Cres dell’Associazione “Evelita”, verso “La città che vorrei”

(459) Sono il futuro ma incarnano soprattutto il presente i giovani. Da questo assunto, “La città che vorrei”, è partito il secondo appuntamento col laboratorio di comunicazione sociale, uno degli strumenti educativi e di rilevanza socio-culturale sviluppato nelle attività del Cres (Centro ricreativo estivo) dell'Associazione onlus “Evelita”.

 

Il frutto delle esperienze maturate in queste settimane di lavori ha preso corpo e forma nella stesura nel primo numero de “Il Gazzettino delle emozioni”, confezionato dai ragazzi di “Evelita” e correlato, come dei veri giornalisti, anche dalle foto. Hanno raccontato del laboratorio di cucina e di quello di comunicazione sociale, delle uscite al mare, e dell'ospite della settimana, Anna, simpatica nonnina che ha condiviso coi ragazzi le sue esperienze di vita. E sono i borghi natii, Cardeto, Cannavò, i luoghi della città preferiti dai ragazzi. Alcuni attratti dalle bellezze paesaggistiche della montagna, con l'area pulita, il verde incantato e il panorama mozzafiato. Altri invece attirati dal mare, soprattutto quello della provincia, dalla splendida Scilla fino alla solare Annà sulla costa ionica. C'è chi della città gradisce il meraviglioso clima dello Stretto e la vista che esso offre tutto l'anno. E chi invece ama i colori allegri delle vetrine e il via vai del corso Garibaldi, capace di fornire ottimi momenti di svago. Per altri ancora un punto di forza sono le specialità culinarie locali ed i piatti tipici “che tutto il mondo ci invidia”. Le note dolenti cominciano quando ai ragazzi viene chiesto che cosa non amano della città. La prima stonatura è certamente la presenza dei rifiuti sulle strade e la sporcizia e dei casi in cui, malamente, i cittadini cercano di farsi giustizia da soli, dando fuoco alla spazzatura e che rischiano di aggravare la situazione creando un vero danno all'ambiente. A seguire la politica che non si interessa dei problemi della popolazione. Detestabile anche la malavita organizzata e i responsabili di atti vandalici. C'è chi ricorda la piaga dell'abbandono degli animali che, d'estate, subisce una tragica impennata con tante bestioline lasciate morire sulle strade. Soprattutto il grande rammarico è rappresentato, per gran parte dei giovani ospiti del Cres, dalla mancanza di spazi in cui potersi esprimere, mancanza di luoghi in cui crescere, relazionarsi e persino fare sport. Per cambiare il presente, i giovani concordano sul fatto che si debba agire in prima persona, ciascuno nel proprio piccolo e dai gesti di ogni giorno come fanno quotidianamente i loro educatori e volontari dell’Associazione che gli ricordano sempre con il cuore e con la mente che “s’impara ciò che si vede e da ciò che è bisogna andare oltre”.

 

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Va in scena a Roma lo spettacolo sul tema dell’ingiustizia “Innocente o innocente?”. Protagonista l’attrice reggina Valentina Tramontana

(458) “Innocente o innocente?” è il titolo dello spettacolo sul tema dell’ingiustizia scritto e diretto da Antonella Bagorda che vedrà la partecipazione della nota attrice reggina Valentina Tramontana.

 

Il testo, considerabile ed intendibile sia in forma letterale che simbolica, tratta in entrambi i casi un'inadeguatezza e un'incapacità di vivere nella società attuale, dovute anche e soprattutto al mal funzionamento di una giustizia quasi inesistente piuttosto che all'incapacità di accettare sé stessi in un'inaccettabile società. Dal testo può scaturire un senso pessimistico di distruzione e di autodistruzione che porta allo spegnimento di entrambe le protagoniste in modo differente ma altrettanto forte e reale. Una critica alla giustizia, un affronto al potere o un attacco all'animo di ognuno di noi?! Questo è il dubbio che si spera resti nella mente del pubblico. Ciò che ci si pone come ambizione finale è che, a fronte di tali vicende, si smuovano giudizi, positivi o negativi che siano, nei confronti del testo, dell'autrice, di sé stessi o della società in cui siamo costretti a vivere. Lo spettacolo andrà in scena lunedì 21, martedì 22 e mercoledì 23 luglio alle ore 21:00, presso il Teatro dei Conciatori di Roma.

 

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Marcianò (NCD): “Cozza è l’uomo giusto per la Reggina”

(221) "In questo momento Ciccio Cozza è certamente l'uomo giusto per ridare fiducia alla piazza e pianificare un progetto di rilancio per la Reggina". Lo afferma il capogruppo  del Nuovo Centro Destra Michele Marcianò.

 

"Sono legato a Cozza da un rapporto di stima e amicizia – prosegue Marcianò – ma in questo caso sto valutando i benefici oggettivi che la sua scelta porterebbe all'ambiente amaranto. Ciccio Cozza è stato il capitano della migliore Reggina della storia, è una bandiera per i tifosi che hanno bisogno di ritrovare fiducia, ha dimostrato le sue qualità di allenatore sia a Catanzaro che a Pisa ed ha le motivazioni che servono per costruire la Reggina del futuro. Tra l'altro, sia nelle normali conversazioni quotidiane in città che sui social network, la stragrande maggioranza dei tifosi si è chiaramente espressa con grande favore sull'ipotesi della scelta di Cozza per la panchina della Reggina. Ci sono tutte le condizioni – conclude il capogruppo  del Nuovo Centro Destra Michele Marcianò – affinché la Reggina si lasci alle spalle le ultime delusioni e riparta con nuove ambizioni per tornare grande, e l'identikit dell'uomo giusto corrisponde esattamente a quello di Ciccio Cozza". *Capogruppo NCD alla Provincia di Reggio di Calabria.


