San Ferdinando (RC): arrestati ricercato e suo favoreggiatore

Mattinata odierna a San Ferdinando (RC) in via Bari nr. 35, i militari della Compagnia Carabinieri di Gioia Tauro e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” dopo una speditiva e serrata indagine iniziata lo scorso 10 luglio c.a. localizzavano e traevano in arresto il catturando Gallizzi Vincenzo, nato a Polistena (RC) il 20.08.1990, residente a Rosarno, pregiudicato, ricercato appunto da poco più di una settimana,

 

ovverosia da quando si era dato a precipitosa fuga alla vista dei Carabinieri mentre stava letteralmente presidiando e vigilando un vasto nascondiglio adibito a enorme essiccatoio di canapa indiana. Lo stesso pertanto è stato destinatario dell’ordinanza di applicazione della misura coercitiva della custodia cautelare in carcere n° 2266/2013 R.G.N.R. e n° 1611/2013 R.G.G.I.P. emessa dal Tribunale Ufficio G.I.P. di Palmi per i reati di cui agli artt. 73 e 80 d.p.r. nr. 309/90 (coltivazione e produzione di ingente quantitativo di sostanza stupefacente). Unitamente al Gallizzi all’interno dell’appartamento di via Bari di San Ferdinando i Carabinieri hanno tratto in arresto per favoreggiamento personale (art. 378 c.p.), Bennici Filippo, nato a Gioia Tauro (RC) il 19.12.1994, residente a Rosarno, censurato che era appunto in compagnia del catturando in questione.

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: arrestati il terzo complice del tentato furto al Quiiper ed un 43enne per tentato furto

Nella mattinata di ieri i Carabinieri della Stazione di Rosario Valanidi, hanno assestato il terzo colpo contro gli autori del tentato furto all’interno dell’ex-QUIIPER. E’ trascorso un mese da quando i militari nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati di natura predatoria, nel corso di un controllo nelle adiacenze dell’ex-Supermercato “Quiperte”, chiuso per le note vicende finanziarie (http://www.ilreggino.news/index.php?option=com_content&view=article&id=6829:reggio-di-calabria-tentato-furto-aggravato-in-un-supermercato-dismesso-arrestati-un-reggino-ed-una-rumena&catid=9:larma-informa&Itemid=15).

 

Sin da subito i militari si accorgevano che vi era qualcosa di anomalo, notavano intanto che uno dei cancelli utilizzati dagli addetti per accedere nei magazzini posti al livello inferiore dell’esercizio commerciale era stato lasciato aperto. Poiché il negozio doveva essere chiuso i carabinieri approfondivano l’ispezione che veniva estesa anche ai locali interni. Con grande sorpresa i militari si accorgevano che vi erano delle persone al’interno impegna a smontare delle porte e completamente assorti nei lavori, a questo punto considerata la situazione non vi erano ulteriori dubbi, ci si trovava di fronte a una squadra di ladri, pertanto immediatamente veniva bloccato il primo uomo che stava smontando una porta in alluminio. Poiché si udivano dall’interno ulteriori rumori proseguiva il controllo anche all’interno dell’esercizio commerciale ove veniva individuata e bloccata una seconda persona, si trattava in questo caso di una donna. Nei locali interni la sorpresa maggiore, i malfattori attrezzati di tutto punto da fare invidia a qualsiasi addetto ai lavori avevano già provveduto a smontare numerosi telai per porte. Il materiale rinvenuto, tra il quale vi erano numerosi attrezzi da scasso, venivano sottoposti a sequestro mentre scattavano le manette ai polsi dei due responsabili con l’accusa di furto aggravato: MORABITO Loris, reggino classe 75, pregiudicato e MARCOS IOLENA Bianca, rumena, classe 94. Nel corso dell’operazione, uno dei ladri era riuscito a guadagnare la via d’uscita sfuggendo all’inseguimento di un militare, nella circostanza aveva anche messo a repentaglio l’incolumità del militare in quanto per assicurarsi la fuga gli aveva scagliato contro uno degli infissi che stava asportando. Fortunatamente il militare aveva scansato l’ostacolo rimanendo incolume. Per sfortuna del malvivente il carabiniere aveva fissato bene il suo volto. Le immediate indagini condotte dalla Stazione Carabinieri di Rosario Valanidi nell’ambito di soggetti gravati da precedenti specifici  nonché attraverso l’esame delle frequentazioni dei due arrestati, si risaliva all’identità del terzo autore del tentato furto nei confronti del quale il GIP presso il Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della Procura della Repubblica, emetteva una misura cautelare degli arresti domiciliari che veniva eseguita nella mattinata di ieri nel quartiere Arghillà di Reggio Calabria dai militari della Stazione di Rosario Valanidi coadiuvati dai colleghi di Catona nei confronti di: PASSALAQUA FRANCESCO, ventiduenne di Reggio Calabria, pluripregiudicato. Nella stessa mattinata i carabinieri della Stazione di Catona, nel corso di un servizio di controllo del territorio nell’ambito del piano di intensificazione della vigilanza disposto dal Comando Provinciale di Reggio Calabria per garantire una maggiore sicurezza e tranquillità ai cittadini nel corso dell’estate, sorprendeva un malvivente mentre cercava di asportare del rame e un autoclave dall’interno di un’abitazione. Sono le 9 circa di ieri quando i militari nel transitare lungo una strada poco trafficata si accorgono che una porta finestra di un’abitazione è aperta e presenta degli evidenti segni di scasso, immediatamente i militari ispezionano il luogo circondando l’abitato, in questo modo riescono a bloccare GIOFRE’ Michele, reggino classe 70, pluripregiudicato, mentre cercava di darsi alla fuga scavalcando la finestra posteriore. Nel sopralluogo effettuato all’interno dell’abitazione i militari rinvenivano cavi, già tagliati per una lunghezza di metri 60 già approntati per essere asportati e un autoclave già smontata e pronta per il prelievo. Oltre alla refurtiva venivano rinvenuta una sacca all’interno della quale il GIOFRE’ aveva gli attrezzi del mestiere. Naturalmente si trattava di attrezzi da scasso e utili per tagliare i cavi di rame. Per questo motivo il predetto veniva tratto in arresto con l’accusa di tentato furto aggravato in abitazione. 

 

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Reggio di Calabria: la Musa…Piti si aggiudica il campionato ASI di calcio a 5

di Carmelo Regolo. Si è concluso il Campionato Amatoriale Universitario di Calcio a 5, organizzato dal Comitato provinciale Associazioni Sportive e Sociali Italiane  di Reggio Calabria, di concerto con il prestigioso marchio Unileague e il centro sportivo Calcetto Gatto. Un evento unico in cui, in ciascuna delle città partecipanti, si è disputato un campionato di calcio a 5.

