Reggio di Calabria: ATAM, arrivano le prime “paline intelligenti”

(742) Anche a Reggio Calabria arrivano alla fermata del bus le prime paline intelligenti, quelle che indicano sul display l'ora esatta di arrivo del bus. Un'altra promessa mantenuta con la città, per un’azienda orientata all'eccellenza, al servizio dei cittadini – commenta così l’

 

Amministratore Unico di ATAM, prof. Antonino Gatto.” Grazie alle prime paline installate si potranno monitorare le linee scelte per la sperimentazione con itinerari e con caratteristiche diverse. Poi verranno raccolti i dati e sarà esteso il servizio su tutta la rete servita da ATAM. Conclusa la fase sperimentale, le informazioni visibili sulle paline saranno rintracciabili anche sul sito web di ATAM, mentre l'obiettivo finale del progetto è offrire ai passeggeri un’applicazione, che permetta di ottenere le informazioni in tempo reale direttamente sul telefonino. Un altro progetto, inoltre, è in dirittura d’arrivo nell’azienda di trasporto reggino: il collegamento (bus Gran Turismo e Caronte) Messina – Aereoporto dello Stretto è allo step finale. Infatti nelle prossime ore dovrebbe arrivare l’autorizzazione per la concessione della linea da parte della Regione Calabria, già da tempo richiesto, e poi il servizio prenderà il suo via accorciando, di fatto, le distanze tra le due città metropolitane.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Movimento Nazionale per la Sovranità, Siclari e Germanò “ATAM, la toppa peggio del buco”

(741) "Al peggio non c’è mai fine. Tra sbalordimento e incredulità assistiamo all’evolversi della vicenda triste e emblematica della nomina dell’Amministratore Unico dell’ATAM. Scoperti con le mani nella marmellata, non sanno più a che santo votarsi per cercare di porre rimedio alla

 

figuraccia rimediata grazie alla puntuale e documentata denuncia fatta nei giorni scorsi dal nostro Partito. Il Sindaco, alle prese anche con problemi interni alla sua maggioranza, produce ormai con cadenza quasi quotidiana atti amministrativi difficilmente catalogabili, se non fossero di per sé nulli e illegittimi. Tra la malafede e l’incompetenza paradossalmente sarebbe perfino meno grave che a prevalere fosse la prima delle due possibili cause. Reggio è allo sbando per qualità e quantità dei servizi (acqua, strade, pulizia, servizi sociali, trasporti, vigili urbani…) per ormai accertata incapacità strutturale e fisiologica del Sindaco e dei suoi collaboratori, ma come se ciò non fosse sufficiente per porre rimedio ammettendo il proprio fallimento amministrativo, Falcomatà se ne inventa un’altra e si caccia dentro questo tunnel senza via d’uscita quanto meno onorevole della nomina dell’Avv. Basile ai vertici dell’ATAM. Suona peraltro come un’offesa la notizia secondo la quale tale nomina sarebbe stata congelata in attesa di verificare se le cause di inconferibilità siano reali. Ma davvero il Sindaco vuole raccontarci la barzelletta di non essere stato a conoscenza dei ruoli svolti in precedenza da Basile? Ma come, il PD non è il suo partito? E i 453 voti che Basile ha portato in dote a Falcomatà nelle ultime elezioni amministrative sono stati improvvisamente dimenticati? E il ruolo svolto in SOGAS da Basile fino a qualche mese fa (altra causa di inconferibilità) non era noto al Sindaco del Comune di Reggio Calabria, socio della società di gestione dell’aeroporto? Stiamo purtroppo assistendo a un clamoroso quanto grave esempio di mala gestio della cosa pubblica. Dopo le tristi vicende Miramare, Quattrone, Aeroporto, Porto, Agenzia per i beni confiscati, i comandi “strani” da altre Amministrazioni, le inconcludenti attività gestionali, l’incapacità a gestire qualsiasi servizio pubblico, la grave crisi economica vissuta dalla città, i giovani che vanno via, le aziende e le imprese costrette a chiudere, la mancanza di un qualsiasi progetto politico per il futuro della nostra Reggio, l’incapacità di individuare un percorso che possa far immaginare lo sviluppo e la crescita della città, Falcomatà inciampa nuovamente e in maniera clamorosa con questa procedura di nomina dell’AU dell’ATAM totalmente illegittima. Spetta ad altri Organi e ad altre Istituzioni accertare se, anche in questa vicenda, come in quelle già al loro vaglio e per le quali gli avvisi di garanzia sono giunti a destinazione, ricorrano fattispecie di illeciti penali. Noi ci limitiamo a svolgere il nostro ruolo di veri oppositori a questa Amministrazione Comunale fallimentare denunciando alla pubblica opinione le nefandezze che si consumano a palazzo. L’appello lo rivolgiamo alla città, ai nostri concittadini, alle forze sociali, imprenditoriali, alle associazioni culturali, ai movimenti politici, ai giovani, alle persone libere e nel cui cuore alberga l’amore per la nostra Reggio: tutti assieme diciamo basta!!!" Il Commissario provinciale, Ernesto Siclari, ed il Commissario Città di Reggio Calabria, Franco Germanò.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Gruppo Consiliare PD, Castorina e Serranò “Sicurezza stradale centrale nell’agenda cittadina”

(738) «Sicurezza al centro dell’agenda urbana cittadina»: queste le dichiarazioni del Capogruppo del Pd Antonino Castorina e del consigliere comunale Pd, Paola Serranò che affermano: « il potenziamento dei controlli da parte della Polizia Municipale nelle zone a rischio,

 

principalmente nelle arterie di collegamento ad alta densità di traffico,  la riqualificazione dello spartitraffico situato in coincidenza degli Ospedali Riuniti con il ripristino della segnaletica stradale,  rientrano nella precisa volontà di restituire  la normalità in città in quelle zone che principalmente nelle ore di punta sono vittime del caos più totale». «Risulta evidente –  affermano i due consiglieri comunali del Partito Democratico – che l’accessibilità e la sicurezza del transito di pedoni e autovetture nei pressi dei presidi sanitari è elemento imprescindibile a cui non si può rinunciare». «Siamo consapevoli che – affermano Castorina e Serranò –  il cammino da fare è lungo e che tante sono le emergenze che vanno affrontate a partire dal rispetto delle regole che spesso e volentieri vengono violate». «Saremo di stimolo – affermano i due esponenti della maggioranza – affinché possano essere potenziati i controlli nella lotta all’abusivismo commerciale, vengano implementate le sanzioni avverso il parcheggio selvaggio specie nelle zone del centro storico e la segnaletica stradale possa essere rinnovata nelle zone ove ancora è precaria.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Cannizzaro “Aeroporto e licenziamenti Sicurcenter, depositata mozione consiliare urgente”

(737) "E' fatta (anzi disfatta!): altre tredici famiglie reggine, di altrettanti dipendenti della Sicurcenter S.p.A., dopo aver ricevuto nei giorni scorsi la lettera di “ingiusto” licenziamento da parte della propria ditta, sono ufficialmente per strada. Il cambio d'appalto per i servizi di

