Provincia di Reggio di Calabria: mercoledì 21 marzo incontro sul tema “Territorio e prodotti identitari. Valorizzazione e commercializzazione dei prodotti artigianali ed agroalimentari dell’Aspromonte”

L'Accademia delle Imprese Europea e la Provincia di Reggio Calabria – Assessorato alle attività produttive, organizzano un incontro sul tema "Territorio e prodotti identitari. Valorizzazione e commercializzazione dei prodotti artigianali ed agroalimentari dell’Aspromonte". L'incontro avrà luogo Mercoledì 21 marzo presso il Circolo degli Ostelli di via Vallone Croce 27, a San Cristoforo di Reggio Calabria con inizio previsto alle ore 17,30. Gli interventi tecnici previsti e gli interventi dei sindaci del comprensorio, mirano a far emergere le peculiarità dell’area aspromontana e soprattutto ad evidenziare il legame tra prodotti e territorio; un legame che determina quell’identità da cui passa lo sviluppo e l’attrazione turistica in ambito rurale e montano.

Ad introdurre i lavori sarà Giuseppe Ariobazzani, presidente dell’Accademia delle Imprese Europea. Segue l’intervento di Angela Tesorone, direttore scientifico dell’“Università Terza Età Area Grecanica” su “Azioni di sviluppo per l’Area Grecanica” e l’intervento su “Incentivi per lo sviluppo integrato” da parte di Sergio Marino, consulente di finanza agevolata. L’agronomo Rosario Previtera, agronomo ed esperto di sviluppo locale e coordinatore di Calabriadeco.it  approfondirà il tema “I marchi di identità e le De.C.O.” mentre Tommaso Tedesco,  direttore Ente Parco Nazionale d’Aspromonte, tratterà dei “Servizi e prodotti con requisiti di qualità in area Parco”. Concluderà Domenico Giannetta, assessore alle Attività Produttive della Provincia di Reggio Calabria. A seguire, gli interventi di Francesco Praticò dell’associazione “Calabria Etnica” e gli interventi  dei sindaci di alcuni comuni aspromontani e delle comunità montane di riferimento. L’esposizione di prodotti artigianali e la degustazione di alcune peculiarità enogastronomiche del territorio completano la sessione dei lavori. Una sessione che rappresenta la chiusura di un percorso che l'Accademia delle Imprese Europea ha avviato da tempo. L'analisi approfondita del territorio aspromontano, attraverso ricerche e indagini, ha evidenziato sia le carenze ma soprattutto le potenzialità di un'area che ospita ben 37 comuni che troppo spesso si trovano a fronteggiare situazioni di disagio economico e sociale. Il lavoro che l'Accademia delle Imprese Europea ha portato a termine consente di guardare all'Aspromonte con rinnovata fiducia. Soprattutto se si guarda al marketing territoriale ed integrato che vede nei marchi territoriali di qualità e nei marchi di identità come le Denominazioni Comunali di Origine (De.c.o.) strumenti utili di crescita e sviluppo socio-economico. www.accademiaimprese.it – www.calabriadeco.it

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Serie Bwin, XXXI^ giornata: Reggina-Livorno 2-1

Reggina – Livorno: 2-1. Reggina (5-3-2): Zandrini; Ragusa (dall’88 De Rose), Freddi (dal 30° D’Alessandro), Angella, Emerson, Rizzato (c); Armellino, Rizzo, Barillà; Ceravolo (dal 59° Montiel), A. Viola. In panchina: Belardi, Melara, Di Lorenzo, Colombo. All.: Gregucci. Livorno (4-3-1-2): Bardi; Sini, Knezevic, Lambrughi, Salviato (dal 76° Meola); Belinghieri (dall’82° Schiattarella), Filkor, Luci; Siligardi; Dionisi, Paulinho. In panchina: Mazzoni, Bernardini, Barone, Bernacci. All.: Madonna. Arbitro: Palazzino di Ciampino. Assistenti: Segna di Roma e Del Giovane di Albano Laziale. Quarto uomo: Gallo di Barcellona Pozzo di Gotto. Marcatori: Paulinho al 22°, A. Viola al 34° e Montiel al 75°. Ammoniti: Salviato al 16°, Barillà al 17°, Freddi al 24° e Dionisi all’82°. Corner: 11-4. Recupero: 1’ (p.t.) e 4’ (s.t.).

