Sambatello di Reggio di Calabria: con il “Telecentro” riapre la biblioteca

(140) Prosegue a ritmi spediti l’attività del "Telecentro", il "Centro di Aggregazione Giovanile Pluriservizio" promosso a servizio dei giovani della periferia nord di Reggio Calabria dal Centro Studi “Colocrisi”

con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile. Diverse le iniziative già messe in campo, tra le quali spicca il ripristino della biblioteca nel piccolo centro collinare di Sambatello. Oltre duemila volumi a servizio di tutti, già archiviati e catalogati con l’ausilio di un sistema informatico dai giovani impegnati nel progetto. "Si tratta di un'opportunità che degli immediati risvolti nella comunità locale – spiega il gruppo di lavoro del “Telecentro” -, un'occasione per avvicinare la gente e soprattutto i giovani alla lettura in un'atmosfera accogliente e gradevole". Il servizio biblioteca, gratuito ed aperto a tutti, è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle ore 15.30 alle 18.30, presso i locali della Delegazione Comunale di Sambatello. Nel frattempo, proprio in questi giorni, alcuni dei giovani del “Telecentro” hanno raggiunto Bruxelles. Accompagnati dal project manager Matteo Gangemi, visiteranno il Parlamento Europeo ed incontreranno alcuni dei rappresentanti italiani che compongono la massima assemblea continentale. * Addetto Stampa Centro Studi "Colocrisi". 


 

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San Roberto (RC): sabato 7 al “Telesia Museum” il convegno “La donna oggi”

(141) L’Associazione Socio-Culturale Sportiva “Colelli in progress” in collaborazione con l’associazione “Telesia”, col patrocinio del Comune di San Roberto, organizza per il giorno 7 marzo 2015 alle ore 17.00 il convegno dal titolo “La donna oggi”.

 

L’incontro si svolgerà presso la galleria d’arte moderna e contemporanea “Telesia Museum” in via Bergamo a Colelli, e rappresenterà un importante momento di riflessione in occasione della giornata dedicata alla donna. Si tratta di una iniziativa di alto rilievo culturale e sociale grazie alla quale si vuole avviare un costruttivo confronto sulla condizione della donna oggi, in Italia e nel mondo. Confronto tanto più utile perché è innegabile che per un reale progresso dell’intera società mondiale sia necessario riconoscere l’accresciuto ruolo della donna. I Saluti Iniziali saranno affidati al Dott. Roberto Vizzari – Sindaco di San Roberto, ed al Presidente Associazione Colelli in Progress – Antonio Messineo. Interverranno la Dott.ssa Maria Cotroneo – Presidente Associazione Telesia, la Prof.ssa Maria Pascuzzi- Docente Universitario, l’Insegnante Francesca Arecchi – Rappresentante CIF, la Dott.ssa Carmelina Furfaro- Consigliere Comune di San Roberto. Le conclusioni sono affidate a Sebastiano Claudio Megale – Assessore Comune di San Roberto. Le Associazioni organizzatrici dell’evento invitano la popolazione e le altre istituzioni, associazioni presenti sul territorio a partecipare.   

 

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Reggio di Calabria: mercoledì 4 la presentazione del Progetto ASOFI

(138) Si terrà mercoledì 4 marzo alle ore 10.30 presso la Sala Biblioteca della Provincia di Reggio Calabria la conferenza stampa di presentazione del Progetto ASOFI – Azioni di Supporto e Orientamento a Famiglie Immigrate, finanziato da Fondazione con il Sud e promosso da una rete di associazioni operanti sul territorio di tutta la provincia reggina.

 

Saranno presenti il presidente Giuseppe Raffa e l' assessore comunale alle Politiche Sociali, Giuseppe Marino, oltre che i rappresentanti delle associazioni coinvolte nel Progetto: Artemide (soggetto capofila), Next, Arci Comitato territoriale Reggio Calabria, Arci San Pietro di Caridà, Facciamo squadra, CISME Società Cooperativa, Laurentianum e  AISF Associazione Immigrati senza Frontiera. “Il Progetto – spiega Elena Trunfio di Artemide – ha come obiettivo quello di favorire l'integrazione della famiglia immigrata attraverso una serie di azioni gestite dalla rete di associazioni, che lavorano insieme da anni, per garantire l'inclusione sociale in questo ambito. Alcune, sono impegnate nella lotta al razzismo, alla xenofobia e alla discriminazione, altre nella promozione dei diritti, in primis quello d'asilo, infine c'è chi si occupa della formazione lavorativa. ASOFI è  proprio l'unione di tutte queste forze”. Saranno in tutto cinque le azioni progettuali: la prima, affidata ad Artemide, Arci Rc e Laurentianum, sarà quella di sensibilizzazione in cui verranno organizzati eventi volti a coinvolgere le famiglie immigrate; la seconda gestita da CISME offrirà, invece, formazione gratuita per colf e badanti attraverso lezioni teoriche e dimostrazioni pratiche. Durante la terza azione, quella dell'integrazione sociale per minori immigrati, promossa da Facciamo squadra e AISF Associazione Immigrati senza Frontiera, si darà spazio a iniziative sportive e culturali al fine di garantire una buona qualità della vita. Ultimo step, quello diretto da Next, Arci Rc e Arci San Pietro di Caridà, incentiverà i servizi già offerti dagli sportelli presenti sul territorio, nello specifico in quelli di Reggio e Condofuri. “La crescente presenza di famiglie immigrate – conclude Ernesto Romeo, presidente di Next – non può lasciarci indifferenti. Per questo, la rete locale vuole contribuire a porre al centro della riflessione il benessere e il futuro delle donne e dei loro figli, valorizzando le loro competenze e creando un maggiore empowerment sociale e scambio interculturale”.

 

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Reggio di Calabria: al “Siracusa” altri due imperdibili appuntamenti dell’Officina: l’Orchestra “Cilea” (15 marzo) e Gennaro Calabrese show (17 aprile)

(109) Musica e cabaret al teatro “Siracusa”. Continua la programmazione teatrale targata Officina dell’arte del maestro Peppe Piromalli che, per il mese di Marzo e Aprile, presenta altri due imperdibili appuntamenti per il palco del “Siracusa”.

