Arangara vincitori di “Una canzone per Bologna”. Il gruppo calabrese prodotto da Guccini ha trionfato con il brano dedicato a Lucio Dalla

(524) di Maria Teresa D'Agostino. Con la canzone “Lucio”, sono gli Arangara i vincitori della seconda edizione di “Una canzone per Bologna”. Il brano dedicato al compianto Lucio Dalla, contenuto nel nuovo cd del gruppo calabrese “Grazia in punta di piedi”, prodotto dalla ViaPaoloFabbri43 di Francesco Guccini e distribuito dalla Universal Music, è stato il più votato alla rassegna musicale svoltasi domenica scorsa i Piazza Maggiore,

 

a Bologna (nella foto in basso). Il concorso musicale premia “il brano che meglio descrive situazioni, aspetti, curiosità ed abitudini” della Città e di Bologna. Lo scorso anno, a vincere la prima edizione fu il cantautore William Manera; quest’anno gli Arangara si sono contesi il trofeo con altre due band giunte con loro in finale: i Giardini di Monet e Lefragole. La manifestazione ha voluto così premiare l’originale proposta musicale del gruppo che al filone della migliore tradizione cantautorale affianca suoni e ritmi del mediterraneo con l’uso di strumenti tipici del sud. Dopo il tour estivo in Calabria, con la partecipazione speciale di Juan Carlos Flaco Biondini, storico chitarrista di Guccini, gli Arangara sono ripartiti con importanti appuntamenti nelle maggiori città del centro e del nord; prossime tappe: il 24 ottobre a Torino per il concerto organizzato dall’associazione culturale Hiroshima Mon Amour, il 25 a Ferrara per la seconda Rassegna Storica e Nuova Canzone d’Autore con Mimmo Locasciulli e Goran Kuzminac al Teatro Estense, il 16 novembre a Valli del Pasubio (VI) al Teatro San Sebastiano. Gli Arangara vantano importanti collaborazioni artistiche con Pierangelo Bertoli, Claudio Lolli, Gianfranco Manfredi e lo scrittore e giornalista Carlo Lucarelli che insieme alla band del carismatico Gianfranco Riccelli ha portato in tour TeatroCanzone, progetto di musica e parole in favore dello Sri Lanka. Ufficio Stampa.

 

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, sabato 5 la “Giornata nazionale sull’inquinamento luminoso”

(525) Sabato 5 Ottobre si celebra, in tutta Italia, la XX Giornata dedicata al problema dell’Inquinamento Luminoso. La “Giornata” viene indetta dal 1993 su iniziativa del Osservatorio astronomico Serafino Zani di Brescia con il patrocinio dell’Unione Astrofili Italiani, dell’International Union of Amateur Astronomers, dell’Associazione Amici dei Planetari, dell’Associazione Cielo Buio e dell’International Dark Sky Association.

 

La manifestazione diventa l’occasione per far conoscere a livello locale le iniziative, anche normative, che tentano di limitare l’inquinamento luminoso. Si tratta di soluzioni tecniche che prevedono l’impiego di sistemi di illuminazione schermati verso l’alto, l’utilizzo nelle zone idonee di lampade al sodio a bassa pressione che comportano anche un notevole risparmio energetico e normative come quelle descritte nel disegno di legge n. 751 sull’inquinamento luminoso. Nel corso della “Giornata” si svolgono iniziative di informazione, conferenze, serate astronomiche pubbliche in siti particolarmente adatti per l’osservazione del cielo notturno o nelle piazze dove vengono, per l’occasione, spente le luci. In occasione della “Giornata” vengono anche fatti conoscere i “Parchi delle Stelle”, cioè le aree adatte per lo svolgimento di osservazioni astronomiche già poste sotto tutela ambientale in quanto comprese nei confini di parchi naturali e riserve. La Sezione Calabria della Società Astronomica Italiana – Planetario Provinciale aderisce all’iniziativa che annualmente celebra all’interno del Parco Mirella Carbone dove è ubicato il Planetario Pythagoras. Le collaborazioni di recente intraprese con il Comune di Reggio Calabria all’interno delle “Festività Mariane” e con l’Ente Parco d’Aspromonte con il progetto tra “Cielo e Terra: a scuola dalla Natura”, trovano ancora un ulteriore punto di incontro in questa iniziativa che inserisce, per la prima volta, le due Istituzioni tra quelle nazionali che aderiscono all’iniziativa. A causa dell’inquinamento luminoso il Cielo, ormai, dalle Città non si osserva più nella sua bellezza per questo il nostro Comune spegnerà, simbolicamente, le luci per un tempo limitato, se le condizioni tecniche lo consentiranno, attorno all’area adiacente al Planetario. Questo, oltre che la dimostrazione di una adesione piena all’iniziativa, consentirà al pubblico presente di ritrovare nel Cielo emozioni dimenticate che per fortuna all’interno del Parco d’Aspromonte si possono ancora ritrovare. Il dottor Gianni Catanzaro, astronomo dell’Osservatorio Astrofisico di Catania, con la sua relazione spiegherà che l’inquinamento luminoso è un problema di tutti, non solo degli astronomi e degli appassionati di astronomia. L’aumento della luminosità del cielo notturno, infatti, impedendo la visione delle stelle e degli altri corpi celesti, ci isola da quell’ambiente di cui noi e il nostro pianeta siamo parte, altera il nostro rapporto con l’ambiente dove viviamo: l’Universo. La Via Lattea non è una semplice “distesa di stelle” ma è la nostra Casa nell’Universo, quell’isola di stelle di cui il Sole fa parte, nella quale abitiamo e che i nostri antenati percepivano ogni notte serena. In un futuro non lontano una cappa lattiginosa potrebbe nascondere del tutto agli occhi dei nostri figli quella parte di Galassia in cui ci troviamo. L’Unesco per tutelare il Cielo lo  ha dichiarato: Patrimonio dell’Umanità. All’interno del programma stilato dal Planetario Pythagoras uno spazio è riservato uno spazio alle attività didattiche; Federico Zindato, allievo del Liceo Classico Tommaso Campanella. illustrerà il suo lavoro: “I cieli rubati d’Italia” con cui ha vinto il premio Schiaparelli nell’anno 2012.

