Acri (CS): da De Chirico a Schifano, la collezione di opere grafiche del MACA

In occasione del periodo estivo, il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) esporrà una serie di 67 opere grafiche, di proprietà del museo e frutto della donazione Patrito, realizzate da alcuni tra i più importanti artisti del Novecento.

 

Una collezione che si presenta come un “mazzo di fiori”, dove dapprima sono i colori a colpire lo sguardo dello spettatore. Splendidi esempi sono le serigrafie di Michele Cascella, Giovanni Cappelli e Vincenzo Balsamo. L’insieme floreale si irrobustisce per mezzo di una litografia a bassa tiratura (trenta copie) di un Bagno misterioso di Giorgio De Chirico. Proseguendo, si incontrano le opere dei neocubisti e neofauves Aligi Sassu, Remo Brindisi e Alberto Sughi e di alcuni dei più importanti rappresentati del Fronte Nuovo delle Arti: Renato Guttuso, presente con due potenti nature morte, Bruno Cassinari, Ennio Morlotti e Giuseppe Santomaso – gli ultimi due confluiti successivamente nel Gruppo degli Otto, breve ma fondamentale esperienza informale del panorama artistico italiano degli anni ’50. Rimanendo in ambito informale, non possono passare inosservate i viscerali lavori di Emilio Scanavino. La collezione tocca, infine, i lidi della Pop art italiana, con le opere di Ugo Nespolo e Mario Schifano. Quest’ultimo è ben rappresentato da quattro grafiche di grande formato: tre degli ’80 che traboccano colore e vitalità e un Paesaggio anemico che testimonia l’adesione dell’autore alle correnti artistiche internazionali e, soprattutto, americane. Artisti in mostra: Luca Alinari, Remo Brindisi, Xavier Bueno, Giovanni Cappelli, Michele Cascella, Bruno Cassinari, Giuseppe Cesetti, Giorgio De Chirico, Raffaele De Rosa, Athos Faccincani, Salvatore Fiume, Franco Gentilini, Renato Guttuso, Carlo Mattioli, Francesco Messina, Giuseppe Migneco, Ennio Morlotti, Anton Zoran Music, Ugo Nespolo, Giuseppe Santomaso, Aligi Sassu, Emilio Scanavino, Mario Schifano, Remo Squillantini, Alberto Sughi, Orfeo Tamburi, Mario Tozzi.

 

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CONI: lotta alla sedentarietà, Praticò «La promozione dell’attività fisica è il primo passo per la tutela della salute»

Secondo gli ultimi studi è emerso che tabagismo, alcolismo, ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia e sovrappeso sono alla base di numerose patologie dalle conseguenze gravissime. Tutto ciò è facilmente evitabile seguendo semplici regole che rappresentano i cardini di un corretto stile di vita.

 

Oltre ad eliminare dalla propria dieta tutto ciò che possa alterare una sana  alimentazione e ad abolire fumo ed alcol per evitare determinate malattie,  bisognerebbe praticare regolarmente dello sport. «È un concetto – afferma il presidente del Coni Calabria Mimmo Praticò – che portiamo avanti da tempo e che intendiamo ribadire adesso, anche alla luce della recente e apprezzabile tavola rotonda in materia di corretto stile di vita promossa dal consiglio dell'Ordine dei Medici di Reggio Calabria, presieduto da Pasquale Veneziano, e organizzata in collaborazione con l'Azienda sanitaria provinciale. Temi su cui il Coni Calabria è sempre disponibile a confrontarsi per la loro notevole rilevanza sociale. La pratica sportiva è fondamentale per un corretto stile di vita. Migliorare la nostra condizione di salute è facile e semplice. Lo sport in qualsiasi forma venga praticato, dal  jogging al nuoto, previene l’insorgere di gravi patologie. Oggi purtroppo soprattutto fra i giovani, alcol e fumo, costituiscono ancora delle malsane abitudini che caratterizzano l’intero arco della giornata. Proprio per tutelare il segmento più importante della società – evidenzia Praticò – è assolutamente necessario rafforzare quello che deve essere un vero e proprio patto sinergico tra istituzioni, mondo dello sport, scuola e famiglia, per la creazione e diffusione di un piano comunicativo che spieghi ai più giovani quali siano le conseguenze del perdurare di tali condotte.  Le nuove generazioni,  bisogna amaramente constatarlo – prosegue il presidente del Coni – sembrano essere ancora troppo distanti dalla piena acquisizione di quei principi e valori, che sono alla base di una cultura quotidiana della pratica sportiva». Né giova in tal senso, l’attuale congiuntura economica che vede le famiglie impegnate nell’eliminare il “superfluo” che, in alcuni casi, si rintraccia proprio nella retta mensile della scuola calcio oppure della palestra. «Senza dubbio  – sottolinea Praticò – lo sport è una spesa che nel bilancio di un nucleo medio può incidere in maniera significativa, ma è un problema arginabile. Quando si parla  di pratica sportiva infatti, si intende prima di tutto individuare quei percorsi che consentano di evitare i rischi legati alla sedentarietà. In tal senso è opportuno ricordare che esiste tutto un panorama di soluzioni alternative a cui si può agevolmente far ricorso, specie in un momento di crisi economica. Per esempio utilizzando meno l’autovettura e facendo lunghi percorsi a piedi, evitando di prendere l’ascensore e preferire quindi le scale e, adesso che la bella stagione lo consente, un soggetto può attivare il proprio sistema muscolare e cardiocircolatorio facendo delle semplici nuotate. Di esempi come questi se ne potrebbero fare tantissimi, ma il concetto è uno solo: evitare in tutti i modi la sedentarietà. E questo vale per tutti, giovani e meno giovani, poiché aiutare il nostro organismo a difendersi è un dovere di tutti. Il Coni moltiplicherà i propri sforzi per veicolare tale messaggio predisponendo quelle azioni che possano agevolare  la pratica  sportiva, specie tra le fasce sociali più in difficoltà, attraverso un ampio coinvolgimento degli enti di promozione sportiva e delle agenzie educative presenti sul territorio. La centralità delle tematiche legate alla diffusione di corretti stili di vita e ad una sana alimentazione – conclude Praticò – costituiranno il cuore pulsante dell’Expo 2015, l’evento internazionale che com’è noto sarà ospitato a Milano. Come ribadito in occasione della recente visita a Reggio Calabria del presidente del Coni, Giovanni Malagò, lo sport calabrese guarda anche a questo importantissimo appuntamento come traguardo per dare nuovo slancio alle iniziative e ai progetti da cui dovrà auspichiamo possa scaturire un aumento della pratica sportiva che coinvolga tutte le fasce d’età».

 

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Reggio di Calabria: danza, spettacolo per la cultura dell’Arte

di Carmelo Regolo. Luci delle grandi occasioni all’Arena “Cicco Franco” di Reggio Calabria, con sfondo uno scenario mozzafiato sullo Stretto che i colori vivaci della natura hanno reso ancor più intrigante la tre “giorni” di Saggi di Danze nel contesto nel contesto delle scuole reggine di Danza dell’ASI (Associazioni Sportive Sociali Italiane ex Alleanza Sportiva Italiana).

