Pugilato: mercoledì 16 il Lido Stella Marina ospita “Boxe on the beach”, riunione interregionale Calabria/Sicilia

(210) Conto alla rovescia per la grande serata di sport e spettacolo in programma presso la splendida struttura del Lido Stella Marina (Parco Pentimele) a Reggio Calabria, mercoledì 16 luglio con inizio alle ore 20,00.

 

La serata, promossa ancora una volta dai promoter Carmelo Regolo – Presentatore e Promoter Eventi Sportivi – e Leone D'Andrea, è organizzata dall'Amaranto Amaranto Boxe – Shanti Vibo – Team Boxe Alfredo "Flash" Natoli in collaborazione con il Lido Stella Marina. Per quanto concerne il pugilato è prevista una sfida con una dozzina di match tra pugili calabresi e siciliani. Per il team calabrese aprirà la serata il vice campione italiano Giuseppe Osnato cresciuto dal maestro De Stefano (KickBoxing Cosenza), a seguire il giovanissimo ed ancora imbattuto Amhed Sconzo, dopo sarà la volta del fortissimo pugile Andrea Epifanio Matiz allenato dal maestro Tonino Renzo, seguirà l'esordio dei neo acquisti Vincenzo Milasi e Antonino Naccari, quindi sarà la volta di Vincenzo Cutrulla, Filippo  Corello, Lorenzo Sisinni e Giuseppe Sisinni, diretti dal maestro Aldo Facciolo, a seguire salirà sul ring il peso massimo Gianluca Andronico diretto da Alfredo Natoli e per finire saranno impegnati i due pugili élite Mario Argento, il pugile più esperto del team e Antonino Vazzana che farà il suo primo match da élite disputando il match clou della serata. Interessante e spettacolare il match femminile che vedrà gareggiare Floriana Tringali reduce  dai campionati italiani femminili disputati a Roma.  Purtroppo per infortunio non potranno gareggiare Sabrina Bonavera e Riccardo Torre ai quali vanno gli auguri di una pronta guarigione. Apriranno la serata due giganti, Angelo Trimboli e Salvo Coluccio che effettueranno tre riprese di guanti in vista del loro prossimo incontro che li vedrà impegnati il giorno 2 agosto 2014 a Bianco (RC), dove ci sarà – anche – il ritorno sul ring del supermassimo Rocco Calabrò e del messinese  Giovanni Raffa. Oltre al pugilato ci saranno delle spettacolari esibizioni di Kick Boxing dirette dal tecnico Carlito La Russa, esibizioni di difesa personale curate dal maestro Demetrio Rosace, esibizioni di Body Building del team TechnoFitness RC diretto dal personal trainer Aldo Surace, balli caraibici della scuola Carimba -Tropical Rc by Angele & Adry e per finire esibizione diretta dalla scuola di danza ASD Nuova Fata Morgana diretta dalla maestra Antonella Bramato. L'ingresso è gratuito e oltre ad assistere alla serata si potrà, anche,  gustare un’ottima pizza o un bel panino direttamente sulla spiaggia. Presso il Lido Stella Marina (Parco Pentimele, RC) il pubblico troverà anche una terrazza per cene e ricorrenze, bar, ristorante, pizzeria, tabacchi, riviste, giornali, centro estivo per bambini, una vasta area attrezzata con giochi per bambini, pedalò, canoe, gonfiabili in spiaggia per bambini, campo di beach volley, campo di calcio saponato. Gli organizzatori attendono un pubblico numeroso all'insegna dello sport e del divertimento in questa estate 2014.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 15 omaggio a Piero Gobetti

(442) Dopo Giacomo Matteotti, splendida figura di antifascista, i giovani dell’Associazione Culturale Anassilaos propongono martedì 15 luglio alle ore 21,00 presso il Chiostro di San Giorgio al Corso un omaggio a Piero Gobetti,

 

nato nel 1901 e morto a Parigi nel 1926, all’età di appena venticinque anni, che  fu un accanito antifascista sia sul piano culturale che su quello politico che analizzò attentamente e acutamente il fenomeno fascista considerandolo una rivelazione dei mali storici dell’Italia. Egli fu un liberale intransigente, distante da quel liberalismo parolaio che di fatto aprì la via al regime fascista e scontò il suo coraggio con vessazioni morali e aggressioni fisiche che lo condussero a morte precoce. Appena diciasettene  fondò nel 1918 e diresse (fino al 1920) il periodico Energie nuove; fu critico teatrale e letterario di Ordine nuovo, il periodico fondato da Gramsci; nel febbraio del 1922 fondò il settimanale Rivoluzione liberale, una rivista di storia e cultura e, soprattutto di riflessioni politiche, che cessò le sue pubblicazioni nel 1925 sulle cui pagine trovarono spazio i più significativi intellettuali del tempo (Antonio Gramsci, Giustino Fortunato, Luigi Sturzo ed altri). Qui si trovano le sue più acute rifessioni sulla storia recente d’Italia, dal Risorgimento, rivoluzione politica promossa da un elite e quindi  mancata a causa della assenza delle masse e privo di un concreto rinnovamento delle coscienze, il cui frutto amaro era il fascismo,  che non poteva essere dunque considerato soltanto una “parentesi” delle storia del Paese. Egli si sforzò dunque di ovviare a tali “deficienze” strutturali promuovendo una azione culturale, prima che politica, di conciliazione delle masse socialiste e comuniste  con il liberalismo, esaltatore della libertà e influenzando, così, talune correnti della politica italiana e in particolare il movimento di "Giustizia e libertà". A introdurre l’incontro sarà il Presidente di Anassilaos Giovani Tito Tropea. Il Prof. Antonino Romeo analizzerà invece la figura e l’opera di Piero Gobetti.  

 

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Reggio di Calabria: Germanò (RC) “Canile di Mortara attivo grazie agli splendidi ragazzi di Dacci una zampa. Ora spetta ai Commissari operare”

(120) “Forse sarebbe necessario e opportuno che i tre Commissari Straordinari del Comune di Reggio, assieme ai dirigenti e funzionari dell’Ente, organizzassero una loro visita al canile di Mortara, messo in attività dagli splendidi ragazzi volontari di “Dacci una zampa”.

