Filippo Cogliandro, imprenditore antiracket, nuovo socio onorario del club service guidato da Raffaella Crucitti. Legalità, il “Kiwanis Reghion 2007 ci mette la faccia”

(519) Lo Chef Filippo Cogliandro, imprenditore simbolo della lotta al racket, è il nuovo socio onorario del Kiwanis Club Reghion 2007. La cerimonia d’insediamento si è svolta lo scorso 6 agosto, presso il Ristorante “L’Accademia” di Lazzaro, di cui lo stesso Cogliandro è titolare.

 

“Sono molto felice ed è importante che sulla legalità il Kiwanis ci metta la faccia”. Sono queste le sue prime parole, col distintivo sul petto dell’organizzazione internazionale di volontari, impegnati a cambiare il mondo un bambino ed una comunità allo stesso tempo. “Se riusciamo a dimostrare ai nostri concittadini – prosegue Cogliandro – che è giusto ed è importante questo aspetto, di metterci la faccia, siamo sulla strada giusta … potremmo dire di cominciare a smantellare un sistema. Non sarà facile, ma se cominciamo a battere i pugni assieme, qualcosa dovrà cambiare”. Alla manifestazione hanno preso parte il Presidente Raffaella Crucitti ed i soci del KClub Reghion, l’Immediato Past LGT Governatore, Natale Praticò, il Past LGT e Chair dell’Osservatorio Kiwanis sui diritti dell’Infanzia, Francesca Pizzi, il Chair Comunicazione distrettuale del Kiwanis, Anna Maria Reggio, il Segretario della Divisione Calabria 2, Demetrio Fiordaliso, l’Immediato Past Presidente del KClub Reggio Calabria, Ignazio Giuseppe Romanò, la Vicepresidente del K-Kids “Cassiodoro-Don Bosco”, Giulia Praticò, la Consigliera di Parità della Regione Calabria, Maria Stella Ciarletta, amici e graditi ospiti.  “Tale riconoscimento – ha asserito il Presidente del Reghion 2007, Raffaella Crucitti, che lo ha proposto come socio onorario – va a personalità che si sono distinte per particolari servizi pubblici e Filippo Cogliandro, sotto questo profilo, è un fulgido esempio di una legalità che si pratica, in prima linea, quindi di grande impatto per le generazioni di bambini che andiamo col kiwanis ad "educare" alla vita”. “Tale scelta –  prosegue il Presidente Crucitti – si colloca nell'alveo del tema della legalità con cui ho voluto contraddistinguere l'anno sociale 2013-14 e che ha visto il nostro club protagonista di diverse iniziative mirate a ribadire che non può esservi civiltà senza legalità. In tal senso, la partecipazione alla “Marcia dei Diritti”, la creazione di un K-Kids nella scuola “Vitrioli-Principe di Piemonte” per formare cittadini del futuro, la collaborazione con il Centro di Prima Accoglienza e Comunità ministeriale presso il Tribunale dei Minori di Reggio Calabria, l’adesione al progetto “Spiaggia Libera” della mafie. Ha concluso la cerimonia, scandita nei tempi dal cerimoniere del Club, Laura Schiavone, l’Immediato Past LGT Governatore della Divisione Calabria 2, Natale Praticò, che ha espresso parole di elogio per l’esempio di legalità che Filippo Cogliandro esprime e per la scelta del Club Reghion di annoverarlo fra i propri soci onorari. In particolare, Praticò ha sottolineato come lo stile di vita dell’imprenditore calabrese sia in sintonia con la regola d’oro del Kiwanis: “Fai agli altri quello che vorresti che gli altri facessero a te” e come assieme, unendo le proprie energie, si possa costruire una società migliore. Al termine della cerimonia, i partecipanti si sono trasferiti nella "Spiaggia Libera", prospiciente L'Accademia, per la posa dell'ombrellone con i loghi Kiwanis, con cui il Club Reghion 2007 vuole suggellare con una presenza concreta ed ufficiale la propria adesione al progetto di Filippo Cogliandro, "Spiaggia Libera" dalle mafie. * Addetta Stampa – KC Reghion 2007.

 

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Oppido Mamertina (RC): Cile, Taiwan e Calabria insieme nel Festival Internazionale del Folklore

(518) Prosegue la fitta programmazione dell'Estate Azzurra Mamertina. Questa volta a fare tappa ad Oppido é il Festival Internazionale del Folklore fortemente voluto dall'Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Domenico Giannetta.

 

Questa manifestazione nasce nel lontano 1980, al fine di promuovere l'interazione tra le diverse etnie, nel campo dell'arte popolare, attraverso spettacoli suggestivi tratti dal patrimonio della cultura europea ed extra-europea. In tutto il mondo, uno degli obiettivi comuni, per la coesione di ogni società umana, é di creare e rinforzare i legami sociali comuni tra i diversi individui. I mezzi usati sono diversi, come lo sono le culture e le circostanze, ma in ogni caso il fine comune é la speranza che il mondo si unisca in un'unica razza senza più guerre. Sono tre i gruppi folkloristici che si sono esibiti sul palco allestito nella gigantesca Piazza Umberto I della cittadina preaspromontana. Ad aprire le danze ci ha pensato il gruppo proveniente dal Cile "Los Maipucitos", nato il 28 Giugno 1987 al fine di tramandare le tradizioni folcloristiche cilene, attraverso la magia che solo i bambini riescono a trasmettere. Un progetto destinato dunque ai piú piccoli con l'obiettivo principale di sviluppare spettacoli e performance di canti e balli folcloristici cileni in diverse scuole. Il successo di questa ambiziosa iniziativa é andato oltre ogni piú rosea aspettativa consentendo ai Maipucitos di esibirsi in vari festival internazionali in America ed in Europa. Il loro particolarissimo spettacolo è stato capace di affascinare tutti gli spettatori che gremivano la piazza oppidese grazie ad un perfetto mix di suoni, danze e colori. A seguire vi é stata l'esibizione orientaleggiante del gruppo di danza folkloristica “Taiwan Shin Yueh Dance Theater”, nato nel 2003 a Shu Lin (New Taipei City), nel nord dell'isola di Taiwan, da un'idea della professoressa di danza Chiu I Hsin e da sua figlia Liu Shu Chi, direttrice artistica laureata alla facoltà di danza dell’Università Nazionale delle Arti di Taiwan. La loro grande professionalità nell'arte della danza è ispirata da profondi valori spirituali. La loro scuola opera su diversi livelli, dalle scuole elementari fino all’università, con la collaborazione di decine di insegnanti. Fratellanza e amore per il prossimo sono valori fondanti dei loro insegnamenti artistici. Il gruppo, in undici anni di attività ha riscosso un grande successo, ottenendo molti importanti premi ed esibendosi in oltre trecento spettacoli tra festival Taiwanesi e internazionali. La scuola ora conta più di quattrocento allievi, ed i migliori trenta tra musicisti, ballerini e artisti, sono stati selezionati per il festival italiano. Per questa occasione il gruppo orientale ha studiato appositamente sette coreografie tipiche Taiwanesi, ispirate alle tribù Hakka e A-Mei, antichi popoli originari dell'Isola di Formosa. Attraverso il linguaggio universale della loro musica di antica tradizione e il fascino delle loro danze hanno lasciato, a chi ha avuto la fortuna di assistervi, un'esperienza indimenticabile. A chiudere l'intenso programma del Festival è stato il gruppo Folk "I Peddaroti", nato nel lontano 1978 a Pellaro (RC) per volontà di un gruppo di giovani amanti delle tradizioni Calabresi; colloca la propria esperienza artistica nell’ambito delle migliori tradizioni delle musiche e danze popolari reggine e Pellaresi. Il suo repertorio si nutre di una costante ed effettiva ricerca delle consuetudini e dei costumi locali così come tramandati dalla tradizione calabrese. Il gruppo nella sua lunga attività ha partecipato ai più grandi festival nazionali ed internazionali. Attualmente il gruppo consta di 25-28 elementi; offre un repertorio composto sia da musiche e danze tradizionali, e sia da nuove musicalità nate dal connubio tra il repertorio classico e quello moderno. Lo spettacolo é stato caratterizzato dall’alternarsi di balli e canti, accompagnati dai vari strumenti della tradizione calabrese (organetto, tamburello, Fisarmoniche, chitarre e basso, ecc.). Al termine della manifestazione una rappresentanza dell'Amministrazione Comunale con in testa il Sindaco Domenico Giannetta ha voluto rendere omaggio ai protagonisti di questo suggestivo spettacolo dal taglio internazionale intrattenendosi a lungo con i tantissimi artisti che si sono esibiti sul palco di Oppido Mamertina. * Staff del Sindaco Comune di Oppido Mamertina e Responsabile Comunicazione Istituzionale.

 

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Mastrìa Tour: il travolgente sound della chitarra battente di Loccisano

(517) Nel 2010 è uscito con “Battente italiana”, alla fine del 2013 con “Mastrìa”: due album per un progetto musicale innovativo che vede protagonista la chitarra battente. Francesco Loccisano* ha dato nuova linfa e centralità a uno degli strumenti più affascinanti della tradizione musicale, traendone un sound avvolgente e travolgente.

 

Le sue mani sulla battente, in un rapporto simbiotico quasi, creano una straordinaria magia frutto di passione, studio e innovazione. Un percorso di sperimentazione che non ha riguardato solo la musica ma pure la chitarra stessa, personalizzata dal musicista di Marina di Gioiosa Ionica (RC) attraverso il lavoro di ottimi costruttori, fino alla felice collaborazione con il liutaio Sergio Pugliesi di Scilla (RC). «Avevo bisogno di qualcuno che comprendesse sino in fondo le mie esigenze artistiche. La chitarra doveva divenire più decisa per dare un suono che si adattasse alla contemporaneità musicale; volevo una battente moderna, la battente del 2000» dice Francesco Loccisano. «Ci siamo trovati e abbiamo scoperto che le nostre idee vanno all’unisono – gli fa eco Sergio Pugliesi, titolare della “Oliver guitars”, le cui creazioni sono pure nelle mani di musicisti come Eugenio Bennato, Mimmo Cavallaro e molti altri –. Così abbiamo creato la prima battente al mondo con il manico basculante, con 22 tasti anziché 9, e, sotto un profilo strettamente estetico, senza la rosetta che ne definiva l’origine barocca. Nelle mani di un maestro come Loccisano, questo tipo di strumento diventa una fonte infinita di armonie». Un felice connubio professionale quello tra Francesco Loccisano e Pugliesi, la cui famiglia vanta una lunga tradizione legata alla lavorazione del legno e che dal 1994 costruisce chitarre in continua ricerca del miglior risultato acustico. (Qui il nuovissimo video con la chitarra battente firmata “Oliver” https://www.youtube.com/watch?v=Sao-1o0n7_o&feature=youtu.be ). Musica e strumento in “stile Loccisano”, quindi, quello che i suoi giovanissimi allievi, Michael Logozzo, Enzo Maio, Alessandro Santacaterina, Luca Timpano, riprendono e diffondono in maniera sempre più ampia. Un successo crescente per Loccisano, protagonista dei più importanti festival internazionali del settore, che ha sottratto la chitarra battente alla dimensione “locale” per portarla a toccare le vette più alte dell’espressione musicale con collaborazioni di grande rilievo: su tutte quella con il compianto Bob Brozman, guru mondiale della chitarra resofonica cui Loccisano dedica uno dei brani più belli contenuti nel cd “Mastrìa”. E per il tour 2014 una formazione che sostiene con grande sinergia il ruolo centrale della battente: Silvio Ariotta al basso e Tonino Palamara alle percussioni. Prossimi appuntamenti di agosto: 8 Rotondella (Mt), 10 Scigliano, 11 Serra San Bruno (VV), 14 Roccella Jazz Festival (Roccella Jonica – RC) con il chitarrista statunitense Dave Howard, 16 Rogliano (Cs) con il poeta Daniel Cundari, 21 Martone (Premio Silipo – RC), 23 San Nicola da Crissa (VV). *Francesco Loccisano, musicista di Marina di Gioiosa Ionica (RC), in seguito di un’attenta attività di ricerca e composizione con diversi musicisti del panorama della musica popolare calabrese (Quartaumentata, Mimmo Cavallaro, Arlesiana Chorus) si avvicina ad alcuni degli strumenti tradizionali, con particolare attenzione alla chitarra battente. Da qui nasce la passione e lo studio per questo strumento. Inizia così un lavoro sperimentale che gli permette di sviluppare uno stile personale di composizione. Nel 2011 pubblica il suo primo cd da solista, “Battente italiana”, e nel 2013 “Mastrìa” (etichetta CNI). Loccisano ha collaborato, tra gli altri, con Vinicio Capossela, Tony Bungaro, Saba Anglana, Bob Brozman. Tra i più importanti Festival che lo hanno visto protagonista, ricordiamo: Sfinks Festival (Belgio), Stimmen Festival (Germania), Bardtreffen (Lussemburgo), Mito Festival (Milano, Torino), Folk Club (Torino) Acoustic Guitar Meeting (Sarzana SP), Roccella Jazz Festival.

