Si conclude sulla Jonica reggina la Carovana del Gusto: dal caciocavallo di Ciminà al caprino aspromontano di Africo

(451) Prosegue la Carovana del Gusto del Parco Nazionale d’Aspromonte e si avvia alla conclusione ad Africo Nuovo. Dopo il successo della tappa di lunedì scorso tenutasi a Ciminà in cui il Cooking Show ha visto protagonisti il famoso Caciocavallo di Ciminà ed il “Buccularo” oltre alle tradizionali preparazioni alle mandorle locali, l’ultima tappa sarà oggi ad Africo Nuovo.

 

Il Cooking Show tenuto dallo chef executive Enzo Cannatà e dalla conduttrice di Video Calabria Anna Aloi, vedrà la realizzazione di un menu in cui i saporiti formaggi aspromontani (caprino e pecorino tradizionali) e la rinomata “carne di capra” rapiranno il gusto del pubblico presente in occasione della “Sagra dei prodotti tipici africesi”. Si conclude così la Carovana del Gusto del Parco Nazionale dell’Aspromonte la quale, in sei tappe consecutive, ha attraversato il territorio provinciale, dal tirreno allo jonio, per promuovere il “Paniere dei Prodotti del Parco” e valorizzare le tradizioni locali e montane. “Un ritorno delle istituzioni sul territorio” – afferma il presidente del Parco, il prof. Giuseppe Bombino – ”parallelo ad un ritorno alle tradizioni che nel cibo trovano una delle massime espressioni sin dall’epoca magnogreca;  epoca in cui il “symposium” consisteva  nel  consumare le pietanze e nel descriverle contestualmente riuniti attorno a un tavolo; il nostro Cooking-show è pertanto definibile come un moderno simposio, rivolto alle comunità locali,  nel quale vengono descritte dallo chef le modalità di preparazione dei piatti a base di prodotti locali e montani che insieme si possono degustare,  commentare  e quindi riproporre. Dunque l’Aspromonte, si rivela ancora una volta fucina di cultura e ricco giacimento enogastronomico”.

 

 

 

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Nuova Solidarietà, a Salice la commedia “A famighia difittusa”

(454) di Francesco G. Scopelliti*. Domani, sabato 24 agosto alle ore 21.00, presso il Parco Verde di Salice, l'Associazione Nuova So-lidarietà è lieta di ospitare la Commedia in due atti di Calogero Maurici, “A famighia difittusa”. L'associazione “Francesco Amendolea” di Archi, ha promosso e fortemente voluto la serata di do-mani, per continuare un percorso congiunto di promozione sociale con Nuova Solidarietà, iniziato un anno fa.

 

La trama racconta di “Santino” e “Assunta”, genitori di “Concettina”, la quale si è innamorata di “Massimo”, un bravo ragazzo che ha un piccolo difetto. Quest'ultimo si presenta a casa dei suoceri accompagnato dal nonno, anch'egli “difettoso”. Quando Santino incontra anche i genitori di Massimo, si trova di fronte una situazione inaspettata. Nella vicenda si inserisce una vicina di casa, fissata col malaugurio. Per il resto non occorre altro che aspettare domani sera per vedere come andrà a finire. “L'autore di questa commedia ha sottolineato di non avere mai avuto l'intenzione di ridere alle spalle di chi è portatore di handicap ma, attraverso i toni leggeri della commedia, di cercare di offrire un'occasione per riflettere sul modo di porsi al cospetto di persone handicappate”. *Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.           

 

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Quale Consiglio Comunale per Reggio? Costituito su Facebook il gruppo “Associazione Dialogo Civile”

(455) di Enzo Cuzzola. Nei giorni scorsi, mi sono trovato a commentare, per un mio cliente, una recente sentenza del Tar Campania, secondo la quale nella ipotesi di violazione del giusto procedimento, per la trasmissione ai Consiglieri comunali dello schema di bilancio di previsione avvenuta su supporto digitale in formato pdf, e carente di alcuni allegati, incompleta ed intempestiva trasmissione di detti atti, che secondo i ricorrenti, avrebbe inficiato l'esercizio dello jus ad officium, il Tar (sentenza 490/2013) non ravvisa una lesione del diritto suddetto.

 

A prescindere dalle considerazioni di ordine giuridico, in questa sede mi piace affrontare il tema della produttività dei Consigli comunali, spesso “attorcigliati” su rigidi formalismi, ai quali prestano la massima attenzione, soprattutto le opposizioni, senza, sostanzialmente, preoccuparsi del “loro ufficio”, che consiste nel potere di indirizzo e vigilanza, sull’esecutivo e sugli uffici, in nome e per conto della cittadinanza che rappresentano. Piuttosto che raccogliere le esigenze della cittadinanza e rappresentarle, vigilando affinché i servizi e le attività “coordinate” dall’esecutivo e rese dagli uffici, siano prodotte nel modo più efficiente possibile, con la diligenza del buon padre di famiglia, spesso i Consiglieri si arroccano su posizioni autoreferenziali di “organizzazione e funzionamento del consiglio e delle commissioni”. Penso allora al nuovo Consiglio che dovrà amministrare la nostra città ed auspico che dalle urne venga fuori una classe dirigente, composta da gente, di qualunque estrazione sociale, che voglia impegnarsi per il bene comune e che ponga al primo posto, dei propri obiettivi, la gestione efficiente, a prescindere da posizioni di maggioranza ovvero di opposizione. Ma perché tutto questo sia possibile è necessaria una rivoluzione culturale. Il Consigliere deve in primo luogo comprendere il proprio ruolo che è prezioso per la funzionalità vera di un ente. Allora deve preparare e non improvvisare la candidatura, deve studiare, conoscere, informarsi, da subito. Deve conoscere e saper affrontare i problemi della città. Per questo auspico che il dibattito si accenda sui temi della gestione locale, ma che non si continui a focalizzare sul passato, bensì che si dibatta sui problemi, fornendo anche ipotesi di soluzione, da parte di chiunque, da parte di ogni cittadino. Abbiamo quindi pensato assieme ad altri amici di costituire un gruppo fb denominato Associazione Dialogo Civile, nel quale chiunque potrà postare una opinione ovvero un suggerimento. Non importa come ci esprimeremo, purché nel rispetto della persona umana, senza scambiare queste pagine per un campo di battaglia personale e politica, ma importa che ci esprimiamo, che ognuno porti la sua idea ed il suo contributo: da sempre le soluzioni più grandi nascono dalle idee delle persone semplici.

 

 

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Reggio di Calabria: il movimento “Cittadinanza Mediterranea” incontra il Sindaco di Verona Tosi

(456) di Federica Morabito. “Il miglior modo per mettere una pietra sopra è accettare il confronto” così è intervenuto Flavio Tosi, sindaco di Verona, nella polemica sull’immigrazione tra il ministro Kyenge e la Lega Nord. E il confronto ci sarà, promette Cittadinanza Mediterranea, anche su un altro tema caldo per i leghisti, ovvero lo sviluppo del Meridione visto dal nord e immaginato al sud, confronto che avrà luogo in un incontro con il sindaco Tosi sabato 24 agosto alle ore 11.00 presso E’ Hotel di Reggio Calabria.

 

Cittadinanza Mediterranea si immagina un progetto politico inclusivo di tutti i progetti generati dal territorio, rispettoso della soggettività e della cultura indigena, ma aperto all’analisi coraggiosa e franca che agevoli oggi il ritrovamento di un futuro. Accettare il confronto con chi sperimenta un modello di sviluppo verde e decentrato, come fa Tosi a Verona, può diventare un propulsore di energia per superare i limiti delle mappe geografiche e ancor più per andar oltre ai limiti mentali che sembrano incatenare la nostra realtà nel contempo stanca, ma ancora resistente alle intemperie dei tempi. Il Presidente, Pietro Morabito; Il Portavoce, Giovanni Laganà; Il Presidente cittadino, Filippo Bova; Il Portavoce cittadino, Elena Latella; Il Presidente Città Metropolitana, Demetrio Pecora; Il Portavoce Città Metropolitana, Antonio Napolitano; Il Tesoriere, Vincenzo Tripodi; Il Responsabile Enti Locali, Domenico Idone; Il Responsabile Politiche Sociali, Paolo Marcianò.

