Calcio, Lega Pro, girone C, I^ giornata: Fondi-Reggina, i convocati da mister Zeman

(370) Il tecnico Karel Zeman ha diramato l’elenco dei calciatori convocati per la prima giornata del campionato di Lega Pro tra l’Unicusano Fondi e la Reggina 1914 prevista per domani 28 agosto 2016 alle ore 16.30 presso lo stadio “Purificato” di Fondi. La lista dei venti convocati: 

portieri: Sala, Licastro;

difensori: Maesano, Cane, Gianola, Brunetti, Lo, De Bode, Cucinotti, Porcino;

centrocampisti: Bangu, De Francesco, Forgione, Botta;

attaccanti: Carpentieri, Lancia, Coralli, Bianchimano, Oggiano, Tripicchio.

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Bovalino e Reggio di Calabria: domenica sera tra vino e stelle con il Planetario Pythagoras. Doppio appuntamento per la chiusura del laboratorio itinerante estivo

(817) Si concluderà domenica 28 agosto, il laboratorio itinerante estivo organizzato dal Planetario Pythagoras, in collaborazione tra la Società Astronomica Italiana sez. Calabria, in sinergia con la Città Metropolitana, l'Ente Parco d'Aspromonte e il Gal – Area Grecanica, 

che ha visto protagonisti i comuni della provincia reggina nella diffusione della cultura scientifica e della conoscenza delle bellezze paesaggistiche del territorio.

Alle ore 21.00 sul Lungomare di Bovalino, l’astrofisico Marco Romeo e l’astronomo Giovanni Palamara guideranno il pubblico alla scoperta di stelle e costellazioni e delle nostre tradizioni popolari legate all'astronomia. Saranno svelati i perché dei nomi delle stelle, i perché delle forme rintracciabili nel cielo, i legami che uniscono i più vari personaggi che popolano la sfera celeste alla nostra cultura. Seguirà l’osservazione guidata con gli strumenti.

L’altro evento avrà luogo, invece, alle ore 18.30, presso l’azienda Vinicola Tramontana in contrada Mirto a Sambatello, che ha aderito al programma dell’estate Reggina entro cui l’iniziativa si inserisce. Non è casuale la scelta di concludere il programma all’interno di una azienda viti-vinicola. Il titolo del programma è, infatti: "La Scienza del vivere quotidiano tra la Gente d’Aspromonte". La prof.ssa Angela Misiano, responsabile del Planetario, prima della degustazione offerta dall’azienda, intratterrà il pubblico presente con una relazione dal tema: "Le strade del vino tra miti e leggende". Un excursus storico sulla nascita della vite e del vino e attraverso la lettura di alcuni versi delle "Opere e i giorni" di Esiodo si potranno ritrovare le radici di alcuni celebri vini calabresi ed i loro legame con il Cielo. Anche a Sambatello gli esperti del planetario, Carmelo Nucera e Rosario Borrello, guideranno il pubblico presente all’osservazione del Cielo ad occhio nudo e con gli strumenti.

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Lamezia Terme (Cz): CasaPound “Del tutto estranei a incendio, ora il PD si scusi”

(870) Come era già palese per chiunque fosse in buona fede CasaPound non è coinvolta con il "tentativo di incendio" ai danni della sede lametina del Pd. 

I nostri militanti hanno solamente compiuto un'azione politica legittima e simbolica, depositando dei sacchi neri, con dentro palloncini e carta e con sopra il simbolo dell’euro a voler simboleggiare il guadagno nascosto dietro il business dell'accoglienza”. Sono queste le dichiarazioni di Mimmo Gianturco, responsabile di CasaPound Calabria.

“Non siamo di certo dei visionari –spiega – accostando il Pd al business dell'accoglienza, come del resto dimostrano inchieste giudiziari come ad esempio la ben nota 'Mafia Capitale'. CasaPound – incalza Gianturco – si è sempre distinta per la sua ferma e corretta condotta politica, sia a livello locale che nazionale. Al contrario, più volte siamo stati protagonisti di vili attacchi alle nostre sedi o a nostri militanti da parte di persone facenti parte di un'area politica e culturale contigua e connivente con quella del Pd”.

“Inoltre – continua – mi preme sottolineare come il Pd lametino abbia gettato fango su di noi affermando che CasaPound ricorre alla violenza per trovare legittimazione nella città. Lo stesso deputato Barbanti ha parlato di un clima d'odio e di esasperazione che sarebbe posto in essere da CasaPound. Al contrario, è proprio l'additare un gruppo come CasaPound, composto da giovani, padri e madri di famiglia e che opera da anni alla luce del sole sul territorio, senza una minima prova a generare e alimentare odio politico. È più che evidente – prosegue – come a dare fastidio a queste persone siano le forti simpatie delle quali CasaPound gode a Lamezia, con un consenso popolare in costante aumento soprattutto da parte di persone che in passato si rispecchiavano in una sinistra ormai sempre più lontana dai bisogni dei cittadini, anti-italiana, favorevole all'invasione immigratoria in corso. I responsabili del Partito Democratico, – conclude – se avessero un minimo di umiltà, dovrebbero chiedere scusa. Temiamo però che ne siano sprovveduti".

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Premio Tropea: intervista ai Lou Palanca

(816) È da una verità a lungo taciuta, nascosta, che prende avvio “Ti ho vista che ridevi”. Dallo sconvolgimento della vita di un uomo “a metà” alla ricerca della sua vera identità. 

Il viaggio di Luigi potrebbe essere metafora del viaggio che deve compiere il Sud alla ricerca della sua vera identità. Tante vicende si intrecciano per raccontare la storia dell’emigrazione matrimoniale verso le Langhe che coinvolse le donne del Sud negli anni ’60. Questo libro è un esercizio di memoria collettiva, per riportare alla luce pezzi del nostro passato, pezzi di storia.

Chi sono i Lou Palanca? Descrivetevi con un aggettivo. Curiosi. Siamo un insieme persone interessate agli altri ed alla realtà che ci sta intorno. Siamo abituati a non dare nulla per scontato, a dubitare per principio, ma anche a difendere i valori che ci uniscono. Più che un aggettivo, però, crediamo che ci descriva meglio un sostantivo, ossia “collettivo”.