 

Capirebbero, così, che è giunta l’ora di attivare tutte le iniziative finalizzate alla “normalizzazione” della struttura. Un’opera realizzata con i fondi del Decreto Reggio quando sindaco era Scopelliti e che, con la sindacatura Arena, aveva visto il definitivo completamento attraverso la messa in cantiere di opere necessarie alla possibile fruizione. Nell’estate del 2012 viene poi bandita la gara per l’affidamento in gestione del canile che si compone di due parti ben definite, un’area sanitaria ed una rifugio, con la possibilità di ospitare oltre 450 cani. Il servizio sanitario pubblico, ovviamente, è compreso. Gestione che per le solite pastoie burocratiche non viene assegnata e poi, con l’arrivo dei Commissari nell’ottobre del 2012, tutto tace e scende nuovamente il silenzio su questa struttura. Sembra che il problema, sino ad oggi dimostratosi “insormontabile” per i burocrati del Comune, sia l’accatastamento del bene, come se per effettuare tale operazione fossero necessarie professionalità di altissima specializzazione, tempi lunghissimi, attività che richiedano impegno esclusivo. Adesso però la misura è colma. Bene hanno fatto i volontari ad occupare il canile per poter dare assistenza e ospitalità ai tanti cuccioli abbandonati da persone inqualificabili, ai randagi portati presso la struttura in queste ore anche dalle Forze dell’ordine, a quegli amici dell’uomo che hanno bisogno di trovare una casa e una famiglia da cui essere adottati. La loro azione è benemerita e grande è stata la solidarietà e la vicinanza dei reggini che stanno non solo facendo sentire la loro presenza e condivisione, ma stanno contribuendo con donazioni di ogni genere. Ora spetta ai Commissari operare. Due le cose da fare. Disporre che con immediatezza i responsabili tecnico-amministrativi procedano senza indugio all’accatastamento dell’immobile e, in attesa che il bando per la gestione venga reiterato, affidare per qualche mese la struttura ai volontari che hanno manifestato la loro disponibilità a proseguire gratuitamente. La messa in funzione del canile, inoltre, renderebbe operativa anche l’iniziativa dell’ASP che, utilizzando risorse destinate dalla Giunta Regionale presieduta da Scopelliti, ha avviato una convenzione con le cliniche veterinarie autorizzate per le attività di sterilizzazione dei cani randagi, che a regime consentirebbe di intervenire su circa 400 animali all’anno. Io ci sono stato al canile e posso assicurare i Commissari che qualora decidessero di andarci anche loro troverebbero il sorriso dei volontari, la ritrovata serenità dei cani ospitati e sentirebbero doveroso intervenire. La mia disponibilità ad accompagnarli è naturalmente totale, soprattutto se da parte dei tecnici comunali responsabili anche di questa evidente “omissione” fosse loro consigliato di tenersi lontani perché le “pratiche amministrative non sono complete”. *Componente Assemblea Nazionale NCD.

 

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Rende (CS): mercoledì 16 seminario su “Un progetto europeo per valorizzare la filiera legno–ambiente- foreste in Calabria”

(440) E’ in programma per il prossimo mercoledì 16 luglio, presso la Sala stampa dell’Unical a Rende, un seminario internazionale dal titolo “Ambiente–Legno- Foresta: Tecnologie per una filiera mediterranea della bioeconomia forestale”.

 

Nell’occasione sarà presentato il progetto Ambi.Tec.Fil.Legno (PON 03), che ha come obiettivo strategico “lo sviluppo e l’integrazione di tecnologie innovative per la valorizzazione delle risorse ambientali e forestali della regione Calabria, legno in primis”. All’incontro, promosso dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), parteciperanno numerosi esponenti del mondo accademico e della ricerca italiani e di altri paesi europei, tra cui G. Scarascia-Mugnozza (Ordinario di Ecologia forestale e Selvicoltura presso l'Università della Tuscia di Viterbo e Coordinatore scientifico del Progetto Filiera Ambiente-Legno-Foresta, nella foto), J.B. Larsen, (European Forest Institute), G. Matteucci  (ISAFOM-CNR), G. Scrinzi  (CRA-MPF), F. Pichelin (Technical University of Bern-Biel), R. Fragiacomo, (Università di Sassari e CNR-IVALSA), A. Proto, G. Menguzzato e F. Iovino dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e dell’Università della Calabria. Sono previsti, tra gli indirizzi di saluto, anche gli interventi di G. Crisci (Rettore Università della Calabria), P. Catanoso (Rettore Università Mediterranea di Reggio Calabria), M. Caligiuri (Assessore Cultura e Ricerca, Regione Calabria) M. Oliverio (Presidente Provincia di Cosenza), G. Alonzo Presidente Consiglio Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura, F. Cobis (Dirigente PON R&C, MIUR), B. De Cindio (Presidente Consorzio CRATI), G. Zimbalatti (Direttore Generale Assessorato agricoltura e Foreste della Regione Calabria). Come ha spiegato il professor Scarascia-Mugnozza, responsabile scientifico del progetto, l’iniziativa servirà a “presentare il progetto Ambi.Tec.Fil.Legno sulle innovazioni di filiera foresta-legno alle strutture politiche e operative della Regione, agli enti locali e territoriali interessati alla gestione delle risorse ambientali, alle imprese, alle associazioni, ai liberi professionisti e ai Parchi nazionali e regionali. Un progetto ambizioso, i cui risultati scientifici ed industriali potranno giovare molto all’economia del Mezzogiorno, consentendo di valorizzare una preziosa risorsa quale quella del legno e creando contemporaneamente un volano di innovazione per le PMI locali operanti nel settore”.

 

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Al via “Bandiere arancioni nel Parco Nazionale d’Aspromonte”. Il Touring Club Italiano promuove il marchio di qualità che premia le realtà eccellenti

(1) L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e il Touring Club Italiano hanno presentato presso la sala G. Levato di Palazzo Campanella, la I^ edizione di "Bandiere arancioni nel Parco Nazionale d’Aspromonte", rivolta ai Comuni del Parco localizzati nell’entroterra con una popolazione inferiore ai 15.000 abitanti.

 