 

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Tra pochi giorni sarà OLIVINUS 2013

(457) di Antonio G. Lauro. A coronamento di un anno di concorsi internazionali che hanno visto spesso l'Italia nel suo complesso primeggiare nelle singole classifiche delle eccellenze olearie, ecco affacciarsi sulla scena mondiale il Concorso Internazionale sull'Olio Extravergine di Oliva "OLIVINUS 2013 – ARGENTINA" 7^ Edizione.

 

Si è aspettato agosto, dicono dall'organizzazione, per consentire anche agli oli provenienti dall'emisfero sud di partecipare al premio OLIVINUS. Infatti, continua la nota del prof. Castellani, è noto a tutti che nella parte "sud" del Mondo (Argentina, Australia, Cile, Nuova Zelanda, Perù, South Africa, Uruguay) la produzione di olio extravergine di oliva avviene in primavera e non in autunno come in Europa e nell'emisfero "nord". Il lavoro preparatorio e l'attesa degli organizzatori di questo ultimo concorso è stata fortemente ripagata dalla presenza di oltre 500 campioni di olio extravergine di oliva proveniente da tutto il mondo olivicolo. Sarà quindi Mendoza (Argentina) che dal 28 al 30 Agosto 2013 ospiterà, presso l'Hotel Internacional Mendoza, l'edizione 2013 (la settima) del concorso OLIVINUS. L'organizzazione, anche quest'anno affidata alla Vinar SA (e mail rcc@vinar.com.ar), vedrà la collaborazione del Mendoza Wine Institute. Novità di questa edizione sarà la presenza dei bambini in uno specialissimo panel di assaggio. Infatti, saranno coinvolti 18 bambini, tra i 7 e i 12 anni, in tre tavoli di degustazione dove verranno assaggiati i migliori oli del concorso al fine di decretare il miglior extravergine dall'originalissimo punto di vista dei ragazzi coinvolti. Capo Panel di questa specialissima commissione, Rosa Chiquini. Questo concorso mondiale, che fin dalla nascita, incoraggia il consumo di olio extravergine di oliva e premia i migliori extravergine del mondo, permetterà ai bambini di scegliere il meglio, a loro discrezione. I giovani, provenienti da diverse aree di Mendoza, si stanno preparando al concorso, grazie alla paziente assistenza di Rosa Chiquini, aiutata dall'esperta Daniela Hebilla Bragagnolo. OLIVINUS 2013 Programma Ufficiale. Luogo: Hotel Internacional Mendoza – 8th Floor Sarmiento 720 Mendoza 5500, Argentina. Telefono. +54 261 4255600 Martedì 27 Agosto 2013 Arrivo degli ospiti del concorso. Mercoledì 28 Agosto 2013 8.15: Insediamento commissione di assaggio, briefing del Direttore Generale Raul Cesar Castellani e del Capo Panel Antonio Giuseppe Lauro con i giudici e "Mise en Bouche". 8.30: Prima giornata di assaggi (Tasting Session) e tre distinte sessioni, con interruzione per 15 minuti alle 10.15 ed alle 11.45 (Coffee Break). 14.00: Pranzo speciale riservato ai giudici ed agli ospiti di OLIVINUS 2013. Giovedi 29 Agosto 2013 8.15: Briefing con i giudici e "Mise en Bouche". 8.30: Seconda giornata di assaggi (Tasting Session) e tre distinte sessioni, con interruzione per 15 minuti alle 10.15 ed alle 11.45 (Coffee Break). 14.00: Pranzo speciale riservato ai giudici ed agli ospiti di OLIVINUS 2013. 16.00/18.00 Conferenza del Dr Antonio Giuseppe Lauro (Calabria, Italia). "L'analisi sensoriale dell'olio di oliva: la fisiologia dell'assaggio". Conferenza dedicata agli ospiti assaggiatori di olio d'oliva, produttori, autorità e giornalisti. Nel corso della conferenza, degustazione guidata e commento di 4/5 diversi oli extravergine di oliva. Venerdì 30 agosto 2013 8.15: Briefing con i giudici e "Mise en Bouche". 8.30: Terza giornata di assaggi (Tasting Session) e tre distinte sessioni, con interruzione per 15 minuti alle 10.15 ed alle 11.45 (Coffee Break). 13.55: Fine delle operazioni di assaggio e chiusura del concorso OLIVINUS 2013. 14.00: Pranzo speciale riservato ai giudici ed agli ospiti di OLIVINUS 2013. 15.00: OLIVINUS BAMBINI Primo concorso internazionale OLIVINUS BAMBINI 2013 Saranno coinvolti 18 bambini, tra i 7 e i 12 anni, in tre tavoli di degustazione. Verranno assaggiati i migliori oli del concorso e verrà decretato il miglior extravergine dall'originalissimo punto di vista dei ragazzi coinvolti. Capo Panel di questa specialissima commissione, Rosa Chiquini.

 

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Bisignano (CS): sabato 24 l’inaugurazione scultura monumentale di Silvio Vigliaturo

(449) Sabato 24 agosto 2013, alle ore 18, a Bisignano verrà inaugurata una scultura monumentale, realizzata dall’artista e maestro del vetro Silvio Vigliaturo*, raffigurante Sant’Umile, frate minore vissuto tra il 1582 e il 1637, protettore della città in provincia di Cosenza. L’inaugurazione dell’opera fungerà da culmine alla tradizionale processione che annualmente si svolge per le vie di Bisignano in omaggio al santo e avrà luogo in seguito al rituale simbolico passaggio delle chiavi della città dalle mani del Sindaco a quelle di Sant’Umile.

 

La scultura, che alla sommità raggiunge gli oltre cinque metri d’altezza, si presenta come un’armoniosa interazione di due materiali apparentemente opposti l’uno all’altro: l’acciaio, neutro, rigoroso ed essenziale nel disegnare lo scheletro della struttura monumentale, e il vetro, supporto scultore prediletto da Vigliaturo, capace di sfruttarne al meglio la trasparenza e la brillantezza in una magistrale collezione di cromatismi affascinanti che traducono la figura di Sant’Umile in immagini dense di simbolismo. Il santo, proteso verso l’altro e vestito da un manto di cielo stellato, occupa la parte centrale dell’opera, quasi a fare da tramite tra la natura della base dell’opera, la bellezza floreale del mondo terreno e dell’animo umano, e il divino, lo Spirito Santo, che, sotto le sembianze della colomba biblica, si congiunge a Sant’Umile. La figura inginocchiata ai piedi del santo, infine, rappresenta l’intera città di Bisignano e la sua devozione nei confronti del patrono protettore. Il monumento a Sant’Umile è stato fortemente voluto dal Sindaco e da tutta la giunta comunale di Bisignano, che hanno seguito con vivo interesse le sue fasi esecutive, a testimonianza dell’importanza che l’opera commissionata a Silvio Vigliaturo riveste per l’intera città e del forte legame tra essa e il suo santo protettore. *Silvio Vigliaturo nasce ad Acri, in Calabria, nel 1949. Giovanissimo si trasferisce a Chieri (To), dove tuttora vive e lavora. Artista e maestro del vetro, la sua  tecnica è da sempre volta alla ricerca e alla sperimentazione. Dalle prime esposizioni, nel 1977, alla partecipazione al Padiglione Italia della 54. Biennale di Venezia, alla personale nel giugno 2012 al Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, il percorso artistico di Vigliaturo si presenta in costante evoluzione. Un cammino graduale e tenace ha portato l’artista ad affrontare una grande varietà di tematiche con stili e strumenti diversi. Il dipinto, il vetro, l’acciaio, la terra cotta sono tutti  trattati allo stesso tempo come materia e come scelta ideologica. È proprio grazie alla mescolanza delle tecniche che l’orizzonte delle esperienze di Vigliaturo si è dilatato esponenzialmente e ha aperto la strada a una visione originale e inedita, capace di rivisitare i temi e le modalità espressive della pittura e che lo ha condotto agli esiti attuali del suo lavoro.  L’approccio che l’artista adotta nel lavorare il vetro è derivato dalla sua instancabile attività pittorica. Il forte impatto visivo delle sue opere nasce dalla trasparenza dei colori, capace di generare un’affascinante sembianza di fluidità, e dall’antinomia tra il peso della materia utilizzata e la leggerezza delle forme che l’artista riesce a foggiare attraverso di essa. Nel 2006, Vigliaturo riceve la nomina di testimonial artistico dei XX Giochi Olimpici Invernali svoltisi a Torino. Nel giugno dello stesso anno, la Città di Acri gli dedica un museo – il MACA (Museo Arte Contemporanea  Acri) – che ospita una collezione permanente delle sue opere intesa come un biografico che si snoda attraverso più di duecento esemplari, tra sculture e dipinti. Nel 2010, la Regione Calabria lo ha invitato quale artista testimonial all’Expo Shanghai 2010. A inizio 2013, prende parte alla mostra Contemporary Glass Sculpture, dell’Orlando Museum of Art,  che raccoglie i più importanti artisti del vetro, in occasione dei cinquant’anni del movimento Studio Glass. Alcune esposizioni. L’Università del vetro di Altare e Silvio Vigliaturo, Museo del Vetro, Altare (Sv); Facing 1200°, Glasskulpturen, Museum Moderner Kunst Kaernten, Klagenfurt, Austria; Fresh Glass. Venice – Poznan, a promising connection, Galeria Miejska Arsenal, Poznan; Hsinchu Municipal Glass-Museum, Hsinchu, Taipei, Taiwan; Islands of glass  1920-2005,  Eretz Israel Museum, Tel Aviv, Israele; Kleombrotos-Vigliaturo, una lettera dal passato – Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, Sibari (Cs); Contemporary Istanbul; Palm Beach Jewelry; Sofa New York; Art Chicago; Amazzoni,  Workshop In Opera , Sacrato del Duomo, Chieri (To); Silvio Vigliaturo. Mescolanze, Museo del Presente, Rende (Cs); Lampes d’artistes pour Hanouca, Musèe d’art et d’histoire du Judaisme, Parigi ; Regioni e Testimonianze d’Italia, Castel Sant’Angelo, Roma; The Gallery  in Cork Street di Londra, Regno Unito; Italian Festival Weeks, Al Quasba, Sharja, UAE; Silvio Vigliaturo. Italia 150, Altra Terra, Museo della Ceramica- Rotonda Antonelliana,  Castellamonte (To); Luxury Please –  Palazzo Hofburg,  Vienna; Materia e trasparenza – Isola di Sant’Erasmo, Torre Massimiliana, Venezia; La via dei profeti, Festa dei lumi, Museo Ebraico, Casale Monferrato (Al).

