Calcio, Lega Pro 2: HinterReggio, presi Angelino, Carbonaro e Pereira Cruz

di Pino d'Amico*. La società HinterReggio Calcio srl, comunica che nella giornata odierna il segretario generale Massimo Bandiera ha depositato negli uffici della Lega Pro i contratti  di quattro calciatori che vestiranno la casacca biancoazzurra. Si tratta del difensore Antonio Angelino* proveniente dal Bellaria Igea Marina (Seconda Divisione – girone A) e degli attaccanti Paolo Carbonaro** e Sergio Pereira Cruz*** entrambi provenienti dal Catanzaro (Prima Divisione). La società reggina, inoltre, aveva praticamente preso anche il centrocampista Evola dal Milazzo ma la Lega Pro, nel controllare la sua posizione, ha riscontrato che lo stesso non può essere tesserato per la stagione in corso. 

*Classe 1992, oltre  che con il Bellaria Igea Marina, ha giocato in serie D con il Nola il Francavilla e il Sant’Antonio Abate. **Classe 1989, è cresciuto nel Palermo dove, nella stagione 2007-2008 ha fatto il suo esordio nella massima serie. Ha anche indossato le casacche di Monopoli (C2), Giulianova (C1), Barletta (C2), Gela (C1), Gulianova (C2). ***Classe 1988, brasiliano, dal 2006 in Italia, ha militato nel Guidonia (D), Rieti (C2), Lupa Frascati (D), Piano San Lazzaro Ancona (Ecc), Sangiovannese (C2), Campobasso (C2). *Ufficio Stampa HinterReggio Calcio.

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Pallacanestro, DNA: domenica Viola-Pall. Lucca, Ponticiello “Necessario un passo verso la continuità”

di Isabella Galimi*. A due giorni dall’incontro con la Pallacanestro Lucca, coach Ponticiello si sofferma su quanto accaduto nell’ultimo match a Treviglio, e pone il focus su come evitare gli errori di discontinuità dopo gli ultimi successi della sua squadra. “Il match di Treviglio ci ha messo innanzi agli occhi due aspetti. Il primo è che non basta giocare 35’ alla pari o meglio dell’avversario, per vincere bisogna farlo per tutto il match. Il secondo è che gli avversari cominciano a capire “la formula” del nostro gioco, bisogna quindi fare dei passi in avanti e non illudersi, soprattutto contro le squadre di alta classifica, che basti vivere di rendita su ciò che si è fatto in precedenza, indispensabile fare il classico “passo in avanti”. 

La nostra settimana di lavoro è stata tutta incentrata su questi due aspetti: ricerca della continuità e cura dei dettagli di gioco”. Nonostante la sconfitta, a Treviglio il gruppo ha comunque dimostrato una forte componente  motivazionale nel giocare sino alla fine. A tal proposito, il coach ha evidenziato: “a Treviglio così come a Castelletto a Casalpusterlengo e nei match casalinghi, non ci siamo mai arresi. Abbiamo fatto cose egregie, sia quando eravamo avanti nel punteggio, sia nei frangenti in cui l’avversario ci costringeva a rincorrere. Ma i complimenti non fanno punti, e dei 5 match giocati nel difficilissimo mese di dicembre, solo 2 al Botteghelle ed invece ben 3 appuntamenti “on the road”, mi tengo stretto i pesantissimi 6 punti incassati – molto più degli elogi, peraltro meritati”. L’obiettivo, è quindi ora, per i nero arancio, quello di scendere in campo per affrontare con la massima concentrazione il nuovo avversario. “ Lucca è neopromossa atipica- ha continuato il coach- costruita in prevalenza su elementi che conoscono molto bene questo campionato, che lo hanno già vinto o maturato esperienze importanti in Lega A e Legadue.  Grande profondità d’organico, 10 giocatori,10 che si alternano con equilibrio e spiccate doti agonistiche. Ma anche gerarchie precise, tutti sanno sempre cosa fare, ognuno dei giocatori assolve a compiti specifici. Come dice chiaramente la classifica, Lucca è una squadra forte”. Per il coach, è solo uno l’antidoto per gestire la tensione data dall’importanza del match: “Facendo tesoro di quanto ci ha detto il match di Treviglio, dimostrando di aver imparato bene la lezione, facendo un passo deciso verso la continuità, giocando a gennaio meglio che a dicembre, a febbraio meglio che a gennaio, e così via. Non avrebbe invece senso limitarsi passivamente a constatare la forza dell’avversario, giocare con timidezza o timore”. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Reggio di Calabria: l’ATAM sospende la linea Universibus, Palermo “Filardo, come sospendere un servizio per cui si ricevono fondi?”

di Salvatore Palermo*. “Ho appena appreso per mezzo della stampa, che l'Atam ha arbitrariamente e momentaneamente soppresso la linea Universibus, e se devo essere sincero la notizia mi ha lasciato alquanto allibito. Al di là delle motivazioni tecniche e l'insufficienza di fondi dell'Atam, il servizio Universibus è stato attivato nel secondo anno delle Giunta Loiero grazie ad un accordo raggiunto fra l'università e la Regione Calabria che hanno finanziato il servizio con un accordo decennale di 300.000 € annui (suddivisi 30.000 € da parte della Mediterranea e 270.000 € da parte della Regione Calabria).

Altro fattore che mi lascia alquanto sbigottito è che la linea che riguarda l'Università è sempre stracolma mentre nel comunicato viene detto che è una delle linee con minori utenze, anzi spessissimo riceviamo da parte degli studenti lamentale che il servizio risulta insufficiente per tutta l'utenza. Quindi ora io mi chiedo, come si fa a sospendere un servizio che per il cui mantenimento si ricevono appositi fondi, dott. Filardo?” *Presidente del Consiglio degli Studenti Università Mediterranea di Reggio di Calabria.

