Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera sul nuovo CdA delle Ferrovie Calabro-Lucane

“Le recenti nomine che hanno permesso di ricostituire il Consiglio di Amministrazione delle Ferrovie Calabro-Lucane rappresentano un passaggio importante nel percorso intrapreso per recuperare il ruolo strategico e produttivo di questa azienda per i comprensori nei quali opera e per l’intera Calabria”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera che esprime la sua soddisfazione per il lavoro portato avanti dal Ministero dei Trasporti che ha indicato nell’avv. Angelo Mautone, Presidente, e nei consiglieri, ing Marco D’onofrio e dr. Giuseppe Pedà, quest’ultimo in rappresentanza della Regione Calabria i nuovi componenti il Cda aziendale.

“Adesso non  esistono più impedimenti al rilancio delle Ferrovie Taurensi – afferma Nucera – la parte più debole, ma non meno importante dell’intera azienda. E’ in gioco un servizio essenziale ai cittadini della Piana, il loro diritto alla mobilità, a fruire di servizi di collegamento efficienti ed affidabili. Ma sono in gioco, ed è la cosa più importante,  anche centinaia di posti di lavoro, fondamento di una micro economia  che non può essere ulteriormente tartassata da tagli e ridimensionamenti. Le decisioni del Ministero dei Trasporti, proprietario unico delle Ferrovie della Calabria sono la conseguenza dell’impegno assunto dalla Regione Calabria che ha deciso di fare la propria parte, con una cospicua posta in Bilancio,  per il definitivo rilancio di questa azienda che serve diverse province, moltissimi comuni, un bacino di utenza di centinaia di migliaia di persone. Adesso bisogna vigilare affinché questo processo di riassestamento complessivo delle Ferrovie Calabro Lucane cammini spedito, ma soprattutto – argomenta l’on. Giovanni Nucera – si sviluppi parallelamente e con uguali risultati in tutti i comparti di cui la società è composta. Non vorremmo – conclude  il Segeretario Questore del Consiglio regionale – che questa occasione riguardasse ancora una volta le linee catanzaresi e quelle della provincia di Cosenza a tutto svantaggio delle linee “Taurensi” che oggi versano nelle condizioni peggiori con materiale obsoleto e tratti importanti di  linee ferrate inutilizzabili a causa di mancati investimenti, di omissioni e colpevoli distrazioni nella gestione del patrimonio aziendale”. “La logica che dovrà guidare i passi di questo nuovo Cda, a cui rivolgo i miei più sinceri auguri di buon lavoro – conclude Nucera – è quella di operare in una logica di giusta distribuzione su tutto il territorio calabrese di un investimento che deve recuperare e non escludere i territori, in un sistema in cui le infrastrutture rappresentano un elemento fondamentale per il loro rilancio”.

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Motta San Giovanni (RC): sabato 17 marzo “NonTiScordarDiMe” – Scuole Pulite promossa da Legambiente

“NonTiScordarDiMe” approda anche alla Scuola Secondaria di I° Grado di Lazzaro ed a quella Primaria di Motta San Giovanni. Sabato 17 marzo, infatti, le due comunità porranno al “centro” la scuola. L’Istituto Comprensivo di Motta San Giovanni, infatti, ha aderito alla campagna nazionale “NonTiScordarDiMe” – Scuole Pulite promossa da Legambiente. La predetta iniziativa associa all’obiettivo concreto di rendere gli ambienti scolastici più puliti ed accoglienti, quello, ben più importante, di orientare l’attenzione sulla scuola come “luogo” pubblico di formazione e crescita del “pensiero”.  L’iniziativa parte dal presupposto che “la scuola è nostra, é di tutti e tutti dobbiamo averne cura!

All’iniziativa parteciperanno dirigente scolastica, docenti, personale ATA, alunni, ed il loro genitori, comune di Motta San Giovanni, Associazioni del territorio: CERESO (Centro Reggino di Solidarietà), Cooperativa Sociale “Marta”, Pro-Loco di Motta San Giovanni, associazione di volontariato “Inholtre”, associazione degli Agricoltori mottesi. Molti anche gli sponsor che hanno aderito all’iniziativa: Farmacia Vigilanti del dott. D.Leonardo Corso Italia, 21 — Lazzaro, Crea…zioni Alta Moda Oriana S.a.s di Caridi Maria Stefania Via M. Gucci, 10 – Lazzaro, La Casa Della Cornice di Laganà Cartoleria – fotocopie-idee regalo, Corso Italia, 81 – Lazzaro, Eurospar s.n.c. Via N. Trussardi – Lazzaro, Gioielleria Emmeci di Crea Domenico Via G.Versace, 8 – Lazzaro, GM di Foti s.n.s. Via G.Versace, 2 – Lazzaro, Incasa Store Via G.Versace, 2 – Lazzaro, Il Matitone di Noè Cartoleria – art. da regalo–giocattoli-profumi Corso Italia, 20 – Lazzaro, Coffee e Coffee Le Cialde – Aiello Caffè, Sureco s.r.l. Via  Treviso, 16 – Reggio Calabria, Lemokò Pizzeria – Strada statale106,66 – Lazzaro. Di seguito il programma della giornata Scuola Secondaria di I° grado di Lazzaro: ore 08.30  accoglienza a cura dei docenti e degli alunni presso la Scuola Secondaria di I° grado di Lazzaro; ore 9.00 inizio attività di manutenzione e abbellimento della scuola (articolazione gruppi di attività: 1. pulizia cortile a cura di docenti, alunni delle terze classi, genitori e membri delle associazioni coinvolte; 2. tinteggiatura androne a cura del CERESO, Centro Reggino di Solidarietà, in collaborazione con il Comune di Motta San Giovanni, la Cooperativa Sociale “Marta”, la  Pro-Loco, i collaboratori scolastici e  i genitori degli alunni; ore 12.00 gioco a squadre  per gli alunni “ La lettera nascosta” (caccia al tesoro virtuale); ore 13.00 momento di convivialità; ore 15.00 visione del film “Stelle in terra”, regia di Aamir Khan; ore 16,30 tavola rotonda e dibattito condotto dalla dott.ssa Carmen Cotrupi dell’Associazione di volontariato Inholtre. Scuola Primaria Motta San Giovanni: ore 9.00 accoglienza a cura dei docenti e degli alunni presso la Scuola Primaria “G. Mallamaci” di Motta San Giovanni; ore 9.30 inizio attività di manutenzione e abbellimento del cortile a cura di docenti, alunni, genitori e nonni degli alunni in collaborazione con il Comune di Motta S. Giovanni e le Associazioni presenti sul territorio mottese; ore 11,00 momento di convivialità; ore 11,30 ripresa dei lavori.

