Crotone: il comitato “Amici di Serenella Sanguedolce” ringraziano chi ha contribuito con le proprie donazioni

(225) di Rossana Caccavo*. La vicinanza agli altri è la dimostrazione dell’amore per noi stessi. Anche questa Pasqua, simbolo di rinascita, è stata occasione per il Comitato crotonese “Amici di Serenella Sanguedolce” sezione del Comitato per la vita “Daniele Chianelli” di aggiungere una piccola goccia nell’oceano della speranza.

 

L’associazione ONLUS per la Ricerca e la Cura delle Leucemie, Linfomi e Tumori di adulti e bambini, insieme alla Presidente crotonese Franca Pavan, vogliono ringraziare quanti hanno scelto gli ottimi prodotti dell’azienda Fiasconaro e Dolce Idea per i loro doni pasquali. “Una risposta crescente – ha sottolineato Franca Pavan – ringrazio le tante famiglie calabresi, in particolar modo i cittadini di San Giovanni i Fiore, gli amici di Roma e di Bologna, che insieme a noi stanno con coerenza portando avanti un progetto che potrebbe coinvolgere tutti”. Pavan  che da anni è in prima linea per la raccolta fondi da destinare al Centro di eccellenza sanitaria perugino, sa quanto è difficile la vita dei malati oncologici. Lo ha vissuto sulla sua pelle e la perdita di sua figlia Serena ha segnato la sua strada. “Sono così numerose le famiglie che soffrono – ha continuato Franca Pavan – interi nuclei che perdono la propria tranquillità. Ecco, secondo me, abbiamo l’obbligo morale di sentirci tutti partecipi di quel dolore e tentare di aiutare chi soffre e chi ha bisogno di piccoli gesti attraverso i quali però si ottengono insperati risultati. Dobbiamo solo comprendere che è l’unione che fa la forza e che aiutare il prossimo è un impegno collettivo. Riguarda tutti, non solo chi è malato. Attiene al futuro”. Le donazioni possono essere effettuate durante tutto il corso dell’anno attraverso il conto presso Banca Prossima IBAN: IT68A0335901600100000015238. Per maggiori informazioni circa le attività del Comitato per la vita “Daniele Chianelli” potrete trovarle all’indirizzo www.comitatodanielechianelli.it "In verità, tutte le volte che hai fatto qualcosa a uno dei più piccoli di questi miei fratelli, lo hai fatto a me!" (Matteo 7,21-23). *Ufficio Stampa MJA Media and Journalism Agency.

 

 

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Poker di De.c.o. per Cittanova con le olive in salamoia. Arriva la quarta De.c.o. per un prodotto tradizionale: le “olive ammòdu”

(221) di Rosario Previtera. Approvata all’unanimità durante l’ultimo consiglio comunale di mercoledì la quarta produzione a marchio De.c.o. per Cittanova. Dopo lo “Stocco”, la “Biondina” ed il “Torrone ferro” ora è la volta di un altro prodotto identitario e tradizionale dell’area: le “Olive ammòdu” di Cittanova De.c.o.

 

Si tratta delle olive in salamoia conciate con ingredienti naturali e lavorate come si faceva un tempo: raccolta delle migliori olive di Ottobratica o di Sinopolese, lavaggio, collocazione sotto salamoia per un paio di mesi con arricchimento di peperoncino, aglio, sedano (“accia”) e, in variante, anche con origano, alloro, limone intero. E’ quanto si evince dal “Disciplinare di produzione” e dal “Regolamento di utilizzo del marchio” che l’amministrazione comunale ha voluto approvare su richiesta di alcuni produttori locali, consapevoli dell’importanza di un marchio collettivo opportunamente promosso così come già sta facendo il Comune di Cittanova per gli altri prodotti caratteristici. Viva soddisfazione per il sindaco Alessandro Cannatà per il quale “si giunge alla quarta De.c.o. dopo avere ottenuto risultati positivi con le altre tre produzioni a marchio: stocco, biondina e torrone ferro. Fin dall’inizio abbiamo creduto in questo percorso di marketing territoriale e di sviluppo integrato quale strumento concreto per la crescita delle imprese e del territorio. Il fatto che i produttori siano soddisfatti e ce ne diano atto, ne è la dimostrazione tangibile”. Anche la consigliera comunale delegata alle Attività produttive, strenua promotrice dell’iniziativa, Mimma Sorrenti si dichiara soddisfatta: “E’ importante proseguire lungo l’iter intrapreso in collaborazione con i produttori. Un percorso che ha visto l’Amministrazione comunale e gli uffici preposti impegnati costantemente anche in azioni di marketing e promozione, come è giusto che sia, affinchè le produzioni De.c.o. vengano recepite nel modo corretto e possano essere valorizzate concretamente e non solo sulla carta. L’approvazione all’unanimità della quarta De.c.o. in seno al Consiglio comunale di Cittanova dimostra la compattezza della compagine politica cittadina quando occorre sostenere e favorire il tessuto economico del territorio”. L’agronomo Rosario Previtera, esperto di sviluppo locale ed estensore dei Disciplinari e dei Regolamenti delle De.c.o. si dichiara compiaciuto: “Spesso assistiamo alla nascita e alla successiva e immediata scomparsa di De.c.o. finte o virtuali, mentre a Cittanova così come in altri comuni vicini, si pongono in essere strumenti e risorse atte alla corretta valorizzazione di quei prodotti tradizionali, esistenti e commercializzabili, che riescono ad affermarsi sia grazie all’impegno delle amministrazioni comunali che proseguono incessantemente nell’opera di marketing territoriale necessaria e sia grazie alla fiducia da parte dei produttori che sposano in pieno i progetti di sviluppo e promozione proposti dagli enti”. Prossimamente un evento a tema permetterà di degustare le “Olive ammòdu” De.c.o. con le altre De.c.o. comunali e magari con quelle dei comuni viciniori. Si profila pertanto la possibilità di poter degustare a breve un originale “menu De.c.o.” composto da Stocco di Cittanova De.c.o., Olive ammòdu di Cittanova De.c.o e Patate di Sant’Eufemia d’Aspromonte De.c.o. Un menu all’insegna della qualità, della tradizione e dell’identità territoriale.

