Taranproject Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea candidati al “Tenco” 2014. La band calabrese in lizza per il miglior album in dialetto

(659) Taranproject, Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea sono candidati nella sezione per il “Miglior album in dialetto” delle Targhe “Tenco” 2014 con “Sonu”. La più famosa band di musica popolare calabrese è in lizza per il prestigioso riconoscimento che, dal 1984, viene assegnato alla migliore canzone d’autore uscita nel corso dell’anno.

 

Nell’album “Sonu” (prodotto da Massimo Bonelli – CNI Music), espressione semplice e raffinata dell’antico sapore della tarantella rivisto nel presente, i Taranproject raggiungono la loro massima espressione artistica e ci regalano quello che può essere definito il disco della maturità per il gruppo guidato da Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea: suggestioni, tradizioni, orgoglio e sogni di una intera terra si intrecciano e convivono in una visione lucida, emotiva, coinvolgente. La visione di una terra pronta a riscattarsi attraverso la sua musica, una musica che sa essere antica eppure moderna, che racchiude in sé il sentire di un popolo e lo proietta verso il futuro. Inarrestabile fenomeno della nuova musica popolare, in straordinario equilibrio fra tradizione e innovazione, Mimmo Cavallaro, Cosimo Papandrea e i Taranproject sono stati ospiti ai più importanti eventi legati alla musica popolare nazionale (Folkest, Roma Incontra il Mondo, Musicultura, Adriatico Mediterraneo, Notte della Taranta, Kaulonia Tarantella Festival); si sono esibiti per ben due volte al “Primo Maggio” di Piazza San Giovanni a Roma e, oltre a “Sonu”, hanno realizzato gli album “Hjuri di hjumari” nel 2011, “Rolica” nel 2012. Una giuria di oltre duecento giornalisti musicali designerà i vincitori delle quattro sezioni in cui si articola il premio “Tenco” (oltre al migliore disco in dialetto, migliore canzone, migliore disco assoluto e migliore opera prima) che saranno premiati il 6 dicembre al Teatro Ariston di Sanremo, ospite d’onore David Crosby.

 

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Pallacanestro, serie A2 Silver: tutto pronto per l’esordio casalingo della Viola contro Omegna

(371) Cresce l’attesa in vista dell’esordio casalingo della Viola. I neroarancio sono pronti ad affrontare domani pomeriggio (ore 18) il match contro Omegna, uno dei quintetti più attrezzati del campionato di serie A2 Silver.

 

La vigilia dell’incontro con i piemontesi è vissuta spasmodicamente dai tifosi del team di Gianni Benedetto. Ma sono tantissimi anche quanti, pur non essendo appassionati di basket, sono incuriositi dalla rinfocolata passione popolare per una delle canotte più nobili, blasonate e gloriose della storia della pallacanestro del Mezzogiorno d’Italia. Per domani è attesa un’importante risposta di pubblico al PalaMazzetto, impianto interno al centro sportivo ‘Viola’ del rione Modena, che ospiterà la prima in casa a causa del perdurare dell’indisponibilità del PalaPentimele. Tema questo su cui il presidente Giusva Branca nei giorni scorsi ha avuto modo di ribadire più volte la propria delusione, rabbia e amarezza per l’anno e mezzo di sostanziale immobilismo che ha impedito al club di tornare già nella propria ‘casa’ ufficiale. Il match contro Omegna servirà anche per riscattare la sconfitta di Treviso, giunta al termine di una partita comunque ben giocata dalla Viola. Ad ogni modo, per domani è attesa una grande festa di sport e un forte, soffocante abbraccio nei confronti dei neroarancio le cui gesta in campionato sono mancate ai tifosi, come è mancato il rituale di ogni maledetta domenica in cui, punto dopo punto, prodezza dopo prodezza, fatica dopo fatica, i ragazzi della Viola scendono in campo per battere i loro avversari e tenere altissimo il nome della città di Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Alleanza Calabrese, petizione nazionale chiusura delle frontiere. Calabria e Sicilia ultima colonna dell’Europa!

(239) Alleanza Calabrese, supportando l'Unione Movimenti Liberazione, per la raccolta delle firme sarà presente con i suoi banchetti Sabato 11 Ottobre e Domenica 12 Ottobre dalle ore 10.00 sino alle ore 20.00 a Reggio Calabria a Piazza san Giorgio al Corso.