Cosa significa essere un “collettivo di scrittura”? Quali sono i limiti – se ci sono – e quali le positività e le potenzialità rispetto alla scrittura individuale? Essere un collettivo di scrittura significa mettere insieme immaginazione, abilità, tensione al dialogo ed al reciproco ascolto. Significa mettere da parte egoismi e gelosie, accettare che gli altri possano rimodellare il lavoro che il singolo ha svolto. Significa produrre narrazione corale. I limiti sono dati dalla fatica del confronto, che è inevitabile, ma per il resto noi rinveniamo solamente positività e potenzialità, perché ci sono più menti a pensare, più penne a scrivere, più punti di osservazione. E poi, l’idea del collettivo la replichiamo nella ricerca dell’incontro con altri scrittori, musicisti, attori, registi, per costruire insieme nuove narrazioni. Pensiamo sia un bel segnale, per una regione, come la Calabria, abituata agli individualismi ed alla litigiosità.

Storie nella storia. Intorno alla vicenda centrale dell’emigrazione delle “calabrotte”, ruotano tantissime altre storie dimenticate, seppellite: Ponziano Salerno e i sequestri in Calabria, la vicenda legata all’aereo di Ustica, la vicenda di Giuseppe Lorusso e Lorenzo Cotugno, di Roberto Peci. Tutte storie che si perdono nelle nebbie del tempo. Siamo un paese che non ama la memoria, che quasi fugge dalla stessa, proprio come scriveva Sciascia? In base alla risposta che hanno ricevuto i nostri romanzi da parte dei lettori ci verrebbe da affermare il contrario: ossia che il nostro Paese abbia fame di memoria, che si innamori delle storie che restituiscono voce alle vicende del nostro passato collettivo. Crediamo piuttosto che ci si sia disabituati ad esercitare la memoria e a coltivarne il gusto. Questa mancanza di abitudine è un pezzo dell’allentamento dei legami sociali che tutti sperimentiamo quotidianamente.

Triestina ci guarda con i suoi occhi stanchi e ci dice dall’alto delle sue rughe che della verità non sa che farsene, che nella casa antica di questo paese sperduto si può tranquillamente e felicemente rinunciare alla verità. La comare Triestina pronuncia parole che pesano come macigni. Si può rinunciare alla verità? Quante sono le storie dimenticate o accuratamente insabbiate nella nostra terra? Luigi, il nostro protagonista, ascolta la comare Triestina, ma dice che lui non sa sfuggire alla verità. Esistono una Calabria e un’Italia abituate all’ipocrisia, all’omertà, al “tirare a campare”, con le quali noi non ci identifichiamo, che avversiamo con i pochi strumenti di cui disponiamo, la narrazione in primo luogo. L’inquieta ricerca di Luigi è il nostro modo di camminare nella vita, il disincanto della comare Triestina è la voce dei semplici che non credono alle verità ufficiali e che, purtroppo, spesso non credono nemmeno alla possibilità di ribaltarle.

Cosa vi spinge a ricercare storie dimenticate, abbandonate nel ventre dell’oblio? È proprio l’oblio che le circonda a spingerci a farlo. Ci accorgiamo che si tratta di storie “potenti e dimenticate” e cogliamo tutta la forza che la loro narrazione può contenere. Il nostro collettivo di scrittura è nato intorno alla storia dell’omicidio di Luigi Silipo il primo aprile del 1965 a Catanzaro: un omicidio eccellente, unico nell’arco di trent’anni in città, eppure cancellato dalla memoria collettiva. Così come la storia delle “calabrotte”, di una emigrazione femminile individuale che abbiamo scoperto grazie al fondatore di Slow Food, il langarolo Carlo Petrini, quando lo abbiamo ascoltato affermare che “dietro al successo delle Langhe c’è il sangue delle donne calabresi”.  

Nella prefazione di Carlo Petrini si legge: “Ci salvano gli altri. È la lezione di questo bel romanzo. Gli altri, quelli a cui non pensiamo, quelli che non andiamo a cercare, quelli di cui sappiamo poco o niente. Quando stiamo per perderci, per esaurire le forze, loro arrivano e ci riportano al mondo.” Ma chi è l’altro oggi? L’altro è, appunto, quello che ci salva. L’altro è colui che ci inquieta, che ci interroga sul nostro essere umani, è il debole, è il diverso. L’altro è l’ospite, che per la cultura di derivazione greca è sacro e va accolto secondo le regole della “xenia”. L’altro è oggi in primo luogo, senza alcun dubbio, il migrante.

L’ascolto è il punto di forza di Luigi, protagonista del libro. È nell’ascolto che le differenze si contaminano. È grazie all’ascolto che lo straniero, ciò che avvertiamo come altro da noi, cessa di essere tale. C’è ancora capacità di ascolto nella nostra società? Esiste una intolleranza che fa leva sulla paura e la cui voce si leva più forte e udibile delle altre. Ma c’è una grande fetta di società che si muove sommessamente, a volte in silenzio, ed è capace di offrire non soltanto ascolto, ma comprensione, incontro, accoglienza. Nella partita culturale e politica che si gioca tra sguaiati e sommessi noi giochiamo nella squadra di questi ultimi, perché vogliamo una società di salvati, non di sommersi.

“Ti ho vista che ridevi” ha una struttura circolare, tutto si incastra perfettamente. Ogni storia, ogni pensiero. Il libro si apre con la storia di Dora (1965), emigrata al Nord e costretta a rinunciare al proprio figlio, e si chiude, ai giorni nostri, con la storia di Amina. Stesso destino a distanza di anni. La storia si ripete? Non impariamo nulla dal passato? La storia non si ripete, la storia offre degli spunti per capire se stessi e gli altri, a volte lungo un cerchio o una catena, talvolta dentro uno specchio. Dora parte da Riace a metà degli anni Sessanta del secolo scorso; Amina arriva a Riace nel corso di questo decennio. Il posto è uguale, il presupposto è diverso. Riace, con la sua esemplare capacità di accoglienza dei migranti, sembra dirci proprio che si può imparare, partendo dalla propria storia.

