La “Carovana del gusto” procede tra i comuni aspromontani. Grandi apprezzamenti per l’iniziativa del Parco Nazionale d’Aspromonte

(441) di Rosario Previtera. Prosegue tra sapori, profumi e fornelli la “Carovana del gusto” del Parco Nazionale dell’Aspromonte. Un tour volto alla valorizzazione dei “Prodotti del Parco” tramite l’originale Cooking-show condotto dallo chef-executive Enzo Cannatà coadiuvato da Anna Aloi di Video Calabria per la trasmissione culinaria “A casa tua”.

 

Dopo i successi delle tappe di San Roberto e Sant’Eufemia d’Aspromonte ove è stata protagonista, tra gli altri prodotti,  la patata di S. Eufemia  De.c.o. insieme alla salsiccia aspromontana declinate sapientemente con gli originali “Menu del Parco”, adesso sarà la volta di altri comuni che ospiteranno il format che attira ogni sera dalle ore 20,00 un folto pubblico di appassionati e turisti. Il 17 agosto la “Carovana del Gusto” sarà a Mammola e inizierà dopo il talk-show “Il ruolo delle produzioni tipiche e tradizionali per l’economia locale” organizzato dall’amministrazione comunale e dalla pro-loco, il 18 agosto ci si sposterà a Cittanova in occasione di “Tradizionanadu” (giunta alla 6° edizione) e dove saranno protagonisti certamente anche lo Stocco di Cittanova De.c.o. e i dolci Biondina di Cittanova De.c.o. e il Torrone ferro De.c.o., il 19 agosto invece il Cooking Show sarà ospite a Ciminà per la “Sagra del Caciocavallo e del Buccularo di Ciminà”. La “Carovana del Gusto” si concluderà ad Africo Nuovo il 23 agosto in occasione della “Sagra dei prodotti tipici africesi”. Dunque un agosto davvero ricco di iniziative “gustose” finalizzate ad “esaltare le peculiarità gastronomiche derivanti dalle numerose produzioni identitarie del Parco Nazionale dell’Aspromonte” afferma Giuseppe Bombino , neo presidente dell’ente, secondo il quale “la Carovana del Gusto attira, fa avvicinare e fa partecipare dal vivo la popolazione locale, permettendo di conoscere il “Paniere dei prodotti del Parco” tramite un sistema che riproduce l’atmosfera familiare della cucina e del focolare domestico al quale tutti siamo legati e tramite il quale diventa facile comprendere e imitare le preparazioni gastronomiche che esaltano concretamente i prodotti del territorio, con particolare riferimento ai prodotti muniti del bollino “Prodotti del Parco” e ne favoriscono la diffusione e la commercializzazione”. Il progetto “L’identità del Parco nei prodotti identitari” di cui la Carovana del Gusto è una componente, proseguirà in settembre con la distribuzione del Paniere dei Prodotti del Parco (122 prodotti di 34 aziende selezionate) presso i ristoratori, la distribuzione organizzata, le strutture ricettive aderenti che verranno munite del particolare espositore in materiale riciclabile, naturalmente all’insegna della sostenibilità.

 

 

 

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Pentedattilo di Melito di Porto Salvo (RC): Borghi Solidali, giovedì 22 NO alle Centrali SI al futuro green

(442) di Dominella Trunfio*. Inizia il countdown per la seconda edizione di Oxygen, il concerto rock per il Si all’ossigeno che anche quest’anno, dopo il successo dello scorso, avrà come scenario il Teatro nuovo di Pentedattilo. Il 22 agosto dalle ore 21.00 in poi diremo No alla costruzione di nuove Centrali a carbone e Si ad un futuro green attraverso il linguaggio universale della musica.

 

Aprire le danze toccherà ai Versud, gruppo musicale etnofolk nato nell'estate del 2012 a Lazzaro, che rispolvererà vecchi brani della tradizione e della cultura popolare filtrandoli attraverso linguaggi e stili musicali innovativi. A seguire i Mystura che incalzeranno ritmi vivaci unendoli a suoni inediti legati al dialetto. Chiuderà la trance artistica calabrese la band di Nino Stellittano, i Kalavrìa, nome ormai noto nel panorama musicale nazionale e internazionale in tour con il nuovo album “Cinku”. Versud e Kalavrìa durante il concerto Oxygen presenteranno, inoltre, due brani inediti per ribadire il loro impegno e il loro sostegno contro la costruzione della Centrale a carbone di Saline Joniche. Chiusura affidata alle note indie pop di Dimartino cantautore palermitano in tour con “Non vengo più mamma” che ha visto la luce nel giugno 2013. Con tre album all’attivo Dimartino, classe ’82, dal 2010 si è imposto nella scena musicale italiana con “Cara maestra abbiamo perso” prodotto insieme a Cesare Basile e con “Sarebbe bello non lasciarsi mai ma abbandonarsi ogni tanto è utile” prodotto insieme al cantautore e amico Dario Brunori per Picicca dischi. Artisti diversi ma, uniti sotto il segno dell’amore per l’ambiente nel concerto ideologico organizzato da Borghi Solidali in collaborazione con enti e associazioni impegnate nella lotta a favore dell'ecologia e della legalità, tra cui Coordinamento Associazioni Area Grecanica No al Carbone, Polo NET natura,energia e ambiente, Parco Ecolandia, che sarà infatti il leit motiv per una riflessione ad ampio raggio sul futuro del nostro Pianeta. «Dobbiamo trovare insieme – spiega Santo Marra di Borghi Solidali – una risposta per ridurre la nostra impronta ecologica, dobbiamo immediatamente intervenire sui nostri stili di vita per contenere il consumo umano di risorse naturali rispetto alla capacità della Terra di rigenerarle». Per questo, alcune delle parole chiave dell’Oxygen’s list – che racchiude buone prassi da un lato e stili di vita insostenibili dall'altro – saranno energie rinnovabili, legalità, raccolta differenziata, rainbow economy, mare pulito, ecologia ma anche inquinamento, centrale a carbone, mafia e abusivismo. All'attenzione per l'ambiente si unirà il sostegno alle economie locali, durante la serata, infatti, faranno da cornice le realtà artigiane e i produttori GaStretto uniti insieme in un mercatino solidale coordinato da Milena Praticò. *Addetto Stampa Borghi Solidali.


 

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Reggio di Calabria: lettera aperta a Demi Arena, 79 reggini lo sostengono dopo la sentenza di incandidabilità

 

(103) dal professore Filippo Arillotta riceviamo e pubblichiamo: 

Caro Demi,
alla luce di quanto accaduto, riteniamo di doverti esprimere per iscritto e pubblicamente la nostra solidarietà e, soprattutto,  chiederti scusa!  Scuse che sentiamo di dover estendere ai tuoi familiari, per avere a suo tempo insistito affinché tu accettassi la candidatura a Sindaco della nostra città.

 

