Reggio di Calabria: S.AT.I., Short List di consulenti, tecnici ed esperti per il conferimento di incarichi di collaborazione

L’Amministratore Unico della SATI, dott. Ivano Nasso, comunica la riapertura termini per nuove candidature o per l'aggiornamento del proprio profilo sulla Short List di consulenti, tecnici ed esperti della società. La domanda di iscrizione, ovvero l’aggiornamento del profilo già inserito nell’attuale short list, potranno essere effettuati a partire dal giorno 16 ottobre 2012 ed entro il 31 ottobre 2012, esclusivamente con procedura di registrazione on-line sul sito www.satirc.it.

L’avviso pubblico ed il manuale tecnico per la registrazione sono disponibili sul sito web della società, www.satirc.it e su quello del Comune di Reggio Calabria, www.reggiocal.it.

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Il “mio” personaggio: Marco Armellino

Sabato scorso ha subito la terza espulsione da quando gioca nelle serie professionistiche e salterà il Novara. Un ragazzo silenzioso che in campo svolge il suo compito con dedizione, quasi all’ombra dei compagni. Ti accorgi di lui per il gran correre e poi perché improvvisamente lancia un siluro: due i gol in amaranto con il Cittadella ed a Bari, nello scorso campionato.

Centrocampista essenziale di gran quantità e copertura del campo. In carriera ha raggiunto il miglior risultato con la Reggina: 15 presenze in B. Ha giocato: 30 partite in d con il Vico Equense; 30 in C2, sempre con il Vico Equense, 1 gol al Siracusa ed un espulsione contro l’Isola Liri (per i meno giovani la squadra di origine di Santonico, bomber anni 60); 42 le presenze in C1, tutte con il Sorrento, nessun gol ed una espulsione al minuto 86  contro la Reggiana. Ha “incrociati i guantoni” contro: Facchin (al Pavia); Emerson (al Lumezzane); Melara (alla Spal) e Fishnaller (al Sudtirol).

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Ciclismo: Praticò (Coni) “La Calabria non può che gioire per il ritorno sulle sue strade del Giro d’Italia”

«La Calabria non può che gioire per il ritorno sulle sue strade del Giro d’Italia, “la gara più dura del mondo nel Paese più bello del mondo”, come è stata mirabilmente definita. Si tratta di un grande riconoscimento non solo per il ciclismo ma per tutto lo sport di questa regione, che avrà modo di sfruttare una straordinaria occasione di visibilità e di promozione della sua immagine». Il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, esprime la sua «viva soddisfazione l’opportunità che deriva a tutti noi dalla presenza di una delle più prestigiose corse a tappe a livello mondiale».

«Gli italiani, in questo modo, avranno modo anche di conoscere una parte a molti non nota del nostro territorio, con l’arrivo a Serra San Bruno, una località che nei mesi scorsi, nella sua incantevole Certosa, ha ospitato sua Santità Benedetto XVI. Ma anche la tappa Cosenza-Matera darà modo di diffondere in tutta Italia l’immagine di un pezzo della nostra regione che merita di essere valorizzato per la sua straordinaria bellezza. D’altronde, da oltre ottant’anni, anche se con delle significative “parentesi” di assenza, il Giro d’Italia lambisce o attraversa la Calabria. E questa terra e i suoi tifosi rispondono con la passione e l’entusiasmo che solo il ciclismo e pochi altri sport riescono a far scaturire. Come Coni Calabria – conclude Praticò –, per la parte che ci compete, offriremo il massimo supporto affinché l’organizzazione del Giro trovi anche qui l’accoglienza, l’assistenza e l’efficienza che la Corsa rosa richiede». Comitato Regionale Coni Calabria.

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Coppa Italia Lega Pro: Trapani-HinterReggio 2-0

Trapani-HinterReggio: 2-0. Trapani: Morello, Priola, Daì, D’Aiello, Filippi, Pirrone (34′st Tedesco), Lo Bue (24′st Rizzi), Spinelli, Romeo, Gambino, Docente (26′pt Mancosu). A disposizione: Dolenti, Cardile, Manuguerra, Prestia. All.: Roberto Boscaglia. HinterReggio: Cutrupi A., Cutrupi S., Anzilotti, Vicari, Ungaro, Impagliazzo, Trentinella (7′pts Febbraio), Pensalfini (29′st Condomitti), Broso, Figliomeni, Marguglio (11′st Aliperta). A diposizione: Parisi, Oliveri, Malara, Borghetto. All.: Gaetano Di Maria. Marcatori: 10′pts Daì, 5′sts Mancosu. Note: ammoniti Romeo e Pirrone. Arbitro: Rosario Abisso di Palermo. Assistenti: Edoardo Ficarra ed Emanuele Vittorio Saia di Palermo.

L’Hinterreggio termina a Trapani la corsa in coppa Italia. La squadra di  Di Maria esce a testa alta dal confronto contro i siciliani che si impongono per 2-0, dopo i tempi supplementari. Il mister ha schierato le seconde linee che hanno tenuto bene il campo concedendo poco ai più blasonati avversari che militano nel campionato Lega Pro 1^ divisione. La squadra reggina è riuscita a mantenere lo 0-0 nei tempi regolamentari. Il Trapani ha esercitato uno sterile predominio senza mai impensierire la difesa biancazzurra, i siciliani sbloccano il risultato all’11’ del primo tempo supplementare con Daì e raddoppiano al 5’ del sts. Dopo la notte passata in pullman, i ragazzi di Di Maria si sono ritrovati questo pomeriggio, all’Hinterreggio Village, per effettuare esercizi di scarico e provare schemi d’attacco in vista della gara di lunedì contro l’Aquila, la squadra Abruzzese, ha avuto  un inizio di campionato col botto andando a vincere a Salerno alla prima giornata per poi perdere due gare consecutive tornando alla vittoria domenica scorsa. E’ una gara da vincere per regalare la prima vittoria tra i professionisti ai dirigenti e ai tifosi, l’Hinterreggio è in crescita sia tecnica che fisica e arriva da due risultati utili consecutivi. Per Saverio Cutrupi (nella foto), sarà una gara particolare in quanto ex, l’Aquila è stata la prima squadra professionistica del difensore reggino, proveniente dal Siena che lo prelevò dall’Hinterreggio.

