Reggio di Calabria: Marra (MAP) “Reparto OBI dell’Ospedale Riuniti al collasso”

(331) “Purtroppo non bastano le buone notizie che per i primi di ottobre sarà operativo il nuovo Pronto Soccorso dell'Ospedale Riuniti di Reggio Calabria. Dopo la nostra visita di qualche mese fà al Pronto Soccorso provvisorio,

 

in cui mettevamo in evidenza il corridoio da affrontare prima di poter accedere alle prime cure e dopo altri nostri interventi per mettere ancora una volta in evidenza il sovraffollamento del Reparto di Medicina, proprio ieri durante una nostra visita presso l'Ospedale ci siamo accorti che al terzo piano Reparto “OBI” le barelle arrivavano in fondo al corridoio, creando tantissimi disagi ai pazienti quasi tutti anziani e ovviamente con privacy zero. Addirittura la Signora Paola di anni 83 ricoverata d'urgenza quattro giorni fà per valori di emoglobina bassissimi quindi con bisogno di trasfusioni di sangue, proprio al nostro arrivo è stata fatta uscire dalla stanza chiamata “di emergenza“  in cui vi erano i  relativi macchinari  e trasferita nel corridoio tra i due bagni. Il figlio Giacomo ha fatto di tutto per convincere la madre a stare calma anche perchè sono stati fortunati ad avere un letto anche se mancava il cuscino, perchè la stessa avendo una costola rotta e la spalla lussata non sarebbe stata in barella quindi avrebbe firmato per ritornare a casa. Oltre la Signora Paola nel corridoio erano presenti altre quattro persone ma a dir suo ieri erano molte di più e comunque ha voluto chiarire che nella sua permaneza a Milano per quasi 40 anni nonostante i molti ricoveri in vari ospedali non è mai capitato di permanere in un corridoio, ricordandoci anche che il marito due anni fà proprio al Pronto Soccorso era stato dichiarato velocemente morto e poi grazie agli “ angeli della rianimazione” che hanno avuto caparbietà lo hanno riporatto in vita dopo circa mezz'ora di arresto cardiaco. Come pensiamo di essere una Città Metropolitana se non abbiamo neanche lettini e cuscini presso l'unico grande Ospedale della città che nonostante il grande impegno di Medici e Infermieri continua a soffrire per la mancanza di personale”. Il Presidente, Pietro Marra.

 

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Reggio di Calabra: respinto il ricorso sull’edicola lato nord di Piazza Duomo, il Sindaco Falcomatà: «Il Tar certifica il corretto operato dell’Amministrazione che agisce sempre nell’interesse dei cittadini»

(329) La Sezione Staccata di Reggio Calabria del Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabira ha respinto la richiesta di sospensiva dell’ordinanza di sgombero sull’edicola lato nord di Piazza Duomo.

 

“Come emerge dagli atti di causa – si legge nell’ordinanza pubblicata dalla sezione reggina del Tar – in conseguenza dello spostamento dell’edicola posta sul lato nord della piazza, al fine di completare la pavimentazione della stessa, che avverrà a cura e spese della ditta esecutrice dei lavori, verrà comunque garantita la continuità lavorativa all’esercente in epigrafe, riducendosi al minimo indispensabile il tempo per l’esecuzione dello spostamento”. «L’ordinanza del Tar – ha commentato il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà – di fatto certifica il corretto operato dell’Amministrazione Comunale, che agisce sempre nel supremo interesse dei cittadini, e dà il via libera al completamento dei lavori della Piazza, già praticamente ultimata nelle scorse settimane prima del passaggio della processione della Madonna della Consolazione Santa Patrona della Città. Recepito il parere del Tar – ha concluso il Sindaco – procederemo secondo programma in modo da completare in breve tempo i lavori previsti e riconsegnare ai reggini la nuova splendida piazza Duomo nella sua interezza».

 

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Reggio di Calabria: approvato il completamento funzionale della Scuola Elementare “Lombardo Radice” di Catona

(310) La Giunta comunale di Reggio Calabria ha deliberato la devoluzione di 240 mila euro per i lavori di completamento funzionale della Scuola Elementare Lombardo Radice di Catona, successivi al consolidamento strutturale dell’edificio.

 

Si tratta di un’opera molto attesa dalla popolazione di Catona e di tutta l’area nord della Città. In più occasioni il Sindaco Falcomatà si era recato sul posto per verificare, anche con il supporto dei tecnici, le condizioni dell’edificio scolastico ed i passaggi tecnici necessari al completamento funzionale. Soddisfatto il consigliere comunale Enzo Marra che ha ringraziato il Sindaco Giuseppe Falcomatà e l’Assessore ai Lavori Pubblici Angela Marcianò. «Si tratta di un’opera fondamentale per l’intera comunità di Catona – ha commentato il consigliere Marra – con la deliberazione di Giunta finalmente avviamo l’iter per il completamento della scuola che presto tornerà nella disponibilità dei cittadini. E’ il segno della grande attenzione che l’Amministrazione Falcomatà sta dedicando alle periferie, soprattutto su aspetti fondamentali come quelli che riguardano i servizi scolastici, vitali per la quotidianità delle famiglie».

 

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Reggio di Calabria: Feste Mariane, il discorso del Sindaco Falcomatà all’atto della donazione del Cero Votivo

(309) Eccellenza reverendissima, Reverendo Capitolo Metropolitano, porgo a Voi e al Reverendo Clero di questa Chiesa reggina e bovese l’omaggio filiale della Civica Amministrazione.

 

