Discarica Celico, Dieni (M5S): “Sversamenti di percolato: dove sono le istituzioni?”

(1159) “Dei semplici cittadini, facenti parte del Comitato Ambientale Presilano hanno scoperto casualmente, nella mattina del 4 ottobre, un preoccupante sversamento di percolato all’esterno della discarica di Celico.

 

Credo che sia lecito chiedersi come sia possibile che siano dei passanti ad accorgersi di un pericolo di tale entità, mentre le autorità preposte non siano al corrente di nulla”. Con queste parole Federica Dieni, deputata del Movimento 5 Stelle, commenta la denuncia di un’importante fuoriuscita di liquido tossico dalla discarica presilana. “Resta poi da precisare il motivo della presenza, in loco, di un paio di mezzi meccanici e di due operai che eseguivano lavorazioni nei pressi della zona a valle della vecchia discarica pubblico-privata (So.Ge.d.) chiusa nel 2003, accanto al luogo dello sversamento. A quanto si evince dalla denuncia la situazione sarebbe stata disastrosa: gran parte della sede stradale era ricoperta di fango misto a percolato. I sassi contenuti nelle gabbie d’acciaio, che fungono da diga per trattenere 107.000 metri cubi di rifiuti sversati negli anni, sarebbero anneriti dalle infiltrazioni e adesione del percolato. E’ assolutamente preoccupante, poi il fatto che tale liquido altamente tossico potrebbe aver raggiunto il torrente Cannavino, le falde acquifere e le terre coltivate”. Conclude la deputata: “Vista l’assoluta assenza di controlli, dovremmo forse concludere che tali fenomeni potrebbero essersi già ripetuti a Celico o in altre zone in Calabria. In ogni caso restano aperti precisi interrogativi: chi doveva vigilare e non l’ha fatto? Come si intende rimediare? Soprattutto: quali danni ci sono stati per l’ambiente e a quali rischi sono esposti i cittadini? Non so se queste domande troveranno esaurienti risposte in queste ore. Ciò che è certo è che saranno tutte inserite in un atto che ho intenzione di presentare al Governo già la prossima settimana. La Calabria non è una discarica”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 4 ottobre 2014

(1160) L'Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – sarà ospite lunedì 6 ottobre 2014 a partire dalle 6.10 nella trasmissione "Il Caffè di Rai Uno",

 

condotto da Cinzia Tani e Guido Barlozzetti. Caligiuri parlerà della crescita culturale della Calabria. n.l. (1161) L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – interviene in merito alla nota diramata nei giorni scorsi dal presidente della Sogas Carlo Alberto Porcino. “Con intervalli di tempo ben cadenzati – dichiara l’assessore – il presidente della Sogas, Porcino, dirama note stampa il cui contenuto sembra essere sempre uguale: descrizione di bilanci in rosso, rischio di fallimento per il Tito Minniti e naturalmente responsabilità da addossare all’uno o all’altro ente. E quindi, nelle analisi del presidente della Sogas, la Regione Calabria viene tacciata di mancato impegno e di aver contribuito in maniera maggiore al presunto default dello scalo reggino al contrario della Provincia di Reggio Calabria che, sempre a detta di Porcino, diventa l’unico ente in grado di garantire aiuto e supporto alla crescita dell’aeroporto in riva allo Stretto”. “Non capiamo bene su quali elementi – prosegue Fedele – si basino tali esamine né perché il presidente della Sogas, al quale diamo atto di avere ridotto in qualche modo le spese, non imputi alla sua gestione una minima pecca. Quello di cui siamo certi, però,  è che l’attuale amministrazione regionale non ha mai lesinato sforzi per il rilancio del Tito Minniti, considerando l’ampliamento dell’offerta di voli dello scalo aeroportuale reggino, con l’aggiunta di nuove tratte e della charteristica, uno dei punti focali su cui puntare. Ecco perché, fin dai primi mesi di questa legislatura, la Regione ha varato una serie di concreti interventi, mettendo in atto finanziamenti per sostenere le compagnie (tra le altre Alitalia), le rotte (considerandone alcune nuove) e lo snodo aeroportuale di Reggio, oltre ad essere sempre stata disposta a svolgere il proprio ruolo anche attraverso la quota di partecipazione inferiore al 15%, simile a quella degli altri aeroporti calabresi. Preme ricordare al presidente Porcino che, nel periodo in cui è stata in carica questa Giunta, nessun finanziamento per il ripiano di perdite o aumento di capitale è stato erogato alle società aeroportuali calabresi e, quindi, nessuna discriminazione è avvenuta per l'aeroporto di Reggio Calabria. Basti pensare che solo nel mese di giugno, la Commissione Europea ha assunto la decisione della compatibilità degli aiuti di Stato erogati fino al 2008 e solo perché gli stessi sono stati resi compatibili con i nuovi Orientamenti del 2014 della Commissione in materia di aiuti di Stato per il settore aereo”. “Adesso, diventa più che mai necessario – sottolinea Fedele – notificare gli aiuti successivi prima che la Regione possa procedere a successive erogazioni ed, a tal fine, la società deve provvedervi anche predisponendo un piano industriale dell’aeroporto che "deve preparare la strada della piena copertura dei costi di esercizio alla fine del periodo transitorio" di dieci anni previsto dai nuovi Orientamenti. D’altro canto, serie perplessità si sono sviluppate attorno all’ultimo bilancio approvato dalla Sogas (con il parere contrario dei competenti uffici della Regione), che prevede crediti che vanno quantomeno verificati nei confronti della stessa Regione Calabria. Non va dimenticato, infine, che servizi come il collegamento dall'aeroporto ai porti di Villa San Giovanni e Reggio Calabria, finanziati dalla Regione negli ultimi tre anni costano circa 300.000 euro all'anno, e rientrano fra i pochissimi servizi aggiunti in Regione dal 2011, anno dal quale le finanze pubbliche hanno costretto ad una progressiva riduzione degli stessi. Fermo restando che la fermata dell'aeroporto (l'unica attivata di recente in Calabria insieme a quella di Annà di Melito Porto Salvo) costa circa 50.000 euro all'anno. Nell’anno in corso, quindi, 80.000 euro sono stati investiti per i collegamenti bus nel periodo estivo. L'impegno della Regione per l'accessibilità dell'aeroporto è di circa 400.000 nel 2014”. “Detto questo, desidero ricordare – conclude Fedele – che grazie alla continua interlocuzione con il ministro Lupi intrapresa prima dal presidente Scopelliti e poi dalla facente funzioni Stasi siamo riusciti a fare inserire il Tito Minniti, insieme allo scalo di Lamezia Terme e Crotone, nel Piano nazionale degli aeroporti. Un risultato di innegabile importanza che deve servire da stimolo per continuare, senza accuse e polemiche, una battaglia comune ad esclusivo interesse dell’aeroporto dello Stretto”. n.l. (1162) La Ragioneria generale della Regione Calabria – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha effettuato nell'arco della settimana pagamenti per un totale di 213.400.000 euro. Lo rende noto l'assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini. L'importo più consistente è quello destinato alla copertura del disavanzo sanitario relativo al 2008 e agli anni precedenti. Ammonta a 204.000.000, infatti, la quota relativa al debito sanitario pregresso liquidata in questa settimana. La Ragioneria ha poi effettuato per le Politiche sociali un pagamento di 1.200.000 euro destinati alle residenze sanitarie. Su disposizione del dipartimento Lavoro sono stati liquidati 2.300.000 euro del Por Fse 2007/2013 indirizzati in particolare alle Borse Lavoro. Per il dipartimento Cultura vengono pagati 600.000 a valere sul Por Fesr ed Fse. Un pagamento di 2.900.000 è stato effettuato per l'Economato e infine, l'importo di 2.400.000 euro è stato pagato su richiesta del dipartimento Attività Produttive. "Fino all'ultimo giorno del nostro mandato – ha detto l'assessore Mancini – daremo priorità alle famiglie, alle imprese, agli enti locali". n.l.

