Regione Calabria: T. Minasi su riparto fondo sanitario nazionale

(938) Non può che essere accolta con soddisfazione la notizia diffusa dalla presidente f.f. Antonella Stasi a margine della riunione della Conferenza delle Regioni

 

che ha riguardato, tra gli altri argomenti, anche il riparto del Fondo Sanitario Nazionale. I numeri, infatti, riportano importanti dati per la cittadinanza ed affermano che ci si sta muovendo verso un trend utile della spesa sanitaria in Calabria che, se confermata tale previsione, si troverebbe a registrare la chiusura in positivo del bilancio sanitario: saldo sino ad oggi mai raggiunto dalla nostra regione. Una conferma, insomma, del lavoro strutturato che è stato svolto e che è scaturito da sacrifici ma anche da una seria programmazione volta appunto, attraverso l'iter intrapreso dal commissario ad acta Scopelliti, a garantire una fase diversa e nuova per ciò che concerne un settore così delicato. Si tratta del riconoscimento, quindi, di un impegno che in questi ultimi anni è stato messo in campo con determinazione e la precisa volontà di raggiungere un traguardo che fosse in grado, nonostante la necessaria ed obbligatoria intransigenza e contrazione della spesa, di instradare il comparto sanitario verso una crescita legittimamente attesa da tutti i calabresi. *Consigliere Regionale.

 

 

 

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La Provincia di Reggio Calabria con il comune di Sant’Eufemia d’Aspromonte ed il Parco Nazionale d’Aspromonte insieme per tutelare e rilanciare un prodotto identitario tradizionale: al via il Progetto di valorizzazione della Patata d’Aspromonte

Si è tenuta oggi presso il Municipio di Sant’Eufemia d’Aspromonte la conferenza stampa di presentazione del “Progetto di salvaguardia del patrimonio genetico della Patata d’Aspromonte” di cui si discuterà venerdì 8 agosto alle 18,30 in Piazza Libertà prima della XVIII Sagra della Patata di Sant’Eufemia De.c.o.

 

Il progetto è cofinanziato a valere sulla Misura 214-Azione 6 del PSR Calabria dalla Regione Calabria alla Provincia di Reggio Calabria – Assessorato all’Agricoltura, in associazione nell’ATS “Valorizzazione Patata d’Aspromonte” con il comune di Sant’Eufemia d’Aspromonte, il Parco Nazionale dell’Aspromonte e il Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria, tra i principali enti di ricerca italiani operanti sulla biodiversità vegetale. Durante la conferenza stampa è emerso che alcune varietà di patate risultano a rischio di estinzione per cui occorre tutelarne la biodiversità sia genetica che alimentare. Per cui il progetto ha come scopo quello di caratterizzare sia geneticamente sia dal punto di vista organolettico e della trasformazione commerciale, le varietà di patate coltivate nel comprensorio aspromontano e potenzialmente a rischio di erosione genetica. Il progetto prevede pertanto l’ottenimento di tuberi da rendere esenti da virus, al fine di realizzare campi sperimentali di coltivazione sia “in situ” (parcelle individuate nelle aree montane e quelle poste ad altitudine inferiore nel comune di Sant’Eufemia d’Aspromonte) sia “ex situ” ovvero presso parcelle da coltivare presso due siti montani resi disponibili dal Parco Nazionale dell’Aspromonte: l’Osservatorio della Biodiversità di Cucullaro ed il centro di educazione ambientale di Villaggio De Leo. I tuberi ottenuti saranno messi a coltura secondo disciplinari specifici presso i terreni individuati, anche con l’utilizzo di serre-tunnel protettive. Le ulteriori analisi genetiche e qualitative, unitamente a specifici panel test riguardanti la componente organolettica e la differenti potenzialità di trasformazione, contribuiranno a rendere chiaro il panorama produttivo del comprensorio, delineando così quali sono le principali varietà da utilizzare presso le aree vocate, con determinati tipi di terreni e microclimi, e quali sono le attitudini della varietà individuata per l’uso in cucina (patata fritta, alla brace, bollita, per insalata, per gnocchi, ecc.) o per la trasformazione (patata per minestre, per stick surgelati, ecc.). Il tutto previa formazione ed orientamento degli agricoltori coinvolti. “E’ un progetto completo e concreto a favore dell’agricoltura reggina ed aspromontana in particolare, redatto con la consapevolezza dell’importanza economica dell’orticoltura di qualità la quale deve essere rivalutata e rilanciata lungo tutta la potenziale filiera” ha affermato l’assessore all’agricoltura provinciale Gaetano Rao. Secondo Luigi Rubino, dirigente del Settore agricoltura, caccia e pesca della Provincia “sarà fondamentale il supporto dei tecnici e l’apporto esperienziale e operativo degli agricoltori locali, i quali alla fine saranno in veri beneficiari dei risultati scientifici e tecnici del progetto avviato e finanziato dalla Provincia”. Per il sindaco di Sant’Eufemia d’Aspromonte Domenico Creazzo “questo progetto per il nostro territorio è la giusta prosecuzione di un percorso già avviato dall’amministrazione comunale, quello della Denominazione Comunale di Origine (De.c.o.) per la Patata di Sant’Eufemia, che vede già pronti i nostri agricoltori all’applicazione di disciplinari tecnici per un miglioramento collettivo e la razionalizzazione della filiera pataticola tradizionale”. Giuseppe Bombino, Presidente del Parco Nazionale dell’Aspromonte (nella foto), ha evidenziato come “la biodiversità è un valore aggiunto per tutte quelle colture e quelle produzioni locali a rischio di estinzione e con un forte legame con il territorio. Questo progetto rispecchia in pieno gli orientamenti e la mission dell’ente Parco e, visto il tema, sarà di fondamentale importanza nell’ambito di una ulteriore progettualità inerente l’EXPO 2015 che ci vedrà protagonisti insieme ad altri 11 Parchi italiani ed al Ministero dell’Ambiente”. Per Luciano Concezzi, responsabile scientifico del progetto per il Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria “la Calabria è davvero un giacimento di biodiversità. Il progetto consentirà, tra l’altro, di sensibilizzare ulteriormente il territorio sulle potenzialità di un prodotto agricolo storicamente ed economicamente importante e soprattutto permetterà di porre le basi tecniche e scientifiche per l’eventuale salto di qualità tramite l’attribuzione successiva del marchio IGP o DOP”. Rosario Previtera, agronomo e già curatore di vari progetti di valorizzazione delle produzioni identitarie e De.c.o., ha ribadito come sia necessario “riuscire ad aggregare l’offerta delle produzioni e a renderle disponibili ad appetibili per un mercato sempre più attento alla qualità e all’origine dei prodotti cosiddetti tipici. Il progetto di salvaguardia della Patata aspromontana, potrà rivelarsi un ulteriore strumento di sviluppo locale ed integrato, grazie ai qualificati partner progettuali coinvolti ed al vivo interessamento dimostrato della componente agricola”.

 

 

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Enalcaccia chiede un comportamento civile e rispetto per l’ambiente

(271) Gli Enalcacciatori dell’area tirrenico/jonica, e in particolare quelli appartenente al Comune di Giffone (RC), che rivendicano la loro partecipazione alla raccolta dei bossoli delle cartucce abbandonati sui posti di caccia.

 

L’articolo così come riportato sul periodico della F.D.C. (il Cacciatore), apprezzato e condiviso da questa Associazione tiene a precisare che a quell’iniziativa hanno partecipato quanti sono stati disponibili a prescindere dal colore associativo, per senso di dovere civico e rispetto della natura e dell’ambiente, per dove vivono e praticano la loro passione. Gli organizzatori segnalano, che questa iniziativa sarà portata avanti anche per gli anni a seguire, dando dimostrazione là dove c’è né fosse bisogno, il rispetto per le regole di un’attività sostenibile e corretta. Quanto precisato è doveroso a dare il giusto riconoscimento agli appassionati di Diana. *Segretario Provinciale Enalcaccia.

