il TMN dal mondo entro il 2015 è necessario immunizzare 129 milioni di madri e i loro futuri figli. Questo richiede vaccini, siringhe, depositi sicuri, trasporti, migliaia di addetti specializzati, e altro ancora. Continueremo a sostenere i service distrettuali: sia a favore dei bambini delle popolazioni colpite dal recente Terremoto in Emilia sia l’iniziativa “Diamo una scuola all’Abruzzo, progetto di ristrutturazione di una scuola dell’infanzia a Barisciano, in corso di realizzazione. Continueremo i nostri service locali sostenendo ancora  l’Associazione Piccola Opera Papa Giovanni, fondata da don Italo Calabrò che si occupa di disabilità. Realizzeremo a Pellaro, accanto al nuovo Complesso S.Maria del Lume un parco urbano  attrezzato con giochi per bambini. Sosterremo l’Associazione dei Servizi Socio-Psicopedagogici Villa Betania. Il Centro comunemente noto come Centro di riabilitazione Villa Betania, è una realtà importante del terzo settore reggino ricadente nel territorio di Gallico, la sua mission è quella di offrire competenze e servizi integrati finalizzati al recupero del bambino nei suoi aspetti funzionali, fisici, cognitivi, psicologici e sociali. Obiettivi importanti da raggiungere con l’aiuto di tutti i soci ed, in particolare, con l’impegno attivo della squadra degli officer e del consiglio direttivo che, oltre al Presidente sarà composto da: Mario Neri (Imm. Past Presidente), Andrea Guerriero (Presidente Eletto), Maria Pia Santoro (Vice Presidente), Emilio Collini (segretario), Beniamino Condoluci (Tesoriere), i consiglieri Silvano Cutrì, Giancarlo Cutrupi, Domenico Cuzzucrea, Giuseppina Festa, Paolo Foti, Francesco Jerace e Giorgio Mammolenti. Il ruolo di cerimoniere sarà affidato anche quest’anno all’infaticabile custode delle regole kiwaniane Arturo Occhiuto mentre il ruolo di Advisor Kiwanis Junior sarà ricoperto da Giancarlo Cutrupi.  I chairman saranno: Teodoro Pizzi (Service); Rita Abbafati (Donne), Vincenzo Minniti (Stampa, Comunicazione e Web); Natale Praticò (Formazione), Silvano Cutrì (Statuto); Vincenzo Rogolino (Rapporto con gli Enti); Francesco Dragone (Comitato Past President); Maria Pia Santoro (Manifestazioni); Antonino Claudio Diano (Eliminate). Si prospetta dunque un anno ricco di emozioni e caratterizzato da un forte impegno.

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Reggio di Calabria: Planetario Pitagora, le modalità di partecipazione alla V^ edizione del Concorso Nazionale “In memoria di Olga”

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca: Dipartimento per l’Istruzione Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica Uff.II , con Prot. MIURAOODGOS n. 6862 ha  diramato in data odierna il Concorso Nazionale “In memoria di Olga” – V^ edizione A.S. 2012-2013 indetto dal Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria ,dalla  la sezione Calabria della Società Astronomica Italiana, in collaborazione con il Centro Italiano femminile provinciale di Reggio Calabria, di intesa con la Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici e per l’Autonomia scolastica – Ufficio II.

Il concorso fu istituito nel maggio 2008 per ricordare la bambina Olga Panuccio, vittima di una feroce aggressione insieme con i suoi genitori e deceduta il 1° aprile 2008.  La Società Astronomica Italiana desidera accomunare alla memoria di Olga quella di tutti i piccoli cui è stata negata la possibilità di un sereno avvenire e, nella considerazione che il cielo stellato sia il luogo che idealmente accoglie ogni bimbo scomparso, ha deciso di indirizzare il Concorso agli alunni della scuola dell’infanzia e primaria per sollecitarli all’osservazione del cielo notturno e all’elaborazione di una personale riflessione, che si traduca in una pagina scritta o in una elaborazione grafica. Il concorso è articolato nelle seguenti sezioni: Disegno, riservato alla Scuola dell’Infanzia, con tema “Disegnate il Cielo”; Testo Illustrato e Testo, riservati alla Scuola Primaria, con tema “Raccontate il Cielo”. Le opere, individuali, devono recare, oltre al nome dell’alunno che le ha realizzate, la firma dell’insegnante e la scuola di appartenenza. È ammessa una sola opera per alunno partecipante e non più di cinque per scuola. Le Composizioni (prosa o poesia) non devono superare le 80 righe (4 pagine); i Disegni possono avere un formato massimo A3, con piena libertà riguardo alla tecnica impiegata. La data di scadenza per la presentazione dei lavori è fissata per il giorno 10 novembre 2012. Ai tre migliori lavori di ciascuna classifica e relativa sezione saranno assegnati come premi strumenti astronomici e libri. La premiazione avrà luogo a Reggio Calabria nel salone della Provincia il 20 novembre 2012 in occasione della Giornata nazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. I lavori devono essere inviati al seguente indirizzo (farà fede il timbro postale): Laboratorio di Didattica Pitagora Planetario Provincia, Casella Postale 32, 89100 Reggio Calabria.

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Reggio di Calabria: Soprintendenza Archivistica per la Calabria, mercoledì 31 alle 10 (Sala Convegni Provincia di Reggio Calabria) il convegno “La memoria del territorio. Progetti di recupero degli archivi storici”

Al centro del convegno, organizzato dalla Soprintendenza Archivistica per la Calabria in accordo con la Prefettura di Reggio Calabria, le virtuose e recenti esperienze di recupero e valorizzazione del patrimonio archivistico del territorio provinciale, segno tangibile del momento di incontro e di confronto delle istituzioni, che lavorano insieme in un clima di condivisione degli obiettivi da perseguire. Durante l'incontro aperto al pubblico, saranno illustrate tre operazione di recupero: l'archivio della Provincia di Reggio Calabria, l’archivio del Comune di Villa San Giovanni con l’utilizzo di beni confiscati e l’archivio regionale dell’ex Genio Civile di Reggio Calabria.