Saluto con animo colmo di gioia la presenza, tra noi, delle eccellenze reverendissime: Monsignor Francesco Milito Arcivescovo della Diocesi di Oppido Palmi, Monsignor Luigi Renzo Arcivescovo diocesi di Melito Nicotera Tropea, Monsignor Vittorio Mondello Arcivescovo emerito dell’arcidiocesi di Reggio Bova e Monsignor Salvatore Nunnari Arcivescovo emerito dell’arcidiocesi Cosenza Bisignano. Anche quest’anno la Vostra presenza esalta la Città che va incontro alla Madre che ha lasciato il suo Eremo per rimanere qualche giorno insieme al suo popolo ognuno con un “suo” pensiero, ognuno con una sua particolare preghiera, ognuno con una sua pena. L’Amministrazione Comunale riconferma e rinnova a Voi la sua antica e profonda devozione per la sua Celeste Patrona. Insieme al suo popolo, anche quest’anno, Le siamo andati incontro; come il suo popolo ci siamo preparati all’abbraccio con Lei, Madre che spalanca, “intenerisce e snoda i cuori” che il male superbo e terribile “indurisce e chiude”. Lavorando sodo abbiamo cercato di restituire dignità al suo ingresso in Cattedrale, concludendo per tempo i lavori della piazza del Duomo, oggi nuovamente luogo di incontro e simbolo di un legame inscindibile e indissolubile tra la città e la sua Avvocata. Legame che questa Amministrazione sente il dovere di valorizzare ancora di più. Eccellenza Reverendissima, con questo stato d’animo ricco di commozione, oggi, la Giunta Municipale depone ai piedi del Venerato Quadro il Cero Votivo, contenitore di certezze, simbolo di una gratitudine che si alimenta di nuove e sempre più emozionanti prove d’amore. Un gesto, questo, attraverso il quale l’Amministrazione Comunale, anche quest’anno, si inginocchia umilmente ai piedi della Madonna della Consolazione per aprirle il cuore e affidarle rinnovati propositi. Se, infatti, lo scorso anno invocavamo lo sguardo della Vergine Madre affinché ci consentisse di essere degni artefici della riconciliazione tra Amministratori e amministrati, oggi, pur consapevoli di vivere un tempo di grande difficoltà, di struggenti responsabilità, abbiamo la necessità di recuperare il coraggio, per provare a fare sogni più grandi rispetto a quelli che abbiamo fatto sino ad oggi e, allo stesso tempo, per accompagnarli da una concretezza puntuale, esatta. Il nostro popolo, infatti, continua ad avere battiti irregolari, fatica a vivere con pienezza la propria quotidianità, e proprio per questo il senso dell’urgenza, del tempo che non può passare invano, insieme all’orizzonte della quotidianità diventano elementi centrali. È questo il voto che anima, oggi, questo nostro Cero: che il tempo della riconciliazione e della coesione sia seguito dal tempo del coraggio nell’affrontare il quotidiano e nel programmare il domani. E il coraggio c’è se la fiducia e la speranza continuano ad albergare nell’animo di ognuno. Eccellenza, nel Suo messaggio alla città, sabato mattina, Lei ci ha ricordato quanto sia importante dare “una veste alla speranza” ovvero l’impegno morale, religioso e civile di ciascuno di noi. Ne siamo consapevoli e da amministratori avvertiamo quotidianamente il peso di questa responsabilità. Siamo altrettanto convinti che la responsabilità politica, come ci insegna il nostro Santo Padre Francesco, vada vissuta a tutti i livelli come “forma di alta carità”. La politica è una vocazione altissima che noi interpretiamo con passione e sentimento, avendo a cuore la società, il popolo, la vita dei poveri e poiché essa tende al bene comune è una delle forme più preziose di carità. Lavoriamo ogni giorno avendo in animo la cura dei più deboli: di chi soffre la fame, di chi ha perso il lavoro o un lavoro non lo ha mai avuto, di chi ogni giorno ci ricorda di non aver un tetto sotto il quale dormire, degli immigrati, degli anziani, il grido disperato delle madri preoccupate del futuro dei propri bambini anche di quei bimbini ancora nel grembo. Affrontiamo l’orizzonte di questa incerta quotidianità con quel coraggio necessario a dimostrare che la nostra bella Reggio è principalmente una città di persone, una città che accoglie le persone. Non chiamatela gente, sono persone, una per una. In questo cammino irto di ostacoli e pericoli, abbiamo bisogno gli uni degli altri, abbiamo bisogno di camminare insieme perché solo camminando insieme dimostreremo che vale sempre la pena essere buoni e onesti. Non è mai banale ripeterlo soprattutto se, ancora oggi, assistiamo a continui episodi volti a distruggere i fondamenti della vita sociale, al sorgere di nuove forme di violenza e crudeltà che impediscono qualsiasi sviluppo culturale; assistiamo attoniti all’orrore con cui una bambina viene scippata della propria innocenza, dei propri anni e della fiducia nel prossimo e nell’amore. Eccellenza reverendissima ci uniamo convinti alla Sua condanna dell’omertà in quanto “tubercolosi dello spirito” e, aggiungiamo, cancro della società, lo facciamo consapevoli che il male bisogna guardarlo negli occhi e denunciarlo. Quotidianamente. Consapevoli che sia l’amore l’arma da contrapporre a tutta questa barbarie. Amore anche nella sua forma civile e politica, che si manifesta in tutte le azioni volte a migliorare il mondo che ci circonda. Questa forma di amore per la società e questo impegno per il bene comune sono la chiave di un autentico sviluppo: tutte le cose, piccole o grandi che riusciremo a fare, saranno il frutto dell’amore incondizionato che riusciremo a offrire alla nostra Città. Aiutaci, Madre misericordiosa, a ricordarci che è un privilegio e un onore guidare questa Città e che questa Città ci guarda, ci osserva e si aspetta molto da ciascun amministratore. Aiutaci a non dare mai tutto questo per scontato, a sentirci e fare squadra, a elevare il nostro pensiero e la qualità delle nostre azioni perché solo così potremo trasmettere a ogni cittadino l’amore per la città. Aiutaci a far comprendere che dietro la cura di un’aiuola, la pulizia di una strada, il rifacimento di una piazza, l’avvio di un’importante opera pubblica, la lenta ma costante opera di risanamento delle finanze comunali, ci sono ore, giorni, settimane, mesi duri, intensi, difficili. Dacci la forza di affrontare la sera con tutti i suoi dubbi, la sua solitudine e i suoi assordanti silenzi, aiutaci a far comprendere al Tuo popolo che prendersi cura del posto in cui si vive è impegno della politica ma anche delle associazioni, dei corpi intermedi, degli educatori, di tutte le energie sane che in questa città operano. Aiutaci a far comprendere che proteggere, risanare, migliorare o abbellire qualcosa che è di tutti significa proteggere e migliorare noi stessi. La Chiesa reggina può essere da esempio per tutti. I suoi parroci, i suoi sacerdoti, che sono educatori e formatori per missione, potranno contribuire molto al conseguimento dell’obiettivo di questa Amministrazione, che vuole rendere i cittadini più responsabili e rispettosi della città. Aiutaci a far comprendere che intorno a tutto questo sorge un nuovo tessuto sociale e locale. Solo così, con la partecipazione, una comunità si libera dall’indifferenza. Questo vuol dire anche coltivare un’identità comune, una storia che si conserva e si trasmette, la consapevolezza di abitare una casa comune che ci è stata affidata. Questi sono gli anticorpi naturali e principali per combattere la ‘ndrangheta e la corruzione che hanno bisogno di tarpare le ali allo sviluppo della nostra terra perché come parassiti si nutrono della condizione di “bisogno” di ciascuno di noi. Eccellenza reverendissima. La nostra città sta scrivendo, in questi giorni, la prima pagina di un libro nuovo della sua storia millenaria. È su questa svolta epocale che chiediamo si abbassi lo sguardo benevolo della Madonna dell’aiuto, della Vergine della Consolazione. La Città Metropolitana ci ha restituito l’orgoglio e l’ambizione di realizzare un’impresa. Anche per questo serve coraggio. Ci vorrà tempo, ma abbiamo l’onore di tracciare il percorso sul quale altri dopo di noi proseguiranno. Nell’antichità si diceva che non c’era impresa più grande di concorrere ad un’opera di cui non si vedeva la fine: la fine di un’opera era appannaggio dei figli, dei nipoti. Quanto è bello riscoprirsi parte di un’impresa e difenderla quando i venti sembrano avversi e le nubi fitte all’orizzonte. Ma se essa è ora realtà, non possiamo permetterci di abbassare la guardia: e se qualcuno immagina di sporcarla, di sciuparla, di inquinarla, risponderemo con l’esempio di una Reggio perbene, che non sciupa le occasioni. Eccellenza reverendissima, ribadiamo con sempre maggior vigore che a Reggio Calabria chi insiste sulla strada della criminalità, della corruzione e del malaffare non ha più diritto di cittadinanza, perché il nostro Municipio non strizza l’occhio a nessuno anzi prende posizioni nette contro la ‘ndrangheta e contro ogni forma di sopruso. Chi vuole perseguire sulla strada delle minacce sta facendo calcoli sbagliati e questo grazie anche al lavoro straordinario della magistratura e delle Forze dell’Ordine a cui ci sentiamo di ribadire la nostra vicinanza per il loro difficile compito quotidiano. Consegniamo alla Vergine della Consolazione, il primario bisogno di sviluppo della nostra Città Metropolitana che oggi, grazie allo sblocco dei finanziamenti dei Patti per il Sud ha le capacità, finalmente, di camminare sulle proprie gambe, essere artefice del proprio destino e diventare vera capitale culturale del Mediterraneo. Siamo pronti per partire e coinvolgere le università, ascoltare i suggerimenti, valorizzare le conoscenze e puntare all’eccellenza. Ma non siamo disposti a lasciare questa occasione in mano a campanilismi ed egoismi. Reggio non deve diventare il luogo dei rimpianti e questa responsabilità è nelle mani di tutti i cittadini di buona volontà, soprattutto di coloro che hanno l’onore di guidare una comunità. Impegniamoci a realizzare il futuro di figli e nipoti ma facciamolo per davvero. Tutto questo sarà possibile se questo Cero sarà benevolmente accolto. Eccellentissimo Pastore di questa Chiesa reggina e bovese, la Giunta Municipale e l’Amministrazione Comunale Vi rinnovano l’affetto filiale di sempre e Vi ringraziano sentitamente, di cuore, per l’attenzione costante con cui la Chiesa reggina continua a seguire l’attività amministrativa, prodiga sempre di incoraggiamenti al fare operoso e progressivo. La Madonna della Consolazione Vi conservi esempio di equilibrio prezioso per ognuno di noi nelle alterne vicende della vita pubblica e guida spirituale della Diocesi e della città che Vi considera supremo difensore di ogni diritto. “Il mar sì crudele” è alle spalle, la navicella dell’ingegno alza le vele per correr miglior acque. Il futuro della nostra Città sta nelle qualità, nel genio, nell’intelligenza e nella curiosità di ciascuno di noi, ma sta soprattutto nel sentimento di identità che riusciremo ad alimentare nella nostra comunità. Noi siamo assolutamente certi che, con l’aiuto della Vergine Madre e mettendo tutti noi in questa sfida, la possibilità di cambiare è reale, concreta e immediata, purché ciascuno di noi viva il futuro come una speranza e purché ciascuno di noi sappia che questo è il tempo del coraggio e dell’amore che questo tempo del coraggio e dell’amore non esclude nessuno ma non lascia alibi a nessuno. Noi oggi qui diciamo che Reggio può e deve diventare il luogo delle opportunità e per farlo abbiamo una sola occasione: questa. Viva Maria, ora e sempre! Giuseppe Falcomatà, Sindaco Metropolitano di Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Destra per Reggio “Festa dell’Unità, tanto tuonò che piovve”