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Reggio di Calabria: “La botte piena…. e la Befana ubriaca”, tombolata di beneficenza in cantina del Kiwanis Fata Morgana di Villa San Giovanni

Originale iniziativa di beneficenza per i bambini del mondo ad opera dei soci del Kiwanis Club “Fata Morgana – Città di Villa San Giovanni”. “La botte piena e la Befana ubriaca” è il titolo della tombolata di beneficenza in cantina che si terrà sabato 5 gennaio alle 17,30 presso  l’enoteca della Casa Vinicola Criserà dei fratelli Tramontana a Catona di Reggio Calabria. Ancora una volta la cantina reggina mette a disposizione gratuitamente le proprie strutture per la consueta beneficenza kiwaniana dei Club services villesi.

La ricca e originale serata prevede l’ingresso libero, due tombolate elettroniche con quiz, degustazioni di vini di qualità e buffet di prodotti tipici e, soprattutto, l’immancabile raccolta fondi a scopo di beneficenza per i services locali, nazionali ed internazionali a favore dei bambini meno fortunati e le fasce deboli. “Proseguiamo incessantemente con le nostre attività di services – dichiara Rosario Previtera presidente del Club – contando sulla solidarietà della gente e sulla disponibilità e le donazioni delle aziende operanti sul territorio. Nel caso della tombolata di beneficenza vogliamo offrire a tutti l’opportunità di concludere le festività natalizie e dell’Epifania socializzando con tanto divertimento, cultura enogastronomica e soprattutto con un occhio rivolto alla beneficenza concreta ed immediata. Dal nostro sito www.kiwanisclubfatamorgana.org è possibile visionare le attività svolte, i fondi raccolti ed il loro utilizzo a fini benefici, soprattutto per il progetto “Eliminate” che combatte il Tetano Materno e Neonatale (TMN) in 30 Paesi del mondo”.

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“Progetto Insieme”: Servizi sociali e CONI uniti a sostegno dei giovani contro le devianze

Hanno trascorso una giornata meravigliosamente normale. Ore di svago in cui, per una volta, hanno avuto la possibilità di fare ciò che per i loro coetanei è parte della quotidianità. Sono i giovanissimi protagonisti del "Progetto insieme", un'iniziativa promossa dall'ufficio Servizio Sociale per i minorenni di Reggio Calabria, a cui ha collaborato il Comitato regionale del CONI. Gli ospiti e gli operatori della Comunità ministeriale della città dello Stretto, della Comunità "La Vela", dei Gruppi appartamento "Nuova Speranza" e "Marzo 78", del centro giovanile "Don Italo Calabrò" e della Comunità "Stablum" hanno dato vita a una magnifica manifestazione che si è snodata attraverso lo svolgimento di attività socialmente utili, di occasioni conviviali e di momenti di aggregazione legati allo sport: i più semplici ma al tempo stesso i più sentiti da parte di chi è sottoposto a una misura restrittiva che limita la libertà personale.

La giornata conclusiva del "Progetto insieme" è cominciata con l'esecuzione, da parte dei ragazzi, di una serie di lavori di pubblica utilità al parco alla Rotonda "Baden Powell" di Reggio. È stata quella un'occasione per esaltare la dimensione comunitaria e la condivisione della vita di questi giovani, che dopo il pranzo, consumato tutti assieme, si sono dedicati ad avvincenti sfide sportive: dalle gare di staffetta all'esecuzione dei calci di rigore, dal tiro alla fune al calcio balilla. Le attività sono proseguite con la premiazione dei ragazzi e, conclusa la parentesi sportiva, con uno spettacolo dell'associazione "Freckles" che ha preceduto il momento finale della riflessione e dell'incontro con le autorità religiose, civili e militari della città di Reggio. "Il CONI ha sposato con entusiasmo la proposta arrivata dalla dottoressa Giuseppina Garreffa, dell'ufficio Servizio sociale per i minorenni, e ben volentieri si è messo a disposizione per consentire a questi ragazzi di vivere una giornata speciale – ha affermato il presidente del Comitato olimpico regionale, Mimmo Praticò –. Tutto questo si iscrive nella messa in opera del protocollo d'intesa tra questi enti e nell'ambito delle numerose attività di ordine sociale promosse dallo sport calabrese, che nella nostra regione riveste un ruolo ancora più importante che nel resto d'Italia, per la sua capacità di allontanare i ragazzi dalle più diffuse devianze giovanili. Riteniamo – ha aggiunto Praticò – che sia anche questo un modo per dare concreta applicazione alla nostra Carta costituzionale, nella parte in cui riconosce che tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali di fronte alla legge, stabilendo altresì che la Repubblica ha il compito di rimuovere gli ostacoli di ordine sociale ed economico  che impediscono il pieno sviluppo della persona umana. Soprattutto quando si tratta di ragazzi, è fondamentale fare tutto il possibile per sostenerli e favorire l'effettiva sana partecipazione   nella società, attraverso l'inclusione e non l'emarginazione". Per il presidente regionale, "il CONI in questi anni ha operato ponendosi questo come primo obiettivo della sua azione. Continueremo a lavorare nella direzione tracciata – conclude Praticò – affinché il mondo dello sport assuma sempre più il ruolo di agenzia educativa al servizio della società, come lo sono, tra l'altro, la famiglia, la scuola, la Chiesa". Nel suo atto di intenti, il CONI si è impegnato a offrire alle strutture residenziali che fanno capo al "Progetto Insieme" l'attività volontaria di istruttori sportivi, aprendosi inoltre all'accoglienza di giovani che vogliano formarsi nell'ambito dello sport o intendano impegnarsi in attività di pubblica utilità a favore della promozione dello sport in contesti giovanili.

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Reggio di Calabria: presentato il nuovo sito del CONI Calabria. Il presidente Praticò: “Un nuovo servizio a favore delle federazioni regionali. Il 2012 è stato un anno memorabile. Guai a smarrire l’etica dello sport”

È stato presentato, nel corso di un’affollata conferenza stampa, il sito internet del CONI Calabria. Il nuovo strumento telematico e multimediale, le informazioni, le gallery, i servizi a favore delle federazioni sportive e dei cittadini: tutto questo è stato illustrato durante l’incontro che si è tenuto nella sede del Comitato regionale, a cui hanno partecipato non solo gli operatori dell’informazione ma anche numerosi presidenti delle federazioni sportive regionali. L’idea del nuovo sito, ha spiegato il presidente Mimmo Praticò, “risale a più di un anno fa. Il progetto, però, si è interrotto momentaneamente quando il CONI nazionale ci ha chiesto di uniformare la comunicazione istituzionale in tutta Italia.

