Locri (RC): “Tra vino e letteratura”, giovedì 4 luglio al Pferdestall Beach sapori mediterranei con Nicola Fiorita e Gianfranco Manfredi

di Maria Teresa D'Agostino. Saranno di scena i sapori mediterranei, domani, alle 18.30, al Pferdestall Beach, sul lungomare di Locri, per la rassegna “Tra vino e letteratura”, promossa dall’Ais-delegazione Locride. Ospiti della serata Nicola Fiorita e Gianfranco Manfredi che, attraverso i loro libri “La rivoluzione è un pranzo di gala” (Città del Sole) e “Guida ai ristoranti di Calabria” (Rubbettino), discuteranno di cibo e vino.

 

Il libro di Fiorita e Mita Borgogno è una raccolta di saggi e articoli che disegna un’efficace mappatura delle tematiche legate al cibo e alle pratiche alimentari calabresi. L’analisi dello stato dell’arte delle produzioni tipiche della regione, olio, vino, formaggi, pesce, si intreccia alla descrizione dei piatti della tradizione popolare, reinterpretate anche da innovative ricette degli chef calabresi; brevi guide su ristoranti e trattorie fanno da contrappunto a racconti e interventi di scrittori, esperti, giornalisti, che, tra esercizio della memoria e divertissement goloso, confessano la più gustosa delle passioni: il buon mangiare e il buon bere. La guida ai ristoranti calabresi di Manfredi è la prima vera guida alla ristorazione regionale. 130 schede di ristoranti, trattorie, wine bar, osterie e pizzerie, 500 segnalazioni di locali, luoghi del gusto, sfiziosità e ghiottonerie, cantine e spacci aziendali, locande ed enoteche nelle cinque province calabresi. Ogni capitolo, uno per provincia, si apre con una presentazione storica, artistica e territoriale e si chiude con gli Itinerari del Gusto, i Santuari di Bacco e con le Vie dell'Olio, percorsi inediti che suggeriscono indirizzi e specialità da non perdere. La serata si concluderà con la degustazione guidata del vino ospite, il Philos di Casaponziana di Caterina Salerno, a cura di Pierfrancesco Multari ed Emanuela Alvaro.

 

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Fismo-Calabria: saldi estivi, Confesercenti a fianco dei negozianti rispettosi delle regole

"Abbiamo ricevuto tantissime segnalazioni  da parte di commercianti che si lamentano del fatto che diverse attività commerciali  come ogni anno, hanno anticipato i saldi “di fine stagione”, comunicandolo con gli sms, con le e-mail e addirittura con il posizionamento dei cartelli nelle vetrine e della pubblicità nei giornali.

Raccogliendo e condividendo il malumore di quei commercianti che rispettano in pieno le regole, non possiamo accettare che si continui, anno dopo anno, a non rispettare il D.G.R. 578 del 2011 che ha stabilito: Le vendite straordinarie, eccetto quelle di liquidazione per cessazione o cessione d’attività, hanno inizio per i saldi invernali il primo sabato del mese di gennaio sino al 28 Febbraio  e per i saldi estivi il primo sabato di luglio sino al 31 agosto. Pertanto i saldi  estivi in Calabria avranno inizio sabato 6 luglio 2013 sino al 31 agosto 2013. Comprendiamo la forte preoccupazione dei commercianti che provano in tutti i modi a resistere a questa crisi tremenda e possiamo accettare che sporadicamente durante la stagione si promuovano i propri articoli per pochi giorni. Ma quando diventa una costante e con ritmi frequentissimi, allora si configura una concorrenza sleale nei confronti di chi rispetta le regole. Oltre il rispetto delle regole invochiamo misure urgenti per rilanciare,  soprattutto sul piano locale, i consumi ed il potere d’acquisto delle famiglie. Colleghi commercianti evitiamo l’imbarbarimento della sana competizione commerciale abbiano tutti  gravi problemi e necessità di incassare per far fronte agli impegni finanziari,utilizziamo i  saldi, come una occasione per venire incontro ai clienti ma anche per dare respiro alle nostre attività. Servizio,assistenza, qualità, cortesia, professionalità devono essere la cartina di tornasole delle nostre imprese, unico modo per fidelizzare il cliente". Il responsabile.

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“Ddl regionale sui rifiuti, serve confronto costruttivo”. Legambiente Calabria chiede un’audizione in Commissione Ambiente

Un dialogo costruttivo per uscire dalla crisi rifiuti. Legambiente Calabria è pronta a fare la propria parte per invertire la rotta, rilanciando le proposte ambientaliste elaborate negli ultimi mesi, in vista della discussione in Consiglio regionale del disegno di legge di riordino sulla gestione dei rifiuti.

 

Idee che l’associazione del Cigno Verde vorrebbe discutere insieme ai componenti della commissione Ambiente nel corso di un’audizione ad hoc, per dare voce alle aspettative e alle rivendicazioni che emergono dai cittadini calabresi, sul piede di guerra in difesa dei propri territori. Nella lettera inviata lo scorso 20 giugno al deputato regionale Gianluca Gallo,  presidente della IV commissione consiliare “Assetto e utilizzazione del territorio e protezione dell'ambiente”, Legambiente Calabria richiede appunto di essere convocata dall’organismo regionale per illustrare nel dettaglio osservazioni e proposte in merito ai provvedimenti messi in campo negli ultimi mesi e soprattutto a quelli che saranno a breve adottati per la messa a regime del sistema rifiuti. La missiva del presidente di Legambiente Calabria, Francesco Falcone, ripercorre le tappe del disastro rifiuti in Calabria: dall’emergenza degli anni ’90, al commissariamento del 1997 – che grazie a poteri e fondi straordinari, avrebbe dovuto portare alla riduzione dei rifiuti, potenziare il sistema impiantistico e implementare la raccolta differenziata – fino al ritorno delle competenze alla Regione in piena emergenza, attestando il fallimento della gestione straordinaria. Oggi, con impianti carenti e un sistema allo sbando, la questione rifiuti è in molti territori un’emergenza ambientale quotidiana che, con l’arrivo dell’estate, rischia di trasformarsi in emergenza sanitaria. Eppure nel corso degli anni dagli ambientalisti sono giunti puntuali documenti e dossier di approfondimento, per offrire agli organi decisori soluzioni possibili e praticabili: dal dossier “Rifiuti al Sud – l’emergenza infinita”, dell’aprile 2001, al dossier “Fuori dal tunnel – Per uscire dall'emergenza rifiuti in Calabria”, dell’aprile 2004, fino al dossier “Rifiuti – Uscire dall’emergenza si deve – differenziando e riciclando, anche in Calabria… si può” del maggio 2013. In particolare, in quest’ultimo documento condiviso – redatto insieme ai sindacati Cgil, Cisl e Uil, alla Legautonomie, alla Confcooperative e alla Legacoop – vengono passate al vaglio le “Linee guida per la rimodulazione del piano regionale di gestione dei rifiuti” prodotte dalla Regione Calabria nel febbraio 2013, con osservazioni e proposte alternative. Con il ritorno dei pieni poteri, la Regione Calabria sembra invece orientata a confermare l’opzione discariche:  l’ordinanza del presidente della giunta regionale n. 41 del 10 maggio scorso autorizza infatti l’abbancamento dei rifiuti in discarica senza trattamento. Una scelta che non fa che accrescere l’allarme sociale per la paventata apertura di nuove discariche e l’ampliamento delle esistenti. Ecco perché il confronto sul nuovo disegno di legge di riordino del servizio di gestione rifiuti urbani e assimilati, che prossimamente sarà discusso in  Consiglio regionale, è non solo auspicabile per giungere a una riforma efficace, ma anche ineludibile per condividere democraticamente con i cittadini e con le associazioni una scelta decisiva per il futuro della Calabria.