 

 

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Cosenza: importante protocollo d’intesa sottoscritto dalla Rete Eccellenze di Calabria, l’Associazione Italiana Cuochi e L’AIS Calabria

(520) Prosegue il cammino della neonata Rete regionale delle eccellenze, nella giornata di ieri presso la sede Cosentina dell’Accademia delle Tradizioni enogastronomiche di Calabria,

 

alla presenza di Gennaro Convertini in rappresentanza dell’Associazione italiana sommelier, Carmelo Fabricatore per l’Associazione Italiana Cuochi, Gianni Guido per la soc. coop Abra Calabria e Giorgio Durante per l’Accademia delle Tradizioni enogastronomiche di Calabria è stato siglato un protocollo d’intesa volto a: promuovere e diffondere l’identità del territorio calabrese attraverso la valorizzazione e la promozione dei prodotti enogastronomici di qualità, a livello locale, nazionale ed internazionale, recita testualmente il documento;  Continua quindi la crescita di questa aggregazione di aziende che ha adoperato il nuovo strumento della Rete d’imprese per intraprendere un percorso comune di approccio ai mercati nazionali ed esteri. Alla sottoscrizione del documento è seguita una degustazione di specialità regionali di pregio realizzate con materie prime selezionate e che vanno dalle leccornie fatte con le castagne agli splendidi fichi al cioccolato del Consorzio dei Fichi  DOP del Cosentino, al pane ed alle freselle caserecce, al caffè tostato con legna di quercia, passando per i salumi di suino Nero di Calabria, pluripremiato in diverse fiere e manifestazioni d’Italia e d’Europa. Ufficio Stampa Accademia tradizioni enogastronomiche di Calabria.

 

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Reggio di Calabria: il comitato reggino di UNICEF scende in piazza con l’Orchidea il 5 e il 6 ottobre 2013. “Lattine per crescere” è lo slogan per la campagna 2013 con cui UNICEF sarà presente in circa 1100 piazze in Italia

(521) di Roberta Catizzone*. Confermate le due ‘piazze’ che ospiteranno la campagna Orchidea di UNICEF. Il comitato reggino sarà presente il 5 e 6 ottobre a Reggio sia in Piazza Camagna che all’interno del centro commerciale di Porto Bolaro, in cui i volontari offriranno al pubblico, a fronte di una donazione minima di 10 euro, una lattina di semi dell’albero di Orchidea (Bauhinia Purpurea) insieme ad una tazza con tre diversi disegni ‘a scelta’ – tutti dedicati ai diritti dei bambini – sul personaggio della popolarissima Pimpa.

 

L’immagine della Pimpa è stata gentilmente concessa da Francesco Tullio Altan e Quipos. I volontari saranno impegnati anche in provincia, nelle più importanti piazze sia del versante ionico che tirrenico. “Siamo giunti quest’anno al sesto appuntamento con l’Orchidea dell’UNICEF. Vogliamo chiedere a tutti di fare un gesto simbolico attraverso una lattina di semi di albero di Orchidea e far crescere così idealmente la vita di un bambino..” – ha dichiarato Giacomo Guerrera, Presidente di UNICEF Italia – “..ogni seme si trasformerà in pianta e la solidarietà di una donazione in aiuto concreto: così, insieme, potremo salvare la vita dei bambini più vulnerabili”. Attraverso l’Orchidea dell’UNICEF saranno sostenuti progetti di lotta alla mortalità infantile, in particolare in Africa centrale e occidentale, perché ancora oggi nel mondo ogni giorno muoiono 18.000* bambini sotto i 5 anni per cause prevenibili e malattie curabili. I fondi raccolti saranno investiti in un pacchetto integrato di interventi per l’infanzia che comprende: campagne di vaccinazione, distribuzione di zanzariere, visite prenatali e assistenza al parto, somministrazione di sale iodato e vitamina A, terapie di reidratazione orale, prevenzione e cura della malnutrizione, miglioramento dell’accesso all’acqua e delle condizioni igieniche. Tutti servizi essenziali per la sopravvivenza dei bambini. In questa occasione, verrà lanciata l’iniziativa UNICEF Wishes, attraverso la quale sarà possibile scrivere un augurio personalizzato attraverso un SMS al numero 320 2041076 (attivo dal 5/10): l’UNICEF selezionerà i 1.000 messaggi più belli e farà recapitare le lattine personalizzate agli autori dei messaggi. Parallelamente al weekend di mobilitazione, dal 23 settembre al 13 ottobre, IKEA devolverà all’UNICEF 2 euro per ciascuna pianta di Orchidea venduta nei suoi 20 negozi in tutta Italia. Per informazioni sulle piazze in cui trovare l’Orchidea UNICEF: www.unicef.it/orchidea Numero verde: 800-745000. “Quando sostieni l’UNICEF, un bambino diventa grande”. *Ufficio Stampa Comitato Provinciale UNICEF Reggio Calabria.

 

 


 

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Reggio di Calabria: “New Deal”, da stamane in distribuzione 500 Guide della matricola

(519) di Angela Aiello*. Rendiamo noto che da questa mattina l’associazione New Deal per il 6° anno consecutivo comincerà a distribuire oltre 500 guide della matricola agli studenti che frequentano il primo anno presso il Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria.

 

La guida, composta da 12 pagine, contiene le principali informazioni per potersi muovere nel migliore dei modi all’interno del contesto universitario (delucidazioni sugli esami, crediti, servizi di ateneo e servizi di dipartimento, organi di rappresentanza ed un importante riferimento all’associazione e alle sue attività). Insieme ad altre iniziative, come l'assistenza gratuita agli studenti presso la nostra sede, si presta ad illustrare una serie di attività che l’associazione sta promuovendo, offrendo servizi totalmente gratuiti agli studenti al fine di migliorare la vita studentesca degli stessi e di consolidare e sviluppare la vera comunità studentesca. La guida, grazie all’implemento dei codici QR, si rende interattiva, permettendo di collegarsi tramite smartphone e tablet ai contenuti multimediali, link diretti, video e foto; il tutto per offrire un servizio, oltre che gratuito, innovativo. Ogni anno noi abbiamo l'abitudine di dedicare la nostra guida a qualcuno, come abbiamo fatto l’anno scorso con Falcone e Borsellino: quest'anno,abbiamo deciso di dedicarla ai nostri due Marò, vergognosamente abbandonati in India dallo stato italiano. Per qualsiasi chiarimento, consiglio o curiosità siamo lieti di ricevervi presso la nostra sede sita in via Filippini 71 (per informazioni: tel 0965-973007, via mail all'indirizzo newdealrc@gmail.com, sito web www.associazionenewdeal.org). Addetto Stampa.

 

 

 

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Reggio di Calabria: mercoledì 2 “Scena Nuda” presenta il festival “Miti contemporanei”

(518) Mercoledì 2 ottobre alle ore 11.00 presso il Teatro “Zanotti Bianco” (ex Cipresseto), in via Melacrino a Reggio Calabria, si terrà la conferenza stampa di presentazione della stagione teatrale “TeatReghion 2013”, che ricade nel progetto della residenza teatrale (POR Calabria FESR 2007/2013) a cura della Compagnia “Scena Nuda”.

