Reggio di Calabria: CinemaLab, il regista Parisi e l’ideatrice Maesano domani in città per il progetto didattico che coinvolge gli istituti statali

(80) di Daniela Gangemi. CinemeLab, il progetto didattico–scientifico che per la prima volta in Italia vede impegnati artisti di fama nazionale e internazionale (tra cui attori, registi, sceneggiatori) nelle vesti di “docenti” all’interno delle scuole statali, vivrà domani un altro momento importante con la partecipazione del regista Luigi Parisi.

 

Il progetto CinemaLab, è nato da un’idea di Caterina Cecilia Maesano, dopo i colloqui con il regista Luigi Parisi, in sinergia con Luigi Boccia, direttore artistico del progetto, con la realizzazione di “CinemaLab – la fabbrica dei sogni”, testo edito da UniversItalia, la “guida ufficiale” del progetto che ha preso il via dal liceo scientifico “Leonardo da Vinci”. Luigi Parisi, produce e dirige già giovanissimo numerosi cortometraggi che lo portano a sperimentare la tecnica cinematografica e la predilezione per il thriller, l’action e il genere horror. Lavora da oltre sedici anni come regista di film-fiction e vanta  un’esperienza di oltre dieci anni in elettronica come operatore, film editor e regista tv. La sua prima esperienza di set risale al 1997 con il film per la TV “Angelo Nero” realizzato in pellicola 35mm e in qualità di regista di seconda unità. Girato in inglese, nel cast spiccano i nomi di Maria Shneider, Ben Gazzara e Hanna Shygulla ma, il suo vero esordio lo fa con il “Morso del Serpente” (1999, 35mm) firmando un tv-movie come regista dove figurano Gabriel Garko, Stefania Sandrelli, Ricky Memphis e Beppe Fiorello. Tra le collaborazioni, spicca quella con il regista Salvatore Samperi, con cui darà vita ad un lungo sodalizio. Tra le numerose produzioni figurano: “Il Bello delle Donne”, “Il Peccato e La Vergogna”, “Sangue Caldo”. Nonché  “L’Onore e il Rispetto”, fiction di cui sta completando la quarta serie. Il regista Luigi Parisi, insieme a Cecilia Caterina Maesano e Luigi Boccia, saranno presenti domani mattina, alle ore 11:30, presso l’E’ Hotel. 

 

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Reggio di Calabria: Liceo Scientifico “A. Volta”, sabato 1 la presentazione del libro “Carta vetrata” di Paola Bottero

(79) Sabato 1 marzo p.v. alle ore 10.00 avrà luogo presso il Liceo Scientifico “A. Volta”di Reggio Calabria, la presentazione del libro “Carta Vetrata” della giornalista Paola Bottero. L’incontro–dibattito promosso dal Gruppo Femminile della Soc. Dante Alighieri di Reggio Calabria in collaborazione con il Liceo Scientifico “Alessandro Volta”, sarà occasione di conoscenza, confronto e dialogo fra la giornalista autrice del libro Paola Bottero e gli studenti delle ultime classi del triennio del liceo.

 

Dopo i saluti del Dirigente Scolastico Prof.ssa Angela Maria Palazzolo e del Presidente della Soc. Dante Alighieri Dott. Giuseppe Bova, prendendo spunto dai personaggi e i fatti narrati nel libro “Carta Vetrata”, si aprirà un dibattito moderato dalla Dott.ssa Silvana Salvaggio che avrà come ospiti il Direttore del Giornale on-line Zoom Sud Dott. Aldo Varano e il Magistrato Dott. Carlo Indellicati del Tribunale di Reggio Calabria, a cui sarà affidato il compito di dare il loro contributo su temi importanti, come l'etica, la deontologia e la morale, ritenuti elementi imprescindibili anche per la professione del giornalista. Concluderà i lavori l’Assessore alla Cultura ed alla Legalità della Provincia di Reggio Calabria Dott. Edoardo Lamberti Castronuovo. Gli autorevoli ospiti non si sottrarranno ad un confronto con gli studenti della Redazione del Giornale di Istituto “Gira e Svolta”, del World Volta Tv e del Progetto Gutenberg, curato dalla Prof.ssa Anna Maria Borrello,  per contribuire ad accresce la loro formazione e ad aiutarli a rapportarsi con un mondo affascinante ma anche molto complesso come quello dell'informazione. Il mondo del giornalismo, volutamente raccontato dalla Bottero intriso di superficialità, edonismo e carrierismo rampante, porta i suoi personaggi ad agire in condizioni al limite della decenza, ma proprio per questo motivo l’autrice risulta vincente, perché riesce a provocare nel lettore una reazione irritante verso questo genere di comportamenti esasperatamente ripugnanti. Di pagina in pagina il racconto suscita riflessioni ma anche pungenti domande. La Coordinatrice Gruppo Femminile D.A., dott.ssa Silvana Salvaggio.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, la Sezione Donna “Emanuela Loi” verso la Festa della Donna 2014

(78) Con una lezione della Prof.ssa Elvira Leuzzi Calveri, studiosa di arte, sull’opera dell’artista polacca Tamara de Lempicka (1898-1980) che si terrà sabato 1° marzo alle ore 18,00 presso la Sala di San Giorgio al Corso, l’Associazione Culturale Anassilaos Sezione Donna “Emanuela Loi”, in collaborazione con le Sezioni Poesia, Arte Figurativa e Anassilaos Giovani della stessa associazione, inaugura il ciclo di incontri dedicati all’8 Marzo, Festa della Donna 2014,

 