 

 

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Palmi (RC): sit in al carcere, Candido (Radicali) “I Socialisti Uniti aderiscono alla nostra iniziativa””

(272) "I Socialisti Uniti hanno inteso aderire al sit-in che faremo venerdì 8 agosto in sostengono del satyagraha di Rita Bernardini, segretaria di Radicali Italiani in sciopero della fame dal 30 giugno,

 

e Marco Pannella finalizzato a chiedere al governo e al Parlamento di garantire il diritto alle cure, interrompere la mattanza dei suicidi nelle carceri e di terminare la tortura del 41bis mantenuta per detenuti malati come Bernardo Provenzano". È quanto si legge in una breve nota stampa di Giuseppe Candido (Radicali), segretario dell'associazione di volontariato culturale Non Mollare. "A darci la notizia" – prosegue Candido – "sono stati il coordinatore regionale del movimento, Giampaolo Catanzariti e il coordinatore provinciale, Pierpaolo Zavettieri che ringraziamo pubblicamente per voler dare il loro sostegno a questa battaglia di civiltà come del resto già ci trovammo insieme, l'anno scorso, nella raccolta delle firme per i 12 referendum radicali. Siamo contenti che, come Fausto Bertinotti che parla di miseria della politica riconoscendo la nobiltà delle battaglie di Marco Pannella, anche in Calabria ci siano politici che apprezzano la nobiltà delle battaglie di Marco Pannella e dei Radicali. In questo senso ci sentiamo meno soli".

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: risultati incoraggianti per la campagna antincendi con associazioni di volontariato e Protezione Civile

(7) Ha preso il via, registrando già risultati incoraggianti, la campagna Antincendi boschivi messa in campo dall’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte per la stagione estiva 2014 con la fattiva collaborazione delle associazioni di volontariato e di protezione civile.

 

L’obiettivo prioritario è quello di tutelare la natura prevenendo gli incendi, attraverso la sinergia con le realtà del territorio: su idea dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, per la prima volta da quest’anno l’azione delle Associazioni viene integrata dal coinvolgimento dei coltivatori diretti singoli o associati e gli imprenditori agricoli che svolgono, nei fatti, l’attività di avvistamento nei terreni di loro competenza. Il coinvolgimento dei Pastori, primi guardiani dell’Aspromonte, rappresenta uno degli step fondamentali per il recupero dell’identità aspromontana, obiettivo prioritario dell’Ente. *Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 5 agosto 2014

(932) Intervento dell’assessore Caligiuri alla presentazione dei corsi della scuola di alta formazione in conservazione e restauro. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -,

 