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Reggio di Calabria: sabato 6 i Giovani di Confagricoltura ANGA RC presentano il workshop “Il Vino: apprezziamolo con gusto e consapevolezza” affrontando il tema “Vinificazione: trasformazione delle uve e sue metodologie”

I Giovani di Confagricoltura Reggio Calabria – ANGA RC presentano il II Workshop Anga Calabria: “Il Vino: apprezziamolo con gusto e consapevolezza”. Nell’ottica di conoscere meglio il mondo vinicolo, la tappa reggina “Vino diVino”, che si terrà il 06 ottobre 2012 alle ore 15.00 presso Cantine Zagarella, Contrada Rugola – Arghillà, RC, tratterà il tema della  “Vinificazione:  trasformazione  delle  uve  e  sue  metodologie”  con  dimostrazioni direttamente in cantina e tra i vigneti, interverrà l’enologo Dott. Antonio Zaffina.

Di seguito, supportati dalla presenza di esperti del settore vitivinicolo e socio-economico, verrà aperto un dibattito che verterà sulle “Ricadute  socio-economiche sul territorio e prospettive di crescita legate al mondo dell’agricoltura”, parteciperanno: Avv. Antonino Lupini – Pres. Confagricoltura Reggio Calabria-, Prof. Francesco Saverio Nesci – Univ. Di Reggio Calabria-, Dott. Stefano Poeta – Presidente Reg. dei Dottori Agronomi e Forestali-, Prof. Giuseppe Zimbalatti – Dir. Gen. Dip. Agricoltura Regione  Calabria-, On. Giuseppe Scopelliti -Presidente Regione Calabria-. Al dibattito vero e proprio tra gli esperti e i partecipanti tutti, seguirà una degustazione di vini, proprio per rinforzare e stabilire un solido connubio fra la “teoria” e  la “pratica” di una materia tanto affascinante come quella del vino.

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Cosenza: mercoledì 10 il convegno “Rapporto credito-debito fra Pubblica Amministrazione e imprese fornitrici“

Nella speranza di far cosa gradita si segnala il Convegno: “Rapporto credito-debito fra Pubblica Amministrazione e imprese fornitrici“, organizzato dal Comitato per lo Sviluppo dell'Innovazione e le nuove tecnologie in Calabria e il Brutium-Calabresi nel mondo per il prossimo mercoledì 10 ottobre alle 17,30 presso il Ridotto del Teatro Rendano di Cosenza.

Interverranno: Marcello Degni, Economista – Università di Pisa, autore del paper Glocus “Il ritardo dei pagamenti nella Pubblica Amministrazione”, Giacomo Mancini, Assessore al Bilancio e alla Programmazione Regione Calabria, Francesco Cava, Presidente ANCE Calabria, Michele Russo, Cattedra di regolazione e mercato – Università Luiss, Domenico Bilotta, Presidente  Confesercenti provincia di Cosenza e Flavio Cedolia, Direttore amministrativo dell'ASP di Cosenza. Concluderà: Massimiliano Maselli, Presidente Sviluppo Lazio.

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A Reggio Calabria un Master attento alle richieste del mercato del lavoro: MaSeM, Master Universitario di Secondo Livello in Sviluppo Applicazioni Web, Mobile e Social Media

La diffusione di smartphone, tablet e dispositivi mobili, unita alla connettività internet sempre più accessibile, hanno creato un nuovo canale in cui le esigenze di business si coniugano con quelle di comunicazione e marketing. Da questa analisi, nasce MaSeM, acronimo di Sviluppo Applicazioni Web, Mobile e Social Media, il Master di Secondo Livello che intende rispondere alle nuove esigenze aziendali, proponendosi di formare figure professionali che sappiano sfruttare al meglio le nuove tecnologie e i dispositivi web e mobile e, allo stesso tempo, essere in grado di ideare strategie vincenti di marketing 2.0 orientate ai Social Media con Facebook e Twitter in testa.

Il Master si sviluppa su tre indirizzi di specializzazione studiati per rispondere alle attuali esigenze provenienti dal mercato del lavoro. I primi due, di taglio più tecnico, sono Mobile Application, dove verranno formati progettisti di applicazioni per dispositivi mobili come smartphone e tablet, e Web Application, percorso intento a formare professionisti in grado di progettare e realizzare applicazioni per il web su tecnologia .NET e PHP, e si contrappongono al taglio più “social” del terzo e ultimo percorso, Social Media, che si occuperà di formare i professionisti in grado di pianificare, progettare e implementare azioni di Social Media Marketing e di Digital PR. Le lauree richieste, specifiche per ogni corso di specializzazione, sono: Ingegneria, Informatica, Scienze della Comunicazione, Scienze dell’Informazione, Marketing, Lettere e Filosofia, Matematica, Economia e Scienze Politiche. MaSeM nasce da una partnership fra il MEDAlics -Centro di Ricerca- Università per Stranieri “Dante Alighieri”, Istituto di Ricerca per l’Innovazione e Tecnologia nel Mediterraneo, Posytron Engineering e BTO, e si propone di creare in Calabria un percorso formativo di alto livello in un campo, quello delle APP, delle Tecnologie Mobile e dei Social Media, dove c’è una fortissima richiesta di personale specializzato. Sono anche previste agevolazioni da parte di alcune Regioni, tra cui la Regione Calabria, che bandiscono concorsi per l’assegnazione di borse di studio e voucher per gli studenti residenti nelle stesse. Per conoscere meglio l’offerta formativa è possibile visitare il sito internet: http://master.medalics.org/masem/.

