Reggio di Calabria: Siclari e Tripodi incontrano il Procuratore Capo Bernardo Petralia e il direttore del dipartimento ufficio legale dell’Asp Pasquale Sapone

(225) Nella giornata di oggi il senatore di Forza Italia, Marco Siclari e la deputata Maria Tripodi hanno incontrato il Procuratore generale Bernardo Petralia presso la Corte d’appello di Reggio Calabria. Continuano, dunque, le visite istituzionali a dimostrazione della massima

 

attenzione verso le autorità impegnate nel garantire la legalità e costantemente in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata. Un incontro voluto per sancire, nuovamente, la centralità della legalità nell’azione quotidiana dei rappresentati territoriali al Governo.Le problematiche che riguardano il compartimento della Giustizia sono tristemente note, ma l’impegno per cambiare rotta non manca da entrambe le posizioni. Sono tornate sul tavolo, durante l’incontro, le scoperture degli organici della magistratura, con particolare riferimento a quello del capoluogo, dove la mole di processi, tanto del settore ordinario, quanto di quello “antimafia” è fra i primi in Italia. Dopo aver appreso, anche dal Procuratore Petralia, l’attuale situazione di sofferenza, Siclari e la Tripodi hanno dato la loro massima disponibilità affinché si possa creare immediatamente una sinergia positiva fra poteri dello Stato, una collaborazione in grado di creare uno sviluppo sano del territorio. «Siamo pronti a portare le istanze della Procura generale rappresentata dal Procuratore Petralia – hanno confermato Siclari e Tripodi – nei tavoli di Governo, qualora ve ne fosse bisogno e siamo sempre disponibili per non fare mancare alle istituzioni il nostro supporto». Proprio nell’ottica di continuare questo rapporto di sinergia con tutti i rappresentanti del territorio, i due parlamentari eletti in quota Forza Italia hanno fatto visita al dipartimento ufficio legale dell’Asp di Reggio per salutare i lavoratori e il direttore Pasquale Sapone. «Siamo vicini al territorio – hanno confermato Siclari e la Tripodi – e siamo presenti per raccogliere e fare nostre le problematiche per trovare le soluzioni migliori e nei tempi più brevi che da troppo tempo si ripercuotono sul territorio. Continueremo su questa strada che è quella della condivisione». Inoltre, Siclari ha confermato la sua intenzione di occuparsi a tappeto delle emergenze del territorio, in primis quella sanitaria, e per questo motivo già nella prossima settimana andrà a visitare l’ospedale di Locri.

 

 

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Reggio di Calabria: il senatore Siclari lancia il tavolo per la tappa dell’America’s Cup in città

(224) «Reggio Calabria è la candidata naturale per la tappa dell’America’s Cup. Lo è per le caratteristiche intrinseche del territorio, lo è per le sue bellezze. Il posto ideale per una competizione che avrà le sue tappe nei mari più belli del mondo e Reggio entra a pieno titolo tra

 

queste». Con tale certezza il senatore Marco Siclari, questa mattina, ha incontrato Fabio Colella, consigliere federale della federazione italiana vela. Con lui sono state discusse le strade necessarie da percorrere affinché Reggio non perda quest’opportunità unica. «Ho deciso di sostenere l’idea di Fabio Colella che ha presentato una richiesta per avere una tappa dell’America's Cup a Reggio Calabria al “Challenger of record America’s Cup”. L’incontro con Colella è stato voluto per discutere in modo approfondito le dinamiche di quest’evento che rappresenta un’occasione imperdibile per tutta la provincia reggina e per la Calabria intera. Un evento internazionale che porterà visibilità e lavoro alla provincia di Reggio Calabria per almeno 10 mesi. Questa fase preliminare è fondamentale e per questo dobbiamo essere rapidi ed efficaci nel dare tutto il supporto necessario, sia da un punto di vista politico che  amministrativo alla federazione affinché possano valutare positivamente la scelta di considerare anche Reggio Calabria tra le tappe. Sarebbe un vero peccato perdere quest’opportunità, solo per una semplice distrazione da parte della politica, perché Reggio ha tutte le caratteristiche da un punto di vista naturalistico, paesaggistico e tecnico per realizzare questa competizione internazionale. Una chance, una vetrina imperdibile per fare conoscere, finalmente, Reggio Calabria al mondo intero per quello che è realmente, per le meraviglie delle nostre coste, per il clima invidiabile, per i prodotti tipici, per le tradizioni e la cultura, e per tutte le unicità dell’intero territorio. Inoltre, quest’evento potrebbe essere un reale trampolino, un supporto fondamentale per tutto il settore turistico, per far conoscere una terra dalle potenzialità ancora, purtroppo, inespresse. Tecnicamente siamo favoriti da caratteristiche importanti: abbiamo 200 giorni all’anno di vento come richiesto dalla federazione, i fondali della profondità giusta per consentire alle barche di avvicinarsi alla riva e agli spettatori di godere di uno spettacolo ravvicinato, correnti marine caratteristiche e su questo punto siamo pronti a chiedere supporto all’Università Mediterranea affinché un team di ingegneri, che conoscono perfettamente le caratteristiche tanto dei venti quanto delle correnti dello Stretto, possano certificare e documentare i requisiti richiesti dall’America’s Cup». Esistono, dunque, tutte le possibilità per entrare nella rosa dei candidati ed essere presente all’evento principe del 2019. Esiste, però, un solo ostacolo e Siclari è su questo che ha focalizzato la sua attenzione. «L’unica reale problematica è costituita dai tempi, ecco perché farò un appello al sindaco della città Metropolitana Giuseppe Falcomatà e mi adopererò fin da subito per costituire un tavolo istituzionale- tecnico – politico per non perdere quest’occasione solo per colpa di una gestione distratta da parte della politica – ha concluso Siclari – Eventi come questo sono linfa per il nostro territorio e devono diventare il motore dell’intera regione perché possono essere il traino necessario per far risollevare l’economia di un paese che può e deve vivere di turismo. Chiederò, dunque, di istituzionalizzare un tavolo di lavoro a cui parteciperanno i tecnici del comune di Reggio che dovranno dare risposte alle richieste che saranno avanzate da chi dovrà valutare l’idoneità del territorio, il commissario dell’America’s Cup, i delegati della Federazione italiana vela e, ovviamente politici ed amministratori. Insieme dobbiamo essere in grado di dare in tempi brevi le risposte necessarie per mandare l’iter avanti e preparare il territorio ad accogliere l’evento ma, anche, saper dimostrare che Reggio siamo pronti a creare le condizioni necessarie nei tempi richiesti. Sono pronto a presiedere e lavorare al tavolo, come rappresentate politico, insieme a tutti coloro che saranno chiamati a dare un contributo per la riuscita di quest’evento straordinario». 