 

Il Direttore Artistico della Compagnia, Teresa Timpano, racconterà agli operatori dell’informazione, in anteprima, le attività previste per la stagione 2013/2014. L’incontro darà l’opportunità ai giornalisti di addentrarsi nelle dinamiche comunicative messe in atto. Sarà, inoltre, reso disponibile alla divulgazione il cartellone ufficiale della rassegna, con annessa brochure informativa rispetto alle schede tecniche degli spettacoli.  Dal 22 novembre al 23 maggio, un anno di teatro con una tematica ben chiara: donne, lavoro … un sorriso please … « Ci apprestiamo ad iniziare un nuovo anno – afferma Teresa Timpano – ed il desiderio è quello di soffermarsi, con il sorriso, a riflettere sui temi della donna e del lavoro. La solitudine dell’uomo, l’esistenza dell’individuo nella società, la precarietà della vita, la forza e l’emancipazione del genere femminile: antichi, ma attuali tabù che approfondiremo, supportati da un genere teatrale più leggere, ma non disimpegnato, che sdrammatizza e prova ad alleviare la pesantezza della vita di tutti i giorni ».

 

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Il LGT Governatore del Kiwanis Divisione Calabria 2, Natale Praticò, chiude un anno encomiabile di service a sostegno dei bambini. Riconoscimenti internazionali alla Divisione Calabria 2, leader nel Distretto per l’attività di fundraising

(517) di Anna Maria Reggio*. Condivisione, partecipazione e spirito di servizio sono i valori portanti che il Luogotenente Governatore, Natale Praticò, si era prefissato un anno fa, accingendosi a guidare la Divisione Calabria 2 del Kiwanis. I risultati raggiunti, a chiusura di mandato, premiano il suo intenso ed appassionato lavoro per la valorizzazione e lo sviluppo dei Club, l’incremento nelle attività di fundraising, la sinergia interclub nei service divisionali e la propositività in quelli, poi, divenuti di rango distrettuale.

 

Risultati che consolidano l’autorevolezza ed il prestigio della Divisione Calabria 2 nell’ambito del Kiwanis Distretto Italia-San Marino. Prima in termini di raccolta fondi, prima ad avere al suo interno un “KEY Club” e fra le poche che hanno visto la costituzione di un nuovo club, di un K-KIDS e di un nuovo club Junior, la Divisione Calabria 2 ha inciso su scala distrettuale, nel rapporto con le altre 17 divisioni, per circa il 25% nel fundraising per il progetto internazionale “Eliminate” e, per il 69%, nella prima edizione a livello distrettuale del “KforK”. Gli otto Club della Divisione Calabria 2 hanno, complessivamente, destinato quest’anno al Progetto Eliminate più di 30.000 euro. Una somma sufficiente a salvare 46.000 vite dalla morte per tetano materno e neonatale. Club Kiwanis che hanno sottoscritto, tutti, l’impegno a diventare “Club Model” nel 2015, anno di chiusura del service Eliminate e che il Club Juppiter ha già raggiunto al suo primo anno dalla fondazione. Grande soddisfazione anche per il service “Kiwi for Kiwanis” che ha superato, quest’anno, la soglia dei 18 mila euro registrando, sulla scia degli anni precedenti, un incremento in termini esponenziali delle somme raccolte e destinate, in parte, al Progetto Eliminate ed, in parte, ai service locali. “I bambini, per noi kiwaniani – afferma il LGT uscente, Natale Praticò – sono la priorità numero uno. In questa direzione abbiamo profuso tutte le nostre energie ed il nostro impegno di volontari per contribuire ad alleviare il loro stato di disagio e per favorire condizioni di vita migliori.“ Un impegno davvero esemplare, che, nella recente Convention Distrettuale di Reggio Calabria, è stato premiato col riconoscimento internazionale “Walter Zeller Fellowship”, conferito all’attuale LGT Natale Praticò e ad altri 21 tra soci e presidenti dei club della Divisione, che già l’anno precedente si era vista riconoscere l’attuale  Imm. Past LGT, Francesca Pizzi, “Luogotenente Distinto” ed il Club “Reghion 2007”, presideduto da Vincenzo Malacrinò, “Club Distinto”. Un sentito ringraziamento il Luogotenente Praticò rivolge al Governatore del Distretto Italia-San Marino, Roberto Garzulli, al Segretario distrettuale, Antonio Maniscalco, al Tesoriere distrettuale, Giovanni Tomasello, alla squadra di Divisione ed, in particolare, ai Presidenti dei Club Reggio Calabria, Ignazio Giuseppe Romanò, Città dello Stretto, Natale Cutrupi, Villa San Giovanni, Rosario Focà, Reghion 2007, Tiziana Paulazzi Cannatà, Magna Grecia “L. Giugno”, Salvatore Borzomì, Città del Mediterraneo, Deborah Politi, Fata Morgana-Città di Villa S.G., Rosario Previtera, Juppiter, Francesco Garaffa ed ai Presidenti dei Club Junior Reggio Calabria, Danila Scalise e Villa S. Giovanni, Adele Briganti, che hanno reso questo anno sociale un anno davvero encomiabile. Fra i service promossi dalla Divisione Calabria 2 ed estesi su scala nazionale, il Progetto “Io, protagonista del mondo” (Chairman Vincenzo Malacrinò e Guido De Caro), realizzato per celebrare la Giornata sui Diritti dell’Infanzia, il “Kiwi for Kiwanis” (Chairman Rosario Previtera), “The Eraser Project – Una Gomma per Cancellare il Tetano” (Responsabili Antonio Rotella e Danila Scalise) e “Un Uovo per la Vita” (Responsabile Giuseppe Azzarà). Il tema della prevenzione nei campi della salute, dello sport, delle droghe e delle malattie sessualmente trasmissibili, è stato al centro della Giornata Mondiale del Kiwanis (One-Day), celebrata “con” e “nelle” scuole di Reggio e provincia, secondo il programma proposto dal Chairman Grandi Eventi, Arturo Occhiuto e realizzato in collaborazione col Chairman Eventi Tirrenica, Vincenzo Siclari e della Jonica, Giuseppe Luciano. Hanno, inoltre, supportato il LGT Praticò nell’anno sociale appena concluso: l’Imm. Past LGT, Francesca Pizzi, il LGT Eletto, Francesco Suraci, i Past LGT Governatori, il Segretario divisionale, Mario Neri, il Tesoriere, Antonio Borrello, la Cerimoniera, Domenica Corigliano, il KIAR, Giuseppe Cherubino, l’Advisor e Programmi Sponsorizzati, Sabrina Santagati, l’Addetta Stampa, Anna Maria Reggio, il Chairman Relazioni Esterne e Comunicazione, Vincenzo Minniti, il Chairman Service Eliminate, Giuseppe Gullì e Rapporti con le Istituzioni, Ottavio Sinicropi. Nell’ambito delle relazioni interistituzionali, si segnalano: il protocollo d’intesa che tutti i club della Divisione hanno sottoscritto col Presidente del CSI provinciale, Paolo Cicciù, per favorire future collaborazioni ed, in occasione della XXXVI Convention Distrettuale del Kiwanis, tenutasi a Reggio Calabria nelle scorse settimane, la sinergia con Regione, Provincia e Comune di Reggio e con altri enti locali e non, che valorizza il legame del club service con il territorio. In questa prospettiva, la nascita di un nuovo Club, lo Juppiter, del primo KEY Club distrettuale con l’Istituto scolastico “L. Nostro” di Villa San Giovanni (sponsorizzato dal KC “Fata Morgana-Città di Villa S.G.”), del K-KIDS con la Scuola “Cassiodoro-Don Bosco” di Pellaro (sponsorizzato dal KC “Reggio Calabria”) e dello Junior Juppiter (sponsorizzato dall’omonimo club), sono segnali incoraggianti per lo sviluppo del Kiwanis e la diffusione delle sue attività al servizio dei bambini. “Al LGT Governatore incoming, Francesco Suraci, che il 4 ottobre subentrerà alla guida della Divisione Calabria 2 – conclude Natale Praticò – auguro di proseguire nei risultati raggiunti e di rilanciare, con ancora più entusiasmo, gli obiettivi del Kiwanis, per regalare ai bambini un futuro migliore. Questa è la nostra mission e su questa noi misuriamo quotidianamente il nostro essere kiwaniani”. *Addetta Stampa Kiwanis Distretto Italia San Marino Divisione Calabria 2.