 

La tappa di Reggio Calabria ha visto protagoniste ben 10 formazioni e oltre 100 atleti che si sono contesi l'accesso alla finale nazionale. A vincere il torneo, per quanto riguarda la tappa di Reggio Calabria, è stata la società Musa…Piti che si aggiudica così un posto per le finali nazionali del 27 settembre in programma a Milano. Madrina dell’iniziativa: la reggina Monia Di Giacomantonio vincitrice del prestigioso concorso nazionale di bellezza  “Miss serie b win 2012”. Diversi i trofei assegnati alla premiazione, per quanto riguarda i singoli calciatori, sono stati premiati nell’ordine: trofeo Miglior Portiere a Mafrici Giuseppe della formazione Musa….Piti premiato dalla madrina dell’iniziativa Monia Di Giacomantonio; trofeo Miglior Marcatore a Gianluca Nucera della formazione Musa…..Piti, premiato dal Presidente dell’A.S.D Calcetto Gatto Antonino Gatto; trofeo Cartellino Verde: l'iniziativa interpreta alla perfezione quei valori fondamentali come la lealtà e il rispetto delle regole che il nostro Ente si sforza quotidianamente di trasmettere ai propri associati. Porcino Antonino della formazione A.C. Picchia premiato dal Responsabile Comunale A.S.I “Settore Arbitri” Giuseppe Megale. Le squadre premiate sono state invece: Premio fair play per la simpatia, l‘impegno, e la grande sportività, il Comitato Provinciale ASI ha deciso di premiare la società New Team 2012, a ritirare il trofeo è stato Fabrizio Mazzei, premiato dal Responsabile A.S.I Provinciale “settore sportivo Universitario” Gianluca Nucera; 3° classificato alla squadra New Team, premiata dal Presidente Onorario dell’ A.S.D. Calcetto Gatto, il Dottor Praticò; 2° classificato  alla squadra A.C. Picchia, premiata dal Responsabile A.S.I. Provinciale “Settore Calcio” Luigi Di Giacomantonio; 1^ classificata, la squadra che avrà accesso alle finali nazionali Unileague  previste per il 27 settembre 2013 e rappresenterà la città di Reggio Calabria è la società Musa…Piti (Nucera Gianluca, Paviglianiti Domenico, Santonocito Domenico, Zavettieri Salvatore, Longo Luigi, Laganà Demetrio, Furci Domenico, Venosi Giuseppe, Alampi Fabio, Mafrici Giuseppe). A premiare i campioni è stato il Responsabile Regionale del settore stampa A.S.I Carmelo Regolo. Un complimento, per la serietà, la dedizione e la professionalità va a tutte le squadre che hanno preso parte alla tappa di Reggio Calabria mentre un grosso in bocca al lupo per il proseguo, questa volta a livello Nazionale, va alla squadra Musa…piti (nella foto in basso con Monia Di Giacomantonio e Carmelo Regolo).

 

 

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Reggio di Calabria: Giovane Italia, apre il Circolo di Gallina

"L’ottimo lavoro svolto finora dalla Giovane Italia nel territorio continua a dare i suoi frutti. Lo dimostrano i fatti. Con  grande soddisfazione siamo lieti di annunciare l’apertura del nuovo circolo del  movimento giovanile del pdl della XIV Circoscrizione del Comune di Reggio.

 

In una giornata storica come quello di oggi, in cui si ricorda la scomparsa del giudice Paolo Borsellino, il Presidente Provinciale della Giovane Italia Amato Luigi ha firmato la nomina a responsabile della sezione di Gallina di Dalila Ribaudo, giovane universitaria dalla lunga militanza politica. La nuova realtà della Giovane Italia siamo sicuri costituirà un vero presidio del  movimento giovanile del PdL sul territorio ed il suo Presidente avrà la funzione di portavoce delle esigenze della gente. Faccio quindi i miei migliori auguri di buon lavoro a Dalila per il suo incarico, che sono certo porterà avanti con entusiasmo e dedizione insieme ai tanti ragazzi della XIV Circoscrizione che la supporteranno". Domenico Tamiro, Dirigente Comunale Giovane Italia.

 

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Praticò e Abate: «Cosenza pronta a ospitare la Nazionale di calcio Under 21». Nel corso dell’ultimo Consiglio nazionale del Coni, i rappresentanti calabresi hanno formulato la richiesta al presidente della Federcalcio Giancarlo Abete

Quello tra il calcio e Cosenza è un legame fortissimo, che affonda le proprie radici in una tradizione che la città calabrese ha sempre coltivato ad ogni livello. Voglia di calcio e voglia di grandi eventi. Una ricetta vincente per ridare slancio a un intero movimento sportivo. Da questi presupposti ha preso corpo, nel corso del Consiglio nazionale del Coni, svoltosi a Roma presso il Salone d'Onore del Foro Italico, la proposta che la Calabria ha rivolto al presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete.

 

Una partita della Nazionale Under 21 da organizzare a Cosenza, per rinsaldare così i cardini di una passione nei confronti dello sport più popolare del Paese, che nella città calabrese non ha mai conosciuto pause. L’idea è stata avanzata dal presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, e dal consigliere nazionale e delegato provinciale bruzio, Pino Abate. «Crediamo molto – ha detto il presidente Praticò – nella possibilità di concretizzare questo nostro progetto che ha come obiettivo quello di riportare nella nostra regione la nazionale Under 21. Intorno al movimento calcistico, com’è noto, si addensano una passione e una voglia di sport che in ogni angolo del nostro Paese riesce a coinvolgere ogni fascia d’età. Cosenza da questo punto di vista non fa certo eccezione. Parliamo anzi di una città che storicamente ha sempre seguito con grandissimo interesse lo sport più popolare, dando prova in occasione dei grandi eventi, di saper gestire ogni aspetto organizzativo con serietà e competenza. Siamo certi che il movimento sportivo cosentino e, più in generale, quello regionale, potranno trarre solo impulsi positivi da una manifestazione che troverebbe nello stadio “San Vito” la sua cornice ideale. Abbiamo formulato questa proposta al presidente Abete. Il tutto nella consapevolezza che il rapporto fra la Nazionale di calcio Under 21 e la Calabria, consolidatosi negli anni in virtù di tanti incontri ospitati nelle nostre città,  possa arricchirsi di un nuovo entusiasmante capitolo». «Cosenza è una città che da sempre nutre nei confronti del calcio un attaccamento particolare. Nella nostra città – ha affermato Pino Abate – sono scolpite nella memoria di tutti gli appassionati, pagine indimenticabili legate in particolare agli anni ’90 quando il Cosenza Calcio arrivò a sfiorare la Serie A, rimanendo anche nelle annate successive ai vertici della cadetteria. Sulla spinta di questa tradizione abbiamo chiesto al presidente Abete, la possibilità di ospitare una partita degli azzurrini, dando vita così ad un evento sportivo destinato senza dubbio a rafforzare quel clima e quello spirito positivo che vogliamo costituisca la colonna portante di tutto il movimento sportivo provinciale. Un appuntamento di questa portata, peraltro, costituirebbe un momento di grande aggregazione per tutto lo sport calabrese. La nostra Under 21 rappresenta da anni una splendida realtà del panorama calcistico. La riprova di ciò l’abbiamo avuta ancora una volta, in occasione dei recenti Campionati europei di categoria in cui i nostri ragazzi hanno ben figurato, conquistando un argento alle spalle della formidabile rappresentativa spagnola. Ci auguriamo – ha proseguito Abate – che questa nostra idea possa trovare il parere favorevole dei vertici della Federcalcio. Il movimento sportivo cosentino, possiamo affermarlo con certezza, saprà assicurare ai calciatori azzurri il massimo, in termini di organizzazione, accoglienza ed entusiasmo. Questa nostra richiesta interpreta lo spirito di un’intera città – conclude Abate – ed è una dimostrazione di come il Coni ed i suoi rappresentanti nella nostra regione abbiano a cuore le sorti dello sport a Cosenza, andando oltre i meri interessi campanilistici che troppo spesso soffocano ed affossano le iniziative che possono portare alla reale crescita del mondo sportivo e di chi opera al suo interno. E’ in quest’ottica che va inquadrata la proposta avanzata al presidente Abete il quale, non ho dubbi, saprà tenerla nella giusta considerazione, dandogli l’importanza che merita». l.d./Labecom

 

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Cosenza: Progetto Bridge II, si chiude la due giorni di formazione. I 27 giovani partiranno per Bruxelles e Malta per tirocini formativi in aziende e istituzioni

Si sono chiuse ieri (venerdì 19 luglio) le lezioni e le attività formative di preparazione per i 27  vincitori del Progetto BRIDGE II, il programma che permette a giovani laureati della Provincia di Cosenza di avviare un programma di lavoro e formazione nelle aziende ed istituzioni presenti a Bruxelles ed a Malta. Il bando era rivolto a laureati orientati professionalmente allo sviluppo locale e a progetti di formazione, cultura, e-learning e residenti nei comuni Partner della Provincia di Cosenza.