 

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Agenzia dei Borghi Solidali: a giorni la pubblicazione del calendario estivo

Sarà reso ufficiale nei prossimi giorni il calendario estivo dell’Agenzia dei Borghi Solidali che, anche quest’anno, avrà come mission l’animazione dei borghi dell’area grecanica interessati al progetto “I luoghi dell’accoglienza solidale”. Slogan di questa seconda stagione all’insegna della sostenibilità sarà “aMare nei Borghi, un’immersione di cultura”.

 

Tantissimi gli eventi previsti: dalla musica al teatro, i borghi saranno letteralmente invasi da volti, voci e suoni. Si inizierà il 3 luglio alle 19.00 a Pentedattilo, nella piazzetta Chiesa San Pietro e Paolo con lo spettacolo/performance “L’ispettore generale” di Nikolaj Gogol' realizzato come momento conclusivo del laboratorio di avviamento teatrale sull’opera promosso e organizzato dall’Agenzia Borghi Solidali e a cura della compagnia Officine Arti di Reggio Calabria. Il laboratorio è stato diretto dall’attore/regista Americo Melchionda e dall’attrice Maria Milasi con la primaria finalità di radicare attraverso il gioco del teatro esperienze di socializzazione , integrazione, animazione territoriale. I partecipanti, di età e competenze eterogenee e con diversificati percorsi di vita, quasi tutti alla prima esperienza teatrale, si sono immersi in un processo di condivisione creativa esplorando i propri mezzi espressivi e sperimentando nuovi registri comunicativi verso il superamento dei conflitti interni ed esterni che la società attuale a volte tende ad amplificare. Il capolavoro russo andrà in scena in replica il 4 luglio alle 19.00 al Paese vecchio di Melito Porto Salvo (Piazza Bandiera) e il 5 alle 21.30 alla Piazza Comune di Roghudi nuovo. «L’estate nei Borghi Solidali – spiega il direttore Piero Polimeni – sarà molto ricca, in particolare abbiamo deciso di puntare sul teatro, ci saranno infatti circa 15 spettacoli itineranti. Obiettivo rimane quello di rendere ancora più vivi i nostri borghi offrendo, soprattutto a chi ci vive, un momento di cultura e condivisione». Nell'ambito del Progetto “Via Artis. Sulle rotte Mediterranee” finanziato dall’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria che vede la collaborazione dell’Accademia delle Belle Arti reggina, del Dipartimento di Architettura e Territorio Università Mediterranea, del Conservatorio di Musica “Francesco Cilea” e dell’Associazione Pro-Pentedattilo onlus, invece, sempre il 3 luglio alle ore 21.00 nel Teatro del Borgo nuovo di Pentedattilo ci sarà il concerto per pianoforte della pianista Ricciarda Belgiojoso. Per info www.borghisolidali.it, l’ingresso per questi eventi è gratuito. 

Ufficio Stampa Borghi Solidali.


 

 

 

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Presunto caso di malasanità al reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Polistena: ammessa dal tribunale la costituzione di parte civile dei genitori, dell’associazione Codici Onlus e dell’associazione Codici Salute

dell'avv. Antonino Napoli. Nel processo che si sta celebrando presso la sezione distaccata di Cinquefrondi del Tribunale di Palmi contro i dottori Pietro Interdonato e Francesco Romeo accusati di lesioni gravissime nei confronti del piccolo D. S. A. il Giudice Monocratico, dott. Giuseppe Ramondino ha ammesso la costituzione di parte civile dei genitori Rosanna Laruffa e Francesco De Salvo, in proprio e nella qualità di genitori esercenti la potestà parentale sul minore, assistiti dall’avvocato Antonino Napoli e delle associazioni Codici Onlus e Codici Salute, rappresentati dagli avvocati Ivano Giacomelli e Concetta Polifrone.

 

I difensori degli imputati, a fronte delle richieste di ammissione di parte civile, nulla hanno osservato in merito alla costituzione dei genitori, in proprio e nella qualità di genitori esercenti la potestà parentale, mentre si sono opposti alla costituzione delle associazioni Codici Onlus e Codici Salute. Il Giudice ha ammesso la costituzione sia dei genitori che delle associazioni Codici Onlus e Codici Salute ritenendo che entrambe rappresentano interessi collettivi stante gli scopi sociali di tutela e promozione della salute in ogni suo aspetto anche nei confronti delle vittime della sanità. Il processo è stato rinviato all’udienza del 22 ottobre 2013 davanti al Tribunale di Palmi in ragione della soppressione della sezione distaccata di Cinquefrondi. Il dott. Pietro Interdonato, difeso dagli avvocati Antonio Strangi e Vincenzo Borgese, ed il dott. Francesco Romeo, difeso dall’avvocato Antonio Romeo, sono accusati, per come si legge dal capo di imputazione, di non aver effettuato tempestivamente un taglio cesareo alla sig.ra Rosanna Laruffa – che, alla 36a settimana di gravidanza ad alto rischio, caratterizzata da rilevanti problemi di ipertensione, versava in una condizione di travaglio pre–partum con sofferenza fetale – e non aver assicurato una sollecita ed adeguata terapia neonatale al piccolo A., determinando l’aggravamento di un’encefalopatia ipossico-ischemica insorta a livello fetale negli ultimi giorni della gravidanza e così concorrendo a cagionare al piccolo A. D. S., nato alle ore 8.45 del 31.08.2010, lesioni gravi e gravissime. Più in particolare, la sera del 30.08.2010 la sig.ra Laruffa, avvertendo contrazioni che progressivamente aumentavano e si facevano dolorose, contattava telefonicamente il dott. Romeo, suo ginecologo di fiducia, senza però ricevere indicazioni di recarsi in ospedale. Successivamente, avvertendo dolori ancora più forti, si recava di propria iniziativa presso il presidio ospedaliero di Polistena, da dove suo marito Francesco De Salvo contattava telefonicamente più volte il Dott. Romeo, il quale però non acconsentiva alla richiesta del De Salvo di recarsi in ospedale, affermando che avrebbe seguito la situazione da casa tenendosi in contatto con l’ospedale. Nonostante la situazione di travaglio fetale e benché già alle ore 2.30/2.50 lo stato ipertensivo della sig.ra Laruffa fosse stato ricondotto a livelli compatibili con un taglio cesareo, il Dott. Interdonato, ginecologo di turno quella notte, non attivava le procedure per l’effettuazione del parto cesareo, ma manteneva la paziente in osservazione sino alle ore 8.30 del mattino, quando, dopo che alle 7.30 un esame cardiotocografico aveva evidenziato un tracciato anormale e dopo che alle 8.25 un’ecografia effettuata dal Dott. Romeo, frattanto giunto in ospedale per l’inizio del suo turno intorno alle ore 8, aveva rivelato la riduzione del liquido amniotico ed una flussimetria alterata, si procedeva agli atti preparatori del taglio cesareo, che veniva posto in essere intorno alle ore 8.45. Al momento del parto, inoltre, non veniva predisposto quanto necessario per l’immediato trasferimento del nascituro in una struttura ospedaliera dotata di terapia intensiva neonatale, a ciò si provvedeva solo dopo più di un’ora dal parto, dapprima cercando infruttuosamente disponibilità di posti presso la TIN di Reggio Calabria e poi rivolgendosi alla TIN di Lamezia Terme, dove, peraltro, il piccolo A. doveva essere portato mediante elisoccorso a seguito dell’accertata difficoltà  di reperire un’ambulanza in sede. In questo modo il Dott. Romeo ed il Dott. Interdonato, per colpa consistita in imprudenza, imperizia e negligenza, sottovalutando la gravità della situazione di travaglio pre-partum della Sig.ra Laruffa e di sofferenza fetale del nascituro, non avviando la partoriente ad una struttura ospedaliera adeguata, dotata di reparto di terapia intensiva neonatale, ritardando di cinque-sei ore l’effettuazione del taglio cesareo rispetto al momento in cui questo era necessario e praticabile ed inoltre provvedendo con ulteriore ritardo al trasferimento del neonato presso un ospedale dotato di TIN, concorrevano ad aggravare nel piccolo A. D. S. un’encefalopatia (leucoencefalomalacia periventricolare) ipossico-ischemica insorta a livello fetale negli ultimi giorni della gravidanza e così cagionandogli una compromissione della funzione neuro-psichica foriera di lesioni gravi e gravissime. In sostanza per la Procura della Repubblica di Palmi, per i periti del Tribunale ed il consulente dei genitori del piccolo A. vi sarebbe stata colpa grave consistita in negligenza e/o imperizia da parte dei medici ginecologi imputati per il mancato monitoraggio di gravidanza ad alto rischio, per non aver trattato adeguatamente o ignorato lo stato di ipossia fetale, nell'aver eseguito il parto cesareo in ritardo, nel non aver attuato i protocolli del caso, per mancata, ritardata o errata diagnosi durante la gravidanza, per aver somministrato farmaci non appropriati al trattamento della patologia.