 

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“Armacìa”, medaglia d’oro al concorso internazionale dei vini estremi. Domenica 29, a Palermo, il CERVIM consegnerà il premio del “XXI Concorso enologico dei vini di montagna”

(516) di Rosario Previtera. “Armacìa – il vino dei terrazzamenti” emblema delle produzioni tipiche della Costa Viola e frutto di quella “viticoltura eroica dei terrazzamenti” vince per la sua categoria la medaglia d’oro al XXI Concorso enologico internazionale dei vini di montagna e delle piccole isole organizzato dal CERVIM, il “Centro di ricerche, studi e valorizzazione dei vini di montagna e di forte pendenza” con sede ad Aosta che annovera le regioni e le province europee caratterizzate da una viticoltura estrema.

 

Il concorso ha visto la partecipazione di 650 vini provenienti da numerose nazioni tra cui l’Italia, la Spagna, la Francia, la Germania, l’Austria, le Canarie, l’Armenia, la Grecia, la Slovenia. “Una notizia inaspettata ed una grande soddisfazione che premia non solo il vino ma anche il duro lavoro dei vignaioli della Costa Viola e che, soprattutto, riconosce indirettamente l’importanza di più di un decennio di intense attività finalizzate alla valorizzazione del territorio terrazzato, alla sua tutela idrogeologica, alla cooperazione in agricoltura”. E’ quanto sostiene l’agronomo Rosario Previtera, promotore di numerose e concrete iniziative a partire dal 2001 e volte anche alla promozione del territorio e dei suoi prodotti. “Armacìa è un IGT Costa Viola rosso ed è ottenuto dalle uve prodotte lungo i terrazzamenti della Costa Viola – continua Previtera – e nasce nel 2006 grazie al fondamentale lavoro della Cooperativa “Enopolis Costa Viola” con la collaborazione della Casa Vinicola Criserà di Catòna di Reggio Calabria, la quale sin dall’inizio ha messo a disposizione i propri impianti per la vinificazione del pregiato vino rosso secondo il disciplinare di produzione tradizionale della cooperativa. Si è passati dalle 1.500 bottiglie del 2006 alle 8.000 bottiglie odierne commercializzate in Italia e all’estero grazie alla diffusa rete vendita della cantina Criserà che è anche socia della cooperativa con un vigneto in Seminara il quale consente la “sopravvivenza” anche del vino IGT Costa Viola bianco”. Grande soddisfazione da parte di Rosario Morello, noto viticoltore bagnarese e presidente della Coop. “Enopolis Costa Viola”: “Per i 60 soci della cooperativa è un grande onore ottenere un premio internazionale di questo valore: è uno stimolo ulteriore a fare di più e a lavorare sia per migliorare la qualità del prodotto sia per la salvaguardia di un territorio fragile come quello terrazzato della Costa Viola. Abbiamo appena terminato i lavori per il ripristino di 40 ettari di vigneti terrazzati con la sistemazione di migliaia di metri cubi di muretti a secco grazie a un finanziamento regionale che ci ha consentito di consolidare interi versanti e di fornire occupazione oltre che di specializzare nuove squadre di “murettàri” con la riscoperta di un mestiere antico. Un’opera ingegneristica vera e propria che non ha prezzo per i benefici che apporterà alla tutela del territorio”. Il direttore della Cooperativa, l’agronomo Giuseppe Beldono focalizza l’attenzione sulle attività in corso: “La cooperativa è riuscita con grandi sacrifici ad ottenere “Armacìa- Il vino dei terrazzamenti” un prodotto “collettivo” che viene riconosciuto quale emblema di un territorio caratteristico che potrebbe anche rinascere dal punto di vista eno-turistico. Occorre che i ristoratori tutti si responsabilizzino e trovino il coraggio di proporre il vino del proprio territorio, così come avviene in ogni regione italiana. Per questa vendemmia, che sarà in leggero anticipo, ci aspettiamo un incremento della qualità e della quantità delle uve dal 10 al 20% così come sta avvenendo un po’ in tutta Italia”. E dai giardini di pietra, potrà sgorgare lo sviluppo.

 

 

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Reggio di Calabria: “Accademia del Tempo Libero”, sabato 28 concerto di apertura della stagione 2013/2014

(514) di Federica Morabito. Riapre i battenti l’Accademia del Tempo Libero di Reggio Calabria per una nuova entusiasmante stagione. E’ previsto per sabato 28 settembre 2013, alle ore 18, il concerto inaugurale affidato all’Orchestra del Teatro Francesco Cilea che si esibirà presso l’Auditorium Zanotti Bianco, ex Cipresseto, sede del sodalizio.

 

Le celebrazioni in onore della Madonna della Consolazione hanno, come da tradizione, ufficialmente chiuso la stagione estiva dei reggini, così ripartono le attività ludiche e culturali dell’associazione della presidente Silvana Velonà. Una serata in grande stile, per dare il via alle numerosissime attività di quest’anno che verranno presentate giorno 2 ottobre alle ore 18. “Le pagine più belle della grande musica” il tema del concerto il cui programma prevede, tra gli altri, l’esecuzione di brani di Tchaikovsky, Mozzart e Bellini.

 

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Reggio di Calabria: domenica 29 a Pellaro il I° raduno d’auto con accessori sportivi

(515) di Consolato Malara. Domenica 29 settembre, presso il piazzale Mix Service di Ammendola Giuseppe & figli in Via Fondo Giunta (dietro Io Bimbo) a Pellaro (RC) si terrà il primo raduno di auto con accessori sportivi. L'appuntamento è fissato per le ore 16.00. Un incontro da non perdere dunque per gli appassionati dell’auto con accessori sportivi che desiderano condividere la propria passione per una sana competizione.