 

Serata di debutto con la “Vividanza”, che annunciato con una coreografia di Hip Hop eseguita dai ragazzi più grandi l’inizio dello spettacolo, tempo e spazio per tutti i protagonisti della scuola, infatti a seguire il pubblico ha potuto ammirare in un continuo vortice di emozioni le esibizioni di Danza Moderna, Hip Hop, balli sociali culminate con l’ampio spazio dedicato al Musical. Hanno ballato grandi e piccoli dai 3 anni in su, esibendosi con gran disinvoltura nei loro tutù, altre ballerine sono diventate delle simpatiche marinai, tra le coreografie più tecniche e suggestive Hiron e Hallelujah. Scoscianti applausi per le acrobazie ammirate nel trascinante Hip Hop. Il Gran finale ha visto sul palco tutti i Gruppi unitamente agli insegnanti: Felix per la break dance, Daniele Mangiola per danze caraibiche e Viviana del Popolo Fischietti insegnante e direttrice artistica della scuola. Lo spettacolo è stato un successo, a testimoniarlo anche il consenso riscosso da parte pubblico. Luci, atmosfera, energia, tutto è stato perfetto. Nella seconda serata è stato di scena il “Gruppo Artistico Musicale Arcobaleno” per la Direzione Artistica di Paola Barreca e Giovanna Marmoro. Anche nel secondo appuntamento targato ASI, impeccabili coreografie hanno esaltato le doti artistiche dei gruppi avanzati ed al tempo stesso hanno concesso ai gruppi più piccoli di dimostrare le lo loro capacità dinanzi agli occhi interessati dei familiari e per la gioia del numeroso pubblico presente. Oltre alla danza è stato proposto al pubblico, anche il settore canoro che è un vanto del Gruppo Arcobaleno, i cantanti si sono avvicendati sul palco tra le varie coreografie. Il compito di condurre la serata è stato assolto con verve e simpatia dall’esperto Pasquale Caprì. Soddisfazione enorme per le insegnanti: Margherita Meduri (Hip-Hop), Giovanna Marmoro e Rosaria Marmoro (Caraibici), Marco Servina (Contemporaneo), Ilenia Morabito (Canto per i più piccoli), Enza Cuzzola  (Canto) ed infine Paola Barreca (Portamento). In definitiva definirlo semplicemente un saggio è riduttivo, potremmo paralare di un interessante spettacolo. Nella terza delle tre serate, ancora uno spettacolo che ha gratificato l’impegno dell’intero staff della scuola “Progetto Danza” per la direzione artistica di Monia Calù. Ancora emozioni, ancora coreografie magistrali da poter essere emulate dalle principali trasmissioni televisive. Entusiasmo per Tip Tap, contagio sfrenato per il contemporaneo, ammirazione per la danza classica, fanatismo per il moderno, voglia di emulazione per le coreografie di Hip Hop ed esaltazione per il Musical. Contagiosa la gioia e la spensieratezza emanata dagli assoluti protagonisti della serata, ovvero i ballerini. Il sorriso di tante piccoline e la “superba” eleganza scenica delle più esperte hanno “costretto” il pubblico agli applausi. Scroscianti applausi per l’ospite della serata, l’attore coreografo romano Marco Rea. Una serata meravigliosa condotta con maestria da una presentatrice di lusso come Marilena Alescio, che ha saputo “dettare” e mantenere i tempi scenici. Enorme soddisfazione per la stagione di danza dell’ASI – Associazioni Sportive Sociali Italiane ex Alleanza Sportiva Italiana – per l’intero staff del Comitato Provinciale di Reggio Calabria presieduto dal dinamico poliedrico  Fabio Gatto, stagioni sempre più interessanti ed impegnative realizzate negli anni con la preziosa collaborazione del vice presidente nazionale Tino Scopelliti. Una stagione – quella 2013 – che ha visto il fior fiore delle scuole di danza cimentarsi sui palchi della città di Reggio Calabria ed in quelli della provincia per deliziare il sempre più competente e numeroso pubblico come la Danceness, la Real Dance, il Centro Studi Danza, Barby’s dance, 1° festival BatukaTango – evento di danze Argentine, Jazz Ballett Accademy, Gran gala di Danza ASI, Ariadne a Palmi, En Funky by Smiles, Centro studi MAD, Centro Studi Danza & Fitness a Villa San Giovanni. Ma al tempo stesso, soddisfazione nello staff dell’ASI per i brillanti risultati conseguiti a livello nazionale nello Sport con il Nuoto (titolo tricolore per la Paideia) e con il Calcio femminile (Campione d’Italia con la Pro Reggina). Ottimo terzo posto nel Calcio a 11 con la Pro Ludos Vecchia Miniera). Calato il sipario sulla danza e sugli impegni Nazionali, continua la stagione piena di appuntamenti targati ASI (Associazioni Sportive Sociali Italiane ex Alleanza Sportiva Italiana), con il calcio e le numerose discipline acquatiche, mentre la dirigenza sta già allestendo gli appuntamenti autunnali ed invernali.

 

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INPS: trasferimento Agenzia di produzione di Palmi

di Giuseppe Tedesco*. L’Inps comunica che, a seguito dell’acquisizione di nuovi locali più consoni alle attività istituzionali, gli uffici dell’Agenzia territoriale di Palmi saranno trasferiti presso il nuovo stabile sito in via Volta n. 2.

 

La nuova Sede, dislocata in una zona centrale della città, facilmente raggiungibile dai mezzi pubblici, sarà in grado di assicurare tutti i servizi erogati dall’Istituto, compreso il gabinetto diagnostico per le visite mediche. Rimane immutata la competenza territoriale. Nelle giornate di lunedì 8 e martedì 9 luglio, a causa dei lavori di trasloco, gli sportelli dell’Agenzia di via San Giorgio rimarranno chiusi. Le attività riprenderanno regolarmente nella nuova sede il 10 luglio prossimo. La direzione provinciale di Reggio Calabria comunica inoltre che, nella fase di completamento delle operazioni di trasferimento, è possibile comunicare con l’Ufficio Relazioni con il Pubblico della Sede provinciale di Reggio Calabria, al numero 0965 387288. *Responsabile della Comunicazione.           

 

 

                                                                                                                            

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Crotone, Goletta Verde all’arrembaggio contro le trivelle. Legambiente Calabria: diremo no in Commissione Ambiente regionale

Anche Legambiente Calabria alza gli scudi contro le trivelle nel mar Ionio e l’arrembaggio con Goletta Verde 2013.

 

Nell’annunciare la partecipazione al “No Triv Tour” in programma dal prossimo 27 luglio ad Amendolara – a cui prenderanno parte cittadini e associazioni, movimenti e organizzazioni, sindaci e amministratori di Calabria, Basilicata e Puglia – l’associazione del Cigno Verde comunica inoltre di aver avanzato richiesta di audizione nella seduta della Commissione Ambiente regionale in programma il prossimo 11 luglio a Roseto Capo Spulico convocata per portare avanti un’attività di indagine conoscitiva sul tema. Un appuntamento a cui seguirà la visita della  Goletta Verde a Crotone il 13 luglio, con l’incontro pomeridiano dedicato al confronto sul tema delle trivellazioni nello Ionio. “Il netto no della Provincia di Crotone all’ipotesi di nuove trivelle – afferma Francesca Travierso, presidente del Circolo Legambiente “Ibis” di Crotone – fa ben sperare per il prosieguo della battaglia. Un secco rifiuto che è in piena sintonia con la volontà dei cittadini. Il nostro è infatti un territorio splendido ma fragile, e puntare ancora sul petrolio invece che sul turismo di qualità sarebbe l’ennesima scelta scellerata. Non dimentichiamo che dalla costa crotonese vengono già estratti 12 milioni di metri cubi standard di idrocarburi, con la presenza di ben 6 piattaforme e 28 pozzi all’interno di un’area marina protetta. Per questo motivo vogliamo ribadire la nostra contrarietà al progetto della Transunion Petroleum, e lo faremo in piazza il prossimo 13 luglio con la visita non casuale della Goletta Verde di Legambiente”. “L’ipotesi di nuove trivellazioni nello Ionio rappresentano l’ennesimo schiaffo al nostro territorio – dichiara Francesco Falcone, presidente di Legambiente Calabria – reso possibile dalle sciagurate norme del decreto Sviluppo. Ci batteremo al fianco dei cittadini e dei movimenti contro l’ipotesi di nuove trivelle nello Ionio, un’ipotesi che Legambiente ha già condannato duramente bocciando la Strategia energetica nazionale adottata dal precedente governo, che tra l’altro tende ad accentrare il processo decisionale escludendo gli attori locali e dunque ignorando le istanze del territorio. Abbiamo chiesto di essere ascoltati in Commissione Ambiente regionale il prossimo 11 luglio proprio per ribadire l’importanza fondamentale degli enti locali nelle scelte in materia energetica”.