 

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Roghudi (RC): il regista Antonio Caracciolo propone “L’orso” di Checov

(448) di Carmelo Regolo. Martedì 20 agosto 2013, con inizio alle ore 21,50 andrà in scena  l’Anfiteatro di Siderno Superiore l’opera teatrale “L’orso” di Anton Chevov, rivisitata per la regia di Antonio Caracciolo. Il tutto è possibile grazie all’organizzazione della Biennale d’arte itinerante “La ruota della memoria” di Sara Parlongo.

 

E’ la stessa Sara ha chiarirci l’essenza della biennale "La ruota della memoria nasce da un esigenza profonda di non far morire il ricordo di mio padre, così tutto questo si è trasformato come un prato verde… dove la dimora ha colto tutti i ricordi e li ha trasformati in un viaggio dove le soste sono infinite e i luoghi da scoprire sono tanti, cosi come sono tanti gli artisti che hanno sostato in questa terza edizione della biennale d'arte itinerante sul prato delle emozioni. La biennale della memoria è dedicata a mio padre, ed è mio padre, perché il legno che ha scolpito, il ferro che ha forgiato, la ruota che ha costruito, l' amore che mi ha dato, il cerchio della vita che si è chiude, per questo dunque è un operazione di valore culturale che rende stimolante la ricerca di scoprire sul nostro territorio i talenti e metterli a confronto con altrettante culture dove ognuno di loro è portatore e annunciatore delle sofferenze di fantasie dell'altro, pur lasciando a ciascuno la pienezza di una conquista propria personalissima." L’opera verrà proposta in una produzione originale per la regia di Antonio Caracciolo che vede attore protagonista  lo stesso Antonio Caracciolo con Erica Filocamo e Francesco Figliomeni. I Costumi originali sono stati realizzati della Stilista villese Caterina Ficara, grafico è Fabio Stillitano, mentre la Scenografia e Dipinti sono stati approntati personalmente da Sara Parlongo.  Assistente alla Regia è il reggino Gregorio Panetta. L’intera serata sarà presentata da Annamaria Implatini. Adesso Antonio Caracciolo è tornato in Calabria – oltre che per un brevissimo periodo di ferie – per cimentarsi in questa nuova esperienza, quella di regista teatrale che va ad affiancare quella di attore e con tanti nuovi progetti da realizzare nella sua Calabria. Antonio Caracciolo è un attore professionista, nato a Reggio Calabria e formatosi professionalmente a Roma, dove vive. Infatti si è formato professionalmente presso l’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma. Lavora a teatro facendo parte della compagnia dei giovani del Teatro della Tosse di Genova. Ha lavorato con molti Maestri teatrali, tra i più importanti vanno ricordati: Vittorio Gassman, Paolo Terni, Massimo Foschi, Paolo Ferrero, Franco Branciaroli, Alessandro Haber, Flavio Bucci, Walter Manfrè, Enrico Maria Lamanna, Ennio Fantastichini, Lugi Maria Musati, Nikolay Karpov. Ha partecipato a diverse fiction televisive fra cui: Don Matteo, Gente di Mare, Nati Ieri, Butta La Luna2, Una sera d’ottobre, Paolo VI, Il Mattatore; mentre ad Ottobre sarà su Rai 1nella fiction "Un matrimonio" di Pupi Avati. Al cinema ha partecipato ai seguenti films: E adesso sesso, I Banchieri di Dio caso Calvi, Ora e per sempre, Vicino al fiume, 500. Attualmente l’artista reggino è impegnato su due fronti: sul set del film tv “Il bambino cattivo ” di Pupi Avati, che andrà in onda su RAI 1  il 24 novembre 2013, in occasione della giornata mondiale dei diritti dei bambini, nonché sul set del film “Un ragazzo d’oro” sempre di Pupi Avati, con Sharon Stone, Riccardo Scamarcio, Giovanna Ralli, Cristiana Capotondi, film che vederemo nelle sale cinematografiche nella prossima stagione. In alcune battute già si intravede l’essenza dell’opera, da  “Orso, orso, orso” a  “Mi sono innamorato come un liceale, sono caduto in ginocchio…” per proseguire con  “Lui giace nella tomba ed io mi sono sepolta tra quattro mura…siamo morti entrambi” e quindi  “La bellezza sapete non dura mica in eterno” per concludere  “Proprio fatta per godere la vita…”. Ma per recepire tutta l’essenza dell’opera è fondamentale essere presenti Martedì 20 Agosto 2013 – inizio ore 21.50 nell’Anfiteatro di Siderno Superiore; unitamente a personaggi importanti come l’attrice Silvana Pampanini che sarà accompagnata dal pittore Stellario Bacellieri (è molto amico dell'attrice). Sarà presente anche il regista Francesco Munzi e lo scrittore calabrese Gioacchino Criaco. I due stanno collaborando per un film che dovrà essere girato nella provincia di Reggio Calabria prodotto da Rai cinema e Bianca film tratto appunto dal romanzo "Anime Nere" dello stesso Gioacchino Criaco. Cerchiamo di capire dalle parole di Antonio Caracciolo la sintesi di un’opera datata ma più che mai attuale. “Elena Ivanovna Popova, una vedova inconsolabile che ha giurato, dopo la morte del marito, di non uscire più di casa e di non frequentare più alcun uomo, nonostante le insistenti preghiere a ripensare la sua decisione da parte del suo servitore Luka. La situazione si capovolge quando l’inaspettata visita dell'ex ufficiale di artiglieria Smirnov si presenta dalla Popova a riscuotere delle cambiali. Il rifiuto di lei a pagare e la volontà di lui ad esigere quanto dovuto originano un dialogo concitato, che degenera in un duello fra la vedova e l'ex ufficiale… Leggero e diretto, fin dalla prima battuta all’ultima, “L’Orso” di Anton Checov accompagna lo spettatore, nella sua semplice scrittura/struttura in un intrigante viaggio di “stati d’animo” e/o “sentimenti mutabili” nell’universale tema dell’Amore. I protagonisti sono volubili figure di carattere forte, anche se non all’apparenza, nelle quali ciascuno, forse, può riconoscere lo specchio del proprio “io” nel più basilare valore del sentimento. Quello che mi ha colpito in modo particolare in questa opera teatrale è il cambiamento improvviso, nel giro di poche battute, del “Pensiero” che oltre ad alimentare un apertura intelligente verso il confronto con se stessi ed il prossimo non si fossilizza sugli input socio-culturali o regole poco chiare che spesso ci precludono o ci limitano la gioia della vita. Portare in scena un linguaggio cosi semplice, come quello di Checov, paradossalmente diventa, complesso ed intenso nel restituire credibilità recitativa e comunicativa , proprio per questo ho voluto ricercare la qualità della “metamorfosi” non dichiarata dei personaggi, mettendo a nudo gli attori nella costante/continua mutazione degli stati d’animo, lavorando sia sui pretesti che l’essere scenico costruisce, sia su un percorso vicino alla trascendenza onirica a conferma dell’illogicità di sentimento, tale è l’amore. Una chiave interpretativa basata principalmente sull’azione fisica, sulla labile area della ragione e dell’ istinto. Aldilà delle battute umoristiche e delle situazioni paradossali che si susseguono nella scena, i protagonisti, nell’affrontare i loro amori, tradimenti, problematiche economiche, speranze , fantasie, strizzano l’occhio a quelle persone che possono definirsi “vive” e che si riconoscono nel coraggio del cambiamento e nella voglia di mettersi in gioco per andare forse oltre un confine non tracciabile nella psiche umana che l’uomo stesso tende a delimitare.Inoltre, pur essendo stato scritto nel 1880, l’atto unico dello scrittore russo tratta un argomento cosi innato nell’uomo, che mi ha spinto a non dare una identificazione temporale sulla scena e nei costumi, a sospensione dell’eterna attualità in ogni luogo ed in ogni tempo…”