Note. Nonostante la bella giornata dal sapore primaverile, all’”Oreste Granillo” si presenta pochissimo pubblico. Come dare torto ai tifosi che, con la loro assenza, protestano silenziosamente ma in maniera assai evidente? E, se non saranno playoff (così come non crediamo saranno), quanti abbonati riuscirà ad avere la squadra amaranto per il prossimo anno? Mah! Per curiosità, ma solo per curiosità, annotiamo che alla 31^ giornata sono 30 le formazioni diverse schierate dal duo Breda-Gregucci. E visto che ci siamo, tanto così per ridere (ancora), intorno al 60° viene diffuso il dato dei presenti allo stadio che recita così: spettatori paganti 296, per un incasso di € 4240 a cui si devono aggiungere i 3407 (?) abbonati la cui quota non è diffusa. C’è qualcosa che non va e ce ne accorgiamo subito facendo ricorso all’hard disk del nostro netbook. Andando a ritroso, esattamente al 17 dicembre 2011, in occasione della gara Reggina-Sassuolo, venne diffuso il dato relativo agli abbonati che, allora, erano 3872. Ma come? Vuol dire che 465 tifosi hanno rescisso il loro “contratto” con la Reggina in questi ultimi 3 mesi? Mah! Roba da Reggina! Cronaca e commento. Primo tempo. Sin dall’avvio, la Reggina prova a prendere in mano le redini dell’incontro con la squadra ospite costretta ad arretrare. La partita è lenta e statica. Il primo sussulto è per i padroni di casa, al 10°, con A. Viola che prova a sorprendere Bardi con un sinistro dal limite che, però, il portiere ospite blocca senza problemi. All’11° è ancora Reggina, è ancora A. Viola. Cross da sinistra di Rizzato e, a centro area, A. Viola prova la conclusione di testa con il pallone che termina ampiamente sul fondo. Un minuto dopo, è il 12°, Emerson prova il colpo a sorpresa con un sinistro teso e forte ma di molto alto sulla traversa. Al 14° calcio di punizione da sinistra calciato da Barillà, palla in area dove Freddi colpisce di testa e, comodamente, serve Bardi. Al 16° ancora punizione calciata da Barillà, palla in area dove un amaranto crolla a terra senza che, però, Palazzino o il suo assistente Segna, rilevino qualcosa di anomalo. La palla giunge a Ragusa proveniente dalle retrovie, tiro teso ribattuto in area e, poi, definitivamente allontanato. La Reggina macina gioco, ma di pericoli il Livorno non ne corre alcuno. Al 22° il Livorno passa in vantaggio. Azione di rimessa degli ospiti, palla a sinistra per Siligardi che crossa in area. Paulinho è attaccante di razza e, di testa, anticipa nettamente Freddi e batte Zandrini alla sua sinistra. Ovviamente Paulinho è bravo ma una grossa mano gli danno in primis Freddi, gravemente in ritardo, e fors’anche Zandrini poco reattivo ed un po’ fuori dalla porta. La Reggina, adesso, è in bambola. Ha dominato nel possesso palla (seppur non concludendo mai pericolosamente), ed alla prima azione offensiva livornese ha preso un gol che, qualora ancora sconosciuti, ha messo in evidenza ancor più chiaramente i limiti tecnici di una squadra che sognava da grande e si è risvegliata piccola piccola. Al 30° Freddi, sulla cui coscienza pesa il gol di Paulinho, si fa male e Gregucci lo sostituisce con D’Alessandro che ne prende il posto anche nello schieramento tattico nella difesa a 5 (da destra Ragusa, D’Alessandro, Angella, Emerson e Rizzato con Ragusa e Rizzato a fungere da pendoli). Al 34° la Reggina pareggia. Rizzo lancia morbido in verticale A. Viola. L’attaccante amaranto si coordina e, di sinistro, indirizza il pallone in diagonale lasciando di stucco Bardi che non può fare altro che vedere il pallone insaccarsi lentamente. Davvero un bel gol, quello di A. Viola, per preparazione, coordinazione e direzione (imparabile) impressa alla palla. Al 41° la Reggina reclama un rigore. Corpo a corpo di Ragusa con Belinghieri iniziato fuori area con la palla in possesso ora dell’uno ora dell’altro giocatore. Per ultimo se ne impossessa Ragusa che, dalla linea di fondo, entra in area con Belinghieri in ritardo che, in maniera che pare evidente, lo aggancia da dietro e lo stende. Anche in questa occasione né Palazzino (lontano) né Segna intervengono per decretare un rigore che ai più appare sacrosanto. Il gioco continua e, sul ribaltamento di fronte, la squadra di Madonna va vicina al raddoppio con Siligardi che batte a rete e Zandrini che vola alla sua destra deviando in corner. Il primo tempo, dopo un solo minuto di recupero, finisce con i fischi dello scarno pubblico presente tutti, meritatamente, per il signor Palazzino. Secondo tempo. Al 47° la Reggina si rende pericolosa con Ceravolo che, però, dopo essersi girato, riesce a colpire ma il suo tiro è deviato in corner da un difensore. Al 50° la Reggina va vicina al vantaggio e non per merito proprio. Crossa da sinistra di Rizzato, Bardi va a farfalle ed il pallone rimbalza sulla testa di Belinghieri terminando la sua corsa in corner ma passando vicinissimo al palo per un quasi clamoroso autogol. Al 52° ci prova Rizzo, tergiversando un po’ troppo, con un destro che termina alto. Al 59° chi va vicino al raddoppio è il Livorno con Dionisi che, ricevuto un cross da destra, dopo una palla persa da Ceravolo, spedisce il suo sinistro al volo contro la rete di protezione dietro la porta di Zandrini. La gara scivola via senza sussulti particolari con le due squadre che provano a duellare di fioretto ma, sembra, senza tanta convinzione. Al 59° Greggucci, che sempre più sta facendo rimpiangere Breda, cambia: fuori Ceravolo e dentro il riesumato Montiel. La Reggina sbaglia tutto ciò ch’è sbagliabile ed anche di più. Montiel si rende protagonista di errori marchiani ed il pubblico non gradisce. Il neo entrato, però, si rifà qualche minuto dopo. E’ il 75° e c’è un calcio di punizione ad una trentina di metri dalla porta difesa da Bardi. Emerson sembra il (pre)destinato alla conclusione diretta di sinistro ed invece al tiro (di destro) ci va proprio Josè Montiel che batte Bardi con un tiro a giro ma teso e piazzato che s’infila a mezz'altezza alla destra del portiere ospite dopo aver aggirato la barriera ospite. Un gran bel gol anche questo. Madonna cambia: al 76° escono Filkor e Salviato ed entrano Morosini (l’unico ex della gara) e Meola. La gara si riaccende improvvisamente con il Livorno che, dopo essere passato in vantaggio, adesso si ritrova a rincorrere una Reggina non certo eccezionale ma, comunque, meritatamente in vantaggio se si tiene conto del possesso palla e delle occasioni create. All’82° Madonna cambia ancora: fuori Belinghieri e dentro Schiattarella. All’88° anche Gregucci effettua il suo terzo ed ultimo cambio: esce il sacrificato Ragusa ed entra De Rose. Adesso è assedio Livorno con la Reggina tutta chiusa a difendere il risultato che, stando così le cose, a quota 46, supera in classifica Brescia (che giocherà lunedì sera) e Sampdoria entrambe a quota 45 e si porta a 3 punti dal sesto posto (dimezzando in un sol colpo il suo svantaggio dall’ultima posizione utile per l’accesso ai playoff). 4 saranno i minuti di recupero ed, ormai, si gioca in una metà campo sola. Il Livorno attacca ma chi va più vicina al gol è ancora la Reggina. Contropiede di Montiel, palla a De Rose che batte a rete rasoterra con Bardi che para. Giusto il tempo di riprendere il gioco e Palazzino emette il triplice fischio finale a sancire il ritorno alla vittoria della squadra di mister Gregucci che, comunque, non convince i più. Vittoria si, ma non al termine di una bella partita e, soprattutto, non godendo di una bella Reggina. 4/5 punti ancora e l'obiettivo è raggiunto, vero Presidente? Ad maiora.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera parteciperà alla presenztazione di “Il banco di solidarietà alla famiglia”, iniziativa voluta dall’ “Associazione giovani, coppie e famiglie”

Lunedì 19 marzo alle ore 11,00 nell’Aula Giuditta Levato del Consiglio regionale sarà presentato alla stampa “Il banco di solidarietà alla famiglia”. Una iniziativa voluta dall’ “Associazione giovani, coppie e famiglie” nell’ambito delle attività culturali e sociali per le problematiche familiari. All’incontro che sarà presieduto dal Dr. Salvatore Borrelli, parteciperà, con i  volontari dell’associazione, il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera. “Con questo progetto – ha spiegato il dr. Borrelli – intendiamo portare a conoscenza, divulgare e applicare il “Metodo Bioclinico, Psicoeducativo”.

Esso è uno strumento per la comunicazione, riconciliazione e concordia in generale. Il Metodo è rivolto a quanti sono in fase di Separazione o di Divorzio, ma ancora di più si rivolge a tutti quelli che hanno deciso di sposarsi, in chiesa o civilmente”. L’Associazione giovani, coppie e famiglie” è impegnata anche in un progetto destinato agli studenti delle scuole e offre risorse e conoscenze a diverse istituzioni: Forum delle famiglie Calabria,  Tribunale di Reggio Calabria, Ordine dei Medici di Reggio Calabria, Provincia e Comune di Reggio Calabria.