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Francesca Pizzi, LGT Governatore divisione Calabria 2 del Kiwanis, riceve la nomina di “testimonial della camera regionale della moda Calabria” per l’impegno nel progetto “Eliminate”

La Camera regionale della Moda Calabria, nell’ambito della V Edizione del Premio “Maestro d’Arte”, ha inteso conferire a Francesca Pizzi (nelle foto con Pino Bruzzese, nella qualità di Luogotenente Governatore del Kiwanis Distretto Italia San Marino-Divisione Calabria 2, la nomina di “Testimonial della Camera Regionale della Moda Calabria“ in virtù del suo impegno nel sociale attraverso la promozione e la diffusione del progetto umanitario “Eliminate”. Col progetto “Eliminate”, infatti, il Kiwanis è fortemente impegnato in una prodigiosa raccolta fondi condotta su scala mondiale e tesa a debellare, entro il 2015, il tetano materno e neo-natale che ancora oggi è causa di morte in 39 Paesi del Mondo.

In particolare, con l’iniziativa denominata “Kiwi for Kiwanis” (“K for K”), i Club della Divisione Calabria 2, di cui Francesca Pizzi è Luogotenente Governatore, si sono distinti per il rilevante contributo dato a tale progetto grazie ad una raccolta fondi di oltre 11mila euro, metà dei quali è stata già destinata al progetto Eliminate, mentre il resto sarà rivolto a services locali. Il LGT Governatore Francesca Pizzi ci tiene, pertanto, a ringraziare pubblicamente la Camera della Moda Calabria per il prestigioso riconoscimento, che è segno di grande considerazione per l’azione umanitaria che il Kiwanis svolge in tutto il mondo a salvaguardia dei bambini. “Per tali motivi – afferma Francesca Pizzi – non posso non condividere tale riconoscimento con tutti i soci dei Club della Divisione, a cui va certamente il merito in quanto protagonisti di un impegno alto e nobile per dare un futuro a milioni di bimbi che, altrimenti, non potrebbero superare le prime settimane di vita.” Questo è il Kiwanis, chiosa il LGT Governatore Pizzi, “un’organizzazione umanitaria mondiale per mezzo della quale delle persone assolutamente normali riescono a fare delle cose davvero straordinarie”. Il LGT Governatore Francesca Pizzi ha ricevuto la pergamena di “Testimonial della Camera della Moda Calabria” dalle mani del suo Presidente, Giuseppe Fata, durante la cerimonia di consegna tenutasi lo scorso 12 marzo nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio a Reggio Calabria, alla presenza – fra gli altri – del consigliere delegato dell’Assessorato comunale Grandi Eventi, Monica Falcomatà, dell’Assessore regionale alla Cultura, Mario Caligiuri, del Vice Presidente Camera Regionale della Moda Calabria, Nino Masso, del Vice Presidente Camera Regionale della Moda Calabria Delegato ai Rapporti con le Istituzioni e relazioni Internazionali, Giuseppe Bruzzese, del Responsabile Comitato Scientifico Arte Camera Regionale della Moda Calabria,  Giuseppe Livoti, dell’Ambasciatore Camera Regionale della Moda Calabria, Lino Valeri, nonché degli amici kiwaniani in rappresentanza dei Club service della Divisione Calabria 2.

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena sul trasferimento della Sede Nazionale dell’Agenzia dei Beni Confiscati

“Il ventilato trasferimento della Sede Nazionale dell’Agenzia dei Beni Confiscati dalla nostra città a Roma, rappresenterebbe una spoliazione gratuita e non tollerabile per il nostro territorio. Verrebbe a mancare un simbolo forte della lotta contro la criminalità organizzata proprio nel momento di maggior sforzo dello Stato”. Lo ha affermato in una nota stampa il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena, intervenendo sulla proposta, lanciata dall’organismo, alla presentazione della relazione sull’attività svolta nel 2011.

“La scelta di Reggio Calabria quale sede, fu decisa non in maniera casuale ma nell’ottica di lanciare un segnale di presenza dello Stato come garante della sicurezza e della legalità: una decisione non dovuta, quindi, all’accessibilità del nostro territorio. Scegliere di spostare l’Agenzia, per condizioni “di oggettiva difficoltà di collegamento ferroviario e aereo” sarebbe una sconfitta per le Istituzioni e un segnale di resa di fronte a difficoltà e ostacoli che penalizzano quotidianamente i nostri cittadini. Piuttosto – ha aggiunto Arena – sarebbe opportuno cogliere questa occasione perché l’isolamento con cui dobbiamo convivere cessi una volta per tutte: poiché non possiamo più accettare uno stato di cose che vede negata l’accessibilità al nostro territorio, dal quale non si deve scappare ma che anzi si deve valorizzare. Sono stato investito dal Direttore, Prefetto Caruso, circa l’esigenza di reperire locali più idonei allo svolgimento delle funzioni istituzionali dell’Agenzia; l’Amministrazione – ha concluso Arena – è impegnata a soddisfare tale richiesta”.

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Regione Calabria: Scopelliti “No al trasferimento dell’agenzia dei beni confiscati. Deve restare a Reggio Calabria”

“Ho appreso dell’ipotesi di trasferimento della sede dell’agenzia dei beni confiscati da Reggio Calabria ad altra città. E’ un’ipotesi che non ci convince e che contrasterò fortemente”. Lo dichiara – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. “Ho sposato da Sindaco l’idea di istituire a Reggio Calabria la sede dell’agenzie dei beni confiscati. Ci furono molte pressioni per destinarla in altra città, ma vincemmo quella battaglia. Quell’idea fu voluta dal Governo Berlusconi.

In città venne il Ministro Maroni per l’inaugurazione della sede manifestando entusiasmo per aver contribuito ad avallare l’ipotesi Reggio Calabria. Le difficoltà di collegamento con Reggio, così come erano esistenti prima, lo sono tutt’ora. Per questo ribadiamo un forte no al trasferimento”.

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Comune di Reggio di Calabria: il consigliere comunale M. Falcomatà incontra l’Associazione “Toponomastica al Femminile”

Nella giornata odierna, il Consigliere Comunale con delega alla Cultura e ai Grandi Eventi, Monica Falcomatà, ha incontrato la responsabile regionale dell’associazione Toponomastica al Femminile, dott.ssa Roberta Schenal Pileggi. Il progetto ‘Toponomastica femminile’ nasce a livello nazionale sotto l’egida di Maria Pia Ercolini, insegnante di geografia di Roma che ha lanciato tramite il social network FaceBook, un vero e proprio censimento delle strade italiane intitolate a personaggi femminili. Oggetto dell’incontro dunque, è stata la richiesta della dottoressa Schenal Pileggi, rivolta al consigliere delegato Monica Falcomatà, di sposare la causa dell’associazione e promuovere iniziative toponomastiche al femminile.

“Si tratta di una battaglia per la parità, finalizzata ad incidere sui contenuti attraverso un intervento sui simboli” ha riferito la dottoressa Schenal Pileggi, responsabile regionale dell’associazione. Nel manifestare la più ampia disponibilità, il consigliere comunale delegato alla cultura Monica Falcomatà, si è impegnata ad intraprendere tutti i percorsi necessari, “affinché anche la città di Reggio Calabria, possa evidenziare le tante figure femminili che rappresentano l’esempio che noi vogliamo proporre alle nuove generazioni, in alternativa ai modelli di donne, alle volte discutibili,  che spesso l’attualità e i mass media propongono”. “La bontà della causa sposata dall’associazione Toponomastica al Femminile” – ha concluso Falcomatà – “va al di là delle appartenenze, dei colori politici o delle pari opportunità, ma rappresenta un giusto e meritevole riconoscimento alle figure femminili che hanno contribuito a fare grande la storia della nostra città, della nostra regione, del nostro paese”. 