 

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Reggio di Calabria: SoGAS, Tutto chiaro con UE, nulla da temere. Sulle nuove linee guida retroattive sui finanziamenti pubblici agli aeroporti. Si tratta solo di un ripiano perdite del passato da parte della Regione, già condannata a pagare

La Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto, anche alla luce di quanto previsto delle nuove linee guida retroattive sui finanziamenti pubblici agli aeroporti, non ha motivo alcuno per ritenere di trovarsi in una posizione tale da dover subire i paventati “tagli retroattivi” a causa di presunti “aiuti di stato non dovuti” per come invece si è voluto inopinatamente far credere all’opinione pubblica.

 

Sulla natura del finanziamento pubblico da cui scaturisce l’interesse della Commissione UE occorre sapere che si tratta di una vicenda già ampiamente dibattuta e, peraltro, già oggetto di una specifica pronuncia da parte di un giudice italiano il quale nella fattispecie del caso non ha ritenuto che si trattasse di un caso di “aiuti di Stato” bensì di un mero ripiano perdite da parte dell’Ente Socio proponente opposizione.  Con tale sentenza, infatti, la Regione Calabria è stata già condannata al pagamento delle somme dovute in favore di Sogas Spa. La questione nasce allorquando, per fare fronte ai debiti creati dalle precedenti gestioni di Sogas SpA, su specifico mandato assembleare, nell’anno 2007, vennero attivate le procedure ingiuntive contro gli Enti soci inadempienti di fronte l’obbligo di versamento delle quote di copertura perdite. Perdite che si riferivano agli anni 2004 e 2005, anni in cui l’Aeroporto dello Stretto rimase per parecchio tempo chiuso, a causa dei lavori di adeguamento delle infrastrutture di volo. Perdite che gli Enti Soci erano appunto chiamati a dover ripianare. Ed è proprio per “giustificare” il proprio sostanziale disimpegno nei confronti dell’Aeroporto di Reggio Calabria che la Regione, a guida Loiero, si oppose al decreto ingiuntivo richiesto da Sogas ed emesso dal Tribunale di Reggio Calabria asserendo che, a giudizio dell’avvocatura regionale, il versamento a copertura perdite rientrasse tra gli aiuti di stato  soggetti a notifica preventiva alla commissione UE. Per giustificare tale tesi difensiva la Giunta Regionale del tempo (ovviamente) attivò sebbene tardivamente la procedura di notifica all’UE. Ebbene tutto ciò non valse a nulla poiché il giudice italiano rigettò totalmente le eccezioni formulate dalla Regione Calabria condannandola quest’ultima al pagamento delle somme dovute a titolo di ripiano perdite. Fu, quindi, la Regione Calabria che tentò fino all’ultimo di sottrarsi al pagamento di quanto invece dovuto alla Sogas cercando di mascherare come “aiuto di stato” quanto invece obbligata a corrispondere in quanto Ente socio come ripiano perdite. Alla fine Sogas SpA riuscì ad ottenere quanto dovuto solo tramite pignoramento ed assegnazione da parte del Giudice di Catanzaro, giungendo tale provvedimento nei primi mesi del 2010. Naturalmente questa tesi difensiva “pur di non pagare” adottata dalla Regione con tanto di notifica all’UE attirò l’attenzione da parte della Commissione stessa che, verso la  metà del 2010, chiese appunto alla Regione Calabria ed agli altri Enti soci di formulare le proprie osservazioni in merito alla questione. Venne invitata anche la Sogas, tramite la Regione Calabria, a fornire le proprie osservazioni.  Il CdA di Sogas  decise  allora di coordinare la propria azione anche con quella degli enti soci e con il ministero degli esteri. Successivamente all’invio delle osservazioni, non sono a tutt’oggi pervenute ufficialmente censure sul comportamento degli Enti soci nel ripianamento di tali perdite. Serva osservare che per procedura chiunque si ritenga leso nel suo diritto alla libera concorrenza può presentare osservazioni alla commissione. Cosa che non è avvenuta. Le osservazioni formulate da Sogas SpA, a nostro parere, hanno già chiarito inequivocabilmente che gli Enti Soci hanno seguito il criterio dell’investitore privato. Peraltro vale ricordare che è in corso una procedura di privatizzazione e che come dimostrano  gli studi economici l’aeroporto non è in concorrenza con nessun altro scalo. Arriviamo, infine, ai giorni nostri. Nel mese di aprile 2012, infatti, la commissione UE richiede alla Regione Calabria ulteriori dati economici  sull’aeroporto dello Stretto.  La Regione Calabria gira alla Sogas tale richiesta che invia puntualmente tali dati . Anche in questo caso nulla in proposito è stato eccepito oltre. Ufficio Relazioni Esterne/vm.

 

 

 

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Reggio di Calabria: al via la VI^ edizione del Continent-Island 2013, la spettacolare traversata dello stretto in Kite/WindSurf

È tutto pronto per la sesta edizione del “Continent-Island 2013”. L’evento, organizzato dalla società Newkitezone di Agostino Martino con la collaborazione del Comitato Regionale della Federazione Italiana Vela ed il patrocinio del Coni Calabria, è stato presentato questa mattina in conferenza presso il salone della Provincia di Reggio Calabria, partner dell’iniziativa.

 