 

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Reggio di Calabria: Giovane Italia “L’istituzione della cardiochirurgia a Reggio Calabria rappresenta un fatto storico per la nostra città”

"L’ufficiale e definitiva istituzione della cardiochirurgia a Reggio Calabria rappresenta un fatto storico per la nostra città e il suo comprensorio. Discutere sugli effetti positivi che la manovra sanitaria avrà nei confronti degli abitanti dello stretto risulta scontato e di indubbia certezza.

 

Questo avviene malgrado le difficoltà economiche degli ultimi anni che hanno costretto le regioni ad effettuare numerosi tagli, soprattutto nel campo della sanità. Non solo; contro questa politica del fare si sono accanitamente schierati i nemici dell’amministrazione regionale e di conseguenza della città reggina. L’ultima uscita fuori luogo quella dei parlamentari a cinque stelle che hanno cercato di boicottare l’apertura del reparto di cardiochirurgia presso gli Ospedali Riuniti-Melacrino-Morelli con una stupita interrogazione che vedeva, a loro dire, la nostra utenza ben servita dall’Azienda Ospedaliera di Messina. Alla fine però la caparbietà e la forza della squadra di governo presieduta da Giuseppe Scopelliti non ha impedito il realizzarsi di un sogno tutto reggino, sogno che salverà tantissime vite umane ed eviterà le corse, a volte infruttuose, di infartuati per curare il proprio cuore in luoghi lontani e difficilmente raggiungibili. Eppure anche di fronte alle belle notizie c’è qualcuno che ha voglia di scherzare o ancor peggio demonizzare paradossalmente colui il quale ha risolto un annoso problema. È di qualche giorno la pubblicazione di una nota stampa del consigliere regionale PD Naccari Carlizzi che chiunque avrebbe difficoltà a leggere e comprenderne il contenuto, tranne ché giustificarla come una burla di cattivo gusto. Il proprietario dell’immobile ancora per poco locato all’ASP di Reggio Calabria ad una cifra stratosferica, ha attaccato il Governatore Scopelliti per aver portato solo dieci posti di cardiochirurgia in città, ricordando come a Catanzaro ce ne siano il doppio. Forse l’esponente democratico dimentica come quello catanzarese è un reparto che serve anche la provincia cosentina, e che comunque dieci posti sono sempre meglio che nessuno. L’impegno della giunta regionale è dunque evidente e fruttuosa, mentre quella che vide protagonista l’ex assessore Naccari non riuscì in questo intento. Siamo sicuri il consigliere regionale sarebbe stato più contento se ad essere potenziato a Reggio fosse stato il reparto di “dermatologia”; sarà per la prossima". La Giovane Italia di Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Coordinamento Pdl Grande Città, nasce il Comitato Spontaneo “Per Forza Italia”

"Accogliamo con molto entusiasmo il ritorno di Forza Italia. Ci crediamo per davvero, e siamo fermamente convinti che l’unico in grado di poter compiere questo “miracolo” è senza dubbio il Presidente Silvio Berlusconi, che proprio in questi giorni ha definito ormai imminente la rinascita di quella che per milioni di italiani ha rappresentato la Casa dei moderati.

 

Irrompe così nel dibattito intorno al futuro del PDL la componente più moderata del Coordinamento Comunale Grande Città di Reggio Calabria che annuncia di volersi organizzare in un comitato spontaneo per la rinascita di una nuova Forza Italia. Ha perfettamente ragione il Presidente della Provincia Giuseppe Raffa – si legge nella nota- Forza Italia è stato un partito capace di far sognare la gente. Sognare, ma non illudere come i malpensanti  vorrebbero farci credere. Oggi c’è di nuovo bisogno di avere questa speranza, per questo riteniamo quanto mai necessario che il progetto di far rinascere o risorgere Forza Italia venga attuato e su questo fronte spenderemo le nostre migliori energie partendo proprio da questo primo comitato, che muove le sue basi dall'interno del Coordinamento cittadino del Pdl, ma è da considerarsi aperto a tutti coloro i quali, riconoscendosi nei nostri valori, abbiano l’interesse, la voglia e l'entusiasmo di farvi parte. Vogliamo un partito moderno – continua la nota – che sia un luogo di confronto e di dialogo aperto con la città, che sia tra la gente e con la gente. Un partito che, intercettando il dissenso e le istanze della popolazione, costruisca proposte concrete e realizzabili per il bene comune. Un Partito che possa rianimare la partecipazione popolare alla vita politica, che discuta e che condivida collegialmente tutte le decisioni. Questo era Forza Italia, questa è la nostra casa, questi i nostri principi e questi i nostri valori, profondamente distinti e distanti da altre idee della politica che non possono rappresentarci. Al netto delle personali interpretazioni infatti oggi viviamo in una realtà, in cui il dramma occupazionale interessa grandi fasce della popolazione e dove tanti aspettano ancora lo stipendio degli ultimi mesi. In questo contesto l’immobilismo della politica, unito il più delle volte alla cattiva politica, alla politica degli sprechi e quella propagandistica finisce per allontanare ancora di più  i cittadini e le istituzioni facendo crescere invece nell’opinione il forte sentimento dell’antipolitica  e l’idea che chiunque si impegni in politica lo faccia per un proprio tornaconto. Tuttavia, nonostante il quadro che potrebbe apparire probabilmente è questo, noi non ci riconosciamo nel modo più assoluto in questa descrizione. Ci ritroviamo invece in quelli che sono stati i principi di Forza Italia. Grazie ai suoi valori, ispiratori e punto di riferimento, una larga parte degli italiani che si riconosceva in essi e nei suoi uomini, aveva ritrovato la fiducia nella politica. Siamo certi che il Presidente Berlusconi non dimenticando tutto questo, decida, com’è giusto che sia, di riappropriarsi di un partito che incarna i nostri valori, i valori di un popolo moderato, i valori del popolo di Forza Italia". I componenti del Comitato Spontaneo “Per Forza Italia”: Luciano Politi, Carmelo Vazzana, Pasquale Pizzimenti, Vincenzo Minniti, Giuseppe Ielo e Carmen Rosace.

 

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Cinquefrondi (RC): operazione “Vittorio Veneto”, arrestati i latitanti Ieranò e Giovinazzo sfuggiti agli arresti del 26 giugno

Questa mattina, alle prime luci dell’alba, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno posto fine alla breve – ma ben avviata – latitanza di IERANO’ Rocco Francesco e GIOVINAZZO Raffaele rispettivamente di 41 e 29 anni, entrambi di Cinquefrondi (RC). I due catturandi erano sfuggiti all’operazione “Vittorio Veneto” dello scorso 26 giugno, che aveva riguardato l’esecuzione di due distinti decreti di fermo di indiziato di delitto, emessi dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria e dalla Procura di Palmi.