Ci siamo entusiasmati all'idea che un cittadino come noi, espressione del mondo professionale, e quindi  senza una carriera politica alle spalle, potesse ricoprire quel ruolo, rappresentando una novità ed una speranza per la città lacerata dai conflitti in un momento di grande confusione e difficoltà. E nonostante gli accadimenti riteniamo di non esserci sbagliati, come lo ritenevamo all'indomani della campagna elettorale, che ci ha visti tutti impegnati con convinzione, molti di noi dopo anni di distacco e disinteresse, proprio perché nel tuo sia pur breve amministrare hai dato prova di competenza, dedizione, determinazione, onestà e passione, regalandoci la speranza di poter vedere quotidianamente realizzarsi un’idea di città solidale, condivisa e partecipata, una città che deve valorizzare le proprie intelligenze e l'inestimabile patrimonio naturalistico e culturale. Sappiamo del tuo impegno verso chi vive nel disagio, conosciamo da sempre la tua grande capacità di ascolto. Oggi alla luce di tutto ciò che hai subito e stai continuando a subire, sentiamo il dovere di chiederti scusa per averti chiesto di assumerti questa grande responsabilità. Siamo convinti che l'indignazione e lo sdegno che stiamo provando sia condiviso da moltissimi  reggini. Non comprendiamo il perché di tutto questo: certo, chi vive la città ogni giorno, nelle sue strade, nelle sue attività, nelle sue professioni, nelle sue scuole ne conosce bene le difficoltà ma anche le grandi positività. Chi vive segregato nei propri uffici preoccupato, anche legittimamente, della propria carriera, certamente la città non la conosce; purtroppo, ahinoi, ne determina il destino. Ci asteniamo dall'esprimere  giudizi su chi ha deciso  di interrompere il tuo percorso e di farti pagare questo altissimo e sproporzionato prezzo. Non di meno vogliamo fare una riflessione, ponendoci degli interrogativi riguardo il tuo continuo e a volte sferzante invito alla partecipazione da parte della comunità reggina e soprattutto di quelle intelligenze che potrebbero fornire un grosso contributo per la crescita della nostra città. Temiamo che il tuo pressante richiamo al senso dell'appartenenza, al risveglio delle coscienze, rischi di naufragare sull' altare di una logica che vede lo Stato guardare la nostra Reggio come città di mafia, dove tutto é marcio e tutto è contaminato, colpendone anche la parte sana e laboriosa, che quotidianamente svolge il proprio lavoro e la propria attività imprenditoriale in un territorio che conosce la insidia quotidiana della ndrangheta. Se lo Stato si pone come antagonista e non come alleato, come si potrà mai creare quel connubio con lo società civile indispensabile per fronteggiare e sconfiggere la criminalità organizzata?Come si può pensare che le persone oneste e capaci si mettano al servizio e si spendano per la città? In questo contesto, il pericolo più grande che corriamo é che nella nostra società si possa ingenerare il dubbio che vivere correttamente sia inutile; quella condizione che Corrado Alvaro definiva la più grande disperazione che possa pervadere una comunità. Caro Demi, volevamo manifestarti solamente un nostro pensiero, certi che tutto ciò ti farà riflettere e ti aiuterà a prendere le decisioni più opportune. Ai soliti "acuti" osservatori che faranno le pulci ai nostri nomi alla ricerca di fantasiosi interessi diciamo che noi, come te, la notte dormiamo, perché abbiamo il coraggio di esprimere le nostre opinioni che derivano da una coscienza pulita. E questo non riteniamo si possa opinare da parte di chicchessia.

Firmato: Adornato Franco, dirigente; Aloisio Claudio, imprenditore; Aragona Rosa, casalinga; Arillotta Filippo, professore; Arillotta Francesco, storico; Aurora Domenico, geometra; Aversa Gregorio, imprenditore; Aversa Carmine, biologo; Bagnato Francesco, docente universitario; Barreca Antonio, ingegnere; Battaglia Carmelo, impiegato; Bordini Alessandra, impiegata; Branca Giuseppe, informatore scientifico; Calabrese Gianni, imprenditore; Catanese Antonello, commercialista; Colella Fabio, avvocato; Condello Graziella, professoressa; Cordova Beniamino, dottore di ricerca; Cuzzola Enzo, commercialista; Dattilo Federica, ingegnere; Dattilo Sandro, architetto; De Blasio Filippo, architetto; De Blasio Carlo, imprenditore; De Capua Alberto, docente universitario; De Franco Pino, imprenditore; Elia Anna, insegnante; Femia Bernardo, dottore commercialista; Fratto Nadia, artigiana; Fumante Amelia, impiegata; Fusco Attilio, commercialista; Fusco Valeria, professoressa; Gagliardi Patrizia, commercialista; Gangemi Pasquale, avvocato; Giordano Sergio, commercialista; Iannò Alessandro, impiegato; Iaria Alfredo, impiegato; Labate Valerio, imprenditore; Lia Gregorio, impiegato; Liconti Francesco, imprenditore; Loddo Saverio, bancario; Loddo Giuseppe, impiegato; Loria Michele, imprenditore; Martino Antonio, imprenditore; Medici Alessandra, dottore commercialista; Megale Fiorella, avvocato; Milardi Martino, docente universitario; Muritano Stefania, medico; Muzzupappa Sandro, imprenditore; Neri Marialuisa, professoressa; Nucera Fabrizio, imprenditore; Paleologo Teodoro, commercialista; Papisca Eugenio, imprenditore; Pendino Gaspare Maria, medico; Penna Maria Grazia, farmacista; Penna Pasquale, ingegnere; Porcino Pasquale, imprenditore; Praticò Guglielmo, imprenditore; Pratticò Giuseppe, imprenditore; Priolo Francesco, imprenditore; Putortì Giuseppe, medico; Putortì Vincenzo, medico; Quartaronello Giovanni, imprenditore; Ramirez Mario, imprenditore; Ramirez Antonio, imprenditore; Rodà Giuseppe, imprenditore; Russo Bruno, avvocato; Scopelliti Giorgio, informatore scientifico; Sergi Enzo, commercialista; Sergi Saverio, psicologo; Simonetta Rocco, imprenditore; Sofo Antonio, avvocato; Sollazzo Antonio, impiegato; Spagnolo Marcello, impiegato; Stracuzzi Giuseppina, architetto; Suraci Francesco, ingegnere; Turano Patrizia, impiegata; Vadalá Giuseppe, geometra; Vitetta Nuccio, impiegato; Zaccuri Tito, imprenditore.  

  

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     

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Reggio di Calabria: protocollo Reggina, USSI, FNSI ed OdG, dal 23 agosto in tribuna stampa solo giornalisti “veri”

Protocollo d’intesa tra la Reggina Calcio, l’Ussi Calabria, la Fnsi-Sindacato Giornalisti della Calabria e l’Ordine dei Giornalisti della Calabria per la regolamentazione dell’accesso alla Sala Stampa e alla Tribuna Stampa dello Stadio “Oreste Granillo” di Reggio Calabria. Obiettivo dell’accordo: fissare i criteri per il rilascio degli accrediti ai giornalisti impegnati a seguire la stagione sportiva 2013-2014 della Reggina Calcio nel rispetto delle leggi e della dignità della professione.

 

Il protocollo mira, infatti, a tutelare i giornalisti, scongiurando il lavoro nero e lo sfruttamento sistematico e scientifico ai danni di tanti precari, e le testate giornalistiche che rispettano le regole, pagano stipendi e contributi, ma che, spesso, sono costrette a subire la concorrenza sleale di quanti, pur ottenendo dei guadagni, operano nell’illegalità più assoluta. La scelta di concedere l’accredito stagionale soltanto ai contrattualizzati mira, infatti, a costringere le testate a regolarizzare i giornalisti che, con contratti mascherati da “collaborazioni occasionali”, svolgono in realtà lavoro dipendente. L’obbligo dell’iscrizione alla gestione previdenziale separata dell’Inpgi per tutti gli altri deriva, invece, dalla legge che impone a chiunque svolga lavoro giornalistico, da professionista o da pubblicista, di avere una posizione previdenziale (Inpgi) ed a qualunque azienda utilizzi detto lavoro di assolvere i relativi adempimenti nei confronti dello Stato e dell’Inpgi per non incorrere in provvedimenti di natura amministrativa o penale. Combattere l’abusivismo e il precariato significa, insomma, dare dignità alla professione giornalistica e alla qualità dell’informazione. Nel rispetto, soprattutto, dei cittadini che dai giornalisti si aspettano un’informazione corretta e qualificata, che può essere garantita soltanto da quanti svolgono la professione giornalistica per lavoro e non per hobby. Ai sensi del Regolamento, che disciplina il rapporto tra le società calcistiche e gli organi d’informazione, in occasione delle gare organizzate dalla Lega Nazionale Professionisti Serie B, la Reggina Calcio e l’Ussi Calabria procederanno congiuntamente all’assegnazione dei posti in Tribuna Stampa, assicureranno il rispetto delle disposizioni emanate dalla Lega Nazionale Professionisti da parte dei giornalisti che abbiano ottenuto l’accesso allo stadio ed impediranno l’accesso di persone non qualificate alla Tribuna Stampa e alla Sala Stampa. Accrediti Sala/Tribuna Stampa Stadio “Oreste Granillo”. Per l’accesso alla Sala Stampa e alla Tribuna Stampa dello Stadio “Oreste Granillo” di Reggio Calabria è necessario l’accredito, la cui richiesta deve essere inoltrata all’Ufficio Stampa della Reggina Calcio entro i termini stabiliti dal Club. La richiesta dovrà essere formulata su carta intestata e firmata dal direttore della testata. Testata giornalistica che deve essere regolarmente registrata ai sensi della legge sulla stampa e con in organico almeno un giornalista assunto con contratto nazionale di lavoro giornalistico. L’accredito stagionale è consentito esclusivamente a: giornalisti professionisti, pubblicisti, praticanti professionisti, iscritti all’USSI, in regola con il pagamento delle quote dell’anno in corso e contrattualizzati dalle testate qualificate che abbiano inoltrato richiesta entro la data stabilita dalla Reggina. La percentuale massima di posti riservati agli accrediti stagionali è del 35% sul totale della Tribuna Stampa del Granillo. Nei limiti della disponibilità della Tribuna Stampa del Granillo, le testate giornalistiche potranno accreditare occasionalmente giornalisti freelance non contrattualizzati (professionisti, pubblicisti, praticanti professionisti, iscritti all’USSI, in regola con il pagamento delle quote dell’anno in corso) purché gli stessi abbiano una posizione attiva alla gestione previdenziale separata dell’Inpgi e siano in regola con le quote annuali. In tali richieste, presentate settimanalmente su carta intestata della testata giornalistica con la firma del Direttore responsabile, dovrà esser allegata la seguente documentazione: fotocopia della tessera rilasciata dall’Ordine dei Giornalisti; fotocopia del documento di riconoscimento; numero di posizione attiva INPGI del giornalista accreditato; numero tessera USSI o certificato d’iscrizione. La Reggina si riserva la possibilità di revocare l’accredito stagionale, o non concedere nuovamente il tagliando d’accesso per il singolo incontro, ai giornalisti che non svolgono attività professionale per le testate per le quali risultano accreditati. Ogni radio/televisione che abbia i requisiti sopraindicati potrà accreditare, come da normativa vigente, fino ad un massimo di n. 2 tecnici.