che si concluderà sabato 8 marzo, ore 17.30, presso la Sala Giuditta Levato del Consgilio Regionale della Calabria, con l’ormai tradizionale cerimonia di consegna del Premio Anassilaos Mimosa a “personalità al femminile” del mondo del lavoro, della ricerca, della cultura, delle arti. Lunedì 3 marzo alle ore 19,15 presso la Chiesa di San Giorgio al Corso, congiuntamente con la stessa Parrocchia e la Congregazione Figlie di Maria SS.ma Corredentrice, sarà inaugurata la mostra storico-fotografica “Una testimonianza di fede al femminile: Rosella Staltari (1951-1974)”, per ricordare il 40° anniversario della scomparsa della Serva di Dio. Il giorno successivo, martedì 4 marzo alle ore 18,00 presso la Sala di San Giorgio al Corso, l’Anassilaos Giovani propone un omaggio alle donne che  hanno lasciato un segno nella scienza, nell’arte, nella cultura, nella difesa dei diritti dell’uomo: Rita Levi Montalcini (intervento della Dr.ssa Fabiana Venezia); Eleonor Roosevelt (intervento della Dr.ssa Amanda Tympani); Madre Teresa di Calcutta (Intervento di Erika Polimeni) e infine Carla Fracci (Intervento della artista e studiosa di danza Fatima Ranieri). Mercoledì 5 marzo alle ore 17,30 presso la Sala dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra (viale Amendola) congiuntamente con la Sezione reggina della stessa Associazione si terrà un convegno sul tema “La violenza domestica”, con la partecipazione dell’Avv. Clelia Scarano, Responsabile Sezione Studi Giuridici dell’Associazione Anassilaos, della Dr.ssa Francesca Stiriti, Dirigente Medico della Divisione Ostetrico-Ginecologica OO.RR. di Reggio Calabria, della Dr.ssa Dominella Quagliata, psicologa e psicoterapeuta ASP. La grande poesia “al femminile” sarà invece di scena giovedì 6 marzo alle ore 17,30 presso la Sala Parrocchiale della Chiesa di San Paolo dei Greci (vico sant’anna-sbarre) con un omaggio alla poesia  d’ogni tempo, da Saffo ai nostri giorni, con letture a cura dei poeti del Lunedì della Poesia e degli Amici di Anassilaos, proiezioni a cura di Giacomo Marcianò e la partecipazione di Francesco Ammendolia e Fatima Ranieri. Venerdì 7 marzo alle ore 17,30 presso l’Aula Magna dell’Università per Stranieri “Dante Alighieri” si terrà invece la presentazione del volume “Eco d’Africa” della Dr.ssa Franca Meloni, medico radiologo interventista presso l'ospedale Valduce di Como, dove svolge attività scientifica; cofondatrice nel 2002 del  "Gruppo Mangoni", Onlus no profit, e nel 2006  della  "World Medical Colors" (WMC) di cui è vice-presidente, con l’intervento del Prof. Antonino Zumbo, Pro-Rettore dell’Università per Stranieri “Dante Alighieri” e del Prof. Giuseppe Musmeci. Lo spazio espositivo di Poste Italiane (Via Miraglia) ospiterà poi la mostra “storico-filatelica” – promossa dall’Anassilaos Giovani – dedicata alle Donne del Novecento. Storia di una emancipazione femminile non priva di contraddizioni, che ha vissuto anche le tragedie del 20° secolo, in tutti i settori, dalla letteratura all’arte, dal cinema al teatro, dalla scienza alla politica, filtrata attraverso le emissioni filateliche  di cinque continenti.

 

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Bova Marina (RC): “Racconti in amaranto” diventa una rappresentazione teatrale. Il 28 al teatro “Don Bosco”, alle 9 con la partecipazione degli studenti dell’Istituto “Euclide” ed alle 21 con tutti

(77) “Racconti in amaranto”, il libro scritto dall’attore Giacomo Battaglia – Falzea Editore – che racconta il rapporto dell’autore con la reggina, sua squadra del cuore, si è trasformato in una pièce teatrale definita nei dettagli dalla regista Francesca Grenci. Il 28 febbraio alle ore 9 il teatro don Bosco di Bova Marina ospiterà gli studenti dell’Istituto Euclide mentre di sera alle 21 lo spettacolo teatrale sarà presentato a tutti.

 

 

In scena, dunque, un’opera rara che vede lo stesso Battaglia sulla scena a raccontare con ironia gli anni passati inclusi quelli delle sconfitte, delle incertezze e delle vittorie della regina. A Bova Marina, inoltre, è prevista la partecipazione amichevole di Simone Giacchetta, direttore sportivo della Reggina calcio per una sorpresa. Giacomo Battaglia, sul palcoscenico, con Enzo de Liguoro, Samuela Piccolo, Antonio Federico e il piccolo Marco Scialpi narrerà il passato senza tralasciare il presente. Non mancherà la voce fuori campo di Dario Baccillieri ad animare momenti di suspence. Tutto sotto la coreografia di  Antonio Piccolo. L’idea della Grenci di portare in scena questo spettacolo ha già riscosso molto successo anche perché la stessa ha fatto si che Battaglia, da adulto raccontasse spaccati di vita sportiva della sua adolescenza narrando se stesso all’età di dieci anni con la maturità di oggi. Il fluido ed articolato linguaggio permette all’uomo di guardare al bambino in un dualismo raro poiché in sintesi è Battaglia che parla di Battaglia. Il grande parla del piccolo mentre il piccolo coincide con il grande. Battaglia dedica alla reggina, per i suoi cento anni, questo spettacolo invitando i giovani a vivere lo sport come tale accettando le sconfitte così come le vittorie e continuando sempre a sperare che i desideri del cuore si possano realizzare. Mai distogliere lo sguardo dalla meta dunque anche quando sembrano impossibili, questo l’input che Battaglia trasmetterà ai giovani e ai meno giovani sottolineando come la determinazione e a volte la buona “testardaggine” aiutano l’uomo a raggiungere gli obiettivi. L’evento organizzato dall’associazione culturale “Quasimodo” di Enzo de Liguoro che, tra l’altro, sta curando il cartellone del teatro don Bosco rappresenterà un appuntamento esclusivo per la costa Jonica a cui parteciperanno numerosi tifosi appartenenti ai diversi circoli e non solo. “Non finirò mai di raccontare storie amaranto” ha commentato Battaglia tanto che sta lavorando per la stesura di un altro libro. Ufficio Stampa.


 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Museo Nazionale della Magna Grecia, sabato 1 “Carnevale rock al Museo”

(76) di Giuseppina Galli. La Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria ed il suo personale del Servizio di Accoglienza e Vigilanza offrono alla città sabato 1 marzo, un’apertura straordinaria serale dalle ore 20:00 alle ore 24:00 del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.

 

Sarà possibile visitare i Bronzi di Riace. L’ingresso sarà a pagamento: 5euro il biglietto intero, il biglietto ridotto 3 euro da18 a 25 anni. Ivisitatori di età inferiore ai 18 anni e superiore ai 65 entrano gratuitamente. In questa occasione si esibirà il gruppo rock reggino Back Side dalle 21:30 alle 23:30 all’interno della “Piazza” del Museo. Il concerto è con ingresso gratuito e supportato da Uniroyal. Chi vuole potrà partecipare in maschera. Il Soprintendente, Simonetta Bonomi.

 

 

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La ricerca scientifica come opportunità di sviluppo del territorio. A Reggio Calabria il prestigioso corso nazionale dell’Ordine dei Biologi

(74) di Domenico L. Laurendi. La ricerca come opportunità occupazionale e di sviluppo a partire dal territorio reggino. E' la tesi avanzata durante l'atteso appuntamento organizzato a Reggio Calabria dall'Ordine Nazionale dei Biologi. ''La ricerca scientifica oggi: come produrla e come proteggerla”.

