Reggio di Calabria: mercoledì 27 la presentazione di “Con la testa e con il cuore si va ovunque”, il libro di Giusy Versace

Si svolgerà mercoledì 27 marzo 2013 alle ore 10,30 Presso il Consiglio Regionale della Calabria Sala Calipari – Via Cardinale Portanova Reggio Calabria, la presentazione del libro di Giusy Versace "Con la testa e con il cuore si va ovunque", Edizioni Mondadori. Interverranno al dibattito con l’autore: Giuseppe Scopelliti, Presidente della Regione Calabria, Pasquale Romeo, Psichiatra, Piero Sansonetti, Direttore di Calabria Ora.

 

L’evento è realizzato in collaborazione con il Consiglio Regionale della Calabria, il Centro pierre e la Libreria Amaddeo di Reggio Calabria. Nel suo libro, un racconto emozionante suddiviso in ventidue capitoli che ripercorrono le tappe fondamentali della sua nuova vita, Giusy Versace scrive: "La mia vita è divisa a metà, c’è un prima e un dopo. Il confine è un guardrail che si strappa le mie gambette dal ginocchio in giù il 22 agosto del 2005. Avevo ventotto anni, una chioma di capelli corvini, un’abbronzatura da paura, una carriera lanciatissima, una grande famiglia, un manipolo di amici super affezionati e un fidanzato da almeno una decina d’anni. Sapevo chi ero ed ero abituata a contare soprattutto sulle mie forze: questo mi faceva sentire al sicuro, imbattibile. In un secondo è sparito tutto!". Dal terribile incidente, al risveglio nell’ ospedale di Cosenza, Giusy descrive la gioia e il dolore provati a camminare su nuove gambe, l’inizio di una nuova vita e di una nuova passione: l’atletica leggera. L’estrema naturalezza della narrazione, accompagnata da un pizzico d’ironia, rendono il racconto piacevole e molto scorrevole. La Giusy Versace che si racconta nel libro è una donna forte, caparbia, innamorata della vita e capace di sdrammatizzare in ogni situazione. Il suo racconto è una testimonianza di gioia, di fede, un costante inno alla vita e un monito a non arrendersi mai.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: “Il Portatore”, storia di speranza e fede, sarà presentato mercoledì 27 alla Provincia

Verrà presentata il prossimo mercoledì "Il portatore", terza fatica letteraria di Felice Marra, reggino di nascita ma da anni residente nel Nord d’Italia, dove attualmente lavora in qualità di dirigente presso l’Azienda Usl di Pistoia. Un’opera che l’autore ha voluto dedicare alla sua città natale dove si svolge la vita sospesa di Carmelo romito, protagonista del romanzo, sullo sfondo di uno dei più antichi e seguiti riti della città, la processione della Vara. "Ho voluto raccontare la storia di un uomo, che ha commesso molti errori nella sua vita, ritrovandosi da solo.

 

E nel momento più drammatico della sua esistenza, arriva invece il suo riscatto con la chiamata a ‘portatore’ della Santissima Maria. Durante la processione incontrerà i personaggi che hanno segnato la sua vita e nella fatica di portare il peso, riuscirà a diventare un uomo nuovo. Ho pensato a un opera leggera e a tratti anche divertente, proprio per portate il messaggio fino in fondo. Questa opera vuole significare la determinazione e il coraggio di non cedere di fronte agli ostacoli e ai momenti difficili, e credo sia di esempio anche per il particolare periodo di crisi economia e sociale che stiamo attraversando,nell'auspicio di andare avanti, rialzarsi e rinascere. Inoltre con questa opera vorrei far conoscere questa importante manifestazione al resto del paese, un modo per invitare altre persone a conoscere le tradizioni e visitare la città di Reggio. Dedico questa opera alla mia città natale". Il libro "Il portatore" sarà presentato a Reggio Calabria il giorno 27 marzo alle ore 17:00 presso la Sala Biblioteca della Provincia di Reggio Calabria, alla presenza dell’autore, dell’Assessore Provinciale alla Cultura, Eduardo Lamberti-Castronuovo e di padre Giuseppe Sinopoli, guardiano della Basilica dell’Eremo.

 

 

Condividi sui social

Milano: “IntimeRose”, dal 29 marzo al 21 aprile Marò D’Agostino tra i protagonisti del “PhotoFestival”

di Maria Teresa D'Agostino. A Milano, capitale della fotografia, c’è anche Marò D’Agostino*. L’artista calabrese è tra i protagonisti della kermesse internazionale. Giunto alla settima edizione, il “PhotoFestival”, circuito espositivo esclusivamente dedicato al medium fotografico, per circa un mese coinvolgerà gallerie d’arte e spazi espositivi di Milano, attraverso un percorso di mostre storiche e contemporanee. In programma numerosi appuntamenti, tra i quali spicca “IntimeRose” la personale di Marò D’Agostino che sarà inaugurata venerdì 29 marzo, alle 18.30, all’“Exfabbricadellebambole”, e sarà visitabile fino al 21 aprile.

 

IntimeRose è frutto di un lavoro complesso e plurisenso, invenzione/visione di un territorio scabroso e delicatissimo. «Il progetto nasce in primis da un amore viscerale per questo fiore di cui sono anche appassionata coltivatrice», spiega Marò D’Agostino, «quelle fotografate sono le rose del mio giardino riprese da me – progettista di spazi e visionaria ma non propriamente fotografa – nelle diverse fasi della loro fioritura e in stagioni differenti. È evidente che l’attrazione per questi fiori comprende come un segreto della mia natura più profonda, ed è una sorta di identificazione. “Le rose, si sa, sono fatte per nascondere gli abissi e, nel medesimo tempo, per indicarli”, ha affermato  Franco Fortini». «Nel roseto proposto da Marò D’Agostino le foglie che si assottigliano in petali nascondono il senso profondo della rosa – scrive Marcello Sestito –. La rosa non si lascia imbavagliare dalle interpretazioni, e pur moltiplicandone i sensi, traduce l’elementarità del fiore in una filosofia complessa. Questo sguardo ravvicinato che compie l’autrice sulla prima dei vegetali elimina quanto di spinoso il fiore possiede  ne rivela la natura intima, in una intimità senza pudore, in una sessualità esibita senza infingimenti». *Marò D‘Agostino è artista e curatrice fuori da ogni catalogazione e circuito, trasversale e contraria, naturale ed estrema; elabora processi nei quali una parte determinante è attribuita alla relazione tra chi produce e chi fruisce degli stessi. Il suo è un lessico fatto di contaminazioni profonde e interazioni tra materiali e linguaggi, tra scienza ed esperienze, tra visioni e utopie, una costante ricerca interdisciplinare tra Architettura, Design, Teatro, Musica, Poesia, Agricoltura, Arti Visive ed Applicate, Scrittura Ecologia e Scienze Umane. Le sue opere si defilano, non necessitano di apparenza, né di storia, sfacciatamente accurate e nude, spesso  impalpabili; nate per “sparire” senza lasciare ingombri, piuttosto per innescare pensieri e ulteriori processi.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: torna la Scuola di Formazione Politica della Giovane Italia

di Domenico Tamiro*. Dopo il successo dello scorso anno, torna la Scuola di Formazione Politica della Giovane Italia di Reggio Calabria. Oggi più che mai la gestione della cosa pubblica merita un’attenzione formativa che consenta a quanti intendano affacciarsi sulla scena politica di farlo con un certo livello culturale utile ad ottenere le fondamentali conoscenze di ciò che ci circonda.

 

Ripresa la formula vincente di portare insegnamenti tecnici e fuori dalle logiche di partito, la seconda edizione del corso, che quest’anno prevede la partecipazione del Centro Studi Tradizione e Partecipazione ed il patrocinio del Popolo della Liberta, si svolgerà presso la sede del Coordinamento regionale del PdL (Corso Garibaldi c/o Galleria Caminiti), ed impegnerà gli studenti per due mesi, aprile e maggio, per un numero complessivo di otto lezioni frontali, ciascuna di due ore, il sabato pomeriggio di ogni settimana. I docenti saranno rappresentati da personalità altamente qualificate, proveniente dal mondo universitario, sindacale e giornalistico; tratteranno temi classici della politica locale e nazionale, abbracciando materie fondamentali come la storia, il diritto e l’economia e senza tralasciare nuovi spunti amministrativi, quali quello sulle città metropolitane. La propaganda ed il giornalismo applicati alla politica saranno le altre grandi novità, mentre resta confermata una giornata dedicata alla cultura della legalità. E’ prevista la consegna di materiale didattico nonché il rilascio di un attestato al termine del corso con la frequenza di almeno il settanta per cento delle lezioni. Le iscrizioni, gratuite, potranno avvenire mediante i nostri contatti mail (giovaneitaliareggioc@gmail.com), facebook (Giovane Italia Reggio Calabria), twitter (@giovaneitaliarc) oppure chiamando il 3404219716. *Dirigente comunale Giovane Italia.

 

Condividi sui social

Acri (CS): successo per il concorso Young at Art del MACA

Il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) è lieto di annunciare che la fase preliminare della seconda edizione del progetto Young at Art*, indirizzato agli artisti Under 35 nati in Calabria, si è conclusa sfiorando le 100 candidature pervenute, aumentate di un terzo rispetto all’edizione dell’anno precedente. Ciò testimonia dell’estrema vivacità della giovane scena artistica calabrese e della sua varietà, data la presenza di artisti appartenenti pressoché all’intero spettro della gamma di possibilità espressive offerte dall’arte contemporanea.

 

Per l’edizione 2013 del concorso Young at Art, il MACA ha inteso rinnovare la riflessione sull’arte come espressione di un territorio, intrapresa nel 2012, puntando lo sguardo non solo sugli artisti che hanno scelto di restare in Calabria – come accaduto l’anno scorso – , ma anche sui giovani talenti migranti, con la convinzione che in un’opera d’arte siano sempre e comunque presenti la storia e le radici di chi l’ha realizzata. Da qui il sottotitolo dell’iniziativa: Home is Where the Art is (La casa è dov’è l’arte), dove la parola Art si va a sostituire ad Heart (cuore), sottolineando l’aspetto vitale e passionale della creatività artistica. Mercoledì 27 marzo 2013 verranno ufficializzati e comunicati i nomi dei vincitori del concorso, che prenderanno parte alla mostra itinerante organizzata dal MACA  in collaborazione con l’associazione culturale Oesum Led Icima. La prima tappa del progetto Young at Art 2013 si terrà negli spazi del MACA a partire da sabato 20 aprile 2013, per concludersi domenica 16 giugno. Tutte le informazioni relative al concorso e alla mostra itinerante sono disponibili sul sito http://youngatart2013.com. MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), tel. 0119422568; info@museomaca.it, www.museomaca.it, youngatart2013.com, www.facebook.com/MACA.Silvio.Vigliaturo; twitter: @museomaca. *Il progetto Young at Art rientra nell’ambito del programma MacArtCalabriaProject, che fa parte della rete di eventi finanzianti dalla Regione Calabria nell’ambito dell’attuazione del Progetto Integrato di Sviluppo Regionale Arte Contemporanea in Calabria. Piano Regionale per L’Arte Contemporanea in Calabria. Linea di intervento 5.2.2.4 del POR FESR 2007/2013 – Azioni per lo sviluppo dell’Arte Contemporanea in Calabria.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: sequestrati 300 grammi di sostanza stupefacente tipo marijuana, rinvenuto un fucile con cassa e canna mozze, numerose munizioni calibro 16, 1000 euro in contanti, 2 arresti operati

Nel corso del fine settimana i Carabinieri di Reggio Calabria sono stati impegnati in un servizio di controllo straordinario del territorio cittadino nell’ambito di un piano di intensificazione dei controlli disposto dal Comando Provinciale di Reggio Calabria per fronteggiare il fenomeno del traffico di sostanze stupefacenti e delle rapine. Nel corso dell’operazione che ha visto sul campo l’impiego dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia reggina e della Stazione Carabinieri di Rione Modena e Cannavo’ con il supporto dei militari della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Battaglione Sicilia e delle unità cinofile per la ricerca di droga del Nucleo Carabinieri Cinofili di Vibo Valentia, sono stati effettuati controlli di persone e veicoli con numerose perquisizioni domiciliari.

In particolare i militari della Stazione Carabinieri di Modena al termine di un articolata attività investigativa  hanno operato numerose perquisizioni nel Rione Marconi e Via Sbarre, dove, nel corso di una perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto un fucile calibro 16 con matricola  abrasa e modificato mediante mozzatura della canna e della cassa in modo da agevolarne la occultabilita’ e la trasportabilità. Oltre al fucile sono state rinvenute 16 cartucce cal.16. Proseguendo la perquisizione i militari hanno rinvenuto 300 grammi di sostanza stupefacente tipo marijuana occultata nella stanza da letto. Oltre alla sostanza stupefacente veniva rinvenuto un bilancino di precisione, la somma contante di 1010 euro che il perquisito non sapeva giustificare, provento verosimilmente dell’attività di spaccio. Per questo motivo veniva tratto in arresto nella flagranza dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di arma clandestina e munizioni, ricettazione, PRIOLO ANTONIO, trentenne reggino (nella foto). Tutto il materiale rinvenuto veniva sottoposto a sequestro. Da un successivo esame della sostanza presso il Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Nucleo Investigativo, emergeva che dalla sostanza sequestrata, potevano ricavarsi 1322 dosi medie singole Nel medesimo contesto i Carabinieri di Cannavo’, al termine di attività di ricerca hanno tratto in arresto per il reato di evasione FERARRA Consolato, quarantottenne reggino. Il predetto, con numerosi pregiudizi penali per furto, rapina, estorsione, si era allontanato arbitrariamente da una struttura assistenziale il 20 marzo scorso, ove era sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. I militari lo hanno individuato a seguito di un infortunio nel quale era incappato il FERRARA, il quale nel corso della sua fuga era finito in fondo ad una scarpata. Per soccorrerlo sono dovuti intervenire anche i Vigili del Fuoco.

Condividi sui social

Pallacanestro, DNA, XXVI^ giornata: Viola Reggio Calabria-Brandini Claag Firenze: 74-72

di Isabella Galimi*. Viola Reggio Calabria-Brandini Claag Firenze: 74-72 (parziali: 18-17, 32-37, 50-61). Viola Reggio Calabria: Ricci, Fontecchio 9, Caprari 4, Fabi 9, Sabbatino, Piazza 18, Quaglia 3, Germani, Ammannato 16, Rugolo 15. Brandini Claag Firenze: Giampaoli 8, Capitanelli 4, Caroldi 18, Sanna 7, Casadei 13, Magini, Galmarini, Spizzichini 10, Rabaglietti 12, Colombini. Arbitri: Gasparri Michele di Pesaro e Loscalzo Alessandro di Potenza.

