
Ieri, 08.12.2011 alle ore 08,00 circa, in Gioiosa Jonica (RC), i Carabinieri della locale Stazione, coadiuvati da militari della Stazione di Roccella Jonica (RC) e del 2° Plotone della Compagnia Speciale G.O.C. di Vibo Valentia, in ottemperanza al provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso in data 07.12.2011 dalla Procura della Repubblica di Locri (RC), procedevano ad eseguire la misura nei confronti di: Hotin Lacrimioara, cl. ’67, e Florea Alisa Lamiita, cl. ’89 (nelle foto). Le predette sono ritenute responsabili del reato di rapina effettuata in data 24 novembre 2011, alle ore 17.00, ai danni di Calvi Elisabetta, nata a Martone (RC) il 12.09.1947, ivi residente in vico Colletta n. 26, e del convivente Agostino Peppino, anch’egli nato a Martone il 19.08.1917, pensionato, incensurato.
Nella circostanza le due donne, dopo essere entrate nell’abitazione dei due anziani, con la scusa di chiedere riparo a causa della forte pioggia battente, distraevano la donna e si introducevano nella stanza dell’Agostino asportando dai cassetti di quella camera da letto la somma in contante di euro 2.500,00 ed alcuni monili in oro. Le donne, subito dopo aver ottenuto quanto sopra, si davano a precipitosa fuga per le vie di quel centro unitamente ad una terza persona che le attendeva all’esterno. Dalle indagini esperite dai Carabinieri di Gioiosa Jonica emergeva, però, che durante l’episodio le donne trattenevano con l’uso della forza la Calvi, impedendole di fatto di verificare cosa stesse succedendo al piano superiore. Ieri mattina, quindi, i militari della Stazione di Gioiosa Jonica, con il rinforzo dei colleghi della Stazione di Roccella Jonica e del 2° Plotone della Compagnia Speciale, davano esecuzione al provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Locri, sulla base degli elementi emersi dall’attività investigativa. Ulteriori sviluppi per giungere al terzo complice delle due donne.