 

 

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La CGIL aderisce al presidio democratico

(223) La CGIL di Reggio Calabria – Locri aderisce al Presidio Democratico, indetto per il 14 ed il 21 aprile, dal Comitato dei Sindaci della Locride per ribadire il diritto alla mobilità ed alla sicurezza dei cittadini del comprensorio. "Da sempre denunciamo lo stato precario in cui versa

 

la Statale 106, principale arteria di comunicazione della Ionica – dichiara Gregorio Pititto, segretario generale della Cgil Reggio Calabria – Locri – Siamo stanchi di contare le vittime su quella che può essere drammaticamente definita una strada della morte. Difendiamo il diritto ad una viabilità di respiro europeo e ad una mobilità a sostegno dello sviluppo economico e sociale della Locride a dimostrazione del fatto che i cittadini di questi territori non sono cittadini di seconda serie. Con sconcerto – prosegue il segretario – prendiamo atto  dei fortissimi ritardi nella esecuzione dei lavori del Ponte Allaro, nel Comune di Caulonia, che aggiungono disagi a comunità che già soffrono per un sistema di viabilità insufficiente e poco sicuro. La CGIL – conclude Pititto – sarà al fianco dei cittadini e dei sindaci dei  Comuni della Locride per sostenere quante e quanti chiedono semplicemente di vedere riconosciuti i propri diritti primari". Il segretario della CGIL di Reggio Calabria – Locri, Gregorio Pititto.

 

 

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Reggio di Calabria: CISL “Non è più accettabile il clima di violenza che sempre più si respira in città”

(176) “Gli accadimenti degli ultimi giorni, l'incendio dell'ex emeroteca comunale e l'aggressione a tre agenti della Polizia di Stato, fanno vivere alla città il ricordo degli anni bui, quando la gente aveva paura di stare la sera per strada. L’incendio, in pieno giorno, dell’ex emeroteca

 

comunale di Reggio Calabria, tra l'altro non il primo, è di una gravità inaudita – afferma Rosi Perrone, segretaria generale UST Cisl Reggio Calabria– perché non solo colpisce la città tutta ma soprattutto coloro che dovremmo ancora di più tutelare e proteggere. L’ex emeroteca infatti secondo quanto disposto dall’amministrazione comunale reggina, è stata destinata a un’associazione umanitaria che opera con e per le persone down. Condanniamo con forza quanto accaduto e siamo vicini agli agenti di polizia, aggrediti dai familiari degli arrestati, all'uscita della Questura mentre stavano effettuando gli accompagnamenti presso la Casa Circondariale. Bene ha fatto il Questore Raffaele Grassi ad affermare con forza che:  “Nessuno deve permettersi di toccare anche con un solo dito gli uomini dello Stato, ne tanto meno gli esponenti della stampa che esercitano il diritto di informare correttamente la collettività”. “E' opportuno a questo punto, – prosegue Perrone – che tutte le forze sane dalla città facciano sentire con forza la reazione e si uniscano per favorire una nuova coscienza collettiva e lavorino attivamente per favorire una rieducazione sociale, che deve passare dalla scuola e dai luoghi di aggregazione”. “Da una parte, dunque, l’azione educativa-sociale, dall’altra ci vuole la buona politica, – specifica Perrone- per far rifiorire questo Sud. Non possiamo più accettare le scelte di spoliazione che vengono fatte ai danni di questo territorio, e non per logiche puramente di campanile, ma perché depauperare un territorio, vuol dire togliere forza e potere di crescita e soprattutto di autonomia. Per questo non possiamo accettare la proposta avanzata dal Presidente del Comitato di Gestione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Giovanni Kessler, che prevede lo spostamento della sede della Direzione regionale per la Calabria e la Basilicata dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria per assegnarla a Catanzaro. Questo vuol dire desertificare il territorio, vuol dire eliminare presidi di lavoro e dunque di legalità. Siamo stati inseriti tra le 14 città italiane metropolitane ma, a quanto pare, restiamo un territorio-preda. Avere il titolo di Città metropolitana non basta”. “Mi auguro che subito – conclude Perrone -, i rappresentanti di Città Metropolitana, Comune, Giunta regionale e neoeletti al Parlamento si attivino presso il ministero affinché interrompa l’iter avviato dal Comitato di Gestione. Adesso più che mai è necessario pensare solo agli interessi della città e della sua collettività, solo riscoprendo il valore della comunità e delle persone si può davvero combattere la “mafiosità”.

 

 

 

 

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Confesercenti RC: il Presidente Aloisio “Continua il “saccheggio” della città di Reggio Calabria!”

(175) “Prima lo scippo della sede principale dell'Agenzia dei Beni Confiscati, poi la Zes, nata in Calabria per sostenere il Porto di Gioia Tauro e la cui perimetrazione invece di essere ampliata, soprattutto verso i territori della Città Metropolitana come sarebbe stato logico, viene

 

invece estesa nel nord della regione e infine l'Agenzia delle Dogane che da Reggio, nell'ambito di una riorganizzazione territoriale, si vuole spostare a Catanzaro. Non bastassero tutti i problemi che dobbiamo affrontare (la pressione fiscale più alta d'Italia, la maggiore disoccupazione giovanile, la più bassa occupazione, le infrastrutture pressoché inesistenti, i trasporti e collegamenti precari e insufficienti, la soffocante presenza della criminalità organizzata) dobbiamo pure assistere a questa spoliazione continua che tende a smantellare il poco che è rimasto a una città sempre più agonizzante. Non è sicuramente questa la strategia per sostenere lo sviluppo di quella che è ormai diventata, secondo tutti gli indicatori economici e sociali, il fanalino di coda dell'Italia e dell'Europa. Non è questo che i reggini onesti si aspettano dalle Istituzioni nazionali, regionali e locali che dovrebbero governarli e tutelarli. Reggio sta continuando a percorrere una ripida china che la farà cadere, a meno di un deciso cambio di rotta, in un baratro dal quale le sarà impossibile risalire. È ora di dire basta a questo continuo e strisciante saccheggio e Confesercenti Reggio Calabria sarà in prima fila in tutte le sedi pronta a far sentire la propria voce per proteggere gli interessi degli imprenditori e dei cittadini di Reggio”. Il Presidente, Claudio Aloisio.