 

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Calcio, Promozione, IV^ giornata: Villese-Locri 1-1

(355) Villese-Locri: 1-1. Villese (4-3-1-2): Cambareri; Barresi, Crea, Alampi, Scappatura; Gazzetta, Aquilino, Nocera (dal 20' st Romano); De Maio (dal 39' st Bonadio); Tavilla, Chirico. A disposizione: Schepis, Bentivoglio, De Franco, Ungaro, Maisano. Allenatore: Nino Leonardis.

 

Locri (4-4-2): Cotroneo; Agostino, Oppedisano, Carbone, Maviglia, Romeo, Vita, Morabito (dal 41' st Albanese), Iervasi, Libri G. (dal 35' st Siciliano), Fotia (dal 44' st Libri D.). A disposizione: Mandarano, Libri D., Albanese, Pipicella, Ventimiglia, Siciliano. Allenatore: Cosimo Silvano. Arbitro: Di Maro di Cosenza. Assistenti: Giovanni De Bartolo e Ivan De Bartolo. Marcatori: al 6' st Iervasi (L), al 21' st rig. De Maio (V). Note: clima autunnale, lieve pioggia durante la gara. Ammoniti: Cambareri, Aquilino, Gazzetta, Chirico, Crea (V), Agostino, Oppedisano, Vita (L). Espulso: Maviglia (L) per doppia ammonizione al 25'st. La Villese pareggia contro il Locri la gara valida per la quarta giornata del campionato di Promozione. Un pareggio, 1-1, che accontenta entrambe le squadre per quello che si è visto in campo. Nel secondo tempo infatti si contano più ammoniti che azioni degni di nota. Nel finale ci ha provato di più la squadra guidata da Nino Leonardis, forte anche della superiorità numerica in virtù dell'espulsione comminata a Maviglia (doppia ammonizione) con delle ottime iniziative di Romano, ma un Locri ordinato e battagliero riesce a tenere inviolata la propria porta dopo i gol di Iervasi e De Maio (su rigore). Nelle altre gare, sia a Bianco che a Bovalino, causa un violento acquazzone, le partite sono state sospese per impraticabilità del campo e rinviate a data da destinarsi (Bianco – Bagnarese, Gioiosa Jonica – Soriano). Il primo tempo inizia subito con il Locri pericoloso grazie a una giocata di Giovanni Libri, che si libera del diretto marcatore e tira fuori di poco. La Villese risponde con lancio di Aquilino per Tavilla, sul quale Maviglia sventa in calcio d' angolo. Negli ospiti si accende anche Iervasi, subito minaccioso e tiro fuori di poco a Cambareri battuto. Il Locri insiste e dalla distanza al 15' prova ad impensierire Cambareri. Sono le prove generali per un assalto più incisivo quando Iervasi si mangia l'appuntamento col gol al 17' da solo davanti a Cambareri, a seguito di un'incomprensione tra Scappatura e Tavilla, che volevano dialogare nello stretto. Al 20' risponde Tavilla con una serpentina della sue partendo da sinistra, ma il suo tiro è debole e tra le braccia di Cotroneo. Al 30' padroni di casa pericolosi con Aquilino, ma il suo tiro viene deviato in angolo. Al 36' traversone di Iervasi che pesca in area Fotìa: il suo colpo di testa esce fuori di poco. Un minuto più tardi Giovanni Libri mette in mezzo un cross che raggiungerebbe a colpo sicuro l'accorrente Iervasi, se non fosse per un intervento provvidenziale di Crea. Si chiude la prima frazione di gioco senza particolari sussulti, ad eccezione della ghiotta occasione di Iervasi, a tu per tu con Cambareri. Il secondo tempo inizia col botto: dopo soli cinque minuti Gazzetta perde una palla sanguinosa a centrocampo, Libri fugge in contropiede, serve Iervasi, il quale supera il diretto avversario e trafigge sul primo palo un incerto Cambareri: 0-1. La reazione della Villese non si fa attendere e dopo una serie di tentativi da parte di Tavilla, un'ingenuità di Vita, che va proprio addosso all'attaccante messinese in piena area di rigore, porta alla massima punizione: dagli undici metri De Maio si dimostra un cecchino infallibile e diventa il cannoniere della squadra, firmando l'1-1. Pochi minuti dopo aver raggiunto il pareggio, sembra arrivare la svolta per la Villese: il longilineo difensore Maviglia va rovisamente su Tavilla e per lui è il secondo giallo nel giro di un quarto d'ora, il che vuol dire espulsione e sotto la doccia. La Villese gioca gli ultimi venti minuti più recupero in superiorità numerica, ma non approfitta per passare in vantaggio, malgrado due ottime iniziative del giovanissimo '98 Salvatore Romano, subentrato a uno spento e confusionario Nocera. Nel finale sono più gli ammoniti che le occasioni da rete. Finisce così, 1-1 tra due squadre solide, che diranno la loro in questo campionato di Promozione. * Responsabile Comunicazione Villese Calcio.

 

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare, domani l’inaugurazione della prima sede territoriale che si occuperà della vallata del Calopinace

(220) Domani domenica 5 ottobre ore 11:00 il candidato a sindaco Paolo Ferrara, inaugurerà la sede territoriale di Liberi di Ricominciare sita in via Provinciale Spirito Santo Cannavò n.133 e che si occuperà del territorio della vallata del Calopinace.

 

All’evento interverranno: Piero Orvieto, neosegretario della sezione Calopinace; Tonino Branca responsabile Liberi di Ricominciare della vallata del Calopinace. Concluderà i lavori il candidato a sindaco Paolo Ferrara.

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, presentata la lista di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale

(222) Si è svolta Sabato 4 Ottobre al Palazzo della Provincia di Reggio Calabria, alla presenza del candidato sindaco Lucio Dattola e degli On.li Fabio Rampelli e Gianni Alemanno, la presentazione ufficiale della lista di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale per le prossime elezioni comunali del 26 Ottobre.

 

“Una lista giovane, composta da volti puliti e onesti che si propongono come amministratori della città; questa è Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale Reggio Calabria”- ha esordito il candidato a sindaco Lucio Dattola- “I due anni di commissariamento non hanno portato giovamento a Reggio; i commissari hanno svolto il loro lavoro di burocrati senza passione e senza alcun interesse, ma adesso è tempo di riprenderci Reggio. Siamo convinti che i reggini siano un popolo di buonsenso e alle urne sapranno come scegliere”. “Lucio Dattola è il nostro alfiere, che si carica sulle spalle un’eredità impegnativa qual è il governo di Reggio Calabria; ci sono tutti gli elementi per fare un grande risultato anche come lista di Fratelli d’Italia.”- dichiara l’On. Fabio Rampelli, Capogruppo alla Camera dei Deputati- “Qualcuno fino all’ultimo ha provato a scoraggiarci dal mettere in campo questa lista perché forse un movimento nuovo come il nostro infastidisce quelli che la politica la fanno di mestiere”. “Se avessimo voluto fare una lista di carrieranti, oggi avremmo avuto una sala colma di gente venuta solo a farsi vedere. Io, rappresentando quest’oggi anche Giorgia Meloni, voglio ringraziare invece chi ci ha messo la faccia e ha deciso di candidarsi nella lista di Fratelli d’Italia”- prosegue Rampelli- “e tal proposito abbiamo deciso di concentrare tutti i nostri sforzi qui a Reggio Calabria con una manifestazione nazionale, che si terrà il 18 Ottobre prossimo all’Arena Ciccio Franco”. “Il 18 Ottobre coincide non solo con la campagna elettorale per le comunali di Reggio, ma anche con il primo anniversario di Mare Nostrum e per questo saremo a Reggio a testimoniare il fallimento di quest’operazione, che comporta spese folli per lo Stato italiano e la morte di migliaia di migranti”-ha dichiarato l’On. Gianni Alemanno, che si è recato al Porto con l’On. Rampelli ad assistere allo sbarco. La presentazione si è conclusa con l’arrivo di Wanda Ferro, candidata a Governatore della Calabria sostenuta da Fratelli d’Italia.