La traversata dello Stretto, come nelle passate edizioni, si terrà sul Lungomare di Reggio Calabria, nella zona compresa tra il Lido Comunale ed il monumento a Vittorio Emanuele, dal 4 all’8 luglio. La manifestazione, come ricorda Agostino Martino, “consiste nell’attraversare lo Stretto utilizzando l’energia naturale del vento con Kite o Windsurf. A vincere sarà l’atleta che per primo completerà il percorso, che si sviluppa dal Lungomare di Reggio Calabria a Tremestieri(ME) e ritorno”. “Quest’anno – prosegue Martino – la gara sarà arricchita da una presenza particolare, in quanto gareggerà un ragazzo di soli 13 anni, a dimostrazione che questi sport, poco tempo fa definiti estremi, oggi devono essere considerati solo come sport d’azione, praticabili da chiunque abbia la voglia di provare.” Sono previste inoltre diverse attività collaterali alla manifestazione, sia in acqua che sulla spiaggia: training di ambientamento, camp freestyle con PRO, video e photoshooting, contest fotografici, gare di hangtime, staffetta e match races a squadre, attività di fitness, zumba, balli caraibici, aerobica e yoga. Ha voluto fortemente essere presente anche Francesco Cannizzaro, consigliere provinciale di Reggio Calabria, che è stato tra i promotori dell’iniziativa. “Credo che eventi come il Continent-Island 2013 – afferma Cannizzaro – debbano ricevere il supporto che meritano dalle Istituzioni e, la Provincia di Reggio Calabria, dopo aver riconosciuto la dimensione internazionale dell’evento, non si è tirata indietro offrendo un contributo concreto per la manifestazione”. “È da sottolineare come questo evento – conclude Cannizzaro – permette di far conoscere il nostro stupendo territorio a diverse persone e questo rappresenta un aspetto importante, che la Provincia di Reggio Calabria non ha mai sottovalutato”. Anche il presidente della FIV Calabria Fabio Colella è intervenuto durante la conferenza stampa, sottolineando come “la FIV porta a Reggio Calabria moltissimi eventi nazionali ed internazionali e che, da ormai molto tempo, lega in modo armonico lo sport al turismo, convinta che sia una fortuna essere nati in questo Stretto, con un panorama, un vento e delle correnti uniche in Italia, che devono essere sfruttate nel migliore dei modi”. Anche Giovanni Arruzzolo, Assessore al Lavoro e alla Formazione della Provincia di Reggio Calabria, ha condiviso le parole del presidente Colella affermando che “la Provincia ha l’obbligo morale di stare accanto ad iniziative come queste, perché possediamo un territorio invidiato da tutti, ma che ancora non riusciamo ad utilizzare in tutte le sue peculiarità,  come ad esempio lo Stretto di Messina”. Il presidente del Coni Calabria Mimmo Praticò, durante il suo intervento, ha ringraziato la Provincia per “aver dimostrato ancora una volta la sensibilità dell’Ente e la sua vicinanza allo sport, soprattutto in un periodo in cui, in seguito alle note ristrettezze economiche, ricevere un contributo pubblico è diventato un miraggio” ed il presidente Colella per “l’ottimo lavoro che ormai da anni svolge in Calabria ed anche nelle scuole del territorio”. “Credo che questo evento – ha continuato il Presidente – ormai si può definire storico, in quanto è giunto alla sua sesta edizione, rafforzandosi con il passare degli anni. Il Coni è ben lieto di concedere il suo patrocinio, come fa solitamente con tutti gli eventi seri ed organizzati da persone appassionate com’è sicuramente Agostino Martino”. Successivamente il presidente Praticò ha voluto soffermarsi su un aspetto critico e purtroppo d’attualità nella nostra città. Rivolgendosi ad Agostino Martino e a Fabio Colella, Praticò ha ricordato loro la “grande fortuna che hanno a non avere problemi di impiantistica, in quanto provvisti di un campo di gara immenso come il mare”, prendendo spunto da questo passaggio per affermare come “in questo momento storico Reggio Calabria attraversa una fase davvero critica relativa agli impianti sportivi, che non sono a norma e che compromettono l’attività sportiva di molte società reggine”. “Il Coni – conclude Praticò – sta cercando insieme ad altre Istituzioni di migliorare la situazione esistente, in modo da garantire l’attività sportiva a tutte le società di Reggio Calabria”. D.M., Ufficio Stampa Coni Calabria.

 

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, conferenza pubblica del dott. Angelo Vazzana: Dalle stelle del Cielo alle stelle di Mare, “Biodiversità marina lungo le coste della provincia di Reggio Calabria”

Dalle stelle del Cielo alle stelle di Mare: questa ancestrale e affascinante correlazione tra il firmamento e il mondo marino, tra il Cielo e l’Acqua sarà il filo conduttore della conferenza di venerdì 5 luglio 2013 ore 21.00 presso il Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria.

 

Il relatore, dott. Angelo Vazzana (medico e biologo marino nonché direttore scientifico dell’Associazione-Museo di Biologia marina e Paleontologia di Reggio Calabria), prenderà spunto dal suo libro, “Biodiversità marina lungo le coste della provincia di Reggio Calabria”, frutto di anni di appassionati studi e ricerche sugli ambienti marini mediterranei con particolare attenzione aspetti malacologici. L’autore descriverà, tramite una presentazione ricca di foto e filmati, lo scenario naturalistico marino dello Stretto di Messina,  che assume un posto di centralità nel Mediterraneo. Verranno evidenziate: le peculiarità, i termini fisiografici, l’idrodinamismo, le condizioni geomorfologiche, la notevole Biodiversità Marina e la Diversità degli ambienti che coesistono lungo le coste della Calabria e quelli che caratterizzano l’Area dello Stretto. Tra passione per le attività subacquee e professionalità, l’autore nel suo libro definisce, con rigore scientifico ed esposizione divulgativa, l’Unità fisiografica marina dell’Area dello Stretto, descrive il fenomeno delle correnti marine come “cuore pulsante” per la circolazione profonda e superficiale delle acque del Mediterraneo; indica la Spiaggia degli Abissi tra Punta Pezzo e Cannitello (presso Villa San Giovanni) come un laboratorio naturale dove si concentra (sia il plancton che il necton), attraverso lo spiaggiamento della fauna profonda non solo del Mar Jonio e del Mar Tirreno ma anche dell’intero Mediterraneo che a sua volta comprende degli apporti faunistici provenienti dall’Atlantico. Viene, anche, elencata e illustrata con proprie immagini in ambiente, la biodiversità degli ecosistemi e in particolare la malacofauna associata nei fondali di Scilla, le eccellenze o “hot spot” di biodiversità marina, quali i “coralli” nello Stretto, con i profondi coralli bianchi (CB), le foreste di colorate gorgonie e la malacofauna associata, indicando le numerose nuove specie istituite o tipiche degli ambienti dell’Area dello Stretto e dei fondali di Scilla. L’autore cita e illustra la malacofauna aliena, sempre rinvenuta in quell’area del Mediterraneo che è compresa nel Settore Biogeografico 4 per la distribuzione della malacofauna, e aggiunge che nessuna campagna oceanografica per quanto attrezzata o organizzata sarebbe in grado di riscontrare in Mediterraneo la centesima parte della malacofauna batipelagica e superficiale marina per quella che si può riscontrare, data la sua concentrazione periodica, sulla Spiaggia degli Abissi. Al termine della conferenza verrà anche illustrato il Cielo d’Estate e le sue meraviglie sotto la cupola del Planetario a cura dello Staff. L’ingresso è libero.

 

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Reggio di Calabria: concorso canoro “Giovani Voci 2013”, le serate finali il 6 e 7 luglio, Teatro Greco al Parco della Mondialità

L’appuntamento con la musica è finalmente arrivato: sabato 6 e domenica 7 luglio alle ore 21, nella suggestiva cornice del Teatro Greco del Parco della Mondialità di Gallico (Reggio Calabria), andranno in scena le serate finali del Concorso Canoro “Giovani Voci 2013”, noto evento musicale per bambini e ragazzi giunto, quest’anno, alla nona edizione.

 

Saranno ventinove le “giovani voci” che prenderanno parte alla manifestazione, tutte di età compresa tra i 6 ed i 18 anni ed alcune delle quali provenienti da fuori Regione. Nel corso della prima serata si esibiranno i concorrenti della Categoria Bambini e della Categoria Ragazzi. Domenica sarà la volta dei partecipanti della Categoria Giovani. Le voci e le interpretazioni saranno valutate da un’apposita giuria che decreterà i primi tre classificati per ognuna delle tre categorie. Ma non finisce qui: dopo il successo dello scorso anno, due ulteriori premi (uno per serata) saranno assegnati direttamente dal pubblico attraverso l’ormai collaudato sistema “sms voto”. Ospiti d’onore delle serate saranno i vincitori dell’edizione 2012 di “Giovani Voci”: Erica Costantino, Arianna Trunfio, Marica Fortugno e Laura Lascala. L’evento canoro è organizzato dall’Oratorio “Don Bosco” di Gallico, dal Movimento Giovanile Salesiano dello stesso oratorio e dalla A.S.D. Polisportiva Giovanile Salesiana “Aurora Gallico”, con la disponibilità dei Padri Missionari Saveriani che gestiscono il Parco della Mondialità. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale del concorso www.giovanivoci.it. Ufficio stampa Concorso Canoro “Giovani Voci”  – tel. 3208432912 – info@giovanivoci.it.