 

Questo il tema del Convegno promosso dal Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Biologi che si tiene il 21 e 22 febbraio presso l'Aula Magna dell'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. L’evento è curato dalla Commissione Nazionale “Attività di Laboratorio”, coordinata dal Consigliere Nazionale Pietro Miraglia, in collaborazione con la Commissione “Rapporti con le Università”, presieduta dal Consigliere Nazionale Domenico Laurendi. Proprio al Consigliere Domenico Laurendi, in qualità di Delegato Provinciale dell’Ordine di Reggio Calabria, è toccata l'apertura dei lavori del prestigioso evento. ''Prosegue – ha dichiarato Laurendi – l'impegno dell'Ordine per la formazione dei giovani biologi. L'evento di oggi rappresenta la dimostrazione della grande attenzione che tutto l'Ordine Nazionale nutre nei confronti del nostro territorio. Certamente la ricerca scientifica può rappresentare anche nel nostro contesto un'importante opportunità di sviluppo sia dal punto di vista professionale che scientifico''. ''Abbiamo previsto un finanziamento per ben 1500 borse di studio – ha poi annunciato nel suo intervento il Presidente Nazionale dell'Ordine Ermanno Calcatelli – proprio con l'obiettivo di favorire e valorizzare la ricerca nell'ambito scientifico della biologia. L'appuntamento di oggi a Reggio Calabria è una tappa importante del percorso di formazione indirizzato ai nostri giovani e per l'interlocuzione con i livelli istituzionali''. Una testimonianza della grande attenzione delle istituzioni nei confronti delle iniziative organizzate dall'Ordine, è giunta dalla Direttrice Generale dell'Arpacal Sabrina Santagati, che si è detta entusiasta della nuova sinergia sviluppata con i biologi calabresi. ''Il nostro ruolo – ha dichiarato – è quello di monitorare l'ambiente, tutelando la salute pubblica. Eventi come quello odierno sono fondamentali perché attraverso la formazione e la ricerca è possibile raggiungere una reale tutela ambientale del territorio''. Soddisfatto anche il Coordinatore della Commissione ''Attività di Laboratorio'' e Commissario siciliano dell'Ordine Pietro Miraglia. ''La ricerca in questo momento deve essere al centro delle politiche di sviluppo dell'intero Paese – ha dichiarato Miraglia – e il lavoro dell'Ordine va esattamente in questa direzione. Vogliamo formare i giovani per dare loro un'opportunità di crescita per un proficuo avviamento alla professione''.

 

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Serrastretta (CZ): conclusa l’opera di restauro della Chiesa Matrice. Domenica 23 i fedeli festeggiano la conclusione dei lavori alla presenza di M.S. Luigi A. Cantafora Vescovo di Lamezia Terme

(73) Sono stati necessari quasi 18 mesi di lavoro di restauro e un importo complessivo di circa 250 mila euro per riportare all’antico splendore l’edificato di maggior valore storico e demo-antropologico presente nel tessuto edilizio del centro storico serrastrettese. Difatti, la costruzione dell’originaria chiesetta dedicata a Maria S.S. del Perpetuo Soccorso risale al 1395 e venne eretta a Parrocchia già nel 1489 dall’allora Vescovo di Nicastro Pietro Sonnino di Lacconia.

 

Le crescenti preoccupazioni espresse dalla comunità e dal Parroco Don Luigi Iuliano sulla condizione del fabbricato, oramai gravemente danneggiato dai fenomeni degenerativi, sono state accolte e condivise dalla Diocesi di Lamezia Terme, e hanno posto l’attenzione sulla necessità di avviare in maniera tempestiva un’importante opera di restauro strutturale e conservativo dell’intero edificio. Attraverso questo intervento, finanziato per metà dell’importo dalla CEI, è stato finalmente possibile interrompere il progressivo deterioramento della Chiesa che comprometteva sia la stabilità delle parti strutturali dell’edificio stesso, con conseguente pericolo per l’incolumità fisica dei fedeli, sia la tutela dei beni artistici e architettonici in esso custoditi – tra cui particolare menzione meritano la preziosa acqua santiera proveniente dall’antica Abbazia di Corazzo nel vicino Comune di Carlopoli, l’imponente gruppo scultoreo raffigurante Maria SS del Perpetuo Soccorso e le pregiate tele del maestro Giuseppe Zimatore. Sotto la direzione tecnica degli incaricati della Diocesi, l’intervento di recupero e conservazione del fabbricato ha previsto la sostituzione del manto di copertura, la risarcitura e tinteggiatura delle pareti murarie esterne e del campanile, oltre che la sistemazione di alcune opere interne, tra cui la pitturazione e i serramenti. Congiuntamente al contributo concesso dalla CEI, di fondamentale importanza per la realizzazione delle opere è stato il grandissimo impegno finanziario e umano generosamente profuso dalla comunità locale, nonostante i tempi segnati dalle ristrettezze economiche e nell’ambito di una Calabria sempre più sofferente. La riconoscenza e la devozione del popolo serrastrettese nei confronti della protettrice Maria SS del Perpetuo Soccorso, infatti, sono state in grado di compiere una vera e propria impresa che a poche altre realtà parrocchiali può essere riconosciuta; vale a dire recuperare la metà dell’importo necessario al completamento dei lavori attraverso numerose attività di raccolta fondi. “Un doveroso ringraziamento – afferma il parroco Don Luigi Iuliano – va ai parrocchiani e agli emigrati, ai tecnici e alle imprese che hanno eseguito i lavori, all’Amministrazione Comunale, agli artigiani e ai gruppi locali che generosamente hanno contribuito alla realizzazione dell’importante opera. Questo festeggiamento – continua il parroco – è l’occasione per ringraziare Dio di averci concesso la grazia di ultimare la nostra opera”.
Il programma dei festeggiamenti prevede alle ore 11, l’accoglienza in Piazza Pitagora del Vescovo M.S. Luigi A. Cantafora alla quale seguirà la S. Messa. A conclusione della celebrazione, verrà offerto un piccolo rinfresco nell’adiacente sala Brezia per suggellare questo momento di festa e ringraziamento per tutta la popolazione.

 

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Reggio di Calabria: venerdì 21 presentazione ed inaugurazione della mostra “Ain’t me baby. I’m not there”

(72) Venerdì 21 febbraio, alle ore 10:30, presso la Sala Biblioteca del Palazzo Storico della Provincia, l’associazione “Start Out” e la casa editrice “Città del Sole Edizioni”, con il patrocinio della Provincia di Reggio Calabria, presenteranno la mostra “Ain’t me baby. I’m not there” dell’artista Tom Pueblo St. Rier.

 

Interverranno: Giovanni Verduci (vicepresidente Provincia Reggio Calabria); Letizia Cuzzola (Città del Sole edizioni); Davide Melchionna (Presidente Associazione “Start Out”); Tom Pueblo St.Rier (Artista). f.l.