 

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Olimpiadi Italiane di Astronomia: tre reggini vincitori nella categoria junior

(222) Tre giovani astronomi reggini si sono aggiudicati le Olimpiadi Italiane di Astronomia che si sono svolte dal 12 al 14 aprile a Siracusa. Si tratta di Andrea Gatto dell' IC “Carducci–Da Feltre”, Francesco Imbalzano e Luca Latella dell'IC “Don Bosco–Cassiodoro”, tutti della categoria Junior, che l'hanno spuntata su 20 concorrenti provenienti dal resto della nazione.

 

I giovani sono stati premiati durante la cerimonia conclusiva, nel Salone “Paolo Borsellino” di Palazzo Vermexio. Nel corso della manifestazione, hanno ottenuto dei riconoscimenti anche i vincitori del Premio “Schiaparelli”, concorso inserito nella XIV Edizione della Settimana Nazionale dell’Astronomia e rivolto agli studenti della scuola secondaria di I e II grado.  Pur ben figurando nessun vincitore calabrese, invece per la categoria Senior tra i ragazzi giunti nel capoluogo siciliano per l'occasione. I risultati raggiunti premiano le attività del Planetario Provinciale Pythagoras di Reggio Calabria, diretto dalla professoressa Angela Misiano. La docente, assieme al suo Staff, ha curato la preparazione degli studenti delle scuole calabresi, a titolo gratuito, ottenendo classificazioni prestigiose dei concorrenti in tutte le trascorse edizioni. Le Olimpiadi Italiane di Astronomia sono promosse dal MIUR e organizzate dalla SAIt (Società Astronomica Italiana) in collaborazione con l’INAF (Istituto nazionale di Astrofisica). Vi hanno partecipato in tutto 40 finalisti (equamente distribuiti tra le categorie Senior e Junior) selezionati dagli istituti di tutto il Paese. A Siracusa i giovani sono stati coinvolti in un ricco programma che ha animato per tre giorni la terra natale di Archimede, coinvolgendo l’intera comunità siracusana. Oltre alla gara, infatti, sono stati organizzati dibattiti e conferenze sui temi inerenti la disciplina. Le prove teoriche e pratiche si sono svolte al Liceo Scientifico “O.M. Corbino”. I giovani hanno dovuto affrontare problemi relativi alla forza di gravità, alla sincronizzazione del tempo,ai moti propri delle stelle. I vincitori dell’edizione 2014 delle Olimpiadi Italiane di Astronomia parteciperanno ad uno Stage Estivo di Formazione (SEF) nelle discipline astronomiche propedeutico alla partecipazione alle International Astronomy Olympiad che si terranno nel mese di ottobre in Kirgikhistan.

 

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Roccella Jonica (RC): il Collettivo Mulo (Musicisti della Locride) entusiasma il pubblico

(223) di Maria Teresa D'Agostino. Grande entusiasmo per Francesco Loccisano, Fabio Macagnino, Mujura e QuartAumentata per la prima volta insieme, sotto la sigla Collettivo Mulo, martedì scorso, sul palco del Piccolo Teatro di Roccella Jonica (RC).

 

Il collettivo di Musicisti della Locride, tra differenze e affinità, propone un cammino all’insegna della condivisione artistica che ha già conquistato il numeroso pubblico presente. I progetti musicali di Loccisano, Macagnino, Mujura e QuartAumentata hanno seguito percorsi paralleli senza mai incontrarsi davvero, se non in sporadiche occasioni, come invece accade ora. «Questo vuole essere l’inizio di percorso che porterà a un dialogo sempre più fitto tra gli artisti che condividono non solo un territorio, ma un’idea di arte, una visione del mondo!» hanno detto i musicisti. Loccisano con la magia della sua chitarra battente ha aperto un concerto dalle molteplici sfumature musicali, in cui si sono alternati il cantautorato folk di Macagnino a quello di Mujura, fino al sound etno-pop dei QuartAumentata. Il loro miglior repertorio rivisitato attraverso le loro differenti esperienze artistiche, in una grande jam session densa di contaminazioni e suggestioni. Per tutta la durata dello spettacolo, Loccisano, Macagnino, Mujura e i Quarta hanno suonato insieme fondendo i loro diversi stili musicali e dando vita a un originale mix di suoni. Uno spettacolo interamente autoprodotto, che ha visto ospiti Ruggero Malgeri, “Micuicola” e Nino Racco, realizzato con la collaborazione di FM Eventi di Filippo Montalto, le riprese audio di Alessandro Luvarà, le riprese video di Aldo Albanese e Vincenzo Milano, la fotografia di Elio Carrozza, la grafica di Gabriella Maiolo, e Ilenia Caccamo. Il Collettivo ringrazia inoltre il Comune di Roccella Ionica e l’ATRI (associazione teatrale di Roccella Jonica).

 

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Reggio di Calabria: gli Angeli Bianchi in chirurgia pediatrica del Policlinico

(224) di Federica Morabito. Giochi, doni, animazione, favole e teatrini. Non si tratta di un parco dei divertimenti ma del reparto di chirurgia pediatrica del Policlinico Madonna della Consolazione di Reggio Calabria dove, grazie all’associazione Angeli Bianchi, i bimbi possono vivere con un pizzico di leggerezza in più una situazione purtroppo dolorosa.

 

Una splendida mattinata quella dedicata agli auguri per l’imminente Santa Pasqua che ha visto i volontari di Angeli Bianchi alla consegna dei doni ai piccoli pazienti costretti a letto e, poi, musica e risate con i clown e l’animazione di Rayo de Sol. Presente tutto il direttivo dell’associazione e non solo. Splendide le parole che il primario del reparto, Mariano Barbalace, ha voluto dedicare all’associazione ed all’attività che svolge:“ Grazie ad Angeli Bianchi che ci accompagna nella nostra attività di chirurgia pediatrica – afferma Barbalace – affiancandoci nell’aspetto più importante, ma anche gradevole, quello di alleggerire la degenza dei bambini. L’associazione svolge un lavoro molto delicato perchè non solo si occupa dell’assistenza al bimbo ma anche al padre e alla madre che, non dimentichiamolo, vivono ore di grande ansia. So che il Presidente Maurizio Albanese ha altre idee in cantiere ma i ragazzi offrono già tanto: ore intere della propria vita da dedicare ai bambini”. Presente allo scambio di auguri il dirigente sanitario Nadia Farisano, anch’essa soddisfatta del lavoro di Angeli Bianchi. Ospite d’eccezione Nory Belgio, giocatrice della “ProReggina”, che ha donato la propria maglia che verrà esposta in reparto annunciando, per l’occasione, la prossima visita dell’intera squadra. “L’apprezzamento del direttore Farisano e del primario Barbalace ci spronano a persistere nella nostra attività a favore dei piccoli degenti – sono state le parole del presidente Maurizio Albanese – ma ancora più forza ci danno i sorrisi che riceviamo ogni giorno dai bimbi insieme alle loro letterine; questo ci incoraggia e ci riempie di soddisfazione, dandoci la conferma che l’obiettivo di alleviare, per quanto possibile, le pene dei piccoli pazienti è raggiunto”. L’opera di angeli Bianchi si svolge in piena sintonia con le bravissime infermiere del reparto coordinate dalla caposala Rosalba Nobile.