 

La Procura Distrettuale aveva emesso il citato provvedimento restrittivo nei confronti di entrambi i soggetti, per associazione finalizzata al traffico illecito di armi e di sostanze stupefacenti, ed aveva ordinato il fermo anche di altre 6 persone, tutte arrestate. Le indagini dei Carabinieri coordinate dalla D.D.A. reggina avevano consentito di ricostruire tutte le fasi della filiera del narcotraffico: dall’acquisto, al trasporto e allo smercio nei mercati dell’Italia settentrionale, avente come base operativa Cinquefrondi. Sul conto di IERANO’, invece, la Procura della Repubblica di Palmi aveva emesso un altro provvedimento di fermo scaturito a seguito delle indagini effettuate per l’omicidio di FOSSARI Francesco, avvenuto a Melicucco (RC) il 2 agosto 2011, di cui IERANO’ sarebbe stato il responsabile. Nell’ambito della stessa operazione erano state arrestate altre 5 persone, di cui 4 componenti della famiglia FOSSARI, che avrebbero cercato di vendicare l’omicidio del congiunto. A scovarli all’interno di un’abitazione dotata di tutti i confort, ubicata nel pieno centro del comune di Polistena (RC), sono stati i Carabinieri del Nucleo Investigativo. Il blitz è scattato poco dopo le 03.00 del mattino. I militari hanno fatto irruzione nel nascondiglio attraverso una finestra dello stabile, all’interno del quale i due avevano trovato rifugio. Alla vista dei militari, GIOVINAZZO Raffaele e IERANO’ Rocco Francesco si sono subito arresi gettandosi a terra. Non si esclude che entrambi, sentendosi braccati dai Carabinieri, stessero per abbandonare quel nascondiglio: erano infatti vestiti di tutto punto e con i pochi bagagli già pronti. A conclusione dell’attività, non sono stati effettuati sequestri, mentre sono stati denunciati per favoreggiamento 2 soggetti (entrambi di Polistena e pregiudicati): il proprietario di casa – I.R. di 43 anni – e N.S. di 28 anni, che curava i rapporti con l’esterno dei due catturandi e provvedeva alle loro necessità. Presso l’abitazione del 28enne, infatti, sono state rinvenute anche le chiavi del covo. I due arrestati, terminate le formalità di rito, sono stati associati entrambi presso la Casa Circondariale di Palmi.

 

 

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Reggio di Calabria: la Giovane Italia a convegno su “Il partito che vorrei”

"Sabato 29 giugno, presso la sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale della Calabria, si è svolto il Convegno dal nome “il partito che vorrei” organizzato dalla Giovane Italia di Reggio Calabria. Con la moderazione del dirigente comunale della GI Alfredo Fiammella, sono intervenuti il presidente di MSN Margherita Schirinzi, il segretario vicario del coordinamento provinciale del PDL Giuseppe Pedà, il coordinatore grande città del PDL Daniele Romeo, il consigliere provinciale Francesco Cannizzaro, l’assessore regionale Demetrio Arena, il presidente provinciale della GI Luigi Amato e ha concluso i lavori il Senatore della Repubblica Antonio Caridi.

 

Vari sono stati i punti affrontati dai vari relatori all’interno del convegno dove si è resa palese la necessità di ristabilire un dialogo diretto con il territorio, ripristinando quelli che erano i vecchi circoli, come collante tra cittadinanza partito. Tornare in piazza a parlare, ad ascoltare i disaggi delle persone cosi da poter trovare eventuali soluzioni atti a soddisfare i bisogni dei cittadini in quanto la politica deve essere al servizio del cittadino e non il cittadino al servizio della politica. Un partito nuovo basato sulla meritocrazia  e sulla formazione, radicato sul territorio, che ascolti e si faccia carico dei problemi e lotti con determinazione per la loro risoluzione, in un percorso che vede giovani e non insieme per un unico scopo, il bene collettivo. Con il convegno giunge al termine la seconda edizione della Scuola di formazione  politica indetta dalla Giovane Italia di Reggio Calabria. Una scuola che ha visto pienamente raggiunti i traguardi che si era prefissata. Otto sono state le lezioni svoltesi presso il coordinamento regionale del PDL, con la partecipazione di tantissimi giovani  per l’ottima riuscita della scuola di formazione, e con un totale di più di 60 iscritti, numero superiore alla precedente edizione. Importante risultato che ci fa capire che la Giovane Italia va per il verso giusto, sempre più sicuri  che alla base di un partito ci debba essere non solo la militanza ma anche la formazione, quale tassello fondamentale per il futuro della nuova classe dirigente". Domenico Tamiro, Dirigente Comunale Giovane Italia.

 

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Arone (Confagricoltura) lancia l’allarme “La gestione dell’acqua rende la situazione gravissima”

La situazione alla quale è stata portata la zona del Condojanni, che attiene la gestione dell’acqua, è gravissima.  E a rimetterci sono soprattutto gli agricoltori, che si vedono impossibilitati a proseguire le colture, ed i braccianti che in quei terreni operano.

 

Il mondo agricolo è in una situazione di forte malessere, al limite di un possibile coinvolgimento dell'ordine pubblico, originato da un lato dalla perdurante siccità e dall'altro dalle procedure dilettantistiche portate avanti dalla classe dirigente del consorzio di bonifica Alto Ionio Reggino. La situazione si ripete ormai, puntualmente, ogni anno, con l’arrivo dell’estate, a causa di una grave carenza di organizzazione del personale all’interno del Consorzio. La mancanza di volontà e capacità politica, unitamente alle difficoltà operative e strutturali,  ha ormai assunto i caratteri di una deriva incontrollabile. La stessa cosa è stata fortemente denunciata l’anno scorso, a tutt’oggi il problema esisteva e continua ad esistere anche dopo aver speso ingenti soldi dei contribuenti ed aver nominato, per chiamata diretta senza un minimo di trasparenza e legalità, qualche mese fa la figura del direttore generale dell’Ente, profumatamente pagato col denaro dei contribuenti. Le conseguenze sono gravi, in particolare per le produzioni agricole e per gli allevamenti. I campi hanno bisogno di acqua e qualche avventato amministratore del consorzio è convinto che si possa ottenere acqua con le proposte filosofiche o demagogiche, tese a riorganizzare l’irrigazione, sperando forse che un decreto presidenziale o dirigenziale abbia la magica capacità di far piovere, o di aumentare la portata dei corsi d’acqua. Nonostante i nostri continui inviti, gli amministratori e la Regione Calabria sono sempre stati sordi nell’ascoltare, e muti nel rispondere. Continueranno su questa strada? Che almeno i cittadini sappiano quali sono le scelte politiche che sono state effettuate riguardo al territorio, prese sopra le loro teste, per soddisfare interessi particolari, non certo per difendere valori collettivi. Vogliamo denunciare i gravi disagi che da anni subiscono gli agricoltori della vallata del Condoianni a causa della discontinua erogazione dell'acqua irrigua, mentre, naturalmente non viene mai sospeso il recapito delle salatissime bollette. Pertanto il gruppo di Confagricoltura  continuerà la sua battaglia al fianco degli agricoltori, deciso, se sarà necessario, ad arrivare anche alla disobbedienza civile rigettando le bollette salate che, indifferentemente dall'erogazione o meno dell'acqua, gravano sull'utenza. E’ indispensabile e non più rinviabile un tempestivo intervento delle autorità competenti per ripristinare un minimo di trasparenza e legalità all’interno  del Consorzio Alto Jonio Reggino. Giuseppe Arone, Consigliere del Consiglio dei Delegati del Consorzio di Bonifica Alto Jonio Reggino.

 

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Reggio di Calabria: si è costituito in città il “Comitato Promotore Raccolta di firme progetto di legge di iniziativa popolare eutanasia e testamento biologico”

Si è costituito a Reggio Calabria il “Comitato Promotore Raccolta di firme progetto di legge di iniziativa popolare eutanasia e testamento biologico”. Il Comitato, presieduto dalla sig.ra Rita Borrello, ha aderito all’iniziativa promossa dall’associazione “Luca Coscioni”, per il progetto di legge “Rifiuto di trattamenti sanitari e liceita’ dell’eutanasia”.