intervenendo alla presentazione dei corsi di Co.Re., scuola di alta formazione in conservazione e restauro, a Pedace, nel Convento di San Francesco di Paola, ha dichiarato che “per fare diventare la cultura motore di sviluppo economico e civile non servono le affermazioni di principio. Prima di tutto – ha sottolineato – ci vogliono persone appositamente formate che siano capaci di trasformare la cultura in lavoro e ricchezza, immagine e creatività, valorizzando le tante opportunità e i tanti beni che abbiamo in Calabria”. Hanno partecipato all’iniziativa anche il presidente del Co.Re. Armando Rossi, il sindaco di Pedace Marco Oliverio, l'assessore provinciale alla formazione professionale Giuseppe Giudiceandrea e il direttore amministrativo della Sovrintendenza regionale Salvatore Patamia. Caligiuri, nell’esprimere apprezzamento per l’attività della scuola di alta formazione in conservazione e restauro, ha, poi, anche messo in evidenza l'impegno sui beni culturali svolto negli ultimi anni dalla Regione Calabria “le cui ricadute positive sull'economia regionale – ha detto – sono state evidenziate anche dalla Banca d'Italia e dall'Unioncamere regionale. Risultati ancora più concreti – ha specificato l’esponente della Giunta – si realizzeranno nei prossimi anni, quando si dispiegheranno gli esiti degli investimenti sui completamenti dei beni culturali, complessivamente oltre 70milioni di euro ai quali si aggiungono altri sessanta milioni dell'antica Kroton. Un deciso passo avanti sarà certamente prodotto dai bandi sulla valorizzazione dei beni culturali da parte  dei privati. Da ricordare anche l'avviso sui beni culturali espletato e quello che è in corso, la cui scadenza è prevista per metà ottobre ed ammonta a oltre 5 milioni di euro, prevedendo contributi a fondo perduto fino a 200 mila euro. I corsi organizzati dalla scuola di alta formazione, d'intesa con numerosi professori ed esperti italiani ed esteri, sono orientati – ha infine spiegato l’assessore Caligiuri – verso l'archeologia e archeometria preventiva, il recupero dei centri storici e conservazione e restauro dei beni culturali”. p.g. (933) Erogati i pagamenti della terza trimestralità alle aziende del Tpl. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele comunica – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che sono stati erogati i pagamenti della terza trimestralità alle aziende calabresi che regolano il trasporto regionale su gomma. “Ci siamo impegnati al massimo delle nostre possibilità – ha dichiarato l’assessore Fedele – per garantire il pagamento degli ultimi tre mesi alle aziende del Tpl calabrese. Non abbiamo lesinato sforzi in tal senso, lavorando anche in sinergia con il Dipartimento al Bilancio, per ricercare un percorso che permettesse lo sblocco delle somme per il proseguimento dei servizi a beneficio dell’utenza calabrese. Attraverso il sistema delle anticipazioni bancarie – ha spiegato l’esponente della Giunta – abbiamo individuato la giusta soluzione che consente la corresponsione delle mensilità alla gran parte delle aziende che operano sia in ambito pubblico che privato. Le società di trasporto che, invece, non sono state incluse nella procedura di pagamento a causa di intoppi tecnici, dovranno pazientare ancora pochi giorni per ricevere le somme dovute. Nonostante la mancanza di liquidità che grava sulle casse della Regione e i vincoli imposti dal Patto di Stabilità che non consentono di erogare i normali pagamenti, l’assessorato che dirigo – ha infine rilevato l’assessore Fedele – si è impegnato con forza per ricercare la soluzione più adeguata ad assicurare una vera e propria boccata d’ossigeno a tutto il sistema”. (934) Bando per l'edilizia sociale, Arena: “Da Gentile massima disponibilità, termini prorogati al prossimo 8 settembre, accolte le istanze delle associazioni”. In merito alle difficoltà rilevate riguardo il bando per l'attivazione di residenze collettive e alloggi sociali, l'Assessore alle Attività Produttive ha incontrato l'Assessore ai Lavori Pubblici Pino Gentile. Arena – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – ha raccolto le difficoltà segnalate da alcune associazioni, in particolare dal Centro Comunitario Agape e dal Movi regionale, segnalandole all'Assessorato e al Dipartimento Lavori Pubblici per trovare una soluzione che non penalizzasse i soggetti a vario titolo interessati. “I tempi stringenti per la presentazione dei documenti necessari e le procedure non semplicissime – ha dichiarato l'Assessore alle Attività Produttive Arena – avrebbero portato enormi difficoltà a chi è interessato a partecipare e, vista l'importanza sociale di un'azione rivolta a Comuni e Terzo Settore in un ambito come l'edilizia residenziale che interessa soprattutto le fasce deboli, ho ritenuto doveroso confrontarmi con il collega Pino Gentile affinché venissero rivisti almeno i tempi per la produzione di tutti gli adempimenti. Si tratta di finanziamenti per 15 milioni di euro, fondi che saranno utilizzato per immobili di grande utilità sociale e la Calabria non può correre il rischio di sciupare queste occasioni. Ho trovato piena disponibilità nell'Assessore Gentile, a cui rivolgo un ringraziamento, che ha subito chiesto ai dirigenti del Dipartimento Lavori Pubblici quali potessero essere le strade praticabili al fine di accogliere le istanze di cittadini e associazioni. Dopo una verifica tecnica, si è deciso di posticipare il termine ultimo per la presentazione della documentazione al prossimo 8 settembre ed è un risultato molto positivo. Sono soddisfatto per questa scelta, che dimostra buon senso e attenzione da parte dell'Amministrazione, in particolare del Dipartimento Lavori Pubblici, specie in questi casi particolarmente delicati in cui occorre assolutamente scongiurare il rischio di perdere risorse fondamentali per il rilancio del nostro tessuto sociale. Il mio unico auspicio – ha concluso l'Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena – è che la proroga al prossimo 8 settembre sia utilizzata al meglio da tutti i soggetti interessati, affinché questa grande opportunità venga sfruttata al meglio e fornisca quelle risposte che tutti ci aspettiamo”. p.m. (935) Dichiarazione della Presidente f.f. Stasi su visita del sottosegretario al lavoro Bellanova a Fondazione Campanella. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in riferimento alla visita presso la Fondazione Campanella del sottosegretario al lavoro Teresa Bellanova, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “In merito alla recente visita del sottosegretario al lavoro Teresa Bellanova a Catanzaro relativa alla Fondazione Campanella appare opportuno fare delle dovute precisazioni. E’ ormai abbastanza notorio l’impegno che questa Giunta regionale ha avviato sin dal proprio insediamento per risolvere in via definitiva gli annosi problemi economici e giuridici della stessa fondazione, ritenuta un valido punto di riferimento per la cura e la ricerca in campo oncologico. Sulla Fondazione Campanella sono coinvolti molti soggetti istituzionali, non solo la Regione Calabria. Proprio per via della complessa e pesante situazione giuridico ed economica che abbiamo ereditato nel 2010, la Giunta regionale presieduta dal Presidente Scopelliti, di concerto con l’ufficio del Commissario per il piano di rientro, ha intrapreso tutte le soluzioni più concrete per uscire fuori da un grande empasse non di certo riconducibile a questa maggioranza. Non si contano più le riunioni o i tavoli convocati in Prefettura a Catanzaro, alla presenza di tutti i soggetti istituzionali, sindacali e universitari coinvolti, durante i quali è stato pubblicamente e formalmente messo in chiaro la ferma volontà di trovare una soluzione positiva, dando slancio al polo oncologico rappresentato dalla fondazione Campanella. La Regione Calabria – ha aggiunto la Presidente f.f. Stasi – è sempre stata presente a tutte le riunioni con il Prefetto di Catanzaro, insieme all’Università Magna Graecia, all'ufficio del Commissario per il piano di rientro, ai rappresentanti del Comune e della Provincia di Catanzaro e ai Sindacati, facendosi più volte promotrice di concertazioni concrete e realistiche proprio per superare “l’obbrobrio giuridico” che ci si siamo trovati nel 2010. A questo si aggiunge il diktat dei Ministeri Finanze e Salute che hanno imposto, proprio per la sopravvivenza della struttura, la trasformazione in soggetto privato, e che ci ha portato fino ad oggi. L’interlocuzione con la Prefettura del capoluogo non si è mai interrotta, anzi, vista la delicatezza e la serietà della situazione che coinvolge la salute del cittadino, si è sempre incentrata sulla correttezza, sulla puntualità del dialogo e sullo scambio di informazioni utili per evitare che il clima del confronto degenerasse a discapito dei servizi erogati. Al momento, pur ribadendo il forte impegno della Giunta regionale a proseguire il cammino verso una positiva risoluzione della vertenza, c’è da ribadire, anche allo stesso sottosegretario al lavoro Bellanova, presente a Catanzaro nei giorni scorsi, che senza la figura del Commissario per il piano di rientro non si può convocare il “tavolo Massicci” per la certificazione dei residui della fiscalità regionale. Di conseguenza la Giunta regionale non può procedere alla variazione di bilancio che recupera importanti risorse per settori regionali ancora con criticità. Voglio rammentare che su mia sollecitazione al tavolo della Prefettura sono state avviate le procedure di competenza dei sub commissari Pezzi e Urbani, che ringrazio per la disponibilità, per il rimborso delle somme relative ricoveri non oncologici del 2013. Pertanto anche questo tutto pronto ma non disponibile a causa della mancata nomina del Commissario. Voglio tranquillizzare inoltre –  ha concluso la Presidente f.f. Stasi – che in merito al decreto sugli standard ospedalieri, approvato proprio oggi in Conferenza Stato-Regioni, su richiesta di alcune Regioni, tra cui la Calabria, il limite dei 60 posti letto per l'accreditabilità è stato modificato come "non applicabile" per le strutture mono specialistiche, pertanto nulla da temere anche su questo fronte. Abbiamo dunque tutti gli elementi per poter salvaguardare la Fondazione Campanella, la sua operatività e la possibilità di continuare ad aspirare a crescere”. m.v. (936) La Presidente f.f. Stasi soddisfatta per il riparto del Fondo Sanitario Nazionale cresciuto di 46 milioni di euro per la Calabria. La Presidente f.f. della Regione Calabria Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato oggi a Roma alla prima riunione della Conferenza delle Regioni presieduta da Chiamparino. Tra i temi trattati particolare importanza è stata data al riparto del Fondo Sanitario Nazionale sottoscritto oggi dai Presidenti delle Regioni e che vede una crescita per la Regione Calabria di 46 milioni, passando così dai 3 miliardi e 427 milioni del 2013 ai 3 miliardi e 473 milioni del 2014. Inoltre, secondo le prime variabili stime della contabilità regionale, la tendenza alla spesa per quest’anno si potrebbe attestare intorno ai 3 miliardi e 440 milioni generando un avanzo sulla cifra stanziata di circa 30 milioni di euro. Se venisse confermata questa previsione, grazie ai tanti sacrifici fatti negli anni precedenti, la Calabria per la prima volta potrebbe chiudere il bilancio sanitario in positivo. Un risultato che premia il lavoro del Commissario ad acta Giuseppe Scopelliti e che sommato insieme ad altri fattori potrebbe portare a breve al superamento del commissariamento della Regione. I costi standard ospedalieri è stato un altro tema su cui si è avuto un riscontro favorevole. Sono stati accolti due principi avanzati dalle Regioni del Sud ossia che nelle strutture sanitarie accreditabili con un limite di 60 posti letto sono  escluse le strutture monospecialistiche mentre sarà possibile accorpare le strutture plurispecialistiche. Nel calcolo dei posti letto regionali il limite massimo è stato fissato per tutte le Regioni  a 3,7 per ogni 1000 abitanti mentre per quelli relativi alla mobilità, ossia i ricoveri fuori regione, vengono conteggiati all’80% nel 2015 e al 65% nel 2016 e non al 100% come ora. La Presidente f.f. Stasi, al termine dei lavori della Conferenza, si è detta particolarmente soddisfatta soprattutto per il riparto del Fondo Sanitario Nazionale cresciuto per la Calabria: “Quanto ottenuto oggi è importante. Affiancato al percorso di risanamento intrapreso dall’inizio della legislatura da questa Giunta regionale, è stato riconosciuto il buon lavoro svolto fino ad ora dalla struttura commissariale sotto la guida del Presidente Scopelliti. Se dovessero essere confermati i dati degli uffici del Commissario al piano di rientro – ha aggiunto la Presidente f.f. Stasi – ci troveremo davanti a una svolta storica per la Calabria: per la prima volta chiuderebbe in positivo il bilancio sanitario. Una notizia importante soprattutto per i calabresi che vogliono una sanità che, finito il periodo di austerità, possa tornare a crescere”. m.v.

 

 

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Regione Calabria: M. Talarico “La Presila non può diventare la pattumiera della Calabria”

(937) “Celico e la Presila non posso pagare il fallimento della Regione nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti. Ne sono ancora di più convinto dopo che l’assessore all’ambiente Pugliano ha autorizzato il conferimento in quella discarica di rifiuti provenienti anche da altre province.

 

E’ vero che l’emergenza rifiuti in Calabria ha superato i livelli di guardia, ma non è ammissibile che un territorio ad alta vocazione turistica come quello in questione diventi il collettore di rifiuti indifferenziati prodotti su scala regionale. Ma di cosa stiamo parlando? La discarica di Celico, alle porte del Parco Nazionale della Sila, è inserita in un contesto naturalistico dichiarato “Patrimonio dell’UNESCO”, su cui gravano specifici vincoli paesaggistico – ambientali! E’ questo il modello di sviluppo che hanno in mente i superstiti della giunta Scopelliti? D’altro canto è davvero paradossale che una simile sciagura si abbatta anche su comuni che in questi anni hanno scalato le classifiche nazionali per le percentuali di raccolta differenziata raggiunte. C’è un solo modo per tirare fuori la regione dall’emergenza continua:  ridurre a monte i rifiuti, incentivare il recupero ed il riciclo degli stessi, tendere verso l’obiettivo dei “rifiuti zero”. Nel frattempo si adottino pure soluzioni emergenziali, ma si tengano fuori territori come quello presilano che dalla “monnezza” ha tutto da perdere e niente da guadagnare!” *Consigliere regionale della Calabria.

