Reggio di Calabria: l’ex Assessore e consigliere comunale Paolo Gatto interviene sulla questione società miste ed ATAM

“È doveroso e dignitoso, nelle vesti di semplice ed umile cittadino e non di ex assessore comunale, intervenire su un problema importante per la città, come ho già ho fatto in passato: quello delle società miste e dell’Atam.

 

Mi chiedo se l’invito del coordinatore Grande città del Pdl ai partiti a sedersi attorno ad un tavolo per discutere della questione lavoro non sia arrivato oltre il tempo limite. Come ci si può sedere a questo tavolo se ormai non sono rimaste neanche le sedie? Cioè si chiede un confronto politico-istituzionale quando i danni fatti da alcuni sono ormai emersi in tutta la loro drammaticità e sono difficili da rimediare. E lo si domanda proprio quando c’è meno spazio per questo perché non c’è sindaco, assessori e consiglieri. Quindi i partiti reggini cosa possono fare? A che titolo? Con quale forza e poteri? Ben poco, forse solo sollecitare chi può intervenire. Oggi bisogna essere seri, concreti e chiari. Ai lavoratori va detta la verità. Non è più tempo di illusioni. Chi ha titolo, innanzitutto, dica le cose come stanno. Ed intervenga prendendosi le proprie responsabilità. Perché da prendere non ci sono solo i voti. Chi può deve fare. Capisco che ormai si inizia a scalpitare in vista delle elezioni comunali del giugno 2014. Ma sulla città e sui reggini non si può più continuare a giocare. Ad esempio, è inutile continuare a promuovere nuovi voli se la città ha problemi vitali come servizi e vive drammi del lavoro pubblico e di quello privato come Gdm. Negli ultimi anni i reggini sono stati ingannati e delusi da spot e slogan mai realizzati e serviti solo a costruire brillanti carriere politiche. A chi fino a oggi si è innalzato a gigante della politica dico: “Ora basta”. Il tempo è scaduto. L’autorità giudiziaria ha accertato infiltrazioni mafiose. Quindi, anche per questo il Comune è stato sciolto. La mia è solo un’analisi dei fatti successi. Quale potrebbe essere la proposta? A mio avviso, bisognerebbe cercare una forma di consorzio o di agenzia, cioè un nuovo modo di gestione dei servizi in città, salvaguardando i posti di lavoro e la loro dignità. Quindi, se il vendersi “tutti insieme” significa tralasciare i partitismi e ricercare soluzioni concrete per dare risposte adeguate alla città e ai suoi lavoratori, dichiaro, insieme al partito al quale appartengo, la mia e la nostra disponibilità. Chi ama veramente la città lo dimostri con fatti concreti per far sì che a Reggio normalità e vivibilità non siano impossibili”. Paolo Gatto, Coordinamento provinciale Centro democratico.

 

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A Villa San Giovanni protagonista la danza con“PGS in Piazza 2013”

Si terrà giovedì 27 giugno p.v. alle ore 21.00, presso l’Arena Comunale di Villa San Giovanni (RC), la manifestazione “PGS in Piazza 2013” promossa dalle Polisportive Giovanili Salesiane Calabresi e dalle società sportive partecipanti: la PGS Universal di Villa San Giovanni, la PGS Aurora Gallico e la PGS Fiaccola di Bova Marina.

 

L’evento – inserito nell’ambito dell’Estate Villese 2013 e patrocinato dal Comune di Villa San Giovanni e dall’Assessorato allo sport, alla cultura e allo spettacolo – prevederà una serie di mini saggi senza gare e competizioni. Un’opportunità, dunque, per vivere una sana serata all’insegna del “linguaggio” universale della danza. Ufficio Stampa PGS Calabria.

 

 

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Reggio di Calabria: chiusa la IV^ edizione del “Ponte della Solidarietà” per sostenere l’associazione Alzheimer

Con il Convegno realizzato nella Sala Mons. Ferro  della Curia Arcivescovile di Reggio Calabria si è conclusa la quarta edizione del progetto sportivo – solidale denominato il “Ponte della Solidarietà” promosso dall’US ACLI di Reggio Calabria, in ricordo di Rosario Monterosso, valido dirigente aclista ed educatore, scomparso l’inverno scorso.

 

Il Convegno moderato superbamente dal dirigente ACLI Giovanni Giordano, ha visto come relatori Filippo Moscato, Presidente Provinciale ACLI di Reggio Calabria, Demetrio Albino, Presidente Stelle al Merito Sportivo di Reggio Calabria, Antonella Catanese, Presidente US ACLI, Lina Lizzio, Presidente Associazione Alzheimer Reggio Calabria “Romana Messineo” e i testimonial del progetto Gigi Miseferi e Giacomo Battaglia. Dopo l’introduzione del relatore e i saluti del Presidente Moscato, Antonella Catanese ha relazionato sull’andamento della IV Edizione del progetto solidale e dopo aver ringraziato le società partecipanti (Federazione Dama, Società Casper, Polisportiva Gallina, Società Bocciofila Villa Arangea, Federazione Pallavolo), ha ricordato che nel 2013 l’US ACLI, precisamente il 19 Aprile, ha compiuto mezzo secolo di vita e dopo un excursus sull’attività dell’unione sportiva ha trattato il tema del convegno “la Solidarietà”, che in questa edizione, l’attenzione è stata rivolta all’Associazione Alzheimer di Reggio Calabria “Romana Messineo” in prima linea nella “guerra” contro questo male oscuro. L’US ACLI, ha detto Antonella Catanese, “attraverso lo sport abbiamo voluto dare un piccolissimo aiuto ad affrontare una lotta che oggi è senza speranza, dove il male vince. Ma la vittoria morale va a tutti coloro che hanno aderito all’evento”. Coinvolgente ed emozionante, invece l’intervento della Dott.ssa Lizzio,  incentrato sul malato di Alzheimer e su coloro che ci stanno accanto ed ad un certo punto qualche viso è stato solcato da una lacrima. Ma subito il buon umore ha preso il sopravvento, con l’intervento di Gigi Miseferi e Giacomo Battaglia, che tra il serio e il faceto hanno anche loro trattato  il tema dell’Alzheimer e della solidarietà. A conclusione del Convegno è stato consegnato l’assegno alla Dott.ssa Lizzio presidente dell’Associazione Alzheimer “Romana Messineo”, il ricavato è stato ottenuto grazie agli eventi sportivi che si sono susseguiti nei quattro mesi precedenti dove tutti i partecipanti hanno contribuito economicamente. US ACLI Reggio Calabria.