 

 

 

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: CONI, il Presidente Praticò si congratula con Giusy Versace per i recenti successi

A distanza di pochi giorni Roma cede il posto a Birmingham quale teatro delle vittorie dell’atleta diversamente abile che segna un nuovo record italiano. Nella categoria T43, la reggina taglia il traguardo dei 100 metri a 14’’66. Enorme la soddisfazione del mondo Coni che vede in lei un esempio da imitare e su cui investire.

 

«L’atleta Giusy Versace non finisce mai di sorprenderci. La forza di questa ragazza reggina incanta tutto il mondo dello sport. La caparbietà con cui affronta le sfide agonistiche, e della vita, deve essere di esempio per tutti». Queste le parole di soddisfazione pronunciate dal presidente del Coni Calabria Mimmo Praticò in merito ai recenti successi dell’atleta calabrese. «Giusy, che recentemente abbiamo anche insignito del San Giorgio d’Oro nella qualità di cittadina reggina che tanto lustro ha dato all’intera nostra comunità, è una sportiva che ha dimostrato sul campo di essere indiscutibilmente la numero uno. I suoi risultati – sostiene Praticò – sono il frutto dell’impegno, della volontà, del coraggio e della immensa forza d’animo di una donna che si sottopone a lunghi allenamenti. I titoli italiani e i record conquistati nella categoria T43, ottenuti nei recenti campionati italiani paralimpici, al Golden Gala di Roma e pochi giorni fa al meeting di Birmingham, sono solo gli ultimi di una lunga serie. Il Coni regionale è orgoglioso che una campionessa di tale spessore dia lustro alla Calabria e la rappresenti in maniera esemplare». Ad avviso di Mimmo Praticò, «lo sport paralimpico è una realtà in forte crescita sul territorio nazionale che necessita di strutture e attenzioni maggiori. Non si può e non si deve trascurare questa branca agonistica importantissima, anche a livello sociale. Le istituzioni devono mostrare maggiore sensibilità, laddove essa manchi, e spendersi al massimo affinché si attuino investimenti economici e umani per realizzare strutture idonee a far praticare tutte le discipline sportive ai diversamente abili. In una terra difficile come la nostra, dove il problema degli impianti è evidente per qualsiasi forma di sport, l’asticella degli ostacoli si alza ancor di più che per il resto del Paese, ma il Coni per quanto possibile darà il suo contributo». Giusy Versace gareggia ormai dal 2010, anno in cui vinse la sua prima medaglia a Siderno, per poi divenire protagonista a livello europeo. L’atleta reggina adesso dovrà affrontare i Campionati del Mondo di Lione a fine luglio e confrontarsi con le atlete a livello planetario, una sfida sicuramente ardua ma alla sua portata. «Io – ha continuato il presidente Praticò  – nelle occasioni in cui ho incontrato la Versace mi sono sempre sorpreso della grinta e della voglia di fare che leggevo nei suoi occhi. Una ragazza che è riuscita ad affrontare nel migliore dei modi il grande dolore riservatole dal destino, ma che soprattutto ha avuto la forza di crearsi un nuovo percorso di vita. Cosa comune a pochi. Oggi Giusy Versace è un’atleta vincente, determinata, presente in ogni competizione nazionale e internazionale della sua categoria, e mese dopo mese cresce, sotto il profilo agonistico, a vista d’occhio. I suoi recenti risultati, le medaglie conquistate e i record raggiunti testimoniano che Giusy si sta impegnando fortemente per tagliare traguardi sempre più alti. Il Coni Calabria – ha concluso Praticò – starà sempre al suo fianco nei diversi appuntamenti che la attendono, non solo perché è una sportiva calabrese ma anche perché è un esempio per quanti gettano la spugna al primo ostacolo o per quanti rinnegano un sogno perché appare troppo difficile da raggiungere. Nella vita come nello sport, tutto è possibile e Giusy Versace ne è un esempio eccezionale». a.c./Labecom.

 

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Reggina: “Il tuo posto è nella storia”

Il tuo posto è nella storia della Reggina. Il tuo posto è al Granillo. Il tuo posto è accanto a mister Atzori ed i suoi ragazzi, impegnati a scrivere nuove pagine del romanzo amaranto. E’ l’anno del Centenario. E’ il momento di chi ama la Reggina. Il momento di chi vuole sostenere questa passione, farsi travolgere da questa onda di entusiasmo.

 

Ora, più che mai, è il momento di spolverare la nostra bandiera. Si apre la seconda fase della campagna abbonamenti per la stagione 2013/2014. La Reggina si rivolge a tutti, confermando i prezzi più bassi del campionato, abbassandoli ulteriormente rispetto alla passata stagione. Ogni tifoso, sportivo, amante della nostra città deve poter partecipare all’evento. I 3017 fedelissimi che già popolano gli spalti dello stadio amaranto, al centro del progetto del Club per la stagione del secolo. Solo i primi 500 abbonati che accompagneranno due amici, parenti o conoscenti a sottoscrivere la tessera per la prossima stagione, saranno premiati dalla Reggina con un pallone ufficiale della Serie B, autografato da mister Atzori. Tra tutti gli abbonati della stagione 2013/2014, sarà sorteggiato un IPhone 5, omaggiato dal 3 Store di Largo Colombo (RC). Per dare il calcio d’inizio al nuovo campionato, per fare gol insieme alla Reggina, per poter dire, un giorno: IO C’ERO! Ufficio Stampa.

 

 

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Reggio di Calabria: Giovane Italia, Vetta “Non è giusto!”

di Danilo Vetta*. “Non è giusto che gli onesti cittadini paghino gli errori fatti da una classe dirigente priva di amore verso la propria terra. Non è giusto che i bambini non possano giocare spontaneamente nelle stradine dei rioni con il rischio che a causa delle voragini createsi per le strade della nostra città, un pomeriggio di gioco si commuti in tragedia.

 

Non è giusto che una persona debba convivere quotidianamente con dei disagi accettandoli in maniera quasi coattiva. Non è giusto che gli stessi disagi entrino a far parte dell’arredo urbano della città. Non è giusto che nella zona sud della città di Reggio Calabria l’acqua arrivi a stento. Non è giusto chenelle periferie reggine i rifiuti vengano smaltiti a rilento per salvaguardare il centro città. Non è giusto ch e gli abitanti della periferia sud di Reggio Calabria siano abbandonati a se stessi e che le loro istanze vengano gettate nel dimenticatoio. Tutti questi disagi devono cessare di esistere. La città attraversa una delle fasi più buie e solo con la complicità degli abitanti molti problemi potranno trovare una soluzione. E’ necessario però che per primi siano i nostri amministratori, gli attuali amministratori, ad assumersi l’onere di trovare tutte le risposte ai tanti appelli politici e sociali rivolti dal sempre più martoriato territorio reggino. L’auspicio è che queste poche parole possano spronare i Commissari ed i loro funzionali comunali a mettere fine al martirio cui i quartieri della XIII Circoscrizione sono costantemente sottoposti, e che emergenze quali  le voragini stradali, la mancanza di acqua, possano finalmente non essere più tali. *Presidente XIII Circoscrizione Giovane Italia.