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Regione Calabria: Scopelliti ”Sedici dei trentasei dializzati che si recano in Sicilia per le cure potranno farlo a Reggio Calabria“

E’ stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa il progetto che consentirà a sedici emodializzati residenti a Reggio Calabria che si sottopongono a dialisi in ambulatori di Messina di potersi curare a Reggio. All’incontro con i giornalisti hanno preso parte – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, il direttore generale dell’azienda ospedaliera di Reggio “Bianchi Melacrino Morelli” Carmelo Bellinvia ed il direttore dell’U.O. di Nefrologia Carmine Zoccali.

“Ho invitato più volte i nostri manager ad occuparsi di questo delicato problema ricevendo grande attenzione ed altrettanta sensibilità dal direttore generale dell’azienda ospedaliera di Reggio Calabria Carmelo Bellinvia e dal primario Carmine Zoccali – ha detto il Presidente Scopelliti. Sedici dei trentasei dializzati che si recano in Sicilia per le cure potranno farlo a Reggio Calabria. Ovviamente si tratta di un primo punto di partenza, l’obiettivo è quello di far curare il maggior numero possibile nella propria città. Siamo ben lieti di offrire questo servizio che ci consente di ottenere molteplici risultati. Oltre quello di migliorare la qualità di vita a sedici malati che rappresentano il 44% della lista d’attesa, anche quello di ridurre la mobilità passiva verso la Regione Sicilia. A ciò si aggiunge un risparmio per le casse della Regione Calabria di oltre 508.000 euro l’anno”.

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Serie Bwin, XXXI^ giornata: Reggina-Livorno, curiosità & note

Numeri. La Reggina, ad oggi, “vanta” un assai poco lusinghiero -3 sulla passata stagione e, addirittura, un -2 sul girone di andata. Ma attenzione alla sua posizione in classifica: oggi, nona, è a -6 dalla quinta (Padova) – in virtù dei 3 punti appena toltigli – ed a -5 dalla sesta (Varese) mentre, nella scorsa stagione, gli amaranto erano al quinto posto a -1 dalla quarta (Varese) e +4 sulla sesta (Pescara). Pericolo: la Reggina ha subito 16 reti nell’ultima mezzora (peggio solo Nocerina e Bari) di cui 7 negli ultimi 15 minuti e ben 9 di questi 16 gol hanno tolto punti agli amaranto. I reggini in casa sono settimi con 25 punti frutto di 7 vittorie su 14 incontri, 4 pareggi e3 sconfitte e di 27 gol fatti (è il secondo attacco) e 20 subiti (è la sesta peggior difesa).

Reggina-Livorno, i precedenti. La Reggina ospita per la 21ma volta il Livorno dopo 13 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte. In serie C la prima avvenne il 17.03.1957 (2-0, doppietta di De Vito), ed in totale furono 8 le partite in terza serie con un bilancio di 7 vittorie (1-0 il 13.04.1958, ancora 1-0 il 26.11.1978 – Snidaro – ed il 14.10.1979 – Bortot – , 3-0 il 12.04.1981 – Spinella, Piras e Re -, 2-0 il 03.01.1982 – Piga e Coppola -, 1-0 il 17.10.1982 – Grandi -) ed un pareggio (0-0 il 05.04.1987). In B, invece, la prima avvenne il 16.01.1966 (2-0, doppietta di Camozzi), ed anche in questo caso furono le 8 partite disputate con un bilancio di 5 vittorie (1-0 il 23.10.1966 – Rigotto -, ancora 1-0 il 01.12.1968 – Toschi -, 4-0 il 24.05.1970 – doppiette di Toschi e Peruccioni -, 2-1 il 23.01.1972 – Merighi e Fazzi per i reggini -) un pareggio (1-1 il 27.03.2011 – Dionisi e Bonazzoli -) e due sconfitte (0-1 il 10.09.1967 ed ancora 0-1 il 27.09.1970). In A la prima avvenne il 22.09.2004 (2-1 – Bonazzoli, Lucarelli e gol vittoria di Colucci -) per un totale di 4 partite con una vittoria, 2 pareggi (1-1 il 25.02.2006 – Morrone per gli ospiti e pareggio di Cozza – e 2-2 il 26.11.2006 – doppio vantaggio ospite con Galante e Lucarelli e pareggio finale grazie a Bianchi e Leon -) ed una sconfitta (1-3 il 31.10.2007 – al vantaggio di Pulzetti replicò Amoruso e, poi, un’autorete di Valdez e Rossini chiusero il match -). L’ultima vittoria amaranto, risale, quindi, al 2-1 del 22.09.2004 (sulle panchine Mazzarri e Colomba in veste di ex); l’ultima sconfitta amaranto è più recente ed è l’1-3 del 31.10.2007 che costò l’esonero a Ficcadenti); l’ultimo confronto avvenne, invece,  in occasione dell’1-1 del 27.03.2011. Il Livorno. E’ 14mo con 34 punti frutto di 8 vittorie, 10 pareggi e 12 sconfitte. In casa, invece, è quintultimo con 16 punti. Fuori casa è a metà classifica con 18 punti. Conquista, quindi, più punti fuori casa che in casa. È in fase positiva: a marzo 4 punti su 6 (60,7%), dopo essersi assestato sul 40% nei due mesi precedenti. Conquista 35 punti nel solo primo tempo e 37 nei soli secondi tempi. Nelle ultime 5 giornate: 2 vittorie, 2 pareggi ed una sconfitta. Nelle ultime 5 trasferte: una vittoria a Castellamare di Stabia e 4 pareggi (non perde dal 10.12.2011 a Sassuolo). Come segna. E’ l’unica squadra del campionato che ha segnato e subito lo stesso numero di reti. Parità anche nel numero delle reti fatte e subite per distribuzione nei due tempi: 18 a 17. 2 volte ha segnato oltre il 90°, una sola volta in modo determinante (stesso comportamento per le reti subite oltre il 90°). Capocannoniere è la coppia Paulinho e Dionisi (10 reti ciascuno). Nelle ultime 5 giornate è l’attacco più prolifico con 9 reti. 7 volte da fuori area (2 Paulinho), 3 di testa (2 Paulinho), 2 su punizione (entrambi Paulinho), 5 rigori (4 Dionisi) un rigore parato da P. Marino. Come subisce: 5 da fuori area, 6 di testa e 2 su punizione. L'ex. Piermario Morosini: con la Reggina in B 17 presenze per 1519 minuti (entra nel Livorno dalla 27ma giornata con un minutaggio totale di 206 minuti su 360). Contro-bomber. Hanno segnato alla Reggina: Barone (2) e Dionisi (1). Hanno segnato al Livorno: Bonazzoli (3), Ceravolo, Ragusa e Freddi (1). Allenatori contro. Gregucci contro Madonna: una vittoria, un pareggio e 2 sconfitte. Gregucci contro il Livorno: 2 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. Reggina contro Madonna: una vittoria ed una sconfitta. Provvedimenti disciplinari. Squalificato: Cosenza. Diffidati: 3 Adejo, Colombo, N. Viola, Freddi e Ragusa. Amaranto “in giallo”: 9 D’Alessandro, 8 Rizzo e Cosenza, 5 De Rose, Castiglia ed Emerson, 4 Bonazzoli, 2 Barillà, Rizzato ed Angella, 1 Ceravolo, Marino e Montiel. L’arbitro. E’ Gennaro Palazzino di Palestrina sez. di Ciampino. Con lui gli assistenti Segna di Roma 1 e Del Giovine di Albano Laziale ed il quarto uomo Gallo. Palazzino non ha mai diretto in A ma è in B dal 05.09.2010 con già 32 direzioni in cui ha decretato 12 rigori e comminato 8 espulsioni. In Reggina-Livorno diventa l’arbitro con il massimo numero di direzioni in B in questa stagione. Pessimo il curriculum con la Reggina che ha visto perdere sia contro la Juve Stabia (in casa) ed a Verona. Con il Livorno, invece, vanta 3 gettoni con 2 vittorie per i labronici ed una sconfitta.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti esprime solidarietà al Sindaco di San Giovanni in Fiore Barile