Così abbiamo atteso che il nuovo portale di Roma fosse online e adesso ci siamo anche noi. Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto – ha affermato il presidente – ma soprattutto orgogliosi dei risultati che stiamo raggiungendo. Questo strumento non sarà solo in grado di amplificare la vasta e impegnativa attività svolta dal Comitato regionale e dalla Scuola dello Sport, ma verrà messo a disposizione delle federazioni, delle discipline associate, degli enti di promozione e delle associazioni benemerite. Al Sud, e in Calabria in particolare, si fatica molto per ottenere risultati che altrove sono a portata di mano. È così nel mondo dell’impresa, nella vita di tutti i giorni e ancor più nello sport, che è costretto a fare i conti con innumerevoli difficoltà, soprattutto di ordine finanziario, mentre si assiste a un sostanziale abbandono da parte delle istituzioni”. L’occasione ha consentito al massimo rappresentante del CONI di stilare un bilancio dell’attività svolta nel 2012 e di formulare l’augurio per il nuovo anno a tutti, a cominciare dagli addetti ai lavori, dai dirigenti e dai giornalisti. “Sono stati dodici mesi aurei per lo sport calabrese. Il culmine è stato raggiunto a Londra, durante le Olimpiadi, dove ben cinque volte i nostri corregionali hanno impreziosito il medagliere azzurro: Mariangela Perrupato nel nuoto sincronizzato, Rosalba Forciniti nel judo, Arianna Errigo nella scherma, e poi il figlio di calabresi Marco Fontana nella mountain bike e il pallanotista Amaurys Perez, cosentino d’adozione”. Il presidente del CONI calabrese ha colto l’occasione per fare una valutazione ad ampio raggio sullo sport. Per questo ha tratto spunto dalla recente visita degli olimpionici italiani a Papa Benedetto XVI. “Mi hanno molto colpito le parole di Sua Santità – ha spiegato Mimmo Praticò – quando ha sottolineato come l’etica dello sport possa salvare l’uomo. I campioni, cosme i dirigenti sportivi, devono essere validi modelli da imitare e testimoni di verità, purché non cerchino scorciatoie. D’altronde – ha aggiunto il presidente – la funzione sociale svolta dagli oratori e dalle parrocchie è fondamentale e si integra perfettamente con quella dello sport. Ecco perché è allo studio, da parte nostra, la realizzazione di importanti iniziative sinergiche con la Chiesa”. Infine, non è mancato un appello rivolto a tutti i dirigenti, affinché “sappiano fare massa critica e contrapporsi, con la dignità e la forza che deriva dal lavoro quotidiano, ai soprusi che ogni giorno vengono consumati ai danni dello sport, oggi tenuto in scarsissima considerazione da parte delle istituzioni. Continueremo ad andare avanti tutti assieme per difendere la sacralità dello sport e metterla al riparo da quanti cercano di guadagnare spazi di visibilità personale, promettendo a destra e a manca interventi e progetti di assai improbabile realizzazione”. Un intervento, questo, il cui tono accorato e sincero è stato apprezzato dai presenti per la difesa disinteressata dei valori sociali ed etici dello sport calabrese.

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CONI Calabria, il presidente Praticò: “Nel nuovo anno continueremo a lavorare per fare grande lo sport calabrese”

“All’inizio del nuovo anno ritengo sia giusto rivolgere un pensiero a tutte le federazioni, alle discipline associate, agli enti di promozione e alle associazioni benemerite, oltre che a ogni singola società che contribuisce a far grande il movimento sportivo calabrese”. Ad affermarlo è il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, che indirizza così il suo augurio di buon anno a tutte le componenti del mondo dello sport della nostra regione. Secondo Praticò, “il 2013 è uno snodo cruciale in vista del futuro perché segna l’inizio di un nuovo quadriennio olimpico, in cui il nostro obiettivo dovrà essere quello di consolidare e proseguire, con le attività che sono già in itinere da tempo, quanto di buono è stato fatto finora.

La Calabria ha dimostrato di essere una regione di primissimo piano nell’ambito del Coni nazionale. E ciò è avvenuto sia per l’elevato numero di medaglie che alle Olimpiadi di Londra il nostro Paese ha ottenuto grazie al contribuito degli atleti calabresi, sia per l’alta considerazione di cui il nostro Comitato gode a livello nazionale”. Per il Presidente, l’auspicio è che “il prossimo quadriennio consenta di continuare a portare avanti il lavoro intenso e proficuo che abbiamo svolto fino a questo momento nell’interesse esclusivo dello sport. Abbiamo già messo in campo una serie di provvedimenti per contrastare gli effetti della crisi economica su federazioni e società; abbiamo fatto partire la Scuola regionale dello Sport; abbiamo rappresentato la nostra regione ai tavoli più importanti a livello romano in cui sono stati riconosciuti i meriti e il valore dei tanti dirigenti che operano in Calabria. Il nostro progetto – conclude Mimmo Praticò – troverà compiuta realizzazione nei prossimi quattro anni. Ecco perché abbiamo già pronta una serie di iniziative che, fin dai prossimi mesi, contribuiranno a imprimere un nuovo cambio di passo e un ulteriore salto di qualità all’attività dello sport in questa regione”.

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Melicuccà (RC): discarica, ARPACAL garantisce controlli costanti e monitoraggi sull’impianto

di Fabio Scavo*. “Nel corso della conferenza dei servizi, indetta per la realizzazione della nuova discarica di Melicuccà, progettata accanto al vecchio sito comunale e in un luogo dove già insisteva una discarica abusiva da bonificare, i nostri tecnici del Dipartimento provinciale di Reggio Calabria, sono andati ben oltre il parere e le relative prescrizioni che l’Agenzia era chiamata ad esprimere”. E’ quanto affermato dal Direttore generale dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (ARPACAL), dr.ssa Sabrina Santagati, convocata in Presidenza di Giunta regionale per relazionare sulle azioni intraprese a tutela dell’ambiente e salute collettiva per la vicenda che interessa l’apertura della discarica di Melicuccà.