(297) “La serata inaugurale della festa dell'Unità, che avrebbe dovuto suggellare, nella sua indelicata coincidenza, la metamorfosi della sinistra da anticlericale a confessionale è miseramente fallita a causa di una forza suprema: un temporale in piena regola.

 

Stands chiusi, palco allagato e bandiere ammainate da una pioggia battente che ha messo il punto ad una delle serate più infauste che solo la pseudo politica autoreferenziale ed arrogante del PD reggino poteva concepire. Viene da chiedere se l'acquazzone sia stato un segno della natura che si impone per bilanciare talune storture dell’uomo, di un segno supremo a ricordare come a tutto ci sia un limite ed a Reggio forse è stato superato. Molte sono le occasioni in cui la misura è stata colmata dal sig. Falcomata: iniziò con l’insediamento della sua giunta sul sagrato della Chiesa di Santa Venere al cui cospetto è stata consumata la prima di una serie di bugie, la realizzazione di una strada storicamente attesa dagli abitanti e di cui dopo ben due anni non v è traccia. A seguire lo scempio del Corso Garibaldi e le lungaggini di Piazza Duomo che obbliga la Vara a percorsi tortuosi, poi la perla del registro delle unioni civili a fomentare uno scontro strumentale ed ideologico ed  infine il culmine con il festival del unita con la sostituzione dei festeggiamenti della più antica festa reggina e religiosa; un' idea che neppure ai tempo di Peppone e don Camillo sarebbe stata partorita. A tutto c'è un limite, anzi c'era, ed a Reggio è stato superato ma senza tenere in debito conto che sopra tutto esiste una sacralità e un superiore fato, forze queste che a volte intervengono per richiamare all'ordine la supponenza di chi pensa che governare una Comunità sia un gioco di selfie o, ancor peggio, l’esercizio di un potere senza rispetto e devozione per il bene del Popolo e della sua Patrona”.

 

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Reggio Calabria aderisce a Wiki Loves Monuments Italia 2016. Sedici luoghi simbolo scelti per il Concorso

(281) Per la prima volta la nostra città aderisce al concorso fotografico internazionale indetto da Wikimedia Italia per tutelare e valorizzare il patrimonio culturale. Prende il via l’importante Concorso “Wiki Loves Monuments Italia”: la Città di Reggio Calabria aderisce al contest fotografico promosso da Wikimedia Italia, che durerà fino al 30 settembre 2016.

 

L’iniziativa ha come scopo la creazione di un grande database fotografico online che possa catalogare i monumenti italiani, anche i meno noti, contribuendo a illustrare voci nuove su Wikipedia. I dieci scatti migliori del concorso italiano nazionale accederanno alla gara mondiale. Nato nel 2010 in Olanda, Wiki Love Monuments è diventato in pochi anni un evento planetario. Già l’edizione 2015 ha confermato il grande successo dell’iniziativa in Italia, grazie alla partecipazione di quasi 1.000 fotografi, che hanno valorizzato oltre 5.000 monumenti del nostro Paese. Da quest’anno anche Reggio Calabria ha scelto di fare la propria parte, “liberando” molte opere importanti del patrimonio artistico e architettonico cittadino. In Italia, infatti, l’uso delle fotografie dei monumenti è regolato dal cosiddetto “Codice Urbani” e dal successivo “Art Bonus”: queste norme non permettono di fotografare i monumenti (comunque tutti fuori copyright) e ripubblicarle con licenza d’uso libera Creative Commons senza una precisa autorizzazione da parte degli enti pubblici territoriali che abbiano in consegna tali beni o dei privati che ne siano proprietari. L’Amministrazione Comunale, su preciso impulso del Sindaco Falcomatà, ha deciso di collaborare con grande entusiasmo a “Wiki Loves Monuments Italia”: «Si tratta di una importante vetrina per far conoscere ancora di più alcuni luoghi simbolo del nostro patrimonio artistico, architettonico e archeologico. Aderire e sostenere “Wiki Loves Monuments” rappresenta un modo efficace per diffondere il principio della cultura libera, valorizzando al contempo le nostre ricchezze» ha dichiarato il primo cittadino. I luoghi simbolo scelti per il Concorso come liberamente fotografabili sono: Palazzo San Giorgio, il Castello Aragonese, il Teatro Cilea, la Pinacoteca Civica, l’Arena dello Stretto, le statue dell’artista Rabarama, le Terme Romane, le Mura Greche, il Monumento ai Caduti, la Tomba Ellenistica di via Tripepi, i siti archeologici di via Trabochetto e di San Leo, Piazza Duomo, Piazza Italia e l’Odéon di San Paolo.

 

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Reggio di Calabria: Azione Nazionale, seconda passeggiata tra i quartieri. Mercoledì appuntamento a Mosorrofa

(277) Il percorso di Politica Attiva sul Territorio di Azione Nazionale, denominato “Passeggiando tra i quartieri”, continua con il secondo appuntamento nel quartiere di Mosorrofa. “Questa volta tocca a Mosorrofa così come stabilito nel programma.

 

La nostra AZIONE parte dalle periferie per chiudersi nel cuore della Città. Noi siamo un gruppo di professionisti che mette a servizio della città le specifiche competenze in una logica di democratica condivisione, pertanto non ci limiteremo a conoscere problemi e potenzialità dei territori, bensì cercheremo di trovare soluzioni da proporre in sede decisionale auspicando che queste vengano prese in considerazione”. (Antonella Postorino Coordinatrice AN – RC). L’appuntamento sarà mercoledì 31 agosto alle 17,00 nella piazza del San Demetrio a Mosorrofa. I Coordinatori di AN, coadiuvati dai referenti del Comitato pro-cittadini “TRIBUTI” dello stesso movimento, incontreranno i cittadini in piazza per poi proseguire con loro la passeggiata nel quartiere. L’incontro è aperto a tutti i cittadini del comune di Reggio Calabria e in particolare agli abitanti dell’ex- Dodicesima Circoscrizione.

