Reggio di Calabria: ad Adriana Musella (“Riferimenti”) l’onorificenza di Grande Ufficiale al merito della Repubblica da parte del Presidente Napolitano

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha insignito Adriana Musella, Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti, dell'onorificenza di Grande Ufficiale al merito della Repubblica Italiana. La prestigiosa nomina è avvenuta d'iniziativa diretta del Presidente della Repubblica a seguito della facoltà a Lui riservata dall'art. 2 dello Statuto. La notizia è stata comunicata ad Adriana Musella dal Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra.

Adriana Musella, figlia della vittima di mafia Gennaro Musella, ha fondato il Coordinamento “Riferimenti” assieme al giudice Antonino Caponnetto, padre del primo pool antimafia. Nel 2013 “Riferimenti” compirà venti anni di attività antimafia dedicata alla promozione culturale tra le giovani generazioni, cosi come la Gerbera Gialla, fiore da lei coniato quale simbolo della lotta alla criminalità organizzata nel lontano 1993.

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Roma: chiusura carcere di Laureana di Borrello, Foti (Pdl) al Ministro Severino “Rivedere la decisione”. La richiesta formulata insieme all’On. Belcastro nel corso di un colloquio con il Guardasigilli

"La decisione di chiudere il carcere di Laureana di Borrello deve essere rivista". E’ quanto dichiara in una nota l’On. Nino Foti, Capogruppo Pdl in Commissione Lavoro alla Camera dei Deputati. "C’è stato un cordiale colloquio – continua l’On. Foti – nel corso del quale io e l’On. Elio Belcastro, abbiamo spiegato al Ministro come questa struttura rappresenti una delle poche realtà di rilievo nella drammatica situazione del sistema carcerario Italiano. Abbiamo illustrato gli importanti progetti rieducativi seguiti nella struttura che puntano sulla valorizzazione del percorso di custodia dei detenuti e che hanno dato ottimi risultati, influendo positivamente anche sul reinserimento degli stessi detenuti nella società civile.

Il Ministro – aggiunge l’On. Foti – che come riferitoci a causa degli onerosi e molteplici impegni non conosceva la problematica, ha ascoltato con attenzione tutte le nostre perplessità relative alle motivazioni che hanno portato alla chiusura, anche se, si dice, “temporanea”, dell’istituto. Una scelta dovuta alla carenza di personale di Polizia Penitenziaria nelle strutture limitrofe, ma che non risolve alcun problema, anzi, alimenta la già difficile situazione relativa al sovraffollamento delle carceri visto che i detenuti sono stati spostati in altri istituti già, da questo punto di vista, in piena emergenza. Proprio in merito a quest’ultimo aspetto, abbiamo espresso al Ministro la nostra preoccupazione relativamente al fatto che la provvisorietà di questo provvedimento possa trasformarsi, come spesso avviene in questi casi, in definitività, vanificando così tutto l’eccellente lavoro svolto. Al termine del colloquio – conclude l’On. Foti – il Ministro per poter affrontare e risolvere positivamente la questione ci ha chiesto una memoria urgente, e abbiamo pertanto provveduto alla trasmissione di un atto scritto per il quale siamo tutt’ora in attesa di una risposta.

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Roma: Province, Bianchi e Bevilacqua (Pdl) “Faremo battaglie in Parlamento per salvare Vibo Valentia e Crotone”

“Il decreto di riordino delle province, messo in campo dal Governo Monti, produrrà come unico risultato tangibile il progressivo isolamento dei territori di Crotone e Vibo Valentia dal resto del Paese”. A lanciare l’allarme, in una nota congiunta, i senatori del Pdl Dorina Bianchi e Francesco Bevilacqua, impegnati a definire una serie di azioni volte a scongiurare il rischio di soppressione delle province di Crotone e Vibo Valentia. “Si tratta di scelte miopi e scellerate del Governo tecnico che porteranno, se definitivamente approvate, all'impoverimento delle due province

– accusano i parlamentari calabresi – indebolite nella lotta alla criminalità organizzata, isolate rispetto ai principali processi di sviluppo e di crescita economica, ridimensionate in termini di presenza di presidi di legalità, funestate dal caos istituzionale e inginocchiate rispetto alla crescente sfiducia dei cittadini nei confronti delle Istituzioni e della rappresentanza politica”. “Contrariamente a quanto ha sempre asserito il Governo inoltre, – rincarano Bianchi e Bevilacqua – il riordino delle province non garantisce affatto il mantenimento delle posizioni lavorative dei dipendenti. Infatti, precisa il decreto, «le relative dotazioni organiche saranno rideterminate tenendo conto dell'effettivo fabbisogno». Dunque, non si dà assolutamente per scontato che le nuove province assorbiranno l'intera dotazione di personale di quelle che vi confluiranno. Si avvia quindi, anche per i lavoratori crotonesi e vibonesi dell'Ente Provincia, un percorso incertissimo, sia sulla destinazione lavorativa, sia sulla possibilità stessa di proseguire il rapporto di lavoro”. Dorina Bianchi e Francesco Bevilacqua, dunque, annunciano battaglia: “Dobbiamo opporci a una riforma assurda e illogica attraverso forti iniziative parlamentari (mozioni, interrogazioni), mirate a far comprendere che leggi con un impatto profondo sulla forma di Stato prevista dalla Carta Costituzionale non possono essere inserite surrettiziamente in un decreto legge che ha l'obiettivo di salvaguardare le finanze pubbliche, proponendo inoltre tempi irrealistici per l’accorpamento delle Province, mettendo così a rischio lo svolgersi delle ordinarie attività amministrative. “Interrogheremo sin dai prossimi giorni – concludono i senatori Pdl – il ministro Patroni Griffi su tutte queste contraddizioni, con particolare riferimento alla salvaguardia dei livelli occupazionali attuali. Il presidente dei senatori Pdl, Maurizio Gasparri, da parte sua, si è impegnato a incontrare i rappresentanti dei nostri territori e abbiamo già chiesto un incontro anche al ministro Cancellieri per discutere delle gravi problematiche legate alla possibile soppressione dei presidi di legalità nelle province ad alta densità mafiosa”.