Qual è il messaggio che sperate di veicolare al lettore attraverso questo libro? Nella prefazione di Carlo Petrini c’è certamente il messaggio principale del libro, proprio quello che prima ricordavamo: “sono gli altri che ci salvano”. L’otto marzo, durante la presentazione di Alba, quando molti sindaci delle Langhe ringraziarono pubblicamente le 23 calabrotte presenti in sala per il ruolo svolto nella salvezza di quel territorio, ci fu però chiaro che più del messaggio contano i sentimenti. “Ti ho vista che ridevi” è il libro di quelle donne, è la loro storia, è il racconto di chi non ha sprecato la propria vita, di chi ha attraversato la miseria con dignità e determinazione, di chi si è inventato un modo e ce l’ha fatta.

Cosa si prova ad essere nella terna dei finalisti del Premio Letterario Nazionale “Città di Tropea”? Si prova soddisfazione. Si tratta di un premio importante, che avvicina il territorio alla lettura e per questi motivi sentiamo valorizzata la nostra opera. Noi siamo calabresi, il nostro editore è calabrese, raccontiamo storie che nascono in questa terra, ma che vogliono essere raccontate perché sono universali. In questo senso Tropea, che è unica per il suo paesaggio e i suoi prodotti e proprio per questo è conosciuta in tutto il mondo, ben rappresenta quel particolare che sa farsi universale.

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Gilda degli Artisti: il cantautore Cecè in concerto a Reggio Calabria

(815) Aperte le prenotazioni per lo showcase del cantautore reggino alla Gilda degli Artisti. Sarà il giovane artista reggino Cecè il protagonista del prossimo Showcase che si terrà domenica presso la Gilda degli Artisti di Reggio Calabria. 

Durante la serata l'artista racconterà la sua esperienza musicale ed i suoi progetti per il futuro che passano dal recente "Bivacco", un EP prodotto da poco prodotto ed ascoltabile in parte sulle piattaforme online. Continua l'estate alla Gilda degli Artisti e continuano le proposte di questa incredibile realtà reggina. "Possiamo continuare ad offrire, come alternativa ai soliti contesti, l'ambiente fatto di arte e divertimento che vorremo vedere e vivere. Con gli Showcase presentiamo un artista anche al di la del consueto spazio reggino, utilizzando i video come mezzo di diffusione sul web." ha commentato il Bak, a capo della GIlda degli Artisti. E proprio il video sembra il mezzo chiave per la comunicazione della Gilda, con dei Vlog che si rivolgono sempre più spesso alle persone che non sono legate al territorio reggino. "Penso che l'affluenza di turisti e semplici curiosi disposti a trascorrere del tempo negli scenari che hanno imparato a conoscere tramite il web parli da sola. E' stata un'estate di grandi cambiamenti ma anche di grandi soddisfazioni qui alla Gilda." Per tutte le informazioni riguardo l'evento e tutte le iniziative della Gilda degli Artisti è possibile consultare il sito www.gildaartisti.org.

 

 

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Mendicino (Cs): mercoledì 31 la presentazione del festival “Radicamenti 2016 – Festa della Seta”.

(814) Lunedì 29 agosto, alle ore 11.30 al Museo della Seta nel centro storico di Mendicino, il sindaco Antonio Palermo illustrerà alla stampa e al pubblico tutto il programma del festival “Radicamenti 2016 – Festa della Seta”. 

Il festival aprirà i battenti mercoledì 31 agosto e si concluderà domenica 4 settembre con il concerto (prima tappa della rassegna La Sila suona bee), sulla vetta di Monte Cocuzzo dove, a 1540 metri d'altezza sul livello del mare, si esibiranno Violante Placido e Musica Nuda, il duo composto da Petra Magoni e Ferruccio Spineti. Oltre agli artisti già citati vi ricordiamo che saranno presenti a Radicamenti 2016 Anna Mazzamauro, Giorgio Tirabassi, Giulio Rincione, Mimmo Calopresti e Eugenio Bennato.

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Calcio: Bocale ADMO, l’intero ricavato dalla campagna abbonamenti devoluto alle popolazioni terremotate

(369) Con lo slogan "Scendi in campo… per ricostruire" ha preso ufficialmente il via la campagna abbonamenti del Bocale ADMO per la stagione 2016/2017. 

Ancora una volta la società biancorossa ha scelto di impegnarsi nel sociale, puntando il proprio sguardo sulle zone del centro Italia funestate di recente dal tremendo sisma. Il Bocale ADMO ha deciso di devolvere l'intera somma incassata dalla vendita degli abbonamenti alle popolazioni vittime del terremoto. Sottoscrivere la tessera per la stagione 2016/2017 sarà quindi un gesto che andrà ben oltre il semplice ambito sportivo, divenendo invece un vero e proprio contributo solidale. Un motivo in più per abbonarsi al Bocale ADMO, e un invito ulteriore anche per chi sostiene altre squadre, nell'aderire a tale iniziativa. Il costo della tessera è a offerta libera a partire da 25 €, con la sciarpa ufficiale del Bocale ADMO in omaggio per chi sottoscriverà l'abbonamento. Le tessere saranno disponibili a partire da martedì 30 agosto e potranno essere ritirate presso la stazione di servizio Q8 dei fratelli Cogliandro, sulla statale 106 a Pellaro. * Responsabile Comunicazione.    

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Reggina 1914: 1600 gli abbonamenti sottoscritti e, da oggi, la possibilità di abbonarsi anche online

(368) La Reggina 1914 comunica che la campagna abbonamenti dopo otto giorni ha fatto registrare la sottoscrizione di 1600 tessere. 

Durante le prime giornate si sono riscontrati alcuni rallentamenti dovuti all’emissione della tessera del tifoso per coloro che sottoscrivono l’abbonamento. Tale operazione ha rallentato e non poco le operazioni di smaltimento dei flussi, operazione che non era possibile evitare in quanto si tratta di un adempimento obbligatorio per le società che militano nei campionati professionistici. In molte altre piazze la maggior parte dei sostenitori degli altri club, detenevano già una tessera del tifoso in corso di validità, mentre la Reggina, è bene ricordarlo, è stata ripescata tra i professionisti solo giovedì 4 agosto 2016, di conseguenza anche da questo punto di vista si è dovuti partire quasi da zero. 