“Abbiamo preteso dal Commissario emergenza rifiuti nonché alla ditta esecutrice dei lavori – continua Santagati – di essere periodicamente invitati a verificare l’andamento tecnico dei lavori affinché ne potessimo non solo collaudare gli step d’avanzamento, ma anche suggerire prescrizioni tecniche per l’ottimale funzionamento della discarica. E così è stato ogni qualvolta siamo stati chiamati, redigendo a conclusione delle verifiche un verbale ufficiale dal quale emergeva la regolarità dei lavori. Di tutto ciò abbiamo relazionato alla Regione, nonché al Ministero dell’Ambiente che era stato interpellato per una interrogazione parlamentare”. “E’ bene chiarire che l’Arpacal, con eccesso di zelo,  ha preteso tutto ciò – continua il direttore generale dell’agenzia ambientale calabrese –  al di fuori delle proprie competenze istituzionali che, a norma di legge, ci vedono protagonisti in sede di conferenza dei servizi, per i relativi pareri tecnici e ambientali, ma soprattutto nella fase operativa della discarica quando i nostri tecnici, con controlli improvvisi e non concordati, intervengono per verificare la corretta gestione dell’impianto , così come abbiamo fatto e stiamo facendo per l’impianto di Casignana”. “E’ evidente che, in considerazione della forte preoccupazione sociale – conclude Santagati – in questo periodo di primo avvio della discarica, siamo pronti a garantire controlli più frequenti, tipo quindicinali, per verificare l’impatto del sito sull’ambiente circostante e le potenziali ricadute sulla salute collettiva”. *Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione ARPACAL.

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Melito di Porto Salvo e Montebello Jonico (RC): beni immobili per un valore di 600.000 euro sequestrati dai Carabinieri alla cosca “Iamonte”

Nella mattinata di oggi, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, hanno eseguito un provvedimento di sequestro preventivo e confisca di immobili residenziali riconducibili alla Cosca “Iamonte” operante nell’area territoriale del basso Jonio. Il decreto di sequestro preventivo, emesso dalla Corte d’Assise d’Appello di Reggio Calabria, su richiesta della locale Procura Generale, è scaturito a seguito di complessa attività investigativa di natura patrimoniale condotta dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale, espletata a carico della cosca di ‘ndrangheta “Iamonte”, a seguito della condanna – divenuta definitiva (in data 08.01.2009 con la condanna per associazione per delinquere di tipo mafioso a tre annidi reclusione ed applicazione della misura di sicurezza della libertà vigilata per anni uno) – di un suo elemento di spicco, Antonino IAMONTE, classe 1945.

Le investigazioni hanno permesso di accertare come i beni oggetto del sequestro siano stati acquisiti con i proventi dell’attività criminosa per la cui commissione Antonino Iamonte è stato condannato. Le indagini patrimoniali a carico di Antonino Iamonte, nel frattempo di recente deceduto, hanno permesso di individuare nella sua disponibilità quattro immobili dislocati nei comuni di Montebello Jonico (RC) e Melito Porto Salvo (RC), attualmente in uso al suo nucleo familiare per un valore complessivo di circa 600.000 euro. Le indagini dei Carabinieri, pienamente condivise e concordate dall’Autorità Giudiziaria hanno permesso di appurare un evidente e sussistente sproporzione tra i redditi dichiarati da Antonino Iamonte e dal suo nucleo familiare ed il valore degli acquisti e delle proprietà oggetto dell’odierno provvedimento di sequestro e confisca, la cui finalità è quella ci colpire denaro, beni o altra utilità di un soggetto che abbia riportato condanne per delitti gravi allorquando non possa giustificarne la provenienza e, anche per interposta persona, risulti esserne titolare o averne la disponibilità qualsiasi titolo, come detto in valore sproporzionato al reddito dichiarato. Il provvedimento è stato notificato ai familiari, i quali attualmente hanno in uso i beni immobili oggetto del provvedimento. Contestualmente, è stato nominato un custode giudiziario che si occuperà della gestione degli immobili.

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Reggio di Calabria: domani la premiazione della II^ edizione del concorso “La Capanna nel presepe: la natività nella cultura popolare” organizzato da “Facciamo Squadra”

di Emilia Condarelli. Grande partecipazione alla II^ edizione del concorso “La Capanna nel presepe: la natività nella cultura popolare”, organizzato dall’associazione “Facciamo Squadra”. La cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso, che si prefigge di promuovere anche tra i giovani la tradizione artistico-culturale del presepe, si svolgerà domani mattina a Palazzo San Giorgio con inizio alle ore 11. Nel corso della manifestazione sarà anche proiettato un breve video illustrativo di tutte le opere valutate dalla commissione.

Diverse le sezioni in cui hanno concorso le natività realizzate da privati, gruppi e parrocchie che anche in questa seconda edizione hanno aderito numerose (Santa Maria di Porto Salvo di Gallico Marina, S. Antonio da Padova, San Giorgio al Corso, S. Maria dell’Itria, S. Maria Cattolica dei Greci, S. Maria di Loreto, S. Paolo, alla Rotonda, S. Sebastiano Martire al Crocefisso, San Domenico, SS. Filippo e Giacomo in S. Agostino, SS. Salvatore).

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San Ferdinando (RC): 75enne vibonese arrestato per pornografia minorile e detenzione di materiale pedopornografico

Nella mattinata del 31.12.2012 i Carabinieri della Stazione di San Ferdinando, in esecuzione di provvedimento restrittivo, hanno tratto in arresto COLUMBRO Antonio di anni 75 residente a Vibo Valentia. L’uomo è stato raggiunto da una ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Catanzaro, su richiesta di quella Procura della Repubblica, che ha concordato con le risultanze investigative raccolte dalla Stazione a carico del predetto Columbro Antonio, ritenuto responsabile di pornografia minorile e detenzione di materiale pedopornografico.