 

 

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Reggina: venerdì 23 agosto inizia la stagione più importante del secolo amaranto. Si alza il sipario sul Centenario della Reggina, un palcoscenico d’eccezione per uno spettacolo che farà storia

(322) La Lega ha scelto Reggio Calabria quale teatro della partita inaugurale del campionato di Serie B Eurobet, evento unico in termini di attenzione ed esposizione mediatica sulla serie cadetta, trasmesso in diretta su Sky e Mediaset. L’importanza, il prestigio dell’incontro tra Reggina e Bari, che vedrà opposte due delle squadre più blasonate del campionato.

 

L’abbraccio tra due delle fan base più vaste ed appassionate del panorama calcistico tricolore, unite da una amicizia antica, fraterna, ulteriormente fortificata dal tempo. Questi sono solo alcuni dei motivi che hanno guidato la scelta della Lega Serie B sul Granillo. "La Serie B Eurobet parte da Reggio Calabria nella stagione dei 100 anni della Reggina, con un emozionante derby del sud contro il Bari – spiega il Presidente Abodi -. Dopo tre aperture organizzate in città del centronord, la B inizia il suo ennesimo, appassionato e appassionante giro d'Italia dalla punta dello stivale, per un campionato sempre più caratterizzato dalla qualità e la quantità dei giovani talenti, soprattutto italiani e di scuola italiana". In tale occasione, oltre al consueto cerimoniale di apertura previsto dalla Lega Serie B, la Reggina organizzerà uno spettacolo, presentato da Francesco Facchinetti, che vedrà coinvolte personalità e artisti noti al grande pubblico, oltre ad alcuni calciatori che hanno fatto la storia del Club dello Stretto, presenti per dare simbolicamente il via al countdown verso il primo Secolo amaranto. Lo show avrà luogo allo Stadio Granillo a partire da un’ora prima del fischio d’inizio della gara, con la presentazione degli ospiti, delle maglie ufficiali realizzate da Lotto Sport Italia, nuovo sponsor tecnico, e della squadra al pubblico. Un simile spettacolo merita una cornice all’altezza. Il biglietto da visita che la Reggina esibisce all’Italia ed al Mondo intero. “E’ un appuntamento storico, imperdibile – illustra il Presidente Foti – vogliamo che questa gara, il battesimo della Reggina del Centenario in campionato, possa esser la festa di tutti. Abbiamo strutturato un programma ricco e interessante per celebrare nel migliore dei modi questo evento e ci aspettiamo una risposta massiccia della nostra gente, che ha sempre dimostrato il proprio enorme affetto in queste occasioni”. Il Club ha studiato una promozione per favorire l’accesso al Granillo di tutti i tifosi, gli sportivi, i  cittadini che vogliono esser presenti ad un evento da consegnare alla storia sportiva e sociale di Reggio Calabria. Compra un biglietto: la Reggina ti regala il secondo per far vivere lo spettacolo ad un amico, ad un parente, a chiunque voglia godere di uno spettacolo senza precedenti. Vivi la suggestione del debutto della Reggina Centenaria: 23 agosto, Stadio Granillo, il mondo è qui.

 

 


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Martone (RC): Estate 2013, il 15 ed il 17 agosto “Rumori Mediterranei”

(438) di Maria Teresa D'Agostino. Giovedì 15 e sabato 17 agosto, in piazza Matteotti, alle 21.30, doppio appuntamento con il Festival Jazz-Rumori Mediterranei: prima, Danilo Montenegro Quintet e, nella seconda serata, Laura & Sade e Mattia Cigalini Trio.

 

Danilo Montenegro, voce, armonica, chitarra battente e classica, sarà in quintetto con Maria Ilaria Montenegro, al flauto traverso, Quintino Medaglia al contrabbasso, Bruno Marrazzo, alla chitarra jazz, Vittorio Naso, alla batteria. Il 17 sarà la volta del jazz in chiave etno siciliana di Laura Lala, voce, e Dade Mangiaracina, al piano, e del Mattia Cigalini Trio, con il giovanissimo sassofonista, promessa della musica jazz internazionale, Lorenzo Conte al contrabbasso, Tom Cappellato, batteria. “Jamming around before and ‘round midnight” è la sezione che, giunta ormai alla quinta edizione, dà spazio a gruppi impegnati nella ricerca di nuove commistioni tra il jazz e altri generi musicali, che si esibiscono in particolari spazi urbani e architettonici, non convenzionali, come l’ex Convento dei Minimi a Roccella Jonica, le aree archeologiche e la Piazza Matteotti a Martone.

 

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Grotteria (RC): mercoledì 14 concerto di Arangara e “Flaco” Biondini. Continua il tour del gruppo prodotto da Guccini

(437) di Maria Teresa D'Agostino. Dopo Martone, Arangara e Juan Carlos “Flaco” Biondini, storico chitarrista del maestro Guccini, mercoledì 14 agosto saranno a Grotteria in Contrada Pirgo, a partire dalle ore 21.30.

 

La serata, che si svolge nell’ambito della nona edizione della sagra del pollo e dei prodotti tipici del territorio, si aprirà con la presentazione del loro nuovo cd “Grazia in punta di piedi”, prodotto dall’etichetta “Via Paolo Fabbri 43” di Raffaella Zuccari e Francesco Guccini e distribuito dalla Universal Music della Sony. Il dialogo con i musicisti sarà accompagnato dalla degustazione di vini a cura dell’Ais-delegazione Locride. Subito dopo, via al concerto con il percorso musicale attraverso i tre lavori degli Arangara, dall’album che porta il loro nome a “Terra di mari”, fino al nuovissimo “Grazia in punta di piedi”. Dalle canzoni in dialetto calabrese a quelle in italiano, una travolgente serata con i ritmi del mediterraneo e la canzone d’autore.