 

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Reggio di Calabria: domani terzo appuntamento con “Wine Theatre” con la presentazione de “I vini dell’antica via Popilia” ed il suino nero di Calabria

(219) di Rosario Previtera. Giunge al terzo attesissimo appuntamento “Wine Theatre – vini, cibi, paesaggi, personaggi”. Giovedì 17 aprile presso il Regent Hotel a Catona di Reggio Calabria, con l’iniziativa di Ecotouring Costa Viola volta alla promozione della cultura del vino e del territorio, verranno presentati “I vini dell’antica Via Popilia: dal Poro al Savuto”.

 

Una originale degustazione degli assaggiatori ONAV Rosario Previtera, Eleonora Uccellini e Alessandro Passalia, i quali col supporto del reading a tema e delle immagini del paesaggio, si cimenteranno con i vini della Calabria citeriore. Si partirà dai vigneti e dai vini del vibonese (Casa Comerci)  per giungere ai vini storici cosentini del Savuto DOC (Are del Tirone e Colacino Wines), vini questi ultimi decantati proprio da Mario Soldati nel suo “Vino al vino”, l’opera dalla quale saranno tratti alcuni brani del reading insieme ad altri di Luigi Veronelli ed Oscar Farinetti. Anche per gli abbinamenti sono stati scelti prodotti e pietanze di eccellenza: il protagonista assoluto sarà il Suino nero di Calabria. Una occasione unica per poter degustare salumi e prosciutti ottenuti sia dal suino nero allevato nell’area grecanica reggina (Salumi Benedetto) sia dai suini neri allevati tra le valli dell’area “arbreshe” del cosentino (Associazione Nero di Calabria). Un incontro straordinario tra culture e tradizioni millenarie superstiti, sugellato dal fascino del vino di qualità. Storie, paesaggi e produzioni uniti da un archeo-itinerario immaginario  che si protrae lungo l’antica Via Popilia. Tutte le informazioni ed il programma dettagliato sulla pagina FB e sul sito www.winetheatre.it.

 

 

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E’ una reggina la vincitrice regionale del Premio letterario “La Giara”: si chiama Valeria Siclari ed ha vinto con il romanzo “Stelle binarie”

(218) di Riccardo Rositani. Ci sono elementi come amore, coraggio e voglia di riscatto in “Stelle binarie”, il romanzo della giovane scrittrice reggina Valeria Siclari. Ci sono nelle esistenze dei suoi personaggi e in relazione ad una terra, straordinaria quanto difficile, come la Calabria, nella quale è ambientato.

 

“Stelle binarie”, insieme all’opera del cosentino Alessio De Fazio, “Il fiore dell’Apocalisse”, rappresenterà la nostra regione alla finalissima de “La Giara”, Premio letterario nazionale promosso dalla Rai in collaborazione con il laboratorio di scrittura creativa di Rai Eri e ideato per dare spazio e visibilità a giovani potenziali scrittori presenti in tutta Italia. Un premio prestigioso, giunto quest’anno alla sua terza edizione e che si concluderà a fine luglio con la proclamazione del vincitore nazionale nella cornice della Valle dei Templi di Agrigento. Intervistata ai microfoni della Rai, in seguito alla premiazione avvenuta a Tropea, la scrittrice ha così commentato: «Sono orgogliosa di rappresentare la Calabria nell’ambito di questa importantissima competizione». E ha poi parlato della sua opera, un romanzo a più voci che parla dell’amore che lega in modo indissolubile alcune persone, paragonate a quelle stelle che gli astrofisici definiscono binarie. Due stelle posizionate così vicine tra di loro da esercitare una reciproca attrazione gravitazionale, unite in un unico sistema da una forza a cui non possono sottrarsi. Personaggi, quelli di “Stelle binarie” che agiscono «nella selvaggia zona dei Greci di Calabria e in uno Stretto impreziosito dalle visioni offerte dalla Fata Morgana». Il romanzo, dunque, descrive «quel mare che di notte è una macchia d’olio senza respiro, solcata da velieri fatiscenti, e di giorno una lastra dello stesso colore dei lapislazzuli, venata da correnti che l’attraversano in lungo e in largo mitigandone il colore, come se sotto la superficie scorressero ruscelli di latte o spiegassero le loro ali i gabbiani». Ma pure «quel vento che si mette a danzare in mezzo ai fichi d’India, volteggia sulle macchie verde acido dei finocchi selvatici, che, se provi ad allontanarti, ti costringe a ritornare». E «quell’entroterra impervio, con le sue fiumare e il susseguirsi articolato di burroni, di dirupi e di paesini chiusi in se stessi, come draghi assopiti, appollaiati sui contrafforti dell’Aspromonte, e di posti di mare disseminati lungo la costa che profumano di gelsomino e sale, dove le reti dei pescatori restano imbrigliate in statue di bronzo, vecchie di millenni. Tra le pagine del romanzo, le voci dei personaggi si rincorrono e le immagini assomigliano a quelle che Morgana fa riflettere sull’acqua, come fotogrammi della pellicola di un film, la bobina si srotola intorno alle pupille bruciate dalla visione e come se a disegnarle fosse la punta di un grammofono, onde concentriche iniziano ad apparire, fino a che il miraggio si dissolve, sfaldandosi in squame scintillanti. Quello che rimane» – termina la Siclari – è una storia profonda, che parla di coraggio e lo fa con un linguaggio che ho voluto fortemente creativo, ricco di similitudini, per riempire una pagina in cui gli approfondimenti psicologici dei personaggi si alternano alle descrizioni di un sentimento capace veramente di dare un senso anche alla più complicata delle esistenze». Insomma, un romanzo che parla di sentimenti. E di Calabria. E che, come recitano le motivazioni che hanno portato la Siclari a vincere la fase regionale de “La Giara”, «si distingue per la sua narrazione fluida, ricca di belle immagini, di emotività e di entusiasmi conoscitivi, espressione intima su un linguaggio chiaro e molto coinvolgente». (Fonte foto in basso www.tropeaedintorni.it).