 

In scena, giovani professionisti del territorio e un big nazionale Gennaro Calabrese, nota voce del talk satirico “Gli Sgommati”. Domenica 15 Marzo alle ore 20,30 sarà in scena infatti, l’Orchestra filarmonica giovanile “Francesco Cilea” con “Non solo classica” un concerto che metterà in mostra la bravura di un complesso nato nell’ottobre del 2013 dalla volontà dei professori del teatro comunale Cilea. L’orchestra, diretta dai maestri Dario Siclari, Francesco Pepè e composta da 110 giovani elementi, per l’occasione, stregherà il pubblico con un vasto repertorio che abbraccia tutti i generi musicali partendo dagli autori classici per poi passare al jazz, latino, rock e pop. Spetterà invece, il 17 Aprile, all’attore Gennaro Calabrese strappare tanti sorrisi al suo pubblico al quale regalerà per tre giorni, la seconda “serie” del un nuovo spettacolo “Torno a scuola….. un anno dopo”, scritto dallo stesso Calabrese e Gianluca Irti. Una tre giorni, la cui prima è inserita nel cartellone ideato dall’Officina dell’Arte (e i possessori di abbonamento della stagione artistica possono accedere solo nella giornata di venerdì) mentre gli altri due giorni (18 e 19 Aprile) sono esclusiva programmazione dello showman Calabrese. L’attore reggino ritorna quindi, nella scuola privata “Watson”, privata di tutto. Non ci sono cattedre, non ci sono riscaldamenti e non ci sono neppure gli insegnanti. Per mancanza di risorse economiche e umane infatti,  la scuola, rischia seriamente di chiudere. Ma un uomo condannato ai servizi sociali per il reato di “Falsa identità” potrà, forse, aiutare l’istituto. Presso la scuola Watson, arriva Calabrese, l’uomo che deve espiare il suo debito con la Giustizia, che si diletta nelle imitazioni pur non essendo né un professore nè un dirigente scolastico. Saranno proprio le sue  risorse artistiche e l’aiuto di una scorbutica ma leale bidella (brillantemente interpretata dall’attrice Valentina Paoletti), a consentire all’uomo di convincere i genitori ad iscrivere i propri figli in quell’istituto. Sul palco, il noto attore Calabrese porterà una serie di personaggi nuovi dalla politica allo spettacolo, alla cultura al mondo dello sport punzecchiando qualcuno della precedente serie, e a fargli da spalla lo straordinario corpo di ballo composto da Valeria Palmacci e Licia Cricchi. * Ufficio Stampa Officina dell'Arte.

 

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Corigliano Calabro (Cs): sabato 28 “All in one night – Gran Galà della Solidarietà”. Prima in Calabria per Rosario Miraggio

(126) Il cantante neomelodico Rosario Miraggio, sabato 28 febbraio 2015  sarà a Corigliano Calabro presso la sala dancing dell’hotel Miramare ubicato in c/da Ricota Grande.

 

Il noto cantante sarà l'ospite d’onore della manifestazione "All in one night – Gran Galà dell Solidarietà – Una Speranza per Giulia"- E’ stato proprio il Presidente Nazionale dell’Associazione "Una lotta per la vita onlus", Gabriele Montera (papà della piccola Giulia) a volere la presenza dell’ormai pluriamato Rosario Miraggio. Fortemente voluto dall’Associazione e sotto la direzione artistica della Carella Production 2, sarà un vero e proprio Gran Galà della Solidarietà, il ricavato della serata infatti sarà interamente devoluto, al netto delle spese, alla famiglia Montera di Corigliano Calabro quale fondo cassa per gli innumerevoli viaggi della speranza della piccola Giulia, www.unasperanzaxgiulia.it. Papà Gabriele non è nuovo a queste manifestazioni, anche se sono state sempre organizzate non in territorio sibarita bensì a Reggio Calabria e Vibo Valentia ed in Lombardia, Campania e più volte in Sicilia. La Sicilia e Palermo nello specifico sono la regione ed il comune di Mamma Maria. Ma tornando all’evento del 28 febbraio, la direzione artistica è stata affidata al manager coriglianese Ettore Carella, intimo della famiglia e molto vicino, sin dalla sua nascita, alla piccola Giulia. Ospite d’onore della manifestazione, come detto, sarà il noto cantante neomelodico Rosario Miraggio il quale, proprio, in zona vanta una miriade di fans. Lo ricordiamo tutti la notte del 31 dicembre in diretta su Canale 5, ospite del programma condotto da Gigi D’Alessio, quando ha infuocato ed acceso il delirio in Piazza del Plebiscito a Napoli. Prossima la sua nuova tournée che prende il titolo dal suo nuovo album "Mai Via". Il titolo "All in one night" si riferisce proprio al fatto che in tanti saranno presenti e tutti volti noti al grande pubblico di Rai e Mediaset che, soprattutto, giungeranno a Corigliano a titolo completamente gratuito. Tutti hanno risposto positivamente al grido di papà Gabriele "Aiutatemi ad aiutare Giulia". A Corigliano, per una notte, saranno presenti: il finalista di Amici 2014, sezione ballo, Paolo Macagnino (ultima sua apparizione in tv su Rai Uno la notte del 31 dicembre 2014 a "L’Anno che Verrà"); la concorrente del Grande Fratello 13, Francesca Cioffi (non si contano ormai più le sue apparizioni in radio e tv per interviste e ospitate); il grande Alberto Selly (ancora si sogna e ci si diverte al ritmo del suo "Ballo del cavallo", tormentone dell’estate scorsa su radio e tv ma soprattutto nei più importanti lidi delle riviere italiane); direttamente da Diretta Stadio TV Gold7 l’opinionista sportiva, la showgirl e tifosa del Napoli, Marika Fruscio (le sue prorompenti forme scaldano ormai quotidianamente gli animi e gli istinti maschili); dalla riviera ligure il giovane Rapper Marci (vera giovane rivelazione dell’anno). Ma non finisce mica qui. La serata, infatti, si svilupperà principalmente su due sale: una dance music (affidata alla bravura dei maestri di ballo della Fitness & Dance MariAngela Bifano e Francesco Scornaienchi), e l’altra disco music (affidata alla bravura dei dj Franky Roman, Francesco Colla e Massimo La Face ed alla voce del vocalist coriglianese Giuseppe Madeo nome d’arte Ali The Voice). Per l’occasione sarà allestito in una delle due sale un privè ad hoc che sarà utilizzato dagli ospiti per foto ed autografi con gli intervenuti. Per coordinare il lavoro di prevendita è stata incaricata Maria Lauricella (3664499828 – 098382630). In qualità di visore e coorganizzatore sarà presente all’evento Antonio Gallina, responsabile del settore sociale dell'onlus "Una lotta per la vita". Lo start dell’ evento è fissato per le ore 22.00 ed il costo del biglietto in prevendita è di euro 15 con free drink inclusa. Buon divertimento a tutti e soprattutto auguri alla piccola Giulia per un futuro migliore.