 

sicurezza e controllo dei passeggeri e dei bagagli in transito allo scalo di Reggio Calabria deciso dai vertici S.A.CAL. ha purtroppo prodotto i danni che si erano paventati da subito. La perdita del posto di lavoro dei 13 addetti alla sicurezza con esperienza storica encomiabile, decine e decine di anni di esperienza maturata, è avvenuta nel disinteresse generale e nessuno, addetti ai lavori ed istituzioni locali, si è sentito in dovere di tutelare, a partire dalla S.A.CAL. che, pur essendo l'origine dei guai ha ritenuto opportuno disertare la riunione convocata dall'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Reggio Calabria il 28 luglio u.s., conclusasi con un nulla di fatto, fino ad arrivare alle istituzioni locali, che fingono di non conoscere la problematica. Ho ritenuto doveroso, quindi, pur nei limiti del mio mandato di consigliere regionale, intervenire in prima persona in questa vicenda, schierandomi senza esitazione al fianco di questi lavoratori reggini, la cui unica colpa è quella di essere stati sempre diligenti nel servizio affidatogli, qualunque esso sia stato, e rispettosi delle istituzioni per cui si sono sacrificati sempre. In data odierna, infatti, ho depositato una urgente Mozione consiliare che, condivisa all'unanimità, chiede al governatore Oliverio un intervento immediato nei confronti del presidente della S.A.CAL per il ripristino fino a dicembre del precedente servizio a cura della Sicurcenter al “Tito Minniti”, ed un intervento sulla prefettura di Reggio Calabria affinché istituisca un tavolo permanente sulla risoluzione di questa crisi che diventerà irreversibile, forse, dopo il 5 dicembre 2017, giorno in cui il Consiglio di Stato deciderà in merito all'affidamento del “Tito Minniti” alla S.A.CAL. Appare una forzatura evidente, infatti, da parte della S.A.CAL. modificare in questo momento il servizio di vigilanze e sicurezza dell'aeroporto di Reggio Calabria, evitando di dare la proroga alla ditta operante da anni nella struttura in riva allo stretto, con l'incertezza che il 6 dicembre p.v. tutto possa cambiare. Un “affidamento” temporaneo che genera incertezza nell'incertezza e che, purtroppo, è causa di tredici licenziamenti assurdi. La mia mozione vuole impegnare immediatamente l'intero consiglio regionale su una vicenda che nasce e si sviluppa nell'assoluto disinteresse verso le risorse umane, una vicenda che in Calabria si somma a tante altre, anche recenti, che incrementano il numero di posti lavoro persi. L'Assemblea legislativa calabrese, su questi temi, deve muoversi compatta, senza l'influenza del colore politico d'appartenenza o di campanilismi territoriali che rispondono ad una  logica elettorale, deve salvaguardare innanzitutto il singolo posto di lavoro e poi, solo dopo queste priorità, consentire ed avallare le decisioni strategiche aziendali che risultino essere più convenienti per i settori in crisi. Mi auguro che i colleghi consiglieri confermino la prerogativa principale del Consiglio regionale della Calabria, è cioè di garantire sostegno assoluto ed incondizionato a difesa del posto di lavoro e della dignità personale del lavoratore, prima di qualsiasi strategia aziendale. SEMPRE”! * Consigliere regionale.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Comitato pro Aeroporto, assemblea pubblica: cittadini presenti e partecipi, Istituzioni e Associazioni di categoria disinteressate e assenti

(736) L’Assemblea, che si è svolta il 15 nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti ha visto la partecipazione di un pubblico attento e motivato, oltre che partecipe, con una successione di interventi chiari e concreti. Il convegno ha avuto inizio con la citazione di una frase molto

 

ricorrente fra i reggini. “In fondo nessuno ha l’aeroporto sotto casa, perché dovremmo pretenderlo noi?  Andare a Lamezia mi consente di volare per più destinazioni con tariffe migliori?” E’ convinzione riduttiva e discutibile, poiché ignora che non è in gioco solo la mobilità, ma lo sviluppo di tutta l’area dello Stretto, province comprese. Un’infrastruttura funzionante potrebbe creare nuovi posti di lavoro e salvaguardare quelli esistenti (invece siamo a una fase di licenziamenti, spesso discutibili e frettolosi, gli ultimi di una lunga lista riguardano i 13 della Sicurcenter S.p.A ). Il prolungamento della permanenza di Alitalia è una buona notizia, ma non risolve l’emergenza in cui, da anni,  si trova l’aeroporto, ma la rinvia semplicemente. Anche in considerazione dei contenziosi interni ed esterni alla Sacal, che potrebbero sconvolgere tutto il già precario quadro esistente. Avremmo bisogno di un aeroporto autentico, operativo e moderno, invece, ad oggi, abbiamo solo una pista con annesso scatolone, in un contesto disordinato e fatiscente, così come dimostrato nelle immagini ed i documenti proiettati in assemblea. L’evento pubblico è stato indetto appunto per presentare immagini e dati reali ed oggettivi sulla questione aeroportuale calabrese (Comparazioni e approfondimenti per esplicare il collegamento tra l’infrastruttura e lo sviluppo economico e culturale del territorio.  La pianificazione e l’indirizzo delle risorse pubbliche nei settori di collegamento, le carenze dei servizi di informazioni sulla rete urbana dei trasporti, la comparazione delle tariffe e dei costi con gli aeroporti di Catania e Lamezia.) e per dare avvio a una fase di sviluppo e di cambiamento, che coinvolga più soggetti possibili. Vista la posta in gioco, sono stati invitati a prendere parte all’Assemblea pubblica, con la possibilità di un intervento, non solo i singoli cittadini, ma anche le varie Associazioni ed Istituzioni (Prefettura, Regione, Citta Metropolitana di Reggio e Messina, Camera di Commercio, Università, Enti di categoria, Ordini professionali, Dirigenti Scolastici, Operatori economici, etc). Purtroppo, hanno partecipato all’assemblea poche Associazioni ( Club Unesco, Kronos, Adusbef, alcuni Club Lions della provincia, Fondazione Mediterranea, Circolo Calcidese, Amici del Museo, Per Mano onlus, Anffas onlus, nonché Aeroporticalabria.com e l’Aeroclub dello stretto). Per le Istituzioni, oltre alla direttrice dell’Accademia, Maria Daniela Maisano, erano presenti solo l’assessore ai trasporti di Villa San Giovanni e, nella parte finale, il consigliere delegato al Turismo del Comune di Reggio Calabria, il quale, di fronte alle domande e agli interventi incalzanti dei cittadini presenti, è apparso più intento a difendere l’operato dell’attuale Amministrazione che a informarsi sui punti esposti in Assemblea ed oggetto di precise istanze. Né, tantomeno, ha saputo rispondere alle considerazioni della Direttrice dell’Accademia di Belle Arti, che ha sottolineato l’importanza di valorizzare gli aspetti culturali e le potenzialità artistiche quali fonti attrattive per un turismo annuale (concetti supportati anche dall’intervento della prof. Lucia Nazzaro). La stessa Direttrice ha dichiarato la propria disponibilità ad elaborare un itinerario artistico per contribuire allo sviluppo dell’aeroporto, ma a condizione che gli Organi istituzionali responsabili facciano la loro parte. La quasi totalità delle istituzioni, assenti al convegno, invece sembra che abbia preferito celarsi dietro delle scusanti o timorosi silenzio, al fine di evitare di prendere una chiara posizione sulle sorti dell’aeroporto e del territorio. E’ altrettanto inconcepibile e assurdo il disinteresse manifestato, oltre che dai vertici della nuova società di gestione Sacal, da quegli enti ed associazioni di categoria che dovrebbero essere in prima linea per la tutela e lo sviluppo dell’aeroporto (eccetto infatti il rappresentante territoriale della Coldiretti, si sono registrate le assenze di Federalberghi, Confindustria, Confcommercio, Confagricoltura, i vari sindacati di settore). Assenti anche la Camera di Commercio, la rappresentanza istituzionale del Museo di Reggio Calabria, nonché le università! Non è più tempo di disimpegno, di finzioni, di giochi, né bastano risultati estemporanei e parziali, serve un programmazione strutturata, una progettualità ad ampio raggio che consentano a solide compagnie aeree e low cost di poter trovare appetibile lo scalo reggino e ai cittadini e turisti di usufruire di voli a basso costo. Ciò consentirebbe di attuare un effettivo sistema di rete aeroportuale, evitando le lotte intestine per accaparrarsi i viaggiatori indigeni o i finanziamenti. Sempre a condizione che, parallelamente, si punti sia allo sviluppo della mobilità e sia a quello del turismo dell’intera regione. Sarebbe da sconsiderati lasciar cadere gli assist che ci stanno offrendo alcuni quotidiani internazionali, che esaltano le bellezze della Calabria e non considerare le previsioni che danno un raddoppio dei volumi dei passeggeri entro il 2030. In ragione quindi di quanto descritto, il comitato ha scandito in assemblea, per l’ennesima volta, tre punti fondamentali sui quali non si accetteranno più silenzi e ambiguità da parte degli Organi istituzionali responsabili:

a)     Richiesta pubblicazione del piano industriale Sacal (attuale società di gestione) quale documento programmatico fondamentale per determinare l’incremento e la stabilità dei vettori aerei e degli operatori economici sullo scalo reggino;

 

b)    Richiesta agli Organi Istituzionali responsabili di rendere nota la programmazione e la quantificazione degli investimenti pubblici (In riferimento anche al piano regionale e piano metropolitano trasporti) per l’aeroporto dello Stretto;

 

c)    Rispetto delle norme sulla trasparenza e partecipazione, affinché non si continuino a reiterare gestioni discutibili e clientelari delle risorse e delle attività di interesse pubblico.

 

Qualora nei prossimi giorni non dovessero giungere risposte esaurienti e chiare da parte delle Istituzioni e della Società a partecipazione pubblica, si procederà alla promozione di un’azione collettiva presso gli Organi giudiziari e amministrativi, soprattutto per iniziare a tracciare pubblicamente uno spartiacque tra coloro che si schierano incondizionatamente dalla parte del territorio e coloro che tutelano principalmente la propria poltrona!

Condividi sui social

Reggio di Calabria: convocato per mercoledì 20 il Consiglio Metropolitano

(735) Il Consiglio Metropolitano della Città di Reggio Calabria è convocato per questo pomeriggio, martedì 19 settembre 2017, alle ore 16, in prima convocazione, e mercoledì 20 settembre 2017, alle ore 16, in seconda convocazione, presso la Sala del Consiglio di Palazzo Corrado

 

Alvaro, per discutere e deliberare in merito al seguente Ordine del Giorno: Presa d'atto sorteggio Revisori dei Conti. Verifica eventuali cause d’incompatibilità/ineleggibilità. Nomina componenti. Ratifica della Delibera del Sindaco Metropolitano n° 64 del 31 agosto 2017 avente ad oggetto: Presa d'atto del verbale e della relazione della Commissione dei beni confiscati alla criminalità organizzata – assegnazione del bene confiscato ubicato in via Spagnolio n. 1/e identificato al nceu al foglio 126, particella 233, sub 2 m-bene-i-rc-315081, sito nel comune di Reggio Calabria all'Associazione Culturale & Spettacolo Naima. Ratifica della Delibera del Sindaco Metropolitano n° 65 del 31 agosto 2017 avente ad oggetto: Presa d'atto del verbale e della relazione della Commissione dei Beni Confiscati alla Criminalità Organizzata – assegnazione del bene confiscato ubicato in via Possidonea n. 53/a identificato al nceu al foglio 126, particella 103, sub 2, m-bene-i-rc-315157 e sub 3, m-bene-i-rc-315158 sito nel comune di Reggio Calabria, al Consorzio Società Cooperativa Macramè.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: il vicesindaco Armando Neri «Cultura al centro, il Sindaco convocherà associazioni e operatori culturali»

(720) «Destano perplessità le tardive dichiarazioni diffuse a mezzo stampa dai rappresentanti territoriali di Italia dei Valori Francesco Molinari e Oreste Arconte circa la prospettiva che lo stabile del Teatro Politeama Siracusa di Reggio Calabria, di proprietà di un privato, possa

 

ospitare un negozio di moda». E’ quanto scrive in una nota il vicesindaco di Reggio Calabria, con delega ai Patti per il Sud, Armando Neri. «Non tanto per la preoccupazione espressa in premessa dai due estensori – scrive Neri – che condivido nelle sue linee essenziali, convinto che occorre proseguire quell'azione politica intrapresa dall'amministrazione Falcomatà volta a sostenere ed incoraggiare il circuito culturale reggino, al fine di arricchire e valorizzare gli spazi pubblici destinati all’arte, al teatro, al cinema e alla musica. Quanto, piuttosto, per le dichiarazioni rese dai rappresentanti di Idv, considerando che in Città anche i non addetti ai lavori ormai sanno che il Comune di Reggio Calabria, in quanto sottoposto al piano di riequilibrio finanziario varato dai Commissari, può spendere risorse solo per garantire i servizi essenziali per come previsto per legge, fra i quali non rientra l'acquisizione di patrimonio da privati, nè è possibile investire risorse pubbliche su un bene privato. Ribadisco, si tratta di nozioni ormai note a tutti». «La strada da seguire, in questo caso – aggiunge il vicesindaco Neri – è evidentemente un’altra. Bisogna puntare sul coinvolgimento delle associazioni, delle realtà positive della città, degli artisti e degli sponsor privati. Anche su questo, le preoccupazioni pubblicamente espressa da Molinari e Arconte arrivano in ritardo. Il Sindaco Falcomatà ha, infatti, già dato la sua disponibilità a convocare un tavolo con la rete delle associazioni e degli operatori che animano il circuito culturale reggino, proprio per cercare insieme una soluzione condivisa ed evitare che lo stabile possa essere adibito a negozio. La Cultura – conclude Neri – è sempre stata e rimane al centro della nostra volontà ed azione politica».