 

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Reggio di Calabria: Confcommercio “Congratulazioni a Dattola per la riconferma a Presidente della Camera di Commercio reggina”

(330) “Congratulazioni a Lucio Dattola per la  riconferma alla Presidenza della Camera di Commercio di Reggio Calabria. Il sostegno al Presidente Dattola, al di là delle polemiche di questi giorni, da parte delle categorie produttive,

 

ha voluto significare la positiva collaborazione che in questi anni lo hanno visto impegnato nella realizzazione di progetti ed iniziative finalizzati ad intraprendere un percorso di crescita e di sviluppo per le imprese del territorio reggino, assicurando sempre un contributo di equilibrio e di buon senso. Per questa rielezione giungano a Lucio Dattola gli auguri da parte del Presidente Giovanni Santoro e di tutta Confcommercio Reggio Calabria, confermando il nostro impegno a collaborare attivamente per lo sviluppo delle imprese e per la valorizzazione del territorio”.

 

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Pallacanestro, DNC: esordio casalingo per la Vis contro Ragusa

(353) Inizia domani il campionato di serie C nazionale e la Vis Reggio Calabria esordisce in casa, al PalaBotteghelle, contro la neopromossa Basket Club Ragusa. Le aspettative in casa bianco/amaranto sono tante.

 

Il dg Luigi Di Bernardo, di concerto con coach Checco D’Arrigo, ha allestito un roster di tutto rispetto per la categoria, in grado di competere per le prime posizioni della classifica. Ai confermatissimi Grasso, Tramontana, Carnazza e Barrile si sono aggiunti i graditi ritorni di Zampogna in cabina di regia e Pellegrino Yasakov sotto le plance, l’esplosività della guardia inglese Warwick e la freschezza dei giovanissimi Viglianisi e Di Dio. Le amichevoli precampionato hanno dato ottime indicazioni. L’intesa fra vecchi e nuovi cresce di giorno in giorno e domani, contro i siciliani di coach Di Gregorio, sarà un test importante per verificare le ambizioni dei reggini. Gli iblei, freschi di promozione dopo un esaltante campionato di C regionale, hanno confermato in blocco l’intelaiatura della scorsa stagione, con l’esperto play Licitra a fare da chioccia ai vari Sorrentino, Boiardi, Iabichella e Di Stefano. Fanno del gioco perimetrale e del tiro da tre il loro punto di forza e non vanno certamente sottovalutati. Ma la Vis vuole iniziare col piede giusto la sua quarta avventura consecutiva in C nazionale e lanciare fin da subito un segnale forte a tutte le pretendenti alla vittoria finale del girone siculo/calabro. Palla a due alle ore 18 al PalaBotteghelle. Arbitrerà la coppia tutta calabrese formata da Francesco Micino di Cosenza e Giuseppe Gazzaneo di Castrovillari. * Ufficio Stampa Vis. 

 

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Reggio di Calabria: Tennis Europe Junior Masters 2014, definito il quadro delle finali

(354) Sotto lo sguardo attento di Nicola Pietrangeli, ospite del circolo “Rocco Polimeni”, si sono svolte le semifinali del Tennis Europe Junior Masters. Un’altra testa di serie ha lasciato anzitempo il tabellone principale: il russo Zakharov, numero 1 del seeding nella categoria under 14, è stato costretto al ritiro per un problema fisico alla fine del secondo set.

 

A beneficiarne è stato il tedesco Kuhn, che affronterà in finale il serbo Miladinovic, impostosi in rimonta sul polacco Michalski. Fra le donne nessun problema per la favoritissima russa Potachova, che si è sbarazzata in due comodi set della britannica Jones: ad attenderla in finale la bosniaca Joldic. Quest’ultima, dopo lo scalpo della Makarova nei quarti, si è confermata contro la rumena Cadar, approdando con merito in finale. Fra gli under 16 continua a dare spettacolo Valkusz. Il magiaro, già vincitore lo scorso anno del Junior Masters, strappa applausi a scena aperta e raggiunge l’atto conclusivo del torneo, dove se la vedrà col macedone Jankulovski. I due tennisti dell’est, rispettivamente numero 1 e 2 del seeding, hanno confermato i pronostici della vigilia, regalando al pubblico la finale più attesa. In campo femminile, invece, finale a sorpresa fra la tedesca Voracek e la serba Miletic. Questi, nel dettaglio, i risultati delle semifinali: Under 14 maschile: Kuhn (Ger)-Zakharov (Rus) 3/6 6/4 rit.; Miladinovic(Ser)-Michalski (Pol) 3/6 6/0 6/4. Under 14 femminile: Potapova (Rus) (nella foto)-Jones (Gbr) 6/3 6/4; Joldic (Bos)-Cadar (Rom) 6/2 7/6. Under 16 maschile: Valkusz (Hun) (nella foto)-Cungu (Mon) 7/6 6/1; Jankulovski (Mac)-Lobak (Ucr) 6/2 6/2. Under 16 femminile: Voracek (Ger)-Volodko (Rus) 7/5 6/3; Miletic (Ser)-Furak (Hun) 7/6 6/2. Nel tardo pomeriggio, alla presenza di Nicola Pietrangeli, si svolgerà l’atteso appuntamento/amarcord in ricordo di Rocco Polimeni nel centenario della nascita, di cui forniremo un resoconto dettagliato nella giornata di domani. Sempre domani, a partire dalle 9, in programma le 4 finali. A seguire la premiazione dei vincitori.

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 3 ottobre 2014

(1155) Poli di Innovazione: finanziati progetti per 21 milioni di euro. L’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha presentato questa mattina a Palazzo “Alemanni”, nel corso di una conferenza stampa, la graduatoria dei progetti di ricerca industriale, che sono visibili sul sito istituzionale, delle aziende afferenti ai Poli di Innovazione regionale.

 

I progetti finanziati, ricadenti sui sette poli, sono stati 39 per un totale di 21 milioni di euro. I progetti, che la commissione ha valutato nel giro di un mese in base alle loro caratteristiche sia economiche che tecniche, hanno visto coinvolti circa 400 ricercatori. Questi i settori coinvolti: Agroalimentare, Beni Culturali, Logistica, Energia Ambientale, Salute, e Materiali. Le imprese partecipanti in partenariato sono state oltre 100, tant’è che nei prossimi giorni saranno immediatamente sottoscritte le convenzioni che avranno la durata di un anno. “Abbiamo deciso con queste convenzioni di dare un sostegno – afferma Caligiuri – a tutto il sistema della ricerca venendo incontro ai giovani laureati. Si tratta di una delle più significative e organiche iniziative di innovazione industriale che sono state compiute in Calabria”. Alla conferenza era inoltre presente il dirigente Menotti Lucchetta che ha evidenziato gli aspetti tecnici dell’iniziativa. n.l.

 

 

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Lamezia Terme (CZ): domenica 5 la manifestazione “Domenica di Carta 2014)

(1156) Domenica 5 ottobre si svolgerà anche a Lamezia la manifestazione "Domenica di Carta 2014" manifestazione promossa dal Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo,

 

per valorizzare non solo i musei e aree archeologiche, ma anche i monumenti di carta, patrimonio altrettanto importante, imponente e ricco,conservato nelle biblioteche pubbliche. L'Amministrazione aderendo all'iniziativa propone l'apertura domenicale della Biblioteca Comunale e della Casa del Libro Antico dalle ore 10,00.alle ore 12,00 e dalle ore 18,00,alle 20,00 con visite guidate  per far conoscere ai cittadini  il grande patrimonio librario in possesso della Biblioteca Comunale sita presso il Palazzo Nicotera che costituisce un importante testimonianza di architettura sette-ottocentesca , ubicato nella Piazzetta Tommaso Campanella.