 

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Reggio di Calabria: sabato 28 la presentazione di “Un bicchiere di sole” di Giuseppe Falcomatà

(125) A cura di Art Academy Artelis e Citta del Sole Edizioni sarà presentato sabato 28 febbraio alle ore 17.30, a Gallico Superiore, in via Anita Garibaldi 245, il volume di Giuseppe Falcomatà “Un bicchiere di sole”.

 

Interverranno, Elmar Elisabetta Marcianò, Presidente dell’Associazione LiberArché, Franco Arcidiaco, Editore della “Città del Sole”, il giornalista Giorgio Neri e l’autore Giuseppe Falcomatà. E’ il secondo lavoro del giovane Sindaco di Reggio Calabria. Un romanzo tenero e delicato Storia molto intima che si dipana lungo un intenso dialogo tra l’autore ed il suo io. Un dialogo in cui emergono con spontaneità pregi e virtù di un giovane professionista dei tempi nostri. La città è Capo del Sole, nella quale non è difficile, però, trovarci la Reggio che conosciamo, con la sua straordinaria bellezza, i suoi problemi, le sue difficoltà, l’assenza, o per meglio dire, l’indifferenza delle istituzioni. Il “palazzo”, la casa della politica, distratto, e cinico anche di fronte al dramma di un bambino disabile. Uno dei tanti, potremmo dire. Una indifferenza che spesso viene definita “macelleria sociale”. Termine spesso presente in molti articoli di stampa dedicati al sociale, ma non sempre in grado di rappresentare il dramma che c’è dietro ogni singola vicenda. Un bambino che per andare a scuola, godere del suo primario diritto all’istruzione, peraltro garantito dalla Costituzione italiana, è costretto ad essere accompagnato ed assistito quotidianamente dalla madre, perché le “istituzioni”, il Comune di Capo del Sole, non è più in grado di assicurare quel servizio. Un avvocato dal rapporto, a prima vista, sbadato con il suo lavoro. Ma è solo una apparenza. La vicenda di Samuele, questo il nome del bambino, è un vero e proprio assillo, un pensiero forte e ricorrente nella mente dell’avv. Fabio Aquilani, il protagonista della storia. “Pensavo a Emma, a Samuele, e ancor più inspiegabilmente pensavo a lei”. Samuele diventa il problema dei problemi. Niente a che vedere con le altre pratiche di cui si occupa lo studio: le morosità reclamate dal signor Canari, “il cliente più affezionato” e l’ingiunzione di sfratto alla sua inquilina morosa, signora Cataldi. In mezzo, tanti momenti di vita quotidiana, più che normali per un trentenne, tra partite di calcetto, cene e chiacchierate con gli amici, amori finiti, ricordi, rimpianti, sensi di colpa e la ricerca edonistica di un “consenso” che dia la forza giusta per “guardare avanti”. Infine, la famiglia, dove si respira l’aria protettiva dell’affetto e di una attenzione particolare ed esclusiva, che non trascura nessuno. Patrimonio di una figura paterna che non c’è più, ma solo fisicamente. Una presenza costante nel libro, richiamata più volte lungo l’evolversi degli eventi, mai banali, ma distanti tra loro. Una punteggiatura autobiografica che dall’immaginario avvocato “Aquilani” conduce con naturalezza a Giuseppe Falcomatà, ed il suo più importante punto di riferimento: il padre Italo. Una figura mancata troppo presto; maledettamente troppo presto, che nonostante tutto è riuscita ad imprimere un “marchio di fabbrica” nel suo giovane figlio. Sono molte le domande che Aquilani-Falcomatà si pone ricordando il padre: “cosa avrebbe detto; cosa avrebbe fatto”.  Interrogativi che nulla hanno a che vedere con il rapporto professionale tra Fabio ed  Emma. Hanno a che fare con la realtà, con la vita dell’autore,  che nel racconto affida ai lontani ricordi di “Aquilani” i momenti più belli, forse i più intensi vissuti col padre: “l’eredità” di tanti libri, “il valore del sapere e della conoscenza” che gli consegna come patrimonio immateriale da sfruttare per il suo avvenire, i consigli ed i suggerimenti nei suoi studi di liceale. Il finale, assolutamente inatteso, si svela solo nell’ultima pagina. Il libro si chiude con una frase premonitrice: “Pensa cosa sarebbe il mondo se ognuno, nella storia, si fosse fermato al primo lascia perdere”. Giuseppe Falcomatà non lo ha fatto.

 

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Reggio di Calabria: giovedì 26 l’ad di Microsoft Carlo Purassanta in visita in città

(124) Una giornata importante per la città di Reggio Calabria e per la regione intera, un momento di confronto con chi giorno dopo giorno opera per l’innovazione nella vita di tutti noi.

 

Giovedì 26 febbraio l’amministratore delegato di Microsoft Italia, Carlo Purassanta, sarà in visita alla città di Reggio Calabria per una serie di appuntamenti e incontri istituzionali con le più importanti istituzioni cittadine: la giornata, organizzata dalla web agency Efferre Communication e dall’associazione Calabresi Creativi, sarà l’occasione per confrontarsi con uno dei più importanti attori dell’innovazione europea, il top manager di una delle aziende che gioca un ruolo di primissimo piano nelle vite di tutti noi. Il primo incontro è fissato alla mattina: l’ad di Microsoft incontrerà in udienza privata il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà. Un incontro durante il quale il primo cittadino e il numero uno di Redmond in Italia si confronteranno sul tema delle smart city e dei servizi alle città intelligenti, una delle più importanti sfide del nuovo millennio. Nel pomeriggio, dopo una visita ai Bronzi di Riace, Carlo Purassanta sarà protagonista di un importante seminario organizzato dall’Università Mediterranea e dal Contamination Lab di Reggio Calabria: “L’innovazione secondo Microsoft” sarà il titolo dell’incontro che si terrà a partire dalle 15.30 presso l’Aula Magna “Quistelli” dell’ateneo reggino. Interverranno davanti agli studenti dell’università e delle scuole superiori che aderiranno il rettore dell’Università Mediterranea Pasquale Catanoso, il prorettore delegato alla ricerca scientifica Claudio De Capua, il prorettore delegato all’informatica Domenico Ursino e  il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, prima di lasciare spazio a Purassanta che illustrerà in una lectio quali sono i più importanti progetti innovativi sui quali Microsoft è al lavoro, qual è la vision dell’azienda informatica più importante al mondo e come gli studenti possono prendere parte a questi processi di cambiamento sociale. Alla fine dell’incontro, ampio spazio dedicato alle domande degli studenti universitari e dei partecipanti al seminario con un’apposita sessione di question&answer prima della visita ai locali del Contamination Lab per un saluto agli studenti che partecipano alla palestra di innovazione promossa dal Miur. “Siamo estremamente soddisfatti – spiegano Domenico Rositano e Francesco Rende, rispettivamente presidente di Calabresi Creativi e founder della Efferre Communication – per la visita del dottor Purassanta in Calabria. È nato tutto durante l’evento di Microsoft a Bari, Restart Italy: eravamo stati invitati insieme ad altri innovatori italiani e ci siamo detti che era il momento giusto per organizzare un incontro di ampio respiro anche in Calabria. Ringraziamo di cuore l’ad di Microsoft Carlo Purassanta per l’ampia disponibilità mostrata e tutti coloro i quali hanno lavorato, sia nel Comune di Reggio Calabria che nell’ateneo, per organizzare al meglio una giornata dalla quale speriamo nasceranno germogli e collaborazioni che possano arricchire i nostri territori”.