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PWA (Professional Windsurfers Association) World Tour Cup 2012: il Presidente del CONI Regionale, Praticò, esprime soddisfazione per l’evento ospitato da Reggio Calabria dal 19 al 24 aprile prossimi

Di Giusy Ciprioti. “E’ con grande soddisfazione che il Coni regionale ha sposato la realizzazione di un così rilevante evento sportivo, che, oltre all'aspetto agonistico, collocherà Reggio Calabria tra le più importanti località per la pratica del windsurf e delle discipline legate al mare”. Così si esprime il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò sulla Professional Windsurfers Association (PWA) World Tour Cup, edizione 2012, che si terrà dal 19 al 24 aprile a Reggio. “La Città dello Stretto – spiega Praticò – come unica tappa italiana del più prestigioso circuito mondiale legato al windsurf: una kermesse in grado di indirizzare verso Reggio le performance di centinaia di atleti provenienti da diverse nazioni.

La più alta eccellenza di questa pratica sportiva, quindi, si sfiderà in un campo di regata spettacolare, quale lo specchio d’acqua prospiciente il Lungomare Falcomatà, veicolando in un prestigioso scenario internazionale le caratteristiche naturali di cui il nostro mare può fregiarsi e che ne fanno il parterre ideale per appassionati e professionisti del settore. Quest'importante manifestazione, inoltre – aggiunge il presidente Praticò – grazie al lavoro realizzato dal Comitato Organizzatore Locale, presieduto da Vincenzo Turiano, dal club Windsurf dello Stretto e dalla Wevents, ha reso possibile una significativa sinergia tra gli Enti (Regione, Provincia, Comune) quali co-organizzatori dell'evento, istituzioni sportive, associazioni di categoria, società civile:  testimonianza di quanto sia indispensabile impegnarsi, ognuno per le proprie competenze, in un'unica direzione affinché si possa assicurare alla nostra città una vetrina di pregio e consolidare, anche fuori dai nostri confini, la capacità di Reggio ad accogliere determinate kermesse, così come accaduto negli ultimi anni, legando, finalmente, il nome del territorio a situazioni positive. In questo percorso, un sentito ringraziamento va indirizzato anche al conduttore e noto giornalista Michele Cucuzza, il quale ha accolto con entusiasmo il suo ruolo di testimonial dell’evento, garantendo ad esso ancor più visibilità. Ecco perché il Coni Calabria – conclude Mimmo Praticò  – ha accolto con entusiasmo ed in maniera propositiva, la realizzazione della Pwa World Tour Cup, anche nella convinzione, da sempre sostenuta dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano in tutte le sue ramificazioni, che lo sport possa rappresentare uno degli strumenti più utili per la crescita di quei territori in cui esso è considerato ‘conditio sine qua non’ soprattutto in riferimento alla formazione delle giovani generazioni: i ragazzi anzitutto, infatti, necessitano di uno sviluppo che sia caratterizzato da quei valori sani che solo la pratica sportiva riesce a garantire ed eventi quali la PWA, appunto, s'inseriscono pienamente in quest'ottica di promozione e valorizzazione dello sport che il Coni, da sempre, ha individuato tra le sue ‘mission’ prioritarie”.

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A Reggio Calabria la Coppa Italia FSSI di Calcio a 5 Maschile

Ha avuto luogo presso la Sala Riunioni del Coni Regionale la conferenza stampa di presentazione della Coppa Italia FSSI (Federazione Sport Sordi Italia) di Calcio a 5 Maschile. In occasione dell’incontro erano presenti il Presidente del Coni Calabria Mimmo Praticò, il Commissario straordinario del Comitato Italiano Paralimpico Calabria Francesco Emanuele, il Delegato Regionale FSSI Antonio Miriello e il Presidente del Gruppo Sportivo ENS Agostino Chirico (nella foto). Grazie all’apporto dell’interprete Vincenzo Frascà, ha aperto l’incontro il Presidente Chirico ringraziando per la partecipazione i presenti e cedendo subito la parola al Dott. Miriello, che ha espresso piena soddisfazione riguardo la possibilità di ospitare un evento del genere nella città di Reggio Calabria.

"Sono davvero orgoglioso – afferma Miriello – che questa Città ospiti una manifestazione sportiva di questo livello, che radunerà atleti da tutta Italia e spero che la gente possa affluire numerosa al Palasport Botteghelle”. La parola è poi passata al Cavaliere Emanuele, che si è detto entusiasta di questa iniziativa augurandosi “che questa manifestazione possa avere il successo e il risalto mediatico che merita. Personalmente, spero inoltre di poter contribuire alla rinascita del CIP in Calabria e farò di tutto per mantenere gli impegni presi.” In seguito il Presidente Praticò si dice felice che tale manifestazione si svolga a Reggio Calabria e suggerisce agli organizzatori di dare maggior visibilità possibile al’evento, anche attraverso l’affissione delle locandine in tutta la Città. Il Presidente prosegue ringraziando il Commissario Emanuele “per il servizio che rende al CIP. Sono vicino ed ammiro molto – prosegue Praticò – tutti quei ragazzi che vivono quotidianamente la disabilità come normalità.” La manifestazione aprirà i battenti Giovedì 29 Marzo con il ritrovo delle squadre impegnate presso l’Hotel Apan. Il giorno seguente invece, al Palasport Botteghelle di Reggio Calabria, la manifestazione entrerà nel vivo con le due semifinali che inizieranno alle ore 09:00 e alle ore 11:00. Sabato 31 Marzo si disputeranno le finali per il primo e per il terzo posto, e successivamente si procederà con la cerimonia di premiazione sul campo. Per saperne di più è possibile collegarsi al sito www.fssi.it/calcioa5.

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Reggio di Calabria: lunedì 19 marzo seminario su “La Mediazione un anno dopo – Prospettive e problemi tra prassi e giurisprudenza”

Lunedì 19/03/12 alle ore 16:00 presso la sala conferenze della Provincia di Reggio Calabria (Piazza Italia) si terrà un Seminario sul tema "La Mediazione un anno dopo- prospettive e problemi tra prassi e giurisprudenza", organizzato dall'ANGEC srl e dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria, in collaborazione con la Provincia di Reggio Calabria. Parteciperanno: dott. Giuseppe Raffa – Presidente della Provincia; dott. Lamberti Castronuovo – assessore alla Provincia di Reggio Calabria;

dott. Mario Candido – assessore alla Provincia di Reggio Calabria; Avv. Mariantonietta Miccoli – Direttore A.N.G.E.C. Srl; Prof. Avv. Michele Salazar – Componente C.N.F.; Avv. Alberto Panuccio – Presidente Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria; Dott. Rodolfo Palermo – Presidente di sezione del Tribunale di Reggio Calabria; Avv. Michele Miccoli; Prof.ssa Avv. Angela Busacca; Avv. Paolo Zagami; Avv. Claudio Parlagreco; Prof. Giuseppe Foti. Nell’occasione sarà presentato il libro “La mediazione civile e commerciale ad un anno dell’entrata in vigore” edito da Iiriti Editore 2012. Dopo le relazioni sarà dato ampio spazio per gli interventi su tutti i temi inerenti la mediazione, alla luce della prima giurisprudenza formatasi.