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Reggio di Calabria: prende forma l’alleanza tra i diabetologi calabresi ed il CONI Regionale. Istituzioni politiche, medico-scientifiche e sportive insieme per combattere il diabete in Calabria

Si è svolta questa mattina presso la Sala “Giuditta Levato” di Palazzo Campanella (sede del Consiglio Regionale) la conferenza stampa di presentazione della lotta al diabete in Calabria. In vista della Giornata Mondiale del Diabete (14 novembre), le Società Scientifiche Diabetologiche hanno deciso di affiancarsi al Coni, che da anni opera per sensibilizzare la popolazione su queste delicate tematiche, per realizzare una sinergia di assoluto ed inedito valore.

Erano presenti alla conferenza, coordinata dal dr Domenico Mannino, Primario dell’UOC Endocrinologia e Diabete dell’ospedale Riuniti di Reggio Calabria, il presidente del Consiglio Regionale della Calabria Francesco Talarico, il presidente del Coni Calabria Mimmo Praticò, il Consigliere Regionale Salvatore Pacenza, ed altre importanti personalità del mondo medico-scientifico come il dr Gaudenzio Stagno e dr Luigi Puccio per l’AMD, il dr Giuseppe Crispino per la SID e il dr Francesco Mammi per la SIEDP. La sedentarietà, rappresenta uno dei maggiori mali del nostro paese, in quanto aumenta sensibilmente il rischio di essere colpiti da malattie cardiovascolari, metaboliche e tumorali. Per prevenire molte di queste patologie però, basterebbe muoversi di più, ed è questo l’obiettivo comune del CONI e delle Società Scientifiche Diabetologiche, che hanno illustrato diverse iniziative a supporto dell’attività motoria nella Regione Calabria, con l’intento di prevenire diabete ed obesità. “Il diabete rappresenta una delle piaghe principali dei nostri giorni, ed in Italia la Calabria è tra le regioni con il più alto tasso di mortalità per diabete” ha affermato Mannino all’apertura della conferenza. “Ritengo molto importante – prosegue Mannino – il sistema di assistenza diabetologica, che nella nostra regione viene portato avanti con grande qualità, nonostante le ristrettezze economiche a cui siamo soggetti. Il presidente del Consiglio Regionale della Calabria, Francesco Talarico, ha salutato i presenti, mostrandosi estremamente coinvolto dai temi trattati. “Oggi – afferma Talarico – tocchiamo una tematica davvero importante, e sono convinto che c’è bisogno di una forte campagna di prevenzione, nella quale le istituzioni devono avere un ruolo importante per informare e sensibilizzare soprattutto i giovani verso queste problematiche”. “Vorrei ringraziare in particolare – conclude Talarico – il presidente del Coni Calabria Mimmo Praticò, che si batte ormai da anni per far capire a tutti gli enormi vantaggi che offre la pratica sportiva, e che svolge un lavoro encomiabile per diffondere i valori dello sport in tutta la regione”. Il presidente del Coni Calabria Mimmo Praticò, nel suo intervento si è soffermato sull’importanza che potrebbe avere questa collaborazione per la salute della popolazione calabrese. “Il Coni Calabria – afferma Praticò – è orgoglioso di affiancare i diabetologi calabresi nella lotta a questa patologia che purtroppo è in notevole aumento in Italia ed in Europa. Grazie alla pratica sportiva però, si può attuare una prevenzione che non solo porta benessere fisico alle persone, ma che permette anche, se ben programmata, un risparmio importante per la spesa sanitaria”. “Alla luce di queste convinzioni – prosegue in presidente – il Coni si occupa da sempre della pratica sportiva, preoccupandosi di fornire gli strumenti necessari alla promozione della stessa, avendo tra l’altro come obiettivo primario, lo star bene delle persone che praticano sport. Quando il dr Mannino ci ha messo a conoscenza dell’iniziativa, abbiamo subito dato il nostro appoggio, convinti della rilevanza degli argomenti trattati, e ben consapevoli dell’importanza che l’attività fisica può avere, come strumento di prevenzione  per queste patologie”. “Mi auguro – conclude Praticò – che nel prossimo quadriennio la collaborazione tra Coni Calabria e Regione Calabria possa intensificarsi, e credo, senza la presunzione di sostituirci alle istituzioni politiche, che il Coni sia pronto ad essere l’esecutore delle direttive regionali in materia di sport”. Anche il Consigliere Regionale Salvatore Pacenza è intervenuto sui temi odierni, affermando che “nell’ambito sanitario calabrese, i diabetologi hanno compiuto uno sforzo importante per portare avanti il loro lavoro in maniera encomiabile, nonostante i tagli alla sanità”. “Intendiamo – conclude Pacenza – aumentare la qualità del servizio diabetologico agli utenti calabresi, e per questo abbiamo creato un’apposita legge, che non ha ancora completato il suo iter legislativo ma che ci permetterà di migliorare l’attuale situazione della nostra regione”. Comitato Regionale Coni Calabria.

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Reggio di Calabria: “LiberaReggio”, ‘U Web – Barcamp “Il primo passo per fare rete è conoscersi” (30 novembre 2012, ore 18.00 – Mela gusto, via Aschenez 12)

Un barcamp è una non conferenza. Un incontro informale e partecipativo in cui vengono presentate idee e progetti su varie tematiche da chi li realizza in prima persona. La particolarità di questo tipo di eventi sta nei tempi brevi di esposizione e nella totale interattività che il pubblico presente può esercitare facendo domande e considerazioni sul progetto e sull’idea presentata. In tutto il mondo i barcamp si sono diffusi e sviluppati come luoghi e momenti d’incontro per innovatori e creativi all’interno dei più disparati settori economici e sociali che mettono in rete, anche fisicamente, le loro best practice.