Esperienze che hanno visto impegnati, con la collaborazione della Soprintendenza Archivistica per la Calabria, la Provincia di Reggio Calabria, il Comune di Villa San Giovanni e il Dipartimento LL.PP. di Reggio Calabria ex Genio Civile. La discussione avrà come traccia il ripercorrere le tappe degli interventi effettuati. Interverranno la dott.ssa Giuseppina Di Dio Datola, Vice Prefetto di Reggio Calabria, la dott.ssa Francesca Tripodi, Soprintendente Archivistico per la Calabria, il promotore del progetto Archivio della Provincia di Reggio Calabria, Paolo Morisani e il Sindaco di Villa San Giovani, Rocco La Valle. Il convegno è anche occasione per presenatare la prossima mostra, organizzata dalla Soprintendenza Archivistiva, Genio, ingegno e passione civili. Genio Civile, un ponte tra passato e presente proiettato verso il futuro. Le carte recuperate dell'archivio storico dell'ex Genio civile di Reggio Calabria, ripercorreranno le tappe più importanti della sua attività tra Ottocento e Novecento, che si spiega con la storia stessa del territorio. Progetti, disegni e immagini ricostruiscono il passato del territorio reggino con la fitta rete di persone, conoscenze, opere, progettate e costruite. E' una rassegna di documenti, ma anche di figure di architetti ed ingegneri, estesa alle imprese di costruzione e agli artigiani che costruivano "all'italiana". 

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Fa tappa in Calabria la piece teatrale di Egidia Bruno sulla questione meridionale

di Antonio Cavallaro*. Quando il teatro insorge e ci fa risorgere. Tre le tappe previste in Calabria per la presentazione e il reading di “W l’Italia.it…Noi non sapevamo”, pièce teatrale sulla questione meridionale di Egidia Bruno* e Marie Belotti, edito da Rubbettino. “W l’Italia.it…Noi non sapevamo” nasce come monologo teatrale e debutta nell’estate 2011, nel pieno delle ricorrenze per il 150° dell’Unità d’Italia. Uno spettacolo “riuscito”, accolto dal pubblico con grande calore ed emozione.

Un monologo ironico, intenso e commovente che, su richiesta degli stessi spettatori, è divenuto un libro con testi, foto e lo stesso respiro poetico e amaro della rappresentazione scenica. Dai dati del 2010 dell'Unione delle Camere di Commercio risulta che il Sud Italia, ancora oggi, ha il 31 per cento di infrastrutture in meno del Nord. Ma è a partire dall'Unità d'Italia che la forbice tra Nord e Sud cominciò ad allargarsi. Nacque quella che Pasquale Villari, Gaetano Salvemini, Giustino Fortunato e altri chiamarono la “questione meridionale”. “W l’Italia.it…Noi non sapevamo” fa luce sugli errori e le responsabilità che ci hanno condotto alla situazione attuale, nella prospettiva "unitaria" che solo prendendosi cura di tutte le sue parti un Paese può costruire il suo sviluppo e credere nel suo futuro. I problemi del Sud altro non sono che, in forma accentuata, i problemi dell’Italia tutta. Non comprendere questo significa non aver compreso la lezione della Storia. Egidia Bruno rilegge la questione meridionale con amore e dolore, offrendo allo spettatore e al lettore il coinvolgimento di un sentire viscerale insieme al rigore storiografico. Ecco un modo buono di fare teatro. Ecco un modo giusto di fare storia, scrive Antonio Calbi, nella prefazione al libro. Questi gli appuntamenti con Egidia Bruno: mercoledì 31 ottobre, ore 17.30, Sala Calliope della libreria Mondadori (all’interno del centro commerciale La Gru), Siderno – interverranno Maria Teresa D’Agostino, giornalista di Calabria Ora, e Luigi Franco, direttore editoriale Rubbettino; giovedì 1 novembre, festival “Primavera dei Teatri”, Castrovillari (CS); venerdì 2 novembre, Verbicaro (CS). *Egidia Bruno lucana di nascita, bolognese per studi (laurea D.A.M.S. e diploma di recitazione Scuola Galante Garrone), vive e lavora a Milano. Ciò che ha caratterizzato finora il suo percorso di attrice-autrice è sicuramente la trasversalità: dal teatro di prosa tradizionale a quello di narrazione (Memoria del fuoco, regia di Marco Baliani), e quello per ragazzi (Bambine, regia di Maria Maglietta, Premio e.t.i. ’96); dalla televisione (Rai 2, Pippo Chennedy Show) al cinema (Del perduto amore, regia diMichele Placido); dalla radio al cabaret. Nel ’98 firma insieme a Riccardo Piferi, autore di Paolo Rossi, il suo primo monologo Io volevo andare in America e invece so’finita in India. Nel 2001 debutta Non sopporto le rose blu nato dalla collaborazione con Marie Belotti e Romeo Schiavone. È nel gruppo di C.U.L.T. la “satira politica” di Zelig insieme ad Antonio Cornacchione e Maurizio Milani. Vince il Premio Massimo Troisi (2002) con il racconto La mascula edito da Colonnese, che diventa il suo terzo monologo con la regia e le musiche di Enzo Jannacci. Nel 2006 insieme a Marisa Miritello scrive e interpreta Antigone 2000 d.C… ’na traggedia. www.egidiabruno.it. *Ufficio Stampa Rubbettino editore.