La procedura per avere la Tessera del Tifoso è la seguente: prima della sua emissione, il sistema di biglietteria invia al Centro Elettronico Nazionale della Polizia di Stato (CEN), per via telematica, la richiesta di autorizzazione contenente i dati anagrafici del soggetto acquirente. Una volta ottenuta l’autorizzazione, nelle cinque postazioni adibite si può procedere con la sottoscrizione dell’abbonamento che verrà caricato sulla tessera stessa .

Per quanto sopra esposto, al fine di velocizzare e ridurre i tempi d’attesa, i nostri tifosi devono recarsi allo stadio “Oreste Granillo” muniti di fotocopia del documento d’identità, fotocopia del codice fiscale, due fototessera e il modulo per la tessera del tifoso compilata come indicato sul sito della società www.reggina1914.it nella “Sezione Abbonamenti”.

Nel caso in cui si fosse in possesso di qualsiasi tessera del tifoso, bisognerà verificare se la stessa sia ancora attiva.  Questo permetterebbe ai tifosi amaranto di non sottoscriverne una nuova e di conseguenza velocizzare le operazione per la sottoscrizione dell’abbonamento.

Purtroppo, nella maggior parte dei casi le tessere dei nostri sostenitori risultano scadute e/o invalidate dal sistema. Si chiarisce, altresì, che la tessera del tifoso costa € 8,00.

Per agevolare le operazioni di sottoscrizione, la Società comunica che a partire da lunedì 29 Agosto 2016 e fino al 3 settembre 2016 si effettueranno i seguenti orari: dal lunedi al sabato dalle ore 9 alle 20

Da sabato 27 agosto 2016, per tutti i possessori della tessera del tifoso in corso di validità e soltanto per i nuovi abbonati, sarà possibile sottoscrivere il proprio abbonamento al seguente link: http://www.go2.it/evento/abbonamento_2016_-_2017_urbs_sportiva_reggina_1914/2663

Pur comprendendo l’esigenza di rendere più efficienti le attività al botteghino, giova rimarcare, anche in considerazione di alcune comprensibili critiche, che le problematiche in questione non dipendono dall’organizzazione e dalla gestione della Società, ma da adempimenti obbligatori previsti dalla legge.

Infine per tutti i tifosi che volessero seguire le partite in trasferta della Reggina si ricorda che presso lo stadio Granillo, si potrà acquistare la scratch card di Sport Tube al prezzo promozionale di € 16,00 (19 partite) fino al 30 settembre 2016. In ogni caso, siamo certi che i nuovi orari e la modalità di sottoscrizione on-line permetteranno ai nostri sostenitori di abbonarsi con più facilità compiendo un vero e proprio “atto di amore” analogo a quello fatto dalla nostra dirigenza, la quale sta affrontando costi notevoli per riportare la Reggina sui palcoscenici che merita.

Forza Reggina, Forza Amaranto, buon campionato a tutti.

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Reggina 1914: la numerazione ufficiale delle maglie dei 25 amaranto

(367) La Reggina 1914 comunica che per la stagione sportiva 2016/17 i giocatori amaranto indosseranno i seguenti numeri di maglia:

 

1 Sala; 2 Maesano; 3 Baccillieri; 4 De Bode; 5 Gianola; 6 De Francesco; 7 Carpentieri; 8 Forgione; 9 Coralli; 10 Oggiano; 11 Tripicchio; 12 Licastro; 13 Lo; 14 Botta; 15 Kosnic; 16 Cucinotti; 17 Porcino; 18 Cane; 19 De Marco; 20 Bianchimano; 21 Bangu; 22 Comandè; 23 Brunetti; 24 Pelosi; 25 Lancia.

 

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Reggio di Calabria: Punta Pellaro, domenica 28 traversata di kitesurf per Unicef

(818) Nella mattinata di Domenica 28 Agosto a Punta Pellaro – Reggio Calabria, presso il Circolo Free Spirits, avrà luogo la prima traversata di kitesurf per Unicef. A causa del maltempo l’iniziativa, che era prevista ad inizio settimana, è stata infatti, rinviata.

 

Lunedì 29 Agosto, a partire dalle 18.30 – sempre al Circolo Free Spirits – saranno premiate le squadre vincitrici del torneo Unicef di calcio a 5 (1° classificato: “Borgo Grecanico”, 2° classificato “Cabareggio”, 3° classificato “ I Volontari Unicef”), del torneo Unicef di beach volley (1° classificato “I Cuga”, 2° classificato “I Bomboloni” 3° classificato “Il Free Spirits”) ed ancora, i primi tre classificati della traversata di kitesurf per la sezione maschile e la prima classificata della sezione femminile. Ospite speciale, nelle due giornate, sarà Luis Brito, noto campione di kitesurf. La realizzazione della manifestazione è stata possibile grazie all’impegno del Comitato Provinciale Unicef Onlus – Reggio Calabria, la collaborazione del Coni, il patrocinio del Comune di Reggio Calabria, dell' A.S.C. (Attività Sportive Conferenziate), del Circolo Velico Magna Grecia Wind Club e della Fipav. Saranno presenti alla cerimonia di premiazione, tra gli altri, Giuseppe Lombardo delegato Coni Reggio Calabria, Domenico Panuccio presidente provinciale Fipav, Clementina Tripodi referente provinciale del CSI, Paolo Saraceno presidente del Circolo Velico Magna Grecia Wind Club, Nicola Paris consigliere comunale con delega ai Grandi Eventi, Giuseppe Marino assessore alle Politiche Sociali e Comunitarie, Pietro Marino presidente provinciale Unicef, Isabella Palamara referente Unicef e Free Spirits, ed ancora, Benvenuto Marra speaker di Radio Touring. Dopo la premiazione, è previsto tanto intrattenimento con musica e balli in spiaggia. L’intera manifestazione ha avuto l’intento di promuovere l'operato dell'Unicef in campo internazionale e far conoscere in particolare, la campagna di Unicef Italia "Io come tu" che intende "ribadire il diritto alla non discriminazione dei bambini, degli adolescenti di origine straniera che vivono, studiano e crescono in Italia". * Referente Media e Comunicazioni dello Staff Volontari Unicef Melito P.S..

 

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Belvedere Marittimo (Cs): celebrata la Festa del libro sulla Terrazza del Museo del Mare

(819) Nello splendido scenario della terrazza del Museo del Mare di Belvedere Marittimo, nota località balneare del Tirreno cosentino, è stata celebrata la Festa del libro con la presentazione del volume di Vincenzo Mazzeo dal titolo Il potere della guarigione.