 

Oggi e domani, 29 e 30 giugno 2013, dalle ore 18.00 alle ore 22.00, presso il Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria, di fronte alla Rosa dei Venti verrà avviata la raccolta delle firme, che proseguirà ogni fine settimana fino a settembre. Per ogni ulteriore informazione sui punti di raccolta delle firme e su ogni iniziativa promossa dal Comitato Promotore si rinvia al gruppo Facebook “Comitato Eutanasia legale Reggio Calabria” ed alla mail comitatoeutleg.rc@libero.it.

 

 

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Reggio di Calabria: furto aggravato di acqua per il proprio gregge, arrestato 73enne

Nei giorni scorsi si è registrata una crescente e pressante richiesta da parte di cittadini reggini abitanti di alcuni quartieri della città alle Stazioni Carabinieri presenti sul territorio. I comandanti di Stazione sensibili alle richieste dei cittadini si sono prodigati in ogni modo per fronteggiare la grave problematica in quanto di interesse per centinaia di cittadini tra i quali anziani e bambini particolarmente sensibili e vulnerabili.

 

E’ stato per questa esigenza organizzato uno specifico servizio che ha visto l’impiego di un elicottero AB-412 del Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia che dall’alto ha coordinato e indirizzato l’operato delle pattuglie sul terreno. Sono state impiegate per occasione decine di pattuglie delle Stazioni Carabinieri e dell’Aliquota Radiomobile. E’ stata proprio una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile a localizzare un vero e proprio impianto idrico illecito realizzato per soddisfare le esigenze di un intera azienda agricola. Siamo in località San Teodoro di Aretina, allorquando i Carabinieri si accorgono dell’insolita presenza di alcune fontane, i militari decidevano così di seguire la conduttura realizzata in polietilene della lunghezza di circa 200 metri che giungeva sino all’interno di un ovile all’interno del quale era stato posizionato un serbatoio della capacità di 1000 litri. L’impianto idrico illecito riusciva a soddisfare l’esigenza di un intero gregge composto da circa 90 animali, oltre a maiali ed altri animali da cortile. Per questo motivo, effettuati i necessari accertamenti presso il comune di Reggio Calabria, dai quali emergeva in modo chiaro ed incontrovertibile che l’impianto idrico e l’allaccio alla rete idrica pubblica non era stata effettuato in modo illecito ed era quindi abusivo, provvedevano ad identificare il proprietario del fondo in: MORABITO Antonio, sessantatreenne di Reggio, incensurato,  metalmeccanico, il quale veniva tratto in arresto con l’accusa di furto aggravato.

 

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ASI: gli appuntamenti estivi

di Carmelo Regolo. Continua incessante l’attività dell’ASI – Associazioni Sportive Sociali Italiane ex Alleanza Sportiva Italiana – grazie all’encomiabile impegno dello staff del Comitato Provinciale di Reggio Calabria presieduto da Fabio Gatto in piena simbiosi con il Comitato Regionale presieduto da Peppe Melissi,

 

il tutto con il prezioso ed insostituibile supporto del vice presidente nazionale Tino Scopelliti. Le varie attività sono proiettate su più fronti da quello locale a quello nazionale e vedono numerose squadre impegnate – alcune – a battersi per emergere anche a livello nazionale come nel caso  delle Finali nazionali di calcio a Caserta, nei tornei saranno impegnate 2 squadre che hanno partecipato ai campionati provinciali di Reggio Calabria: Pro Reggina 97 per quanto concerne il calcio Femminile e  Megale Calcio a 5 per il calcio a 5 maschile, mentre a rappresentare il calcio a 11 sarà la Pro Ludos CZ squadra campione Regionale ASI Calabria 2013. Altro impegno a livello nazionale, sempre a Caserta, per la fase nazionale del circuito nuoto che vede impegnati circa 60 nuotatori di entrambi i sessi, impegnati nei 50 dorso, 50 rana, 4×50 SL baby, Esordienti B, 50 delfino, 50 stile, 4×50 es. A, Assoluti e Master, in rappresentanza della rari nantes Lamezia Terme, Paideia Ecletos Reggio Calabria, Poolife Amantea e sporting Club Ardore. Mentre altre attività, come nel caso delle Scuole di Danza sono protese ad effettuare i saggi di fine anno ed a tirare le somme di uno splendido anno che ha visto i numerosi allievi ed allieve impeganrsi per apprendere le nozioni basilari e/o avanzate per distinguersi  in una discina sportiva sempre più seguita ed apprezzata. Già iniziati i saggi di danza delle scuole affiliate al comitato provinciale ASI di Reggio Calabria (Locandina allegata), dal 30 giugno al 2 luglio saranno impegante in saggi organizzati direttamente dal comitato Provinciale di Reggio) nell’ordine, le scuole di danza Vividanza, Arcobaleno e Progetto Danza. Da metà del mese di giugno sono state impegnate la Virtus Reggio, la società ginnastica Gebbione, la Danceness, la Real Dance,  il Centro Studi Danza, Barby’s dance, 1° festival BatukaTango – evento di danze Argentine (ancora in corso di svolgimento al Circolo tennis “R. Polimeni” fino al 30 giugno), Jazz Ballett Accademy, Gran gala di Danza ASI, mentre ancora numerosi saranno gli appuntamenti che vedranno impegnate altre scuole come Ariadne (Anfiteatro Palmi – 1 luglio), Progetto danze (Arena “Ciccio Franco” RC – 2 luglio), En Funky by Smiles (Capannina RC – 3 luglio), Centro studi MAD (Teatro Cilea RC – 3 luglio), Centro Studi Danza & Fitness (Villa San Giovanni – 5 Luglio). Insomma appuntamenti a ritmo continui e tutti di alta qualità per far trascorrere delle serene serate estive. E sempre – a Reggio Calabria – nelle prossime settimane, si tsvolgeranno le finali Provinciali del campionato di calcio a 7 “Reggio città Metropolitana” e del calcio a 5 con Unileague (campionato universitario arrivato già alla sua terza edizione). Una stagione piena di appuntamenti targati ASI (Associazioni Sportive Sociali Italiane  ex Alleanza Sportiva Italiana), mentre sono già in cantiere gli appuntamenti autunnali.

 

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Reggio di Calabria: Palestra Scuola Media Asprea di Gallina, Demetrio Marino (Pdl) “Terminati i lavori per la sostituzione del manto di copertura”

"Nella Scuola Media Asprea di Gallina sono terminati i lavori di risanamento e bonifica della copertura del blocco palestra e servizi annessi. I lavori di risanamento che fanno parte del progetto esecutivo “Lavori di manutenzione straordinaria per la sostituzione del manto di copertura nella Scuola Media Asprea di Gallina, Vitrioli, Elementare di Pellaro Lume, Cassiodoro, Alvaro, De Amicis e Scuola De Gasperi”,