 

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Reggio di Calabria: domenica 7 giugno “#scendoinpiazza”

di Renato Raffa. "L’allarmante situazione Italiana obbliga, quanti hanno a cuore il destino del nostro Paese, a fare sentire al Governo ed alla classe politica che non siamo più disposti ad assistere inermi all’annullamento della nostra Dignità o di ciò che rimane.

 

Suicidi, famiglie distrutte, imprese fallite, corruzione della classe politica, debito pubblico alle stelle, banche che governano, ricchi sempre più ricchi, poveri sempre più poveri, aumento esponenziale della disoccupazione: cosa dobbiamo aspettare oltre? La politica ha dimenticato le promesse pre-elettorali (come al solito), il continuo rinvio dei problemi, il procrastinare tutto a fine anno (iva, Imu, ecc ), la modifica all'articolo 138 della Costituzione, la mancata legge elettorale, il mancato taglio dei vitalizi e del numero di parlamentari e senatori, la presa per i fondelli del rimborso ai partiti, ecc. Abbiamo deciso, l’intervento della “Piazza” non è più posticipabile. #scendoinpiazza vuole essere un momento di rappresentazione della disperazione che gli Italiani stanno attraversando. La sofferenza, il disagio e il bisogno, non trovano ascolto nelle Istituzioni. La preoccupazione di eventuali degenerazioni dei focolai di protesta, sparsi per  tutto il Territorio Nazionale, ci hanno fatto raggiungere la determinazione di raccogliere in un'unica, apartitica e pacifica, Manifestazione denominata #scendoinpiazza. L’appuntamento è rivolto a tutti coloro che vogliono manifestare il loro dissenso, l’indignazione, il malcontento e l’insoddisfazione per l’attuale situazione socio-economico-politica della nostra amata Italia. Qualunque sia il tuo motivo di protesta: è l’aggregante della Manifestazione. Si precisa che tutti sono invitati, si raccomanda di non portare simboli, bandiere o oggetti identificativi di appartenenza politica o di movimenti di alcun genere! E’ gradito solo il Tricolore! La Bandiera Italiana, infatti che ha sempre raccolto nel suo alto significato patriottico unitario, servirà a colorare il sentimento di chi è stato scippato del proprio futuro e di chi si è visto privare della dignità. Appuntamento, quindi, a Domenica alle ore 11:00, sosteremo a Piazza Italia di Reggio Calabria.   Invitiamo le Autorità a prendere parte ad un dibattito aperto". Comitato Spontaneo #scendoinpiazza.

 

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Start Cup Calabria 2013: sono 66 le idee d’impresa raccolte dal Barcamper. Ecco le 40 che proseguono verso il TechMeeting

Dopo il tutto esaurito registrato durante il tour del Barcamper, le migliori idee imprenditoriali della Start Cup Calabria 2013 continuano il loro viaggio verso la fase successiva, il TechMeeting.

 

Oggi a Lamezia, infatti, la commissione di valutazione ha selezionato i 40 progetti che passano alla fase successiva, il TechMeeting. La graduatoria, disponibile sul sito www.startcupcalabria.it, è stata formata sulla base di tre criteri: originalità e fattibilità dell’idea di business; potenzialità di sviluppo del progetto imprenditoriale; adeguatezza delle competenze del team. Le idee d’impresa raccolte in tutta la regione sono state complessivamente 66: 19 nella tappa di Reggio Calabria, 18 a Cosenza, 14 a Catanzaro, 10 a Vibo Valentia e 4 a Crotone. 66 proposte, dunque, che corrispondono ad altrettanti team di lavoro, per un totale di oltre 200 persone coinvolte. L’età media dei proponenti è di 33 anni, di cui il 21% sono donne, mentre i settori dei progetti d’impresa spaziano dall’ICT social innovation (59%), all’industrial (17%), agrifood e cleantech (15%) e scienze della vita (9%). Durante il TechMeeting, che si terrà il 16 e il 17 luglio presso l’Università della Calabria e il 18 e 19 luglio nella sede di CalabriaInnova, le 40 proposte saranno approfondite con l’aiuto di un team di esperti di livello nazionale. In questa fase saranno individuate le 20 idee che accederanno alla settimana di formazione e mentorship, prevista a partire dal 2 settembre, in vista della finale del Techgarage, il 25 settembre. Grande partecipazione e vivacità, quindi, per una manifestazione nata con l’obiettivo di sostenere la nascita di imprese innovative e contrastare così gli effetti della crisi economica. “Un recente studio della Kauffman Foundation – dichiara Danilo Farinelli della direzione di CalabriaInnova, promotrice dell’iniziativa insieme all’Università della Calabria – ha mostrato come dal 1977 al 2005 la crescita di occupazione negli Stati Uniti sia stata quasi interamente guidata dalle start up. Le imprese esistenti hanno bruciato 1 milione di posti di lavoro all’anno, mentre le nuove imprese, nel primo anno di vita, hanno generato 3 milioni di nuovi posti di lavoro. Manifestazioni come la Start Cup sono, pertanto, di grande importanza perché contribuiscono a sostenere un processo di valorizzazione delle conoscenze e delle competenze per favorire lo sviluppo di nuova imprenditorialità, l’attrazione di investimenti e di insediamenti produttivi e la permanenza in Calabria di profili d’eccellenza.” Un’iniziativa realizzata pienamente nell’ambito della Rete Regionale della Ricerca e dell’Innovazione, a dimostrazione del fatto che attraverso la cooperazione dei diversi attori dell’innovazione calabresi, come CalabriaInnova, i tre Atenei, Confindustria e Unioncamere, si possa perseguire un obiettivo comune: lo sviluppo della Calabria. “La Start Cup Calabria, ora alla quinta edizione, è un concorso a partecipazione gratuita dedicato a tutti coloro che hanno un progetto di impresa innovativa – dichiara Riccardo Barberi, delegato al trasferimento tecnologico dell’Università della Calabria – La chiave del successo sta principalmente nel gran numero di giovani che in Calabria ricevono un’alta formazione universitaria, oltre 50.000. Un enorme bacino di nuove idee che devono solo essere selezionate ed orientate verso il mercato. Quest’anno la partecipazione entusiasta dei tre principali Atenei calabresi è una marcia in più che offre opportunità a tutti gli studenti. 40 delle idee raccolte provengono dall’università e 26 da giovani imprenditori o professionisti. Questi giovani, competenti e motivati, sono una delle più grandi ricchezze della nostra regione.”

 

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Scilla (RC): operazione “Alba di Scilla 3”, duro colpo alla cosca “Nasone-Gaietti”

Alle prime luci dell’alba, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno eseguito un’Ordinanza di Custodia Cautelare, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 7 soggetti (Calabrese Antonino e Carmelo, Carina Angelo, Delorenzo Rocco, Gaietti Matteo e Rocco e Nasone Francesco), appartenenti alla ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata cosca “NASONE-GAIETTI”, operante nel territorio del comune di Scilla (RC).

 

Le investigazioni – avviate nel giugno del 2011 a seguito dell’arresto per estorsione di FULCO Giuseppe – rientra in una più ampia manovra investigativa coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria nei confronti della citata cosca di ‘ndrangheta, che ha già portato all’arresto di 17 persone ed al sequestro di beni per un ammontare complessivo di oltre 15 milioni di euro. Le indagini, coordinate dalla Procura Distrettuale di Reggio Calabria, hanno consentito di confermare “l’esistenza a Scilla di un’associazione mafiosa denominata cosca NASONE-GAIETTI costituita ed organizzata al fine di assumere il controllo sul territorio del comune di Scilla delle attività economiche, degli appalti pubblici e privati a mezzo estorsioni, intimidazioni sugli imprenditori, avvalendosi per dette finalità della forza e dell’intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento che ne deriva”.