 

 

 

 

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Roccella Jonica (RC): “Del comune”, tutto sulla Scuola 2013. Organizzazione a cura dell’Associazione Scholé in collaborazione con il Centro per la filosofia italiana e con l’Istituto italiano per gli studi filosofici

Il concetto di “comune” e i suoi addentellati teorici e politici letti dall’angolo di prospettiva del pensiero multidisciplinare. Questo lo spartito che sottende al programma della quarta edizione della Scuola estiva di alta formazione in filosofia “Giorgio Colli” di Roccella.

 

Il calendario delle giornate di studio è ormai definitivo, a poco più di un mese dall’avvio della rassegna che si svolgerà dal 24 al 28 luglio prossimi. Come da tradizione, la parte più consistente delle sessioni si terrà nel salone dell’ex Convento dei Minimi della cittadina jonica ma sedute pomeridiane e serali di dibattito pubblico sono previste anche sul lungomare roccellese, in via Marina a Caulonia e al Convento dei padri Domenicani di Placanica. Non resta che entrare nel dettaglio del calendario e dei relatori, in attesa delle pubblicazione del manifesto. All’ex Convento dei Minimi, l’inaugurazione dei lavori sarà presieduta dal direttore della Scuola, Giuseppe Cantarano e vi prenderanno parte Teresa Serra, presidente del Centro per la filosofia italiana, e Raffaele Perrelli, direttore del Dipartimento di studi umanistici dell’Università della Calabria. A seguire, sempre il 24 luglio, il filosofo dell’Università di Torino Gianni Vattimo terrà la lezione magistrale dal titolo Il bene e i beni. La giornata proseguirà con la lezione pomeridiana della giornalista e saggista Ida Dominijanni che parlerà sulle Ferite del comune e con il dibattito serale sul lungomare di Roccella il cui titolo è Della Costituzione. La mattina del 25 luglio, all’ex Convento dei Minimi, sarà la volta del seminario Del comune sapere, coordinato dal giurista dell’Università di Torino Ugo Mattei e riservato a giovani studiosi e cultori della materia. Durante la seduta pomeridiana, invece, sarà di nuovo protagonista Gianni Vattimo in un dialogo sui Fini della filosofia. In serata poi, cambio di città, la Scuola approderà sul lungomare di Caulonia dove ci si confronterà sulla teoria politica dei Beni comuni. La terza data messa in programma, il 26 luglio, durante la mattina prevede la lezione magistrale del già citato Ugo Mattei che presenterà una sorta di percorso Dalle contro riforme alla costituente per i beni comuni. Fra la cronaca e la storia della nostra Italia. Nel pomeriggio, ancora un cambio di set, e da Convento dei Minimi la Scuola muoverà verso quello dei Domenicani di Placanica, già caro a Tommaso Campanella, dove si discuterà di Pensieri mediterranei nell’ambito di un forum in onore di Mario Alcaro. Il giorno successivo, il 27 luglio, si tornerà a Roccella per la lezione magistrale dello storico dell’Università “La Sapienza” di Roma Piero Bevilacqua, che riguarderà Il pensiero ecologico e i beni comuni. La sera, invece, sarà la volta dell’incontro su Mondialità e globalizzazione, sul lungomare della città sede della manifestazione. Chiuderà la rassegna la lezione magistrale dell’economista Bruno Amoroso, professore emerito dell'Università di Roskilde in Danimarca e docente dell’ateneo di Hanoi in Vietnam, che argomenterà su Il comune tra antropologia e storia. Per la ricostruzione del bene comune. Il ritrovo serale dell’ultima giornata della rassegna è fissato sempre sul lungomare di Roccella per il gran finale con la cena sociale. Associazione culturale Scholé.

 

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Cosenza: Cenisio (“Buongiorno Cosenza”) “L’autostazione è una baraonda e l’anello debole è il cittadino. Sindaco, ricordi i punti da lei condivisi e disattesi”

di Fabiola Cenisio*. Vi è mai capitato di accompagnare qualcuno all’autostazione? Magari al mattino presto? A noi è accaduto, e vi garantiamo che l’autostazione è veramente una baraonda. Gli autobus in partenza per le destinazioni più disparate non sostano più nelle corsie, ma parcheggiano in seconda e terza fila, fuori dalle pensiline per non pagare i 3,00 euro d’ingresso nell’area riservata e gestita dalle Ferrovie della Calabria.

 

L’anello debole di tutta questa situazione, come sempre, è il cittadino, l’utente, ovvero noi passeggeri. Siamo noi che dobbiamo caricare i bagagli e siamo noi che per salire sull’autobus invadiamo la carreggiata, dove nel frattempo sono parcheggiate in seconda fila le automobili di coloro che accompagnano il viaggiatore. Ma fin qui nulla di nuovo. E dov'è allora la novità? Vedere gli autobus in terza fila!!! Viene spontaneo guardarsi attorno e sperare di trovare un vigile, ma di loro  nemmeno l’ombra. L'autostazione come tanti altre strade meno fortunate non è un posto frequentato dai nostri vigili. Caro Sindaco, se ben ricorda, uno dei  nostri punti programmatici, da Lei condiviso e da Lei disatteso, era lo spostamento della stazione degli autobus a Vaglio Lise. Abbiamo una stazione ferroviaria “enorme“ che ospita, oltre ad un terminal per autobus, anche un enorme parcheggio, vuoto, incustodito e mal tenuto, che potrebbe diventare un ottimo centro di “smistamento traffico” per tutti coloro che arrivano in città, a mezzo autobus, treno o auto. E’ ovvio che la stazione ferroviaria non può continuare a rimanere una cattedrale nel deserto, e come tutte le città italiane, anche Cosenza deve potenziare l’efficienza dei trasporti “per e dalla” stazione. Ecco dunque la necessità di creare il collegamento con il centro cittadino attraverso: a) un servizio navetta efficiente o meglio una circolare veloce (altro punto disatteso); b)  un servizio taxi con tariffe adeguate alla piccola città e non ad una metropoli. Tutto ciò potrebbe creare effetti positivi nell’ambito dell’occupazione, nonché un ripopolamento anche commerciale della zona in questione. In conclusione, speriamo che un trasferimento ed un miglioramento di Vaglio Lise possa rientrare in un progetto a lungo termine e non semplicemente temporaneo, come da Ella prospettato. Cosenza sta scoppiando, c’è bisogno di risolvere i problemi del quotidiano urgentemente. *Segretaria "Buongiorno Cosenza" www.buongiornocosenza.it.

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: il 28 giugno convegno sulla riabilitazione vascolare arteriosa e linfedema organizzato da “Venosart-Reggio”

di Daniela Gangemi. La riabilitazione vascolare arteriosa e linfedema sarà il tema del congresso nazionale “Venosart – Reggio” promosso dalla Società Italiana di Flebologica Clinica e Sperimentale – Sezione Calabria. L’evento è organizzato dal Dott. Francesco Lione, Presidente Regionale S.I.F.C.S., in collaborazione con la Società Italiana di Patologia Vascolare – Sezione Calabria, presieduta dal Dott. Agostino Talerico e la Società Italiana di Flebologia – Sezione Calabria, presieduta dal Dott. Enzo Strati.