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Bova “L’esclusivo interesse dei Pazienti dovrebbe essere l’obiettivo primario di tutti i soggetti coinvolti nella gestione della sanità pubblica, ognuno per la parte che gli compete”

(677) Sono le parole di Filippo Bova, Consigliere delegato alla sanità della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Il consigliere opera una seria riflessione sulla sanità soffermandosi in

 

particolare sull’Unità Operativa Complessa di Ortopedia del Tiberio Evoli di Melito P.S. la cui esistenza, pur prevista dall’atto aziendale, mal si concilia con le caratteristiche del nosocomio e, soprattutto, con l’attuale organico che risulta nettamente insufficiente rispetto alla domanda di prestazioni. “Una crisi profonda quella che sta vivendo la sanità all’interno del territorio Metropolitano di Reggio Calabria – afferma il Delegato del Sindaco Giuseppe Falcomatà – ciò impone una attenta meditazione per la ricerca di soluzioni immediate da parte di tutti i soggetti istituzionali deputati alla gestione della stessa. Il conflitto di competenze tra il Presidente della Giunta Regionale ed il Commissario per il piano di rientro in materia sanitaria non ha prodotto le risposte attese non rispettando, di fatto, i LEA (livelli essenziali di assistenza), inviolabile  diritto dei cittadini metropolitani. Non si conosce l’entità dei debiti accumulati negli anni dall’Azienda Territoriale né si conoscono i tempi di attuazione dell’Atto Aziendale territoriale da poco approvato. Ritengo che sia compito precipuo della politica quello di elaborare una strategia organizzativa sulla base della conoscenza di tutti i dati analitici provenienti dallo studio del territorio e della disponibilità economica. Tornando all’Unità di Melito dobbiamo rilevare che l’impossibilità di garantire la gestione di casi clinici complessi, con le possibili complicanze connesse, ed  i  turni di pronta disponibilità per carenza di personale, hanno determinato il trasferimento di pazienti presso l’ospedale Spoke di Locri o l’HUB di Reggio Calabria. Il Consiglio Metropolitano, che rappresenta 97 Comuni del territorio, si propone come luogo di confronto, mediazione e soluzione di problemi sanitari, attraverso la promozione di tavoli tecnici ai quali invitare tutti gli attori istituzionali della sanità reggina. Solo così – conclude Bova – la politica potrà riappropriarsi di una delle sue funzioni fondamentali, ultimamente spesso delegata ad altri rispettabilissimi Palazzi”.

 

Condividi sui social

A Santo Stefano in Aspromonte (RC) un tuffo nella storia alla Festa della Bandiera per il 170° anniversario del tricolore nazionale

(676) Grande partecipazione popolare ed una interessante prolusione storica per la tredicesima festa della Bandiera a Santo Stefano in Aspromonte. Il sindaco metropolitano di Reggio Calabria,

 

Giuseppe Falcomatà ha preso parte alle celebrazioni, organizzate dal Comune di Santo Stefano, con in testa il sindaco Francesco Malara, in collaborazione con il Parco Nazionale dell’Aspromonte e con la Consulta Giovanile di Santo Stefano, per l’anniversario della prima storica uscita del tricolore nazionale. Era il 29 agosto del 1847 quando per la prima volta, i patrioti di Santo Stefano, protagonisti dell’epopea risorgimentale, sventolarono quella che poi fu assunta come bandiera nazionale sulla piazza del paese. Esattamente 170 anni dopo, nella serata di ieri, sulla stessa piazza, la commovente cerimonia dell’alzabandiera, alla presenza dei rappresentanti del Comando Stazione dei Carabinieri di Santo Stefano in Aspromonte, con la straordinaria partecipazione dell’Associazione Nazionale Bersaglieri e con la Fanfara della Sezione di Reggio Calabria, che ha concluso un pomeriggio di studio e di confronto sul Risorgimento italiano e sul ruolo di Santo Stefano e di Reggio Calabria nell’epopea che portò, il 17 marzo del 1861, alla storica proclamazione del Regno d’Italia unita. Dopo l’inaugurazione dell’opera artistica murale, installata all’ingresso del paese, realizzata dalla Professoressa Daniela Autunno, hanno preso parte alla tavola rotonda pomeridiana, oltre al sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà, che ne ha concluso i lavori, e al sindaco di Santo Stefano Francesco Malara, cui era affidata la moderazione del convegno, anche i professori Elio D’Agostino e Carmela Cutrì, storici, cultori ed appassionati del periodo risorgimentale, ed in particolare delle vicende che, a cavallo della metà del XIX secolo, interessarono da vicino la comunità di Santo Stefano e l’intero comprensorio aspromontano. I due docenti hanno intrattenuto il numeroso pubblico di cittadini e turisti, con due lunghe ed appassionanti relazioni, con l’obiettivo di richiamare fatti e circostanze che portarono, nell’estate del ’47, alla prima storica uscita del tricolore italiano a Santo Stefano in Aspromonte, cittadina dal glorioso passato che dette i natali a patrioti nazionali del calibro di Domenico Romeo, Giannandrea Romeo, Pietro Aristeo Romeo e Stefano Romeo. Soddisfatto il sindaco di Santo Stefano che ha ringraziato i tanti cittadini che hanno voluto partecipare all’organizzazione dell’evento, divenuto ormai una vera e propria tradizione estiva nel piccolo centro aspromontano. “Eventi come la Festa della Bandiera richiamano ai valori fondanti della nostra comunità e ci ricordano – ha spiegato Malara – il grande ruolo che i nostri avi ebbero nella costruzione dell’Italia unita. Libertà e democrazia oggi sembrano valori scontati, i giovani pensano che siano sempre esistiti, ma in realtà non è cosi. E sappiamo quanto sangue fu versato, anche qui a Santo Stefano, durante il lungo e sofferto travaglio che portò alla nascita dello Stato italiano. Oggi più che mai dunque – ha aggiunto il sindaco di Santo Stefano – è fondamentale richiamarsi a quei valori, proprio per far capire ai più giovani l’importanza di riconoscersi nei colori del tricolore nazionale, purtroppo spesso vituperato da un dibattito politico attuale superficiale e populista”. A concludere le celebrazioni, l’intervento del sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà che ha ricordato l’importanza di approfondire le vicende che hanno segnato il percorso storico della comunità reggina “con l’obiettivo – ha spiegato il primo Cittadino – di costruire ed alimentare l’identità comune del nostro territorio, trasformandola in opportunità, anche in chiave turistica”. “Il nostro è un popolo che ha una grande dignità – ha aggiunto Falcomatà – che ha contribuito in maniera sensibile, anche su scala nazionale, a molti dei processi storici che oggi costituiscono la base fondante della nostra Repubblica. Approfondire questi aspetti, studiarli, attualizzarli e dibatterli, significa richiamarci alle nostre gloriose tradizioni, utilizzandole come traccia per i programmi di sviluppo da costruire per il futuro del nostro territorio. Un popolo senza memoria sia come un albero senza radici, è destinato a morire. Sono tante le iniziative promosse dall’Amministrazione comunale reggina e dalla Città Metropolitana in questo comprensorio, nell’area di Gambarie, di Santo Stefano e dell’intera vallata del Gallico – ha poi aggiunto Falcomatà parlando delle novità intervenute negli ultimi grazie all’ottima sinergia instaurata con gli enti territoriali dell’area aspromontana – investimenti che consentiranno di aumentare in maniera sensibile la dotazione infrastrutturale di questo territorio, alimentando la sua vocazione produttiva fondata principalmente sul settore turistico. Mi riferisco ad esempio al Parco Avventura di Forge, recentemente inaugurato, ai progetti inseriti nel Bando Periferie con la riqualificazione del borgo di Podargoni e dell’area di Tre Aie, al progetto Neveplast su Gambarie, per la destagionalizzazione dell’offerta turistica, al cosiddetto Contratto di Fiume, firmato nelle scorse settimane che vede il nostro territorio uno tra i primi in Calabria a dotarsi di una convenzione per l’accesso ai fondi regionali per lo sviluppo. Sono iniziative concrete che danno il senso del grande lavoro che stiamo portando avanti e che, già a partire dai prossimi mesi, con l’arrivo della stagione invernale, farà vedere nuovi ed importanti frutti”.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: è on line il nuovo portale della Città Metropolitana