I barcamp sono diventati un punto di riferimento per le comunità composte da persone che hanno grandi idee e che non hanno paura di confrontarsi, condividendole. L’informalità di questo tipo di incontri favorisce anche la conoscenza tra esperienze e persone stimolando collaborazioni paritarie tra vari soggetti. Il barcamp di ‘U Web, progetto di promozione della rete organizzato dall’associazione LiberaReggio LAB, sarà proprio questo. Oltre 10 progetti web based calabresi che si confronteranno con i reggini all’interno di un contesto informale come quello del locale Mela Gusto, sito in via Aschenez 12. L’appuntamento è per il 30 novembre alle 18.00. L’ingresso è rigorosamente gratuito così come l’iscrizione dei progetti per la presentazione al barcamp. Questo barcamp fa parte di un più ampio progetto di promozione del web e della cultura dell’innovazione in rete che si chiama ‘U Web – strumento di cambiamento sociale. Oltre a questa ghiotta occasione per scoprire giovani progetti calabresi, l’evento si articola anche con una conferenza e due workshop (gratuiti9 che si terranno sabato 1 dicembre presso la sede di Confindustria Reggio Calabria in via del Torrione, 96. Per tutti i reggini e calabresi che volessero presentare il proprio progetto al barcamp ricordiamo che le iscrizioni chiuderanno improrogabilmente il 15 novembre alle 23.59. Il progetto ritenuto più interessante da una commissione informale di ospiti/esperti potrà essere consigliata nella formazione del business plan dal prof. Domenico Nicolo, docente di economia aziendale fondatore del network di start up “Calabria dinamica. Mediterranean start up”. Tutte le informazioni e i moduli di iscrizione li potete trovare al sito internet uwebproject.wordpress.com. ‘U Web ha ricevuto il patrocinio dell’Assessorato alla cultura e difesa della legalità della Provincia di Reggio Calabria. Supportano e sponsorizzano l’organizzazione di questo evento: Evermind co-agency, Editoria crossmediale, Confindustria Reggio Calabria e il gruppo Giovani Industriali di Reggio Calabria, Gabriele Malaspina graphic designer, Calabria Dinamica. Mediterranean start up, Design-me social network per creativi, ass. culturale multietnica Terra Senza Confine. Associazione LiberaReggio LAB terrearse.it – mediapartner dell’evento, liberareggio@gmail.com.

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Salva Mediazione, l’appello di due giovani avvocati: “Firmate la lettera al ministro Severino”

Riceviamo e pubblichiamo volentieri la lettera firmata dagli avvocati Paolo Fortunato Cuzzola (nella foto) e Luca Tantalo in cui si chiede il vostro aiuto a sostegno della mediazione, firmando la lettera aperta al Ministro della Giustizia, Paola Severino. "Carissimi, chiedo a tutti voi un favore e mi scuso per il disturbo. Come saprete, con un comunicato stampa (!) la Corte Costituzionale ha annunciato che avrebbe dichiarato l’incostituzionalità della normativa sulla Mediazione, per eccesso… di delega, nella parte in cui prevede l’obbligatorietà del tentativo di mediazione prima di iniziare una causa in alcune materie.

L’obbligatorietà del tentativo di mediazione è entrata in vigore a marzo del 2011 per la maggioranza delle materie e per il condominio e la r.c. auto a marzo del 2012. Da quel momento, sono state presentate circa 100.000 istanze, con un tasso di successo di circa il 50%, con la conseguenza del mancato deposito, presso i tribunali, di altrettante cause. E’ facile immaginare il risparmio per lo Stato e i vantaggi per il funzionamento dei Tribunali. Il 77% circa delle istanze depositate sono frutto della condizione di procedibilità. Il 24 ottobre, come detto la Corte Costituzionale, con un comunicato stampa, ha preannunciato la dichiarazione di incostituzionalità del d.lgs. 28/10, SOLO per eccesso di delega, nella parte in cui prevede l’obbligatorieta’ del tentativo di mediazione. Questo, visto che il 77% delle istanze sono “obbligatorie”, causerà con assoluta certezza il crollo del numero delle istanze di mediazione. Le conseguenze saranno di due tipi ed entrambe drammatiche: la prima, riguarda il fatto che in Italia, a seguito dell’entrata in vigore del d.lgs. 28/10, sono stati creati quasi 1.000 organismi di mediazione, con relativo impegno di capitali e con l’assunzione di tantissimo personale, che rischia di trovarsi in mezzo a una strada (per non parlare dei 60.000 mediatori). La seconda, riguarda il costo a carico dello stato. Dall’entrata in vigore dell’obbligatorietà, il risparmio per lo stato è stato calcolato in circa 490 milioni di €. con l’eliminazione della suddetta, che qualcuno vuole far passare come la morte della mediazione, si ricomincerà con l’intasamento dei tribunali e con l’aggravio di costi a carico della comunità. Inoltre, è la stessa comunità europea che ha già espresso le sue perplessità, poiché’ l’Italia aveva garantito, anche attraverso il sistema della mediazione obbligatoria, di migliorare il sistema giustizia, che ora invece rischia di crollare definitivamente. Lo stesso ministro della giustizia ha affermato che la mediazione stava iniziando a funzionare, ed è grave che ora, per un vizio formale, si debba bloccare tutto. Ecco perché’ l’obbligatorietà va assolutamente reintrodotta, anche con un meccanismo “a tempo”, come quello previsto nell’emendamento di cui vi dirò tra poco, in modo che la mentalità della mediazione si diffonda nel modo più ampio possibile, in tutte le categorie. Oggi Il Sole 24 Ore riporta le iniziative che abbiamo fatto partire, cioè un emendamento al decreto sviluppo, presentato dal Sen. DeLillo e una lettera aperta al Ministro Severino ) http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2012-11-02/controffensiva-conciliazione-073024.shtml?uuid=AbJmOIzG). Per quanto riguarda questa lettera, occorre raggiungere almeno 1500/2000 firme. Vi prego quindi di voler firmare la lettera aperta alla Severino http://www.mondoadr.it/cms/lettera-aperta-ministro-severino Per visualizzare la firma, il sistema genererà l’invio di una mail con un link da cliccare. Quindi state attenti a inserire correttamente l’indirizzo di email e poi controllare la posta per confermare. Inoltrate, se potete, questo messaggio a figli, fratelli, parenti e amici (anche non mediatori) e a tutti i vostri contatti. Il sistema accetta una firma per ogni indirizzo email. Ogni firma conta ai nostri fini. La prossima settimana sarà decisiva. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi. Grazie a tutti". Avv. Paolo Fortunato Cuzzola e Avv. Luca Tantalo.

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Roma: proroga del Governo di due anni per la valutazione della fattibilità del Ponte sullo Stretto, l’on. Foti “E’ proprio quello che avevamo chiesto al Governo”

"O si procede sulla strada già intrapresa e più volte sostenuta dal precedente Governo, o ci si astiene da questa decisione politica che un Governo tecnico non dovrebbe assumersi l’onere di prendere, affidando così ogni decisione al nuovo Governo.” Queste le richieste formulate solo qualche giorno fa dall’on. Nino Foti, deputato calabrese e componente della direzione nazionale del Pdl a margine della conferenza stampa tenuta con il collega siciliano, già Ministro della Repubblica, On. Enrico La Loggia.