 

 

 

 

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Serrastretta (CZ): sabato 17 agosto torna l’Eco Faggeta Festival. Natura, ambiente, energie alternative e tanta musica live nuovamente insieme per la seconda edizione del festival indipendente organizzato nella splendida Faggeta di Monte Condrò

(440) Ritorna nella suggestiva location della secolare Faggeta di Monte Condrò di Serrastretta la manifestazione interamente dedicata all’ambiente, alla natura e all’utilizzo di nuove forme di energia sostenibile. Come per la scorso anno, l’evento in programma per sabato 17 Agosto, con inizio dalle 14.30 in poi e che andrà avanti per tutta la notte, si pone quindi l’obiettivo principale di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi riguardanti la salvaguardia e il rispetto dell’ambiente attraverso una giornata di promozione, dibattito e informazione sulle nuove fonti di energia alternativa e rinnovabile, sul riciclo e sul riuso.

 

Saranno presenti inoltre attività ricreative a tema; giochi-documentari; djset all day/all night; stand gastronomici bio, vegetarian, vegan; un’area camping e un’area stand dedicata alle associazioni volontarie attive sul territorio calabrese, fra le quali Costa Nostra, RDT e Oipa. Reduci dal grande successo della passata edizione, impreziosita dalla partecipazione amichevole di Dario Brunori e Simona Marrazzo (Brunori Sas) e dalle esibizioni di band note dello scenario musicale calabrese, anche per quest’anno gli organizzatori propongono una programmazione artistica di primissimo piano attraverso un’offerta musicale decisamente variegata in grado di soddisfare tutti i gusti. Si alterneranno sul palco, infatti, il cantautorato dalle sfumature country, pop e reggae dei VillaZuk, band cosentina di livello nazionale interprete di ritmiche dinamiche caratterizzate da uno spiccato senso melodico e da una scrittura immaginifica di indiscutibile espressività. Altro ospite della manifestazione è Daniele Raguso, in arte A Copy For Collapse, musicista della provincia di Bari. Le sue sonorità affascinanti, suggestive ed emotive, tipiche della lounge music e della chillwave, avvolgeranno il maestoso Parco della Faggeta trasformandolo in un vero e proprio “salotto a cielo aperto”. Direttamente dalla provincia milanese, arriva invece la coinvolgente energia degli Skassapunka. La band di Lainate propone una fusione di generi punk, ska, rock e funky tra testi di rivolta, riflessioni di tutti i giorni e ballate d’amore. La potenza sonora dell’alternative rock made in Catanzaro dei Kiss That Frog, il rock’n blues dei Moon Parade e gli emergenti 4TUNES concludono il ricco calendario di appuntamenti con la musica live. La seconda edizione del Festival, realizzata dal Gruppo EFF in collaborazione con la Pro Loco di Serrastretta e con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Serrastretta, si avvale inoltre della collaborazione, in qualità di media partner, della testata giornalistica Rinnovabili.it. Nata nel 2006, ha come mission quella di presidiare a 360° tutti i settori che gravitano intorno alla sostenibilità ambientale ed alla qualità della vita, in particolare alle energie rinnovabili ed al risparmio energetico. Altri partner dell’evento sono BlaBlaCar.it – il primo sito italiano dedicato alla condivisione dell'auto lanciato nel febbraio 2010 da un gruppo di studenti che avevano sperimentato i viaggi condivisi all'estero, in particolare in Francia e Germania – Divel Italia, SmileOpticStore.com, Airon Group, Beauty Mely e Edil Costruzione – Soluzione Casa, oltre che al prezioso contributo di diverse altre aziende locali. L’ingresso all’area camping della manifestazione è completamente gratuito e al suo interno sono presenti i punti ristoro e gli stand gastronomici. Per tutte le informazioni sul Festival seguite la pagina facebook ecofaggetafestival o twitter ecofaggetafest.

 

 

 

 

 

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Nasce Scialamundi-Inspiring Calabria. Partecipa, condividi, racconta!

(439) C’è un nuovo modo per vivere, scoprire e raccontare la Calabria. Si chiama Scialamundi – Inspiring Calabria (http://www.scialamundi.com) ed è un progetto messo in piedi da un gruppo di giovani calabresi che ama questa terra è ha deciso di mettere in pratica il suo desiderio di cambiarla e di scoprirne la magia. Partner tecnico è Evermind co-agency.

 

Scialamundi è uno spazio dove si incontrano coloro che vivono la Calabria, da vicino o da lontano non importa. La mission è la valorizzazione territoriale, sociale e culturale della nostra regione attraverso un sistema di partecipazione, collaborazione e condivisione di tutto ciò che ruota attorno all'universo calabrese in termini di contenuti, esperienze, ispirazione. L’obiettivo che ricerchiamo è quello di diffondere una nuova visione del territorio ed una nuova coscienza sociale che possa guidare la Calabria e i calabresi ad una nuova consapevolezza. Scialamundi.com è una piattaforma online di partecipazione ed aggregazione di eventi, storie, esperienze, foto e video che raccontano la Calabria migliore, quella che vogliamo mostrare al mondo intero. La prima release beta del portale consente l’inserimento per qualunque utente (individuo, associazione e azienda) di eventi come sagre, mostre, festival, concerti escursioni ecc in prima persona usufruendo così dell’ampia visibilità che il progetto ha sui motori di ricerca e sui social network. Tutte le iniziative del territorio verranno così raccolte in un unico ambiente grazie al quale sarà estremamente facile e immediato scoprire l’ampia offerta che la Calabria mette a disposizione dei suoi cittadini e dei suoi visitatori. Chi possiede uno smartphone Android avrà a portata di mano tutti gli eventi presenti nelle cinque provincie della regione. E’ infatti disponibile l’app gratuita Scialamundi che in pochi giorni ha raggiunto la quota di circa 300 download. Prossimamente verrà realizzata anche la versione per iPhone. Ma non finisce qui! Oltre a promuovere gli eventi, nelle prossime settimane sarà possibile per chiunque raccontare la propria Calabria attraverso l’inserimento di immagini e foto ma anche di video e, perché no, di storie o esperienze di vita vissuta. Crediamo che il cambiamento parta sempre dal basso e crediamo in tutti coloro che amano la Calabria. Scialamundi è lo strumento adatto per fare rete tra le realtà calabresi più positive e dargli la visibilità che si meritano e che la nostra terra merita. Crediamo molto anche nei nostri sogni fatti di creatività e dedizione e sappiamo di non essere gli unici ad averli. Scialamundi è lo strumento e l’ambiente giusto per chi, come noi, vuole raccontare la Calabria, terra sparita ma sempre viva, con un presente ancora da colorare e un futuro da progettare e disegnare insieme. Visita il sito internet: www.scialamundi.com; mail: info@scialamundi.com; scarica l’app gratuita da Google Play https://play.google.com/store/apps/details?id=it.riso.scialamundi&hl=it.

 

 

 

 

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Scherma: la calabrese Errigo è ancora Campionessa del Mondo, Praticò “Errigo, un bis mondiale meritato e non certo scontato”

(323) “Ancora una volta la nostra regione può essere orgogliosa dei propri sportivi che la rappresentano con onore nelle manifestazioni internazionali”. Esordisce così il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, per salutare l’oro ottenuto da Arianna Errigo, originaria di Condofuri, anche nella gara a squadre di fioretto ai Mondiali di scherma che si stanno svolgendo a Budapest.

 

“Ce lo auguravamo vivamente ma non pensavamo di poter festeggiare, a pochissimi giorni di distanza dal suo splendido trionfo nella gara individuale di fioretto, un altro meritatissimo alloro della nostra giovane e talentuosa schermitrice che dimostra ancora una volta come la Calabria sia una terra ricchissima di talenti che continuano a darci lustro in eventi sportivi di portata internazionale. Questo 'bis' era forse atteso, dal momento che la scuola italiana di scherma é probabilmente la più importante a livello mondiale; ma non poteva assolutamente essere considerato scontato. Ogni grande vittoria merita di essere celebrata e fatta oggetto di pubblico elogio perché dietro ciascuna medaglia si celano sforzi, sacrifici, forza di volontà e talento”. “La Errigo – prosegue il massimo esponente del Coni calabrese – è ormai diventata una piacevole conferma data la sua netta condizione di superiorità rispetto alle avversarie di turno, il che è frutto di un mix ideale di tutte le caratteristiche positive della calabresità ma anche e soprattutto della stoffa di una campionessa che si sta imponendo a livello planetario come la massima espressione di una disciplina nobile ed elegante come il fioretto. Siamo sicuri che la nostra valorosa atleta continuerà a rappresentarci degnamente nelle prossime sfide che affronterà in futuro e le inviamo i complimenti più sinceri da parte del Coni Calabria, del consiglio, della giunta e di tutti gli altri organismi che fanno parte del Comitato olimpico regionale”. “Come già abbiamo avuto modo di dichiarare – conclude il presidente Praticò – ribadiamo nuovamente il nostro accorato invito ad accoglierla nella nostra regione a breve, per manifestare tutta la nostra gioia e per tributarle tutto l’onore che è dovuto ad una campionessa del suo spessore". f.c./labecom.