 

hanno riguardato il manto di copertura del locale palestra e di una parte della scuola di via San Francesco da Sales, dove copiose infiltrazioni di acqua meteorica hanno, in passato, causato disagi ed impedito il regolare svolgimento dell’attività motoria sportiva degli alunni e delle associazioni presenti nel comprensorio. Oltre al risanamento del manto di copertura si è proceduto alla pulizia dei locali interessati ai lavori mediante tinteggiatura interna. I lavori, seguiti dalla direzione del “Settore Progettazione ed Esecuzione Lavori Pubblici – Servizio Edilizia Scolastica” del comune di Reggio Calabria sono stati realizzati dalla impresa Lagan & Altemps srl. <<In qualità di ex Presidente della XIV Circoscrizione ed ex Consigliere comunale delegato del territorio di Gallina, sono soddisfatto per la risoluzione del problema che si trascinava da tempo e che aveva reso necessario da parte dell’Ufficio comunale l’interdizione all’utilizzo della struttura. Ringrazio la Commissione Straordinaria e l’Ufficio tecnico dei lavori pubblici per aver proseguito e completato il progetto esecutivo dell’Amministrazione Arena approvato con delibera numero 233 in data 16/07/2012 in cui era incluso il suddetto intervento più volte segnalato dallo scrivente e dal Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Statale di Gallina all’Assessorato ai LL.PP.  La Scuola Media e la palestra scolastica, inaugurata dall’Amministrazione Scopelliti nella prima legislatura, è diventata negli ultimi anni non solo punto di riferimento della pratica motoria e sportiva per gli alunni ma anche, nelle ore extra scolastiche, la “casa sportiva” di alcune discipline come il tennistavolo, il taekwondo, il basket, la pallavolo, la danza ritmica, coinvolgendo un gran numero di ragazzi ed adulti di ogni rione della Città. Avere la possibilità di usufruire di impianti sportivi e praticare uno sport è diventato un importante elemento di cittadinanza sociale, che contribuisce a superare le consuete barriere di censo e di genere. L’auspicio è che le strutture scolastiche come le palestre circoscrizionali, concepite dalle varie amministrazioni comunali per rendere fruibile a tutti lo sport e soprattutto aggregare socialmente la comunità rionale, non siano utilizzate come strumento per ripianare il bilancio dell’ente comunale aumentando in maniera esponenziale le tariffe delle palestre scolastiche (nelle ore extra scolastiche) e degli impianti sportivi comunali, costringendo le associazioni e le società sportive a non poterle più utilizzare. Sarebbe opportuno, in una fase economica così difficile ed in un momento dove gli enti locali non sono più in grado di garantire contributi a manifestazioni sportive/eventi, che venga riconosciuto alle tante associazioni/società sportive che operano senza scopo di lucro e si occupano di volontariato attivo, quantomeno, una riduzione dei costi per poter portare avanti un lavoro sui giovani che ritengo abbia una valenza sociale oltre che sportiva>>". Demetrio Marino, ex Presidente della XIV Circoscrizione ed ex Consigliere comunale delegato territorio di Gallina.

 

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L’armonizzazione del bilancio degli enti locali e gli effetti per la cittadinanza

di Enzo Cuzzola*. Di questi giorni, negli enti locali, il dibattito si incentra sull’armonizzazione di bilancio. L’argomento è si tecnico, ma la sua attuazione comporterà dei riflessi anche per la cittadinanza, che meritano un tentativo di illustrazione. L’armonizzazione contabile si propone una serie di obiettivi che dovranno rendere meglio leggibili e confrontabili i bilanci degli enti locali.

 

Fra questi, alcuni avranno un effetto positivo, sia per la trasparenza e leggibilità, sia per la conoscenza della corretta gestione, da parte della cittadinanza. Come per esempio quello di rendere perfettamente coincidenti i residui attivi e passivi, con gli effettivi crediti e debiti dell’ente, o quello di evitare il finanziamento di spese attuali con accertamenti di entrate future. Poi vi è un altro obiettivo, molto tecnico, che è quello dell’avvicinamento tra competenza giuridica e competenza economica, che anche se di non semplice comprensione, per i non contabili, avrà l’effetto di rendere più facilmente controllabile la economicità della gestione. Per raggiungere gli obiettivi sopra citati, l’armonizzazione dei bilanci è strutturata su due principi, che possiamo definire cardini del sistema. Il principio della competenza finanziaria potenziata farà in modo da impedire, attraverso l’accantonamento in un apposito fondo svalutazione crediti, di spendere somme certe a fronte di entrate incerte. Evitando il tal modo la produzione di disavanzi nascosti. Il principio della contabilità integrata (basato sul fatto che gli accadimenti gestionali dell’ente contengono in sé la manifestazione dei riflessi economico patrimoniali che generano) consentirà finalmente l’implementazione vera dei sistemi di controllo della gestione, soprattutto con riferimento alla misurazione della economicità della stessa. Per raggiungere gli obiettivi sopra descritti, per il tramite dei principi sopra enunciati, l’armonizzazione dei bilanci degli enti locali, dispone di alcuni strumenti. Certi, come la nuova codifica di bilancio fino a sette livelli, la nuova struttura del bilancio, il riaccertamento straordinario dei residui, che interesseranno i tecnici. Altri, come l’utilizzo degli accantonamenti (tipico della contabilità economico patrimoniale) al fondo svalutazione crediti ed al fondo pluriennale vincolato, consentiranno anche al cittadino di avere una immediata percezione della incapacità di riscuotere dell’ente, come del finanziamento della spesa futura con entrate attuali e viceversa. Ma al di là dei tecnicismi, purtroppo obbligatori e dei quali mi scuso, l’effetto principale che l’armonizzazione produrrà è quello di rendere leggibile a tutti il bilancio dell’ente, grazie anche all’avvicinamento al bilancio aziendale. Non si farà più fatica a conoscere l’effettivo indebitamento dell’ente sia di parte corrente (per le spese gestionali) sia di parte capitale (per i mutui). Infatti oggi i residui, attivi o passivi che siano, dei quali abbiamo tanto sentito parlare, in questi ultimi anni nella nostra città, non sono facilmente leggibili e non sempre coincidono con debiti e crediti dell’ente. Domani questa coincidenza sarà realizzata, per cui, chi vorrà conoscere i debiti dell’ente controllerà i residui passivi dello stesso ed avrà il dato. I disavanzi nascosti, cioè quelli che si scoprono solo dopo una attenta analisi del bilancio dell’ente, effettuata peraltro da esperti, non saranno più possibili, in quanto il principio di competenza finanziaria potenziata, del quale abbiamo parlato sopra, renderà spendibili solo le somme che si incasseranno, quindi certe, nell’anno. Queste nuove tecniche contabili, forse richiederanno qualche sforzo in più, soprattutto nella fase di avvio, agli addetti ai lavori. Ma ne varrà sicuramente la pena, visti gli effetti in termini, se non altro, di leggibilità dei bilanci che produrranno. *Esperto in contabilità, fiscalità attiva e passiva degli enti pubblici e già dirigente Settore Finanze e Tributi Comune Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: randagismo, primo incontro tra i commissari e il CooRR ieri mattina a palazzo San Giorgio. Si è discusso delle principali problematiche sul territorio ponendo delle basi condivise e costruttive per la risoluzione del problema

di Roberta Catizzone. La Commissione Straordinaria del Comune di Reggio Calabria ha incontrato ieri mattina il CooRR – Coordinamento Reggino per i Randagi – presso Palazzo San Giorgio, sede di rappresentanza dell’Ente. Il dott. Carmelo La Paglia, componente della Commissione, durante il cordiale colloquio ha ascoltato con interesse le proposte del CooRR, ponendo le basi per un’interazione duratura e concreta in funzione delle risoluzione delle problematiche esposte.

 

Numerosi e costruttivi i punti e le proposte portati all’attenzione del tavolo, dall’una come dall’altra parte: utile e interessante, la proposta di collaborazione ‘a più voci’ per l’adozione di un regolamento comunale che disciplini la gestione degli animali d’affezione e domestici. L’approfondimento di alcune argomentazioni sottoposte all’attenzione della Commissione da parte del CooRR – l’annosa gestione delle sterilizzazioni, il censimento, gli spazi utilizzabili – è stato rimandato ad un successivo incontro, da organizzarsi a cura della stessa Commissione, al quale parteciperanno sia le Istituzioni che gli esperti in materia. Tra le proposte, concrete, della Commissione straordinaria, anche la possibilità di individuare tra i beni immobili confiscati ed assegnati al Comune, un terreno da destinare a rifugio per cani e gatti mentre, tra le ipotesi di lavoro comune, anche quella di una collaborazione tra CooRR e Comune di Reggio Calabria per la realizzazione di una campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono degli animali. Per chiudere il cerchio e risolvere il problema ‘a tutto tondo’, il CooRR ha provveduto a richiedere anche un incontro con il Governatore della Regione Calabria per l’apertura di un tavolo di confronto con tutti gli attori realmente coinvolti. L’intento del CooRR, cosciente dell’emergenza randagismo e consapevole di quanto poco sia stato fatto finora nei decenni passati, rimane quello di raggiungere la risoluzione del problema in tempi brevi e definiti in modo che la nostra città si porti velocemente al passo con le migliori realtà italiane in materia. Qualcosa si muove. Il CooRR ci crede e non molla!!! CooRR – Coordinamento Reggino per i Randagi.