 

Un’occasione per ritrovarsi, conoscersi, divertirsi, gareggiando e mettendo in mostra le proprie auto, personalizzate secondo i propri gusti, allo scopo di distinguersi e nello stesso tempo conoscere da vicino il mondo degli accessori sportivi. Il raduno consiste nell’esibizione delle vetture dei concorrenti, personalizzate con le eventuali modifiche estetiche, che verranno giudicate da una commissione formata da esperti del settore che valuterà le vetture in esposizione nel piazzale in base ad alcuni criteri. Saranno esaminate: carrozzeria, cerchi, gomme, pulizia generale, abbinamento. A conclusione  la premiazione per i primi tre classificati. Sarà premiato il miglior allestimento e per tutti i partecipanti, la consegna da parte degli organizzatori di attestati e gadget. Per maggiori informazioni ed iscrizioni: Giuseppe Ammendola  Tel. 0965 674363 – e-mail: pino.ammendola61@libero.it.

 

 

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Borghi Solidali: soddisfazione per il NO alla centrale a carbone di Saline J. del Cantone dei Grigioni (CH)

(512) di Dominella Trunfio. Un significativo successo – ma purtroppo non ancora sufficiente per archiviare definitivamente il capitolo Centrale a carbone a Saline Joniche – del fronte del No transnazionale, riapre la strada a soluzioni e progetti alternativi fondati su principi ecologici e di risarcimento ambientale.

 

Nel corso del referendum, ricordiamolo, tenutosi nel Cantone dei Grigioni in questi giorni, promosso da numerosi soggetti tra cui l’Associazione Zukunft statt Kohle, Greenpeace Svizzera, WWF Svizzera e WWF Grigioni, i grigionesi hanno – con più di 28 mila voti – sposato la causa del “Si all’energia pulita senza carbone”, risultato che impedisce alle aziende a partecipazione pubblica di investire in centrali a carbone anche al di fuori dei confini nazionali elvetici. Tra queste, anche quella di Saline Joniche sostenuta dalla Repower, azionista di maggioranza di Sei e controllata per il 58% dal Cantone. Spunta, quindi, un grosso punto interrogativo sulla realizzazione della Centrale che fa ben sperare i suoi instancabili oppositori come il Coordinamento Associazioni Area Grecanica, che da tempo, assieme a numerose altre realtà, conduce la battaglia “No carbone” che lega la Svizzera alla Calabria. Sul fronte del No, attiva e lungimirante anche l’Agenzia dei Borghi Solidali convinta promotrice di logiche di sviluppo sostenibile che, operando ormai da anni nell’area, ha sempre contrastato l’idea di costruire una centrale termoelettrica e di recente aveva collaborato con la Provincia di Reggio Calabria alla realizzazione di un Concorso internazionale di idee per la “Riqualificazione del waterfront di Saline Joniche e la realizzazione di un parco naturale antropico”. Un progetto bandiera e con finalità sostenibili al fine di creare uno sviluppo alternativo in un’area in passato fortemente antropizzata e vittima di scempi industriali e di cattiva programmazione. «Con questa vittoria – spiega Santo Marra dei Borghi Solidali – si può concretamente ipotizzare che i progetti del concorso di idee non rimangano nel cassetto ma, vengano utilizzati per un ripensamento globale di quel territorio in chiave di turismo ambientale, dando finalmente il via alla realizzazione di opere che portino innanzitutto alla riparazione dell’area e ad una programmazione sotto il segno dell’economia verde».

 

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Reggio di Calabria: 27 e 28 master “Melanoma cutaneo: dalla diagnosi precoce alle terapie innovative”

(511) A Reggio Calabria il 27 e 28 settembre, si terrà il master sul melanoma cutaneo che si  colloca all’interno di un programma educazionale promosso dall’Intergruppo Melanoma Italiano (IMI) ed è organizzato dal dr Ignazio Stanganelli, di origini calabresi, direttore della Skin Cancer Unit dell’IRCCS IRST Istituto Tumori Romagna insieme ai colleghi delle principali unità operative della sanità pubblica reggina.

 

Il melanoma è un tumore molto aggressivo che deriva dalla trasformazione maligna dei melanociti (cellule che determinano il colore della pelle). Il melanoma può insorgere su cute apparentemente sana o dalla modificazione di un neo preesistente. Ogni anno nel mondo si registrano circa 100.000 nuovi casi. Nell’area coperta dai Registri Tumori Italiani, sono stati diagnosticati in media ogni anno 14,3 casi di melanoma cutaneo ogni 100.000 uomini e 13,6 ogni 100.000 donne. In Italia Il melanoma cutaneo ha un’elevata incidenza nella popolazione giovane, infatti, è presente nei primi 3 posti nel sottogruppo di età  < 50 anni e oltre il 50% dei casi di melanoma è diagnosticato entro i 59 anni.  Negli ultimi decenni l’incremento d’incidenza del melanoma è stato, nella maggior parte dei Paesi occidentali, superiore a quello riscontrato per altre neoplasie, mentre la mortalità è rimasta pressoché invariata in ragione dell’identificazione di melanomi sempre più sottili (diagnosi precoce) e ciò ha permesso un evidente miglioramento della sopravvivenza. Tuttavia poco si è fatto in Italia, e al Sud in particolare, per promuovere campagne di sensibilizzazione e di conoscenza dei fattori eziopatogenetici noti. D’altronde anche la popolazione mostra una certa resistenza a mutare le proprie abitudini di vita. Infatti, la proporzione di popolazione italiana sottoposta a screening per melanoma è passata, soltanto, dal 15% del quinquennio precedente al 25% dell’ultimo quinquennio, di cui solo il 10% nell’area geografica rappresentata da Sud e Isole. Proprio nella nostra area la mortalità è superiore rispetto all’Italia settentrionale. Gli obiettivi principali del Master sono di fornire lo stato dell’arte sulle più avanzate ricerche scientifiche, diagnostiche e terapeutiche riguardanti il melanoma. 
Il metodo interattivo del corso darà la possibilità di discutere gli argomenti più attuali e controversi direttamente con un panel di docenti d’indiscussa esperienza. La presenza contemporanea di esperti di molte discipline favorirà un approccio multidisciplinare al melanoma nelle sue varie fasi diagnostiche e terapeutiche.

 

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Reggio di Calabria: “New Deal”, concluso il progetto “WWW – We Willing Women”

(513) di Angela Aiello. Si è appena concluso il progetto “WWW – We Willing Women”, interamente realizzato dall’Associazione New Deal e guidato dai trainers Silvia Crocitta e Leonid Feigus finanziato all’interno della misura 3.1 del programma di apprendimento permanente dell’Unione Europea Gioventù in Azione.