Il provvedimento restrittivo odierno è il risultato di un’accurata attività di indagine posta in essere dai militari dell’Arma di San Ferdinando a seguito di alcune segnalazioni aventi ad oggetto un individuo notato mentre, a bordo della propria auto, avvicinava i bambini offrendo dolciumi e scattando loro delle foto con il cellulare. La conseguente attività investigativa, posta in essere mediante mirati servizi di osservazione, controllo e pedinamento, consentiva di individuare ed identificare il prevenuto, trovato in possesso, presso la propria abitazione, di oltre un migliaio di fotografie dal contenuto pedopornografico. Si è riusciti così a porre un repentino argine ad un fenomeno delinqueziale deplorevole e degradante che vede spesso giovani vittime restare inermi di fronte ad episodi così turpi. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la propria abitazione, ove permarrà in regime degli arresti domiciliari a disposizione dell’A.G. competente.

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San Pantaleone di San Lorenzo (RC): il Presepe vivente del piccolo centro rurale reggino

di Francesca Pizzi. L’ultimo rintocco della campana dell’Ave Maria, segna il momento dell’Annuncio, che nel rituale consolidato ormai da otto anni, da’ l’avvio al Presepe vivente di San Pantaleone.  Nella contrada Gurnaradini, vecchio borgo Aspromontano del comune di San Lorenzo, si rivive come per magia, l’incanto della vita, siamo nel sito abbandonato da circa un secolo. Puntualmente il luogo si ripopola, per l’occasione della Natività di Gesù, momento di fede, sentito e voluto dai parrocchiani, dagli amici sostenitori e dai volontari, che tutti insieme come Comunità guidata dal Sacerdote Don Giovanni Imbalzano, si adoperano per la perfetta riuscita della splendida manifestazione.

Ci avviamo verso l’ingresso del piccolo centro rurale, e veniamo accompagnati da possenti centurioni romani, verso lo snodo, principale delle viuzze; queste, si diramano tra casupole basse in pietra, con tetti di tegole,  locali piccoli, talvolta strutturati su più livelli, collegati da scale  lastronate in pietra; al cui interno, si conservano ancora integri, gli arredi lignei e le terrecotte; meraviglioso paesaggio fiabesco, illuminato dalla fioca luce delle lampade ad olio e dai ceri. La laboriosa attività dei mestieranti e la splendida accoglienza che ci riservano,ci fa sentire subito parte integrante di un mondo ormai scomparso, dove si possono imparare ancora oggi antichi saperi, e dove si possono gustare ancora, antichi sapori. Nulla è lasciato al caso, i costumi sono stati riprodotti fedelmente, con dovizia di particolari, caratterizzando  ogni personaggio che li indossa. Durante il percorso, veniamo coinvolti dall’attività frenetica dei fornai, che nei piccoli forni in pietra, sfornano il fragrante pane di grano; dai vasai, che con il tornio, fanno nascere dall’argilla plasmata con la sapiente pressione delle dita, splendidi vasi; dai calzolai, dai pastori che offrono i loro formaggi, dai cordai e dai pescatori. L’atmosfera, ci riporta indietro nel tempo; le musiche e l’accoglienza, sono  le stesse che all’epoca della nascita di Gesù, venivano riservate ai pellegrini e l’universalità del messaggio  di fratellanza, pace e amore, non è mutato. Con nostra grande gioia, scopriamo che quest’anno il bue e l’asinello vegliano e scaldano un bambinello di colore, ultimo  nato del paese; che come tradizione vuole, deve interpretare il ruolo del Redentore. Nel  paese vivono  gruppi di extracomunitari indiani perfettamente integrati,che per la prima volta hanno  voluto vivere questa esperienza di fede; così nell’incanto della sera, tra profumi, suoni, colori e insolite atmosfere, Gesù ci ha regalato ancora una volta, quel miracolo, chiamato: solidarietà tra gli uomini.

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Agenzia dei Borghi Solidali: una nuova vita dei nostri borghi è possibile con il turismo solidale ecosostenibile

La Calabria, e in particolare l’Area Grecanica della Provincia di Reggio Calabria, è un insieme continuo di incantevoli luoghi di pregio paesaggistico e di borghi nascosti. Viaggiando si trovano angoli stupendi risalenti al Medioevo ma anche all’inizio del secolo scorso, che lasciano incantato il visitatore e fanno venire in mente il mondo delle fiabe. Ma come è possibile che questi luoghi rimangano abbandonati? Diversamente, come è possibile far rivivere questi luoghi spesso fermi nel tempo, per riassaporarne i profumi di borghi e campagne. Il turismo responsabile ed ecosostenibile promosso dall’Agenzia dei Borghi Solidali si pone come obiettivo la rivitalizzazione dei luoghi puntando su principi e valori fondati su solidarietà, legalità ed ecologia.