(675) Uno strumento fondamentale, trait d'union tra Ente e cittadino, da oggi è attivo all’indirizzo www.cittametropolitana.rc.it. Il sito è stato progettato e implementato dal Servizio Informatico

 

della Città Metropolitana, seguendo le linee guida dell’AgID (Agenzia per l’Italia digitale). Avvicinare quanto più possibile l’utente/cittadino all’Istituzione attraverso una interfaccia user– friendly, dunque facilmente fruibile da chiunque, è lo scopo precipuo del sito: a partire da chi non ha grande dimestichezza col mezzo informatico, sino ai più giovani i quali, attraverso l’ottimizzazione che ne consente la consultazione anche dai dispositivi mobili (smartphone e tablet), potranno collegarsi in qualsiasi luogo, senza limiti di spazio. Tante le aree tematiche suddivise e ritagliate sugli specifici interessi del cittadino. Ampio spazio è riservato ad avvisi e provvedimenti dell’Amministrazione, bandi e Albo Pretorio; sezioni che verranno integrate con delle aree dedicate alla modulistica per poter scaricare e stampare i modelli in modo comodo e veloce. “Una grafica moderna ed elegante, e nello stesso tempo essenziale e di semplice consultazione – sono le parole del Sindaco Giuseppe Falcomatà – per incontrare le esigenze di tutti i cittadini residenti sul territorio metropolitano, e non solo. Il contatto tra Istituzioni e abitanti è fondamentale per aumentarne la qualità di vita attraverso il reperimento di informazioni in modo immediato e chiaro, aumentando, oltretutto, la percezione del lavoro che l’Amministrazione compie quotidianamente. Nello stesso tempo, è fondamentale per l’Istituzione stessa, che ha un mezzo in più per avvicinarsi quanto più possibile alle necessità dei cittadini. Il sito costituisce, dunque, una forma di dialogo moderna ed efficiente”. Un nuovo indispensabile strumento che faciliterà il cittadino negli aspetti quotidiani nell’interazione con la Città Metropolitana.

Condividi sui social

2765° anniversario della nascita di Reggio: Museo Diocesano ed Arena “Ciccio Franco” ospiteranno due importanti iniziative per celebrarlo

(671) Museo Diocesano e Arena dello Stretto, due splendide location, luoghi di cultura e di incontro, ospiteranno altrettante iniziative per festeggiare il 2765esimo anno della nascita di Reggio

 

Calabria, che ricorre il 31 agosto 2017. “Rinascere dal dolore” il titolo della mostra di Claudio Parmiggiani, che verrà inaugurata proprio il 31 agosto al Museo Diocesano e resterà aperta sino al 12 settembre. La mostra itinerante, organizzata da Amei (Associazione Musei Ecclesiastici Italiani), farà tappa a Reggio Calabria con uno tra i maggiori protagonisti del panorama artistico internazionale, per offrire ai cittadini metropolitani la possibilità di conoscere ed apprezzare l’artista contemporaneo e di ammirare le sue opere scaturite dal profondo legame che esiste tra l’uomo e tutto ciò che è sacro. In particolare un’opera, commissionata da Amei, senza titolo, si ispira ai terribili crimini commessi dalla mafia e verrà donato alla Casa del Beato Giuseppe Puglisi, sacerdote siciliano vittima dell’organizzazione criminale. L’Arena dello Stretto, invece, ospiterà, la stessa sera, il concerto sotto le stelle della cantautrice e cantastorie calabrese Francesca Prestia, autrice della famosa ballata dedicata a Lea Garofalo, vittima della mafia. Un vero e proprio percorso culturale quello proposto dalla Prestia che canterà brani del suo ultimo lavoro “Mare Nostrum”, trasportando idealmente gli spettatori attraverso le pagine della nostra storia, partendo dagli antichi miti sino a giungere ai giorni nostri sfruttando la potenza, oltre che della musica, della lingua dialettale e calabrogreca. Durante il concerto la cantastorie presenterà due brani da lei scritti e composti proprio per l’occasione. Si tratta di “Scilla”, nel quale, attraverso versi in greco antico tradotti dal prof. Daniele Macris, viene rievocata l’usanza della pesca del pescespada e nel quale si racconta del mitologico passaggio di Ulisse di fronte alle nostre coste; e poi il brano “La città del re” (Rhegion) in cui narra di Helios, delle Esperidi, di Anassila, di Ibico. Il mare, la storia, la poesia e la danza (tarantella) gli elementi cardine per celebrare la nascita di una grande città quale Reggio Calabria. Canto e voce narrante saranno corredati da immagini proiettate sullo sfondo del palcoscenico rievocando, così, lo stile dei cantastorie popolari di un tempo.  Chitarra classica e battente, lira calabrese, violino e viola, flauto e zufoli, tamburello e percussioni popolari, fisarmonica e contrabasso, gli strumenti che, sul palcoscenico, accompagneranno la splendida voce dell’artista. Così, in occasione dell’anniversario della nascita della nostra città l’Amministrazione della Città Metropolitana, guidata da Giuseppe Falcomatà, mette insieme due eventi straordinari da offrire all’intero territorio. Una riflessione sotto forma di arte su uno dei mali dei nostri tempi insieme ad un concerto che racconta la nostra storia, sulle note di tarantella e ritmi calabresi, per una giornata all’insegna della cultura, della rievocazione delle nostre radici e di un’identità tutta calabrese da riscoprire e custodire gelosamente.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Castorina interviene sulla questione Aeroporto

(670) “Duole dover constatare come la vicenda aeroporto continui a suscitare ancora accesi dibattiti, in particolare con affermazioni gravi e fuorvianti, senza alcuna attinenza alla realtà. Il Tito

 