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Solidarietà: tanti i modi per realizzarla. La storia di Giulia Montera presto sarà un film

"Giulia Montera, una vita spezzata". Il progetto del film e’ gia’ realta’. Dobbiamo aspettare pero’ gli inizi del 2013 per vedere una troupe cinematografica ed un set allestito per l’occasione. A riscaldare i motori al momento ci pensano gli organizzatori, e lo fanno in pompa-magna. E’ ufficiale, venerdi’ 9 novembre sara’ presentato il tutto alla stampa, e per questo evento si e’ scelto e si e’ ottenuta la concessione di Palazzo Campanella a Reggio Calabria, sede del consiglio regionale.

Come dire un’evento importante merita una sede importante, e se l’inizio e’ questo allora ne vedremo delle belle. Confermato anche  lo staff operativo targato unalottaxlavita, si da mandato ad Alfredo Li Bassi per la Regia, a Mauro Graiani per la sceneggiatura, a Mariana Melchionna per le scenografie e – new entry del gruppo – si affida all’attore Agostino Conte l’organizzazione esterna. Inizia anche a formarsi il cast degli attori. E’ notizia di queste ore la scelta di inserire nel gruppo l’attore Michele Li Volsi. Non mancheranno anche attrici Calabresi, reggine per l’esattezza,  quali ad esempio Cettina Crupi e Maria La Rocca. Il patron della pellicola, che lo ricordiamo avra’ una finalita’ sociale e benefica, Gabriele Montera conferma al suo fianco il gruppo che non piu’ tardi di qualche settimana fa’ con unasperanzaxgiulia ha mandato in delirio il Cilea di Reggio Calabria facendo registrare il tutto esaurito incassando pareri favorevoli da tutto il mondo reggino, critica compresa. Al fianco di Gabriele Montera in questa avventura, come stretti collaboratori, troviamo Salvatore Melchionna, Renato di Pietro, Stefano Federico, Maria Arcuri, Michele Lo Bianco, Valentina Albini, Giovanni Barbuto, Carmelo Tevere ed Antonino Ventura. Particolare importanza ricopriranno nel film anche le colonne sonore di inizio e fine film. Cureranno le colonne sonore il gruppo calabrese dei FabulaNova e quello pugliese degli ErosCoverBand. Tutto al gran completo, dunque, lo staff tecnico ed artistico di Giulia Montera, una vita spezzata, che fara’ bella mostra di se venerdi 9 Novembre a Palazzo Campanella per la presentazione alla stampa del progetto. Dall’organizzazione fanno anche sapere, a chiusura di comunicato stampa,  che sabato 10 Novembre – dalle ore 15.30 – a Reggio Calabria si terra’ il primo casting ufficiale per il film ormai di prossima uscita. Il direttivo dell’associazione fa’ sapere che sara’ possibile entrare a far parte della grande famiglia di unalottaxlavita italia onlus anche nei giorni di venerdi  9 e sabato 10 novembre grazie all’apposita area tesseramenti creata per l’occasione.

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Reggio di Calabria: arrestato 29enne stalker (recidivo) per violenza sessuale, atti persecutori, lesioni aggravate e sottrazione di minore

In serata i carabinieri a Rosario Valanidi hanno eseguito una misura cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Reggio Calabria nei confronti di un ventinovenne del posto, R.G., accusato dei delitti di violenza sessuale, atti persecutori, lesioni personali aggravate e sottrazione di minori. L’indagine dei carabinieri è partita a seguito della denuncia particolareggiata fatta da una donna, la quale aveva descritto nei dettagli le angherie subite nel corso del tempo da parte della persona con la quale in passato aveva intrattenuto un storia sentimentale sfociata in una convivenza con la nascita di un figlio.