 

 

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Reggio di Calabria: un “indignato” bussa alla porta di Liberi di Ricominciare

(144) Riceviamo e pubblichiamo. “Lasciate ogni speranza, voi ch'intrate” (Divina Commedia, Inferno canto III). È questa parte di opera letteraria che più volte mi è tornata prepotentemente dinanzi gli occhi quando guardo indietro del mio passato prossimo politico.

 

Mai avrei pensato di vivere e poi poter raccontare una esperienza che, ha poco di umano, poco di lealtà, poco di tanto. Fortemente cercato, dopo essere stato contattato, mi son trovato come co-fondatore di un tragicomico movimento politico, il Movimento Reggini Indignati nel quale, dopo l’adesione, mi son trovato ben presto nel guado più grottesco che mi potesse capitare e capitato negli ultimi trent’anni. Durante il mio percorso mi era stata assegnata la carica fittizia di cofondatore del Movimento Reggini Indignati con delega ai servizi sociali, dove, a mio modesto ed esclusivo parere, trovo un gruppuscolo di soggetti eterogenei che poco (o niente) ci azzeccano con il saper agire bene negli interessi della città. Mario Scrivo: “Il Movimento Reggini Indignati, un movimento basato sul NIENTE, senza una registrazione concreta all'Ufficio del Registro (come norma suggerisce), senza alcuna sede né fisica né legale, se non punti di ristoro dell’uno o dell’altro bar dove, tra un campari e altro, si sognava come rivoluzionare la città senza alcun programma politico, senza alcuna idea propria ad accezione di qualcuna copiata in gran parte dal web e soprattutto senza alcun tipo di sostentamento economico (neanche di auto-sostentamento). In pratica una sorta di rimembranza dei miei studi teologici che mi riporta alla torre di Babele, dove ognuno delle migliaia e migliaia di persone si muovevano e si dibattevano senza un senso parlando ognuno una lingua diversa. In questi ragazzi alla continua ricerca di un cono di luce riflessa per poter uscire dal loro corner di anonimato, la mano destra non sapeva cosa andava a fare la mano sinistra. La permanenza con taluni soggetti mi riportava ai vecchi film degli anni 50, tipo: “Poveri ma belli” anche se di bello, a mio parere, non c’era poi molto. L’unica cosa di cui sono grato di questa angusta e, ripeto, grottesca esperienza è stata quella di incontrare nel mio cammino il prof. Paolo Ferrara e toccare con mano la consistenza, più che solida, del Movimento Liberi di Ricominciare. Un gruppo di persone competenti, ma anche e sopratutto pervasi del sano entusiasmo di voglia di ricominciare e rinascere attraverso le loro azioni mirate a far riemergere e rilanciare la nostra città martoriata dove, eventi nazionali più che locali o regionali, hanno condizionato e spinto verso un inesorabile declino sociale, economico e sanitario questa perla del Mediterraneo chiamata Reggio Calabria. Il Movimento Liberi di Ricominciare ha saputo scegliere sinergie valide con altri Movimenti Politici VERI e PRESENTI nelle idee quanto nelle azioni quali: Movimento Autonomo Alternativo, di Pietro Marra, Cittadinanza Mediterranea, di Piero Morabito e tanti altri. Io utilizzo il mio hashtag, di cui ne rivendico la paternità: #insiemesipuò. Dell’operato del movimento di Paolo Ferrara ne sono rimasto davvero affascinato, al punto di aderirvi senza remore. “La libertà rende degna di essere vissuta la nostra vita” (citazione Mario Scrivo). Reggio Calabria ha bisogno di competenza, entusiasmo per mettere in pratica questa missione. Gli Azzecca Garbugli fateli tornare al loro grigiore apatico stile di vita. Non perdete tempo, siate Liberi di Ricominciare perché solo cosi si ridarà dignità alla città di Reggio Calabria ed un senso alla nostra e vostra esistenza. A mio avviso strettamente personale Il Movimento Reggini indignati #seliriconoscilieviti”. *Già cofondatore del Movimento Reggini Indignati con delega ai servizi sociali (ho appena chiesto al Presidente Paolo Ferrara di aderire come nuovo attivista nel Movimento Liberi di Ricominciare).

 

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Reggio di Calabria: Accademia del Tempo Libero, sabato 9 concerto de “I TriGitani”

(509) Terzo appuntamento con l’estate dell’”Accademia del Tempo Libero” di Reggio Calabria. Dopo il successo del concerto dei “Mattanza”, che ha aperto la programmazione, e della serata con Pirandello, adesso è la volta de “I TriGitani”.

 

Sabato 9 agosto, alle ore 20, presso l’auditorium Zanotti Bianco, sede dell’associazione, si terrà il concerto del gruppo calabrese con Calcaramo alla chitarra/mandolino, Siclari alla chitarra, Baldassarro al contrabasso, e la splendida voce di Marinella Rodà. All’evento sono invitati a partecipare cittadini e turisti; l’accesso è libero.

 

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Montebello Jonico (RC): Ass. Culturale “Nicolas Arghiropoulos”, domenica 10 la testimonianza di fede dell’attrice Sarah Maestri

(510) Sarah Maestri giorno 10 agosto alle ore 12 sarà a Montebello Jonico, nella Chiesa Arcipretale dedicata alla Madonna della Presentazione per una testimonianza di fede che si terrà dopo la Santa Messa, delle ore 11, presieduta dall'Arciprete don Giovanni Gattuso.

 