 

 

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Reggio di Calabria: l’UGL sulla vicenda Multiservizi

"La vicenda Multiservizi e, più in generale, delle Società partecipate del Comune di Reggio Calabria sta registrando in questi giorni tante voci che tentano di inserirsi proponendo, adesso, le più disparate soluzioni. Come UGL abbiamo il dovere di riaffermare che la vertenza ha vissuto fasi difficili perché, interpretazioni di norme legislative e visioni romane, portavano con decisione all’azzeramento di tutte le Società Miste di Palazzo San Giorgio.

 

Ciò ha impegnato le OO.SS. CGIL-CISL-UIL-UGL in una difficile sfida in cui è stata coinvolta anche la popolazione di Reggio Calabria attraverso una raccolta di firme a sostegno della vertenza presso i “gazebo della solidarietà”. La vertenza, infine, con il sostegno del Governatore Scopelliti, ha avuto un primo risultato per le società REGES, ReCASI e Leonia con le modifiche normative al D.L. 95 del 2012 ed ha segnato un punto di svolta decisivo per Multiservizi con l’accordo in Prefettura del 28 giugno u.s., che garantisce adeguati servizi alla città e gli attuali  livelli occupazionali. Il risultato ottenuto, di continuare nell’attività lavorativa con personale in atto impegnato e la decisione di affidare ad un tavolo tecnico il compito di trovare la soluzione più adeguata per il futuro, assegna alle parti un periodo di tempo sufficiente a ricercare la soluzione definitiva. Comunque, L’UGL consapevole che ancora il percorso è tutto da completare, auspica una assunzione di responsabilità  di tutte le parti in causa affinché sia individuata, anche per i 21 lavoratori impegnati nei servizi di pulizia al CEDIR, una soluzione che li garantisca dal punto di vista del futuro occupazionale e dei livelli retributivi". Angelo Chirico, Segretario Generale Provinciale UGL.

 

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INPS: contributi per l’acquisto dei servizi per l’infanzia, domande a partire da oggi sul sito

In data 14 giugno 2013 è stato pubblicato il bando (sul portale Internet dell’Istituto seguendo il percorso ”Home > Avvisi e Concorsi > Avvisi”) per la presentazione da parte delle madri lavoratrici della domanda di accesso al contributo economico utilizzabile, in alternativa al congedo parentale, per il servizio di baby-sitting oppure per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati.

 

Una misura prevista dalla legge sulla riforma del lavoro del 2012 che ha introdotto, in maniera sperimentale per gli anni 2013-2015, la possibilità per la madre lavoratrice di richiedere la corresponsione di sostegni economici volti al supporto della genitorialità. La domanda, dovrà essere presentata all’Inps per via telematica, accedendo al portale Internet dell’Istituto (www.inps.it) tramite PIN o attraverso il supporto dei patronati. La presentazione delle domande, originariamente prevista dal bando a partire dalle ore 11 del 1 luglio 2013 fino al giorno 10 luglio 2013, è stata successivamente determinata a partire dalle ore 12 del 2 luglio 2013 per terminare il giorno 11 luglio. L’Inps informa le madri interessate che, ai fini della corretta presentazione della domanda, è necessario: richiedere preventivamente il PIN “online” e convertirlo in tempo utile in PIN “dispositivo”; presentare preventivamente ed in tempo utile all’Inps la dichiarazione ISEE (qualora non sia già presente nelle banche dati dell’Inps una dichiarazione ISEE valida). La dichiarazione deve essere presentata all’Istituto in via telematica o rivolgendosi ad un CAF convenzionato. Si evidenzia che la scelta del voucher o del contributo per la retta ai servizi per l’infanzia deve essere effettuata al momento della domanda ed è vincolante e di conseguenza non può essere successivamente modificata. Da ricordare, inoltre, che in caso di scelta del contributo per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati le mamme, prima della presentazione della domanda, dovranno preventivamente effettuare l’iscrizione del minore esclusivamente presso una delle strutture aderenti alla sperimentazione presenti nell’elenco consultabile sul sito www.inps.it. Giuseppe Tedesco, Responsabile della Comunicazione.                                                                                                                                       

 

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Confesercenti: ABI e imprese, nuovo accordo per il credito alle PMI. Dalle Banche azioni coerenti

Accordo per il credito 2013” sottoscritto l’1.07.2013 da ABI e Associazioni delle imprese e proroga al 30 settembre 2013 della moratoria in corso. Per un pronto riferimento si allega l’Accordo di cui all’oggetto. Il nuovo accordo, reso necessario dalla gravissima situazione economica che ha determinato l’accentuarsi del credit crunch e l’appesantirsi delle tensioni finanziarie per le imprese, ha aggiornato e ampliato le misure di sospensione e allungamento dei finanziamenti previsti dai precedenti accordi.

 

Si è, tra l’altro individuato il target su quelle PMI che, pur economicamente sane, manifestano problemi connessi alla riduzione del fatturato, alla diminuzione del margine operativo rispetto al fatturato, all’aumento dell’incidenza degli oneri finanziari sul fatturato e alla flessione delle capacità di auto finanziamento aziendale. Gli interventi finanziari previsti per le imprese sono di tre tipi: Operazioni di sospensione dei finanziamenti. In questo campo rientrano la sospensione per 12 mesi della quota capitale delle rate di mutuo, e quella per 12 o 6 mesi della quota capitale prevista nei canoni di leasing “immobiliare” e “mobiliare”. Possono essere ammesse alla sospensione le rate dei mutui e delle operazioni di leasing finanziario imprese che non abbiano già usufruito di analogo beneficio concesso ai sensi delle “Nuove misure per il credito alle Pmi” del 28 febbraio 2012. È dunque possibile sospendere nuovamente finanziamenti già sospesi con l’Avviso Comune del 3 agosto 2009. Le operazioni di sospensione sono realizzate allo stesso tasso d’interesse previsto dal contratto originario. Operazioni di allungamento dei finanziamenti. È prevista la possibilità: a) di allungare la durata dei mutui, in misura maggiore rispetto al precedente accordo; b) di spostare in avanti fino a 270 giorni le scadenze del credito a breve termine per esigenze di cassa con riferimento all’anticipazione di crediti certi ed esigibili; c) di allungare per un massimo di 120 giorni le scadenze del credito agrario di conduzione. Possono essere ammessi alla richiesta di allungamento i mutui che non abbiano beneficiato di analoga facilitazione ai sensi dell’Accordo per il credito alle Pmi del 16 febbraio 2011 e dell’accordo “Nuove misure per il credito alle Pmi” del 28 febbraio 2012, mentre possono essere ammessi all’allungamento anche i mutui sospesi al termine del periodo di sospensione. Le operazioni di allungamento dei mutui se accompagnate da un rafforzamento patrimoniale o da processi aggregativi sono effettuate a condizioni contrattuali invariate, negli altri casi comunque la variazione del tasso d’interesse originario non potrà essere superiore all’incremento del costo di raccolta della banca rispetto al momento dell’erogazione originaria del finanziamento e si terrà conto della presenza di eventuali garanzie aggiuntive. – Operazioni per promuovere la ripresa e lo sviluppo delle attività. Anche alla luce delle agevolazioni fiscali previste dal decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, per le imprese che avviano processi di rafforzamento patrimoniale le banche si impegnano a valutare la concessione di un finanziamento proporzionale all'aumento dei mezzi propri realizzati dall’impresa. Le richieste di attivazione delle operazioni sopradescritte dovranno essere presentate entro il 30 giugno 2014, o entro il 31 dicembre 2014 per i mutui che al 30.6.2014 dovessero trovarsi in fase di sospensione, mentre le domande a valere sulle “Nuove misure del Credito alle PMI” del 28.02.2012 potranno essere presentate fino al 30 settembre 2013. Occorre segnalare che, all’interno del nuovo Accordo è, inoltre, individuata una serie di temi strategici di interesse comune per favorire lo sviluppo delle relazioni banca-impresa, da definire nei prossimi mesi, con  nuove e specifiche intese e di avanzare al Governo e alle altre Istituzioni competenti proposte condivise, quali: i consolidamenti a medio termine delle esposizioni bancarie a breve; misure di rilancio del Fondo di Garanzia; valorizzazione dei Confidi; provvista BEI, FEI, e BCE per aumentare i canali finanziari per le PMI; rafforzamento patrimoniale delle imprese; Considerato che il precedente Accordo ha comportato la sospensione di 95.435 finanziamenti  è di tutta evidenza l’esigenza per le imprese  di continuare ad utilizzare le opportunità fornite dal nuovo “Accordo per il credito 2013”. Confesercenti  resta a disposizione per ogni eventuale chiarimento e  informa che ha  attivato un punto  di riferimento per tutte le problematiche connesse all’applicazione pratica dell’Accordo per il Credito 2013, a cui   possono riferirsi tutti i soci e le imprese interessate direttamente al numero 0965  23031 – 27014. Ufficio Credito.