 

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Cosenza: Russo (Pdl) “Scopelliti irrispettoso, perché non convoca il Coordinamento Regionale?”

"Ho appreso solo questa mattina, dagli organi di stampa, della nuova riunione dei coordinatori Provinciali del Pdl e loro vice, nonché del capogruppo in Regione, convocata dal Coordinatore Regionale del Pdl Scopelliti per lunedì prossimo a Catanzaro.

 

Trovo questa notizia sconcertante e ritengo questo comportamento scorretto e irrispettoso, soprattutto nei confronti di chi, considerata la delicata fase che sta attraversando il nostro Partito, aveva fatto espressa richiesta di convocazione della massima assise regionale. Tuttavia, nel Partito e nella Regione dove "ogni cosa funziona a meraviglia", dove qualcuno dice che "si vince sempre e comunque" e dove la "dialettica interna la fa da padrone", "stranamente", di fronte alla citata richiesta sottoscritta da me e da altri membri del Coordinamento Regionale, è stato eretto il muro del silenzio preferendo forse rispondere con i fatti. O forse no. Ciò che personalmente vedo infatti è solo molta confusione con un Coordinatore Regionale che prima ci racconta che nel Partito non ci sono difficoltà e che ogni polemica a riguardo è strumentale, poi, senza aprire alcuna discussione, ammette che invece qualche problemino c'è, ma è meglio che non si dica, infine, altrettanto democraticamente risolve il tutto inventandosi il “comitato dei coordinatori” che a sua volta, come ogni comitato che si rispetti, trova la soluzione: “100 Comuni in 100 giorni". Ma cosa rappresenta questa iniziativa? Se, come leggo, è un'operazione pianificata al fine di rilanciare l'attività del Partito – anche se mi sorprende che un Partito che funziona benissimo necessiti di essere "ravvivato"- , perché non si è ritenuto opportuno condividere questa idea con i membri del Coordinamento Regionale? Perché il nostro Coordinatore continua a reprimere la richiesta di un confronto democratico in quella che dovrebbe essere la sede competente, commissariando di fatto il Coordinamento? Che cosa teme? Spero, anche se ne dubito fortemente, visto i precedenti, di avere quantomeno una risposta, cosa che a dire il vero mi sarei aspettato conoscendo il rispetto per le minoranze che c'era persino nel primo Partito del nostro Coordinatore, l'MSI, e che in politica c'è sempre stato. Ma evidentemente mi sbagliavo, in questo Pdl Calabrese le cose non seguono le comuni logiche della politica e neanche quelle basilari del vivere civile. Non rimane pertanto che augurarsi, che si cambi registro, e lo si cambi per davvero. Proprio a tal proposito, l'ormai imminente ritorno a Forza Italia, di cui tanto si parla in questi giorni credo potrebbe davvero essere l'occasione giusta, l'occasione per le diverse radici culturali di ognuno di noi, di tornare di nuovo ad avere diversi luoghi di espressione, contribuendo, ciascuno con il proprio apporto, alla rinascita del centrodestra nazionale". Mario Russo, Capogruppo PDL Provincia di Cosenza e Componente Coordinamento Regionale PDL.

 

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Reggio di Calabria: dal 28 al 30 giugno il I° “TangoFestival dello Stretto”

di Carmelo Regolo. La città di Reggio Calabria, ospita il 1° TangoFestival dello Stretto – evento di danze argentine – nei giorni 28 – 29 e 30 Giugno 2013 (inizio ore 21,30) per l’organizzazione del Batukatango by ASD Lady Francy – società affiliata ASI (Associazioni Sportive Sociali Italiane) – nei caratteristici locali del Circolo del Tennis “Rocco Polimeni” in località Pentimele di Reggio Calabria.

 

I maestri Giuseppe D'Acri e Francesca Surace, organizzatori con esperienza pluriennale ed esperti del settore danza, sono orgogliosi di presentare al pubblico calabrese e siciliano nonché a quello reggino in particolare, tale opportunità con il caratteristico e spettacolare Tango Argentino nella convinzione di avere un considerevole riscontro, oltre che a livello di stage, anche a livello di spettacolo. Infatti, sarà per la prima volta in riva allo Stretto, un evento di Tango Argentino che ospita tre spettacolari coppie di ballerini di fama internazionale: Analia Morales y Gabriel Ponce, Paola Perez y Ciccio Aiello ed Eva Petruzzi y Francesco Panei. Il TangoFestival si articolerà in stage e lezioni che si terranno presso la sala da ballo "Batuka" ubicata in Gallico superiore, mentre saranno i locali del Circolo del Tennis "Rocco Polimeni" a fare da scenario naturale per le serate danzanti, alle esibizioni spettacolari degli artisti. Il felice connubio tra sport – spettacolo – culturale e turismo ha ancora una volta fatto centro, infatti sono numerose le coppie di ballerini che si sono riversate a Reggio Calabria, riempiendo le strutture alberghiere al fine di seguire sia il prestigioso evento e sia,  soprattutto, sfruttare la possibilità di poter partecipare agli stage. Sicuramente saranno tre giornate dove la passione, la sensualità e l'eleganza faranno da splendida cornice, un richiamo non solo per il pubblico Tanguero ma, anche, per tutti coloro che amano momenti che si preannunciano magici.

 

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Cinquefrondi (RC): operazione “Vittorio Veneto”, arrestate 8 persone ritenute appartenenti e contigue alle cosche “Foriglio” e “Petullà”

I Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno eseguito un provvedimento di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria nei confronti di 8 persone, ritenute appartenenti e contigue alla ‘ndrangheta nelle sue articolazioni territoriali denominate cosche “FORIGLIO” e “PETULLÀ”, operanti a Cinquefrondi (RC) e territori limitrofi, responsabili a vario titolo di:

 

associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope del tipo cocaina; spaccio in concorso di ingenti quantitativi di cocaina; detenzione e porto illegale di armi da fuoco. L’operazione, denominata Vittorio Veneto, scaturisce dall’arresto, il 20 luglio 2012, di BASILE Carmelo e GIORDANO Francesco, trovati in possesso di circa 600 grammi di cocaina nel corso di un servizio di controllo della circolazione stradale. L’attività investigativa condotta dai Carabinieri – che si è avvalsa successivamente anche delle dichiarazioni del neo collaboratore di giustizia BASILE Carmelo – ha consentito di ricostruire tutte le fasi della filiera del narcotraffico, dall’acquisto, al trasporto e allo smercio nei mercati dell’Italia settentrionale, avente come base operativa Cinquefrondi ed ha confermato la sussistenza di un gruppo di soggetti appartenenti e contigui alla ‘ndrangheta. Nel corso delle perquisizioni, sono state rinvenute armi e munizioni a disposizione del sodalizio criminale e materiale per il confezionamento dello stupefacente. Gli arrestati sono: GIOVINAZZO Andrea, cl. 91, Cinquefrondese; BRUZZESE Giuseppe, cl. 92, Cinquefrondese; PAPASIDERO Vincenzo, cl. 81, Cinquefrondese; PRIMERANO Giuseppe, cl. 73, Cinquefrondese; IERACE Riccardo, cl. 88, Cinquefrondese; GIORDANO Francesco, cl. 80, Cinquefrondese.