Minniti è uno scalo importantissimo nell’ambito, come più volte ribadito, del bacino del Mediterraneo e della Città Metropolitana, e dal quale non si può assolutamente prescindere. L’aeroporto di Lamezia non può essere sufficiente a smaltire tutto il traffico calabrese e, lo ricordiamo, anche messinese. L’Amministrazione Falcomatà, infatti, ha avviato una politica di conurbazione che, attraverso una fitta rete di trasporti, metterà in stretto contatto i passeggeri provenienti dalla dirimpettaia Sicilia col nostro aeroporto. Tutto questo richiede tempo vista la situazione nella quale versava il martoriato scalo. In tale contesto risulta fondamentale la collaborazione tra la Regione Calabria e la Città Metropolitana  per un rilancio totale e definitivo. Arturo De Felice, Presidente Cda Sacal, offre grande garanzia per la delicata fase di ripresa nella quale lo scalo va incardinato, rappresentando una figura importante in questo percorso tortuoso di rinascita per il quale le Istituzioni, in particolare Amministrazione Falcomatà, si sta impegnando al massimo. E’ stata proprio la Città Metropolitana, mi preme sottolinearlo, a scongiurare la chiusura dell’aeroporto attraverso un importante intervento economico e, allo stesso tempo, programmando un ruolo attivo nella società che andrà a gestire gli scali. Con l’autorevole guida di De Felice si è inteso dare il via a una fase di risanamento all’interno di una società della cui gestione pregressa si è già ampliamente discusso. Il ruolo dei privati all’interno della società è fondamentale, ma lo stesso deve essere di supporto al processo di sviluppo che, senza aeroporti e con un sistema di strasporti precario, condannerebbe il nostro territorio all’isolamento con conseguenti ed ingenti danni sul piano economico, turistico ed occupazionale. E’ nostra ferma intenzione, come più volte ribadito dal Sindaco Falcomatà entrare all’interno della società per determinarne le scelte nell’ottica dello sviluppo dell’intera area metropolitana”.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: l’Assessore all’Ambiente Muraca «Tallini abbagliato, sulle tariffe dei rifiuti va trovata soluzione più equa»

(672) «Quanto sostiene il consigliere regionale Tallini, circa la volontà del Governatore Oliverio di favorire, attraverso la delibera 344 della Giunta Regionale, la città di Reggio Calabria ed il

 

sindaco Falcomatà, è pura fantasia». E’ quanto dichiara l’Assessore all’Ambiente del Comune di Reggio Calabria Giovanni Muraca rispondendo alle affermazioni del consigliere regionale di Forza Italia. «E’ evidente che Tallini ha preso un abbaglio, non avendo contezza dei dati reali – aggiunge Muraca – non so dove abbia preso le percentuali che elenca nella sua analisi, forse è rimasto fermo a qualche anno fa quando la città di Reggio Calabria era governata dalla sua parte politica. Di sicuro quanto afferma è lontano dalla realtà attuale del nostro Comune, giunto ad oggi ad una percentuale che sfiora il 40% di differenziata. E’ evidente che non solo dimostra di non conoscere assolutamente il nostro territorio, ma rivela la volontà di mistificare la realtà attraverso una lettura politica dei dati del tutto miope ed approssimativa». «Per quanto ci riguarda – ha aggiunto l’Assessore reggino – siamo certi che il Governatore Oliverio sarà in grado di trovare una soluzione sul tema scottante delle tariffe regionali per il conferimento dei rifiuti. L’aumento ipotizzato provocherebbe infatti una condizione generale di sofferenza finanziaria alla stragrande maggioranza dei comuni, finendo inevitabilmente per ricadere sulle spalle, e sulle tasche, dei cittadini calabresi. E’ chiaro che il criterio della progressività va mantenuto, salvaguardando e premiando tutti quei territori che in questi anni hanno compiuto i maggiori sforzi per l’aumento delle percentuali di raccolta differenziata». «Ci appelliamo quindi al buon senso della Regione – ha concluso Muraca – l’ottimo percorso compiuto in questi anni dal nostro Comune, che in appena 24 mesi è passato da una percentuale dell’8% a quasi il 40% di raccolta differenziata, dovrebbe essere premiato attraverso una soluzione più equa, che eviti di penalizzare i cittadini che con grande entusiasmo hanno abbracciato questa sfida, raggiungendo nella nostra città risultati di certo incoraggianti».

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: il prossimo 4 settembre il sorteggio per la selezione dei professionisti per gli incarichi di progettazione di tre opere del Patto per Reggio

(673) E’ stato pubblicato nei giorni scorsi sul sito del Comune di Reggio Calabria l’avviso pubblico per il sorteggio per l’individuazione dei professionisti dall’elenco degli operatori economici per

 

l’affidamento di servizi attinenti all’architettura ed all’ingegneria di alcune opere in programma con il Patto per Reggio Calabria nel settore Ambiente. A dare notizia dell’avvenuta pubblicazione una nota congiunta del Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà e del vicesindaco con delega al “Patto per Reggio Calabria” Armando Neri. Il sorteggio avverrà il prossimo 4 settembre alle ore 11:00 presso gli uffici del Settore Ambiente del Comune di Reggio Calabria. Gli operatori da selezionare sono in tutto 11, per incarichi di progettazione relativi al recupero ambientale dell’immobile ex Italcitrus (progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e relazione geologica) per un importo di 63.800 euro, il completamento del centro di raccolta a supporto della raccolta differenziata dei rifiuti urbani in località Condera (progettazione esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e relazione geologica) per un importo di 26.400 euro e il progetto di riqualificazione del Parco Botteghelle (progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione) per un importo complessivo di 13.350 euro. «Gli incarichi da conferire – si legge nella nota – riguardano alcuni importanti progetti finanziati con il Patto che quindi entrano oggi nella loro fase operativa. I progetti delle diverse opere previste stanno andando avanti e avranno importanti ricadute sul nostro territorio». «Non è un caso – prosegue la nota del Sindaco e del Vicesindaco – che per l’individuazione dei professionisti si sia scelto di procedere attraverso la modalità del sorteggio. E’ il segno di come, sulla spesa delle ingenti risorse previste con il Patto, si stia operando attraverso meccanismi fondati sulla trasparenza, secondo le disposizioni di legge e del Protocollo per la vigilanza preventiva firmato con la Prefettura, con la Procura e con l’Autorità Nazionale Anticorruzione. In questo modo – conclude la nota – come in più occasioni abbiamo avuto modo di affermare, il Patto per Reggio Calabria è un’occasione di coinvolgimento delle migliori risorse professionali presenti sul nostro territorio, che hanno la possibilità di contribuire operativamente alla stesura dei progetti, attraverso modalità impronte alla trasparenza ed alla legalità».

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Feste Mariane, le precisazioni del Comitato Corso Sud

(674) “Abbiamo letto con estrema attenzione la nota del Comune di Reggio, e, con spirito sempre costruttivo, ci sembra doveroso ed opportuno fare alcune precisazioni. Il tutto per rafforzare il