 

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Reggio di Calabria: giovedì 24 la XVI^ edizione del Premio Anassilaos “San Giorgio”

(217) Si terrà giovedì 24 aprile con inizio alle ore 19,15 presso la Chiesa di San Giorgio al Corso  il consueto appuntamento con il Premio Anassilaos San Giorgio – giunto alla sua 16^ edizione – promosso dalla Parrocchia di San Giorgio al Corso e dall’Associazione Culturale Anassilaos quale riconoscimento e segno di gratitudine a persone e istituzioni che grazie alla loro attività scientifica, culturale, letteraria, artistica e sportiva hanno dato un contributo alla crescita civile ed umana della Città di Reggio Calabria.

 

Nato nel 1999 sotto il sindacato del Prof. Italo Falcomatà e prima ancora che lo stesso primo cittadino istituisse il  Sangiorgino, il Premio ispirato al Santo Patrono della Città, alle sue virtù eroiche, non poteva trovare sede migliore per la consegna dei riconoscimenti della  Chiesa di San Giorgio/Tempio della Vittoria. In quella antica e vetusta Chiesa, infatti,  un tempo i sindaci appena eletti si riunivano per prestare il loro giuramento agli ordinamenti civici e per  prendere le decisioni più importanti e gravide di conseguenze per la stessa città. I Premi – una  targa che rappresenta il Santo Patrono realizzata dal giovane artista Antonclaudio Pizzimenti con la tecnica della vetro fusione – sono così attribuiti: "Una vita per la medicina" alla Dr.ssa Paola Serranò, oncologo palliativista; "Una vita per la scuola" al Prof. Ugo Neri Dirigente Scolastico Istituto Tecnico Economico “Raffaele Piria” di Reggio Calabria; "Una vita per lo sport" a Bruno Jacoboni, ex portiere della Reggina; "Alla memoria" al Dott. Bruno Guarna, già Primario ortopedico e specialista nella chirurgia della mano presso l’Istituto Ortopedico del Mezzogiorno d’Italia; "Una vita per la ricerca storica" al Prof. Antonio Marrapodi, docente e autore di importanti ricerche e studi sulla storia delle chiese reggine; "Una vita per la scrittura" a Paolo Neri, scrittore e autore di numerose raccolte di racconti; "Una vita per l’arte" ad Andrea Audino, artista sensibile; A"ttività di promozione umana e sociale" a Padre Antonino Russo, Parroco della Parrocchia San Nicola di Bari e Santa Maria della Neve e direttore Ufficio Missionario. Tre i riconoscimenti per la cultura: all’Archivio Storico Diocesano, che conserva tutela e valorizza gli archivi storici della Diocesi di Reggio Calabria-Bova e nel cui deposito è presente una documentazione che va dal 1495 al 2011 grazie anche agli archivisti che si sono succeduti negli ultimi anni (mons. Rocco Bevacqua e mons. Nicola Ferrante i quali hanno operato per preservare i documenti residui da ulteriori dispersioni e danneggiamenti e per valorizzare e divulgare il patrimonio conservato); al Museo dello Strumento Musicale, nato dal lavoro di ricerca del fondatore Demetrio Spagna, che raccoglieva una ricca collezione musicale (libraria e strumentale proveniente da tutto il mondo) andata interamente distrutta il 4 novembre 2013 a causa di un incendio di natura dolosa; e a ReggioTV, l’emittente cittadina nata nel 1998 a Reggio Calabria con l’intento di valorizzare quanto di meglio la provincia di Reggio Calabria esprima nei vari settori della sua vita politica, culturale, civile con un palinsesto in cui grande rilievo hanno la cultura, la storia, la letteratura e l’arte con particolare attenzione rivolta al teatro popolare e all’opera lirica, come pure le manifestazioni religiose e la Santa Messa domenicale.

 

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D.E.I. (Desarrollo Etico Internacional): 3 professioniti calabresi al Congresso Internazionale dei Rifiuti dell’Amerca Latina in Argentina

(220) di Francesco Legato. Un risultato di grande prestigio per gli studiosi calabresi del Centro Studi D.E.I. – Desarrollo Etico Internacional, l’arch. Nicola Tucci, l’ing. Francesco Antonio Fagà e l’ing. Filippo Valotta.

 

Grazie al lavoro di studio, ricerca e consulenza svolto in Argentina ormai da qualche anno, su segnalazione dell’Ambasciata Italiana a Buenos Aires, i tre esperti parteciperanno al primo Congresso Internazionale dei Rifiuti dell'America Latina, organizzato da OPDS – Organismo Provincial Desarrollo Sostenible, che si svolgerà a La Plata – Argentina – dal 24 al 26 aprile 2014. I tre esperti, tutti calabresi, rappresenteranno l’Italia ad un congresso a cui parteciperanno oltre agli esperti argentini, anche quelli di Francia, Germania, Spagna, Grecia, USA, Colombia, Brasile e Venezuela. Da due anni, Fagà, Tucci e Valotta, lavorano come consulenti del Ministero de Infrastructura della Provincia di Buenos Aires, in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana in Argentina, sulla messa a sistema del trattamento e gestione dei Rifiuti nella Provincia di Bs Aires, operando in particolare in un'area urbana della cinta bonarense, quella del Rio Reconquista, che ha una popolazione di oltre 4 milioni di abitanti. Il valore aggiunto tecnico scientifico che essi hanno apportato è sul trasferimento di innovazione tecnologica e gestionale dall'Italia all'Argentina che, se da una parte porta alla soluzione dei problemi dei rifiuti in Argentina, dall'altra apre le porte ad operazioni imprenditoriali di trasferimento del know how tecnologico delle imprese italiane di settore. Dal lavoro sin qui sviluppato è nato un metodo di programmazione – pianificazione registrato sotto il marchio di "Argentalia" che è stato già presentato alla Comunità Scientifica nell'importante manifestazione fieristica ECOMONDO, a Rimini, nel novembre 2013. Un importante risultato questo, non solo per i tecnici calabresi, ma anche per la Calabria; altri importanti attività tecnico-scientifiche e di cooperazione internazionale saranno presto avviate tra la Calabria e l’Argentina con il coinvolgimento di Istituzioni,  Università ed imprese di settore calabresi. Per approfondimenti si rimanda al sito del congresso: www.congresoresiduosba.com.ar. (Nella foto in alto, scattata presso il Ministero dell'Infrastruttura e dell'Ambiente Provincia di Buenos Aires, da sinistra Arlia – Ministro  dell'infrastruttura e dell'Ambiente della Provincia di Buenos Aires -, Fagà, Tucci, Valotta, e Curatola).