Il progetto di turismo responsabile proposto è mirato a fare entrare “dentro” il visitatore non solo nei luoghi, ma anche nella storia delle comunità locali, della cultura popolare, delle tradizioni. Analogamente, viaggiare in questi luoghi non significa solo spostarsi fisicamente ma anche nella storia e nei ricordi. Vivere in maniera ecosostenibile vuol dire quindi anche entrare in armonia con questi territori e con chi li abita o li ha abitati. Ecosostenibilità e borghi antichi, il binomio possibile. Il dibattito sullo sviluppo degli smart village, nonchè sull'innovazione relativa in materia di eco sostenibilità, ancora non si accende per come si concentra invece sui comuni medio-grandi e quindi sulle smart city. Ma i tanti borghi antichi, come anche i piccoli comuni che hanno dato vita alla storia italiana, in generale sono spesso trascurati da processi innovativi perché limitati da difficoltà tecniche e da vincoli storico-architettonici. La storia recente del Progetto “Borghi Solidali”, invece, dimostra che è possibile sviluppare buone pratiche di efficientismo urbanistico senza compromettere i delicati equilibri storico-architettonici dei borghi antichi, riducendo notevolmente i consumi con l’obiettivo di ottenere le stesse emissioni di gas serra che si avevano secoli fa, quando gli stessi borghi hanno preso vita. In questa direzione si muove anche il concetto di gestione della mobilità sostenibile, nonostante si riconosce essere in continua evoluzione. I temi della mobilità sostenibile, come quelli della green economy legata al settore e delle best practices sono trattati dall’agenzia in ambiti specifici (seminari tecnici) e con strumenti operativi di gestione appositi (piattaforme web), non solo intese come attività legate e limitate al singolo sito o polo di attrazione o singolo evento ma relazionate a tutta la rete di riferimento, che comprende i comuni grecanici. Il carpooling nei Borghi Solidali, esperienze di mobilità sostenibile nell'area grecanica. L’agenzia dei Borghi Solidali ha attivato, come in nuce al progetto, soluzioni di mobilità sostenibile per favorire l’accessibilità nei borghi e al contempo diffondere una nuova cultura della sostenibilità, che bene si sposa con la contingente crisi economica, per incoraggiare i cittadini all’utilizzo di mezzi di trasporto alternativi all’auto privata o all’uso dell’auto privata in maniera alternativa: a piedi, in bicicletta o con mezzi pubblici e/o collettivi, in carsharing e carpooling. Sono modalità di trasporto sostenibile che, oltre a ridurre le emissioni di gas climalteranti, l’inquinamento acustico e la congestione, possono giocare un ruolo importante per il benessere fisico e mentale di tutti. Muovendosi verso questa direzione l’Agenzia ha inteso evidenziare anche il bisogno improcrastinabile di una pianificazione integrata per la realizzazione di un’efficace sistema di mobilità sostenibile, non solo per i Borghi, ma soprattutto per l’intero ambito provinciale. In aree a domanda debole, come queste regioni a bassa densità insediativa, con aree interne collinari o montane, quartieri urbani a scarsa presenza di mezzi pubblici, è stato verificato che si possono adottare interessanti soluzioni nel campo dei trasporti, sperimentate in siti diversi e suscettibili di sviluppo in altri contesti, nonchè di intermodalità tra mobilità sostenibile: litoranea ferroviaria e navale leggera, di penetrazione mare-monti collettiva su gomma, urbana nei borghi elettrica e ciclabile. L’Agenzia, pertanto, propone la riorganizzazione dei sistemi tradizionali di mobilità da applicare complementariamente a concept innovativi, benché sostenibili, per alleggerire drasticamente il carico del traffico su gomma a favore di sistemi misti, immediatamente attuabili, sia in ambito extraurbano (ferro-gomma), specialmente mediante l’implementazione di tipologie di van-pooling e bus a chiamata, e sia in ambiente urbano, mediante l’incentivazione di sistemi di condivisione come il car-sharing ma soprattutto spingendo alla cioclopedonalità. In particolare, l’Agenzia dei Borghi Solidali sta proponendo, anche se ancora in via sperimentale, la piattaforma “Mi sposto sostenibile”, per la diffusione del carpooling nei comuni dell’Area Grecanica, a partire da quelli del progetto Borghi Solidali. Ufficio Stampa.

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Ferruzzano (RC): ucciso 47enne sorvegliato speciale

Pomeriggio odierno in Ferruzzano – località Catena (RC) -, veniva rinvenuto il cadavere di Domenico Rodà, nato a Bruzzano Zeffirio (RC) il 10.12.1965 e residente in Brancaleone (RC)m coniugato, bracciante agricolo, pregiudicato, in atto sottoposto alla sorveglianza speciale di P.S., legato per vincoli di parentela alla cosca “TALIA–RODA’. L’uomo, attinto da numerosi colpi di fucile (7), era rinvenuto cadavere in aperta campagna all’interno del motociclo Piaggio Ape di sua proprietà. Sul posto i Carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche per il sopralluogo. Sono in corso numerose perquisizioni finalizzate degli autori del reato.

S’indaga a 360 gradi per quanto attiene il movente.

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Reggio di Calabria: spettacolo e solidarietà, sabato 5 la “Real Dance” organizza “Artisti per le Stelle” in favore dell’Associazione “UnaLottaXLaVita”

di Carmelo Regolo. Alla vigilia dell’Epifania, sabato 5 gennaio 2013, con inizio alle ore 18.00, presso il Teatro “Francesco Cilea” di Reggio Calabria nel centralissimo Corso Garibaldi, la Scuola di Ballo Real Dance (Società affiliata FIDS e ASI – Associazioni Sportive Sociali Italiane) organizza la manifestazione “Artisti per le stelle”. La Real Dance del presidente Salvatore Melchionna, anche per il 2013, dedica una serata di spettacolo alla solidarietà. I fondi raccolti durante questa IV^ edizione saranno devoluti all’Associazione “UnaLottaXLaVita” Onlus e finalizzati ai cosiddetti “viaggi della speranza” per la piccola Giulia Montera.

Sul sito  http://www.giuliamonteraunavitaspezzata.it/  è possibile reperire numerose notizie sia sulla dolorosa storia di Giulia sia sulle iniziative e sugli eventi a favore di Giulia. L'Evento sarà presentato da Mariana Melchionna e Gianluca Scopelliti. Per aiutare gli organizzatori “ad aiutare” Giulia è sufficiente accorrere numerosi all’evento, ricordando che l’ingresso è garantito fino alla disponibilità dei posti. Si preannuncia che la conferenza stampa di presentazione dell’evento è programmata per le ore 11.00 di giovedì 4 gennaio 2013 presso la Sala Conferenze del Palazzo Storico della Provincia Via Foti – Piazza Italia a Reggio Calabria.

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Calcio, Lega Pro 2: HinterReggio, preso Kras, ceduti A. Cutrupi e Zampaglione e rientrati Sciarrone e Scilipoti

di Pino d'Amico*. La società biancoazzurra comunica che nella giornata di apertura della sessione invernale del calcio mercato, sono state  perfezionate due operazioni: una in entrata e una in uscita. Il centrocampista Nikolas Kras*, che già da qualche settimana si allena con i nuovi compagni, è ufficialmente un calciatore dell’HinterReggio. In uscita, invece, dopo il passaggio a titolo definitivo del portiere Alessandro Cutrupi accasatosi al Cosenza, è stato ceduto in prestito alla Vigor Lamezia l’attaccante Mimmo Zampaglione. Sono rientrati dall’Acireale anche i giovani Alessandro Sciarrone ed Enrico Scilipodi.