 

La Viola lava lo smacco del girone di andata. Firenze è battuta. Il pubblico del PalaBotteghelle infiamma. Standing ovation per i nero arancio a fine match, che, tra gli applausi, salutano i tifosi. Grande prova di motivazione degli uomini di coach Ponticiello, che contro la stretta difesa dell’avversario, recuperano il gap di svantaggio in diversi momenti dal match, e, in una avvincente rimonta, costringono Firenze a rientrare a casa a mani vuote. La Viola parte decisa e non sbaglia, posizionandosi a +7 dopo 3 minuti di gioco. Nella prima metà del quarto, Firenze resta incapace di reagire, e quando i padroni di casa si portano sul +10,(12-2), coach Paolini chiama time out. Quando Firenze accorcia di 2 punti, Fabi continua a dar respiro ai suoi con un tripla (15-6). Nella seconda metà della frazione, Firenze cerca la rimonta, portandosi a –2, (16-14), e coach Ponticiello chiama i suoi per il minuto, ma la frazione si chiude 18-17, per i nero arancio è tutto da rifare. Primo vantaggio degli ospiti all’inizio del secondo quarto, che si portano sul +1, per poi portarsi con Giampaoli a +3 (18-21). Firenze si chiude in difesa, e coach Ponticiello chiama ancora i suoi nel time out. Adesso è la Viola che non riesce a reagire. Ci prova Quaglia con un canestro che porta i suoi a –3. Ma una tripla di Giampaoli da ancora respiro agli ospiti. La Viola insiste si riporta a -3 con Fabi, e a –4:10, coach Paolini chiama ancora i suoi. E’ Piazza a scuotere i suoi con 2 triple consecutive che portano  la Viola sul +1. Ma Firenze prosegue avanzando di 5 lunghezze (29-34). Una tripla di Fontecchio manda le squadre negli spogliatoi con il punteggio di 32-37. Fontecchio con un canestro riapre i giochi ma una tripla di Caroldi fa avanzare pericolosamente l’avversario (34-40). L’avversario comincia di nuovo a rimontare. Con Ammannato, canestro e fallo, la Viola si porta a -3, e poi a –1, sempre con Ammannato (39-40). Rabaglietti reagisce, con una tripla, e Fontecchio realizza due punti (41-43).Subendo due falli, in pochi minuti Caroldi realizza 4 punti. Coch Ponticiello chiama time out. Ma con Caroldi Firenze  pericolosamente sul +10. Distanza che arriva a +12 per un tecnico chiamato al coach reggino. Firenze cerca i falli e continua a guadagnare punti dalla lunetta. Con Piazza dalla lunetta, la Viola si porta a –9, ma il quarto si chiude 50-61. E’ nella frazione finale che i nero arancio aumentano la concentrazione, rientrando in partita a capovolgendone l’esito. La Viola insiste, dopo tre minuti di gioco, con una tripla di Ammannato, si porta a -8. Una distanza ancora troppo eccessiva. Rugolo, canestro e fallo, porta i suoi a -5. E’ poi l’esperienza del capitano  a segnare una tripla, la Viola e’ a –3 distanze (61-64). Ottenendo un fallo, dalla lunetta Rugolo porta i suoi a -1, coach Paolini non può che chiamare i suoi quando mancano meno di 5‘ alla fine dal match. Dalla lunetta, Ale Piazza porta il tutto sulla parità 64-64, e Rugolo con una tripla realizza il sorpasso 67-64. Subendo fallo, Quaglia realizza un libero. Ma decisivi sono i due liberi di Casadei, che riportano un altro punteggio di parità, 68-68 a –2:23 dal termine. E’ ancora tutto da rifare per i nero arancio. Una tripla di Caroldi riporta il vantaggio agli ospiti (69-71). Ma i nero arancio non demordono: prima Ale Piazza riporta la parità, poi un canestro di Ammannato porta la Viola sul +2 (73-71). Aumenta la tensione e si infiamma il pubblico del PalaBotteghelle quando, a -6" dalla fine del match, Caroldi ottiene due liberi, dei quali realizzera’ solo uno. Ed è ancora il grande capitano Caprari, dalla lunetta, a segnare l’ultimo punto, un libero, che chiude l’incontro 74-72. Intanto coach Ponticiello è già proiettato verso la prossima delicata sfida, che vedrà impegnati i suoi venerdì 28 contro il Liomatic Group Bari. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa delle settimane dall’11 al 17 e dal 18 al 24 marzo 2013

11.03.2013. Calabria protagonista alla ITB di Berlino. L'offerta turistica regionale è stata tra le protagoniste, nel panorama italiano, alla ITB di Berlino, tra gli eventi fieristici internazionali più importanti nel comparto. Una proficua opportunità per incrementare il livello di conoscenza del brand Calabria in terra tedesca e rafforzare l'interesse dei tour operator e delle compagnie aeree verso l'offerta turistica regionale. In questa direzione –  informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – la scelta della compagnia aerea Germanwing, una delle compagnie low cost di maggior successo in Europa, che ha deciso di investire sul mercato italiano e ancora una volta sulla Calabria.

 