Sarah Maestri dopo una adolescenza comune ha incontrato Dio e così ha cambiato vita incentrandola tutta sulla ricerca e riscoperta del senso vero dell'esistenza umana che non è successo ma bene che porta verso Dio. Il tema della giornata sarà, infatti, "ecco la mia fede", un titolo che porterà l'attrice a parlare della sua interiorità e del suo rapporto speciale con Dio. Questo importante momento, ha precisato il presidente dell'Associazione Culturale "Nicolaos Arghiropoulos" Vincenzo Malacrinò, "non l'ho proposto alla grande città o al grande palcoscenico bensì alla mia terra quale segno di affetto verso ogni abitante, con particolare riferimento ai giovani che, ora più che mai hanno bisogno di testimonianza di fede per ritrovare i pilastri perduti nel caos della vita di ogni giorno". Malacrinò, nel ringraziare l'Arciprete don Giovanni Gattuso,  per la disponibilità avuta nei riguardi di questa iniziativa ha espresso grande soddisfazione per questo importante evento che resterà sicuramente nel cuore dei giovani e dei meno giovani. Lo stesso don Gattuso ha affermato che esperienze simili costituiscono perno di ricchezza per i giovani che sono alla ricerca di punti fermi nella vita, sopratutto nel contesto sociale odierno caratterizzato dal crollo dei valori e dalla secolarizzazione della vita che porta al relativismo incapace di restituire ai giovani la dignità ed il coraggio di essere uomini o donne di questo tempo. "Conosco bene Sarah Maestri, ha detto Malacrinò, e sono convinto che le sue parole rappresenteranno un vero dono per chi è alla ricerca di Dio così come per quanti già lo hanno incontrato". Con i giovani, la Maestri, infatti ha un rapporto particolare; a loro trasferisce forza e coraggio così come desiderio di cercare e trovare Gesù. Una testimonianza di fede a chi è alla ricerca, dunque, ma anche una esperienza di vita di una donna profonda che riesce a presentare se stessa agli altri con semplicità. Sarah Maestri, ha detto Malacrinò, è una ragazza straordinaria perchè, tra le tante cose riesce ad spegnere le luci del palcoscenico per accenderle sulla bellezza di Dio e di ogni Sua creatura. Soddisfazione per l'evento è stata esternata da tutti i soci dell'Associazione Culturale "Nicolaos Arghiropoulos" poichè l'evento rappresenta un momento forte per tutto il territorio. Alla Maestri, sempre a Montebello Jonico, verrà consegnata una importante onorificenza: "personaggio cinematografico d'eccellenza". Questo così come stabilito dalla Camera Regionale della Moda della Calabria che attraverso  il suo presidente Arch. Giuseppe Emilio Bruzzese consegnerà alla Maestri  il prestigioso titolo, così come anche l'invito a ritornare in presto in Calabria. Sarah Maestri, personaggio noto del mondo della televisione presente in  Vivere, nel ruolo di Martina Rossi, CentoVetrine, nel ruolo di Virginia Forti; Benedetti dal Signore, regia di Francesco Massaro – Miniserie TV (2004) – Ruolo: Ines; Amiche, regia di Paolo Poeti– Miniserie TV (2004) – Ruolo: Valentina;  La freccia nera, regia di Fabrizio Costa – Miniserie TV (2006) – Ruolo: Agata; Un caso di coscienza 4, regia di Luigi Perelli – Miniserie TV – Episodio: Le vite degli altri (2009) – Ruolo: Annamaria Correa; La leggenda del bandito e del campione, regia di Lodovico Gasparini – Miniserie TV (2010) – Ruolo: Agostina; Terra ribelle, regia di Cinzia TH Torrini– Miniserie TV (2010) – Ruolo: Fiorella Cordelli, Il commissario Rex, regia di Marco Serafini – Serie TV –  Ruolo: Gianna Paglione;  Che Dio ci aiuti, regia di Francesco Vicario – Serie TV (2011) – Ruolo: Suor Cristina;  Provaci ancora prof 4, regia di Tiziana Aristarco – Serie TV (2012) – Ruolo: Anna Scarpa;  Casa e bottega, regia di Luca Ribuoli – Serie TV (2013) – Ruolo: Maddalena Solari, non parlerà di televisione ma di vita e di fede. Si ricorda ancora la sua presenza in:  I cavalieri che fecero l'impresa, regia di Pupi Avati (2001), Flikerbook, regia di Rolando Colla(2001), Oltre il confine, regia di Rolando Colla (2002), Il cuore altrove, regia di Pupi Avati (2003), Notte prima degli esami, regia di Fausto Brizzi (2006), Notte prima degli esami – Oggi, regia di Fausto Brizzi (2007), Il nostro Messia, regia di Claudio Serughetti(2008), La morte di pietra, regia di Roberto Lippolis (2008), La terra nel sangue, regia di Giovanni Ziberna (2008), Dietro il buio, regia di Giorgio Pressburger (2012), Il pretore, regia di Giulio Base (2014).

 

 

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Calcio: la Football Agency Mafrica S. s.r.l. sinonimo di serietà e professionalità (in un mondo di…)

(247) Siamo nel vivo del calciomercato estivo, quello decisamente più importante dove le squadre prendono vita e si preparano ad affrontante la prossima stagione. Uno dei Manager più attenti e seri è certamente il reggino Domenico Mafrica, responsabile della “Football Agency Mafrica S. s.r.l.” (www.footballagencymafricassrl.it).

 

Lo abbiamo incontrato e ne sono nate quattro chiacchiere in relax. Come vive le fasi concitate di un calcio marcato in cui si susseguono conferme e smentite? Da qualche mese è iniziato il calciomercato per la prossima stagione ed è un susseguirsi di informazioni, spostamenti e contatti per poi arrivare alle conferme. Per noi Manager-Agenti questo è il periodo più duro, si lavora incessantemente per vedere realizzati i frutti. Quali sono le categorie dove opera? Naturalmente dalla serie A alla serie C sia in Italia che all’estero. Secondo lei chi saranno i calciatori più bravi in questo campionato italiano 2014/2015? I calciatori che fanno la differenza sono sempre i campioni. Ci sono trattative importanti per i suoi calciatori? Nella mia scuderia ci sono calciatori importanti, al momento ho mosso alcune trattative importanti per alcuni di loro come Ayoub Belmir (classe 1991, trequartista, ex Paris Saint Germain, Cluj, FC Alcorcon e richiesto da diversi Club in Italia ed all’estero) e Domenico Giordano (classe 1995, centrocampista, ex Siena e Lucchese ed anche lui richiesto in Svezia da diversi Club di serie A e B). Fin qui l’amichevole chiacchierata, poi uno sguardo comune ad “altre” tristi ma veritiere realtà (http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/07/26/calcio-giovanile-mazzette-per-far-giocare-i-figli-inchiesta-a-genova/1073024/ – fonte www.ilfattoquotidiano.it – http://tuttodilettanti.altervista.org/pagare-per-allenare-i-lati-oscuri-testimoniati-detto/ e http://tuttodilettanti.altervista.org/basta-gli-allenatori-portano-sponsor/ – fonte www.tuttodilettanti.altervista.org -) la presa di coscienza che anche al sottoscritto, un paio di anni fa, un famigerato DS ha fatto la medesima proposta e un laconico “no comment” comune tra chi scrive e Domenico. Per fortuna, nella vita, non s’incontrano persone tutte uguali!    

 

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“A crapa”, nasce il videoclip della canzone di Mujura

(507) Quaranta location e oltre sessanta comparse. “A crapa” del cantautore Mujura, brano trainante dell’album “Mujura” prodotto da Taranta Power di Eugenio Bennato, è ora un video interamente ambientato e prodotto nella Locride.

 

Immagini essenziali e dirette sottolineano il racconto poetico e musicale di una terra sconosciuta e mistificata. Il tutto per la realizzazione di Aldo Albanese e Gabriella Maiolo. «La canzone e il video esprimono la mia percezione della Calabria e della ionica in particolare; ho voluto calarmi dentro essa per guardarla così com’è, al di là di filtri, sovrastrutture e troppo facili interpretazioni» dice Mujura. Qui il link al video su Mujura OfficialChannel di YouTube http://www.youtube.com/watch?v=QBnqta9zqLg. Poliedrico e talentuoso artista di Roccella Jonica (RC), Mujura dal 2004 lavora con Eugenio Bennato, di cui ha prodotto l’ultimo lavoro discografico “Questione Meridionale”. Nella sua musica, folk, rock e cantautorato si uniscono per un progetto artistico trasversale. Dice di lui Bennato: «Tesserne le lodi sarebbe sospetto, anche perché suoniamo insieme da anni. Posso solo dire che un disco come “Mujura”, o qualcosa di simile, non lo avevo mai ascoltato prima».

 

 

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#CalabriaOltre: tutto pronto per “Scilla in passerella” dal 5 al 14 agosto

(483) Ventisette ospiti tra scrittori, magistrati, giornalisti e protagonisti della politica. Quattro location per ripartire dalla rocca di Scilla e, come gli antichi pescatori sulla passerella del pescespada, andare oltre. #CalabriaOltre sarà il tema di Scilla in passerella, rassegna culturale in programma dal 5 al 14 agosto, organizzata dalla Filodrammatica Scillese

 