 

 

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Salice di Reggio Calabria: Nuova Solidarierà, sabato 9 e domenica 10 la XXV^ Sagra della Melanzana

(516) Questo fine settimana andrà in scena la 25^ edizione della Sagra della Melanzana. Promosso ed organizzato da Nuova Solidarietà, l'evento costituisce la punta di diamante del ricchissimo programma estivo messo in campo dai dirigenti e volontari dell'associazione.

 

Un percorso sociale, culturale e tradizionale, rivolto al costante sostentamento del Centro di Pronta Accoglienza "Casa della Solidarietà Pasquale Rotatore" e alla relativa Mensa dei Poveri, purtroppo quotidianamente sempre più affollata. Sabato 9 e domenica 10 agosto a Salice, in un Parco Verde adibito a festa,  sarà l'occasione di gustare la melanzana nei più variegati e prelibati modi: corteccia alla norma, parmigiana, polpette, melanzane in agrodolce, melanzane panate, arrostite, cordon bleu , salsiccia, pane vino, acqua, anguria e dolce. Saranno disponibili 1000 posti a tavola e da quest'anno è previsto un menu per celiaci (su prenotazione). Nel corso delle due serate, la Sagra della Melanzana sarà animata da due concerti, rispettivamente dai "Taranta Jonia Project" sabato 9 Agosto e dal complesso giunto da Napoli "Oggi e domani Show – Cover Band di Massimo Ranieri" domenica 10 agosto. All'interno dello spettacolo gastronomico trova ampio spazio l'area fieristica composta da 18 stand con i "Prodotti Tipici e Artigianali della Tradizione all'Innovazione". Altre due mostre faranno da cornice alla bontà culinaria, quella della Mostra Fotografica a cura di Alessia Sergi e soprattutto quella della "Storia della Sagra e della Melanzana con le sue proprietà culinarie e mediche" a cura della Professoressa Nuccia Cotronei. "Dulcis in fundo"… anche quest'anno verrà preparata la parmigiana detentrice del Guinness World Record. Infatti dopo la conquista del record certificato nel 2010 con i suoi 378 kg, anche in questa occasione sarà cucinata sul posto nella padella campione a forma di melanzana "tunisina" lunga 7, 60 mt più 1,70 mt di gambo, larga 2,16 mt, del peso di oltre 400 kg, poggiata su un forno caratteristico con un coperchio di oltre 500 kg. *Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.

 

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Reggio di Calabria: lunedì 11 la presentazione del Corteo Storico in abito d’epoca in occasione del “Palio di Montebello Jonico, terra di Ludovico Abenavoli del Franco, cavaliere che vinse la disfida di Barletta”

(515) L’Associazione Culturale “Nicolaos Arghiropoulos” di Montebello Jonico ha organizzato un importante evento denominato “Palio di Montebello Jonico, terra di Ludovico Abenavoli del Franco, cavaliere che vinse la disfida di Barletta” che sarà presentato in conferenza stampa nel Palazzo della Regione giorno 11 agosto alle ore 11 presso l’aula “Giuditta Levato”.

 

Un evento “storico” in tutti i sensi, così come affermato, in diverse occasioni, dal presidente dell’Associazione Culturale prof. Vincenzo Malacrinò, sia perché si ritorna indietro nel tempo e precisamente all’anno 1503, data in cui avvenne la disfida di Barletta e da qui l’omaggio al cavaliere Ludovico Abenavoli del Franco che, vincendo, come premio gli venne consegnato il feudo di Montebello Jonico, sia perché è la prima volta che una simile rappresentazione viene realizzata nel Comune di Montebello Jonico. Alla Conferenza Stampa, oltre alle istituzioni, saranno presenti Giacomo Battaglia, che interpreterà, attraverso letture sceniche, la storia del tempo, Giuseppe Emilio Bruzzese, Presidente della Camera Regionale della moda nonché presidente di “Stile d’Epoca” Srl, che nella veste di direttore artistico della manifestazione fornirà gli abiti e le scenografie in genere, Pina Costarella Presidente dell’Associazione Culturale “Polvere di Fata” che presenterà diversi suoi abiti d’epoca nell’ambito della manifestazione, Giuseppe Maira, direttore dell’orchestra “Euterpe” che presenterà un concerto di Musica Medievale, l’artista Rosario La Seta che per l’occasione ha realizzato il “palio” e l’artista Serena Zema che ha dipinto tutti i gonfaloni delle sette frazioni presenti al palio che si realizzerà a Montebello Jonico il 16 agosto alle ore 18. Ospite d’eccezione l’avvocato Vincenzo Abenavoli, discendente diretto di Ludovico Abenavoli del Franco, cavaliere che vinse la disfida di Barletta e sarà proprio lui, sera del 16 agosto a consegnare al vincitore il Palio. Nel palazzo della Regione non si realizzerà una conferenza stampa comune poiché saranno presenti degli interpreti con abiti 1500 per presentare, così, in anteprima il sapore dell’evento storico che si realizzerà a Montebello Jonico, dove per l’occasione saranno presenti “I Fieramosca” un gruppo di sbandieratori, chiarine, tamburini etc… che giungeranno direttamente da Barletta e che, con le proprie esibizioni, faranno gustare ancor più l’evento. Il Presidente dell’Associazione Culturale Vincenzo Malacrinò, nel ringraziare tutti coloro che si sono mostrati sensibili verso questa iniziativa ed in particolare il dott. Pasquale Crupi, capo di gabinetto della presidenza del Consiglio della Regione Calabria, per l’attenzione mostrata verso questo grande progetto culturale, sottolinea l’importanza dell’evento poiché non sarà solo una “sfilata” di abiti d’epoca bensì la riscoperta della storia attraverso la sua stessa narrazione. Ogni popolo, infatti, è bene che conosca la propria identità.

 

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Sport&Solidarietà: “In campo per la vita”, sabato 9 sarà presentata la partnership tra ADMO e Bocale Calcio 1983

(250) "In campo per la vita". Questo lo slogan scelto dal Bocale e l'ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo) in vista della stagione sportiva 2014/2015.

 

Una partnership fortemente voluta da entrambe le parti per consolidare un rapporto nato un paio di mesi fa. Per la stagione alle porte, il Bocale Calcio porterà in giro per la Calabria il nome dell'ADMO che sarà presente sulla maglia ufficiale. L'obiettivo è di aprire le porte dell'associazione a nuovi donatori. I valori comuni condivisi dall'ADMO e dal Bocale guideranno l'intero campionato biancorosso. La partnership sarà suggellata con una conferenza stampa prevista per sabato 9 agosto alle ore 10 presso la sala "Biblioteca" della Provincia di Reggio Calabria dove parteciperanno Antonio Preteroti Responsabile ADMO Rc, il Dott. Giuseppe Console dirigente medico CTMO e resp. Medico ADMO, la Dott.ssa Franca Ronco F.F. Primario ematologia, la Dott.ssa Pina Romeo Resp. Registro regionale donatori midollo osseo, Antonio Sapone Presidente Bocale Calcio 1983 e Filippo Cogliandro Presidente Onorario Bocale Calcio 1983. Durante l'incontro, i medici presenti illustreranno l'attività dell'associazione dall'arrivo di un nuovo donatore alla donazione stessa. Per l'occasione sarà presentata la campagna abbonamenti "socio sostenitore" del Bocale. L'incontro sarà moderato da Giuseppe Praticò responsabile comunicazione Bocale.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 7 agosto 2014

(945) Approvata la graduatoria definitiva della Misura 124 del Psr Calabria. Con sei milioni finanziati trentotto progetti. L’Assessore all'Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha reso noto

 

– informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che è stata approvata e pubblicata la graduatoria definitiva della Misura 124 “Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e forestale” del Psr Calabria, Asse 1 “Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale”, Annualità  2013. “Con le risorse della Misura 124 del PSR Calabria – ha affermato l’Assessore Trematerra -, per un totale di oltre 6 milioni di euro, sono stati  finanziati ben trentotto progetti ad aziende agricole, associazioni e cooperative calabresi, istituti e centri universitaria e di ricerca. Favorire l’innovazione di processo e di prodotto – ha specificato Trematerra – e l’ammodernamento in genere delle nostre aziende, nel rispetto naturalmente della tutela dell'ambiente, è una delle priorità del nostro Dipartimento. Con risorse importanti stiamo quindi sostenendo progetti che mirano a incrementare il valore delle produzioni, la redditività dei prodotti e dei servizi, a creare nuovi sbocchi di mercato ed a sperimentare  nuovi processi e tecnologie. L’aiuto – ha concluso Trematerra – che prevede un sostegno massimo a progetto di 200.000 Euro, è stabilito nella misura massima dell’80% della spesa ammissibile e la relativa  graduatoria è consultabile dal sito internet www.calabriapsr.it”. g.m. (946) L’Assessore Caligiuri chiede al Museo delle Tradizioni Popolari di Roma la valorizzazione dei materiali di Raffaele Corso raccolti in Calabria. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha scritto al Direttore del Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma Maura Picciau per chiedere – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – la valorizzazione dei materiali e dei documenti raccolti e inventariati da Raffaele Corso in Calabria in occasione dei 50 anni dell’Unità d’Italia del 1911. Caligiuri chiede l’esposizione dei materiali presso il Museo ovvero di affidarli in custodia alla Regione Calabria per esporli adeguatamente. Una specie di restituzione insomma. L’Assessore scrive al Direttore del Museo: “In occasione delle celebrazioni dei 50 anni dell’Unità d’Italia nel 1911 venne allestita a Roma una grande mostra sull’identità e le culture locali delle regioni italiane, curata da Lamberto Loria. Per la Calabria si occupò di questa iniziativa Raffaele Corso che, visitando i comuni calabresi, raccolse importantissimo materiale  della cultura popolare. Un inventario puntuale di questi preziosi documenti è stato pubblicato nel volume a cura di Annabella Rossi e Luigi Maria Lombardi Satriani “Calabria 1908-1910: la ricerca etnografica di Raffaele Corso”, edito da De Luca nel 1973. Mi risulta che, per varie e comprensibili difficoltà, tali oggetti non sono attualmente esposti in alcun modo all’interno del Museo. Visto il risveglio e l’attenzione che la Regione Calabria sta avendo verso la cultura, sarebbe auspicabile realizzare un’esposizione permanente all’interno del Museo da lei diretto, oppure, se lo riterrà, la invito a valutare la possibilità di affidare tali preziosi beni in custodia alla Regione Calabria che, d'intesa con l'Università della Calabria e le amministrazioni locali interessate, potrebbe esporli in un Museo o in un Palazzo storico, possibilmente a Nicotera, luogo di nascita di Raffaele Corso. Questa azione rientra nell’ambito di una più vasta azione di recupero dell'identità storica e dei beni culturali della Calabria, convinti che la rinascita della regione passi inevitabilmente attraverso tali percorsi. Siamo mossi dal desiderio di esprimere un’altra idea della Calabria: quella della cultura”. g.m. (947) Intervento della Presidente f.f. Stasi sul presidio sanitario di San Giovanni in Fiore. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – interviene sulla situazione del presidio sanitario di San Giovanni in Fiore: "Consapevole dell'importanza che riveste il delicato settore della sanità nella nostra regione, raccolgo positivamente l'invito e la posizione degli amici di Forza Italia di San Giovanni in Fiore per affrontare costruttivamente, come sempre fatto in passato, l'argomento sul rilancio del presidio sanitario di San Giovanni in Fiore. L'approvazione dei nuovi regolamenti sugli standard ospedalieri e l'importante novità di una sanità regionale che nel 2015 finalmente sarà fuori dal commissariamento, grazie ad un bilancio sanitario che dovrebbe chiudere in positivo, ci lasciano ben sperare in una implementazione di servizi sanitari. Attendo con particolare attenzione la nomina del nuovo Commissario per il piano di rientro che dovrà fare il Governo Renzi, che come comunicatomi dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri dovrebbe avvenire proprio domani. Successivamente mi farò io stessa promotrice di un incontro specifico sulla struttura sanitaria di San Giovanni in Fiore" m.v. (948) La Presidente f.f. Stasi chiede al Governo l’erogazione immediata delle risorse per i lavoratori in mobilità e cassintegrati. La presidente facente funzioni della Regione Antonella Stasi esprime il suo totale disappunto per l’esito della riunione, che – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si è svolta oggi a Roma tra il Ministero dell’economia e delle finanze, il Ministero del lavoro, l’Inps e la Regione, rappresentata dall’assessore al lavoro Nazzareno Salerno, riguardo il saldo delle risorse per i lavoratori in mobilità e cassa integrazione. “Dopo ripetute promesse e rassicurazioni – afferma Stasi -, ad oggi non ci sono certezze sul saldo 2013 per garantire l’erogazione dei sussidi relativi alla mobilità e alla cassa integrazione. Il premier Matteo Renzi e il ministro del lavoro Giuliano Poletti – rimarca la presidente f.f. – devono capire che la situazione in Calabria si sta facendo incandescente. Non riusciamo più a tenere tranquilli i territori che hanno bisogno di risposte certe ed rapide. Pertanto chiedo a Renzi e Poletti che già domani, nel prosieguo della riunione tra Mef, Ministero del lavoro ed Inps, si trovino tutte le risorse necessarie e vengano liquidate velocemente già prima di ferragosto”. p.g. (949) Autostrada digitale, Dattolo: “In Calabria diventa finalmente realtà”. L’assessore regionale all’urbanistica Alfonso Dattolo, che in questi mesi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si è impegnato ad accelerare l’intervento per il progetto di banda larga ed ultra larga, consapevole della necessità di fornire un servizio ad un’ampia collettività, afferma che “non è più soltanto teoria, ma il grande progetto di un’autostrada digitale che attraversa l’intera Calabria diventa finalmente realtà”.  “Si tratta – prosegue Dattolo -di un intervento strategico per il futuro della regione, che non può continuare a vantare ritardi rispetto al resto del paese, ma merita di essere messa nelle condizioni di poter competere sullo stesso piano con le altre regioni.  La banda larga ed ultra larga permetteranno  infatti la diffusione e la fruizione di servizi digitali di base anche in territori isolati geograficamente, nel contempo potenzieranno quelli in aree territoriali strategiche nella regione, accelerando la crescita e l’innovazione delle attività economiche e della pubblica amministrazione, attraverso servizi di telecomunicazioni di alta qualità, stabilità e velocità. Infatti – si chiede l’esponente della Giunta regionale –  quali aziende, potendo scegliere, preferirebbero investire in aree dove la rete viaggia a passo di lumaca? E quanto può risultarne penalizzato il rapporto con una Pubblica Amministrazione che sempre più spesso si rivolge a cittadini ed imprese sfruttando le potenzialità dell’online? Questi – assicura infine l’assessore Dattolo – non rimarranno solo degli interrogativi, ma le risposte ormai sono certe, la rivoluzione digitale partirà dal Sud, dalla Calabria”. L’investimento coinvolgerà, in questa ultima fase, 182 Comuni calabresi, che sommati agli interventi precedenti vanno a coprire la totalità dei comuni. Interesserà 201.685 abitanti,  128.598  mila alloggi, per un totale di 116.468  edifici, che potranno essere abilitati ad una connettività di 30 Mbps. In ogni Comune oggetto dell’intervento saranno collegate in Stth tutte le Pubbliche amministrazioni, comprensive  di sedi sanitarie ed edifici scolastici. p.g. (950) Vertenza Infocontact, Salerno: “spiragli positivi nel tavolo di crisi con i Ministeri competenti”. L’assessore regionale al lavoro Nazzareno Salerno – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato tavolo di crisi che si è svolto oggi a Roma con i vertici dei Ministeri dello sviluppo economico e del lavoro. “Si intravedono – ha dichiarato Salerno – nuovi spiragli nel processo di risoluzione della vertenza Infocontact. In particolare, i Ministeri, che hanno preso atto della situazione esposta, hanno manifestato l’impegno affinché siano garantiti volumi di commesse tali da assicurare il mantenimento dei livelli occupazionali e da consentire il rientro dalle posizioni debitorie. I Ministeri hanno assunto inoltre la responsabilità di rendere disponibili le risorse eventualmente necessarie per far fronte agli ammortizzatori sociali in caso di evoluzioni negative. Ritengo – ha rilevato l’esponente della Giunta – che gli impegni assunti dai rappresentanti dei dicasteri competenti possano essere considerati dei risultati importanti in quanto traducono una reale volontà di affrontare una questione non facile mettendo in campo tutto ciò che è indispensabile per una effettiva risoluzione. Qualora si concretizzassero gli scenari più pessimistici, che cercheremo ad ogni modo di evitare, saranno adottate le dovute contromisure. Ci tengo a sottolineare – ha infine aggiunto l’assessore Salerno – che la Regione farà quanto nelle sue possibilità per rimanere vicina ai lavoratori e offrire le migliori prospettive pur in un contesto di partenza non favorevole. Va detto che quello di oggi è un passo in avanti che ci fa guardare con più fiducia al futuro”. p.g.

 

 

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: l’1 agosto tavola rotonda sull’emergenza rifiuti ad Arghillà. Allo stesso tavolo i Comitati, la Regione, il Comune, Legambiente, l’Unione Consumatori e le associazioni per una serie di proposte

(147) Si è tenuta ad Arghillà, l’1 agosto scorso, la tavola rotonda “Rifiuti, ambiente e periferie – i quartieri, i cittadini e le associazioni per il bene comune”, inserita tra gli eventi della tre giorni di Arghillà Green, organizzata dal neo costituito Laboratorio Urbano di Arghillà per il rilancio del quartiere,

 