 

 

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CISL Reggio Calabria: giovedì 15 assemblee a Siderno e Gioia Tauro; venerdì 16 a Reggio Calabria

(155) La segretaria generale dell’Unione sindacale territoriale Cisl Reggio Calabria Rosa Maria Perrone, di concerto con l’USR Calabria, ha promosso tre assemblee per trattare di politiche attive del lavoro in riferimento agli ultimi bandi pubblicati dalla Regione Calabria. Le assemblee si terranno il 15 marzo alle ore 10 nella sala consiliare del Comune di Siderno alle presenza del sindaco Pietro Fuda e nel pomeriggio alle ore 16 presso il salone della Cisl della sede di Gioia Tauro, alla presenza dei sindaci di Gioia Tauro, San Ferdinando e Rosarno. Il 16 marzo l’assemblea si terrà alle ore 16 presso la sede della Cisl di Reggio Calabria, con la partecipazione anche del sindaco Giuseppe Falcomatà. Alle assemblee parteciperà il segretario generale Cisl Calabria Paolo Tramonti ed il componente di segreteria della USR Calabria con delega al settore, Enzo Musolino.

 

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Forza Italia Giovani (RC) entusiasta del risultato in provincia

(145) "A fronte di un trend nazionale non dei migliori per il nostro partito, la provincia di Reggio si dimostra sopra ogni aspettativa registrando dati importantissimi nel collegio 7 Gioia Tauro-Locri, risultato uno dei primi tre collegi del belpaese in cui Forza Italia ha ottenuto maggiori

 

consensi, aggirandosi intorno al 30%; oltretutto in un periodo in cui il Pd governa a livello regionale e amministra la maggior parte dei comuni e con un M5S forte in tutto il sud Italia, i giovani del partito, insieme ai tanti amministratori ed ai candidati, contribuiscono ad un risultato rilevante in tutta la nazione. In comuni della provincia storicamente di sinistra, sia nella locride, sia nella zona tirrenica, Forza Italia, alla sola presenza dei  coordinamenti giovanili, si dimostra fortemente presente, confermando il mal contento nei confronti di una sinistra disastrosa e di un 5 stelle che non può andare oltre il voto di protesta. Ciò rappresenta un notevole riconoscimento nei confronti di una classe dirigente giovanile che crede fermamente nel proprio territorio e ne conosce le difficoltà e le problematiche, cercando di risolverle e migliorarle con proposte valide. Tutto il coordinamento giovanile, ampiamente entusiasta del risultato, augura ad i nuovi eletti alla Camera dei Deputati Francesco Cannizzaro,  Jole Santelli, Roberto occhiuto e Maria Tripodi, e al Senato della Repubblica Giuseppe Mangialavori e Marco Siclari un buon lavoro, sicuri di una sinergia per il miglioramento della nostra terra e per tutti i giovani che ancora ripongono la propria fiducia nel nostro territorio e, invece di abbandonarlo a se stesso, ci mettono la faccia, giorno dopo giorno,  per farlo crescere e diventare la splendida terra che potenzialmente potrebbe essere. Inoltre un plauso ed un ringraziamento speciali vanno a Domenico Giannetta che ha, dapprima, accettato con entusiasmo la candidatura e, poi, si è speso al massimo delle sue potenzialità durante la campagna elettorale,  dimostrando, se ancora ce ne fosse bisogno, quell'attaccamento al partito, che per noi giovani rappresenta un enorme esempio.  Siamo coscienti delle immense difficoltà che ci aspettano, ma sappiamo che non possiamo più fallire, dato che in ogni settore siamo, ormai tristemente, giunti ai minimi storici. Naturalmente lo storico risultato non ci appaga, bensì siamo ancora più attivi e vogliosi di aiutare i nostri concittadini, certi di lavorare sotto l'abile guida e capacità della coordinatrice regionale On. Santelli, che sicuramente si spenderà, con l'audacia che la contraddistingue, per portare avanti le istanze e le proposte per tutta la Calabria”. Coordinamento Provinciale Forza Italia Giovani.

 

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Reggio di Calabria: Tilde Minasi su elezione Salvini a Reggio

(144) "Tutte le critiche delle ultime ore sull’elezione di Matteo Salvini in Calabria, forse frutto di una mai sopita cultura del sospetto, sembra che guardino solo all’aspetto campanilistico della questione e non alla sostanza. Tutte le polemiche relative all’accordo elettorale che mi ha

 