La cosa drammatica è che la donna già in passato era stata vittima da parte dello stesso uomo di violenze ed abusi per le quali quest’ultimo aveva già subito una condanna alla reclusione. Nella prima circostanza, a seguito dell’interruzione della relazione tra i due, l’uomo dava sfogo alla sue indole violenta cagionando delle lesioni alla donna ed alla figlia di questa, fatti la cui gravità resero necessaria all’epoca dei fatti l’applicazione da parte del giudice di una misura cautelare in carcere. Ma in questa tipologia di delitti difficilmente il soggetto attivo cessa dalla propria condotta criminosa ed è quello che è accaduto in questo caso. L’uomo uscito dal carcere nel giugno di quest’anno ha ripreso, imperterrito, a molestare la donna. La donna riceveva continue telefonate, la controllava sotto casa, ubicata a poca distanza dal luogo in cui l’indagato era stato autorizzato a recarsi per motivi di lavoro. In quelle occasioni con la scusa di accertarsi delle condizioni del figlio manifestava nei confronti della donna sentimenti di acuta gelosia e di rancore nei confronti del nuovo compagno della donna. Le indagini dei carabinieri hanno accertato che l’uomo, finito di espiare la pena non ha dato segni di resipiscenza né, tanto meno, di aver attenuato il proprio comportamento violento e prevaricatore, attesi gli ulteriori e gravi episodi di violenza ripetutamente ed ossessivamente commessi nei confronti della ex compagna. La frustrazioni dell’indagato, scaturita dai rifiuti della donna si è esacerbata con il trascorrere del tempo, e si è tradotta in una condotta persecutoria ai danni della ex convivente nonché alle persone più vicine a quest’ultima quali la madre e il nuovo compagno. I carabinieri hanno raccolto numerosi ed incontrovertibili elementi a riscontro delle denuncie della vittima, attraverso referti medici emessi dal pronto soccorso, infatti, l’uomo in una escalation di violenza verbale e fisica aggredisce a calci e pugni il nuovo compagno della vittima. Il giorno successivo la vittima riferisce che lo stalker si aggirava all’esterno della sua abitazione e ogniqualvolta si affacciava alla finestra questi la minacciava simulando il gesto dello sgozzamento, per tale motivo non era uscita di casa per ben tre giorni. In una occasione l’uomo, dopo essersi introdotto in casa con l’inganno e aver scaraventato a terra la donna, aveva portato via il figlio piccolo, indifferente alle urla di terrore di quest’ultimo, riportandolo a casa solamente a tarda sera. Il bambino in evidente stato di shock per alcuni giorni aveva addirittura rifiutato il cibo. Le condotte dello stalker a dimostrazione della tracotanza e dell’indifferenza al rispetto di qualsiasi regola comportamentale, è continuata anche al termine delle attività investigative Carabinieri. I militari, infatti, hanno dovuto in più occasioni aggiungere ulteriori fatti e circostanze. Per queste condotte il giudice per le indagini preliminari ha emesso la misura cautelare per i reati di violenza sessuale, atti persecutori, lesioni aggravate e sottrazione di minore. Il reato di atti persecutori è un reato contro la persona ed, in particolare contro la libertà morale che puo’ essere commesso da chiunque con atti di minaccia o molestia “reiterati” e che non presuppone neanche l’esistenza di interrelazioni soggettive specifiche, secondo la Corte di Cassazione è sufficiente che gli atti ritenuti persecutori abbiano un effetto destabilizzante della serenità e dell’equilibrio psicologico della vittima.   In serata i carabinieri a Rosario Valanidi hanno eseguito una misura cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Reggio Calabria nei confronti di un ventinovenne del posto, R.G., accusato dei delitti di violenza sessuale, atti persecutori, lesioni personali aggravate e sottrazione di minori. L’indagine dei carabinieri è partita a seguito della denuncia particolareggiata fatta da una donna, la quale aveva descritto nei dettagli le angherie subite nel corso del tempo da parte della persona con la quale in passato aveva intrattenuto un storia sentimentale sfociata in una convivenza con la nascita di un figlio. La cosa drammatica è che la donna già in passato era stata vittima da parte dello stesso uomo di violenze ed abusi per le quali quest’ultimo aveva già subito una condanna alla reclusione. Nella prima circostanza, a seguito dell’interruzione della relazione tra i due, l’uomo dava sfogo alla sue indole violenta cagionando delle lesioni alla donna ed alla figlia di questa, fatti la cui gravità resero necessaria all’epoca dei fatti l’applicazione da parte del giudice di una misura cautelare in carcere. Ma in questa tipologia di delitti difficilmente il soggetto attivo cessa dalla propria condotta criminosa ed è quello che è accaduto in questo caso. L’uomo uscito dal carcere nel giugno di quest’anno ha ripreso, imperterrito, a molestare la donna. La donna riceveva continue telefonate, la controllava sotto casa, ubicata a poca distanza dal luogo in cui l’indagato era stato autorizzato a recarsi per motivi di lavoro. In quelle occasioni con la scusa di accertarsi delle condizioni del figlio manifestava nei confronti della donna sentimenti di acuta gelosia e di rancore nei confronti del nuovo compagno della donna.  Le indagini dei carabinieri hanno accertato che l’uomo, finito di espiare la pena non ha dato segni di resipiscenza né, tanto meno, di aver attenuato il proprio comportamento violento e prevaricatore, attesi gli ulteriori e gravi episodi di violenza ripetutamente ed ossessivamente commessi nei confronti della ex compagna. La frustrazioni dell’indagato, scaturita dai rifiuti della donna si è esacerbata con il trascorrere del tempo, e si è tradotta in una condotta persecutoria  ai danni della ex convivente nonché alle persone più vicine a quest’ultima quali la madre e il nuovo compagno. I carabinieri hanno raccolto numerosi ed incontrovertibili elementi a riscontro delle denuncie della vittima, attraverso referti medici emessi dal pronto soccorso, infatti, l’uomo in una escalation di violenza verbale e fisica aggredisce a calci e pugni il nuovo compagno della vittima. Il giorno successivo la vittima riferisce che lo stalker si aggirava all’esterno della sua abitazione e ogniqualvolta si affacciava alla finestra questi la minacciava simulando il gesto dello sgozzamento, per tale motivo non era uscita di casa per ben tre giorni. In una occasione l’uomo, dopo essersi introdotto in casa con l’inganno e aver scaraventato a terra la donna, aveva portato via il figlio piccolo, indifferente alle urla di terrore di quest’ultimo, riportandolo a casa solamente a tarda sera. Il bambino in evidente stato di shock per alcuni giorni aveva addirittura rifiutato il cibo. Le condotte dello stalker a dimostrazione della tracotanza e dell’indifferenza al rispetto di qualsiasi regola comportamentale, è continuata anche al termine delle attività investigative Carabinieri. I militari, infatti, hanno dovuto in più occasioni aggiungere ulteriori fatti e circostanze. Per queste condotte il giudice per le indagini preliminari ha emesso la misura cautelare per i reati di violenza sessuale, atti persecutori, lesioni aggravate e sottrazione di minore. Il reato di atti persecutori è un reato contro la persona ed, in particolare contro la libertà morale che puo’ essere commesso da chiunque con atti di minaccia o molestia “reiterati” e che non presuppone neanche l’esistenza di interrelazioni soggettive specifiche, secondo la Corte di Cassazione è sufficiente che gli atti ritenuti persecutori abbiano un effetto destabilizzante della serenità e dell’equilibrio psicologico della vittima.  