Infatti, a partire dal 27 aprile fino al 26 ottobre,  la compagnia tedesca incrementerà le frequenze sull’aeroporto di Lamezia Terme da Stoccarda e Colonia e attiverà la nuova rotta Lamezia Hannover. L’operativo per la stagione estiva prevede infatti l’aumento di 27 voli, linea e charter, per cui si passerà dai 67 dello scorso anno a 94 per la stagione estiva 2013. Una operazione che si stima possa portare per la stagione in corso circa 17.500 turisti tedeschi per oltre 158 mila pernottamenti e generando una spesa turistica sul territorio per poco meno di 14,5 milioni di euro. "L'accordo sottoscritto dalla Sacal con il vettore aereo tedesco Germanwing – ha dichiarato il Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti – rafforza ulteriormente un mercato che con più di 72 mila arrivi e oltre di 570 mila presenze, si conferma il primo di riferimento per il turismo incoming dall’estero in Calabria. Il governo regionale sosterrà l'interesse dimostrato dal vettore aereo anche con alcune significative iniziative di co-marketing per sostenere la notorietà delle tratte individuate nell'accordo che rappresentano tre le principali punti di snodo del turismo tedesco verso l'estero. Prosegue l'attuazione della nostra strategia di rilancio del comparto turistico calabrese che, anche alla ITB di Berlino, ha potuto raccogliere gli apprezzamenti dei tanti operatori internazionali – ha concluso il Governatore della Calabria Scopelliti – sia sul versante della promo-commercializzazione delle 14 destinazioni turistiche regionale e sia per gli incentivi ai vettori aerei". “Un ottimo risultato l’accordo stipulato tra Germawings e Sacal – ha commentato il presidente della Società di gestione dell’aeroporto di Lamezia Terme, Massimo Colosimo – L’apprezzamento della compagnia tedesca e la fiducia riposta in noi conferma il nostro impegno volto a consolidare la partnership con le compagnie che da tempo operano sullo scalo di Lamezia. Sono sicuro che le tratte a breve attive saranno gradite ai calabresi ma anche a tutti coloro che dalla Germania intendano visitare la nostra terra. Insomma – ha proseguito Colosimo – credo che Sacal stia dimostrando fino in fondo il suo impegno nel migliorare l’offerta e garantire ai calabresi di raggiungere più mete possibili e, nello stesso tempo,  nel lavorare in sinergia con la Regione Calabria per favorire il turismo regionale.” "La nostra presenza alla ITB – ha precisato  il dirigente generale del Dipartimento Turismo Raffaele Rio, a Berlino in rappresentanza del presidente Scopelliti – ha rappresentato un'occasione importante non soltanto per consolidare il mercato turistico tedesco, come nel caso della compagnia aerea Germanwing, ma anche per far conoscere agli operatori tedeschi ed internazionali le iniziative di promozione  mirate non soltanto a messaggi generalisti sma soprattutto all'intenzione di investire risorse comunitarie nei singoli paesi target, Germania in testa, e su una vasta gamma di prodotti ispirati alle famiglie di prodotto turistico legate al mare, alla cultura ed alla natura". m.c. Quattordici milioni di euro per l’occupazione giovanile con i Piani locali di lavoro. Ai territori la possibilità di creare nuovi posti di lavoro nei sistemi locali produttivi e dare stabilità ai giovani in cerca di opportunità professionali. A segnare – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la strada questa volta è la Calabria, dove la Regione ha avviato una sperimentazione finora unica in Italia. Si chiamano Piani Locali di Lavoro e, attraverso l’utilizzo di risorse comunitarie (un totale di 14 milioni provenienti da Por Calabria Fse 2007-2013), mirano all’inserimento e all’incremento occupazionale (apprendistato e dote occupazionale per i giovani calabresi, incentivi alle imprese per l’assunzione di nuove unità lavorative); all’autolavoro e alla erogazione di voucher. Il bando è rivolto a Enti locali, associazioni di categoria, sindacati, associazioni territoriali, università, rappresentanti del privato sociale, centri di ricerca pubblici, portatori di interessi diffusi, ossia tutti i soggetti, pubblici e privati, interessati ad aderire al Partenariato di Progetto. Per guidare e indirizzare alla compilazione del bando (la scadenza dell’avviso pubblico è stata prorogata al 15 aprile) il Dipartimento 10 ha organizzato per mercoledì 20 marzo nel Centro Agroalimentare di Lamezia Terme, una giornata laboratoriale in cui i Partenariati già consolidati e quelli in fase di costituzione simuleranno il processo di definizione del Piano di lavoro. La partecipazione al seminario dovrà essere preceduta dalla compilazione della scheda di adesione, disponibile sul link del portale tematico Calabria Formazione e Lavoro Politiche Sociali, dedicato al Piano Locale di lavoro, che dovrà essere inviata entro il 15 marzo all’indirizzo piani.lavoro@regcal.it. p.g. 13.03.2013. L’Assessore Trematerra interviene sull’interpellanza del consigliere Guccione in merito all’indennità di risultato corrisposta ai dirigenti dell’Arssa. L’assessore regionale all’agricoltura, foreste e forestazione Michele Trematerra, interviene nel merito dell’interrogazione del consigliere regionale Carlo Guccione, diretta al Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, sull’indennità di risultato corrisposta ai dirigenti dell’Arssa. L’interpellanza – informa un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – per sapere “se nel gennaio del 2013 è stata corrisposta ai dirigente dell’Arssa, per gli anni 2011 e 2012, una “indennità di risultato” pari a circa quarantamila euro ciascuno per ogni anno e se tale indennità poteva essere loro riconosciuta trattandosi, nello specifico, di un’azienda in liquidazione ormai da sei anni”, interviene con la seguente precisazione. “Le somme indicate dal consigliere Guccione – afferma Trematerra – non sono state assolutamente  corrisposte per gli anni 2011-2012 ai dirigenti dell’Arssa. Si tratta di somme che, fra l’altro, non trovano neanche riscontro nelle norme contrattuali, che prevedono, invece, indennità annuali lorde, a seguito di valutazione positiva dell’attività del Dirigente al 100%, per un massimo di euro 20.000 per dirigente di settore (che coordina l’attività di circa 200 dipendenti).  E neanche queste somme sono state corrisposte ai dirigenti dell’Arssa che, pertanto, negli anni in questione, non hanno percepito indennità alcuna. Nel ringraziare il consigliere Guccione per la sua costante attenzione, benché disinformata, colgo l’occasione  per ricordargli che  l’Arssa è stata, con improvvida decisione di una Giunta regionale di centro sinistra, quindi da egli stesso sostenuta, posta in liquidazione con la Legge Regionale  n. 9 del 2007, e che solo la pervicace attività della Giunta Scopelliti ha consentito di farla uscire da quel tunnel  nel quale era stata lasciata”. p.g. Stasi: “La Regione ha chiesto a Governo e Parlamento di ripristinare il limite delle dodici miglia dalle coste per le trivellazioni di idrocarburi”. La Regione Calabria e le Regioni Abruzzo e Basilicata – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno chiesto a Governo e Parlamento di ripristinare il limite delle dodici miglia dalle coste per le trivellazioni di idrocarburi. Alla richiesta dei tre enti non vi è stato alcun parere contrario delle altre Regioni. “Quello che si chiede – ha dichiarato la vicepresidente Antonella Stasi che ha preso parte all’odierno incontro romano – è di abrogare la parte del decreto "cresci Italia" che di fatto ha vanificato il limite delle 12 miglia, inserendo la dicitura 'fatti salvi i procedimenti in corso' e di tornare al limite definito nel 2010". Chiediamo inoltre di rivedere, secondo i vincoli del dlgs 128/2010, tutte quelle concessioni rilasciate, in vigore e mai attivate. In effetti il decreto n.83 del 22 giugno 2012 approvato definitivamente a luglio, ha aperto una pericolosa falla nella rete di protezione delle coste italiane. Un provvedimento che, da una parte, aumenta a 12 miglia la fascia di divieto ma solo per le nuove richieste di estrazione di idrocarburi a mare e dall’altra fa ripartire tutti i procedimenti autorizzatori per la prospezione, ricerca ed estrazione di petrolio che erano stati bloccati dal dlgs 128/2010, approvato dopo l’incidente alla piattaforma Deepwater Horizon nel golfo del Messico. In Calabria – ha aggiunto la vicepresidente – la fascia ionica ad oggi risulta quella più penalizzata e più a rischio da  istanze già in essere e in procinto di ottenere nuovi permessi. Pur avendo ingenti riserve di gas e petrolio l'Italia è altamente dipendente dall'importazione di energia e per rendere competitivo il nostro paese e ritornare a farlo crescere in maniera sostenibile occorre fare leva anche su queste risorse, ma solo se questo avviene nel rispetto dei singoli territori”. m.c. Il Presidente Scopelliti augura buon lavoro al nuovo Procuratore capo di Reggio Calabria Cafiero de Raho. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Desidero formulare gli auguri di buon lavoro e dare il benvenuto al nuovo Procuratore capo di Reggio Calabria Federico Cafiero de Raho. Da parte nostra – ha affermato Scopelliti – ci sarà massima collaborazione per supportare la sua azione volta a rafforzare la legalità sul territorio”. p.m. 14.03.2013. Auguri dell’Assessore Caridi al nuovo Procuratore capo di Reggio Calabria Federico Cafiero de Raho. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha rilasciato la seguente dichiarazione a proposito della designazione di Federico Cafiero de Raho quale nuovo Procuratore capo di Reggio Calabria. “Si tratta di una scelta di alto profilo che ha individuato, per un incarico di rilevante responsabilità, un magistrato di elevato spessore, oltre che di riconosciuta competenza tecnica. Formulo gli auguri di un proficuo lavoro al magistrato che certamente saprà dimostrarsi una guida sicura per la Procura di Reggio Calabria, capace di dare risposte adeguate alle problematiche derivanti dal complesso funzionamento del sistema giudiziario. Nel contempo assicuro piena disponibilità ad ogni proficua forma di collaborazione che possa essere utile al Procuratore Cafiero de Raho per una piena affermazione, nei nostri territori, dei valori della legalità e del diritto”. g.m. Positivi gli incontri alla fiera mondiale della crocieristica di Miami. Un nuovo momento di promozione turistica della Calabria si è registrato a Miami, in occasione del Cruise Shipping 2013, la più importante fiera mondiale del settore crocieristico. Dopo la prima partecipazione al Seatrade di Marsiglia, che ha consentito alla Regione di avviare il lancio dei quattro porti calabresi dedicati al settore crocieristico: Crotone, Corigliano, Vibo Valentia e Reggio Calabria, la presenza a Miami rappresenta una tappa fondamentale per proseguire il radicamento in questo particolare segmento turistico. All'appuntamento statunitense – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – promosso in sinergia con l'Autorità Portuale di Gioia Tauro, era presente il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti che ha seguito direttamente tutti gli incontri organizzati presso lo stand. Della delegazione ha fatto parte anche l'Assessore alle politiche internazionali Luigi Fedele. Significativo anche il supporto del Dipartimento regionale turismo, rappresentato dal Dirigente Pasquale Anastasi e dell'Autorità Portuale di Gioia Tauro, rappresentata dal Presidente Giovanni Grimaldi e dal Segretario Generale Salvatore Silvestri. La partecipazione alla fiera di Miami è stata pianificata strategicamente a seguito della stesura del Piano crocieristico regionale che ha individuato quattro infrastrutture portuali per lo sviluppo del turismo crocieristico (Crotone, Corigliano, Vibo Valentia e Reggio Calabria) e la stesura del protocollo d'intesa sulla portualità, che sta già producendo i primi arrivi di navi. Numerosi gli incontri avuti dal Presidente Scopelliti, tra cui i rappresentati delle più importanti compagnie di navigazione, Saga Cruiser, Royal Caribbean Cruises, Kristina Cruisers, Carnival Group UK, Seadream Yacht Club, Silversea, Azamara Cruises, Seabourn Cruise Line. Interessanti anche i colloqui con i tour operator specializzati nel settore crocieristico, tra cui, Cemar, Aloschi & Bassani, Medov, Hugo Trumpy e Intertravel. Nello stand della Regione Calabria e dell'Autorità Portuale di Gioia Tauro è stato ospite anche il Console Generale d'Italia a Miami Adolfo Barattolo che si è soffermato a lungo con il Presidente Scopelliti, unica autorità istituzionale-politica italiana presente per l'occasione. La presenza della Calabria al Cruise Shipping di Miami è stata molto apprezzata dai tour operator e dai rappresentanti delle compagnie di navigazione. La stessa presenza del Presidente Scopelliti ha contribuito ad intensificare ed avviare molti contatti utili per intraprendere fattive collaborazioni. La concomitante presenza del Presidente dell'Autorità Portuale di Gioia Tauro, Giovanni Grimaldi, ha rappresentato un ulteriore momento di positiva sinergia istituzionale che sta producendo buoni risultati. Gli operatori del settore hanno gradito molto, manifestando il loro interesse a proseguire il loro impegno nei confronti della Calabria. "Questa fiera – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – è stata un'esperienza che ci ha consentito di rafforzare un segmento turistico molto interessante, come quello della crocieristica. Con le grandi compagnie potremmo inserirci nei loro circuiti dal 2015, ma con quelle più piccole abbiamo buoni margini per poter programmare qualcosa di significativo già dal 2014. Per la nostra Regione – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – la pianificazione in questo settore è importante, si tratta di presenze turistiche nuove, con un target di riferimento medio-alto che punta prevalentemente sui circuiti culturali. La Calabria è una terra ancora poco esplorata e rappresenta un'attrazione di sicuro interesse. Riteniamo utile questo tipo di attività per il rilancio economico della nostra terra". "Stiamo portando avanti in modo sinergico con la Regione e con il Presidente Scopelliti questo programma – ha dichiarato il Presidente dell'Autorità Portuale di Gioia Tauro Giovanni Grimaldi – per intensificare il settore del turismo crocieristico in quattro porti calabresi, di cui due di competenza dell'Autorità Portuale, ossia Crotone e Corigliano. Ci riteniamo soddisfatti per quanto abbiamo fatto finora, gli arrivi delle prime navi ne sono una testimonianza. Ritengo che questo pacchetto turistico – ha aggiunto il Presidente Grimaldi – si inserisce bene in una più ampia offerta che la Regione ha già messo in campo. Sono fiducioso per il futuro". m.v. L’Assessore Fedele ha presentato a Los Angeles il Progetto di Promozione del Sistema Calabria in California. L’assessore regionale all’Internazionalizzazione Luigi Fedele ha presentato a Los Angeles, nel corso di una conferenza stampa in un prestigioso albergo nella zona di Beverly Hills, il Progetto di Promozione del Sistema Calabria in California. La missione d’interesse s’inserisce – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – nell’ambito del Programma Calabria Internazionale e prevede la realizzazione di attività volte a favorire l’inserimento dei prodotti eno-gastronomici di qualità all’interno del mercato USA. A tal proposito, è stato definito un progetto tra l’Assessorato all’Internazionalizzazione e la Italy-America Chamber of Commerce West Inc. di Los Angeles che si propone di presentare la Regione Calabria, e le relative specificità in campo economico, attraverso una serie di azioni che mirano alla diffusione della conoscenza di quest’area geografica dell’Italia e della produzione tipica della regione nei suoi settori più tradizionali dell’agroalimentare e dei vini nel mercato della California. L’iniziativa, in corso di svolgimento a Los Angeles, include vari momenti di promozione al fine di creare opportunità di business con il mercato del Sud della California. Nella prima giornata della missione in Usa, oltre alla conferenza stampa di presentazione del progetto, l’assessore Fedele ha preso parte al workshop che ha visto la presenza di circa venti aziende calabresi che hanno presentato i propri prodotti in un hotel nel cuore di Beverly Hills ad un pubblico di operatori settoriali quali: stampa specializzata di settore, food reviewers, bloggers, operatori di settore, importatori e distributori, ristoratori, chef, catene di negozi. Quasi ottanta, invece, sono stati gli operatori locali del settore agroalimentare che hanno avuto la possibilità di provare i prodotti e condurre incontri di business individuali. L’evento, inoltre, è stato preceduto da una breve presentazione del territorio della Calabria e delle sue realtà produttive ed è proseguito, poi, con la preparazione di un buffet lunch realizzato con i prodotti delle aziende partecipanti. Un modo che ha consentito agli operatori di settore di sperimentare l’utilizzo delle tipicità calabresi in piatti appositamente preparati e di poter analizzare meglio le caratteristiche degli stessi. “Le aziende presenti a Los Angeles – ha dichiarato l’assessore Fedele – si ritengono soddisfatte dei primi risultati ottenuti e guardano ad un progetto a lungo termine grazie, anche, alla collaborazione con la Italy-America Chamber of Commerce West. La California si è dimostrata negli ultimi anni particolarmente attenta ai prodotti di qualità provenienti dall’Italia e le specialità regionali sono sempre più richieste. In questa zona degli Stati Uniti, infatti, esiste un forte interesse verso il prodotto agroalimentare italiano, in considerazione del fatto che i californiani sono consumatori esigenti e raffinati. Per questo, la Calabria area ricca di sapori unici mira ad esportare sempre di più le proprie produzioni in territorio americano. L’obiettivo della missione, quindi, coincide con la volontà di agevolare le imprese nell’inserimento nel mercato americano in modo che, dopo un periodo di assestamento, possano continuare il loro percorso in maniera più indipendente. La Camera di Commercio di Los Angeles conosce il territorio di sua competenza e sa indirizzare le aziende verso i giusti buyers e ristoratori locali. Sarebbe difficile per le singole aziende, e per la stessa Regione Calabria, ottenere gli stessi risultati lavorando autonomamente e senza un riferimento locale. Con questa sinergia d’azione riusciremo invece a raggiungere il massimo dei risultati”. La giornata è continuata, poi, con la visita dell’assessore Fedele all’Istituto Italiano di Cultura. Ad accogliere l’esponente della giunta Scopelliti è stato, tra gli altri, Alberto Di Mauro, Direttore dell’Istituto, insieme a Carlo Bocchi, Direttore dell’Agenzia – ICE di Los Angeles. I rappresentanti del Sistema Italia si sono soffermati in particolare sull’importanza della West Coast e sull’esigenza che anche in Italia si comprenda che gli Stati Uniti non si fermano a New York, ma che c’e’ un grande mercato sulla Costa Ovest, dove è necessario fare investimenti per far conoscere ai consumatori americani le particolarità dell’offerta italiana. g.m. L’Assessore Mancini ha siglato l’accordo di programmazione negoziata con i comuni capofila dei Pisl del vibonese. Questa mattina al Palazzo Santa Chiara di Vibo Valentia – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – l’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini ha siglato l’accordo di programmazione negoziata con i capofila dei Pisl (Progetti Integrati per lo Sviluppo Locale) ammessi a finanziamento nel vibonese. Si completa, dunque, una prima fase importante per l’iter della progettazione integrata: grazie a questo accordo – che fa seguito a quelli stipulati nelle scorse settimane a Cosenza, Reggio Calabria, Catanzaro e Crotone – la Calabria è pronta a ricevere circa 350milioni di euro di fondi europei finanziati dall’amministrazione regionale, per 72 Pisl complessivi. Di questi, circa 42 milioni di euro spettano ai comuni della provincia di Vibo Valentia per i quali sono stati ammessi a finanziamento 8 Pisl. A firmare l’accordo con l’Assessore Mancini, i capofila: Mongiana, Vibo Valentia, Tropea, Spilinga e Soriano Calabro. In seguito a questa firma, infatti, la Regione e i capofila sottoscrittori assumono congiuntamente precisi obblighi rispetto all’utilizzo delle risorse e alla realizzazione degli interventi, secondo quanto stabilito dai 13 articoli di cui l’atto amministrativo si compone. “Oggi è un momento molto importante anche per Vibo Valentia, per la sua comunità, per la sua provincia – ha dichiarato l’Assessore Mancini -. Sigliamo tra Regione e capofila l’accordo di programmazione negoziata per realizzare i Pisl. L’amministrazione regionale, guidata dal Governatore Scopelliti, ha stanziato per questo territorio 42milioni di euro, suddivisi in diversi interventi che riguardano in particolare il “Turismo”, con circa 24milioni di euro, che andranno a vantaggio del territorio di Vibo Valentia, delle Alte Serre Vibonesi e di Tropea, ai quasi 9milioni di euro per i “Sistemi Produttivi” che fanno capo a Spilinga e altre risorse indirizzate ai “Borghi d’eccellenza” e per il miglioramento della “Qualità della vita” di questo territorio. Abbiamo fatto un lavoro importante, sacramentato da questa firma che fa scaturire degli impegni giuridici decisivi. Da oggi, infatti, i capofila hanno la possibilità di spendere queste risorse – ha spiegato l’Assessore – quindi l’invito che noi rivolgiamo agli amministratori è di fare bene e rapidamente perché la Commissione Europea ci impone di portare a compimento le opere in tempi stretti. Noi abbiamo recuperato un grave ritardo rispetto al passato. Il territorio ha elaborato dei progetti che sono stati valutati e ammessi a finanziamento. Ora con questa firma mettiamo i territori nelle condizioni di partire con i bandi e, di conseguenza, con la realizzazione dei progetti. Riusciremo, ne sono convinto, – ha concluso Mancini – a tagliare insieme questo altro importante traguardo”. Gli investimenti riguarderanno le tipologie di Pisl: “Qualità della vita”, “Mobilità intercomunale”, “Sistemi Turistici”, “Sistemi produttivi” e “Borghi d’eccellenza”. Tocca ora alle amministrazioni locali avviare i bandi di gara e rispettare due improrogabili scadenze: entro il 31 dicembre di quest’anno si dovrà dare vita agli impegni giuridicamente vincolanti ed entro il 31 dicembre del 2015 dovranno essere spese tutte le risorse. L’Assessore Fedele spiega l’iter per l’erogazione delle spettanze pregresse alle aziende di trasporto pubblico locale. L’assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele interviene – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – in merito alla questione sollevata dalle associazioni di categoria Anav e Asstra sull’erogazione delle spettanze pregresse. “Consapevole delle difficoltà manifestate dalle aziende di trasporto pubblico locale e dalle loro associazioni – dichiara Fedele – posso assicurare che è già stato avviato l’iter per consentire l’immediata l’erogazione delle spettanze pregresse. Il ritardo con cui ci muoviamo deriva dalla mancata assunzione, ad oggi, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di ripartizione del fondo unico dei trasporti, che per legge sarebbe dovuta avvenire entro il 31 gennaio. In merito, poi, al reperimento delle risorse necessarie per assicurare i servizi dell’anno corrente – assicura l’assessore ai trasporti –  è già stata individuata una quota aggiuntiva del fondo nazionale trasporti e nel prosieguo mi farò garante, in prima persona, affinché le risorse mancanti siano recuperate dal bilancio regionale. L’amministrazione regionale, guidata dal Presidente Scopelliti, in questo senso, non ha mai lesinato attenzioni a questo settore così importante per lo sviluppo della Calabria. Allo stesso tempo, però, chiedo alle aziende di partecipare attivamente e collaborare al processo di riorganizzazione ed efficientamento del sistema sia in termini di rimodulazione dei servizi sia mediante l’installazione di sistemi satellitari di controllo della percorrenza e di informazione in tempo reale all’utenza”. p.g. Replica dell’Assessore Trematerra alle dichiarazione del consigliere regionale Guccione sull’indennità di posizione dei dirigenti Arssa. Sulla vicenda del riconoscimento delle indennità di posizione e di risultato ai dirigenti Arssa, sollevata dal consigliere regionale del Pd Carlo Guccione, l’assessore all’agricoltura Michele Trematerra ha rilasciato – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – la seguente dichiarazione: “È imbarazzante verificare la profonda ignoranza  in materia amministrativa di chi si è candidato alla guida di una Istituzione Pubblica quale quella regionale. Ma ancora di più lo è se volta, per mera miopia di speculazione politica, ad intaccare diritti costituzionalmente tutelati quali quelli del lavoro. Il consigliere Guccione dovrebbe sapere che si sta parlando di diritti tutelati dalle norme sul pubblico impiego, che prevedono per i dirigenti tre voci tabellari, una riferita allo stipendio base, che viene versato in 13 mensilità, una riferita all’indennità di posizione, che viene versata in 13 mensilità e una, definita indennità di risultato, che viene versata una volta nell’anno.