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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: ieri sera la presentazione dei tre nuovi volumi della Collana del Parco

(4) L’Aspromonte “si racconta” attraverso i tre nuovi volumi della “Collana del Parco” presentati venerdì sera presso lo stabilimento balneare “Calajunco” sul lungomare di Reggio Calabria. “Il nostro obiettivo è quello di innalzare la conoscenza – ha spiegato il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte Giuseppe Bombino -,

 

per presentarci alla comunità non soltanto come la massima Istituzione di conservazione e tutela della natura, ma anche come Ente che vuole esprimere cultura e diffondere i valori della nostra montagna, intorno a cui, se “conosciuti” e “riconosciuti” si può avviare uno sviluppo sostenibile e creare opportunità di lavoro per i giovani. Ecco che le opere letterarie che oggi presentiamo, inverano la sintesi di un messaggio più alto a cui noi vogliamo tendere”. Il Presidente dell’Ente Parco Giuseppe Bombino e il Direttore Tommaso Tedesco, alla presenza degli Autori e degli Editori hanno illustrato i tre nuovi prodotti editoriali: “La Canzone d’Aspromonte – Poema del Quattrocento”, di Carmelina Sicari e Giovanni Scarfò, Città del Sole Edizioni; “Aspromonte: Il Giardino dei frutti dimenticati”, di Orlando Sculli, CittàCalabria Edizioni; “Guida alla fauna vertebrata del Parco Nazionale dell’Aspromonte” a cura di Sandro Tripepi, Laruffa Editore. Aspetti diversi ma unificanti, che caratterizzano lo spirito che sostiene la visione dell’Ente Parco: tutelare la natura e la biodiversità della nostra montagna attraverso la conoscenza, la cultura, la storia e l’identità. Il Direttore dell’Ente Parco, Tommaso Tedesco, che ha introdotto i lavori, ha definito i volumi “tre nuovi gioielli dell’Aspromonte, che danno conto delle specificità naturalistiche e storiche della nostra montagna”. E solo “conoscendo bene la natura la si può rispettare”, ha spiegato l’editore Laruffa, che ha curato la riedizione del libro sulla Fauna vertebrata a firma del prof. Sandro Tripepi: “Sono tante le novità che si trovano in questo volume – ha spiegato l’autore – prima tra tutte la reintroduzione del Capriolo, segnale inequivocabile che l’Ente Parco non solo tutela ma accresce la già elevata biodiversità presente”. L’editore Franco Arcidiaco, la professoressa Carmelina Sicari e il professore Giovanni Scarfò hanno invece “raccontato” la Canzone d’Aspromonte, poema ricco di sapienza storica e riferimenti culturali che, attraverso la penna della Sicari e la regia di Scarfò, narra le gesta che hanno avuto come teatro la montagna reggina. Poi ci sono i ricordi che non possono sbiadire, che si legano all’immensa varietà di frutti che crescono sull’Aspromonte. Il professor Orlando Sculli, autore di “Aspromonte: Il Giardino dei frutti dimenticati”, ha ripercorso l’impegnativo lavoro svolto per salvare i frutti della nostra montagna, entro cui vi sono ancora i semi e la speranza di un avvenire che se attinge alla memoria delle cose più vere e sane può dirsi di certo più sicuro. Un connubio, quello tra natura e cultura, più volte evidenziato nel corso della serata e su cui si costruirà “l’agire amministrativo dell’Ente Parco dell’Aspromonte, calato in una nuova dimensione globalizzata che vede, nel ritorno alla tutela dell’ambiente e alla produttività agricola, gli scenari dell’economia di domani. *Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

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Pallacanestro: Branca “La Planet Catanzaro in serie B è un’ottima notizia per il basket calabrese”

(220) Un’altra squadra calabrese nel basket che conta. La Planet Catanzaro è stata infatti ripescata per disputare il prossimo anno il campionato di serie B.

 

“La partecipazione – ha dichiarato il presidente neroarancio Giusva Branca – della squadra di pallacanestro catanzarese al campionato di serie B sollecita due riflessioni. La prima scaturisce dalla soddisfazione, piena e sincera, che manifesto a nome della Viola Basket, relativa all'apposizione di un altro tassello calabrese di alto spessore nel panorama cestistico nazionale, cosa che, tra l'altro, si colloca perfettamente in linea rispetto alle tradizioni storiche del basket  catanzarese. La seconda riflessione – continua il presidente della Viola Baket Reggio Calabria –  attiene agli sforzi ed alla serietà degli stessi palesata dalla dirigenza giallorossa che ha creduto, negli anni, ad un progetto e lo ha difeso e sviluppato a dispetto di mille avversità. La Calabria, nel quadro della pallacanestro nazionale, deve presentarsi in maniera credibile, ma lo deve fare come movimento e non come terra nella quale esistono delle isole felici. Avvierò – ha concluso Giusva Branca – personalmente molto presto interlocuzioni dirette con la società catanzarese al fine di valutare assieme la possibilità di individuare percorsi comuni di sviluppo sportivo e sociale”.

 

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Reggio di Calabria: Parco Ecolandia, al FACE (Festival dell’Arte Creatività ed Ecocultura) approdano le Officine del riuso REstyle

(456) Dai rifiuti un nuovo modo di fare design. Approdano al FACE, il Festival dell’Arte Creatività ed Ecocultura, che si svolgerà dall’1 al 10 agosto al Parco Ecolandia, le Officine del Riuso REstyle,

 

neonata realtà reggina che salva diversi materiali dalla discarica e li trasforma in pezzi unici dell’abitare sostenibile. Oltre ad esporre la prima linea di arredamento, REstyle promuove “Rifiuti di stile, un workshop di due giorni dedicato alla progettazione e realizzazione di complementi di arredo. « Durante il primo incontro –  spiega Elena Trunfio, tra i fondatori delle Officine – il gruppo realizzerà in costruzione partecipata, due piccoli angoli bar da salotto, attraverso un progetto comune. Gli arredi saranno donati a due dei partecipanti al workshop, scelti a sorteggio. Nella seconda giornata, invece, si lavorerà in maniera individuale, ognuno realizzerà il proprio appendiabiti personalizzato che potrà portare a casa come ricordo dell’esperienza». Il workshop si svolgerà il 7 e 8 agosto a partire dalle 17.00 e avrà la durata di 2 ore circa ogni giorno. Per conoscere le modalità di partecipazione, costi e prenotazione www.restyleofficine.com. «Obiettivo – conclude Elena Trunfio – rimane quello di sensibilizzare i nostri concittadini alla cultura del riuso. Dimostrazione ne è che, ogni settimana, riceviamo tantissimi materiali di scarto e diamo loro una nuova vita».