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Esprimo sincera solidarietà al Sindaco di San Giovanni in Fiore Antonio Barile per l’ennesimo atto intimidatorio subito. Non mi stanco di ripetere che nessuno potrà condizionare la sua attività amministrativa con questi meschini gesti.

So che il Sindaco Barile andrà avanti – conclude il Governatore della Calabria Scopelliti – e voglio ribadire che al suo fianco avrà sempre le Istituzioni e la gente perbene”.

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PWA World Tour Cuo 2012: “Aspettando il Mondiale”, dal 19 al 24 aprile a Reggio di Calabria, Raffa incontra gli studenti reggini

Di Giusy Cirpioti. Grande attesa in Riva allo Stretto per l'imminenza dell'unica tappa italiana della Professional Windsurfers Association (PWA) World Tour Cup edizione 2012 che si terrà a Reggio Calabria dal 19 al 24 aprile. Tra le tante iniziative realizzate per il percorso di preparazione all'evento, denominato appunto “Aspettando il Mondiale”, hanno preso il via anche gli incontri con gli studenti delle scuole medie e superiori della città. In particolare il primo appuntamento si è tenuto al Liceo Scientifico “Alessandro Volta”: a parlare ai ragazzi dell'evento Roberto Raffa, presidente del Windsurf dello Stretto (club organizzatore della kermesse insieme a Regione, Provincia e Comune, Comitato Organizzatore Locale, Asi e Wevents), nonché ex campione italiano.

“Ringrazio Vincenzo Geria, direttore dell'Ufficio Scolastico Provinciale ed i dirigenti scolastici della città – ha dichiarato Raffa – che hanno ci hanno accolto con sensibilità nei loro plessi, permettendoci di calendarizzare una serie di incontri, affinché avessimo l'opportunità di illustrare agli studenti l'importanza di questa manifestazione sia dal punto di vista sportivo sia nell'ambito della promozione territoriale. Ovviamente – ha aggiunto – è significativo per noi veicolare, alle nuove generazioni, un messaggio positivo legato alla pratica delle discipline sportive, soprattutto quelle legate al mare, che costituisce una risorsa fondamentale per Reggio e per la Calabria. Un altro aspetto sul quale ci siamo voluti concentrare, in piena sintonia con i dirigenti, è stato quello della sensibilizzazione su determinate tematiche: dedicarsi alla pratica sportiva, infatti, come abbiamo spiegato ai giovani nelle scuole, rappresenta uno strumento di crescita sana, improntata a dei valori che solo lo sport può inglobare, in particolare – ha concluso Roberto Raffa – se si tratta di discipline, come il windsurf ad esempio, che per antonomasia trovano la loro espressione migliore in contesti naturali ed incontaminati”. Già fissati, intanto, i prossimi appuntamenti che vedranno protagonisti gli allievi della scuola media “Diego Vitrioli” e del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”.

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Calcio a 5, serie A: la Pro Reggina 97 chiede strada alla Focus Foggia

Quando mancano ancora 80 minuti alla conclusione del torneo, nel girone B i giochi per la conquista dei play-off scudetto restano ancora del tutto aperti, e in questo favoloso valzer che eleggerà 4 regine, balla da protagonista anche la Pro Reggina che aspira a conquistare una delle quattro corone in palio. Le ragazze di mister Tramontana (nella foto), dopo la manita rifilata all’Ita Salandra nell’ultima giornata di campionato, si apprestano ad affrontare un’altra formazione molto ostica, quel Focus Foggia che all’andata ha dato parecchio filo da torcere alle reggine, prova ne è il 4-2 che Caputo e compagne hanno inflitto alle amaranto al termine di una gara molto combattuta e incerta fino all’ultimo.

L’obiettivo della Pro Reggina è proprio questo, riscattare quanto accaduto a Foggia con una prova bella e convincente, che dia morale ed entusiasmo in vista dell’ultima delicata trasferta stagionale che si svolgerà in casa della Jordan, diretta concorrente per l’accesso ai Play-off. Mister Tramontana, anche per questa occasione, potrà contare su tutti gli effettivi della propria rosa, infatti tutte le giocatrici in organico si sono allenate con costanza e dedizione, seguendo le direttive dell’allenatore il quale, dall’alto della propria esperienza, ha catechizzato le proprie ragazze riguardo la delicatezza della sfida, la quale potrà dire molto sul futuro di questa squadra. Dalla parte delle amaranto c’è anche la cabala infatti nelle dieci partite disputate fino ad ora tra le mura amiche, Siclari e compagne non hanno mai lasciato strada alle avversarie, imponendo il pareggio anche alla capoclassifica Real Statte che ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per uscire indenne da Reggio Calabria. ”Siamo pronti per affrontare questa gara al meglio”, spiega mister Tramontana, ”le ragazze hanno lavorato intensamente per arrivare preparate a questo match e ci tengono davvero tanto a regalare al proprio pubblico un bel risultato e soprattutto una bella prestazione”. “Siamo andati oltre ogni più rosea aspettativa”, continua, ”e dopo aver conquistato, da molto tempo ormai, il nostro obiettivo, ossia la salvezza, adesso non ci precludiamo nulla e visto che ci siamo conquistati la chance di provarci, sarebbe un peccato mollare proprio adesso che si intravede il traguardo”. Non ci resta che attendere domenica per scoprire se la Pro Reggina, al termine dei 40 minuti, sarà ancora in fila per prenotare un biglietto per quella terrazza con panorama sullo scudetto che appare, senza ombra di dubbio, alla portata delle reggine.