 

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Siderno (RC): “Le ragioni dell’Orto”, laboratori e dibattiti sugli orti e le piante. Ed il live di Fabio Macagnino

(123) L’orto, le piante, i sapori, i colori, la musica al centro di una giornata sul tema “Le ragioni dell’Orto”, venerdì 27 febbraio negli spazi dell’Ymca di Siderno.

 

La manifestazione, organizzata da Slow Food Locride, con il patrocinio della Provincia di Reggio Calabria, prevede al mattino, dalle 10.30, l’apertura di stand enogastronomici e il laboratorio per le scuole “Fare orti” a cura di Lidia Zitara. Dalle 18.30 incontro-dibattito “Avanguardie locali”, con la partecipazione di Gaetano Rao, assessore Provincia di Reggio Calabria, Francesco Surace (Slow Food Calabria), realizzatore del primo “orto in condotta”, Alessandro Pugliese (fiduciario Slow Food Locride), Paolo Guarnaccia (cooperativa “Felici da matti”) e Lidia Zitara. A conclusione dell’incontro, degustazione omaggio di prodotti d’eccellenza del territorio grazie alle tante aziende presenti. Alle 20.00 il live di Fabio Macagnino: un viaggio in musica lungo la Costa dei Gelsomini con i testi poetici e il sound mediterraneo di un artista cosmopolita eppure intimamente legato al cuore della sua terra. Un concerto legato ai percorsi di parole, ricordi e immagini del suo libro-diario “By the Jasmine Coast” (edito da Città del Sole). Macagnino sarà accompagnato da Giuseppe di Chiera al basso, Giuseppe Barcella alla chitarra elettrica e Gabriele Albanese ai fiati.

 

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Reggio di Calabria: “Anassilaos”, mercoledì 25 incontro con la scrittrice e poetessa Maria Concetta Preta

(122) Promossa dell’Associazione Culturale Anassilaos si terrà mercoledì 25 febbraio alle ore 17,00 presso la sala Biblioteca dell’Amministrazione Provinciale, nell’ambito degli “Incontri con l’Autore”,

 

l’incontro con la scrittrice e poetessa Maria Concetta Preta. A parlare dell’artista sarà la Prof.ssa Francesca Neri. L’incontro sarà moderato da Lilly Arcudi, Responsabile Associazione Anassilaos. Maria Concetta Preta, vibonese, docente di Lettere antiche presso il Liceo Classico “M.Morelli” di Vibo Valentia (VV), membro della delegazione cittadina del F.A.I., dopo essersi occupata di epigrafia classica e di Beni Culturali, si è dedicata alla scrittura ed alla poesia. Ha debuttato nella narrativa nel 2012 con il mistery “Il segreto della ninfa Scrimbia” libro che ha vinto il Premio Nazionale “Le parole di Arianna” 2013, Marcellinara (CZ). Nel 2013 ha pubblicato il romanzo noir “La signora del Pavone blu” Menzione d’onore al Premio Nazionale “Un libro amico per l’inverno” 2014, Rende (CS) e Vincitore assoluto – sezione Gialli del Premio Letterario “Nero su Bianco 2014” (BN) e Terzo posto al Premio Letterario di Calabria e Basilicata 2014, Villapiana (CS). Le sue composizioni poetiche sono inserite nelle Antologie di diversi Premi Nazionali e Internazionali ai quali ha ottenuto numerosi consensi. Con il racconto “Amore Perverso” è risultata vincitrice assoluta per la sezione Narrativa del Premio Letterario Nazionale “G.Mirisola”- Cosenza, I ed. 2014. Con lo stesso ha ottenuto la segnalazione come miglior autrice calabrese al Premio “La Valle delle Storie” – Vallefiorita (CZ). Il racconto “Rosaria detta Priscilla” ha ottenuto il primo posto sia al Premio Nazionale “Le parole di Arianna”, Marcellinara (CZ) 2014, sia al Premio “Il Murgo Gioiosano”, Messina 2014. L’inedito “Bella di Notte” è arrivato secondo assoluto al prestigioso Premio Nazionale “Parole nel Vento” 2014.

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Roccella Jonica (RC): torna il Collettivo Mulo (Musicisti della Locride), giovedì 26 febbraio al Piccolo Teatro

(119) Alcuni tra i più rappresentativi musicisti della Locride ancora insieme per un’altra grande serata all’insegna della condivisione. Percorsi artistici differenti si uniscono in un’originale jam session densa di sperimentazioni.

 

Strumenti e voci dialogheranno intrecciando le diverse espressioni musicali. Dopo il grande successo degli appuntamenti di aprile e maggio 2014, il Mulo torna attesissimo per una nuova imperdibile serata. Ospiti Mimmo Cavallaro e Francesco Sicari. E dal mondo del cinema Nick Mancuso, attore italo-americano di grande successo che ha lavorato accanto a mostri sacri come Charlton Heston, Sophia Loren e John Savage. Per lo spettacolo completamente autoprodotto il Collettivo Mulo ringrazia il service audio-luci di FM Eventi, l’associazione ATRI (associazione teatrale di Roccella Ionica) che gestisce la location dello spettacolo, Radio Roccella per la diretta e il Comune di Roccella Ionica. Ingresso libero.

 

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Reggio di Calabria: “Officina dell’Arte”, successo al Siracusa per la commedia “B&B di sabato” del Nuovo Teatro Aquila

(120) Altro successo per l’Officina dell’Arte. Al teatro “Siracusa”, ieri sera, terzo appuntamento inserito nel cartellone artistico del maestro Peppe Piromalli che, per l’occasione, ha scelto la commedia brillante di Roberto Mandica “B&B di sabato".