 

 

 

 

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Mese che vai, Stelle cadenti che trovi… ad Agosto le più famose: le Perseidi. Serate astronomiche il 12 e 13 Agosto a cura del Planetario provinciale Pythagoras-SAIt Calabria

(433) Tra qualche giorno e come ogni estate giornali  televisioni, puntualmente, torneranno a parlare delle  Perseidi le “stelle cadenti” di Agosto. In realtà le stelle cadenti, ci sono tutto l’anno. Negli altri mesi troviamoaltre piogge meteoriche: Quadrantidi (1-6 gennaio), Lyridi di Aprile (19-24 aprile), Eta Aquaridi (1-8 maggio), Delta Aquaridi (15 luglio-15 agosto), Orionidi (16-27 ottobre), Tauridi (20 ottobre-30 novembre), Leonidi (15-20 novembre) e Geminidi (7-15 dicembre).

 

Perché allora queste sono particolarmente attese ed osservate? I fattori sono molteplici e tre possono essere individuati come portanti: il ruolo che hanno avuto nella spiegazione scientifica del fenomeno; il loro richiamo nella poesia del X Agosto di Giovanni Pascoli; il periodo estivo delle “ferie” d’Agosto. Il nome Perseidi deriva dal loro radiante, ovvero dal punto da cui sembrano provenire queste meteore, situato nella costellazione del Perseo, che in Agosto vedremo sorgere intorno alle 22,30. Più sarà alto nel cielo il radiante maggiore sarà il numero di meteore visibili. Il miglior momento di visibilità si avrà dopo la mezzanotte, quando la costellazione del Perseo raggiungerà  una buona altezza rispetto all’orizzonte. Generalmente il maggior numero di meteore è visibile prima dell’alba. Quest’anno lo sciame meteorico delle Perseidi potrà essere osservato  in condizioni decisamente favorevoli in quanto, in coincidenza del massimo teorico previsto tra il 12 ed il 13 Agosto, la Luna in fase, quasi, di Primo Quarto tramonterà prima della mezzanotte e lascerà spazio ad un Cielo buio. Il fenomeno registrato già  dai cinesi nel 36 d.C. viene ampiamente decritto nei testi classici Per esempio Virgilio nel libro V dell’Eneide cosi descrive le stelle cadenti: Quinci subitamente un mostro apparve di meraviglia e di portento orrendo; come si vide, e come interpretato fu poi da formidabili indovini. Ché la saetta in su le nubi accesa quanto volò, tanto di fiamma un solco si trasse dietro, infin ch'ella nel foco, e 'l foco in aura dileguossi e sparve. Tal sovente dal ciel divelta cade notturna stella, e trascorrendo lascia dopo sé lungo e luminoso il crine.La freccia s’accese volando tra le liquide nubi,arse e tracciò una scia di fiamma, si consumò e sparì tra i volubili venti. Così le stelle cadenti spesso si staccano dal cielo e trascinano correndo nel cielo una chioma lucente. La spiegazione si ebbe solo nella seconda metà del ‘800, grazie all’astronomo italiano Giovanni Virginio Schiaparelli che associò il fenomeno ai detriti della cometa, la Swift-Tuttle: «la cometa stessa faceva parte della turba delle Perseidi, né più né meno che se fosse una Perseide ella stessa. Le Perseidi adunque altro non sono che il risultato di una disgregazione parziale della cometa del 1862. Ad ognuno dei suoi passaggi nella vicinanza del Sole il fatto si ripete e quindi dobbiamo credere che la cometa vada progressivamente perdendo della propria materia».Ogni volta che la Terra attraversa uno di questi “fiumi di polvere”, così possiamo chiamare le orbite delle comete, noi abbiamo una pioggia di stelle cadenti. La teoria di Schiaparelli, poi rivelatasi esatta, ipotizzava che le comete, durante i loro avvicinamenti al Sole evaporano formando una lunga coda di gas e polveri che, spazzata dal vento solare, lascia dietro, pressappoco, sulla stessa orbita, numerosissimi detriti. Quando la Terra, viaggiando nello spazio, attraversa queste regioni, i minutissimi detriti entrano nell'atmosfera terrestre ad altissima velocità (fino a 50-60 Km/secondo, oltre 50 volte la velocità di una pallottola di fucile, 216.000 km/h!), evaporano a causa del forte attrito e surriscaldamento lasciando talvolta anche una scia colorata, dovuta alla ionizzazione dell'aria. La Terra è entrata nella nuvola di pulviscolo lasciato dalla cometa a fine Luglio ed uscirà fra una decina di giorni. Nelle notti tra il 12 ed il 13 attraverserà la zona più densa di materiale, e per questo il numero delle meteore potrebbe essere più rilevante. Abbiamo detto che la cometa che da origine allo sciame delle Perseidi. si chiama Swift-Tuttle, dal nome dei suoi scopritori. Il primo ad osservarla la notte del 15 luglio1862 fu Lewis Swift e qualche notte più tardi la osservò anche Horace Tuttle. La cometa nel 1862 rimase visibile per alcuni mesi e gli astronomi stimarono un periodo di 120 anni. Sarebbe dovuta ritornare nel 1982. Nonostante le numerose campagne osservative, della Cometa non si trovò nessuna traccia. Si rifecero i calcoli e si trovò che il periodo era di poco superiore ai 130 anni. La Cometa impiega,infatti, 133 anni per fare un giro attorno al Sole! Sarebbe dovuta ritornare nel 1992. Già dal 12 agosto 1991, si notò un repentino aumento della frequenza oraria delle stelle cadenti giusto 2-3 ore dopo che la Terra aveva attraversato il piano dell'orbita della cometa. A detta di molti si è trattato della più intensa attività meteorica delle Perseidi dal 1863, la frequenza oraria stimata raggiungeva addirittura le 300 meteore l’ora. Lo spettacolo si ripeté l'11 agosto 1992, con un anticipo di circa 12 ore rispetto al classico massimo previsto, quando si stimò un tasso orario compreso tra le 200 e le 300 meteore l’ora. I presupposti previsti da Schiaparelli per il ritorno della Swift-Tuttle c'erano tutti. Il 26 settembre 1992 la lunga attesa per il ritorno della cometa periodica Swift-Tuttle, origine della pioggia di meteore delle Perseidi, terminò: l'astrofilo cacciatore di comete giapponese Tsuruhiko Kiuchi la riscoprì nella costellazione dell'Orsa Maggiore. Si ripresenterà nel 2126, e Brian Mardsen, estrapolando gli ultimi dati astrometrici, ha ipotizzato il prossimo ritorno della Swift-Tuttle al perielio per il giorno 11 luglio 2126 e si prevede uno spettacolare sciame meteorico. Chi vivrà… vedrà e potrà raccontarlo… intanto accontentiamoci di osservare queste del 2013. Per osservare le Perseidi non servono binocoli o telescopi, il miglior modo per osservare le meteore è utilizzare semplicemente gli occhi. L’unica condizione è osservare sotto un cielo buio, quindi allontanarsi più che possibile dalle città per questo l’Ente Parco d’Aspromonte, il Planetario Provinciale Pythagoras-Società Astronomica Italiana sez. Calabria vi danno appuntamento sulla spiaggia di Spropoli di Palizzi giorno 12 agosto alle ore 21.30 e a Petile di Laganadi giorno 13 Agosto alle 20.30. Gli esperti del Planetario racconteranno ad adulti e bambini le favole di questo cielo sempre più sconosciuto a causa dell’inquinamento luminoso. Un invito, quindi, a tutti a prepararsi alla pioggia di stelle cadenti perché, se è vero che ogni volta che si osserva una stella cadente bisogna esprimere un desiderio, sarà necessario incominciare a pensare ad una grande quantità di desideri perché stando alle previsioni si potranno contare 50/100 meteore ogni ora.