fortemente voluto dall’arch. Francesco Morabito, in collaborazione con il Coordinamento di quartiere costituitosi da qualche anno intorno alla parrocchia di Sant’Aurelio guidata da don Francesco Megale, al cui eccezionale attivismo si devono tutte le iniziative attuali. Uno straordinario parterre di partecipanti ha visto per una volta allo stesso tavolo istituzioni, (Regione Calabria, con il Dipartimento Ambiente rappresentato dall’ing. Giacinto Ciappetta), movimenti (Coordinamento Comitati Rifiuti, con il referente del centro sociale Angela Cartella, Peppe Marra), associazioni ambientaliste (Legambiente, con il membro del direttivo nazionale Nuccio Barillà), consumatori, con il presidente regionale  dell’Unione Nazionale Consumatori Saverio Cuoco, la concessionaria del servizio rifiuti, AVR Spa, con l’ing. Veronica Gatto, il Parco Ecolandia, con il suo presidente Piero Milasi,  numerosi altri rappresentanti dei comitati di quartiere della città e anche del cosentino, associazioni  ed esperti sulle tematiche dei rifiuti, nonchè il sindaco del comune di Saracena (CS), uno dei comuni calabresi più virtuosi in tema di raccolta differenziata. Il dibattito, tenutosi all’aperto e protrattosi fino a dopo il tramonto, ha fotografato impietosamente il fallimento delle politiche regionali e locali sui rifiuti degli ultimi 20 anni, ed ha indicato la via da seguire per il presente ed il futuro, fondata sulla collaborazione tra cittadini, istituzioni e società concessionarie del servizio, per arrivare  ad una drastica diminuzione  dei rifiuti da smaltire in favore di una raccolta differenziata spinta che si traduca in un forte risparmio ed in un ambiente più sano. In quest’ottica, la presenza dei comitati di quartiere attivati da cittadini volenterosi, che hanno raccontato la loro esperienza, è stata significativa e forse il messaggio più importante lanciato da uno dei quartieri simbolo del degrado delle periferie calabresi, questa Arghillà, nata negli anni 80 come un progetto urbano ambizioso in una zona splendida sia paesaggisticamente che per la qualità dei suoi insediamenti vinicoli,  poi immediatamente sfregiata dalla politica e trasformata in un quartiere dormitorio priva di servizi e vie di comunicazione, e, da ultimo, anche sommersa dai rifiuti. Una cittadinanza attiva è l’unico rimedio contro  la mala politica e la cattiva amministrazione, perché è provato che laddove il cittadino si organizza sia per difendere i propri diritti che per collaborare e spingere le amministrazioni a fare il proprio dovere, i risultati diventano tangibili, ed in tal senso  sono state apprezzate le iniziative illustrate da Totò Cogliandro, del comitato di Bocale, dove già da tempo si effettua la raccolta differenziata e che sarà  uno dei quartieri pilota della raccolta differenziata a Reggio, da Pino Vermiglio, del Comitato di Campo Calabro, da Maria Spadafora, del Comitato Presilano di Rovito (CS), con un interessante progetto di sensibilizzazione nelle scuole, Carmelo Idone, portavoce del Coordinamento di quartiere di Arghillà, ha rimarcato l’importanza della nascita del Laboratorio Urbano da un’”idea geniale di Francesco Morabito” dalal cui attività  programmatica e partecipativa si deve la tre giorni di Arghillà Green, per un quartiere che punta alla rinascita grazie all’ambiente e alla vivibilità, ricordando anche un proverbio masai che dice “La Terra non ci è donata dai Padri ma ci è prestata dai Figli”. L’ing. Giacinto Ciappetta del Dipartimento Ambiente della Regione ha ripercorso il regime commissariale dei rifiuti in Calabria, durato ben 16 anni, dal 2007 al 2013, ribadendo le difficoltà della gestione delle discariche i cui blocchi, come quello di Pianopoli annunciato proprio il giorno della tavola rotonda, si ripresentano ogni 6/7 mesi, e presentando il piano rifiuti e la nuova legge in gestazione presso il consiglio regionale. L’ing. Veronica Gatto, di ADR spa, concessionaria per lo smaltimento rifiuti di Reggio Calabria e altri comuni reggini, ha ribadito le difficoltà quotidiane della società nel dover raccogliere da terra l’immondizia, auspicando una partecipazione più attenta dei cittadini, ed evidenziando i buoni risultati ottenuti  sia in quartieri cittadini come Bocale che in altri comuni come Taurianova e Condofuri, auspicando che anche con Arghillà si possa iniziare, pur sottolineando che l’appalto con AVR è in scadenza al 30.9 2014, poi subentrerà  la nuova ditta (Camassa spa). L’avv. Saverio Cuoco, presidente regionale dell’Unione Nazionale Consumatori, ha sottolineato il ruolo del cittadino/consumatore che ha diritto  ad avere i servizi per i quali paga salate tasse, cui fa da contraltare l’”illegalità delle istituzioni” quando impone pretese tributarie esorbitante ed illegittime, che costringono a lunghe procedure presso i tribunali (si sta ancora attendendo la sentenza del Tar sulla TARES) ed  ha ricordato l’impegno dell’UNC al fianco del comitato di Arghillà nella diffida al comune di Reggio Calabria per ottenere la carta della qualità dei servizi, tuttora in fase di redazione. L’avv. Angela Gargano e il dr. Domenico Barresi hanno presentato l’associazione Rifiuti Zero, che aborrisce gli inceneritori e fa del riutilizzo e del riciclo la via maestra, ricordando il progetto portato avanti dall’associazione sul compostaggio collettivo presso al Villa Comunale, dove hanno simbolicamente dimostrato che dall’organico si può trarre il compost per le aiuole. L’associazione ha inoltre distribuito 30 compostiere domestiche, provvedendo anche a diffondere una corretta informazione ai cittadini. Il dr. Luciano Praticò dell’associazione Differenziamoci Differenziando ha parlato dell’ importanza dell’informazione ai cittadini su un corretto utilizzo della risorse, attività in cui è particolarmente impegnata l’associazione sia sui social network che con la presenza fisica nelle piazze, nei quartieri e nelle scuole, e sempre pronta a collaborare sia con le istituzioni che con la società concessionaria. Peppe Marra, ha ribadito il ruolo importante svolto dal coordinamento comitati rifiuti calabresi, ha ricordato come è nato il Centro Sociale Angela Cartella, contestato fortemente il piano rifiuti della Regione Calabria le cui linee guida  insistono ancora sui mega impianti di incenerimento a scapito della popolazione, chiedendo a gran voce che si “cancelli l’inceneritore di Gioia Tauro” e che la gestione  dei rifiuti debba rimanere pubblica. Il Sindaco di Saracena, Mario Albino Gagliardi, non ha lesinato critiche  molto forti e articolate sia al sistema regionale (“quella in gestazione è una legge di m…!”) che alle società concessionarie, ribadendo che gli ambiti ottimali di cui si parla sono gli stessi del 2007, e questa legge, s e approvata così come è ora, porterebbe  a cancellare esempi virtuosi come è appunto quello di Saracena, del quale ha illustrato il percorso dal 2007 ad oggi, che lo porta ad essere il comune con una percentuale di differenziata  tra le più alte in Italia, con un notevole risparmio per i contribuenti e una paese pulito e  vivibile, oltre ad un certo numero di posti di lavoro “puliti” e sicuri creati dalla “monnezza”. Il dr. Domenico  Speranza, educatore della Casa Circondariale di Arghillà, ed il dr. Massimo Musarella, di Ethos, hanno illustrato il ruolo svolto dai detenuti  nei lavori di pubblica utilità in favore del territorio, e specificatamente al servizio dell’ambiente di Arghillà. Tra gli interventi del pubblico, quello del Movimento Reggio di Filippo Sorgonà che ha proposto di adottare anche per Reggio una soluzione denominata Thor, attualmente attiva nel comune di Torrenova (Me). Si tratterebbe di un impianto relativamente poco costoso (2 ml di euro) che può smaltire fino a 50 tonnellate al giorno di rifiuti, con una tecnologia non inquinante, non termica ma solo meccanica, ideata dal CNR, che distrugge i rifiuti riducendoli a dimensione microscopica e utilizzabile come combustibile. Ha moderato la tavola rotonda l’avv. Giuseppe Naim, il quale, tracciando un bilancio positivo dell’evento che ha visto il quartiere esprimere partecipazione e proposte di assoluto valore, ha  candidato Arghillà ad un progetto innovativo  su una raccolta differenziata “premiale” ed incentivante per gli abitanti che partecipano, progetto denominato Radar (Raccolta Differenziata ad Arghillà) ideato e illustrato dall’arch. Nicola Tucci, che si è rifatto a soluzioni vincenti già adottate al Nord, e al quale hanno assicurato la loro collaborazione tutte le associazioni presenti, da Rifiuti Zero a Differenziamoci Differenziando, ai vari comitati  ed alla stessa AVR. La serata è proseguita con il concerto dei Velk, mentre durante i lavori è stata offerta una degustazione di prodotti locali a cura dei Giovani di Confagricoltura. *Coordinamento di Quartiere.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: rinnovata la sinergia con l’Amministrazione comunale di Cittanova (RC)

(6) I recenti articoli di stampa che hanno posto l’accento su atti e procedure riconducibili ad un periodo amministrativo antecedente a quello dell’attuale amministrazione di Cittanova, hanno contribuito a rafforzare un rinnovato spirito di collaborazione che ha come unico ed indissolubile obiettivo quello di tutelare il territorio aspromontano,

 

con particolare approccio propositivo nei riguardi dello Zomaro. Si riconferma dunque la sinergia tra Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e l’Amministrazione comunale di Cittanova guidata dal sindaco Cosentino, al fine di pianificare interventi futuri e qualificanti che possano portare benefici alla comunità e contribuire alla tutela della biodiversità aspromontana. *Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

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Caulonia (RC): ufficializzato il cast del Kaulonia Tarantella Festival 2014

(514) Viene ufficializzato oggi il cast del Kaulonia Tarantella Festival, l’evento di punta dell’estate calabrese che ogni anno attira migliaia di appassionati della musica popolare prevenienti da tutta la penisola.

 

La XVI^ edizione del Kaulonia Tarantella Festival si svolgerà dal 19 al 23 agosto nel suggestivo scenario di Piazza Mese, nel cuore del borgo antico di Caulonia (RC) e per l’edizione 2014 avrà come titolo e tema lo slogan: “Just Tarantella”. Più che un festival, il Kaulonia Tarantella festival  è un vero e proprio fenomeno popolare che dura 5 giorni e che, dalle 18:00 e fino alle 6 del mattino seguente, celebra l’omaggio ad un popolo che si ritrova in un  borgo-palcoscenico. Non singola comunità locale ma moltitudine di genti, di usi e di costumi, che si ritrovano in cinque fantastiche serate. E alla fine del programma, ogni serata si conclude con centinaia di ragazzi che ballano la spontanea tarantella che nasce nella parte più alta della città, lo “Sperone di Caulonia”, dove la festa continua fino all’alba. L’evento, promosso dall'amministrazione comunale di Caulonia, si avvale della stretta collaborazione della CNI MUSIC – Compagnia Nuove Indye, la casa discografica che dal 1992 produce, promuove e distribuisce nel Mondo la migliore world music made in Italy e della direzione artistica di Mimmo Cavallaro, il massimo esponente della nuova musica popolare calabrese. Presenta la kermesse Marcello Cirillo. Ad inaugurare il festival nella serata dal tema “Caulonia incontra il Mondo” il 19 agosto, dal Niger arriva Bombino, il “Jimi Hendrix del deserto” rockstar riconosciuta a livello internazionale, chitarrista e compositore Tuareg con  il  suo  famoso  desert  blues che ha fatto guadagnare a Nomad, suo ultimo album prodotto da Dan Auerbach dei Black Keys, i primi posti delle classifiche dei migliori album del 2013. A precederlo il canzoniere grecanico salentino, il più importante gruppo di musica popolare salentina composto dai principali protagonisti dell’attuale scena pugliese, che reinterpretano in chiave moderna le tradizioni che ruotano attorno alla celebre pizzica tarantata rituale. Ad aprire la serata il progetto Amakorà, che parte dalla musica popolare per tracciare un personale percorso che ricrea sentieri musicali perduti. Il 20 agosto il tema della serata sarà “Just Sicilia”, ad esibirsi infatti alcuni degli esponenti più autorevoli della musica siciliana, il talentuoso cantautore Mario Venuti, che salirà sul palco con Mimmo Cavallaro per contaminare le sue straordinarie canzoni con la tarantella; entrambi si esibiranno assieme al grande  cantastorie Mario Incudine e la sua band in uno spettacolo ricco di sorprese. In apertura di serata ci sarà invece Tony Canto che insieme ai Tamburi di Luca Scorziello, darà vita ad un concerto in cui ritmo, eleganza, leggerezza e cultura si fondono insieme, creando  un ponte ideale tra la musica Mediterranea e la musica Africana. Il 21 agosto il tema della serata sarà “Calabria Connection” ad esibirsi con l’unico ospite non calabrese della serata, il grande Cristiano De Andrè, saranno Mimmo Cavallaro, Cosimo Papandrea e i Tarantaproject, inarrestabile fenomeno della nuova musica popolare nazionale,  in straordinario equilibrio tra tradizione ed innovazione, che dialogheranno anche col noto showman e musicista Marcello Cirillo, anch’esso calabrese di origine. Ad aprire la serata una giovane promessa della musica calabrese, Ylenia Lucisano,  fresca vincitrice del Premio Lunezia 2014 (Categoria “Nuove Stelle”). Il 22 agosto tema della serata sarà “La notte della Tarantella”, ad esibirsi tra ritmi serrati e danze sfrenate  I pugliesi Nidi D’Arac che da sempre contaminano la musica popolare salentina con i nuovi suoni della world music mondiale, I Tarantoilari di Tricarico, la più importante e storica band di tarantella lucana,  e i campani I Tammurrari del Vesuvio che  tra tradizione e sperimentazione proporranno i brani del loro ultimo lavoro  “Aizamme sta Tammorra”. Apre la serata il Collettivo Mulo (Calabria) con Fabio Macagnino, Mujura e QuartAumentata insieme in un unico progetto. Musicisti della Locride che, tra differenze e affinità, scelgono la formula della condivisione. Il 23 agosto tema della serata sarà  “Toda Gioia nel Paese che balla” protagonisti Roy Paci e Aretuska sulla cresta dell’onda con il singolo “Italians Do It Better”, porteranno sul palco il loro repertorio storico e brani recenti, sempre all’insegna di un live travolgente. A dare il via alle danze il cantautore piacentino Daniele Ronda con il suo progetto musicale Folklub che prende forma nel connubio tra folk e dialetto con il nuovo lavoro discografico “La Rivoluzione” – presentato il primo maggio sul palco del Concertone in piazza San Giovanni a Roma – e il cosentino Cataldo Perri accompagnato dall’ensemble Squintetto (Piero Gallina, Enzo Naccarato, Nicola Pisani, Carlo Cimino, Checco Pallone) che farà intraprendere un viaggio sonoro impregnato di leggende e suggestioni dell’antica memoria Mediterranea per un concerto in cui presente una grande pulsione ritmica fino all’energia potente e liberatoria della tarantella.

