Riforma delle professioni nel settore finanziario: la FENAFI sez. Reggio Calabria espone i numeri del 2013
La Federazione nazionale delle società finanziarie, nel corso di una riunione tenutasi oggi presso la sede di Reggio Calabria alla presenza del Presidente nazionale avv. Santo Alfonso Martorano ha esposto in cifre i risultati della riforma delle professioni nel settore creditizio, che ha puntato sulla valorizzazione dei titoli di studio e dell’esperienza pregressa. La riforma di cui al decreto legislativo 141 del 2010 e successive modifiche, ha previsto come termine ultimo per iscriversi al nuovo albo degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi il 31 ottobre 2012;
per i “vecchi professionisti” che non si sono adeguati entro la scadenza, il 31 dicembre 2012 scadrà anche il termine per esercitare in via transitoria l’attività in base alle vecchie regole: se vorranno continuare a lavorare dovranno sostenere l’esame. Da gennaio 2013 potranno esercitare l’attività di agenzia in attività finanziaria solo le persone fisiche e le persone giuridiche che si sono iscritte al nuovo albo e l’attività di mediazione creditizia le sole società di capitali ( con esclusione radicale delle persone fisiche) iscritte nel nuovo albo dei mediatori creditizi. Anche se è stato possibile iscriversi come agenti non operativi per lavorare effettivamente però occorre anche indicare la società con cui viene stipulato il contratto di agenzia e la polizza assicurativa. La riforma ha portato ad una riduzione enorme dei professionisti iscritti: sono scomparsi i 121.997 professionisti che erano iscritti al vecchio albo dei mediatori creditizi- persone fisiche tenuto da Banca d’Italia; dei 70.093 agenti iscritti al vecchio albo, solo 8.286 ( l’11,8%) hanno presentato istanza per l’iscrizione nel nuovo ( finora ne sono stati iscritti 710 e 26 risultano operativi); delle 5.248 società di agenzia in attività finanziaria, solo 460 ( cioè l’8,8%) hanno presentato domanda di iscrizione al nuovo albo, mentre delle 9.178 società di mediazione creditizia solo 266, cioè il 2,9% hanno presentato domanda di iscrizione ( allo stato 14 risultano iscritte ed una operativa). Il voto di fiducia di giovedì al Senato sul Decreto Sviluppo prevede la rimozione dell’obbligo di iscrizione all’elenco degli agenti in attività finanziaria dell’Oam per i promotori finanziari, e per gli agenti di assicurazione; manca solo il via libera della Camera. Le società di agenzia in attività finanziaria e quelle di mediazione creditizia dovranno provvedere all’indicazione dei collaboratori. E questa nuova figura, quella del collaboratore, sarà la professione del settore finanziario del futuro. Per informazioni è possibile scrivere a info@fenafi.it o a info@assimec.it. FENAFI – Federazione Nazionale delle società Finanziarie. Sede nazionale: via Goito 46 – 00185 Roma. Tel. 06.44.70.40.26 Fax: 06.4940607 Mobile 338.156.78.89 E-mail: info@fenafi.it.
A Saline Joniche, a Reggio Calabria ed in Italia si manifesta contro l’utilizzo del carbone mentre in Germania ed in gran parte del mondo industrializzato non si è mai usato tanto carbone come in questo momento e la tendenza, causata dalla riduzione del nucleare, è in netta crescita.
“Usura e racket condannano il territorio crotonese ad un progressivo isolamento rendendo impossibile qualsiasi tentativo di sviluppo e di miglioramento della qualità della vita della nostra comunità. Fondamentale la presenza dello Stato, con i suoi presìdi di legalità e di sicurezza, per lottare contro fenomeni coercitivi e illeciti che portano nella casse della 'ndrangheta, secondo l'Istituto Demoskopika, circa 3 miliardi di euro". Così la senatrice del Pdl Dorina Bianchi commenta la passeggiata antiracket promossa stamattina a Crotone dalla Federazione nazionale delle Associazioni Antiracket e Antiusura italiane. 
All’indomani della presentazione del ricorso contro il DPCM che autorizza la centrale di Saline Ioniche, il fronte ambientalista si compatta a Reggio Calabria e lancia la sfida delle rinnovabili per mettere definitivamente da parte l’opzione carbone. Ieri in riva allo Stretto – ma con lo sguardo a Doha, dove i governi mondiali ragionano in questi giorni di cambiamenti climatici e fonti energetiche – le associazioni ambientaliste hanno discusso di strategia energetica nazionale e riduzione delle emissioni di CO2, di vecchi e nuovi impianti, di rischi per la salute e alternative occupazionali, di scenari globali e scelte locali.
"Quando l’Italia della Seconda Repubblica ha avuto bisogno in passato di una nuova leadership politica, Berlusconi c’era. Quando l’Italia in piena Crisi Globale ha avuto necessità di un Governo di larghe intese e quindi di un gesto alto e nobile di responsabilità, Berlusconi c’era. Ora che l’Italia ha bisogno di salvarsi e non sprofondare nella crisi più profonda, ora che c’è di nuovo bisogno di qualcuno che difenda gli interessi degli italiani e che lo faccia con autonomia e vigore, ora che l’Italia deve ripartire con una leadership forte e autorevole, Berlusconi c’è". 