 

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Regione Calabria: Giordano “Si risolvano al più presto le criticità del servizio di integrazione e supporto al servizio di “Urgenza ed Emergenza SUEM 118” dell’ASP n° 5”

(1157) Il consigliere regionale Giuseppe Giordano ha presentato una interrogazione a risposta scritta su diverse problematiche che interessano il servizio di integrazione e supporto al servizio di “Urgenza ed Emergenza SUEM 118” ricadente nella competenza territoriale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria.

 

Nella interrogazione presentata si pone in evidenza come tale servizio venga gestito in  regime di proroga dalla R.T.I Italiana Servizi in attesa del completamento della gara con procedura aperta indetta con deliberazione n° 363 del 26/06/2013 e ancora non conclusa. Il consigliere Giordano lamenta che ,nonostante le capacità economiche finanziarie della R.T.I, i dipendenti della stessa,autisti ed infermieri, lamentano la mancata corresponsione di numerose mensilità a titolo di retribuzione, la tredicesima anno 2013, nonché, in via generale, la mancata applicazione dei contratti collettivi previsti dall’originario bando di gara essendo di fatto applicato quello delle cooperative sociali che prevede emolumenti inferiori; il tutto denunciato, in sede di richiesta di intervento presso la Direzione Territoriale del Lavoro da parte di alcuni dipendenti. Tale situazione, sottolinea Giordano, ha determinato e determina uno stato di precarietà perenne per i dipendenti i cui nuclei familiari, per la maggior parte, sono monoreddito. L’interrogazione presentata chiede di  sapere i motivi che stanno alla base del ritardo per il completamento delle procedure di gara indetta con deliberazione n° 363 del 26/06/2013  e quali iniziative si intendono intraprendere per sanare  in temi brevi  l’iter burocratico,se risponde al vero che il contratto collettivo applicato ai dipendenti  di R.T.I.  viola quanto previsto dall’originario  bando di gara che affidava il servizio alla stessa RTI e, in caso affermativo, i motivi del mancato controllo su tale violazione. Sempre il consigliere Giordano chiede se  sono stati attuati dagli organi preposti dell’ASP n° 5 i necessari controlli afferenti il pagamento dei corrispettivi dovuti a titolo di retribuzione ai dipendenti della R.T.I., atteso i regolari pagamenti che nel tempo sono stati erogati a favore della società.

 

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Roma: primarie centrosinistra in Calabria, Vendola (SEL) “I 2 candidati del PD sostenuti dal centrodestra, gravissimo. La guerra per bande nel PD, con appoggio di mercenari, rischia di inquinare primarie. Basta!”

(1158) Le notizie sulle primarie del centrosinistra che arrivano in queste ore dalla Calabria sono tutt'altro che rassicuranti. Il renziano Callipo incontra il sindaco di centrodestra di Locri e ne annuncia pubblicamente l'appoggio. Nei giorni scorsi era stato l'altro candidato del Pd Oliverio a ricevere l'appoggio pubblico da parte dell'ex assessore della giunta regionale Chiaravalloti di centrodestra, Saverio Zavettieri.

 

Lo denuncia pubblicamente Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Libertà. La guerra per bande in corso nel Partito Democratico – prosegue il leader di Sel -. condotta senza esclusioni di colpi e a quanto pare col sostegno di truppe mercenarie, rischia di inquinare le primarie ed il loro stesso significato. Noi stiamo partecipando con Gianni Speranza, sindaco di Lamezia Terme, con l'obiettivo di cambiare davvero la Calabria. E per farlo occorre cambiare anche il modo di essere del centro sinistra. Non si sprechi un'occasione. Le primarie di domenica siano un momento vero di partecipazione democratica, di politica pulita e trasparente – conclude Vendola -. Si cominci da questo a dare il segno del vero cambiamento. Noi vigileremo ed invitiamo tutti i cittadini ed i democratici a farlo. 

 

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Crotone: Federconsumatori Calabria a sostegno dei crotonesi vittime del disservizio idrico

(329) È convocata per questo lunedì (6 ottobre), alle ore 16, presso la sede della Camera del lavoro Cgil di Crotone (via Pantusa, 32), la conferenza stampa di Federconsumatori Calabria a sostegno dei cittadini crotonesi vittime inermi del disservizio idrico che sta interessando da mesi la città pitagorica.

 

L’associazione che tutela i diritti dei consumatori in Calabria, alla luce di questo assurdo contenzioso che sta riguardo i due soggetti pubblici incaricati di gestire il servizio idrico (Sorical e Soakro), intende formulare le proprie proposte alle autorità competenti affinché sia garantito il principio dell’acqua bene comune, votato dai cittadini italiani attraverso apposito referendum nel 2011. Con quei quesiti referendari gli italiani hanno detto sostanzialmente due cose: no alla privatizzazione dell’acqua e fuori i profitti dalla sua gestione. Tutto ciò sta venendo meno! Se si considera che dell’intera somma pagata in bolletta dai cittadini crotonesi, solo il 42% corrisponde al servizio affettivamente erogato (il resto sono oneri diversi), ci si chiede come possano verificarsi situazioni debitorie così importanti da decretare la riduzione della portata idrica nelle case dei contribuenti. Federconsumatori Calabria non può, per tanto, restare immobile davanti a tale violazione ed è per questo motivo che formulerà le proprie proposte nel corso della conferenza stampa convocata per lunedì prossimo. Oltre al presidente di Federconsumatori Calabria, Cinzia Mosella, sarà presente all’incontro anche il segretario generale di Cgil Crotone Raffaele Falbo a testimonianza dell’interesse e della sensibilità da sempre mostrati dal sindacato confederale verso le tematiche dei consumatori.

 

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Reggio di Calabria: Crescere Insieme, ieri “CinemAmiamo, al cinema con i nonni”

(644) E’ il titolo della giornata dedicata ai nonni promossa dall’Associazione Crescere Insieme. Il  2 ottobre si è celebrata, infatti, la festa Nazionale dei Nonni, introdotta in Italia con la Legge 159 del 2005. I nonni da sempre sono fonte di “ricche” esperienze e sono delle figure importanti nelle famiglie, soprattutto come supporto e affiancamento dei genitori nella cura ed educazione dei bambini.

 

Per tale occasione, l’Associazione Crescere Insieme, ha organizzato: “CinemAmiamo”, al cinema con i nonni. Grazie alla disponibilità del sig. Fortugno, del Cinema “Aurora”, i nonni e i nipoti hanno trascorso insieme una mattinata al cinema sperimentando anche luoghi amati dai bambini e allietata da pop-corn, torta e infinita dolcezza! L’Associazione Crescere Insieme, con sede a Reggio Calabria, è da sempre attenta alla collaborazione con le famiglie e in particolare considera i nonni figure insostituibili  nell’infanzia di ogni bambino.

 

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Al via il “Mese della Cultura e Lingua Italiana” nel Principato di Monaco. Tra i partecipanti l’artista reggino Demetrio Giuffrè

(645) E’ stato presentato il programma della IV Edizione del 'Mese della Cultura e Lingua italiana' nel Principato di Monaco. Il cartellone di eventi, presentato dall’Ambasciatore d’Italia a Monaco Antonio Morabito, è iniziato il primo ottobre.

