Vibo Valentia: il “Calabria Film Festival” ricorda Vittorio De Seta con un documentario ed un riconoscimento
Un omaggio ad un maestro del cinema, siciliano di nascita ma calabrese d’adozione. Un riconoscimento ad un regista che non c’è più, ma che con i suoi documentari ha offerto al pubblico spaccati di vita vera. Il Calabria film festival vuole ricordare la figura e l’importanza che Vittorio De Seta ha rappresentato nel panorama cinematografico nazionale. Per questo, in occasione della seconda giornata, quella del 15, alle ore 17.30 all’auditorium della scuola di Polizia di Vibo Valentia, verrà proiettato, per la sezione “Paesaggi doc”, il documentario “In Calabria”, del 1993, dal quale traspare il suo profondo legame con questa terra, descritta come luogo di incontro e di scontro, di accoglienza e di rabbia. L’ultima sua opera è datata 2006, quando ha realizzato il lungometraggio – che ha partecipato fuori concorso al Festival di Venezia – “Lettere dal Sahara”, sulla vita di un migrante africano in Italia. All’inizio della sua carriera, negli anni ’50, ha realizzato diversi documentari, ambientati prevalentemente in Sicilia e Sardegna, nei quali il proletariato meridionale è descritto con potente espressività. “Isola di fuoco”, ambientato nelle isole Eolie, è stato premiato come miglior documentario al Festival di Cannes del 1955.
Di lui si ricordano anche “Banditi a Orgosolo”, del 1961, “Un uomo a metà”, del 1966. Del 1972 è una miniserie di successo, prodotta per la Rai, “Diario di un maestro”. L’organizzazione del Calabria film festival, dunque, intende ricordarlo e omaggiarlo. Non solo con la proiezione del suo “In Calabria”, grazie alla quale il pubblico che ancora non lo conosce potrà imparare ad apprezzarne le qualità di regista e documentarista attento e rigoroso, ma anche con un gesto concreto, la consegna, in occasione della cerimonia conclusiva del 17 dicembre a palazzo Gagliardi, di una targa ricordo da parte di Giuseppe Amelio, sindaco di Sellia Marina, in provincia di Catanzaro, terra adottiva di De Seta che aveva dato i natali a sua madre. Il registra siciliano, nato a Palermo e scomparso all’età di 88 anni il 28 novembre scorso nella “sua” Sellia Marina, era stato anche uno dei protagonisti della prima edizione del Calabria film festival, svoltasi nel 2008 a Cosenza, durante la quale era stato insignito di un riconoscimento. Quella di giovedì prossimo, quindi, sarà un’altra occasione per ricordarne le qualità e sottolineare il forte legame del grande autore con questa terra.
Curiosità. Andamento dei risultati: la percentuale punti è ancora in discesa, dal 60% della 17ma al 54% attuale (18ma). Il trend mese per mese: dalla percentuale massima del 73% all’attuale del 33,3%. Serie partite: per la prima volta risultato ad occhiali, lo 0-0 mancava da Reggina-Novara dei playoff della scorsa stagione. E’ il secondo pari interno dopo l’1-1 con il Grosseto. Rispetto alla passata stagione: +1 in classifica, +3 reti segnate e -11 reti subite. Sconfitte (raffronto tra le prime 8): Torino 1, Sassuolo 3; Verona e Padova 4; Reggina e Pescara 5 e Varese e Grosseto 6. Prestazioni individuali. Emerson presente per tutti i 1530 minuti giocati. Campagnacci ha toccato quota 50 in stagione regolare (52 in totale le maglie amaranto). Cittadella-Reggina, i precedenti. La storia inizia il 20.02.2010 con una sconfitta (1-0 con gol di Bellanzini) Si è giocato solo in B con un bilancio di una vittoria (quella del 09.11.2010, 2-1 per i reggini con doppietta di N. Viola grazie ai due rigori concessi a replicare al vantaggio iniziale dei padroni di casa ad opera di Dalla Bona) ed una sconfitta (il 20.02.2010 0-1 con gol di Bellanzini).