 

 

 

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Catona di Reggio di Calabria: “3° meeting religioso estivo”, conclusi i festeggiamenti in onore di San Francesco di Paola

(434) Nell’ambito delle iniziative tese a ricordare la grande figura di San Francesco di Paola si è concluso, sul lungomare di Catona, sabato 10 agosto 2013, con un nutrito successo di partecipanti, il ricco programma (vespri, rosari, messe, veglie di preghiera) predisposto per i festeggiamenti del “3° meeting religioso estivo”.

 

La manifestazione, ideata e fortemente voluta da padre Casimiro Maio – Rettore del Santuario di Catona –, vuole ricordare e pregare il grande San Francesco di Paola – Patrono della Calabria e della Gente di Mare Italiana – che nel 1464  salpò  proprio dalla spiaggia di Catona per compiere il grande miracolo: la traversata dello stretto sul mantello . La cerimonia ha avuto inizio con il trasferimento della statua di San Francesco dal Santuario al lungomare di Catona, nell’arenile ove è stata costruita una grande statua del Santo alta 20 metri ben visibile da tutte le navi che attraversano  lo stretto di Messina. La santa messa, officiata da padre Giovanni Cozzolino – responsabile della pastorale giovanile dell’ordine dei minimi -, ha visto la presenza di numerosi fedeli Catonesi e della vicina Messina nonché la partecipazione dei rappresentanti della Capitaneria di Porto di Reggio Calabria e Messina, della Guardia di Finanza di Reggio Calabria e del Reparto operativo aeronavale, del Corpo Forestale dello Stato di Reggio Calabria nonché dei Presidenti e soci delle seguenti Associazioni: Unione Nazionale Ufficiali in congedo d’Italia; Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Reggio Calabria e Gioia Tauro; Associazione Nastro Verde; Associazione velica P.Chilà; Delegato Regionale ANMI; Confraternita San Francesco di Paola Messina; Comitato festa Gente di Mare Francavilla Angitola e la Cooperativa La Voce del Silenzio di Pizzo Calabro. Prima della benedizione finale è stata data lettura della “Preghiera del Marinaio” e della “Preghiera dei Marittimi al Santo Patrono”. La cerimonia è proseguita con la benedizione di una maiolica realizzata nei laboratori di ceramica di “San Francesco di Paola” di Pizzo Calabro dai ragazzi della Cooperativa Sociale Onlus “La voce del Silenzio” e donata alla città di Catona a ricordo del miracolo compiuto da San Francesco di Paola e con la benedizione della corona di alloro offerta dal Comitato Gente di Mare di Francavilla Angitola e dalla Cooperativa Sociale Onlus “La Voce del Silenzio” di Pizzo Calabro. Successivamente padre Giovanni  Cozzolino ha benedetto e consegnato le targhe, realizzate dall’artista Carmine Cianci, “per l’impegno  nel soccorso delle vite umane in mare, sia in Patria che all’estero, evidenziando professionalità, senso del dovere e generoso spirito di umana solidarietà”alla Guardia di Finanza – Reparto operativo aereonavale – per essere collocata a bordo della motovedetta del Corpo Guardacoste G.203 Colonnello ROSSI che opera nelle acque della Regione Calabria (ha ritirato la targa il Tenente Matteo Maggio) ed alla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera – di Messina per essere collocata a bordo della motovedetta del Corpo CP 852 SAR che opera nelle acque dello Stretto di Messina  e della Sicilia per unire idealmente le due sponde come fece il nostro Santo (ha ritirato la targa  il Tenente di Vascello (CP) Salvatore Scalzo). Successivamente,tutti i partecipanti alla cerimonia, statua del Santo compresa,si sono portati sulla vicina spiaggia ove i ragazzi della Associazione velica “P. Chilà” con una imbarcazione hanno consegnato la corona di alloro al Guardacoste G 203 della Guardia di Finanza , il cui Comandante nel rendere gli onori militari con fischi e squilli di sirena ha disposto il lancio in mare in ricordo di tutti coloro che hanno perso la vita in mare. La cerimonia si è conclusa con il “silenzio fuori ordinanza”e con il grido dei fedeli  “Oggi e sempre evviva San Francesco”!

 

 

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Reggio di Calabria: allo showroom di Aurelia Nania il prof. Sgarbi ospite d’eccezione

(436) Nei giorni scorsi il Prof. Vittorio Sgarbi ha visitato il laboratorio artigianale dell’artista reggina Aurelia Nania, realizzatrice dell’immagine della Rassegna internazionale della Cultura e dello Spettacolo “Vip sotto le Stelle Reggine”, che si sta svolgendo sul lungomare Falcomatà al ristorante “Al Tempietto”.

 

Al noto critico d’arte internazionale sono piaciute le opere della Nania, e si è soffermato su una collezione di piatti dipinti in occasione della sua recente Mostra “Dame & Cavalieri”. Durante l’incontro, il critico e l’artista hanno avuto un piacevole scambio di opinioni. Vittorio Sgarbi ha osservato con attenzione la produzione artistica di Aurelia, complimentandosi, ricevendo a conclusione dell’incontro una cravatta sette pieghe realizzata con un’opera della Nania da Angelo Fusco di via Montenapoleone Milano. Il colloquio è proseguito “Al Tempietto” sul Lungomare anche con il Cav. Filippo Maria Aliquò, curatore dell’immagine di Aurelia Nania, nonché marito, ed è nata la possibilità di far curare al Prof. Sgarbi la realizzazione del nuovo catalogo. All’incontro erano presenti la cantante calabrese Stefania Conte, il dott. Antonio Evangelista Presidente dell’Associazione culturale ARS Interamna di Pignataro (Frosinone), la scultrice Gisella Nania ed il Tenore Maurizio Graziani. Ricordiamo che dallo showroom della prof.ssa Aurelia Nania sono già passati tutti i “Vip” della Rassegna Internazionale: il comico Alivernini, l’illusionista Eleonora Principess of Magic, il mago Gabriele Gentile, Mario Rosini, Barbara Cola, Mariella Nava, Paolo Vallesi e la Compagnia di Battisti. Un riconoscimento, questo, che l’Artista reggina si è ampiamente meritato.

 

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Basket, Lega Due Silver: Viola, depositati i contratti di Spera ed Azzaro

(321) di Lorenzo Mazzitelli*. La notizia era stata data in anteprima dal presidente Giancesare Muscolino nella giornata di venerdì durante la conferenza stampa, ma oggi Sergio Zumbo annuncia che i contratti degli atleti Gaetano Spera e Alessandro Azzaro sono stati depositati.

 

Alessandro Azzaro è nato a Messina il 22/12/1993, ala grande di 202 Cm per 100 Kg di peso. Prima di indossare la casacca nerarancio ha vestito le maglie di Fabriano e Bologna con trascorsi nelle nazionali giovanili. Gaetano Spera è nato il 25 febbraio 1993 a Pollena Trocchia (NA) , ruolo centro di 209 Cm per 110 Kg. Lo scorso anno il ragazzo era a Chieti in DNA e dunque si è anche trovato ad affrontare la Viola. Le squadre in cui ha militato prima di approdare nel capoluogo Teatino sono Napoli, Siena e Reggio Emilia. Anche per lui si registrano diverse presenze nelle nazionali Italiane juniores. Con questi nuovi arrivi la Viola conferma la sua volontà di continuare sulla green line per diventare una società specializzata nel lanciare giovani talenti nel panorama mondiale. Da parte nostra un caloroso benvenuto agli ultimi tasselli della "littlebridge's band". *Responsabile Stampa Viola Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Giovane Italia, installata una targa in ricordo del Giudice Scopelliti

(101) di Grazia Pellicanò*. Spesso le azioni importanti rimangono anonime non per codardia, ma perché proprio la singolarità delle stesse impone un velo di mistero che garantisca la giusta imparzialità. E’ questo il motivo che ha spinto la Giovane Italia di Reggio Calabria a non firmare il gesto dell’installazione presso l’area ludico-ricreativa di San Sperato della targa in ricordo del Giudice Scopelliti, il magistrato barbaramente ucciso dalla mafia nel 1991.