 

Protagonisti gli attori del Nuovo Teatro Aquila, splendida squadra che ha messo in scena una perla in un panorama artistico che si fa sempre più mainstream, sempre più votato alla smania di riempimento e all’edificazione di una soggettività totale, totalizzante e totalitaria. Una sinergia artistica che non solo mette in evidenza il progetto del team Officina aperto a nuove sperimentazioni e collaborazioni artistiche, e in questo caso il gemellaggio con la nota compagnia di Melito Porto Salvo, ma anche solletica le istituzioni e le forze buone di questa città a scommettere su quelle realtà capaci di fare arte con le proprie forze. La commedia in vernacolo, racconta in due atti la storia della famiglia Di Sabato, titolare di un modesto B&B, che sta attraversando un periodo di crisi economica per via dell’assenza di clienti. Il capo famiglia Francesco Di Sabato (alias Natale Meduri) attribuisce la colpa di questo fallimento ai titolari di un lussuoso albergo da poco aperto nelle vicinanze. Tra equivoci, gag e simpatici siparietti, spicca la bravura della compagnia di Prunella abile a scrivere un testo semplice ma pungente che impone agli spettatori una dovuta riflessione. In un lavoro minuzioso, attento, che ricerca i particolari dell’arte del vernacolo, il Nuovo teatro Aquila innesca per due ore, la giusta combinazione fra l’interpretazione del testo, il contesto scenico, musicale e quelle pantomime quotidiane di una famiglia del Sud lacerata dalla crisi. Anche questo spettacolo inserito nella kermesse dell’Officina, ha sostenuto la campagna benefica dell’Unicef “100% Vacciniamoli tutti” progetto internazionale che mira a potenziare i programmi di vaccinazione in otto Stati particolarmente vulnerabili. Una battaglia da vincere insieme così come “quella combattuta dagli attori di questa terra, in primis il team di Piromalli che “vuole restituire alla città un’arte fatta di professionalità, sorrisi e sinergie teatrali”.


 

 

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Reggio di Calabria: “Le Muse”, gli appuntamenti di marzo 2015

(121) Continua con partecipazione ed interesse la ricca programmazione del Laboratorio delle Arti e delle Lettere “Le Muse” che ogni domenica vede la partecipazione di un numerosissimo pubblico presso la sede di via San Giuseppe 19 di Reggio Calabria.

 

Per il mese di marzo ricorda Giuseppe Livoti, ogni domenica avrà una caratteristica diversa con inedite presentazioni di libri, un grosso evento in Sicilia che animerà per una settimana la zona delle Aci in provincia di Catania e  concluderemo gli appuntamenti  l’ultima domenica di marzo, prima della pausa con le vacanze pasquali, con la Messa degli Artisti la domenica della Palme. Domenica 1 marzo alle ore 18 presso la Sala D’arte si terrà la manifestazione “Il violinista vagabondo” presentazione poetica- letteraria di Nanà Logiudice. Interverranno Francesca Neri – critico letterario, Teresa Polimeni Cordova – docente di lettere, Daniele Chiovaro – artista, Giuseppe Livoti – critico d’arte. Venerdi 6 marzo alle ore 19, invece, continuano i “Videodibattiti delle Muse…parlando di cinema” a cura di Paola Abenavoli e dedicati ai vizi capitali. Questo mese il vizio capitale preso in esame sarà “La lussuria”.
Per la Festa della Donna un importante evento vedrà soci ed artisti delle Muse in terra di Sicilia ed esattamente nella mitica zona delle Aci. Uno scambio culturale a più voci per un evento presso l’antico Palazzo Cutore nel cuore di Aci Bonaccorsi per “Incontri del Sud”. Una mostra avente per tema il mondo femminile e una conversazione con donne calabresi e siciliane animeranno un dibattito sul loro ruolo nella società, nell’arte e nel mondo del lavoro. Le associazioni culturali coinvolte sono “Le Muse” per la Calabria ed “Aci S. Antonio Riparte” per la Sicilia. Domenica 15 marzo alle ore 18 si rientra alla Sala D’Arte di via San Giuseppe 19 per la manifestazione “Pietre silenti”. Saranno presenti  Francesca Crisarà – docente di storia e filosofia, Saro Lucifaro – dirigente scolastico ed artista, Giuliano Zucco – artista, Cinzia Marra – docente di paleontologia Università di Messina, Mimma Gorgone – artista. Inoltre verrà inaugurata la mostra “Pietre” che sarà visitabile fino al 27 marzo. Domenica 22 alle ore 18 sempre in sede “La storia dell’orchestra giovanile Ragone di Laureana di Borrello”. Sarà presente Eduardo Lamberti Castronuovo – editore di Reggio Tv ed assessore Provinciale alla Cultura e Legalità, Maurizio Managò – direttore orchestra giovanile “Ragone” e le testimonianze dei giovani ragazzi di Laureana. La programmazione per il mese di marzo terminerà domenica 29 con la celebrazione di mons. Giorgio Costantino, alle ore 19 della “Messa degli Artisti” presso la chiesa di Santa Maria del Divin Soccorso e l’inaugurazione della collettiva d’arte “Crux…croci contemporanee”.

 

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Reggio di Calabria: a Le Muse si è discusso delle cultura altre

(106) Una serata all’insegna delle cultura altre. Così domenica scorsa il “Laboratorio delle Arti e delle Lettere Le Muse” ha voluto presentare ad un numeroso pubblico la Comunità Greca presente a Reggio Calabria.