 

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Reggio di Calabria: CinemaLab, presentata la guida ufficiale del progetto pedagogico–formativo che coinvolgerà gli Istituti scolastici

(71) di Daniela Gangemi. Si è svolta stamani la conferenza stampa di presentazione del libro “Cinemalab – la fabbrica dei sogni”. Il testo edito da UniversItalia, ha rappresentato la “guida ufficiale” del progetto didattico che per la prima volta in Italia vede impegnati artisti di fama nazionale e internazionale (tra cui attori, registi, sceneggiatori) nelle vesti di “docenti” all’interno delle scuole statali.

 

Un percorso della durata di sei mesi e cinquantasei ore complessive la cui finalità è avvicinare il cinema ai ragazzi, che supportati da addetti ai lavori e docenti, dovranno cimentarsi nella realizzazione di diversi cortometraggi. Presenti, presso la sala biblioteca della Provincia, Luigi Boccia, direttore artistico del progetto CinemaLab e coautore del libro insieme a Caterina Cecilia Maesano, Giovanni Verduci, vice presidente della Provincia, Francesco Cannizzaro, consigliere provinciale e assessore al comune di Santo Stefano, Giuseppina Princi, Dirigente scolastico liceo scientifico “L. da Vinci” , l’attore Gabriel Garbo,  Leornardo Marconi, avvocato ed esperto di Diritto dello spettacolo.  Il progetto, nato da un’idea di Caterina Cecilia Maesano,  ha preso avvio nel gennaio di quest’anno proprio presso  il liceo scientifico “Leonardo da Vinci”, ed ha visto tra i sostenitori nomi illustri del panorama cinematografico italiano, tra cui gli attori Gabriel Garko, Asia Argento, Marco Bocci e Valerio Morigi, il regista mediaset Luigi Parisi, il maestro di dizione e recitazione Gianni Diotaijuti, lo sceneggiatore Erri de Luca. “Reggio Calabria è la mia città – ha dichiarato Cecilia Maesano. Voglio ringraziare la Dirigente scolastica Giuseppina Princi che ha creduto fortemente nel progetto e tutti coloro che hanno dato il loro contributo.  L’idea di CinemaLab, è nata dopo dei colloqui con il regista Luigi Parisi, ed è stata poi, sviluppata in sinergia con Luigi Boccia. Il testo è una guida che intende fornire consigli e supporti alle scuole che vorranno aderire”. “E’ un progetto pedagogico, altamente formativo – è stato il commento di Gabriel Garko.  I ragazzi possono partecipare ad un laboratorio, in cui hanno la possibilità di conoscere il mondo del cinema e provare a cimentarsi in un’esperienza che potrebbe diventare il lavoro del futuro. E’ necessario far capire ai giovani che il cinema è un mondo molto competitivo, dove tutti cercano di emergere ed oltre alla preparazione, allo studio, è necessaria una forte volontà per non arrendersi di fronte alle difficoltà”. “La scuola deve andare oltre all’indottrinamento – ha evidenziato Giuseppina Princi – per proporre idee trasversali che con un impianto educativo didattico forniscano loro competenze precise. Il progetto consiste in 56 ore di attività extracurricolari, in cui gli studenti sono affiancati dai docenti, nella realizzazione di un cortometraggio. E’ necessario rendere i ragazzi responsabili e più competitivi nell’affacciarsi al mondo del lavoro”.  “Abbiamo deciso di aderire al progetto – ha dichiarato Cannizzaro – perché abbiamo creduto nella possibilità di valorizzare il territorio e proporre nuove opportunità”. Di comune accordo anche il vice presidente Verduci: “E’ stata un’idea che abbiamo preso in considerazione, soprattutto perché vuole dare una speranza ai giovani di crescita e di sviluppo nel mondo del lavoro”.

 

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Reggio di Calabria: Trame Solidali, venerdì 21 (ore 17.15 Circolo Venezia, via Venezia 14) incontro-riflessioni su riflessioni su “La Calabria Ribelle”

(70) …Donne e Uomini toccati dal dolore prodotto dall'oscura piaga della 'ndrangheta che, in Memoria dei loro congiunti, attuano forme di Ri-Esistenza "in modo ordinario" ma costante e determinato, nella loro terra, nei luoghi in cui vivono, per una Calabria migliore che sia lontana dai frutti velenosi della "Malapianta". Introduce Rossella Fortugno, Trame Solidali. Intervengono: Liliana Esposito Carbone, madre di Massimiliano Carbone; Deborah Cartisano, figlia di Lollò Cartisano; Giuseppe Trimarchi, autore di "Calabria Ribelle. Storie di ordinaria resistenza" Ed. Città del Sole.

 

Letture ad opera di Massimo Barilla, Direttore artistico Mana Chuma Teatro e Teatro Siracusa di Reggio Calabria. “Calabria Ribelle. Storie di ordinaria resistenza” è il titolo della pubblicazione  di Giuseppe Trimarchi Edizioni Città del Sole. L’incontro, organizzato da Trame Solidali gruppo nato con l’obiettivo di far conoscere le buone pratiche di economia solidale, arte e impegno civile in Calabria, prende spunto dal libro ma vuole andare oltre la mera presentazione e  vuole offrire a chi è interessato, la testimonianza di due donne Liliana Esposito Carbone e Deborah Cartisano, che in modo ordinario e senza clamori portano avanti la loro battaglia per una Calabria Civile. Per info tramesolidali@gmail.com tramesolidali.wordpress.com Luca Assumma 320/4749691 e Rossella Fortugno 328/9675021. Liliana Esposito Carbone: madre di Massimiliano, ucciso sotto casa mentre tornava da una partita di calcetto il 24 settembre del 2004. Una morte, quella del giovane locrese, per la quale non si conoscono ancora i nomi dei mandanti e degli esecutori del delitto. Lei ha ben chiari come sono andati i fatti. Sapeva che il figlio, all'età di 23 anni aveva avviato una relazione con una donna di dieci anni più grande di lui. Una donna già sposata all'epoca. Dalla relazione, a metà del 1999 nacque un bambino. E quel  bambino è figlio di Massimiliano Carbone. Nell'aprile del 2005 ha consegnato ai Carabinieri un test di paternità firmato dal direttore del laboratorio Genoma di Roma, sulla scorta dei campioni biologici che lei stessa, con ferrea determinazione, aveva raccolto dopo l'omicidio di Massimiliano. E il risultato di quel test dice che Massimiliano è al 99,999% il padre del bimbo. Le supera tutte. Con la forza di una madre che non vuole cedere ai rilievi intempestivi del Ris, all'archiviazione della denuncia, all'aggressione subita al cimitero, agli sguardi torvi ricevuti e a qualche parola sopra le righe che è costretta a sentire. Va avanti, Liliana. E chi la conosce scopre che dietro l'aspetto apparentemente ruvido di indomita lottatrice per la giustizia e la verità, scopre una donna intelligente, coltissima, acuta, brillante nel suo amaro sarcasmo che utilizza come arma per continuare la sua battaglia… Deborah Cartisano: è figlia di Lollò Cartisano. Lollò viene rapito il 22 luglio 1993 davanti alla sua casa al mare a Bovalino. I sequestratori sorprendono Cartisano e la moglie Mimma in macchina. La moglie viene stordita con un colpo in fronte e abbandonata, mentre il marito viene sequestrato. Nonostante il pagamento di un riscatto, il fotografo non viene riconsegnato alla famiglia. La famiglia decide allora di mobilitarsi e di far sentire la propria voce, scendendo più volte in piazza. Dopo i molteplici appelli della famiglia e le lettere scritte annualmente dalla figlia Deborah, nel 2003 giunge alla famiglia la lettera anonima di un carceriere che si dichiara pentito e implora il perdono della famiglia. Il carceriere indica il punto, fra Bovalino e San Luca, dove è sepolto il corpo di Lollò e imputa la sua morte ad un incidente di percorso. Deborah decide di rimanere a Bovalino per trasformare le sue lacrime in gocce di rugiada per altri. La Calabria Civile Esiste!