Una presa di posizione molto dura quella dei deputati Foti e La Loggia che, evidentemente, ha sortito buoni effetti sul Governo. Il ravvedimento dell’Esecutivo giunge dopo la conferenza dai toni caldi e accesi. Dopo l’annuncio del voto contrario da parte dei due deputati Foti e La Loggia, si sono susseguiti numerosi e ripetuti contatti con i rappresentanti del Governo proprio per sollecitare un disimpegno nella decisione che pareva essere stata già assunta in modo irrevocabile. Sul punto, sempre a firma Foti e La Loggia, è già presentato un emendamento soppressivo del comma 8 dell’articolo 8 del disegno di legge recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2013)” circa le previsioni per il pagamento della penale che avrebbero giustificato l’accantonamento dell’opera. Un fronte aperto dunque dai deputati Foti e La Loggia destinato ad allargarsi in ambito di discussione e voto parlamentare sulla Legge di Stabilità prevista in calendario nei prossimi lavori dell’Aula di Palazzo Montecitorio. E il Governo certo non può permettersi simili scivoloni. “Oggi viene accolta favorevolmente  – dichiara l’on. Nino Foti – la notizia che il Governo sostanzialmente ha cambiato idea sul Ponte sullo Stretto. Contrariamente alle previsioni iniziali, infatti, il Consiglio dei Ministri ha deciso di «prorogare, per un periodo complessivo di circa 2 anni, i termini per l'approvazione del progetto definitivo del Ponte sullo stretto di Messina al fine di verificarne la fattibilità tecnica e la sussistenza delle effettive condizioni di bancabilità». Sebbene la nota ricordi “la proposta della Commissione europea dell'ottobre 2011 di non includere più questo progetto nelle linee strategiche sui corridoi trans-europei” – sottolinea l’on. Foti –  va chiarito subito che trattasi di un aspetto meramente dettato da motivi di ordine finanziario di contenimento della spesa pubblica poiché invece l’effettiva strategicità del Corridoio Berlino – Palermo permane tutt’oggi.  Proprio come avevamo chiesto noi in conferenza stampa, la proroga di due anni consentirà ad un Governo politico e non fatto di tecnici di assumersi la responsabilità se fare andare avanti o meno questa importante Grande Opera che nell’area di Reggio e Messina porterà oltre 40 mila posti di lavoro. Nel frattempo tutti i lavori in corso possono continuare. Così come tutti i contratti in corso tra la concessionaria Stretto di Messina spa e il contraente generale.  «Questa nuova procedura – si precisa ancora nel testo del Governo – dovrà essere accettata dal contraente generale tramite la sottoscrizione di un atto aggiuntivo al contratto vigente. In ogni caso – si conclude – , durante il periodo di proroga, previa deliberazione del Cipe, potranno comunque essere assicurati sui territori interessati interventi infrastrutturali immediatamente cantierabili, a patto che presentino una funzionalità autonoma e siano già compresi nel progetto generale».

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Roma: Crotone, Bianchi (Pdl) “Il Disegno di Legge sul riordino delle province deciso con metodi condominiali. Pronti a dare battaglia in Senato”

"Il varo del decreto legge per il riordino e la riduzione delle Province italiane è avvenuto con metodi assolutamente condominiali. Darò battaglia in Senato per modificare un provvedimento scellerato, iniquo e irresponsabile, il tutto mortificando i crotonesi e isolando ulteriormente il territorio". A dichiararlo la senatrice calabrese del Pdl, a poche ore dalla decisione del Consiglio dei ministri.

“L'improvvisato percorso di consultazione con le istituzioni regionali e locali, fortemente voluto dal Governo Monti, non ha alcunché da invidiare alle fantozziane riunioni condominiali con l'unica discriminante che in ballo non c'è qualche intervento di manutenzione straordinaria o di giardinaggio ma il riassetto territoriale dello Stato, la soppressione o meno di fondamentali presidi di legalità, di sicurezza e di lavoro, il futuro stesso dei cittadini". "Davvero impensabile – continua la senatrice del Pdl – sostenere un provvedimento che sancisce la scomparsa della Provincia di Crotone soprattutto dopo aver registrato un'assoluta mancanza di sensibilità e di confronto del Governo sugli emendamenti da me proposti nei mesi scorsi". "Già a partire dai primi mesi del 2010, quando cioè ha cominciato a diventare consistente l'eventuale soppressione della nostra Provincia – ha rimarcato la senatrice del Pdl – ho più volte manifestato pubblicamente la mia volontà di mettere in campo ogni azione politica e parlamentare finalizzata a scongiurare ipotesi e orientamenti di tal genere non ultimo un emendamento che, nel rispetto dell’articolo 133 della Costituzione, prevedeva l'adesione alla provincia pitagorica dei comuni della fascia ionica e di San Giovanni in Fiore, facenti parte della provincia di Cosenza". " Mi auguro – ha concluso la senatrice Bianchi – che le iniquità del provvedimento potranno essere modificate nelle prossime settimane in Parlamento".

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Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione: RCAuto, liberi di risparmiare?

di Francesca Pizzi*. Parrebbe di sì, in effetti è questo l’obiettivo che il Governo si è posto con l’emanazione, nell’ambito del decreto crescita, degli articoli 21 e 22, ed è questo uno degli argomenti posti all’ODG dal comitato esecutivo SNA (Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazioni) riunitosi qualche giorno fa nella sede reggina della Confcommercio. Il decreto crescita, finalmente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale  del 19 ottobre u.s., conferma importanti novità nel settore assicurativo anche se l’entrata in vigore delle stesse dovrà attenderne la definitiva conversione in Legge.