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Reggio di Calabria: torna il “Concorso Internazionale lirico Francesco Cilea”, XVIII edizione

Ritorna la querelle lirica dedica a Francesco Cilea. Dopo l'enorme successo dello scorso anno che ha visto partecipare giovani e promettenti cantanti, provenienti da tutto il mondo la replica arriva quest'anno con alcune novità. Venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 maggio 2012, il Teatro Comunale Francesco Cilea di Reggio Calabria, ospita la XVIII edizione del Concorso Internazionale per cantanti lirici “Francesco Cilea”, organizzato dall’Associazione Grandi Eventi Teatrali e voluto dal suo Patron Armando Praticò. L

a competizione, che  si propone di valorizzare i nuovi giovani talenti del teatro musicale, è aperta a tutti gli artisti lirici di qualsiasi nazionalità. La Giuria che sarà composta da autentici intenditori, proclamerà i vincitori assoluti assegnando i seguenti premi: 1° premio “Memorial Pierpaolo Praticò” 2012: euro 4.000,00 (quattromila); 2° premio: euro 3.000,00 (tremila); 3° premio: euro 1.500,00 (millecinquecento). Inoltre, da quest’anno sono stati istituiti due nuovi premi speciali che daranno ancora più possibilità ai partecipanti di vincere: il premio speciale “Francesco Cilea”di euro 1.000,00 (mille) ed il premio speciale sarà assegnato all’artista che meglio si caratterizza per timbro e vocalità opere di Cilea oltre al “Premio Speciale della critica”di euro 500,00 (cinquecento) ed il premio speciale della critica sarà assegnato da una apposita commissione composta da giornalisti. Inoltre è stato rimosso il vincolo della presentazione di Arie di Cilea, perciò il concorso adesso è veramente aperto a tutti. Anche quest’anno ad accompagnare i concorrenti ci sarà la bravissima Inseon Lee, pianista accompagnatore che è stata fortemente apprezzata per le sue performance nella edizione precedente. La Giuria sarà così strutturata: Francesco Ernani in qualità di Presidente di Giuria, la persona più autorevole e rappresentativa del mondo del teatro, avendo dedicato una vita ai teatri d’Italia, Sovrintendente del Teatro comunale di Bologna; Dimitra Theodossiou, soprano lirico di livello internazionale; Daniele Rubboli, musicologo, giornalista e scrittore; Mario De Carlo, regista e scenografo; Corneliu Murgu, General Manager The National Opera House Timisoara;  Giuseppe De Matteis, agente teatrale di Valencia; Serenella Fraschini, noto soprano e direttore artistico per la lirica del Teatro Comunale “ F.Cilea “ di Reggio Calabria. Christian Frattima Direttore d’Orchestra, che in quest’occasione ricoprire il ruolo di segretario e coordinatore delle due giurie ed anche Direttore Artistico del concorso. Per il premio Speciale della Critica la giuria è composta da: Laura Sidari (Calabria ora); Antonietta Catanese (il Quotidiano della Calabria) e Giuseppe Toscano (Gazzetta del Sud) ed un giornalista del Club della Notizia Milano. Il concorso è patrocinato dal Comune di Reggio Calabria, dalla Provincia di Reggio Calabria, dal Consiglio Regionale e dalla Regione Calabria. I vincitori ed i finalisti terranno un concerto domenica 13 maggio alle ore 21 al Teatro Cilea. Sul sito www.concorsofrancescocilea.it troverete tutti i dettagli per partecipare, il bando e la scheda d’iscrizione.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera all’assemblea dell’UNCEM

“Ritengo auspicabile e condivisibile l’idea di trasformare l’attuale rete delle Comunità Montane del territorio calabrese in «Unioni Montane», cui affidare il compito di gestire gli interventi ordinari nelle aree di competenza, e in forma associata le funzioni comunali di più Enti in una prospettiva di economia di scala”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera dopo aver preso parte alla Assemblea dell’Uncem ospitata nell’Aula “Giuditta Levato”. “Comprendo bene le difficoltà in cui versano ormai le Comunità Montane della Calabria, che sono state svuotate da tempo da competenze e finanziamenti, ma il processo di riforma avviato dall’attuale Giunta regionale non va assolutamente condannato, perché inserito in un percorso di riorganizzazione necessario ed ormai indifferibile.

E’ un lavoro in itinere – ha sottolineato Nucera – e per questo aperto a qualsiasi soluzione e alle proposte che giungono da più parti; attento anche alle innumerevoli problematiche che sono state oggi sollevate  dai delegati Uncem a Palazzo Campanella”. “Quella delle riforme non è affatto una prospettiva di facciata – ha ancora detto Nucera – ma il frutto di un ragionamento ed una analisi che deve comprendere, e su questo mi trovo d’accordo con i rappresentanti delle Comunità montane calabrese, anche questi Enti la cui utilità e necessità sul territorio sono di estrema evidenza. Ritengo – conclude Nucera – utile a questo punto aprire un confronto serrato in Consiglio regionale, partendo dall’attività che normalmente viene svolta in Commissione, luogo di elaborazione, analisi, ma soprattutto di ascolto delle esigenze che provengono dal territorio, e delle ragioni dei cosidetti ‘addetti ai lavori. Sarà, intanto, questa la sede più adatta per la definizione di soluzioni condivise, utili e riconosciute da tutti. Senza escludere la possibilità che nel frattempo, l’Assemblea regionale, nella sua interezza, possa dar vita ad una sessione dei lavori dedicata al tema. Dal confronto, e spesso anche dallo scontro, nascono le risposte giuste, quelle più efficaci ed utili per superari problemi e dare soluzioni utili alle esigenza dei territori e delle popolazioni che li abitano”.

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Regione Calabria: finanziate le prime cinque residenze teatrali

In merito ai finanziamenti destinati alle cinque residenze teatrali: il “Centro Teatro Calabria” di Cotronei; “Dracma” di Polistena; “Teatro della Ginestra” di San Fili; “Scenari Visibili” di Lamezia Terme e “Scena Nuda” di Reggio Calabria, l’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha dichiarato che “si tratta di provvedimenti fondamentali per creare economia e trasformare la Calabria da terra che consuma a regione che produce ed esporta cultura”. L’iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stata presentata in conferenza stampa a Catanzaro alla presenza dei rappresentanti delle cinque residenze teatrali e degli amministratori dei comuni interessati.