A presentare l’iniziativa Giuseppe Bombino, Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Tommaso Tedesco, Direttore dell’Ente Parco, Marco L. Girolami, Direttore Strategie territoriali del Touring Club Italiano, Giuseppe Zampogna, Presidente della Comunità del Parco e Chiara Parisi, Responsabile dell’Ufficio Comunicazione dell’Ente Parco. I Comuni interessati a partecipare all’iniziativa possono presentare la propria candidatura entro venerdì 12 settembre. Le località che supereranno gli oltre 250 criteri di valutazione previsti dal Touring raggruppati in 5 macroaree (Accoglienza, Ricettività e Servizi complementari, Fattori di attrazione turistica, Qualità ambientale, Struttura e qualità della località) e che risulteranno in linea con gli standard qualitativi previsti dal Modello di Analisi Territoriale Touring verranno certificati con la Bandiera arancione. I Comuni che, a seguito dell’analisi e del sopralluogo, non risulteranno in linea con gli standard riceveranno il Piano di miglioramento: lo strumento che indica le principali azioni che il Comune può mettere in pratica per potenziare il sistema di offerta turistica locale. Sarà inoltre organizzato un incontro formativo sui temi turistici e ambientali, aperto a tutti i Comuni candidati e rivolto agli amministratori, agli operatori e ai cittadini. La Bandiera arancione è il marchio di qualità turistico ambientale assegnato dal Touring Club Italiano alle piccole località dell'entroterra che dimostrano di saper conservare, valorizzare e promuovere le proprie risorse turistiche senza compromettere l’ambiente, il paesaggio e le esigenze delle comunità ospitanti. Bandiere arancioni ha l’obiettivo di promuovere un turismo responsabile, evoluto e di qualità che favorisca la promozione dell’identità territoriale. Ad oggi, in Italia, i Comuni certificati sono 203 distribuiti sulla totalità del territorio nazionale. In Calabria i Comuni certificati sono due: Civita e Morano Calabro, entrambi nella provincia di Cosenza. Ideata nel 1998, la Bandiera arancione ha il patrocinio dell’Enit, è stata riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale del Turismo come unica esperienza italiana di successo nel campo del turismo sostenibile e nel 2008 ha ricevuto lo Skal Ecotourism Award, premio internazionale assegnato al TCI dall’associazione Skal International. L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte ha voluto fortemente sostenere questa iniziativa, consapevole che il progetto, che prevede il coinvolgimento dei comuni del Parco, possa concorrere a valorizzare le aree aspromontane e ad orientare il sistema territoriale, nelle diverse espressioni che lo caratterizzano, verso il miglioramento dei servizi. La bandiera arancione è un marchio di qualità che, se conferito, come auspichiamo, favorisce e crea una riconoscibilità non solo per i Comuni che ne beneficerebbero, ma anche per quelli limitrofi, la cui “dimensione identitaria” non può non riferirsi ad una logica di sistema in cui i valori, seppur nascenti dalla pianta locale, trascendono da essa per raggiungere l’attenzione di un’area più vasta che li ordina, li ridefinisce e li esalta.

 

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Reggio di Calabria: Sapone (Liberi di Ricominciare) “Nella vallata del Valanidi il degrado regna sovrano. Le periferie meritano rispetto. Vogliamo fatti, alla larga i politicanti da passerella

(119) Il camper del Movimento Liberi Di Ricominciare ha fatto tappa nella Vallata del Valanidi, soffermandosi in particolar modo nella frazione di Trunca.

 

“Vogliamo ascoltare le istanze di chi quotidianamente vive in queste periferie abbandonate della città” esclama Antonio Sapone, segretario del movimento, durante il suo intervento di esordio ad una partecipatissima assemblea popolare. A sostegno di Sapone, oltre a molti attivisti giunti sul posto per l’occasione, presenti anche Paolo Ferrara, Pietro Vincenzo Marcianò, Giuseppe Sarica rispettivamente Presidente, responsabile tecnico e responsabile della vallata del Valanidi. Tra le problematiche trattate, la sofferta questione del cimitero di Trunca senza più posti disponibili. Continua Sapone: “il cimitero di Trunca, nonostante sia saturo da anni, è l’unico del territorio e deve quindi contenere le esigente di altre frazioni della vallata, come Santa Venere. La politica negli anni ha previsto persino un piano d’ampliamento, ma come al solito solo parole, visto che mai è stato realizzato l’ampliamento dell’opera, naturalmente per via dei soliti cavilli burocratici. Il tempo passa ed i residenti non riescono a concretizzare la volontà di avere sepolto vicino il proprio caro”. Il camper di Liberi di Ricominciare ha persino raggiunto la frazione Santelli per affrontare la calda questione delle case popolari abbandonate. “Un plesso di antica costruzione, fatiscente, topaia indecorosa che vede senza protezioni, a cielo aperto, materiale in decadenza ricco del pericolosissimo amianto contenuto nell’eternit utilizzato durante i lavori”. Innumerevoli le opere incompiute, dalla strada che porta a Santa Venere all’ormai dimenticato progetto dell’acquedotto, a testimonianza del mancato impegno di quei politicanti che si avvicinano alle nostre frazioni solo in periodi elettorali. A conclusione Antonio Sapone “ci si ricorda delle periferie sol quando arrivano le salatissime bollette da pagare per servizi mai usufruiti. Con Paolo Ferrara continueremo la nostra battaglia per ridar dignità e voce alle esigenze periferiche. Ancora una volta il Movimento Liberi di Ricominciare non ci sta a questa gestione commissariale guidata da perfetti incapaci. Noi mettiamo al centro il cittadino, la città, le aree periferiche, per una nuova stagione di rinascita sociale, per una buona politica vera che lavori per il bene comune e che si impegna a risolvere i veri problemi della gente”.

 

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Pianopoli (CZ): il Calafrika Music Festival promuove la letteratura africana

(439) Si spalanca sotto i nostri occhi, giorno per giorno, la globalizzazione e si fa padrona di ogni dimensione umana.

 

E nel sembrare un’endemia che non conosce Stato o frontiera ad un tratto si blocca di fronte gli scogli mediterranei, porte d’ Europa e finestre d’Occidente. Nel villaggio globale non sembra riuscire ancora ad entrare appieno la cultura e la letteratura africana. Abbiamo conosciuto in Europa le contaminazioni e le emulazioni, le diffusioni e le fusioni di letterature, culture, che vanno dai poeti francesi agli scrittori russi, passando dai filosofi tedeschi e incrociando le terzine italiane. E ancora di più ci si è aperti,  già prima di un’ufficiale nascita della globalizzazione, alle culture e letterature nord e sud americane, a libri cinesi e testi orientali. Ma sembra ancora timido e troppo sparuto l’avvicinamento delle letterature africane nelle nostre case, librerie, biblioteche, riviste e ogni contenitore culturale in genere. Non si tratta come nell’Antica Roma nei confronti della cultura greca di importarla per una emulatio, ma si tratta di arricchire le nostre idee e le nostre terre, ancora di più, con più alti e per noi sconosciuti stimoli: quelli di una letteratura africana che può insegnarci nuovamente il valore delle dimensioni umane e naturali nel caso in cui noi, in questi secoli, li avessimo persi e abbandonati sul ciglio della Storia. Sono queste le motivazioni che spingono a dar vita, ad uno spazio dedicato alla letteratura africana, all’interno del Calafrika Music Festival, che si terrà a Pianopoli (CZ), nei giorni 1, 2 e 3 Agosto. Quest’ultima rappresenta una novità per l’evento che completa così il suo ampio cerchio di arti. La presenza della letteratura nera nelle tre giornate del festival sarà costante, passando dalla lettura di brani alla recitazione di poesie africane che illumineranno, come fari, le vie del Calafrika. Momenti di poesia pura, inoltre si potranno godere durante le tre serate con i reading dell’artista senegalese Mokodu Fall (nella foto), un’artista completo in grado di conciliare con la sua pittura l’amore per il cinema, la poesia e la musica. Sarà sempre lui, dal palco della sesta edizione della manifestazione a leggere le più belle, illuminanti e forse dolorose poesie nere: qui la musica potrà ascoltare ed essere introdotta dal tam-tam breve ma deciso del verso africano. Domenica alle ore 19 si potrà partecipare al dialogo aperto “ Senghor e la Negritudine”: un’intervista, un parlare, un assistere, un imparare, un confrontarsi, con Cheikh Tidiane Gaye (nella foto). Premiato e riconosciuto poeta e scrittore senegalese di nascita e italiano di adozione, primo africano a tradurre i versi di Senghor in italiano. A dialogare sui temi della Negritudine e della letteratura nera con Cheikh ci sarà Michele Ciliberto (nella foto), giovane poeta calabrese che di recente ha realizzato la sua prima pubblicazione. Siamo tutti invitati, non da testimoni ma da protagonisti nello spazio letterario del Calafrika, per intrecciarci e fonderci con la pura, danzante e sacrale parola nera.