 

 

 

 

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Al via la XIX edizione della Scuola di Astronomia del Planetario Pythagoras. A Stilo l’evento annuale programmato in sinergia con il Miur e la Provincia di Reggio Calabria

(457) E’ giunta alla XIX edizione la Scuola estiva nazionale di Alta Formazione in  Astronomia ed Astrofisica rivolta ai docenti della scuola secondaria di secondo grado.

 

La scuola è organizzata  dalla Società Astronomica Italiana, d’intesa con il MIUR – Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e l’Autonomia Scolastica, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica, la Provincia di Reggio Calabria e il Comune di Stilo. La scuola si svolgerà dal 21 al 26 di Luglio nella cittadina di Stilo. La Sait e la Provincia di Reggio Calabria,  sono impegnate da molti anni ad elaborare percorsi didattici a contenuto storico-scientifico, orientati all’inserimento della scienza in un contesto interdisciplinare ricco di ricadute metacognitive che consenta ai docenti delle diverse discipline di "catturare l'esperienza" degli scienziati e di comprendere i perché della scienza. In continuità con questa linea di indirizzo, la XIX edizione della Scuola di Stilo ha per tema: “Influenze astronomiche sulla Terra”. Lo sguardo dell'uomo verso il cielo è stato da sempre carico di attese e di paure. L'idea che gli astri esercitino un'influenza determinante appartiene infatti a tutte le civiltà antiche, quando gli uomini delle più remote epoche di civiltà volgevano lo sguardo al cielo, non vedevano solo le stelle fisiche, ma anche le intelligenze che le governavano. Probabilmente, senza l'impulso determinante dei bisogni ai quali il Cielo sembrava poter dare risposta, la conoscenza scientifica non avrebbe proceduto con la speditezza che oggi riscontriamo e con la quale riusciamo a stabilire quali siano realmente le influenze astronomiche sul nostro Pianeta. Il tema proposto consente, quindi, ai docenti di stimolare, sviluppare e consolidare negli allievi le conoscenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi all’interno di un quadro culturale che, riservando attenzione anche alle discipline umanistiche, consente di cogliere le intersezioni tra i saperi e di elaborare una visione critica della realtà. Quanto programmato, all’interno della scuola è in linea con il profilo culturale, educativo previsto dalla riforma della scuola secondaria di secondo grado. Venticinque docenti, provenienti da tutta Italia, grazie alla lungimiranza culturale e politica dell’Assessorato alla Cultura della  Provincia di Reggio Calabria che supporta questa iniziativa, si confronteranno sotto la guida di docenti universitari di riconosciuto prestigio su come rendere strettamente complementari i programmi degli insegnamenti di Scienze, di Chimica e di Matematica e Fisica, nell’ambito dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico previsto dall’attuale riforma. L’auspicio è, che partendo da questa esperienza formativa, i docenti inseriscano sulla base del Piano dell’Offerta Formativa, nei limiti del contingente di organico assegnato all’istituzione scolastica, approfondimenti di astronomia ed astrofisica ove non previsti tra le attività di insegnamento. Per il terzo anno consecutivo, viene organizzato, contestualmente alla scuola dedicata ai docenti, lo stage di preparazione alle Olimpiadi internazionali di Astronomia che si svolgeranno a Bishkek – Cholpon-Ata, Kyrgyzstan dal 12 al 21 Ottobre 2014. Grazie alla Provincia di Reggio Calabria, quest’anno è stato possibile invitare allo Stage, oltre ai vincitori nazionali, anche 10 ragazzi calabresi, che si sono distinti nelle fasi interregionali e nazionali. La Scuola, alla presenza delle Autorità, sarà aperta il 21 Luglio alle ore 17.00, dal professor Roberto Buonanno, direttore dell’Osservatorio Astronomico di Teramo e presidente della Società Astronomica Italiana con una conferenza dal titolo “L'astronomia fra sogni, fantasia e realtà”. L’aspetto peculiare della scuola sono i gruppi di lavoro coordinati dalla dott.ssa Caterina Spezzano della  Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e l’Autonomia Scolastica, dal professore Angelo Vecchio Ruggeri, già dirigente di Licei, dalla prof.ssa Angela Misiano, responsabile scientifico del Planetario provinciale Pythagoras. In questo contesto si inseriscono tre unità didattiche presentate dai professori: Andrea Calabrese, Silvana Comi, Alessandra Corigliano centrate rispettivamente su: “I suoni della Luna: influenze astronomiche sulla letteratura  musicale”; “Il  rapporto tra Astronomia e Natura nella letteratura Inglese”;  “Astra, lumina mundi, sidera. I nomi delle stelle che guidano l'opera dell'uomo in terra e per mare; tra Esiodo, Virgilio ed Ovidio”. Giovedì 24 nello scenario della piazza San Giovanni Therestis  sarà replicato lo spettacolo teatrale: “Einstein ed i suoi amori ” diretto dalla professoressa Natalia Polimeni e già rappresentato al teatro Politeama Siracusa di Reggio Calabria. Alcuni argomenti rivestono un carattere culturale più ampio di quello strettamente didattico e quindi si è ritenuto opportuno rendere partecipi le istituzioni e i cittadini tutti.

 

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Reggio di Calabria: Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, stasera la presentazione di 3 nuovi volumi della Collana del Parco

(3) Stasera alle ore 19,30 presso il Lido Calajunco (Lungomare Falcomatà, Reggio Calabria), verranno presentati i tre nuovi volumi della Collana del Parco dell’Aspromonte: “La Canzone d’Aspromonte – Poema del Quattrocento”, di Carmelina Sicari e Giovanni Scarfò, Città del Sole Edizioni; “Aspromonte. Il Giardino dei frutti dimenticati”, di Orlando Sculli, CittàCalabria Edizioni; “Guida alla fauna vertebrata del Parco Nazionale dell’Aspromonte” a cura di Sandro Tripepi, Laruffa Editore.