 

Il Ministro di Stato Michel Roger ha evocato i legami d’amicizia tra Monaco e Italia, ricordando l’importanza della Cultura come vettore d’intesa tra i due Paesi, esprimendo la sua soddisfazione nel vedere rafforzata l’amicizia, grazie a questa iniziativa sostenuta dal Principe Alberto II, dal Governo del Principato e e dall’Italia. Diversi Enti, come Le Gouvernement Principer-Principato di Monaco, La Direction des Affaires Culturelle e La Direction du Tourisme et des Congrès, collaborano alle manifestazioni in programma. Il Mese ideato dall'Ambasciatore Antonio Morabito, promosso dall'Ambasciata a Monaco coinvolge istituzioni pubbliche e private, associazioni enti italiani e monegaschi. Il mese è realizzato con il sostegno del Governo del Principato di Monaco – Direzione Affari Culturali e Direzione  del Turismo e dei Congressi – con gli auspici del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano, in collaborazione con il Comites e le associazioni ed enti monegaschi e italiani. L’obiettivo è quello di valorizzare  la cultura italiana e il “Made in Italy”, in linea con gli obiettivi fissati dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dai contenuti emersi al Forum Internazionale “Sua Eccellenza Italia” dello scorso marzo a Monaco, e rafforzare i legami tra Italia e Principato di Monaco. Tutti gli eventi sono interamente autofinanziati e sostenuti da istituzioni pubbliche e private monegasche, da associazioni, sponsor e aziende italiane e non gravano in alcun modo sul bilancio pubblico dello Stato italiano. Il legame ”cultura-diplomazia-impresa” resta il tema dominante del  “Mese” attraverso iniziative di alto livello, con manifestazioni ed eventi che spaziano su tradizioni, arte, musica, tutela del patrimonio culturale, promozione del turismo, cinema, moda, teatro, enogastronomia, presentazione di libri, editoria, presentazione di eccellenza di città italiane e realtà socio-economiche, con una speciale attenzione ai giovani talenti. Per la Comunicazione, gli studenti del Corso Multimediale dell’Accademia di Belle Arti di Cuneo producono una serie di mini-spot sui vari eventi in programma. La comunicazione web, come per la precedente edizione, viene curata da DBI di Antonio Trotta, mentre la grafica dell’evento è realizzata da De Be Communication. RMC – Monaco Imprese e Freetime Magazine sono media-partner della manifestazione. Il logo del mese è ispirato allo splendido Portale – collezione privata Timm Bergold – dello scultore Arnaldo Pomodoro, che partecipa al Mese con una sua straordinaria collezione. Tutta la programmazione del Mese è consultabile sul sito: www.mcitmc.org  Programmazione del Mese della Cultura e della Lingua italiana L’Inaugurazione del Mese si apre con: “Se(e)a”, installazione luminosa dell’artista Marco Nereo Rotelli, che dichiara: “La nuova installazione luminosa permette di vivere un sogno. La mia idea è di avvolgere lo spazio del porto in una nuvola luminosa che permetterà di salpare verso l’infinito. In un momento così difficile per il Mar Mediterraneo, quest'opera è un invito a viaggiare con la mente, a vivere con stupore ogni cosa, per scoprire una bellezza necessaria. Se c'è una cosa che l'Italia dona a ogni italiano è la possibilità di sviluppare una sensibilità verso la bellezza in tutte le sue forme. Sulla bellezza perfetta di questa nuova architettura di Foster, che è metafora del mare, inizia un viaggio verso l'armonia”. Partecipano Leon Cino, primo ballerinio e Beatrice Carbone, prima ballerina del Teatro La Scala, che propongono l’Opera di balletto “Passione”, spettacolo organizzato da Guendalina Fazzini, con le coreografie di Tania Matos – Biagio Tambone – Mick Zeni – Leon Cino. Presente il duo Roberto Orengo (flauto) e Diego Campagna (chitarra), che esegue le musiche di: Ferdinando Carulli “Fantasia” su due motivi del Pirata di Bellini; Niccolò Paganini “Sonata Concertata”; M. Castelnuovo – Tedesco “Sonatina” Op. 205. Quest’anno le città ospiti sono: il Comune di Isernia, la candidata a Capitale Europea della Cultura 2019 Matera, con una mostra fotografica dedicata agli storici massi, concerto e degustazioni enogastronomiche; Cuneo e Mondovi, con una presentazione del restauro e valorizzazione del patrimonio urbanistico e con “Synesthesis Art”, elegante sfilata delle creazioni dell’Accademia delle Belle Arti in collaborazione con i Maestri Vetrai degli “Ori di Venezia”. Particolare spazio e importanza sono riservati all’Arte, con una “Collettiva di artisti contemporanei italiani” in collaborazione con Yacht Club Monaco, nel contesto dell’evento Yachting&art “YA! 2014”,  prodotta da Bernard d’Alessandri e curata da Paola Magni:  “Il mito e la musa” di Giorgio de Chirico, Collezione Nahmad; esposizione di Filippo de Sambuy e Marco del Re e  l’opera “La notte di Gibellina” di Renato Guttuso, a cura di Marta Marzotto . E’ previsto inoltre Omaggio a Venezia  con le opere di Michele Marieschi, Collezione privata Anna Fiamma Terruzzi, e opere di Ludovico de Luigi. Sono presenti anche: “L’uomo e l’acqua” di Pieraugusto Breccia; “Materia” di Xhixha Helidon – Gianfranco Meggiato e Giorgio Vigna; “Sculture” di Vittorio Gentile; “Mediterraneo –I volti della Metafora” a cura di Whitelabs-Milano che presenta anche una ”Sezione speciale della mostra Mediterraneo”, nonché vengono presentate anche “Miniature marine” di Massimo Izzo e “Graffi Marini” di Astengo de Lama. Inoltre sono in programma l’esposizione della splendida collezione “Micromosaici Romani” a cura di Dario Ghio. Sarà presente anche la mostra Artisti italiani “Arte in Italy” a cura di Stefano Iori, con Andrea Zanchi, Giovanni Boldrini, Monica Walter, Carla Gastaldo, Alberto Domenico Vitale, Maddalena Freschi, Sandra Levaggi. Per la Fotografia, sono in programma le mostre: “Il mare” di Riccardo Varini e “Luci” di Davide Bramante, J&PEG. “ Le monde des annees 50”, il mondo degli anni 50 è la mostra fotografica di Fabrizio la Torre. Per la Moda, la Camera Nazionale della Moda presenta una collezione di creazione di giovani designer. “Classe ed eleganza italiana nel mondo” è la sfilata della Casa di Moda Sarli. Per il Cinema, “Il Marchese del Grillo”, un omaggio ad Alberto Sordi al Théatre des Variétés. E’ previsto il corto: Metamorfosi “…non chiamarmi amore” curato dal Ministero dell’Interno-Italia: il video, per la regia di Gilles Rocca, la fotografia di Max Angeloni, l’interpretazione di Miriam Galanti, musica di Andrea Camilletti; interverrà la Consigliera Isabella Rauti con l'esposizione dell'artista reggino Demetrio Giuffrè che a Montecarlo ha già esposto lo scorso anno presso la galleria kamil, nella quale erano presenti opere di Damien Hirts. Per il Teatro, il Comitato Dante Alighieri proporrà “Dall'Inferno all’Infinito” con Monica Guerritore;  lo Spazio Teatro No’hma metterà in scena la pièce “La danza degli alberi” di Teresa Pomodoro. Per la Musica, alla Salle Garnier il direttore Maestro Francesco Fanna presenta “Le Donne di Vivaldi”, uno spettacolo che unirà brani eseguiti da “I Sonatori de la Gioiosa Marca” e brani teatrali con l’attore Filippo Plancher, e la “World Youth Chamber Orchestra”, diretta dal Maestro Damiano Giuranna”, in collaborazione con COMITES e Fondazione Flying Angels Foundation Onlus. Per l’Editoria e Libri, nel contesto del Mese si svolge anche la -XIV Settimana della Lingua Italiana nel Mondo promossa del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dedicata al tema: “Scrivere la Nuova Europa: Editoria italiana, Autori e Lettori nell’Era Digitale”. In tale cornice vengono presentate alcune pubblicazioni, fra cui la collana “Se vuoi puoi”, di Roberto Ceré per il gruppo editoriale Media & Co di Francesco Bogliari e Rosamaria Sarno, il libro “Smettila e sii felice” dello scrittore Paolo Gambi, a cura dell’Associazione Scripta Manent, “Se vuoi, voli” di  Samuel Patellaro e Ivan Borserini, “In forma in tre settimane” di Adolfo Panfili e Vittoria Mangani e il volume “Non di solo pane…piuttosto di gola” di Paolo Aldo Rossi e Ida Li Vigni. Momenti dedicati all’Enogastronomia in collaborazione con Accademia Italiana della Cucina, Delegazione di Monaco, chiudono la manifestazione. Biografia Demetrio Giuffrè. Nasce a Reggio Calabria nel 1973. La passione per l’arte lo porterà nel’92 a diplomarsi in “Architettura ed arredamento” presso l’Istituto Statale d’Arte A. Frangipane di Reggio Calabria. La sua formazione artistica continua presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria diplomandosi nel 2000 nel corso di Decorazione. Nel 2004 un secondo diploma di maturità presso l’Istituto V. Gerace di Cittanova in provincia di Reggio Calabria in “Arte della grafica pubblicitaria e fotografia”. Senza perdere mai di vista l’opera d’arte continua la sua ricerca artistica nel settore della moda, in particolar modo nella decorazione di T-shirt con una tecnica di stampa inventata da egli stesso. Inizia la sua collaborazione con l’Accademia Europea di Moda e Design di Reggio Calabria, realizzando capi unici e nel 2004 e 2005 realizza sul lungomare di Reggio Calabria le prime sfilate dei sui capi. Nel 2005 si specializza in “Arti visive e discipline per lo spettacolo” frequentando il Biennio di II liv. presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. Tra il 2006 e il 2007 le sue prime collezioni di T-shirt in Calabria con il proprio marchio registrato presso la Camera di Commercio di Reggio Calabria, denominato Mambù. Dal 2006 al 2011 è docente di “Tecniche grafiche speciali”. Tra il 2008 e il 2009 continua a lavorare con le t-shirt e le sue opere. Nel 2010 si abilita in “Arte e immagine” frequentando il Biennio di II liv. ad indirizzo didattico, finalizzato alla formazione dei docenti, presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. Sempre nel 2010 apre al pubblico la galleria d’arte contemporanea con annessa associazione artistica culturale, col nome “mediTerraneaMente Arte” di Locri di cui è Vice Presidente, iniziando a curarne la parte organizzativa e per ciò che concerne la grafica e le pubbliche relazioni. Organizzando e progettando eventi artistici locali, nazionali ed internazionali. www.demetriogiuffre.it https://m.facebook.com/demetriogiuffre.it. Prossimamente l'artista reggino esporrà anche a Genova e Roma.