 

Al congresso parteciperanno illustri relatori nazionali, tra i quali il prof. Sandro Michelini, organizzatore del Convegno Mondiale di Linfologia, il prof. Domenico Corda, massimo esperto nel campo del linfedema e il prof. Manlio Prior, specialista della riabilitazione vascolare. Inoltre, sono previsti gli interventi di diversi professionisti calabresi. Porterà i saluti, collegato in video conferenza, il prof. Augusto  Orsini, Presidente Nazionale SIFCS. Il linfedema, sia nelle sue forme primarie che secondarie, ha rappresentato una patologia disabilitante cronica in costante crescita nella popolazione. La comparsa dell’arteriopatia obliterante cronica (AOCP) degli arti inferiori ha visto fra le cause più frequenti l’aterosclerosi, il diabete, le malattie infiammatorie, specie quelle del tessuto connettivo. L’arteriopatia può manifestarsi in modi differenti, dalla sintomaticità alla claudicatio intermittens (disturbo che causa dolore alle gambe e/o alle cosce, durante la marcia e che scompare con il riposo, dal dolore a riposo sino al grado estremo caratterizzato dalla comparsa di ulcere trofiche fino all’evoluzione in cancrena). L’elevata incidenza delle patologie, ha imposto una più capillare divulgazione informativa e la definizione di alcune regole fondamentali che hanno consentito di assicurare un’assistenza qualificata sul territorio: “Il nostro obiettivo – ha dichiarato il Dott. Lione – è di diffondere la cultura della flebo-linfologia e delle patologie vascolari, sensibilizzando la popolazione. Il lavoro sinergico che stiamo portando avanti, è diretto alla divulgazione della prevenzione tra i giovani, tramite la realizzazione di progetti che concretizzeremo nei prossimi mesi negli Istituti scolasti della Provincia di Reggio Calabria. L’intento è di creare degli ambulatori o un centro di riferimento per la cura di tali malattie e garantire la massima qualità del servizio sanitario ai pazienti, nonché i presidi sanitari necessari per un’adeguata assistenza, evitando così verso l’emigrazione verso ospedali fuori dalla regione”. Il congresso  si svolgerà il 28 (inizio ore 14.00) e 29 giugno (8.30 – 13.30) presso l’E’ Hotel. 

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: il nuovo presidente Giuseppe Bombino s’insedia ufficialmente

Il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino, nominato il 21 giugno con Decreto del Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, si presenta ufficialmente in occasione dell’incontro con le associazioni del territorio per il piano AIB (anti-incendio boschivo) del Parco.

 

Al tavolo con il Commissario Straordinario Antonio Alvaro, alla guida dell’Ente fino a giovedì scorso, ha ringraziato il predecessore per l’impegno posto nella salvaguardia dell’Aspromonte e nella tutela del territorio e per l’invito alla partecipazione, nonostante il decreto non fosse ancora formalmente giunto agli uffici. “Mi inserisco con passo incerto in una traccia profonda e lineare segnata nel corso degli anni – commenta il Presidente Bombino- e sono certo che potrò contare sulla massima collaborazione che servirà da guida per intraprendere la giusta direzione”. I più sentiti auguri e la massima disponibilità da parte di Antonio Alvaro “ Questo incontro di fronte alle associazioni di volontariato per presentare il Piano anti-incendio è un’ottima occasione per passare le consegne al Presidente Bombino. Negli ultimi mesi abbiamo lavorato con costanza e con entusiasmo per il nostro territorio e il documento che oggi presentiamo è uno dei frutti di questo lavoro. Sono certo che il nuovo Presidente, amante e conoscitore della nostra montagna, opererà con la stessa attenzione e continuerà a coinvolgere tutti gli attori  che possono e che vogliono essere protagonisti del rilancio dell’Aspromonte”. “Auguro buon lavoro al Presidente Bombino e ringrazio il Commissario Alvaro per l’ opera svolta e per il clima positivo e di forte collaborazione che si è creato tra gli amministratori del territorio durante la gestione commissariale – si unisce agli auguri il Presidente della Comunità del Parco Giuseppe Zampogna- ed esprimo l’auspicio che si possa proseguire nella stessa direzione, operando insieme ed unendo le forze per il bene del territorio. Il Direttore dell’Ente, Tommaso Tedesco, a nome di tutti i dipendenti dell’Ente Parco accoglie e saluta il Presidente “ Diamo il benvenuto al Presidente Bombino e salutiamo con profonda stima il Commissario che ha guidato e accompagnato  il nostro lavoro degli ultimi mesi . Siamo certi che il nuovo Presidente, a cui garantiamo il nostro impegno, darà ulteriore supporto e ulteriore slancio alla nostra attività”. Ufficio Stampa.

 

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Giuseppe Bombino nuovo presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: Amato (Giovane Italia) “Il suo insediamento è in grado di fornire lustro al territorio aspromontano”

“Con la nomina del professor Giuseppe Bombino a Presidente dell’Ente Parco d’Aspromonte si prefigura una stagione nuova per l’importante organismo calabrese, il cui solo insediamento è in grado di fornire lustro al territorio aspromontano. Non solo; il vasto curriculum del giovane professionista è garanzia di serietà e segno che la meritocrazia in Italia non è del tutto sparita.

 

Quello di Bombino non è un percorso fatto esclusivamente di soddisfazioni accademiche che lo hanno portato ad approfondire, come ricercatore e docente, parecchie discipline della Facoltà di Agraria dell’Università Mediterranea, ma è ricco di esperienze altamente formative e di responsabilità scientifiche. Sue sono le principali pubblicazioni che parlano dell’Aspromonte e della macchia mediterranea. Ha partecipato a molti tavoli di lavoro utili alla risoluzione delle problematiche tipiche del nostro territorio, idrogeologiche ed agricole in primis, supportando le istituzioni locali e regionali con interventi altamente professionali. Ed ancora: progettazione, consulenze tecniche, associazionismo, premi e riconoscimenti, fanno del professore uno dei figli reggini più corteggiati da enti nazionali e comunitari. La Giovane Italia di Reggio Calabria è orgogliosa di averlo avuto tra i docenti dell’ultimo Corso di Formazione Politica. Con la sua lezione, “Problematiche e prospettive di difesa nella pianificazione del territorio”, è approdata la disciplina della tutela ambientale nel background della formazione politica, andandosi così ad affiancare agli insegnamenti classici quali il diritto, l’economia e la storia. All’augurio di buon lavoro per Giuseppe Bombino si uniscono le accese speranze per un futuro migliore del grande massiccio aspromontano affinché possa divenire, nel rispetto della natura, un polo di attrazione turistica ed un eco-laboratorio al pari dei maggiori Parchi italiani”. Luigi Amato, Presidente Provinciale della Giovane Italia.