 

Un momento di incontro e di “dibattito aperto” ha detto in apertura della manifestazione Giuseppe Livoti presidente Muse, …dobbiamo cercare di interagire con realtà che fanno grande la nostra città che oggi più che mai si apre alle altre culture con  storie, etnografie e popoli che ancora oggi animano il tessuto sociale della nostra provincia e regione. La Comunità Megali Hellada è stata così presentata dalla sua presidente Ciapaloglu Maria la quale, ha esordito affermando che la Calabria per molti greci è stata terra di formazione umana e culturale. Molti di noi negli anni ’80, ci siamo trasferiti in questa terra per la nostra formazione universitaria e così le città di Napoli, Messina, Reggio Calabria spesso hanno riunito giovani greci trasferiti per motivi di studio e successivamente innamorati dell’Italia scegliendo di rimanere per motivi affettivi o lavorativi. Infatti oggi molti di noi  nella realtà calabrese ricoprono ruoli importanti nei vari uffici pubblici e privati. Il senso della nascita della Comunità Megali Hellada è stato quello di aprire un punto di riferimento, di ritrovo con manifestazioni e momenti di riunione, proprio per non perdere il filo della memoria con la propria terra di origine, la nostra è una “comunità culturale”. La Ciapaloglu ricorda anche il carattere forte ed autentico del popolo greco: …da millenni è stato così e ci auguriamo che politicamente ci sia una ripresa forte alla riscoperta di quel senso patriottico che da sempre ci contraddistingue. Viviamo in pieno le nostra usanze, una fra tutte il taglio della “vasilopita” o torta di Capodanno: un dolce contiene all’interno una monetina e fortunato è chi la trova. Una tradizione questa che vuole ricordare Basilio Il Grande quando fece gli accordi con gli Ottomani per riavere in cambio tutto l’oro rubato alle famiglie greche. Nasce così un porta fortuna tanto caro alla nostra storiografia. Ed ancora i riti della Settimana Santa con i vari digiuni rispettati con quel senso di religiosità piena che ci contraddistingue. La sede della Comunità è la Chiesa Ortodossa di San Paolo dei Greci, una piccola “Cattolica di Stilo” che ingentilisce il quartiere di Sbarre. La pittrice Calliope Micaliola, ateniese di origine ma  avvocato in Calabria, esattamente nella zona del vibonese, ha presentato il suo itinerario poetico e pittorico. Un senso di nostalgia pervade le mie opere, afferma la Micaiola. La nostra identità è anche qui dove operiamo. Siamo simili a voi italiani, il nostro carattere, la nostra tenacia, dimostrano come occorre rifondare la società con i veri valori. Il mito è l’itinerario che descrivo con i colori, corpi di donne con grandi occhi, Kore che sanno di arcaico, storie legate a dei ed eroi  che raccontano del mondo ellenico e di una civiltà che occorre ripristinare in questa Magna Grecia che mantiene vivo solo il senso della storia e nel tempo attuale non riesce ad emergere.  Immagini video proiettate e a cura di Luciana Ruggeri hanno fatto da sfondo alla manifestazione con luoghi ed architetture che rendono unica la Grecia ed al tempo stesso hanno dimostrato delle affinità che da sempre rendono “diversamente uguali” l’Italia e la Grecia.

 

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Reggio di Calabria: il GAL BATIR ha presentato il logo del marchio d’area “Tyrrenico”. All’Accademia di Belle Arti, la premiazione degli studenti vincitori e la presentazione dei prossimi eventi di promozione del territorio

(105) Ad accogliere le numerose aziende giunte da tutto il territorio tirrenico della provincia di Reggio Calabria presso l’aula magna dell’Accademia di Belle Arti del capoluogo, è stata un’opera d’arte insolita: una grande scultura di cioccolato in tre dimensioni riproducente il logo del Marchio d’area ”Tyrrenico”,

 

realizzata con maestria da Cetta Cuppari, artista della pasticceria artigianale Tiffany di Laureana di Borrello. Il tutto, in occasione della premiazione degli studenti vincitori del Bando di concorso per l’ideazione del logo per il Marchio d’area del GAL BATIR denominato “Tyrrenico”. Tra i 12 elaborati presentati da singoli e gruppi di studenti sono stati scelti dalla commissione di valutazione i tre progetti vincitori realizzati tutti dagli allievi del corso di Grafica d’Arte. Il primo classificato è stato il giovane Alessandro Speranza il cui elaborato costituirà il segno identificativo del “Paniere dei prodotti del GAL BATIR” a marchio “Tyrrenico”. Dopo i saluti del presidente dell’Accademia di Belle Arti Cosimo Caridi e del presidente del GAL BATIR Antonio Alvaro sono seguiti gli interventi del direttore dell’Accademia Daniela Maisano e del coordinatore del progetto di Marchio d’Area “Tyrrenico” Rosario Previtera, intramezzati dalla premiazione degli elaborati vincitori e seguiti dalla firma dei Disciplinari di adesione al marchio d’area da parte delle numerose aziende presente. Grande soddisfazione hanno espresso il presidente Caridi e il direttore Maisano per la qualità tecnica degli elaborati partecipanti al concorso e soprattutto, secondo la prof.ssa Maisano “per la possibilità offerta agli studenti dalla sinergia tra GAL BATIR ed Accademia per un primo approccio concreto al mondo del lavoro”. “Una sinergia – aggiunge Caridi – che potrà proseguire con altri progetti nell’immediato futuro e che consente all’Accademia di aprirsi al territorio”. Il presidente del GAL Antonio Alvaro ha evidenziato l’importanza della presenza di numerose aziende agroalimentari ed artigianali aderenti al progetto che potranno caratterizzare i propri prodotti col marchio “Tyrrenico”. “Un marchio d’area – sostiene Alvaro – che deve stimolare le aziende a fare rete e a mettere insieme più microfiliere per la costruzione del Paniere dei prodotti del GAL, il quale coinvolge finalmente anche la componente commerciale e turistico-ricettiva oltre a quella produttiva in ben 43 comuni del versante tirrenico reggino. Il tutto in maniera coerente e soprattutto concreta viste le iniziative in programma per la promozione immediata dei prodotti e del marchio”. E l’agronomo Rosario Previtera, esperto di sviluppo locale si è soffermato proprio sulle caratteristiche delle azioni di marketing territoriale locale e nazionale in programma: “Le aziende che hanno aderito al progetto di marchio d’area “Tyrrenico” con la sottoscrizione del Disciplinare specifico, già potranno utilizzare il logo e soprattutto verranno inserite sin da subito nella rete di commercializzazione individuata nell’ambito del progetto e usufruiranno delle azioni di comunicazione integrata del GAL. Esse inoltre avranno dei vantaggi per usufruire della nuova certificazione del vero Made in Italy tramite il Marchio Unico Nazionale “IT”. Infine, già a fine marzo il GAL e le aziende aderenti parteciperanno a Brescia al prestigioso “Salone di Origine – Prodotti tipici e territorio” e ad aprile addirittura vi sarà la possibilità di essere presenti tramite il GAL presso EATALY Roma, la grande vetrina internazionale per le produzioni identitarie, con uno spazio apposito di promozione e vendita e la realizzazione di eventi tematici. Il tutto quale attività propedeutica ad EXPO 2015 sotto l’insegna del brand “Tyrrenico”.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, mercoledì 18 incontro “Fortunato Seminara, quasi una favola”

(104) Promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos nell’ambito di una serie di incontri che il Sodalizio reggino intende dedicare ai più grandi e importanti scrittori calabresi si terrà presso la Sala Biblioteca della Provincia di Reggio Calabria mercoledì 18 febbraio alle ore 17,00 l’incontro sul tema “Fortunato Seminara, quasi una favola”.