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Biogas, un trionfo per la “Fattoria della Piana”. A Cremona, nel corso di Bio-energy Italy, premiati i vincitori di “Best Practices”, il riconoscimento rivolto alle agroaziende e alle esperienze virtuose dell’energia verde

Ancora un riconoscimento importante alla Fattoria della Piana, fiore all’occhiello della green economy calabrese: l’azienda agroenergetica di Candidoni ha vinto il Premio “Best Practices”, assegnato ieri a Cremona in occasione della fiera “Bio-energy Italy” dedicata alle biomasse e alle rinnovabili. Un riconoscimento accolto con entusiasmo dal Cigno Verde. “L’azienda dell’imprenditore Carmelo Basile (nella foto) – sottolinea in particolare Nuccio Barillà, della segreteria nazionale di Legambiente – rappresenta il simbolo dell’altra Calabria, quella che grazie alla green economy e all'innovazione legata all’ambiente può eccellere e ce la può fare”.

Il Premio nazionale, promosso da Legambiente, Cremona Fiere, la Fondazione Dlg, l’Anci e l’Uncem e giunto alla seconda edizione, dà voce alle aziende agli enti locali che offrono i migliori esempi d’impianti energetici sostenibili. Quest’anno al Premio “Best Practices” sono arrivate ben 40 candidature. Nel settore “biogas” ha dunque trionfato la Fattoria della Piana, piccola azienda che si occupa dell’allevamento di 900 capi bovini nella Piana di Gioia Tauro, trasforma 20mila litri al giorno di latte bovino, ovino e bufalino e con terreni a seminativi e agrumeti. L’impianto a biogas, operante dal 2008, consente di utilizzare gli scarti – siero di latte, pastazzo d'agrumi, sansa d'olive, vinacce, scarti di ortofrutta – per produrre elettricità e calore per i diversi fabbisogni aziendali. La Fattoria della Piana è stata premiata per l’inventiva delle soluzioni energetiche applicate tenendo conto delle caratteristiche del territorio: il gas è ottenuto dall’utilizzo degli scarti delle industrie locali, il recupero del calore per i processi produttivi del caseificio e dell’agriturismo, l’integrazione del fotovoltaico sui tetti in sostituzione delle coperture in eternit, l’utilizzo dei sottoprodotti per la concimazione e l’attività didattica in collaborazione con scuole e università. “La manifestazione di Cremona – ha dichiarato Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente – dimostra come una riconversione alla green economy sia praticabile anche in Italia nel pieno rispetto dell’ambiente e del paesaggio. Inoltre le esperienze delle aziende che hanno partecipato al concorso testimoniano i passi avanti che si stanno facendo in questo settore”. Una svolta possibile anche in Calabria: “Grande soddisfazione viene espressa da Legambiente Calabria – dichiarano il presidente Franco Falcone e il direttore Peppe Toscano – per l’ulteriore riconoscimento all’azienda Fattoria della Piana: un’attività che è da elevare a modello in tutta la regione”. Un’eccellenza calabrese che si afferma nel cuore del Nord: “L’agrofattoria della Piana reggina – ha aggiunto Nuccio Barillà – s’è imposta proprio a Cremona, patria delle aziende, oltre un centinaio, che utilizzano il biogas. Se è possibile, un motivo di soddisfazione in più”.

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Regione Calabria: l’Assessore Trematerra chiarisce le motivazione dell’adeguamento della tassa regionale sulla caccia

L'Assessore Regionale all'Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale –  interviene sull'adeguamento della tassa regionale sulla caccia, chiarendo che “si tratta di atti amministrativi dovuti per legge”. “Infatti – spiega Trematerra – all’art. 23 la Legge 157/92 (Tasse di concessione regionale), comma 2, stabilisce che la tassa di cui al comma 1 è soggetta al rinnovo annuale e può essere fissata in misura non inferiore al 50 per cento e non superiore al 100 per cento della tassa erariale di cui al numero 26, sottonumero I, della tariffa annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 641, e successive modificazioni.

Inoltre la Legge 31 marzo 2005 n. 43 all’art. 9, allegato 2-ter “modifiche alle tasse sulle concessioni governative” elenca gli importi aggiornati delle tasse sulle concessioni governative e fissa al Titolo II “Pubblica sicurezza” la tassa nazionale di rilascio e di rinnovo annuale della licenza di porto di fucile uso di caccia e abilitazione all’esercizio venatorio ad euro 168,00. Ed ancora, la Legge regionale 23 dicembre 2001 n. 47 all’art. 14 comma 2 stabilisce che dall’anno 2012 gli importi della tassa sulle concessioni regionali, come indicati nella tariffa allegata al decreto legislativo 22 giugno 1991 n. 230, sono aumentati del 20%. Per cui la tassa regionale è stata aggiornata ad euro 100,80 determinati per come di seguito: euro 84,00 per effetto dell’art. 9 della legge 43/2005 (giusto il 50% della tassa governativa); euro 16,80 per effetto dell’art. 14 della L.R. 47/2011. Quindi – evidenzia infine Trematerra – l’aumento è frutto di disposizioni di legge applicate al minimo consentito. La mancata applicazione comporterebbe un danno all’erario sanzionabile dalla Corte dei Conti”.

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Regione Calabria: lunedì prossimo 19 marzo il primo incontro di formazione con i Comuni in possesso della “card drive”

Il prossimo lunedì 19 marzo, nella sede dell’assessorato regionale all’Urbanistica di Catanzaro, prenderanno il via le giornate di formazione e di studio con i sindaci  ed i tecnici dei Comuni calabresi dotati della “card drive”, l’innovativo strumento telematico che consente lo scambio di informazioni reciproche tra le singole amministrazioni comunali e il Dipartimento regionale. In totale sono nove gli incontri formativi, promossi dal Dipartimento all’Urbanistica e Governo del territorio, che si svolgeranno – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – con un calendario di cinque lunedì consentivi, suddivisi per le cinque province della Calabria.

"I lunedì della formazione – ha dichiarato l’assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello – si inseriscono nel contesto della nuova politica dell’assessorato volta ad una compartecipazione attiva e reale tra il territorio, gli enti comunali e il Dipartimento. Questa iniziativa – evidenzia Aiello – nasce, infatti, dalla necessità di fornire ulteriori informazioni e nozioni ai tecnici comunali per l’utilizzo al cento per cento di tutti i dati contenuti nella card drive: dati demaniali, catastali e del sistema cartografico regionale”. Alle sessioni di lavoro interverranno il direttore generale del Dipartimento Saverio Putortì, i dirigente di settore e di servizio Giorgio Margiotta e Domenico Modaffari. Parteciperà anche il direttore regionale dell’Agenzia del Territorio Michele Lasi. Il 19 marzo si inizia con i comuni della Provincia di Catanzaro. Gli altri appuntamenti in calendario sono: lunedì 26 marzo, comuni della Provincia di Reggio Calabria; lunedì 2 aprile, comuni della Provincia di Crotone; lunedì 16 aprile, comuni della Provincia di Vibo Valentia; lunedì 23 aprile, comuni della Provincia di Cosenza. L’orario d’inizio degli incontri è previsto per le ore 10,00.