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Automobilismo: ottima prova dei piloti del team reggino “Piloti Per Passione”

(208) Il team reggino Piloti Per Passione presieduto dal Dr. Giuseppe Denisi continua la scia vincente, rientrando soddisfatto dalla partecipazione al 2° Slalom “aspettando la Ponte Corace – Tiriolo” valevole quale quinta prova del 2° Campionato Calabrese di Slalom.

 

Il team Piloti Per Passione – società affiliata ASI (Associazioni Sportive Sociali Italiane – già Alleanza Sportiva Italiana) – si è presentato, allo Slalom reggino ben organizzato dall’Aci Catanzaro ottimamente supportato dallo staff della New Generation Racing presieduto da Salvatore Trapasso, con sette piloti in gara. I  colori della Scuderia di Sambatello sono stati tenuti alti  da:  Domenico Morabito che ha conseguito un buon primo posto di classe e primo nelle MiniCar con il tempo di 5’39” e 32’ maturato nel corso della prima manche . Brillante prestazione in Gruppo A classe A3 per Antonino Albanese che si è piazzato primo di classe e secondo di Gruppo, facendo fermare nel corso della prima manche  i cronometri sul tempo 5’57” e 02. Sempre in Gruppo A ma in classe A2 discreta prova di Domenico Battaglia alle prese con problemi dovuti al surriscaldamento del motore, che non gli hanno consentito le solite brillanti performance. Sfortunata la prova di Demetrio Marino in GTI-GTI2, che dopo aver disputato una discreta prima manche è stato costretto al ritiro per il surriscaldamento del motore. Marino, comunque, si è rifatto in Sicilia allo slalom “Valle dei Templi” conquistando il primo di Gruppo ed un prestigioso quarto assoluto. Discorso a parte per Giuseppe Aricò, vincitore delle prime gare stagionali,  che in N-N3, nonostante problemi di assetto che non gli hanno consentito di disputare la seconda manche, ha conquistato il primo di Gruppo e primo di classe con il tempo di 5’42” e 55, contenendo il ritorno di fiamma per un solo secondo nei confronti di Arturo Battista che ha tentato con una ottima seconda manche di strappare il successo al portacolori del team Piloti per Passione. In Gruppo N, sfortunata la prova di Antonino Gramuglia. Impeccabile la prestazione di Antonino Bellingheri a Castebuono (PA) che in P-P2 ha conquistato il primo di classe, il primo di gruppo e ottenuto un ottimo decimo posto assoluto, il che evidenzia le eccezionali potenzialità del pilota messinese che corre con i colori del team “Piloti per Passione”sia in Calabria che in Sicilia. Enorme la soddisfazione del Comitato provinciale ASI – Associazioni Sportive Sociali Italiane di Reggio Calabria con in testa il presidente Fabio Gatto, nonché del vicepresidente nazionale Tino Scopelliti per le ottime prestazione del team reggino “Piloti per Passione” di Sambatello. Per gli amanti delle statistiche la classifica assoluta vede ai primi posti: sul gradino più alto, Domenico Polizzi su Elia Avrio ST09  con il tempo 4’33” e 37, seguito nell’ordine dallo “scillese volante” Gaetano Piria su Elia Avrio ST09 con il tempo di 4’53” e 81, da Giuseppe Rubino 4’55” e 43 su Elia Avrio ST09, Vincenzo Manganiello su Fiat 126  5’00” e 02, da Antonio Rosat 5'01” e 41 su Elia Avrio ST09; quindi con un netto dominio delle vetture costruite a Simeri Crichi dalla famiglia Elia. In vista dei prossimi impegni lo staff del Direttore Sportivo Elisa Denisi sta seguendo i gli ultimi “ritocchi” che i tecnici stanno apportando ad  altre vetture per poter, quindi, avere  la disponibilità, di altri piloti del Team “Piloti per Passione”; mentre ancora non si sono attenuati i complimenti per l’impeccabile organizzazione del  V° Trofeo “La Collina” Città di Sambatello (dedicato al compianto Prof. Peppe Paladino), manifestazione organizzata proprio dallo staff del team “Piloti Per Passione”. La scuderia automobilistica “Piloti Per Passione” di Sambatello (RC), che quest’anno festeggia – anche – i dieci anni di attività è grata agli sponsor ufficiali Febert Ascensori RC e Miniauto Reitano Gallico per il prezioso supporto, mentre come ausilio alla solidarietà – il team – sostiene l’ADMO (Associazione Donatori Di Midollo Osseo). *Ufficio Comunicazione ASI.

 

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Calcio, Eccellenza: Stefano Astuto trova l’accordo con il Bocale

(207) Stefano Astuto classe 1990, rinnova con il Bocale calcio. Per il forte attaccante reggino è il terzo anno in maglia biancorossa. Quella appena trascorsa è stata una stagione sfortunata per Astuto che ha dovuto saltare tutto il campionato a causa di una lesione al ginocchio.

 

Scongiurata l’operazione, Stefano è rientrato in squadra nell’ultima giornata di campionato contro la Rossanese che ha visto il Bocale prevalere sulla squadra avversaria. E’ stato un dolce rientro per il giovane attaccante che ha anche trovato la via del gol. “Voglio finalmente dare il mio fattivo contributo al Bocale”. Esordisce cosi Stefano Astuto pochi minuti dopo aver trovato l’accordo col presidente Cogliandro. “Sono contento di essere rimasto qui, questa non è semplicemente una squadra, ma una famiglia. Spero che questo sia l’anno del rilancio”. *Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

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“Giovani voci 2014”: si avvicina l’appuntamento con la X^ edizione. In corso le prove generali

(438) Manca davvero poco all’appuntamento con la storica decima edizione del Concorso Canoro “Giovani Voci”. In attesa delle serate finali del 26 e 27 luglio, previste nella splendida cornice del Teatro Greco del Parco della Mondialità di Gallico (Reggio Calabria), la macchina organizzatrice dell’evento musicale è a lavoro per definire tutti i dettagli.