L’investimento destinato alle prime cinque residenze teatrali è di 1 milione e 100 mila euro. Altre tre saranno sovvenzionate con un  ulteriore bando di circa 1 milione di euro che verrà emanato nelle prossime settimane. Con questi finanziamenti, che ammontano complessivamente ad oltre 2 milioni di euro, le compagnie teatrali riceveranno un contributo per tre anni  da utilizzare per gestire spazi teatrali dove svolgere produzione teatrale, ospitalità, attività di laboratorio e internazionalizzazione. Tra gli obiettivi dell’iniziativa: valorizzare la cultura teatrale regionale, favorendo il turismo e coinvolgendo territorio, giovani e scuole; potenziare e qualificare le istituzioni culturali e sostenere lo sviluppo dell’arte contemporanea in Calabria; qualificare e valorizzare il sistema teatrale regionale. “Con questi fondi le residenze teatrali – ha spiegato Caligiuri – potranno realizzare attività rivolte al personale artistico e tecnico del settore, internazionalizzando l’immenso patrimonio artistico della Calabria”.

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Regione Calabria: previsto un investimento di 350 mila euro per la disposizione del centro regionale della fibrosi cistica nell’ospedale di Lamezia Terme

Per la disposizione del centro regionale della fibrosi cistica nell’ospedale di Lamezia Terme, attualmente situato nel presidio ospedaliero di Soverato, è previsto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – un investimento di 350 mila euro. In Calabria nascono ogni anno circa otto bambini affetti da fibrosi cistica, mentre si stimano in 80 mila i portatori sani del gene. La normativa nazionale prevede l’istituzione di un centro di riferimento per la ricerca, la cura e la prevenzione della fibrosi cistica in ogni regione. Il centro per la fibrosi cistica della Regione Calabria  è stato previsto nel progetto materno-infantile, allegato al piano sanitario regionale del 1995.

Nel 1996, con delibera di Giunta regionale, è stato istituito il centro di riferimento presso il reparto di pediatria dell’ospedale di Soverato. La legge nazionale 548/93 fa obbligo di predisporre in ogni centro azioni per la prevenzione primaria, la diagnosi precoce e prenatale della fibrosi cistica; la cura e la riabilitazione dei malati, provvedendo anche alla fornitura a domicilio di apparecchiature, ausili e presidi sanitari necessari al trattamento; l’agevolazione per l’inserimento scolastico, sociale e lavorativo dei soggetti affetti; l’educazione e l’informazione sanitaria per il malato, i familiari e la popolazione generale, con  particolare riferimento alla cura e alla prevenzione della malattia; la preparazione e l’aggiornamento  professionale del personale socio sanitario addetto; la promozione di programmi di ricerca atti a migliorare le conoscenze cliniche e di base della malattia per aggiornare la possibilità di prevenzione, la diagnosi precoce, la cura e la riabilitazione. La malattia cronica produce anche notevoli problemi psicologici presenti in tutte le fasce di età che aumentano progressivamente verso l'adolescenza. Per questo quasi tutti i centri offrono uno spazio di aiuto psicologico al paziente e alla famiglia. Il centro di Soverato ha in cura circa 120 pazienti e circa la metà di essi supera i 18 anni. La degenza si svolge in stanze singole dotate di bagno, tv, videoregistratore e linea Adsl senza fili. Negli ultimi sette anni, grazie allo screening neonatale, è stata diagnosticata la fibrosi cistica a circa quaranta persone. L’ambulatorio e il day hospital sono attivi dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13. Il servizio di consulenza telefonica è attivo tutti i giorni dalle 12 alle 14. Il centro di riferimento di Soverato assiste quasi tutti i pazienti della regione e, dopo anni di intenso impegno, si può dire abbia sconfitto la migrazione per questa patologia. Il nuovo atto aziendale dell’ASP di Catanzaro in corso di approvazione, redatto sulla base delle linee guida emanate dal commissario ad acta e presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, prevede l’istituzione di un autonomo centro di riferimento regionale per lo studio e la cura della fibrosi cistica con allocazione nel presidio ospedaliero di Lamezia Terme ed un investimento di circa 350 mila euro in strutture ed attrezzature per renderlo fruibile dal meridione d'Italia. È  previsto un centro di degenza con sei posti letto ed una organizzazione sanitaria per la gestione dei pazienti con gravi forme respiratorie e nutrizionali. Un team multidisciplinare con pediatria, penumologi, internisti e psicologi costituirà la struttura sanitaria portante. L’atto funzionale si muove sulla strada della centralità. Per questo, seguendo gli indirizzi del commissario Scopelliti per il recupero dell’esodo sanitario attraverso il miglioramento della qualità dell’assistenza terapeutica e della diagnostica, a Lamezia Terme la fibrosi cistica si affiancherà ai centri di eccellenza regionale di neurogenetica e tossicologia clinica e forense. “L’ospedale di Lamezia – spiega il dirigente generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro Gerardo Mancuso – rimane spoke a livello provinciale, ma contiene attività strategiche non solo per il territorio ma per l’intera Calabria. Per questo abbiamo deciso di investire sui centri di riferimento regionale che sono un volano di cultura e di investimenti da parte della pubblica amministrazione non indifferente. Tra questi di notevole importanza è appunto quello per la fibrosi cistica, una malattia genetica più frequente della razza bianca che colpisce diversi organi: polmoni, fegato e pancreas e per questo legata a filo doppio anche alla donazione degli organi”. L’apertura del centro lametino della fibrosi cistica  è previsto prima dell’estate.

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Regione Calabria: approvate dalla Giunta le linee guida della legge regionale su “Norme per il sostegno dei Gas e dei Godo per la promozione dei prodotti alimentari da filiera corta e di qualità”

In merito linee guida della Legge n. 23/2011 che regola “Norme per il sostegno dei Gruppi acquisto solidale (Gas) e dei Gruppi organizzati di domanda e offerta (Godo) per la promozione dei prodotti alimentari da filiera corta e di qualità”, approvate dalla Giunta regionale, l’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra ha spiegato che il provvedimento normativo, tra i compiti della Giunta formale, prevede l’istituzione presso il Dipartimento Agricoltura di un elenco regionale dei Gas e dei Godo.

Inoltre – ha aggiunto Trematerra in un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – per come previsto dal comma 2 dell’articolo 4, la Giunta regionale è chiamata a determinare le modalità di iscrizione agli elenchi tenendo conto dei requisiti previsti dalla legge. In fase di realizzazione delle linee guida attuative approvate, il Dipartimento Agricoltura ha potuto avvalersi di una capillare opera di convergenza di opinioni resa possibile dalla disponibilità fattiva  di molti portatori di interesse. Ciò ha consentito di redigere un documento che si spera sia in grado di soddisfare la sua applicazione sull’intero territorio regionale. Con questa legge regionale – ha detto ancora  l’assessore regionale – si potrà meglio perseguire la finalità di avvicinare sempre più il consumatore verso le produzioni regionali di qualità proprio avvalendosi  delle reti Gas e Godo, quale diretto ed immediato terminale di produzioni agricole di qualità. Altro elemento di forza per il contesto territoriale calabrese, previsto all’interno delle linee guida, è quello di favorire ulteriormente la realizzazione dei ‘mercati del contadino: iniziativa che sta riscuotendo notevoli consensi da parte dei consumatori. Il regolamento – ha sottolineato infine l’assessore Trematerra – norma  anche le modalità d’iscrizione agli elenchi regionali Gas e Godo, insieme alle procedure di accesso ai contributi regionali previsti”.