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Regione Calabria: illustrato il progetto “Work Flow”

È stato illustrato ai dirigenti del Dipartimento regionale all’Urbanistica e Governo del Territorio il progetto “Work Flow”, per la gestione dei documenti in formato telematico dei progetti urbanistici integrati e di sviluppo territoriale dei Comuni calabresi che hanno beneficiato di finanziamenti pubblici. Il progetto, innovativo e sperimentale, presentato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – nei mesi scorsi dall’assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello, permette ai singoli Comuni di poter amministrare direttamente le pratiche dei programmi urbanistici in atto e al Dipartimento di aver una diretta cognizione dello stato di avanzamento.

Il programma è stato illustrato ai tecnici responsabili dei quattro comuni pilota scelti: S. Lorenzo, Sant'Andrea Apostolo dello Jonio, Sidereo e Taverna da Marco Pagani, responsabile del Consorzio di Bioingegneria e Informatica di Pavia, Istituto che ha realizzato l'innovativo software. Alla riunione erano presenti i dirigenti del Dipartimento urbanistica Antonio De Marco, Giorgio Margiotta e R. Elia.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera sul trasferimento della Sede Nazionale dell’Agenzia dei Beni Confiscati

“Ho l’impressione che Reggio si stia ritrovando nelle stesse condizioni precedenti agli anni ’80, nel corso dei quali la città fu oggetto di una persistente opera di spoliazione di uffici e di importanti sedi istituzionali. Oggi accade che dopo gli smantellamenti che hanno interessato il Compartimento delle Ferrovie, quello delle Poste, gli uffici doganali, delle Opere Marittime, ed il declassamento dell’Aeroporto dello Stretto, c’è chi immagina persino lo spostamento della sede dell’Agenzia per i beni confiscati”.

E’ quanto rileva il Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria Giovanni Nucera dopo i contenuti della relazione sull’attività dell’Agenzia nel 2011, nella quale è stata prospettata l’idea di cambiare la sede principale dell’Agenzia, fissata a Reggio Calabria, a causa delle oggettive difficoltà di collegamento con la città dello Stretto. “Oltre al danno la beffa – sentenzia Nucera – Reggio da anni sta pagando il pesante costo del suo isolamento a causa degli interminabili lavori di ammodernamento dell’Autostrada Sa-Rc, cui si sono aggiunte le decisioni del Gruppo Fs che ha tagliato 52 treni a lunga percorrenza, e gli alti costi dei voli da e per la città di Reggio, praticati dalle principali compagnie aeree. La soluzione alle difficoltà di raggiungere la città di Reggio non può essere il trasferimento di una Agenzia nazionale che proprio in questa città trova il suo fondamento istituzionale, ma soprattutto operativo, perché collegata con l’opera di repressione e di indagine che vede impegnato, su tutti gli Uffici di Procura italiani, quello di Reggio Calabria. D’altra parte – prosegue Nucera – quando l’allora Ministro dell’Interno  Roberto Maroni  decise di istituire l’Agenzia per i Beni confiscati, risultò naturale la decisione di fissarne la sede a Reggio, “per aggiungere un nuovo importante tassello nella lotta alla mafia”. Mi chiedo se “quel tassello” non serva più – commenta Nucera – non sia più utile, o se  la gestione ed il successivo utilizzo sociale dei grandi beni e patrimoni sequestrati o confiscati alla ’ndrangheta diventi ancora più complicata a tutto discapito delle esigenze che in questi anni si sono manifestate in ordine ai ritardi inerenti le pratiche di assegnazione dei beni ed il loro utilizzo per fini sociali”. “Francamente – prosegue il Segretario Questore del Consiglio regionale – mi sembra una ipotesi buttata lì per verificarne l’effetto. Ma che non va sottovalutata. Da qui la mia indignazione ed il mio netto rifiuto a qualsiasi possibilità  di eliminare dalla città di Reggio Calabria un presidio così importante dello Stato nella lotta e nel contrasto alla criminalità organizzata”. “Fanno bene Scopelliti ed Arena a far sentire forte la loro voce. Ma ci aspettiamo – conclude l’on. Giovanni Nucera – una presa di posizione altrettanto forte dalla deputazione reggina in Parlamento, giammai per difendere un ‘pennacchio’, quanto piuttosto per non far calare ai livelli più bassi la dignità di una città già duramente provata da tanti mali e difficoltà”.

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Regione Calabria: l’Assessore Trematerra replica al deputato Oliverio

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – risponde alle accuse del deputato Nicodemo Oliverio. “La demagogia ed il populismo pre-elettorale dell'on. Nicodemo Oliverio, lo costringono a cavalcare l’onda delle accuse coinvolgendo tutto e tutti. Dovrebbe ricordare, invece, che è stato proprio il metodo assistenzialistico a far crescere intere generazioni di viticoltori con la speranza che interventi statali di tipo contributivo risolvessero la questione delle crisi di mercato dell'uva che, ciclicamente, si ripetono nell'area del cirotano e che hanno fatto la fortuna elettorale di tutti, nessuno escluso.

Noi abbiamo avuto il coraggio di rompere quel metodo ed ai Tavoli convocati dalla Regione abbiamo invitato la filiera a fare le proprie scelte anche in virtù dell’eccezionalità della produzione di uve nel 2010. Per smaltire il quantitativo in esubero, abbiamo convinto numerose cantine ad acquistare parte delle uve invendute con l’impegno di attivare la distillazione di crisi anche per il vino Cirò, cosa che abbiamo fatto. Per la rimanente parte delle uve, abbiamo attivato un modello innovativo di intervento, ovvero la erogazione di un prestito oneroso, attraverso Fincalabra. Giova ricordare ad  Oliverio che il prestito poteva essere garantito tramite bando pubblico, cosa che è stata fatta, a cui potevano partecipare tutte le cooperative vitivinicole in possesso dei requisiti del bando. Quindi, nessuna scelta è stata fatta dalla Regione, anzi, proprio per la trasparenza degli atti, la Cooperativa che partecipò al bando per problematiche amministrative connesse alla certificazione antimafia non fu ammessa al finanziamento del prestito oneroso. Successivamente, proprio per dare concretezza agli impegni assunti, il Dipartimento, con nuova deliberazione diede ulteriore impulso a Fincalabra che, non riuscendo più a reperire quei fondi, non ha ancora pubblicato un ulteriore bando. Non ci esimeremo da individuare nuove strategie, questo il senso anche della presenza per l’inaugurazione dell’ex “Giara”, cantina finanziata con fondi ex agensud ottenuti nella passata legislatura, che noi abbiamo utilizzato anche per mettere nelle condizioni il territorio di rispondere con la dovuta flessibilità alle esigenze degli agricoltori”.

