Una domenica all’insegna del risparmio energetico: la città di Paola prosegue con l’iniziativa comunitaria del Patto dei Sindaci
Domani dalle 10,00 alle 18,00 i cittadini di Paola potranno ottenere maggiori informazioni sul risparmio energetico e sul rispetto dell’ambiente. In un periodo di crisi economica in cui ogni tipo di risparmio diventa importante, anche quello legato alle bollette energetiche diventa fondamentale. In tale contesto e lungo il percorso intrapreso dal comune con l‘adesione all’iniziativa comunitaria “Patto dei sindaci”, i tecnici dell’Ufficio del Patto dei Sindaci del comune di Paola, saranno disponibili presso il gazebo della Polizia Municipale di Piazza 4 novembre. Verrà distribuito materiale divulgativo e informativo sul risparmio di energia e di acqua, sui comportamenti utili alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica anche in ambito domestico e nell’ambito dei trasporti, sul riciclaggio dei materiali, sulla raccolta differenziata. Saranno disponibili inoltre delle postazioni informatiche tramite le quali anche i più piccoli potranno affrontare queste tematiche tramite giochi on-line volti alla migliore conoscenza delle problematiche energetiche e dell’inquinamento.
“E’ una iniziativa importante – afferma il sindaco Roberto Perrotta – che si colloca all’interno di un programma già avviato da tempo e che prevede ulteriori attività nei prossimi mesi. Attività sia volte al risparmio energetico concreto sia all’educazione ambientale presso le scuole della città. Aderire al “Patto dei Sindaci” e continuare in tale percorso di sviluppo e crescita dal punto di vista della divulgazione e dell’utilizzo delle energie sostenibili, oltre a collocarci in un contesto europeo di rilievo ci permette di agire concretamente secondo i più attuali orientamenti comunitari e nazionali in termini di risparmio energetico e di lotta ai cambiamenti climatici”.
In merito alle due proposte di legge relative all' “Istituzione dell’Azienda Regionale per lo Sviluppo dell'Agricoltura Calabrese" ed alle "Disposizioni in materia di sviluppo dell’agricoltura”, proposte dell'assessore all'agricoltura Michele Trematerra e del sottosegretario con delega alle riforme istituzionali Alberto Sarra, approvate ieri dalla Giunta regionale, è intervenuto il Dipartimento agricoltura. “La prima proposta nasce dall’esigenza di porre rimedio all’applicazione dell’art. 5 della Legge Regionale 9/07, con cui è stata prevista, inopinatamente, la soppressione dell’Arssa e la sua conseguente messa in liquidazione. Con i risultati a tutti ormai ben noti. Da qui la necessità di prevedere forme organizzative diverse, che avessero, però, sempre ad oggetto la riforma complessiva delle funzioni espletate dall’ente soppresso, nell’ottica di una ripresa di efficienza ed efficacia dell’azione pubblica, riferita alle competenze di settore. La presente proposta di legge nasce pertanto dall’esigenza di pervenire ad una riforma che, attraverso l’istituzione di un ente strumentale della Regione Calabria, sia di compendio alle esigenze reali di sviluppo ed ammodernamento dei servizi essenziali in agricoltura.
Che la criminalità organizzata abbia messo radici al Nord Italia, ormai è un dato di fatto. In questi territori, infatti, ‘ndrangheta,camorra e cosa nostra, investono i loro soldi sporchi di sangue, portando a termine i propri affari. In quest’ottica una seria politica di prevenzione, può essere svolta soltanto da una capillare azione culturale di formazione e informazione. La Provincia di Verona e il Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti”, fondato dal Giudice Antonino Caponnetto, sigleranno un apposito Protocollo nell’ambito del Progetto Nazionale “Gerbera Gialla” 2011-2012, già inserito nel programma del Ministero dell’ Istruzione. Il Protocollo prevede la promozione della cultura della legalità e la conseguente sensibilizzazione dei giovani nelle scuole della Provincia di Verona. Al percorso didattico-formativo, parteciperanno rappresentanti Istituzionali ed esperti. Il Protocollo a firma del Presidente della Provincia di Verona Giovanni Miozzi e dalla Presidente Nazionale di “Riferimenti” Adriana Musella, sarà presentato lunedì 19 dicembre p.v. alle ore 10.30 presso la Sala della Loggia della Provincia.