 

 

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TalentLab-Spinoff, al via il percorso di formazione per 109 ricercatori calabresi

(216) Ha preso il via questa mattina, 15 aprile, presso la Fondazione Mediterranea Terina a Lamezia Terme, il percorso di formazione e accelerazione TalentLab–spin-off, il modello di sostegno dei risultati della ricerca calabrese promosso da CalabriaInnova. 109 ricercatori calabresi (nella foto ia sinistra) suddivisi in 29 gruppi di sviluppo si sono dati appuntamento fuori dai loro laboratori per seguire la strada che li porterà a confrontarsi con il mercato.

 

Dopo aver superato la prima selezione dell’Avviso Pubblico, oggi hanno iniziato la prima fase che offre loro la possibilità di affrontare un percorso altamente specializzato. Un iter di accelerazione e formazione sui temi della gestione e del fare impresa, focus tecnologici su modelli di business e commercializzazione in base al settore di applicazione dell’idea. A inaugurare il percorso Gianluca Dettori (nella foto ia destra) , ‘l’imprenditore seriale’ fondatore di dpixel, una delle più importanti società italiane di coaching e consulenza per lo sviluppo di startup: “Startup e spinoff devono individuare un modello di business ripetibile e scalabile per presentare sul mercato prodotti innovativi e sostenibili. Ci auguriamo che i fondi che verranno erogati alla fine di questo percorso non siano soldi a fondo perduto ma a fondo guadagnato”. Durante la giornata di presentazione del percorso, è intervenuto anche Mario Caligiuri, assessore regionale alla Cultura, che si è così complimentato con i ricercatori calabresi: “La scuola e l’università sono la prima industria della Calabria: è dalla cultura e dalla ricerca che deve ripartire l’economia regionale. Se siete qui lo dovete solo a voi, alla forza delle vostre idee. Spero abbiate capito il messaggio: date un nuovo segnale alla Calabria, producete ritorno positivo per la nostra regione”. Inizia con queste premesse quindi la prima fase del TalentLab – spinoff che darà l’opportunità di trasformare i migliori risultati della ricerca calabrese in startup altamente innovative e pronte per il mercato. La seconda fase prevede poi una selezione dei migliori progetti e la concessione degli incentivi veri e propri per l’avvio dell’azienda. Alla fine del percorso, in Calabria nasceranno tantenuove imprese derivanti da risultati della ricerca svolta nei nostri Atenei. 29 nuove idee d’impresa, quindi, tutte da scoprire. 29 storie di ricercatori calabresi che vogliono fare impresa ad elevato contenuto tecnologico. Per conoscerle e seguire in diretta il loro cammino è già attivo il sito internet www.talentlab.calabriainnova.it, dove sarà possibile trovare tutte le informazioni sui percorsi per spin-off e startup di CalabriaInnova, i programmi e i calendari delle lezioni e le schede sulle idee e i team di sviluppo. È possibile, inoltre, essere informati sui TalentLab attraverso i canali social di CalabriaInnova come la fan page di Facebook e l’account Twitter @calabriainnova1, seguendo l’hashtag #TalentLab.

 

 

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Cosenza: l’Opera Nazionale Montessori arriva in Calabria grazie all’Associazione PappaMusic

(215) L'associazione PappaMusic, da diversi anni all'avanguardia nell'offerta di metodologie didattiche e musicali per bambini anche piccolissimi, ha appena messo a punto insieme all'Opera Nazionale Montessori un progetto che la porterà a settembre a costituirsi come primo micronido Montessori in Calabria.

 

Sebbene la Metodologia Montessori sia fin dagli anni '20 riconosciuta ed applicata in ogni  angolo del mondo, la Calabria è l'unica regione in Italia attualmente del tutto priva di ogni riferimento in questo senso. L'associazione vuole quindi cominciare a colmare questo vuoto costituendosi così come una pietra miliare nel campo dell'educazione alla prima infanzia calabrese. Il nido ospiterà un massimo di 14 bambini da 0 a 3 anni, che saranno coinvolti in speciali attività volte da subito allo sviluppo delle indipendenze, all'educazione all'armonia, alla belezza ed alla pace. Per tutto l'anno gli educatori coinvolti godranno di un tutoraggio da parte di esperti dell'Opera Nazionale Montessori, mentre il personale si formerà anche tramite corsi di specializzazione volti all'approfondimento della metodologia montessoriana. Ovviamente il servizio d'accoglienza osserverà orario 7:30–20:00 ed i bambini potranno usufruire anche di attività aggiuntive che hanno reso celebre l'associazione PappaMusic per originalità ed innovazione: PappaTunes, basato sulla Music Learning Theory di E. E. Gordon per l'apprendimento del linguaggio musicale; Baby Sensory, per lo sviluppo fisico, emotivo e sensoriale e PappaEnglish, per un primo approccio ad una lingua straniera. Per info: Patrizia Mazzuca, presidentessa; Sara Oliverio, coordinatrice di servizi. info@pappamusic.it www.pappamusic.it.

 

 

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Reggio di Calabria: l’attore Simone Lijoi incontrerà i ragazzi del liceo scientifico“Leornardo Da Vinci” nell’ambito del progetto didattico–scientifico CinemaLab

(214) di Daniela Gangemi. Cresce l’attesa per l’arrivo a Reggio Calabria di Simone Lijoi. L’attore romano interverrà nell’ambito del progetto didattico-scientifico che per la prima volta in Italia vede impegnati artisti di fama nazionale e internazionale. Una carriera in continua ascesa per l’attore che da pochi giorni ha compiuto 27 anni, ma che ha già ottenuto ottimi successi, grazie a collaborazioni e produzioni nazionali-internazionali.