 

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Reggio di Calabria: Vacalebre (Alleanza Calabrese) “Falcomatà non spiega, non traduce, non rende agibili le sue parole ai cittadini”

(218) “Prendiamo atto che il candidato sindaco Giuseppe Falcomatà ha inserito nel suo vacuo programma elettorale la creazione o la trasformazione di una azienda speciale per il trasporto pubblico. Con arditi voli pindarici il candidato del centrosinistra cita articoli (il 2500 septies), di cui daremo conto in altro comunicato, che i poveri mortali non conoscono.

 

Fa suoi i principi di diritto enunciati dalla Corte dei Conti nel Gennaio 2014. Ma non spiega. Non traduce. Non li rende agibili alla portata dei cittadini. Come in molti punti del programma, anche in riferimento all'ATAM, il "giovane rampollo" non si sofferma sulla sostenibilità della sua proposta, della realizzabilità della sua idea. Come può infatti creare un'azienda speciale su un punto nevralgico come il trasporto pubblico? Con il fantomatico Decreto Sblocca Reggio? Con i desiderati Fondi Europei su cosa e chi basa tutta la sua attività politica? Credo che queste riflessioni siano molto importanti, non tanto per noi che già abbiamo preso contezza della fragile inconsistenza dell'altrui programma, quanto per tutti i reggini che hanno il diritto di sapere e conoscere il destino dell'azienda ATAM. Domande che riguardano il destino dei dipendenti dell'azienda: delle famiglie che gravitano su di loro, dei loro figli, delle loro speranze, della loro disperazione, del loro futuro. Noi quando parliamo di "stabilizzazione e consolidamento della società trasporti locali ATAM" non citiamo leggi e articoli che non parlano alla gente e che comunque porterebbero ad un vicolo cieco, cerchiamo bensì, con sensibilità e immediatezza, di rivolgerci al lavoratore con la certezza di poter risolvere in modo pratico ed efficace i problemi quotidiani loro e di riflesso della città. È ovvio che una volta ottenuta la certificazione dei crediti, da parte della Regione, che l'on. Fedele ha garantito a breve, sarà ovviamente obbligatorio consolidare l'assetto economico della società con la costituzione di un nuovo soggetto libero da gravami di natura fiscale (attualmente 20 milioni di euro). Ricordiamo anche che nel PON Metro, già inviato al Ministero competente vi è anche una proposta di intervento sul trasporto pubblico, avviato a diventare quindi trasporto pubblico metropolitano. Grazie solo al Centrodestra che compatto oggi a Reggio si stringe intorno a Lucio Dattola, per dare nuova vitalità ad una Città affossata dalla sinistra. Ecco cosa noi proponiamo con immediatezza e concretezza!" Il Presidente, Enzo Vacalebre.

 

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Reggio di Calabria: Jam Session, quando l’arte si mescola all’arte

(643) La Gilda degli Artisti organizza una "Jam Session" presso la sua sede: tre ore di palco aperto, domenica 12 ottobre, per gli artisti che si vorranno esibire. Forti del risultato dei precedenti eventi analoghi e di tutte le conferme che sta avendo sul territorio reggino, l'associazione La Gilda degli Artisti apre le porte della sua sede agli artisti che vogliono condividere una serata di musica al di la dei rispettivi generi o stili.

 

Il capo-gilda, il BaK, commenta così l'iniziativa: "Nel 2010 la struttura si è aperta alla musica per la necessità di vedere uno spazio libero in città. Negli anni questo posto ha assistito ad ogni genere di spettacolo e anche questo ne fa la location ideale per un'iniziativa che è prima di tutto un incontro e poi una condivisione di arte senza etichette. Il bello della Jam Session per l'artista è esibirsi senza la preoccupazione della scaletta o dello spettacolo e per chi assiste è la certezza di guardare uno spettacolo unico e irripetibile, fatto di improvvisazione e tecniche che si vanno a mescolare". L'evento si terrà Domenica 12 ottobre alle 20:00 presso la sede dell'associazione e La Gilda non apre i suoi spazi solo alla musica: il palco sarà aperto anche a chi vorrà recitare delle opere scritte e gli spazi liberi per chi vorrà esporre le proprie opere visuali. Ricordiamo inoltre che sono in arrivo da tutta Italia e dall'estero le opere che comporranno la mostra permanente che si sta allestendo nelle sale della sede, iniziativa che ha avuto grande successo tramite il web e si sta per concretizzare in un luogo che, ancora una volta, si conferma casa per l'energia positiva della città.