È chiaro che tutte queste voci debbono trovare copertura nelle previsioni di bilancio, che per l’Arssa si circostanziano in delibere commissariali, avendo il centrosinistra posto in liquidazione l’Ente per poi  abbandonarlo in riva al fiume. Ma sul bilancio dell’Arssa tornerò prima della fine di questa nota. Caro Guccione, chi fissa questi importi? Come funziona il meccanismo di aggancio della dirigenza Arssa ai valori tabellari? Spero la risposta  non sia di troppo difficile comprensione! Sono valori negoziati a livello centrale per tutta la dirigenza del comparto Enti Locali, cui anche l’Arssa, in quanto Agenzia Regionale, deve adeguarsi. Ma vorrei ricordare che è così da sempre, è la legge, quella della Repubblica Italiana,  non quella dell’assessore Trematerra. Detto questo mi preme rilevare come chi mente, sia il consigliere Guccione, essendo sacrosanta verità che nessun dirigente dell’agenzia ha percepito l’indennità di risultato per gli anni 2011 e 2012. Indennità di cui, però, non si nega il diritto, e che il centrosinistra ha sempre regolarmente versato. Pur essendo in liquidazione! Negarlo sulla scorta dell’infantile e populista ragionamento che l’agenzia è in liquidazione  porterebbe a conseguenze di difficile previsione, se non si conoscono i meccanismi amministrativi dell’agenzia. Di base posso condividere il ragionamento che l’Arssa era in liquidazione e che, quindi, non bisognava attribuire indennità di risultato, ma questa questione, bisognerebbe capirlo, porterebbe alle estreme conseguenze che bisognerebbe annullare anche le indennità di produttività riconosciute all’intero monte dei dipendenti Arssa, essendo anch’essi in liquidazione. Per me si può discutere, ma sarebbe bene che il Consigliere Guccione facesse un passaggio preventivo con le forze sindacali, e provare lui a capire da queste se è possibile azzerare un diritto contrattualmente previsto. Tornando  sul bilancio dell’Agenzia non posso sottacere che al mio insediamento l’Arssa aveva dotazioni finanziarie oscillanti tra 52 e 44 milioni di euro, proprio  negli anni in cui la sua parte politica aveva la gestione. Per il 2013  in bilancio sono previsti 32,5 milioni. Caro Guccione, come sa bene, è difficilissimo fare voti  tagliando circa  20 milioni di euro (cioè un quarto della sua dotazione) ad un Ente;  proprio in quell’ ottica di razionalizzazione e contenimento delle spese sulla quale non possiamo accettare lezioni proprio da quella parte politica che queste spese aveva creato”. p.g. Innovazione, l'Assessore Caligiuri ha illustrato due progetti regionali sull'innovazione al Ministro Barca. Questa mattina presso il Comune di Lamezia Terme l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri, portando i saluti del Presidente Scopelliti, ha partecipato al workshop con gli innovatori locali denominato "Succede in Calabria: progetti per l'affermazione dell'azione collettiva" promosso dal Ministro della coesione territoriale Fabrizio Barca, che ha spiegato come in questo modo si stia "aprendo un varco all'innovazione". Sono stati presentati dieci progetti, dei quali due della Regione Calabria che sono stati illustrati dall'Assessore Caligiuri. Si tratta dei progetti "Calabria Jones" e "Pitagora Mundus". Il progetto "Pitagora Mundus" vedrà studiare in Calabria per cinque anni circa 350 studenti egiziani in scuole tecniche e professionali. Sono coinvolti cinque istituti, ognuno per provincia, e sette comuni. Si intende ampliare l'iniziativa anche per il prossimo anno scolastico. "Calabria Jones" ha coinvolto circa 5 mila studenti delle scuole medie che hanno visitato da luglio a ottobre i beni culturali calabresi per conoscerli, studiarli, apprezzarli e promuoverli. Per il Ministro della Pubblica Istruzione Francesco Profumo si è trattato del "più significativo progetto di educazione all'archeologia mai eseguito in Italia". Al workshop erano presenti il Sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza, il Vescovo della Diocesi Luigi Cantafora, il Presidente della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro e il Capo del Dipartimento per le politiche di sviluppo e la coesione economica Sabina De Luca. Questi progetti serviranno come riferimento di buone pratiche per la programmazione dei fondi comunitari 2014-2020. Caligiuri ha ringraziato il Ministro Barca, apprezzando il metodo e l'iniziativa. Sibari, Barca accompagnato da Caligiuri a un incontro  operativo sul parco archeologico. Indetta dal Ministro della Coesione Territoriale Fabrizio Barca si e' appena conclusa una riunione operativa a Sibari sull'andamento dei lavori di ripristino del parco archeologico, dopo l'inondazione del gennaio scorso. E' la seconda volta che il rappresentante del Governo si e' recato sul luogo. Nel Piano di Azione e Coesione sono stati previsti, d'intesa con la Regione Calabria, 21 milioni di euro per intervenire sull'importante sito archeologico. L'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri, in rappresentanza del Presidente Scopelliti, ha accompagnato il Ministro ed ha partecipato all'incontro operativo che ha riguardato lo stato di ripristino dei luoghi, la definizione delle competenze e responsabilità delle varie istituzioni e sui lavori di sistemazione degli argini fluviali dell'area. All'incontro hanno partecipato, oltre ai collaboratori del Ministro, il Vice Prefetto Massimo Mariani, il Presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio, il Sovrintendente dei Beni Archeologici Simonetta Bonomi, il Commissario per l'Emergenza Idrogeologica Giuseppe Percolla, il Comandante Regionale del Nucleo di Tutela dei Beni Culturali dei Carabinieri Raffaele Giovinazzo e il Sindaco di Cassano Giovanni Papasso. 15.03.2013. Cordoglio dell’Assessore Caridi per la scomparsa di Mario Cimino, noto esponente politico crotonese. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha espresso il proprio cordoglio, associandosi al dolore della famiglia, per la scomparsa di Mario Cimino, noto esponente politico crotonese, già consigliere comunale e Presidente dell’Area di Sviluppo Industriale. “Con la morte dell’ing. Mario Cimino la Calabria perde una figura di elevato spessore che ha sempre lavorato, nell’arco del suo impegno politico e istituzionale, per la crescita del territorio crotonese. L’ing. Cimino ha saputo interpretare, nei diversi ruoli a vario titolo ricoperti, le istanze e le problematiche legate al territorio ed al suo sviluppo”. In particolare l’Assessore Caridi ne sottolinea “le grandi capacità e la riconosciuta competenza che ha dimostrato alla guida dell’ASI. La prematura scomparsa di Mario Cimino priva comunque Crotone e la Calabria di una risorsa importante nel processo di rinascita economica e sociale che è stato avviato dal governo regionale”.  g.m. L’Assessore Caligiuri ha elogiato il bando del Ministero della Ricerca che prevede il potenziamento delle infrastrutture in Calabria. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando il bando del Ministero della Ricerca che prevede il potenziamento delle infrastrutture in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, ha sottolineato che “la ricerca reale è una priorità per il nostro Paese. E per fare cose serie ci sono anche le risorse economiche”. Obiettivo del bando – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è lo sviluppo delle aree delle Regioni meridionali, la loro valorizzazione economico-industriale, la crescita competitiva e l'attrattività della ricerca pubblica meridionale. "Tutte buone intenzioni – ha commentato Caligiuri – che speriamo possano tradursi in realtà attraverso la qualità delle proposte progettuali e, sopratutto, l'attuazione e il conseguimento di risultati concreti, produttivi e utilizzabili". Possono presentare domande Università, Enti di Ricerca e altri organismi di ricerca senza scopo di lucro. I progetti debbono essere trasmessi tramite il servizio telematico SIRIO (http://roma.cilea.it/Sirio) entro le ore dodici del prossimo tre aprile . L'avviso è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ed è disponibile sui  siti www.ponrec.it e www.miur.it. Per ogni  informazione si può scrivere all'indirizzo sespar.upoc@miur.it. Come si ricorderà, pochi giorni fa, martedì dodici marzo, l'Assessore Caligiuri ha concluso il convegno "Una Calabria più ospitale per le startup innovative", promosso da "CalabriaInnova" per presentare il bando di sette milioni di euro rivolto alle imprese innovative che verrà emanato nel prossimo mese di aprile. g.m. Apprezzamento della consigliera regionale di parità Stella Ciarletta per il fondo di garanzia di 300 mln di credito alle imprese femminili. La consigliera regionale di parità Stella Ciarletta esprime apprezzamento per la creazione di un fondo centrale di garanzia per le imprese femminili, approvato ieri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  su iniziativa del ministro del lavoro e delle politiche sociali Elsa Fornero e del ministro dello sviluppo economico Corrado Passera. “La sezione del fondo, finanziata con 20 milioni di euro messi a disposizione in quota paritaria dalla presidenza del consiglio dei ministri-dipartimento per le pari opportunità e da risorse del fondo stesso, permetterà – ha spiegato Stella Ciarletta – alle piccole e medie imprese in rosa di accedere con maggiore facilità e a condizioni di favore a 300 milioni di euro di credito garantito. Queste le principali caratteristiche della sezione speciale del fondo: utilizzo delle risorse per interventi di garanzia diretta, cogaranzia e controgaranzia del fondo, a copertura di operazioni finanziarie finalizzate all’attività di impresa; ripartizione del rischio al 50% tra le risorse a valere sul fondo e quelle della sezione speciale; condizioni più favorevoli per la concessione della garanzia; riserva di una percentuale della dotazione ad interventi in favore di imprese start up (inizialmente la metà, in seguito la percentuale sarà modificata sulla base di valutazioni del Dipartimento per le pari opportunità); Il comitato di gestione del fondo sarà da subito impegnato per rendere operativa la sezione e per monitorarne i risultati. Lo strumento del fondo di garanzia – ha evidenziato ancora la consigliera regionale di parità – è fondamentale per sostenere le imprese femminili sia nella fase di start up che in corso di gestione, in considerazione dei problemi che da sempre le donne hanno nell'accedere al credito. i minori redditi legate alla dimensione microimpenditoriale delle attività rende le imprenditrici soggetti poco bancabili, ancora di più in questa fase di crisi economica. Scommettere sulle donne significa investire su una parte sana e stabile dell'economia Italia, laddove l’imprenditoria femminile rappresenta una delle componenti più dinamiche del sistema produttivo: nel 2012 le imprese femminili sono aumentate di 7.298 unità con un incremento della base imprenditoriale dello 0,5% rispetto all’anno precedente (incremento superiore rispetto al totale delle imprese italiane che sono cresciute, nel 2012, dello 0,3%). L'intesa raggiunta – ha detto infine la consigliera Ciarletta – integra l'offerta di servizi dedicati alle imprese femminili con una importante componente finanziaria”. p.g. Il Presidente Scopelliti commenta i lavori del vertice europeo: “Golden rule non basta”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha così commentato i lavori al vertice dei leader dell’Ue: “La “golden rule” ottenuta da Monti nell’ultimo vertice a Bruxelles, poter ricominciare a spendere denaro pubblico quando ci si trova nella forbice tra il pareggio e il 3% di deficit, è un pannicello tiepido. A noi serve una scossa che può arrivare solo da una azione incisiva del Governo italiano sui vertici dell’Unione europea. Un segnale forte che faccia ripartire anche gli investimenti esteri nel nostro Paese. Per questo chiediamo di cambiare radicalmente i parametri del patto di stabilità che ci consentiranno di sbloccare una mole di liquidità tale da permetterci di far ripartire migliaia di opere pubbliche che significano assunzioni e liquidità per le imprese. Solo in questa maniera possiamo riattivare quel circolo che ci aiuterà ad uscire dalla stagnazione in cui è caduta l’Italia. Per la Calabria e il Sud può essere il passo fondamentale per rilanciare non solo l’occupazione nelle grandi opere e lo sviluppo di tutte le attività collaterali ma anche un territorio che vuole competere con il Nord e che si vuole affermare nel bacino del Mediterraneo. Pieno sostegno all’invito lanciato da Cappellacci e Zaia perché come sistema della regioni siamo chiamati a fare la nostra parte senza perdere ulteriormente tempo. In questo momento, forse il più duro della crisi, la crescita economica delle nostre terre e il benessere delle famiglie devono essere la nostra unica e principale preoccupazione”. m.c. Effettuati questa settimana pagamenti per oltre trenta milioni di euro. L'assessore al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini rende noto che questa settimana sono stati effettuati pagamenti per un importo complessivo di oltre trenta milioni di euro. Tutte le somme sono state liquidate dalla Ragioneria generale della Regione. “I pagamenti eseguiti nell'arco di questa settimana – spiega l'assessore Mancini – dimostrano ancora una volta l'impegno costante dell'esecutivo regionale per rendere sempre più efficiente la macchina amministrativa e sostenere con tutte le risorse possibili le famiglie, le imprese e gli enti locali del territorio calabrese”. Nello dettaglio – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si tratta di risorse provenienti da fondi sia ordinari che comunitari. I settori interessati sono, tra gli altri, agricoltura, lavori pubblici, politiche per la casa, servizi sociali, lavoro e sanità. Spiccano su tutti i dodici milioni di euro trasferiti su richiesta del dipartimento agricoltura e foreste all'Afor, ai Consorzi di bonifica e al Parco naturale delle Serre, per gli interventi di forestazione e manutenzione del patrimonio boschivo nel territorio regionale. Oltre seicentomila euro sono poi stati destinati all'Associazione regionale allevatori (Ara) per lo svolgimento del Piano dei controlli funzionali cofinanziato dalla Regione. Somme per quasi dieci milioni di euro sono state liquidate, invece, su istanza del dipartimento lavori pubblici e politiche per la casa. Otto milioni sono andati ai comuni calabresi per la concessione di contributi alle famiglie per il sostegno al pagamento degli affitti delle abitazioni e per l'erogazione dei buoni casa. Oltre un milione e novecentomila sono invece stati destinati ai lavori per la realizzazione della “Cittadella regionale”, il complesso edilizio di oltre centonovantamila metri quadri che ospiterà a Catanzaro la nuova sede e gli uffici della Giunta regionale, assieme a sale conferenze, urp, spazi museali e altri servizi rivolti ai cittadini. Inoltre, ammontano a oltre sei milioni di euro i pagamenti effettuati su richiesta del dipartimento Lavoro, Famiglia e Formazione professionale. Di questi, tre milioni e duecentomila sono stati destinati ai contributi alle Case protette per le prestazioni socio-sanitarie effettuate sul territorio regionale, mentre un milione e quattrocentomila sono stati erogati nell'ambito delle borse lavoro, e settecentomila sono stati anticipati alla fondazione Field per le attività di supporto alla gestione delle operazioni cofinanziate dal Por Calabria Fse 2007-2013. Infine, sono quasi tre milioni i pagamenti effettuati su richiesta del dipartimento tutela della salute, di cui un milione e quattrocentomila indirizzati alla Fondazione per la ricerca e la cura dei tumori “Tommaso Campanella”, per la copertura di prestazioni di ricovero e specialistica ambulatoriale effettuate negli ultimi mesi del 2012, e la restante parte per spese di  vario tipo in ambito sanitario. p.g. 16.03.2013. Scopelliti su elezione Boldrini e Grasso. “All'onorevole Laura Boldrini e al senatore Piero Grasso gli auguri per l'elezione alle più alte cariche dello Stato ma la cronaca della giornata da palazzo Madama ci consegna un altro spaccato. Beppe Grillo che ha fino a ieri dichiarava "mai con il PD" oggi in Parlamento è stato smentito dai suoi stessi eletti che in Senato hanno votato il candidato del PD. Questa è la prova che non si può fare politica solo a parole sul web e il comico genovese non è capace di gestire un gruppo politico che è già diventato la stampella di Bersani". m.c. 18.03.2013. L’Assessore Trematerra fa chiarezza sull’indennità di posizione dei dirigenti Arssa. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra ha incontrato i giornalisti per fare chiarezza sulle dichiarazione del consigliere regionale Carlo Guccione in merito alle indennità di posizione liquidata ai dirigenti dell’Arssa. Alla conferenza  stampa, che si è svolta nella sede di palazzo Alemanni a Catanzaro, era presente – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  anche il dirigente generale del dipartimento Giuseppe Zimbalatti. Nel suo intervento l’assessore Trematerra ha, prima di tutto, sollevato perplessità sul metodo adottato dal consigliere del Pd “in quanto – ha specificato – se si fa un’interrogazione è dal Consiglio regionale che si deve aspettare la risposta senza sollevare la questione sugli organi d’informazione” e, poi, entrando nel merito della querelle, ha detto che “l’amministrazione regionale guidata dal presidente Scopelliti con Trematerra assessore all’agricoltura non ha pagato nessuna indennità per gli anni 2011-2012 che, invece, il centrosinistra ha regolarmente versato dal 2007 al 2010. Indennità – ha chiarito – di cui, però, non si nega il diritto anche perché è stabilita dal contratto nazionale di lavoro a cui fa riferimento il verbale siglato con le organizzazioni sindacali e la parte datoriale nel 2009”. “Analizzando i bilanci dell’Arssa – ha proseguito Trematerra – abbiamo avuto un taglio di 18 milioni di euro rispetto al passato. Il fondo per la dirigenza compare solamente dal bilancio 2008. È bene evidenziare, essendo questa la questione, che in quell’anno l’agenzia era già in liquidazione eppure si sono accantonati e pagati 600 mila euro di indennità di risultato per i dirigenti. Nella gestione Scopelliti, anni 2011-2012, l’accantonamento del fondo produttività è stato dimezzato a 300 mila euro avendo, attesa la fase liquidatoria, ridotto del 40% l’indennità commissariale, eliminato la dirigenza generale e le dirigenze esterne. Inoltre, bisogna far presente che nel bilancio sono anche presenti accantonamenti a favore della produttività dei dipendenti dell’agenzia che nonostante la fase liquidatoria è stata garantita. Pertanto, se dico che tutti i lavoratori hanno raggiunto l’obiettivo di produttività non posso sostenere che i dirigenti non l’hanno raggiunto. Tutti i fondi destinati alla produttività, sia dei dirigenti che dei funzionari, sono soggetti a negoziazione sindacale. Determinare la produttività di comparto implica, obbligatoriamente, il riconoscimento di quella dirigenziale. Quindi – ha infine sottolineato l’assessore Trematerra – la questione è che se non si vuole riconoscere la produttività basta negarla ed aprire una trattativa sindacale e firmare un nuovo contratto, naturalmente iniziando dal comparto che viaggia con un anno di anticipo rispetto alla dirigenza”. p.g. L’Assessore Caligiuri presenta il “Libro verde sulla lettura in Calabria” a San Giovanni in Fiore. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel comunicare che la presentazione del “Libro Verde sulla lettura in Calabria” avverrà a San Giovanni in Fiore venerdì 22 marzo alle ore 17 all’Abbazia Forense, ha sottolineato che “di fronte all’analfabetismo di ritorno che dilaga in Italia come ha notato Tullio De Mauro, promuovere la lettura e' una priorità politica nazionale. È per questo che è diventato un impegno fondamentale per la Regione Calabria per l'economia, la democrazia e la legalità”. Alla manifestazione di San Giovanni in Fiore, oltre all’Assessore Caligiuri, prenderanno parte – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – lo scrittore Mimmo Gangemi, il sindaco di San Giovanni in Fiore Antonio Barile, l’Assessore alla Cultura del Comune presilano Giovanni Iaquinta e il Direttore del Polo Regionale sulle politiche pubbliche della lettura Gilberto Floriani. “Il “Libro Verde” – ha dichiarato Caligiuri – la cui prefazione è firmata da Tullio De Mauro e che include i  contributi degli scrittori calabresi Angelo Bubba, Carmine Abate e Mimmo Gangemi, è stato “adottato” dall’Amministrazione comunale di San Giovanni in Fiore, grazie all'impegno del Sindaco Barile e dell'Assessore Iaquinta. Mi auguro che questa scelta venga seguita da tutti gli altri comuni calabresi. Una visione che può risultare lungimirante perché la lettura apre la mente, induce a riflettere e crea un argine alla societa' della disinformazione”. g.m. Si è riunito il Consiglio di Amministrazione dell’Elaioteca Regionale. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha reso noto che lo scorso quindici marzo si è riunito, al Dipartimento Agricoltura Foreste e Forestazione della Regione, il Consiglio di Amministrazione dell’Elaioteca Regionale, presieduto dal Presidente Giovanni Pisani e dai Consiglieri Francesco Cafari e Nicola Rizzo.  All’ordine del giorno – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – vi era la definizione delle modalità di adesione, da parte di Enti Pubblici e privati, alla costituenda Elaioteca, il cui bando ha visto recentemente la pubblicazione. Punto cardine del confronto ha riguardato gli oneri finanziari derivanti dalla partecipazione all’Associazione, per il quale, il C.d.A., ha provveduto a fissare le seguenti quote annue: Province: euro 500,00; Comuni euro 200,00; Associazioni e Confederazioni di categoria euro 350,00; Aziende Agricole/Olivicole  e Frantoi euro 50,00. Le quote proposte, alquanto ragionevoli, sono state determinate al fine di favorire  una massiccia adesione all’Elaioteca Regionale, di tutte le categorie che a vario titolo operano nel comparto olivicolo.  Il C.d.A. ha voluto rimarcare inoltre la necessità di una consistente ed attiva partecipazione dei Comuni all’iniziativa,  sia per dare un esempio agli imprenditori restii a siffatti cambiamenti, sia perché nelle attività che l’Elaioteca andrà ad intraprendere, ampio spazio sarà dato all’annesso turismo enogastronomico. Alla riunione hanno partecipato anche i componenti del Comitato Tecnico-Scientifico, costituito da esperti di olivicoltura, politiche agricole, marketing turistico ed analisi sensoriale, individuati, dalla Giunta Regionale, nelle persone di Lucia Talotta, Lucia Librandi, Rosario Franco ed Alessandro Passalia, la cui opera sarà fondamentale nella programmazione del lavoro futuro della costituenda Elaioteca. Tale organo, in virtù della notevole competenza dei suoi componenti, è, inoltre, a disposizione di tutte le imprese che vorranno anche solo richiedere consulenze o semplici pareri. Si ricorda anche come l’Elaioteca, fortemente voluta dall’attuale amministrazione regionale guidata dal governatore Scopelliti,  ha proprio lo scopo di dare un impulso innovativo a tutto il settore olivicolo/oleario, colonna portante dell’economia regionale. Istituzione questa, che si inserisce in quel cammino di trasparenza avviato da subito  dall’attuale amministrazione, teso, oltre che a fare promozione “reale” dell’olio calabrese, anche a  contrastare azioni poco chiare, come quelle strumentalmente e proditoriamente  emerse in una nota trasmissione televisiva  di questi ultimi giorni. Finalità principale dell’Elaioteca è infatti sostenere concretamente, tutte le iniziative di tutela e valorizzazione dell’olivicoltura calabrese, in assoluta compartecipazione con gli attori del settore. Si rammenta infine che il bando per aderire all’Elaioteca è aperto fino al 31 marzo, e che la stipula dell’atto associativo avverrà il 15 aprile presso la Sala Consiliare del Comune di Gioia Tauro. Per maggiori e più dettagliate informazioni consultare il sito www.elaiotecacalabria.it. g.m.  Liquidati gli importi relativi alla compensazione degli investimenti in acquisto di autobus dalle aziende di trasporto pubblico nel triennio 2009/2011. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha reso noto – informa unnota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che sono stati liquidati gli importi relativi alla compensazione degli investimenti in acquisto di autobus effettuati dalle aziende di trasporto pubblico nel triennio 2009/2011. “Le liquidazioni – ha dichiarato l’assessore Fedele – riguardano, nello specifico, le aziende beneficiarie che hanno già presentato la documentazione richiesta. Si tratta, infatti, delle società consortili ‘Trincal’ e ‘Scar’ per un importo complessivo di circa un milione e mezzo di euro, di cui quasi un milione è stato versato all’Atam. Attraverso questo intervento si allevia la situazione economica delle aziende che hanno effettuato un notevole investimento in questi anni di crisi del settore, dimostrando ancora una volta la massima attenzione del presidente Scopelliti e dell’assessorato che dirigo nei confronti di un comparto di fondamentale importanza per lo sviluppo dell’economia regionale e che risponde all’esigenza di garantire il diritto alla mobilità ai calabresi”. g.m. 19.03.2013. Scopelliti e Caligiuri alla prima giornata regionale sull'inventore del calendario perfetto Aloysius Lilius. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, nell’annunciare gli appuntamenti della prima giornata per ricordare, ogni 21 marzo, il giorno dell’equinozio di primavera “Aloysius Lilius”, l'inventore del calendario perfetto che dal 1582 scandisce il tempo dei mondo, ha affermato che  “la Calabria è terra di grande cultura, da riscoprire e valorizzare. Appunto per questo – ha detto – il Consiglio regionale ha votato una legge per dedicare questa giornata alla memoria dello scienziato di Cirò, dove si svolgeranno una seria di iniziative. Festeggiare la prima giornata su Aloysius Lilius a Cirò – ha evidenziato ancora Caligiuri – è un atto dovuto. A Cirò esiste anche un museo a lui dedicato e inaugurato da Antonino Zichichi. Negli anni a venire – ha infine auspicato l’assessore Caligiuri – dovremo organizzare eventi sempre più significativi per fare conoscere al mondo questo grande uomo di scienza calabrese”. Alla prima giornata regionale in ricordo dell’equinozio di primavera “Aloysius Lilius”, che si svolgerà al centro diurno “Alessandro Vitetti” di Cirò, a partire dalle ore 10,30, interverranno il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, l’assessore Mario Caligiuri, il sindaco di Cirò Mario Caruso, il presidente della Provincia di Crotone Stanislao Zurlo, l'arcivescovo di Crotone Domenico Graziani. Relazioneranno, inoltre, Pietro De Leo, ordinario emerito di storia medievale e presidente dell’Istituto internazionale di epistemologia “La magna Grecia”, Massimo Mazzoni dell’Università di Firenze, Romano Gatto dell’Università della Basilicata, Eugenio De Rose, cultore di storia medievale, Ignazio Filice, cultore di studi “Liliani” e Francesco Vizza del Consiglio nazionale delle ricerche di Firenze. p.g. Il Presidente Scopelliti ha commentato il rapporto del Censis. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha così commentato il rapporto del Censis: “Il rapporto presentato dal Censis fornisce uno spaccato preoccupante ma deve esserci utile per capire come reagire immediatamente ad una fase negativa  mondiale che coinvolge anche il Sud Italia. Per troppo tempo i governi che si sono susseguiti hanno cercato di trovare soluzioni idonee alla rinascita del Mezzogiorno, chi più attivamente e chi meno ha provato a far ripartire una zona dell’Italia da sempre ritenuta un peso. Il nostro non è un territorio così disgraziato su cui non scommettere, basterebbero pochi accorgimenti per avviare la scintilla del rilancio. Lo Stato dovrebbe garantire un grande investimento nelle infrastrutture per il miglioramento dei collegamenti stradali e ferroviari già esistenti. Potenziando questi due aspetti il Sud sarebbe già più attraente agli occhi degli investitori italiani e stranieri. Se a questa operazione si aggiungesse una reale sburocratizzazione per la costruzione di nuove installazioni industriali in rispetto di una ecologia e di uno sviluppo sostenibile e una vera defiscalizzazione per le nuove assunzioni, nel giro di poco tempo ci troveremo a poter gestire una delle aree più ricche in produzione e scambi commerciali del Mediterraneo. Solo così si potrebbero trasformare i rapporti negativi sullo stato dell’economia del Sud Italia in un felice quadro di sviluppo e armonia. Nessuno potrà più parlare di disoccupazione perché potremo permettere ai nostri giovani di rimanere nella loro terra a lavorare, una maggiore crescita demografica, una migliore sanità senza migrazione per le cure ma fiduciosa nelle eccellenze che si trovano nelle regioni del meridione italiano. E’ arrivato il momento di far smettere le chiacchiere e di agire. Non serve un programma fantascientifico ma un programma di buon senso che potremmo tradurre nelle parole di Seneca: "Non è perché le cose sono difficili che non osiamo farle, è perché non osiamo farle che diventano difficili”. m.c. La Vicepresidente Stasi comunica l’avvio della sottoscrizione delle quote di aumento di capitale sociale aeroporto Sant’Anna di Crotone. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in relazione alla recente modifica della legge regionale relativa alla sottoscrizione della quota di aumento di capitale nei confronti dell’Aeroporto Sant’Anna di Crotone,ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Nel rinnovare l’invito ai Comuni del territorio crotonese, alle imprese locali, alle attività commerciali ed alberghiere, oltre che a singoli rappresentanti delle istituzioni e cittadini, di partecipare alla sottoscrizione delle quote di capitale sociale della Sant’Anna Spa, al fine di costituire una rete di piccoli azionisti per l’aeroporto di Crotone, voglio comunicare che nella seduta di Consiglio Regionale di ieri è stata approvata la modifica alla legge regionale n.69/2012 e alla n.5/2013 relativa alla sottoscrizione della quota di aumento di capitale che la Regione Calabria si obbliga a fare nei confronti dell’Aeroporto Sant’Anna di Crotone. In particolare la modifica di legge consente alla regione di ricapitalizzare le perdite della società aeroportuale di Crotone, in misura proporzionale alla partecipazione al capitale sociale (14,11%), per una spesa di € 132.245,00, in virtù della possibilità offerta dalla Legge 34/2010, art.49. La modifica di legge – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – proposta dall’assessore Fedele, e a firma dei consiglieri crotonesi Sulla, De Masi, Pacenza e Dattolo, oltre che l’assessore Pugliano, consentirà finalmente la sottoscrizione della quota, subordinata alla firma di una convenzione da stipulare tra la Regione, eventuali altri enti interessati e la società di gestione, previo nulla osta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La convenzione consente alla Regione Calabria di riconoscere e attribuire ai servizi aeroportuali, connessi al trasporto aereo di passeggeri e merci, svolti nell'ambito del sistema aeroportuale calabrese, la missione di servizio di interesse economico generale (SIEG), ai sensi dell'articolo 106, comma 2, del TFUE (Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea), con imposizione di obblighi di servizio pubblico, a vantaggio della collettività regionale. Da un lavoro svolto in questi mesi – ha successivamente affermato la Vicepresidente Stasi – si evince che per l’aeroporto di Crotone sussistono le seguenti specifiche ragioni che ne configurano i servizi quali servizi di interesse economico generale, necessari per lo sviluppo economico in quanto esso serve una regione periferica e in via di sviluppo e in quanto tale beneficia degli oneri di servizio pubblico per garantire i servizi aerei di linea necessari a soddisfare i bisogni primari. La Regione Calabria riconosce che lo sviluppo dell’aeroporto di Crotone contribuisce alla crescita economica locale, alla mobilità dei cittadini, alla competitività della regione oltre che alla integrazione politica e sociale con il resto dell’Europa. Così come già preannunciato qualche settimana fa, nel periodo estivo l’aeroporto Sant’Anna riprenderà a volare, avendo avuto conferma da parte di compagnie aeree, per le destinazioni Bergamo, Torino, Santorini, Venezia e Lugano, oltre che il preannunciato ritorno dei voli per la Russia. Purtroppo ad oggi non risultano ancora soddisfatte le richieste fatte da Ryanair che, come da contatti degli ultimi giorni, continua a mostrare interesse per Crotone. Da qui l’invito alle istituzioni preposte a voler accelerare quanto consentirà di poter advenire al collaudo dell’ILS per l’atterraggio strumentale ed alla firma della convenzione con l’Enav per il servizio full act. Voglio ricordare – ha concluso la Vicepresidente Stasi – che per il collaudo dell’ILS sarà necessario ottenere le autorizzazioni che consentano di rimuovere i vincoli ancora interferenti con la superficie di avvicinamento strumentale, così come specificatamente indicati dal piano operativo Enav e dalle successive richieste avanzate e ribadite dall’ENAC anche negli ultimi mesi”. m.v. 20.03.2013. L’Assessore Caligiuri è intervenuto durante la Commissione Cultura delle Regioni. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, intervenendo al temine dell’incontro della Commissione Cultura delle Regioni, in cui è stato inserito all’ordine del giorno il tema dell’incendio alla “Città della scienza” di Napoli, ha sottolineato l’importanza – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – di “sostenere la cultura quale strumento di inclusione sociale e di lotta alla criminalità. Nell’esprimere solidarietà alla collega della Regione Campania Caterina Miraglia – ha aggiunto Caligiuri -, a tutte le istituzioni locali ed ai cittadini, la Commissione ha condiviso di sostenere una rete di solidarietà nei confronti delle attività della “Città della scienza” ospitando di volta in volta le iniziative promosse anche per contrastare la volontà di oscurare un simbolo di rinascita. L’iniziativa sarà comunicata a tutti gli assessori regionali alla cultura”. Hanno dato il loro apporto alla seduta della Commissione gli assessori Luigi De Fanis (Abruzzo), Massimo Mezzetti (Emilia-Romagna), Cristina Scaletti (Toscana) e, in videoconferenza, Silvia Godelli (Puglia). g.m. Domani la prima giornata regionale dedicata allo scienziato Aloysius Lilius a Cirò. L’Assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, nel ricordare che si terrà domani, 21 marzo, a Cirò, a partire dalle ore 10,30, la prima giornata regionale dedicata allo scienziato Aloysius Lilius, istituita dalla Regione Calabria, e in cui interverranno oltre allo stesso Assessore Caligiuri, il sindaco di Cirò Mario Caruso, il presidente della Provincia di Crotone Stanislao Zurlo, l'arcivescovo di Crotone Domenico Graziani, ha sottolineato “l’importanza di questa iniziativa, così come evidenziato anche dalla proposta odierna del prof. Zichichi, che nella veste di Assessore della Regione Sicilia, chiederà all'Onu di istituire la 'Giornata mondiale del calendario' il 21 marzo di ogni anno, per rendere omaggio a coloro che di questo calendario furono gli artefici”. Alla giornata di domani a Cirò – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – prenderanno parte anche Pietro De Leo, ordinario emerito di storia medievale e presidente dell’Istituto internazionale di epistemologia “La magna Grecia”, Massimo Mazzoni dell’Università di Firenze, Romano Gatto dell’Università della Basilicata, Eugenio De Rose, cultore di storia medievale, Ignazio Filice, cultore di studi “Liliani” e Francesco Vizza del Consiglio nazionale delle ricerche di Firenze. g.m. Il cordoglio del Presidente Scopelliti per la scomparsa del Capo della polizia Manganelli. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito alla prematura  scomparsa del Capo della Polizia Antonio Manganelli ha dichiarato: “Esprimo sentito cordoglio per la prematura scomparsa del Capo della Polizia Antonio Manganelli, un grande servitore dello Stato che ha dimostrato un notevole impegno e abnegazione nel contrasto alla criminalità organizzata. I brillanti risultati conseguiti nel corso della sua carriera testimoniano le alte capacità organizzative e professionali che hanno caratterizzato il suo mandato. Sono consapevole che la sua esperienza resterà patrimonio delle Istituzioni. Alla famiglia, e a tutti i rappresentanti della Polizia di Stato desidero rivolgere la mia personale vicinanza”. 21.03.2013. L’Assessore Caridi ha espresso solidarietà nei confronti dei magistrati De Bernardo e Mollace. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha espresso solidarietà nei confronti dei magistrati di Reggio De Beranrdo e Mollace per l’intimidazione subita. “E’ inaccettabile ed inqualificabile l’atto intimidatorio nei confronti dei magistrati Antonio De Bernardo e Francesco Mollace, in servizio presso la Procura di Reggio Calabria”. Ai due giudici l’Assessore Caridi manifesta “piena ed incondizionata solidarietà” e, nel contempo, esprime “indignazione e sconcerto per l’ennesimo atto criminale che cerca di minare l’azione e l’attività quotidiana degli organi giudiziari”. Ancora secondo l’Assessore “è necessario prendere decisamente posizione contro questi atti intimidatori che tendono ad imporre una logica destabilizzante nei confronti delle istituzioni democratiche che continuano a garantire, grazie all’impegno ed al sacrificio quotidiano di tanti onesti servitori dello Stato, adeguate condizioni di vivibilità e di civile convivenza. La magistratura reggina – ha concluso l’Assessore Caridi – saprà ancora una volta rispondere con immutato impegno alla sfida lanciata dalle organizzazioni criminali e riuscirà a fare piena luce su quanto accaduto ma i giudici e quanti lottano per l’affermazione del diritto e della legalità non devono essere lasciati soli, anzi vanno sostenuti ed incoraggiati”. g.m. L'Assessore Caligiuri ha inaugurato a Cirò la prima giornata regionale su Aloysius Lilius. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri  ha inaugurato questa mattina a Ciro', in rappresentanza del Presidente Giuseppe Scopelliti, la prima giornata regionale su Aloysius Lilius, l’inventore del calendario perfetto che dal 1582 scandisce il tempo del mondo, nato 503 anni fa proprio in questo centro calabrese. Cirò – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che ha dato i natali anche a Giano Lacinio, uno degli alchimisti più famosi del Cinquecento. "Aloysius Lilius appartiene non solo alla Calabria ma all'umanità, in quanto grazie ai suoi calcoli viene scandito il tempo di tutto il pianeta", ha dichiarato l’Assessore Caligiuri, il quale ha anche ricordato l'impegno del Consiglio Regionale che ha votato la legge di istituzione della giornata, e aggiungendo che la figura di Aloysius Lilius, sara' ricordata nel prossimo mese di maggio anche al Salone del Libro di Torino, dove la Calabria e' la regione "ospite d'onore". Le manifestazioni sono iniziate con l'inaugurazione del centro "Don Alessandro Vitetti", in un immobile sottratto alla criminalità organizzata e sono poi proseguite, nella stessa sede, con il convegno scientifico internazionale sull'illustre uomo del Rinascimento. Dopo i saluti del Sindaco della Citta' Mario Caruso e dell'Assessore Regionale Mario Caligiuri, sono intervenuti, tra gli altri, Pietro De Leo, dell'Università della Calabria e Francesco Vizza del C.N.R. di Firenze. Durante la cerimonia e' stato inoltre scoperto un busto di Lilius realizzato dallo scultore Giuseppe Capoano, il quale ne ha illustrato la genesi e i riferimenti storici. Le iniziative proseguiranno a Ciro' per tutta la giornata con il coinvolgimento delle scuole e di tutti i cittadini. g.m. L’Assessore Mancini presiederà l’incontro “Progettiamo il futuro” domani alle 18.30 nella Scuola Media di Tessano. L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini, presiederà un incontro dal titolo “Progettiamo il futuro”. L’appuntamento è stato fissato per domani, venerdì 22 marzo alle ore 18.30, nell’atrio della Scuola Media di Tessano. Al centro del dibattito la Progettazione Integrata, alla luce della firma dell’accordo di programmazione negoziata siglato nei giorni scorsi tra Regione e Capofila dei Pisl. In particolare sarà illustrato il Pisl “Le officine dell’ingegno”  – che rientra nella tipologia “Qualità della vita” – che ha come capofila del partenariato di progetto il Comune di Mendicino e per il quale la Regione Calabria ha stanziato 2.305.788 euro di fondi comunitari. Oltre a Mancini, interverranno: il sindaco di Mendicino, Ugo Piscitelli; l’Assessore alle Politiche Ambientali ed Energetiche di Mendicino, Raffaele Vena; il dott. Guglielmo Guzzo di Dipignano. Presenterà il progetto l’architetto Lorenzo Stella. L’Assessore Trematerra sulla partecipazione alla Fiera di Vita in Campagna con Bergamotto, Cedro e Liquirizia. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha reso noto che da domani, 22 marzo al prossimo 24 marzo, tre eccellenze calabresi saranno in primo piano alla fiera di Vita in Campagna, a Montichiari, in provincia di Brescia. L’iniziativa – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, organizzata dalla rivista Vita in Campagna, del gruppo l’Informatore Agrario,  è dedicata agli appassionati di orto, frutteto, giardino, allevamenti e casa di campagna, che, a migliaia la visiteranno. L’Assessore Trematerra, che con il Dipartimento Agricoltura della Regione ha promosso e coordinato l’iniziativa,  di concerto con il Presidente della Giunta Scopelliti, ha sottolineato che “anche le produzioni di nicchia, sono uno strumento per conoscere il territorio calabrese. Cedro, Bergamotto e Liquirizia sono tre fiori all’occhiello dell’agroalimentare regionale. Abbiamo scelto questi prodotti unici e particolari perchè pensiamo che la tipologia di manifestazione, consona alla riscoperta della vita in campagna, si coniughi bene con la riscoperta di prodotti ad alto valore culturale e territoriale. Il bergamotto di Reggio Calabria, coltivato sui 100 km della costa ionica e il cui olio essenziale viene tradizionalmente impiegato nel settore cosmetico e dell’alta profumeria, è oggi al centro dell’attenzione anche per le sue virtù salutistiche. Proprio alla Fiera di Vita in Campagna si potrà assaggiare anche il prezioso succo, oltre a scoprirne  tutti i suoi utilizzi e le sue proprietà benefiche. Obiettivi di rilancio – ha proseguito Trematerra – anche per il cedro di Calabria, qualità Liscia Diamante di Santa Maria del Cedro, per il quale molta fiducia è riposta nel percorso intrapreso di riconoscimento DOP, la cui produzione, dopo la flessione a quota 5.000 quintali del 1985, è oggi giunta a 20.000 quintali. Alla Fiera di Vita in Campagna si potranno apprezzare  l’olio al cedro, la cedrata naturale, liquori, marmellate e dolci di pasticceria. Si potranno inoltre apprezzare creme cosmetiche naturali. Anche la sempre più conosciuta Liquirizia Biologica di Calabria, che l’anno scorso aveva riscosso ampio gradimento ad Agrifood Club nel contesto di Vinitaly a Verona, potrà essere  apprezzata sia  le sue virtù gastronomiche anche per quelle salutistichen e territoriali”. Un ringraziamento infine, è stato espresso dall’Assessore Trematerra, al Consorzio del Bergamotto, al Consorzio del Cedro ed al Consorzio di tutela della liquirizia di Calabria “per la grande sensibilità istituzionale e la disponibilità organizzativa”. g.m. Primo giorno di primavera all'insegna della cultura: aloisius lilius, alda merini e ricordo delle vittime della 'ndrangheta. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando le iniziative odierne, ha sottolineato che "in Calabria il primo giorno di primavera si sta svolgendo all'insegna della cultura”. “Il 21 marzo – ha aggiunto – e' la prima giornata di primavera, che, dopo i mesi invernali, anticipa la rinascita, che in Calabria si sta preparando concretamente attraverso la crescita culturale". Infatti, oggi si sta svolgendo a Ciro', grazie a una legge regionale del 2012, la prima giornata su Aloysius Lilius, inventore del calendario perfetto che dal 1582 sta distinguendo lo scorrere del tempo in tutto il mondo. Inoltre, la Regione Calabria sta festeggiando la giornata mondiale della poesia attraverso la produzione di uno spettacolo realizzato da Michele Caccamo ed Edoardo De Angelis, basato su undici testi inediti di Alda Merini, dal titolo "Il Segno Clinico di Alda", che verrà messo in scena in anteprima nazionale questa sera al Teatro "Cilea" di Reggio Calabria, grazie alla collaborazione della Provincia e del Comune. E la coincidenza e' ulteriormente significativa perché proprio oggi ricorre la nascita della poetessa. Inoltre, in tutta Italia si sta svolgendo la giornata delle vittime della mafia. La Regione Calabria, su proposta del Presidente Scopelliti, ha recentemente istituito a Palmi presso il parco dell'Istituto Agrario il "Giardino delle vittime della 'ndrangheta", che l'Amministrazione Comunale ha recepito con delibera del Consiglio Comunale e sta gia' progettando. g.m. L’Assessore Aiello ha espresso compiacimento per la nomina del senatore Gentile a segretario dell’Ufficio di presidenza del Senato. L’Assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello, neo eletto senatore, ha espresso – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta –  il proprio compiacimento per l’elezione del senatore Antonio Gentile a segretario dell’Ufficio di Presidenza del Senato. “E’ – ha detto – il riconoscimento del suo ruolo nazionale. Questa nomina di  Antonio Gentile, nostro capolista in Calabria e vice coordinatore regionale vicario del partito, lo premia per il ruolo che ha anche fuori dalla Calabria. Gentile è, a tutti gli effetti, un esponente di primo piano del centrodestra meridionale. Sono certo che Gentile porterà anche in questo nuovo Ufficio la sua esperienza brillante di parlamentare, di Sottosegretario all’economia, di persona che sa integrare alla perfezione le esigenze di rafforzamento delle istituzioni con le giuste spinte e le attenzioni che l’opinione pubblica richiede all’assemblea legislativa della Camera Alta”. o.m. 22.03.2013. L’Assessore Caridi compiaciuto per l’elezione di Gentile a segretario dell’Ufficio di Presidenza del Senato. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi, neo eletto senatore, ha manifestato – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta –  il proprio compiacimento per  l’elezione del senatore Antonio Gentile a segretario dell’Ufficio di Presidenza del Senato. “Si tratta – ha detto – di un riconoscimento che gratifica l’intera deputazione calabrese e conferma il ruolo di primo piano che gli esponenti regionali, sapientemente guidati dal coordinatore Scopelliti, hanno saputo guadagnarsi nel contesto del centrodestra nazionale. Una scelta che testimonia come il senatore Gentile abbia saputo farsi apprezzare nell’arco della sua carriera di parlamentare e Sottosegretario dimostrando quelle capacità di politico sensibile alle esigenze del territorio e, nel contempo, attento alle alte funzioni istituzionali che sono connesse al suo incarico”. Secondo l’Assessore Caridi “il senatore Gentile fornisce ampie garanzie rispetto alle responsabilità rilevanti alle quali è stato chiamato con la nomina a segretario dell’ufficio di presidenza. Al collega ed amico Gentile, che è stato apprezzato capolista in Calabria ed è vice coordinatore regionale del PdL,  l’Assessore Caridi assicura che non mancherà il supporto e la collaborazione degli altri eletti per confermare, in una sede autorevole come l’aula di Palazzo Madama, la valenza e le capacità dei parlamentari calabresi eletti nella coalizione che il coordinatore regionale Giuseppe Scopelliti ha portato ad una significativa affermazione”. o.m. La Giunta ha nominato il Commissario dell’Arssa. La Giunta regionale si è riunita, ieri sera, – informa una nota dell’Ufficio stampa – sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra  è stata deliberata la nomina del Commissario e del sub commissario liquidatori dell’Arssa (Agenzia regionale per lo sviluppo e per i servizi in agricoltura”. Commissario è stato nominato Flavio Francesco Cedomia, laureato in scienze economiche. Sub commissario è Giuseppe Musco, perito agrario. L’Assessore Fedele si è compiaciuto per la nomina di Mazzuca a presidente di Confindustria Cosenza. L’assessore regionale all’Internazionalizzazione Luigi Fedele – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – si è complimentato con Natale Mazzuca per la nomina a presidente di Confindustria Cosenza. “Desidero formulare – ha detto Fedele – gli auguri di buon lavoro, unite alle mie congratulazioni per l’incarico ricevuto, al neopresidente di Confindustria Cosenza, Natale Mazzuca. Sono convinto che, grazie alle numerose competenze e alla concreta esperienza maturata in tanti anni sul campo come imprenditore, il nuovo presidente Mazzuca saprà ben rappresentare le istanze dell'industria territoriale, soprattutto in un momento di particolare criticità come quello attuale”. o.m. Effettuati pagamenti dalla Ragioneria generale della Regione, Mancini: “Risposte puntuali per tutti i settori”. Pagamenti per un importo complessivo di oltre quaranta milioni di euro sono stati effettuati in questa settimana dalla Ragioneria generale della Regione Calabria, molti dei quali – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – riguardanti infrastrutture, servizi, trasporti, servizi sociali e formazione. Ammontano a 3,3 milioni i fondi indirizzati ai lavori per la realizzazione della Cittadella Regionale di Germaneto, l’importante complesso che ospiterà la Presidenza, gli Assessorati e gli Uffici operativi della Regione.  Con un milione e mezzo di euro la Regione ha erogato, inoltre, il trasporto pubblico per l’acquisto di nuovi autobus. Nel dettaglio, 548mila euro sono stati liquidati alla “Società consortile Autolinee regionali” e 982mila euro alla società consortile “Trasporti integrati calabresi”. Cinque milioni di euro del Por-Fesr sono stati destinati a pagamenti vari relativi a Comuni, Enti e privati e, sempre attingendo dai fondi comunitari, sono stati liquidati 3,6 milioni (Por-Fse) per Borse lavoro e 1,3 milioni (Por-Fesr) per Master Cultura. Un altro consistente pagamento effettuato dalla Ragioneria riguarda i servizi sociali: circa 7,5 milioni di euro sono stati indirizzati a Residenze sanitarie assistenziali, case protette e strutture socio-assistenziali. “Con il lavoro anche di questa settimana – è il commento dell'Assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – abbiamo voluto  rimarcare l’impegno profuso dal nostro esecutivo nella erogazione delle risorse, per dare risposte puntuali senza trascurare nessun settore, amministrando le finanze con serietà e trasparenza”. p.m. Il Presidente Scopelliti ha espresso soddisfazione per l’elezione del senatore Antonio Gentile a segretario dell’Ufficio di Presidenza del Senato. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha espresso soddisfazione per l’elezione del senatore Antonio Gentile a segretario dell’Ufficio di Presidenza del Senato. “E’ il giusto riconoscimento a chi in questi anni si è contraddistinto per aver lavorato seriamente a palazzo Madama. Un ruolo ottenuto per la sua grande esperienza politica che saprà interpretare con equilibrio e con quella dose di concretezza che ha caratterizzato la sua attività. Sono perciò felice per l’elezione del senatore Gentile. Un dimostrazione della effettiva forza della deputazione parlamentare calabrese. Una deputazione che certamente, ne sono convinto, darà risultati importanti per il nostro territorio.” m.c. 23.03.2013. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi esprime solidarietà all’assessore provinciale di Crotone Gianluca Bruno. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi in all’atto intimidatorio subito dall’assessore provinciale di Crotone Gianluca Bruno, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “All’assessore provinciale di Crotone Gianluca Bruno, esprimo la mia vicinanza e solidarietà per il vile atto subito la scorsa notte. Un deprecabile gesto da condannare fermamente e sul quale auspico che venga fatta al più presto chiarezza.  Episodi del genere che colpiscono ancora una volta un rappresentante delle istituzioni, non devono farci indietreggiare nel cammino di pieno riscatto della nostra terra. Sono consapevole che le forze sane della nostra comunità sapranno stargli accanto, dimostrando la una forte maturità nel contrastare questi tristi fenomeni”. m.v.