 

 

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Provincia di Reggio di Calabria: domani la presentazione del libro “CinemaLab – La fabbrica dei sogni” scritto da Luigi Boccia e Caterina Cecilia Maesano

(67) Giovedì 20 febbraio, alle ore 11:00, presso la Sala Biblioteca del Palazzo Storico della Provincia, verrà presentato il libro “CinemaLab – La fabbrica dei sogni“ edito da Universitalia, scritto da Luigi Boccia e Caterina Cecilia Maesano, patrocinato dalla Provincia di Reggio Calabria.

 

Alla presentazione, oltre ai due autori, interverranno il vicepresidente della Provincia Giovanni Verduci, il consigliere provinciale Francesco Cannizzaro e l’attore Gabriel Garko che ha firmato l’introduzione del volume. “Portare il cinema nelle scuole è l’inizio di una nuova rivoluzione culturale, è il principio di una nuova mentalità in cui per la prima volta in assoluto viene data ai ragazzi degli istituti superiori la possibilità di integrare il sogno allo studio”. È con questo parole che Luigi Boccia, il direttore artistico del progetto CinemaLab commenta l’uscita del libro CinemaLab – La fabbrica dei sogni”. Il testo rappresenta la “guida ufficiale” dell’innovativo progetto didattico che per la prima volta in Italia vede impegnati artisti di fama nazionale e internazionale (tra cui attori, registi, sceneggiatori) nelle vesti di “docenti” all’interno di una scuola statale. Un percorso della durata di sei mesi e cinquantasei ore complessive la cui finalità è avvicinare il cinema ai ragazzi, che supportati da illustri addetti ai lavori, dovranno cimentarsi nella realizzazione di diversi cortometraggi. Nato da un’idea di Caterina Cecilia Maesano, Cinemalab ha preso l’avvio nel gennaio di quest’anno presso il liceo scientifico “Leonardo da Vinci”, e vede tra i suoi sostenitori nomi illustri del panorama cinematografico italiano, tra cui gli attori Gabriel Garko (già alla sua terza lezione), Asia Argento, Marco Bocci e Valerio Morigi, il regista mediaset Luigi Parisi, il maestro di dizione e recitazione Gianni Diotaijuti, lo sceneggiatore Erri de Luca. “La Fabbrica dei Sogni – ha sottolineato Maesano – è il testo di studio per gli alunni del liceo da Vinci che seguono il corso, ma nel contempo è anche una lettura per tutti i ragazzi che desiderano affacciarsi sull’universo cinema, e muovere i primi passi in un settore affascinante ma complesso. Il libro è frutto di un lungo lavoro di ricerca e analisi con i principali protagonisti del settore, con contributi di Luca Argentero, Luigi Pairsi, Valerio Morigi e Nicola Lombardi.” f.l.

 

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Reggio di Calabria: il 21 e 22 febbraio protagonista la ricerca scientifica con l’Ordine Nazionale dei Biologi

(66) Un convegno scientifico dedicato alla ricerca, alla sua valorizzazione ed alla sua tutela. Si terrà il prossimo 21 e 22 febbraio presso l'Aula Magna dell'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria il corso ''La ricerca scientifica oggi: come produrla e come proteggerla'' organizzato dall'Ordine Nazionale dei Biologi.

 

Saranno presenti il Presidente Nazionale dell'Ordine dei Biologi Ermanno Calcatelli, il Direttore Generale dell'Arpacal Sabrina Santagati, l'ex Direttore del Dipartimento di Biologia Strutturale e Funzionale dell'Università Federico II di Napoli Maurilio De Felice, la Coordinatrice del Corso di Laurea Magistrale in Biologia dell'Università di Messina Giuseppina La Spada, il Direttore dell'Unità Operativa di Microbiologia clinica del Policlinico Universitario ''Mater Domini'' di Catanzaro Alfredo Focà. L'evento è curato dalla Commissione Nazionale ''Attività di Laboratorio'' in collaborazione con la Commissione “Rapporti con le Università”, presieduta dal membro del Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Biologi e Delegato Provinciale di Reggio Calabria Domenico Laurendi. ”Si tratta di un evento importante – ha dichiarato il Consigliere Nazionale Domenico Laurendi – che ci consentirà di approfondire i diversi aspetti legati al mondo della ricerca scientifica. Un ulteriore riconoscimento per il territorio reggino e per tutti i biologi dell’area dello Stretto che avranno la possibilità di prendere parte attiva a questa importante iniziativa”. L'Appuntamento sarà l'occasione per confrontarsi attorno allo sviluppo della ricerca scientifica: dall'analisi della normativa vigente fino alla scrittura delle domande per la richiesta di finanziamenti, dalla sperimentazione fino alla pubblicazione di un articolo scientifico o alla registrazione di un brevetto. Una serie di strumenti utili a formare i giovani ricercatori nel loro percorso di formazione, in particolare nella fase post laurea, nella scelta dei gruppi di ricerca, durante il dottorato e il post dottorato. '' La ricerca scientifica – ha commentato ancora Laurendi – rappresenta una risorsa fondamentale anche per il nostro territorio, storicamente penalizzato dall'atavica fuga dei cervelli. Noi vogliamo offrire un'opportunità reale ai nostri giovani, a tutti coloro che intendono praticare la professione del biologo rimanendo in Calabria e contribuendo in questo modo anche allo sviluppo sociale del territorio. Prosegue il percorso di iniziative programmate dalla Delegazione reggina dell'Ordine Nazionale dei Biologi per offrire ai professionisti che operano nel nostro contesto strumenti formativi sempre più innovativi ed al passo con le ultime evoluzioni in ambito scientifico''.

 

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Reggio di Calabria: venerdì 21 concerto “Colazione a Broadway”, organizzato dal Rotary Club Reggio Calabria Nord e dal Conservatorio di Musica F. Cilea

(69) Il Rotary Club Reggio Calabria Nord, presieduto quest’anno dall’ing. Giuseppe Muritano, in sinergia con il Conservatorio di Musica F. Cilea della città, organizza un grande concerto presso il Teatro Comunale, venerdì 21 gennaio 2014, ore 20:00.