La Regione, grazie al lavoro che l’Assessorato all’Internazionalizzazione guidato dall’Assessore Fabrizio Capua sta portando avanti, è presente – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – alla Fiera internazionale dell’Artigianato con le eccellenze calabresi dei settori della nautica, moda e delle proposte per la casa (nella foto lo stand calabrese). “L’obiettivo – ha commentato l’Assessore Capua – è quello di consentire ad ogni azienda calabrese di esprimersi, confrontandosi con il meglio dell’artigianato che oggi c’è sul mercato internazionale. La Fiera di Milano è un’altra tappa alla quale non abbiamo voluto mancare, cogliendo l’opportunità di proiettare le nostre professionalità e specificità anche in questo difficile mondo dell’artigianato”. All’ “Artigianato in fiera”, evento unico al mondo, le aziende calabresi presenti, coordinate dalla Dirigente regionale Saveria Cristiano e da Matteo Belgio, Capo della Segreteria dell’Assessore all’Internazionalizzazione, sono: 
Ieri, 08.12.2011 alle ore 08,00 circa, in Gioiosa Jonica (RC), i Carabinieri della locale Stazione, coadiuvati da militari della Stazione di Roccella Jonica (RC) e del 2° Plotone della Compagnia Speciale G.O.C. di Vibo Valentia, in ottemperanza al provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso in data 07.12.2011 dalla Procura della Repubblica di Locri (RC), procedevano ad eseguire la misura nei confronti di: Hotin Lacrimioara, cl. ’67, e Florea Alisa Lamiita, cl. ’89 (nelle foto). Le predette sono ritenute responsabili del reato di rapina effettuata in data 24 novembre 2011, alle ore 17.00, ai danni di Calvi Elisabetta, nata a Martone (RC) il 12.09.1947, ivi residente in vico Colletta n. 26, e del convivente Agostino Peppino, anch’egli nato a Martone il 19.08.1917, pensionato, incensurato.
Nella nostra società attuale rappresentano onore e gloria “dell’altra Calabria”, nonché, tutori della formazione educativa musicale e umana. La loro attività, grazie all’autonomia intellettuale ed alla libera creatività di grandi personaggi, non è soffocata dalla crescente standardizzazione della Società. Essi, con la loro autentica e maestosa opera musicale e sociale, elevata a valore estetico, educativo ed a mito culturale, riescono a dissolvere l’immagine alienante del quotidiano, eludendo così, la pietrificazione dei rapporti interumani. Il “Premio Borrello – Una vita per la musica” viene consegnato a quei soggetti che con la loro opera contribuiscono o hanno contribuito alla divulgazione della musica nella nostra regione. Sono cinque le diverse figure che riceveranno il premio: Il Musicista; Il Didatta; L’Associazione; I Mass Media; La Direzione Artistica.
L'Associazione culturale SNaP e l'Agenzia dei Borghi Solidali hanno organizzato per sabato 10 dicembre, alle ore 17,30 la presentazione del romanzo fantapolitico di Carmine Fotia, “Italianera”. Nel corso dell’incontro, che si svolgerà nella Sala Conferenze della Palazzo della Provincia di Reggio Calabria, si dibatterà dei contenuti del libro, ambientato nel 2013, che descrive un allucinante intreccio fantapolitico in una Roma in disfacimento, soggiogata e conquistata da un nuovo movimento di estrema destra segretamente appoggiato dal Presidente, signore e padrone di una Italia frantumata, tenuta insieme solo dal potere mediatico della TV. Saro Prizzi, il protagonista, è l'alter ego di Carmine Fotia, giornalista di sinistra, disilluso, un po' cinico e smaliziato, che, nelle sue inchieste clandestine si imbatte nelle trame perverse di un piano segreto per dare il colpo definitivo ad una ormai spenta democrazia. Una specie di incubo che descrive ciò che potrebbe essere se la democrazia non trovasse in sè, e nella partecipazione dei cittadini, le sue contromisure.
Di Maria Teresa D'Agostino. Un imperdibile appuntamento con la musica, domenica prossima, 11 dicembre, a Locri. A partire dalle ore 18, sul palco dell’Auditorium del Palazzo della Cultura di Locri, si esibiranno gli Olatuja Project. Il gruppo newyorkese fondato dalla coppia Michael e Alicia Olatuja, unisce molteplici stili e tradizioni musicali provenienti da differenti paesi africani – Zimbabwe, Mali, Camerun, Nigeria – che, insieme alle sonorità soul, jazz, R&B della Grande Mela, danno vita a un originale e raffinato concerto dai ritmi travolgenti. Con Michael e Alicia, suonano Nikki Yeoh, Troy Miller, Femi Temowo. Tutti artisti che vantano prestigiose collaborazioni con Stevie Wonder, Rod Stewart, Phil Collins, Shakira, Chaka Khan, Lisa Stanfield, Incognito, Amy Winehouse. Dopo “Speak” del 2009, album dell’anno al 9° Award music indipendent, “The promise” è il loro nuovo lavoro discografico.