sotto la direzione artistica di Sabbiarossa Edizioni e Ossi di Seppia, con il partenariato diScilla Eventi, Progetto 5, Radio Touring 104, Gal Basso Tirreno, in collaborazione con l’hotel Le Sirene, il Lido Francesco e il ristorante Bleu de Toi. Una rete destinata ad allargarsi, che vuole ripartire dalla passerella, per superare la tentazione dell’arroccamento e riprendere a navigare, avvistando segnali culturali deboli ma esistenti. Segnali visibili sui social, soprattutto Facebook e Twitter, in cui l’hashtag #CalabriaOLTRE sta diventando virale, e sul web: il sito www.scillainpasserella.com contiene tutti i dettagli possibili, dalla mappa dei luoghi in cui si snoderà la rassegna alla descrizione delle singole serate, con foto e biografia di ciascun ospite, passando per i videoracconti di quello che Scilla è stata e di ciò che può ritornare ad essere. Si comincia martedì 5 alle ore 17 presso il Bleu de Toi, accompagnati dal canto della soprano Eleonora Pisano, con gli interventi dell’assessore provinciale alla cultura e legalità Eduardo Lamberti Castronuovo, del presidente del Gal Basso Tirreno Antonio Alvaro, del presidente del Parco Nazionale d’Aspromonte Giuseppe Bombino, di Nicodemo Vitetta, presidente Proloco Gioiosa Jonica, con la conduzione di Filippo Teramo, presidente Filodrammatica Scillese. Giovedì 7 dalle ore 21.30 un grande appuntamento a Piazza San Rocco, dove ci si chiederà se esiste una #Calabriaoltre i tribunali, con Nicola Gratteri (procuratore aggiunto della Dda di Reggio Calabria) intervistato da Paola Bottero (giornalista, scrittrice, editrice e conduttrice di Ossi di Seppia). Venerdì 8 (ore 21.30, terrazza delle Sirene) sarà la volta della #Calabriaoltre il pregiudizio, con il giornalista Alessandro Russo, autore del libro inchiesta “marchiati”, Elisabetta Tripodi (sindaco di Rosarno), Manuela Iatì (giornalista Sky), Consolato Minniti (giornalista il Garantista el’Espresso), moderati da Josephine Condemi (giornalista) e Filippo Teramo. le incursioni musicali di Mimmo Martino (cantautore, leader deiMattanza). Sabato 9 (ore 21.30, terrazza delle Sirene) invece ci si interrogherà se sia possibile una #Calabriaoltre l’Aspromonte con Cosimo Sframeli eFrancesca Parisi (carabinieri), Giuseppe Bombino, le musiche di Filippo Spanò (maestro di zampogna) e le testimonianze di Rocco Lupini eFausta Rigoli (sequestrati negli anni ‘80) moderati da Marisa Larosa (co-conduttrice Ossi di Seppia) e Filippo Teramo. Domenica 10 (ore 21.30, “Lido Francesco”) si parlerà di #Calabriaoltre gli inchini, con Giovanni Ladiana (superiore dei padri gesuiti di Reggio Calabria e fondatore del movimento “Reggio Non Tace”), Stefano Musolino (sostituto procuratore della Dda di Reggio Calabria), Alessio Magro(giornalista), Alessandro Russo e Paola Bottero moderati da Josephine Condemi. Lunedì 11 (ore 21.30, terrazza “Le Sirene”), #Calabriaoltre il declino della politica con Giuseppe Raffa (presidente della Provincia di Reggio Calabria), Demetrio Naccari e Mimmo Talarico (consiglieri regionali) moderati da Alessandro Russo. Mercoledì 13 (ore 21.30, “Lido Francesco”), ci si interrogherà sulla necessità di andare oltre un certo modo di raccontare la Calabria(#Calabriaoltre la narrazione) con Paola Bottero, autrice di “carta vetrata”, lo scrittore Mimmo Gangemi, Fabio Mollo (regista de “Il Sud è niente”), Antonio De Bernardo (sostituto procuratore antimafia di Reggio Calabria) moderati da Alessandro Russo. Chiuderà la rassegna, giovedì 14 (ore 21.30, piazza San Rocco), la #Calabriaoltre i commissariamenti, con Aldo Aldi intervistato da Filippo Teramo e, a seguire, un evento musicale. Tutte le serate, tranne quella di inaugurazione, che sarà a inviti, sono a ingresso libero, con posti a sedere fino a esaurimento. I locali che ospiteranno gli eventi offriranno a tutti i presenti un brunch da gustare insieme alla cultura. Un invito a salire sulla passerella, ricominciando a stare tra la rocca e l’altrove. Andando oltre. *Addetto Stampa SciP (Scilla in Passerella).

 

 

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Reggio di Calabria: NCD, “Campo Base 2014” buona la prima

(134) Se dai vertici di partito non è arrivata ancora l'ufficialità di un movimento giovanile, noi ragazzi dell' NCD di Reggio Calabria non ci siamo formalizzati ed abbiamo realizzato nei giorni scorsi, 24-25 luglio, il primo campo provinciale sotto il nuovo simbolo.

 

Le intenzioni, chiare sin da subito, sono state quelle di creare un clima informale per un confronto tra le figure politiche ed i ragazzi che fosse il più diretto possibile e così è stato. Dopo l'apertura dei lavori che ha dato il via a 36 ore bene ripartite fra dibattiti e svago, è stato il turno di Giuseppe Scopelliti, un confronto, quello con noi ragazzi, in cui si è parlato di passato, presente ma soprattutto futuro. Quel futuro di cui noi giovani intendiamo essere artefici facendoci portatori sani di quei valori che da sempre accompagnano il nostro operato. Tante le idee scaturite, e se uno degli scopi era quello di creare aggregazione e rafforzare un gruppo già presente nel territorio, possiamo ritenerci pienamente soddisfatti. Una "due giorni", questa di Melia, attraverso cui vogliamo lanciare un segnale forte. Senza la base non ci può essere alcun altezza, ed è per questo che intendiamo ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di tutto ciò, in primis la struttura del Villaggio del Pino che ci ha ospitati, tutti i ragazzi che hanno scelto di esserci per costruire insieme il nostro futuro, e gli organi di partito che anche in questa occasione ci hanno supportati e grazie alla loro presenza, hanno dato quel tocco in più valorizzando i nostri dibattiti.

 

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Reggio di Calabria: SoGAS “Volotea nel caos: week end da paura tra ritardi e cancellazioni. Torna la normalità”

(133) Una vera e propria “odissea”, durata quasi un intero week end. Questo è quanto vissuto in primo luogo dai passeggeri dei voli provenienti e diretti a Genova, Venezia e Reggio Calabria della Compagnia Aerea Volotea rimasti letteralmente bloccati a terra presso tutti e tre gli scali aeroportuali interessati.

 

Con la Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto che, attraverso il proprio personale in servizio, si è impegnata al massimo a fare da tramiteper conto di Volotea, ed agevolare cosi ai passeggeri non partiti e rimasti in città quanto dovuto in termini di assistenza (primo light refresh in aeroporto, cena, hotel, prima colazione, pranzo in aeroporto e relativi eventuali transfer) come previsto dal Regolamento Comunitario 261 del 2004 in riferimento a quanto disciplinato dalla Carta dei Diritti dei Passeggeri. Dal punto di vista operativo tutto ha inizio nella giornata di Sabato 26 luglio allorquando, Volotea decide di dare seguito a tutta una serie di riprotezioni a catena per riuscire a riprogrammare appunto i voli interessati a causa di un iniziale eccessivo ritardo dovuto a condizioni meteo e quindi da consequenziali ragioni operative. Per quanto attiene strettamente all’Aeroporto dello Stretto, come riportato ufficialmente nel giornale di scalo, i voli interessati sono stati il volo V71248 proveniente da Venezia e giunto a Reggio Calabria addirittura il giorno dopo, ovvero domenica 27 luglio alle ore 13.45, con ben 1265 minuti di ritardo e, quindi, sempre secondo la prevista turnazione delle aeromobili impiegate da Volotea sull’aeroporto reggino, sono stati a loro volta interessati da tale ritardo i passeggeri in partenza per Genova, inizialmente prevista per giorno 26 ma poi realmente partiti alle 14.15 del giorno seguente con il volo V71659. Ulteriori disagi si sono anche registrati per i passeggeri del volo V71658 proveniente da Genova con arrivo inizialmente previsto per le ore 20.40 del 26 luglio poi invece arrivato a Reggio Calabria il giorno seguente Domenica 27 alle ore 18.10. e, di conseguenza, per i passeggeri del volo V71249 in partenza per Venezia ripartito solo alle ore 18.35 sempre con 1285 minuti di ritardo sia in arrivo che in partenza. Ed è un racconto pieno di momenti drammatici ed incertezza più assoluta quello raccolto dai primi passeggeri “Siamo rimasti abbandonati e privi di informazioni fino a tarda sera”  – questo il racconto di uno dei passeggeri una volta arrivati a Reggio Calabria e appena scesi dal volo proveniente da Genova –. “Sono state ore parecchio concitate e frenetiche. In Aeroporto a Genova nessuno ci sapeva dare maggiori informazioni. Questo ha generato anche attimi di comprensibile nervosismo tra tutti noi. Siamo rimasti increduli in un primo momento rispetto a quello che ci stava capitando, poi abbiamo contattato a Reggio Calabria il personale in servizio della SOGAS SpA. Solo grazie alle informazioni forniteci telefonicamente appunto dalla Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto, noi passeggeri, siamo riusciti a capire qualcosa di più e ripristinare un po’ la calma”. Fin qui quanto accaduto. La Società di Gestione, quindi, rende noto che per reclami e per ottenere i rimborsi occorre contattare direttamente l’ufficio che ha effettivamente emesso il titolo di viaggio (agenzie, biglietterie, siti web) oppure rivolgersi direttamente a Volotea inviando all’indirizzo info@volotea.com o telefonando al call center 199206305. E dalla stessa Volotea infine arrivano anche le scuse ufficiali. In un messaggio a firma dello stesso Carlo Munoz, fondatore e Amministratore Delegato della Compagnia si legge infatti: “Siamo estremamente spiacenti per gli inconvenienti che le possono essere stati causati dal ritardo del suo volo V7 1658 GOA – REG del 26 luglio 2014 – si legge nel testo di uno di questi messaggi trasmessi ad un passeggero interessato -. Ci teniamo ad informarla che abbiamo fatto il possibile per operare il volo nella data prevista, purtroppo il ritardo accumulato a causa delle condizioni meteo avverse a Venezia non ci hanno consentito di raggiungere il nostro obiettivo. Nonostante oltre il 90% dei nostri clienti raccomandi Volotea ad amici e parenti, sappiamo che questa volta non siamo stati in grado di soddisfare le sue aspettative. Per questo motivo, speriamo di fare cosa gradita offrendole un buono sconto del valore di 50€ per ogni passeggero presente nella prenotazione. Tale buono può essere utilizzato per i suoi prossimi acquisti con Volotea. Ancora una volta, speriamo accetti le nostre più sentite scuse. La ringraziamo per la sua comprensione e ci auguriamo di vederla presto a bordo dei nostri voli”. Come si  dire, in fondo – ci passi l’ironia – meglio tardi che mai… *Responsabile Relazioni Esterne, Comunicazione e Marketing So.G.A.S. S.p.A..