 

Condividi sui social

Calcio a 5, serie A, girone C, XXII^ giornata: Jordan Montalto U.-Pro Reggina 6-6

di Ernesto Branca*. Massimo risultato con il minimo sforzo! E’ così che la Pro Reggina conquista il primo posto del girone C, giocando una gara molto accorta e rispettando le direttive di mister Tramontana che, alla vigilia, temeva qualche calo di concentrazione. Il punto conquistato sul parquet di Montalto Uffugo contro la Jordan, anch’essa qualificata ai play-off scudetto in virtù della sconfitta del Molfetta a Locri, suggella una stagione straordinaria per le campionesse d’Italia che dimostrano, ancora una volta, di poter competere nell’olimpo di questo sport.

 

I numeri di questa fantastica formazione la dicono lunga sulla potenza e sulla forza di queste ragazze capaci di perdere solo due partite nell’arco dell’intera stagione, di maturare un ruolino di tredici risultati utili consecutivi (12 vittorie e 1 pareggio), di segnare ben 144 reti in stagione (attacco secondo solo a quello dell’Italcave) e capace di subire la miseria di 34 reti in 22 partite ( terza miglior difesa dopo Statte e AZ). Questa è solo la statistica, ma ci sarebbe molto di più da sottolineare riguardo la compagine calabrese, una vera e propria corazzata che sta riuscendo nella difficile impresa di riconfermarsi ad alti livelli, lanciando la sfida a tutte le avversarie: per portare via lo scudetto da Reggio Calabria, bisogna sudare! Il match di Montalto rappresenta un importante crocevia per entrambe le compagini, le locali vanno alla caccia dei punti playoff, le ospiti aspirano a non perdere per mantenere la prima posizione. Il ritmo si alza fin dalle prime battute di gioco grazie alle amaranto che prendono in mano il pallino del gioco e premono alla ricerca del vantaggio. La pressione reggina è veemente e la retroguardia cosentina non riesce ad arginare le avanzate avversarie, che impegnano severamente l’estremo difensore locale. Nei primi quindici minuti la Pro Reggina va a segno tre volte con Presto, doppietta, e Mezzatesta a fronte dell’unica marcatura della Jordan a firma di Capalbo. Prima della fine della prima frazione di gioco arriva anche il quarto gol ad opera di capitan Siclari, abile a sfruttare un errore difensivo e a trafiggere Reda. Nella ripresa si assiste ad un’altra gara a causa dell’infortunio di Cacciola che costringe mister Tramontana a schierare Siclari tra i pali, come successo in Coppa Italia contro l’AZ. La Jordan allora approfitta delle difficoltà delle campionesse d’Italia accorciando il risultato fino al 3-4, ma le amaranto rispondono colpo su colpo issandosi fino al 3-6 grazie a Politi e alla solita Presto che firma la sua tripletta personale. Le emozioni non finiscono qui perché, spinta da un moto d’orgoglio, la Jordan ricomincia a premere alla ricerca dei gol utili per arpionare la quarta piazza e, prima del triplice fischio finale, riesce a ristabilire la parità grazie ad un evidente calo fisico della squadra campione d’Italia. Finisce con un pari che permette ad entrambe le squadre di festeggiare per due traguardi differenti, il primo posto per le reggine e i playoff per le cosentine, due traguardi storici per entrambe le società. Adesso la Pro Reggina tornerà in campo il 21 Aprile contro la vincente tra Portos e Ternana, quindi ci sarà quasi un mese per recuperare tutti gli infortunati tra cui Martina Romeo e Martina Cacciola. Mister Tramontana inizierà già da questa settimana a pensare al difficile impegno dei quarti di finale, senza lasciare nulla al caso, la posta in palio da oggi in poi diventa molto alta e non c’è più margine per gli errori. Le campionesse d’Italia suonano la carica, e la vittoria del girone è li che lo dimostra! *Ufficio Stampa Pro Reggibna '97. 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: “Riferimenti”, “Il variegato mondo del Palazzo di Giustizia!”

Riceviamo e pubblichiamo. Strano mondo quello del Tribunale di Reggio Calabria: proiettili che entrano e fascicoli secretati con intercettazioni che escono. Al palazzo di Giustizia di Palermo venti anni fa esisteva "Il corvo'", oggi a Reggio Calabria, forse, "Il gufo". Ma chi è o chi sono i grandi burattinai che tengono le fila del gioco? Tra quei fascicoli rubati alla Procura pare con nomi di politici ma, da qualche parte, si dice forse anche di magistrati.

 

L'arrivo del nuovo Procuratore di Reggio Calabria fa evidentemente paura alla zona grigia e, in prossimità del suo insediamento, nelle grigie stanze, guarda caso, vengono sottratti documenti fino al momento al sicuro! In compenso, però, entrano proiettili in busta. Allucinante! Quando la sicurezza dell'impunità vacilla, si perdono i lumi e si ricorre a tutto! Il Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” da il proprio benvenuto alla Procura di Reggio Calabria al dottor Cafiero de Raho. La sua serietà e, soprattutto, l'imparzialità che lo ha sempre contraddistinto saranno motivo d'ansia per alcuni ma di grande garanzia per tutti quelli che vivono la trincea e credono ancora in una Giustizia possibile. Sicuramente l'opera che attende il nuovo Procuratore sarà gravosa ma la sua nomina è motivo di grande speranza.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: “New Deal”, giovedì 28 colloquium su Testamento Biologico

Il 28 marzo 2013 alle ore 18:00 presso la sede della New Deal (dietro il "Blockbuster") la dottoressa Roberta Travia terrà un Colloquium sul testamento biologico, chiarendone l’identità e la posizione della religione nei confronti dell’accanimento terapeutico, della terapia del dolore e dell’eutanasia (con precisi riferimenti ai casi di Piergiorgio Welby e di Eluana Englaro). La dottoressa Roberta Travia è dottore di ricerca presso l’Università Mediterranea di Reggio di Calabria.

 

Come tutte le attività dell'Accademy la frequenza è libera e sarà in diretta streaming su www.newdealvolontariato.org. Il Segretario, Salvatore Palermo.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: all’interno di un panificio rinvenuto il cadavere di Andrea Catalano

Il 24 marzo alle ore 05.30 in Reggio Calabria i Carabinieri intervenivano in via Vittorio Veneto, su attivazione del 112, ove all'interno di un panificio rinvenivano  il cadavere di CATALANO ANDREA classe 1970, ivi residente, panettiere pregiudicato per reati vari. Il cadavere del de cuius era riverso a terra sulla porta d'ingresso dell'attività commerciale ove era intento a preparare il pane ed era attinto da cinque colpi di pistola alla testa e all'addome.

 

I rilievi sono a cura della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale. I Carabinieri già nella mattinata hanno effettuato numerose perquisizioni ed indagano a 360 gradi.