visto candidata della Lega per il Senato sembra che si concentrino solo sul ricercare dietrologie e ricostruzioni fantasiose al limite della sceneggiatura. Insomma si indica la luna ma si guarda il dito. Nelle analisi post voto espresse da chiunque verso chiunque (come se l’esperienza in questo campo non contasse visto che ognuno produce teorie e tesi) nessuno si è concentrato sulle considerazioni più semplici e più vere. La Lega è organica alla coalizione di centrodestra da oltre vent’anni. Dal 2013 Salvini ha attuato una profonda trasformazione del partito allargando, anche contro gli storici appartenenti, la sua visione in tutta Italia. Un programma che io, studiandolo, ho sposato nella sua interezza. Davvero qualcuno può asserire che io abbia scelto di candidarmi senza conoscere la legge elettorale, che non sapessi a quale sfida andassi incontro, che non fossi convinta che la Lega, non più nord (anche se in tanti fanno finta di scordarlo) abbia seriamente e realmente cambiato rotta? Forse a qualcuno sfugge (o forse vuol farsi sfuggire) che ormai la Lega è realtà consolidata, che nei miei faticosi giri in Calabria di questo ultimo mese ho incontrato migliaia di persone che sono state contente di votare me, ma vedendomi come valore aggiunto alla già intrapresa decisione di votare Salvini. Perché avevano metabolizzato questo cambiamento, perché credono alla sua figura, perché cercano un punto di riferimento che si discosti da determinate politiche ritenute, dall’elettore, fallimentari. La Lega continuerà a crescere, anche al Sud. A prescindere da Tilde Minasi, ma con l’apporto di Tilde Minasi e del Movimento che mi sostiene e mi ha sostenuto. Se ne facciano una ragione tutti coloro che vedono in questo successo, nato dalla mia voglia di ritornare in campo dopo 4 anni faticosi, strani movimenti, strane strategie guidate e messe in campo da dietro le quinte. Io ho la mia forza elettorale, ho il mio consenso, ho macinato migliaia di chilometri, ho il mio potere decisionale: a questo bagaglio che mi appartiene tutto, e fino in fondo, si è aggiunta l’idea della gente, l’opinione di chi vota. Coloro che attribuiscono tutto ciò a manovre becere di chissà quale natura, sviliscono non solo la mia persona, ma anche il voto di decine di migliaia di calabresi che, a questo punto, sempre secondo le malsane teorie che circolano, non sarebbero teste pensanti e non avrebbero dovuto scegliere il segretario della Lega in base a motivazioni poco solide. D’altronde lo sanno tutti che la Calabria è stata ridotta in queste condizioni da Salvini (vuole lui smantellare l’aeroporto, ha voluto lui estendere la Zes escludendo la Città Metropolitana, che invece è stata sostenuta dal suo partito, ha voluto lui spostare a Catanzaro la direzione regionale della Dogane e dei Monopoli, ha voluto lui delocalizzare l’Agenzia dei Beni Confiscati e non il Pd nonostante l’elezione a Reggio della non concittadina Bindi tra l’altro presidente della Commissione Antimafia. E mi fermo qui). Si facciano ricostruzioni anche su questo. Ma forse non è possibile, perché chi ha prodotto macerie si trova altrove, persino seduto su qualche scranno per ripescaggi e non per consensi". Tilde Minasi. 

 

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Cittanova (RC): rinviate al 6 e 7 aprile le iniziative in ricordo di Teresa Gullace

(44) ”Una mimosa per Teresa” è l’inizio di un percorso importante per Cittanova, che il 12 agosto compirà quattrocento anni. Teresa Gullace, nata a Cittanova l'8 settembre 1907 ed uccisa dai soldati nazisti durante l'occupazione di Roma il 3 marzo 1944, è una figura emblematica

 

da cui partire un indispensabile percorso di memoria: a lei è dedicato non solo il concorso per gli studenti delle scuole elementari e medie che sarà illustrato oggi dal sindaco Francesco Cosentino a dirigente, insegnanti e genitori, ma anche il testimone della rinascita della cittadina. Spiega il sindaco Cosentino: «Cittanova si sta preparando a superare la boa del quattrocentenario. Abbiamo individuato da subito Teresa Talotta Gullace come un punto di partenza indispensabile per tessere insieme l'identità di Cittanova Città Gentile, seguendo l’insegnamento di Nelson Mandela: “Il ricordo è il tessuto dell’identità”. Gli eventi previsti in questi tre giorni in sua memoria sono stati spostati subito dopo Pasqua, per permettere la presenza di alcuni dei protagonisti, bloccati per ragioni di salute. Ma il lavoro sui giovanissimi cittanovesi parte oggi, con la spiegazione dell’importanza del loro impegno. Parlare e ridisegnare la figura di una donna come Teresa Gullace oggi è, a mio avviso, il miglior modo per rendere concreta la Giornata delle Donne». ”Una mimosa per Teresa” individuerà i migliori disegni che diventeranno soggetti delle cartoline con annullo speciale cui l’Amministrazione Comunale sta lavorando insieme al settore filatelico di Poste Italiane. I risultati di questo lavoro di memoria saranno presentati, insieme a tutte le altre iniziative, venerdì 6 aprile alle 17 al Polo della Legalità, data in cui è rinviato l’appuntamento inizialmente previsto per venerdì 9 marzo, RICORDARE PER SAPERE CHI SIAMO, con i familiari di Teresa Gullace, il giornalista Piero Badaloni e i rappresentanti istituzionali. A sabato 7 aprile, sempre alle ore 9, sempre al Cinema Gentile, invece, è rinviato l’appuntamento con gli studenti del liceo scientifico per BooktoPlay, organizzato dall'associazione culturale incroci: una mattinata al Cinema Gentile per vedere insieme il film "Roma Città aperta" e poi commentarlo con il giornalista Rai Piero Badaloni e con il sociologo Giap Ercole Parini. Modereranno i giornalisti Paola Bottero e Alessandro Russo. A metà aprile è rimandato anche il doppio appuntamento teatrale con "Teresa", rappresentazione della Compagnia della Rosa.

 

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CGIL Reggio Calabria-Locri: “Zes occasione irrepetibile per Reggio e la Calabria”

(128) Il segretario della CGIL Reggio Calabria – Locri Gregorio Pititto esprime soddisfazione per la pubblicazione di ieri in Gazzetta Ufficiale del decreto che approva il regolamento per l’istituzione delle Zone Economiche Speciali, un’efficace sistema di accelerazione economica delle

 