 

 

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare dopo Cittadinanza Mediterranea incassa anche l’adesione del M.A.A.

(132) Martedì 29 luglio ore 11:00 presso la sede di via Argine destro Calopinace n. 3, il Presidente di “Liberi di Ricominciare”, Paolo Ferrara, insieme ai Presidenti di “Cittadinanza Mediterranea” Piero Morabito e del “Movimento Autonomo Alternativo” Pietro Marra, terranno una conferenza stampa dal titolo “Insieme per la città che vogliamo”.

 

Paolo Ferrara: “Dopo mesi di affiancamento alle nostre iniziative territoriali, il Movimento Autonomo Alternativo (M.A.A.) di Pietro Marra aderisce ufficialmente al progetto politico di Liberi di Ricominciare in vista delle prossime elezioni amministrative di novembre. Si cresce con una dialettica sana, si cresce ascoltando la gente”.

 

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Bova Marina (RC): sul Progetto Gheorgheos, complimenti dalla Comunità Ebraica di Napoli. “Riflettori puntati sui nostri tesori dalle radici nobili”

(482) A Bova Marina si respira aria di tempi antichi e tradizioni millenarie. Un passato che si rifà presente. È incantevole, quasi magica, l'atmosfera che si respira al Centro Documentazione del parco Archeologico Archeo Deri, sede del ciclo di incontri promossi dall'Associazione Culturale San Giorgio, reso possibile grazie al prezioso contributo della provincia di Reggio calabria,

 

nella persona del Presidente dott. Giuseppe Raffa e del comune di Bova Marina, peraltro, presente e partecipe agli eventi con il giovane e dinamico sindaco Avv. Vincenzo Crupi, che ha sintetizzato l’iniziativa parlando della volontà dell’Amministrazione, che «intende rilanciare il Comune attraverso la Cultura ed i suoi beni archeologici, su tutte la Sinagoga di San Pasquale, la seconda più importante di Italia, dopo quella di Ostia Antica», azione amministrativa suffragata dall'infaticabile assessore comunale alla cultura dott.ssa Maria Teresa Ollio. Questi i ringraziamenti istituzionali promossi nel suo intervento introduttivo dal Presidente dell'Associazione Culturale San Giorgio, Avv. Giuseppe Mazzetti senza ovviamente dimenticare anche la proficua collaborazione e per la loro presenza la Dott.ssa Donatella Marra, Presidente dell’Associazione Il Diritto umano di Reggio Calabria, nonché i relatori dell'incontro il Dott. Roque Pugliese, intervenuto nella qualità di Rappresentante Per la Calabria della Comunità Ebraica di Napoli e del Dott. Agazio Fraietta, Documentarista della Camera dei deputati e Blogger Calabria Giudaica, grande conoscitore ed esperto di Storia Ebraica. A loro il compito di offrire ai presenti un approfondimento sul Panorama Storico Culturale della Calabria Ebraica. Ed è un racconto attento e vibrante quello offerto da Agazio Fraietta, che ha parlato di «un progetto molto interessante, quello di Gheorgheos, che offre un ampio spettro di quella che è la cultura e la storia ebraica a Bova Marina e in Calabria; è sempre un emozione pensare a questa Sinagoga, come un luogo “inaspettato”, ritrovare, qui, una storia fantastica di 1.500 anni fa. Un segno dal Santo».  Nel suo intervento, Fraietta, ha spaziato attraverso parecchi secoli di storia e tradizione, che trova i suoi punti fermi nei numerosi e ricchi reperti presenti in Calabria, testimoni di un passato antico ed importantissimo che vedeva la presenza ebraica diffusa in tutti i principali centri e comunità calabresi. Centrale l’intervento di Roque Pugliese, Rappresentante Per la Calabria della Comunità Ebraica di Napoli, che ha definito il Progetto “Gheorgheos” come «un’iniziativa splendida; finalmente in Calabria abbiamo i riflettori puntati sui nostri tesori, tesori di radici nobili. Progetti come questi sono encomiabili e sono essenziali per far nascere in Calabria un germoglio culturale di caratura internazionale. Una delle meraviglie del mosaico della Sinagoga di Bova – prosegue Pugliese – determina che il Tempo è solo una variabile in cui noi ci muoviamo, adesso sta a noi saper cogliere questo messaggio che c’è stato tramandato ». Roque Pugliese ha poi, durante i lavori, esplicitato il rapporto intrinseco tra la  sinagoga e il suo mosaico: simbolismo che desta grande meraviglia. Gli oggetti rappresentati sono identici a quelli che oggi un ebreo moderno ha in casa. A tal proposito, il Rappresentante della comunità ebraica di Napoli, ha passato in rassegna gli strumenti e i simboli attuali della tradizione ebraica, intercalando la lettura dei salmi della Torah.  Dallo Shofar, il corno di giustizia, strumento musicale il cui suono scandisce in principali momenti del calendario dei riti ebraici. Ed ancora, ecco la Melagrana. Presente nella torah, frutto conosciuto e coltivato nel mediterraneo, fin dai tempi egizi, speciale per le sue forme, per la ricchezza dei suoi frutti, simbolo della fertilità (viene ricamato anche nei tipici abiti nuziali femminili) è dotato di una corona vegetale che rappresenta la santità; rappresenta l'uomo onesto e la prosperità. Poi un altro frutto, peraltro a noi calabresi particolarmente caro: il Cedro, di cui il Libano é ricchissimo, viene usato per la festa delle capanne. Albero maestoso, a tal punto che il senso estetico di Dio che viene rappresentato da questo frutto Per concludere, forse il simbolo più conosciuto nel mondo per indicare la tradizione ebraica la Menhora, candelabro a sette bracci, rappresentazione del rogo in fiamme con cui Dio si manifestò a Mose destinato a rimanere per sempre accese e ardenti all'interno del Tempio. Rappresenta nella tradizione ebraica tre entità fisiche: il luogo, il tempo e la terra. É dunque la rappresentazione terrena di Dio, agli uomini. Ha concluso l’incontro, l’Avv. Giuseppe Mazzetti che ha sottolineato come «conoscere, ricordare, valorizzare e promuovere culturalmente, è questo il senso dei nostri incontri. Partendo da un interrogativo, una delle nostre provocazioni: perché qualche secolo fa si riusciva ad avere e vivere la presenza ebraica come motore trainante anche del nostro territorio ed invece oggi abbiamo così paura dell'Altro? Ci sono opportunità nascoste e territori inesplorati, che possono creare anche valore aggiunto anche di tipo economico ad una iniziativa meramente culturale insite ad esempio nelle potenzialità legate alla ipotesi, ad esempio, di dare vita a produzioni agricole, conserviere e alimentari di tipo casher» Il progetto Gheorgheos proseguirà sabato prossima, 2 agosto, sempre al Centro di Documentazione Archeo Deri di Bova Marina con gli interventi di Giuseppe Caridi, Franco Tuscano e Pietro Stilo.