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Bova (RC): Parco Nazionale dell’Aspromonte, inaugurata la mostra di Gerhard Rohlfs

di Emanuele Raco*. È stata inaugurata a Bova la mostra dedicata dal Parco nazionale dell'Aspromonte alle fotografie scattate da Gerhard Rohlfs in Calabria tra il 1923 e il 1924. Si tratta di immagini di grande impatto emotivo che descrivono una Calabria antica ma che non è difficile ancora oggi riconoscere in molti angoli della nostra regione. Rohlfs è conosciuto a livello internazionale soprattutto come filologo, linguista e glottologo, ma guardando le sue fotografie ci si rende conto che i due lavori appaiono indissolubili;

anche e forse soprattutto attraverso le sue fotografie si avverte plasticamente l'intensità, la meticolosità, la passione con cui lo studioso tedesco ha realizzato le sue ricerche nel meridione d'Italia e nella nostra regione in modo particolare. Si tratta di immagini con una densità narrativa eccezionale che, come ha evidenziato il prof. Panzarella, curatore della mostra, "rappresenta una scelta consapevole dello studioso tedesco, un racconto puntuale e deciso". "Per Rohlfs la fotografia è stata l'altro linguaggio a supporto della comunicazione verbale, ha aggiunto Panzarella. Fotografare per lui significava andare oltre la parola, fermare un modo di vivere, cogliere il silenzio interiore, la verità di una condizione umana o, diciamo, addirittura il segno di un destino". All'inaugurazione ha partecipato Eckart Rohlfs, figlio del filologo tedesco. "Bova – ha dichiarato – è stato il fulcro del decennale lavoro di ricerca di mio padre. La sua ricerca si occupò innanzitutto della storia della lingua italo-greca di questa regione e incluse in modo coerente molti aspetti della cultura di questo territorio. Tutto è riconducibile alla cultura – ha sottolineato Eckart Rohlfs – come noi viviamo, come vestiamo, mangiamo, lavoriamo, comunichiamo, amiamo. Di questo – ha concluso – parlano e raccontano le fotografie di questa mostra, che rappresentano ormai la storia culturale di questo territorio". Il presidente ff del Parco, Antonio Alvaro, ha ricordato che i Parchi, operando per la conservazione della natura e la valorizzazione delle risorse presenti sui territori di propria competenza, possono rappresentare un grande valore aggiunto per il rilancio economico e sociale del Paese. "Con questa prospettiva – ha sottolineato Alvaro – il Parco, che si sente in debito con il prof Rohlfs, ha voluto fortissimamente la realizzazione di questa mostra e si impegnerà per valorizzarla sempre più e portarla in Germania. Rohlfs – ha chiosato il presidente ff del Parco – ha dedicato la sua vita a questa terra e la Calabria senza la sua ricerca avrebbe perso probabilmente una parte importante della sua memoria". La proposta di Alvaro è stata immediatamente accolta e rilanciata da Christian Much, Console generale di Germania a Napoli. "Lo spread – ha ricordato Much – sembra essere ormai il solo strumento per misurare i rapporti tra Italia e Germania. Il fondamento del nostro rapporto deve piuttosto tornare a essere la cultura. Di persone come Rohlfs ce ne dovrebbero essere molte di più, ha aggiunto il Console tedesco. Sarei molto contento – ha concluso – se in Germania e in Italia ci fossero più persone che attraverso la conoscenza approfondita dell'altro possano costruire un'amicizia sincera e con ciò ricevere in compenso un arricchimento della propria personalità". Gerhard Rohlfs – ha raccontato nel suo intervento il prof. Luigi Lombardi Satriani – ha insegnato ai calabresi di essere fieri della loro cultura e del loro linguaggio. Secondo il prof. Lombardi Satriani i calabresi, soprattutto gli emigrati, si sono spesso affannati a celare il proprio dialetto, occultare le proprie origini, quasi come simbolo di riscatto, di affrancamento dalla povertà delle proprie origini. Un senso di inferiorità – ha ricordato – che ha troppe volte caratterizzato i calabresi e che Rohlfs, con i suoi studi e la sua passione, ha meravigliosamente ribaltato. La mostra sarà visitabile sino a Natale nel Centro visita del Parco Nazionale dell’Aspromonte ospitato presso il bellissimo Palazzo Tuscano e nelle sale del vicino Palazzo Mesiani. *Ufficio Stampa.

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Reggio di Calabria: talk show nel quadro delle iniziative per il “Salone dell’orientamento”

di Claudia Tamiro*. Si terrà domani, sabato 27 ottobre, alle ore 11:00 presso “l’Agorà” del Consiglio Regionale della Calabria, il talk show nel quadro delle iniziative organizzate per il “Salone dell’orientamento”. Il tema del dibattito, l’avviamento al mondo del lavoro e allo studio universitario, sarà integrato con la presentazione di un bando di concorso rivolto alle scuole secondarie nell’ambito del progetto promosso dal Consiglio d’Europa “Tutela in 3D: Discriminazione, democrazia e diritti” (patrocinato dalla provincia di Reggio Calabria in collaborazione con il CISME).

A presentare l’iniziativa interverrà il Presidente del Consiglio provinciale di Reggio Calabria Antonio Eroi, quale componente del Consiglio d’Europa e nello specifico della Commissione Governance del Congresso dei Poteri Locali e Regionali. Saranno inoltre presenti: Alessandro Nicolò – Vicepresidente del Consiglio regionale;  Daniela De Blasio – Consigliera provinciale di parità ed esperta di diritto del lavoro; Alberto De Capua – Delegato orientamento Facoltà di Architettura Università Mediterranea; Marina Crea – responsabile Area Scuola, Impresa, Mercato del lavoro, In.For.Ma Azienda speciale CCIAA di Reggio Calabria. *Direttivo stampa e comunicazione.