 

Saranno presenti gli Autori, il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino e il Direttore Tommaso Tedesco. *Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

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Pallacanestro, DNC: Warwick primo colpo della Vis

(218) Primo botto di mercato della Vis in vista della prossima stagione. James William Warwick, ala/guardia inglese, classe 1985, indosserà la casacca bianco/amaranto nel prossimo campionato di Dnc.

 

Un acquisto di spessore, che la dice lunga sulle intenzione della compagine reggina di disputare un campionato di vertice e fare da guastafeste al presumibile dominio delle siciliane. Warwick vanta un pedigree cestistico di tutto rispetto: formatosi nelle higt school americane, ha militato nella serie A austriaca e inglese, nella B tedesca e in tante squadre di serie C italiane: fra queste Isernia, Gioia Tauro e Mazara. Lo scorso anno ha indossato la canotta della Virtus Gorle nella serie C lombarda. È anche grazie al suo immenso talento offensivo che la Cestistica Gioiese e il Basket Mazara sono riusciti nell’impresa di approdare in serie C. E proprio con i gioiesi Warwick, nella stagione 2010/2011, contese alla Vis il salto di categoria in un’entusiasmante finale play off che vide i reggini trionfare in un Botteghelle stracolmo di tifosi. “Sono molto contento di questa scelta – ha detto Warwick appena arrivato in città. Reggio Calabria per me è come una seconda casa, visto che sono fidanzato da anni con una ragazza reggina. Ho accettato la Vis perché è una squadra ambiziosa con un progetto interessante. Il campionato di Dnc lo conosco bene, è duro e competitivo, ma sono certo che la Vis lo giocherà da protagonista. Il nostro primo obiettivo sarà quello di divertirci in campo e creare un buon gruppo, dopo di che i risultati non tarderanno ad arrivare”. Soddisfatto anche il dg della Vis, Luigi Di Bernardo: “Già nel momento in cui è stata ufficializzata la decisione di poter tesserare un giocatore straniero abbiamo subito pensato a James, uno dei pochi cestisti di categoria in circolazione capace di far fare il salto di qualità ad una squadra. Nel prossimo campionato avremo tante competitors siciliane agguerritissime e non vogliamo farci trovare impreparati all’appuntamento. Warwick rappresenta solo il primo tassello del mosaico: allestiremo una squadra all’altezza che possa portare il nome di Reggio più in alto possibile”. *Ufficio Stampa Vis.

 

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Tropea si candida a capitale della letteratura calabrese

(454) Presso la sede dell'Assessorato al Turismo del comune di Tropea, nell'Antico Sedile dei Nobili, la conferenza stampa di presentazione dell'VIII edizione del Premio Letterario “Città di Tropea” ha segnato l’avvio ufficiale di questo rinnovato appuntamento,

 

che da otto anni contribuisce a far coincidere la capitale del turismo calabrese con un centro culturale multiforme di eccellente fattura. A fare gli onori di casa il sindaco della cittadina tirrenica Giuseppe Rodolico, l’assessore alla Cultura Maria Stella Vinci, il consigliere comunale Caterina Strano, Pasqualino Pandullo, presidente dell'Accademia degli affaticati (associazione ideatrice del Premio), Gilberto Floriani, presidente Sistema Bibliotecario Vibonese, Maria Teresa Marzano, organizzatrice di questa edizione, il giornalista Francesco Barritta per l'Ufficio Stampa. Il Premio Tropea quest’anno tornerà nella suggestiva cornice del teatro del Porto; il 26 e 27 luglio in riva al mar Tirreno e con lo spettacolo del sole che tramonterà ad un passo dallo Stromboli, la kermesse culturale prenderà forma e sostanza nella certezza di far riconfermare il Premio Tropea ai massimi livelli del panorama letterario italiano. «La Cultura è per noi uno strumento fondamentale di sviluppo e crescita – ha detto il sindaco Rodolico – abbracciamo le politiche europee che in questo momento sopperiscono in parte a carenze finanziarie nazionali, favorendo un paradigma di sviluppo sostenibile che possa fare da leva alla cultura come volano di sviluppo economico e riscoperta di identità culturali e storiche locali. Abbiamo istituzionalizzato questa manifestazione proprio perché crediamo nell'importanza della lettura come ricerca per capire bene il mondo, gli altri e se stessi alla riscoperta dell'identità di ognuno». Grande soddisfazione è stata espressa anche dall'assessore alla Cultura Maria Stella Vinci, che quest’anno per la prima volta darà con la sua giovane attività amministrativa un forte contributo alla buona riuscita del Premio Tropea. Anche il presidente del Sistema Bibliotecario vibonese non si è lasciato sfuggire l’occasione per ricordare l’importanza della lettura e della cultura in generale, in una terra che ancora si propone come una tra le regioni in coda alle classifiche nazionali: «Dobbiamo fare di tutto per far crescere la nostra società da un punto di vista culturale, puntando ad esempio all'ampliamento delle biblioteche, alla presenza di centri per la lettura; speriamo di far rientrare Tropea in un progetto più ampio, nazionale, che si sta sviluppando chiamato Le città del libro e che prevede l'individuazione di alcune città come centri in cui organizzare momenti e manifestazioni culturali importanti. Costruire una cittadina innovativa e moderna che affonda le sue radici nella storia e nella cultura è quello che ci auguriamo». Si è anche ricordato che il Premio è inserito da tre anni in un progetto più ampio, il “Tropea Festival – Leggere&Scrivere”, cofinanziato dalla Regione Calabria e dal Sistema Bibliotecario Vibonese. Il Premio Tropea, da questa edizione, dopo il settennato di presidenza della scrittrice giornalista Isabella Bossi Fedrigotti, si fregerà di un'altra autorevole presidenza, quella di Gian Arturo Ferrari, illustre esperto di editoria europea, il quale è alla guida della giuria tecnico-scientifica. Le serate finali sono attesissime per conoscere il vincitore di questa VIII edizione – scelto da una giuria popolare composta da 450 giurati tra cui i 409 sindaci calabresi, 25 persone di estrazione diversa e dagli altri 16 soci fondatori dell’Accademia degli Affaticati – e si connatureranno come un talk show culturale che offrirà al pubblico l'opportunità di interagire con gli autori e con gli ospiti convenuti; la terna finalista, scelta già nel mese di maggio, vedrà al centro del salotto letterario, coordinato dalla bravissima giornalista Rai Livia Blasi, tre autori di notevole bravura: Antonio Moresco, La lucina (Mondadori 2013), Sandra Petrignani, Marguerite (Neri Pozza 2014), Chiara Valerio, Almanacco del giorno prima (Einaudi 2013). Tanti gli appuntamenti e gli ospiti previsti nella due giorni culturale, che sarà anche scandita da momenti di intrattenimento musicale e teatrale: tra i musicisti Peppe Fonte, cantautore, Francesca Prestia, cantastorie, Saverio Vallone, attore; la prima serata sarà accompagnata dal sottofondo musicale di  Giovanni De Sossi Quartett, mentre nella seconda il connubio tra musica e libri sarà affidato al raffinato duo Madera balza, composto dal Natàlio Mangalavite al pianoforte e  Monica de Muru. Tra gli ospiti Carmine Donzelli editore, Ercole Jap Parini, sociologo, Enzo Ciconte, saggista. Domenico Dara, giovane scrittore catanzarese vincitore dell’“Italo Calvino giovani” con Breve trattato sulle coincidenze, Nicola Fiorita, scrittore, che parlerà del suo libro Oplà. Cristalli di parole, l’estrema vergogna e il modo (Città del sole). Poi ancora Santo Gioffré, vincitore del premio Calabria con il libro, Leonzio Pilato. Non mancheranno i tre calabresi vincitori del premio: Mimmo Gangemi, Vito Teti, Carmine Abate. Ancora tra gli ospiti Massimo Mauro, noto commentatore sportivo, Gabriella La Rovere, medico, sceneggiatrice e scrittrice, che si occupa di tematiche legate alla medicina narrativa e la sensibilizzazione verso i soggetti svantaggiati. In una delle due serate sarà certa la presenza del Ministro degli Affari Regionali Maria Carmela Lanzetta, che da ex sindaco di Monasterace, ha sempre seguito con molto interesse il Premio letterario Tropea, e Mario Caligiuri, assessore alla Cultura della Regione Calabria. L'appuntamento è dunque per sabato 26 e domenica 27 luglio 2014 con la Tropea bella, letteraria, culturale e turistica. (Nella foto Libertino, da sinistra, Floriani Vinci Barritta Rodolico Marzano e Pandullo).