 

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Gioiosa Jonica (RC): dal 22 al 25 agosto la I^ edizione de “I Tamburi di San Rocco Festival 2013” (evento inserito nel circuito Calabriasona 2013)

(447) Dal 22 al 25 agosto, a Gioiosa Jonica (RC), I tamburi di San Rocco Festival, prima edizione. Ispirato alla “processione ballata-San Rocco”, nota in tutto il mondo, che si svolge ogni anno, al ritmo dei tamburi, a Gioiosa Ionica, nell’ultima domenica di agosto per la festa di San Rocco, nasce una nuova kermesse di musica popolare su iniziativa e con la direzione artistica del musicista Francesco Loccisano.

 

Nella prima serata accenderanno le vie della cittadina ionica i Quartaumentata con I tamburi del sud e Francesco Loccisano. L’inconfondibile musica dello storico gruppo etno-pop si unirà al travolgente ritmo dei “Tamburi” e all’ammaliante chitarra battente di Loccisano. Oltre venti musicisti in scena contemporaneamente per un’apertura di grandissimo richiamo. Il 23 agosto sarà la volta dei Parafonè, originale collettivo di musicisti nel solco della tradizione e della ricerca tesa al rinnovamento, e dei Taranquartet, gruppo che esalta gli strumenti della tradizione calabrese e del sud in genere. Il 24 ci sarà il complesso bandistico “Città di Bracigliano”, interamente composto da strumentisti diplomati nei Conservatori della Campania e ormai noti in tutta Italia, diretti dal M° Mario Ciervo. E il 25 gran finale con Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea con i Taranproject e la loro travolgente taranta. «Quella dei tamburi è una tradizione centenaria e quella di San Rocco è l’unica festa dove si suona e si balla 24 su 24 per le vie del paese – spiega Loccisano -. Direi che lo spirito, in qualche modo catartico, è simile a quello delle grandi manifestazioni di fede e di condivisione che danno vita a grandi movimenti popolari nel nome della religiosità e della musica».

 

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Martone (RC): mercoledì 21 agosto la serata dedicata agli emigrati e le loro storie con la II^ edizione del Premio “Silipo-Amici di Martone

(446) di Maria Teresa D'Agostino. Premiati e ospiti d’eccellenza per il “Premio Tony Silipo-Amici di Martone”, mercoledì 21 agosto, alle ore 21, in piazza Vittorio Emanuele, nel cuore dell’antico borgo. A ricevere il riconoscimento, dedicato alla memoria dell’illustre figlio di Martone Tony Silipo, prematuramente scomparso due anni fa, saranno: l’on. Mauro Ottobre, il Maestro di Alta sartoria Giuseppe Caristo, il consigliere comunale di Grugliasco Antonino Catania, il caporedattore Rai Domenico Logozzo, l’imprenditore Rocco Ientile.

 

Si tratta di un riconoscimento a quanti, martonesi e non, con la loro attività abbiano contribuito a veicolare gli aspetti migliori della cittadina, della Locride e della Calabria e si siano impegnati in un’opera di promozione e valorizzazione per la nostra regione nel campo della solidarietà, della ricerca, dell’arte, della cultura, del giornalismo, della politica, della giurisprudenza e ogni altro settore della società civile. Ospiti del mondo della politica e della cultura parleranno di movimenti migratori, dei mutamenti attraverso i tempi e di come tantissimi emigrati calabresi abbiano raggiunto le più alte vette del successo dopo essere stati costretti a lasciare il proprio paese, portandone così in alto il nome. Interverranno: l’assessore regionale alle attività produttive Demetrio Arena, il sindaco Giorgio Imperitura, gli scrittori Gioacchino Criaco e Serge Quadruppani, il delegato Ais Pierfrancesco Multari; introduce e conclude il procuratore della Repubblica Vincenzo Lombardo. Nel corso della serata, condotta da Maria Teresa D’Agostino, sarà illustrata una mostra con rari documenti sui movimenti migratori, curata da Totò Imperitura, poi spazio alla degustazione di vini a cura dell’Ais-Delegazione Locride e all’estemporanea di pittura curata dall’associazione “CommaTre”. Ai musicisti Paolo Sofia e Salvatore Gullace è affidata la colonna sonora della manifestazione con brani storici sull’emigrazione e del loro noto repertorio artistico.

 

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Condofuri (RC): lunedì 19 la II^ edizione della notte bianca “Shopping sotto le stelle”

(445) La Sezione Zonale n. 214 EMMAUS dell’Associazione di Volontariato Istituto per la Famiglia – Onlus, con sede presso il CCM –  Centro Cristiano del Mediterraneo, Centro in costruzione su un terreno confiscato alla mafia, in collaborazione con le numerose realtà sociali che operano presso il Centro e che aderiscono al Consorzio “Solidarietà Cristiana”: Cooperativa sociale PACESALUS con il gruppo d’animazione Rayo De Sol (Cooperativa Atelier Pace I-Fashion; Cooperative Ostelli della gioventù  Bethel ed Emmaus; Cooperativa Pacefood; Associazione Polisportiva ACU) è lieta di comunicare che in data 19 Agosto p.v. si terrà nel Comune di Condofuri Marina la II° Edizione Notte Bianca “Shopping sotto le stelle…a Condofuri”.

 

L’evento proposto dall’Associazione di Volontariato Emmaus sez. n.214 dell’IPF Onlus, intende promuovere i valori della legalità, solidarietà  e turismo sociale, nonché la  collaborazione tra associazioni del territorio per la promozione di un immagine positiva del comune di Condofuri e della costa Jonica della ns Provincia,  all’insegna dei valori fattivi di una cultura solidale, inclusione sociale ed accessibilità anche per le persone con disabilità. La serata che vedrà la proroga dell’orario di chiusura degli esercizi commerciali  e per i commercianti mercatali e artigiani, così come per le Associazioni del territorio, la possibilità di allestire le proprie bancarelle, prevedrà l’allestimento di  punti ristoro e di stand dedicati allo ‘Shopping Solidale’. Sono previste inoltre numerose attività rivolte a bambini e giovani di tutte le età: giochi, karaoke, trucca-bimbi, cabaret, balloon art ecc. oltre alla presenza del coro Gospel EMMAUS I.P.F. e della effervescente animazione del gruppo RAYO DE SOL, della Cooperativa Sociale Pacesalus ed altre sorprese d’intrattenimento fino a termine dell’evento. Ad iniziare l’evento sarà prevista la Diretta con Radio Touring con la presenza di rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Condofuri, della Sezione IPF Emmaus e del Centro Cristiano del Mediterraneo. La Notte Bianca di Condofuri ‘Shopping sotto le stelle’ intende quindi offrire  alle famiglie e alla cittadinanza tutta, un momento di aggregazione sociale, di comunicazione e cooperazione, oltre che la crescita della conoscenza e della fruizione, da parte dei cittadini e dei visitatori, dei servizi sociali e delle iniziative presenti sul territorio. La sorveglianza e ordine pubblico saranno garantite dalla  Protezione Civile A.N.P.A.N.A. G.E.P.A.. Alla realizzazione dell’evento hanno collaborato la Pro Loco di Condofuri, il Comitato Civico Pro Condofuri e l’Associazione Gruppo Archeologico ‘Valle dell’Amendolea’ di Condofuri. Giovanni Sgro, Presidente. 