 

I partecipanti al training (provenienti da Italia, Estonia, Lettonia, Lituania, Ucraina, Spagna, Serbia, Repubblica Ceca, Romania, Polonia ed Azerbaijan) hanno analizzato i problemi relativi al ruolo della donna nella nostra società, confrontandosi sul modo di concepire la figura femminile nei loro paesi, attraverso la metodologia dell’educazione non formale ed attività di ogni tipo. I giovani hanno creato gruppi di lavoro per discutere del ruolo femminile nella famiglia o nel lavoro, nella religione o nella società, prendendo sul serio lo scopo del progetto e dedicandosi interamente agli obiettivi del progetto, mattina e pomeriggio. Grazie alla cooperazione giovanile, è stato possibile fornire un concreto contributo alla realizzazione delle politiche di empowerment delle donne, porre le basi per l’obiettivo ed il riconoscimento significativo di inclusione sociale delle donne, rafforzare il confronto tra giovani per potenziare le opportunità delle donne nel contesto Euro-SEE e quindi promuovere una positiva consapevolezza del problema attraverso lo scambio di esperienze e il dibattito sulle diverse questioni. Il mettersi a confronto attraverso la metodologia dell’educazione non formale è nato dal bisogno di creare una rete giovanile attiva e consapevole per trarre nuove idee e nuovi spunti e si lega perfettamente alla necessità di ricercare una reazione mirata da parte dei giovani: le loro riflessioni sulla donna nel passato, nel presente e nel futuro hanno favorito un quadro più chiaro della tematica e con esso facili soluzioni. Durante la settimana sono state anche organizzate attività ricreative, prima tra tutte la cena interculturale che ha visto presenti tutti i partecipanti al progetto e i membri dell’Associazione New Deal: grazie a questo incontro, i giovani hanno avuto modo di conoscersi meglio, di sapere qualcosa in più sulle tradizioni e le culture dei colleghi e di assaggiare alcuni cibi tipici dei paesi dei partecipanti. Hanno inoltre visitato le nostre strutture universitarie, in particolare quella di giurisprudenza e di scienze economiche. Infine, sono state organizzate due piccole gite, una a Messina ed una Gambarie, dove i ragazzi hanno potuto confrontare l’ambiente di montagna con quello di città e soprattutto ammirare l’incantevole panorama dell’Aspromonte. I ragazzi hanno apprezzato l’esperienza formativa che li ha visti protagonisti e che li ha stimolati, dando il meglio di sé per tutta la settimana con grande coinvolgimento: molti di loro hanno detto di essersi sentiti a casa, di aver trovato una seconda famiglia con cui vorrebbero condividere un’altra esperienza progettuale. Il progetto “WWW – We Willing Women” si aggiunge ai molteplici successi conseguiti dall’Associazione New Deal, sia in merito alle tematiche affrontate sia per le modalità con cui è stato studiato e realizzato.

 

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Taormina (ME): il carteggio La Cava – Sciascia in scena con dè Liguoro e Battaglia al Taobuk

(510) di Dominella Trunfio. Un piccolo e lungimirante mondo antico, un microcosmo fatto di impressioni, valutazioni, confessioni e desideri. Due geni illustri della narrativa con fortune letterarie diverse e due attori in scena che ripercorrono gli anni della loro fitta corrispondenza epistolare.

 

Da un lato, Mario La Cava, scrittore calabrese bistrattato dalle cronache culturali dei nostri giorni, dall’altro Leonardo Sciascia, letterato siciliano che erge il primo a maestro e amico. La quasi quotidiana conversazione fra i due narratori rivive nella suggestiva Terrazza Archivio Storico di Taormina al Taobuk, festival di respiro internazionale ideato dall’imprenditrice Antonella Ferrara. Le preoccupazioni, le difficoltà e spesso l’amara solitudine di La Cava sono affidate all’attore di Scena Nuda Enzo dè Liguoro che con fermo realismo e lucidità afferra l’essenza di alcune delle pagine più rappresentative di “Lettere dal centro del mondo 1951-1988” edito da Rubettino a cura di Milly Curcio e Luigi Tassoni. «Volentieri – dice La Cava/dè Liguoro rivolgendosi a Sciascia – ti avrei avuto per compagno di viaggio: un viaggio straordinario, interessante, istruttivo: ho visto cose che non sapevo e non ho visto cose che credevo di sapere». La risposta epistolare di Sciascia arriva dall’attore poliedrico Giacomo Battaglia, per oltre vent’anni artista stabile con Gigi Miseferi al Bagaglino di Pingitore. «Lascio cadere tante possibilità – scrive Sciascia da Racalmuto nell’agosto ’52 – ma in fondo vivere così mi piace: leggere un libro al giorno e scrivere un articolo ogni mese, e quando posso, una piccola scappata oltre lo Stretto». La calda e intensa presentazione a reading di dè Liguoro e Battaglia coglie alla perfezione le somiglianze tra il più giovane siciliano e il maestro calabrese, di fatto uomini di due generazioni diverse che condividono però confessioni familiari e progetti futuri. Analogie date dall’essenzialità dei mezzi economici, dalla spinta del viaggio faticoso e necessario per gli incontri fuori dalla provincia e dalla pubblicazione dei propri libri in un contesto editoriale appropriato. E se l’attore dè Liguoro sposa a pieno l’entusiasmo e le speranze di La Cava nonostante le pene e i dolori, Battaglia si fa rapire dall’inguaribile ottimista Sciascia, consapevole sì di poter arrivare in alto ma con umiltà ed essenzialità. «Nel carteggio – spiega Antonio Di Grado, direttore della Fondazione Sciascia nell’incontro moderato dal direttore dello Stabile di Catania, Giuseppe Di Pasquale – entrambi i maestri si lamentano dell’isolamento, con la consapevolezza però che la provincia è stata il giacimento dei tesori della letteratura, un osservatorio privilegiato delle sorti del paese, delle miserie degli intellettuali moralisti». «Impossibile non amare La Cava – dice il giornalista e scrittore Matteo Collura, nominato tra le pagine del libro dal maestro calabrese – ammirato per la sua forza di volontà e per il suo stile essenziale e rigoroso. L’amarezza, quella che entrambi appartengono ad un mondo che non esiste più». «La Cava – aggiunge Domenico Calabria, presidente del Caffè letterario La Cava – con la sua scrittura riesce a esaltare valori profondi e universali, sempre attuali. Molti pensano che sia stato dimenticato perché aveva un rapporto difficile con gli editori. Io credo che quel suo modo di fare, di non volersi omologare né allineare alle correnti dell’epoca, abbia reso la sua scrittura unica e fedele ai suoi principi». «Due autori intrisi di memoria», secondo l’autore Mario D’Agostino, «due figure ricchissime secondo il piano culturale, sociale, antropologico e lessicale», secondo il giornalista Salimbeni. Sul finale, di nuovo la parola agli attori dè Liguoro e Battaglia, questa volta per i saluti della Regione Calabria che omaggia i due intellettuali con una poesia dello scrittore Pietro Sgrò. (foto photo Vera Terranova).

 

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Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria: martedì 24 “La Notte dei Ricercatori 2013”

(509) La Notte dei Ricercatori è un'iniziativa promossa dalla Commissione Europea fin dal 2005 che coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei. L'obiettivo è di creare occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante.