 

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Reggio di Calabria: tutto pronto per la Giornata in memoria di Luigi De Sena, i dettagli delle iniziative previste per mercoledì 31 agosto

(276) Si terrà mercoledi 31 agosto alle ore 11:00 nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio la conferenza stampa programmata nell'ambito delle celebrazioni previste per la giornata in memoria del Senatore, Vice Capo della Polizia e Prefetto della Repubblica Luigi De Sena.

 

La conferenza stampa aprirà di fatto la giornata alla quale prenderanno parte anche i familiari del Prefetto originario di Nola.

All'appuntamento delle ore 11:00, nel Salone dei Lampadari, saranno presenti il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà che introdurrà la conferenza insieme al Presidente di Società Libera Vincenzo Olita. Seguiranno poi gli interventi delle figure istituzionali che hanno aderito alla giornata. Interverrà il Prefetto di Reggio Calabria Claudio Sammartino che introdurrà l’iniziativa prevista alle ore 12,00 sul piazzale del Castello Aragonese con la presentazione delle autovetture  acquistate a favore delle Forze dell’Ordine e dell’Autorità giudiziaria dalla Prefettura di Reggio Calabria quale soggetto attuatore del Programma straordinario per la giustizia in Calabria. Seguirà l'intervento del Direttore Centrale per gli Affari Generali della Polizia di Stato Prefetto Filippo Dispenza che presenterà il Concorso  “La Città Ideale – Vivere liberi in sicurezza e liberi dalle paure”. Nel corso dell’intervento verrà data la parola al Direttore Ufficio Storico Polizia di Stato, 1^ Dirigente della Polizia di Stato Dott. Raffaele Camposano per l’illustrazione dei contenuti della mostra sulla Polizia di Stato, che sarà inaugurata nella stessa giornata ed aperta al pubblico per tutto il mese di settembre, e all’Assessore alla Cultura del Comune di Reggio Calabria Patrizia Nardi. Seguiranno gli interventi del Questore di Reggio Calabria Raffaele Grassi, del Procuratore DDA di Reggio Calabria Gaetano Calogero Paci, del Direttore Generale Ufficio Scolastico Regionale della Calabria Diego Bouché e del Presidente Reggina 1914 Domenico Praticò.

 

Dopo la conferenza stampa, intorno alle ore 12:00 gli ospiti si sposteranno a piazza Castello dove si terrà la cerimonia di presentazione delle autovetture acquistate a favore delle Forze dell’Ordine e dell’Autorità giudiziaria dalla Prefettura di Reggio Calabria quale soggetto attuatore del programma straordinario per la giustizia in Calabria. All’interno del Castello Aragonese avverrà invece la cerimonia di inaugurazione della mostra storica sulla Polizia di Stato che sarà visitabile gratuitamente dai cittadini per tutto il mese di settembre.

 

Nel pomeriggio invece alla Chiesa di San Giorgio al Corso si terrà la Celebrazione Eucaristica officiata da S. E. Mons. Giuseppe Fiorini Morosini, Arcivescovo Metropolita di Reggio Calabria – Bova, con l’intervento musicale dell'Orchestra Giovanile di Fiati di Delianuova. Subito dopo, intorno alle 19:00 al Parco di San Giovannello, intitolato a Luigi De Sena, sarà scoperta la stele alla memoria del Senatore, Vice Capo della Polizia e Prefetto. La breve cerimonia sarà accompagnata dall’intervento musicale dell'Orchestra del Teatro “Francesco Cilea” di Reggio Calabria.  La giornata si concluderà poi con la partita di calcio tra tra la Reggina 1914 ed una rappresentativa del Ministero dell’Interno che si terrà presso lo Stadio Oreste Granillo.

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Reggio di Calabria: ripartiti i lavori del ponte di Paterriti, il Sindaco ai cittadini «Remiamo dalla stessa parte»

(275) Ripartiti i lavori per il completamento del Ponte di Paterriti. Come già comunicato in forma scritta nelle scorse settimane dalla ditta esecutrice dell’appalto le operazioni per il completamento dell’importante infrastruttura che mette in collegamento le frazioni di Paterriti e Oliveto sono state riavviate nella giornata di oggi.

 

Questa mattina il Sindaco Giuseppe Falcomatà, accompagnato dai Consiglieri Iachino, Mauro, Latella, Burrone, Marino e Brunetti e dall’Assessore alle Finanze del Comune di Reggio Calabria Armando Neri, ha incontrato a Palazzo San Giorgio una delegazione dei cittadini delle due frazioni reggine, che chiedevano notizie circa il riavvio dei lavori dopo il fermo degli ultimi mesi.

«Stiamo dalla parte dei cittadini – ha dichiarato il Sindaco a margine dell’incontro – il Comune attraverso il settore Finanze e Tributi grazie all’impegno dell’assessore Armando Neri, con mandato emesso il 30 giugno 2016 per un importo pari a circa 180 mila euro, ha già provveduto a mantenere gli impegni sottoscritti con l'impresa, saldando lo stato di avanzamento lavori. Non vi è motivo alcuno dunque per interrompere la realizzazione dell'opera, ma soprattutto per allungare i tempi di completamento di questo ponte che collega due importanti frazioni della nostra città».

 

«Il ponte di Paterriti – ha aggiunto il Sindaco Falcomatà – è una di quelle infrastrutture periferiche sulle quali questa Amministrazione ha investito dopo anni di fermo in cui questi territori sono rimasti in uno stato di totale abbandono. Qualche mese fa siamo riusciti a far ripartire i lavori, condividendo questo primo risultato proprio con i cittadini e dimostrando loro la grande attenzione che stiamo dedicando al territorio. Il fermo non previsto ha fatto ritardare le procedure di completamento, ma l’Amministrazione è in regola con i pagamenti e la ditta si è impegnata a completare l’opera nei tempi previsti. Naturalmente continueremo a vigilare sui lavori e vogliamo che anche i cittadini facciano lo stesso. E’ un dovere civico nei confronti dell’intera comunità. Remiamo tutti dalla stessa parte».

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Reggio di Calabria: tempestivo intervento di spurgo sulla condotta fognaria in via Nazionale a Bocale

(273) E’ stato effettuato nei giorni scorsi l’intervento di spurgo della condotta fognaria in via Nazionale a Bocale, frazione costiera a sud di Reggio Calabria. Nei giorni scorsi infatti i cittadini avevano segnalato la presenza di scarichi anomali sulla battigia.

 

L’intervento immediato del consigliere delegato alle manutenzioni idriche e fognarie Paolo Brunetti ha consentito che fosse ripristinata la normalità e la spiaggia tornasse pulita. Grande soddisfazione è stata espressa dai bagnanti che si sono complimentati per la tempestività dell’intervento di manutenzione. «Nella giornata di domani – ha commentato il delegato Brunetti – l’intervento di manutenzione continuerà con la pulizia della condotta che sarà completamente bonificata. Pur nelle oggettive difficoltà dovute alle condizioni in cui versa gran parte delle condotte fognarie sul territorio comunale – ha aggiunto Brunetti – anche in questi mesi estivi abbiamo lavorato senza sosta per risolvere le principali criticità segnalate dai cittadini. Gli interventi dunque sono all'ordine del giorno. Quella di Bocale in particolare è una zona frequentata quotidianamente da migliaia di bagnanti. L’intervento dunque è stato immediato, per consentire a cittadini e turisti di continuare a godere tranquillamente della spiaggia in questo periodo di massima affluenza nell’area costiera a sud del centro cittadino».

