Riceviamo e pubblichiamo. Strano mondo quello del Tribunale di Reggio Calabria: proiettili che entrano e fascicoli secretati con intercettazioni che escono. Al palazzo di Giustizia di Palermo venti anni fa esisteva "Il corvo'", oggi a Reggio Calabria, forse, "Il gufo". Ma chi è o chi sono i grandi burattinai che tengono le fila del gioco? Tra quei fascicoli rubati alla Procura pare con nomi di politici ma, da qualche parte, si dice forse anche di magistrati.
L'arrivo del nuovo Procuratore di Reggio Calabria fa evidentemente paura alla zona grigia e, in prossimità del suo insediamento, nelle grigie stanze, guarda caso, vengono sottratti documenti fino al momento al sicuro! In compenso, però, entrano proiettili in busta. Allucinante! Quando la sicurezza dell'impunità vacilla, si perdono i lumi e si ricorre a tutto! Il Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” da il proprio benvenuto alla Procura di Reggio Calabria al dottor Cafiero de Raho. La sua serietà e, soprattutto, l'imparzialità che lo ha sempre contraddistinto saranno motivo d'ansia per alcuni ma di grande garanzia per tutti quelli che vivono la trincea e credono ancora in una Giustizia possibile. Sicuramente l'opera che attende il nuovo Procuratore sarà gravosa ma la sua nomina è motivo di grande speranza.