 

L’Associazione Missione Sviluppo, è l’Ente promotore e coordinatore del Progetto “BRIDGE II”, rappresentata dal dott. Peppino De Rose, esperto in politiche e programmi Ue, da anni impegnato nella disseminazione delle politiche europee nel Mezzogiorno d’Italia. La Commissione Europea, Agenzia Nazionale ISFOL, Programma LLP Settoriale Leonardo da Vinci, Azione Mobilità, ha premiato il lavoro dell’associazione Missione Sviluppo che grazie ad un fattivo partenariato europeo, di cui l’Università della Calabria fa parte, ha difatti premiato e finanziato il progetto BRIDGE II proprio in virtù del successo, serietà e capacità dimostrata nella prima edizione e soprattutto perché strumento utile per rafforzare la competitività dei giovani laureati calabresi in Europa. Dopo le selezioni, si è passati alla due giorni di formazione che ha visto i 27 giovani selezionati alle prese con una serie di incontri dedicati a quello che sarà il lavoro che li aspetta nelle istituzioni ospitanti: dopo i saluti del dottor De Rose e la presentazione dell’ente Missione Sviluppo ad opera di Francesca Faraca, si è passati alla fase più propriamente formativa, che ha visto i ragazzi coinvolti prima nelle lezioni della dottoressa Lorena Nicoletti, che ha illustrato le possibilità offerte dagli  enti europei ed il ruolo che i ragazzi partecipanti andranno a ricoprire. A seguire, nel pomeriggio, l’incontro con il dottor Francesco Rende che ha illustrato ai ragazzi le possibilità nel campo della comunicazione, dell’innovazione tecnologica e dei programmi europei partendo dall’esperienza del Bridge I. Nella giornata conclusiva, invece, spazio ai saluti dell’assessore regionale al bilancio ed alla programmazione europea Giacomo Mancini, che ha illustrato gli sforzi della Regione Calabria nel campo della partecipazione ai programmi europei, sottolineando come esperienze di questo tipo siano fondamentali per la creazione di una futura classe dirigente sempre più competente ed attenta alle problematiche della Calabria, da risolvere e superare proprio attraverso la professionalità che questi giovani acquisiranno nelle loro esperienze a Bruxelles e Malta. Grande soddisfazione è stata espressa per questa due giorni dal dottor Peppino De Rose: “I curricula di tutti i candidati pervenuti sono davvero di buon livello. Siamo davvero tutti soddisfatti ed impegnati per sostenere i giovani del Sud a diventare più competitivi nel mercato del lavoro. Abbiamo voluto dare un segno di riconoscimento ad un territorio che pullula di giovani colti e preparati, pensando di attuare nuovamente nel medesimo uno dei più importanti Programmi d’Azione dell’Unione Europea a sostegno della formazione professionale continua nonché dell’acquisizione permanente di abilità e competenze. L’obiettivo è sostenere nell’acquisizione ed utilizzo di conoscenze, competenze e qualifiche in vari settori, per facilitarne lo sviluppo personale, l’occupabilità e la partecipazione al mercato del lavoro europeo. Un grande risultato ed opportunità per i giovani del nostro territorio ”.

 

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Operazione RESET contro le false compensazioni. Da Entrate e Inps stop ai versamenti “fittizi” dei contributi previdenziali

di Giuseppe Tedesco*. Stretta sulle compensazioni di crediti d’imposta inesistenti per pagare i contributi previdenziali. Si chiude oggi la prima operazione messa in campo da 40 ispettori dell’Inps e 74 funzionari dell’Agenzia delle Entrate per contrastare la frode ideata da alcune società, con sede nel Lazio e in Abruzzo che, con il meccanismo della compensazione, utilizzavano crediti di imposta inesistenti per effettuare il versamento dei contributi previdenziali.

 

L’escamotage permetteva agli autori delle operazioni fittizie di apparire formalmente in regola. Complessivamente l’importo delle compensazioni indebite effettuate supera i 30 milioni di euro. Il caso: quando le indebite compensazioni incontrano le “cartiere” – Il meccanismo fraudolento svelato riguarda soggetti che, nel periodo 2009-2013, hanno pagato i propri contributi previdenziali tramite F24, presentati formalmente da soggetti inesistenti, le cosiddette “cartiere” (soggetti che producono solo “carte”, documenti), in cui sono stati indicati crediti d’imposta altrettanto inesistenti. Queste operazioni fittizie hanno permesso al soggetto titolare della matricola Inps di risultare in regola con i versamenti previdenziali in quanto, per effetto della compensazione, l’Inps riceveva effettivamente quanto dovuto. Il bottino della frode, più di 30 milioni di euro – In particolare, l’importo complessivo delle compensazioni indebite effettuate nel periodo indicato, 2009-2013, risulta pari a più di 30 milioni di euro. Di questi, all’incirca 20 milioni di euro sono relativi a contribuenti con sede nel Lazio. Le forze in campo – I funzionari dell’Agenzia delle Entrate e gli ispettori dell’Inps hanno effettuato da ieri più di 60 controlli nei confronti di contribuenti e di alcuni professionisti ritenuti presunti registi della frode. L’attività è la prima di una serie di operazioni che scaturiscono dalla collaborazione tra le competenti Direzioni Centrali dell’Agenzia delle Entrate e dell’Inps, dai rispettivi Uffici centrali ispettivi e antifrode e dalle articolazioni operanti sul territorio (in particolare, per l’Agenzia delle Entrate, l’ufficio Antifrode della Direzione Regionale del Lazio, l’ufficio Controlli fiscali della Direzione Regionale dell’Abruzzo e le Direzioni Provinciali I, II e III di Roma, Frosinone e L’Aquila e per l’Inps le Direzioni Regionali del Lazio e dell’Abruzzo), che mettono a frutto le potenziate capacità di incrocio dei dati disponibili. *Responsabile della Comunicazione.                                                                                                                                       

 

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Borghi Solidali: al via il contest per suonare con i Dimartino

di Dominella Trunfio*. Vuoi esibirti sul palco di Oxygen, il concerto rock per il SI all’ossigeno? Vuoi suonare insieme ai Dimartino per dire no al Carbone e alla costruzione della Centrale a Saline Joniche? Iscriviti la tua band e partecipa al contest musicale promosso dall’Agenzia dei Borghi Solidali in collaborazione con Coordinamento Associazioni Area Grecanica No Carbone e con il patrocinio del Polo Net – Natura Energia e Territorio.