 

A parlare dello scrittore, nato a Maròpati (Reggio Calabria) il 12 agosto 1903 e  morto a Grosseto il 1° maggio 1984, sarà il Prof. Francesco Idotta, attento studioso della letteratura calabrese. Introdurrà l’incontro la Prof.ssa Pina De Felice, Responsabile Anassilaos. Fortunato Seminara è una delle voci più alte della letteratura italiana del Novecento che annovera in Calabria una nutrita serie di scrittori che ancora oggi si caratterizzano per la loro attualità e modernità nonostante il tempo trascorso. Compì i suoi primi studi  al Seminario di Mileto e poi a Reggio Calabria, Pisa e a Napoli dove si laureò in legge come tanti giovani di questa terra di umili origini che attraverso la professione legale cercavano la via di una realizzazione personale. La carriera forense mal si adattava al suo animo inquieto e indagatore e  l’esercizio della scrittura lo attraeva profondamente. Collaboratore di riviste e rotocalchi, esordì nel 1934 con il romanzo Le baracche, pubblicato soltanto nel 1942 a causa di alcuni problemi incontrati con la censura fascista. Si tratta infatti di un’opera dai contenuti crudi,  quasi scabrosi, che in una realtà calabrese quasi barbarica racconta la vicenda di una ragazza vittima dell’ambiente e della violenza di un uomo. La stessa società calabrese violenta e primitiva torna nei romanzi successivi Il vento nell'oliveto (1951) e La masseria (1952). Nelle opere successive Donne di Napoli (1953) e Disgrazia in casa Amato (1954) lo scrittore – che coglie con maestria e sensibilità i cambiamenti della società italiana che diviene sempre più urbana e meno contadina – sposta la vicenda narrativa dalla campagna alla città. I contadini sono divenuti piccoli borghesi che continuano però a conservare una mentalità arcaica senza peraltro avere mantenuto quei valori che pure erano presenti nel mondo della campagna. Lo stesso contesto piccolo borghese troviamo nel romanzo La fidanzata impiccata (1957) e nel Il diario di Laura. Ancora al mondo calabrese lo scritto re si rivolge nell’ L'altro pianeta (1967) e in Quasi una favola (1976).

 

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Reggio di Calabria: al teatro “Siracusa” di nuovo Officina dell’Arte. Grande attesa per l’attore Calabrese e il team vincente di Peppe Piromalli

(103) Si rimette in moto la macchina “Officina dell’arte” portando in scena domenica 22 Febbraio alle ore 20,30 al teatro “Siracusa”, la brillante commedia della compagnia “Nuovo teatro Aquila”. Terzo appuntamento per il team del maestro Peppe Piromalli,

 

ideatore di un progetto artistico che, ogni mese, porta in città realtà teatrali diverse spaziando anche dalla musica al cabaret. E si consolidano così le sinergie, come quella con la compagnia di Prunella (Melito Porto Salvo) che metterà in scena la commedia in vernacolo, “B&B di sabato” per l’adattamento e la regia di Roberto Mandica. E’ la storia della famiglia Di Sabato, titolare di un modesto B&B, che sta attraversando un periodo di crisi economica per via dell’assenza di clienti. Il capo famiglia Francesco Di Sabato (alias Natale Meduri) attribuisce la colpa di questo fallimento ai titolari di un lussuoso albergo da poco aperto nelle vicinanze. Tra battute e gag, prenderanno vita sul palco simpatici siparietti che metteranno in risalto la bravura della compagnia di Prunella e la scrittura di un testo semplice ma pungente. Non mancheranno momenti di suspense né risate soprattutto quando a complicare la situazione, arriverà un esattore delle tasse (interpretato da Gianluca Labate) incaricato a riscuotere dalla famiglia Di Sabato quanto dovuto dall’erario per un totale di 1.500,00 euro. Tanti i colpi di scena che, alla fine, accompagneranno il pubblico in un inaspettato finale. Chiuso il sipario con il Nuovo Teatro Aquila, si riparte con la programmazione dei due attesissimi eventi di Marzo e Aprile. A calcare infatti, il palco del teatro “Siracusa” il 15 Marzo, l’orchestra filarmonica giovanile “Cilea” con lo spettacolo “Non solo classica” diretto dai maestri Dario Siclari e Francesco Pepè mentre il 17, 18, 19 Aprile sarà l’attore ed ex voce de “Gli Sgommati”, Gennaro Calabrese a scaldare Reggio con lo show “Torno a scuola….un anno dopo”. Il noto cabarettista reggino infatti, dopo il successo dello scorso anno, ritorna in riva allo Stretto con la “seconda” puntata del suo live e, anche questa volta, sarà affiancato dall’attrice Valentina Paoletti e dalle splendide ballerine Valeria Palmacci e Licia Cricchi. Chiuderà la stagione teatrale il 24 Maggio, l’Officina dell’arte con la commedia “Tredici a tavola” con Peppe Piromalli, Antonio Malaspina, Patrizia Britti, Carmelo Nucera, Agostino Pitasi, Mariella Fortugno, Tiziana Romeo (luci Roberto La Grotteria, Suoni Paky Meduri). E anche qui, ci sarà tanto da ridere e applaudire.

 

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Reggio di Calabria: è scomparso Martino, leader de I Mattanza. Dieni (M5S): “Con Mimmo Martino se ne va un pezzo della Calabria”

(68) E' commosso il cordoglio della deputata del Movimento 5 Stelle Federica Dieni per Mimmo Martino: "con lui se ne va un pezzo della nostra terra. Piangiamo il cantante, il brigante, il poeta." E la parlamentare reggina ricorda anche il suo attivismo politico.

 

"E' impossibile non ricordare in questo momento il suo entusiasmo sul palco, la forza d'animo che sapeva trasmettere con le sue opere. Il fondatore dei Mattanza è un patrimonio della Calabria intera, un grande artista, un cultore delle nostre musiche e tradizioni. Molte terre d'Italia ricordano i propri cantautori: la voce di Genova era De Andrè, quella di Bologna Lucio Dalla. Al di là delle classifiche, se devo pensare ad una voce di Reggio, io penso a Mimmo e alla sua capacità di ritrasformare in colore e vita la nostra anima, le nostre radici.Ed in questo momento vorrei che giungesse il mio cordoglio ai Mattanza e a tutti quelli che gli volevano bene. Questo personaggio straordinario" conclude "ha vinto, nella sua vita, molte battaglie. Quella contro i pregiudizi, quella contro la mercificazione del mondo della musica. Ha perso l'ultima, quella con la morte. Ma la sua guerra quella no, non è persa, perchè egli rimarrà vivo nelle sue canzoni e nei nostri cuori. Ciao Mimmo."