 

 

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Reggio di Calabria: presentato il progetto culturale “ReActionCity”

(455) Ormai è tutto pronto per “ReActionCity”, un progetto culturale di innovazione sui temi della rigenerazione urbana e della coesione sociale che con le sue azioni vuole proiettare Reggio verso “Europa 2020” secondo le pratiche della "urban making" in una strategia inclusiva di politiche sociali e produttive.

 

Stamane a Palazzo San Giorgio l'affollatissima conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa che, tra teoria e pratica e tra progetto ed azione, si svolgerà tra il 20 luglio e il 2 agosto. A presentare le ragioni e le passioni del progetto, i direttori d Consuelo Nava, Fabio Mollo e Basilio Foti e il curatore del sito www.reactioncity.com Danilo Emo, davanti ad una nutrita e partecipe platea, tra l’altro molto giovane, che ha dimostrato il carattere orizzontale e condiviso ed il suo desiderio di protagonismo in un futuro sempre più necessario. Un progetto «coinvolgente ed emozionante che permette di fare qualcosa in modo concreto per la nostra ambizione di comunità metropolitana» e che «aiuta a cambiare mentalità attraverso idee, creatività, azioni e socializzazione», ma pure che «ci consente di mettere a disposizione quello che da anni facciamo con esperienze a carattere internazionale con la nostra professionalità anche fuori di Reggio» e che «offre una visione reale degli spazi ed un mondo di raccontare le storie e la disponibilità di artisti come quelli del Mediterraneo Dance Festival che danzeranno per riportare la bellezza negli stessi spazi» è un estratto degli interventi su “ReActionCity” di Mollo e Foti. Per il giovane Emo di “Pensando meridiano”, che ha illustrato struttura e contenuti del sito, «”ReActionCity” è un modo di ritrovarsi in rete, ma anche fisicamente a parlare di città del futuro comunicando esperienze e a dare visioni per una città differente che dimostri che Reggio è in Europa e che può starci se costruisce il suo progetto di rinascita come contributo di ognuno». «Un’impresa collettiva che mette insieme il positivo e il resistente in un’azione di “making city”, cioè un “fare in città” e non “per la città”. Un atto di reazione appassionata e generosa. Un progetto culturale di “social innovation urbana” attraverso azioni formali ed informali per rigenerare gli spazi e il loro rapporto con la comunità, nato dal desiderio di una città differente capace di reagire sotto la pressione di buone pratiche che vengono da tutte quelle realtà capaci di portare avanti una resistenza etica ma anche estetica» è il modo nel quale la professoressa Nava ha definito “ReActionCity”. «La “resistenza” presuppone una “esistenza”, quindi anche Reggio esiste con le sue energie positive che hanno voglia di reazione» ha aggiunto evocando i “social makers”, ossia associazioni, laboratori, gruppi, movimenti e comitati, e “urban makers”, ovvero operatori di video, fotografia, regia, documentaristica e cinema, progettisti, programmatori, architetti, urbanisti e pianificatori, che parteciperanno a questa esperienza di “città-laboratorio” fatta di azioni brevi per cambiamenti lunghi. Una “città-laboratorio” che ospiterà dal 21 al 24 momenti di formazione, dal 25 al 30 azioni sul territorio come la proiezione di visioni progettuali su come potrebbero essere rivalutati alcuni spazi come le aree industriali dismesse di Catona o diverse piazze cittadine, ragionamenti su questioni come la carenza di asili nido o i beni confiscati, elaborazioni di documenti programmatici e multimediali che culmineranno con un docufilm collettivo supervisionato dal regista Mollo che verrà concluso dal 31 al 2, nell’apertura per una serata di una “social street”. Il tutto non finanziato e frutto di passione, come spiegato dalla professoressa: «Gli unici sponsor sono le persone che si stanno assumendo la responsabilità di portarlo avanti. Abbiamo solo patrocini, gratuiti, dal Comune, perché si parla di spazi comuni e di comunità, e dai Giovani industriali, perché vogliamo una città che sia inclusiva ed anche capace di riattivare competenze e produttività». Insomma, un’esperienza che sarà condivisa con cittadini e partecipata dalle comunità del territorio; capace di incubare idee e proposte sulla rigenerazione e lo sviluppo civico, sociale, culturale ed economico della città metropolitana; in grado di mettere in campo competenze di governance contribuendo collettivamente alla possibile scrittura di un'agenda urbana che coinvolga la sfera pubblica per un'amministrazione condivisa attraverso la costruzione sociale della città dei cittadini; valido nello sviluppare competitività e coesione spazi-comunità perché il futuro delle città europee sarà questo e non quello della speranza di attrarre risorse comunitarie, non comprendendo che l'Europa richiede altro da ieri. «”ReActionCity” è il primo progetto pilota del genere al Sud. Ne potrà sviluppare altri al suo interno e al suo esterno. Nel breve periodo, offriamo questa generosità e queste competenze anche creative alla città, nel lungo vogliamo creare un network di persone e gruppi sul quale costruire un progetto europeo che sta partendo da Reggio, ma che vuole abbracciare l’intera comunità metropolitana» ha concluso la professoressa Nava, ricordando che «Abbiamo un debito a cui possiamo rispondere non mettendoci le mani in tasca: è la comunità» e che «l'unico debito che dobbiamo assumere è degli uni nei confronti degli altri: agiamo  insieme per questo, abbiamo lanciato una sfida siamo in campo con chi ama reagire davvero».