imprese, che punta ad attrarre investimenti anche dall’estero nei grandi porti del Sud per agganciare i flussi di merci in grande crescita nel Mediterraneo che passano per il Nord Africa e il canale di Suez per arrivare alla Cina, con il suo grande progetto della nuova via della seta. “E’ indubbiamente una grande notizia, nonché una vittoria, per la Calabria tutta, e non solo per il Porto di Gioia Tauro – evidenzia Pititto – con le previsioni, fra l’altro, di un  credito d'imposta per maxi investimenti fino a 50 milioni, tempi dimezzati per autorizzazioni e procedure ed oneri amministrativi e istruttori più bassi”. La Calabria ha fame di lavoro ed indubbiamente la Zes è uno strumento in grado di promuovere sviluppo industriale, competitività del sistema produttivo e progresso tecnologico.  Motivo per il quale questa chance va sfruttata al meglio, presentando un Piano di Sviluppo – i cui contenuti saranno verificati in sede nazionale ed europea – all’altezza dei bisogni e delle aspettative dei territori e delle comunità calabresi, che attragga grandi investitori e contestualmente aiuti quelli medi e piccoli già presenti. “In qualità di componente del Partenariato Economico Sociale per la Città Metropolitana di Reggio Calabria – prosegue il segretario – ho partecipato all’incontro convocato dal sindaco Giuseppe Falcomatà lo scorso lunedì 26 febbraio, nel corso del quale sono emerse preoccupazioni condivisibili riguardo alla proposta di Piano di Sviluppo che la Regione Calabria formulerà (a quanto pare a breve) al Governo ed alla necessità di coinvolgere nelle scelte l’ente sovraordinato di programmazione con funzioni di indirizzo delle politiche di sviluppo del territorio, nonché gli attori sociali ed economici, dato che il cuore della Zes è indubbiamente Gioia Tauro. Sia chiaro – sottolinea Pititto –: l’ampliamento della area Zes  da 400 a 2.476 ettari ottenuto dal governo regionale è un enorme successo, ma contemporaneamente va compreso se a tale ampliamento corrisponderà un proporzionale incremento delle risorse per il finanziamento della misura, anche attraverso incentivi regionali. Inoltre – continua il segretario – data la natura giuridica della Città Metropolitana e l’attuale impegno della stessa nella stesura del Piano Strategico Metropolitano sarebbe utile un confronto fra i due livelli di governo affinché ogni azione di sviluppo dei territori vada coordinata, sempre nell’ottica di uno sviluppo armonico della nostra regione. La Città Metropolitana porta con sé un’enorme responsabilità – conclude Pititto -: quella di fare emergere le potenzialità di territori in enorme difficoltà da tempo immemore; penso ad esempio alla Locride, dove sviluppo e lavoro sono anche sinonimi di legalità e lotta alla ‘ndrangheta. Per tutte queste ragioni, essendo dalla parte dei lavoratori e dei tanti che attendono un’occupazione, ribadisco l’importanza che lo strumento della Zes diventi un modello di crescita per i nostri territori”.

 

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Reggio di Calabria: Marra (M.A.P.) “Un’insegnante che augura la morte ai poliziotti come educatrice non la auguro a nessuna famiglia”

(118) “Cinque agenti di polizia feriti e due giovani manifestanti fermati sono il bilancio di quasi due ore di guerriglia di qualche sera fa a Torino scatenata dai partecipanti al corteo antifascista promosso per protestare contro un’iniziativa elettorale di Casapound a cui è intervenuto

 

anche il leader del movimento, Simone Di Stefano. A ferire i rappresentanti delle forze dell’ordine il lancio di petardi, pietre, bottiglie e bombe carta imbottite di schegge di metallo e legno da parte di alcuni manifestanti antifascisti; la Polizia ha risposto con idranti e lacrimogeni, cercando di disperdere i manifestanti. Secondo me è ora di finirla con questo antifascismo. L’antifascismo è segno e manifestazione di violenza, nonché sinonimo di divisione, in contrapposizione al concetto di fascismo che è espressione di unione (la stessa parola lo dice). Perciò l’antifascismo va dichiarato fuori legge e tutti i gruppi o centri che si ispirano ad esso, se praticano violenza (la libertà di pensiero va sempre tutelata) vanno sciolti e i responsabili sanzionati penalmente. La cosa più grave e raccapricciante è avere visto ieri sera su Matrix in onda in prima serata su Canale 5 (con ospite il Segretario del PD Matteo Renzi) un insegnate gridare dal profondo del cuore parole pesantissime contro lo Stato Italiano e i poliziotti tra cui “vigliacchi, mi fate schifo, dovete morire” e addirittura intervistata dice che se avesse un fucile mano sarebbe pronta a lottare contro questi “individui”. Lo stesso Renzi ha detto che deve essere licenziata e se previsto dalla legge anche sanzionata. Concludo che non auguro a nessuna famiglia di avere questa insegnante come educatrice dei propri figli”. Il Presidente, Pietro Marra.

 

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I candidati calabresi hanno sottoscritto il manifesto politico Coldiretti, il no all’accordo Ceta e la petizione “Stop al cibo falso”

(117) La Coldiretti Calabria ha concluso gli incontri con  i candidati alle elezioni politiche di domenica prossima 4 marzo. Un giro d’orizzonte e un tour intenso che si è sviluppato in tutti i collegi elettorali di Camera e Senato della Calabria e che ha visto coinvolti i dirigenti

 

dell’organizzazione. I candidati hanno firmato il Manifesto Politico Coldiretti: sono  5 cose, a zero costi, da fare nei primi 100 giorni. Da parte di tutti è arrivato il pieno appoggio al Manifesto politico di Coldiretti sottoposto loro dal presidente Molinaro. Il Manifesto prevede appunto cinque punti da realizzare da parte del Governo che verrà, vale a dire: l’ etichettatura obbligatoria con indicazione dell'origine della materia prima su tutti i prodotti alimentari; l’istituzione di un Ministero del Cibo per garantire un'unica regia normativa; processi di semplificazione burocratica e attività di controllo coordinata; via al segreto sulle importazioni di prodotti agroalimentari; la legge sui reati agroalimentari. I futuri parlamentari hanno anche sottoscritto la raccolta firme #Stopcibofalso, la grande mobilitazione popolare di Coldiretti nei confronti dell’Unione Europea per fermare i fake a tavola e difendere l’agricoltura italiana, bloccando le speculazioni. La raccolta è rivolta al Presidente del Parlamento Europeo e può essere sottoscritta anche on line accedendo al sito internet stopcibofalso.coldiretti.it. Altro impegno fondamentale che è stato preso è quello contro i recenti accordi internazionali sul libero scambio, dal Canada (Ceta) al Giappone fino ai Paesi del Sudamerica (Mercosur) che autorizzano la pirateria alimentare a danno dei prodotti più prestigiosi Made in Italy, accordando esplicitamente il via libera alle imitazioni che sfruttano i nomi delle tipicità nazionali. I candidati – ha dichiarato Pietro Molinaro presidente regionale di Coldiretti – hanno dimostrato grande disponibilità, ma soprattutto condivisione delle battaglie che Coldiretti sta portando avanti da anni, accendendo i riflettori sul cibo e su un territorio unico ed ad alta valenza agriicolo-ambientale come quello calabrese. Ai candidati calabresi  sono state evidenziate le criticità dell’agricoltura calabrese.