 

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Motta San Giovanni (RC): atletica leggera, a William Kibor il VII° “Trofeo Francesco Verduci”

(249) Grande partecipazione e grande successo  per la VII edizione dell’Americana Gara Internazionale – corsa su strada ad eliminazione, valevole per l’assegnazione del Trofeo “Francesco Verduci”, che si è svolta a Motta San Giovanni lo scorso 3 agosto.

 

Ad aggiudicarsi la vittoria è stato il keniota William Kibor (2° classificato al Trofeo Verduci nel 2013), seguito dall’azzurro Giuseppe Gerratana e dal ruandese Jean Baptiste Simukera. Seguiti da Abdellah Haidane, Philemon Kiplogot Kosgei, Cherkaoui Laalami, Giulio Iannone, Natale Napoli, Andrea Pranno, Linus Kiprop, Angelo Iannelli, Consolato Costantino, Salvatore Arena, Mathew Kiprotich Rugut. L’Americana, organizzata dalla Fidal Calabria con la collaborazione del Comitato organizzatore locale, si è confermata essere una gara entusiasmante. Nata nel 2008, per ricordare le doti umane e professionali di Francesco Verduci, fondatore del Gruppo Sportivo Mottese, tecnico allenatore, giudice di gara, consigliere del comitato regionale Fidal, insignito dalla Fidal dell’onorificenza “Quercia Sportiva” e dal Coni con la “Stella al Merito Sportivo”, negli anni, ha attratto sempre di più il pubblico e gli addetti ai lavori. Sin dal pomeriggio, il pubblico ha partecipato numeroso e prima della gara, l’Associazione Pagliacci ClanDestini che si occupa di sensibilizzare sui temi sociali del territorio, ha intrattenuto adulti e bambini con delle esilaranti performance clownesche. Durante la gara, il pubblico ha partecipato attivamente incitando gli atleti ed acclamando il vincitore, anche grazie allo speaker Ludovico Nerli Ballati che ha contribuito a rendere la gara sempre più appassionante attraverso le  sue testionianze e la sua competenza tecnica. A fine gara tutti i concorrenti sono stati premiati dalle numerose autorità politiche e sportive intervenute. Lo speaker Nerli Ballati ha donato a Giovanni Verduci, responsabile del Comitato organizzatore, la maglia ufficiale della Maratona di Roma. E il vincitore dell’Americana, William Kibor, ha ricevuto il Trofeo dalla signora Caterina Triolo, moglie del dirigente Fidal Francesco Verduci e dagli ex colleghi di lavoro Daniele Vacalebre e Giovanna Chilà. Il Premio GGG “Francesco Verduci”, è stato assegnato al Giudice di gara Davide Pignata, “quale giudice di gara che nell’ultimo anno si è maggiormente distinto nell’espletamento dell’importante ruolo”. Il presidente dell’Associazione Kleos, Domenico Cogliandro, ha consegnato una targa all’atleta più giovane, il keniano Kosgei Philemon Kiplogot, ricordando l’impegno sociale di Francesco Verduci nei confronti delle giovani generazioni e i sani valori che egli intendeva trasmettere  con lo sport, ed in particolare con l’atletica. Dopo le premiazioni, la serata è stata allietata dalla “Fifty-Seven Band” e dai ballerini di musica country. Anche quest’anno sono stati realizzati degli eventi collaterali alla gara che hanno interessato la promozione turistica del territorio mottese, l’approfondimento di tematiche sportive, enogastronomiche e la solidarietà a favore del Sud Africa. È stato allestino uno stand in cui, con una piccola offerta, era possibile scegliere tra un gadget della manifestazione, un prodotto tipico locale, una guida del territorio e un’opera realizzata dall’artista Aurelia Nania, che ha anche realizzato delle tavole con il logo del Trofeo che sono state donate agli atleti partecipanti. Il ricavato di tutta la manifestazione sarà devoluto, come ogni anno, a Padre Manuel Casillas, missionario comboniano in Sud Africa e amico della famiglia Verduci. Nel saluto finale a tutte le persone intervenute, Giovanni Verduci, vice Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria e fratello di Francesco Verduci, ha dato appuntamento alla prossima edizione del Trofeo Verduci che sarà il 2 agosto 2015. Per maggiori informazioni consultare il sito www.trofeoverduci.it. *Comitato organizzatore del “Trofeo Francesco Verduci”.

 

 

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Sant’Eufemia d’Aspromonte (RC): ai nastri di partenza il Progetto di valorizzazione della Patata d’Aspromonte

(513) Si è tenuta oggi presso il Municipio di Sant’Eufemia d’Aspromonte la conferenza stampa di presentazione del “Progetto di salvaguardia del patrimonio genetico della Patata d’Aspromonte” di cui si discuterà venerdì 8 agosto alle 18,30 in Piazza Libertà prima della XVIII Sagra della Patata di Sant’Eufemia De.c.o. 

 

Il progetto è cofinanziato a valere sulla Misura 214-Azione 6 del PSR Calabria dalla Regione Calabria alla Provincia di Reggio Calabria – Assessorato all’Agricoltura, in associazione nell’ATS “Valorizzazione Patata d’Aspromonte” con il comune di Sant’Eufemia d’Aspromonte, il Parco Nazionale dell’Aspromonte e il Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria, tra i principali enti di ricerca italiani operanti sulla biodiversità vegetale. Durante la conferenza stampa è emerso che alcune varietà di patate risultano a rischio di estinzione per cui occorre tutelarne la biodiversità sia genetica che alimentare. Per cui il progetto ha come scopo quello di caratterizzare sia geneticamente sia dal punto di vista organolettico e della trasformazione commerciale, le varietà di patate coltivate nel comprensorio aspromontano e potenzialmente a rischio di erosione genetica. Il progetto prevede pertanto l’ottenimento di tuberi da rendere esenti da virus, al fine di realizzare campi sperimentali di coltivazione sia “in situ” (parcelle individuate nelle aree montane e quelle poste ad altitudine inferiore nel comune di Sant’Eufemia d’Aspromonte) sia “ex situ” ovvero presso parcelle da coltivare presso due siti montani resi disponibili dal Parco Nazionale dell’Aspromonte: l’Osservatorio della Biodiversità di Cucullaro ed il centro di educazione ambientale di Villaggio De Leo. I tuberi ottenuti saranno messi a coltura secondo disciplinari specifici presso i terreni individuati, anche con l’utilizzo di serre-tunnel protettive. Le ulteriori analisi genetiche e qualitative, unitamente a specifici panel test riguardanti la componente organolettica e la differenti potenzialità di trasformazione, contribuiranno a rendere chiaro il panorama produttivo del comprensorio, delineando così quali sono le principali varietà da utilizzare presso le aree vocate, con determinati tipi di terreni e microclimi, e quali sono le attitudini della varietà individuata per l’uso in cucina (patata fritta, alla brace, bollita, per insalata, per gnocchi, ecc.)  o per la trasformazione (patata per minestre, per stick surgelati, ecc.). Il tutto previa formazione ed orientamento degli agricoltori coinvolti. “E’ un progetto completo e concreto a favore dell’agricoltura reggina ed aspromontana in particolare, redatto con la consapevolezza dell’importanza economica dell’orticoltura di qualità la quale deve essere rivalutata e rilanciata lungo tutta la potenziale filiera” ha affermato l’assessore all’agricoltura provinciale Gaetano Rao. Secondo Luigi Rubino, dirigente del Settore agricoltura, caccia e pesca della Provincia “sarà fondamentale il supporto dei tecnici e l’apporto esperienziale e operativo degli agricoltori locali, i quali alla fine saranno in veri beneficiari dei risultati scientifici e tecnici del progetto avviato e finanziato dalla Provincia”. Per il sindaco di Sant’Eufemia d’Aspromonte Domenico Creazzo “questo progetto per il nostro territorio è la giusta prosecuzione di un percorso già avviato dall’amministrazione comunale, quello della Denominazione Comunale di Origine (De.c.o.) per la Patata di Sant’Eufemia, che vede già pronti i nostri agricoltori all’applicazione di disciplinari tecnici per un miglioramento collettivo e la razionalizzazione della filiera pataticola tradizionale”. Giuseppe Bombino, Presidente del Parco Nazionale dell’Aspromonte, ha evidenziato come “la biodiversità è un valore aggiunto per tutte quelle colture e quelle produzioni locali a rischio di estinzione e con un forte legame con il territorio. Questo progetto rispecchia in pieno gli orientamenti e la mission dell’ente Parco e, visto il tema, sarà di fondamentale importanza nell’ambito di una ulteriore progettualità inerente l’EXPO 2015 che ci vedrà protagonisti insieme ad altri 11 Parchi italiani ed al Ministero dell’Ambiente”. Per Luciano Concezzi, responsabile scientifico del progetto per il Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria “la Calabria è davvero un giacimento di biodiversità. Il progetto consentirà, tra l’altro, di sensibilizzare ulteriormente il territorio sulle potenzialità di un prodotto agricolo storicamente ed economicamente importante e soprattutto permetterà di porre le basi tecniche e scientifiche per l’eventuale salto di qualità tramite l’attribuzione successiva del marchio IGP o DOP”. Rosario Previtera, agronomo e già curatore di vari progetti di valorizzazione delle produzioni identitarie e De.c.o., ha ribadito come sia necessario “riuscire ad aggregare l’offerta delle produzioni e a renderle disponibili ad appetibili per un mercato sempre più attento alla qualità e all’origine dei prodotti cosiddetti tipici. Il progetto di salvaguardia della Patata aspromontana, potrà rivelarsi un ulteriore strumento di sviluppo locale ed integrato, grazie ai qualificati partner progettuali coinvolti ed al vivo interessamento dimostrato della componente agricola”. (Nella foto, da sinistra: Luciano Concezzi, Giuseppe Bombino, Domenico Creazzo, Gaetano Rao e Luigi Rubino).

 

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Gallico Superiore di Reggio Calabria: dal 7 al 9 agosto torna la “Festa dei Tre Quartieri”. Il 7 la VI^ edizione del “Premio Gallico”

(512) Dopo l’interruzione dello scorso anno, a Gallico Superiore, popoloso quartiere della periferia nord di Reggio Calabria, torna l’appuntamento estivo con la “Festa dei Tre Quartieri” – edizione 2014.