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Regione Calabria: l’Assessore Gentile sulla legge 36” Ho dato mandato ai miei legali di verificare ipotesti diffamazione a mezzo stampa per il deputato Laratta”

L’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile ha fatto questa dichiarazione: “Le cronache giornalistiche di ieri hanno riportato ancora una volta dichiarazioni  ripetute, sotto forma di interrogazioni, a firma del deputato Laratta, noto solo per i suoi comunicati stampa giornalieri. Ancora una volta Laratta, mistifica e falsifica la realtà comprovata da atti che si richiamano a leggi e regolamenti della Regione e dello Stato. Credo che questa volta il parlamentare abbia superato il segno perché tra le altre cose insinua in modo spregevole mistificazioni di ogni tipo.

Per questo motivo ho dato mandato ai miei legali di verificare se ci sono gli estremi dei reati di calunnia e di diffamazione a mezzo stampa. Non è più possibile tollerare chi di proposito diffonde falsità. A breve terremo una conferenza stampa in cui chiariremo ancora una volta la bontà della legge 36 e gli interessi che abbiamo smantellato”.

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Regione Calabria: insediato l’Osservatorio regionale per i beni ecclesiastici

Si è insediato questa mattina a Catanzaro l’Osservatorio regionale per i beni culturali ecclesiastici. “La Regione – ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – conferma la sua attenzione verso i beni culturali, valorizzando il significativo patrimonio ecclesiastico come fattore di crescita individuale e collettiva di tutta la Calabria”. Per la Conferenza Episcopale Calabra guidava la delegazione Luigi Renzi, vescovo di Mileto-Nicotera e Tropea.

Durante l’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – è stata effettuata una ricognizione sullo stato dell'arte degli investimenti pubblici su chiese, musei, biblioteche, archivi e sulle possibilità di integrare catalogazioni e valorizzazione. Sono stati anche evidenziati gli interventi che, annualmente, la Conferenza Episcopale, utilizzando l'8 per mille, destina alle singole diocesi calabresi. Si è parlato anche della definizione dei più importanti attrattori religiosi, del recupero delle iniziative del Giubileo, della realizzazione di una specifica sezione telematica nei siti istituzionali www.regione.calabria.it e www.conoscenzacalabria.it., dell'organizzazione per l'autunno di una giornata sui beni culturali in Calabria.  L'Osservatorio tornerà a riunirsi nel prossimo mese di maggio per una verifica sui programmi.

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena alla riunione in Prefettura sulle problematiche del CentroAgro-alimentare di Pellaro

Il Sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena, ha partecipato nella giornata di giovedì alla riunione del Coordinamento Forze di Polizia svoltasi in Prefettura, per discutere sulle problematiche relative al Centro Agro-alimentare di Mortara di Pellaro. Struttura, questa, essenziale al fine di garantire agli operatori ortofrutticoli l’approvvigionamento dei prodotti e la distribuzione degli stessi ai dettaglianti e conseguentemente all’intera collettività reggina. L’importanza di ciò e nel contempo la consapevolezza che l’assenza di tale primaria attività comporterebbe particolari problemi di ordine pubblico ha indotto il primo cittadino a trovare, attraverso una continua interlocuzione con la Prefettura, le soluzioni adeguate per completare la struttura di Mortara e permettere il trasferimento definitivo del Mercato ortofrutticolo.

Questa mattina, a palazzo San Giorgio, il Sindaco Demetrio Arena ha incontrato una rappresentanza dei lavoratori di Mortara ai quali ha esposto l’attività da esso svolta, tranquillizzando gli operatori circa gli interventi che l’Amministrazione andrà ad effettuare da qui a tre mesi per la sistemazione definitiva del Centro Agro-alimentare. Il terreno sul quale è stato realizzato il Centro, è bene ricordarlo, è stato oggetto di un pignoramento da parte del signor Quattrone, dipendente della Comarc, il quale rivendicava il pagamento delle sue spettanze, pendente davanti al Tribunale di Reggio Calabria. Per ottenere la svincolo del pignoramento è stata dunque fondamentale l’azione del Sindaco Demetrio Arena che, mediante risorse erogate in favore della Comarc,  specificatamente vincolate al pagamento delle spettanze del sig. Quattrone, ha sbloccato, in tempi brevi, anche grazie alla collaborazione da parte del GE dott. Giuseppe Campagna, la procedura esecutiva. Grazie a questo sforzo, l’Amministrazione ha dunque eliminato l’ultimo ostacolo che impediva, fino al momento, di avviare l’iter per il completamento strutturale. L’Amministrazione comunale ha conseguentemente  predisposto un crono programma di opere i cui lavori inizieranno nel più breve tempo possibile e che si concluderanno, secondo l’intento di Palazzo San Giorgio, tra aprile e giugno prossimi. Tra le opere previste il “Completamento elementi strutturali galleria di commercializzazione”, per un importo  di circa 230 mila euro; il “Completamento impianto elettrico per n. 32 box della galleria di commercializzazione” per circa 60.000,00 mila euro; il “Completamento opere di ancoraggio al terreno in corrispondenza delle spalle del ponte sul Valanidi I° ed opere complementari” per circa 150.000,00 mila euro. “Il cronoprogramma che abbiamo redatto – ha affermato il Sindaco Demetrio Arena – è la testimonianza della ferma volontà dell’Amministrazione comunale di risolvere una vicenda che si trascina da anni, mostrando attenzione e vicinanza alle esigenze del comparto ortofrutticolo reggino. In una situazione in cui, giova ricordarlo, la struttura di Via Aspromonte non è utilizzabile l’unica soluzione per permettere la vendita in città è quella di completare la struttura di Mortara di Pellaro. Ho illustrato agli operatori gli interventi che andremo ad effettuare in tempi brevi. Abbiamo individuato e messo a disposizione le risorse, affinché si possa procedere celermente al completamento delle opere mancanti”.

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Regione Calabria: il Presidente Giuseppe Scopelliti e la Vicepresidente Antonella Stasi hanno incontrato a Roma il Direttore Marketing di Alitalia Andrea Stolfa

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e la Vice presidente Antonella Stasi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – hanno incontrato a Roma il Direttore Marketing di Alitalia Andrea Stolfa, accompagnato dal Product Manager, per discutere della programmazione dei voli estivi da e per la Calabria. Sono infatti previste novità per gli scali calabresi. Per l’aeroporto di Reggio Calabria c’è la possibilità di migliorare i collegamenti esistenti con Venezia, incrementare i voli con Milano Linate ed aggiungere nuove destinazioni quali Pisa, Bologna e Torino e ripristinare il volo delle 15 per Roma.

Per Crotone si è discusso delle nuove tratte per Bologna e Firenze e di un miglior assetto dei voli esistenti per Roma e Milano Linate. Per lo scalo di Lamezia Terme si punterà ad un incremento del numero di voli su Milano Linate. Dai i 18 voli settimanali è stato assicurato che si passerà a 28 e, per Roma Fiumicino, da 32 a 50. C’è la concreta idea di realizzare un programma complessivo biennale che possa dare un contributo importante in termini di rilancio del turismo in Calabria ed un miglioramento complessivo dell’offerta per la regione. E’ inoltre allo studio la possibilità di sperimentare nuove tratte brevi, tra cui un volo tra Reggio Calabria e Bari. Al termine dell’incontro il Presidente Scopelliti e la Vicepresidente Stasi hanno espresso soddisfazione: “L’incontro è stato proficuo ed importante poiché – hanno detto – si è riscontrata l’attenzione di Alitalia per la Calabria e dunque la possibilità di incrementare notevolmente la presenza della compagnia di bandiera in tutti gli aeroporti della regione”.