 

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Roma: processo Ruby, D. Scilipoti “La Presenza di Bruti Liberati in aula oscuro presagio”

"L'oscuro presagio, manifestatosi con la presenza, inusuale, in aula, del Procuratore Capo di Milano, Bruti Liberati, si è concretizzato con una sentenza surreale che ha portato ad una condanna senza prove e senza reato", dice Domenico Scilipoti.

 

Il senatore Pdl parla di "ennesimo tentativo da parte del Tribunale di Milano di eliminare per via giudiziaria uno dei maggiori protagonisti della scena politica italiana degli ultimi vent' anni". Ufficio Stampa.

 

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Reggio di Calabria: aggressioni e lesioni all’ex ed alla sorella di lei, arrestato georgiano

E’ circa mezzogiorno di una tranquilla domenica di maggio quando scatta l’allarme da parte della Centrale Operativa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, la notizia è di quelle che fanno inorridire, una donna è stata brutalmente accoltellata all’interno dell’androne del palazzo dove abitava.

 

Giungono immediatamente sul posto delle pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione Carabinieri RC-Principale. La donna già era stata trasportata in ospedale a causa delle ferite riportate per cui i militari raccoglievano sul posto le prime ed importanti dichiarazioni da parte dei testimoni. In particolare risultavano preziose le indicazioni fornite dalla sorella della vittima la quale aveva riferito che la sorella prima di essere condotta in ospedale aveva indicato il suo ex convivente quale aggressore ed in particolare aveva riferito che mentre usciva dal palazzo, era stata colta di sorpresa alle spalle dall’aggressore che l’aveva scaraventata contro un muro e mentre la teneva bloccata aveva estratto un coltello a scatto dalla borsa che portava a tracollo e le aveva inferto dei fendenti al colto colpendola al labbro superiore. La donna per difendersi cercava di afferrava il coltello procurandosi in tal modo delle lesioni alle mani ma riusciva così a salvarsi da ulteriori fendenti. Nel frattempo l’aggressore le gridava che l’avrebbe ammazzata. Le urla della donna richiamavano l’attenzione dei condomini, e provocavano la fuga del soggetto il quale si era reso conto che oramai era stato scoperto da scomodi testimoni. Individuato il responsabile, scattava un imponente caccia all’uomo da parte di tutti i militari della Compagnia di Reggio Calabria. L’attenzione veniva rivolta principalmente negli ambienti ove si riuniva la comunità georgiana a Reggio Calabria e nell’abitazione dei parenti ove l’aggressore era stato costretto agli arresti domiciliari sino a pochi giorni prima dell’evento per altri delitti quali furti ed evasione. Nel corso delle ricerche che duravano numerosi giorni, ai militari erano già giunte delle strane indicazioni circa il fatto che l’uomo stava cercando di darsi alla fuga dalla città oramai braccato dai carabinieri e che per eludere le ricerche utilizzava dei camuffamenti. Dei riscontri a tale notizia erano stati trovati nei giorni precedenti controllando la stretta cerchia di conoscenti ed amici frequentati dall’aggressore ma di quest’ultimo ancora non si avevano tracce. Le ricerche condotte anche grazie all’ausilio delle vittime che hanno offerto una grande collaborazione, si sono svolte in modo pressante e continuo in quanto vi era il fondato pericolo che l’aggressore non soddisfatto dei risultato ottenuti potesse tornare e reiterare i comportamenti delittuosi già posti in atto. Le ricerche dei militare hanno avuto finalmente successo quando, a riscontro di una ulteriore segnalazione, si sono precipitati all’interno di un farmacia del centro ove hanno immediatamente riconosciuto tra i clienti in coda che tranquillamente erano intenti ad acquistare farmaci il loro obiettivo. L’uomo vistosi scoperto ha mantenuto la calma pensando di sfuggire al controllo ed alla cattura grazie agli accorgimenti “estetici” adottato. A quel punto i militari gli si sono avvicinati e gli hanno sollevato la parrucca e tolto gli occhiali. In questo modo il georgiano vistosi scoperto rimaneva impietrito e non sapeva fornire nemmeno le proprie generalità, emergeva senza ombra di dubbio che si trattava dell’uomo che stavano ricercando con tanto impegno. L’aggressore veniva identificato in SURGULADZE ZVIAD, quarantaduenne di origine georgiana ma residente a Reggio Calabria, disoccupato, pluripregiudicato per furto ed evasione. Condotto in caserma venivano cristallizzati tutti gli elementi indiziari raccolti a suo carico. Determinante ai fini delle indagini sono risultati anche le cose rinvenute addosso al predetto all’atto della individuazione, lo stesso infatti  era già in possesso di numerose fototessere che lo ritraevano con la parrucca e gli occhiali per poter richiedere nuovi documenti d’identità ed in particolare aveva con sé un biglietto ferroviario. A quel punto i militari attesi i gravi indizi di colpevolezza  carico del georgiano, atteso anche il rischio concreto che potesse reiterare reati della stessa specie nonché il pericolo di fuga evidenziato dal tentativo dell’uomo di camuffare la sua identità e di procurarsi evidentemente dei nuovi documenti per allontanarsi da Reggio Calabria, lo sottoponevano a fermo di indiziato di delitto d’iniziativa della Polizia Giudiziaria. Dell’attività veniva informato il Sostituto Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria dott.ssa SCIGLIO che aveva seguito le indagini sin dall’inizio. Il magistrato valutata la sussistenza dei requisiti di legge chiedeva la convalida del fermo al GIP il quale condividendo le tesi degli inquirenti emetteva una Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere. Oltre all’accoltellamento, l’uomo secondo le indagini condotte dalla Sezione di Polizia Giudiziaria-Aliquota Carabinieri della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, aveva posto in essere dei comportamenti minacciosi ed ingiuriosi nei confronti della ex-convivente tali da indurla in uno stato persistente d’ancia e di timore per la propria incolumità, i motivi alla base di tali comportamenti vanno inquadrati nella morbosa gelosia nei confronti della donna. Oltre alle minacce e alle ingiurie in un’occasione il SURGULADZE aveva spento la sigaretta sulla guancia della donna procurandole delle lesioni guaribili in 5 giorni. 