Ma cosa cambierà? Quali vantaggi per i consumatori e quali le conseguenze per gli intermediari? E soprattutto perché al Sud queste novità assumono un’importanza rilevante? La novità principale riguarda la possibilità di collaborazione tra Agenti e più in generale tra intermediari assicurativi. Per essere pratici, il cliente che si presenta in Agenzia, potrà avere tre preventivi, evitando perdite di tempo alla ricerca delle migliori condizioni e del miglior prezzo. L’Agente, dal canto suo, potrà ( avendo stipulato accordi di collaborazione con i colleghi rappresentanti le Compagnie di cui presenta i preventivi), occuparsi di perfezionare direttamente il contratto. In conclusione, se da una parte il cliente è soddisfatto per avere ottenuto la migliore offerta qualità–prezzo, l’intermediario può ritenersi altrettanto soddisfatto per avere venduto un contratto e percepito una provvigione che forse, per le tariffe offerte dalla Compagnia di cui è delegato, non sarebbe riuscito a vendere. La collaborazione tra Agenti, scongiura la perdita di posti di lavoro conseguenti la chiusura delle Agenzie che, in questo momento, sta riguardano maggiormente la nostra regione, chiusure che spesso vengono motivate dall’insistenza sul nostro territorio di una larga percentuale di frodi assicurative. Quindi è un’opportunità in più a disposizione degli intermediari revocati che possono continuare a mantenere, almeno in parte, il portafoglio e quindi il livello occupazionale. Altra novità del Decreto Crescita sono le misure atte ad individuare ed a contrastare le frodi assicurative e l’eliminazione del tacito rinnovo dei contratti. A questo proposito è utile sottolineare che l’assicurato non potrà piu’ beneficiare dei 15 giorni di copertura oltre la scadenza, ma dovrà rinnovare subito la polizza per non essere scoperto. In occasione della riunione, il comitato esecutivo dello SNA di Reggio Calabria, nella persona del suo Presidente Giuseppe Franco, della vice – Presidente Francesca Pizzi, del segretario Massimo Cogliandro, del Tesoriere Giuseppe Iannò e dei consiglieri Salvatore Franzò, Salvatore Russo e Rosario Sergi,  ha anche sottolineato l’importanza di una categoria coesa e l’importanza di trasferire ai consumatori quanto  la materia sia di comune interesse essendo questo un argomento che, per la prima volta vede assicurati ed assicuratori schierati dalla stessa parte e non contrapposti. Le novità introdotte sono state , fortemente volute dal Sindacato Nazionale Agenti, che ha collaborato ai tavoli tecnici al fine di portare l’esperienza e le esigenze della categoria a beneficio anche degli assicurati. Il Comitato Provinciale, si è infine impegnato ad incontrare i colleghi della Provincia per confrontarsi  sulle novità e sul futuro della Categoria. La data del prossimo incontro è già stata fissata per il primo dicembre p.v. a Palmi, in quella occasione, conclude la sezione SNA reggina, saranno invitati ad intervenire nell’ambito della tavola rotonda sull’argomento, la Confcommercio e le associazioni dei consumatori. *Ufficio Stampa.

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Campo Calabro (RC): “Nuova Solidarietà”, “Educare – un cammino di relazione, di fiducia e di solidarietà”

Si svolgerà oggi il secondo dei tre incontri alle ore 18.30, presso la Sala Consiliare del Comune di Campo Calabro, il convegno dal titolo “Il ruolo e la funzione socio-educativa delle associazione del terzo settore”. I saluti e gli onori di casa saranno elargiti dal Sindaco di Campo Calabro Domenico Idone. Relazionerà Luciano Squillaci, portavoce delle associazioni del Terzo Settore; coordinerà il dibattito Francesco Scopelliti – redattore del giornale “In Cammino”.

Il terzo ed ultimo incontro, certo non per importanza, si terrà a Catona, presso il salone della Casa della Solidarietà Pasquale Rotatore Martedì 13 Novembre alle ore 18.30. Sul tema “Il mondo che cambia esige di valutare il tempo e di rinnovare gli itinerari formativi” interverranno il direttore del C.S.V. dei due Mari di Reggio Calabria, dott. Giuseppe Pericone, e il Dott. Albino Barresi, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Catona. Ufficio Stampa Nuova Solidarietà, ufficiostampa@nuovasolidarieta.it, info@nuovasolidarieta.it.

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Reggio di Calabria: passaggio di Campana al Kiwanis Reghion 2007, Tiziana Cannatà subentra a Vincenzo Malacrinò

“Dovunque c’è un uomo, c’è l’occasione per fare del bene”. Alla massima di Seneca che esalta la vocazione al bene insita nell’animo umano, il Presidente del Kiwanis Club Reghion 2007, Tiziana Cannatà, affida il principio che ispirerà le attività del nuovo anno sociale. La cerimonia di Passaggio della Campana in cui la Cannatà riceve il testimone dal Presidente uscente, Vincenzo Malacrinò, si è svolta lo scorso 27 ottobre nell’elegante location del Kalura di Villa San Giovanni, alla presenza del Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2, Natale Praticò.