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Comigliatello Silano (CS): proseguono le attività di “Autunno Silano” con percorsi del gusto, animazione per strada, cabaret e molto altro. Domenica 28 in scena Laura Magni

Dopo un avvio travolgente, che ha portato a Camigliatello migliaia di visitatori con il tutto esaurito nelle strutture dell’area, proseguono le attività di Autunno Silano al fine di animare, tra sapori e colori, suoni ed odori, la vita di una terra particolarmente ricca di frutti prelibati che fanno mostra di sé in questa festa delle eccellenze enogastronomiche del territorio. Anche per questo fine settimana il corso di Camigliatello, dalla mattina alla sera, sarà addobbato con i festosi stand di prodotti tipici e animato da bande di suonatori tradizionali, pacchiane e bande piluse, giocolieri e trampolieri, mangiafuoco e street band al fine di restituire al visitatore l’atmosfera delle vecchie feste di piazza.

In un tripudio di zampogne ed organetti, grancasse e chitarre battenti, maschere giganti e cavalli di fuoco, una vivacissima colonna sonora fa così da cornice ai percorsi del gusto, realizzati con gli operatori di Camigliatello e i Consorzi di Tutela delle migliori produzioni enogastronomiche della Calabria: a campeggiare sul tutto, inutile dirlo, “sua maestà” il fungo porcino con la corona di tutte le altre specie di funghi che abbondano in quel paradiso micologico che è la Sila. L’appuntamento più atteso, per ridere assieme anche di comuni debolezze legate al cibo, lo spettacolo di cabaret della domenica pomeriggio con nomi di fama nazionale provenienti dal circuito Zelig e Colorado: il 28 ottobre, alle ore 15,30, sarà di scena Laura Magni, il “sindaco” in gonnella di questa nostra penisola che, con la sua stralunata comicità, porterà lo spettatore a misurarsi con vizi e virtù della classe dirigente nazionale.  Attrice comica e brillante, conduttrice e narratrice, Laura Magni unisce alla formazione teatrale una naturale predisposizione alle caratterizzazione dei personaggi e alle imitazioni, rafforzate nel corso di numerosi seminari sulla maschera comica realizzati con maestri di riconosciuta fama come Johnny Melville, Mamadou Dioume, Marcello Magni e Manuel Serantes. Lanciata da Zelig nel 2001 e approdata poi nella squadra di Colorado, dove è presenza fissa e di grande rilievo dal 2008, Laura Magni si caratterizza per una dissacrante analisi e sovversione degli stereotipi sul mondo femminile, a metà strada tra la provincia italiana e i contesti metropolitani di “sex and city”. Promosso dall’associazione Altrosud e da PromoSila d’intesa con il Parco Nazionale della Sila, la Comunità Montana Silana, i comuni di Celico, Pedace e Spezzano della Sila e il contributo dell’Assessorato alle attività produttive della Provincia di Cosenza e della Banca Popolare del Mezzogiorno, Autunno Silano rappresenta il culmine di una rinnovata SilaInFesta che guarda all’altipiano come a un luogo da vivere lungo tutto l’anno, ben oltre dunque la stagione estiva. Ingresso gratuito; altrosud@altrosud.it; 0984-578154.

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Careri (RC): nasce il Parco d’Autore “Francesco Perri”

di Maria Teresa D'Agostino*. «È con grande gioia e soddisfazione che l’Associazione Culturale Francesco Perri ha accolto la notizia che la Regione Calabria ha finanziato il progetto del Comune di Careri per valorizzare e far conoscere il proprio territorio, istituendo il Parco Letterario Francesco Perri». Giulia Perri, presidente dell’Associazione e nipote del grande scrittore calabrese, commenta così il finanziamento del Parco d’autore “Francesco Perri”, nell’ambito dei Progetti Integrati di Sviluppo Locale 2007‐2013.

«Tale progetto è stato fortemente voluto e appoggiato dall’Associazione, non per seguire una "moda" culturale, ma per evidenziare lo strettissimo legame tra Francesco Perri e la sua terra – aggiunge Giulia Perri -. Un amore antico che diventa, nelle intenzioni degli ideatori del progetto e dell’Associazione, occasione di rinnovo di questo sentimento ed occasione di rilancio di una zona di bellezza incantata, con iniziative concrete. È vero, altresì, che il territorio necessita di interventi urgenti di altra natura, come il miglioramento dei collegamenti, per esempio, e la realizzazione di infrastrutture… Ma senz’altro le forze e le energie dei calabresi, che tanto amano la propria terra e sono orgogliosi della propria storia e delle proprie tradizioni, sapranno rendere onore ad un proprio figlio, facendone conoscere la storia e le opere sulle tracce della memoria, su sentieri attuali, bellissimi e ricchi di suggestione – conclude -. Ancora grazie alla Regione Calabria e all’Amministrazione comunale di Careri. Ci auguriamo che questo sia un punto di inizio per uno sviluppo che sia culturale e turistico, al tempo stesso, avviando un circolo virtuoso di cui potrà beneficiare l’intero territorio della Locride». Il progetto “Parco d’autore”, per cui sono stati assegnati 400.000 euro, prevede la valorizzazione dell’area sotto vari aspetti, da quello culturale a quello naturalistico, la realizzazione di un museo e la diffusione delle opere degli autori d’Aspromonte. *Ufficio Stampa Associazione Culturale "Francesco Perri".

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Reggio di Calabria: “Nuova Solidarietà”, rinviato a lunedì 29 il convegno su “Il ruolo e la funzione socio-educativa delle associazioni e del terzo settore sui territori”

Avrebbe dovuto svolgersi domani il convegno organizzato da Nuova Solidarietà, presso la sala Consiliare del Comune di Campo Calabro. Invece è stato rinviato a lunedì 29 Ottobre ore 18.30, il secondo dei tre incontri – dibattito inseriti nel programma della convegnistica dell’associazione, sul tema “Il ruolo e la funzione socio-educativa delle associazioni e del terzo settore sui territori”.