 

Per il secondo anno consecutivo torna, infatti, il 22 agosto 2013 dalle ore 21 in poi al Teatro nuovo di Pentedattilo l’appuntamento con Oxygen che, in questa edizione, avrà come ospiti i Dimartino, gruppo musicale indie pop italiano originario di Palermo composto dalla voce e basso di Antonio Di Martino (paroliere della band), le percussioni di Giusto Correnti e le tastiere di Angelo Trabace. Partecipare al contest è semplicissimo, ogni musicista (singolo o gruppo) per poter essere ammesso deve compilare il modulo di iscrizione (allegato A) che trova su www.borghisolidali.it e inviarlo insieme al link del proprio video musicale, sia esso inedito o cover (precedentemente caricato su piattaforma youtube) a oxygencontest2013@gmail.com. I video pervenuti saranno poi caricati sul sito di Borghi Solidali e potranno essere votati dal popolo del web (i voti sono nominali quindi ogni votante potrà esprimere una sola preferenza) che regalerà l’opportunità ad una band di esibirsi accanto ai Dimartino. La partecipazione al contest è gratuita ed è aperta a tutti gli artisti di età superiore ai 16 anni, sono ammessi tutti i generi musicali tuttavia si prediligono quelli con una declinazione rock (rock pop, rock punk, rockandroll, metal, hard rock, blues, alternative rock, glam rock, garage rock, britpop, indie, rap, psichedelico, jazz, grunge, ecc). L'invio dei video può avvenire dal 10 luglio fino al 14 agosto, ultimo giorno utile per votare gli aspiranti partecipanti. I tre artisti o band che riceveranno più voti, otterranno quindi la possibilità di esibirsi sul palco del Teatro Nuovo di Pentedattilo insieme ai Dimartino. Per maggiori informazioni oxygencontest2013@gmail.com, per scaricare bando e modulo di iscrizione www.borghisolidali.it. *Ufficio Stampa Borghi Solidali.

 

 

 

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Stilo (RC): XVIII Scuola Estiva di Astronomia, “La visione del cosmo dagli antichi ai giorni nostri, tra scienza e letteratura” dal 22 al 26 luglio 2013

La Società Astronomica Italiana, d’intesa con il MIUR, Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e l’Autonomia Scolastica in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica, la Provincia di Reggio Calabria e il Comune di Stilo, organizza la XVIII Scuola Estiva di Astronomia di Stilo: Astronomia e Astrofisica nella progettazione di percorsi formativi.

 

La scuola si svolgerà dal 22 al 26 di Luglio presso Stilo (Reggio Calabria). Si può rendere lo studio delle discipline scientifiche più coinvolgente per gli allievi? La Società Astronomica Italiana è impegnata da molti anni su questo versante, attraverso l'attuazione di percorsi didattici a contenuto storico-scientifico, orientati all’inserimento della scienza in un contesto interdisciplinare  che consenta ai docenti delle diverse discipline di “catturare l'esperienza” degli scienziati e di comprendere i perché della scienza. In continuità con questa linea di indirizzo, la XVIII edizione della Scuola di Stilo ha per tema: «La visione del cosmo dagli antichi ai giorni nostri, tra scienza e letteratura». Il tema proposto favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della discipline scientifiche e consente ai docenti di guidare gli studenti ad approfondire le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative. Inoltre e soprattutto consente ai docenti di sviluppare negli allievi le conoscenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi all’interno di un quadro culturale che, riservando attenzione anche alle discipline umanistiche, consente di enucleare le intersezioni tra i saperi. La Scuola intende, così, costituire un incentivo all’insegnamento dell’astronomia, non come fatto puramente tecnico, ma come una ricerca, con immancabili dubbi e mancate risposte, come azione congiunta tra esperimento, osservazione e teoria, metodo scientifico e interazione tra scienza, tecnologia e società». In questa ottica l’astronomia e l’astrofisica diventano  strumento di facilitazione dell’apprendimento delle discipline scientifiche, per un maggior coinvolgimento degli studenti. Trenta docenti, provenienti da tutta Italia, grazie alla lungimiranza culturale e politica della Provincia di Reggio Calabria che da XVIII anni supporta questa iniziativa, si confronteranno sotto la guida di docenti universitari di riconosciuto prestigio su come rendere strettamente complementari i programmi degli insegnamenti di Scienze, di Chimica e di Matematica e Fisica, nell’ambito della revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico previsto dall’attuale riforma. L’auspicio è, che partendo da questa esperienza formativa i docenti inseriscano sulla base del Piano dell’Offerta Formativa, nei limiti del contingente di organico assegnato all’istituzione scolastica, approfondimenti di astronomia ed astrofisica ove non previsti tra le attività ed insegnamento. La Scuola, alla presenza delle autorità, sarà aperta il 22 Luglio alle ore 17.00, dal professore Roberto Buonanno, direttore dell’Osservatorio Astronomico di Teramo e presidente della Società Astronomica Italiana con una conferenza dal titolo: “Dante e le equazioni della Cosmologia medievale”. Nei giorni a seguire ci saranno gli interventi: della prof.ssa Donatella Puliga, docente di lettere classiche presso l’università di Siena, che tratterà di: “Mundus Orbis Terra: le parole degli antichi per raccontare l’ Universo”; seguiranno le relazioni del prof. Fabrizio Bònoli, direttore della scuola e docente dell’Università di Bologna e del prof Elio Antonello, astronomo dell’Osservatorio Astronomico di Brera che parleranno dell’“Astronomia pre-copernicana.” A seguire, in un ordine storico cronologico, ci saranno le relazioni dei professori Alberto Righini, Massimo Mazzoni, Fabrizio Mazzucconi, astronomi dell’Osservatorio di Arcetri Firenze, che attraverseranno il periodo che va da Keplero all’Astronomia del XX secolo. Il professore Massimo Capaccioli, docente dell’Università Federico Secondo di Napoli, tratterà dell’“Astronomia inglese nel Settecento” ed il professore Massimo Mazzoni dell’“Astronomia nell’antica Cina”. L’aspetto peculiare della scuola sono i gruppi di lavoro che i docenti costituiranno al fine di individuare i possibili percorsi didattici da proporre ai rispettivi Collegi dei Docenti. In questo conteso si inserisce l’intervento delle professoresse Silvana Comi ed Angela Misiano che presenteranno una unità didattica centrata sullo “Stupore dell’Artista e esplorazione dello Scienziato”. Nello scenario della Chiesa di San Domenico in Stilo sarà replicato lo spettacolo teatrale: “Osservando il Cielo” diretto dalla professoresse Natalia Polimeni e Silvana Comi e già rappresentato al teatro Politeama di Siracusa di Reggio Calabria. La scuola, pur se destinata ai docenti selezionati, visto l’alto contenuto culturale oltre che didattico è aperta a quanti, anche non docenti, fossero interessati  agli argomenti oggetto delle relazioni.


 

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Bovalino (RC): sabato 20 e lunedì 22 luglio “Tra vino e letteratura”. L’arte erotica di Diego Cataldo e le lettere La Cava-Sciascia

di Maria Teresa D'Agostino. Sabato alle 18.30, nella sala del Caffè Letterario, su Corso Umberto I, l’arte di Diego Cataldo in mostra per un incontro sull’erotismo nel mondo dell’arte con i più bei pezzi della collezione “Dal sentimento all’eros” firmata dal giovane artista locrese.

 

Diego Cataldo, docente di discipline pittoriche, ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro con il Maestro Luigi Magli, entrando in comunicazione con le migliori realtà artistiche calabresi; diverse sono le mostre collettive e Personali, e le attività culturali che lo vedono presente in ambito regionale e nazionale. Nel 2012 un suo lavoro è stato Premio della Critica alla Biennale di Arte Contemporanea di Alatri-Anagni-Frosinone. Il dialogo con Diego Cataldo sarà arricchito dalla lettura di brani e poesie legati al mondo della passione. La degustazione del vino Bocca di Rosa della Cantina Casalelimonaci è a cura di Pierfrancesco Multari ed Emanuela Alvaro. Lunedì sera, alle 21, in piazza Gaetano Ruffo, presentazione del carteggio La Cava-Sciascia, “Lettere dal centro del mondo” (curato da Milly Curco e Luigi Tassoni per Rubbettino editore). Uno spaccato storico e letterario di straordinaria valenza culturale emerge dalle epistole che per quasi quarant’anni, dal 1951 al 1988 (quando La Cava morì), si scambiarono lo scrittore di Bovalino con il grande Leonardo Sciascia. Una fitta corrispondenza che introduce nel pieno della vita culturale del secondo Novecento e svela i retroscena privati di due maestri del romanzo e del racconto europeo. Il reading è a cura di Enzo de Liguoro, le musiche sono di Paolo Sofia e Salvatore Gullace. Il vino ospite è il Mantonico Passito IGT Locride della Cantina Baccellieri.