 

Curare e guarire. La medicina su misura per ogni persona che ha inaugurato la collana Salute e Benessere – Davide Ghaleb Editore, diretta dal docente di estetica Antonio De Sensi. Sono intervenuti all’iniziativa, moderata dallo scrivente, oltre ai già citati Mazzeo e De Sensi, Francesca Impieri, assessore comunale alla cultura; Antonello Grosso La Valle, presidente provinciale UNPLI; Maria Grazia Cianciulli, dirigente Licei “Tommaso Campanella” di Belvedere Marittimo; Francesco Antonio Rosselli, cardiologo – Ospedale di Castrovillari; Concetta Grosso, presidente provinciale CIF; Luigi Lupo, direttore de La Voce dell’ANC – Sezione di Cosenza e alcuni rappresentanti di associazioni che operano sul territorio. Una partecipazione attiva e qualificata che ha segnato positivamente un evento fortemente voluto da Antonello Grosso La Valle, presidente provinciale UNPLI.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: avviato il monitoraggio sulla migrazione post-riproduttiva dei rapaci

(57) Anche quest’anno il Parco Nazionale dell’Aspromonte ha avviato le attività di monitoraggio della migrazione post-riproduttiva dei rapaci tra Italia e Africa, nell’ambito dell’azione di sistema “Rete euromediterranea per il monitoraggio, la conservazione e la fruizione dell’avifauna migratoria e dei luoghi essenziali alla migrazione” effettuata in collaborazione con altri Parchi Nazionali.

 

Fino al 9 ottobre, con 100 giornate di osservazione su tre postazioni differenti, la migrazione dell’avifauna verrà monitorata sotto il coordinamento del responsabile servizio Biodiversità dell’Ente Parco Antonino Siclari e della dott.ssa Sabrina Santagati, a cui ci si può rivolgere per avere tutte le informazioni necessarie, anche ai fini di una partecipazione volontaria come “Osservatore” in una delle stazioni attive, in affiancamento agli esperti già presenti. L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, al fine di veicolare i risultati dell’attività posta in essere ed “accorciando” le distanze con gli appassionati e gli stakeholder, offrirà quotidianamente i dati del monitoraggio sul sito internet ufficiale. Lo scorso anno sono stati più di 30 mila, tra rapaci e cicogne, gli “individui” censiti. Per ogni informazione e per partecipare al monitoraggio da volontari è possibile inviare email all’indirizzo:  info.posta@parcoaspromonte.gov.it. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

 

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Reggio di Calabria: concomitaza Feste Mariane/Festa dell’Unità, Vacalebre (Alleanza Calabrese) “Le vergogne di Falcomatà & soci continuano”

(270) “Ci aspettiamo una riflessione di mons. Fiorini Morosini in merito alla data scelta, dal 7 al 10 settembre, dai vertici del PD per celebrare la festa regionale dell’unità a Reggio Calabria e di cui stiamo aspettando con ansia il programma. Guarda caso negli stessi giorni la Città sarà come sempre a fianco della sua “Padrona”.

 

Questi signori, ormai senza alcun tipo di pudore, stanno con questa scelta oltraggiando tutto ciò che di sacro hanno i Reggini e  che nei momenti più difficili hanno trovato rifugio sotto il mantello della loro protettrice. Crediamo che i proponenti di questa genialata siano il sindaco Falcomatà, il presidente del consiglio regionale Irto ed il capogruppo nonché segretario provinciale abusivo Romeo. Alleanza Calabrese rivolge loro i più vivi complimenti. Hanno fatto ciò che nessuna amministrazione, di qualsiasi colore politico, aveva mai realizzato. Mischiare i sentimenti intimi di un popolo con della becera propaganda politica. Utilizzare i mangiatori di paninu cu saddizzu come comparse e nella speranza che gli facciano da pubblico? Ma poi cosa festeggerà il PD durante la loro festa, vigliaccamente organizzata durante la festa della Madonna della Consolazione? La morte dei Reggini? La morte dei Calabresi? Seguirà la sacra effigie. Si presenterà a consegnare il cero. Gli consigliamo se è obbligato a farlo, anche perché non crediamo che sia un devoto, visto i suoi comportamenti, di mettersi una maschera. Si vergognino Falcomatà ed i suoi sodali. E si ricordino che Dio non paga il sabato. Il suo castigo, anche se tardivo, arriverà, implacabile, inevitabile. Reggio è una città che può dimenticare gli uomini ma non la sua Maria Santissima della Consolazione”. Il Presidente, Enzo Vacalebre.

 

 

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Villa San Giovanni (RC): parte il Goji Day del Goji Italiano. Oggi per tutta la giornata assaggi e degustazioni guidate delle preziose “bacche della felicità”

(813) “Un giorno intero all'insegna del rosso goji” è lo spot dell’iniziativa che si terrà oggi, sabato 27 agosto 2016, presso il CONAD del centro commerciale Perla Dello Stretto di Villa San Giovanni (RC). Le Bacche fresche di Goji italiano bio saranno alla portata di tutti con assaggi continui e smoothies vegani, gustosi e nutraceutici, in compagnia di Anna Aloi (dalla trasmissione a casa tua in onda su LAC – Canale 19).

 

I promoter e Anna Aloi saranno pronti a dispensare tanti consigli per come gustare, utilizzare, trasformare e cucinare le bacche fresche biologiche di #Gojiitaliano. E coloro i quali posseggono già una ricetta al Goji già pronta, possono condividerla al GOJI DAY in quanto potrebbe essere pubblicata sul prossimo libro-ricettario di Anna Aloi, tutto incentrato sui superfruits e i functional food e che seguirà la recente pubblicazione “Sapori di ordinaria eccellenza” (Pellegrini editore). “Il GOJI DAY è un modo per incontrare direttamente i numerosi followers del bio, delle Bacche di GOJI e dei red fruits, nonché per divulgarne sia le proprietà nutraceutiche che la versatilità in cucina, soprattutto in riferimento alla grande novità costituita dalle Bacche fresche di GOJI ITALIANO bio” afferma Rosario Previtera, presidente della Rete di imprese LYKION per la filiera multiregionale del GOJI ITALIANO. “E sarà un piacere” – continua Previtera – riuscire a regalare benessere, salute ed energia con un prodotto biologico e soprattutto Made in Italy”. Ulteriori tappe del GOJI DAY sono previste presso altri punti vendita CONAD delle grandi città e presso i negozi specializzati bio che propongono il GOJI ITALIANO.