 

 

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Presentazione campagna abbonamenti Reggina Calcio 2014/2015: “Reggio tifa amaranto!”

(219) Anno zero, riparte la nostra Reggina. Una squadra, 550.010 calciatori: i reggini in campo, per difendere i nostri colori, il nostro vessillo. Un’identità da trasmettere a chi vestirà la nostra maglia, un marchio da imprimere al prossimo campionato.

 

L’urlo di un Granillo pronto a rivivere i derby che hanno fatto la storia del nostro calcio. La domenica, insieme, per imporre l’orgoglio di essere amaranto. Uniti, non temiamo nessun avversario. La Reggina è della città, la Reggina è della provincia di Reggio Calabria. Lunedì 21 luglio, al via la campagna abbonamenti 2014/2015: una nuova avventura, nuovi traguardi da raggiungere insieme. Una maglia, una terra, un popolo: Reggina, più che una squadra. Campagna abbonamenti “Reggio tifa amaranto”: info e promo. Due le fasi previste per la campagna abbonamenti 2014/2015. La precedenza, come sempre, ai 3560 abbonati che potranno far valere il loro diritto di prelazione, o cambiare il proprio posto, da lunedì 21 a sabato 26 luglio. Per loro, come sempre, la Reggina ha attuato una politica particolarmente vantaggiosa che consentirà ai fedelissimi amaranto di seguire dal vivo la propria squadra del cuore ai prezzi più bassi della categoria. Un esempio? Con soli 3 euro a partita sarà possibile assistere all’intera stagione nel cuore del tifo, in Curva Sud. Si torna al calcio della domenica, sapori antichi, tradizione: la Reggina punta sulle famiglie ed a loro ha rivolto una speciale promozione che consentirà agli appartenenti di uno stesso nucleo familiare (coniugi + figli) di usufruire di tariffe speciali per condividere l’emozione amaranto. Un valore, la Reggina, al centro della cultura di questa terra. Restano valide le tariffe ridotte, inoltre, per i nati dopo il 1/1/2000 che potranno accedere al Granillo a prezzi veramente simbolici. Dal 28 luglio, poi, scaduta la prelazione, sarà aperta la vendita libera. L’appuntamento, per tutti, è a casa Sant’Agata, tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 13 e dalle 15:30 alle 19. Reggio tifa amaranto!

 

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Salice di Reggio di Calabria: domani la “Festa dei Giovani” per discutere di legalità

(453) Domani a Salice, presso il Parco Verde, alle ore 19.00, il mondo giovanile e dell'associazionismo si incontrano per discutere di legalità.

 

"La Festa dei Giovani" sarà dunque un'occasione di condivisione e di partecipazione per le realtà sociali presenti sul territorio cittadino. Ospite dell'evento sarà il giudice dott. Carlo Indellicati. Con lui si affronterà il tema "Educare alla legalità e alla solidarietà", un momento di approfondimento inserito in un contesto storico nel quale legalità, morale ed etica sono al centro del dibattito educativo – formativo. A seguire un momento di convivialità, con un buffet ed animazione per concludere la serata. *Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.          

 

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Palmi (RC): giovedì 24 l’inaugurazione del nuovo Antiquarium “N. De Rosa”

(452) La Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria comunica che il giorno 24 luglio alle ore19,00 avrà luogo l’inaugurazione del nuovo Antiquarium “N. De Rosa” presso la Casa della Cultura di Palmi.

 

In occasione del rientro a Palmi del famoso busto dell'imperatore Adriano, trovato in località Scinà nel 1891, l'Antiquarium è stato oggetto di una profonda ristrutturazione, sia di tipo scientifico che di allestimento. L'evento è completato dalla relazione del prof. M. Paoletti dell'Università di Cosenza sul busto di Adriano. Il Soprintendente, Simonetta Bonomi.

 

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Federico e Candido (Radicali): “Chi consuma l’ambiente paghi. Meno tasse a lavoro e imprese!”. Sabato 19 luglio conferenza stampa

(252) Anche in Calabria, sabato 19 luglio 2014 sarà presentata la campagna #MenoInquinoMenoPago di Radicali Italiani e Legambiente presso la Sala Concerti del Comune di Catanzaro e, in anteprima nazionale, sarà illustrata la relativa petizione parlamentare contenente una proposta di legge.