 

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Reggio di Calabria: concomitaza Feste Mariane/Festa dell’Unità, Vacalebre (Alleanza Calabrese) “Le vergogne di Falcomatà & soci continuano”

(270) “Ci aspettiamo una riflessione di mons. Fiorini Morosini in merito alla data scelta, dal 7 al 10 settembre, dai vertici del PD per celebrare la festa regionale dell’unità a Reggio Calabria e di cui stiamo aspettando con ansia il programma. Guarda caso negli stessi giorni la Città sarà come sempre a fianco della sua “Padrona”.

 

Questi signori, ormai senza alcun tipo di pudore, stanno con questa scelta oltraggiando tutto ciò che di sacro hanno i Reggini e  che nei momenti più difficili hanno trovato rifugio sotto il mantello della loro protettrice. Crediamo che i proponenti di questa genialata siano il sindaco Falcomatà, il presidente del consiglio regionale Irto ed il capogruppo nonché segretario provinciale abusivo Romeo. Alleanza Calabrese rivolge loro i più vivi complimenti. Hanno fatto ciò che nessuna amministrazione, di qualsiasi colore politico, aveva mai realizzato. Mischiare i sentimenti intimi di un popolo con della becera propaganda politica. Utilizzare i mangiatori di paninu cu saddizzu come comparse e nella speranza che gli facciano da pubblico? Ma poi cosa festeggerà il PD durante la loro festa, vigliaccamente organizzata durante la festa della Madonna della Consolazione? La morte dei Reggini? La morte dei Calabresi? Seguirà la sacra effigie. Si presenterà a consegnare il cero. Gli consigliamo se è obbligato a farlo, anche perché non crediamo che sia un devoto, visto i suoi comportamenti, di mettersi una maschera. Si vergognino Falcomatà ed i suoi sodali. E si ricordino che Dio non paga il sabato. Il suo castigo, anche se tardivo, arriverà, implacabile, inevitabile. Reggio è una città che può dimenticare gli uomini ma non la sua Maria Santissima della Consolazione”. Il Presidente, Enzo Vacalebre.

 

 

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Reggio di Calabria: terremoto Centro Italia, Stellitano (Forza Reggio) “Pronti a dare una mano”

(271) “La nostra Associazione di Volontariato attiva da due anni sul territorio comunale di Reggio Calabria con sede a Mosorrofa, anche se non iscritta all'albo della Protezione Civile, è pronta con i suoi volontari a recarsi ad Amatrice e nelle altre zone colpite dal sisma per prestare assistenza ad anziani e persone invalide

 

e/o montaggio tende visto l'esperienza l'accumulata negli anni presso altre associazioni di Protezione Civile e per le attrezzature a disposizione. Comunque a giorni valuteremo con le altre associazioni l'eventuale nostro appoggio anche per la raccolta di farmaci in quanto al momento c'è molta richiesta. Si invita la popolazione a non avventurarsi in raccolte locali di indumenti e generi alimentari in quanto la protezione Civile Nazionale ha comunicato che al momento non c'è né bisogno anche perchè hanno abbastanza materiale”. Il Presidente, Demetrio Stellitano.

 

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Reggio di Calabria: i Consiglieri metropolitani “Nessuna aggressione, nessuna polemica, nessuno scontro. Solo correttezza istituzionale”

(272) “Nessuna aggressione politica, nessuna polemica, nessuno scontro, tantomeno personalizzato come si vorrebbe far apparire, solamente la volontà di chiarire ciò che sta avvenendo soprattutto a beneficio dei cittadini che guardano con grande attenzione, e grandi aspettative, alla nascita di questo nuovo Ente.

 

Qui non è una questione politica ma di correttezza istituzionale. Non esiste alcuna dicotomia tra Raffa e Falcomatà. Chi tenta di mettere la questione su questo piano sta certamente sbagliando il tiro. L’ordine del giorno votato dal Consiglio Metropolitano è chiarissimo. Siamo di fronte alla necessità di accelerare l’iter di costituzione del nuovo Ente, che è guidato da rappresentanti democraticamente eletti con un affluenza al voto elevatissima, dalla quasi totalità degli amministratori dei Comuni della Città Metropolitana.

Siamo convinti che ognuno abbia il preciso dovere di anteporre sempre il bene delle istituzioni al proprio destino personale. Crediamo che perpetrare il regime di prorogatio per qualche decina di giorni o qualche mese non avrebbe alcuna utilità per l’Ente, ma soprattutto non la avrebbe per i cittadini, che attendono che la Città Metropolitana entri davvero nel pieno delle sue funzioni. Guardiamo a ciò che è avvenuto in altri contesti, ad esempio a Venezia o Messina, dove il processo di transizione è stato gestito conferendo agli eletti l’agibilità più assoluta. Abbiamo affermato chiaramente in Consiglio Metropolitano che la richiesta di dimissioni nei confronti del Presidente Raffa non è un’offesa verso la sua persona, ma risponde alla necessità di accelerare l’iter e conferire pieni poteri alla Città Metropolitana.

 

Non ha senso continuare a trincerarsi dietro le debolezze della Legge Delrio. Nonostante questa riforma abbia avuto il merito di rispondere ad una domanda di rinnovamento attesa da anni, è vero che alla luce dei fatti il testo normativo necessita quantomeno di una revisione. Nessuno mette in dubbio che la riforma abbia dei limiti o delle mancanze da colmare sul piano interpretativo. Lo abbiamo affermato durante la prima riunione del Consiglio Metropolitano e lo stesso Sindaco Falcomatà ha sollevato la questione anche nelle sedi romane. Ma proprio in virtù di questi aspetti è bene ricordare come altri Presidenti di Provincia in Italia abbiano superato il vulnus riscontrato, dimettendosi responsabilmente alla scadenza naturale del mandato o all’elezione del Consiglio Metropolitano e consegnando pieni poteri a quest’ultimo ed al Sindaco Metropolitano, senza che venisse nominato alcun commissario. Nessun timore dunque, il caso di Venezia è emblematico. E per citare le parole della ex Presidente della Provincia di Bologna Beatrice Draghetti, riteniamo che “quando le norme in vigore sono deficitarie é importante fare di tutto per compensare una situazione sfavorevole, che danneggerebbe l’erogazione dei servizi e la sicurezza dei cittadini”. 

 

L’invito dunque deve essere quello di abbassare i toni. Non c’è alcuna volontà di andare contro, semmai la necessità di guardare avanti, di rispondere in modo celere ed efficace alle esigenze che il territorio ci sottolinea. Riteniamo sia il momento di dimostrare grande compattezza e senso delle istituzioni. Il Presidente Raffa valuti non perda questa occasione”. I Consiglieri metropolitani: Riccardo Mauro, Caterina Belcastro, Filippo Bova, Antonino Castorina, Salvatore Mafrici, Demetrio Marino, Antonino Nocera, Filippo Quartuccio, Fabio Scionti, Pierpaolo Zavettieri, Giuseppe Zampogna e Domenico Giannetta.

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Un link per rispondere a tutti i quesiti sul Waterfront di Zaha Hadid: da grande sogno a meschina realtà

(267) Un sito web che riassume tutta la storia del Regium Waterfront, realizzato da un cittadino e consegnato al Coordinamento Azione Nazionale. Questo link (http://www.strisciareggina.it/waterfront/) offre a tutti un sogno mai realizzato. 