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Regione Calabria: l’Assessore regionale Giuseppe Gentile ed il Consigliere delegato ai Trasporti Orsomarso, puntualizzano in merito alla questione dell’aeroporto di Sibari

L’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile ed il Consigliere regionale delegato ai Trasporti Fausto Orsomarso – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito alla questione relativa all’aeroporto della sibaritide, hanno rilasciato la seguente dichiarazione: “Per una più corretta informazione rivolta ai cittadini calabresi della provincia di Cosenza, ed anche in favore dell’ex assessore regionale ai Lavori Pubblici Luigi Incarnato, appare opportuno ribadire quanto già espresso dalla Regione Calabria nel corso di una recente seduta del Consiglio Regionale del 23 febbraio 2012, durante la relazione del Presidente Scopelliti, all’interno della quale si è discusso sull’aeroporto di Sibari.

Lo stesso Governatore – hanno aggiunto l’Assessore Gentile ed il Consigliere Orsomarso – in tema di infrastrutture aeroportuali, recependo quanto avanzato dal territorio interessato ha sottolineato l’avvio, a cura dell'Assessorato Regionale competente, di una manifestazione di interesse legata ad una iniziativa di Project Financing finalizzata alla realizzazione dell’aeroporto di Sibari. Sulla individuazione del promotore si avvierà un programma di interventi, in attuazione dello studio di fattibilità già disponibile che potrà essere integrato e modificato al fine di perseguirne la sostenibilità economico-finanziaria. L’aeroporto di Sibari, potrà diventare una infrastruttura regionale complementare e di supporto agli scali esistenti, rispondendo alle esigenze di segmenti di mercato specifici, come charter, low-cost e voli commerciali che, ad oggi, incontrano alcune difficoltà ad operare. Questo impegno da parte della Regione Calabria, non ci pare sia lo stesso riscontrato dalla precedente Giunta, di cui lo stesso Incarnato è stato assessore. L’Assessorato ai Lavori Pubblici ha già dato disposizioni al Dipartimento per la stesura di un bando per individuare soggetti privati che possano partecipare al progetto insieme alla Regione. Non si tratta quindi di proclami elettorali – hanno concluso l’Assessore Gentile e il Consigliere Orsomarso – ma bensì di un concreto interesse affinché da questa infrastruttura non nasca l’ennesima incompiuta o uno spreco di fondi, vanificando così le attese della comunità cosentina”.

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Reggio di Calabria: con l’operazione “Lancio” l’Arma assesta un duro colpo alla cosca “Condello”

Il R.O.S. e il Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria hanno eseguito un provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia, nell’ambito dell’operazione convenzionalmente denominata “Lancio”, nei confronti di 18 soggetti  ritenuti – a vario titolo – responsabili: di aver agevolato il latitante Condello Domenico (nato a Reggio Calabria il 04.11.1956, colpito da provvedimento  di esecuzione di pene concorrenti e contestuale ordine di esecuzione n.153/2004 R.E.S.,  emesso in  data 22.06.2004 dalla Procura Generale della Repubblica – Ufficio Esecuzioni Penali – di Reggio Calabria, dovendo scontare la pena detentiva dell’ergastolo. È latitante dal già in data 07.12.1990 egli si sottraeva all’esecuzione dell’O.C.C.C. n.20/90 R.G. Ass. App. emesso dalla Corte di Assise di Appello di Reggio Calabria per inosservanza degli obblighi imposti a seguito della sua scarcerazione avvenuta in data 04.07.1989. E’ altresì destinatario del provvedimento di fermo di indiziato di delitto n. 7.607/11 R.G.N.R. – D.D.A. del 5 ottobre 2011), inserito nell’elenco dei latitanti di massima pericolosità facenti parte del “Programma Speciale di Ricerca”; del delitto di cui all’art 416 bis C.P, per aver fatto parte dell’associazione di tipo mafioso denominata ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata “cosca Condello” ed operante in Reggio Calabria; di “intestazione fittizia”, prevista dall’art. 12 quinquies l. n. 356/92, aggravata dall’art. 7 l. n. 203/91, di cui al provvedimento di sequestro della “Pane Pizza e Fantasie” s.r.l., operato il 19 dicembre 2011.