L’Amministrazione comunale precisa che la situazione di pericolo sulla via P. Andiloro, in località Spirito Santo è determinata da un muro di sostegno pericolante. La situazione di pericolo accertata dal Servizio Pubblica Incolumità è causata dalla rotazione, con fulcro al piede, del muro di sostegno del terrapieno utilizzato come area parcheggio dal condominio “La Collina”. La condizione dinamica del suddetto ribaltamento, nel caso in cui si dovesse verificare, invaderebbe la strada comunale estremamente trafficata, comportando notevole pericolo per la pubblica incolumità. Nonostante i ripetuti inviti e diffide per il ripristino dello stesso muro nell’immediato, nessuna risposta si era registrata fino ai giorni scorsi. Ciò ha imposto le misure d’emergenza attuate (chiusura al traffico veicolare del tratto di arteria interessata, circa 30 m) e, anche se la chiusura ha interessato solo pochi metri di strada, ha creato comunque notevole disagio imponendo ai cittadini un percorso alternativo. 
Un viaggio nel cinema e nel Sud. Il cinema riesce ad aprire mondi quando si è di fronte a grandi opere, come accade in “Lamerica” di Gianni Amelio. Un film epico. Per Mimmo Calopresti (regista di origini calabresi che ha presentato al festival il suo “L’abbuffata”) – nella foto – intervenendo all’incontro che si è tenuto nell’ultimo giorno della IV edizione del festival Cinematografico che si è svolto a Vibo Valentia. Nell’auditorium della scuola di polizia con la presenza degli allievi del liceo scientifico “Giuseppe Berto” di Vibo. Molti gli argomenti affrontati suscitati dalla visione del film girato oltre 20 anni fa all’indomani della caduta del muro di Berlino e del regime comunista di Enver Oxa, sul valore e la funzione del cinema, ma anche su cosa significa fare cinema per un calabrese e un meridionale. Molteplici le tematiche emerse, sia di carattere cinematografico che storiche e culturali. Alla discussione poi si è aggiunto in corso d’opera anche Enrico Loverso (nella foto). Particolare sensibilità hanno dimostrato i ragazzi dello scientifico di fronte alle suggestioni del film di Gianni Amelio “Lamerica”. Un’occasione importante per parlare della condizione del sud, del fenomeno migratorio e delle scelte esistenziali che dovranno fare.
Un’occasione per gli imprenditori di entrare a far parte del mondo del cinema, investendo nella produzione di un film, promuovendo la propria azienda e spalancando le porte ad una ricaduta per sé e per il proprio territorio che comporta benefici sia sul piano economico che dell’immagine. Si tratta del tax credit, o credito d’imposta, che è una normativa con la quale si dà la possibilità a singole aziende di entrare a far parte della produzione di un film investendo un capitale a scelta, ed ottenendo un finanziamento pari al 40% col quale si coprono le spese di Iva, Irpef, Irap, previdenza e assicurazione. I dettagli sono stati illustrati nel corso del secondo e ultimo convegno organizzato all’interno del Calabria film festival al quale hanno preso parte gli assessori regionali Mario Caligiuri (Cultura) e Antonio Caridi (Attività produttive), il presidente della Fondazione Calabria film commission, Gianluca Curti, l’assessore comunale allo Spettacolo, Pasquale La Gamba, i componenti dell’Anica Rossella Mercurio e Ludovica Baldan. Hanno partecipato all’incontro, portando la propria testimonianza, anche il produttore romano Cristiano Bortone, il presidente dell’Ordine dei commercialisti di Cosenza, Maurizio Napolitano, e l’imprenditore calabrese Giampaolo Rizzo.