   

 

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Reggio di Calabria: SoGAS lancia l’allarme “A rischio il collegamento veloce dal porto di Reggio a Messina”

“Il sistema dei trasporti che regola l’attraversamento dello Stretto di Messina andrebbe senza dubbio rivisitato nella prospettiva di un suo reale potenziamento. E invece, a quanto pare, le soluzioni fin qui prospettate potrebbero rivelarsi inutili ancorché peggiorative…”

 

A dichiararlo è il Presidente della Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto che interviene nel dibattito sulla prossima scadenza, fissata nel 28 giugno, del contratto vigente tra il Ministero competente ed il consorzio Metromare. Il naturale bacino di riferimento dell’Aeroporto dello Stretto, lo dice lo stesso nome, è appunto Reggio Calabria e Messina ed i rispettivi hinterland. A che serve – si domanda provocatoriamente Porcino – lavorare per l’avvio di nuovi collegamenti aerei con diverse destinazioni in Italia ed in Europa se poi, una volta arrivati in aeroporto è impossibile raggiungere via mare in modo  veloce, ad esempio, le Isole Eolie dal Porto direttamente dal porto di Reggio Calabria? Quali collegamenti via mare potranno essere proposti ai turisti russi, rumeni, polacchi o tedeschi ed ai nostri connazionali provenienti da Milano, Roma, Torino, Venezia, o Genova? Lasciando da parte i flussi turistici, vale ricordare che il nostro aeroporto vive per lo più di una clientela di tipo tradizionale o business fatta di persone che ogni giorno e comunque ogni settimana prendono un aliscafo arrivano al porto di Reggio Calabria e quindi con bus o taxi raggiungono l’Aeroporto dello Stretto.  Una clientela, quella originante da Messina, per noi di fondamentale importanza che non vogliamo e non possiamo perdere. Oggi ci troviamo di fronte al serio rischio che scompaia la rotta tra Messina e Reggio Calabria, utilissima per pendolari, studenti, magistrati, docenti universitari, utenti del policlinico di Messina e, appunto, passeggeri dell’Aeroporto dello Stretto. Registriamo carichi di speranza e di attesa la forte presa di posizione anche su questa problematica da parte del Presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa, nostro socio di maggioranza, che ancora una volta si dimostra un politico attento ai reali bisogni del territorio. Già altre volte in passato ha dimostrato di esserlo. L’aeroporto dello Stretto infatti – dichiara il Presidente Sogas Spa Carlo Alberto Porcino –  è un chiaro esempio plastico della caratura dell’Uomo e del Politico Raffa che, posto alla guida dell’ente Provincia quando è servito non ha avuto esitazione alcuna quando, lo ricordiamo, è intervenuto copiosamente in modo salvifico e provvidenziale garantendo la stessa sopravvivenza del Tito Minniti. Garantendo ai reggini la possibilità di continuare ad essere liberi di volare… Oggi una altra tegola pesante rischia di abbattersi sulla libera circolazione di uomini e cose sull’intera Area dello Stretto. Urge avere immediata chiarezza sul futuro dei collegamenti veloci per l’attraversamento dello Stretto dal Porto di Reggio Calabria. La circostanza che non siano pervenute offerte orientate a garantire tale tipologia di servizio non è certo edificante. Occorre a nostro sommesso parere che le istituzioni locali si diano la sveglia su questa delicata questione, poiché un amministratore davvero attento ha il dovere di evitare che questo accada. Speriamo che la data del prossimo 28 giugno non finisca per essere incisa sulla pietra tombale del servizio di collegamento veloce tra Reggio Calabria e Messina. Una speranza a dire il vero assai flebile se consideriamo che il tentativo esperito dal Governo per “mettere una pezza” sopra si sta rivelando inutile considerato che le uniche offerte pervenute fino ad oggi sono quelle di due compagnie di navigazione, la NLG e Bluferries che di fatto prevedono unicamente il servizio di  collegamento veloce attraverso catamarani tra Messina, Villa San Giovanni e Reggio Calabria. La città dei Bronzi rischia di subire così l’ennesima grave spoliazione di un servizio che, a nostro parere, è invece di vitale importanza per un intero territorio. Come aeroporto non possiamo che auspicare che le istituzioni locali interessate di entrambe le due sponde, siciliana e calabrese, facciano fronte comune e scongiurino tale rischio. Ufficio di Presidenza, Relazioni Esterne e Istituzionali.

 

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Polizia Penitenziaria: carceri, Moretti (Ugl) “Inizia da Palmi ciclo di incontri sul territorio”

Inizia oggi a Palmi, in Calabria, un nuovo ciclo di incontri che il segretario nazionale dell’Ugl Polizia Penitenziaria, Giuseppe Moretti, terrà sul territorio con gli agenti di diverse strutture per affrontare e discutere dei problemi che affliggono il sistema penitenziario.

 

“A Palmi – spiega Moretti – la situazione è grave, a causa della forte carenza di personale in servizio. Sono almeno 40, infatti, le unità disponibili che ogni giorno vengono distaccate in altre sedi, creando difficoltà nello svolgimento dei servizi del personale che deve occuparsi di circa 230 detenuti. Forti carenze sono riscontrabili anche nel numero di ispettori e sovrintendenti e questo comporta che spesso gli agenti siano costretti a svolgere compiti che vanno al di là delle loro mansioni”. “L’annunciata apertura di una nuova struttura a Reggio Calabria – conclude – ci spinge a ricordare che a questo è necessario affiancare da subito un adeguato incremento delle piante organiche”. Il prossimi incontri si terranno domani a Sulmona, l’8 luglio a Sassari, il 15 luglio a Livorno mentre a Roma il 16 luglio si riunirà il direttivo del Coordinamento funzionari Ugl Polizia di Stato, che rappresentano il disagio dei comandanti di reparto delle carceri italiane.

 

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Motta San Giovanni (RC): 40enne arrestato per possesso di canapa e ketamina

I Carabinieri della Stazione di Lazzaro traevano in arresto A. F., 40enne di Motta San Giovanni. Lo stesso, nel corso di una perquisizione domiciliare, veniva trovato in possesso di n. 2 piante di canapa indiana, alte circa 60 cm e n. 4 involucri contenenti ketamina, anestetico dissociativo per uso umano e veterinario, noto per le sue proprietà allucinogene.

 

Le operazioni dei Carabinieri si concludevano con l’arresto del disoccupato mottese, per “produzione, traffico e detenzione illegale di sostanze stupefacenti o psicotrope”, ai sensi dell’ art.73, comma 3, del D.P.R. 309/90. Le sostanze stupefacenti venivano sequestrate ed opportunamente campionate. L’Autorità Giudiziaria disponeva la traduzione dell’arrestato presso il proprio domicilio, in attesa dell’udienza di convalida che si terrà nella giornata di domani 25 giugno 2013.