 

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Elezioni Ordine dei Geologi: Nigro “Il Consiglio dell’Ordine dei Geologi della Calabria sia la casa di tutti”

“Il rinnovo del Consiglio Regionale dell’Ordine dei Geologi deve essere un’occasione utile a delineare un percorso di valorizzazione della nostra professione, di estrema importanza nella prevenzione dei disastri naturali e, al tempo stesso, fondamentale quando si operi in un contesto territoriale critico dal punto di vista sismico e geomorfologico”.

 

Lo ha dichiarato il geologo Carmine Nigro, candidato alle elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale dei Geologi che avranno luogo il prossimo 12 e 13 luglio. “Le recenti riforme sugli ordinamenti professionali inducono le rappresentanze collegiali al dovere di partecipare attivamente alla qualificazione del professionista il quale, come tutti i geologi, rimane strettamente connesso al territorio e alle sue peculiarità morfologiche, idrogeologiche e sismiche. La prestazione d’opera intellettuale richiesta al geologo assume aspetti che legati alla specificità territoriale,  impongono obblighi e responsabilità sociali, amministrative e penali alle quali si va incontro nella normale pratica professionale. La professione del geologo in Calabria dovrà sempre più assumere ruoli e competenze insieme alla pubblica amministrazione e alle realtà economiche per la pianificazione e la programmazione della regione riguardo alla geo-sostenibilità degli interventi di sviluppo e di utilizzazione del suolo. Competenze specifiche e ruoli propedeutici assunti dal geologo non possono esplicarsi senza una semplificazione delle tante normative tecniche in modo da facilitare l’accesso ai permessi e alle autorizzazioni nel pieno rispetto della legalità. Per queste ragioni ho deciso di candidarmi al Consiglio Regionale dei Geologi per  contribuire alla valorizzazione della nostra professione, la quale potrà delinearsi attraverso proposte di legge specifiche e con l’organizzazione di iniziative di informazione pubblica rivolta sia alle istituzioni sia ai cittadini”.

 

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“Maida 1806”: al via la seconda edizione della mostra dedicata alla Battaglia di Maida. “La Lanterna” celebra l’evento tra arte e gastronomia

di Valentina Criaco*. Sarà un excrursus all’insegna delle emozioni l’evento organizzato dall’associazione culturale “La Lanterna” per celebrare la ricorrenza della Battaglia di Maida. L’evento “Maida 1806”, come lo scorso anno, consiste nell’esposizione di quadri e di sculture, 30 in tutto, che, senza alcuna limitazione tecnica, rappresentino personaggi, aspetti ed avvenimenti relativi alla battaglia.

 

La scelta di una mostra visiva non è casuale. Si è deciso di coinvolgere le arti grafiche poiché, come linguaggio universale, riescono a cogliere aspetti familiari, personali che la penna dello storico non riesce a raccontare. L’inaugurazione della mostra avverrà a Maida giovedì 4 luglio presso i locali dell’ex cinema teatro “T. Gallo Cantafio”. Gli autori dei quadri provengono in gran parte dalle città coinvolte “in fatti d’arme” durante il decennio francese (1806 – 1815).Molti lavori provengono infatti da artisti di Catanzaro, Nicastro, Amantea, Pizzo Calabro, Mileto, Maida. Una manifestazione che ha dato anche ampio spazio ai giovanissimi, tra gli artisti partecipanti, infatti, la più giovane ha 13 anni. L’esposizione sarà accompagnata dal violino di un’altra giovanissima esordiente: Alessia Nigro. La serata prevede inoltre un completamento gastronomico. I ristoranti presenti sul territorio del comune di Maida, che hanno aderito all’iniziativa, hanno preparato assieme ad esperti enogastronomici, un menù a tema per la serata. Per rendere l’immersione emozionale più completa, durante la serata nei ristoranti ci saranno dei figuranti del gruppo “Gioacchino Murat” di Pizzo  che indosseranno armi e costumi d’epoca. Non basta, per chi vuole approfondire lo studio degli eventi storici rappresentati, all’interno delle sale saranno resi disponibili gli opuscoli che riportano le sintesi della relazioni del convegno di studi tenuto a Maida in occasione del bicentenario della battaglia. Dal 5 luglio in poi i quadri della mostra “Maida 1806” saranno esposti nelle sale dei ristoranti che hanno aderito all’iniziativa. «La nuova edizione di “Maida 1806” ha voluto coinvolgere anche il gusto – dichiara il presidente de “La Lanterna, prof Leopardi Greto Ciriaco – per creare una continuità esperenziale. Se i quadri colpiscono gli occhi, la cena colpisce la gola e contribuisce a movimentare un settore vitale dell’economia». La battaglia di Maida 1806. Il 30 giugno 1806, la flotta inglese, comandata dal generale Sir John Stuart getta le ancore nel Golfo di Sant'Eufemia, a cinque chilometri dal fiume Amato, e si posiziona nella pianura di Maida, con l'obiettivo di impedire all’esercito napoleonico di conquistare la Sicilia. Si narra che sia stato il brigante Fra Diavolo, alias Michele Pezza, a suggerire al generale inglese  di attendere proprio in quel luogo la carica dei francesi, comandati dal generale Jean Louis Reynier. Lo scontro tra i due eserciti ebbe luogo il 4 luglio 1806: il fuoco di linea inglese, coadiuvato dai cannoni delle navi alla fonda, secondo una strategia di attacco che rimane un modello di tecnica militare, in poco minuti falciò l’esercito francese, costringendolo a ripiegare verso Crotone con numerosi feriti. Nella fuga i francesi saccheggiarono vari paesi, ma dovettero far fronte agli attacchi dei ribelli calabresi che iniziarono così la loro lotta contro gli invasori. La battaglia di Maida rappresenta un momento di fondamentale importanza nella storia militare inglese: il Re Giorgio III, a ricordo della vittoria, fece coniare una medaglia commemorativa e nominare il generale Stuart Conte di Maida; e ancora oggi, a Londra, esistono tre luoghi della città ed una fermata della metropolitana dedicati all'evento: “Maida Street”, “Maida Hill” e “Maida Vale”. *Ufficio Stampa Etcetera Comunicazione. 

 

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