Per info: info@gojiitaliano.com – Lo SPOT 2016

 

Su: Fruttaweb.com – Su FB: GOJI Italiano –  Su G+: Goji italiano – Su You Tube: Goji Italiano

 

Sito web: www.gojiitaliano.com

 

Rete di Imprese “LYKION” per la Filiera multiregionale del GOJI ITALIANO

 

Via Nazionale, 668 – 89018 Villa San Giovanni (RC)

 

Tel. 0965/79.43.23 – rete.lykion@gojiitaliano.com

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Reggio di Calabria: i Consiglieri metropolitani “Nessuna aggressione, nessuna polemica, nessuno scontro. Solo correttezza istituzionale”

(272) “Nessuna aggressione politica, nessuna polemica, nessuno scontro, tantomeno personalizzato come si vorrebbe far apparire, solamente la volontà di chiarire ciò che sta avvenendo soprattutto a beneficio dei cittadini che guardano con grande attenzione, e grandi aspettative, alla nascita di questo nuovo Ente.

 

Qui non è una questione politica ma di correttezza istituzionale. Non esiste alcuna dicotomia tra Raffa e Falcomatà. Chi tenta di mettere la questione su questo piano sta certamente sbagliando il tiro. L’ordine del giorno votato dal Consiglio Metropolitano è chiarissimo. Siamo di fronte alla necessità di accelerare l’iter di costituzione del nuovo Ente, che è guidato da rappresentanti democraticamente eletti con un affluenza al voto elevatissima, dalla quasi totalità degli amministratori dei Comuni della Città Metropolitana.

Siamo convinti che ognuno abbia il preciso dovere di anteporre sempre il bene delle istituzioni al proprio destino personale. Crediamo che perpetrare il regime di prorogatio per qualche decina di giorni o qualche mese non avrebbe alcuna utilità per l’Ente, ma soprattutto non la avrebbe per i cittadini, che attendono che la Città Metropolitana entri davvero nel pieno delle sue funzioni. Guardiamo a ciò che è avvenuto in altri contesti, ad esempio a Venezia o Messina, dove il processo di transizione è stato gestito conferendo agli eletti l’agibilità più assoluta. Abbiamo affermato chiaramente in Consiglio Metropolitano che la richiesta di dimissioni nei confronti del Presidente Raffa non è un’offesa verso la sua persona, ma risponde alla necessità di accelerare l’iter e conferire pieni poteri alla Città Metropolitana.

 

Non ha senso continuare a trincerarsi dietro le debolezze della Legge Delrio. Nonostante questa riforma abbia avuto il merito di rispondere ad una domanda di rinnovamento attesa da anni, è vero che alla luce dei fatti il testo normativo necessita quantomeno di una revisione. Nessuno mette in dubbio che la riforma abbia dei limiti o delle mancanze da colmare sul piano interpretativo. Lo abbiamo affermato durante la prima riunione del Consiglio Metropolitano e lo stesso Sindaco Falcomatà ha sollevato la questione anche nelle sedi romane. Ma proprio in virtù di questi aspetti è bene ricordare come altri Presidenti di Provincia in Italia abbiano superato il vulnus riscontrato, dimettendosi responsabilmente alla scadenza naturale del mandato o all’elezione del Consiglio Metropolitano e consegnando pieni poteri a quest’ultimo ed al Sindaco Metropolitano, senza che venisse nominato alcun commissario. Nessun timore dunque, il caso di Venezia è emblematico. E per citare le parole della ex Presidente della Provincia di Bologna Beatrice Draghetti, riteniamo che “quando le norme in vigore sono deficitarie é importante fare di tutto per compensare una situazione sfavorevole, che danneggerebbe l’erogazione dei servizi e la sicurezza dei cittadini”. 

 

L’invito dunque deve essere quello di abbassare i toni. Non c’è alcuna volontà di andare contro, semmai la necessità di guardare avanti, di rispondere in modo celere ed efficace alle esigenze che il territorio ci sottolinea. Riteniamo sia il momento di dimostrare grande compattezza e senso delle istituzioni. Il Presidente Raffa valuti non perda questa occasione”. I Consiglieri metropolitani: Riccardo Mauro, Caterina Belcastro, Filippo Bova, Antonino Castorina, Salvatore Mafrici, Demetrio Marino, Antonino Nocera, Filippo Quartuccio, Fabio Scionti, Pierpaolo Zavettieri, Giuseppe Zampogna e Domenico Giannetta.

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Reggio di Calabria: il Parco Ecolandia ed il Face Festival devolvono a favore delle popolazioni colpite dal Terremoto una parte dell’incasso del concerto “A Night in New York: Emmet Cohen Trio”

(811) Come anticipato nell’immediatezza della triste sciagura che ha colpito le popolazioni del centro Italia, la Direzione artistica ed organizzativa del Face Festival, in pieno accordo con la Direzione e tutto il personale del Parco, hanno deciso di devolvere una parte dell'incasso a favore delle iniziative previste a sostegno delle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto.

 

In tal modo, il Parco Ecolandia ed il Face Festival, manifestando anche la solidarietà degli artisti, intendono essere vicini alle tante famiglie che, in questo momento, stanno vivendo un dramma di dimensioni incredibili. Il concerto "A Night in New York: Emmet Cohen Trio" era programmato da molto tempo, e, anche con la musica, gli organizzatori intendono manifestare concreta solidarietà alle popolazioni colpite. Oltre a ciò, sarà presente una delegazione della Caritas Diocesana con un punto di raccolta fondi, presso il quale chiunque vorrà potra fare una donazione a favore delle popolazioni colpite dal Terremoto. Ecolandia darà successivamente conto degli importi raccolti e della destinazione che gli stessi avranno, per il tramite della Caritas. Appuntamento dunque Domenica 28 agosto 2016 alle ore 21.30 al Parco Ecolandia, fra le mura della Fortezza, per un concerto di grande prestigio e fascino. “A night in New York: the Emmet Cohen Trio”. Ricordiamo che, con questo concerto, il Parco Ecolandia ed il Face Festival avviano la collaborazione con uno dei maggiori festival Italiani, il Peperoncino Jazz che, per la prima volta, fa tappa a Reggio Calabria, in virtù di una forte comunità di intenti, considerato che il Peperoncino Jazz ha sempre scelto dei luoghi molto suggestivi della Calabria come chiostri, piazzette storiche, castelli, fortezze, associandole ad artisti internazionali. In questa ottica, il Parco Ecolandia costituisce un luogo ideale ed un entourage che lavora con grande senso estetico e con uno sguardo al contemporaneo ed all’avanguardia.