L’operazione ha coinvolto anche la moglie, gli zii, i cognati, il nipote, il padre e le sorelle del ricercato, una delle quali sposata con Imerti Antonino, noto esponente di vertice della ‘ndrangheta, detenuto, pure coinvolto nella presente indagine. Per i medesimi fatti risulta indagato anche l’altro cognato del latitante ossia Tegano Bruno Antonino, pure detenuto in quanto  arrestato nel corso dell’operazione c.d. “Reggio Nord”. L’attività costituisce naturale prosecuzione dell’operazione convenzionalmente denominata “Reggio Nord”, portata a termine, sempre sotto la direzione della locale Procura Distrettuale Antimafia, dall’Arma di Reggio Calabria il 05.10.2011 nel cui ambito erano stati individuati una parte degli interessi economici dell’articolazione reggina della ‘ndrangheta legata al latitante Domenico Condello – quelli relativi all’acquisizione de “Il Limoneto” – altresì documentando le modalità esecutive dell’operazione di intestazione dell’attività commerciale a soggetti “puliti”. Premesso che le due indagini – “Reggio Nord” e “Lancio” – sono tra loro coeve ed interdipendenti, è altresì evidente che proprio le documentate visite al latitante non esaurivano il loro scopo nell’assistenza al ricercato ma avevano anche finalità operative. Nell’ambito dell’attività di indagine, in particolare: ha trovato ulteriore conferma l’assunto investigativo per il quale il latitante teneva costanti rapporti con Tegano Bruno Antonino, fratello della compagna; è stata ricostruita e colpita una parte della rete di favoreggiatori del ricercato: l’operazione è passata necessariamente attraverso l’individuazione di tutte le cautele adottate dagli indagati, volte a consentire al Tegano ed ai più stretti congiunti del latitante di fargli visita. Un primo riscontro alla correttezza dell’impianto investigativo discende dagli avvenimenti dell’11 gennaio 2010 quando, proprio seguendo il Tegano, si giungeva all’immobile sito al civ. 3 della via Nazionale Bolano di Catona al cui interno, tra gli altri, vennero rinvenuti: medicinali che, in esito agli accertamenti condotti dal N.A.S. CC di Reggio Calabria, sono risultati essere stati prescritti a favore della suocera del ricercato; alcuni manoscritti. Tali reperti sono stati sottoposti analizzati dal R.I.S. CC di Messina e posti a confronto con due manoscritti rinvenuti nell’estate successiva nella disponibilità di Cotroneo Giuseppa, suocera dell’ergastolano Condello Pasquale, classe ‘63, in cui il mittente si identificava una volta in compare M – si trattava di uno scritto il cui autore ringraziava la donna per le utilità che gli aveva messo a disposizione (nella foto) – e l’altra in Mimmo e Margherita – si trattava di uno scritto contenente felicitazioni per la laurea di Nocera Giampiera, figlia della Cotroneo, talché, essendo Domenico il nome del latitante, altresì conosciuto come Mimmo e Mico, e Margherita quello della compagna, l’autore veniva identificato proprio nel ricercato; ulteriori reperti da cui sempre il R.I.S. CC di Messina estrapolava il profilo genetico che, posto a confronto con quello del genitore del ricercato, consentiva di ritenere certo al massimo grado che essi fossero riconducibili al latitante; Sempre in sede di sopralluogo veniva accertato che il rifugio del ricercato era fornito di energia elettrica tramite un collegamento realizzato artigianalmente con l’immobile sito al civ. 1 della medesima via, riconducibile al nucleo familiare Amato/De Carlo. Quanto di non utile ai fini dell’indagine (attrezzatura sportiva, testi ed indumenti – 300 capi d'abbigliamento mai usati -), rinvenuto nel covo, su disposizione della Procura di Reggio Calabria, è stato proprio oggi devoluto in beneficienza all' "Opera Don Orione". Il provvedimento restrittivo oggi eseguito, poi, è relativo anche all’ipotesi di “intestazione fittizia”, prevista dall’art. 12 quinquies l. n. 356/92, aggravata dall’art. 7 l. n. 203/91, di cui al provvedimento di sequestro della “Pane Pizza e Fantasie” s.r.l., del 19 dicembre 2011, in cui era stato posto in evidenza che: sul piano formale, l’assetto societario faceva capo ai congiunti Martino Maddalena e Martino Giuseppe, zii materni del latitante che, peraltro, nel corso di perquisizione domiciliare eseguita il 22 giugno c.a., erano stati trovati in possesso di euro 49.690,00 in denaro contante, euro 52.000,00 e lire 10.000.000 in buoni fruttiferi postali, in parte cointestati con Condello Giuseppa; Condello Giuseppa, moglie di Imerti Antonino alias “Nano feroce”, benché formalmente estranea all’attività, era il centro di imputazione delle responsabilità gestionali, intrattenendo relazioni sia con lo studio di consulenza commerciale sia con l’istituto di credito; Tegano Margherita e Condello Caterina, rispettivamente compagna e sorella del latitante, benché formalmente dipendenti, si interfacciavano solo ed esclusivamente con Condello Giuseppa, che partecipava loro le decisioni assunte o da assumere. Il valore complessivo dell’attività commerciale è stato stimato in euro 1.000.000,00. Nel corso dell’operazione, sempre su disposizione della locare DDA, sono stati sottoposti a sequestro autovetture e motocicli utilizzati dal gruppo di persone che gestivano la latitanza di Domenico Condello, per un valore complessivo di euro 100.000,00. Il provvedimento in parola è un ulteriore segmento di un più ampio progetto investigativo, coordinato dalla Procura Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, che mira al raggiungimento di due obbiettivi interdipendenti: la cattura del latitante, esponente mafioso di livello apicale, in grado di orientare le complessive strategie dell’organizzazione; la sistematica aggressione di tutte le attività riconducibili al gruppo criminale, quale strumento di costante e progressivo depotenziamento della struttura di sostegno economico e logistico del latitante, la qual cosa consentirà ancor più di concentrare gli sforzi investigativi sulla sua ricerca. Ecco l’elenco degli arrestati: Amato Mariangela, nata a Reggio Calabria il 14 dicembre 1972; Barillà Giovanni, nato a Reggio Calabria il 25 maggio 1978; Barillà Giuseppe, nato a Reggio Calabria il 28 febbraio 1957; Condello Caterina, nata a Reggio Calabria il 15.07.1967; Condello Domenico, nato a Reggio Calabria il 4 novembre 1956 (latitante); Condello Francesco, nato a Reggio Calabria il 27.01.1930; Condello Giuseppa, nata a Reggio Calabria il 29.06.1960; Cotroneo Giuseppa Santa, nata a Reggio Calabria il 28 aprile 1947; Genoese Francesco, nato a Reggio Calabria il 20 gennaio 1979; Martino Giuseppe, nato a Reggio Calabria il 16 ottobre 1938; Martino Maddalena, nata a Reggio Calabria il 21 dicembre 1926; Morabito Cosimo, nato a Taurianova (RC) il 15 novembre 1987; Pedullà Bernardo Vittorio, nato a Reggio Calabria il 24 novembre 1970; Richichi Massimiliano, nato a Reggio Calabria il 23 novembre 1985; Richichi Pasquale, nato a Reggio Calabria il 24 febbraio 1974; Richichi Roberto, nato a Gioia Tauro (RC) il 30 marzo 1977; Romeo Demetrio, nato a Reggio Calabria il 17 dicembre 1987;  Tegano Margherita, nata a Reggio Calabria il 15 marzo 1968 (rispettivamente nelle foto).

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Comune di Reggio di Calabria: progetto “Grundtvig-Workshop”, “La mobilità per la cittadinanza europea attiva”

Nell’ambito delle attività previste dal Workshop “La Mobilita’ per la Cittadinanza Europea Attiva” finanziato dal programma Lifelong Learning Programme – Grundtvig e realizzato dall’ Amministrazione comunale di Reggio Calabria, Settore Risorse Europee e Nazionali – Centro Europe Direct con il supporto dell’Associazione Pronexus si stanno svolgendo le sei giornate di scambio (dal 9 al 14 c.m.) con l’obiettivo di affrontare il tema della mobilità quale mezzo di promozione dell’identità e della cittadinanza europea. Il progetto sta vedendo impegnati i partecipanti, un gruppo di 20 adulti provenienti da diversi paesi europei (Lettonia, Lituania, Spagna, Grecia, Turchia, Olanda, Romania) oltre che dal contesto locale, divisi in working groups e coordinati dal facilitatore Dott. Riccardo Riva attraverso l’innovativa metodologia dell’open space technology, in un confronto interamente in lingua inglese sulle tematiche di promozione delle opportunità di mobilità in Europa e dei vantaggi in termini di arricchimento personale, scambio culturale, esperienza linguistica e occasione professionale e d’impresa.

La giornata di martedì ha visto nella mattinata, un interessante e coinvolgente intervento del Presidente della Rete Eurodesk Italy, Dott. Ramon Magi, sul tema “Comparing youth and adults: good practices for mobility”, al quale hanno preso parte anche gli studenti di alcuni Istituti superiori della città coinvolti nei mesi di ottobre e novembre nel progetto “Work in Parliament 2011” oltre che al tavolo di discussione sul Dialogo strutturato tenutosi nell’ambito della Fiera del Volontariato, tutte iniziative organizzate dal Settore Risorse Europee e Nazionali – Centro Europe Direct. i lavori naturalmente continueranno nel corso del pomeriggio come da programma. Le attività del workshop proseguiranno nella giornata di domani, mercoledì 14 marzo, con una mattinata dedicata ad un incontro “Knowing Better Ourselves to Know Europe: Mobility Experiences to Create Citizenship" – Conoscersi meglio per conoscere l'Europa: le esperienze di mobilità per creare cittadinanza, cui sono state invitate a partecipare anche alcune Associazioni della città interessate ad approfondire i temi trattati. L'attività del workshop si concluderà definitivamente nel pomeriggio di Mercoledì 14 Marzo alle ore 15, con un ulteriore sessione di lavoro e al termine della quale ci sarà la consegna ai partecipanti degli attestati da parte del Vice Sindaco di Reggio Calabria dott. Demetrio Porcino e dell'Avv. Francesco Barreca Dirigente del Settore Risorse Europee e nazionali del Comune di Reggio Calabria.