 

Tre giorni di eventi, dal 7 al 9 agosto, che hanno come obiettivo la valorizzazione dei luoghi e la riscoperta delle tradizioni dei quartieri gallicesi “Lampione”, “Troncovito” e “Pietra della Zita” ma anche dell’intera IX Circoscrizione, per offrire alle famiglie, agli anziani, ai ragazzi, momenti di aggregazione e convivialità. Nell’ambito dell’evento riveste particolare interesse il “Premio Gallico 2014”, la cui cerimonia di consegna dei riconoscimenti è prevista giovedì 7 agosto alle ore 19.30 presso il cortile del bar Lampione di Gallico. Questo l’elenco delle cinque personalità premiate per l’anno 2014: dott. Franco Pontorieri per la cultura, mons. Vincenzo Pizzimenti per la religione, comm. Francesco Marra per la politica (alla memoria), maresciallo Leonardo Romano per il lavoro (alla memoria), società sportiva Pallavolo Gallico per lo sport. Altri quattro premi speciali sono stati assegnati al direttore di gruppi navali italiani Vincenzo Pazzano, al saggista Lino Covani, allo scrittore Giuseppe Notaro e alla A.S.D. PGS Aurora Gallico. «Per questa sesta edizione del “Premio Gallico” – spiega il presidente dell’associazione “Tre Quartieri” Oreste Pennestrì – abbiamo voluto predisporre un volume per illustrare alcuni momenti della cerimonia di premiazione delle prime cinque edizioni del Premio. L’augurio è che tale iniziativa abbia a proseguire negli anni, per costruire, con un occhio sempre attento al passato, la Gallico del presente e del futuro». Oltre al “Premio Gallico”, patrocinato in questa edizione dal Centro Internazionale di Cultura, Arte, Scienza “Foyer des Artistes” di Roma, altri eventi teatrali, sportivi, musicali e di spettacolo arricchiranno la “Festa dei Tre Quartieri 2014”. Si comincia giovedì 7 agosto alle 18.30 con la Santa Messa celebrata dal parroco di San Biagio don Gaetano Galatti. Seguirà il “Premio Gallico” con la cerimonia di premiazione, la presentazione del volume sulle cinque edizioni del premio a cura di Matteo Gangemi e l’interventio dell’arch. Carmine Laganà autore del volume “Apprezzo dello ‘Stato’ dei Caraffa di Bruzzano – anno 1689”. Alle ore 22 la commedia brillante in due atti “A famigghia ru me zitu, non vi cuntu e non vi ricu…” messa in scena dal Gruppo Teatro Libero Gallicese con la regia di Peppe Pizzimenti. Venerdì 8 agosto alle ore 21.30 si terrà la serata “Musica, danza e simpatia” con la partecipazione del cantante Nino Pizzimenti, della scuola di danza “Lion Dance”, del cabarettista “Jo Kattolo” e dei vincitori della decima edizione del Concorso Canoro “Giovani Voci”. La festa si concluderà il 9 agosto alle 21.30 con il concerto de “I Taranta dello Stretto”. Le serate saranno presentate da Mimmo Arrigo. *Presidente dell’Associazione “Tre Quartieri”.

 

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Oppido Mamertina (RC): grande successo per il “Calabria Evolution”

(511) Lunedì sera, nella bellissima piazza dominata dall'imponente Cattedrale di Oppido Mamertina, si è tenuto il concerto “Calabria Evolutions”. Amanti e professionisti della musica, appassionati di musica orchestrale e semplici curiosi hanno affollato la cittadina preaspromontana sede di Diocesi.

 

Tutti ad Oppido Mamertina per assistere alla serata conclusiva di un evento straordinario che ha visto protagonisti circa 250 giovani musicisti di tutte le provincie calabresi, provenienti da numerose formazioni musicali che operano nella nostra regione e ben 8 direttori d'orchestra. Un progetto ambizioso che ha visto impegnati compagini culturali che molto stanno dando, in termini di immagine e di impegno sociale, alla nostra terra. Una maestosa orchestra che ha avuto il privilegio di eseguire in Prima Assoluta un brano composto da uno dei più importanti ed eseguiti autori del panorama musicale mondiale, il belga Andrè Waignein. La composizione sarà edita dalle Edizioni Musicali De Haske, casa editoriale che ha sede in Olanda, con succursali nel mercato musicale asiatico e americano; una bella fotografia della Calabria, quindi, a disposizione di centinaia di scuole di musica di tutto il mondo. E’ stato lo stesso autore, nelle serate del 23 e 24 luglio 2014, nelle città di Falerna e di Laureana di Borrello, a dirigere il brano con il quale, egli stesso, non solo ha voluto omaggiare la bellezza della nostra terra, ma soprattutto riconoscere la grande rivoluzione culturale e sociale che le orchestre giovanili calabresi stanno attuando, rappresentando ormai un modello di professionalità e preparazione musicale per l’intera nazione. La serata, patrocinata dal Comune di Oppido Mamertina ed inserita come uno degli eventi cardine ne l' "Estate Azzurra Mamertina", è stata organizzata dall’orchestra giovanile di Fiati “Giuseppe Rechichi” di Oppido Mamertina diretta dal Maestro Stefano Calderone, che nel suo intervento ha voluto ringraziare tutte le associazioni presenti che hanno contribuito alla realizzazione del concerto. "Un serata di alto livello musicale, culturale e aggregativo che ha fatto vedere la parte bella e sana di Oppido molto spesso troppo poco pubblicizzata, ma che esiste ed è presente! Rappresenta anzi la maggior parte della popolazione oppidese. Peccato solo – continua il Maestro – che le redazioni giornalistiche presenti fossero poche, nonostante ne siano state invitate a partecipare molte altre". Oppido Mamertina ancora una volta si contraddistingue per le tante associazioni presenti e che tanto s’ impegnano nel sociale, nel silenzio e nella difficoltà di far emergere un territorio che vive giornalmente la piaga della disoccupazione, dell’emigrazione e della criminalità. Gruppi Musicali che hanno collaborano all’evento: Orchestra Giovanile di Fiati “Giuseppe Rechichi” di Oppido Mamertina (RC); Orchestra Giovanile di Fiati di Laureana di Borrello (RC); Banda Musicale Città di Falerna (CZ); Orchestra di Fiati Città di Gerace (RC); Orchestra di Fiati “L.Vinci” di Roccabernarda (KR); Junior Band dell’Istituto Comprensivo “Laureana Galatro Feroleto”; Associazione Musicale “Euterpe” di Catona (RC); Istituto Comprensivo “Monteleone-Pascoli” di Taurianova (RC); Concert Band di Melicucco (RC); Orchestra di Fiati "Conservatorio Torrefranca" di Vibo Valentia (VV); Banda Giovanile “John Lennon” di Mirandola (MO); Orchestra dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Piria” di Rosarno (RC); Banda Musicale “Francesco Curcio” di Amantea (CS). Direttori d'orchestra che hanno partecipato all'evento: Maurizio Managò; Francesco Di Rende; Alfonso Perri Altomare; Lorenzo Pusceddu; Francesco Castagnino; Saverio Varacalli; Mirko Besutti; Stefano Calderone. *Staff del Sindaco Comune di Oppido Mamertina, Responsabile Comunicazione Istituzionale.

 

 

 

 

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Start Cup Calabria 2014: c’è tempo fino all’11 settembre per iscriversi

(270) Continuano a crescere le adesioni all’edizione 2014 della Start Cup Calabria. A poco più di un mese dalla scadenza, prevista l’11 settembre, sono oltre 30 i gruppi di aspiranti startupper che hanno prenotato un incontro per presentare la propria idea d’impresa al Village, la settimana di scouting itinerante della Start Cup che si svolgerà dall’8 al 12 sul territorio calabrese.

 

La Start Cup Calabria è la competizione tra idee d’impresa innovative, organizzata in partenariato da CalabriaInnova, l’Università della Calabria, l’Università Magna Graecia e l’Università Mediterranea. Anche quest’anno la manifestazione farà il giro della Calabria per raccogliere le migliori proposte, ovunque si trovino: l’8 e il 9 settembre la Start Cup Calabria allestirà il Village all’Università della Calabria, il 10 al campus universitario di Germaneto a Catanzaro, l’11 all’Università di Reggio Calabria e il 12 a Lamezia Terme, nei pressi della sede di CalabriaInnova. Dopo la fase di scouting le migliori idee potranno accedere alla settimana intensiva di formazione, l’Academy, prevista dal 6 al 10 ottobre, durante la quale le idee saranno approfondite  con esperti e mentor per essere trasformate in progetti d’impresa. Cinque sessioni di tutorship con corsi teorico pratici, alternati a giornate di lavoro sul prodotto o sul servizio: management, organizzazione aziendale, propensione all’innovazione e alla gestione d’impresa. Le dieci idee più promettenti saranno selezionate e si sfideranno durante la finale, gli Awards, prevista il 23 ottobre. Una giuria di imprenditori, venture capitalist, docenti universitari, operatori di istituti finanziari e di fondi di seed decreterà i vincitori dell’edizione 2014. I 3 vincitori avranno premi in denaro e servizi e potranno accedere al Premio Nazionale per l’Innovazione  insieme ai vincitori delle analoghe competizioni regionali previsto a Sassari. Alla Start Cup Calabria possono partecipare tutti coloro che intendono proporre idee imprenditoriali innovative: studenti, laureati, docenti e neo o aspiranti imprenditori. La Start Cup Calabria offre a tutti i partecipanti occasioni di formazione, opportunità di contatti professionali e momenti di formazione e approfondimento sulla cultura d’impresa. Le startup che hanno partecipato alle edizioni precedenti hanno ottenuto notevoli riconoscimenti: investimenti di privati, servizi di incubazione, collaborazioni con importanti realtà internazionali e prestigiosi premi. Iscriversi è semplice, basta prenotare uno slot indicando luogo e ora preferiti direttamente dal sito della manifestazione, www.startcupcalabria.it, nella pagina “Iscriviti”. Per info: info@startcupcalabria.it – www.startcupcalabria.it.