Cliccando le varie finestre si potranno cercare tutte le risposte ai quesiti che in questi giorni sono stati posti sia da cittadini comuni, sia da esperti e imprenditori. Partendo dal Concorso di Progettazione, bandito dalla giunta Scopelliti nel 2006, si potrà ripercorrere l’iter procedurale seguito durante due legislature e un commissariamento, che ha portato nel 2016 al definanziamento dell’opera voluto dalla giunta Falcomatà. Suggestive immagini indurranno il visitatore ad entrare dentro un sogno che alla fine del percorso svanirà di fronte alla triste realtà dello stato di degrado urbanistico, ambientale e sociale in cui riversa il rione Candeloro a ridosso del molo portuale. Triste dirlo ma l’alternativa alla realizzazione dell’opera di Zaha Hadid non è altro che un’immagine ferma che il trascorrere del tempo renderà sempre più “oscurata”. Il Coordinamento Azione Nazionale ringrazia chi ha realizzato questa pagina a conferma che la nostra critica si pone in maniera costruttiva e, come sempre, nell’interesse della città. Antonella Postorino, Coordinatore Azione Nazionale Reggio Calabria.

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Comune di Reggio Calabria: l’Amministrazione Comunale approva l’adesione a SPID. Con un’unica password si potrà accedere a tanti servizi

(268) Il Comune aderirà al Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID). È quanto stabilito dall’Amministrazione Falcomatà con delibera di giunta durante l’odierna seduta della Giunta comunale. 

Su proposta dell’Assessore alla Smart City ing. Agata Quattrone, è stato, infatti, approvato lo schema di Convenzione con l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID), con la cui sottoscrizione il nostro Comune sarà fra le prime amministrazioni locali che al Sud aderiscono formalmente a SPID. Il Sistema Pubblico di Identità Digitale, permette a cittadini e imprese di accedere con un’unica identità digitale, ossia con un’unica password, ai servizi online delle pubbliche amministrazioni e di quei privati che aderiranno al sistema. Con SPID, a Reggio Calabria, sarà più semplice, sicuro e veloce accedere ai servizi già online fra cui Demografici, Tassa di Soggiorno, Segnaliamo (Segnalazioni sul Territorio), al SIT – Sistema Informativo Territoriale, prenotare appuntamenti con i tecnici del Settore Urbanistica, iscriversi alla Refezione Scolastica, o collegarsi gratuitamente alla rete Wifi cittadina. Non ci sarà più bisogno di ricordare decine di password, Pin, e codici oggi necessari per utilizzare i vari servizi online: i cittadini che si doteranno di una credenziale SPID potranno con una sola password accedere sia ai primi servizi pubblici nazionali disponibili (fra cui Inps, Agenzia Entrate, Motorizzazione ecc.) sia a quelli comunali.  «Vogliamo puntare ad una trasformazione digitale che sia una rivoluzione culturale non solo tecnologica, in grado di cambiare il rapporto tra cittadino e Amministrazione. La novità introdotta nei mesi scorsi dal Governo e da AgID con SPID è senza dubbio un primo ma importantissimo passo concreto. L’accesso più facile e più sicuro ai servizi pubblici digitali tramite SPID – sottolinea l’Assessore alla Smart City Quattrone – è un diritto che può veramente semplificare il processo in se stesso e agevolare l’utilizzo dei servizi da parte di cittadini e imprese. L’Amministrazione Falcomatà con coraggio sta investendo molto nella digitalizzazione dei servizi, che aumenteranno considerevolmente di numero nei prossimi mesi, e adesso si predispone per favorire l’accesso dei cittadini aderendo a SPID». A quelli già attivi si aggiungeranno nei prossimi mesi gli altri servizi del Portale Pianificazione Urbana per accedere ai procedimenti online di prossimo rilascio fra cui a breve il Permesso di Costruire. Progressivamente tutti i servizi digitali esistenti del Comune di Reggio Calabria saranno accessibili attraverso SPID e nuovi servizi online verranno aggiunti. Le attività tecniche per l’adozione del nuovo sistema, coordinate dal settore Pianificazione Urbana – Smart City, sono state affidate alla Re.Ca.Si. S.p.A., società in house del Comune che gestisce il sistema informativo comunale. Le credenziali Spid sono rilasciate dai Gestori di Identità Digitale (Identity Provider) accreditati da AgID che, nel rispetto delle regole emesse dall’Agenzia, forniscono le identità digitali e gestiscono l’autenticazione degli utenti. Sono già cinque gli identity provider certificati: Infocert, Poste Italiane, TIM, Aruba e Sielte. Cittadini e imprese possono scegliere a piacimento quale fra questi utilizzare. Per ottenere un’identità Spid, l’utente deve farne richiesta a uno degli identity provider certificati, il quale, dopo aver verificato i dati del richiedente, emette l’identità digitale rilasciando le credenziali all’utente. Entro il 2017 tutte le amministrazioni pubbliche italiane dovranno rendere disponibili i propri servizi online attraverso Spid e, nel tempo, anche i fornitori di servizi privati (come banche, trasporti, ecommerce) potranno aderire al sistema, aumentando il numero di servizi accessibili con la stessa password.

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Reggio di Calabria: torna a casa il busto di Domenico Tripepi

(269) Torna a casa il busto di Domenico Tripepi, sindaco di Reggio Calabria sul finire dell’800 che inaugurò la Villa Comunale, l’Orto Botanico e l’Osservatorio Meteorologico e Geodinamico. 

Il busto collocato su una colonna di marmo alla Villa Comunale Umberto I, era stato rimosso nel 2007. Adesso torna al suo posto grazie all’impegno degli assessori Angela Marcianò, Antonino Zimbalatti e Patrizia Nardi, su indicazione del Sindaco Giuseppe Falcomatà. Alla cerimonia ufficiale, erano presenti i pronipoti di Domenico Tripepi, gli assessori e l’architetto Giuseppina Vitetta per la Soprintendenza per i beni Architettonici e Paesaggistici per la provincia di Reggio Calabria e Vibo Valentia. Soddisfatti i parenti del Sindaco Tripepi e gli assessori della Giunta Comunale. «La nostra Villa – hanno dichiarato – è un polmone verde, cuore pulsante della nostra storia e della nostra identità. Per anni è stata abbandonata a se stessa diventando luogo di criminalità. Per tale motivo una serie di iniziative, come il ripristino dell’illuminazione, l’eliminazione delle vecchie giostre  e la collocazione di nuove più sicure ed adatte ai bambini, si sono rese indispensabili per far risorgere un luogo dell’anima della nostra città. Non poteva mancare la ricollocazione del busto del Sindaco Domenico Tripepi, richiesta anche da diversi cittadini, con l’obiettivo di far rivivere attraverso questo simbolo monumentale, la memoria storica della città». Il busto, grazie alla preziosa collaborazione della Fidapa con la presidente Bruna Siviglia, sarà oggetto di piccoli interventi di pulizia da parte della dott.ssa Anna Arcuri in maniera del tutto gratuita.

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Azione Nazionale Reggio Calabria vicina alle popolazioni colpite dal disastroso terremoto

(267) Oggi più che mai, nella drammaticità di un evento devastante bisogna ricordarsi di essere italiani. 

Azione Nazionale di Reggio Calabria, così come molte altre sezioni del Paese, ha avviato una raccolta di beni di prima necessità presso la popria sede di Via Miraglia 5 (di fronte Poste Centali) per sostenere i "fratelli italiani" colpiti dal violento sisma di questa notte. Chiunque volesse può donare Acqua, pannolini, omogeneizzati, latte in polvere, cibo in scatola, alimenti non deperibili, batterie, coperte, vestiario nuovo, prodotti per l'igiene materiale e di primo soccorso. La sede di Via Miraglia 5 sarà aperta ‪dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13 e dalle 16,30 ‪alle 20. Per avere altre info potete contattarci sulla pagina Facebook "Azione Nazionale Reggio Calabria" o all'indirizzo mail ‪azionenazionalerc@gmail.com.