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Regione Calabria: l’Assessore Capua commenta il rapporto Istat del IV trimestre 2011 relativo alle esportazioni delle regioni italiane

L’Assessore regionale all’Internazionalizzazione Fabrizio Capua è intervenuto sulla pubblicazione del IV trimestre 2011 sulle esportazioni delle regioni italiane. Per l’istituto italiano di statistica, al 31 dicembre dell’anno scorso la Calabria è la regione d’Italia ad avere la maggiore percentuale di  contributo alla variazione in positivo: il 37,6%,  delle esportazioni nei paesi extra Europei. “I dati Istat dell’ultimo trimestre del 2011 per la Regione Calabria sono abbastanza lusinghieri ed importanti – ha commentato Capua – dal momento che testimoniano e sottolineano il trend positivo registrato nel trimestre precedente sulle esportazioni calabresi nei Paesi extra Ue;

ma quello che è ancora più interessante è il salto di qualità in avanti per quanto riguarda i dati complessivi delle esportazioni nazionali per regione diffusi dall’Istat. Infatti – ha detto ancora l’assessore all’Internazionalizzazione – rispetto al terzo trimestre 2011 si è registrato un dato abbastanza incoraggiante per l’attività dell’assessorato: si è passati dall’1,1% del contributo calabrese alla variazione delle esportazioni nazionali (settembre 2011), al 3,0% del 31 del dicembre 2011”. In merito alla situazione del contributo calabrese alla variazione delle esportazioni nei mercati dei paesi dell’Ue, l’assessore Capua ha spiegato che “questa purtroppo rimane ancora col segno meno: il dato negativo del III trimestre, -29,6%, anche se ridotto a -25,0% al 31 dicembre, rimane una criticità le cui cause vanno ricercate nella situazione di crisi dei mercati dell’Eurozona, che penalizza soprattutto le regioni ed i territori più deboli come la Calabria. In ogni modo – ha sottolineato infine l’assessore Capua – i dati Istat hanno confermato, qualora ce ne fosse stato ancora bisogno, che l’attività intrapresa con il programma ‘Calabria Internazionale’ dell’assessorato all’Internazionalizzazione, fortemente voluto e votato all’unanimità dalla Giunta  Scopelliti, sta dando i primi risultati positivi, segnando decisamente una rottura rispetto al passato in termini di politiche di internazionalizzazione, di promozione e penetrazione nei mercati esteri, consentendo alle  imprese calabresi di essere presenti nel mercato globale con i prodotti ed i marchi tipici della nostra economia e del nostro marketing territoriale”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri annuncia l’incontro di sabato prossimo al “Rendano” di Cosenza

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, annunciando l’incontro che si terrà sabato prossimo, diciassette marzo, al teatro “Rendano” di Cosenza sul tema “Calabria 150 anni: dalla parte dell’Italia”, ha detto: “Bisogna conoscere le ragioni del Sud nell’ambito della imprescindibile unità nazionale”. L’appuntamento di Cosenza – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – conclude le manifestazioni della Regione sui 150 anni dell’Uunità, che erano state avviate con un intervento del Presidente Scopelliti il diciassette marzo dell’anno passato davanti al  monumento dei fratelli Bandiera a Crotone.

Ad un anno esatto, a partire dalle ore dieci, Ernesto Galli Della Loggia, professore universitario ed editorialista del "Corriere della Sera", e Vittorio Daniele, docente dell’Università "Magna Grecia" di Catanzaro, saranno intervistati da studenti delle scuole superiori calabresi, appositamente selezionati dai dirigenti nei centottanta istituti della regione. Infatti, Francesco Mercurio, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale insieme all’Assessore alla Cultura, ha sollecitato infatti tutti i dirigenti scolastici ad individuare i due studenti più preparati sul tema dei 150 anni dell’Unità d’Italia che, accompagnati dagli insegnanti di riferimento, potranno  partecipare all’iniziativa che Galli della Loggia ha cosi riassunto: “Parliamo di anni che hanno rotto paure e solitudini antiche. Anni che hanno aperto la nostra vita alle lotte e alla speranza, che ci hanno indicato la strada per alzare la testa, e per guardare al  mondo moderno come al mondo nostro". "Riteniamo significative sul piano nazionale le iniziative che abbiamo promosso – ha proseguito l’Assessore Caligiuri, che sabato coordinerà il dibattito – in quanto hanno proposto alle giovani generazioni una riflessione fuori dal coro su cosa e' stata l'Italia di ieri per costruire con maggiore consapevolezza l'Italia di domani". La Regione Calabria, infatti, è stata particolarmente attiva nelle celebrazioni dei 150 anni, promuovendo con l'Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno, fondata oltre 100 anni fa da Umberto Zanotti Bianco, una serie di eventi nei teatri delle cinque città capoluoghi ribadendo il ruolo strategico dell'educazione nella nostra storia nazionale. Inoltre, sono stati promossi eventi in dieci comuni simbolo del Risorgimento calabrese, dove tra i più importanti intellettuali italiani, (da Marcello Veneziani a Massimo Teodori, da Giordano Bruno Guerri a Pino Aprile, da Pasquale Chessa a Gigi Di Fiore) hanno presentato i loro libri sull'unita', accompagnati dalla proiezione di film o rappresentazioni teatrali sul tema, insieme  ad esibizioni di artisti calabresi, da Otello Profazio – il cantore e lo studioso del folk calabrese – a Peppe Voltarelli – l'autore dell' "Onda calabra". Infine, e' stata allestita una Mostra fotografica itinerante che ha sottolineato i momenti più significativi dell'unita', che verrà collocata  stabilmente alla fine delle attivita'. In definitiva si e' trattato di un'iniziativa che ha messo insieme intellettuali e libri, storia e musica, identità e "genius loci", cinema e fotografia, collegando la Calabria all'Italia e viceversa. Inoltre, l'Assessorato alla Cultura ha già avviato un censimento sulle iniziative organizzate nel 2011 e nel 2012 da comuni, scuole ed associazioni della regione sulle manifestazioni dei 150 anni, per costruire un "granaio" dell'identità' calabrese, in modo da non disperdere ma valorizzare e mettere insieme il grande impegno storico, civile e culturale che si è sprigionato anche in Calabria in occasione delle celebrazioni dei 150 anni dell'Unita'. I materiali prodotti saranno conservati in modo unitario in un Museo o in una Biblioteca calabrese, mentre i risultati numerici e altri dati quantitativi saranno inseriti sui siti istituzionali della regione (www.regione.calabria.it) e dell'Assessorato alla Cultura (www.conoscenzacalabria.it).

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