 

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Reggio di Calabria: Pellaro, domenica 28 agosto un appuntamento THUNico ricco di tante novità

(808) Domenica 28 agosto, dalle ore 16,00 nel THUN Shop del Centro Commerciale Porto Bolaro di Pellaro un evento un po’ particolare dove sarà possibile ammirare e scegliere quanto di più bello THUN ha creato per gli appassionati ed i curiosi.

 

Da sempre il marchio è capace di sorprendere con oggettistica che si lascia ammirare e "ricordare" con migliaia di oggetti e ninnoli per ogni gusto e per ogni occasione, sempre accompagnate dalle parole d'ordine che restano "allegria e colore". Ad attendere i soci ed i curiosi ci sarà Daniela Latella, Store mamager, ed il suo team. “La bomboniera, il ricordo, sono un atto gentile – commenta Daniela Latella Store Manager del Thun Shop – dei pensieri sentiti per ringraziare chi ha condiviso una giornata piena di gioia e d'affetto o ha contribuito a rendere speciale un evento personale. Per ogni occasione, che sia il matrimonio, il battesimo, la laurea o la comunione bisogna trovare quella giusta mai banale e che rappresenti la persona che festeggia”. Con questo evento – continua la Latella –  vogliamo presentare le nuove collezioni dedicate alla cerimonia e ai cadeaux da regalare. Ma non solo. Tante sono le idee anche per gli altri eventi che costellano la vita di una persona tutte ideate e create a mano da THUN e che regalano emozioni e augurano bene e positività a chi li riceve. Basterà avvicinarsi agli scaffali per entrare di diritto nel mondo THUN che non lascia mai indifferenti e che invita a scegliere ciò che è più vicino al proprio personalissimo gusto. Scandire il tempo, o sorridere con dolcezza, sono il "leit motiv" di un marchio che è sempre una garanzia. Non mancheranno gadget e sorprese per i visitatori, che potranno così cogliere a pieno il senso di un mondo fatto di oggetti che arredano, che possono essere scelti come "ricordo" per una ricorrenza, o semplicemente come compagno di giorni che meritano il giusto colore e la giusta allegria. Inoltre, fino alla prossima settimana, per chi sceglierà e prenoterà gli oggetti THUN come ricordo di un evento importante della propria vita sarà omaggiato di un dono speciale: il cucchiaio per la confettata personalizzato.

Per Informazioni:

 

THUN SHOP PORTO BOLARO

 

Centro Commerciale Porto Bolaro Carrefour

 

Via Nazionale 66 – San Leo Pellaro

 

Telefono: 0965/675116 email: porto.bolaro@thunshop.it

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Reggio di Calabria: Anassilaos, domenica 28 incontro con Vincenzo Mazzeo

(812) Ancora un incontro promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos. Domenica 28 agosto alle ore 21,00 presso il Chiostro di San Giorgio al Corso il Sodalizio reggino incontra Vincenzo Mazzeo autore del libro “Il potere della guarigione/curare e guarire”.

 

“Per aprire e scoprire il substrato più segreto e fecondo del testo – scrive Antonio De Sensi, docente di Estetica – sembra opportuno contestualizzarlo nell’attuale ricerca sulla visione olistica della salute concepita come fenomeno multidimensionale degli aspetti fisici, psichici, spirituali, ambientali e sociali tra loro interdipendenti. Il raggiungimento dello stato di salute diventa un percorso di integrazione che sfocia in uno stato di benessere biologico, psicologico e sociale e che, di conseguenza, permette di migliorare la qualità della propria vita. In quest’ottica, l’adozione della medicina su misura per ogni persona viene legittimata dall’approccio terapeutico personalizzato e dal nuovo ruolo riconosciuto al singolo paziente che diventa persona attiva quando partecipa, in modo conscio e soprattutto inconscio, all’origine e allo sviluppo della sua malattia, come anche della sua guarigione. Il libro, che inizia con un’intervista formativa condotta da Peter Roche de Coppens e prosegue con le branche della medicina e presidi  terapeutici utilizzati dall’autore, è attraversato da una vena di poetica autobiografia professionale, nella quale si possono lucidamente leggere indicazioni per l’acquisizione di specifiche competenze mediche fino ad arrivare al Riequilibrio Psico-Spirituale coniato dallo stesso autore. Si tratta – secondo De Sensi –  di un modello terapeutico che cura e soprattutto istruisce la persona interessata sul processo di autoguarigione, sul significato benefico della malattia, e sulle possibilità di modificare quegli aspetti della sua vita che l’hanno condotta ad essa. All’incontro interverranno Ida Nucera, giornalista, Gaetano Morgante, medico chirurgo, Antonio De Sensi, docente di estetica e l’autore,  Vincenzo Mazzeo, medico odontostomatologo, che dal 1989 vede nella kinesiologia applicata all’odontoiatria lo strumento ideale per ampliare ed approfondire la sua visione sull’odontoiatria e sulla medicina così da dedicarsi allo studio dell’Omotossicologia, dell’Omotossicologia odontoiatrica, dell’Omeopatia, della Floriterapia, dell’Omeosinergia, della Medicina Tradizionale Cinese, della Nuova Medicina Germanica, del Riequilibrio Neuro-Emozionale, dell’EMDR, del Psych-K arrivando ad elaborare una sua tecnica terapeutica specifica chiamata “Riequilibrio Psico-Spirituale” (RPS), per la salute dell’essere umano, inteso come una indissolubile unità di Corpo, Mente e Spirito. 