 

Dopo gli studi presso l’Accademia Nazionale di Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, Lijoi ha partecipato a diversi corsi di recitazione con personaggi come Anna Marchesini, Mario Ferrero, Wendy Allnut e workshop d’improvvisazione diretti da Rosa Masciopinto, Ken Rea, Liselotte Bau. Diverse anche le esperienze che l’attore ha compiuto in teatro,  nel 2008 con “I sette contro Tebe” e “Antigone” per la regia di Paolo Giuranna, “Jeanne D’Arc au bucher” per la regia di Keith Warner e “Monologhi” di Anna Marchesini, nel 2009 è stato tra gli interpreti di “Sogno di una notte d’estate” di Carlo Cecchi e nel 2010 in “Troilo e Cressida” di Piero Maccarinelli. Tra i lavori  anche il cinema nel 2009 con “Scusa ma ti voglio sposare” di Federico Moccia, in televisione nel 2011-2012  con “Violetta” – Disney nel ruolo di “Luca” e l’anno successivo come presentatore di “Gulp cinema” – Rai Gulp. Il progetto CinemaLab è nato da un’idea Caterina Cecilia Maesano, dopo i colloqui con il regista Luigi Parisi, in sinergia con Luigi Boccia, direttore artistico del progetto. Boccia e Maesano sono anche gli autori del libro “CinemaLab – La Fabbrica dei Sogni” (UniversItalia), che rappresenta la “guida ufficiale” del progetto patrocinato dalla Provincia di Reggio Calabria e dal Comune di Santo Stefano d'Aspromonte. L’ incontro con l’attore Simone Lijoi si terrà martedì 15 aprile alle ore 11.30 presso la sala conferenze dell’Hotel Excelsior. All'incontro parteciperanno oltre all’attore, Caterina Cecilia Maesano e Luigi Boccia. Nel pomeriggio poi, Simone Lijoi incontrerà in qualità di “docente” i ragazzi del liceo scientifico “L. da Vinci” nell’ambito del progetto didattico–scientifico intrapreso con gli istituti scolastici statali.

 

 

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Gallicianò di Condofuri (RC): mercoledì 16 “C’era duo volte”, lo spettacolo di Miseferi e Battaglia

(213) L’attore Giacomo Battaglia assieme a Gigi Miseferi saranno presenti a Gallicianò mercoledì 16 aprile  alle ore 20.30 presso la Chiesa San Giovanni Battista con lo spettacolo “C’era duo volte”, narrazione di fiabe e favole che raccontano storie di un tempo, esperienze passate e propositi per vivere meglio il futuro.

 

Uno spettacolo che ha riscosso grande successo nel periodo natalizio e che ora viene riproposto in versione pasquale. Una iniziativa voluta dal Parco Nazionale dell’Aspromonte che, attraverso il suo presidente Giuseppe Bombino, intende investire in cultura, storia delle tradizioni facendo rivivere i borghi antichi come quello di Gallicianò. Battaglia e Miseferi narreranno sogni e prospettive di vita, insegnamenti ed esperienze così come le trame da scorgere dentro l’essenza dell’esistenza umana privandola di pregiudizi, paure e inutili rimpianti. Tutta l’impostazione dell’evento seguirà un filo conduttore che fa riferimento al passato per poi entrare nel vivo del tempo liturgico attraverso la lettura del Vangelo di Giovanni e Matteo nella parte in cui viene raccontata la Risurrezione di Gesù, Via Verità e Vita. Un momento forte quello della Quaresima, ha detto Battaglia, che ci porta a meditare sul senso dello spirito e del nostro animo. Da qui la scelta di leggere le bellissime parole della Risurrezione che la Bibbia in modo straordinario ci propone al fine di iniziare percorsi di vita nuovi capaci di guardare oltre la vita. La tastiera abilmente suonata da Sandro Scialpi saprà regalare, attraverso le sue musiche, le giuste note al cuore così come il sassofono in cui scorrerà l’aria e il sentimento di Carmelo Coglitore. La voce di Enzo Bruzzese seminerà l’atmosfera della meditazione accarezzata dalle danze di Samuela Piccolo. La regista Francesca Grenci ha elaborato voci e silenzi, spazi e musiche al fine di trasferire ai presenti un messaggio di serenità. La produzione è dell’Associazione Culturale Kabuki di Mimmo Porcino. Lo spettacolo verrà dedicato allo scrittore Saverio Strati, recentemente scomparso, quale esempio di cultura che non muore ma riscatta l’animo di chi riesce a comprendere il senso della vita. Ufficio Stampa.

 

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Reggio di Calabria: domani la presentazione del progetto “Sono scosso ma non mollo”

(212) Domani, 15/04/2014 alle ore 10.30, nei locali del Teatro Loreto si terrà la conferenza stampa e presentazione delle varie fasi del progetto sulla riduzione del rischio sismico "Sono scosso ma non mollo".

 

Saranno presenti i vertici dell'Associazione di Protezione Civile "Le Pantere Verdi" con il suo presidente Roberto La Grotteria ed il Senatore Antonio Caridi  vicino, da sempre, a tutte le serie iniziative del territorio. Partner sociale della manifestazione Peppe Piromalli (nella foto) ed il Gruppo Artistico Blue Sky che cercheranno di esorcizzare con un pò di ironia questo grande problema del nostro territorio e non solo.

 

 

 

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Il Calafrika vice il premio internazionale Città Solidale. L’Associazione MigrAzione premiata per l’importanza ed il successo dell’evento

(210) In occasione del Primo Premio Internazionale Città Solidale sono state organizzate due giornate, all’interno delle quali si è aperto un fruttifero spazio di dialogo e confronto, sulle attualissime tematiche che riguardano l’integrazione, la solidarietà e l’intercultura.

 