 

 

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Palmi (RC): Candido (Radicali) “Contro la tortura del 41 bis, per fermare i suicidi e garantire diritto alla salute nelle carceri, venerdì 8 un sit in ed una conferenza stampa davanti al carcere”

(269) Riceviamo e pubblichiamo. «Non è solo una questione di metri quadrati. Amnistia e indulto sono sempre più prepotentemente urgenti per garantire il diritto alla salute e fermare i suicidi. Venerdì 8 agosto, come Radicali calabresi, dalle 9.00 alle 15.00, manifesteremo con un presidio nonviolento presso la Casa circondariale di Palmi (RC)

 

proprio per sostenere il satyagraha in corso di Marco Pannella e Rita Bernardini, quest’ultima in sciopero della fame dal 30 giugno scorso, sostenuta da oltre trecento cittadini, per chiedere al governo e al Parlamento di interrompere il massacro delle morti e dei suicidi in carcere, interrompere la “tortura democratica” del 41bis perpetrata persino con detenuti dichiarati incapaci di intendere e di volere, e garantire diritto alle cure e alla salute nelle carceri. Alle 11,00 terremo una conferenza stampa anche per chiedere alla politica regionale di istituire il garante per i diritti delle persone private della libertà personale anche in Calabria e, all'informazione pubblica regionale un maggior impegno su questi temi». È quanto si legge in una nota di Giuseppe Candido, segretario dell’associazione Non Mollare e militante del Partito Radicale Nonviolento. I radicali chiedono maggiore informazione su questi temi anche dal servizio radiotelevisivo pubblico regionale. “Non è più tollerabile” – continua Candido nella nota – “la censura totale operata su questi temi. Solo per fare un esempio, basti pensare che dal 7 al 9 luglio l’Italia è stata oggetto di una visita da parte di una delegazione di rappresentanti dell'ONU per i diritti umani guidata dal norvegese Mads Adenas che ha chiesto al nostro Paese misure straordinarie. Misure come soluzioni alternative alla detenzione per eliminare l’eccessivo ricorso alla carcerazione, la protezione dei diritti dei migranti, la scarcerazione quando gli standard minimi non possono essere garantiti, rispetto delle raccomandazioni ONU del 2008 e quanto statuito nella sentenza Torregiani e, infine, l'adozione delle raccomandazioni come quelle formulate dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nell’ottobre del 2013, incluse le proposte di indulto e amnistia. Su tutto ciò la censura è stata totale. A gli italiani non è stato consentito di conoscere tali richiami fatti all'Italia. Non si voleva disturbare il grande riformatore? Come non è dato conoscere le continue e trentennali battaglie nonviolente che i Radicali portano avanti. In Italia – continua Candido – siamo formalmente contro la pena di morte, ma tolleriamo la morte per pena inumana e degradante. Tolleriamo, cioè, la morte per suicidi di liberazione (24 dall’inizio dell’anno) e la morte per ritardo o mancanza di cure. Dall’inizio dell’anno 82 morti. Sono numeri che dovrebbero far riflettere. Satyagraha,» prosegue Candido, «in indiano significa forza e amore per la verità. Ed è con la forza della verità e l’arma della nonviolenza che – assieme a Yvonne Graf, Emilio Quintieri, Sabatino Savaglio, parenti dei detenuti e simpatizzanti del partito della nonviolenza, saremo davanti al carcere di Palmi per dare corpo, anche in Calabria, a questa battaglia di civiltà. All'iniziativa, ci ha fatto sapere l'avvocato Giuseppe Milicia, ha aderito l'Unione Camere Penali di Palmi».

 

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Reggio di Calabria: Aeroporto dello Stretto, mancato decollo aeromobile Volotea. L’attività prosegue regolare

(146) La So.G.A.S. S.p.A. informa che nella mattinata odierna il volo V71659 operato dalla Compagnia Volotea, con  aeromobile marche EC – LPM,  con destinazione Genova dopo la regolare fase di imbarco, lo sblocco, il rilascio del parcheggio e l’allineamento sulla testata, non ha effettuato il decollo per motivi tecnici.

 

L’aeromobile ha raggiunto nuovamente il piazzale di sosta ed i passeggeri sono stati sbarcati in attesa della risoluzione del problema. I tecnici So.G.A.S. dell’Area Movimento, dopo aver effettuato l’ispezione della pista, hanno confermato l’agibilità dell’infrastruttura di volo. La Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto pertanto conferma la regolare attività dello scalo nonché l’assoluta regolarità e la corretta prosecuzione e svolgimento delle operazioni nella giornata odierna. I voli programmati in partenza ed in arrivo, salvo eventuali ritardi o cancellazioni unicamente dipesi da parte delle singole Compagnie Aeree interessate, saranno quindi regolarmente tutti garantiti. *Responsabile Relazioni Esterne, Comunicazione e Marketing So.G.A.S. S.p.A..

 

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare, giovedì 7 tavola rotonda su “Una grande opportunità per Reggio una concreta realtà per Mosorrofa”

(145) Dopo la presentazione ufficiale dello scorso 1 agosto, il costituente Consorzio Metropolitano “Reggio Green”, come già annunciato, prosegue nei territori non solo per la divulgazione

 

dell’idea, ma concretamente per lanciare il primo progetto sperimentale “Raccolta differenziata porta a porta” che sarà sin da subito attivato per il territorio di Mosorrofa. In occasione del lancio del progetto domani giovedì 7 agosto ore 18:00 si terrà la tavola rotonda “Una grande opportunità per Reggio una concreta realtà per Mosorrofa” presso la Piazza San Demetrio di Mosorrofa. All’evento organizzato dal Movimento Liberi di Ricominciare interverranno: Pietro Marra, Presidente Movimento Autonomo Alternativo; Antonio Eroi, Presidente Consiglio Provinciale; Piero Morabito, Presidente Movimento Cittadinanza Mediterranea; Andrea Cuzzocrea, Presidente Confindustria; Domenico Giannetta, Assessore Provinciale Attività Produttive. Sarà presente il prof. Mario Albino Gagliardi, Sindaco di Saracena (CS), primo comune in meridione per raccolta differenziata che con il progetto “Zero Waste” rifiuti zero dimostra, in una terra difficile come quella calabrese, che è possibile riuscire a raggiungere impensabili obiettivi come il raggiungimento della percentuale di quasi il 100% di raccolta differenziata effettuata. Concluderà i lavori Paoo Ferrara, Presidente Movimento Liberi di Ricominciare. I lavori saranno moderati da Francesco Chindemi, Direttore Reggio TV. Paolo Ferrara: “Dallo scorso aprile il Movimento “Liberi di Ricominciare” si è impegnato sullo studia di fattibilità per la valorizzazione della “risorsa” rifiuti, da molti vista come un’emergenza, da noi invece come idea innovativa. Da qui l’idea di costituire un Consorzio Metropolitano, denominato “Reggio Green”, per fronteggiare il servizio della raccolta differenziata su tutto il territorio Metropolitano, contribuendo a garantire una gestione efficace dei rifiuti, favorendo il passaggio dal concetto di rifiuto a quello di risorsa, contribuendo allo sviluppo del segmento industriale del recupero dei rifiuti costituendo un punto di riferimento certo per i Comuni che vogliono aderire al progetto. Il costituendo Consorzio Metropolitano “Reggio Green” si prefigge l’obiettivo di creare una grande organizzazione consortile Metropolitana, al fine di sganciarsi totalmente dalle discariche e dagli impianti d’incenerimento dall’ente Regione Calabria, facendo così risparmiare ai futuri consorziati (aziende, comuni, enti, associazioni, comunità), milioni di Euro che di conseguenza alleggeriscono la tariffa per il servizio RSU, facendo pagare molto di meno ai Cittadini. Con grande entusiasmo affermo che il Consorzio Metropolitano "Reggio Green" è pronto a siglare un protocollo d’intesa con Mario Albino Gagliardi, sindaco di Saracena (CS) per creare una grande opportunità economica ambientale e occupazionale. Dalla prossima settimana attiveremo un servizio sperimentale di raccolta differenziata “porta a porta” nella frazione di Mosorrofa che andrà a rafforzare l’esperienza già maturata dai volontari del MAA di Pietro Marra. Dal mese di settembre, grazie alle adesioni di altre associazioni di volontariato e comitati di quartiere il servizio potrà essere esteso ad altre frazioni della città divenendo quindi anche una grande opportunità occupazionale”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 6 agosto 2014

(939) L’Assessore Caligiuri ha reso noto che stati revocati finanziamenti a quattordici istituti scolastici calabresi. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha reso noto che “a quattordici istituti scolastici calabresi sono stati revocati i finanziamenti per i ritardi nella realizzazione degli interventi di edilizia scolastica per oltre 5 milioni di euro”.

 