La location resta immutata. Interverranno il Sindaco di Campo Calabro – Domenico Idone per il saluto introduttivo, modererà l’incontro Francesco Scopelliti – giornalista di In Cammino, relazionerà Luciano Squillaci – Portavoce delle Associazioni del Terzo Settore Provinciale.

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Borghi Solidali, ultime novità dall’area grecanica e dall’Italia

di Ciccio Iriti*. I Borghi Solidali hanno rappresentato la Calabria nell’ambito della prima edizione di “Fa' la cosa giusta! Sicilia”, la fiera del consumo critico e stili di vita sostenibili. In terra di Sicilia, il progetto che opera nell’Area Grecanica si è distinto per i tempi trattati ed è stato apprezzato per le numerose iniziative volte al recupero dei borghi antichi, nonché delle tradizioni e della cultura popolare della Nostra Terra. La fiera si è svolta a Palermo nei cantieri culturali della Zisa, all'insegna dell'artigianato, del turismo e dell'innovazione rispetto ai temi dell’ecologica e della solidarietà.

All’interno di un grande complesso edilizio, la fiera si presentava organizzata per aree tematiche e i “Borghi Solidali” si sono ritrovati insieme ad analoghe organizzazioni (associazioni e cooperative) operanti nei rispettivi territori siciliani. Alla grandissima affluenza di visitatori registrata per tutta la durata della manifestazione, si è aggiunta la gradita presenza del Sindaco di Palermo Leoluca Orlando insieme ad una sua delegazione comunale, che hanno visitato gli stand e ringraziato della loro presenza tutti i partecipanti, testimoniando ulteriormente l'importanza della fiera. E' stata un’ulteriore esperienza istruttiva e costruttiva anche per i “Borghi Solidali”, in continuazione del percorso di conoscenza e confronto avviato con le altre recenti esperienze in giro per l’Italia (ricordiamo Bolzano, Verona, Torino), ma soprattutto in preparazione di prossime iniziative più pregnanti e significative. Invece, per rientrare nei nostri confini territoriali di azione del progetto, segnaliamo le prossime imminenti iniziative dell’Agenzia dei Borghi Solidali, in cui nei giorni 1,2 e 3 novembre, grazie alla collaborazione tra il Conservatorio di Musica “F. Cilea” di Reggio Calabria e la ditta Salvi (prestigiosa azienda produttrice di arpe), avrà luogo la prima edizione della Rassegna sugli strumenti musicali “Dall’ Arpa alla Zampogna”, proposta dal Museo dello Strumento Musicale, dove l'Arpa sarà la vera protagonista dell'appuntamento. Si tratta di un progetto che vuole passare in rassegna, in ordine alfabetico ed uno alla volta, gli strumenti musicali. Ci saranno interventi di esperti, cultori, produttori, musicisti e appassionati che interagiranno con i soci ed il patrimonio del Museo. Il workshop terminerà il 3 novembre al Cineforum di Roghudi. Il 2012 vede partire la rassegna dalla A, “A come Arpa”, come recita il titolo di questa edizione, nella quale sarà presentato lo strumento nelle sue varianti culturali ed organologiche: arpa africana, arpa paraguaiana, arpa celtica, arpa eolia, arpa classica. Il programma prevede incontri giornalieri con seminari e workshop ma anche con performance dal vivo. La direzione artistica è affidata a Donata Mattei, arpista, docente di arpa al Conservatorio “F.Cilea” insieme a Maria Cristina Caridi, arpista, docente di arpa ed educazione musicale, mentre referente per il territorio è Cristina Priolo, anch’essa arpista. Intanto, ricordiamo che lo scorso 13 ottobre si è concluso il laboratorio delle Muse, primo corso di lingua italiana per stranieri. Presso lo Spazio Fiera di Roghudi nuovo sono stati consegnati gli attestati ai partecipanti al laboratorio realizzato da “International House”. Durante la serata i veri protagonisti sono stati gli studenti, di nazionalità indiana, che hanno animato la serata con loro musiche tradizionali. Nella stessa serata è stata presentato il programma annuale del laboratorio e dell'associazione “International House” di riferimento oltre a essere stata occasione per degustare i prodotti tipici dell'area grecanica. *Ufficio Stampa Borghi Solidali.

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Reggio di Calabria: l’Accademia del Tempo Libero onora il XL° anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace

di Federica Morabito*. Quarantesimo anniversario della scoperta dei bronzi di Riace. In occasione di questo importante compleanno l’“Accademia del tempo libero” di Reggio Calabria ha organizzato un grande evento dedicato alla città, con il patrocinio di Comune, Provincia e Regione. Sabato 27 ottobre, alle ore 18, presso il Cipresseto di via Melacrino, si festeggerà rinvenimento, che ha portato alla luce i due preziosi guerrieri bronzei, ormai simbolo della nostra città nel mondo.

Si parlerà della “scuola di scultura nella Reghion del V secolo a.C.” nel corso dell’incontro, tenuto dal professore Daniele Castrizio, archeologo, che ci racconterà di questa antichissima arte e del suo svolgimento sui nostri territori. Non mancherà il momento musicale con il Maestro Rino ascritti al pianoforte, ed il Maestro Alessandro Carere al flauto. L’appuntamento è aperto a tutti. *Ufficio Stampa.

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Parco Nazionale dell’Aspromonte: al via il progetto sui prodotti identitari. Mercoledì 24 il convegno di presentazione alla Provincia di Reggio Calabria

Prende il via il progetto del Parco Nazionale dell’Aspromonte “L’identità del Parco nei prodotti identitari” finalizzato alla valorizzazione delle produzioni agroalimentari, agricole ed artigianali del  territorio. Un progetto di sviluppo integrato vero e proprio che punterà al censimento e valutazione quali-quantitativa delle peculiarità produttive e territoriali di ogni comune del Parco ed alla loro emersione e regolamentazione a fini sia commerciali sia promozionali con la costituzione del “Paniere dei prodotti del Parco”.