                                                                                      

 

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Bova (RC): sabato 17 riflettori su uno dei borghi più belli d’Italia con Giacomo Battaglia

(444) “Su una bellezza monumentale come Bova è necessario accendere i riflettori sul borgo”. Ad affermarlo è l’attore Giacomo Battaglia che il 17 agosto assieme ad Anna Prete, miss Calabria 2005 e testimonial di importanti pubblicità, presenteranno una serata tutta da scoprire. Bova, uno dei borghi più belli d’Italia cambierà fisionomia.

 

La scalinata antistante il Comune si trasformerà in una vera e propria passerella mentre i muri invecchiati dal tempo, sotto l’effetto dei riflettori, trasferiranno emozioni rare. Tutto parte da un’idea della regista Francesca Grenci che bene si è calata nella storia di Bova, così come lo stesso Battagli afferma, al fine di regalare al borgo il prestigio di essere considerato tale. Le serate di festa, spiega Battaglia, devono andare oltre la semplice musica. È necessario trasferire messaggi ancor più profondi che parlano il linguaggio della cultura, della storia e quindi dell’evento. La Grenci ha pensato bene a “cambiare”, se pur per una sera, la funzione della gradinata trasformandola nel luogo in cui si svolgerà un defilé di moda in cui gli abiti racconteranno la storia del tempo partendo dal ‘300 fino all’800 attraverso la truccatrice Maria Lascala. La passerella è riservata anche al ricordo delle dive del cinema a cura dell’accademia della moda di Cosenza senza tralasciare però, le risorse ed i talenti calabresi come la stilista Rossella Pontoriero, premiata da Maria Grazia Cucinotta, assieme alla principessa Costanza Afan de Ravera e Gerardo Sacco, che ha vinto il premio Letizia Carzo, mamma di Giacomo Battaglia, a cui ha partecipato l’Italia intera. La gradinata di Bova ospiterà anche le proposte di nuovi tagli ed acconciature del noto parrucchiere delle dive Salvatore Clemensi ed ancora le teste – scultura di Giuseppe Fata, hair stilyst. Le sfilate uomo, porteranno la firma di Antonio Maccarrone noto stilista che si sta facendo strada portando alto il nome della Calabria ed anche quella di Giovanni Pier Carciolo, stilista emergente calabrese. Non mancheranno le esibizioni come quella della giovane attrice e cantante Emilia Mallamaci che oltre a cantare, in passerella, interpreterà personaggi del mondo dello spettacolo. La serata di moda, musica e cabaret vedrà anche la presenza di Ronny Guarino della scuderia di Zelig Off, dell’illusionista italiana Eleonora de Princes e di tanti altri. Plauso di Battaglia all’amministrazione comunale di Bova, alla Pro-loco e al Comitato feste perché desiderosi di puntare su Bova i “riflettori sul borgo”. L’idea di festa, ha detto Battaglia, deve necessariamente guardare in alto soprattutto quando a fare da palcoscenico sono città significative come appunto Bova. Si tratta di un modello nuovo, così come affermato dalla Grenci, che mira a regalare al pubblico nuove emozioni. “Questa è una idea innovativa di fare spettacolo, ha sottolineato l’attore Giacomo Battaglia, d’altro canto per in un borgo elegante come Bova, si può presentare solo una serata elegante”. Ufficio Stampa.

 

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Reggio di Calabria: Nuova Solidarietà, domani “La Festa dei Giovani”

(443) di Francesco G. Scopelliti*. L’Associazione Socio Culturale di volontariato Nuova Solidarietà promuove “La Festa dei Giovani”. Quest’evento, inserito nel programma delle attività estive, è un’occasione per far incontrare tutte le realtà associative della Provincia di Reggio Calabria, in un momento di condivisione e sobrietà attraverso la gioia dello stare insieme.

 

Domani presso il Parco Verde di Salice, alle ore 19.00, accanto ad un momento di incontro e di conoscenza e con tutte le associazioni invitate, ci sarà un momento di dialogo e confronto , in quanto si discuterà di "Giovani, futuro e legalità" con il Giudice Dott. Stefano Musolino. Ad allietare la serata seguirà uno spettacolo musicale dell’artista reggina Micaela Foti, la quale dopo aver partecipato al programma televisivo “Ti lascio una canzone”, ha esordito nel 2011 al Festival di Sanremo con “Fuoco e cenere”, classificandosi seconda nella sezione "Giovani". A ottobre dello stesso anno ha ritirato il prestigioso Premio Mia Martini "Giovani" a Bagnara Calabra. Micaela senza esitazioni ha accettato l’invito del gruppo giovani di Nuova Solidarietà, perché vicina ad iniziative organizzate e promosse dai giovani. La Festa dei Giovani sarà anche l’occasione per Micaela per far ascoltare al pubblico reggino il suo nuovo successo, il singolo “Splendida stupida”, scritto da “kekko” silvestre dei Modà. *Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.          

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La “Carovana del gusto” procede tra i comuni aspromontani. Grandi apprezzamenti per l’iniziativa del Parco Nazionale d’Aspromonte

(441) di Rosario Previtera. Prosegue tra sapori, profumi e fornelli la “Carovana del gusto” del Parco Nazionale dell’Aspromonte. Un tour volto alla valorizzazione dei “Prodotti del Parco” tramite l’originale Cooking-show condotto dallo chef-executive Enzo Cannatà coadiuvato da Anna Aloi di Video Calabria per la trasmissione culinaria “A casa tua”.

 

Dopo i successi delle tappe di San Roberto e Sant’Eufemia d’Aspromonte ove è stata protagonista, tra gli altri prodotti,  la patata di S. Eufemia  De.c.o. insieme alla salsiccia aspromontana declinate sapientemente con gli originali “Menu del Parco”, adesso sarà la volta di altri comuni che ospiteranno il format che attira ogni sera dalle ore 20,00 un folto pubblico di appassionati e turisti. Il 17 agosto la “Carovana del Gusto” sarà a Mammola e inizierà dopo il talk-show “Il ruolo delle produzioni tipiche e tradizionali per l’economia locale” organizzato dall’amministrazione comunale e dalla pro-loco, il 18 agosto ci si sposterà a Cittanova in occasione di “Tradizionanadu” (giunta alla 6° edizione) e dove saranno protagonisti certamente anche lo Stocco di Cittanova De.c.o. e i dolci Biondina di Cittanova De.c.o. e il Torrone ferro De.c.o., il 19 agosto invece il Cooking Show sarà ospite a Ciminà per la “Sagra del Caciocavallo e del Buccularo di Ciminà”. La “Carovana del Gusto” si concluderà ad Africo Nuovo il 23 agosto in occasione della “Sagra dei prodotti tipici africesi”. Dunque un agosto davvero ricco di iniziative “gustose” finalizzate ad “esaltare le peculiarità gastronomiche derivanti dalle numerose produzioni identitarie del Parco Nazionale dell’Aspromonte” afferma Giuseppe Bombino , neo presidente dell’ente, secondo il quale “la Carovana del Gusto attira, fa avvicinare e fa partecipare dal vivo la popolazione locale, permettendo di conoscere il “Paniere dei prodotti del Parco” tramite un sistema che riproduce l’atmosfera familiare della cucina e del focolare domestico al quale tutti siamo legati e tramite il quale diventa facile comprendere e imitare le preparazioni gastronomiche che esaltano concretamente i prodotti del territorio, con particolare riferimento ai prodotti muniti del bollino “Prodotti del Parco” e ne favoriscono la diffusione e la commercializzazione”. Il progetto “L’identità del Parco nei prodotti identitari” di cui la Carovana del Gusto è una componente, proseguirà in settembre con la distribuzione del Paniere dei Prodotti del Parco (122 prodotti di 34 aziende selezionate) presso i ristoratori, la distribuzione organizzata, le strutture ricettive aderenti che verranno munite del particolare espositore in materiale riciclabile, naturalmente all’insegna della sostenibilità.