*Classe 1989, proviene dalla Reggina e ha fatto parte delle rose di Manfredonia (C1), Sorrento (C1), Lucchese (C2), Esperia Viareggio (C1). *Ufficio Stampa HinterReggio Calcio.

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Pallavolo: la famiglia Luck festeggia, con il XVIII Memorial “Armando Caridi”

di Alessio Ciccolo*. Per la società reggina Luck Volley, nel corso delle feste natalizie, ricorre ogni anno un evento speciale, che solitamente ha luogo qualche giorno prima della notte di S. Silvestro. Stiamo parlando del Memorial “Armando Caridi”, che da molti anni ormai rappresenta un momento di gioia e solidarietà per commemorare la morte dell’amato atleta Armando, scomparso prematuramente nell’ottobre del 1994 in un tragico incidente stradale. 

Se nel passato il memorial era l’occasione per vedere in campo le migliori formazioni del panorama pallavolistico interregionale, sia prime squadre sia giovanili, per questa edizione la società ha scelto di organizzare una grande festa “in famiglia”: i protagonisti questa volta sono tutti gli atleti Luck, dai C.A.S. alla rosa al completo della B2. Nel pomeriggio dello scorso 30 dicembre il Palloncino di Reggio Calabria si colora di rosso e blu: una bellissima cornice i cui tasselli sono ragazzi di ogni età, tecnici, dirigenti e genitori. Non manca di certo la pallavolo, quella giocata: divisi in quattro gironi, i partecipanti al torneo si riuniscono in squadre miste, composte da un atleta della prima squadra, uno della serie D e due ragazzi del settore giovanile. Il tutto accompagnato da musica, giochi e danze. Al termine della manifestazione, dopo la consueta consegna di una targa ricordo alla famiglia Caridi, viene allestito un buffet sul terreno di gioco, arricchito dalle prelibatezze preparate dalle “mamme Luck”. “E se quest'anno poi passasse in un istante, vedi amico mio come diventa importante che in questo istante ci sia anch'io”. *Ufficio Stampa Luck Volley Reggio Calabria.

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Reggio di Calabria: Kiwanis, il giornalista e regista Paolo Bolano nuovo socio del Kiwanis Reghion 2007. La cerimonia d’insediamento alla presenza del LGT Governatore, Natale Praticò, in visita ufficiale al club service

di Anna Maria Reggio*. La visita ufficiale del LGT Governatore della Divisione Calabria 2, Natale Praticò e la cerimonia d’insediamento del nuovo socio, Paolo Bolano, hanno scandito due momenti importanti per il Kiwanis Club “Reghion 2007” che, nei giorni scorsi, presso il Ristorante reggino “Buona Calabria” ha tenuto la rituale conviviale  per gli auguri di Natale, con spirito d’amicizia e solidarietà in perfetto stile kiwaniano. In un’atmosfera già natalizia, si è svolta l’Assemblea del Club per aggiornarsi sulle attività in corso e pianificare i prossimi service.

Al termine, il Presidente Tiziana Cannatà ha dato il benvenuto al  LGT Governatore della Divisione Calabria 2 del Kiwanis, Natale Praticò, in visita ufficiale al Club affermando che si tratta di “un’occasione importante e qualificante per rinnovare il senso di appartenenza al Kiwanis e confrontarsi sulle attività e i risultati raggiunti nei primi mesi dell’anno sociale”. A tal riguardo, il Luogotenente Governatore ha conferito al Presidente Cannatà in rappresentanza del Club “Reghion 2007” un primo incoraggiante riconoscimento “per aver centrato, con l’attività svolta in questi primi mesi del nuovo anno sociale, gli obiettivi e le finalità kiwaniane, con originalità e spirito di servizio”. Il LGT Praticò ha poi aggiunto che “sono i club, con le loro attività e con lo spirito di abnegazione dei propri soci a dare forma e contenuto al Kiwanis” intrattenendosi in un confronto aperto ed interessante con i soci del “Reghion 2007” con i quali ha condiviso il significato del loro agire in ambito kiwaniano, i valori, i sentimenti di amicizia e la forte coesione verso gli obiettivi che il Kiwanis si prefigge sia a livello locale che internazionale per servire i bambini del mondo. Alla visita ufficiale erano presenti anche l’Immediato Past LGT Governatore e socia del “Reghion 2007”, Francesca Pizzi assieme al LGT Governatore Eletto, Francesco Suraci. A dare spessore agli obiettivi di ampliamento della famiglia kiwaniana attraverso lo sviluppo dei club, l’insediamento del nuovo socio Paolo Bolano, presentato dalla segretaria del Club, Anna Maria Reggio. Paolo Bolano è giornalista e regista, con esperienza trentennale in RAI ed in produzioni cinematografiche di livello, il quale – sono parole della Presidente del Club, Tiziana Cannatà – “contribuirà col suo apporto di esperienza, con la sua umiltà e disponibilità, a servire la causa kiwaniana”. Bolano, dal canto suo, si è detto non nuovo ai temi della solidarietà fattiva con iniziative umanitarie in Africa, ma ben felice di sperimentarsi in un contesto organizzato ed in una nuova dimensione quale quella del Kiwanis. Il Luogotenente Governatore, Natale Praticò, ha concluso la cerimonia condotta egregiamente dalla cerimoniera del Club, Stefania Cuzzucoli, apponendo al nuovo socio il distintivo del Kiwanis,  dicendosi convinto che i nuovi “innesti” non possano che arricchire e dare nuova linfa ai Club e ad un Kiwanis che vuole raggiungere traguardi sempre più ambiziosi nell’affermazione dei diritti dei bambini e nel segno della solidarietà sociale. La serata si è conclusa con la tradizionale cena natalizia per lo scambio degli auguri. *Ufficio Stampa Kiwanis Reghion 2007.  Nella foto, da sinistra, Tiziana Cannatà, Anna Maria Reggio, Paolo Bolano e Natale Praticò.