 

In particolare, si terranno il 13 ed il 20 luglio prossimi, dalle ore 16.00 alle ore 20.00, presso i locali dell’Oratorio Don Bosco di Gallico, le prove generali di “Giovani Voci 2014”. Per i 43 concorrenti in gara sarà l’occasione per provare i brani musicali e per condividere una “sana tensione” in vista delle serate. I partecipanti saranno suddivisi in tre distinte categorie: Categoria Bambini (8 concorrenti nati nel 2007, 2006, 2005 e 2004), Categoria Ragazzi (19 concorrenti nati nel 2003, 2002, 2001 e 2000) e Categoria Giovani (16 concorrenti nati nel 1999, 1998, 1997 e 1996). L’edizione 2014 di “Giovani Voci” è organizzata dall’Oratorio “Don Bosco” di Gallico e dalla A.S.D. Polisportiva Giovanile Salesiana “Aurora Gallico”, con la disponibilità dei Padri Missionari Saveriani che gestiscono il Parco della Mondialità. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale del concorso www.giovanivoci.it.

 

 

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ANCA: i Segretari Provinciale e Regionale Lunardo e De Luca scrivono all’Assessore Trematerra chiedono numi sul calendario venatorio 2014/2015

(249) Alla cortese attenzione dell’Onorevole Trematerra, Assessore Agricoltura Foreste Caccia e Pesca della Regione Calabria. "L’Associazione Nazionale Cacciatori (ANCA) chiede, a nome dei cacciatori della Regione Calabria, lumi sull’emanazione del nuovo calendario venatorio.

 

Fino ad oggi nessuna notizia è pervenuta. Ci corre l’obbligo fare presente che la caccia è considerata dai seguaci di Diana come momenti di svago e di sport, utile alla salute. Confidiamo nel buon senso di codesto Assessorato per il bene dei cacciatori. In virtù delle nuove disposizioni, in merito alla tassa regionale per uso caccia, si chiede che le stesse siano accessibili a tutti e non solo a coloro che possono usare internet. Facciamo riferimento ai modelli MAV da estrapolare, compilati di tutti i dati anagrafici solo dal sito della regione Calabria, creando notevole difficoltà. In fiduciosa attesa, ci corre l’obbligo per porgere i più fervidi saluti". *Segretari Provinciale e Regionale ANCA.

 

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Lamezia Terme (CZ): lunedì 14 il Forum dell’Economia Regionale, Unioncamere Calabria presenta i dati più significativi e rappresentativi dell’Economia calabrese

(248) Si svolgerà il prossimo 14 luglio 2014, a partire dalle ore 10.00, presso la Sala Conferenze di Unioncamere Calabria – sita in Lamezia Terme in Via delle Nazioni, 24 – il Forum dell'Economia Regionale, l’evento di presentazione dei dati più significativi e rappresentativi dell’economia calabrese.

 

"Si tratta di un importante appuntamento istituzionale durante il quale Unioncamere Calabria presenta lo stato di salute dell’economia della nostra regione- afferma il Presidente di Unioncamere Calabria, Lucio Dattola – Una fotografia del nostro sistema socio-economico e produttivo, da offrire ai policy makers, alle istituzioni e alle rappresentanze imprenditoriali per comprendere in quale direzione sta andando la nostra regione, quali sono le criticità e dove è necessario intervenire. Il tutto riepilogato nel "Rapporto Unioncamere Calabria 2014", una collana di GE-book ricca di dati inediti e aggiornati e di approfondimenti, frutto di un'analisi costruita da un punto di osservazione privilegiato quale quello del sistema camerale calabrese, che da sempre opera concretamente a supporto delle imprese e dell'economia locale in generale. Un sistema imprenditoriale che risente, come del resto l’intero sistema italiano, del lungo periodo di crisi, subendo un’emorragia netta di 3.548 imprese nel periodo 2008-2013 e una perdita di circa 60mila occupati tra il 2009 ed il 2013, con conseguente ulteriore difficoltà dei nostri giovani di trovare opportunità d’impiego. Tuttavia non possiamo fermarci a constatare la sola presenza di indicatori economici avversi. Dobbiamo ripartire dai quei barlumi di luce che individuano le leve operative verso le quali indirizzare al meglio i nostri sforzi. Nel 2013 il tasso di crescita regionale, seppure leggermente negativo (-0,2%), è stato più favorevole rispetto al dato nazionale (-0,5%), il che rappresenta certamente un punto su cui soffermarci per far ripartire l’economia e l’occupazione. E le leve per favorire condizioni per una ripresa duratura risiedono nel miglioramento dell’accesso all’export e nell’attrazione di nuove risorse che deve provenire anche da altre fonti di origine. Pensiamo all’internazionalizzazione turistica, che permetterebbe non solo di esportare cultura, sapori e immagini dei nostri territori all’estero, quanto di amplificare l’immaginario collettivo della nostra terra, e  la portata commerciale delle produzioni, soprattutto in alcuni settori, quali l’agroalimentare, che con essa hanno un legame imprescindibile. O alle filiere trasversali della blu economy, relativamente alla quale con oltre 7 mila imprese registrate siamo quinta regione in Italia per incidenza delle imprese, dei beni culturali, per cui la quota di spesa turistica collegata al sistema produttivo culturale pur essendo inferiore alla media nazionale (32,9% contro 36,5%) è superiore al dato meridionale, e della green economy, con riferimento alla quale la nostra regione si colloca al 4^ posto tra le regioni italiane per percentuale di imprese che hanno investito o programmato di investire tra il 2008-2013 in tecnologie e prodotti green e addirittura al primo posto per assunzioni di professionalità classificate come “green jobs”.
E tutto ciò valorizzando i nostri asset, le risorse di cui disponiamo, le nostre imprese, prendendo atto del fatto che l’impresa familiare, asse portante del sistema produttivo italiano che raffigura un capitalismo permeato da tradizioni artigiane e particolari specificità, rappresenta l’87,4% del nostro sistema imprenditoriale, collocandoci quale prima regione italiana per incidenza delle imprese familiari sul totale imprenditoriale. Ed il nostro primato, e questo ci conforta, si estende anche alla componente giovanile del capitalismo familiare, con una quota superiore a quella di tutte le altre regioni italiane (13,2% a fronte del 7,9% rilevato per la media nazionale). E  su questi fronti, così come sull'accesso al credito, sull'internazionalizzazione e la qualificazione del tessuto imprenditoriale regionale, anche il sistema camerale calabrese si adopererà con il massimo impegno e la consueta professionalità, nonostante le incertezze che lo stesso sta vivendo, che ne compromettono la stessa sopravvivenza. Si vuole ricordare che le Camere di Commercio non sono meri esecutori di adempimenti burocratici-amministrativi, ma attori principali che operano concretamente a supporto dello sviluppo locale, promuovendo il sistema degli interessi generali delle imprese e svolgendo funzioni di promozione dell'economia. E tantissime sono le imprese calabresi, soprattutto piccole e micro, che ne danno testimonianza. Così come è certo che se il Governo proseguirà nella direzione del taglio del 50% del diritto annuale,  a fronte di un risparmio medio di poco più di 5 euro per le imprese, le ricadute per le stesse e per il territorio si tradurranno in minori risorse per le economie dei territorio (in termini di credito, export, turismo, innovazione, formazione ecc.) per oltre 400 miliardi di euro a livello nazionale e in un effetto recessivo complessivo di circa 2,5 miliardi di Euro pari a 2 decimi di punto percentuale del valore aggiunto corrente complessivamente prodotto nel Paese". Al dibattito, introdotto dal Segretario Generale di Unioncamere Calabria, Maurizio Ferrara, interverranno: On. Jole Santelli Camera dei Deputati – Componente XIV Commissione permanente, Lucio Dattola Presidente Unioncamere Calabria, Luigi Fedele Assessore regionale Politiche Euro-mediterranee Internazionalizzazione, Michele Trematerra Assessore regionale Agricoltura e Foreste, Demetrio Arena Assessore regionale Attività Produttive. Concluderà i lavori Antonella Stasi Presidente f.f. Regione Calabria.