Nella giornata di venerdì scorso, presso l’Università Magna Grecia di Catanzaro, si è svolto un interessantissimo convegno al quale hanno partecipato diversi attori sociali (tra pubblico e privato) che si dedicano, con particolare attenzione, all’accoglienza degli stranieri presenti sul territorio calabrese. L’incontro ha rappresentato un ottimo momento di discussione, utile per dare conoscenza delle difficoltà e delle problematicità che ogni giorno vivono queste realtà. È stata però, allo stesso tempo, un’opportunità per ragionare insieme verso la proposta di possibili soluzioni. Sabato, invece, si è voluta utilizzare un’altra chiave di lettura, per affrontare i suddetti temi. Ospitati dal magico scenario del Teatro Politeama di Catanzaro, passando attraverso la danza, la musica e la rappresentazione teatrale, si è respirata una piacevole atmosfera di convivenza tra le diverse culture che vi hanno preso parte. La manifestazione, sempre voluta dalla Fondazione Città Solidale Onlus, ha visto protagonisti gli artisti provenienti da svariate parti del mondo. Che, rappresentando egregiamente le loro tradizioni culturali, fondendosi alle nostre, hanno realizzato un meraviglioso connubio multiculturale. Inoltre, l’intervento delle istituzioni tra le quali ricordiamo il Ministro degli Affari Regionali Maria Carmela Lanzetta e il Presidente del Consiglio Regionale Francesco Talarico, ha concesso un ulteriore momento di scambio e raffronto sulle tematiche relative all’accoglienza degli stranieri. La serata prevedeva anche la consegna di tre premi, da parte della Fondazione Città Solidale Onlus, destinati a tre personaggi di spicco, che si sono distinti nel loro operato. L’attrice Pamela Villoresi, attualmente impegnata nella realizzazione dello spettacolo “È tutta intera la luce”, lo scrittore Pino Aprile per il contributo dato attraverso il suo libro “Il Sud Puzza”, ed infine l’Associazione MigrAzione per l’organizzazione del “Calafrika Music Festival” che da sei anni porta avanti questo virtuoso progetto. Evento, che fondandosi sull’idea che sia necessario creare spazi e momenti d’incontro tra le diverse culture presenti sul territorio calabrese, sfida appoggiandosi sui più coloriti linguaggi artistici, la certezza che si possa sensibilizzare così gran parte dell’opinione pubblica, sugli argomenti dell’accoglienza, solidarietà ed integrazione. Grande soddisfazione da parte degli organizzatori, che hanno dedicato il raggiungimento di un così importante risultato al pubblico eterogeneo e proveniente da tutto il territorio nazionale, che ogni anno affolla la location del festival, ed ovviamente alla cittadina di Pianopoli (CZ) che un anno fa l'ha accolto a braccia aperte. L'appuntamento è fissato quindi nei giorni 1, 2 e 3 agosto, per lo svolgimento di una sesta edizione ancora più blasonata e tutta da vivere.

 

 

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Rende (CS): Ass. Culturale GueCi, attesa per la cerimonia conclusiva della II^ Edizione del Premio Letterario Nazionale

(208) di Maniela Fragale*. In concomitanza con la giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, si svolgerà il prossimo mercoledì 23 aprile 2014, alle ore 17.00, presso l’Auditorium S. Antonio da Padova in Viale della Resistenza a Rende, la cerimonia conclusiva della 3a Edizione del Premio Letterario Nazionale “Un libro amico per l'inverno”, organizzata dall’Associazione Culturale GueCi con il Patrocinio dell’UNESCO,

 

del Comune di Rende e dell’Accademia di Belle Arti, Lettere e Scienze “M.Angrisani”. Due le Giurie di livello nazionale. La Giuria dei Lettori risulta composta da: Piero Aloe, docente-scrittore-poeta;  Maria Luisa Seghi, poetessa; Francesco De Santo; Annalaura Cittadino jr; Serena Greco; Anna Trombino. La Giuria dei Critici risulta composta da: Anna Laura Cittadino, scrittrice-poetessa nonché presidente del Premio e dell’Associazione Culturale GueCi; Michela Zanarella, giornalista-scrittrice-poetessa nonché presidente di Giuria; Anna Canè, bibliotecaria; Therry Ferrari, docente-poetessa; Manuela Fragale, giornalista-poetessa. Rivolto ad autori, di qualsiasi nazionalità, di opere individuali di Narrativa in lingua italiana, il Premio Letterario Nazionale “Un libro amico per l'inverno” ha visto concorrere, nell’edizione 2013-2014, ben 678 autori (36 finalisti). Le Giurie hanno così decretato: 1° Premio a “La vita è molto più” di Marco Righetti, 2° Premio a “Nel segno del cuore” di Sergio Ruggiero, 3° Premio a “Shoah in bianco e nero” di Riccardo Abati. A seguire: Premio  Speciale Giuria Critici a “Il silenzio della neve” di Giuseppe Filidoro; Premio Speciale  Giuria Lettori a “La libertà della vertigine” di Alberto Vailati; Premio Speciale Accademia Arte e Cultura “ M. Angrisani” a “L’ultima carezza di Vincenzo” di Rita Fiordalisi; Premio Speciale Profumo d’Autrice (targa Autieri) a “Ama e fai ciò che vuoi” di Laura Corsi;  Premio  Speciale Presidente GueCi a “Il peso del silenzio Viaggio nella memoria” di Vittorio Cimino; Premio Cultura alla  Casa Editrice Edizioni DrawUp; diverse Menzioni d’Onore. La cerimonia, presentata e condotta dal presidente dell’Associazione Culturale GueCi Anna Laura Cittadino, sarà allietata dalla lettura di alcuni brani tratti dai libri premiati, a cura dell’attore Giuseppe Lorin, e dall’esecuzione di intermezzi musicali a cura di Simone Francesco D’Elia e Donatella Granata. *Ufficio Stampa. 

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 15 incontro su “Poeti per la Passione”

(206) “Poeti per la Passione” è il tema dell’incontro promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos –Sezione Poesia – che si terrà martedì 15 aprile alle ore 18,00 preso la Sala di San Giorgio al Corso. L’idea, alla quale hanno prontamente aderito alcuni dei poeti facenti parte del “Lunedì della Poesia” di Anassilaos

 

(Lilly Arcudi, Nanà Barbaro, Pina De Felice, Lilli Gioffré, Mimma Iannò, Mimma Licastro, Carmelo Loddo, Nanà Logiudice, Giacomo Marcianò, Carlo Menga, Anna R. Nucera, Erika Polimeni, Antonella Postorino, Pietro Rossetti, Daniela Scuncia, Minnella Bellantonio e i critici Francesca Neri e Maria Festa) è quella di ricordare la Passione di Gesù attraverso una lirica composta per l’occasione che da diversi punti di vista affronta e rivive la vicenda tragica e profondamente umana del Redentore che si avvia sul Golgota. Accanto a Gesù – come si legge nei Vangeli – furono molti i personaggi, grandi e umili, divini e non – che ebbero un ruolo nelle giornate della Passione: la Madre, i Discepoli con la loro fragile umanità (Pietro il rinnegatore e Giuda il traditore) , i membri del Sinedrio, lo scettico procuratore romano Ponzio Pilato il cui interrogativo rivolto a Gesù “Cos’è la verità” resta in sospeso e senza risposta, e poi ancora le Pie Donne, la Veronica, il Cireneo, i due ladroni, tutti spettatori e insieme protagonisti di un dramma cosmico che è stato nel corso dei secoli oggetto di rappresentazioni artistiche  e letterarie e che mantiene inalterato anche oggi, al di là delle individuali convinzioni religiose di ciascuno, proprio per la sua umanità dolorosa che non inficia il divino, un significato profondo al quale possono ancora attingere, come hanno fatto i poeti che hanno aderito all’iniziativa, gli artisti del nostro tempo. Le liriche saranno lette dagli stessi poeti sullo sfondo delle immagini che Antonio Sollazzo ha dedicato ai riti della Settimana Santa che si svolgono un po’ dovunque in Calabria. Ad aprire l’incontro sarà la grande tela che l’artista Mimtom ha dedicato alla Crocifissione.