     

 

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Motta San Giovanni (RC): a “Vip sotto le Stelle Reggine” brilla l’arte, la magia e la canzone. Aurelia Nania trionfa con “Dame & Cavalieri”

Successo di pubblico e critica alla Rassegna Internazionale “Vip sotto le Stelle Reggine”, con la mostra dell’artista internazionale reggina Prof.ssa Aurelia Nania. Ad inaugurare l’evento artistico è stata la Soprano internazionale Alina Gregul che ha deliziato il pubblico presente con le musiche create sulle opere della Nania.

 

Il Poeta Prof. Mario Senatore, ha commentato le opere esposte dicendo tra l’altro: «E’ nel sogno che l’anima annulla ogni orizzonte e spazia liberamente. L’Artista Aurelia Nania sembra innamorata di questa meravigliosa condizione onirica dell’anima. Nella creazione delle sue Opere, più che momenti razionali, prevalgono momenti sentimentali, che sfumano verso visioni contrapposte del conscio e dell’inconscio e la spingono a trasmettere messaggi intrisi di presagi di gioia, di fiducia, di speranza, di fede. Aurelia Nania trasforma il sogno in realtà artistica in maniera così affabulante da coinvolgere lo spettatore, rapirlo e farlo fluttuare, leggero, nel mondo della poesia. A ben contemplarla, è poesia pittorica, quella di Aurelia Nania. Poesia, che nasce nell’anima gentile di un’Artista che, con la leggerezza di ali di farfalla, spalma i colori suggestivi e siderali in un linguaggio cromatico, denso di significati…». Alla manifestazione erano presenti il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Bagaladi il dott. Leocata, il Direttore Responsabile di Salute e Sanità dott. Cassio Caracciolo, il Direttore Generale dell’acqua “Fonte del Principe” dott. Francesco Perrone, la scrittrice Caterina Silipo, il dott. Salvatore Borrelli. E’ seguito lo spettacolo di Gabriele Gentile “Un Mago da legare” presente in tutti i programmi nazionali ed internazionali per bambini che ha emozionato e divertito tutto il pubblico presente, composto per l’occasione anche da tanti bambini che hanno giocato con il mago. Al Mago Gentile è stata donata una scultura in ceramica dell’artista Gisella Nania. Con questa diversità di programmazione abbiamo voluto accontentare tutti, anche i bambini. Uno spettacolo, quindi, per tutti. (Nella foto in basso, da sinistra: Serafina, Filippo Maria Aliquò, Gisella Nania, Mago Gentile, Veronica e Aurelia Nania).

 

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Festival Miti Contemporanei: in viaggio alla ricerca della identità vera. Al via la II^ edizione, dal 23 al 31 luglio, a Scilla, Bova, Locri, Reggio Calabria e Palmi

Lo Spettacolo, l’Arte Teatrale e la Cultura: per riprendersi la propria identità. Questa la mission del Festival “Miti Contemporanei”, giunto alla sua seconda edizione, «una nuova avventura: un viaggio energico, –  come afferma Teresa Timpano, direttore artistico della Compagnia teatrale Scena Nuda (nella foto) – un percorso dinamico, emozionante, alla scoperta di volti, voci, corpi sconosciuti ».

 

Scilla, Bova, Locri, Reggio Calabria e Palmi saranno il proscenio naturale di un ardito tentativo di coniugare il mito al tempo attuale; un esperienza singolare per mettere sotto una luce nuova lo stereotipato mondo della rappresentazione teatrale. Dalla presentazione del cartellone al Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabria fino alla straordinaria partecipazione di Iaia Forte (nella foto) per la prima volta all'interno del nuovo Museo Internazionale della Magna Grecia. Archeologia e Teatro, Arte e Cultura. Questo è anche Miti Contemporanei. Dal 23 al 31 luglio partirà la carovana di una Calabria “terribilmente” bella e affascinata dalla sua storia e dalla ricerca introspettiva che i suoi figli sanno trarre. Un appuntamento per presentare i dettagli tecnici di questa rassegna che vedrà l’anteprima nazionale di Anidride Carbonica, opera di Mauro Santopietro con la regia di Filippo Gessi, oltre che la presenza di veri mostri sacri del teatro contemporaneo, quali Antonio Salines e Iaia Forte. Quest’ultima, impegnata in Hanno tutti ragione del regista Paolo Sorrenti, balzato agli onori della cronaca per i successi cinematografici de Il Divo e La Grande Bellezza, con Tony Servillo. Un occasione per toccare con mano la grande azione sinergica tra l’Amministrazione Provinciale, con il grande impegno profuso dal suo Presidente Giuseppe Raffa a volere il Festival nel cartellone dell’estate reggina, assieme all’Assessore alla Cultura e alla Legalità, Edoardo Lamberti Castronuovo, e il MIBAC, nella persona della sopraintendente Simonetta Bonomi. Di fatti, “Miti Contemporanei” avrà come location 5 siti archeologici ricadenti nella ricchissima, in tema di conservazione della memoria, provincia di Reggio Calabria. Un modo davvero unico per siglare il grande amore che Reggio ha per la sua terra e che, in modo particolare, dovrebbe avere per la sua storia antica. “Miti Contemporanei” è teatro, ma tanto altro. È passato, presente e futuro di un territorio che emana tradizione e mito. È volere una coscienza civica a portata di mano, senza finzione, perché le maschere del palcoscenico delle volte ci assomigliano molto di più della nostra stessa realtà.

 

 

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Reggio di Calabria: allo Sport Village di Catona Tiziana Serraino ha presentato il suo album “Apocalisse”

di Francesco Monteleone*. Venerdì 12 Luglio la cantautrice reggina ha presentato presso lo Sport Village di Catona il suo primo album denominato “Apocalisse” , prodotto dalla Esseconcerti di Reggio Calabria, pubblicato dalla Music Of the Street di Milano e distribuito dalla multinazionale EDEL.

 

"Apocalisse", un album di spessore prodotto artisticamente da Fabio Moretti noto musicista e arrangiatore di numerosi big della musica leggera italiana, contiene 6 brani , tra i quali “Distratto amore mio” il primo singolo trasmesso dalle radio italiane. La serata-concerto di presentazione allo Sport Village è stata gradevole ed apprezzata dalle oltre mille persone presenti e dalla straordinaria accoglienza dello staff del locale e dalla grande professionalità dimostrata. Tiziana  Serraino era accompagnata dalla sua superband formata Enzo Malafarina al pianoforte,da Francesco Rao alla chitarra,da Antonio Fonti al Basso e dal martello Salvatore Avvento alla batteria. Per i numerosi fans che vorranno assistere ai prossimi concerti di Tiziana Serraino eccovi le date più immediate: 10 agosto a Terreti di Reggio Calabria, 11 agosto a Brancaleone, 16 agosto sarà a Melicucco con Francesco Renga, il 17 agosto a Casignana ancora con Francesco Renga, 20 agosto a Gallico con Greta ed 1 settembre a Cirella di Platì. *Ufficio Stampa Music of the Street – Milano.