 

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Reggio di Calabria: Marra (M.A.A.) “La città di Reggio non è più dormiente”

(211) "Dopo i blocchi dei giorni scorsi e di ieri con le Manifestazioni a Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria da parte dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità e percettori di ammortizzatori sociali in deroga, guidati dalle organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl e Uil, noto un risveglio da parte di tutti i lavoratori che da mesi non vengono retribuiti

 

e che quindi hanno varie problematiche per garantire mensilmente una dignità alla propria famiglia. Presidi e blocchi stradali sono stati messi in atto ieri a Catanzaro davanti all'Assessorato regionale al Lavoro, a Reggio Calabria sul lungomare e a Cosenza allo svincolo dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria, per chiedere il mantenimento degli impegni assunti da parte del Governo e il pagamento dei sussidi arretrati. Il problema non è soltanto per le retribuzioni non pagate ma gli stessi si sono sentiti abbandonati da una “politica di partiti ormai alla deriva“ ed esprimono quindi la loro preoccupazione per un futuro incerto, chiedendo una stabilizzazione che ponga fine al precariato e ad un rischio di abbandono totale. Concludo affermando, che in qualità di Presidente del M.A.A e capolista di “ Libertà Esigenze Scoaili“ tutto il nostro Movimento è al fianco dei lavoratori e delle loro famiglie, potendo dare al momento soltanto un sostegno morale in quanto non abbiamo mai ricoperto ruoli istituzionali".

 

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare, la coalizione composta da 5 liste trasmette l’elenco dei candidati alla Procura “Con i nostri 138 candidati il voto sarà libero da qualsivoglia condizionamento”

(212) Pur avendo prestato la massima attenzione nella scelta dei candidati appartenenti alla penta formazione che sostiene Paolo Ferrara, alla carica di Sindaco della città di Reggio Calabria, il Movimento “Liberi di Ricominciare”, promotore della formazione politica che parteciperà alle prossime elezioni Amministrative del 26 ottobre p.v., per elidere ogni possibile dubbio sull’integrità morale, civile e soprattutto penale

 

delle persone candidate, ha deciso di trasmettere l’elenco dei 138 candidati al capo della Procura di Reggio Calabria. La dichiarazione del vicepresidente della Commissione parlamentare antimafia, Claudio Fava: “Un primo banco di prova saranno le elezioni a Reggio Calabria”, ha rafforzato la volontà di “Liberi di Ricominciare” a voler scendere in campo con uno schieramento costituito da persone perbene, senza macchia e senza peccato. Il Movimento di Paolo Ferrara, nato per la tutela dei diritti del cittadino, condivide in pieno le considerazioni del Procuratore Capo Federico Cafiero de Raho. Paolo Ferrara, candidato alla carica di Primo cittadino, sostiene che: “La politica deve recuperare totalmente il proprio senso di responsabilità, adottando il c.d. Codice etico, per raggiungere quegli obiettivi tanto agognati dalla parte buona della società e che sono la colonna portante di ogni gruppo sociale che si rispetti. Continua Paolo Ferrara L’onestà, la legalità, la giustizia e la trasparenza, sono valori imprescindibili che, un politico non può e non deve esimersi dal rispettarli. Ho sin da subito raccolto in positivo l’appello del Procuratore Capo della Procura di Reggio Calabria Federico Cafiero de Raho che afferma “Il voto dovrà essere libero”. È importante al fine di evitare rischi di “contaminazione” dovuti a possibili forze di malaffare che con azioni intimidatorie potrebbero condizionare l’espressione di voto. Noi siamo “liberi”, liberi in tutti i sensi. La prima espressione di libertà deve essere proprio esprimere il proprio voto libero da qualsivoglia condizionamento. Per rendere più incisivo il nostro impegno contro la “contaminazione” abbiamo deciso di trasmettere le nostre liste per una preventiva valutazione direttamente alla Procura di Reggio Calabria, alla cortese attenzione del Procuratore Capo Federico Cafiero de Raho. Invito tutte le forze civiche e politiche – se come noi non hanno nulla da nascondere – a fare altrettanto. Prevenire è meglio che curare. Reggio ha bisogno di tutto fuorché di un ennesimo commissariamento”. Il Movimento “Liberi di Ricominciare”, nonostante abbia prestato la massima attenzione, nella verifica di tutti i candidati della propria lista e degli appartenenti all’alleanza, per una totale sicurezza e certezza, sulla candidabilità di tutte le persone in lista, ritiene che, con la comunicazione ufficiale delle generalità dei candidati, al Procuratore capo, Federico Cafiero De Raho, si possa avere la certezza assoluta della qualità dei candidati.  

 

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Reggio di Calabria: le iniziative messe in campo per salvare l’Aeroporto dello Stretto, convocata l’Assemblea dei Soci per il prossimo 14 ottobre. Concessione ad un passo, ma serve maggiore responsabilità

(214) Questa volta sembra davvero vicino il "redde rationem" per l'Aeroporto dello Stretto di Reggio Calabria. Il Presidente della Società di Gestione, Carlo Alberto Porcino, conferma il difficile quadro in cui versa lo scalo reggino. Da qui a 12 giorni al massimo, l'Assemblea dei Soci, dovrà pronunciarsi sulla prosecuzione delle attività o sulla obbligatoria attuazione delle gravi disposizioni sancite dal codice civile e previste in questi casi, se non arriveranno nuove risorse per assicurarne il funzionamento.

 