 

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Il Kiwanis Club Reghion 2007 celebra a Bova il precetto pasquale in occasione del tradizionale rito delle “Pupazze”

(207) di Anna Maria Reggio*. Il Kiwanis Club Reghion 2007 ha scelto il borgo di Bova per celebrare il proprio precetto pasquale. Il rituale appuntamento con cui il club service si prepara alla Santa Pasqua, si è svolto oggi, nella domenica delle Palme, in coincidenza col tradizionale rito delle “Pupazze”.

 

Figure di donna realizzate con ramoscelli d’ulivo intrecciati tra loro ed agghindate, con maestria, con fiori freschi, frutti e primizie. Il rito, che si richiama al mito di Persefone e di sua madre Demetra, dee dell’agricoltura, è ritenuto propriziatore delle messi e della fertilità, attirando ogni anno a Bova centinaia di persone. Il Presidente del Kiwanis Club Reghion 2007, Raffaella Crucitti, ha infatti voluto coinvolgere soci e amici, che condividono l’impegno volontario a favore di bambini del mondo, attorno ad un momento di sacralità popolare, unico ed originale. “E’ stata un’esperienza emozionante, – afferma il Presidente Crucitti – un plauso al Sacerdote che è riuscito a mantenere la sacralità dell’evento ed a fonderla in modo mirabile con la cerimonia delle pupazze. Ci siamo sentiti coinvolti emotivamente dalla suggestiva atmosfera e dalla particolarità della processione, resa ancora più bella perché fusa in un panorama mozzafiato, con il percorso iniziato dal santuario di San Leo fino a giungere alla Cattedrale,” dove è proseguito il rito religioso della domenica delle Palme. Un momento di intensa religiosità, nel cuore dell’Area Grecanica. La giornata si è conclusa con un ottimo pranzo, presso la Cooperativa San Leo, che ha devoluto un contributo a scopo benefico, sostenendo anche in questa occasione i service del Kiwanis. “Il Kiwanis Club Reghion 2007 – asserisce il Presidente Crucitti – conferma la sua vocazione multiterritoriale, mantenendo alta la sua attenzione nelle località di provenienza dei propri soci ed in cui, negli anni, si è riusciti a costruire e mantenere rapporti di collaborazione, stabili e proficui, con le istituzioni e le associazioni locali. Stiamo lavorando – conclude – per dare il nostro contributo fattivo e mirato per progetti e service a favore dell’infanzia, che costituisce la mission del Kiwanis.” *Addetta Stampa – KC Reghion 2007. 

 

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Marina di Gioiosa Jonica (RC): Gioia Popolare, 4 concerti in 2 settimane

(202) Quattro concerti in quattordici giorni. È una parte dell’agenda dei Gioia Popolare, resa nota dall’ufficio stampa appena il manager Ruggero Lucà ha firmato i contratti che impegnano la band nel periodo pasquale.

 

Intanto è ufficiale, Damiano Bonfà ha scelto il gruppo etno pop tarantato di Marina di Gioiosa Jonica per festeggiare l’apertura di una nuova sala del suo già famoso Centro Commerciale Europa 2000 di Bianco. I grandi magazzini del noto imprenditore fanno un salto di qualità e il patron ha scelto i Gioia Popolare per suonare la musica di un successo che fa ballare anche un nuovo sound, ancora parzialmente inedito. L’appuntamento è per mercoledì 16 aprile alle 20,00. La Pasqua incalza e la pasquetta è un rito, ecco perché il 21 aprile l’uscita sarà doppia: al mattino il gruppo si esibirà a Roccella Jonica, su richiesta di “Speedy pizza”. Il frequentatissimo locale sito sul lungomare ha scelto di animare la cittadina sin dalla mattinata, favorendo anche il primo turismo locrideo. Per il pomeriggio la scelta cadrà sulle origini della band, Marina di Gioiosa Jonica, dove la neo amministrazione torna a puntare sul Parco Urbano per rendere l’area fruibile nelle sue migliori capacità, quelle delle capienza e della comodità. Sino alla fine del mese, poi, ci sarà ancora spazio per nuovi appuntamenti perché… ”il ritmo continua!”.

 

 

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Reggio di Calabria: Angeli Bianchi, grande successo per la IV^ edizione di “Un cuore di cioccolata”

(203) di Federica Morabito. Organizzata dall’associazione Angeli Bianchi, la manifestazione nasce per raccogliere fondi da destinare ai vari progetti della Onlus; il più imminente l’acquisto di uova di cioccolata per i bambini in degenza presso il reparto di chirurgia pediatrica del policlinico Madonna della Consolazione di Reggio Calabria, dove la stessa associazione svolge volontariato quotidianamente dall’ottobre 2013.

 

Moda e spettacolo gli ingredienti vincenti della serata, presentata da Nadia Labate e dal duo di cabarettisti "I non ti regoli", che ha visto sul palcoscenico un defilé di abiti indossati da giovanissimi modelli e bimbi. Non potevano mancare momenti dedicati all’arte tersicorea a cura di Silvana Iacopino con sua scuola di ballo Danceness. E poi, ancora, i bambini della III e IV elementare della scuola Nosside di Ravagnese, il giovanissimo cantante Gaetano Moragas, Aldo Zumbo in arte Jo Kattolo. Tanti artisti reggini, dunque, unititi per un unico scopo: la beneficienza. Nel corso della serata un pensiero è andato a Nino Ripepi, noto percussionista da poco scomparso che è stato ricordato attraverso delle immagini. Le attività dell’Associazione sono state illustrate con un video, che ha mostrato il lavoro svolto quotidianamente dai volontari, coordinati dall’instancabile Presidente Maurizio Albanese. Un ringraziamento va a Carmen Morello che ha fornito gli abiti per la serata ed a tutti coloro che ogni anno si prodigano per la riuscita dell’evento.

 

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