 

Sul podio ci sarà il M. Stefano Nanni, direttore d'orchestra, compositore e pianista Jazz, uno fra i più autorevoli arrangiatori italiani che vanta collaborazioni importanti come quelle, tra le altre, con il musicista e produttore Michele Centonze e con il tenore Luciano Pavarotti in varie edizioni del "Pavarotti & Friends", il violista Danilo Rossi (prima viola del Teatro alla Scala di Milano), Mario Brunello (violoncellista fondatore dell'orchestra d'archi italiana). Il concerto, dedicato al musical, ha per oggetto tutti brani celebri trascritti dalla penna di Stefano Nanni che si alternerà nel ruolo di direttore e di pianista duettando con l'altro pianoforte, l'orchestra da camera del conservatorio F.Cilea (formata da musicisti provenienti da varie parti d’Italia), il batterista Gianluca Nanni, il contrabbasso di Roberto Bartoli e la cantante Paola Fabris. Tale iniziativa, resa possibile anche dall’aiuto ricevuto dalle principali istituzioni locali, oltre a rappresentare un evento di alto valore artistico per tutta la città, consentirà la raccolta di fondi per uno dei progetti che il Rotary persegue da diversi anni: l'eradicazione della poliomielite dal mondo. Il presidente Muritano vuole ringraziare tutte le istituzioni e tutti gli amici rotariani e non che hanno reso possibile, con il loro impegno, questo Concerto. Ingresso su invito.

 

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Siderno (RC): venerdì 21 febbraio, alla “Calliope Mondadori”, la presentazione del noir di Ruggero Cristallo “La mia stessa legge” edito da Rubbettino

(64) di Maria Teresa D'Agostino. Roccuccio ù Uastat (il folle), Nicola Mignolino, Vitino il Centralinista, Nanuccio il Sorriso e tanti altri… Schegge impazzite, ognuno per conto suo a spacciare, a rapinare e a uccidere. Insieme per dare vita a un’organizzazione migliore della mafia, migliore della ’ndrangheta…

 

Venerdì 21 febbraio 2014, ore 18.30, alla libreria Calliope Mondadori di Siderno, presentazione del libro “La mia stessa legge”, romanzo noir di Ruggero Cristallo, edito da Rubbettino nella collana Velvet. “La campagna riecheggiò due volte, la nuca si frantumò in mille pezzi, il sangue era ovunque, pezzi di cervello sparsi come fango sul terreno, sulle pietre, sui miei pantaloni. Sputai sul cadavere, lo lasciammo alle mosche e ai randagi. Avevo fatto quel che dovevo. Ma dovevo?”. Atterrisce e annichilisce la narrazione di Ruggero Cristallo. Un pugno allo stomaco che toglie il respiro e lascia ripiegati su se stessi. Così pagina dopo pagina. Attraverso l’agghiacciante storia in prima persona di un vecchio boss della mafia pugliese: “Vi racconto quel che è stato mentre marcisco in un letto d’ospedale. Non mi hanno fermato né la coscienza, né le pallottole, né le condanne”. La storia di un’intera vita annullata dentro “un tragico, grande, costante errore”, inseguendo l’illusorio potere che consegna alla perdizione. “La mia stessa legge” è l’opera prima di Cristallo, affermato giornalista di nera della “Gazzetta del Mezzogiorno”, premiato con il “Campione 2006” come miglior cronista di Puglia. Nell’appuntamento alla Calliope Mondadori di Siderno, dialoga con l’Autore Maria Teresa D’Agostino; reading a cura dell’attore Vincenzo Muià. Ufficio Stampa

 

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Reggio di Calabria: Museo Archeologico Nazionale, marzo-aprile 2014, 16 artisti rendono omaggio ai Bronzi di Riace

(65) di Giuseppina Galli. Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria diretto dalla dott.ssa Simonetta Bonomi, Soprintendente per i Beni Archeologici della Calabria in accordo con il Direttore Regionale per i Beni Culturali e paesaggistici della Calabria Francesco Prosperetti ed il  Ministero dei Beni e le Attività Culturali e del Turismo, in occasione del rientro dei Bronzi di Riace dopo una lunga assenza dalla prestigiosa sede museale dovuta al loro restauro, rende omaggio ai due guerrieri sopravvissuti al mare e alle maree invitando 16 artisti, pittori, scultori e architetti di fama mondiale alla elaborazione di un’opera da dedicare ai Bronzi, opera che rimarrà permanente nella sede del museo.

 

La mostra  ideata e curata da Marcello Sèstito, concepita come una grande onda verticale, comprenderà nell’allestimento, una grande aula centrale intesa come una spiaggia da dove i bronzi sono stati rinvenuti e 16 tele della dimensione di 1,20 x 1,90 metri da collocare all’interno della grande aula interna ove allocare assieme a opere scultoree, le opere dei maestri contemporanei. Tra gli invitati: Valerio Adami, Bruno Barla, Andrea Branzi, Riccardo Dalisi, Marco Dezzi Bardeschi, Richard England, Josè Ignazio Gonzalez, Ugo La Pietra, Alessandro Mendini, Paolo Portoghesi, Franco Purini, Denis Santachiara, Marcello Sèstito, Nik Spatari, Liu Tie Fei, Wang Zhong. Come  accennato, le opere andranno ad arricchire il già prezioso patrimonio presente nel Museo Nazionale facendo dialogare i reperti antichi con la cultura contemporanea. I Bronzi ritornano a far parte del nostro immaginario  più potenti che mai.  Si è pensato di rendere omaggio ai due guerrieri che tanta polemica storiografica hanno  generato, nonché multiple interpretazioni sulla loro provenienza, chiedendo ad artisti, architetti e designers noti nel panorama internazionale di dare una loro interpretazione delle sculture ritenute, non a torto, tra  le più belle della statuaria bronzea mondiale. I maestri dall’indubbia fama, provenienti dai vari angoli del mondo, Cile, Spagna, Malta, o dalla Cina, invitati a tale iniziativa sono stati  chiamati ad interrogarsi sulle due sculture secondo le loro aspirazioni o tendenze culturali, coinvolgendole entro un alveo interpretativo che ha generato nuove valenze in merito alle statue più controverse della storia. Al di là delle vicissitudini  attribuzionistiche che vogliono i Bronzi opere di Onatas, Alcamene, o Kalamis, Clearco o Policleto, ora di Pitagora  di Reggio o dell’insuperabile Fidia, fino all’ipotesi di una scuola Romana, o delle polemiche sul loro restauro, o sul loro lungo letargo, si intende nutrire, attraverso i lavori prodotti, quella cultura che sempre si somma alle grandi opere, siano esse di pittura, scultura, o architettura, solo per restare nelle arti canoniche. Quindi lo scopo è duplice: restituire ulteriore senso interpretativo e contribuire a rendere ancora più evidente la loro presenza a Reggio Calabria, consentendo allo spettatore, spesso distratto, di cogliere un ulteriore senso della loro reale grandezza nella Storia dell’Arte. La mostra allestita nei locali del Museo, è stata pensata come itinerante. Richiesta già in Cina, potrà essere ospitata all’Expo 2015 a Milano,  consentendo alle sculture, anche a distanza dal luogo di soggiorno,di veicolare il loro perenne messaggio di bellezza. La mostra è prevista per il mese di Marzo-Aprile 2014 ed il Catalogo della stessa, a cura del Prof. Marcello Sèstito, sarà edito dalle case editrici Laruffa e Citta del Sole.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, mercoledì 19 incontro dedicato all’Europa e consegna del Premio Anassilaos Magna Grecia