 

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Sanità convenzionata: Confapi Calabria, il presidente Tucci denuncia i gravissimi ritardi della Regione

(247) Il neo presidente di Confapi Calabria, settore sanità, Avvocato Candida Tucci si unisce al grido d’allarme sulle condizioni di forte criticità che coinvolgono le strutture socio assistenziali in regime di convenzione con la Regione Calabria – assessorato alla politiche sociali.

 

“Il grave ritardo nei pagamenti – dichiara – sta mettendo a serio rischio la sussistenza dei servizi erogati. Sono mesi che il governo regionale non eroga i contributi-retta in favore delle citate strutture. E’ questa un’altra realtà calabrese che, con altre, rischia di crollare mettendo sulla strada numerosissimi lavoratori. I gestori dei servizi socio assistenziali – conclude l’avvocato Tucci – lamentano la impossibilità ad andare avanti solo con il credito bancario perché anche questa prassi ha raggiunto il suo punto limite”.

 

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Reggio di Calabria: bollette dell’acqua, Cuoco (UNC) “Le sentenze spettano ai giudici”

(246) Un antico proverbio recita: “non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire”, ed è proprio ciò che sta avvenendo in questi giorni in città, in merito alle bollette/fatture recapitate ai cittadini, sostiene l’Avv. Saverio Cuoco presidente regionale dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria,

 

si continuano infatti a chiedere importi spropositati sia in relazione alla qualità dell’acqua erogata, sia adottando nella stragrande maggioranza dei casi, criteri presuntivi illegittimi che non tengono conto assolutamente dell’effettivo consumo della stessa. A tale riguardo, non è dato sapere, al di fuori di alcune zone ben individuate di Archi, Catona e Pellaro, dove vigono le ordinanze di non potabilità dell’acqua, i valori accertati nelle altre zone e vie del comprensorio Reggino, poiché non solo non è stata mantenuta la promessa della terna Commissariale, pur esternata in presenza di diversi rappresentanti della associazioni dei consumatori, di prorogare il precedente dimezzamento del canone idrico approvato qualche anno addietro e per diverse strade della città, ma soprattutto conoscere, che tipo di liquido i consumatori reggini sono  costretti a bere, o a utilizzare per le proprie esigenze personali. L’Unione Nazionale Consumatori Calabria e l’Adiconsum, hanno chiesto ufficialmente alla terna Commissariale del Comune (pur nella convinzione di non ottenere risposta alcuna), di conoscere, in conformità a quanto dispone il regolamento sul servizio idrico integrato recentemente approvato, quante letture periodiche dei contatori, avrebbe effettuato il Comune di Reggio Calabria attraverso i propri letturisti, nel periodo di riferimento delle fatture recapitate, e se gli importi richiesti siano stati rapportati a tali accertamenti o nei casi in cui è stata eseguita, all’autolettura inviata dai cittadini. C’è da segnalare inoltre che, con tali fatture, vengono richiesti anche i canoni relativi al servizio di depurazione acque reflue, anche se tutto ciò non si concilia con i divieti di balneazione emanati per larga parte del litorale Reggino. Per quanto riguarda la sentenza emessa dal  Giudice di Pace di Reggio Calabria su ricorso dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria e relativa alla dichiarata illegittimità del pagamento di integrazione tariffaria del canone acqua riferito all’anno 2012, sulla quale i Commissari accamperebbero varie riserve in merito, vorremmo ricordare agli stessi che le sentenze spettano ai Giudici emanarle e che le difese vengono istituzionalmente rappresentate nelle aule Giudiziarie, né ci sembra che il Comune goda di qualche prerogativa che lo sottragga a tale regola e fintanto che non sopraggiungano nuovi e difformi provvedimenti ad opera dei Giudici di Appello, esse sono  pienamente efficaci e conservano piena validità. Infine è assolutamente ripugnante giustificare l’impennata delle tariffe del servizio idrico, con la grave situazione del bilancio di Palazzo San Giorgio, come se il bilancio familiare non contasse nulla e a tale proposito si invoca per l’ennesima volta l’applicazione della ‘tariffa sociale’  in vigore dal 1° gennaio 2014 con il nuovo Metodo Tariffario Idrico introdotto dall’Autorità per l’energia che garantisce ai soggetti economicamente disagiati, una fornitura gratuita per soddisfare i bisogni fondamentali, così come è prevista la progressività tariffaria per le famiglie numerose e ulteriori interventi per favorire l’accesso all’acqua. La normativa richiamata, prevede inoltre anche interventi per la morosità nel servizio idrico, garantendo un livello minimo di fornitura di acqua anche alle utenze non in regola con i pagamenti”. Pertanto chiediamo, in virtù di quanto rappresentato, per le famiglie con redditi minimi e per i soggetti economicamente disagiati, che venga applicata tale “tariffa sociale” così come prevista dalla normativa nazionale, ovvero gratuità della fornitura e non le mere agevolazioni tariffarie elencate nel regolamento comunale, del tutto irrisorie. *Presidente Regionale Unione Nazionale Consumatori.

 

 

 

 

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Caulonia (RC): dal 19 al 23 agosto la XVI^ edizione del Kaulonia Tarantella Festival

(437) Verrà ufficializzato a breve il cast del Kaulonia Tarantella Festival, evento di punta dell’estate calabrese giunto alla sua XVI edizione, il festival che ogni anno attira migliaia di appassionati della musica popolare prevenienti da tutta la penisola.