di Francesca Pizzi*. Si è svolta a Palmi (RC), presso il G.H. Stella Maris, la tavola Rotonda organizzata dal Sindacato Nazionale Agenti Comitato Provinciale di Reggio Calabria, che ha visto intervenire allo stesso tavolo anche le associazioni dei consumatori. Momento di confronto e di costruttivo scambio di esperienze, in cui gli Agenti di Ass.ne, rappresentanti di diverse Compagnie, e le associazioni Confesercenti, Codacons e Confcommercio, abilmente moderati dalla giornalista Anna Maria Reggio, hanno parlato dello stato di crisi che attanaglia l’Italia, ed in particolar modo il Sud, ormai da qualche anno.
Lo studente diciannovenne Raffaele Leuzzi, di Gioia Tauro, è stato eletto componente del Consiglio di Amministrazione dell’Università della Calabria. E’ lo studente più giovane mai eletto nella storia dell’Unical. Con 2187 preferenze, Leuzzi, candidato dell’Associazione A.L.Fa, che frequenta la Facoltà di Economia, si è aggiudicato uno dei due seggi riservati agli studenti. L’elezione dello studente gioiese, espressione di una lista composta prevalentemente da studenti della provincia di Reggio Calabria, conferma il risultato straordinario di tre anni addietro, quando nel Cda dell’Unical venne eletto il palmese Domenico Cambrea.
In merito alle notizie apparse sui giornali ed alle dichiarazioni di alcuni consiglieri comunali, nonché del sindaco di Cosenza, arch. Mario Occhiuto, desideriamo specificare quanto segue. La scelta di trasferirci nella città di Rende è stata dettata esclusivamente dalla necessità di individuare una zona commercialmente più interessante da quella proposta dall'Amministrazione comunale di Cosenza. Per questa ragione ci siamo messi in contatto con il sindaco Cavalcanti e l'assessore Loizzo, grazie all'intermediazione di alcuni consiglieri di maggioranza.
Il prossimo 5 dicembre a Reggio Calabria, promosso dalle Associazioni Ambientaliste insieme al Coordinamento Associazioni Area Grecanica no carbone, ci sarà un convegno a carattere nazionale in coincidenza della conferenza mondiale sul clima in svolgimento a Doha nel Qatar. La nostra iniziativa vuole essere un importante momento di mobilitazione e di riflessione a carattere nazionale sugli scenari energetici e di sviluppo possibili per Saline e l'Area Grecanica (ma più complessivamente per la Calabria), a partire dal no al carbone.
Sabato 1 dicembre p.v. la battaglia alla criminalità organizzata vivrà nel quartiere napoletano di Scampia un momento particolarmente significativo. Si adotterà, infatti, la Gerbera Gialla, fiore simbolo della lotta alle mafie. La palestra “Maddaloni” è da anni impegnata sul fronte anticamorra, facendo dello sport un valido strumento nel recupero dei giovani sottraendoli ai vivai dei clan. Il primo dicembre la stessa palestra sarà cointitolata all'ing. Gennaro Musella, salernitano, fatto saltare in aria il 03/05/1982 dalla 'ndrangheta calabrese a Reggio Calabria.
L'ENEL ha in programma di realizzare un impianto eolico di 62MW in località Serra Pizzuta nei comuni di Cerisano e Marano P. Con l'indizione della conferenza dei servizi l'iter per l'approvazione del progetto è avviato. Chiediamo trasparenza su un progetto che stravolgerà il paesaggio montano con l'installazione di 31 pale eoliche alte 150 metri. Siamo convinti che è necessaria una mobilitazione dal basso per chiedere trasparenza su un progetto che non interessa soltanto i comuni di ubicazione dell'impianto, ma riguarda tutte le serre cosentine e l'area urbana di Cosenza.
Il PM della DDA reggina Giuseppe Lombardo, al fianco di Adriana Musella, ha aperto a Verona il progetto “Gerbera Gialla 2013” che il Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” ha destinato alle scuole italiane nella promozione della cultura antimafia. Giuseppe Lombardo, titolare delle indagini sui rapporti tra 'ndrangheta e Lega è stato accolto dal Sindaco di Verona, Flavio Tosi, e dal Presidente della Provincia, Meotti, intervenuti esprimendo al Coordinamento “Riferimenti” e ad Adriana Musella la volontà delle istituzioni di condividere il percorso “Gerbera Gialla” come attività di prevenzione sul loro territorio messo a rischio dalle organizzazioni criminali.
Un progetto innovativo, in linea con quanto previsto dalla riforma sanitaria prevista dal Governo e soprattutto un progetto che si inserisce in una visione più europea dell’assistenza primaria dei cittadini. Oggi, presso il Gran Hotel Lamezia a Lamezia Terme, si è svolto un importante incontro, organizzato dal Confcooperative Calabria, al quale ha partecipato il presidente nazionale di Federazione Sanità Giovanni Milanese. Milanese ha prima illustrato ai cooperatori calabresi quali sono i costi della sanità italiana (si parla 198 miliardi di euro spesi per il welfare sanitario nazionale) e poi come gli altri Paesi, europei e non solo, hanno cercato di risolvere il problema dell’assistenza e delle cure dei cittadini riducendo la spesa. 
Fermare la costruzione della centrale a carbone di Saline Joniche, in Calabria, per bloccare l’avanzata lungo tutto lo stivale delle lobby del carbone e di una politica energetica vecchia, inutile e dannosa per il clima e la salute. E’ l’obiettivo delle associazioni ambientaliste Greenpeace, Legambiente, LIPU e WWF Italia che martedì, 27 novembre, alle ore 12, a Roma presso la Sala Nassiriya del Senato, presenteranno il ricorso contro il provvedimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha autorizzato la costruzione della centrale a carbone di Saline Joniche, in provincia di Reggio Calabria.