 

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Reggio di Calabria: Nuova Solidarietà, grandi emozioni alla XXIV^ edizione del “Premio Solidarietà”

(481) In uno sfondo unico e irripetibile è andata in scena la 24^ edizione del Premio Solidarietà Nello Vincelli. Diamante culturale dell'Associazione Nuova Solidarietà. Il Premio è inserito all'interno di un ricco programma di attività e manifestazioni che animano costantemente da oltre vent'anni il territorio dell' ormai ex Ottava Circoscrizione.

 

Il Premio è patrocinato dalla Provincia di Reggio Calabria, dalla Regione Calabria, dai Comuni di Reggio Calabria, di Campo Calabro, di Vibo Valentia, di Cosenza, di Calanna, e dalla Fondazione Bonino-Pulejo, è istituito dal 1991, come riconoscimento ad una personalità calabrese che si sia distinta in Italia e nel Mondo non solo per qualità professionali, ma soprattutto per quelle morali e per gesti concreti di solidarietà, venerdì scorso è stato consegnato ai coniugi Domenico e Rita Barresi, con la seguente motivazione: "Membri dell'Associazione Comunità Papa Giovanni XIII, per aver dato vita, nel 1993, alla prima Casa Famiglia della Comunità in Calabria, accogliendo e facendo condividere la loro vita familiare, a persone che hanno conosciuto l'abbandono della famiglia, la solitudine del carcere, la violenza della strada, la disabilità, la gravidanza non desiderata o lo sbarco di un gommone. Testimonianza significativa di una solidarietà viva e ardente di due coniugi, sposati da 21 anni, la cui famiglia oggi è composta da 13 persone: papà e mamma, 7 figli, 2 adulti e 2 minori in difficoltà". Un momento toccante e di profondità spirituale che ha dato il vero senso all'esperienza di vita e di solidarietà di cui i coniugi Barresi sono encomiabili testimoni. La serata condotta dalla presentatrice, Janet De Nardis, ha avuto un altro momento commovente, subito dopo l'intervento iniziale del Presidente di Nuova Solidarietà Fortunato Scopelliti, e dopo il saluto del Presidente del Comitato del Premio Don Antonino Pangallo, ovvero quando è stato letto il messaggio della targa omaggio del Presidente della Repubblica e Dopo un momento di satira a cura degli attori dell'Accademia del Dialetto Calabrese "Il Grifo", il Premio è stato concluso dal concerto del Complesso Bandistico "Euterpe" di Catona, diretto dal Mo Giuseppe Maira. Anche in questa occasione non sono mancati i momenti emozionanti, infatti tra il pubblico, ad assistere al concerto c'era il grande compositore belga Roland Kernen, pseudonimo di Andrè Waignein. *Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.

 

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Reggio di Calabria: la seconda azione di “ReActionCity” trasforma i tetti del Lido comunale in terrazze collettive

(480) Con ReActionCity la “terrazza” del Lido comunale ha cambiato musica davvero. E' tornata al suo valore di spazio pubblico collettivo. Ciò e' stato possibile con la seconda azione che aveva l'obiettivo di far riscoprire il significato di percorrere i tetti delle cabine del Lido Comunale, riattivandoli come terrazze condivise.

Con una mostra fotografica collettiva su sguardi differenti sul Lido Comunale curata da Pensando Meridiano, come spazio collettivo vissuto da sempre nella sua socialità popolare e ricettiva, sono state proposte le nuove visioni progettuali di Carmela D'Agostino per capire che su quelle terrazze si possano svolgere mille attività pubbliche di socializzazione e di valorizzazione del paesaggio, con l'affaccio sull'arenile e sullo Stretto. Ma domenica nello storico stabilimento balneare reggino, gli urban makers hanno fatto da “Cicerone” e chi è arrivato all'iniziativa si è fatto guidare nella passeggiata e nella presentazione delle sue ragioni. Un contributo di intrattenimento è stato proposto con la musica al tramonto del maestro Carmelo Coglitore, così come una delle visioni prevedeva: esibirsi ed osservare. La traccia di un'azione cosi reagente, su una questione anche attuale di conflitto per le vicende della riqualificazione del Lido Comunale, è stata lasciata da una visione che ne ha ribaltato i modi anche di discutere. Da qui le orme colorate lasciate dalla finale camminata a piedi nudi pitturati effettuata dagli "urban makers” su proposta dell'associazione Pe.Te.R di Serena Palermiti. «Questa seconda azione di ReActionCity è riuscita come quella precedente di Borgo Cecilia a Gallico Marina, sia in termini di idee, passione e concretezza degli “urban makers”, sia come partecipazione della gente» ha sostenuto la professoressa Consuelo Nava. «L’obiettivo era quello di far scoprire ai cittadini un luogo poco vissuto e da molti non conosciuto a quanto pare eppure così vicino ad altri molto frequentati, in questi tempi così discusso nel dibattito del “Sì” e del “No” alla demolizione di alcune sue parti. Come dire, se ne parla, mentre molta gente non sa di cosa si parla, oltre le preoccupazioni private di chi ne difende un uso o un progetto. Nella parte più esposta e panoramica del lungomare, abbiamo dimostrato come la terrazza possa essere utilizzato a scopo pubblico e collettivo, anche in modo semplice con semplici e minime installazioni» ha proseguito. «È un po' arretrata l'unica discussione sul progetto di demolizione o conservazione delle cabine non facenti parte del progetto Nervi e considerate da non conservare perché postume. Il tema non è più quello del “bene culturale storico”, che va comunque riconosciuto, ma quello della “utilità sociale di uno spazio pubblico”. Il Lido non è vissuto solo come stazione balneare o litorale balneare cittadino, ma come parco pubblico a tutti gli effetti come dimostra la gente che lo vive in spiaggia e nelle strutture, ancora di più adesso che il mare antistante non è balneabile – ancora le sue parole – il nostro intento, quando se ne ricorda il suo antico uso, non è nostalgico, ma quello di mostrare come sempre che uno spazio può essere ricettivo e collettivo, in questo caso grazie al tetto di tutte le cabine sottostanti. Anche così si reagisce alla discussione, il problema non e' essere del partito del “Sì” o del “No” alla demolizione, ma del “Qui”. Ci sono due valori da conservare, questi sono il “paesaggio” e la “utilità sociale per la sua comunità". Insomma, la terrazza deve continuare ad esistere ed il Lido Comunale ha bisogno di tornare ad essere riqualificato, ricettivo e fruibile anche con spazi e mare pulito». Ed alla fine, la professoressa Nava ha concluso così: «Oggi la gente ha potuto rimisurare i passi su questa terrazza, è inutile intraprendere questioni di conflitti urbani, quando le persone sono ancora estranee ai luoghi, non li possono frequentare o non li conoscono. La costruzione sociale della città prevede che si debba difendere ciò che si riconosce tutti come valore. Oggi abbiamo dato un contributo a questo. Per questo ReActionCity continua nei prossimi giorni, in altri spazi urbani».

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 29 incontro su “Racconta il cibo, racconta la vita”

(479) Promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos si terrà martedì 29 luglio alle ore 21,00 presso il Chiostro di San Giorgio al Corso l’incontro sul tema “Racconta il cibo, racconta la vita”.

 

Interverrà la Prof.ssa Elvira Leuzzi Calveri. Nel corso della conversazione la  studiosa tratterà dei significati simbolici del cibo, quelli religiosi, letterari e artistici attraverso i quali si manifesta l'identità culturale, sociale, economica di un popolo.

 

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