La presidenza di Tiziana Cannatà cade nel venticinquennale dell’ingresso delle donne nel Kiwanis, organizzazione mondiale umanitaria al servizio dei bambini: “Questa è la nostra priorità – afferma la Presidente –  e per questo noi operiamo con rettitudine, volontà, forza morale e grande impegno all’interno della società, dove ci distinguiamo proprio per la dedizione e la fedeltà ai nostri ideali umanitari.” Un anno denso di grandi service a favore dei più piccoli, quello appena trascorso, che è valso al Club Reghion, grazie alla forza trainante ed impareggiabile del presidente uscente Vincenzo Malacrinò, il riconoscimento internazionale della Walter Zeller Fellowship per i fondi raccolti a favore del service mondiale ELIMINATE, oltre che grande visibilità e considerazione fra le autorità kiwaniane a vari livelli, le istituzioni, i mas-media e la società civile. Un anno davvero straordinario che, in numeri, esprime l’ingresso di ben dieci nuovi soci e la somma di circa 27 mila euro per i fondi raccolti ed il valore delle opere d’arte donate a sostegno delle realtà sociali della provincia reggina, ma anche dell’Africa e della Bolivia. Il nuovo presidente Cannatà valorizzerà la condivisione delle attività e dell’esperienza anche con gli altri Club della Divisione e, nel segno della continuità col predecessore Malacrinò, promuoverà il service “Noi siamo i veri gioielli…e tu?”, già pianificato col noto orafo Gerardo Sacco, per sostenere il Progetto Eliminate. Il Club Reghion 2007 ha già concretizzato il primo service dell’anno con l’Associazione “Artinsieme” di Reggio Calabria a cui sono stati commissionati gli omaggi della serata realizzati dai giovani artisti diversamente abili. In tale occasione, anche la rituale raccolta fondi per il service Eliminate. La cerimonia, scandita con garbo nei tempi dalla giovane cerimoniera del Club, Stefania Cuzzucoli, si è conclusa con l’apprezzato intervento del LGT Governatore, Natale Praticò. Alla cerimonia hanno preso parte l’Imm. Past LGT Governatore Francesca Pizzi, il LGT Gov. Eletto Francesco Suraci, i rappresentanti di tutti i Club Kiwanis della Divisione, Mons. Antonio Morabito canonico dell’Arcidiocesi Reggio-Bova che ha benedetto il nuovo anno sociale, l’attore e socio onorario del Club Reghion 2007, Giacomo Battaglia, il direttore del Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria, Francesco Barillà ed i gentili ospiti che con la loro presenza hanno impreziosito la serata. Messaggi di plauso per il presidente uscente Vincenzo Malacrinò e di augurio per l’entrante Tizana Cannatà, sono infine pervenuti dal Segretario Distrettuale del kiwanis Antonio Maniscalco, dal Segretario della Divisione Calabria 2, Mario Neri, dai soci onorari del Club Reghion 2007 Gerardo Sacco e Magdi Cristiano Allam, da S.A.R. il Principe Amedeo di Savoia Duca d’Aosta. Al neo presidente, Tiziana Cannatà, il noto poeta e kiwaniano di grande esperienza Natale Cutrupi ha voluto dedicare una poesia in vernacolo che ne esalta le doti umane e la capacità di guidare il club verso sicuri traguardi al servizio dei bambini del mondo. Ufficio Stampa KC Reghion 2007. (Nelle foto: Malacrinò e Cannatà; Malacrinò, Cannatà e Praticò; i soci del Kiwanis Reghion 2007).

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“Riferimenti”: ma le vittime di mafia non hanno diritto ai posti riservati nei concorsi?

Riceviamo e pubblichiamo. Il Coordinamento “Rifeimenti” attenziona alle autorità competenti il concorso per istruttore contabile presso il Comune di Ferrara espletato per un posto riservato alle categorie protette legge 68/99 art.18. In effetti 2 candidati su 3, di cui uno vittima di mafia, ammessi alla prova orale, pur avendo, a loro dire, risposto correttamente a tutti i quesiti, non sono stati considerasti idonei. C'è da rilevare che, nello stesso periodo, si sta svolgendo per la stessa qualifica analogo concorso per categorie non riservate.

Ci chiediamo, ma le vittime di mafia non hanno diritto per la legge 407 del 98 a posti riservati? E in Calabria quale situazione abbiamo visto che si concorre a Ferrara?

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La Calabria contadina del primo ‘900 di Gerhard Rohlfs. Su iniziativa del Parco dell’Aspromonte, da domenica 28 ottobre a Bova la mostra multimediale che illustrerà il lavoro di ricerca realizzato in Calabria dal celebre linguista e glottologo tedesco

di Emanuele Raco*. Sarà inaugurata domenica a Bova la mostra fotografica “Calabria contadina nelle immagini di Gerhard Rohlfs”. Si tratta di una iniziativa voluta e patrocinata dal Parco Nazionale dell’Aspromonte, per rendere omaggio a Gerhard Rohlfs, famoso filologo, linguista e glottologo tedesco, autore di un testo fondamentale come il Dizionario dialettale della Calabria. “Per oltre 60 anni Rohlfs ha visitato gli angoli più remoti della Calabria, armato di macchina fotografica e con montagne di schede raccolte in scatole per scarpe” ha dichiarato il prof. Antonio Panzarella, docente di Scenografia all’Accademia di belle arti di Roma e curatore della mostra fotografica.

“Rohlfs – continua Panzarella – rimosse il disprezzo che per lungo tempo aveva ghettizzato la comunità grecanica. Ma soprattutto – continua – dimostrò la suggestiva ipotesi della continuità fra le parlate grecaniche dell’Aspromonte e del Salento con l’arrivo in Calabria dei primi colonizzatori greci”. L’esposizione sarà articolata in oltre cento fotografie, scattate da Rohlfs tra il 1920 e il 1924, stampate in grande formato. “Davanti ai nostri occhi – ha dichiarato il presidente ff dell’Ente Parco, Antonio Alvaro, che ha voluto fortemente la realizzazione di questa mostra – sfileranno i rappresentanti di un mondo contadino nei loro ambienti e con gli strumenti del loro lavoro, fermati nei loro costumi tipici e negli atteggiamenti che testimoniano la classe sociale di appartenenza. L’obiettivo del Consiglio direttivo del Parco dell’Aspromonte – ha concluso Antonio Alvaro – è di sfruttare questi eventi culturali per mettere in moto una efficace operazione di marketing per il nostro territorio e i comuni del Parco”. La mostra, che sarà visitabile sino al 3 novembre, è stata allestita nel Centro visita del Parco Nazionale dell’Aspromonte ospitato presso il bellissimo Palazzo Tuscano e in parte nelle sale di Palazzo Mesiani. Alla manifestazione di domenica parteciperanno anche Eckart Rohlfs, figlio del prof. Gerhard Rohlfs, che nel 1966 ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Bova, e Christian  Much, Console generale di Germania a Napoli. L’inaugurazione della mostra multimediale avrà inizio alle ore 10:30  con i saluti di Sandro Casile, sindaco di Bova; Antonio Alvaro, presidente f.f. del Parco dell’Aspromonte, Giuseppe Raffa, presidente della provincia di Reggio Calabria; Christian  Much, Console generale di Germania a Napoli e di Giuseppe Zampogna, presidente della Comunità del Parco. Ai lavori, moderati da Tommaso Tedesco, direttore del Parco, parteciperanno Cesare Pitto, professore di Antropologia culturale presso la Facoltà di lettere e filosofia dell’università della Calabria; Domenico Minuto, scrittore di numerose opere sulla Calabria d’epoca bizantina e medievale; Mauro Minervino, docente di Antropologia culturale presso l’Accademia di belle arti di Catanzaro; Eckart Rohlfs, figlio del celebre glottologo; Luigi Lombardi Satriani, docente di Culture e identità italiane presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e Antonio Panzarella, docente di Scenografia presso l’Accademia di belle arti di Roma. Le conclusioni saranno affidate a Mario Caligiuri, assessore alla cultura della regione Calabria e Antonio Agostini, Segretario generale del Ministero dell’ambiente. *Ufficio Stampa Parco Nazionale d'Aspromonte.