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La CGIL si stringe intorno al “Modello Riace”

(116) "Il segretario della Camera del Lavoro di Reggio Calabria – Locri Gregorio Pititto esprime soddisfazione in merito ai contenuti lusinghieri della relazione degli ispettori prefettizi sul “modello Riace”, trapelati sugli organi di stampa. La CGIL di Reggio – Locri non ha mai

 

esternato alcun giudizio sull’apertura dell’inchiesta da parte della Procura, ma sin dall’inizio ha riposto fiducia nell’operato del sindaco Mimmo Lucano, guida di una comunità simbolo in tutto il mondo di accoglienza e di straordinaria dedizione nei confronti degli ultimi. “Il modello Riace e la sua “utopia della normalità”– dichiara Pititto – testimoniano che l’integrazione non è un miraggio e che l’accoglienza di emergenza può essere trasformata in programmi di inclusione durevoli, rivitalizzando l’economia di una comunità minacciata dallo spopolamento. Come dall’inizio di questa vicenda, la CGIL rinnova l’augurio che la giustizia faccia velocemente il proprio corso – conclude il segretario – affinché lo slancio innovativo del visionario sindaco di Riace, all’insegna del pieno rispetto dei diritti fondamentali e della dignità degli stranieri, possa proseguire ad essere occasione di crescita sociale, etica ed economica per l'intera comunità”. Il Segretario Generale della CGIL Reggio Calabria – Locri, Gregorio Pititto.

 

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Reggio di Calabria: CISL, giovedì 1 convegno “AdessoBanca!”

(115) Giovedì 1° marzo 2018 alle ore 10.00 avrà inizio presso la Sala Convegni di Palazzo Sant’Anna della Città Metropolitana di Reggio Calabria un convegno, organizzato dalla FIRST Cisl di Reggio Calabria in collaborazione con la Confederazione CISL Territoriale, un convegno dal

 

titolo “ADESSOBANCA!” che fa seguito all’altro imperativo proveniente dalla più importante organizzazione Sindacale del Credito, Riscossione ed Assicurativi, ovvero “ADESSO BASTA!”. Un basta rivolto alla cattiva gestione che negli ultimi anni ha caratterizzato il settore, basti pensare al MPS, Banca Etruria, Banca Popolare di Vicenza e Banca del Veneto; alla finanziarizzazione dell’attività bancaria e conseguente progressiva snaturalizzazione della banca al servizio dei cittadini e delle imprese; alla sperequazione con cui vengono retribuiti i manager, anche quando si dimostrano protagonisti di veri e propri disastri bancari. In contrapposizione ecco le ricette messe giù dalla FIRST che ha chiesto a gran voce all’uscente governo e si accinge a chiederlo all’esecutivo che verrà indicato dalla imminente consultazione elettorale, che si torni a fare banca, anzi Banca con la B maiuscola come spesso i bancari più anziani amano definire i propri Istituti di Credito di qualche decennio fa, quindi un accorato appello che suona come un monito che scandisce un ritmo che sa di esigenza immediata, l’esigenza di fare “ADESSOBANCA!”.  6 sono i punti focali che saranno sviluppati nel corso del convegno: 1. per restituire le banche ai cittadini; 2. per liberare i lavoratori dalle pressioni commerciali e fare educazione finanziaria; 3. per salvaguardare i risparmiatori; 4. per dare valore agli npl e combattere speculazioni e abusi; 5. per retribuire in modo responsabile i top manager; 6. per punire i responsabili dei disastri bancari.  I lavori saranno guidati dal Segretario Responsabile della CISL Rosy Perrone mentre la Segretaria Responsabile della First-Cisl Tina Ascanelli illustrerà la proposta in oggetto. Chiuderà i lavori con le conclusioni il Dirigente Nazionale First-Cisl Riccardo Colombani, lavori che vedranno la presenza e l’intervento del Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, il Presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria Ninni Tramontana, il Presidente di Confindustria Giuseppe Nucera e di esponenti politici dei vari schieramenti.

 

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Reggio di Calabria: Politiche 2018, al via la fase di ascolto del Comitato Corso Sud

(98) C’è soddisfazione tra i commercianti del Comitato Corso Sud ed i residenti all’indomani del ciclo di incontri con alcuni candidati alle Politiche 2018. Sono stati portati al centro dell’attenzione temi particolari, tra cui quello degli scavi di Piazza Garibaldi, la questione tasse ai

 

commercianti, i parcheggi nell’area compresa tra ponte Calopinace e piazza Duomo, la viabilità ed i trasporti con particolare attenzione a Ferrovie ed Aeroporto dello Stretto. “Abbiamo ascoltato con attenzione le risposte dei candidati alle istanze di commercianti e residenti – sottolineano gli esponenti del Direttivo del Comitato. In questi giorni altri candidati hanno manifestato la volontà di un confronto anche singolo con alcuni di noi. La fase di ascolto continuerà ancora. Aspettiamo anche noi l’esito delle Politiche 2018, e, per quanto concerne l’area in questione, all’indomani delle elezioni andremo a valutare se gli eletti, agli impegni presi, facciano seguire fatti ed azioni concrete”. Al Teatro Metropolitano di Reggio Calabria, il direttivo del Comitato Corso Sud, alla presenza di commercianti e residenti, si è confrontato, nel corso di singoli incontri moderati dai giornalisti Massimo Calabrò e Domenico Suraci, con Federica Dieni, Franco Talarico e Nico D’Ascola. I rappresenti del direttivo del Comitato (Mimmo Aurora, Primo Azzarà, Francesco Foti, Patrizia Foti, Pietro Foti, Valerio La Scala, Mario Paviglianiti e Luciano Simone) hanno incalzato i politici intervenuti evidenziando le varie criticità. Spunti certamente interessanti al termine dei vari incontri, nell’auspicio che, hanno sottolineato i rappresentanti del Comitato, dopo le elezioni, possano seguire (da parte chi sarà eletto) atti concreti finalizzati allo sviluppo dell’area.

