(434) Nell’ambito delle iniziative tese a ricordare la grande figura di San Francesco di Paola si è concluso, sul lungomare di Catona, sabato 10 agosto 2013, con un nutrito successo di partecipanti, il ricco programma (vespri, rosari, messe, veglie di preghiera) predisposto per i festeggiamenti del “3° meeting religioso estivo”.
La manifestazione, ideata e fortemente voluta da padre Casimiro Maio – Rettore del Santuario di Catona –, vuole ricordare e pregare il grande San Francesco di Paola – Patrono della Calabria e della Gente di Mare Italiana – che nel 1464 salpò proprio dalla spiaggia di Catona per compiere il grande miracolo: la traversata dello stretto sul mantello . La cerimonia ha avuto inizio con il trasferimento della statua di San Francesco dal Santuario al lungomare di Catona, nell’arenile ove è stata costruita una grande statua del Santo alta 20 metri ben visibile da tutte le navi che attraversano lo stretto di Messina. La santa messa, officiata da padre Giovanni Cozzolino – responsabile della pastorale giovanile dell’ordine dei minimi -, ha visto la presenza di numerosi fedeli Catonesi e della vicina Messina nonché la partecipazione dei rappresentanti della Capitaneria di Porto di Reggio Calabria e Messina, della Guardia di Finanza di Reggio Calabria e del Reparto operativo aeronavale, del Corpo Forestale dello Stato di Reggio Calabria nonché dei Presidenti e soci delle seguenti Associazioni: Unione Nazionale Ufficiali in congedo d’Italia; Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Reggio Calabria e Gioia Tauro; Associazione Nastro Verde; Associazione velica P.Chilà; Delegato Regionale ANMI; Confraternita San Francesco di Paola Messina; Comitato festa Gente di Mare Francavilla Angitola e la Cooperativa La Voce del Silenzio di Pizzo Calabro. Prima della benedizione finale è stata data lettura della “Preghiera del Marinaio” e della “Preghiera dei Marittimi al Santo Patrono”. La cerimonia è proseguita con la benedizione di una maiolica realizzata nei laboratori di ceramica di “San Francesco di Paola” di Pizzo Calabro dai ragazzi della Cooperativa Sociale Onlus “La voce del Silenzio” e donata alla città di Catona a ricordo del miracolo compiuto da San Francesco di Paola e con la benedizione della corona di alloro offerta dal Comitato Gente di Mare di Francavilla Angitola e dalla Cooperativa Sociale Onlus “La Voce del Silenzio” di Pizzo Calabro. Successivamente padre Giovanni Cozzolino ha benedetto e consegnato le targhe, realizzate dall’artista Carmine Cianci, “per l’impegno nel soccorso delle vite umane in mare, sia in Patria che all’estero, evidenziando professionalità, senso del dovere e generoso spirito di umana solidarietà”alla Guardia di Finanza – Reparto operativo aereonavale – per essere collocata a bordo della motovedetta del Corpo Guardacoste G.203 Colonnello ROSSI che opera nelle acque della Regione Calabria (ha ritirato la targa il Tenente Matteo Maggio) ed alla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera – di Messina per essere collocata a bordo della motovedetta del Corpo CP 852 SAR che opera nelle acque dello Stretto di Messina e della Sicilia per unire idealmente le due sponde come fece il nostro Santo (ha ritirato la targa il Tenente di Vascello (CP) Salvatore Scalzo). Successivamente,tutti i partecipanti alla cerimonia, statua del Santo compresa,si sono portati sulla vicina spiaggia ove i ragazzi della Associazione velica “P. Chilà” con una imbarcazione hanno consegnato la corona di alloro al Guardacoste G 203 della Guardia di Finanza , il cui Comandante nel rendere gli onori militari con fischi e squilli di sirena ha disposto il lancio in mare in ricordo di tutti coloro che hanno perso la vita in mare. La cerimonia si è conclusa con il “silenzio fuori ordinanza”e con il grido dei fedeli “Oggi e sempre evviva San Francesco”!