 

 

 

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Pentedattilo di Melito di Porto Salvo (RC): Borghi Solidali, giovedì 22 NO alle Centrali SI al futuro green

(442) di Dominella Trunfio*. Inizia il countdown per la seconda edizione di Oxygen, il concerto rock per il Si all’ossigeno che anche quest’anno, dopo il successo dello scorso, avrà come scenario il Teatro nuovo di Pentedattilo. Il 22 agosto dalle ore 21.00 in poi diremo No alla costruzione di nuove Centrali a carbone e Si ad un futuro green attraverso il linguaggio universale della musica.

 

Aprire le danze toccherà ai Versud, gruppo musicale etnofolk nato nell'estate del 2012 a Lazzaro, che rispolvererà vecchi brani della tradizione e della cultura popolare filtrandoli attraverso linguaggi e stili musicali innovativi. A seguire i Mystura che incalzeranno ritmi vivaci unendoli a suoni inediti legati al dialetto. Chiuderà la trance artistica calabrese la band di Nino Stellittano, i Kalavrìa, nome ormai noto nel panorama musicale nazionale e internazionale in tour con il nuovo album “Cinku”. Versud e Kalavrìa durante il concerto Oxygen presenteranno, inoltre, due brani inediti per ribadire il loro impegno e il loro sostegno contro la costruzione della Centrale a carbone di Saline Joniche. Chiusura affidata alle note indie pop di Dimartino cantautore palermitano in tour con “Non vengo più mamma” che ha visto la luce nel giugno 2013. Con tre album all’attivo Dimartino, classe ’82, dal 2010 si è imposto nella scena musicale italiana con “Cara maestra abbiamo perso” prodotto insieme a Cesare Basile e con “Sarebbe bello non lasciarsi mai ma abbandonarsi ogni tanto è utile” prodotto insieme al cantautore e amico Dario Brunori per Picicca dischi. Artisti diversi ma, uniti sotto il segno dell’amore per l’ambiente nel concerto ideologico organizzato da Borghi Solidali in collaborazione con enti e associazioni impegnate nella lotta a favore dell'ecologia e della legalità, tra cui Coordinamento Associazioni Area Grecanica No al Carbone, Polo NET natura,energia e ambiente, Parco Ecolandia, che sarà infatti il leit motiv per una riflessione ad ampio raggio sul futuro del nostro Pianeta. «Dobbiamo trovare insieme – spiega Santo Marra di Borghi Solidali – una risposta per ridurre la nostra impronta ecologica, dobbiamo immediatamente intervenire sui nostri stili di vita per contenere il consumo umano di risorse naturali rispetto alla capacità della Terra di rigenerarle». Per questo, alcune delle parole chiave dell’Oxygen’s list – che racchiude buone prassi da un lato e stili di vita insostenibili dall'altro – saranno energie rinnovabili, legalità, raccolta differenziata, rainbow economy, mare pulito, ecologia ma anche inquinamento, centrale a carbone, mafia e abusivismo. All'attenzione per l'ambiente si unirà il sostegno alle economie locali, durante la serata, infatti, faranno da cornice le realtà artigiane e i produttori GaStretto uniti insieme in un mercatino solidale coordinato da Milena Praticò. *Addetto Stampa Borghi Solidali.


 

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Martone (RC): Estate 2013, il 15 ed il 17 agosto “Rumori Mediterranei”

(438) di Maria Teresa D'Agostino. Giovedì 15 e sabato 17 agosto, in piazza Matteotti, alle 21.30, doppio appuntamento con il Festival Jazz-Rumori Mediterranei: prima, Danilo Montenegro Quintet e, nella seconda serata, Laura & Sade e Mattia Cigalini Trio.

 

Danilo Montenegro, voce, armonica, chitarra battente e classica, sarà in quintetto con Maria Ilaria Montenegro, al flauto traverso, Quintino Medaglia al contrabbasso, Bruno Marrazzo, alla chitarra jazz, Vittorio Naso, alla batteria. Il 17 sarà la volta del jazz in chiave etno siciliana di Laura Lala, voce, e Dade Mangiaracina, al piano, e del Mattia Cigalini Trio, con il giovanissimo sassofonista, promessa della musica jazz internazionale, Lorenzo Conte al contrabbasso, Tom Cappellato, batteria. “Jamming around before and ‘round midnight” è la sezione che, giunta ormai alla quinta edizione, dà spazio a gruppi impegnati nella ricerca di nuove commistioni tra il jazz e altri generi musicali, che si esibiscono in particolari spazi urbani e architettonici, non convenzionali, come l’ex Convento dei Minimi a Roccella Jonica, le aree archeologiche e la Piazza Matteotti a Martone.

 

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Grotteria (RC): mercoledì 14 concerto di Arangara e “Flaco” Biondini. Continua il tour del gruppo prodotto da Guccini

(437) di Maria Teresa D'Agostino. Dopo Martone, Arangara e Juan Carlos “Flaco” Biondini, storico chitarrista del maestro Guccini, mercoledì 14 agosto saranno a Grotteria in Contrada Pirgo, a partire dalle ore 21.30.

 

La serata, che si svolge nell’ambito della nona edizione della sagra del pollo e dei prodotti tipici del territorio, si aprirà con la presentazione del loro nuovo cd “Grazia in punta di piedi”, prodotto dall’etichetta “Via Paolo Fabbri 43” di Raffaella Zuccari e Francesco Guccini e distribuito dalla Universal Music della Sony. Il dialogo con i musicisti sarà accompagnato dalla degustazione di vini a cura dell’Ais-delegazione Locride. Subito dopo, via al concerto con il percorso musicale attraverso i tre lavori degli Arangara, dall’album che porta il loro nome a “Terra di mari”, fino al nuovissimo “Grazia in punta di piedi”. Dalle canzoni in dialetto calabrese a quelle in italiano, una travolgente serata con i ritmi del mediterraneo e la canzone d’autore.

 

 

 

 

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Serrastretta (CZ): sabato 17 agosto torna l’Eco Faggeta Festival. Natura, ambiente, energie alternative e tanta musica live nuovamente insieme per la seconda edizione del festival indipendente organizzato nella splendida Faggeta di Monte Condrò

(440) Ritorna nella suggestiva location della secolare Faggeta di Monte Condrò di Serrastretta la manifestazione interamente dedicata all’ambiente, alla natura e all’utilizzo di nuove forme di energia sostenibile. Come per la scorso anno, l’evento in programma per sabato 17 Agosto, con inizio dalle 14.30 in poi e che andrà avanti per tutta la notte, si pone quindi l’obiettivo principale di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi riguardanti la salvaguardia e il rispetto dell’ambiente attraverso una giornata di promozione, dibattito e informazione sulle nuove fonti di energia alternativa e rinnovabile, sul riciclo e sul riuso.