“Il progetto consta di varie fasi – afferma il direttore del Parco Tommaso Tedesco – che vanno dall’animazione territoriale per la conoscenza reale delle produzioni caratteristiche del territorio, alla formazione ed orientamento dei produttori, alla creazione del “paniere dei prodotti del parco”, fino alle varie azioni promozionali. E’ nostro compito tutelare ed allo stesso tempo valorizzare le produzioni caratteristiche del Parco, agroalimentari, agricole, zootecniche, artigianali affinchè possano identificarsi con il Parco stesso e consentire una giusta remunerazione ai produttori ed alla popolazione rurale in genere, anche al fine di evitare il fenomeno dell’esodo rurale e consentire agli agricoltori di svolgere l’insostituibile ruolo di custodi del paesaggio e del territorio”. Per il coordinatore del progetto, l’agronomo Rosario Previtera “si tratta di una iniziativa di sviluppo reale che vede protagoniste le amministrazioni comunali e le imprese e che potrà coinvolgere proficuamente anche la ristorazione, la distribuzione organizzata, le strutture ricettive. Si vuole conferire la giusta dignità e visibilità ai “prodotti  identitari” ovvero a quelle produzioni che possono ricevere un valore aggiunto dal fatto di essere realizzate in Area protetta ma che necessitano di azioni di marketing territoriale e di promozione mirate: il prodotto che si lega al territorio di provenienza e che ne può diventare elemento emblematico e anche fattore di attrazione turistica. La selezione riguarderà anche quei prodotti che possono diventare “prodotti di montagna” secondo la recente classificazione approvata dall’ Unione Europea, a tutto vantaggio delle tradizioni e della popolazione montana”. Il convegno di presentazione del progetto che si terrà mercoledì presso la sala convegni della Provincia di Reggio Calabria alle ore 9,30 prevede i saluti iniziali dell’assessore provinciale all’agricoltura Gaetano Rao, del presidente del Parco facente funzioni Antonio Alvaro, del presidente della Comunità del Parco Giuseppe Zampogna. Seguirà l’introduzione da parte del direttore del Parco Tommaso Tedesco e l’illustrazione delle fasi progettuali da parte del coordinatore di progetto, l’agronomo Rosario Previtera. Concluderà i lavori il consigliere del Parco Sergio Laganà, dopo gli interventi programmati dei rappresentanti dei comuni, delle associazioni di categoria agricole e delle associazioni dei settori commerciale, turistico e dell’artigianato. A seguire il briefing con i sindaci per la calendarizzazione degli incontri operativi da svolgere sul territorio.

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Camigliatello Silano (CS): con lo spettacolo di Marco Della Noce (domenica 21 alle 15.30) entra nel vivo la nuova edizione di “Autunno Silano”

Entrata nel vivo la nuova edizione di Autunno Silano destinata a rinnovare lo straordinario successo di pubblico delle ultime edizioni, con l’inaugurazione che ha fatto di nuovo registrare il “tutto esaurito” nelle strutture ricettive di una “Sila in festa” per rendere omaggio ai frutti della terra, celebrando le eccellenze enogastronomiche del territorio che fanno da superba corona a “sua maestà” il fungo porcino. Il corso di Camigliatello è, anche questo anno, addobbato con i festosi stand di prodotti tipici e animato da bande di suonatori tradizionali, in un tripudio di zampogne ed organetti, grancasse e chitarre, maschere giganti e pacchiane, a segnare le affinità elettive tra prodotti tipici e musiche di tradizione, nate negli stessi contesti di una plurisecolare civiltà contadina.

Intriganti percorsi del gusto con degustazioni gratuite, realizzati d’intesa con i Consorzi di Tutela della migliore produzione enogastronomica regionale (Caciocavallo Silano, Salumi di Calabria, Patata della Sila nonché i consorzi dei vini Cirò e Donnici), guideranno il visitatore alla migliore fruizione dei prodotti della terra e ai loro possibili abbinamenti, evidenziando anche le antiche modalità di preparazione di insaccati, formaggi e sottolio e numerose altre prelibatezze. Indiscusso protagonista della manifestazione continua ad essere il fungo porcino, che regna sovrano in quell’autentico paradiso micologico che è la Sila. Domenica 21 ottobre, ore 15,30, gli ormai consueti appuntamenti con il cabaret si apriranno con uno dei volti più noti del panorama comico nazionale, Marco Della Noce, l’irresistibile meccanico Oriano Ferrari che guiderà il pubblico, con ironia surreale ma coinvolgente, alla scoperta dei segreti di casa Sochmacher, come immancabilmente storpia il cognome del famoso pilota tedesco una volta in forze alla scuderia di Maranello: non mancheranno però le altre numerose maschere, dal comandante delle squadre speciali dei Nocs o quelle dell’ormai mitico Larsen, incarnate da un attore davvero poliedrico, diventata una delle icone più rappresentative di Zelig, trasmissione alla quale ha preso parte fin dalle primissime edizioni. Comico, cabarettista e attore, Della Noce avvia i suoi primi passi nel 1988 quando vince il “Festival nazionale del Cabaret”, un successo che destò l’attenzione di Antonio Ricci e che lo volle nel cast di “Drive in”, dove è l’assistente del dott. Scintilla. Negli anni ’90 collabora con la Gialappa’s Band in “Mai dire gol” e con Serena Dandini ne “L’ottavo nano”, prima del definito sbarco a Zelig. Attore anche di teatro e cinema, ha preso parte, tra l’altro, ai film La Grande Prugna, Bibo per Sempre, accanto a Teo Teocoli, e Operazione Rosmarino. Culmine di una rinnovata SilaInFesta, Autunno Silano animerà la vita dell’altipiano tutti fine settimana fino all’11 novembre, rinnovando questa autentica festa di sapori, colori e suoni con cui l’intera Sila si mette in mostra, esaltando accanto alle proprie straordinarie risorse paesaggistico-ambientali anche i frutti che il lavoro e i saperi dell’uomo hanno saputo ricavare da una terra generosa. La manifestazione è promossa dall’associazione Altrosud d’intesa con il Parco Nazionale della Sila, la Comunità Montana Silana, il Comune di Spezzano, PromoSila e il contributo dell’Assessorato alle Attività Produttive della Provincia di Cosenza e della Banca Popolare del Mezzogiorno. L’ingresso è gratuito.