(63) Nel mese di maggio i cittadini dei paesi che fanno parte dell’Unione Europea si recheranno alle urne per eleggere il prossimo Parlamento Europeo. Un appuntamento cruciale perché mai, come in questi ultimi anni, si è parlato – e male – di Europa

 

al punto che lo stesso ideale europeista, che pure è stato al centro dell’impegno, del pensiero e delle iniziative politiche di uomini come Altiero Spinelli o di statisti come Adeanuer, Monnet e l’italiano De Gasperi che si batterono, negli anni successivi alla II^ Guerra Mondiale, per unire un continente dilaniato troppo spesso da guerre che possiamo considerare fratricide, sembra in declino. Certo le critiche e le delusioni verso l’Europa si rivolgono  soprattutto verso il modello economico che il continente si è dato da quando la gran parte dei paesi dell’U.E., che ha adottato la moneta unica, si è rivelata incapace di affrontare in maniera solidale la grave crisi economica che tuttora ci affligge. Eppure non vi è dubbio che la crisi dell’euro, che ha contribuito a risvegliare nel continente  egoismi e nazionalismi che credevamo relegati in un passato remoto, abbia incrinato, soprattutto nei giovani, quell’ideale europeista che fino a qualche anno fa scaldava i cuori e ci faceva sentire a casa sia che fossimo a Berlino o a Londra, a Parigi o a  Helsinki. Da qui l’idea dei giovani dell’Associazione Culturale Anassilaos di promuovere una serie di incontri dedicati all’Europa, alle sue istituzioni, alle sue leggi, alla sua cultura. Si comincia mercoledì 19 febbraio alle ore 16,45 presso la Sala della Biblioteca della Provincia con una lezione dell’Avv. Giacomo Saccomanno, Direttore Generale di FIABA International Corporate sul tema: “La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo:crisi di un modello”. All’incontro, dopo i saluti di Stefano Iorfida, Presidente Associazione Culturale Anassilaso e Tito Tropea, Presidente Anassilaos Giovani, interverrà anche il Prof. Avv. Luciano Maria Delfino, Direttore scientifico FIABA International Corporate University – Roma, docente alla Bocconi ed esperto di Diritto Amministrativo. Al termine della conferenza l’Anassilaos consegnerà il Premio Anassilaos Magna Grecia al Direttore Generale di FIABA International Corporate. (Nella foto, da sinistra: Luciano Maria Delfino e Giacomo Saccomanno).

 

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Olimpiadi di Astronomia: domani in tutta Italia le selezioni interregionali. A Reggio la competizione si svolgerà allo scientifico “Leonardo da Vinci”

(62) Domani 17 febbraio dalle ore 14.30, simultaneamente, in tutte le sedi interregionali si svolgeranno le Olimpiadi Nazionali di Astronomia. I giovani appassionati si sfideranno nella risoluzione di problemi di astronomia, astrofisica, cosmologia elementare.

 

Le sedi interregionali sono dieci di cui nove costituite dagli istituti INAF (Istituti nazionali di Astrofisica), mentre la decima è costituita dalla sede SAIt (Società Astronomica Italiana) del Planetario di Reggio Calabria che opera con il supporto del Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria. Il presidente della Commissione è il prof. Pierluigi Veltri, ordinario di Astrofisica presso l’Unical. Da questa fase della competizione saranno selezionati, in tutta Italia, 40 allievi, 20 nella categoria junior e altrettanti nella categoria senior che, a Siracusa il prossimo 13 aprile si sfideranno per conquistare un posto alle gare internazionali che si svolgeranno a settembre in Kirghizistan, uno stato indipendente dell’Asia Centrale. I 40 ragazzi calabresi, ammessi alla fase interregionale, si sfideranno a Reggio al Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” che ospiterà la selezione. In tutta Italia i partecipanti sono stati 624, per un totale di 135 scuole coinvolte in 16 regioni. La Calabria ha partecipato con 19 scuole per un totale di 244 allievi rappresentando la media nazionale più alta. Nello specifico il liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Reggio Calabria ha partecipato con 83 allievi, l’istituto d’Istruzione Superiore di Rosarno con 59 e, infine, il Liceo Scientifico Berto (VV) con 19 allievi e lo Scientifico A. Volta (RC) con 18. Per la scuola secondaria di primo grado, hanno preso parte alle selezioni 5 scuole del reggino e tra queste il Carducci-Da Feltre, il Galluppi-Bevacqua, il Cassiodoro-Don Bosco, il Grotteria-Gioiosa hanno portato 8 allievi alle selezioni interregionali. Risultato di non poco conto considerata la fascia d’età. L’Italia iscrive una sua rappresentativa alle Olimpiadi Internazionali di Astronomia da ben 13 anni. Dopo la partecipazione, sperimentale del 2001, il nostro Paese è entrato stabilmente tra i partecipanti, tanto che nel 2008 le Olimpiadi Internazionali si sono svolte a Trieste. Grazie all’azione didattica prodotta nelle varie sedi e l’organizzazione di stage di preparazione presso gli Osservatori Astronomici di Catania, Teramo, Bologna e del Planetario Provinciale di Reggio Calabria, il livello di competitività dei nostri ragazzi nella fase internazionale è significativamente aumentato. La nostra Regione, in particolare, vanta una medaglia d’oro nella prova pratica osservativa ed una di bronzo nella prova teorica. Nel recente protocollo di Intesa tra MIUR e la SAIt il ruolo che il Planetario Provinciale Pythahoras svolge nella didattica e nella divulgazione delle scienze del cielo è stato, in tal senso, ampiamente riconosciuto. «Questo non può che essere motivo di orgoglio per le nostre Istituzioni e soprattutto per la Provincia di Reggio Calabria» – ha dichiarato la responsabile Angela Misiano Martino, che ha curato assieme al professore Angelo Meduri, la preparazione degli allievi.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 18 si ricorderanno i 450 anni dalla morte di Michelangelo Buonarroti

(60) Il 18 febbraio del 1564 moriva a Roma Michelangelo Buonarroti, il rappresentante più alto del Rinascimento, artista geniale, pittore, scultore, architetto ed anche poeta. A 450 anni esatti dalla sua morte l’Associazione Culturale Anassilaos, Sezione Poesia, gli rende omaggio con il primo di una serie di incontri che si terrà appunto martedì 18 febbraio alle ore 18,00 presso la Sala di San Giorgio al Corso.

