Reggio Calabria: “Riferimenti”, ecco il bando per l’ “Università dell’Antimafia”
E' partito il Bando per la realizzazione dell'"Università dell'Antimafia" nelle case della cosca Mancuso affidate al Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti". L'iniziativa è stata presentata oggi presso la Prefettura di Vibo Valentia dal Prefetto, Dott.ssa Luisa Latella, e dalla Presidente di "Riferimenti" Adriana Musella (nella foto con Aldo Grasso). Presenti anche il Presidente della Provincia di Vibo Valentia e il Commissario del Comune di Limbadi, sede degli immobili confiscati. Il progetto è stato finanziato nell'ambito del PON sicurezza dal Ministero dell'Interno.
L'università viene realizzata sul modello dei Campus americani per ospitare ragazzi provenienti dall'intero Paese. In conferenza stampa è stato lanciato un appello all'imprenditoria calabrese perchè partecipi alla gara d'appalto e tutto sia gestito nella massima trasparenza.
Dal consigliere della VI^ Circoscrizione Daniele Canale (nella foto) riceviamo e, volentieri, pubblichiamo. “E’ un grande onore per me far parte del partito che rappresenta la tanto auspicata svolta all’interno della malridotta politica italiana. E’ un onore far parte di Fli, partito che si appresta a far cambiare una volta per tutte pagina ad un Paese oggi stanco, lento, depresso, sempre più spesso vittima di giochi di potere che ne minano la credibilità perché ad uso e consumo di pochi potenti mentre la stragrande maggioranza della cittadinanza ha problemi, dubbi e drammi a cui la politica non solo non risponde ma nemmeno si interessa minimamente. C’è un diffuso desiderio di cambiamento, c’è da tanto tempo, ma mai nessuno prima d’ora era riuscito ad incanalare questo sentimento su binari che portassero ad una svolta autentica, concreta, reale.
Da Carlo Parisi (nella foto), Segretario del Sindacato dei Giornalisti della Calabria e Componente Giunta Esecutiva Federazione Nazionale della Stampa, riceviamo ed integralmente pubblichiamo. Il quotidiano “Calabria Ora” ha pubblicato il 7 ottobre u.s. una lunga intervista del direttore Piero Sansonetti al presidente della Giunta Regionale della Calabria, Giuseppe Scopelliti. Due fitte pagine di botta e risposta dal titolo “La mia Calabria va a 131 all’ora”. Non ci scandalizza né per il retaggio (comunque ingiustificato per la giovane età) di Scopelliti nel chiamare la Basilicata col nome di Lucania, caro al fascismo al punto da cambiarne la denominazione nel 1932 (e tale rimase fino al 1947), né il fatto che il governatore affermi che “in pochi giorni, ogni volta che andavamo a Roma ci toglievano un po’ di soldi”, giungendo alla conclusione: “ho deciso di non andarci più…”. 

Si è chiuso domenica scorsa presso il Villaggio Camping Pizzo Greco, a Isola Capo Rizzuto (Crotone), il 32° Congresso mondiale del naturismo. Quattro giorni di tavole rotonde con i delegati delle federazioni di tutto il mondo per discutere dei temi che interessano il particolare settore turistico e la filosofia di vita naturista. Presenti i vertici delle federazioni nazionali e internazionali (nella foto): il presidente della Fenait (Federazione italiana naturisti) Gianfranco Ribolzi (nella foto), il presidente della Inf-Fni (International naturism federation) Sieglinde Ivo, il vicepresidente della Inf-Fni George Volak, l’addetto alle pubbliche relazioni per l’Europa della Inf-Fni, Mick Ayers. 
Si conclude oggi il 32° Congresso mondiale del naturismo apertosi l'8 settembre scorso presso il Villaggio Camping Pizzo Greco, a Isola Capo Rizzuto (Crotone). All’appuntamento hanno partecipato i rappresentanti delle trenta Federazioni nazionali dell’International naturist federation (Inf) che raccoglie uomini e donne, famiglie con bambini, che abbracciano la pratica del naturismo. La scelta della Calabria. Per la prima volta l’evento si svolgerà in Italia e vari sono i motivi per i quali è stato scelto il nostro paese, primi fra tutti il desiderio di risvegliare l’interesse per il naturismo e il riconoscimento per l’impegno che la Federazione naturista italiana (Fenait), presieduta da Gianfranco Ribolzi (nella foto), ha dimostrato negli anni.
L’amore per il mare è celebrato nella mostra fotografica che si tiene in questi giorni sulle terrazze del lido “Il Gabbiano” di Scilla. Il merito della sua iniziativa è da attribuirsi alla fotografa Loredana Guinicelli. Tutto è cominciato la notte del 20 aprile scorso quando, con un atto vile, è stata data alle fiamme la passerella Santa Lucia, una barca usata per la pesca del pesce spada, di proprietà della famiglia Alfonzetti. L’idea di questa esposizione è nata da lì, con l’intento di contribuire alla ricostruzione della spadara ed attestare la propria solidarietà ai pescatori che vi lavoravano. 