"Se la società dovesse malauguratamente finire nelle maglie civilistiche che impongono la sua messa in liquidazione, allora il Tito Minniti chiuderà nel più breve tempo possibile, in meno di un mese cesseranno tutte le attività". Direttamente e indirettamente l'aeroporto coinvolge circa 300 lavoratori. La chiusura sarebbe pressoché irreversibile, con la perdita anche dei presidi delle forze dell'ordine. "Riaprire – spiega Porcino – sarebbe un processo lungo e costoso. Si butterebbe via l’iter ormai al traguardo per il rilascio della concessione trentennale, che ha richiesto 3 anni di tempo per giungere ormai quasi in dirittura d’arrivo". Intanto il Presidente Porcino, non può che esprimere tutto il suo rammarico: “siamo ad un passo dalla svolta, servirebbe una presa di coscienza e soprattutto una maggiore dose di senso di responsabilità da parte di tutti.  Da tempo – sottolinea – stiamo ragionando con gli enti soci che, nello scorso mese di Luglio, hanno assunto il compito di ripianare le perdite nonché di garantire le provviste necessarie per mettere al riparo il finanziamento e la ripresa dei lavori per la nuova aerostazione passeggeri. Dal canto loro ci viene chiesto come management di ridurre sensibilmente il costo del personale, cosa che stiamo provando a fare.  Lo scorso 8 settembre abbiamo condiviso questo percorso anche con Enac, nella persona del suo Direttore Generale, dott. Alessio Quaranta. Appunto in tale direzione, stiamo continuamente cercando il dialogo con le organizzazioni sindacali, che a dire il vero, purtroppo, continuano a proporre tutta una serie di richieste di rinvio, rimandando ogni decisione di volta in volta al nostro prossimo incontro. Con le organizzazioni sindacali riteniamo sia fondamentale, arrivati a questo punto, riuscire ad andare oltre la conciliazione ed avere finalmente come prospettiva la produttività. E per fare questo occorre stilare e condividere una piattaforma di azioni che dia concretamente avvio a questo tipo di rivoluzione silenziosa ma ancora possibile per salvare la Sogas SpA e, quindi, l’Aeroporto reggino. Una rivoluzione che passa attraverso strumenti precisi come l’individuazione delle misure idonee e dei migliori ammortizzatori sociali per accompagnare in esodo il personale che ha già maturato tutti i requisiti pensionistici. Ed ancora: la condivisione di un progetto di formazione e riqualificazione di quelle unità, altrimenti, oggi individuabili come personale in esubero poiché attualmente collocate in modo improduttivo. Ed in più: la definizione in tempi brevi di un contratto integrativo di secondo livello che riduca e trasformi le indennità ad personam oggi erogate a molti apicali in indennità di funzione e di risultato, che introduca in azienda meccanismi premiali correlati al merito ed alla produttività attraverso strumenti e metodi oggettivi di valutazione delle performance sia dei singoli sia delle singole aree aziendali. Con i sindacati vorremmo riuscire in un dialogo più sereno, per andare oltre gli steccati ideologici ed i preconcetti. Le iniziative che come azienda potremmo  attivare direttamente sono molteplici, e le finalità perseguite potrebbero incidere positivamente sul work-life balance dei lavoratori, sul loro benessere e sulla produttività aziendale. Il che significa che da un lato la Società si ritrova un costo del lavoro un po’ alleggerito mentre dall’altro vengono introdotti in cambio come controvalore molti servizi utili al dipendente stesso, alla famiglia, ai figli, alla possibile e migliore conciliazione famiglia – lavoro, tutte soluzioni indispensabili per portare in Sogas una moderna cultura di welfare aziendale. “Sul punto chiederemo anche un parere ad Assaeroporti per mutuare eventuali buone prassi già applicate altrove – prosegue Porcino -. Il welfare aziendale realizzabile nella forma “indiretta” prevede un insieme di soluzioni che, attraverso strumenti specifici (ad esempio: convenzioni attivate direttamente dall’impresa con organizzazioni di servizi, adesione a programmi d’acquisto, utilizzo di buoni/ticket, ecc.), permettono ai lavoratori e/o alle loro famiglie di accedere a servizi e a beni loro dedicati. In questo caso, l’azienda non gestisce direttamente l’erogazione di questi servizi, ma opera un’attenta selezione dei fornitori con i quali  progettare le iniziative di welfare (convenzioni, programmi di assistenza e assicurativi, borse di studio e voucher, ecc..ecc..). Sono tutte ipotesi percorribili che come management intendiamo mettere in campo. Ma non solo. Infatti, è tempo di decisioni importanti. Come, ad esempio, quella già intrapresa di cedere la gestione del ramo di azienda relativo all’Handling. A tal proposito, abbiamo già ricevuto alcune offerte da parte di operatori specializzati che hanno aderito al nostro avviso pubblico manifestando il loro interesse. È tempo di superare i paradossi e gli eccessi del passato: serve un bagno di umiltà soprattutto da parte di chi ha avuto di più in questi anni in azienda essendo dalla stessa maggiormente beneficiato. Tutti dirigenti e soggetti responsabili ai quali oggi viene richiesto un sacrificio per il bene di tutti nella loro piena consapevolezza che oggi occorre per salvare la Sogas dare un segnale di maturità e di rottura con il passato. In altre parole serve accettare l’idea di una razionale e ragionata riduzione dei super-stipendi degli apicali, oggi non più altrimenti sostenibili o giustificabili in Sogas. Sempre tra le iniziative da definire vi è poi il processo di internalizzazione dei servizi di Security, da implementarsi con l’affidamento in capo al Gestore di nuovi e remunerativi servizi.  Questo andrebbe fatto nell’immediato per salvare la società, il che produrrebbe solo effetti benefici garantendo la sopravvivenza della Società di Gestione e la massima tutela occupazionale. Le soluzioni quindi ci sono, possono anche essere dolorose e richiedere altri sacrifici. Se solo servisse a qualcosa, non esiteremmo nemmeno un minuto a metterci in discussione pur di condividere e raggiungere gli obiettivi di questo reale percorso di cambiamento per il bene dell’Aeroporto. Non siamo innamorati della nostra scottante poltrona”. Attuando questi provvedimenti arriveremmo in tempi brevi anche alla concessione totale. Solo allora sarà possibile pensare ad una seria privatizzazione di almeno il 51% della proprietà quale soluzione duratura e definitiva per la salvezza di Sogas. Noi pensiamo ad un processo di privatizzazione che affidi ovviamente anche la gestione e la responsabilità della governance della Sogas a chiunque deciderà di investire il proprio denaro scommettendo sullo sviluppo e sul futuro dell’Aeroporto dello Stretto. L’introduzione di logiche strettamente imprenditoriali e meritocratiche, la conduzione dell’azienda improntata a logiche specialistiche e manageriali di stampo privatistico non potrà, infatti, che fare molto bene alla Sogas. Sono queste le condizioni indispensabili che devono verificarsi, affinché l’Aeroporto dello Stretto diventi realmente appetibile e competitivo, per iniziare davvero ad attrarre nuove compagnie aeree capaci di attivare nuovi e remunerativi collegamenti con altre destinazioni. È questo il dialogo che vorremmo sin da subito riaprire con Confindustria e con la classe imprenditoriale, se solo ci lasciassero lavorare. Bisogna essere realisti: la Regione fino ad oggi non ha investito granché né ha creduto davvero nelle enormi potenzialità dell’Aeroporto dello Stretto; la Provincia tra poco subirà radicali trasformazioni  e anche la Camera di Commercio si avvia a un cambiamento. Il prossimo Sindaco di Reggio Calabria inevitabilmente sarà protagonista di questo cambiamento e dovrà misurarsi anche con le questioni relative all’Aeroporto dello Stretto, sebbene oggi possa contare ancora su limitate risorse. Le forze su cui fare affidamento sono sempre meno. Cercheremo sostegno ai Comuni del costituendo hinterland metropolitano, alle vicine istituzioni di Messina e delle isole Eolie, sempre cercando investitori per lanciare l'aeroporto, non 'rilanciare', visto che fino ad oggi ha sempre galleggiato". Il sentiero sembra stretto. Senza nuove risorse il Tito Minniti è destinato a chiudere. "C'è bisogno di qualcuno che paghi il servizio – continua Porcino – oggi gli equilibri di mercato non lo consentono. Se non si trova, l'aeroporto non può continuare così". Lo scalo per funzionare richiede circa 300mila euro al mese". L'appello dell'amministratore va al territorio, inteso come industriali e istituzioni: “E' l'unica cartuccia da sparare da qui a 20 giorni. Per un investitore strategico occorre tempo. Ora può solo intervenire il territorio, mettendo risorse almeno per sei mesi, per garantire il funzionamento dello scalo”. “I miracoli – prosegue – possono sempre accadere, ma non ne vedo all'orizzonte. La crescita passeggeri per il Tito Miniti è certa ed ancora possibile, Catania e Lamezia vanno verso la saturazione. L’aeroporto di Reggio Calabria tra cinque anni è destinato a essere necessario. Buttare via lo scalo oggi, dal punto di vista del territorio, è uno sbaglio gigantesco". Lo scalo – conclude Porcino – "costa intorno ai 3-3,5 milioni di euro all'anno. Confidiamo nel supporto pieno e incondizionato da parte del Socio Provincia, nella persona del suo Presidente Dott. Giuseppe Raffa, l’unico fino ad oggi che ci siamo ritrovati accanto. Desidereremmo il sostegno reale e non solo fatto di annunci ad esempio da parte della Regione, che recentemente si è rivolta ad altri aeroporti indebitati ma non a Reggio Calabria: forse non si sta facendo sistema nel modo corretto. Stiamo cercando di arrivare al traguardo e siamo ormai ad un passo, ma serve che l'aeroporto rimanga aperto. Rischiamo di perdere una potenzialità: abbiamo già perso l’Alta Velocità, i collegamenti veloci con la Sicilia, se succede con l'aeroporto è una fondamentale perdita prospettica". I tempi, fino all'assemblea dei soci del prossimo 14 ottobre, sono strettissimi ma l'idea su come salvare l'aeroporto c’è, adesso serve concretamente che i soci intendano onorare gli impegni che hanno assunto  facendo arrivare le risorse allo scalo per garantirne la sopravvivenza.

 

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