Dal comitato dipendenti FP ARSSA riceviamo e pubblichiamo. I dipendenti della funzione pubblica dell’ARSSA hanno organizzato una giornata di sciopero per lunedì 12 dicembre, in netta opposizione al processo di riforma dell’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e per i Servizi in Agricoltura, proposto dall’Assessore al ramo e condiviso dalla Giunta Regionale. Il punto d’assembramento, per i dipendenti ARSSA provenienti da tutta la Calabria, è previsto davanti al Dipartimento Agricoltura a Catanzaro, proprio per indirizzare la protesta all’Assessore all’Agricoltura, Michele Trematerra, regista ed autore della proposta di riforma. Benché tale proposta non sia stata ancora ufficializzata, negli incontri preliminari fra le parti, l’autore ed i sostenitori del progetto di riforma hanno delineato un processo irreversibile di privatizzazione dei Servizi in Agricoltura. Il Comitato dei dipendenti della funzione pubblica dell’ARSSA, con il supporto delle tre maggiori organizzazioni sindacali del comparto, CGIL – CISL e UIL e con l’appoggio delle OO.PP.AA. (Organizzazioni professionali agricole), avversa tale processo antistorico di privatizzazione che determina un arretramento delle posizioni della Calabria di almeno 20 anni.
Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta – ha convocato per lunedì prossimo a Palazzo Alemanni un'apposita riunione per avere delucidazioni su quanto accaduto all'ospedale di Cetraro, in merito al decesso di una neonata. All'incontro parteciperanno il Direttore Generale del Dipartimento Tutela della Salute Orlando, il Dirigente dello stesso Dipartimento Scaffidi, il Direttore Generale dell'Asp di Cosenza Scarpelli, il Capo Dipartimento materno-infantile Pirillo e il Primario del reparto di Ostetricia Mistorni.
Dopo l’esperienza in Tunisia, ancora notizie positive per le imprese calabresi che hanno preso parte alla seconda parte della missione commerciale e scientifica svoltasi anche in Marocco. La delegazione ha fatto base logistica a Casablanca, per poi trasferirsi in altri centri chiave del Paese per specifici incontri in aziende e centri di ricerca. L’iniziativa, anche in questo caso è stata promossa dalla Regione Calabria Assessorato alle Politiche Euro-Mediterranee ed Internazionalizzazione e Unioncamere Calabria – Desk Enterprise Europe Network in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana in Marocco che ha offerto un eccellente supporto logistico alla delegazione calabrese. L’evento in Marocco fa seguito ad uno specifico protocollo d’intesa siglato nei giorni scorsi a Roma dall’Assessore regionale all’Internazionalizzazione Fabrizio Capua e dall’Ambasciatore del Regno del Marocco in Italia Hassan Abouyoub che prevede l’individuazione e l’attuazione di programmi e progetti di cooperazione indirizzati ad un miglioramento dei processi di internazionalizzazione delle aziende calabresi e delle dinamiche di sviluppo economico ed industriale del comparto produttivo del Regno del Marocco. 
Il Calabria film festival si arricchisce di altre due importanti presenze. Si tratta di due attrici giovani ma già affermate e apprezzate dal grande pubblico. Alla manifestazione Donatella Finocchiaro e Isabella Ragonese (nelle foto). La Finocchiaro, che giungerà a Vibo Valentia nel corso della terza giornata, quella del 16 dicembre, incontrerà il pubblico e la stampa nel suggestivo palazzo Gagliardi alle 19.30, incontro che seguirà il dibattito con Paola Barale protagonista del videoclip “Battle on ice” della band calabrese Miss Fraulein, scritto e diretto dal calabrese Fabio Rao, e ambientato in Calabria. Donatella Finocchiaro, apprezzata attrice teatrale e cinematografica, giunge al Calabria film festival all’apice del successo. Sono ben cinque, infatti, le pellicole girate dall’artista siciliana solo nell’ultimo anno: “I baci mai dati”, con Beppe Fiorello, “Sorelle mai” di Marco Bellocchio, “Manuale d’amore 3” di Giovanni Veronesi con Robert De Niro, “Senza arte né parte” di Giovanni Albanese e “Terraferma”, grande successo di Emanuele Crialese. 