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Comune di Reggio di Calabria: i consiglieri Bagnato e Marra “Quando burocrazia e politica viaggiano alla stessa velocità i risultati si ottengono. Proprio grazie a questa sinergia è stata scongiurata la chiusura dell’Asilo di Terreti”

“Quando burocrazia e politica viaggiano alla stessa velocità i risultati si ottengono. Proprio grazie a questa sinergia è stata scongiurata la chiusura dell’Asilo di Terreti”. E’ quanto affermano il capogruppo dell’Udc in consiglio comunale, Bruno Bagnato, ed il consigliere comunale di Reggio Futura e delegato del territorio, Domenico Marra che questa mattina hanno partecipato alla riunione straordinaria indetta dall’Assessore alla Pubblica Istruzione, Vincenzo Nociti, dalla Dirigente Scolastica dell’Asilo, dott.ssa Galletta, alla presenza del dirigente del settore avv. Francesco Barreca e di numerosi genitori dei circa 30 bambini

che frequentano la struttura nella zona collinare reggina. “Questa istanza – hanno aggiunto Bagnato e Marra – era particolarmente avvertita dalla popolazione di Terreti che, in caso di chiusura della struttura, sarebbe andata incontro a numerosi disagi, vuoi per una posizione geografica non incoraggiante, vuoi per un problema anche di carattere sociale ed economico. Abbiamo trovato nell’Assessore Nociti un interlocutore attento a tale problematica e il suo impegno, per la risoluzione, è stato encomiabile. Così come da apprezzare è stata la collaborazione del settore Scuola del nostro Comune e la massima disponibilità del dirigente scolastico dott.ssa Galletta che ha svolto un prezioso ruolo di collante tra le esigenze della comunità di Terreti e le problematiche burocratiche sorte ad inizio anno. Il dovere dell’Amministrazione comunale è quello di fornire strumenti, strutture e condizioni valide alla crescita umana, formativa e sociale dei nostri concittadini, iniziando sin dai più piccoli, affinché in essi si sviluppi quella coscienza civica che deve essere fondamentale per ogni individuo. Se l’intoppo sorto è stato superato lo si deve solo ed esclusivamente alla capacità di fare squadra di tutte le componenti e alla forte volontà che ha animato l’incontro di questa mattina, nella consapevolezza che le critiche non portano a nessun risultato se non sono accompagnate da proposte valide al superamento dei problemi”. Ufficio Stampa Comune di Reggio Calabria.

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Palmi (RC): titolare di autofficina e autolavaggio denunciato per aver effettuato illecito smaltimento di rifiuti (anche) pericolosi a mezzo fuoco

Nell’ambito dei servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in materia ambientale, effettuati nel corso della mattinata odierna in Palmi, i Carabinieri denunciavano in stato di libertà, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, P.G. classe 1961, titolare di un autofficina con annesso autolavaggio poiché ritenuto responsabile, di aver effettuato un illecito smaltimento di rifiuti speciali anche pericolosi a mezzo fuoco.

P.G. siccome non era in grado di esibire alcuna documentazione attestante il regolare smaltimento dei rifiuti prodotti nel tempo si ravvisava, quindi il reato di deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, poiché erano oltrepassati i limiti quantitativi e temporali e per aver effettuato uno scarico di acque reflue industriali, privo di alcuna autorizzazione, direttamente sul nudo terreno. Le indagini condotte dai carabinieri del N.O.E. e della locale stazione, consentivano di accertare che il medesimo, scaricava sul nudo terreno attraverso una condotta occultata tra la vegetazione, reflui industriali provenienti dall’attività di autolavaggio ed officina meccanica, nonché per aver realizzato illecitamente un deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, quali rottami di parti meccaniche di autoveicoli intrisi d’olio, batterie esauste, oli esausti ed altro, senza mai smaltirli regolarmente e per una parte di essi, distruggendoli a mezzo incendio. Al termine dell’accertamento, considerata la gravità dei fatti accertati e per evitare che i reati venissero reiterati, si procedeva al sequestro preventivo dell’officina meccanica e dell’autolavaggio.

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Roma: AnsaldoBreda, il Governo approva la Risoluzione. Foti (Pdl): “Impegno significativo, risultato importante”

"Quello che prende oggi il Governo approvando questa Risoluzione è un impegno significativo che scongiura il rischio di vedere penalizzata una delle realtà industriali più importanti presenti nella nostra Provincia ed evita gli effetti negativi che questa scelta avrebbe comportato dal punto di vista occupazionale. E’ quanto dichiara in una nota l’On. Nino Foti a margine dell’odierna seduta di Commissione nella quale è stata approvata a larga maggioranza la Risoluzione sugli sviluppi futuri dello stabilimento AnsaldoBreda (ex Omeca) di Reggio Calabria.

Salvaguardare le prospettive di sviluppo dell’Azienda e i livelli occupazionali dello stabilimento, continua l’On. Foti, sono solo alcuni dei punti presenti nella Risoluzione approvata oggi e sui quali il Governo ha garantito il massimo impegno. Un segnale forte quindi, che fuga i dubbi e le incertezze sorte in merito a questa vicenda. Mi ero impegnato personalmente, aggiunge il deputato, affinché venisse fatta chiarezza su questa situazione, sottoponendo la questione al Governo e chiedendo che fosse assunta, da parte dello stesso esecutivo, una posizione ufficiale. Questo risultato dunque, non può che lasciarmi soddisfatto, ma, ciò che conta maggiormente, è poter rassicurare a tal proposito tutti i lavoratori e le famiglie coinvolte. Lo stesso concetto conclude l’On. Foti è stato ribadito oggi in Parlamento anche dal Sottosegretario De Vincenti, rappresentante del Governo, il quale ha sottolineato come l'obiettivo primario sia quello di "rilanciare l'azienda" e "tutelare l'occupazione".