 

Prima però di entrare nel merito della questione urge fare un po’ di chiarezza sul perché il movimento giovanile del Popolo della Libertà è arrivato a ciò. Il primo giorno dell’ottobre 2009, dopo una lunga e faticosa fase preparatoria, l’allora Consiglio della VII Circoscrizione del Comune di Reggio, su input della conferenza dei capigruppo, approvò all’unanimità la “proposta per l’intestazione dell’area ludico-ricreativa, adiacente la Chiesa di San Sperato, al giudice Antonino Scopelliti”. Seguirono attestazioni di felicitazioni per la deliberazione che costituiva anche una sorta di scatto d’orgoglio per un rione colpito, come buona parte di Reggio, dalla piaga della criminalità organizzata. I messaggi giunsero da associazioni di categoria, come l’UGL e FareVerde, soggetti politici di ogni estrazione, il circolo di Modena del Partito Democratico ed il Coordinamento provinciale di Azione Giovani, e persino elementi del Consiglio comunale di quegli anni, gli stessi che da li a poco fecero approdare a Palazzo S. Giorgio la proposta. Ma sin da subito si capì la scarsa disponibilità a procedere nelle direzione tracciata dai consiglieri circoscrizionali, e così l’unico organo preposto a decidere sulla toponomastica cittadina, la giunta comunale, fece cadere nel vuoto la proposta tanto da lasciare priva di intitolazione l’area in questione. Cogliendo l’occasione dell’anniversario di morte del giudice, la notte tra l’8 ed il 9 agosto, un gruppo di militanti della Giovane Italia ha voluto riproporre la vicenda trasferita nel dimenticatoio, con il collocamento di una targa che riporta la seguente iscrizione: “Piazza Antonino Scopelliti Vittima della mafia 1935 – 1991” ed una bandiera tricolore. La solidarietà espressa sul web da tantissimi utenti ha maturato in noi la convinzione di aver tracciato la strada corretta, ma qualche voce fuori dal coro ci ha spinto ad uscire allo scoperto per evitare strumentalizzazioni o cadute di stile. Nessuna azione segreta, politicizzata o ancor peggio elettoralistica (tanto da non aver inserito alcun simbolo partitico o approfittato di un momento di votazioni), ma solo un  gesto volto a risvegliare le coscienze di molti e dunque giungere nuovamente ad un coinvolgimento dell’ente comunale. Qualsiasi altra interpretazione è fuorviante, come la ridicola volontà di far apparire la notturna iniziativa come un modo per accusare di mafiosità tutti gli abitanti di San Sperato. L’auspicio è che queste limitate ma fantasiose visioni si possano trasformare in fattivi comportamenti volti dar seguito a quella delibera circoscrizionale, oggi osannata ma un tempo osteggiata, che vuole dedicare uno spazio importante di S. Sperato alla cultura della legalità. *Presidente GI VII^ Circoscrizione.

 

 

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Reggio di Calabria: Confcommercio, Federfiori e FIVA incontrano il nuovo Comandante dei Vigili Urbani Fazio per contrastare l’abusivismo

(102) Questa mattina, presso la sede del comando dei Vigili Urbani di Reggio Calabria, una delegazione di Confcommercio provinciale, composta da Marisa Lanucara (direttore Confcommercio Reggio Calabria), Fortunato Raffa (presidente provinciale Federfiori), e Rocco Filleti (componente della F.I.V.A., Federazioni Italiana Venditori Ambulanti), ha incontrato il neo comandate del Corpo, il Colonnello Cosimo Fazio per predisporre una serie di strategie volte al contrasto dell’abusivismo: piaga che affligge gli operatori commerciali del comune reggino.

 

Un incontro caratterizzato da un forte spirito collaborativo e da un alto senso della legalità. Sono tanti i cosiddetti “abusivi”. Il fenomeno è registrato principalmente nei pressi delle aree mercatali di “Piazza del Popolo” e “Largo Botteghelle”, presso la parte bassa del lungomare “Falcomatà” dove alcuni gestori di chioschi, pur non potendo somministrare né alimenti né bevande e soprattutto senza pagare alcuna tassa comunale, hanno occupato abusivamente il suolo pubblico con tavoli e sedie diventando così degli esercizi commerciali abusivi. Si è parlato inoltre dei venditori di pane e pesce che vendono la merce al dettaglio senza alcuna autorizzazione e senza nessuna misura igenico-sanitaria, dei venditori abusivi di fiori e piante che operano come se fossero dei veri e propri negozi pur non avendo alcuna licenza, recando così grave danno ai regolari esercenti. Il Colonnello Fazio si è dimostrato molto sensibile e ha assicurato l’intervento della Polizia Municipale per contrastare l’abusivismo commerciale. “Istituzioni e sindacati – ha affermato Fazio – devono lavorare insieme sul territorio; invito pertanto la Confcommercio, e tutti i commercianti reggini, ad inviare segnalazioni al comando provinciale se subiscono, e assistono, ad episodi di questo genere. “La Confcommercio è al fianco delle Istituzioni e dei commercianti- ha dichiarato invece, il presidente Giovanni Santoro;  cogliamo con enorme piacere l’invito del Colonnello Fazio che, nonostante si sia insediato da poco al vertice della Polizia municipale, ha già mostrato una grande sensibilità per la problematica e soprattutto si è mostrato un attento interlocutore con gli operatori del settore. Da parte della Confcommercio troverà una sigla sindacale amica e sostenitrice dei Vigili Urbani; la Confcommercio non farà alcuno sconto e trattamento di favore agli abusivi, ma solo segnalazioni alle autorità competenti”.

 

 

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Roccaraso (AQ): conclusisi i Campionati Nazionali di pattinaggio artistico, 15 gli atleti calabresi in gara

di Angela Panzera. Conclusa la trasferta degli atleti calabresi ai campionati nazionali di pattinaggio artistico, specialità solo dance e coppia danza, che si sono svolti dal tre al venti di luglio presso il pattinodromo “Bolino” a Roccaraso (AQ).

 

La competizione nazionale ha visto la partecipazione di 15 atleti calabresi appartenenti alla S.S. “Calabria” di Reggio Calabria, diretta dall’allenatrice Emilia Labate, e alla A.S.D. “Skating Club” Cosenza, diretta dall’allenatore Pietro Russo. Per la specialità della solo dance, categoria divisione nazionale A, hanno partecipato le atlete Chiara Surace, Irene Sergi e Giorgia Foti. La Surace ha occupato la decima posizione della classifica che le ha permesso di entrare nella finale disputata fra le concorrenti della categoria, mentre Sergi e Foti hanno occupato rispettivamente la diciottesima e la trentaseiesima posizione della classifica. Martina Gligora ha gareggiato nella categoria allievi internazionali, Valentina Flachi, Ilaria Gligora e Claudia Pellegrino (foto 1) invece, hanno partecipato nella gara della categoria cadetti internazionali. Podio quasi sfiorato per l’atleta cosentina Claudia Carbone (foto 2) che, dopo l’esecuzione delle tre danze obbligatorie "La vista Cha Cha",” 120 Waltz”  e "Werner Tango" ha ottenuto il quarto posto . La Carbone della squadra di Pietro Russo, già campionessa regionale 2013, si impone come la migliore atleta classificata di tutta la regione Calabria ai campionati Italiani di Pattinaggio Artistico per la specialità della Solo Dance. Buona anche l’esecuzione dell’altra atleta cosentina Arianna Carlino che ha partecipato nella categoria Nazionale B. Ma gli atleti calabresi che hanno partecipato alle nazionali di Roccaraso non finiscono qui. Ad aver portato in alto il nome della Calabria sono stati anche Rossella Morello, per la categoria juniores, e Giovanni Barreca al suo esordio nella massima categoria, ossia quella Seniores. Barreca, che nel 2012 aveva ottenuto la medaglia d’argento nella categoria juniores e la convocazione in Nazionale ai Campionati Europei di Portimao, quest’anno ha conquistato la quinta posizione della classifica; questo risultato probabilmente vedrà la sua riconferma nel team della Nazionale azzurra guidata dal ct Antonio Merlo. Barreca inoltre ha vinto la medaglia di bronzo, nella categoria nazionale D, in coppia con Giorgia Panzera (foto 3 e 4). Gli atleti appartenenti alla S.S. “Calabria”, già vice campioni regionali in carica, si sono riusciti ad imporre sul panorama nazionale nonostante pattinino da solo sette mesi. Un orgoglio per la Calabria che si vede così fregiare di una medaglia di bronzo arrivata sabato scorso. Quarto posto invece, per gli altri due atleti reggini Adolfo Giorsetti e Silvia Licciardo. Il team delle coppie danza è stato curato, oltre che dal dirigente Labate, anche dall’allenatrice Alessandra Basile (foto 5) che li ha accompagnati in questa importante trasferta abruzzese.