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Reggio di Calabria: Le Muse, l’Adisco Calabria ha consegnato un riconoscimento al Presidente Giuseppe Livoti

(67) Nell’ambito degli eventi culturali organizzati da “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria è stata ospite tra gli altri, la signora Franca Arena Tuccio alla conversazione “Noi siamo i giovani”.

 

La presidente dell’Adisco Calabria ovvero dell’Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale in occasione del decennale dell’Adisco Calabria ha così ricordato l’impegno profuso da questa importante realtà, volta alla cultura della donazione. L’Adisco con le sue 200 socie ormai da anni ed a Reggio in particolare, promuove la “cultura della consegna del cordone ombelicale” utile per salvare la vita di altrettanti bambini. 4 sezioni territoriali fanno dell’Adisco in Calabria una vera e propria grande realtà tra borse di studio, l’acquisto per autovetture per il trasporto del sangue cordonale e la Banca del Cordone, “prima in Italia” per cordoni bancati. Cosenza, Catanzaro Locri e Lamezia le altre sedi che vedono con entusiasmo l’operato di soci e simpatizzanti sin dal lontano ottobre del 2004. In una suggestiva cerimonia così la presidente Tuccio ha consegnato una bronzea targa al prof. Giuseppe Livoti – presidente Muse a riconoscimento “…per avere offerto per primo l’opportunità di diffondere la Mission di Adisco di cui divenne socio sostenitore  garantendo costantemente il proprio qualificante apporto culturale”. Livoti, a fine serata confermando il suo impegno valore per la promozione e per la cultura della donazione ha ringraziato il Consiglio Direttivo Adisco ed ha disposto di collocare la targa in permanenza all’interno del “Cortile delle Muse” poiché anche un’associazione culturale può essere fermamente portavoce di un messaggio scientifico e dunque umano per la crescita della nostra società.

 

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Reggio di Calabria: Le Muse, domenica 1 febbraio il Presidente della Confcommercio per la manifestazione “Passione o commercio?”

(66) Domenica 1 febbraio 2015 alle ore 18 alla Sala D’Arte Le Muse di via San Giuseppe 19, l’ennesimo appuntamento settimanale organizzato da “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere”.

 

Continuano così gli incontri all’insegna anche della cooperazione tra altri enti ed istituzioni, confermando come “Le Muse” abbiano instaurato un dialogo aperto e costruttivo nella città di Reggio Calabria in cui il territorio è sempre presente sia da un punto di vista storico che istituzionale. Una conversazione importante questa settimana dichiara Giuseppe Livoti – presidente del sodalizio reggino – poiché avremo come ospite d’eccellenza il presidente della Confcommercio di Reggio Calabria il dott. Gianni Santoro. Una manifestazione che vuole essere un momento di confronto con il mondo dell’imprenditoria, della “nuova imprenditoria giovanile”, ecco il perché Santoro si soffermerà sul rapporto dello sviluppo di tali attività nella nostra provincia, sui giovani  inventori e creatori di una propria attività lavorativa e sul cliente, parte integrante di questo grande rapporto ciclico. Tante le testimonianze dunque alla Sala D’Arte, come quelle di Arianna Romeo, Carma Foglia e Francesco Meduri, espressioni dell’impresa commerciale della nostra provincia. Inoltre uno spazio sarà dato alle voci poetiche guidate dal Laboratorio di Poesia diretto da Rossana Rossomando e la partecipazione di Pina Verduci, Domenico Romeo, Teresa Celestino, Luigi Barberio.

 

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Roma: lunedì 2 febbraio un omaggio ad Armani per la XX edizione “Ago d’Oro”. A realizzare il prestigioso premio il maestro orafo ambasciatore della Calabria nel mondo

(65) Anche quest'anno a chiudere la settimana della moda a Roma, il prossimo 2 Febbraio, presso l'Accademia L'Oreal, si terrà la ventesima edizione del Premio “Ago d'Oro”, evento creato dal press agent e giornalista di moda, Salvo Esposito. L'ambito riconoscimento sarà realizzato dal maestro orafo calabrese, Gerardo Sacco,

 

che già in passato ha creato apprezzatissime opere consegnate alle Maison di moda più conosciute nel nostro Paese e nel mondo. Questa volta, Gerardo Sacco ha pensato ad una scultura in argento a 1000/000 traforato a mano. La figura scelta è quella di una modella che ha tra le sue mani un piccolo ago in oro bianco con una catenella chiusa da un diamante naturale. Deliziosa opera d'arte che si adatta ad essere utilizzata come spilla o come fermacravatta. Quest'anno, poi, all'Accademia l'Oreal, si festeggeranno, inoltre, i 40 anni dalla creazione della giacca destrutturata firmata da Giorgio Armani nel 1975 che di fatto rivoluzionò lo stile di un capo d'abbigliamento classico, eliminando i supporti interni, spostandone i bottoni, modificandone le proporzioni tradizionali, Armani ne farà l'emblema del suo stile. La giacca così concepita, diventa un must have anche per i tailleur di taglio maschile che Armani fa indossare alle sue donne. Muovendosi tra grandi nomi, il maestro Sacco, per l'occasione, rivisiterà una giacca vintage Valentino Roma del 2001 applicando sui revers riproduzioni in argento di alcune maschere apotropaiche in uso nell'architettura ellenica come talismani portafortuna. I polsi, verranno invece impreziositi da gioielli che richiamano la cultura arbëreshë e le tradizioni delle comunità albanofone della Grecia, le quali si stabilirono in Italia e in particolare al Sud tra il XV ed il XVIII secolo. In abbinamento a questa preziosa rivisitazione, il maestro Sacco ha scelto una collana che raffigura le dame d'Italia vestite degli abiti tradizionali, di ogni singola regione, smaltati a mano. Tradizione ed innovazione, si fonderanno alla perfezione e verranno mostrati dai grandi protagonisti della serata. Fascino e sensualità saranno le cifre di una notte in cui Gerardo Sacco ancora una volta renderà note le peculiarità di una regione che ha in sé forti ancoraggi al suo passato, ma che nelle mani del maestro orafo si trasformano e si proiettano verso il futuro dello stile, della moda, dei preziosi gioielli. * MJA Media and Journalism Agency.

 

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