Reggina – Sassuolo: 1-1. Reggina (3-4-1-2): P. Marino; Emerson, Cosenza, A. Marino; D’Alessandro, Rizzo, Castiglia (dal 62° De Rose), Rizzato; Missiroli (c) (dall’80° Ceravolo); A. Viola (dal 62° Ragusa), Campagnacci. In panchina: Kovacsik, Bini, Barillà, N. Viola. All.: Breda. Sassuolo (4-3-3): Pomini; Laverone, Bianco, Piccioni (c), Consolini; Cofie (dal 67° Marchi), Magnanelli, Bianchi; Sansone (dal 92° Donazzan), Longhi, Boakye (dal 46° Masucci). In panchina: Bassi, Bruno, Benedetti, Cappelletti. All.: Pea. Arbitro: Massa di Imperia. Assistenti: Costanzo di Orvieto e Paganessi di Bergamo. Quarto uomo: Adduci di Paola. Marcatori: Emerson al 17° e Sansone al 34° (rig.). Ammoniti: Cofie al 19°, Cosenza al 34°, Magnanelli al 40°, Boakye al 45°, Sansone all’82°, Bianchi all’85° e D’Alessandro all’89°. Corner: 10-1. Recupero: 2’ (p.t.) e 4’ (s.t.). Spettatori paganti: 331. Abbonati: 3872. Incasso al botteghino: € 4.500,00 Quota abbonati: € 23.589,56. Spettatori totali: 4203. Incasso totale: € 28.089,56. Note. 20 gare, 20 formazioni diverse: è questo il poco assai invidiabile record di Breda. Il tecnico amaranto “riesuma” dalla tribuna Alessio Viola e lo schiera titolare in coppia con Campagnacci. Ragusa e Ceravolo, 12 gol in 2, sono “schierati” entrambi in panchina (!). Breda sa che, dopo la pessima figura rimediata sabato scorso contro il modesto Cittadella, per lui oggi può voler dire l’ultima panchina amaranto. Di fatto, l’allenatore amaranto sembra davvero essere in assoluta confusione tant’è che, giornata dopo giornata, non fa nulla per nasconderlo. La Reggina, con lui, non va ed il pubblico, qualche tempo addietro tornato numeroso al “Granillo”, oggi appare più esiguo che mai. Nel settore ad essi riservato si notano 2 (dicasi 2) tifosi emiliani.
Riceviamo e pubblichiamo. Sono lieto che finalmente in Calabria oltre al sottoscritto anche qualcun altro si sia accorto del rischio isolamento a cui andiamo incontro ormai da un paio di anni. I lavoratori FS, i Sindacati e le Associazioni di categoria ricorderanno certamente in modo chiaro il mio tentativo di mettere in mora l’allora Ministro Matteoli, da più parti definito addirittura “amico della Calabria”!. Il Presidente Scopelliti oggi giustamente evidenzia l’opportunità di affrontare seriamente questa problematica. Per quanto mi riguarda condivido da tempo questa perplessità anche se fino ad oggi a nulla sono valse le interrogazioni presentate dal sottoscritto al Governo in Aula, sul punto ho anche chiesto che fossero sentiti in Commissione Trasporti anche i vertici di Trenitalia, così come quelli di Alitalia e di Anas in relazione a tutte le criticità dei trasporti in Calabria loro manifestate in tale sede istituzionale. Tutte questioni che mi hanno visto presentare interpellanze a risposta urgente, in particolare, sulla scelta di Trenitalia di tagliare i treni di lunga percorrenza da e verso Reggio Calabria. Ancora aspetto una risposta.
Dopo Valentina Cervi, c’è una new entry alla quarta edizione del “Calabria Film Festival”, che si sta a svolgendo a Vibo Valentia: Pierfrancesco Favino. L’attore romano infatti, arriverà domani, sabato 17 dicembre, per l’ultima giornata dell’importante kermesse cinematografica. L'esordio cinematografico di Favino avviene nel 1995, quando Lino Capolicchio lo inserisce nel film “Pugili”, con Antonella Attili. Da quel momento in poi comincerà a recitare per diversi registi, molti dei quali anche alla loro opera prima. Per Stefano Reali interpreta “In barca a vela contromano” (1997), passa poi al cinema d'autore di Marco Bellocchio con “Il principe di Homburg” (1997). Recita perfino in un film tv americano “Bonanno: A Godfather's Story” (1999) di Michel Poulette, accanto a Martin Landau. Ricky Tognazzi lo sceglie per “I giudici – Vittime eccellenti” (1999), poi passa alla fiction, quella religiosa, entrando nel cast di “Padre Pio” (2000) di Carlo Carlei, che vede Sergio Castellitto nei panni del frate con le stigmate. Dopo essere entrato nel cast de “La carbonara” (2000) di Luigi Magni, sceglie “L'ultimo bacio” (2000) di Gabriele Muccino. 