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“Non solo Bronzi… Il contemporaneo in Calabria”: Catanzaro, il MARCA – Museo delle Arti Catanzaro

La Calabria spesso conosciuta per le sue peculiarità paesaggistiche, il mare azzurro e le fitte montagne, per il suo buon cibo, è anche una terra ricca di cultura. La storia la conosciamo tutti: la colonizzazione greca, l’arrivo dei romani ed il susseguirsi di dominazioni e di regni che ne fanno una terra di confine tra oriente e occidente ed un vero crogiolo di culture. Le vestigia del passato oggi sopravvivono ancora più o meno intatte, ma ciò che non ci si aspetta dalla Calabria è che, all’interno delle travagliate vicende del contemporaneo, ci siano attori capaci di agire positivamente, creando piccole oasi di bellezza e cultura, in barba alla perifericità rispetto ai centri ufficiali dell’arte italiana.

Quella che chi scrive intende avviare è una breve rubrica sulla cultura contemporanea in Calabria, che vuole essere uno stimolo per i calabresi a vedere oltre le mille difficoltà quotidiane di una terra economicamente povera, ma ricca di spirito d’iniziativa, di idee valide e di giovani entusiasti. La rubrica sarà suddivisa tra luoghi, come musei, gallerie, fondazioni, e persone, quindi artisti e imprenditori. MARCA – Museo delle Arti Catanzaro. Passeggiando tra le strade del centro di Catanzaro è possibile imbattersi in un bell’edificio dell’inizio del ‘900, restaurato di fresco. La curiosità che fa avvicinare il visitatore lo porta a scoprire che il palazzo, un tempo sede di una tipografia e di un istituto per sordomuti, ospita oggi il MARCA: Museo delle Arti di Catanzaro. Il Museo ospita al suo interno una collezione di arte pittorica e di arte plastica con opere che vanno dal XVI al XIX secolo , caratterizzata da una evidente tensione tra locale e internazionale. Nella collezione sono, infatti presenti opere di artisti che  seppur nati e formatisi ai margini dei centri dell’arte, hanno saputo mediare tra il territorio locale e l’Europa, tra questi: Antonello da Saliba, seguace di Antonello da Messina; di Battistello Caracciolo, uno dei più fedeli e raffinati caravaggisti italiani; di Mattia Preti, nato a Taverna, ma affermatosi nei centri del barocco come Roma, Napoli e Malta; di Andrea Cefaly, artista di Cortale, che nell’ Ottocento avrebbe aperto una scuola di pittura avrebbe trasformato Catanzaro in un centro d’arte di notevole importanza; di Francesco Jerace, scultore di Reggio Calabria, le cui opere costituiscono la parte più consistente della gipsoteca. Il MARCA non è tuttavia solo arte moderna, ma anche e soprattutto un centro di sperimentazione contemporanea. Grazie alla collaborazione con il critico e curatore piemontese Alberto Fiz, il Marca nel 2008 ha avviato un programma complesso di mostre, inauguratosi con la retrospettiva dedicata alla produzione su lamiera del maestro del decollages Mimmo Rotella,e proseguito presentando l’opera di artisti internazionali come Alex Katz, Antoni Tàpies, Dennis Oppenheim, Evan Penny, e di maestri italiani come Alessandro Mendini, Michelangelo Pistoletto, Mauro Staccioli, Enzo Cucchi e i giovani Perino e Vele. Ciò che fa del MARCA un progetto lungimirante ed ambizioso è la volontà di creare una rete internazionale, grazie alla collaborazione con importanti artisti ed istituzioni culturali, pur senza dimenticare il territorio in cui nasce. Sono, infatti numerosi i progetti radicati nel territorio, come Intersezioni, manifestazione con la quale ogni anno artisti contemporanei vengono chiamati ad intervenire nello splendido Parco archeologico di Scolacium, aprendo un dialogo tra passato e presente, e il MARCA Open, sezione all’aperto del museo ospitata all’interno del Parco della Biodiversità Mediterranea, dove sono collocate le sculture, precedentemente esposte ad Intersezioni, tra queste le opere di Tony Cragg, Jan Fabre, Mimmo Paladino, Wim Delvoye, Marc Quinn, Mauro Staccioli, Dennis Oppenheim, Michelangelo Pistoletto. Il legame col territorio è ribadito anche dalla promozione annuale di una borsa di studio per un artista calabrese, in collaborazione con la Dena Foundation di New York. I vincitori per gli anni 2011 e 2012 sono stati rispettivamente  Domenico Cordì e  Santo Alessandro Badolato. Entrambi hanno avuto accesso all’ International Artists Residency del newyorchese Omi International Arts Center. Il MARCA lo scorso 25 Settembre ha annunciato in una conferenza stampa il suo programma per la prossima stagione: in autunno una retrospettiva sull’artista di Pizzo Calabro, Angelo Savelli e in primavera una grande collettiva. In quest’ultima occasione ad esporre saranno chiamati artisti di generazioni differenti – come Jannis Kounellis, Anselm Kiefer, Giulio Paolini, On Kawara, Dennis Oppenhiem , Emilio Isgrò, William Kentridge, Pascal Martin Tayou, Luigi Ontani, Candida Hofer, Stefano Arienti, Mark Dion, Robotlab – che si dovranno confrontare con il tema del libro. Il tema sembra essere non nuovo alle grandi collettive, infatti quella del libro è stata una presenza notevole all’ultima edizione di Documenta di Kassel, diretta da Carolyn Christov- Barkagiev e  conclusasi lo scorso 16 Settembre. Qui il libro è stato protagonista delle  opere di Michael Rakowitz che ha messo in mostra i libri bruciati in seguito ai bombardamenti del  1941, all’interno del Museo Fridericianum, sede storica della manifestazione; di  Paul Chan che ha trasformato copertine di libri usati in supporti per piccoli dipinti; di Emily Jacir che ha fotografato i volumi della Biblioteca Nazionale Ebraica di Gerusalemme, un tempo appartenuti a biblioteche, istituzioni e cittadini palestinesi; di Mark Dion che ha all’interno di una libreria esagonale ha esposto i quaderni in legno di Carl Schildbach. Infine, se in attesa che la nuova stagione del MARCA si inauguri, siete colti dal sacro fuoco dell’arte, il 6 Ottobre, in occasione dell’ottava Giornata del Contemporaneo, avrete la possibilità di visitare gratuitamente il museo e di vedere l’edizione 2012 di Intersezioni, che quest’anno ha ospitato l’opera dell’artista francese Daniel Buren. Per maggiori informazioni potete collegarvi al sito: http://www.museomarca.info/ e http://www.intersezioni.org/.