 

Al centro della lezione della Prof.ssa Francesca Neri – che sarà introdotta da Lilly Arcuri, vice responsabile poesia del sodalizio reggino,  proprio le rime del Maestro fiorentino che nel corso del tempo sono state oggetto di una grande attenzione da parte degli studiosi che le analizzavano ora in funzione dell’attività artistica di Michelangelo, per trarne informazioni umane e culturali che potessero offrire ulteriori spunti di interpretazione della sua complessa personalità artistica ora, invece, quale opera poetica autonoma quasi che esse non facessero parte della sua tormentata anima. Quello che colpisce nelle rime michelangiolesche è il tono energico, intenso, espressivo, se si vuole poco letterario e  lontano dalla poesia cinquecentesca  influenzata dal Petrarca, che se ne rende ardua la comprensione e ancora più difficile la lettura, sprigiona però un senso di forza e un coinvolgimento personale del poeta che affascina il lettore contemporaneo.  Le prime liriche risalgono con ogni probabilità al 1504-1505 e sono collegate al suo lavoro artistico, in qualche caso addirittura scritte sui fogli da disegno insieme agli  schizzi preparatori delle opere. All’età più matura risalgono i sonetti composti per Vittoria Colonna, la gentildonna poetessa in odore di eresia e vicina ai circoli che propugnavano una riforma della Chiesa, e per il giovane Tommaso de’ Cavalieri – che i primi editori del fiorentino espunsero dal corpus delle rime onde evitare fraintendimenti  e accuse di omosessualità – nei quali Michelangelo affronta il tema neoplatonico dell’amore divino e umano. Verso la fine della vita l’artista angosciato tratta il tema del peccato e della salvezza. Siamo in piena Controriforma e i circoli più intransigenti giudicano immorali persino i nudi del suo capolavoro, il “Giudizio Universale” che taluni – come poi avvenne con Daniele da Volterra  nel 1565 – vorrebbero censurare in quanto ritenuti osceni.  

 

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“Bergamotto Day”, a Milano l’evento promosso dalla Provincia. L’Assessore Rao prosegue nella valorizzazione del tipico agrume reggino

(59) di Rosario Previtera. Anche Milano sarà inebriata dal profumo di bergamotto. Dopo il successo del Week-end del bergamotto e del Bergamotto in tour del mese scorso, prosegue l’azione di valorizzazione del “principe” degli agrumi da parte della Provincia di Reggio Calabria.

 

L’assessorato provinciale all’agricoltura ha infatti organizzato per sabato 15 e domenica  16 febbraio il “Bergamotto day” finalizzato alla valorizzazione del frutto e del succo di bergamotto, in concomitanza della BIT di Milano. Presso la nota catena di supermercati Eurospin, i bergamotti di Reggio Calabria verranno distribuiti insieme alle arance della Piana reggina e della locride per la realizzazione dell’aranciata al bergamotto. Contemporaneamente, personale appositamente formato sulle caratteristiche nutraceutiche dell’agrume reggino e sulle sue innumerevoli proprietà benefiche, proporrà ai consumatori milanesi sia l’aranciata al bergamotto, con le premute effettuate in diretta, sia il succo di bergamotto pronto. Materiale promozionale ed illustrativo contribuirà alla migliore conoscenza del succo dell’agrume “che fa bene al cuore ed alla salute”. Inoltre sabato 15 presso il VdG Italian food wine market, centro di eccellenza gastronomica che tra l’altro ospita famose trasmissioni televisive culinarie, si terranno le degustazioni dei prodotti al bergamotto e delle pietanze a base di bergamotto preparate dal noto chef Pierluca Valsecchi. “Una iniziativa importante e concreta – afferma l’assessore all’agricoltura Gaetano Rao – che scaturisce proprio dalle istanze dei produttori di bergamotto e della filiera a valle della produzione primaria e che si inserisce perfettamente con le numerose azioni di promozione del territorio e delle sue eccellenze che con il presidente Raffa stiamo portando avanti da tempo e con ottimi risultati. Riteniamo che il contatto con la grande distribuzione organizzata e con i ristoratori possa conferire un valore aggiunto alla filiera del bergamotto, quella vera costituita dagli agricoltori e dalle aziende agroalimentari del comparto”. “Puntiamo molto sulla qualità dei nostri prodotti che risultano sempre molto apprezzati dai consumatori e dai buyer, anche per il loro forte legame col territorio e le tradizioni locali ” sostiene il dirigente del settore agricoltura Luigi Rubino. ”Ne sia esempio – continua Rubino – l’evento fieristico della Biennale del Gusto di Venezia di ottobre scorso al quale abbiamo partecipato col brand “Reggio Calabria, la provincia buona e bella” e grazie al quale alcuni nostri espositori hanno ottenuto rapporti e contratti importanti anche con circuiti di vendita di livello nazionale”. Auspichiamo che anche la missione meneghina del Bergamotto di Reggio Calabria possa portare gli stessi risultati (www.bergamottoday.it ).

 

 

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Reggio di Calabria: domenica 16 “Un anno insieme”, incontro organizzato dalla Fondazione “Benedetta è la vita onlus”

(56) di Vincenzo Ielacqua. "Un anno insieme", è questo il tema dell'incontro organizzato dalla Fondazione “Benedetta è la vita onlus” domenica 16 febbraio 2014 presso l'E' Hotel alle ore 17 e 30, per celebrare il suo primo anno di attività.

 

Un anno intenso, ricco di molteplici iniziative, da ricordare insieme a due ospiti già presenti al Salone del Libro di Torino 2013, in occasione della presentazione ufficiale della Fondazione: la scrittrice Simonetta Agnello Hornby e il maestro orafo Gerardo Sacco. Insieme ai due illustri ospiti e ai molti amici della Fondazione domenica verrà inoltre consegnata la seconda borsa di studio "Benedetta Nieddu del Rio". Ad essere premiata quest'anno sarà una giovane laureata in biotecnologie mediche, dott. ssa Jolanda Sarno, originaria di Avellino, che sta effettuando il dottorato post laurea in Medicina molecolare e traslazionale, dell'Università "Milano -Bicocca" presso il laboratorio del Centro di ricerca Fondazione "Matilde Tettamanti" di Monza. Grazie alla nostra Borsa di studio la giovane Jolanda Sarno effettuerà uno stage di sei mesi (aprile-settembre 2014) in California presso la Standford University, per uno studio specifico sulle leucemie linfoblastiche infantili.

 

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