Rispetto delle regole, cultura, lavoro, formazione del senso critico. Sono questi i cardini sui quali si è incentrato il dibattito al polo culturale Santa Chiara di Vibo Valentia, scaturito all’interno del convegno “Cinema e legalità” organizzato dalla Fondazione Calabria film commission quale perno del Calabria film festival. L’importanza dei quattro concetti è stata riassunta dal presidente della Fondazione, Gianluca Curti, che ha presieduto l’incontro affiancato dal procuratore generale di Roma, e già sindaco di Vibo Valentia, Elio Costa, dall’attuale primo cittadino Nicola D’Agostino e dal direttore artistico della manifestazione Alessandro Russo. Il presidente Curti ha portato i saluti degli illustri relatori che non hanno potuto partecipare direttamente per sopraggiunti impegni istituzionali: dal magistrato Ferdinando Imposimato, «un eroe che per combattere le brigate rosse ha subito anche la perdita del fratello per mano dei terroristi», alla direttrice del carcere di Reggio Calabria Maria Carmela Longo, con la quale la Fondazione ha improntato un percorso di collaborazione all’insegna della cultura e della legalità, per finire con il prefetto di Vibo Valentia, Luisa Latella, impossibilitata a partecipare per un imprevisto dell’ultimo minuto.
Il Centro Turistico Culturale “Calabria Etnica” di Reggio Calabria, col patrocinio della Camera di Commercio reggina e la collaborazione di numerose pro-loco del tirreno cosentino, organizza il week-end intitolato “Dal Golfo allo Stretto” alla scoperta delle peculiarità enogastronomiche dell’alto tirreno cosentino e delle bellezze e delle produzioni locali dello Stretto e dell’Area Grecanica reggina. Si comincia presso la nuova enoteca della Casa vinicola Criserà di Catona di Reggio Calabria sabato 17 dicembre alle ore 18,00 con il convegno “Economia locale e sviluppo sostenibile – esperienze e produzioni a confronto”. I lavori, introdotti e moderati da Rosario Previtera, esperto di sviluppo locale, prevedono gli interventi di Francesco Praticò, presidente dell’Associazione culturale “Calabria etnica”, di Francesca Tramontana in rappresentanza della Casa Vinicola Criserà ospitante la manifestazione, di Antonio Maurizio Loiacono dell’associazione organizzatrice, di Francesco Di Giorno, Presidente della Proloco di Praia a Mare e dell’Associazione “Il Mirto dell’Isola di Dino”, di Filomena Pandolfi presidente della proloco di S. Nicola Arcella e dell’associazione “La strada dei sapori e dei mestieri”, del delegato della Condotta Slow Food “Reggio Calabria – Area Grecanica”, del delegato del gruppo di acquisto solidale “GASLico”.
Un viaggio in orizzontale e in verticale, tra generazioni, culture e geografie. “Ed è così. Circa. Più o meno” l’opera presentata dal regista Tonino De Bernardi, questo pomeriggio durante quindi l terzo giorno della IV edizione del festival cinematografico della Calabria presso l’auditorium della Scuola di Polizia. De Bernardi, sia prima che dopo, ha voluto raccontarsi e raccontare il suo lavoro, sottolineare la sua poetica informale e sperimrntale, così come il suo modo di essere. Il suo lavoro rispecchia in profondità il suo sentimento rivelando un mondo che è destinato a scomparire, quello contadino, presente nella sua autenticità, ma destinato a morire, perché i personaggi che ancora lo incarnano, come dei sopravvissuti, sono anziani. L’innesto con il mondo dell’infanzia sembra presagire ad una speranza, negli sguardi vivi e meravigliati dei bambini a contatto con la natura. L’indefinitezza del titolo sembra rievocare l’uomo in crisi di Luigi Pirandello, nel dramma “Così è se vi pare”. Al contrario però De Bernardi non indossa nessuna maschera.