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Reggio di Calabria: da venerdì 5 il primo di un ciclo di forum su “Le città metropolitane di Reggio e Messina nelle prospettive di sviluppo dell’Area integrata dello Stretto”

Di Federica Morabito. Cittadinanza attiva, pieno coinvolgimento di Provincia, sindaci, associazioni e mass media per raggiungere l’ambizioso quanto imprescindibile obiettivo della consapevolezza sull’Area Metropolitana. E’ quanto è emerso nel corso della conferenza stampa di presentazione di un ciclo di forum dal titolo “Le città metropolitane di Reggio e Messina nelle prospettive di sviluppo dell’Area integrata dello Stretto”. Si è trattato solo di un assaggio dell’importantissimo tema che verrà sviluppato approfonditamente nelle prossime settimane, a partire da venerdì 5 ottobre, che avrà come comune denominatore l’Area Metropolitana dello Stretto.

L’argomento verrà esaminato, studiato e scandagliato sotto ogni profilo proprio per cogliere in tempo utile ogni occasione di crescita che questo rilevante cambiamento potrà proporci. Ciò sarà possibile solo se tutte le parti in gioco saranno pronte e consapevoli. Ed è proprio questo che hanno sottolineato gli organizzatori ed i rappresentanti istituzionali i cui interventi si sono susseguiti nel corso della conferenza: Paolo Romeo, responsabile del comitato organizzatore; Domenico Pietropaolo referente dello stesso comitato; Giuseppe Tuccio, presidente dell’associazione culturale Giornate Mediterranee – Rc Chairman; Giuseppe Raffa, Presidente della Provincia di Reggio Calabria; Eduardo Lamberti Castronuovo e Giuseppe Pirrotta assessori provinciali; Demetrio Porcino, Vicesindaco; Pietro Morabito, Presidente Onorario dell’associazione Accademia del Tempo Libero. In particolare Pietropaolo ha introdotto l’argomento gettando le basi per la partecipazione ai forum previsti in calendario; l’aspetto storico/giuridico è stato trattato da Tuccio che ha fatto un ricco excursus sul percorso istitutivo dell’Area Metropolitana; Paolo Romeo ha sottolineato l’importanza dell’azione dei media per il coinvolgimento della popolazione; Raffa e Porcino hanno esposto il punto di vista degli Enti da loro rappresentati, ponendo l’accento sulla collaborazione tra istituzioni e cittadini. Un modo di agire positivo e concreto che passa attraverso l’informazione ed una presa di consapevolezza, prima di tutto da parte degli Enti, circa le opportunità che potrebbero svilupparsi per i nostri territori. E’ fondamentale, infatti, che tutti i Comuni comprendano l’importanza della propria partecipazione nello sviluppo dei percorsi che daranno vita all’Area Metropolitana.  Questa occasione può essere colta solo attraverso un pieno coinvolgimento della popolazione e può trovare realizzazione grazie alla cooperazione delle associazioni culturali che devono assumere esse stesse il ruolo di cittadinanza attiva. Un’iniziativa importante, dunque, alla quale dovranno prender parte tutti i Comuni. Tutto il territorio, nel suo complesso, è chiamato a costruire il futuro dell’Area. Fondamentale, inoltre, la sinergia tra Reggio e Messina che, attraverso uno strutturato sistema, porti allo sfruttamento delle risorse che sia efficace e duraturo. Criticità ed ostacoli al raggiungimento di questo importantissimo obiettivo, dunque, costituiranno la base di conversazione degli incontri. Anche la stampa gioca un ruolo determinante ed è chiamata ad fare la sua parte in questo processo di sviluppo che va colto sul nascere per non lasciare indietro preziose opportunità di crescita.

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Reggio di Calabria: Arma dei Carabinieri, cambio al vertice al Comando della Compagnia con l’arrivo del Capitano Grimaldi al posto del Capitano De Tullio

In questi gironi è avvenuto l’avvicendamento al Comando della Compagnia Carabinieri di Reggio Calabria. Il Capitano Nicola De Tullio ha lasciato il Comando dopo circa quattro anni. L’ufficiale ha comandato la Compagnia di Reggio Calabria conseguendo rilevanti risultati nell’attività di prevenzione e controllo del territorio, numerosi arresti in flagranza per reti contro il patrimonio e la persona. Numerose ed importanti sono le attività di indagine svolte, in particolare si ricordano l’operazione “Cold Case” riguardante l’arresto dei  responsabili dell’omicidio di Francesco Pace,

l’operazione “Barracuda” nei confronti di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine in abitazione in danno di anziani, l’operazione “Semiramide”, contro un’associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione, l’operazione “Cilea” culminata con l’arresto in flagranza di reato di tre soggetti che stavano assaltando la cassaforte del Teatro Comunale Cilea, l’arresto dei responsabili dell’omicidio di Marco Puntorieri, e diverse operazioni di servizio per il contrasto dello spaccio di stupefacenti, per i reati di estorsione, rapina, usura, violenza in danno di minori e donne. Per l’operazione “Barracuda” il Capitano De Tullio è stato ricompensato con Encomio Semplice del Comandante della Legione Calabria. L’ufficiale dopo i brillanti risultati operativi e l’impareggiabile esperienza reggina ha assunto l’ incarico di Addetto alla 1^ Sezione dell’Ufficio Operazioni del Comando Generale di Roma. Al comando della Compagnia di Reggio Calabria è giunto il Capitano Pantaleone Grimaldi. Originario di Salerno, ha frequentato l’Accademia Militare di Modena, laureandosi in Giurisprudenza. Ha rivestito in precedenza l’incarico di Comandante della 1^Sezione del Nucleo Investigativo di Reggio Calabria dove ha svolto numerose ed importanti attività investigative nei confronti della criminalità organizzata. 