 

“Meno inquino, meno pago” è il nome della campagna di Radicali Italiani e Legambiente che sarà presentata sabato 19 luglio alle ore 11.00, con una conferenza stampa presso la Sala Concerti del Comune di Catanzaro in via Iannoni. Alla conferenza stampa saranno presenti Valerio Federico, tesoriere nazionale di Radicali Italiani, Andrea Dominijanni, vice presidente Legambiente Calabria, Michele Governatori e Alessandro Massari, membri della direzione nazionale di Radicali Italiani, Giuseppe Candido, segretario associazione di volontariato culturale Non Mollare, militante del Partito Radicale e Antonio Giglio, consigliere comunale di Catanzaro del Partito Socialista Europeo e iscritto, con doppia tessera, al Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transparito. Il principio secondo il quale “chi inquina paga” è stato introdotto quarant'anni fa dall'OCSE, fatto proprio dal trattato costitutivo della Comunità Europea e presente nel protocollo di Kyoto, ma in Italia non viene rispettato. I Radicali e Legambiente propongono una riforma fiscale ecologica al fine non solo di tutelare l'ambiente ma anche per ridurre le tasse su redditi da lavoro e d'impresa.

 

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Reggio di Calabria: la Confcommercio reggina aderisce e collabora al primo Gay Pride calabrese

(253) Anche la Confcommercio di Reggio Calabria ha aderito e collaborato attivamente per realizzare il primo Gay Pride calabrese che vedrà nella giornata di sabato 19 lo svolgimento della manifestazione anche lungo il Corso Garibaldi.

 

Una decisione quella intrapresa dalla Confcommercio dettata dall’opportunità di sottolineare che il valore dell'uguaglianza sociale è alla base dell'intera organizzazione come la nostra che, non accetta e non può acconsentire  nessun tipo di discriminazione. In tal senso infatti, hanno aderito tantissime imprese come ad esempio gli alberghi cittadini che hanno stipulato un'apposita convenzione con gli organizzatori per ospitare con tariffe vantaggiose  i numerosi visitatori provenienti da tutta la regione e non solo; hanno aderito anche i lidi cittadini insistenti sul lungomare che in questi giorni e fino a sabato, programmeranno molti eventi. Per questo motivo la Confcommercio reggina invita tutti i proprietari degli esercizi commerciali ubicati sul Corso Garibaldi ad allestire le loro vetrine con i colori dell'arcobaleno, simbolo storico del Gay Pride. Questo infatti, per la nostra organizzazione sarà un grande gesto di accoglienza e di allegria a cui le imprese reggine non possono di certo sottrarsi. “Non potevamo non sostenere tale manifestazione – dichiara il presidente Giovanni Santoro; la nostra organizzazione sempre sosterrà chi manifesta per l'affermazione dei diritti della persona umana. Inoltre, il Gay Pride non è solo una manifestazione sociale, ma è anche un'opportunità importante che vede protagonista il commercio reggino considerato che gli organizzatori hanno lavorato in maniera impeccabile per la riuscita dell'evento e per questo si prospetta in città l'arrivo di centinaia di partecipanti che oltre ad aderire alla manifestazione risiederanno almeno due giorni in riva allo Stretto. Per questo motivo l'auspicio della Confcommercio reggina è che i numerosi imprenditori ed esercenti impreziosiscano le loro attività commerciali con i simboli colorati della libertà e dell'uguaglianza sociale”.

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Calcio, Eccellenza: Santino Cogliandro confermato a Bocale per il 4° anno consecutivo

(217) “Un grande legame che difficilmente finirà”. Esordisce così Santo Cogliandro che per il quarto anno consecutivo sposa la causa del Bocale.

 

Nonostante le difficoltà legate al lavoro ed allo studio in quel di Roma, il centrocampista biancorosso decide di far parte ancora una volta del gruppo guidato da Piero Lo Gatto. Lasciare Bocale è praticamente impossibile- aggiunge Cogliandro –  oltre ad essere la squadra del mio paese, insieme a Cosimo Saviano sono il più anziano di conseguenza mi sento anche responsabile delle sorti di questa società”. Un legame che va al di là da quelli che sono gli accordi economici, un rapporto consolidato nel tempo: “Bocale è una grande famiglia – conclude Cogliandro – giocare a calcio è un piacere, farlo con la maglia biancorossa lo è ancor di più”. *Responsabile comunicazione Bocale Calcio.

 

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CONFAPI Calabria 2.0: Calabria alla deriva. Che fine ha fatto la cabina di regia

(251) “Non raccogliamo alcun segnale che ci incoraggi a pensare che le imprese calabresi possano accedere, nel tempo rimasto, alla notevole mole di fondi europei che attendono di essere spesi”.

 

Così Francesco Napoli, da un punto di monitoraggio privilegiato, quale Confapi 2.0, l’associazione della PMI che presiede a livello regionale. “Ci sono al contrario due fattori contingenti che ci inducono a pensare che quel poco che si muove si fermerà ulteriormente: le ferie estive e la campagna elettorale. Due momenti diversi della vita di un ente ma che a noi, che abbiamo il polso di una economia calabrese che segni di ripresa non ne dà, ci impone un’unica riflessione, per qualcuno forse un monito: gli uffici non si fermino. La Regione Calabria ha un numero tale di dirigenti e funzionari che non sarebbe giustificabile in alcun modo fermare, per l’intero mese di agosto, l’iter di bandi che già di per sé camminano al rallentatore. I dirigenti organizzino piuttosto i loro uffici con adeguate turnazioni. Non impongano alle imprese una ulteriore paralisi su contributi e finanziamenti che, persi, non le rivedrebbe più alzare le saracinesche al finire dell’estate. Anzi – incalza Napoli – accellerino le procedure, applicando l’autocertificazione ma senza poi impastoiarsi in verifiche globali. Si facciano a campione le verifiche, come succede dappertutto, sapendo che chi autocertifica il falso è perseguibile penalmente”. In merito alla campagna per le prossime regionali, il presidente di Confapi 2.0 Calabria esprime le medesime preoccupazioni, amplificate dalla durata del periodo che precederà la nascita del nuovo governo regionale. “Altri sei mesi senza risposte e senza spesa – evidenzia – e, con un devastante effetto a catena, le imprese chiuderanno, non potendo più sopportare i tributi, non potendo più pagare gli stipendi e tanto meno i contributi. A ciò si aggiunga, per come ci riferiscono molti imprenditori, la paura di molti dirigenti a firmare gli atti amministrativi venendo meno ad una precisa responsabilità per la quale è lautamente retribuito. E’ tempo – conclude Napoli – che il governo nazionale si sostituisca all’ente regionale, dov’è e cosa sta facendo la cabina di regia annunciata? Quando il Primo Ministro Renzi approderà a Gioia Tauro ad agosto troverà una Calabria peggiore di quella che a Reggio Calabria gli fece assumere l’impegno che ci aspettiamo venga mantenuto”.