 

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Reggio di Calabria: “Generazione Famiglia” resoconto della tappa reggina del “Bus della Libertà”

(97) Ieri, 20 febbraio, il "Bus della Libertà" – promosso da CitizenGO e Generazione Famiglia – ha aperto il suo secondo tour nazionale facendo tappa nella città di Reggio Calabria. Nonostante il clima d’intolleranza sollevato dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Reggio

 

Calabria, il “Bus per la Libertà” è stato accolto con entusiasmo da numerosissimi reggini che hanno animato il presidio organizzato sul Lungomare all'altezza di piazza Indipendenza. Nel corso della manifestazione, segnata da una partecipazione festosa ed ordinata, è intervenuto Filippo Savarese, portavoce nazionale di Generazione Famiglia, il quale ha ribadito l’unico e reale scopo della manifestazione: promuovere la libertà educativa delle famiglie, diritto sancito anche dalla Costituzione italiana. Nelle scuole italiane continuano ad avanzare iniziative di "colonizzazione ideologica" con progetti educativi che, senza il coinvolgimento dei genitori, intendono diffondere fra i ragazzi teorie non scientifiche sull'indifferentismo sessuale (ovvero che non esisterebbero differenze fra l’identità sessuata femminile e quella maschile), per questo il Bus della Libertà sulle fiancate riporta la scritta enorme: "non confondete l’identità sessusale dei bambini". Savarese ha infatti chiarito, a dispetto di ogni polemica, che «La nostra campagna non riguarda in alcun modo né omosessualità né transessualità, ma solo la libertà della famiglia d'insegnare ai propri figli quel che crede in tema di sessualità, e cioè che tutti nasciamo maschi e femmine, e che tutti nasciamo da un padre e da una madre».Ogni istituzione che si dichiara garante della pluralità e della dignità umana ha il dovere di riconoscere come primaria la differenza fra maschile e femminile, perché questa è l’unica differenza dalla quale nasce la vita e dalla quale nasce ogni tipo di società come riconosce la stessa Costituzione italiana. La manifestazione si è conclusa con un giro in città del Bus che continuerà il suo tour verso Catania. Si ringraziano per la loro partecipazione le associazioni "Stanza101", “Evelita” e “Map”. * Portavoce “Generazione Famiglia” circolo di Reggio Calabria.

Generazione Famiglia (La Manif Pour Tous Italia) è movimento apartitico ed aconfessionale che nasce per ribadire l’unicità della famiglia fondata sull’unione tra un uomo ed una donna, riconosciuta con il matrimonio, ed il diritto di ogni bambino di avere un padre ed una madre. I benefici sociali dati dalla loro tutela e promozione sono per tutti e non ledono la dignità personale di nessuno.

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Catanzaro: giovedì 22 MDC Calabria presenta la nuova sede regionale. Si rafforza la presenza degli sportelli di consulenza al cittadino con l’ausilio di UNPLI Calabria

(92) Sarà il presidente pro tempore del Movimento Difesa del Cittadino della Calabria, Giorgio Durante, a presentare agli organi di stampa i servizi promossi dal nuovo corso del coordinamento regionale dell’associazione di consumatori. La conferenza si terrà nella Sala Giunta della

 

Provincia di Catanzaro il prossimo giovedì 22 febbraio, alle ore 11.00, alla presenza dei vertici regionali di UNPLI Calabria e di tutti i responsabili provinciali del Movimento e dei consulenti di assistenza legale e fiscale che sostengono le istanze dei cittadini consumatori. Nell’occasione, insieme al responsabile della comunicazione di MDC Calabria, Valerio Caparelli, saranno presentati tutti i servizi offerti dal Movimento nelle nuove sedi locali di Catanzaro e Lamezia Terme, alla presenza delle due responsabili dei servizi di tutela e consulenza: l’avvocato Roberta Capri, per i casi di sovraindebitamento; l’avvocato Zaira Niaty, per i casi riguardanti le utenze di forniture domestiche e aziendali. Grazie a questi esperti in materia, sarà garantita una qualificata consulenza e assistenza diretta a cittadini e consumatori, offrendo una tutela per le controversie con la Pubblica Amministrazione e con i gestori dei servizi pubblici e privati. L’iniziativa, organizzata con la preziosa collaborazione della presidenza regionale dell’UNPLI Calabria, guidata da Filippo Capellupo, servirà a illustrare anche il Protocollo d’Intesa che sarà sottoscritto al termine della conferenza dai rispettivi presidenti dell’associazione delle pro loco calabresi e del movimento dei consumatori. L’importante accordo ha l’obiettivo di promuovere in modo capillare su tutto il territorio regionale la tutela dei cittadini, soprattutto per quanto riguarda i servizi in ambito turistico, con particolare attenzione ai diritti da riconoscere ai consumatori per tutto ciò che riguarda acquisti e consumi. Il Protocollo prevede anche la realizzazione di progetti congiunti a livello regionale e campagne informative per il riconoscimento dei diritti e delle tutele in ogni ambito di interesse per la collettività.

 

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Cosenza: venerdì 23 l’AMI affronta il dramma sociale delle separazioni e dei divorzi che creano nuovi poveri

(91) Venerdì 23 febbraio 2018, alle ore 16.00, presso la Biblioteca Arnoni dell’Ordine degli Avvocati del Tribunale di Cosenza, è programmato il nuovo evento formativo della Sezione Distrettuale di Catanzaro-Cosenza dell’associazione degli Avvocati Matrimonialisti Italiani,