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Comune di Reggio di Calabria: il consigliere Paris “Con l’organizzazione delle feste Mariane l’Amministrazione ha lanciato un messaggio concreto e lapalissiano”

“Anche sull’organizzazione delle recenti Feste Mariane l’Amministrazione comunale ha lanciato un messaggio concreto e lapalissiano, che s’inserisce nell’ottica di un continuo e quanto mai opportuno contenimento delle spese. Ciò, però, non ha per nulla pesato sulla qualità del programma stilato e sulla varietà di spettacoli  offerti alla cittadinanza, con uno sguardo dedicato alla valorizzazione degli artisti locali, vera ricchezza umana e professionale in un momento storico particolarmente travagliato”. E’ quanto afferma il Capogruppo di Reggio Futura in consiglio Comunale, Nicola Paris.

“Rispetto agli anni passati – ha proseguito Paris – abbiamo registrato un risparmio del più del 50%. Un dato davvero significativo proprio nel periodo clou in cui divampano le polemiche, a livello nazionale, sul buon utilizzo dei fondi pubblici. Per questo il mio sincero e totale apprezzamento non può non andare al Sindaco, Demetrio Arena, che ancora una volta ha dimostrato di essere “un buon padre di famiglia”, lavorando giorno e notte in prima persona per trovare le soluzioni opportune e allestire un programma di spessore nonostante le ristrettezze, utilizzando con grande lucidità, l’apporto dei partner privati e degli altri Enti 8Provincia e Regione). Così come non posso non rivolgere il mio apprezzamento alla Commissione Feste Patronali, al suo Presidente Giuseppe Eraclini e a tutti i soggetti che, in prima persona, si sono spesi per garantire una settimana all’insegna della tradizione, dello spettacolo, della cultura e del ricordo. Oggi – ha concluso Nicola Paris – possiamo sostenere senza timore di smentita che il Sindaco, i consiglieri comunali e la nostra Amministrazione stanno procedendo sulla giusta strada da percorrere in questo arco storico particolarmente difficoltoso, sostenendo, di fatto, quelle che sono le istanze e i desideri dei cittadini, pur lavorando tra difficoltà e sapendo con estrema franchezza che le difficoltà ci sono, vanno affrontate con determinazione per essere superate”. Nicola Paris, Capogruppo Reggio Futura.

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Reggio di Calabria: S.AT.I., proroga termini di presentazione delle domande di iscrizione all’”Elenco di operatori economici per la fornitura di beni e prestazione di servizi in economia”

L’Amministratore Unico della SATI, dott. Ivano Nasso, comunica che, con propria Determinazione n. 7 del 3 ottobre 2012, il termine per la ricezione delle domande di partecipazione all’“Avviso pubblico per l'istituzione e l'aggiornamento dell'elenco  di operatori economici per la fornitura di beni e prestazione di servizi in economia” viene prorogato di ulteriori 30 giorni a decorrere dal 5 ottobre 2012.

Verificato inoltre che, a causa di un mero errore materiale, l’allegato B dell’avviso (categorie merceologiche) non ricomprendeva nella sezione “Servizi”, la categoria “Servizi di pulizia e  disinfestazione”, lo stesso viene sostituito con  quello pubblicato in data odierna, integrato con la categoria n. 30 “Servizi di pulizia e disinfestazione”, classi “30.1 – Servizi di Pulizia” e “30.2 – Servizi di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione”. L’Avviso Pubblico e gli allegati sono disponibili per il download sul sito web della società www.satirc.it. L’Amministratore Unico, dott. Ivano Nasso.

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Roma: Adriana Musella, ricevuta al Quirinale dal Segretario Generale Donato Marra, chiede che il Presidente Napolitano venga a Reggio per il ventennale della “Gerbera Gialla”

Riceviamo e pubblichiamo. Adriana Musella, Presidente di “Riferimenti” è stata ricevuta nei giorni scorsi al Quirinale in udienza privata dal Segretario Generale Donato Marra. Nel corso della visita è stata valutata la possibilità di una visita del Capo dello Stato a Reggio Calabria per il ventennale della nascita della “Gerbera Gialla” nata proprio in riva allo Stretto il 3 maggio del 1993 nella prima manifestazione antimafia della città. Adriana Musella ha chiesto che il Presidente Napolitano possa incontrare gli studenti della Calabria partecipanti al progetto didattico 2012-2013 che il Coordinamento “Riferimenti” promuove nelle scuole italiane in collaborazione col Ministero dell'Istruzione.

Il Segretario Generale ha subordinato la scelta della data agli impegni presidenziali, non escludendo che Napolitano possa intervenire a Reggio Calabria proprio in maggio a conclusione del suo mandato.

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Reggio di Calabria: “Accademia del Tempo Libero”, sabato 6 la presentazione della stagione 2012/2013

Di Federica Morabito. L’“Accademia del Tempo Libero” di Reggio Calabria apre le porte ad una nuova intensa stagione di incontri, dibattiti, musica e spettacolo. La cerimonia di inaugurazione è prevista per sabato 6 ottobre 2012, alle ore 18, presso il Cipresseto di via Melacrino, con un evento speciale: un concerto del Coro lirico Francesco Cilea

diretto dal Maestro Bruno Tirotta.

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