 

Saranno presenti inoltre attività ricreative a tema; giochi-documentari; djset all day/all night; stand gastronomici bio, vegetarian, vegan; un’area camping e un’area stand dedicata alle associazioni volontarie attive sul territorio calabrese, fra le quali Costa Nostra, RDT e Oipa. Reduci dal grande successo della passata edizione, impreziosita dalla partecipazione amichevole di Dario Brunori e Simona Marrazzo (Brunori Sas) e dalle esibizioni di band note dello scenario musicale calabrese, anche per quest’anno gli organizzatori propongono una programmazione artistica di primissimo piano attraverso un’offerta musicale decisamente variegata in grado di soddisfare tutti i gusti. Si alterneranno sul palco, infatti, il cantautorato dalle sfumature country, pop e reggae dei VillaZuk, band cosentina di livello nazionale interprete di ritmiche dinamiche caratterizzate da uno spiccato senso melodico e da una scrittura immaginifica di indiscutibile espressività. Altro ospite della manifestazione è Daniele Raguso, in arte A Copy For Collapse, musicista della provincia di Bari. Le sue sonorità affascinanti, suggestive ed emotive, tipiche della lounge music e della chillwave, avvolgeranno il maestoso Parco della Faggeta trasformandolo in un vero e proprio “salotto a cielo aperto”. Direttamente dalla provincia milanese, arriva invece la coinvolgente energia degli Skassapunka. La band di Lainate propone una fusione di generi punk, ska, rock e funky tra testi di rivolta, riflessioni di tutti i giorni e ballate d’amore. La potenza sonora dell’alternative rock made in Catanzaro dei Kiss That Frog, il rock’n blues dei Moon Parade e gli emergenti 4TUNES concludono il ricco calendario di appuntamenti con la musica live. La seconda edizione del Festival, realizzata dal Gruppo EFF in collaborazione con la Pro Loco di Serrastretta e con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Serrastretta, si avvale inoltre della collaborazione, in qualità di media partner, della testata giornalistica Rinnovabili.it. Nata nel 2006, ha come mission quella di presidiare a 360° tutti i settori che gravitano intorno alla sostenibilità ambientale ed alla qualità della vita, in particolare alle energie rinnovabili ed al risparmio energetico. Altri partner dell’evento sono BlaBlaCar.it – il primo sito italiano dedicato alla condivisione dell'auto lanciato nel febbraio 2010 da un gruppo di studenti che avevano sperimentato i viaggi condivisi all'estero, in particolare in Francia e Germania – Divel Italia, SmileOpticStore.com, Airon Group, Beauty Mely e Edil Costruzione – Soluzione Casa, oltre che al prezioso contributo di diverse altre aziende locali. L’ingresso all’area camping della manifestazione è completamente gratuito e al suo interno sono presenti i punti ristoro e gli stand gastronomici. Per tutte le informazioni sul Festival seguite la pagina facebook ecofaggetafestival o twitter ecofaggetafest.

 

 

 

 

 

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Nasce Scialamundi-Inspiring Calabria. Partecipa, condividi, racconta!

(439) C’è un nuovo modo per vivere, scoprire e raccontare la Calabria. Si chiama Scialamundi – Inspiring Calabria (http://www.scialamundi.com) ed è un progetto messo in piedi da un gruppo di giovani calabresi che ama questa terra è ha deciso di mettere in pratica il suo desiderio di cambiarla e di scoprirne la magia. Partner tecnico è Evermind co-agency.

 

Scialamundi è uno spazio dove si incontrano coloro che vivono la Calabria, da vicino o da lontano non importa. La mission è la valorizzazione territoriale, sociale e culturale della nostra regione attraverso un sistema di partecipazione, collaborazione e condivisione di tutto ciò che ruota attorno all'universo calabrese in termini di contenuti, esperienze, ispirazione. L’obiettivo che ricerchiamo è quello di diffondere una nuova visione del territorio ed una nuova coscienza sociale che possa guidare la Calabria e i calabresi ad una nuova consapevolezza. Scialamundi.com è una piattaforma online di partecipazione ed aggregazione di eventi, storie, esperienze, foto e video che raccontano la Calabria migliore, quella che vogliamo mostrare al mondo intero. La prima release beta del portale consente l’inserimento per qualunque utente (individuo, associazione e azienda) di eventi come sagre, mostre, festival, concerti escursioni ecc in prima persona usufruendo così dell’ampia visibilità che il progetto ha sui motori di ricerca e sui social network. Tutte le iniziative del territorio verranno così raccolte in un unico ambiente grazie al quale sarà estremamente facile e immediato scoprire l’ampia offerta che la Calabria mette a disposizione dei suoi cittadini e dei suoi visitatori. Chi possiede uno smartphone Android avrà a portata di mano tutti gli eventi presenti nelle cinque provincie della regione. E’ infatti disponibile l’app gratuita Scialamundi che in pochi giorni ha raggiunto la quota di circa 300 download. Prossimamente verrà realizzata anche la versione per iPhone. Ma non finisce qui! Oltre a promuovere gli eventi, nelle prossime settimane sarà possibile per chiunque raccontare la propria Calabria attraverso l’inserimento di immagini e foto ma anche di video e, perché no, di storie o esperienze di vita vissuta. Crediamo che il cambiamento parta sempre dal basso e crediamo in tutti coloro che amano la Calabria. Scialamundi è lo strumento adatto per fare rete tra le realtà calabresi più positive e dargli la visibilità che si meritano e che la nostra terra merita. Crediamo molto anche nei nostri sogni fatti di creatività e dedizione e sappiamo di non essere gli unici ad averli. Scialamundi è lo strumento e l’ambiente giusto per chi, come noi, vuole raccontare la Calabria, terra sparita ma sempre viva, con un presente ancora da colorare e un futuro da progettare e disegnare insieme. Visita il sito internet: www.scialamundi.com; mail: info@scialamundi.com; scarica l’app gratuita da Google Play https://play.google.com/store/apps/details?id=it.riso.scialamundi&hl=it.

 

 

 

 

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Mese che vai, Stelle cadenti che trovi… ad Agosto le più famose: le Perseidi. Serate astronomiche il 12 e 13 Agosto a cura del Planetario provinciale Pythagoras-SAIt Calabria

(433) Tra qualche giorno e come ogni estate giornali  televisioni, puntualmente, torneranno a parlare delle  Perseidi le “stelle cadenti” di Agosto. In realtà le stelle cadenti, ci sono tutto l’anno. Negli altri mesi troviamoaltre piogge meteoriche: Quadrantidi (1-6 gennaio), Lyridi di Aprile (19-24 aprile), Eta Aquaridi (1-8 maggio), Delta Aquaridi (15 luglio-15 agosto), Orionidi (16-27 ottobre), Tauridi (20 ottobre-30 novembre), Leonidi (15-20 novembre) e Geminidi (7-15 dicembre).

 