 

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Cosenza: l’isolachenonc’era 2.0, la didattica per l’infanzia diventa digitale

Ideare, progettare, diffondere fiabe illustrate, attività laboratoriali con video e foto, racconti in versione italiano-inglese attraverso strumenti digitali: ebook, app, oggetti multimediali e interattivi, risponde alla necessità di sperimentare “nuovi modi di fare scuola” promuovendo attività educativo didattiche efficaci e interessanti. È in quest’ottica che nasce “L'Isolachenonc'era 2.0”, il progetto presentato dallo staff della scuola per l’infanzia paritaria “L’isolachenonc’era 2.0”

 

(via degli Stadi, 42 Cosenza) che da anni opera nel campo della formazione in linea con le crescenti e più' attuali necessità della scuola. Il progetto, che prevede la realizzazione di contenuti digitali orientati al web 2.0, è edito da Teomedia.it (casa editrice di ebook) e realizzato in collaborazione con lo staff di biblon.it, partner tecnologico. Ne “L’isola che non c’era 2.0” alla tradizionale metodologia si affiancano le proposte didattiche attraverso le nuove tecnologie digitali che si traducono in percorsi formativi mirati a facilitare stimolare e motivare i processi di apprendimento e favorire la promozione del benessere del bambino e del gruppo classe, attraverso validi orientamenti che coinvolgono lo sviluppo della sfera cognitiva, affettiva, relazionale dei bambini verso il piacere ad apprendere. “L’isolachenonc’era 2.0” ha l’ambizione di voler condividere la passione e l'entusiasmo per il lavoro di insegnanti ed educatori. La modalità di diffusione dei progetti e delle esperienze, orientate al web 2.0, è pensata nell’ottica della costruzione della conoscenza in maniera collaborativa e sociale attraverso l'utilizzo anche dei social network; un progetto che guarda all’innovazione della scuola, in termini di creatività metodologica e di capacità di reagire al cambiamento sociale. Il primo prodotto del progetto è “Tina Matit”, un ebook già disponibile per il download gratuito dal sito di Teomedia.it. Tina Matit è il personaggio protagonista della fiaba di apertura della raccolta “Le fiabe dell’isola..” racconta la storia di una matita che conosce una giovane ragazza di nome Sophie che entra a far parte della vita di una famiglia parigina nella quale vivono due bambini Juliette e Daniel. Tina acuta osservatrice intuisce nella giovane tata qualcosa di particolare nel suo modo di essere, qualcosa che la rende speciale, diversa dalle altre. Tina incuriosita sempre più dai comportamenti di Sophie, alla fine scopre il suo segreto. Il testo è stato scritto da Iolanda Cerrone (http://www.iolandacerrone.blogspot.it/) e Raffaella Bilotta (www.raffaellabilotta.it); le illustrazioni sono di Camilla Altomare. www.lisolachenoncera.net – lisolachenonceracs@gmail.com www.teomedia.it – redazione@teomedia.it.

 

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Reggio di Calabria: Confcommercio, sottoscritto l’accordo provinciale sull’apprendistato professionalizzante. Previsto ruolo centrale dell’ente bilaterale

Si è svolto oggi, lunedì 24 giugno alle ore 10.30 presso i locali della sede reggina di Confcommercio, l’incontro per la sottoscrizione  e presentazione del Protocollo d’Intesa Provinciale in materia di Apprendistato Professionalizzante nei settori Commercio/Terziario che vede parti stipulanti Confcommercio, CGIL Filcams, CISL Fisascat, UIL Uiltucs, la Provincia di Reggio Calabria e l’Ordine Provinciale dei Consulenti del Lavoro.

 

Il Protocollo nasce dall’esigenza di definire un percorso chiaro e snello di attivazione/gestione del contratto di apprendistato che, pur configurandosi come contratto particolarmente appetibile per le Aziende dei settori Commercio,Turismo, Servizi per via le delle importanti agevolazioni economiche/contributive oltre che risorsa eccezionale per l’accesso dei giovani nel mondo del lavoro, soprattutto nel nostro territorio, non ha ancora espresso tutte le proprie potenzialità a causa di una normativa per molti versi incerta e lacunosa. La collaborazione tra tutte le componenti del tavolo, Parti Sociali sottoscrittrici del CCNL, Amministrazione Provinciale, Ordine dei Consulenti del Lavoro, all’esito di un’accurata analisi delle criticità esistenti e ad un approfondito studio della normativa vigente nei settori di interesse, ha portato alla redazione di questo importante documento che non è una semplice dichiarazione di intenti ma un vero e proprio Vademecum operativo che, da oggi in poi, consentirà ad aziende e consulenti l’utilizzo  del contratto di apprendistato nei settori commercio e turismo con sicurezza e certezza in ordine alla procedura di attivazione, alla gestione ed alla formazione con riferimento alla componente “professionalizzante”. Il tutto esattamente in linea anche con le imminenti iniziative legislative che saranno a breve varate dal Governo dirette alla sburocratizzazione e semplificazione dell’apprendistato soprattutto in ordine alla formazione di “base/trasversale” (pari ad un monte ore annuale di 40 ore), oggetto di disciplina regionale, che si prevede possa essere “neutralizzata” almeno fino al 2015. Il protocollo valorizza le competenze e le professionalità di tutte le componenti coinvolte e, in particolare, pone in rilievo il ruolo dell’EBTDS – Ente Bilaterale Provinciale Terziario costituito da Confcommercio, CGIL, CISL, UIL – al quale la legge ed il CCNL affidano specifiche prerogative nel campo della attivazione del contratto di apprendistato con riferimento, in particolare, al rilascio del visto di conformità ed alla fase formativa. Di fondamentale importanza, altresì, il contributo di carattere tecnico offerto dagli iscritti all’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Reggio Calabria chiamati a supportare le commissioni paritetiche di EBTDS e chiamati ad intervenire nella fase formativa, nonché il supporto all’iniziativa da parte della Provincia di Reggio Calabria – Assessorato Lavoro che, istituzionalmente, promuove la realizzazione di progetti, interventi ed iniziative per le politiche e il mercato del lavoro oltre ad avere specifiche competenze in materia di formazione professionale. Le aziende ed i professionisti che intendono attivare il contratto di apprendistato rivolgendosi come previsto dal CCNL ad EBTDS e seguendo la procedura concordata tra le parti, avranno finalmente modo di seguire un percorso standard e snello di attivazione e gestione del contratto e, in particolare: ricevere, gratuitamente, assistenza nella fase precedente all’assunzione con la segnalazione da parte della Commissione Paritetica di eventuali elementi ostativi alla valida costituzione del rapporto; ricevere, gratuitamente, assistenza nella fase successiva all’assunzione con la predisposizione da parte di EBTDS del Piano Formativo Individuale e con la verifica/validazione di conformità del PFI; ricevere, gratuitamente, assistenza e sostegno nella fase di erogazione della formazione “professionalizzante” (pari ad un monte ore annuale di 60 ore ca.)  che verrà gestita, in coerenza con gli indirizzi normativi nazionali e del CCNL, internamente all’azienda con un costante monitoraggio da parte di EBTDS. Fondamentale è che la corretta applicazione della procedura consentirà di dare reale applicazione alle previsioni del Ministero del Lavoro (interpello Min.Lav. 16/2012 del 14.06.2012), che chiama gli ispettori del lavoro a concentrare prioritariamente l’attenzione nei confronti di quei contratti di apprendistato e di quei PFI che non sono stati sottoposti alle valutazioni dell’Ente Bilaterale. Al fine di assicurare l’effettiva e reale operatività del Protocollo, le parti si incontreranno periodicamente per monitorare l’andamento del percorso intrapreso impegnandosi in ogni caso a rimodulare l’accordo in caso di interventi normativi che incidano sulla operatività dello stesso. Presenti all’incontro: Giovanni Arruzzolo – Assessore al Lavoro Provincia di Reggio Calabria; Francesco Cannizzaro – Consigliere Provincia di Reggio Calabria; Stefano Catalano – Dirigente Settore Lavoro Provincia di Reggio Calabria; Francesco Mazzei – Provincia di Reggio Calabria; Paolo Chirico – Presidente Ordine Provinciale Consulenti del Lavoro Reggio Calabria; Samantha Caridi – Segretario provinciale CGIL Filcams; Francesco Spanò – CISL Fisascat; Sabrina De Stefano – Segretario provinciale UIL Uiltucs; Giovanni Santoro – Presidente Confcommercio ed EBTDS Reggio Calabria; Mirella Amodeo – Confcommercio e Componente Direttivo EBTDS Reggio Calabria. Ufficio Stampa.