 

 

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Praticò: «La nomina di monsignor Fiorini Morosini è un segnale di speranza». Il presidente del Comitato olimpico regionale rivolge il saluto del mondo dello sport al vescovo di Locri, appena nominato alla guida della Diocesi di Reggio-Bova

«Il mondo dello sport calabrese in tutte le sue componenti – afferma il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò – rivolge il proprio deferente benvenuto al nuovo Arcivescovo  di Reggio Calabria – Bova, monsignor Giuseppe Fiorini Morosini, la cui figura carismatica diverrà la guida spirituale di tutta la comunità reggina.

 

La nostra è una terra difficile in cui lo svolgimento di un ruolo così delicato rappresenta più che mai una gravosa responsabilità. Sono convinto che il nuovo pastore della Chiesa fondata da San Paolo saprà interpretare i bisogni del territorio, rispondendo con attenzione ai richiami provenienti dalle fasce più deboli della popolazione. In tal senso siamo certi che la sua opera pastorale saprà rappresentare una luce di speranza per tutti». «La precarietà e l’incertezza che attraversano la nostra società – continua Praticò – spinge molti alla disperazione e allo sconforto. Poter fare affidamento su una figura di elevato spessore spirituale, morale e culturale, come monsignor Fiorini Morosini, è un segnale di grandissima importanza per la città di Reggio e per l’intero territorio diocesano. Un dialogo costante tra la Chiesa e le realtà istituzionali come il Coni certamente contribuirà allo svolgimento della funzione sociale che lo sport, anche attraverso gli oratori, assolve a beneficio dei più giovani. Noi nel nostro piccolo cerchiamo ogni giorno di operare in tale direzione. Accogliamo con grande gioia e con il cuore pieno di cristiana speranza – conclude Praticò – l’arrivo a Reggio Calabria di monsignor Fiorini Morosini con l’augurio che i suoi insegnamenti possano costituire anche per il mondo dello sport un sentiero illuminato su cui camminare. Siamo certi che il presule riuscirà a proseguire l’intensa opera pastorale, condotta anche in direzione del mondo dello sport, attuata per oltre vent’anni dal suo predecessore, monsignor Vittorio Mondello, cui esprimiamo la nostra gratitudine per quanto fatto per tutti noi nel periodo del suo episcopato, difficile ma fecondo di impegno civile».

 

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Reggio di Calabria: un gruppo di dipendenti comunali si chiede “A chi dobbiamo ringraziare?”

Riceviamo e pubblichiamo. Dopo il rigetto del reclamo sulla PEO, adesso, a chi dovremo ringraziare noi dipendenti comunali per  le gravi conseguenze che, probabilmente da oggi in poi, saremo costretti a subire con le nostre famiglie e, per  tutti i fastidi che inevitabilmente dovremo affrontare, comunque pronti e determinati  a farlo, per tutelare nella legalità, ma con qualsiasi mezzo, il diritto a conservare il nostro già misero stipendio da quattrosoldi?

 

All’ex sindaco Arena, che ha avuto con la sua Giunta politica quando era in carica, l’infelice idea di mettere in bilancio i 22 milioni di euro del fondo dei dipendenti ( che peraltro non potevano essere toccati, operazione che fa configurare la reale ipotesi di reato di falso in bilancio), per far diminuire un buco che altrimenti mandava in dissesto il Comune di Reggio Calabria? Ai dirigenti ed al Segretario Generale, che non hanno provveduto a mandare le controdeduzioni al MEF, né quando era in carica la Giunta Arena, né successivamente dopo l’arrivo dei Commissari Prefettizi, né hanno provveduto ancora oggi a farlo? Per la cronaca, le controdeduzioni avrebbero potuto attenuare, se non eliminare del tutto, le anomalie contrattuali mosse a seguito dei rilievi da parte degli Ispettori Ministeriali. Agli stessi Commissari che, sembra si siano accaniti proprio contro la parte più debole e senza alcun ruolo nella vicenda, incolpevole, in quanto solo destinataria della Peo, continuando però a portare avanti quegli atti discutibili posti in essere dalla Giunta Arena, risparmiando così i veri responsabili di tutta la questione? Chi è stato superficiale a gestire fin qui la questione della PEO, ha messo in conto la portata e le conseguenze che potrebbe avere l’intera vicenda, dopo il rigetto del reclamo e del possibile decurtamento delle somme sugli stipendi? E’ pronto quantomeno ad assumersi la piena responsabilità di fronte a probabili gesti inconsulti che, a sentire in giro, qualcuno potrebbe commettere? Certo è che, contro chi è poco incline ad usare il buon senso e, soprattutto, contro ogni cattiva amministrazione che non conosce cosa sia la vergogna nemmeno quando riesce a provocare danni incalcolabili a migliaia di famiglie reggine, che cosa c’è di meglio se non consegnare i certificati elettorali e non aver più a che fare con questa misera e sporca politica lontana anni luce dai bisogni della gente? Un gruppo di dipendenti comunali arrabbiati… (aldezan@gmail.com). Il Direttore risponde. Quello che avete letto è il testo della lettere che "un gruppo di dipendenti comunali" ci ha inviato. La risposta, nuda e cruda, se permettete, al quesito che loro si pongono è una sola: noi stessi! Eh già, se da un lato, per tutto quello che è stato denunciato dagli scriventi, le colpe non sono direttamente nostre in quanto Reggini, dall'altro, in maniera indiretta ma comunque responsabile, lo sono eccome. Infatti, per propria natura, il reggino medio è portato a fidarsi ed a dirigersi a seconda di come e dove tira il vento. Facile stare dalla parte dei "forti", no? Facilissimo stare da quella dei "vincenti". Ciò che io stesso rimprovero a me stesso, in primis, ed ai miei concittadini, è l'attendismo cronico. Non siamo capaci, per cultura e per indole, ad essere protagonisti ma preferiamo fare meno sforzi possibili e vivere di luce riflessa assiepando le segreterie di questo o quel politico ("vincente", ovviamente). Fin quando le cose vanno bene allora sorridiamo e ci vantiamo di questa o quella conoscenza. Ma, invece, se le cose cambiano verso e vanno male? Facile: rinneghiamo e ce la prendiamo, magari, con chi, qualche tempo prima, ci ha "sistemati". Miei cari concittadini dipendenti comunali, non ve la prendete a male. Certo, particolari colpe non ne abbiamo se non quelle di aver "creduto". Ma, in fondo in fondo, magari ne converrete, che la politica la fanno i politicanti. Ed i politicanti, là, a farla, ce li abbiamo mandati noi. Ecco perché, quindi, della situazione che voi denunciate (e di altro, di molto altro) i veri "colpevoli" siamo comunque noi Reggini. Con rispetto. Maurizio Gangemi.

 

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Anche gli ordini professionali di Modena il 22 luglio in Aspromonte per ricordare Lollò Cartisano e le vittime della ‘ndrangheta

Anche gli ordini professionali di Modena scendono in campo contro la ‘ndrangheta. Il prossimo 22 luglio, una rappresentanza della Commissione contrasto alle mafie e alla corruzione del Comitato Unitario dei Professionisti di Modena parteciperà in Aspromonte all’iniziativa “I sentieri della memoria”, un cammino lungo il sentiero che da Bovalino porta a Pietra Cappa nel territorio di San Luca, per rinnovare la memoria di Lollò Cartisano e delle altre vittime innocenti delle mafie.