 

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Rende (CS): presentato all’Unical un progetto europeo per la filiera del legno in Calabria

(451) Alla presenza di un nutrito pubblico, tra ricercatori, accademici, funzionari pubblici, rappresentanti istituzionali e di imprese del settore forestale calabrese, si è svolto presso la Sala stampa dell’Unical a Rende, un simposio internazionale dal titolo “Ambiente–Legno-Foresta: Tecnologie per una filiera mediterranea della bioeconomia forestale”.

 

Nel corso dei lavori, introdotti dal prof. Giuseppe Scarascia-Mugnozza nella sua qualità di responsabile scientifico del progetto, è stato presentato il Laboratorio pubblico-privato Ambi.Tec.Fil.Legno (Fondi strutturali europei – Pon 03), avente come obiettivo strategico “lo sviluppo e l’integrazione di tecnologie innovative per la valorizzazione delle risorse ambientali e forestali della regione Calabria, legno in primis”. Il progetto avrà come scenario operativo quattro aree-test, coincidenti con le principali superfici boscate della regione, in zone protette e non, e si prefigge una serie di obiettivi che vanno dal monitoraggio – inventariazione delle risorse forestali alla ricerca applicata con utilizzo di tecnologie innovative, dalla formazione di esperti del settore (se ne prevedono trenta) fino all’avvio di una fase che è stata definita “pre-commerciale”, riferita alla promozione del prodotto legno sul mercato nazionale ed internazionale. Gli onori di casa sono stati fatti dal Rettore dell’Università della Calabria, prof. G. Crisci, che nel suo intervento ha espresso apprezzamento per il progetto, pur constando che la sua piena riuscita dipenderà dalla qualità del rapporto che si andrà ad istituire tra la parte pubblica e scientifica da un lato e quella imprenditoriale dall’altra. Ha portato il suo saluto, in videoconferenza, anche l’assessore regionale alla cultura Caligiuri, che ha sottolineato come il progetto, oltre a costituire un altro importante “riconoscimento per la Calabria”, riguardi un “settore trainante dell’economia regionale su cui è utile investire”. Un concetto ripreso anche dal dott. G. Zimbalatti, direttore generale presso l’assessorato all’agricoltura e foreste della Regione Calabria, che si è detto fiducioso sulle prospettive scientifiche ed economiche dell’iniziativa. Tra gli interventi di parte scientifica da segnalare quelli di J.B. Larsen, docente danese dello European Forest Institute, di G. Matteucci  (ISAFOM-CNR), di G. Scrinzi  (CRA-MPF), di F. Pichelin della Technical University  di Berna, del dott. M. Brunetti dell’Università di Sassari, del dott. A. Proto dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, del prof. F.Loreto, direttore del Dipartimento Bio-Alimentare del Cnr. Nelle conclusioni il presidente della Società italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale, prof. P. Corona, ha detto che “il bosco deve incontrare l’economia, attraverso la ricerca. Questa è l’idea del progetto, perché le superfici boscate in Calabria sono il 50% del territorio regionale, quindi costituiscono una risorsa straordinaria per l’affermazione di una green economy e di una bio-economia forestale.”

 

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Reggio di Calabria: venerdì 18 conferenza stampa di presentazione di “ReActionCity”

(450) Venerdì 18 luglio 2014 alle ore 11 presso il Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, alla presenza dei promotori, dei rappresentanti delle associazioni e dei laboratori e dei giovani partecipanti, si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto “ReActionCity” a Reggio Calabria.

 

La stampa ed i cittadini sono invitati a partecipare. “ReActionCity”, diretto da Consuelo Nava, Fabio Mollo e Basilio Foti, è un progetto culturale di innovazione sui temi della rigenerazione urbana e della coesione sociale che con le sue azioni proietta Reggio Calabria secondo le pratiche di "urban making", "fare città", in una strategia inclusiva attraverso politiche sociali e produttive.  Questa è la nuova ed unica dimensione operativa e di programma con cui dovranno confrontarsi tutte le città del Sud che vorranno competere con un orizzonte differente di sviluppo e risorse verso Europa 2020. Tra teoria e pratica, tra progetto ed azione, dal 20 luglio al 2 agosto si terrà un’esperienza di città-laboratorio a Reggio Calabria aperta a “social makers”, ossia associazioni, laboratori, gruppi, movimenti e comitati, e “urban makers”, ovvero operatori di video, fotografia, regia, documentaristica e cinema, progettisti, programmatori, architetti, urbanisti e pianificatori. Un'esperienza condivisa con i cittadini, con le comunità presenti sul territorio e partecipata dalle stesse per la produzione di un'attività documentale collettiva sui temi della città in grado di agire e reagire attraverso "azioni brevi per cambiamenti lunghi". “ReActionCity” è la prima iniziativa che si svolge al Sud come un “progetto pilota” in grado di incubare idee e proposte sulla rigenerazione e lo sviluppo della città metropolitana, intorno ad un partneriato orizzontale attivo direttamente sul campo e che si prepara con chi aderisce e partecipa alle sue attività, anche per un possibile progetto europeo che interessa gli spazi abitati della città e le sue comunità, i beni comuni, la qualità diffusa della vita ed il diritto alla città di tutti. Ma è anche un progetto di competenza per la governance della città di Reggio che collettivamente può contribuire alla possibile scrittura di un'agenda urbana che coinvolge la sfera pubblica, per un'amministrazione condivisa attraverso la costruzione sociale della città dei cittadini. “ReActionCity”, nelle modalità previste dal progetto, rimarrà  aperto per accogliere iniziative e proposte anche nelle settimane successive all'esperienza e verrà divulgato nelle sue attività in corso.

 

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