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Reggio di Calabria: Planetario Pitagora, “L’enigma degli anelli di Saturno: quattro secoli di dibattito scientifico” il tema trattato dall’astronomo Mauro Dolci

“L'enigma degli anelli di Saturno: quattro secoli di dibattito scientifico”, questo il tema che sarà trattato venerdì 19 ottobre alle ore 21.00 al Planetario provinciale Pitagora di Reggi Calabria dal dott. Mauro Dolci, astronomo presso l’osservatorio astronomico di Collurania – Teramo. La conferenza è inserita all’interno della XXII settimana nazionale della cultura scientifica e tecnologica. La storia degli anelli di Saturno inizia con Galileo.

Lo scienziato aveva infatti osservato, molto vicino alla superficie del pianeta, un qualcosa che nell’insieme Saturno gli appariva come tricorporeo, ovvero con un grande corpo centrale e due protuberanze ai lati. Ci aveva visto bene. Forse non benissimo, ma abbastanza da rendere quel pianeta speciale, degno di essere studiato più a fondo. Solo le limitazioni del suo telescopio non gli hanno permesso di andare oltre e capire cosa fossero realmente quelle protuberanze. E così il merito per la scoperta di quel disco attorno a Saturno sarebbe toccato a Christian Huygens, mentre invece qualche anno dopo Giovanni Domenico Cassini ne avrebbe proposto un’iniziale suddivisione. Così, già dal Diciassettesimo secolo si ha contezza chiara che Saturno ha degli anelli, ma per sapere di cosa sono costituiti ci vorrà ancora un po’ di tempo. Cassini per esempio aveva innanzitutto capito una caratteristica fondamentale degli anelli: non si trattava di una struttura continua intorno al pianeta, perché c’era anche uno spazio vuoto che li separava in due diverse divisioni, una riconosciuta, oggi, come divisione Cassini ed altre vennero scoperte poi, così come i diversi anelli. Ad aggiungere un altro pezzo al puzzle è William Herschel che stima lo spessore attorno a qualche centinaio di chilometri. Oggi in realtà si stima che siano spessi addirittura appena 10 metri, in media. James C. Maxwell intorno alla metà dell’Ottocento smentisce la teoria secondo la quale questi gli anelli sono solidi. Secondo il fisico scozzese, infatti, un modello del genere era instabile e suggerisce che gli anelli siano costituiti di tanti parti più piccole che ruotano intorno al pianeta sembrando dei corpi unici nel complesso. Si comprende allora come dalla prima osservazione di Galileo e dalla loro successiva identificazione da parte di Huygens, gli anelli di Saturno hanno rappresentato una formidabile sfida per gli astronomi, i fisici e matematici, che si sono cimentati nel tentativo di spiegarne dapprima la stessa esistenza, quindi l'età e, tuttora, l'origine e l'evoluzione futura. La conferenza del dott. Mauro Dolci, ripercorre un dibattito scientifico lungo quattrocento anni,attraverso tappe fondamentali come la scoperta della famosa "divisione" da parte di Cassini alla fine del '600 o le spettacolari immagini fornite attualmente dalla sonda spaziale che porta il suo nome, senza dimenticare le strutture svelate dalle sonde Voyager. Un dibattito avvincente intorno al più interessante banco di prove della Meccanica Celeste classica. Un classico esempio di come la conoscenza della Natura proceda per gradi, stimolando ed avvalendosi degli strumenti di sempre maggior efficacia sviluppati dall'uomo: non solo telescopi ma anche e, soprattutto in questo caso, quella potente arma che prende il nome di Analisi Matematica.

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New York (U.S.A.): i QuartAumentata ospiti del “Columbus Day”. Il 16 ottobre prove aperte per “Mediterranean Voices”

di Maria Teresa D'Agostino. In sala prove, tutti i giorni, dalle 10 di mattina alle 8 di sera: continua con l’adrenalina a mille e grande successo l’avventura americana dei QuartAumentata. La band calabrese è a New York ormai da più di due settimane per preparare il debutto del Musical “Mediterannean Voices” al MaMa Experimental Theatre Club, dove si ritrova il mondo artistico internazionale che fa riferimento all’universo Off-Off Broadway.