 

Il Kaulonia Tarantella Festival si svolgerà dal 19 al 23 agosto nel suggestivo scenario di Piazza Mese, nel cuore del borgo antico di Caulonia (RC) e per l’edizione 2014 avrà come titolo e tema lo slogan: Just Tarantella. Più che un festival, il Kaulonia Tarantella è un vero e proprio fenomeno popolare e culturale in grado di catalizzare, durante l’ultima settimana di agosto, decine di migliaia di persone ponendo i riflettori su Caulonia, piccolo centro della Locride, situato nella parte Jonica della provincia di Reggio Calabria. Il Kaulonia è oggi anche la vetrina indiscussa e l’evento di riferimento del movimento legato alla musica popolare che sta esplodendo e spopolando in Calabria in questi anni. Il Kaulonia Tarantella Festival è anche evento culmine del Calabriasona, il grande circuito della musica popolare calabrese nel quale sono inseriti i principali festival ed artisti dell’estate musicale calabrese (www.calabriasona.it). L’evento, promosso dall'amministrazione comunale di Caulonia, si avvale della stretta collaborazione della CNI Music – Compagnia Nuove Indye, la casa discografica che dal 1992 produce, promuove e distribuisce nel Mondo la migliore world music made in Italy. Nel prestigioso ruolo di direttore artistico per l’edizione 2014,  viene confermata la presenza del “guru della tarantella calabrese” Mimmo Cavallaro, l’artista che più di ogni altro, con la sua musica e il suo lavoro di ricerca delle tradizioni popolari, sta rappresentando e capitalizzando il momento magico per la musica popolare e per la tarantella calabrese. Protagonista del Kaulonia Tarantella Festival non è semplicemente il cartellone degli artisti bensì il paese stesso, che fa da coreografia attiva e fondamentale a tutto l’evento. Un festival che dura 5 giorni e che dalle 18:00 e fino alle 6 del mattino seguente, celebra l’omaggio ad un popolo che si ritrova in un antico borgo-palcoscenico e che vede il contemporaneo movimento di migliaia di danzatori che al ritmo della tarantella si proiettano verso il futuro, dando vita ad uno spettacolo unico e meraviglioso. Non singola comunità locale ma moltitudine di genti, di usi e di costumi, che si ritrovano in cinque fantastiche serate. E alla fine del programma, ogni serata si conclude con centinaia di ragazzi che ballano la spontanea tarantella che nasce nella parte più alta della città, lo “Sperone di Caulonia”, dove la festa continua fino all’alba. Sono tanti nomi di rilievo hanno arricchito il cartellone delle passate stagioni del Kaulonia Tarantella Festival: Noa, Ornella Vanoni, Antonella Ruggiero, Sud Sound System, Ambrogio Sparagna, Eugenio Bennato, James Senese e Napoli Centrale, Teresa De Sio, Davide Van Des Sfroos, Teofilo Chantre, Ashna el Becharia, Tony Esposito, Raiz, Avion Travel, Enzo Avitabile e i Bottari, Mimmo Epifani, Roma Tarantella Orchestra, Ciccio Merolla, Mira Awwad, Roy Paci & Aretuscka, Edoardo Bennato, Daniele Sepe e Brigada Internazionale, Pietra Montecorvino, l cantori di Carpino, Nour Eddine Fatty e tanti altri. *Ufficio Stampa Kaulonia Tarantella Festival.

 

 

 

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare, prende forma l’idea di un di un Tribunale Amministrativo al servizio di un territorio “Metropolitano”

(118) Esulta il Movimento Liberi di Ricominciare dopo la richiesta accolta dal Presidente del Consiglio Provinciale, Antonio Eroi. Finalmente venerdì 11 ore 10:00, è stato convocato il Consiglio Provinciale, in seduta straordinaria e urgente, per la discussione della soppressione della Sezione staccata del Tribunale Amministrativo Regionale di Reggio Calabria.

 

Paolo Ferrara: “Con gran compiacimento prendo atto dell’ennesima sensibilità dimostrata dal Presidente Eroi verso le drammatiche avversità che investono il nostro territorio, come nello specifico, l’espoliazione di un presidio culturale come il TAR per la città di Reggio Calabria che si appresta a diventare Città Metropolitana. Una futura città metropolitana necessita di essere riempita di contenuti e non svuotata dei servizi essenziali!!! Il TAR è una istituzione che da risposte di giustizia in una realtà come Reggio Calabria che ha bisogno di forti messaggi di legalità. “Eliminare un presidio che garantisce giustizia è un vile gesto che sopprime la democrazia”. La rivendicazione che Reggio deve formulare per ottenere il radicamento di un tribunale amministrativo nella città di Reggio Calabria non deve essere posta solo in termini di conservazione dell’esistente, ma deve essere addirittura il frutto di una nuova rivendicazione che sia al servizio di un’idea di città innovativa che si incrocia con l’istituzione della città metropolitana. Rivendicazione che intercetti l’idea che la città metropolitana di Reggio Calabria operi le proprie strategie di sviluppo in un processo di integrazione con la città di Messina (città metropolitana di livello regionale) mediante l’istituzione di un tribunale amministrativo che sia al servizio di un territorio tenendo conto delle esigenze di una città nuova che si svilupperà nell’ottica delle necessità dei ben 97 comuni che oggi  costituiscono la città metropolitana di Reggio e che, in teoria, possa estendersi anche al servizio dei 140 e più comuni della provincia di Messina. “È inspiegabile constatare come delle dieci città metropolitane istituite con la legge dell’aprile 2014, non tutte, ma ben 9 su 10 hanno i tribunali amministrativi in quanto “capoluogo di regione” ad eccezioni di Reggio Calabria. Non è possibile immaginare che la città metropolitana di Reggio Calabria sia una città metropolitana di serie B rispetto alle altre”. Per sopperire a queste divergenze il Movimento Liberi di Ricominciare, in perfetta sintonia col senatore Domenico Scilipoti, abbiamo predisposto un’interrogazione indirizzata al Ministro della Giustizia Orlando, per l'immediata istituzione di un Tribunale Amministrativo “Metropolitano” che abbia competenza territoriale per le due province di Reggio e Messina, da discutere sin dalla prossima seduta in Commissione Affari Costituzionali. Conclude Ferrara: “Domani saremo presenti in aula per illustrare in dettaglio le motivazioni che ci hanno indotto alla formulazione della proposta innovativa di istituire un Tribunale Amministrativo “Metropolitano” che si incrocia con le esigenze di due città metropolitane come Reggio e Messina. Non solo sono fiducioso nella presenza di tutte le forze politiche che rappresentano il nostro territorio “sensibili” alla particolare problematica trattata, ma in particolar modo, sono convinto,  che dal Consiglio Provinciale di domani si traccerà una forte azione necessaria a sostenere la proposta innovativa del Tribunale Amministrativo Metropolitano indispensabile a sopperire alle esigenze dettate dal territorio, in quanto, la soppressione della Sezione Staccata di Reggio Calabria si appalesa, dunque, come gravissima lesione al sistema di principi e norme poste a tutela dell’esercizio, in ogni contesto sociale ed istituzionale, della Legalità, della Trasparenza e dell’Anticorruzione, nonché dell’affermazione dell’Efficienza e della Qualità nell’erogazione dei Servizi Pubblici, nell’ambito dei quali quello assolto dalla funzione giurisdizionale dei Tribunali Amministrativi si ascrive ai vertici dei bisogni primari di una comunità civile”. *Presidente Movimento Liberi di Ricominciare.