 

 

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Reggio di Calabria: in distribuzione il nuovo numero di “Calabria Sconosciuta”

Dal sedici luglio è in distribuzione il n.137 [gennaio-giugno 2013] di “Calabria Sconosciuta”, Rivista trimestrale di cultura e turismo fondata nel 1978 da Giuseppe Polimeni.

 

In questo numero segnaliamo, tra gli altri, gli articoli di Saverio Cataldo Grillo “Rossano: l’innovazione al Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli”, di Domenico Mazzù “Virgini Mariae navigantium sospitae. La chiesa parrocchiale di Gallico Marina nei suoi due secoli di storia”, di Giuseppe Marcianò “Strategie napoleoniche e… inviti a pranzo nella Calabria del 1806”, di Vincenzo Papa “Etica ed estetica del monumento ai Caduti di Siderno, opera di Michele Guerrisi di Cittanova” e di Lorenzo Lazzarino “Mattia Preti. Nell’anniversario della nascita del Cavaliere Calabrese” saggio che, scritto in occasione del quarto centenario della nascita del pittore calabrese, ripercorre alcuni tratti salienti della sua intensa attività artistica.


 

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San Ferdinando (RC): arrestati ricercato e suo favoreggiatore

Mattinata odierna a San Ferdinando (RC) in via Bari nr. 35, i militari della Compagnia Carabinieri di Gioia Tauro e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” dopo una speditiva e serrata indagine iniziata lo scorso 10 luglio c.a. localizzavano e traevano in arresto il catturando Gallizzi Vincenzo, nato a Polistena (RC) il 20.08.1990, residente a Rosarno, pregiudicato, ricercato appunto da poco più di una settimana,

 

ovverosia da quando si era dato a precipitosa fuga alla vista dei Carabinieri mentre stava letteralmente presidiando e vigilando un vasto nascondiglio adibito a enorme essiccatoio di canapa indiana. Lo stesso pertanto è stato destinatario dell’ordinanza di applicazione della misura coercitiva della custodia cautelare in carcere n° 2266/2013 R.G.N.R. e n° 1611/2013 R.G.G.I.P. emessa dal Tribunale Ufficio G.I.P. di Palmi per i reati di cui agli artt. 73 e 80 d.p.r. nr. 309/90 (coltivazione e produzione di ingente quantitativo di sostanza stupefacente). Unitamente al Gallizzi all’interno dell’appartamento di via Bari di San Ferdinando i Carabinieri hanno tratto in arresto per favoreggiamento personale (art. 378 c.p.), Bennici Filippo, nato a Gioia Tauro (RC) il 19.12.1994, residente a Rosarno, censurato che era appunto in compagnia del catturando in questione.

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: arrestati il terzo complice del tentato furto al Quiiper ed un 43enne per tentato furto

Nella mattinata di ieri i Carabinieri della Stazione di Rosario Valanidi, hanno assestato il terzo colpo contro gli autori del tentato furto all’interno dell’ex-QUIIPER. E’ trascorso un mese da quando i militari nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati di natura predatoria, nel corso di un controllo nelle adiacenze dell’ex-Supermercato “Quiperte”, chiuso per le note vicende finanziarie (http://www.ilreggino.news/index.php?option=com_content&view=article&id=6829:reggio-di-calabria-tentato-furto-aggravato-in-un-supermercato-dismesso-arrestati-un-reggino-ed-una-rumena&catid=9:larma-informa&Itemid=15).

 

Sin da subito i militari si accorgevano che vi era qualcosa di anomalo, notavano intanto che uno dei cancelli utilizzati dagli addetti per accedere nei magazzini posti al livello inferiore dell’esercizio commerciale era stato lasciato aperto. Poiché il negozio doveva essere chiuso i carabinieri approfondivano l’ispezione che veniva estesa anche ai locali interni. Con grande sorpresa i militari si accorgevano che vi erano delle persone al’interno impegna a smontare delle porte e completamente assorti nei lavori, a questo punto considerata la situazione non vi erano ulteriori dubbi, ci si trovava di fronte a una squadra di ladri, pertanto immediatamente veniva bloccato il primo uomo che stava smontando una porta in alluminio. Poiché si udivano dall’interno ulteriori rumori proseguiva il controllo anche all’interno dell’esercizio commerciale ove veniva individuata e bloccata una seconda persona, si trattava in questo caso di una donna. Nei locali interni la sorpresa maggiore, i malfattori attrezzati di tutto punto da fare invidia a qualsiasi addetto ai lavori avevano già provveduto a smontare numerosi telai per porte. Il materiale rinvenuto, tra il quale vi erano numerosi attrezzi da scasso, venivano sottoposti a sequestro mentre scattavano le manette ai polsi dei due responsabili con l’accusa di furto aggravato: MORABITO Loris, reggino classe 75, pregiudicato e MARCOS IOLENA Bianca, rumena, classe 94. Nel corso dell’operazione, uno dei ladri era riuscito a guadagnare la via d’uscita sfuggendo all’inseguimento di un militare, nella circostanza aveva anche messo a repentaglio l’incolumità del militare in quanto per assicurarsi la fuga gli aveva scagliato contro uno degli infissi che stava asportando. Fortunatamente il militare aveva scansato l’ostacolo rimanendo incolume. Per sfortuna del malvivente il carabiniere aveva fissato bene il suo volto. Le immediate indagini condotte dalla Stazione Carabinieri di Rosario Valanidi nell’ambito di soggetti gravati da precedenti specifici  nonché attraverso l’esame delle frequentazioni dei due arrestati, si risaliva all’identità del terzo autore del tentato furto nei confronti del quale il GIP presso il Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della Procura della Repubblica, emetteva una misura cautelare degli arresti domiciliari che veniva eseguita nella mattinata di ieri nel quartiere Arghillà di Reggio Calabria dai militari della Stazione di Rosario Valanidi coadiuvati dai colleghi di Catona nei confronti di: PASSALAQUA FRANCESCO, ventiduenne di Reggio Calabria, pluripregiudicato. Nella stessa mattinata i carabinieri della Stazione di Catona, nel corso di un servizio di controllo del territorio nell’ambito del piano di intensificazione della vigilanza disposto dal Comando Provinciale di Reggio Calabria per garantire una maggiore sicurezza e tranquillità ai cittadini nel corso dell’estate, sorprendeva un malvivente mentre cercava di asportare del rame e un autoclave dall’interno di un’abitazione. Sono le 9 circa di ieri quando i militari nel transitare lungo una strada poco trafficata si accorgono che una porta finestra di un’abitazione è aperta e presenta degli evidenti segni di scasso, immediatamente i militari ispezionano il luogo circondando l’abitato, in questo modo riescono a bloccare GIOFRE’ Michele, reggino classe 70, pluripregiudicato, mentre cercava di darsi alla fuga scavalcando la finestra posteriore. Nel sopralluogo effettuato all’interno dell’abitazione i militari rinvenivano cavi, già tagliati per una lunghezza di metri 60 già approntati per essere asportati e un autoclave già smontata e pronta per il prelievo. Oltre alla refurtiva venivano rinvenuta una sacca all’interno della quale il GIOFRE’ aveva gli attrezzi del mestiere. Naturalmente si trattava di attrezzi da scasso e utili per tagliare i cavi di rame. Per questo motivo il predetto veniva tratto in arresto con l’accusa di tentato furto aggravato in abitazione. 

 

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