 

 

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La vita di Gennaro Musella diventa un fumetto, mercoledì la presentazione di “Una vita interrotta”

Diventa fumetto la storia  di Gennaro Musella, ingegnere salernitano ucciso a Reggio Calabria dalla ‘ndrangheta il 3 maggio 1982 all’età di 57 anni. La sua vita finì in brandelli sotto lo sguardo attonito della moglie che gli faceva teneramente un cenno di saluto dal balcone e s’infranse per sempre il suo sogno di trasformare la collina di Bagnara Calabra in “una nuova Positano”.

 

Le scuole della Costiera Amalfitana hanno voluto rendere omaggio al suo sogno raccontando, attraverso i propri  elaborati grafico- pittorici, raccolti in un volume dal titolo “Una vita interrotta” a cura dell’Istituto “Gerardo Sasso” di Amalfi. Il volume si inserisce nel progetto “Politea”, ideato e voluto dal Preside Vincenzo D’ Onofrio, e che ha interessato la rete delle scuole della Costiera Amalfitana con l’intento di favorire l’acquisizione di una “cittadinanza consapevole”, contribuendo a mantenere viva la memoria di una vittima di mafia, lasciando ai ragazzi che hanno imparato a conoscere ed amare Gennaro Musella, il ricordo tangibile di una singolare esperienza didattico e formativa, che ha sottratto all’oblio “Una vita interrotta”. Il volume sarà presentato mercoledì 26 giugno alle ore 19.45 presso il Teatro all’aperto “San Pancrazio” di Conca dei Marini. Ufficio Stampa.

 

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Castellana Grotte (BA): il 2 luglio la presentazione del gelato artigianale all’anguria, confezionato con le meravigliose “Angurie dello Sceriffo” di Battista e Renato Muraca di Lamezia Terme

Il 2 luglio a Castellana Grotte (provincia di Bari), sarà presentato ufficialmente il gelato artigianale all’anguria, confezionato con le meravigliose “Angurie dello Sceriffo” di Battista e Renato Muraca di Lamezia Terme (prodotte esclusivamente in Calabria, riconosciute con marchio dell’Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno – UAMI dell’UE, e presenti nelle ultime edizioni della Fruit Logistic di Berlino), con l’ausilio del famoso “Gelatiere Francesco Mastroianni”, titolare della gelateria “Il Cantagalli” di Lamezia Terme.

 

L’evento sarà promosso e sostenuto dall’eurodeputato calabrese Mario Pirillo e dal Presidente della commissione AGRI del Parlamento Europeo Paolo De Castro. Due realtà che si fondono per la creazione di un nuovo prodotto quale è il gelato all’anguria, composto per il 95% di polpa di anguria fresca, lavorata artigianalmente con solo l’aggiunta di acqua e zucchero, senza alcun additivo. Il valore organolettico (nutrizionale) è parimenti al sapore di una fetta di anguria fresca. All’interno della polpa, il contenuto di licopene (antiossidante, composto alchilico non polare formato solo da idrogeno e carbonio, appartenente al gruppo dei carotenoidi) rimane integro. A sostenere tale prodotto sarà ancora una volta l’eurodeputato calabrese Mario Pirillo, grazie al quale 19 quintali di anguria sono state degustate al Parlamento europeo nel 2011 da tantissimi presenti. L’on. Pirillo ha plaudito al coraggio e alla determinazione dei due imprenditori calabresi, i quali tentano la sfida internazionale con una nuova idea e nuovi sapori. Ora tocca al nuovo connubio di calabresità, che avrà la sua anteprima di degustazione venerdì 28 giugno presso la sala consiliare del comune di Rogliano, organizzata dall’on. Pirillo a seguito del convegno su “Il Savuto incontra l’Europa, accesso ai finanziamenti europei”, alla presenza del Segretario della Camera di Commercio Belgo-Italiana Matteo Lazzarini, Giuseppe Gallo, Sindaco di Rogliano e Lucia Nicoletti, Presidente del Gal Savuto.

 

 

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Reggio di Calabria: pallacanestro, Vis, Franco Ferrara nuovo responsabile del comparto sportivo

L’Asd Vis Reggio Calabria mette a segno il primo colpo in vista della prossima stagione agonistica. Al termine di un’importante riunione operativa (alla quale hanno partecipato, fra gli altri, il presidente Demetrio Barreca, il direttore generale Luigi Di Bernardo e coach Gaetano D’Arrigo), il sodalizio reggino ha ufficializzato l’ingaggio di Franco Ferrara come nuovo responsabile del comparto sportivo.

