Cambio sede dello svincolo di Bagnara Calabra: il presidente ANGA Barbaro “Le migliorie devono essere reali”
“Bisogna aiutare l’agricoltura calabrese e il transito delle merci, soprattutto dei prodotti agroalimentari, non ostacolarlo”, queste le parole del Presidente di ANGA – Giovani di Confagricoltura Reggio Calabria Giuseppe Barbaro alla notizia del cambio di sede dello svincolo autostradale di Bagnara. Certamente Confagricoltura è d’accordo con le decisioni in merito allo sviluppo del territorio, sotto tutti gli aspetti, anche quelli della viabilità.
Ma tali decisioni e “migliorie” devono essere reali e, soprattutto, dettate da una certa ratio, che, nel caso specifico, manca totalmente. Infatti, la chiusura dello svincolo e il suo spostamento compromettono il raggiungimento di alcune aree agro-industriali molto importanti della nostra provincia, già considerate “svantaggiate”, come quelle di Bagnara e Melicuccà, Sant’Eufemia d’Aspromonte, Sinopoli, con il suo pregiato “olivo sinopolese”, Cosoleto, e la zona tirrenico-aspromontana tutta. “L’agricoltura è il nuovo motore dello sviluppo italiano” ed è per questo che occorre alimentarlo e non frenarlo. Questo nuovo raccordo stradale, purtroppo, è un pesante ostacolo per lo sviluppo di alcune “zone sensibili” della nostra realtà. Auspichiamo un ravvedimento o comunque una soluzione che determini la fine di un ulteriore danneggiamento verso una terra già fortemente penalizzata sotto molti aspetti. Presidente ANGA – Giovani di Confagricoltura Reggio Calabria, Dott. Giuseppe Barbaro.
“Con il parere favorevole anche della Commissione Giustizia della Camera sul mantenimento dei tribunali calabresi di Paola, Castrovillari, Lamezia e Rossano si corona un successo che evidenzia l’indefesso e costante impegno del Pdl in difesa dei principi di legalità".
Un omaggio alla bellezza della Locride ha concluso la tappa calabra di Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente per la salvaguardia di mare e coste, con un’assemblea pubblica tenutasi ieri a Roccella Ionica, che ha visto la partecipazione di Nuccio Barillà, segreteria nazionale Legambiente, Stefano Ciafani, vice presidente nazionale Legambiente e di numerosi sindaci della Locride e dell'Area Grecanica.
Il Polo Regionale di Innovazione sulle Energie Rinnovabili, Efficienza Energetica e Tecnologie per la Gestione Sostenibile delle Risorse Ambientali, attraverso il soggetto gestore Consorzio NET- Natura-Energia e Territorio, con sede a Crotone e Reggio Calabria, formato da oltre 60 soggetti privati e pubblici distribuiti su tutto il territorio della Calabria e nazionale, esprime viva preoccupazione per la paventata costruzione della centrale a carbone di Saline Joniche nel comune di Montebello Jonico in provincia di Reggio Calabria,
Sulla vicenda della nomina del nuovo presidente del Parco nazionale d’Aspromonte si sta assistendo da tempo ad una polemica lacerante, dai toni e contenuti aspri, spesso scaduta ad ignobili livelli personali. Non è la prima volta, purtroppo, che la politica si esprime solo in termini di lottizzazione dei ruoli di “potere” all’interno delle istituzioni e arriva a livelli così bassi di scontro sulla nomina di un presidente.
"Affidare il destino delle province a riduttivi requisiti quali la dimensione territoriale e la popolazione residente ignorando completamente l'invasività della criminalità organizzata e il suo forte radicamento nel tessuto economico e sociale del territorio è davvero frutto di preoccupanti e gravi ragionierismi istituzionali".Così la senatrice del Pdl, Dorina Bianchi commenta allarmata gli esiti dell'ultimo Consiglio dei Ministri che ha definito i criteri di riordino delle province previsti dal decreto sulla spending review. 

Quattro associazioni ambientaliste, Greenpeace, Legambiente, LIPU e WWF hanno inviato al Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, all’Assessore all’Ambiente, Francesco Pugliano e ai Consiglieri Regionali una lettera per chiedere con forza l’impugnazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 15 giugno 2012,
Di Emilia Condarelli. Giovani capaci di regalare un valore aggiunto alla solidarietà, trasformandola in momenti di condivisione e partecipazione sociale che si richiamano ai valori più profondi dell’amicizia e della fratellanza, con l’idea di costruire un mondo migliore. E’ questa la filosofia del primo “Befriend Party” organizzato da Aisla Reggio Calabria in collaborazione con l’Agifar (Associazione giovani farmacisti reggini), ed il contributo delle sezioni reggine di Rotaract e Leo club.
Il prossimo 30 giugno, presso la Casa Circondariale di San Pietro a Reggio Calabria l’ANPPe, l’Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria, Organizzazione rappresentativa del personale del disciolto Corpo degli Agenti di Custodia e del Corpo di Polizia Penitenziaria, in congedo, celebrerà la Festa del Patrono, San Basilide. Per l’occasione la Direzione della Casa Circondariale di Reggio Calabria, su disposizione del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ha messo a disposizione la sala conferenze dell’Istituto Penitenziario Reggino.
Di Roberta Catizzone. Sono in fase ormai avanzata le iscrizioni al il 1° Torneo Solidale di Calcio a 5 dal titolo "Un Goal per l’UNICEF", organizzato dal comitato provinciale, sezione di Palmi, a sostegno del progetto di UNICEF "Vogliamo Zero": il ricavato del torneo sarà destinato a finanziare il raggiungimento di questo obiettivo di UNICEF per il prossimo triennio.
In un momento storico ricco di cambiamenti, esistono diverse opportunità che devono essere colte, una di queste è data da quell’incredibile ecosistema creato dalla "digitalizzazione". In Italia, in Calabria e nella provincia di Reggio Calabria, è fondamentale che questo "fattore" venga seriamente preso in considerazione e che si intervenga in maniera strutturale e programmata.
Anche TeleReggio, come tutte le emittenti televisive calabresi e siciliane, sta affrontando i problemi relativi al passaggio al digitale terrestre nelle due regioni: la vicinanza tra le due coste, la sovrapposizione delle frequenze e della numerazione automatica, è un problema diffuso per il quale la nostra azienda si è attivata nelle sedi opportune, nel dialogo tra il Ministero delle Telecomunicazioni e i tecnici dell’alta frequenza, che lavorano anche per le altre emittenti locali, per arrivare ad una soluzione.
Dopo la decisione di sospendere le trasmissioni in attesa che il Ministero per lo Sviluppo economico chiarisca il motivo per cui la frequenza assegnata non è compatibile con il bacino d’utenza, la redazione di ReggioTv in primo luogo ringrazia per la grande manifestazione d’affetto e solidarietà espressa dalla gente. Questo, a conferma del servizio reso alla comunità in 14 anni d’intensa attività, nel corso dei quali l’emittente s’è resa protagonista e compartecipe delle istanze del territorio.