 

La manifestazione voluta per la prima volta da Deborah Cartisano nel 2003 e promossa insieme all’associazione Libera compie proprio quest’anno dieci anni. Al loro fianco ci saranno varie realtà del territorio e non solo, tra cui Stopndrangheta.it. Lungo il cammino sono previste delle soste dedicate ai tanti “dimenticati” durante le quali familiari, amici e partecipanti manterranno viva la memoria di tanti cittadini vittime innocenti della violenza ‘ndranghetista. “Quello verso Pietra Cappa – afferma il CUP di Modena – è un sentiero che ha segnato la storia dell’Italia intera. È il luogo dal quale tanti sequestrati del Sud e del Nord non sono mai tornati. È il luogo simbolo dove nasce la ‘ndrangheta. È un luogo incontaminato di bellezze naturali mozzafiato che la società responsabile non può lasciare in balia delle mafie perché è un territorio che appartiene all’Italia. Quindi memoria che si fa impegno contro le mafie, senza distinzione tra Nord e Sud.  Perché la guerra contro le mafie si vince uniti e abbattendo ogni sorta di falsa barriera o confine territoriale. Perché i ‘dimenticati’ erano  calabresi ma erano soprattutto cittadini italiani”. La Commissione contrasto alle mafie e alla corruzione del CUP di Modena – di cui fanno parte tutti gli Ordini professionali (ingegneri, architetti, notai, commercialisti, avvocati ecc. – ha varato per la prima volta in Italia una “Carta etica dei professionisti contro mafie e corruzione” recepita da tutti gli Ordini professionali provinciali e quindi appendice del codice deontologico di riferimento.

 

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Vibo Valentia riscopre la “noble art” della boxe

di Carmelo Regolo. Ancora una splendida serata organizzata dal team Amaranto Boxe-Shanti Vibo. A Vibo Valentia, all'interno del Centro Commerciale ViboCenter si sono svolti dieci ottimi combattimenti che hanno visto impegnati pugili provenienti dalla Calabria, dalla Sicilia e dalla Puglia.

 

Secondo evento su Vibo Valentia nel giro di un mese, grazie al costante impegno sul territorio di Aldo Facciolo ed Alessandro Aversano ed al ritrovato amore per la boxe con i due nuovi pupilli Filippo Corello e Lorenzo Sisinni, mentre altri giovani pugili scalpitano per avere il “battesimo” del ring. Per l'Amaranto Boxe tre splendide vittorie ottenute da Antonino Vazzana, nel match clou della serata, contro il fighter messinese Riccardo Torre, l'incontro molto combattuto dall'inizio alla fine ha visto prevalere il pugile reggino ai punti, ma va fatto un plauso a Torre che si è battuto come un leone fino al termine dell’incontro. Un'altra splendida vittoria è giunta da Filippo Corello che opposto al ben più esperto Giuseppe Giardinelli della Pugilistica Eagles di Catanzaro ha conquistato il suo quinto successo su sei incontri fin qui disputati . Terza vittoria per l'Amaranto boxe conseguita dal peso massimo Lorenzo Sisinni – anche lui come Filippo Corello vibonese ed allenato dal bravo tecnico Aldo Facciolo – che ha vinto al termine della seconda ripresa per un infortunio del pugliese Francesco Di Bari , match comunque fino al momento dell'arresto dominato dal pugile calabrese, che aveva peraltro inflitto un conteggio alla prima ripresa. Nei supermassimi Rocco Calabrò dopo una bellissima ripresa contro l'altro reggino Francesco Di Giorgio subiva uno stiramento al braccio destro che richiedeva l'intervento del medico di riunione – il dottor Francesco Catalano – che constatata l'impossibilità del pugile dell'Amaranto boxe di proseguire l'incontro segnalava il fatto al Commissario di riunione  Luca De Sanzo – e veniva decretava la vittoria del bravo Di Giorgio, complimenti al giovanissimo Calabrò che nonostante la poca esperienza ha creato non poche difficoltà al più esperto Di Giorgio. Sfortunato l'altro atleta reggino Stanislav Bragutsa che dopo una splendida prima ripresa, subiva un colpo proprio sulla spalla sinistra – recentemente operata – per cui era impossibilitato a continuare la lotta. Nonostante il parere negativo del pugile che voleva proseguire il match il Maestro Peppe Fedele – coach dell’Amaranto Boxe – optava per l'interruzione dell'incontro al fine di evitare ulteriori possibili complicazioni, anche perché tra qualche mese Bragutsa sarà impegnato ai Campionati Italiani. Nei 60 kg il cariatese Alfonso Lettieri – nonostante due richiami ed un conteggio – superava meritatamente ai punti il bravo Cataldo Nigro della Krotn boxe. Sempre nei 60 kg un altro derby reggino con Sagar Kumar della Reggio boxe che batteva per squalifica il giovanissimo Francesco Arena dell'Amaranto boxe. Ancora nei 60 kg il piccolo guerriero Fabrizio Canale della Reggio boxe batteva ai punti il tarantino Marco Urselli. Nei 57 kg match combattutissimo tra il catanzarese Danny Costantino ed il pugliese Carmine Tagliente che dopo tre accesissime riprese concludevano l'incontro in parità. Ed infine nei 75 kg il crotonese Agostino Gallo della Kroton boxe batteva l'esordiente Giovanni Arfuso della Reggio boxe. Congratulazioni ancora una volta agli arbitri (nell’occasione L’Avena, Avolio, Costanzo e Rago) per la professionalità e la correttezza dimostrata sia sul ring sia nella formulazione dei cartellini. Complimenti anche a tutti i tecnici (Marra, Cutruzzulà, Pace, Sero, Cupri, Centorrino per la discrezione e complimenti, soprattutto, ai pugili che hanno dato il massimo e sono stati i principali attori di questa bellissima serata di sport. Ad iniziare la serata e scaldare il pubblico vibonese – in un interessante prologo – ha provveduto il pugile professionista Francesco Versaci che si è esibito in sei riprese di “guanti” contro i giganti Angelo Trimboli (Amaranto boxe) e Angelo Gentile (Pugilistica cariatese). Ospiti d'onore della serata – alla presenza del delegato regionale della FPI calabrese Giuseppe Lavitola – due eccellenze del pugilato calabrese, il crotonese Tobia Loriga (Campione Italiano, Campione del Mediterraneo IBF, Campione Internazionale IBF, Campione Mondiale latino WBC) che il prossimo 24 Agosto disputerà in Ucraina il Campionato internazionale WBA – mentre il fratello Stefano il 26 Luglio sarà impegnato in Campania per il titolo italiano con Matteo Signani)  ed il reggino Francesco Versaci (Campione Universitario, Campione Italiano Professionista nei MedioMassimi, Campione del Mediterraneo W.B.C., Campione Mondiale Giovanile IBF). Ed ora nel team reggino dell’Amaranto boxe non esiste la possibilità di pensare al riposo, infatti giorno 26 si parte alla volta Ferrara per il titolo italiano di Francesco Versaci che sarà impegnato in qualità di co-sfidante per il titolo italiano dei pesi Massimi con Leonard Damian Bruzzese. Sabato 3 agosto nel ridente paese di Rizziconi (RC) vi sarà un'altra serata pugilistica organizzata – ancora una volta – dal team Amaranto boxe-Shanti Vibo con la sapiente regia del promoter Carmelo Regolo. E sempre nel mese di agosto (il 24 per l’esattezza) – sempre nel contesto di “Summer Boxe” tutto lo staff si porterà a Messina (località Ganzirri ) ad organizzare un'altra interessante serata pugilistica. A giorni verrà diramato il programma ufficiale di Rizziconi (RC). Un grazie di cuore al promoter Carmelo Regolo (nella foto in basso – di Antonio Facciolo – con Giuseppe Lavitola) e ad Alessandro Aversano, nonché a tutti Comuni ed agli operatori commerciali che stanno promuovendo, credendo ed investendo in questo splendido sport della “noble art”.