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Vibo Valentia: incontro, dopo Reggio, e prima di Catanzaro, Crotone e Cosenza di Laganà per il giro di consultazioni

Continua il giro di consultazioni nelle Province Calabresi del Coordinatore Regionale dr. Giovanni Laganà (nella foto), dopo che a livello di Coordinamenti Regionali, si è già raggiunta una prima intesa con “Diritti e Libertà”; intesa che, ovviamente, dovrà attraversare successivi passaggi prima di diventare concreta ed operativa; essa in ogni caso crea già le condizioni di collaborazione e d’ampliamento delle aree reciproche. L’incontro di domani a Vibo Valentia rientra in quel programma d’ascolto che il Coordinatore Regionale del nostro Movimento ha programmato.

Dopo Reggio domani Vibo, poi Catanzaro, Crotone e Cosenza tutto in tempo utile in modo che se esistono le condizioni, i Riformisti daranno in modo concreto il loro contributo impegnandosi ai loro massimi livelli nella stesura e partecipazione delle liste del Centro Democratico. I Riformisti, scegliendo PierLuigi Bersani alle primarie del Centrosinistra, come candidato a Palazzo Chigi hanno dato in Calabria un grossissimo contributo di voti all’esaltante risultato del 25 Novembre e 2 Dicembre 2012, cosa che non si è verificata nelle parlamentarie del PD e SEL del 29 Dicembre 2012, quando I Riformisti della Calabria hanno deciso di non partecipare. La grave situazione in cui versa il Paese ma soprattutto la Calabria, ci spinge ad una sola considerazione: nessun voto può essere disperso e per questo motivo vogliamo, con la nostra autonomia, rafforzare, se esistono le condizioni, la terza gamba della coalizione di centrosinistra. Il centro democratico. Come I Riformisti abbiamo accolto con vero entusiasmo la proposta di questo progetto politico che, nel proporre una forza moderata, riformista, progressista e solidale, rende più equilibrata la coalizione di centrosinistra e diventa forza di riferimento per tutti i moderati, che non trovano spazio nella proposta troppo tecnica di Monti o confusionaria di Berlusconi. Noi I Riformisti, abbiamo l'ambizione di contribuire a rappresentare il voto dei moderati e dei cattolici per la promozione di riforme d’impatto sociale, che vadano ad integrare il mero rigore adottato dal governo dei tecnici, purtroppo insensibile ai bisogni di tante categorie sociali che vivono nel Paese e, paradossalmente dimenticate da tutti. Noi I Riformisti pensiamo inoltre che, il rinnovamento della classe parlamentare non consiste solo nel cambiamento delle facce dei protagonisti. Consiste, invece, nel cambiamento delle logiche di gestione della cosa pubblica e la capacità strategica di innovare per il rilancio dell'economia, in sintonia con la promozione di un umanesimo solidale e liberale, secondo la dottrina sociale della Chiesa e dei valori universali dalla stessa praticati e promossi. Secondo noi bisogna ci sia il recupero della dignità delle istituzioni, la loro efficienza e razionalizzazione, una nuova architettura dei livelli di governance pubblica, il rilancio di un’economia solidale che avrà al centro dei propri interessi la tutela della persona e dell'ambiente dovranno essere i punti focali sui quali lavorare nella nuova legislatura. Con questi propositi si può davvero sperare in una ripartenza del Paese quanto mai necessaria. Per questo siamo consapevoli che con Bersani, si può coniugare buona politica e riscossa civica, e per questo siamo pronti a mettere in campo tutte le nostre risorse, le forze migliori che abbiamo in Calabria per contribuire alla vittoria del Centrosinistra. Coordinamento Regionale Calabria.

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Roma: scalo di Crotone, la senatrice Bianchi (Pdl) “Bene Bando Regione per sviluppo turistico”

"Crotone è tra le aree con la peggiore qualità della vita in Italia. Secondo la classifica annuale "Italia Oggi – La Sapienza di Roma", peggio di noi soltanto Napoli e Imperia. In questo quadro allarmante, mai come oggi, occorre investire adeguatamente sullo scalo Sant'Anna, unica infrastruttura in grado di alimentare flussi turistici che generano ricchezza per circa 200 milioni di euro all'anno". A dichiararlo in una nota la senatrice del Pdl, Dorina Bianchi. "Il 101esimo posto (92esimo nel 2011) ottenuto dalla provincia di Crotone nella batteria di indicatori redatta dal quotidiano economico sulla qualità della vita – commenta l'esponente politico del Pdl –

va assunto come ulteriore campanello d'allarme per concentrare gli sforzi e le azioni concrete delle istituzioni, ai vari livelli, su ciò che rappresenta una concreta terapia d'urto per il nostro territorio, in grado di ridurre il crescente isolamento dal resto del Paese". "La possibile ricetta risolutiva, osservando i principali indicatori economici e sociali della nostra comunità – precisa Dorina Bianchi – non può che partire dal settore turistico, i cui dati relativi ai flussi di arrivi e presenze, presentano elementi assolutamente premianti per Crotone. Infatti, secondo quanto rilevato dal Sistema informativo turistico della Regione Calabria, la nostra destinazione turistica presenta una permanenza media di 8 giorni decisamente superiore al resto delle province calabresi. In altri termini, qui da noi, turisti si fermano mediamente 3 giorni in più rispetto alle altre aree e ciò rappresenta un potenziale decisivo per attrarre un sempre maggior numero di turisti italiani e stranieri con conseguenti benefici per i nostri operatori economici". "In questa direzione, – precisa ancora la senatrice crotonese – il bando presentato dal presidente Scopelliti per attrarre nuovi vettori aerei, per incrementare la notorietà e la produttività anche dello scalo di Crotone va nella giusta direzione di concentrare sforzi ed investimenti verso una infrastruttura assolutamente vitale per sviluppare il comparto turistico, da un lato, e per continuare a garantire, dall'altro, la mobilità dei crotonesi. Si parta da questa rinnovata attenzione del Governo regionale – conclude Dorina Bianchi – per evitare il ripetersi di alcune scelte frettolose nelle politiche strategiche dell'aeroporto Sant'Anna e per utilizzare al meglio i 20 milioni di euro riprogrammati per consolidare la credibilità del nostro sistema aeroportuale".

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