Un lavoro attesissimo, che vedrà i Quarta protagonisti di un genere artistico, quello del musical appunto, in cui gli americani sono maestri assoluti. Grande soddisfazione, quindi, per Paolo Sofia, Massimo Cusato, Peppe Platani e Salvatore Gullace, che con le loro musiche saranno in scena con il “Mediterranean Voices”, diretti dal regista Kevin Albert. Un’opera ispirata a testi veristi e verghiani con la ricostruzione di un villaggio immaginario e metaforico sulle sponde del Mediterraneo, in una dimensione a metà strada tra il realismo e il sogno. I personaggi si muovono tutti nella piccola piazza del villaggio e ciascuno racconta la propria storia. Il vero protagonista è il villaggio stesso e la sua “anima mediterranea”. Musica, ballo e recitazione si intrecciano in una rappresentazione originale ed emotivamente coinvolgente. Pur impegnatissimi nelle estenuanti prove dello spettacolo, i QuartAumentata si sono esibiti, nei giorni scorsi, al Trumpetes Jazz Club di Montcalire, nel New Jersey, con due special guest di livello internazionale come il jazzista Enrico Granafei e la violinista Susan Aquila, infiammando il pubblico con le loro sonorità etno e, in particolare, con i nuovissimi brani dell’ultimo cd, “Sirene e naviganti”, prodotto dal manager Mimmo Verduci e distribuito dalla Sony Classical. A seguire, sono stati ospiti del “Columbus Day” sul carro del programma televisivo “Brindiamo”, condotto da Ornella Fado, che dopo aver parlato con loro dei musical e dei loro programmi artistici si è lasciata travolgere dalle note di un pezzo cult dei Quarta, “Ostinatamente”, improvvisando un balletto in diretta. Ora il gruppo torna a concentrarsi sul Musical che martedì 16 ottobre vivrà un importantissimo momento con la prova aperta per gli addetti ai lavori al Joyce Soho di New York. In attesa del debutto ufficiale. Nota biografica – I QuartAumentata nascono artisticamente nel 1998, in Calabria. Già nel primo lavoro discografico, A notti e fatta dinnu… (1999), si possono individuare i punti salienti del loro progetto culturale: trasformare il patrimonio musicale calabrese in un’entità viva, in cui riconoscere le proprie radici, e rendere questo messaggio musicale fruibile anche alle nuove generazioni. La ricerca di un equilibrio tra tradizione e sperimentazione è ancora più evidente nel secondo cd, Navigando (2002). Nel 2005 il terzo cd, Abballamu cu ventu. Nello stesso anno la band accompagna Jovanotti, sui palchi di Cosenza e di Locri, nel mega-concerto di Capodanno “La vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare”. Si allunga l’elenco dei successi con la partecipazione al Mantova Music Festival e al MEI FEST di Faenza. Nel 2007 esce U Mundu balla. In occasione della Rassegna della canzone d’autore di Sanremo organizzata dal Club Tenco che, nell’edizione 2008, celebra Sergio Bardotti, i QuartAumentata interpretano La casa in riva al mare, brano che entra a far parte del doppio cd “Bardocì” con Simone Cristicchi, Ornella Vanoni, Massimo Ranieri, Stefano Bollani e tanti altri. Nel novembre 2008, il gruppo è stato tra a Boston e New York con l’Ostinatamente Tour, nell’ambito della rassegna di musica etnica Respiro della terra. Nel 2009 il gruppo viene invitato al Premio De Andrè interpretando due canzoni del cantautore ed esce un cd interamente dedicato al grande artista genovese, Dai diamanti non nasce niente. A luglio 2012 esce il cd Sirene e Naviganti.

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Gioiosa Jonica (RC): domenica 21 evento di beneficienza, Francesco Loccisano e A.I.V.A insieme per gli amici a quattro zampe

di Maria Teresa D'Agostino. Ancora Francesco Loccisano e A.I.V.A insieme per “L’Oasi di Stefania”. Torna l’ormai annuale appuntamento con la musica e la raccolta benefica per gli amici a quattro zampe ospiti del rifugio di Gioiosa Jonica. A fianco dell’“associazione ionica per la tutela del verde e degli animali” torna Loccisano con la sua ammaliante chitarra battente. Artista noto sul territorio nazionale, ospite in importanti trasmissioni tv, il musicista offre il proprio talento alla causa ambientalista in un imperdibile appuntamento, domenica prossima, 21 ottobre, alle 21.30, nell’oratorio della Chiesa di San Nicola a Gioiosa.

Con un contributo di 7 euro sarà possibile aiutare l’associazione, presieduta da Raffaele Ragona, nata nel 2006 per aiutare in maniera concreta animali abbandonati e maltrattati. «Con devozione, pazienza e volontà, abbiamo portato avanti, da allora, un progetto che ha preso vita piano, piano – spiegano i volontari -. Da piccoli recinti per ospitare i cani soccorsi, siamo riusciti a costruire “mattone su mattone” l’attuale rifugio che ospita attualmente circa trentacinque cani, l’oasi intitolata a Stefania». Stefania è Stefania Ballista, straordinaria volontaria emiliana, che aveva scelto la Calabria per amore degli animali e di Raffaele, venuta a mancare prematuramente, all’improvviso, il 30 maggio 2011. «Qui i cani non vivono rinchiusi nelle proprie celle, anzi scorazzano in distese ampie e verdeggianti, anche se ovviamente recintate lungo il perimetro che li accoglie – spiegano ancora i volontari -. Turni giornalieri di pulizie, cure, coccole e cibo, vengono svolti senza arrendersi davanti agli imprevisti e le innumerevoli difficoltà». Dal 2010 l’A.I.V.A. prendere “forma”, strutturandosi in maniera più accurata anche sotto l’aspetto delle adozioni. Vengono, quindi, realizzati diversi progetti che erano stati messi da parte, e molte altre cose iniziano a concretizzarsi, proprio grazie alla caparbietà, all’amore e alla forza d’animo di Stefania Ballista. L’11 settembre 2011 viene inaugurata l’Oasi in ricordo di Stefania. «Per continuare l’opera di recupero degli animali e di sensibilizzazione, abbiamo bisogno di aiuti economici e materiali, di condivisione e diffusione – concludono – Aiutateci ad aiutarli!». All’evento di beneficenza hanno partecipato, in passato, Arlesiana Chorus, TaranQuartet e Gioia Popolare, Scialaruga, Martin&Luana, Manuela Cricelli&PeppePlatani, Mr Muscolo e i suoi Estrogeni, e Francesco Loccisano, ancora protagonista domenica prossima. Potete contattare l’A.I.V.A. attraverso il sito web www.oasidistefania.it e sulla pagina face book “Aiva, oasi di Stefania”. 

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