Grande successo ha riscosso la festa del Mini Volley organizzata ieri a Palmi dal Comitato regionale Fipav Calabria in collaborazione con la società Nausicaa 2000 e l'Amministrazione provinciale. Presenti quasi quattrocento giovanissimi atleti, di età compresa tra i sei e i tredici anni, provenienti da tutto il territorio regionale con alcune rappresentative di Crotone, Castrovillari, Cosenza, è stata una sana e allegra giornata di sport e socializzazione trascorsa all'interno del palazzetto dello sport “Surace”. Impegnati in gare, momenti di aggregazione e iniziative volte alla promozione dei sani valori dello sport, i bambini sono stati i veri protagonisti coinvolgendo, con il loro entusiasmo e la gioia di vivere, quanti, tra familiari, amici e addetti ai lavori hanno seguito la manifestazione. Assente Carmelo Sestito, il presidente della Fidal Calabria era infatti impegnato a Cosenza, è toccato ai consiglieri regionali Fipav Bruno Gurnari e Tommaso Laurenda dare inizio alla giornata di sport curata nei dettagli da Sergio Sorrenti, responsabile organizzativo Fipav, presente anche Domenico Panuccio, commissario regionale ufficiali di gara. Un messaggio importante rivolto agli atleti presenti è stato quello della Provincia di Reggio Calabria.
Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha preso parte alla presentazione del progetto scientifico del museo della ndrangheta tenutosi presso la sede dell’Ibm a Milano. Scopelliti, nel corso del suo intervento, ha evidenziato che si tratta di “un progetto importante, nato durante la sua esperienza da sindaco di Reggio Calabria. Attraverso sinergie istituzionali abbiamo messo in piedi la struttura museale sita nel quartiere Croce Valanidi all’interno di un bene confiscato alla criminalità. Da Sindaco, ha aggiunto, ho ereditato gran parte dei beni confiscati alla mafia ed a volte i beni venivano consegnati agli amministratori con i proprietari all’interno delle abitazioni. Sono stato io che ho firmato parecchi sgomberi dando segnali forti di presenza delle istituzioni. Sono particolarmente felice oggi per la presentazione di questo importante progetto. In questo percorso il museo e le istituzioni non solo sole. Non solo la Calabria ma tutto il paese ha bisogno di un messaggio forte e vincente come questa idea. Questa iniziativa potrà produrre azioni che mettono in risalto la grande battaglia dei calabresi onesti”.
Un evento «ambizioso», «griffato Calabria, che guarda all’Italia e spera di aprirsi al mondo». Con queste parole il direttore artistico Alessandro Russo ha riassunto lo spirito che sta alla base del “Festival cinematografico della Calabria – Ambiente e paesaggio”, presentato questa mattina a Vibo Valentia, nella sala consiliare, e che si terrà nel capoluogo vibonese dal 14 al 17 dicembre. Un appuntamento, giunto alla quarta edizione, che dirotterà sulla Calabria e sulla sede ospitante i riflettori dell’intera penisola. Sia per la caratura degli ospiti – da Claudia Cardinale a Sergio Rubini, per concludere con Asia Argento, solo per citarne alcuni – che saranno parte attiva della manifestazione con incontri e dibattiti col pubblico; che per la qualità dei prodotti cinematografici selezionati, con un occhio di riguardo ai filmakers calabresi, emergenti ed affermati, i quali avranno l’occasione di proporsi in un’ottima vetrina. I dettagli del Calabria Film Fest – progetto ideato dalla Fondazione Calabria Film Commission e cofinanziato dalla Regione Calabria – sono stati illustrati questa mattina.
Dopo una prima esilarante, il secondo appuntamento con gli artisti della Compagnia più alternativa del vibonese, ha fatto il tutto esaurito , richiamando moltissimi studenti del Liceo Scientifico, nonché del Liceo Artistico e dell’Istituto Albergiero. Ad esibirsi sempre loro, i talentuosi artisti dell'Associazione “I fiori nel Deserto” con gli attori di Villa Arcobaleno, che per la seconda volta, accompagnati dalle profonde voci di Luciano Procopio e Noemi La Rocca, hanno incantato anche la platea dei più giovani. A corollario le maioliche realizzate dagli artisti della Cooperativa “La Voce del silenzio”. Su un palco trasformato, grazie agli studenti del Liceo Artistico “D. Colao”, in una parte della città de L’Aquila, la compagnia si è esibita, dando il meglio di sé. Nel corso del secondo appuntamento, l’Assessore alla cultura Marcello De Vita, ha meritatamente premiato la compagnia e il gruppo di lavoro con la consegna di un attestato, esprimendo con emozione <entusiasmo e soddisfazione per la realizzazione di un progetto che, visto il successo di pubblico e il messaggio trasmesso, non può che trovare unita l’Amministrazione guidata dal Sindaco D’Agostino che intende sostenere e anzi invita a proseguire nella realizzazione di progetti socio-culturali, presentati da una compagnia decisamente Alternativa, anzi speciale.