 

Condividi sui social

Calcio, serie bwin, XXXIII^ giornata: Reggina-Juve Stabia 2-1

Reggina-Juve Stabia: 2-1. Reggina (3-5-2): Baiocco; Adejo, Ely, Bergamelli; Antonazzo, Hetemaj, Colucci (dal 66° Armellino), Barillà, Rizzato (c); Di Michele (dall’88° Di Bari), Comi (dall’80° Gerardi). In panchina: Facchin, Sarno, Bombagi, D’Alessandro. All.: Pillon. Juve Stabia (4-3-3): Nocchi; Balzaneddu, Martinelli, Scognamiglio (c), Dicuonzo; Mezavilla (dal 46° Jidayi), Doninelli, Improta (dal 46° Agyei); Verdi, Acosty, Zito (dal 66° Cellini). In panchina: Seculin, Suciu, Ogolong, Favetta. All.: Braglia. Arbitro: Giancola di Vasto. Assistenti: Segna di Schio e Lo Cicero di Brescia. Quarto uomo: Abisso di Palermo. Marcatori: Mezavilla al 13°, Di Michele al 39° e Comi al 63°. Ammoniti: Verdi al 31°, Colucci al 45°, Zito al 55°, Di Michele al 77° e Dicuonzo al 77°. Corner: 3-6. Recupero: 0’ (p.t.) e 4’ (s.t.). Spettatori paganti: 482. Abbonati: 2890. Spettatori totali: 3372. Incasso paganti: € 6.595,00. Quota abbonati: € 11.421,50. Incasso totale: € 18.016,50.

 

Note. Avendo strada facendo (e vicende assistendo, aggiungo) persa la quasi totalità dell’entusiasmo che accompagnava l’attesa per partita (appena finita una non vedevamo l’ora passasse la settimana per ritrovare la nostra Reggina), in verità, avevamo un po’ perso dimestichezza con lo stadio e le sue zone limitrofe. Ecco perché, parcheggiata l’auto nella zona riservata alla Stampa, nel percorrere qualche centinaio di metri da lì ai tornelli, i pensieri in testa hanno cominciato a rincorrersi. Avendo incrociato, si e no, 2/3 persone il primo è stato: “Ma come ci siamo ridotti?” subito mutato in “Ma come ci ha ridotti?”. A seguire, subito dopo: “Ma perché siamo qui e non, comodamente, accomodati sul divano con birrozza a latere?”. Pensando questo (a ragion veduta, se permettete), la sensazione che ci ha pervaso è un mix di scoramento, delusione, amarezza e rimpianto. Un amico tifoso abbiamo incontrato e gli abbiamo confidato i nostri pensieri. La sua replica è stata laconica: “Fin quando ci sarà lui questo sarà lo spettacolo a cui saremo costretti ad assistere”. E, dalle ultime vicende, ci pare proprio che “lui” ci starà ancora per un po’: in primis fino a quando ci sarà un sol centesimo da strappare e, poi, ancora considerata la defenestrazione di Marco Tolentino da Direttore Marketing (avrà saldato o, come nel caso del predecessore Paolo Frascati – ma anche con altri creditori -, ha proposto anche a Marco di segnare i crediti sul ghiaccio?) a favore della figlia maggiore quasi a marcare ancor di più che la Reggina è sua ed è un’azienda familiare (!?!). Fatta questa premessa, siamo qui ed il nostro dovere è di raccontarvi ciò che vediamo mettendoci del nostro (piacente o no, non importa). Reduce dalla netta vittoria al “Del Duca” di Ascoli (0-3 con tripletta di Di Michele), Pillon si ripresenta al “Granillo” dopo 4 anni e passa dalla sua passata esperienza sulla panchina amaranto. Defenestrato, allora, dall’ex DS Martino a beneficio del di lui amico Orlandi (a cui toccò l’ “onore” di accompagnare la Reggina in B dopo 9 campionati su 10 trascorsi in A), Pillon (le cui idee in merito sono state ben chiare sin da subito e confermate di recente) schiera il 3-5-2 così tanto caro alla “casa madre Reggina” ma con scarsissime possibilità che, stavolta, il responsabile dell’area tecnica (direttore sportivo non è!) Simone Giacchetta abbia, oggi, voce in capitolo (oltre a titolo alcuno che, fino a poco tempo fa, si arrogava anche per gentile concessione). Nel settore ospiti una ventina di tifosi stabiesi. Prima dell’inizio delle ostilità osservato un minuto di raccoglimento in memoria del grande Pietro Mennea. Cronaca e commento. Primo tempo. La prima azione offensiva è degli ospiti che conquistano, per gentile concessione di Baiocco (con palla destinata sul fondo, provando la presa, la palla gli sfugge dalle mani), un corner sui cui sviluppi nulla accade. Al 5° ancora Baiocco in corner. Sul rinvio della difesa Di Michele parte in contropiede ma è solissimo, si arresta e subisce fallo ma Giancola lascia proseguire per il vantaggio con Barillà sul pallone alla ricerca di un improbabile successo sul successivo tiro da lontano (Fiorillo gioca a Livorno e non a Castellammare). La Reggina non riesce ad uscire dalla propria metà campo. Sembra, infatti, la squadra di Braglia ad aver preso le redini dell’incontro nonostante il forte vento contro. All’11° pregevole azione di Di Michele (37 primavere e non sentirle) che, dopo aver rincorso un lancio lunghissimo e fuori misura, addomestica la palla e mette teso al centro dove un difensore anticipa provvidenzialmente Comi. Al 13° la Juve Stabia passa in vantaggio. Sugli sviluppi del quarto corner (a zero) Baiocco esce a vuoto (colpa del vento?) e la palla termina sul destro di Improta posizionato sul vertice sinistro dell’area piccola. Il calciatore stabiese calcia in porta, un compagno (Mezavilla) devia fortuitamente (con il braccio? Volontariamente?) e la palla termina beffardamente in porta accanto al palo opposto al tiro. Tutta la Reggina protesta, forse per un presunto fallo sul portiere in uscita (a farfalle, con tanto di retino) o, più verosimilmente, per una spinta subita da qualche difensore. Giancola non ammette repliche e convalida. Al 18° occasione per la Reggina. Calcio di punizione al limite dell’area da posizione centrale. Calcia Barillà si sinistro, Nocchi respinge sulla testa di Di Michele che indirizza a rete. Sulla traiettoria (si sarebbe conclusa in rete?) interviene Antonazzo e realizza ma il tutto è vanificato dalla bandierina alzata (a ragione) dell’assistente Lo Cicero. Nulla di fatto. La Reggina annaspa e quella con personalità di Ascoli sembra già un lontano ricordo. Pillon sarà pur esperto ma non tanto da riuscire nei miracoli (se la squadra era mediocre con Dionigi, con Pillon non può essersi trasformata in altro). La Juve Stabia, dal canto suo, gioca onestamente e (troppo) spesso è nella metà campo amaranto. La Juve Stabia sa rendersi pericolosa ogni volta che si avvicina all’area amaranto. Sembra giocare in 15 contro 11 considerata la facilità di manovra e di avvicinamento e, di concerto, le difficoltà amaranto. Pillo, in panchina, si sbraccia e urla. Il vento, forse, porta lontane le sue parole considerato il pessimo gioco espresso dai suoi. Chi si era illuso dopo Ascoli, adesso, è servito: la Reggina, di base, è assai mediocre. Mediocrità acuita da Dionigi con le sue scelte cervellotiche tanto da meritare l’esonero (seppur tardivo). Al 39° la Reggina pareggia. Azione manovrata sulla trequarti, palla ad Antonazzo che, in verticale, serve Di Michele solissimo in area sul filo del fuorigioco. L’attaccante stoppa, mette a sedere Nocchi e calcia mettendo in rete la più facile delle occasioni. Il pareggio è meritato ma solo per quanto visto dopo il vantaggio di Mezavilla. Al 41° Di Michele eccede in presunzione allorquando preferisce cercare la soluzione personale, portandosi sulla linea di fondo fino a perdere il pallone, piuttosto che anticipare mettendo al centro per Comi. Ancora Di Michele al 43°. Ancora qualche secondo in più con il pallone tra i piedi e Pillon s’arrabbia. La Reggina vive attimi di difficoltà a cavallo dell’ultimo minuto: prima Zito si beve tutta la fascia destra e crossa, sulla respinta palla ancora a Baldanzeddu che rimette al centro con Acosty che anticipa il diretto marcatore con intervento provvidenziale di un difensore amaranto. Senza recupero, il primo termina con qualche battibecco tra Colucci e Giancola che lo ammonisce. Secondo tempo. La ripresa ha inizio con un doppio cambio per Braglia: escono Mezavilla e Improta (autori, in collaborazione, del gol del vantaggio) ed entrano Jidayi e Agyei. La ripresa si propone a ritmi decisamente più bassi rispetto a quelli delle fasi iniziali della gara. La Reggina pare essersi seduta mentre la Juve Stabia continua costantemente ad attaccare e, soprattutto, a mantenere ben saldo il pallino del gioco. Al 55° Zito, complice un grossolano errore in tempistica di Adejo, si ritrova libero in area. Su di lui si avventa Ely e Zito stramazza al suolo non prima di aver saltato in alto. Giusta l’ammonizione per simulazione da parte di Giancola. Il gioco, adesso, si fa duro ed i falli si moltiplicano. A bordo campo, intanto, da inizio ripresa, Pillon sta facendo scaldare Sarno, Armellino e D’Alessandro. Al 63° la Reggina passa in vantaggio. Corner da sinistra calciato da Barillà. In area c’è Comi, altri 4 amaranto e ben 8 stabiesi (compreso il portiere). La palla termina proprio sulla testa di Comi che, piuttosto tranquillamente e senza ostacolo alcuno, indirizza la palla sul palo più lontano dove Nocchi non può assolutamente arrivarci. Al 66° cambio per gli amaranto: esce Colucci ed entra Armellino. Risponde la Juve Stabia con il suo ultimo cambio: esce Zito ed entra Cellini. Al 69° i ragazzi della Sud espongono uno striscione molto eloquente (con tanto di cori annessi): “Giacchetta incompetente” sono le due uniche parole scritte a caratteri cubitali. Lo scriviamo da tempo, come dissentire? Ribadiamo che, dal prossimo 1 luglio, non vorremmo sia più tra i quadri amaranto. Il presidente-direttore-allenatore è consigliato e, oltretutto, invogliato dal risparmiare un altro stipendio. Detto questo, adesso, la Reggina legittima il vantaggio giocando con attenzione ed amministrando. Sia ben chiaro, sempre di squadra mediocre si tratta (il nostro convincimento non cambia). Ciò ch’è cambiato è il “manico” (Dionigi, che delusione) e il veto alle intromissioni ricorrenti e controproducenti del destinatario dello striscione. All’80° secondo e penultimo cambio amaranto: esce l’autore del secondo gol Comi ed entra Gerardi. La Reggina, dopo aver recuperato per la tredicesima volta stagionale il risultato, si trova, adesso, a 8 minuti più recupero dal termine, vicina, molto vicina, alla seconda vittoria consecutiva in attesa della trasferta di giovedì sera a Varese. All’85° pericolo per gli amaranto. Palla persa sulla propria trequarti da Di Michele, Cellini viene innescato in verticale e si ritrova solo, ma defilato, in area di rigore. Fortunatamente lo stabiese calcia largo e la palla termina sul fondo. All’86° la Juve Stabia pareggia. Anzi, no! Cellini, ancora lui, è sul dischetto di rigore e trafigge Baiocco incolpevole. Tardivamente, però, Giancola alza il braccio ed annulla nonostante tutta la panchina ospite sia in campo a festeggiare. Dire perché Giancola ha annullato è impresa improba: di certo ha visto una fallo (o un fuorigioco visto che Lo Cicero ha la bandierina alzata?). All’88° ultimo cambio amaranto: Pillon si cautela ed entra Di Bari al posto di Di Michele. La Reggina, adesso, soffre (troppo). La Juve Stabia assedia la Reggina. 4 i minuti di recupero. Pillon si sbraccia in panchina. Minuti concitati da qui sino al termine. I tifosi nella Sud espongono un altro striscione: “Nonostante tutto onore a te Dionigi” accompagnato al coro “Uno di noi”. La secondo vittoria consecutiva è ormai vicinissima. Anzi, è cosa fatta al triplice fischio finale emesso da Giancola. Reggina 2, Juve Stabia 1. La classifica, adesso, recita: Lanciano e Reggina 38, Ascoli 37, Spezia 36, Vicenza 34, Pro Vercelli 28 e Grosseto 23. Da quart’ultima a 5 squadre dietro è un buon salto in avanti. Con Pillon e senza Dionigi e Giacchetta in mezzo ai piedi, per carattere, personalità e determinazione pare un’altra Reggina. Avanti così! Ad maiora!

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Aeroporto dello Stretto, Trawel Group sceglie Mistral Air per i voli charter per Sharm el Sheikh. Il racconto del primo “volo per due mari”

Ci troviamo presso l’Aeroporto dello Stretto. È domenica pomeriggio. L’orologio segna le ore 16.40. Li vediamo attendere il loro turno ai check, in modo ordinato, con i volti sorridenti e distesi, biglietti e passaporto alla mano, trolley multicolor e stuolo di parenti al seguito. Non hanno particolare fretta poiché sanno che ad attenderli in pista c'é già un elegante Boeing 737-300 di Mistral Air, il vettore scelto dal Tour Operator Trawel Group per condurli nelle assolate spiagge della meta delle loro vacanze.

 

Svelato il mistero: sono i primi trentadue reggini che hanno scelto di partire da Reggio Calabria per le loro vacanze a Shamr El Scheikh, a loro si unirà il resto del gruppo che salirà a bordo una volta giunti a Napoli per uno scalo tecnico. Giusto il tempo di arrivare in Terminal, salutare i parenti, effettuare i necessari controlli di sicurezza e in meno di dieci minuti ritrovarsi ai Gate pronti per le operazioni di imbarco. Tutto si svolge in perfetto ordine sotto l'attento sguardo dei responsabili della Sogas e del suo Presidente dott. Carlo Alberto Porcino che, per l'occasione del volo inaugurale, non poteva certo far mancare la sua presenza. "Sono soddisfatto – dichiara Porcino – da tempo inseguivamo l'obiettivo di avviare una attività di tipo charteristica dall'Aeroporto dello Stretto. Con oggi inizia anche questa nuova fase che continuerà nei prossimi mesi. Oltre appunto ai collegamenti verso l'Egitto, operati in accordo con Trawel Group, già a partire dal prossimo 26 di aprile giungeranno a Reggio Calabria i primi arrivi provenienti dalla Russia grazie alla iniziativa messa in campo della Regione Calabria, Dipartimento Turismo che durerà fino al prossimo 11 ottobre. Speriamo presto di ospitare ulteriori voli charter di cui abbiamo per il momento solo qualche notizia e che per questo preferiamo ancora non annunciare. Ringrazio tutto il personale operante in aeroporto a vari livelli per l'attenzione costante e l'impegno dimostrato affinché siano sempre garantiti ai passeggeri-viaggiatori-utenti dello scalo quegli adeguati standard dei servizi da loro stessi richiesti e per come stabiliti dalle norme di sicurezza che regolano la vita degli aeroporti". Arianna è la più entusiasta di tutto il gruppo ed ha una voglia matta di farci morire di invidia: "Finalmente si parte! Sole, mare e divertimento. Vacanze pasquali in pieno stile, no?! Ed é bello poterlo fare così comodamente partendo proprio dal nostro aeroporto. É tutto più semplice". "Speriamo di trovare un bel caldo a Sharm – aggiunge Giovanni che sta andando per la prima volta in Egitto – non vedo l'ora di godermela tutta con i miei amici" Sinceramente iniziamo un po' a rosicare d’invidia ed allora ci avviciniamo ad una coppia un po' più attempata, Monica e Mario ci dicono: "Mi hanno parlato molto bene delle strutture del gruppo Trawel, con i nostri figli su internet ci siamo informati meglio sul Coral Bay Domina Resort a Sharm. Devo ammettere che io e mio marito siamo stati fortunati perché quando siamo entrati nella nostra agenzia viaggi di fiducia ci hanno detto che abbiamo acquistato gli ultimi posti disponibili". Sono le 16.50. Salutiamo i nostri amici e ci diamo appuntamento a domenica prossima al loro ritorno per raccogliere le impressioni di questa loro esperienza di viaggio. Puntualissimo come previsto alle 17.20 il Boeing 737 – 300 della compagnia Mistral Air si solleva alto nel cielo lasciando sotto di sé il luccichio del mar mediterraneo. Ad attenderli Sharmed il mar rosso. Si conclude così il racconto del primo “volo per due mari”.

Condividi sui social

Caulonia (RC): “Scholè”, primo incontro di “Esperienze di Pensiero” – Scuola di alta formazione in filosofia “Mario Alcaro”

di Maria Teresa D'Agostino. Presso la biblioteca comunale di Caulonia ha avuto luogo giovedì 21 marzo un autentico momento di discussione filosofica. Nonostante imperversasse la tempesta di vento, un folto gruppo di coraggiosi si è recato al primo incontro di "Esperienze di Pensiero" – Scuola di alta formazione in filosofia "Mario Alcaro", organizzata dall'Associazione Culturale Scholé, in collaborazione con il Centro per la Filosofia Italiana e  l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e con il patrocinio del Comune di Caulonia.