Quest’anno l’Italia sarà la sede del trentaduesimo Congresso mondiale del naturismo. A ospitare l’evento, che avrà luogo dall’8 al 12 settembre 2010, sarà il villaggio naturista Pizzo Greco, in Calabria, sulle spiagge del Mar Jonio nella zona del crotonese. Il 14 giugno alle 11.00, il villaggio ospiterà la conferenza stampa di presentazione del Congresso con la presenza del presidenete della Fenait, Gianfranco Ribolzi ed Elisabetta Zamparutti, deputata del Pd prima firmataria della nuova proposta di legge sul naturismo. All’appuntamento di settembre parteciperanno i rappresentanti delle trenta Federazioni dell’International Naturist Federation (INF), che raccoglie uomini e donne provenienti da diverse parti del mondo, in viaggio con intere famiglie, anziani, bambini, e che abbracciano le attività naturiste. L'INF-FNI lavora per valorizzare e migliorare l'esperienza naturista promuovendo i benefici del naturismo anche ad appassionati ed operatori del settore turistico. Il Congresso Naturista Mondiale 2010 voluto dall’INF-FNI in Italia è stato programmato e deciso durante il Congresso svoltosi nel 2008 che si è tenuto in Brasile. 
Realizzare un modello di scuola dinamica ed efficiente che sia in linea con i bisogni educativi delle nuove generazioni e che risponda all’esigenza di formare il bambino-cittadino del nuovo millennio. Su questa pregevole cornice didattica si è concluso nei giorni scorsi il progetto “Scuola + Innovazione = Futuro”, realizzato nell’ambito del programma +Scuola e finanziato con fondi Por Fse Calabria 2007/2013. Una cerimonia di chiusura che si è svolta nell’aula magna della Direzione Didattica “P. Galluppi” (nella foto) di Reggio Calabria tra la soddisfazione delle famiglie degli alunni, per un progetto formativo realizzato con successo sotto la direzione della preside Mariantonia Puntillo. Cento gli alunni dell’istituto scolastico coinvolti nei cinque diversi corsi di studio indirizzati al miglioramento delle competenze in materie linguistiche, matematiche, logiche e scientifiche. 
Nell'Anno Internazionale della Biodiversità, i soggetti promotori del convegno, Federazione italiana cuochi, Iresmo Foundation (Institute for Research in Europe on Molecular Science) e AssoCuochiCosenza, propongono una discussione sui temi dell'alimentazione mediterranea, come nesso funzionale alle sinergie tra agro-impresa, ristorazione, accoglienza, turismo enogastronomico e scienza molecolare. Durante la conferenza stampa sono intervenuti il Prof. Cesare Pitto, ordinario di antropologia culturale dell'Università della Calabria ed il Prof. Nicola Uccella, ordinario di chimica organica dell'Università della Calabria.
Grande appuntamento oggi 22 aprile con l’Earth Day, il giorno dedicato al nostro pianeta ed al rispetto della natura. Una data diventata per tutti il simbolo della sensibilità ambientale di massa. I movimenti ecologisti ne approfittano per tastare il polso dell’eco-sistema e promuovere la conservazione dell’ambiente in cui viviamo, sensibilizzando l’opinione pubblica e sollecitando un mutamento nei comportamenti individuali. Perché i primi passi partono proprio dal singolo, che deve ridurre gli sprechi, fare la raccolta differenziata e risparmiare energia. Il popolo dei riciclatori aumenta. Il 2009 è stata una buona annata: sono state “salvate” 89.283 tonnellate di carta, quasi 50 mila tonnellate di lattine e mezzo milione di tonnellate di plastica. La reincarnazione esiste: bastano solo ottocento lattine per costruire una “ricicletta”, la bicicletta riciclata. Ma davvero non si butta via niente: lampadine, vetro, alluminio, alghe e persino la buccia d’arancia, da cui viene ricavata la carta ecologica. Stiamo anche imparando a riusare il legno, risparmiando così le foreste e riducendo le emissioni di anidride carbonica.
Aborto terapeutico. Quanti di noi ne hanno mai sentito parlare? Probabilmente in pochi e magari solo per averlo vissuto direttamente sulla propria pelle o indirettamente attraverso l’esperienza di persone che ci sono particolarmente care. Ma quanti sanno di cosa effettivamente si tratta e conoscono le implicazioni emotive che questa scelta dolorosa comporta? Tutti i genitori, però, nel momento in cui si accorgono di aspettare un bambino, superati la gioia e l’entusiasmo iniziale, si pongono la fatidica domanda: “sarà sano?”. Finiti i tempi in cui la maternità era un mistero e ci si affidava alla sorte, ai giorni nostri esistono tecniche che consentono di trovare una risposta adeguata al quesito attraverso le diagnosi prenatali. Nel caso in cui venga malauguratamente accertata una patologia grave, anche se i famosi 90 giorni per l’interruzione volontaria della gravidanza sono passati, si può comunque procedere con l’aborto terapeutico. Al di là di tutti i discorsi morali, non competendo infatti a noi giudicare in proposito, mi chiedo, da donna e da madre, quanto coraggio occorra per affrontare il travaglio psicologico derivante dalla decisione di proseguire o meno con la gravidanza a seguito di una diagnosi che sembra senza speranza. Ad alcuni potrà sembrare inopportuno o persino brutale l’uso del termine “travaglio” trattando l’argomento aborto terapeutico.