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Comune di Reggio di Calabria: stamane riunione con le Società sportive reggine

Si è svolta questa mattina a Palazzo San Giorgio la riunione indetta dall’Assessorato comunale allo Sport con le società sportive reggine, al fine di ridiscutere una riorganizzazione complessiva dei locali e degli orari del Palasport di Botteghelle, in virtù della momentanea indisponibilità del PalaCalafiore. All’incontro hanno partecipato l’Assessore comunale allo Sport Walter Curatola, l’avvocato Roberto Capria, la dott.ssa Alessandra Bordini in rappresentanza del Capo di Gabinetto del Comune e i dirigenti delle società cittadine.

Nel corso della riunione è emersa, chiaramente, la disponibilità di tutte le  società sportive reggine che, consce della situazione di oggettiva difficoltà venutasi a creare per la momentanea indisponibilità del Pala Calafiore, hanno autonomamente deciso di riorganizzare le proprie attività al fine di permettere alle numerose realtà sportive cittadine di poter predisporre un’organizzazione consona alle attività da svolgere. La Viola, tra l’altro, ha messo a disposizione delle altre società cestistiche il Centro sportivo di Modena. Come dichiarato più volte dall’Assessore Sport, l’obiettivo prioritario dell’Amministrazione comunale in questo momento delicato scaturito da un tragico incidente, è quello di garantire pari trattamento a tutte le società sportive reggine, lavorando affinché le stesse abbiano la possibilità di proseguire la propria attività agonistica senza disagi. Come annunciato, precedentemente, la Viola disputerà le proprie gare casalinghe nell’impianto di Botteghelle, in attesa che il Pala Calafiore torni ad essere fruibile.

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Regione Calabria: forum di partecipazione sul Quadro Territoriale Regionale Paesaggistico a Crotone e Gioia Tauro

Domani, mercoledì 14 marzo, alle ore 10,30, a Crotone, nella sede della Lega Navale, si terrà il Forum di partecipazione sul Quadro Territoriale Regionale Paesaggistico per l’Area di Capo Rizzuto che comprende  i Comuni di Crotone, Cutro, Isola di Capo Rizzuto, Roccabernarda e Mesoraca. I tavoli tematici, organizzati dal Dipartimento regionale all’Urbanistica e Governo del Territorio con il supporto della Fondazione “FIELD” si sono già svolti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – a Bova, Vibo Valentia, Bagnara Calabra, Scalea e Cirò Marina.

Il Forum per l’area della Piana di Gioia, che comprende i Comuni di Gioia Tauro,  Candidoni, Oppido Mamertina, Palmi, Rizziconi, Rosarno, San Ferdinando, Seminara, Taurianovae e Parapodio, si terrà, invece, giovedì 15 marzo, sempre alle ore 10,30, nei locali del “CEFRIS” (ex Euromotel) di Gioia Tauro. Il lavoro si articola in quattro tavoli tematici: conservazione dinamica, gestione sostenibile, riqualificazione e trasformazione delle aree compromesse e nuovi paesaggi in trasformabili. I cittadini, le istituzioni locali, gli imprenditori, gli studenti, i professionisti, le associazioni di volontariato, culturali, ambientaliste e protezioniste presenti sul territorio sono invitati a partecipare attivamente per confrontarsi sulle previsioni relative agli assetti territoriali, alle articolazioni agli assetti paesaggistici, alle previsioni infrastrutturali e relazionali e al sistema dei vincoli e a fornire tutti i suggerimenti  utili  per il recupero,  la salvaguardia e la  valorizzazione dei  caratteri paesaggistici ed identitari del territorio di appartenenza. Il nuovo QTR sarà completato solo al termine di  questa fase di ascolto e di partecipazione assoluta e capillare in cui i  territori saranno i veri  protagonisti e forniranno  tutti i suggerimenti  utili  per la salvaguardia e la  valorizzazione dei  loro caratteri paesaggistici e delle loro specifiche identità.

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Regione Calabria: la Giunta ha approvato il Patto di stabilità regionalizzato

La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta del Presidente Scopelliti, la Giunta ha deliberato il recepimento dell’accordo sancito in conferenza unificata sul documento proposto dal tavolo di consultazione permanente sulla sanità penitenziaria recante "linee di indirizzo per la riduzione del rischio autolesivo dei detenuti,degli internati e dei minorenni sottoposti a provvedimento penale ". E’ stata anche autorizzata la costituzione in giudizio della Regione avverso il Ricorso della presidenza del Consiglio dei ministri innanzi alla Corte Costituzionale per la dichiarazione di illegittimità costituzionale della legge regionale sul “sostegno di persone non autosufficienti”.

Su proposta dell’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini, l’Esecutivo ha approvato il Patto di Stabilità regionalizzato orizzontale. In sostanza, con questa delibera, la Regione si dota del nuovo strumento di programmazione economico finanziaria previsto dalla 220/2010, che consente alle regioni di integrare le regole e modificare gli obiettivi posti dal legislatore nazionale per il Patto di Stabilità, venendo incontro alle esigenze delle autonomie territoriali. La Regione, quindi, previa la concertazione con gli enti locali calabresi, può differenziare i flussi di spesa ammessa in relazione alla diversità delle situazioni finanziarie dei comuni e delle province aderenti, in modo che gli enti locali più virtuosi possano mettere a disposizione propri spazi finanziari a beneficio degli enti con minore spesa disponibile. La scelta di dare avvio al Patto di stabilità regionalizzato orizzontale è un’iniziativa che, nelle scorse settimane, era stata prospettata alla Regione, da parte di Confindustria e ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili), come possibile rimedio al fine di ampliare la dotazione complessiva delle risorse che possono essere messe a disposizione delle imprese che attendono pagamenti dalle pubbliche amministrazioni locali. Il meccanismo del Patto regionalizzato può rappresentare una soluzione per controbilanciare, in favore delle imprese, gli effetti negativi prodotti dal Patto di Stabilità, che talora produce ritardi nei pagamenti a fronte di lavori e servizi eseguiti e determina difficoltà alle aziende, già gravate dal razionamento del credito bancario e dalla pressione fiscale. Con la regionalizzazione del Patto vengono, infatti, introdotti margini di flessibilità in grado di consentire un aumento della capacità di spesa degli enti locali che, a medio termine può assicurare anche una maggiore sostenibilità complessiva della finanza locale, liberando risorse per nuove opere e pagamenti. Approvate anche una serie di variazioni al bilancio di cassa dei capitoli inerenti le spese per la copertura dei disavanzi di gestione in materia di spesa sanitaria e per la maggiore entrata per maggiore entrata connessa al trasferimento di fondi del Ministero della Salute. Infine, approvata, anche una variazione di bilancio a seguito dell’assegnazione di fondi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Su proposta dell’Assessore all’Ambiente Francesco Pugliano, è stato approvato lo schema di convenzione con Arpacal per l’espletamento dell’attività istruttoria in materia di valutazioni ambientali.

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