 

concetto che il Comitato Corso Sud (formato da circa 100 commercianti associati ed altrettanti cittadini residenti) è, e resta, un interlocutore non silente quando si tratta di segnalare criticità agli enti o esprimere un plauso quando le scelte, a nostro giudizio, sono positive ed utili per la città. Autorizzazione: sarà certamente un caso, ma l’autorizzazione parziale al nostro progetto denominato “Cultura Popolare” è arrivata qualche ora dopo la nostra nota stampa nonostante le iniziative erano da tempo inserite nel cartellone dell’estate reggina. Progetto “Cultura Popolare”: Quanto da noi illustrato al Comune lo scorso mese di maggio aveva ricevuto compiacimento dai vertici dell’Amministrazione comunale. La stessa Suap, più volte da noi interpellata, non aveva fatto alcun riferimento a divieti o limitazioni. Altro aspetto fondamentale è che il bando cui fa riferimento il Comune è stato redatto dopo la presentazione del nostro progetto all'Ente. Delle due l’una: o chi ha redatto il bando ha “dimenticato” quanto da noi esposto e protocollato, oppure le idee progettuali del Comitato non hanno avuto grande “fortuna”. Il Comitato, sottolineiamo nuovamente, non organizza spettacoli, ma si serve degli stessi, pagandoli di tasca propria, per promuovere la zona Sud del Corso Garibaldi e le aree limitrofe. La mancata autorizzazione per motivi di sicurezza di “quattro chioschi per la vendita ambulante”, così definiti dal Comune, strutture che avrebbero dovuto occupare una parte del marciapiede della Villa Comunale (per noi fondamentali per una forma di autofinanziamento) ci lascia basiti. Per questo ribadiamo la nostra impossibilità a realizzare gli eventi. Siamo convinti che non quattro, ma probabilmente saranno quaranta i chioschi (abusivi?) che insisteranno nella via principale della città, prima, durante e dopo il passaggio della Sacra Effige. Più volte siamo andati incontro alle esigenze del Comune, modificando il progetto, senza farlo pesare all’Ente, rinunciando ad una parte delle potenziali entrate proprio per spirito collaborativo. Tra l’altro, i reggini certamente ricorderanno le casette di legno che insistevano sul Corso Garibaldi proprio nel marciapiede della Villa Comunale, in occasione del Natale 2015, casette che hanno avuto apprezzamento per la loro particolare forma e pulizia. Appare quindi evidentemente che ad una richiesta legittima di mettersi in regola per la vendita di mostaccioli e giocattoli, questo avrebbero venduto le “quattro bancarelle” (non certamente alcolici) si risponde con un diniego che sa più di Stato di Polizia che di salvaguardia di ordine pubblico. Ma si tratta veramente di Decreto Minniti o di decisione dei vertici amministrativi locali? Da questo evinciamo che probabilmente qualche “nzodda” in più in vendita (autorizzata) sul Corso mette a rischio, per il Comune, la sicurezza dei cittadini. Per concludere ribadiamo che la Villa Comunale per noi resta un attrattore suggestivo. Non soltanto prima e durante le iniziative ma soprattutto dopo, ripulendola da rifiuti post eventi. L’idea di puntare su quest’area straordinaria, oggi forse non valorizzata abbastanza, sarà la chiave delle nostre prossime iniziative. O quanto meno dei nostri progetti”.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: ATAM, dall’1 settembre nuova validità abbonamento annuale urbano di linea, lo compri oggi e viaggi per 12 mesi

(669) Dal 1° settembre 2017 l’abbonamento annuale urbano di linea, dal costo di € 410,00, si attiverà dal momento dell’acquisto e avrà validità per i dodici mesi consecutivi. Quindi non più una durata connessa all’anno solare, dal 1° gennaio al 31 dicembre dell’anno di riferimento.

“Un’importante novità in casa ATAM – commenta l’Amministratore Unico, prof. Gatto – che garantisce più flessibilità e semplicità d’uso per i clienti che vorranno abbonarsi. Novità che si affianca ad una campagna promozionale denominata “AZERO”, lanciata dall’azienda di trasporto pubblico reggina poche settimane fa. Iniziativa che consente ai clienti ATAM di pagare in comode rate gli abbonamenti di linea e di sosta.” Per ulteriori informazioni è possibile recarsi presso l’ufficio Front Office di ATAM, sito presso il Terminal Bus di Largo Botteghelle (dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 ed il martedì e il giovedì anche in orario pomeridiano dalle ore 15.00 alle ore  17.00 ), scrivere una mail a frontoffice@atam-rc.it e consultare la pagina Facebook ufficiale @ATAM SpA.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: “Anche lo stolto se tace passa per saggio”, la nota del gruppo consiliare Pd

(665) “Anche lo stolto se tace passa per saggio”. Spiace constatare che ancora una volta la minoranza perda una occasione per stare in silenzio, lasciandosi andare ad esternazioni che mettono a nudo in maniera disarmante la natura e la sostanza di chi prova, attraverso tentativi

 

di fine stagione, di dimostrare all’opinione pubblica di essere sopravvissuti al caldo. Ci riferiamo alle reazioni, quelle si, assolutamente esilaranti del capogruppo di Forza Italia,  Antonio Pizzimenti, rispetto alla proposta, lanciata alcuni giorni fa dal sindaco Giuseppe Falcomatà di coinvolgere la città di Reggio all’interno di un dibattito di livello nazionale promosso dal noto architetto Stefano Boeri, autore del bosco verticale di Milano, in ordine alla possibilità di rafforzare la sicurezza dei centri storici con misure che ne preservino la bellezza, da cui il ricorso alla piantumazione di alberi di bergamotto, l'oro verde di Reggio Calabria. Giova ricordare a Pizzimenti e a tutta la minoranza che lo sostiene, che è costume e merito della amministrazione Falcomatà, sin dal suo insediamento, aver instaurato una modalità di relazione tra istituzioni e collettività che comporta la possibilità per i cittadini, in forma singola o associata, di contribuire al processo decisionale e all’attività programmatoria riguardo le scelte collettive. Si chiama partecipazione democratica. L’opposizione tuttavia ignora tale metodo che comporta l'attuazione della condivisione e della   inclusività, termini misconosciuti da chi invece preferisce imporre la propria volontà e gli interessi del gruppo dominante di turno. E lascia altresì solo un sentimento di disarmante tristezza, leggere le esternazioni di quei nostalgici della destra che fu, che riecheggiano il clamore delle feste e delle danze che si sono consumate nel corso degli anni duemila a spese delle somme destinate all' efficientamento dei servizi essenziali per i reggini e della programmazione per lo sviluppo. Evocare l’eco di notti radiofoniche e campagne mediatiche che non sono state sostenute da alcun progetto di sostanza per gli operatori del turismo e i turisti, a differenza di come si è fatto e si continua a fare nei noti centri balneari della costiera romagnola e toscana, fa pensare a quei palloncini gonfi di elio, destinati ad attirare i bambini nelle feste di piazza, che si afflosciano tristemente dopo pochi giorni, terminato l'effetto del gas che li fa volare. Non è accettabile che mentre questa amministrazione si impegna a restituire normalità, risanando i bilanci e reperendo risorse per assicurare i servizi essenziali con l'obiettivo di non rinunciare a pianificare la crescita, c’è ancora qualcuno che rimpiange il tempo dei balli e delle sfilate dei vip, finanziate a spese dei reggini a costi esorbitanti e con somme distribuite a organizzatori improvvisati. Non è, e non sarà mai questo il modo di sostenere e far rifiorire la città. A chi evoca gli antichi fasti di una corte che si divertiva sulle spalle e a spese del popolo, va tutto il nostro disappunto ma anche una dovuta considerazione. Probabilmente le pesanti ondate di calore di questa estate lasceranno presto lo Stretto. Ad alcuni con il ricordo di serate alticce passate nel ricordo di decenni di amministrazione spesi in maniera catastrofica che ha fatto fuggire centinaia e centinaia di giovani  talenti e padri di famiglia dalla città. Per noi, con la consapevolezza di un periodo di inalterato impegno a favore dei reggini nel costruire la possibilità concreta di un ritorno a casa e la consegna di una città risanata”. Il gruppo consiliare Pd (Castorina, Albanese, Delfino, Iachino, Marra, Minniti, Serranò).