 

 

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Istituzioni a confronto a Gambarie: Città metropolitana e riforme costituzionali, due sfide presenti per rilanciare il futuro

(264) Città Metropolitana e riforme costituzionali: due sfide presenti per costruire il futuro. Si è tenuto nei giorni scorsi a Gambarie (RC) l’atteso incontro organizzato dall’Amministrazione comunale di Santo Stefano in Aspromonte.

 

A confrontarsi sui principali temi d’attualità che riguardano la Città Metropolitana di Reggio Calabria sono stati il Sindaco Metropolitano Giuseppe Falcomatà, il Consigliere Metropolitano Riccardo Mauro, il Sindaco di Santo Stefano Francesco Malara, il Consigliere Regionale e capogruppo del Partito Democratico Sebi Romeo e il Deputato del Pd Demetrio Battaglia. La Città Metropolitana di Reggio Calabria finalmente al centro delle dinamiche di sviluppo nazionali attraverso il sistema delle Città Metropolitane italiane che non saranno in competizione tra loro ma costituiranno un importante sistema di relazione capace di valorizzare i servizi e rilanciare lo sviluppo dei territori. Dalle recenti elezioni del Consiglio Metropolitano, che hanno indicato con un consenso quasi plebiscitario la lista Democratici Insieme per Reggio Città Metropolitana all’avvio delle procedure tecniche per la realizzazione delle opere previste nel Patto per Reggio Calabria, fino alla sfida del prossimo autunno per il referendum sulle riforme costituzionali e la modernizzazione del Paese. Una serie di obiettivi, spunti di riflessione, appunti di lavoro, in un confronto a più voci che hanno tutte sottolineato l’ottimo lavoro fin qui svolto dalle istituzioni comunali, regionali e nazionali, insieme con la necessità di fare di più e meglio, soprattutto sul piano degli investimenti, per il rilancio del comprensorio aspromontano, della Città Metropolitana di Reggio Calabria e dell’intera regione. Proprio sull’idea di promuovere il territorio della cintura dei comuni della montagna reggina il Sindaco di Santo Stefano Francesco Malara ha lanciato l’idea di un masterplan di obiettivi, da perseguire attraverso alcune importanti dotazioni finanziarie, che puntino ad un progetto di sviluppo condiviso e partecipato. Un’idea abbracciata e promossa dallo stesso Sindaco Metropolitano di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, al suo primo appuntamento pubblico dopo le elezioni del Consiglio Metropolitano, che ha sottolineato la necessità di valorizzare i programmi di sviluppo del territorio non solo secondo la direttrice verticale mare-montagna, ma anche attraverso la creazione di infrastrutture e servizi che mettano in relazione tra loro i centri della cintura aspromontana. D’accordo anche il Consigliere Riccardo Mauro che ha ricordato gli investimenti messi in campo per la Città Metropolitana di Reggio Calabria con i Patti per il Sud, siglato nei mesi scorsi con il Governo nazionale. E proprio sulla necessità di una stretta sinergia tra il territorio e le istituzioni regionali e nazionali si sono concentrati il capogruppo del Partito Democratico Sebi Romeo, che ha ricordato gli strumenti messi in campo da Palazzo Campanella soprattutto per ciò che riguarda i fondi europei, e il Deputato Demetrio Battaglia, che ha sottolineato la necessità di promuovere una modernizzazione degli assetti istituzionali a livello centrale necessaria a garantire le risposte che i cittadini sollecitano.

 

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Comune di Reggio di Calabria: mercoledì 24 la riunione sugli impianti sportivi tra l’Amministrazione Comunale ed i rappresentanti provinciali e regionali del CONI

(262) E’ stata convocata per la mattinata di mercoledì 24 agosto la riunione tra l’Amministrazione comunale di Reggio Calabria e i vertici provinciali e regionali del Coni. All’incontro prenderanno parte gli Assessori Antonino Zimbalatti, Angela Marcianò e Giovanni Muraca, il Presidente regionale del Coni Maurizio Condipodero e il provinciale Giuseppe Lombardo,

 

insieme ai rappresentanti delle Federazioni sportive operanti sul territorio comunale. L’incontro avrà la finalità di individuare le necessarie soluzioni alle problematiche relative allo svolgimento delle attività sportive nella città di Reggio Calabria, da tempo all’attenzione dagli uffici comunali.

 

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Reggio di Calabria: Postorino (AN) “C’è chi punta al Waterfront e chi sceglie il Dietrofront: l’opera di Zaha Hadid a Reggio Calabria… non s’ha da fare”

(261) "Sembrerebbe che sia deciso, nero su bianco, ma in pochi lo sanno. Tutto passato in sordina, senza essere “nominato”, come sarebbe opportuno dire al “Grande Fratello”.

 

Eppure le carte parlano chiaro, infatti il 18 maggio scorso, l’Amministrazione comunale presieduta dal sindaco Falcomatà ha varato la rimodulazione delle opere finanziate con la Legge 246/1889, più comunemente conosciuta come Decreto Reggio, che promuove e regola il finanziamento e la realizzazione di “Interventi urgenti e indifferibili, di preminente interesse nazionale, per il risanamento e lo sviluppo della città di Reggio Calabria”.

Dalla lettura delle carte appare chiaro che la maggior parte delle opere inserite in elenco resteranno invariate, altre, già avviate tra appalti e cantieri, si completeranno e di una parte ne è stata previsto il “rimpiazzo” con altre opere ritenute più urgenti. Tra le opere “cestinate” risulterebbe il progetto di Zaha Hadid, ossia il Museo del Mediterraneo, infatti solo una parte del finanziamento destinato al Waterfront resta attivo, ma non si tratta dell’opera di Zaha Hadid.

 

Nel verbale di deliberazione n.99 del 18 maggio 2016, che approva la rimodulazione del quadro finanziario delle opere in questione, nessun riferimento ai motivi di tale esclusione, né i criteri adottati in prospettiva di eventuali più convenienti ricadute nei termini previsti dallo stesso strumento normativo. Tale chiarimento non sarebbe insensato se considerassimo la region d’essere del Decreto Reggio, infatti questa legge, varata a vantaggio della nostra città l’8 maggio del 1989, aveva per obiettivo «promuovere la creazione d’occupazione» e anche se più volte rifinanziato il DR, ancora oggi mantiene validi e riscontrabili gli obiettivi anche tra le righe della recente delibera infatti il fondo complessivo è suddiviso tra opere destinate al “risanamento del patrimonio edilizio comunale, al completamento e alla riqualificazione delle reti idriche e fognarie, alla valorizzazione del patrimonio storico, archeologico, monumentale, nonché alla realizzazione di aree attrezzate a verde pubblico e tempo libero” e interventi a favore dello SVILUPPO della Città, sulla base della consultazione con gli Enti interessati (Regione Calabria, Provincia di Reggio Calabria e Università).

 

Tenendo conto di questi presupposti, l’opera di ZH avrebbe dato un concreto riscontro in termini di “Sviluppo della Città” e contestualmente avrebbe “Promosso la creazione d’occupazione”. In compenso, i conti tornano con l’inserimento di nuovi interventi tra i quali appaiono opere relative a “Interventi urgenti per il risanamento della viabilità cittadina ….”, abbastanza generiche in quanto prive di identificazione sul territorio.

 

Giusto per ricordare il progetto del Waterfront e soprattutto l’opera di Zaha Hadid, è opportuno fare un breve excursus. Nel 2006 il Comune di Reggio Calabria pubblicò un concorso internazionale per la progettazione dei lavori di realizzazione del nuovo Waterfront. Il 24 Settembre 2007, tra i 49 studi tecnici partecipanti, la Commissione proclamò vincitore il progetto realizzato della famosa “archistar” irachena Zaha Hadid, con la quale presso l’Ambasciata Italiana a Londra, nel 2009, l’allora sindaco Scopelliti siglò il disciplinare d’incarico.