 

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Reggio di Calabria: il Segretario Uil Temp Stefano Princi richiama la politica: ”E’ il tempo della responsabilità. Da Falcomatà segnali positivi, ma chiediamo impegni precisi”

(244) ''L'emergenza occupazione a Reggio Calabria è una criticità non più rinviabile. Gli ultimi due anni hanno segnato un arretramento generale delle condizioni socioeconomiche, nel settore pubblico come in quello privato, che non ha precedenti nella storia della nostra città''.

 

E' l'allarme lanciato dalla Segreteria Provinciale della Uil Temp in merito alla situazione occupazionale nel Comune di Reggio Calabria. ''Assistiamo ormai quotidianamente – dichiara il Segretario Stefano Princi – a licenziamenti, messe in mobilità, fallimenti, revisioni aziendali  che stanno mettendo in ginocchio centinaia, migliaia di lavoratori nel contesto cittadino. Difficoltà che ricadono inevitabilmente sulle famiglie e di conseguenza sui consumi, provocando una reazione a catena che ha investito l'intero circuito economico reggino''. ''E' ormai vastissima – spiega Princi – la platea dei lavoratori in mobilità in deroga che aspettano da mesi un segnale di ripresa, oltre che un riscontro concreto circa le spettanze arretrate. Ai circa 110 Lavoratori Socialmente Utili e di Pubblica Utilità in servizio al Comune di Reggio si aggiungono 50 unità lavorative ex Sial, 250 lavoratori della ex Multiservizi e centinaia di altri soggetti per i quali il lavoro è divenuto un miraggio più che un diritto costituzionalmente garantito''. ''I dati economici – prosegue il Segretario Uil Temp – hanno raggiunto livelli di massima emergenza, soprattutto quelli riferiti all'occupazione giovanile e femminile. Alla politica, che presto tornerà a governare Reggio, è richiesto uno sforzo eccezionale per riportare la situazione alla normalità. In questo senso riteniamo, come forza sindacale, di voler interloquire fin da ora con tutti i soggetti che si candideranno a rappresentare la città all'interno delle istituzioni democraticamente elette da qui ai prossimi anni''. ''Per il momento giudichiamo positiva – dichiara ancora Princi – la presa di posizione del candidato del centrosinistra Giuseppe Falcomatà in merito alla costituzione delle società in house per l'assorbimento della forza lavoro impiegata nei servizi comunali. Un progetto che andrebbe esteso anche con l'intento di raggiungere la tanto anelata stabilizzazione dei lavoratori Lsu ed Lpu in forza al Comune. E' importante che la politica, in un momento così decisivo per il futuro della città, abbia le idee chiare sul tipo di assetto che Reggio dovrà assumere nel contesto dei servizi pubblici''. ''Da parte nostra – conclude Princi – ci dichiariamo disponibili, da subito, a fornire le indicazioni necessarie a chiunque voglia assumere impegni precisi nei confronti dei lavoratori e della città. Ma le dichiarazioni di intenti non bastano. Reggio merita un piano straordinario di sviluppo che parta da un'attenzione specifica al mondo del lavoro. Una questione che, evidentemente, non può essere più rinviata''. *Segretario UIL Temp.

 

 

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Reggio di Calabria: l’Accademia del Tempo Libero adotta un’aiuola del lungomare

(435) Ancora una volta l’Accademia del Tempo Libero scende in campo per la nostra città. Questa volta lo fa con una nuova iniziativa che riguarda il decoro del Lungomare reggino.

 

Il direttivo e la presidente Silvana Velonà sono al lavoro già da qualche mese per “adottare” un’aiuola. Svolto l’iter per l’adozione e sistemato l’angolo verde, che si trova sul marciapiede di destra in prossimità dell’arena Ciccio Franco, si procede con l’inaugurazione che avverrà domani, venerdì 11 luglio, alle ore 12.

 

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Reggio di Calabria: venerdì 11 EPNA e TCI presentanto la I^ edizione di “Bandiere arancioni nel Parco Nazionale d’Aspromonte”

(243) L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e il Touring Club Italiano presentano la I^ edizione dell’iniziativa “Bandiere arancioni nel Parco Nazionale d’Aspromonte”.

 

Bandiere arancioni è il marchio di qualità turistico ambientale assegnato dal Touring Club Italiano alle località dell’entroterra con meno di 15.000 abitanti che dimostrano di saper conservare, valorizzare e promuovere le proprie risorse turistiche, senza compromettere l’ambiente, il paesaggio e nel rispetto delle esigenze delle comunità ospitanti. Bandiere arancioni intende stimolare la crescita sociale ed economica del territorio attraverso lo sviluppo sostenibile del turismo. Alla conferenza stampa di presentazione che si terrà domani Venerdì 11 Luglio alle ore 10 presso la sala G. Levato di Palazzo Campanella, Interverranno: Giuseppe Bombino, Presidente, Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte; Tommaso Tedesco, Direttore, Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte; Marco Girolami, Direttore Strategie territoriali, Touring Club Italiano; Giuseppe Zampogna, Presidente, Comunità del Parco; Chiara Parisi, Responsabile Ufficio Comunicazione, Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

 

 

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Nuoto: ai campionati italiani il reggino Cristian Artuso 5° assoluto nei 200 rana

(206) Continua la tradizione positiva nello stile rana per la società reggina “Paideia” che, negli ultimi anni, ha portato il nome della Calabria sempre in alto nel ranking nazionale.

 

Ai campionati italiani per regione svoltisi a Rovereto, il giovane nuotatore Cristian Artuso ha ottenuto il quinto posto assoluto nei 200 rana, categoria esordienti, con il tempo di 2’46”67, abbassando la sua miglior prestazione personale in vasca lunga di circa 2 secondi. Nei 100 rana con il tempo di 1'17"8 Artuso si è invece classificato al settimo posto. Rammarico per l’1’15’79 fatto registrare in staffetta, che avrebbe consentito all’atleta reggino di piazzarsi sul terzo gradino del podio e ottenere la medaglia di bronzo. Piero Alampi, vice presidente FIN Calabria, ha espresso grande soddisfazione per il risultato conseguito. Un risultato che ripaga l’atleta e la sua famiglia dei numerosi sacrifici fatti nel corso della stagione, visto che, per potersi allenare in maniera continuativa per la carenza di impianti in città, Cristian è stato costretto ad andare in trasferta a Villa San Giovanni e Messina, seguito sempre dagli allenatori Maurizio Marrara e Nino Praticò e dai genitori che non hanno mai smesso di incoraggiarlo. Pino Calabrò, presidente della “Paideia”, è stato tra i primi a complimentarsi con il giovane nuotatore che, senza sosta, si sta già preparando per i prossimi campionati regionali assoluti e di categoria in programma a Cosenza dal 18 al 20 luglio. *Ufficio Stampa.

 

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