Perché allora queste sono particolarmente attese ed osservate? I fattori sono molteplici e tre possono essere individuati come portanti: il ruolo che hanno avuto nella spiegazione scientifica del fenomeno; il loro richiamo nella poesia del X Agosto di Giovanni Pascoli; il periodo estivo delle “ferie” d’Agosto. Il nome Perseidi deriva dal loro radiante, ovvero dal punto da cui sembrano provenire queste meteore, situato nella costellazione del Perseo, che in Agosto vedremo sorgere intorno alle 22,30. Più sarà alto nel cielo il radiante maggiore sarà il numero di meteore visibili. Il miglior momento di visibilità si avrà dopo la mezzanotte, quando la costellazione del Perseo raggiungerà  una buona altezza rispetto all’orizzonte. Generalmente il maggior numero di meteore è visibile prima dell’alba. Quest’anno lo sciame meteorico delle Perseidi potrà essere osservato  in condizioni decisamente favorevoli in quanto, in coincidenza del massimo teorico previsto tra il 12 ed il 13 Agosto, la Luna in fase, quasi, di Primo Quarto tramonterà prima della mezzanotte e lascerà spazio ad un Cielo buio. Il fenomeno registrato già  dai cinesi nel 36 d.C. viene ampiamente decritto nei testi classici Per esempio Virgilio nel libro V dell’Eneide cosi descrive le stelle cadenti: Quinci subitamente un mostro apparve di meraviglia e di portento orrendo; come si vide, e come interpretato fu poi da formidabili indovini. Ché la saetta in su le nubi accesa quanto volò, tanto di fiamma un solco si trasse dietro, infin ch'ella nel foco, e 'l foco in aura dileguossi e sparve. Tal sovente dal ciel divelta cade notturna stella, e trascorrendo lascia dopo sé lungo e luminoso il crine.La freccia s’accese volando tra le liquide nubi,arse e tracciò una scia di fiamma, si consumò e sparì tra i volubili venti. Così le stelle cadenti spesso si staccano dal cielo e trascinano correndo nel cielo una chioma lucente. La spiegazione si ebbe solo nella seconda metà del ‘800, grazie all’astronomo italiano Giovanni Virginio Schiaparelli che associò il fenomeno ai detriti della cometa, la Swift-Tuttle: «la cometa stessa faceva parte della turba delle Perseidi, né più né meno che se fosse una Perseide ella stessa. Le Perseidi adunque altro non sono che il risultato di una disgregazione parziale della cometa del 1862. Ad ognuno dei suoi passaggi nella vicinanza del Sole il fatto si ripete e quindi dobbiamo credere che la cometa vada progressivamente perdendo della propria materia».Ogni volta che la Terra attraversa uno di questi “fiumi di polvere”, così possiamo chiamare le orbite delle comete, noi abbiamo una pioggia di stelle cadenti. La teoria di Schiaparelli, poi rivelatasi esatta, ipotizzava che le comete, durante i loro avvicinamenti al Sole evaporano formando una lunga coda di gas e polveri che, spazzata dal vento solare, lascia dietro, pressappoco, sulla stessa orbita, numerosissimi detriti. Quando la Terra, viaggiando nello spazio, attraversa queste regioni, i minutissimi detriti entrano nell'atmosfera terrestre ad altissima velocità (fino a 50-60 Km/secondo, oltre 50 volte la velocità di una pallottola di fucile, 216.000 km/h!), evaporano a causa del forte attrito e surriscaldamento lasciando talvolta anche una scia colorata, dovuta alla ionizzazione dell'aria. La Terra è entrata nella nuvola di pulviscolo lasciato dalla cometa a fine Luglio ed uscirà fra una decina di giorni. Nelle notti tra il 12 ed il 13 attraverserà la zona più densa di materiale, e per questo il numero delle meteore potrebbe essere più rilevante. Abbiamo detto che la cometa che da origine allo sciame delle Perseidi. si chiama Swift-Tuttle, dal nome dei suoi scopritori. Il primo ad osservarla la notte del 15 luglio1862 fu Lewis Swift e qualche notte più tardi la osservò anche Horace Tuttle. La cometa nel 1862 rimase visibile per alcuni mesi e gli astronomi stimarono un periodo di 120 anni. Sarebbe dovuta ritornare nel 1982. Nonostante le numerose campagne osservative, della Cometa non si trovò nessuna traccia. Si rifecero i calcoli e si trovò che il periodo era di poco superiore ai 130 anni. La Cometa impiega,infatti, 133 anni per fare un giro attorno al Sole! Sarebbe dovuta ritornare nel 1992. Già dal 12 agosto 1991, si notò un repentino aumento della frequenza oraria delle stelle cadenti giusto 2-3 ore dopo che la Terra aveva attraversato il piano dell'orbita della cometa. A detta di molti si è trattato della più intensa attività meteorica delle Perseidi dal 1863, la frequenza oraria stimata raggiungeva addirittura le 300 meteore l’ora. Lo spettacolo si ripeté l'11 agosto 1992, con un anticipo di circa 12 ore rispetto al classico massimo previsto, quando si stimò un tasso orario compreso tra le 200 e le 300 meteore l’ora. I presupposti previsti da Schiaparelli per il ritorno della Swift-Tuttle c'erano tutti. Il 26 settembre 1992 la lunga attesa per il ritorno della cometa periodica Swift-Tuttle, origine della pioggia di meteore delle Perseidi, terminò: l'astrofilo cacciatore di comete giapponese Tsuruhiko Kiuchi la riscoprì nella costellazione dell'Orsa Maggiore. Si ripresenterà nel 2126, e Brian Mardsen, estrapolando gli ultimi dati astrometrici, ha ipotizzato il prossimo ritorno della Swift-Tuttle al perielio per il giorno 11 luglio 2126 e si prevede uno spettacolare sciame meteorico. Chi vivrà… vedrà e potrà raccontarlo… intanto accontentiamoci di osservare queste del 2013. Per osservare le Perseidi non servono binocoli o telescopi, il miglior modo per osservare le meteore è utilizzare semplicemente gli occhi. L’unica condizione è osservare sotto un cielo buio, quindi allontanarsi più che possibile dalle città per questo l’Ente Parco d’Aspromonte, il Planetario Provinciale Pythagoras-Società Astronomica Italiana sez. Calabria vi danno appuntamento sulla spiaggia di Spropoli di Palizzi giorno 12 agosto alle ore 21.30 e a Petile di Laganadi giorno 13 Agosto alle 20.30. Gli esperti del Planetario racconteranno ad adulti e bambini le favole di questo cielo sempre più sconosciuto a causa dell’inquinamento luminoso. Un invito, quindi, a tutti a prepararsi alla pioggia di stelle cadenti perché, se è vero che ogni volta che si osserva una stella cadente bisogna esprimere un desiderio, sarà necessario incominciare a pensare ad una grande quantità di desideri perché stando alle previsioni si potranno contare 50/100 meteore ogni ora.

 

 

 

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Catona di Reggio di Calabria: “3° meeting religioso estivo”, conclusi i festeggiamenti in onore di San Francesco di Paola

(434) Nell’ambito delle iniziative tese a ricordare la grande figura di San Francesco di Paola si è concluso, sul lungomare di Catona, sabato 10 agosto 2013, con un nutrito successo di partecipanti, il ricco programma (vespri, rosari, messe, veglie di preghiera) predisposto per i festeggiamenti del “3° meeting religioso estivo”.

 

La manifestazione, ideata e fortemente voluta da padre Casimiro Maio – Rettore del Santuario di Catona –, vuole ricordare e pregare il grande San Francesco di Paola – Patrono della Calabria e della Gente di Mare Italiana – che nel 1464  salpò  proprio dalla spiaggia di Catona per compiere il grande miracolo: la traversata dello stretto sul mantello . La cerimonia ha avuto inizio con il trasferimento della statua di San Francesco dal Santuario al lungomare di Catona, nell’arenile ove è stata costruita una grande statua del Santo alta 20 metri ben visibile da tutte le navi che attraversano  lo stretto di Messina. La santa messa, officiata da padre Giovanni Cozzolino – responsabile della pastorale giovanile dell’ordine dei minimi -, ha visto la presenza di numerosi fedeli Catonesi e della vicina Messina nonché la partecipazione dei rappresentanti della Capitaneria di Porto di Reggio Calabria e Messina, della Guardia di Finanza di Reggio Calabria e del Reparto operativo aeronavale, del Corpo Forestale dello Stato di Reggio Calabria nonché dei Presidenti e soci delle seguenti Associazioni: Unione Nazionale Ufficiali in congedo d’Italia; Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Reggio Calabria e Gioia Tauro; Associazione Nastro Verde; Associazione velica P.Chilà; Delegato Regionale ANMI; Confraternita San Francesco di Paola Messina; Comitato festa Gente di Mare Francavilla Angitola e la Cooperativa La Voce del Silenzio di Pizzo Calabro. Prima della benedizione finale è stata data lettura della “Preghiera del Marinaio” e della “Preghiera dei Marittimi al Santo Patrono”. La cerimonia è proseguita con la benedizione di una maiolica realizzata nei laboratori di ceramica di “San Francesco di Paola” di Pizzo Calabro dai ragazzi della Cooperativa Sociale Onlus “La voce del Silenzio” e donata alla città di Catona a ricordo del miracolo compiuto da San Francesco di Paola e con la benedizione della corona di alloro offerta dal Comitato Gente di Mare di Francavilla Angitola e dalla Cooperativa Sociale Onlus “La Voce del Silenzio” di Pizzo Calabro. Successivamente padre Giovanni  Cozzolino ha benedetto e consegnato le targhe, realizzate dall’artista Carmine Cianci, “per l’impegno  nel soccorso delle vite umane in mare, sia in Patria che all’estero, evidenziando professionalità, senso del dovere e generoso spirito di umana solidarietà”alla Guardia di Finanza – Reparto operativo aereonavale – per essere collocata a bordo della motovedetta del Corpo Guardacoste G.203 Colonnello ROSSI che opera nelle acque della Regione Calabria (ha ritirato la targa il Tenente Matteo Maggio) ed alla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera – di Messina per essere collocata a bordo della motovedetta del Corpo CP 852 SAR che opera nelle acque dello Stretto di Messina  e della Sicilia per unire idealmente le due sponde come fece il nostro Santo (ha ritirato la targa  il Tenente di Vascello (CP) Salvatore Scalzo). Successivamente,tutti i partecipanti alla cerimonia, statua del Santo compresa,si sono portati sulla vicina spiaggia ove i ragazzi della Associazione velica “P. Chilà” con una imbarcazione hanno consegnato la corona di alloro al Guardacoste G 203 della Guardia di Finanza , il cui Comandante nel rendere gli onori militari con fischi e squilli di sirena ha disposto il lancio in mare in ricordo di tutti coloro che hanno perso la vita in mare. La cerimonia si è conclusa con il “silenzio fuori ordinanza”e con il grido dei fedeli  “Oggi e sempre evviva San Francesco”!

 

 

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