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Reggio di Calabria: i Giovani Avvocati “Al Sindaco Arena contestazioni e rilievi strumentali e pretestuosi”

Riceviamo e pubblichiamo. “Sentiamo il dovere morale di intervenire in ordine ad uno dei rilievi sollevati dalla Commissione di Accesso al Comune di Reggio Calabria , a pag. 76 della relazione, più precisamente, a quello relativo all’ adozione da parte della  Giunta Comunale di due successive deliberazioni "…in occasione dell'avvio delle nuove procedure per l'aggiornamento annuale delle short list…" di avvocati per l'affidamento di incarichi per la rappresentanza in giudizio e il patrocinio dell’ Ente.

Si contesta infatti all'Amministrazione di avere adottato una prima deliberazione, la n.10 del 20 gennaio 2012 con la quale si richiedeva per poter essere inseriti nel summenzionato elenco, tra gli altri, anche il Certificato di iscrizione alla Cassa Nazionale Forense, ed una successiva la n.62 del 30 Marzo 2012 con la quale veniva revocata la precedente e veniva svincolata l’ iscrizione da tale requisito che come è noto non tutti possiedono, sopratutto i giovani avvocati, quali noi siamo, essendo richiesti limiti reddituali fissati annualmente dalla Cassa stessa. Sentiamo il dovere di intervenire per l'onestà intellettuale che riteniamo di possedere, per amore della chiarezza e della verità e per la gratitudine e riconoscenza che abbiamo nei confronti del Sindaco dott. Arena, che successivamente all'adozione della prima deliberazione, su nostra richiesta ci ha ricevuti, ascoltati e fatto carico delle nostre istanze, che altro non erano se non quelle di poter essere messi nelle condizioni di iscriversi nella short list anche in mancanza di quel non necessario requisito e poter così, a differenza del passato, assumere incarichi sia pur adeguati all'esperienza professionale maturata. Pertanto in seguito alla seconda deliberazione, noi, e sicuramente tanti altri giovani professionisti, abbiamo iniziato a patrocinare a favore del Comune, possibilità prima preclusa, abbiamo avuto quindi l'opportunità di lavorare in un momento così difficile per tutti, tanto più per quelli che come noi sono agli esordi: opportunità fino ad allora negata. Ci corre l'obbligo di ringraziare il Sindaco per la sensibilità dimostrata nei nostri riguardi e ci dispiace se a causa di tale sensibilità, oggi è costretto a subire delle contestazioni e dei rilievi che, e lo diciamo senza remora alcuna, ci appaiono strumentali e pretestuosi. Tanto dovevamo”. Avv. Raffaello Salutari e Avv. Francesco Sorbara.

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Roma: Crotone, Bianchi (Pdl) “Mai proposto vecchia Provincia Catanzaro”

"Ho espresso il mio voto contrario al decreto sulla spending review che ha sancito la scomparsa della provincia di Crotone dopo aver registrato un'assoluta mancanza di sensibilità e di confronto del Governo sugli emendamenti da me proposti. E, inoltre, mai e poi mai, ho sostenuto in alcuna sede il ripristino della vecchia Provincia di Catanzaro".

È quanto precisa la parlamentare crotonese, Dorina Bianchi. "Già a partire dai primi mesi del 2010, quando cioè ha cominciato a diventare consistente l'eventuale soppressione della nostra Provincia – ha rimarcato la senatrice del Pdl – ho più volte manifestato pubblicamente la mia volontà di mettere in campo ogni azione politica e parlamentare finalizzata a scongiurare ipotesi e orientamenti di tal genere non ultimo un emendamento che, nel rispetto dell’articolo 133 della Costituzione, prevedeva l'adesione alla provincia pitagorica dei comuni della fascia ionica e di San Giovanni in Fiore, facenti parte della provincia di Cosenza". "Rammarica – conclude Dorina Bianchi – che il giovane coordinatore regionale dell'Unione Italiana, Filippelli abbia preso un abbaglio dettato forse dall'inesperienza e frettolosità nel ricostruire una vicenda che ha avuto un iter parlamentare e politico, per quanto mi riguarda, chiaro e mai ambiguo".

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“Riferimenti”: il Presidente Musella scrive al Sindaco e al Procuratore di Vibo Valentia per sapere perchè, a Bivona, al posto del Museo del Mare vi è la sede dei vigili urbani e un’associazione locale

Riceviamo e pubblichiamo. Al sindaco del Comune di Vibo Valentia e Al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Vibo Valentia. Oggetto: Museo del Mare e Centro di Archeologia Marina presso la Tonnara di Bivona (Bene Monumentale decreto ministeriale del 6/12/1991).

A seguito di una denunzia pervenuta, quest’Associazione chiede come mai il Museo del Mare, finanziato per 1.304.000 di euro dalla Regione Calabria con i fondi del Por 2000/2006, ad oggi, nonostante, pare, i lavori siano stati ultimati da quattro anni ed i soldi spesi, non esiste ma al suo posto c’è la sede dei vigili urbani e quella di un’associazione locale. A tal proposito,si desidera conoscere se è possibile la seguente documentazione: 1) Lo stato finale dei lavori; 2) Conto finale; 3) Certificato di ultimazione lavori; 4) Collaudo statico e collaudo tecnico amministrativo; 5) Parere destinazione d’uso finale della Soprintendenza ai beni monumentali. Distinti saluti. Il Presidente, Adriana Musella.

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Roma: Foti (Pdl) “Il no al Ponte ci costa 1,1 miliardi”

"La conferma da parte del Governo, di voler dar seguito a quanto previsto dall’articolo 8 comma 8 del disegno di legge recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2013)”, in merito alle penalità contrattuali per la mancata realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina mi lascia sconcertato. Sulla costruzione del Ponte sullo Stretto si sono dette tante cose non vere, basti pensare ad esempio ai costi relativi alla mancata costruzione dell’Opera.