 

 

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Reggio di Calabria: conclusosi il concorso canoro Giovani Voci 2013

Ventotto voci per due piacevoli serate all’insegna della musica e della sana competizione. “Giovani Voci 2013” si conferma un consolidato e riuscitissimo evento canoro, interessante vetrina per tutti i talenti in erba che vogliono intraprendere la via del tortuoso panorama musicale moderno.

 

Location d’eccezione – nei giorni scorsi – il Teatro Greco del Parco della Mondialità di Gallico, per una gara che ha riservato momenti di forte emozione, dinanzi ad un foltissimo pubblico, in uno spirito di allegria, condivisione e amicizia. E’ il nono anno che l’Oratorio “Don Bosco” di Gallico e la Polisportiva Giovanile Salesiana “Aurora Gallico” organizzano l’evento canoro e, dalla prima edizione targata 2005, il livello medio delle “giovani voci” è sensibilmente maturato. Specie negli ultimi anni. La giuria, costituita dai maestri Alberto Orio (presidente di commissione), Carmen Cantarella, Antonello Pensabene, Marily Santoro, Adalgisa Serrecchia, Gianluigi Lombardo, Francesco Viglianisi e Manuela Ursino, ha decretato i seguenti vincitori dal primo al terzo posto in ordine di classifica: Andeea Marcu, Greta Minniti e Alessia Trombetta per la Categoria Bambini; Agnese Dato, Alessia Sciarrone e Domenica Barbieri per la Categoria Ragazzi; Ramona Parisse, Claudia Dito e Sophia Piccolo per la Categoria Giovani. Ad aggiudicarsi il premio del pubblico – distinto rispetto a quello della giuria – tramite il collaudato sistema “sms voto” i concorrenti Fabio Firriolo, nel corso della prima serata, e Francesca De Carlo, nel corso della seconda. Durante la manifestazione sono intervenuti il parroco della comunità di Gallico don Gaetano Galatti, la direttrice dell’Oratorio “Don Bosco” Teresa Pensabene, il presidente della PGS “Aurora Gallico” Francesco Penna, suor Gioconda Siclari e suor Annunziata Lasco delle Figlie di Maria Ausiliatrice, ed il consigliere regionale Giuseppe Giordano. Ospiti d’onore dell’evento i vincitori dell’edizione 2012 di “Giovani Voci” Erica Costantino, Arianna Trunfio, Marica Fortugno e Laura Lascala. Hanno condotto le serate Sergio Notaro e Pasquale De Carlo.

 

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Reggio di Calabria: alla Vis la gestione del Botteghelle per i prossimi 12 anni, siglata stamani la convenzione col Comune a Palazzo San Giorgio

di Federico Strati*. È iniziata ufficialmente oggi la gestione del Botteghelle da parte dell’Asd Vis Reggio Calabria. La società del presidente Demetrio Barreca, da 3 anni militante nella Divisione Nazionale C di pallacanestro, ha firmato stamani a Palazzo San Giorgio la convenzione che formalizza il passaggio di consegne (a livello gestionale) dello storico impianto reggino al sodalizio bianco-amaranto per i prossimi 12 anni.

 

Erano presenti il rappresentante legale della società, avv. Sara Lo Presti, il direttore generale, Luigi Di Bernardo, il responsabile del comparto sportivo, Franco Ferrara, il dirigente Gianni Maceri e il responsabile del progetto di ristrutturazione dell’impianto, ing. Alessandro Taverriti.  La firma è stata apposta dinanzi al funzionario di segreteria del Comune, dr. Annunziato Romeo. “Quello odierno – ha detto il dg Di Bernardo – è soltanto il primo step di un percorso importante finalizzato alla nascita di una polisportiva. Faremo del Botteghelle la casa dello sport dei reggini: inizieremo immediatamente il restyling dell’impianto, partendo dalla bonifica interna ed esterna sino ad arrivare alla ristrutturazione vera e propria”. I lavori di riqualificazione partiranno in ritardo rispetto ai tempi previsti (la Vis si era garantita la gestione a partire dal 1 luglio) per complicazioni burocratiche che hanno fatto slittare la firma della convenzione soltanto ad oggi. Di Bernardo, al fine di poter dare alla città un impianto agibile per l'inizio dei campionati, ha chiesto la collaborazione di tutti, dal prefetto Panico, ai dirigenti comunali Barreca e Cammera. “Sino al momento – ha aggiunto il dg reggino – ho trovato  grande disponibilità da parte di tutti. Se nelle prossime settimane continuerà questo proficuo dialogo con istituzioni e tecnici, nonostante l'inizio ritardato dei lavori, potremmo riuscire ad ospitare tutte le squadre partecipanti ai campionati nazionali. A Reggio si può fare tutto se ognuno dà il proprio contributo”. *Ufficio Stampa Vis.

 

 

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Reggio di Calabria: vela, conclusosi il VI° Memorial “Alfonso Ciprioti”

di Giusy Ciprioti. Laser Standard, Radial, 4.7, Optimist Juniores e Cadetti: queste le categorie che hanno animato la VI regata Memorial Alfonso Ciprioti che si è svolta nelle acque di Catona organizzata dall’associazione velica Pasquale Chilà, presieduta da Paola Chilà.

 

E proprio nella scuola vela, ospitata all’interno del Lido dello Stretto, si è tenuta la cerimonia di premiazione, introdotta dalla presidente Chilà che, prima di comunicare la classifica ufficiale, ha voluto soffermarsi sulla figura di Alfonso Ciprioti, socio onorario del circolo, ringraziando tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita dell’iniziativa e complimentandosi con i giovanissimi che, per la prima volta,  hanno partecipato ad  una regata. “Il memorial Ciprioti – ha inoltre ricordato Paola Chilà – come da sei anni a questa parte precede quello dedicato a Pasquale Chilà, cui l’associazione velica è intitolata, che, per il 2013 si terrà domenica 4 agosto”. Il piacere di ritrovarsi sul mare, ricordando la passione dell’ex consigliere provinciale e assessore comunale verso gli sport acquatici ed il comprensorio della zona nord di Reggio, hanno rappresentato il trait d’union degli altri intervenuti alla premiazione, tra cui il consigliere provinciale Michele Marcianò, il quale ha sottolineato la visione di Ciprioti quale “uomo e politico molto legato al territorio che rappresentava e sempre pronto a recepire le esigenze che quest’ultimo esprimeva”. Il consigliere Marcianò ha anche ringraziato la scuola vela  per le attività svolte che avvicinano i ragazzi ai sani valori dello sport. Questa la classifica: per il Laser Standard primo posto a Tramontana, seguito da Marra e Pizzonia (tutti atleti dell’associazione velica Chilà); per il Radial Barreca, Anversa, Alberto Laganà (tre velisti del Circolo Nautico Reggio) e Chilà; nel Laser 4.7 primo assoluto Tony Laganà (ass. Chilà, nella foto in basso con Paola Chilà); per gli Optimist Juniores Matteo Cola, Buber Aliosha (ass. Chilà) e Riccardo Lavino (Circolo Velico), mentre per i Cadetti gli iscritti all’associazione velica Chilà Valerio Palamara, Federico Cola e Bea Inuso. Il trofeo ‘Alfonso Ciprioti’ realizzato dall’artista Antonclaudio Pizzimenti (riconoscimento ‘a formula challenger’  e cioè che viene rimesso in gioco di anno in anno), è andato al regatista Barreca.

 

 

 

 

 

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