 

Gli eventi comprendono esperimenti e dimostrazioni scientifiche dal vivo, mostre e visite guidate, conferenze e seminari divulgativi, spettacoli e concerti. L'Italia ha aderito all'iniziativa europea con una molteplicità di progetti che ne fanno tradizionalmente uno dei paesi europei con il maggior numero di eventi sparsi sul territorio. Il progetto coinvolge, quest’anno, in Italia 7 progetti per un totale di 31 città tra cui anche Reggio Calabria che, con il Planetario Provinciale Pythagoras, aderisce alla iniziativa presentando al grande pubblico le ricerche di tre giovani ricercatori calabresi. Tuttavia, per impegni precedentemente assunti dai protagonisti dell’iniziativa è necessaria un'anticipazione dell’evento (al 24 settembre, appunto) rispetto alla data europea prevista per il 27 di settembre. Questa anticipazione nulla toglie al valore della iniziativa il cui obiettivo è di creare occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante. Antonino Brosio, Giuseppe D’Agostino e Toni Scarmato hanno progettato un pallone sonda realizzando il record italiano di altitudine raggiungibile con un pallone stratosferico ed acquisendo importanti dati scientifici riguardanti la stratosfera e lo studio dei raggi cosmici. Grazie a questo esperimento la Calabria raggiunge per la prima volta lo spazio consentendo per la prima volta in assoluto la cattura di splendide immagini della nostra regione e dell’area dello stretto di Messina. Ma tutto questo non è che l’inizio, il team di sviluppo della Magna Grecia Aerospace sta già lavorando a nuovi importantissimi progetti di rilevanza internazionale, che porteranno in “orbita” la Calabria, mostrando ancora, il vero valore della nostra magnifica terra e delle splendide persone che vi dimorano. L’adesione alla Notte dei ricercatori da parte della Provincia di Reggio Calabria, rappresenta un segno di attenzione verso il mondo della ricerca italiana a cui il Planetario reggino ha dato un contributo con i tanti ricercatori e docenti che si sono formati all’interno del suo vivaio. Alla luce di tutto questo la Provincia attraverso l’assessorato alla cultura in questa occasione presenterà il premio: “Il Planetario d’oro” che verrà consegnato annualmente ai giovani che si sono particolarmente distinti nel campo della ricerca. All’evento saranno presenti il Presidente della Provincia, Giuseppe Raffa, il Presidente della Giunta, Antonio Eroi, l’assessore alla Cultura Eduardo Lamberti Castronuovo e il Sindaco di Rosarno, Elisabetta Tripodi. Il programma prevede gli interventi dei protagonisti che illustreranno la loro ricerca la presentazione dell’iniziativa a cura della Prof.ssa Angela Misiano, responsabile scientifico del Planetario e del Dirigente del settore X della Provincia Francesco Macheda.


 

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Caulonia (RC): mercoledì 25 conferenza stampa e presentazione del progetto “Vincenzo Raschellà – La memoria ritrovata”

(508) di Maria Teresa D'Agostino. Sarà presentato mercoledì prossimo, 25 settembre, alle 19, a Largo San Nicolello (Badia) nel centro storico di Caulonia, in occasione del 150° anniversario della nascita di Vincent Raschellà, cauloniese artista, inventore e pioniere dell’aviazione, il progetto “La memoria ritrovata”.

 

Poco si sapeva, soprattutto nella sua città natale e in Calabria, di Vincent (Vincenzo) Raschellà, nato a Caulonia il 25 settembre 1863 e morto nel New Jersey nel 1957, eccezionale pioniere del volo e antesignano dei fratelli Wright. Dopo anni di vani tentativi, il 25 settembre 1889, in località Scrongi, Vincenzo Raschellà, in paese detto “Vici u pacciu”, con un aliante da lui costruito e battezzato “Il falco”, vede finalmente realizzato il suo sogno, ben tredici anni prima dello storico volo dei fratelli Wright. Spetta ad Enzo Di Chiera, curioso e appassionato di storia dell’emigrazione, il merito di aver riportato alla luce questa incredibile storia. In seguito a meticolose e approfondite ricerche, grazie alla preziosa collaborazione di Maria Elisa Campisi, Pino “Puccio” Circosta e alla pazienza di Maria Roccisano, responsabile dell’ufficio anagrafe, con questa straordinaria scoperta si apre un nuovo e inedito scenario sulla veridicità storica del primo volo, ufficialmente effettuato il 17 Dicembre 1903. Interverranno: Mario Caligiuri, Assessore  alla Cultura Regione Calabria, Giovanni Riccio, Sindaco di Caulonia, Enzo Di Chiera, responsabile progetto, Mimmo Candido, esperto di aviazione, Mario Vasile dell’associazione sportiva “38° Fly Zone”, Mimmo Cavallaro, musicista, Paolo Imperitura, video mapping e reading, Karla Licano, traduttrice, Pino Circosta, videoproiezione. Coordina Maria Teresa D’Agostino. Info 349/2682277, www.lamemoriaritrovata.it.

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Olivinus sceglie Taste of Roma per la cerimonia di premiazione italiana

(507) di Andrea Lauman. All'approssimarsi della nuova campagna olivicola, che interesserà quella larghissima parte del pianeta (emisfero nord) che contribuisce alla produzione di circa il 98% dell'olio da olive mondiale, Roma ospiterà la cerimonia di premiazione della sezione italiana del concorso internazionale "Olivinus Argentina".

 