organizzato in partenariato con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza e la Fondazione Scuola Forense della provincia di Cosenza. Al convegno “Separazioni e Divorzi: la querelle su assegni di mantenimento, spese ordinarie e straordinarie per la prole e gravi contingenze economiche. Aspetti giuridici e socio-culturali” interverranno: il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza, avvocato Vittorio Gallucci; la presidente dell’AMI Catanzaro, avvocato Margherita Corriere; il giornalista Attilio Sabato, direttore dell’emittente Teleuropa Network; la segretaria dell’AMI Catanzaro, avvocato Brunella Tassone. Ai lavori dell’evento formativo, moderati dal giornalista Valerio Caparelli, addetto stampa dell’AMI Calabria, seguirà un dibattito sul tema a cui potranno partecipare tutti gli intervenuti. “L’argomento che affronteremo in questo speciale evento formativo – annuncia la presidente Margherita Corriere – è di rilevante importanza non solo per gli operatori del diritto, ma anche per chi è interessato a essere informato su argomenti che spesso sono di vitale importanza per le coppie separate o divorziate. Si parlerà, infatti, di assegno divorzile in base al nuovo orientamento assunto dalla giurisprudenza dopo la famosa sentenza della Corte di Cassazione (n. 11504 del 2017, ndr), che ha abbandonato il criterio del tenore di vita, attenendosi, per l’accertamento dell’”an” del diritto a tale assegno, al principio dell’autosufficienza economica che, a detta della  Suprema Corte, fornisce un criterio più coerente con il dettato dell’art. 5 comma 6 della legge sul divorzio rispetto a quello della giurisprudenza precedente”. Secondo la sentenza della Cassazione, l’autosufficienza economica del coniuge richiedente va determinata sulla base di specifici parametri cui la giurisprudenza di merito dovrebbe richiamarsi con il compito di adeguarli alla concreta fattispecie, tra cui: possesso di redditi di qualsiasi tipo; titolarità di patrimoni mobiliari o immobiliari; capacità e possibilità lavorative effettive di lavoro personale, commisurata a età, salute, sesso, mercato di lavoro pubblico e privato, etc.. L’autosufficienza economica del richiedente l’assegno divorzile va determinata sulla base del caso concreto, poiché – come sostenuto recentemente dalla Cassazione con la sentenza n. 2042 del 26 gennaio 2018 “il coniuge richiedente l’assegno non può riguardarsi come una entità astratta ma deve considerarsi come singola persona nella sua specifica individualità”. Nel corso del convegno si parlerà anche della diatriba tra spese ordinarie e straordinarie per la prole: in particolare, per quelle straordinarie, dove è importante sapere  per quali occorre, per il successivo rimborso, il preventivo accordo dell’altro genitore. Si tratterà, inoltre, del tema spinoso della crisi economica che sovrasta la nostra società e che ancora di più attanaglia le coppie separate. Spesso le separazioni generano dei nuclei di nuovi poveri. Tanti sono, infatti, i padri separati che, sebbene percepiscano uno stipendio dignitoso, devono togliere da questo il mutuo della casa coniugale rimasta alla moglie che vi abita con la prole e l’assegno per il mantenimento della prole e, a volte, anche della moglie, rimanendo con una somma così esigua da non potersi permettere nemmeno un appartamento in affitto, tanto da essere costretti a tornare a casa dai genitori oppure a dormire in auto, recandosi magari presso i centri Caritas per un pasto caldo. L’ingresso è gratuito e la partecipazione all’evento da diritto a 3 crediti formativi per gli avvocati. Su richiesta verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

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Reggio di Calabria: Coldiretti, domani l’incontro con il Presidente del Consiglio regionale Irto

(90) Domani mercoledì 21 febbraio alle ore 15,00 a Reggio Calabria nella sede del Consiglio Regionale la Coldiretti Calabria incontrerà il presidente Nicola Irto per presentare il manifesto politico di Coldiretti che sta illustrando in tutti i collegi ai candidati alle elezioni politiche del 4

 

marzo p.v.. Una iniziativa che parte dalla considerazione che qualcosa di unico stia avvenendo nei territori. Sono cinque proposte a costo zero per i primi 100 giorni di governo  – riferisce Coldiretti – che proponiamo ai decisori pubblici tra i quali  i Consigli e le Giunte Regionali. Leggi chiare che diano la possibilità agli agricoltori di lavorare con una sostenibilità economica dignitosa: dall’etichetta obbligatoria per tutti i prodotti, alla conversione del Ministero dell’agricoltura a ministero “del cibo”,  ad una maggiore semplificazione burocratica, puntando su una legge che punisca chiunque attenti alla salute dei cittadini, fino al libero accesso alla banca dati delle importazioni di prodotti dall’estero. Dopo il le elezioni del 4 marzo sarà indispensabile l'assunzione di responsabilità non solo da parte del nuovo Parlamento che uscirà dalle urne, ma anche  dei Consigli e Giunte Regionali, anche perché, nell’interesse generale per tutta la società, parallelamente possono e devono attuare misure strutturali che rafforzino nel settore agricolo – nella pluralità delle funzioni – la capacità di creare nuova occupazione. La Calabria, regione agricola, ha tutte le condizioni per collocarsi tra i territori che possono far crescere l'agroalimentare ed il cibo di qualità 100% italiano ed essere attrattiva in particolare da parte dei giovani che stanno già investendo sul territorio regionale. E’ di grande rilievo e la apprezziamo – conclude Coldiretti – la sensibilità personale ed istituzionale del presidente Irto nel voler incontrare la Coldiretti Calabria.

 

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Reggio di Calabria: la Commissione Pari Opportunità ha diramato un comunicato stampa definendo “offensiva, vergognosa e discriminatoria” la campagna di CitizenGO e Generazione Famiglia per la libertà educativa dei genitori. Si annunciano querele

(89) Il tour che doveva partire dalla città per spostarsi poi in tutta Italia contro l'insegnamento gender nelle scuole si apre con lo scontro diretto con il Comune di Reggio Calabria, dove il mezzo sosterà oggi dalle 15 in Piazza Indipendenza. "I promotori – si legge in una nota –

hanno dato mandato ai loro legali di valutare gli estremi di una denuncia per diffamazione contro il Comune. L’attacco del Comune di Reggio Calabria al Bus della Libertà è comunque la prova della fortissima influenza della lobby LGBT ai danni di tutti i cittadini. La responsabile della Commissione Pari Opportunità che ha definito la nostra presenza oggi in città ‘offensiva’, ‘vergognosa’ e ’discriminatoria’ solo perché difendiamo la libertà educativa dei genitori, è infatti anche una delle più attive esponenti dell’ArciGay locale". "Sembra paradossale – continua la nota – che la nostra libertà di opinione ed espressione sia attaccata proprio dalla Commissione Pari Opportunità, che dovrebbe difendere il pluralismo democratico. Ma quando comanda la lobby LGBT domina il pensiero unico politicamente corretto, che pretende di entrare nelle scuole per educare i figli degli altri su temi intimi e delicati come la sessualità e l’affettività. Mettiamo in guardia tutti i cittadini calabresi: controllate quali progetti entrano nelle classi dei vostri figli e opponetevi a quelli promossi dalle associazioni LGBT, che confondono i bambini sulla loro identità sessuale". "La prima tappa del tour nazionale del Bus della Libertà – conclude la nota – già conferma l’importanza della campagna di CitizenGO e Generazione Famiglia, volta appunto a dimostrare la grave limitazione delle libertà fondamentali dei cittadini ad opera dell’associazionismo LGBT. Il tour farà tappa domani a Catania, dalle ore 11 in Via Dusmet (altezza Villa Pacini), e continuerà nei giorni successivi passando per Napoli, Livorno, Torino, Milano, Verona, Bologna, Cesena, Pescara. Il tour si concluderà a Roma martedì 27 febbraio alle ore 15:30 davanti alla Corte di Cassazione". * Comunicazione, ufficio stampa, web marketing.

 

 

 

 

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