Secondo le stime della Società Stretto di Messina infatti, le penali al Contraente Generale, ammontano orientativamente a circa 530 milioni di Euro, ai quali si aggiungono 300 milioni già spesi. A questi si sommano i costi per smobilizzare i cantieri, quelli per mancati utili, interessi, penali, indennizzi, stimati in almeno 250 milioni di Euro. In sintesi, il no al Ponte sullo Stretto, costerà in realtà 1mld e 100 mln in totale, con il rischio tra l'altro, che sottovalutando le stime, si ripeta lo stesso errore commesso nel caso della "vicenda esodati". Un altro aspetto importante da considerare, è quello relativo alla credibilità internazionale del nostro Paese che, se confermata la decisione di bloccare la costruzione del Ponte, rischierebbe di essere fortemente minata. Sono diversi infatti i gli investitori stranieri che hanno manifestato particolare apprezzamento per questo progetto dichiarandosi interessati ad acquisire il know how tecnologico utilizzato e a partecipare anche finanziariamente alla costruzione dell’Opera. Provate ad immaginare il danno in termini di indebolimento delle capacità di attrarre investimenti a cui andrebbe incontro il nostro Paese, se il Governo decidesse di tirarsi indietro mancando così agli impegni presi con il mercato internazionale. Pertanto, o si procede sulla strada già intrapresa e più volte sostenuta dal precedente Governo, o ci si astiene da questa decisione politica che un Governo tecnico non dovrebbe assumersi l’onere di prendere, affidando così ogni decisione al nuovo Governo".

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Crotone: uno sviluppo per una forte identità comunitaria: percorsi turistici culturali, religiosi e scientifici a partire da “Parco Pitagora”..Un grande progetto di sviluppo!

Continua incessante l’attività del consorzio Jobel in relazione all’attività di promozione e valorizzazione di Parco Pitagora e del. «In questi giorni – ha spiegato il presidente del consorzio Santo Vazzano – stiamo avviando dei corsi di formazione, destinati a giovani del territorio con il duplice obiettivo di offrire delle concrete possibilità di lavoro per queste persone e perché abbiamo intenzione di incrementare l’attività all’interno del giardino. In cantiere ci sono tantissime iniziative: dalla collaborazione con le scuole (“adotta l’exibit”, “la mascotte del parco”) ad eventi culturali di ogni tipo (“Almamegretta, 99 Posse..” ».

A parlare per Jobel sono i numeri: «Abbiamo quest’anno oltre 15.000 persone che hanno visitato il Parco – ha proseguito Vazzano – a tal punto che questa mattina uno spazio al nostro progetto è stato dedicato anche da Il sole 24ore, nell’inserto che si occupa delle attività delle cooperative. Inoltre quest’anno abbiamo anche avuto ospiti illustri tra cui mons. Bregantini e il prefetto Manganelli, che ci hanno onorato della loro illustre presenza». L’attività del Giardino si sta svolgendo in stretta collaborazione con Asves, e con il sostegno della  Fondazione con il Sud in collaborazione con il Comune di Crotone. «L’importanza del Progetto – ha concluso il presidente – non è soltanto relativa all’attività che si svolge all’interno di Parco Pitagora, che comunque è costante e continua, ma anche in ottica più ampia bisogna valutare i risvolti che tutto questo ha per la città di Crotone. Ripeto il nostro obiettivo è creare possibilità per la territorio: di sviluppo, di guadagno, di lavoro, di tempo libero». Nei prossimi giorni dunque saranno organizzati una serie di appuntamenti  importanti.

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Crotone: aperto l’anno scoutistico 2012/2013 del C.N.G.E.I.

Gli scout del Corpo Nazionale Giovani Esploratori Italiani di Crotone hanno ufficialmente aperto l’anno scout 2012/2013 partecipando al 55° Jamboree on the air e al 16° Jamboree on the internet. Si tratta di due eventi durante i quali gli scout di tutto il mondo entrano in contatto tra loro mediante apparecchiature radio e informatiche. I due Jamboree registrano ogni anno più di mezzo milione di partecipanti. Durante le quarantotto ore di durata della manifestazione, ragazzi e ragazze di ogni parte della terra hanno avuto l’opportunità di vivere direttamente l'atmosfera internazionale dello scautismo, sentendosi parte del grande movimento mondiale.

Le postazioni radio e internet del Cngei, sono state allestite, domenica 21 ottobre, presso il Villaggio Baia dei Greci a Capo Colonna. Numerosi sono stati i contatti che gli scout crotonesi sono riusciti a realizzare, portando la loro voce nei più disparati angoli del pianeta. Particolarmente interessanti sono stati i collegamenti radio con la Norvegia, la Romania, la lontanissima Liberia e gli Stati Uniti. Durante la giornata, inoltre, il Gruppo Scout “Eugenio Filippo Albani” ha effettuato le cerimonie di apertura del nuovo anno scout, che rappresenta per il Cngei l’anno del centenario e che culminerà con un campo estivo nazionale presso l’autodromo di Vallelunga, in provincia di Roma. Il Gruppo, quindi, ha predisposto una serie di attività locali in preparazione dell’evento estivo. Tutto per consentire agli scout crotonesi di ritrovarsi ad agosto a Vallelunga insieme alle migliaia di ragazzi di tutta Italia che arriveranno nella struttura sportiva sede del raduno. Con l’inizio delle attività, si sono anche aperte le iscrizioni di nuovi ragazzi al Gruppo, con l’invito a chi vuole aderire a recarsi, nei pomeriggi del sabato, presso la sede di via prima traversa Ruffo, 14. Gruppo Scout Cngei “Eugenio Filippo Albani”, Via Prima traversa Ruffo, 14 – Crotone, Responsabile Antonio Gangi, cngeicrotone@gmail.com, http://cngeicrotone.jimdo.com/.

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Limbadi (VV): “Riferimenti” denuncia il danneggiamento del portone d’ingresso di un bene confiscato e a essa assegnato

Riceviamo e pubblichiamo. Si comunica che in data 16/10 u.s. è stata danneggiata la porta d'ingresso del bene assegnato all'Associazione "Riferimenti" nel Comune di Limbadi e confiscato ai Mancuso. La notizia è stata data alla stessa Associazione dai Carabinieri del Comune di Limbadi. In questo paese "Riferimenti ha progettato la realizzazione dell'Università dell'Antimafia proprio in immobili confiscati alla cosca,

ma la realizzazione e i lavori di ristrutturazione ancora oggi non hanno avuto inizio a seguito di vari intoppi.

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