 

La professionista conosciuta in tutto il mondo per le sue importanti opere, prima donna a vincere il Premio Pritzker (identificabile come il Nobel dell’architettura), aveva già avuto modo di farsi apprezzare anche in Italia grazie alle numerose opere realizzate e in cantiere, come il Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo (MAXXI) a Roma, la Stazione ferroviaria Napoli-Afragola, le Residenze e il Grattacielo CityLife di Milano, il Museo “Betile” a Cagliari, la Stazione Marittima di Salerno, Messner Mountain Museum a Plan de Corones e Jesolo Magica.

 

Con il Waterfront era giunto il momento di Reggio Calabria e bisogna riconoscere che il suo progetto per la futura Città Metropolitana si sarebbe inserito in un circuito mondiale di opere che attraggono ogni anno migliaia di turisti da tutto il mondo. Un progetto di riqualificazione urbana che prevedeva due edifici: da una parte il Museo del Mare a forma di stella marina con sezione dedicata a Gianni Versace, spazi espositivi, un acquario ed una biblioteca, dall’altra parte un Centro Multifunzionale con negozi, cinema, auditorium e uffici, in sostanza qualcosa che avrebbe cambiato il volto della città.

 

Il progetto del Regium Waterfront nella sua interezza sarebbe stato sostenuto da due finanziamenti, uno a valere sul Decreto Reggio, per un importo di 52 milioni, il secondo a valere su fondi POR – PISU (Progetti Integrati di Sviluppo Urbano), per un importo di 16 milioni. Nel 2013, gli stessi Commissari, riconoscendo l’importanza strategica dell’opera, misero a bando uno step di interventi riguardanti l’area della Pinetina Zerbi, finanziato con i fondi PISU e deliberato dalla giunta Arena. Nel 2015, fu la volta del bando di gara relativo alla “Validazione” del progetto definitivo redatto dalla società “Zaha Hadid LTD”, per poter successivamente procedere con l’appalto del Museo Mediterraneo. Quest’ultimo bando verrà fermato dalla repentina decisione presa dall’attuale Amministrazione Falcomatà, che riterrà il progetto del Museo del Mare “un’opera non prioritaria”, quindi verrà “stoppata” nonostante la disponibilità dei fondi.

 

Passerà un anno da questa decisione quando il 31 marzo 2016, l’improvvisa morte dell’architetto Zaha Hadid, fomentò una speranza che per molti si era spenta, ossia quella di rimettere in discussione la maestosa opera, fiduciosi di un cambio di opinione, soprattutto alla luce del valore che l’opera avrebbe acquistato dopo il decesso del suo “artista”. Invece, in questa città dove tutti siamo ormai orientati a cancellare velocemente la memoria, per “purificare l’anima” da chissà quali malefici, è diventata prassi anche la “somministrazione” di concetti costruiti all’occasione, senza grandi giustificazioni, per distogliere la mente dalle verità che molto spesso diventano scomode.

 

La realizzazione di un’opera di questa portata non avrebbe che potuto risvegliare la nostra Reggio e farci uscire dall’impasse che ci relega alla ribalta delle cronache solo ed esclusivamente per le azioni infami che troppo spesso ci mettono in ginocchio. Così mentre a Reggio si faceva “Dietrofront” sulla scelta di realizzare il “Waterfront” a Salerno, il 25 aprile 2016, si accelerava l’inaugurazione della Stazione Marittima ideata e progettata da Zaha Hadid, alla presenza del Premier Renzi e del Governatore della Campania De Luca.

 

Sembrerebbe che Reggio Calabria a differenza delle altre città italiane, non abbia bisogno di Grandi Opere. Ritenute inutili e non prioritarie. Ma cosa sono le grandi opere e cosa si intende per indotto economico che queste possono innescare? Da architetto prima di tutto e poi da donna che segue e si spende per il proprio territorio , non accetto il silenzio che proviene dalle stanze di chi avrebbe tutti gli strumenti per dare una risposta, o una spiegazione chiara (possibilmente usando un linguaggio comprensibile da tutti), mi sarei aspettata maggior attenzione da parte degli esponenti della nostra facoltà di architettura (consultati previa rimodulazione del Decreto Reggio) e anche da qualche collega della facoltà di Economia, esperto di grandi opere, in grado di spiegare quali ricadute in termini di sviluppo queste determinano sul territorio che le accoglie. Eppure la nostra Facoltà che ha sfornato e continua a sfornare architetti, conservatori, paesaggisti e pianificatori i cui pareri sarebbero tutti preziosi di fronte al maestoso progetto tanto dibattuto, voluto o non voluto, resta nel silenzio più assordante, completamente distaccata dalle dinamiche territoriali della Città che l’accoglie.

 

Mi indigna inoltre il silenzio della Regione Calabria, altro Ente consultato previa approvazione del Decreto, tra l’altro già promotore e finanziatore di parte dei fondi (POR CALABRIA FESR 2007/2013 Asse VIII Città – P.I.S.U.) destinati alla realizzazione di parte del progetto, quella già appaltata e che si spera venga realizzata nei termini previsti dal POR. Questo totale disinteresse, da parte degli Enti, conferma che la nostra città non è riconosciuta alla portata delle altre città del Mediterraneo, piuttosto ci si accontenta di vivere una realtà provinciale pur divenendo contestualmente Città Metropolitana. Invece Reggio si identifica, al contrario di ciò che potrebbe apparire, come una città che ha saputo accogliere in tempi non sospetti (visto che nessuno poteva immaginare che un terremoto/maremoto la sconvolgesse) interventi d’avanguardia che nel corso del primo novecento l’hanno portata ad essere protagonista di grandi sperimentazioni antisismiche. Tutto questo potrebbe sembrare paradossale se pensassimo che, nei primi anni del 900, mentre Le Corbusier, il pioniere del calcestruzzo armato nell’architettura internazionale, realizzava le sue innovative opere in Europa, a Reggio Calabria si avviavano i primi studi di sismologia, si tracciano i termini per la nascente ingegneria sismica, si proponevano i primi brevetti di nuovi sistemi costruttivi, mentre contestualmente si dibatteva sull’urbanistica e gli stili architettonici della ricostruzione, sostenuti da ingegneri e architetti di fama nazionale come Gino Zani, Camillo Autore e Ernesto Basile, solo per citarne alcuni, ai quali sono stati affiancati progettisti locali che da quelle esperienze hanno tratto benefici professionali.

 

Oggi dopo 100 anni, Reggio Calabria, si ritiene impreparata (arretrata) ad accogliere opere d’avanguardia. Una città “meschina” nella quale il popolo è “meschino” e le notizie devono riguardare esclusivamente aspetti riprovevoli, da bandire ma necessariamente da esaltare, facendo diventare assordante tutto ciò che infanga e distruggendo tutto ciò che rappresenta una speranza di sviluppo culturale, di crescita demografica e di progresso economico. Tutto ciò fa troppo male alle menti pensanti e continua ad alimentare le menti “prostranti”, quelle che con ritornelli e lamentele denigrano il passato consapevoli di distruggere il futuro.

 

L’opera di ZH intendeva diventare il simbolo della Città Metropolitana “Mediterranea”, puntando non solo alla riqualificazione di un’area ghettizzata e abbandonata, bensì alla valorizzazione dell’area portuale e alla creazione di una rete culturale con la dirimpettaia Sicilia.

 

L’unico punto a nostro vantaggio è che il progetto di Zaha Hadid resterà di proprietà dell’Amministrazione Comunale, che ne sta pagando la “profumata” parcella, quindi di proprietà di noi cittadini e potrà in ogni momento essere rimessa “in discussione”, magari quando un sindaco lungimirante riuscirà a coglierne la vera essenza". * Coordinatrice Azione Nazionale Reggio Calabria.

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