Il premio andino, suddiviso da quest'anno in tre distinte sezioni (Olivinus 7^ ed., Olivinus niños, Olivinus Packaging 2013), ha presentato il primo concorso Olivinus niños. La particolarissima competizione ha visto protagonisti – in qualità di competenti giurati – 15 bambini della campagna mendocina, cresciuti a pane ed olio, che hanno assaggiato e premiato 30 eccellenze olearie internazionali. Sorprendenti i risultati – dicono dall'organizzazione – perfettamente in linea con il concorso "maggiore". Per la consegna dei premi e delle attestazioni di qualità è stata scelta, quest'anno, la prestigiosa location della manifestazione "Taste of Roma", che si avvierà giorno 26 settembre 2013, per 4 giorni, presso l'Auditorium Parco della Musica in viale Pietro de Coubertin. L'appuntamento con la cerimonia di premiazione delle eccellenze olearie internazionali è fissato per venerdì 27 settembre dalle ore 15,00 – presso l'Electrolux Taste Theatre – con questo programma: ore 15.00 introduzione al premio "Olivinus Argentina 2013" a cura dell'Organizzazione Taste of Roma e Paola Malanga di Cultivia; ore 15.15: i premi internazionali per la valorizzazione e la promozione delle eccellenze territoriali a cura di Antonio G. Lauro – Capo Panel Comitato di Assaggio Olivinus 2013; ore 15.30: dibattito con lo chef Arcangelo Dandini e la giornalista Luciana Squadrilli; ore 15.45: cerimonia di premiazione e consegna degli attestati alle aziende vincitrici della 7^ Edizione Olivinus Argentina. Presentano le aziende Luciana Squadrilli e Antonio G. Lauro. Saranno presenti giornalisti ed i rappresentanti delle aziende premiate. Le aziende vincitrici di Olivinus 2013 – 7^ Edizione (Sez. Italia): Frantoio Romano, Ponte (BN); Azienda agricola Il Cavallino, Bibbona (LI); Azienda agricola Cristiano Antonio, Lamezia Terme (CZ); Azienda agricola Orlandi Carlo, Illasi (VR); San Sebastiano S.R.L. Soc. Agricola, Strongoli (KR); Azienda agricola Emanuele Scammacca Del Murgo Ssa, Santa Venerina (CT); L'Arte dell'Olivo, Las Vegas, NV US; Azienda agricola Il Cervo Rampante A.R.L., Castelnuovo di Farfa (RI); Aziende agricole Stasi, Torre Santa Susanna (BR); Azienda agricola Lopetrone Antonio, Caccuri (KR); Società agricola Fratelli Girimonti, Scandale (KR); Agricola Piromalli, Gioia Tauro (RC); Tenute Pieralisi Società Agricola S.r.l., Maiolati Spontini (AN). L'azienda italiana vincitrice di OLIVINUS 2013 niños – 1^ Edizione: Frantoio Romano, Ponte (BN). Le aziende vincitrici di OLIVINUS 2013 Packaging: Azienda agricola Orlandi Carlo, Illasi (VR); Azienda agricola Il Cervo Rampante A.R.L., Castelnuovo di Farfa (RI); Azienda agricola Il Cavallino, Bibbona (LI); Tenute Pieralisi Società Agricola S.r.l., Maiolati Spontini (AN); Aziende agricole Stasi, Torre Santa Susanna (BR).

 

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Reggio di Calabria: da lunedì 23, su Radio Gamma No Stop, ritorna “Diretta Studio” con Michele Favano, Mario Calipari e Peppe Laganà

(506) Come lo scorso anno, su Radio Gamma No Stop 92.5, da lunedì ritorna l'appuntamento con la Reggina, “Diretta Studio” insieme a Peppe Laganà, Michele Favano e Mario Calipari. Interviste esclusive e commenti sulle vicende della squadra amaranto. Gli ascoltatori potranno interagire in trasmissione telefonando allo 0965.812883, via sms al 340.9451679 e via mail all’indirizzo di posta diretta@radiogammanostop.it; inoltre potranno commentare la diretta attraverso le pagine Facebook e Twitter della radio.

 

“Diretta Studio”, in onda da lunedì 23 settembre alle 14.45. “Diretta Studio” continua anche il mercoledì e il venerdì allo stesso orario e con repliche il giorno successivo alle 12.45 in compagnia di Gianni Agostino, Peppe Rotta, Ottavio Polito, Mimmo Torretti e Ivano Bova. Su Radio Gamma anche collegamenti in diretta e commenti delle gare della Reggina e dell’Hinterreggio. Radio Gamma No Stop trasmette per l’intera Area dello Stretto in Fm sui 92.5 e su internet in tutto il mondo attraverso il sito ufficiale www.radiogammanostop.it

 

 

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Accademia delle Tradizioni Enogastronomiche di Calabria: nasce la rete d’imprese “Eccellenze di Calabria”

(504) Non c’è giorno che passa che non si senta parlare di enogastronomia, cucina, ricette ed eventi enogastronomici; la stessa TV ormai ci rovescia addosso continuamente pietanze e piatti, insomma la cucina diventa argomento di dibattiti, discussioni, programmi e show. Nel pieno dell’evento enogastronomico per eccellenza in Calabria, il Festival del Peperoncino di Diamante, prende vita il progetto della “Rete delle Eccellenze Regionali”.

 

In realtà, è più di un progetto; è tutto stato stipulato nero su bianco, con relativo atto notarile, e da subito partiranno le attività peraltro già programmate. La Calabria ha visto nel tempo riconosciuti 275 prodotti tipici dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. L’Accademia delle Tradizioni Enogastronomiche di Calabria e la società cooperativa Abracalabria  hanno pensato che fosse venuto il momento di dare una casa comune ai magnifici prodotti di questa generosa terra, ed è così che nasce  la rete di aziende “Eccellenze di Calabria”. Questa nuova realtà, appena nata ha già coinvolto una decina di aziende dei diversi settori: dai fichi secchi DOP, ai salumi di suino Nero di Calabria, ai prodotti da forno tipici, all’olio extravergine di oliva, al caffè tostato con la legna di quercia, alle confetture ed alle conserve per finire alla pasta artigianale trafilata al bronzo. Tutte aziende già presenti sul mercato, alcune con una storia quasi secolare, che hanno creduto nella qualità infischiandosene dei grandi numeri e dei condizionamenti del mercato. Prodotti di nicchia che hanno fatto della qualità il loro riferimento, che rispettano i cicli naturali, esenti da conservanti, coloranti e quant’altro la grande industria agroalimentare è andata inventando. Il consumatore, oggi sempre più sensibile ai contenuti salutistici del cibo che mangia, deve poter trovare risposte concrete e certificate sugli scaffali. Vale inoltre la pena sottolineare che quello dei prodotti tipici è un settore  di qualità in crescita sul quale queste aziende hanno scommesso, associandosi. *Ufficio Stampa Accademia.

 

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Chorio di San Lorenzo (RC): venerdì 20 incontro sul tema “Due sacerdoti della vallata del Tuccio: Padre Catanoso e Don Lillo Altomonte, operatori di carità”

(505) Nell’ambito dei festeggiamenti in onore di San Gaetano Catanoso a Chorio di San Lorenzo, venerdì 20 settembre, alle ore 19, presso l’Auditorium San Gaetano Catanoso, incontro sul tema: “Due sacerdoti della vallata del Tuccio: Padre Catanoso e Don Lillo Altomonte, operatori di carità".

 

Presiederà i lavori il sac. Don Giovanni Imbalzano, Parroco della Chiesa di San Pasquale di Chorio di San Lorenzo. Introdurrà i lavori il giornalista Pino Toscano. Interverranno, il dr. Carmelo bagnato, scrittore, autore del libro “San Gaetano Catanoso da Chorio di San Lorenzo” e l’on. Giovanni Nucera, Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria, autore del libro “Don Lillo Altomonte – Profeta degli ultimi e Padre dei poveri”. “Entrambi con le loro opere – ha dichiarato l’on. Giovanni Nucera – hanno contribuito a rafforzare la cultura del servizio all’uomo come strumento per riqualificarne la dignità, in una visione che il Vangelo pone come essenza della carità cristiana. Due sacerdoti che hanno concretizzato con i fatti il Vangelo della carità, sorretto dalla Fede, ponendolo al centro del loro carisma d’azione, in un legame profondo con il popolo, a cui dedicato la loro vita come missione”.

 

 

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