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: il cordoglio del Sindaco Falcomatà e dell’Amministrazione comunale per la scomparsa del Dirigente Ingegner Marcello Romano

(664) Il Sindaco Giuseppe Falcomatà, la Giunta, il Consiglio e l’intera Amministrazione comunale di Reggio Calabria esprimono il loro cordoglio per la scomparsa del Dirigente Marcello Romano. «L’ingegnere Marcello Romano – si legge in una nota diffusa da Palazzo San Giorgio – è

 

stato un grande professionista, lavoratore instancabile, un uomo delle istituzioni, che ha fatto dell’impegno e del sacrificio, dell’abnegazione al servizio della pubblica amministrazione, una vera e propria missione». «E' nostra intenzione – ha aggiunto il sindaco Falcomatà – ricordare il suo fervido impegno a favore della nostra città, proponendo l'intitolazione in sua memoria di uno spazio all'interno della casa comunale. Rimarrà indelebile l’immagine caparbia di un uomo che fino agli ultimi istanti della sua vita ha continuato a profondere il massimo impegno, a servizio dell’Amministrazione e della città di Reggio Calabria, nonostante la malattia avesse già minato pesantemente il suo fisico». «Alla famiglia dell’Ingegnere Romano – conclude la nota – vada il pensiero commosso e riconoscente di tutta la Reggio onesta e laboriosa che in questi anni ha imparato a conoscere e riconoscere in lui l’immagine positiva della funzione pubblica».

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: l’Amministrazione comunale risponde al Comitato Corso Sud “Progetto approvato, purché rispetti le regole dell’avviso pubblico”

(666) In merito alle dichiarazioni diffuse a mezzo stampa, nella giornata di oggi, dal Comitato Corso Sud, è utile precisare che l’Amministrazione comunale di Reggio Calabria, a seguito delle verifiche esperite dagli uffici comunali competenti, ha inteso approvare il progetto di

 

attività artistiche e culturali presentato dal Comitato, da realizzare all’interno della Villa Comunale. L’unica variante rispetto a quanto rappresentato dal Comitato, purtroppo irricevibile, è la possibilità di installare quattro chioschi per la vendita ambulante di prodotti alimentari sul Corso Garibaldi, nell’area prospiciente la Villa Comunale, in quanto tale proposta non è contemplata dall’avviso pubblico finalizzato alla presentazione di proposte inerenti manifestazioni, spettacoli, eventi ed iniziative culturali da inserire nel programma dei festeggiamenti delle Feste Mariane 2017. Nè nello specifico regolamento, derivante dalla delibera di Giunta, che individua i luoghi in cui è possibile installare chioschi e banchi per la vendita di prodotti alimentari, tra i quali, anche per motivi di sicurezza, non è previsto il Corso Garibaldi, in quanto area interessata da manifestazioni pubbliche durante il periodo delle Feste Mariane e quindi sottoposta agli accorgimenti di safety, indicati nella circolare ministeriale diffusa dalla Prefettura di Reggio Calabria, che regola la capienza per le aree di svolgimento degli eventi pubblici, percorsi di accesso e di deflusso del pubblico, piani di emergenza ed evacuazione, spazi di soccorso e di supporto accessori. Si tratta di indicazioni di natura tecnica, assolutamente indisponibili e quindi non soggette a valutazioni politiche, alle quali tutti i soggetti, culturali ed economici, hanno dovuto, e devono, attenersi per l’organizzazione di manifestazioni all’interno del territorio comunale durante le festività mariane. La richiesta per la realizzazione dell’evento in oggetto, proposta dal Comitato Corso Sud, è dunque da considerarsi approvata, con le relative agevolazioni previste nell'avviso pubblico, ad esclusione della parte relativa all’installazione dei banchi per la vendita di prodotti alimentari sul Corso Garibaldi, che non possono essere allestiti per i motivi sopra indicati.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: lettera aperta dell’Assessore Nucera “I bambini non si toccano! In tanti si stanno già offrendo per ripristinare le giostre della scuola Galluppi ed il canestro di Parco Botteghelle”

(663) “Carissimi concittadini, chi di noi può affermare di non aver mai sentito dire: "I bambini non si toccano!”? Non è un motto, non è un modo di dire: è una regola! Regola non scritta, che appartiene ad un antico saper vivere, a una saggezza che, a volerne  ricostruire la storia,

ci si perderebbe nella notte dei tempi. Anche quando i rapporti di buon vicinato si incrinavano, i bambini dovevano restare fuori; in qualsiasi, diciamo così, "situazione incresciosa", essi venivano tutelati.

Perché? Perché i bambini rappresentano il futuro quando il presente sembra non offrire vie d'uscita; sono la speranza quando si è convinti di non riuscire più a sognare; sono la certezza che ciò che di buono c’è stato darà ancora frutto, come il seme di una pianta che ha radici profonde. Per questi motivi dobbiamo indignarci e fare sentire la nostra voce davanti ai danneggiamenti al Parco Botteghelle "F. Cacozza" del viale Calabria, all'incendio delle giostre per i bambini di Spirito Santo e dell'asilo di Santa Venere e, per ultimo, al furto delle giostrine della scuola dell'infanzia Galluppi.

Lasciare ai nostri figli la possibilità di avere qualche area dove giocare all'aperto o scuole dove possano formarsi è un nostro dovere, è il minimo che possiamo fare affinché in loro non si spenga l'ultima piccola fiammella di speranza che la nostra terra possa di nuovo primeggiare e che valga la pena rimanervi e viverci senza farsi adottare da Paesi lontani al servizio dei quali poniamo tutte le nostre abilità.

Si è riusciti a profanare tutto, ma ricordiamo la regola dei nostri padri: "I bambini non si toccano!”

Dopo gli ultimi due riprovevoli episodi accaduti nei giorni scorsi sono stati davvero tanti i cittadini che ci hanno chiamato per esprimere tutta la loro indignazione per quanto avvenuto. Qualcuno ha già proposto di poter contribuire personalmente per l’acquisto di un nuovo canestro e delle giostrine rubate. E’ il segno che la città è viva e che sono tantissimi i cittadini che attraverso il loro senso civico e di appartenenza, riescono a “risarcire” la città del male di quella minoranza rumorosa, per citare la stessa espressione richiamata oggi nella riflessione del vicesindaco Armando Neri, che vorrebbe tenerci in ostaggio.

La speranza non muore affatto. Anzi è proprio di fronte ad atti come quelli avvenuti in questi giorni che si liberano le energie più positive della città. Le associazioni si fanno avanti, i cittadini si rimboccano le maniche, con la voglia di ricostruire, di ripristinare i danni fatti da altri. Ancora di più in queste occasioni in cui ci sono di mezzo i bambini, destinatari incolpevoli di questi gesti insensati, si vede la vera anima positiva di Reggio Calabria”. Lucia Nucera, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Reggio Calabria.

Condividi sui social