 

"La politica dopo la politica", questo il tema su cui è intervenuto il Prof.re Giuseppe Cantarano, docente di filosofia contemporanea all’Università della Calabria, dopo i saluti dell'Assessore Franco Cagliuso, la presentazione di Salvatore Scali, Presidente di Scholé, e il partecipato intervento del Prof.re Ilario Ammendolia che ha introdotto la lezione. «La funzione della politica si è esaurita», le prime parole di Cantarano centrano subito il tema e annunciano una riflessione serrata. Se la funzione dei grandi partiti politici era quella della politicizzazione di massa, nel momento in cui ognuno si può occupare di politica, essa ha assolto il suo compito. Tuttavia, quando tutti sono in grado di fare politica, la funzione, presa in un ottica della rappresentanza, viene diluita. «Quando viene chiesto al politico di mostrare la propria vocazione, il proprio senso di responsabilità, egli arretra consapevolmente», e più che mai lo fa di fronte allo stato d’emergenza. Da questo venir meno nasce l'appello ai poteri forti, cioè la messa in atto dell'antipolitica. Cantarano ha sottolineato che essa non è, come fanno credere, «il mostro che aggredisce la politica tolemaica che accentra tutto intorno a se. L'antipolitica non è una patologia, ma è il vaccino autoimmunizzante della politica». Il riferimento emblematico per comprendere questo concetto è il governo tecnico. il Governo Monti  è l'esempio fulminante di come la politica abbia invocato l’antipolitica nel momento in cui rischiava di scomparire. «L’antipolitica è stata inventata dalla politica per la riproduzione della politica stessa, contro la spoliticizzazione» quest'ultima è dettata dal fatto di aver voluto assumere la posizione di guida in modo arrogante: affermando continuamente il suo "saper fare", ha convinto la società a "lasciar fare" e a disinteressarsi.  Si tratta di una «infantilismo drammatico» da parte della politica che, piuttosto, dovrebbe assumere una posizione di dialogo partecipativo al fine di discutere su ogni cosa e con chiunque. La chiusura del Prof.re Cantarano è limpida, ma suona come una profezia: «se la politica continua a pensarsi in modo tolemaico, ignorando e ponendo ogni cosa al di sotto di sé, è destinata a divenire superflua».Di fronte alla scottante attualità della riflessione, al termine della lezione si sono susseguiti numerosi interventi da parte di pubblico eterogeneo, unito tuttavia dalla passione per il dialogo e il confronto. Attendiamo la metà di aprile per il prossimo appuntamento della Scuola "Mario Alcaro", se si vogliono avere degli aggiornamenti in proposito si può consultare il blog dell'Associazione Scholé: www.filosofiaroccella.blogspot.com.

Condividi sui social

Roccella Jonica-Gioiosa Jonica-Locri (RC): “Scholè”, giovedì e venerdì scorsi i seminari di “Esperienze di pensiero” – Scuola di alta formazione in filosofia “Mario Alcaro”

di Maria Teresa D'Agostino. Giovedì 21 e venerdì 22 si sono svolti i primi seminari di "Esperienze di pensiero" – Scuola di alta formazione in filosofia "Mario Alcaro", organizzata dall'Associazione Culturale Scholé, in collaborazione con il Centro per la Filosofia Italiana e  l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Il primo incontro ha avuto luogo presso il Liceo Scientifico "Pietro Mazzone" Roccella Jonica-Gioiosa Jonica, e si è ripetuto al Liceo Classico "Ivo Oliveti" di Locri il mattino successivo, le due scuole hanno infatti coadiuvato e ospitato l'evento, grazie al lavoro delle docenti Elisa Scali, per il Liceo Scientifico, e Annamaria Mittica, per il Liceo Classico.

 

Alla presenza di nutriti gruppi di studenti, sono stati introdotti i lavori della Scuola spiegando le motivazioni che la animano, volte a promuovere la dimensione pubblica della filosofia, il dialogo e lo scambio come struttura essenziale del pensiero filosofico, la conoscenza come rete di relazioni tra fatti e saperi diversi. Infine un breve ricordo di Mario Alcaro da parte della coordinatrice della Scuola, Alessandra Mallamo, ha sottolineato i motivi che hanno portato a dedicare questa iniziativa al filosofo calabrese recentemente scomparso: oltre che per l'importanza e la profondità del suo pensiero, il modo con cui egli  ha vissuto e praticato la filosofia accoglie perfettamente il senso del lavoro che l'Associazione svolge ormai da qualche anno. La lezione è stata tenuta dal Prof.re Giuseppe Cantarano, insegnante di filosofia contemporanea all'Università della Calabria,  che ha analizzato la dimensione filosofica e politica del pensiero e della vita di Dante Alighieri, sottolineandone l'attualità. Cantarano ha delineato un percorso volto a comprendere la modernità della poesia di Dante. A partire dal conflitto politico e vitale che attraversa Firenze  fino all'amore per Beatrice, così come nella opere, dalla Vita Nova  fino alla Divina Commedia, si coglie la carnalità del pensiero dantesco, la complessità e i problemi che si sviluppano in seno al suo linguaggio. Esso ha una dimensione politica forte: è un linguaggio della modernità poiché è consapevole della vitalità amorosa e della passione civile che lo anima. Sotto questa luce è possibile spiegare la triade concettuale che caratterizza il pensiero di Dante e che, secondo Cantarano, è riassumibile nella intersezione di "sapienza", "amore", "libertà", tre concetti indissolubili, capaci di cogliere l'attualità della sua poesia nella dimensione operante del sapere e della conoscenza. Tale presentazione di Dante in chiave politico-filosofica ha entusiasmato i ragazzi, tanto da suscitare numerosi interventi, osservazioni e domande, e testimoniando il coinvolgimento con cui è stata accolta l'iniziativa. Secondo l'organizzatore della Scuola, Salvatore Scali, presidente di Scholé : "il confronto con gli studenti, sviluppato secondo questa prospettiva, ha riconfermato ancora una volta la necessità di riposizionare il sapere nel presente e di liberare la conoscenza umanistica dalla coltre di accademismo che la immiserisce, soprattutto agli occhi delle giovani generazioni. Un compito che l'Associazione Scholé, insieme agli altri enti che collaborano all'iniziativa, cerca di portare avanti, grazie anche all'intelligenza e alla lungimiranza delle Istituzioni Scolastiche." Il prossimo appuntamento con gli studenti e con un modo nuovo di intendere la filosofia è fissato per la metà di aprile.

 

Condividi sui social

Provincia di Reggio di Calabria: lunedì 25 conferenza stampa di presentazione della “Dama Vivente in costume d’epoca”

Avrà luogo lunedì 25 marzo, alle ore 15:30, presso la Sala Biblioteca del Palazzo Provinciale, la conferenza stampa di presentazione della “Dama Vivente in costume d’epoca” e il connesso corteo storico. La manifestazione di carattere storico-culturale, promossa dall’Associazione Carnevale 2001 Onlus e dall’Assessorato alle Politiche e Pianificazione Culturale della Provincia di Reggio Calabria, si svolgerà il prossimo mercoledì 27 marzo.

 

Numerosi gli Istituti Scolastici, i cui alunni avranno parte attiva all’evento: il Convitto Nazionale di Stato “Tommaso Campanella”, il Liceo delle Scienze Umane “Tommaso Gulli”, l’Istituto Statale d'Arte “Alfonso Frangipane”, l’Istituto Professionale per l’Industria e Commercio “Enrico Fermi”, l’Istituto Tecnico Commerciale “Galileo Ferraris”. Come pure le Associazioni i cui componenti si esibiranno, durante la manifestazione: Arcieri del Drago, Passami il Glaudio, Glueckners e gli Sbandieratori di San Giorgio. Ulteriori dettagli saranno forniti nel corso della conferenza stampa cui prenderanno parte: Eduardo Lamberti-Castronuovo, Assessore alle Politiche e Pianificazione Culturale Beni Culturali della Provincia di Reggio Calabria; Mimmo Praticò, Presidente CONI Calabria; Agazio Trombetta, Deputato di Storia Patria per la Calabria; Alessandro DeSanti, Dirigente Scolastico del Liceo delle Scienze Umane “Tommaso Gulli”; Francesca Arena, Dirigente Scolastico del Convitto Nazionale di Stato “Tommaso Campanella”; Rita Cananzi, Dirigente Scolastico dell’Istituto Statale d'Arte “Alfonso Frangipane”; Domenica Fava, Dirigente scolastico reggente dell’Istituto Tecnico Commerciale “Galileo Ferraris”; Maria Rosaria Russo, Dirigente Scolastico dell’Istituto Professionale per l’Industria e Commercio “Enrico Fermi”; Alessandro Zumbo, Presidente dell’Associazione Carnevale 2001; Alice Muccini Grilletti e Alessandro Grilletti, Direttori Artistici dell’evento.

 

Condividi sui social

Melito Porto Salvo (RC) e Roma: “Operazione A.D.A.”, sequestrate imprese, beni immobili ed autovetture per un valore di 10.000.000 di euro

Nella mattinata di oggi, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, hanno sequestrato imprese, terreni, beni immobili ed autovetture in esecuzione di un decreto di sequestro preventivo a carico di individui organici  alla Cosca “Iamonte” operante nell’area territoriale del basso Jonio ed in particolare di Melito Porto Salvo (RC). Il decreto di sequestro preventivo, emesso dall’Ufficio GIP del Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, è scaturito a seguito della complessa attività investigativa condotta dal Comando Provinciale di Reggio Calabria confluita nell’operazione “A.D.A.” in occasione della quale, lo scorso 11 febbraio, furono tratte in arresto su ordinanza di custodia cautelare in carcere 65 persone per associazione per delinquere di tipo mafioso.

 

Le investigazioni hanno permesso di accertare come i beni oggetto del sequestro siano stati acquisiti da alcuni indagati – peraltro allo stato attuale detenuti – con i proventi dell’attività criminosa; venivano individuate nella disponibilità di questi quattro imprese, numerose proprietà terriere, immobili ed autovetture dislocate nel comune Melito Porto Salvo ed a Roma, sede di una delle società, per un valore complessivo di circa 10.000.000 di euro. Sono stati sottoposti a sequestro complessivamente nove terreni, ventidue fabbricati e trentadue autovetture oltre a sei conti correnti. Le indagini dei Carabinieri, pienamente condivise e concordate dall’Autorità Giudiziaria oltre ad aver appurato la sussistenza di un grave quadro indiziario in relazione agli addebiti contestati agli indagati, hanno permesso di evincere come i medesimi con piena consapevolezza, avrebbero gestito gli interessi economici della cosca anche tramite le loro imprese; peraltro, il provvedimento eseguito si rendeva necessario al fine di impedire la reiterazione della condotta criminosa a mezzo di loro fiduciari e dell’intrinseca natura illecita dei beni e dei capitali già accumulati. Il provvedimento è stato notificato agli indagati e contestualmente sono stati nominati due amministratori e custodi giudiziari delle quote societarie e dei relativi diritti sociali oltre che dei conti correnti e del patrimonio aziendale che saranno coadiuvati nella gestione dell’Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati.

 

Condividi sui social

Corigliano Calabro (CS): non è sufficiente il dramma di Giulia, si tenta di innescare ancora dolore nella famiglia Montera

di Carmelo Regolo. La ricerca disperata ed affannata di giustizia va ad incanalarsi verso strade che si presentano certamente difficili per papà Gabriele. Lui, voleva e vuole, insieme a mamma Maria,  avere giustizia per la propria figlia; ma la strada tortuosa di per sé, figuriamoci come si presenta se poi si ricorre ad artifici. Tra perizie medico legali ed avvocati papà Gabriele si è dovuto “armare” consapevole di dover affrontare un qualcosa più grande di lui, ma il bene di un padre non conosce barriere o steccati inespugnabili ed insormontabili.

 

Seppur per la giustizia combatti, quando dall’altra parte ti trovi una casta in camice bianco, il tutto diventa più difficile perché – spesso e volentieri – ci si scontra con macigni intoccabili e talvolta con una giustizia sbrigativa. Ne è prova, il tentativo datato 27 Luglio 2012 di archiviare il “caso Giulia”, per fortuna sventato grazie alla capacità e professionalità dei periti medico legali coordinati dal legale avv. Massimo Micaletti, tutti protesi a sostegno di papà Gabriele e della piccola Giulia, che con prove documentate sono riusciti ad ottenere uno spiraglio di luce. E’ giunta infatti la lieta novella, nel giorno della manifestazione realizzata a Vibo Valentia dall’associazione onlus “unasperanzaxgiulia”, il giudice preposto ha deciso di sentire le parti in camera di Consiglio per poi deliberare se archiviare o proseguire. Non è certo una vittoria, ma oggi i Montera sono nuovamente in gioco e sono riusciti a sventare il primo immediato tentativo di archiviare il “caso Giulia”. Un tassello importante dunque in quelle che spesso sono cause perse in partenza, ma papà Gabriele firmatario della denuncia penale presentata in data 10-06-2011 a difesa della sua piccola Giulia era già consapevole della difficoltà di un procedimento penale, ma imperterrito non ha deciso di avviare un tutelato e facile procedimento civile che forse ad oggi si sarebbe concluso in suo favore. Purtroppo oggi le cose sono diverse e tentano di prendere una piega non certamente bella. “Chi ne ha facoltà” e le risorse finanziare, sta cercando di attaccare papà Gabriele con altri sistemi. Gabriele Montera, voleva e vuole con tutte le forze difendere Giulia, ma stanno tentando di tappargli la bocca con una sfilza di querele per “minacce” e “diffamazione”.  Gabriele, che sta dedicando ogni risorsa finanziaria – anche con la solidarietà di tante persone di buona volontà – per tentare soprattutto di salvare Giulia ed al tempo stesso di rendere a lei giustizia; certamente non ha soldi per potersi difendersi affrontando le spese legali di uno o più legali in questi neo procedimenti, e come è ben noto seppur esiste il gratuito patrocinio, le cose si complicano e l’attenzione verso la causa principale, quella che tende a dimostrare che vi è stata negligenza medica sulla piccola Giulia e l’attenzione verso la corsa contro il tempo per organizzare manifestazioni a raccolta fondi per i viaggi della speranza ma anche verso la realizzazione del film “Giulia Montera una vita spezzata” non può che rallentare la marcia. E questo sicuramente non giova a Giulia. In queste ore è stata presa la decisione da parte di papà Gabriele al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica che le sue pagine face book, nonché quelle dell’associazione “unalottaxlavita” (insieme superano i 5000 amici univoci) restino in assordante dirompente silenzio. La speranza è che le coscienze si smuovano e gli oltre 18.000 e più amici scendano in campo e si mobilitino al fianco di papà Gabriele. Non è escluso che nei prossimi giorni, gli amici fb di papà Gabriele e di “unalottaxlavita”, ma anche di mamma Maria decidano di scendere in piazza a Corigliano Calabro per gridare forte il proprio NO a questo stato di cose.  L’associazione “unalottaxlavita”  ha già avviato la ricerca di aziende pronte a sponsorizzare – unitamente a quelle già offertasi direttamente – l’arrivo in città di svariate centinaia di persone mettendo a loro disposizione pullman che da varie località italiane possano giungere nella città natia della piccola Giulia, per far si che i veri amici che credono nell’operato di papà Gabriele e nella magistratura, unitamente ai cittadini di Corigliano, possano gridare uniti GIUSTIZIA.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: la solidarietà a Francesco Ventura delle principali associazioni studentesche della Mediterranea

E’ ormai di dominio pubblico, ed è giunta anche all’attenzione dei più importanti media locali e non solo, la notizia relativa alla situazione tragica in cui si trova la famiglia Ventura (vittima di ripetuti atti vandalici e violenti da parte di ignoti, volti a sfrattare la famiglia stessa dalla propria abitazione per impedirle di ultimarne l’acquisto). La vicenda non ha lasciato indifferente la comunità studentesca dell’Università “Mediterannea”, che sin dall’inizio ha ritenuto doveroso attivarsi, per tentare di stare vicino alla famiglia di Francesco Ventura, studente dell'ateneo reggino.

 

Le associazioni Studentesche Universitarie e i rappresentanti degli studenti esprimono, tramite questo comunicato, tutta la solidarietà e vicinanza alla famiglia Ventura e chiedono che le istituzioni e gli enti competenti si mobilitino al più presto per trovare una soluzione idonea a restituire serenità a Francesco e alla sua famiglia. La stessa comunità studentesca manifesta, inoltre, l’intenzione di impegnarsi nei prossimi giorni a compiere azioni concrete, per tentare di rendere più visibile ed incisiva la propria presenza, nell’attesa che le indagini facciano il loro corso e la magistratura svolga adeguatamente il suo compito.

 

Condividi sui social