 

Il neo dirigente reggino sarà il punto di riferimento di tutte le società che si stanno affiliando e  vorranno far parte della nascenda polisportiva. Ferrara è un manager dalla provata esperienza, maturata nei settori giovanili del calcio, nella pallavolo e, soprattutto, nel calcio a 5. “Sono pronto a tuffarmi in questa nuova avventura – ha detto – con grandi motivazioni e tanto entusiasmo. Metterò a disposizione della Vis tutta la mia esperienza e la mia voglia di lavorare. Il basket mi ha da sempre affascinato e non vedo l’ora di iniziare. Ritengo una cosa positiva e al contempo innovativa il fatto che una società come la Vis abbia preso la gestione del Botteghelle: tutto ciò non potrà che far bene allo sport della nostra città”. A proposito di palazzetto, in settimana è prevista la firma del contratto con il Comune che garantirà all’Asd Vis la gestione dello storico palasport di viale Botteghelle per i prossimi 12 anni. Gestione che la società del presidente Barreca si è aggiudicata (con determina n. 495 del 27 marzo) partecipando l’estate scorsa a regolare bando di gara. Sarà dunque la Vis, a partire dal 1 luglio, ad occuparsi esclusivamente di tutte le questioni inerenti l’impianto, quali ristrutturazione, affitto dei campi, orari, manifestazioni collaterali e organizzazione della polisportiva. Ufficio stampa Asd Vis.

 

 

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Sede Coni Cosenza, il presidente regionale Mimmo Praticò esprime preoccupazione e si rivolge all’amministrazione bruzia

La vicenda della sede Coni di Cosenza, i cui locali dovranno essere liberati dall'ente sportivo per essere restituiti al Comune bruzio, ha fortemente colpito l'opinione pubblica non solo in città ma anche nel resto della regione. Quella struttura, che ospita gli uffici del locale Comitato e diversi altri servizi tra cui un museo tematico, secondo l'amministrazione comunale dovrà essere adibita ad altre finalità.

 

"Sono fortemente preoccupato per gli sviluppi di questa vicenda – commenta il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò – perché privare le numerose e significative realtà di Cosenza e provincia di un punto di riferimento così importante, significa infliggere un colpo pesantissimo a tutto il movimento sportivo locale e regionale". Il massimo rappresentante del Comitato calabrese si è confrontato sul tema con il delegato provinciale Coni di Cosenza, Pino Abate, per avere un quadro più approfondito della vicenda e per individuare eventuali soluzioni ad una criticità che si sta configurando come una vera e propria emergenza. "Faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità e ci attiveremo tempestivamente con l'amministrazione comunale per percorrere le strade necessarie, anche sotto il profilo politico, per uscire da questa situazione. In questo senso, sono certo che l’auspicato e positivo esito della vicenda sarà agevolato dall'impegno fattivo e proficuo di Pino Abate e di Vincenzo Perri, vicepresidente vicario del Coni calabrese, nonché dei dirigenti delle federazioni sportive, delle discipline associate, degli enti di promozione e delle associazioni benemerite, che tanto hanno fatto e stanno facendo per lo sport cosentino ". Praticò ricorda come "la riorganizzazione della struttura periferica del mondo dello Sport, con l'abolizione dei Comitati provinciali, non ha assolutamente scalfito l'importanza, la centralità e il nucleo essenziale di funzioni che il Coni continua a svolgere sui territori. Anzi, al di là della razionalizzazione degli aspetti burocratici, il Coni dovrà essere sempre più proiettato verso un radicamento locale. La conferma arriva dal fatto che, chiusi i Comitati provinciali, saranno comunque attivati a breve i Coni Point, che fungeranno da punti di riferimento per le federazioni, per le discipline associate, per gli enti di promozione sportiva, per le associazioni benemerite e per le società. Ecco perché – aggiunge il presidente del Coni Calabria – l'amministrazione bruzia potrebbe e, a mio sommesso modo di vedere, dovrebbe rivedere una decisione che altrimenti rischia di essere fortemente penalizzante per il mondo dello sport". Mimmo Praticò nutre la speranza che "l'ente locale proprietario dell'immobile comprenderà l'importanza di mantenere intatta la sede del Coni Cosenza, anche in ossequio alla grande tradizione di una città che ha contribuito a scrivere pagine gloriose dello sport calabrese e che dovrà tornare a recitare un ruolo di primo piano a livello nazionale. Se le istituzioni per prime non credono nello sport, come possiamo sperare che tornino le grandi esperienze del passato che hanno contribuito a far salire Cosenza agli onori delle cronache nazionali? Ma soprattutto – conclude il presidente Praticò – il Coni Cosenza deve continuare a svolgere la sua fondamentale funzione sociale: quella di rappresentare un presidio di legalità e di rispetto delle regole, un'agenzia educativa essenziale per consentire ai più giovani di accostarsi allo sport non solo per ciò che esso rappresenta dal punto di vista agonistico, ma anche e soprattutto per la sua capacità di formare cittadini migliori. Sono certo che chi guida la città di Cosenza certamente non vuole privare la sua comunità di questo preziosissimo patrimonio". G.L./Labecom.

 

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Vibo Valentia: domenica 30 ritorna “La notte della boxe”

di Carmelo Regolo*. Fervono incessanti i preparativi per un'altra grande serata di pugilato in programma domenica 30 giugno con inizio alle ore 20,00 presso il centro commerciale "Annunziata" di Vibo Valentia. La società "Shanti" Vibo di Aldo Facciolo in collaborazione con l'"Amaranto boxe"

 

del presidente Franco Pirrera e con l'immancabile e preziosissima opera del promoter e direttore sportivo dell'Amaranto boxe Carmelo Regolo, dopo il brillante successo ottenuto l'anno scorso a Vibo Valentia, replica il 30 giugno con una serata dove sono previsti ben 13 combattimenti. Per l'"Amaranto boxe" – guidati all'angolo dal Maestro Peppe Fedele, coadiuvato dai tecnici Salvatore Pace e Giancarlo Cannizzaro – saliranno sul ring Rocco Calabrò kg 125, Angelo Trimboli 118 kg, Antonino Vazzana 75 kg, Mario Argento 69 kg, Stanislav Bragutsa 64 kg, Santi Urso 64 kg, Francesco Arena 60 kg, Simone Fazzello 60 kg, Giuseppe Osnato 48 kg nonché i pupilli locali vibonesi, Lorenzo Sisinni 91 kg e l'imbattuto Filippo Corello 75 kg curati nella preparazione dal tecnico Aldo Facciolo. Per la Calabria oltre agli atleti della "Shanti" Vibo e dell'"Amaranto boxe" prenderanno parte alla manifestazione l'"A.S. Reggio Calabria boxe", l'"Eagles Catanzaro", la "Pugilistica Cariatese", la "Kroton boxe" ed il "Catanzaro boxing club". A giorni saranno resi noti tutti gli accoppiamenti. Una manifestazione alla quale è consigliato di non mancare, poiché oltre alla boxe ci saranno altre spettacolari esibizioni. Un altro grande evento targato Shanti Vibo, Alessandro Aversano, Amaranto boxe e Carmelo Regolo (promoter di eventi pugilistici e tanto altro).

 

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