 

 

 

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Vibo Valentia: domenica 30 si accendo i fari sul pugilato con la notte dei pesi massimi e due vibonesi sul ring

di Carmelo Regolo. Tutto pronto per illuminare i fari sulla Notte della Boxe, domenica 30 giugno dalle ore 20.00 nel Piazzale del Megastore Annunziata (S.S. 18 dir. Mileto) di Vibo Valentia, infatti continua il felice connubio della Shanti Vibo Valentia con l'Amaranto Boxe Reggio Calabria.

 

E’ grazie al rinnovato impegno delle due Associazioni che viene proposta una  Riunione Interregionale di boxe che prevede la disputa di ben 13 combattimenti dilettanti tra pugili provenienti dalla Puglia e dalla Calabria. Apprezzato anche l’appoggio dell’ASI regionale e  del Comitato provinciale ASI di Vibo Valentia presieduto da Michele  La Rocca. L’evento sportivo è incastonato nella più vasta manifestazione “la Notte degli Sconti” che vede per tre giorni il prolungamento dell’apertura serale del Megastore dalle 18 alle 24 con interessanti sconti ed al tempo stesso tre giorni (dal 28 al 30 giugno) di puro divertimento, infatti oltre al pugilato è previsto Street Soccer – Tour 2013, nonché domenica 30 giugno “Il teatrino delle Marionette” per i più piccoli (e non solo) con gli amati protagonisti delle Fiabe. Saranno impegnati i pugili di ben otto società: le pugliesi Nuova Evergreen2 – San Donaci (BR), Jitakyoei Boxe – Casamassima (BA) e la Quero-Chiloro di Taranto; le calabresi  Puglistica Eagles di Catanzaro, la Catanzaro Boxing Club, la Pugilistica Cariatese, la Reggio Boxe, e l’Amaranto Boxe Reggio Calabria. Definiti gli accoppiamenti dei match, è quindi stilato il programma della serata che prevede interessanti combattimenti: il compito di rompere il ghiaccio toccherà a Francesco Arena – Amaranto Boxe RC che dopo il successo al debutto dovrà vedersela con  Alfonso Lettieri – Pugilistica Cariatese Kg 60; quindi battesimo del ring per il giovanissimo Giuseppe Osnato tesserato per Amaranto Boxe RC e seguito a Cosenza dal Maestro Raffaele De Stefano che affronterà Gianmarco Preste anche lui al suo primo incontro della ASD Nuova Evergreen 2 di San Donaci (BR) per i Kg 48; quindi sarà la volta di Simone Fazzello – Amaranto Boxe RC che vorrà riscattarsi della debacle all’esordio e dimostrare in un altro derby reggino con Sagar Kumar – Reggio Boxe nei Kg 60 che si è trattato di un incidente di percorso; seguirà il match tra Fabrizio Canale – Reggio Boxe opposto all’esordiente  Epifanio Andrea Matiz – Pugilistica Cariatese nei Kg 60;  si continuerà con Santi Urso – messinese tesserato con l’Amaranto Boxe – vittorioso al rientro sul ring dopo due lunghi anni di inattività e dovrà vedersela con Domenico Morelli – Pugilistica Cariatese per i Kg 64. Per il ciclo che vedrà impegnati i “giganti”  dei pesi Massimi e Super Massimi, quindi occhi puntati sul primo pugile vibonese Lorenzo Sisinni – tesserato per l’Amaranto Boxe e curato dal tecnico Aldo Facciolo, che in un classico retour match, dopo il pari maturato nell’incontro d’esordio, si ritroverà di fronte Alessio Argento – Catanzaro Boxing – nei Kg 91 (pesi Massimi), entrambi certamente vorranno assaporare il piacevole gusto della vittoria; quindi sarà il turno – per la categoria dei Super Massimi (kg. +91) di Francesco DI Giorgio – Reggio Boxe che tenterà di battere il più esperto Giovanni Balestra – Asd Quero – Chiloiro Taranto Kg +91;  poi sarà il turno ancora per la categoria dei pesi Massimi (Kg. 91) di Francesco Filippo Liotti – Pugilistica Eagles CZ che affronterà in un match che si preannuncia interessante Angelo Gentile – Pugilistica Cariatese; ancora uno spettacolare incontro per quella che è da considerare anche la “notte dei pesi Massimi e Super Massimi” con il match tra il reggino Angelo Trimboli – Amaranto Boxe RC (Kg. 122) che tenterà di tornare al successo con  Giovanni Angiulli – Asd Quero – Chiloiro Taranto Kg + 91, dopo qualche prestazione sottotono. Quindi si entra – nel vivo della serata – con quelli che sono da considerare i match clou della manifestazione, il galvanizzato per la fresca cittadinanza italiana Stas Bragutsa – Amaranto Boxe – reduce dall’ultimo convincente e tonificante successo, affronterà il più esperto Francesco Magrì – Asd Quero – Chiloiro Taranto nei Kg 64 per dimostrare le reali capacità agonistiche e soprattutto tecniche in vista di più impegnativi appuntamenti; sarà il turno – quindi – di Mario Argento, altro pugile messinese – seguito a Messina dal tecnico Leopoldo Centorrino – tesserato con l’Amaranto Boxe – che nei  69 Kg . affronterà l’ostico e molto mobile Valerio Montanaro – Asd Quero – Chiloiro Taranto, in un match che si preannuncia incandescente, spettacolare e dal notevole tasso tecnico; il sostegno ed l’urlo del pubblico si leverà – certamente – altissimo per sostenere l’altro pupillo locale l’imbattuto e determinato pugile vibonese dal “pugno di pietra” Filippo Corello – tesserato per l’Amaranto Boxe RC – e curato dal maestro Aldo Facciolo che affronterà  per i kg. 75 Giuseppe fico – Jitakyoei  Boxe Casamassima (BA). Chiuderà la serata il match clou tra Antonino Vazzana – Amaranto Boxe RC – pugile coriaceo e determinato che sarà opposto a  Marco Boezio – Jitakyoei  Boxe Casamassima (BA) per i  Kg 75, in un incontro dai mille volti con due pugili bravi tecnicamente e con una vasta varietà di colpi che cercheranno, molto probabilmente,  di concludere il match prima del suono del gong. Ospite d’onore della serata il pugile professionista reggino Francesco Versaci, Campione Universitario, Campione Italiano Professionista, Campione del Mediterraneo W.B.C., Campione Mondiale Giovanile IBF. Versaci, che prossimamente  ritornerà sul Ring per disputare (quale  Co – sfidante) il Campionato Italiano nei Pesi Massimi contro Leonard Damian Bruzzese. Durante la serata sono previste anche delle qualificate e spettacolari esibizioni di Karate curate nei minimi dettagli dagli atleti della Società Shanti Vibo Valentia del Maestro Renato Facciolo. Enorme è la soddisfazione per Peppe Fedele coach dell’Amaranto boxe (che sarà coadiuvato all’angolo dai tecnici Salvatore Pace, Giancarlo Canizzaro ed Aldo Facciolo) per essere riuscito ad allestire una riunione di notevole spessore unitamente  al promoter Carmelo Regolo (direttore sportivo dell’Amaranto Boxe e già presidente regionale e provinciale della FPI – Federazione Pugilistica Italiana, nonché componente dell’ASI – Associazioni Sportive Sociali Italiane già Alleanza Sportiva Italiana). Su http://www.facebook.com/events/480626838680997/ tramite uno dei più noti social network e  sul sito www.amarantoboxe.it  potranno essere reperite altre notizie sull’attività della società reggina, che ha già in calendario per la stagione estiva di Summer Boxe nuovi eventi pugilistici, il 14 luglio (domenica) sempre a Vibo Valentia stavolta al Centro Commerciale ViboCenter, nuovamente unitamente alla Shanti Vibo Valentia – di Aldo e Renato Facciolo con la preziosa collaborazione di Alessandro Aversano,  il 27 luglio (sabato) a Gallico Marina unitamente al Circolo Posidonia ed al ristorante Naos nel contesto della Festa del Mare e sabato 3 di agosto a Rizziconi con la locale Amministrazione Comunale.

 

 

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