L’elenco delle scuole che hanno perso i finanziamenti – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sono: Istituti Comprensivi “Valentini” di Dipignano (€ 349.973), Laino Borgo (€ 349.841), Diamante (€ 349.973), “Milani-De Matera” di Cosenza (€ 349.885), “III” di Rossano (€ 349.973), San Giovanni in Fiore (€ 349.903), Davoli Marina (€ 349.909), Strongoli (€ 342.654), “Alcmeone” di Crotone (€ 347.361), “Catanoso-De Gasperi” di Reggio Calabria (€ 349.867), Motta San Giovanni (€ 348.540), “S. Alessio Contestabile” di Taurianova (€ 349.999), Vallelonga (€ 349.179) e Istituto Superiore “ITI-IPA-ITA” di Rossano (€ 746.653). Con uno dei suoi programmi, la Regione Calabria ha investito 93 milioni di euro per la ristrutturazione di 209 edifici scolastici, in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione. Su 209 interventi finanziati, 188 sono in corso d'opera e dovranno essere ultimati massimo entro il 31 dicembre 2015. Altri 7 interventi accusano ritardi che possono ancora essere colmati e i restanti 14 interventi, pari come si diceva a oltre 5 milioni di euro, sono stati revocati e rappresentano il 5.7 per cento dell'investimento complessivo. Ad oggi si registrano revoche molto più consistenti in Sicilia e Campania. Caligiuri ha dichiarato che “più volte abbiamo sollecitato formalmente le scuole interessate che in gran parte hanno proceduto agli adempimenti necessari. La Regione Calabria, in ogni caso, per non perdere i finanziamenti assegnati, li ha subito utilmente investiti verso il potenziamento delle tecnologie nelle scuole calabresi, d'intesa con il Ministero della Pubblica Istruzione”. g.m. (941) L’Assessore Fedele ha ricevuto una delegazione economica cinese. L’Assessore regionale all’Internazionalizzazione Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha ricevuto questa mattina, a palazzo Alemanni, sede della Presidenza della Giunta, una delegazione politico/economica cinese, accompagnata per l’occasione da Francescoantonio Stillitani.  La delegazione, guidata da Lu Xiaoliang (general manager Hanghou commerce&tourism group), proviene dalla popolosa regione di Hangzhou ed è in Calabria da qualche giorno per visitare diverse strutture turistiche della costa tirrenica ed alcune tra le più rappresentative aziende del settore agroalimentare. L’obiettivo comune è quello di creare le basi per un flusso di turisti cinesi verso la Calabria e contemporaneamente aprire il mercato cinese ai produttori calabresi. Stillitani ha evidenziato il forte interesse del mercato cinese verso alcuni dei prodotti più importanti dell’enogastronomia calabrese, soprattutto nel settore vitivinicolo e dolciario, ma anche nei confronti del patrimonio turistico. “Far conoscere la Calabria in tutte le sue meravigliose sfaccettature – ha dichiarato l’Assessore Fedele – è un obiettivo prioritario di questa Giunta regionale. Abbiamo investito molto nel settore della promozione turistica e commerciale, basandoci su una seria programmazione che ha coinvolto tutti i settori produttivi della nostra regione, anche quelli mai interessati. La stessa istituzione di un assessorato all’internazionalizzazione è un chiaro esempio dell’impegno a rendere più competitive le aziende calabresi all’estero. La Cina rappresenta un mercato di notevole interesse per la nostra economia, si tratta di un paese in grande espansione, sul quale nel recente passato abbiamo già avviato efficaci programmi commerciali e turistici. A settembre, inoltre, come assessorato all’internazionalizzazione, partirà un nuovo progetto, che durerà un anno, realizzato in collaborazione con la fondazione Terina e la Camera di Commercio Italo-Cinese. La visita di questa delegazione – ha concluso l’Assessore Fedele – ci consente di far vedere dal vivo le tante potenzialità che questa regione è in grado di offrire”. m.v. (942) Nominato il nuovo presidente della Fondazione “Terina”. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa – sotto la presidenza del Presidente f.f. Antonella Stasi, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta della presidenza è stato deliberato di ricorrere avanti alla Corte Costituzionale, per conflitto di attribuzione avverso la deliberazione n.26/2014 con cui la Corte dei Conti – sezione regionale di controllo per la regione Calabria – ha accertato e dichiarato l’irregolare rendicontazione di somme utilizzate dai capigruppo consiliari. La Giunta ha, poi, nominato Ivano Nasso  nuovo presidente della “Film commission”. Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri è stata deliberata l’istituzione di un Comitato tecnico-scientifico sulle Convenzioni Unesco per una maggiore sensibilizzazione sull’importanza del patrimonio culturale al fine di favorire e sostenere la presentazione di candidature del patrimonio culturale  e naturale calabrese nelle liste dell’Unesco. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra la Giunta ha nominato Pasqualino Scaramuzzino presidente della Fondazione mediterranea “Terina” e Maurizio Nicolai Direttore dell’Arcea. Su Proposta dell’Assessore al Personale Domenico Tallini  è stato preso atto della relazione del responsabile della prevenzione della corruzione per il quale sussiste la condizione di inconferibilità per Pietro Manna, attuale Dirigente generale del Dipartimento Bilancio, dell’incarico ricoperto per la durata di otto mesi. Su proposta dell’Assessore all’Urbanistica Alfonso Dattolo è stato approvato lo schema di convenzione operativa relativamente all’Accordo per lo sviluppo della Banda larga ed ultralarga nel territorio regionale, disponendo che il finanziamento per tale accordo ammonta a trentotto milioni di euro. Su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile è stato deliberato di autorizzare alla sottoscrizione del contratto di concessione della costruzione e gestione del nuovo ospedale di Vibo Valentia il Dirigente generale del Dipartimento dei LL.PP. ed il dirigente generale dell’azienda sanitaria provinciale di Vibo, previa la costituzione della società di Progetto. La Giunta ha anche deliberato di autorizzare alla sottoscrizione del contratto di concessione della costruzione e gestione del nuovo ospedale della Sibaritide lo stesso Dirigente generale dei LL.PP. ed il Dirigente generale dell’ASP di Cosenza, previa la costituzione della società di Progetto. o.m. (943) Riparto del Fondo sanitario nazionale, Salerno: “quella della Calabria una gestione virtuosa”. L’assessore regionale al lavoro Nazzareno Salerno – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, in riferimento al riparto del Fondo sanitario ha evidenziato come “sia stato confermato che quella della Calabria è una gestione virtuosa”. “La crescita di 46 milioni di euro – ha rilevato l’assessore al lavoro -, nell’attribuzione delle risorse concernenti il riparto del Fondo sanitario nazionale e la previsione di poter chiudere finalmente in positivo il nostro bilancio sanitario, rappresentano delle notizie davvero incoraggianti che confermano la bontà del lavoro condotto in questi anni dalla struttura commissariale guidata dal presidente Giuseppe Scopelliti. I progressi compiuti – ha proseguito Salerno -, grazie alla determinazione e alla lungimiranza nelle scelte, hanno portato ad una gestione virtuosa. L’aver avviato e condotto un cammino di risanamento ha comportato dei sacrifici, ma ora si intravedono quei frutti che potranno consentirci di migliorare la sanità dal punto di vista dell’efficienza e della qualità delle prestazioni. Oggi – ha concluso l’assessore al lavoro – la Calabria è una Regione credibile che riesce a programmare e ha produrre risultati degni di rilievo”. p.g. (944) L’assessore Pugliano ha presieduto una serie di incontri su un Piano d’azione per la raccolta differenziata. L’assessore regionale all’ambiente Francesco Pugliano ha incontrato, nei giorni scorsi, le Amministrazioni comunali di Reggio Calabria, Vibo Valentia e Crotone per individuare e sostenere ogni strumento utile a ridurre la produzione dei rifiuti, attraverso una seria ed adeguata politica di raccolta differenziata. Alle riunioni, che si sono svolte a Catanzaro nella sede dell’assessorato e che rientrano nell’ambito dei provvedimenti attuativi dell’Accordo di programma quadro sottoscritto tra la Regione ed il Conai, hanno partecipato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – il responsabile per il meridione del Consorzio nazionale imballaggi Fabio Costarella, il dirigente regionale del settore protezione dell’ambiente Salvatore Epifanio e il responsabile dell’Unità di progetto rifiuti del Dipartimento politiche dell’ambiente Antonio Augruso. “La finalità principale degli incontri – ha affermato Pugliano – è l’esigenza improcrastinabile di attivare azioni efficaci nel servizio di raccolta differenziata, con incremento qualitativo e quantitativo, a partire dalle città capoluogo di provincia, per incidere significativamente sulla riduzione della produzione regionale dei rifiuti. Tali obiettivi – ha spiegato l’esponente della Giunta regionale – si rendono straordinariamente urgenti per ridurre i costi di gestione della produzione regionale dei rifiuti, che sono molto elevati perché la percentuale di raccolta differenziata in Calabria è misera e perché il sistema impiantistico pubblico è incompleto, insufficiente ed inefficiente. Con l’aumento della raccolta differenziata – ha rimarcato infine l’assessore Pugliano – si otterrebbero notevoli benefici economici, per la riduzione dei costi di trattamento e smaltimento e per i contributi previsti dai Consorzi di filiera per le materie prime recuperate”. Durante gli incontri è stato, inoltre, messo in risalto il supporto tecnico offerto dal Conai ai Comuni, allo scopo di valutare e definire le migliori soluzioni, visti i risultati positivi già registrati, in poco tempo, nella città di Cosenza ed il Piano già definito nella città di Catanzaro. Ciò anche in considerazione della recente approvazione della nuova tariffa regionale per il 2015 che diventa modulare e che premia i comuni virtuosi che raggiungeranno alte percentuali di raccolta differenziata, penalizzando, conseguentemente, quelli che non si impegneranno a farla. Costarella ha confermato la disponibilità a collaborare e supportare le Amministrazioni che intendono dare priorità allo sviluppo della raccolta differenziata finalizzata al riciclo. Il quadro di intervento potrà essere definito con la stipula di accordi specifici ed integrativi rispetto all’accordo Conai-Regione Calabria, individuando una serie di attività richiamati anche dal vigente accordo quadro Anci-Conai per le aree in ritardo. I Comuni di Reggio Calabria, Vibo Valentia e Crotone, nel rappresentare le diverse problematiche che hanno impedito di attivare efficacemente il servizio di raccolta differenziata, hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa e per la disponibilità del Conai e della Regione a supportarle sui rispettivi territori e hanno espresso la volontà ad intraprendere ogni iniziativa collaborativa, tesa a definire un crono-programma condiviso in modo da raggiungere, in tempi ragionevoli, percentuali significative di raccolta differenziata, puntando, appunto, ai livelli previsti dalla normativa. p.g.

 

 

 

 

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SEM Calabria: una proposta di governo per la Calabria anche con il Movimento 5 Stelle

(940) Le scelte del PD e di Renzi stanno portando al naufragio definitivo l’idea stessa di “ Centro Sinistra”, anche al netto del tira e molla tattico delle parti.

 

Le minacce di qualche giorno fa dell’on. Carbone non erano un’uscita estemporanea e non erano mirate solo alla Calabria, dove la situazione si complica ancora di più e Gianni Speranza, personalità di riconosciute qualità, capacità, onestà politica e culturale, rischia di essere stritolato in un gioco interno al PD, privo di qualsiasi prospettiva politica di cambiamento ed ancoraggio a contenuti realmente di “sinistra” . Sul terreno squisitamente elettorale nella nostra Regione, allo stato attuale delle cose, non si intravedono dunque soluzioni capaci di mutare a breve il segno di politiche, metodi di governo e di gestione che l’hanno portata in un baratro dal quale è sempre più arduo risalire. A meno che – in questa direzione sembra andare anche la recente presa di posizione del Prc Calabria – non entri con forza sulla scena una “diversa” proposta politica e di governo,  dall’incontro di movimenti ed associazioni, singole personalità ed anche partiti o frazioni di partiti che in questi anni sono stati protagonisti di lotte coerenti contro il cancro del trasversalismo ed il malaffare nella nostra regione. In questo caso cosa farebbe il Movimento 5 Stelle? Si sottrarrebbe alla responsabilità di costruire un polo alternativo capace di mettere insieme il meglio della cultura critica della regione e di operare una frattura radicale con il consociativismo deteriore che domina le istituzioni ed il governo regionale? Anche a loro è lanciata la sfida. Per noi, due sono i punti da cui partire per provare ad invertire la rotta. Uno di merito: salario di cittadinanza e piano del lavoro per aggredire la piaga della disoccupazione, giovanile in primo luogo, rompere la sudditanza clientelare e aprire la strada alla riconquista della dignità e dell’autonomia da parte di migliaia di giovani costretti nella condizione umiliante della disoccupazione o del lavoro servile. L’altro di metodo: la costruzione di un sistema che, superato l’obbrobrio della legge elettorale fatta ad hoc in zona cesarini per guadagnare tempo e lucrare prebende, incroci democrazia rappresentativa e partecipazione per rompere con i trasversalismi oscuri che hanno dato vita ad una casta bipartisan chiusa, lontana dai bisogni e dai diritti dei cittadini e delle popolazioni, fondata sulla “concessione clientelare”, operante solo nei confronti dei sudditi osservanti ed ossequienti. Questi due nodi non si sciolgono con dispute nominalistiche, contrapposizioni generazionali e fascino dei candidati. Richiedono uno straordinario, collettivo impegno in grado di utilizzare tutte le risorse disponibili in modo mirato e di recuperarne altre aggiuntive, in un contesto nazionale ed europeo fondato ancora sulle politiche di austerità capaci solo di generare devastazioni economiche e sociali. Il PD ed i suoi candidati alle primarie avrebbero qualche chance di invertire la rotta? Nei fatti, quand’anche lo volessero, capitani di lungo corso o atletici e stilosi velocisti renziani dell’ultima ora che fossero, non sarebbero in grado neanche di provarci. Le due grandi questioni che abbiamo posto, per essere trasformate in obiettivi concreti di governo, vanno raccordate con i temi più stringenti di una futura agenda programmatica: welfare, educazione, salute, mutualità, alta formazione e ricerca, trasporti, zone interne, beni comuni, ambiente e territorio, sistema agricolo e industriale, accoglienza e vocazione mediterranea della Regione, cooperazione. A tal fine, entro il mese di settembre, costruiremo un seminario aperto, partendo dalla elaborazione prodotta negli ultimi anni da una miriade di soggetti che fino ai primi anni di questo nuovo secolo aveva trovato nella rivista Ora Locale, del mai abbastanza compianto Mario Alcaro, e nelle numerose iniziative promosse da tutto il mondo (Università, Centri di Ricerca, Sindacati,associazioni studentesche, giovanili e politico-culturali, istituzioni locali, stampa critica) che intorno ad essa si muoveva e in essa trovava il punto di coagulo. Non partiamo da zero. Ma abbiamo bisogno per costruire una proposta seriamente credibile, di una messa punto collettiva che attualizzi,  coordini e renda comprensibili,attendibili e mobilitanti, una serie di idee e proposte da tempo separatamente in campo. Questo è il solo terreno su cui vale la pena impegnarsi e  costruire alleanze per il cambiamento!

 

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