 

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Tropea (VV): Godano (Anniversario Liberazione di Tropea, 23 agosto 1615) “Grazie a chi ha contribuito alla riuscita della parata storica”

(810) "In qualità di presidente del Comitato “Anniversario Liberazione di Tropea (23 agosto 1615)” desidero nuovamente ringraziare tutte le persone e le associazioni che hanno contribuito alla più che positiva riuscita della parata storica del 23 agosto scorso.

 

In primis ringrazio i componenti del comitato costituitosi l’anno scorso in occasione del quarto centenario della Liberazione di Tropea dal principe di Scilla Vincenzo Ruffo: Francesco Apriceno, Saverio Muscia e Pasquale Rizzo. Ringrazio le persone e le associazioni che hanno contribuito economicamente alla realizzazione dei dieci stendardi bifacciali con citazioni e poesie celebranti Tropea realizzati dall’Agm Srl e collocati lungo il Corso Vittorio Emanuele III dall’Edil Service di Marco Ostone: la Consulta delle Associazioni del territorio presieduta dall’avv. Ottavio Scrugli; l’associazione storico-culturale “I tri da’ Cruci” presieduta da Nicola Cricelli; l’Accademia degli Affaticati presieduta dall’avv. Michele Accorinti; gli sponsor Acqua degli Dei di Fabrizio Giuliano e Fabio Muzzupappa; Jean Louis David di Fortunato Baldo; il già sindaco di Tropea dott. Giuseppe Rodolico, la dott.ssa Rosalia Rotolo, l’avv. Romana Lorenzo ed Elvira Chiocchi per il progetto grafico. Un vivo plauso ai due gruppi folk “Le Chiazzarole di Tropea” di Marcella Romano e “Città di Tropea” di Andrea Addolorato, i quali con festosa professionalità hanno dato vita al corteo storico in costume d’epoca e dilettato per tutta la serata i tanti partecipanti con balli e musiche per le vie del Centro Storico. Un caloroso abbraccio a Maria Grazia Teramo e alle sue splendide attrici di LaboArt che in Piazza Ercole hanno letto alcune poesie celebranti Tropea, infondendo al pubblico immense emozioni. Un grazie di cuore a Saverio Muscia, che oltre ad essere pilastro portante del nostro Comitato è presidente dell’Associazione Musicalmente Tropea, colonna sonora dell’estate tropeana. Grazie a lui la parata storica si è giovata delle due musiciste Sharon Tomaselli al violino e Francesca Staropoli al pianoforte e dell’attore Antonio Conti che ha vestito il ruolo di banditore. Ringrazio per averci fornito anche quest’anno i vestiti d’epoca, la dirigente degli ISS di Tropea prof.ssa Beatrice Lento e la prof.ssa Maria Domenica Ruffa. Infinita gratitudine va a Rita Mazzitelli in Calamita, per averci fornito gratuitamente più di trenta magnifici costumi. Un ringraziamento speciale va al Residence “La Gornella” per aver ospitato alcuni attori giunti appositamente per l’evento. Per dare ulteriore solennità alla parata del Corso, Eleonora Caputo e Carlo Barone-Adesi hanno esposto dai loro palazzi damaschi e drappi colorati. Ineccepibile è stata l’organizzazione per l’ordine pubblico da parte della Polizia Municipale di Tropea e del corpo degli ausiliari. Un sentito ringraziamento va alla signora Marianna Locane per aver composto con cura le corone d’alloro. Tutte le fasi della parata storica sono state riportate in diretta web e successivamente montate in un bel video già fruibile su youtube dal direttore di tropeaedintorni.it Salvatore Libertino e Daniela Stroe, verso i quali va tutta la stima e la gratitudine per il prezioso servizio che rendono assiduamente alla comunità tropeana. Poco prima della sistemazione della corona d’alloro sull’epigrafe celebrativa, il prof. Saverio Di Bella ha voluto ricordare i tre grandi requisiti grazie ai quali Tropea più di quattro secoli fa fu dichiarata città libera e demaniale e non soggetta ad alcun atto di vendita: Nobiltà, Bellezza e Antichità. Oggi credo fermamente che quella stessa “Nobiltà” si rifletta nell’associazionismo e in tutti i concittadini volenterosi e propositivi che dedicano il proprio tempo con impegno e dedizione per promuovere e migliorare Tropea. La Consulta delle Associazioni e del territorio è un esempio eminente di quanto descritto sopra, e proprio in una fase così incerta e turbolenta della storia tropeana, la sinergia tra mondo delle associazioni, mondo delle scuole e delle imprese potrà indubbiamente contribuire al rilancio di Tropea. Sempre per esaltare e tutelare la “Bellezza” di Tropea, esorto i miei concittadini e tutti quelli che amano la nostra terra a sostenere la campagna di raccolte firme per candidare la Rupe di Tropea come Luogo del Cuore del FAI. Con una semplice firma si potrà contribuire a valorizzare la Rupe di Tropea e quindi tutto il suo Centro Storico. Terzo requisito, l’“Antichità”, sarà oggetto di un’iniziativa convegnistica del Club Unesco di Vibo Valentia presso il Museo Diocesano domenica 28 agosto alle 20:30 in occasione della prima edizione de “Il Mediterraneo racconta…dai siti archeologici agli antichi sapori” con illustri relatori e laboratori tematici inerenti l’ambito archeologico. Per l’occasione invito tutti i miei concittadini a parteciparvi".

 

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Reggio di Calabria: terremoto Centro Italia, Stellitano (Forza Reggio) “Pronti a dare una mano”

(271) “La nostra Associazione di Volontariato attiva da due anni sul territorio comunale di Reggio Calabria con sede a Mosorrofa, anche se non iscritta all'albo della Protezione Civile, è pronta con i suoi volontari a recarsi ad Amatrice e nelle altre zone colpite dal sisma per prestare assistenza ad anziani e persone invalide

 

e/o montaggio tende visto l'esperienza l'accumulata negli anni presso altre associazioni di Protezione Civile e per le attrezzature a disposizione. Comunque a giorni valuteremo con le altre associazioni l'eventuale nostro appoggio anche per la raccolta di farmaci in quanto al momento c'è molta richiesta. Si invita la popolazione a non avventurarsi in raccolte locali di indumenti e generi alimentari in quanto la protezione Civile Nazionale ha comunicato che al momento non c'è né bisogno anche perchè hanno abbastanza materiale”. Il Presidente, Demetrio Stellitano.

 

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