 

Alleanza Calabrese chiede la rimodulazione degli accordi di Schengen e revisione integrale dei permessi temporanei che consentono a decine e decine di migliaia di migranti di entrare, indisturbatamente, nel nostro paese e di rimanerci, venendo quotidianamente respinti da Germania, Svizzera e Francia. L’accordo di Schengen nacque per favorire la libera circolazione dei cittadini e la lotta alla criminalità organizzata all’interno dell'Unione Europea mediante l’abbattimento delle frontiere interne tra gli Stati partecipanti. Si avviò anche alla costituzione di un sistema comune di controllo alle frontiere esterne della stessa. Già dalla stipula di quest’accordo l’Italia ha subito un invasione dalla Romania e dall’Albania causando problemi gravi per la sicurezza dei nostri cittadini. Calabria e Sicilia sono le regioni nelle quali si è riversata questa ondata umana di persone in cerca di rifugio. Ma la Calabria e la Sicilia sono già regioni altrettanto bisogno di aiuto. Regioni in cui la disoccupazione è giunta ai limiti dell’incredibile, la capacità di spesa delle famiglie è ridotta al lumicino, la soglia di povertà avvolge centinaia di migliaia di cittadini. Alleanza Calabrese dice basta a tutte le angherie che Calabria e Sicilia stanno subendo dal governo italiano e dalla U.E. Per tutto questo Alleanza Calabrese chiede la chiusura immediata delle Frontiere Italiane, il respingimento ed il rimpatrio dei clandestini e degli extracomunitari che non vivano, regolarmente in Italia da almeno dieci anni regolarmente. Il Presidente, Enzo Vacalebre.

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare, domenica 12 assemblea pubblica “Noi siamo con la gente, per migliorare i servizi, riducendo gli sprechi, abbassando le tasse”

(243) Domenica 12 ottobre alle ore 17:30, in Piazza Camagna si svolgerà l’assemblea pubblica di Liberi di Ricominciare “Noi siamo con la gente, per migliorare i servizi, riducendo gli sprechi, abbassando le tasse” a sostegno di Paolo Ferrara,

 

candidato alla carica di Sindaco, sostenuto dalla coalizione composta “Liberi di Ricominciare”, dalle altre quattro liste “Forza Reggio” – “Libertà e Esigenze Sociali” – “Lista del Grillo Parlante No Euro” – “Democrazia Cristiana”. All’assemblea pubblica ci sarà la straordinaria partecipazione di alcuni Amministratori virtuosi, tra cui, l’on. Mario Albino Gagliardi, Sindaco di Saracena, comune della provincia di Cosenza, noto per il suo progetto “Rifiuti zero”, oramai emulato da tutti quei Comuni che intendono effettuare una differenziata ad alti livelli. Restando in tema di virtuosità, sarà presente al comizio anche Walter Scerbo, Sindaco del Comune di Palizzi, anch’egli noto per alcuni interventi riuscitissimi nell’ambito della tutela ambientale. Sarà una prima uscita veramente col botto che, avrà lo scopo di comunicare fisicamente a tutti i cittadini, le proposte e le idee che Paolo Ferrara ha intenzione di intraprendere in veste di nuovo Sindaco della Città, per mitigare tutte quelle problematiche legate soprattutto all’esborso di denaro da parte dei cittadini contribuenti, per i servizi finora pagati e non usufruiti. Paolo Ferrara e la coalizione che lo sostiene, intendono portare a conoscenza dei cittadini amministrati le problematiche e gli obiettivi che si sono prefissi di raggiungere per il bene del territorio e della collettività. Per amministrare con la consapevolezza che Il cittadino dovrà essere protagonista in prima persona della vita amministrativa del Comune. Pertanto, Paolo Ferrara, invita i cittadini a partecipare all’evento, rammentando che “Liberi di Ricominciare” non sta né a destra né a sinistra, ma con la gente. Paolo Ferrara: La straordinaria presenza del sindaco di Palizzi, Walter Scerbo e del sindaco di Saracena, Mario Albino Gagliardi, a sostegno del progetto Liberi di Ricominciare, è un chiaro esempio di buona amministrazione che intendiamo prendere come guida per garantire a tutti i cittadini il miglioramento dell’offerta dei servizi, riducendo gli sprechi e abbassando le tasse”.   

 

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Lamezia Terme (CZ): dichiarazione dell’Assessore ai Lavori Pubblici Rosario Piccioni “Nei prossimi giorni partiranno i lavori di riqualificazione della Locomotiva a Sant’Eufemia”

(1192) La locomotiva gruppo 740, ubicata nel parcheggio pubblico dell’ex comune di Sant’Eufemia, fu acquistata dal Comune di Lamezia Terme il 1988 e da allora è stata oggetto di lavori di manutenzione straordinaria e ordinaria.

 

Attualmente l’Amministrazione comunale sta per realizzare un nuovo intervento di valorizzazione della locomotiva e dell’area circostante che partirà tra pochi giorni. I lavori che verranno effettuati riguardano la pulizia generale, la verniciatura, la sistemazione e l’illuminazione dell’area. “L'Amministrazione – ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici, Rosario Piccioni – già da tempo aveva programmato l'intervento di manutenzione straordinaria e ordinaria della locomotiva, che inizierà nei prossimi giorni, con l'obiettivo di creare le condizioni perché quel luogo della città  venga restituito e vissuto dai cittadini e possa diventare sede di iniziative e manifestazioni culturali. Con questo intervento infatti intendiamo riqualificare l'intera area adiacente la locomotiva per favorire la creazione di luoghi di aggregazione e socializzazione per i cittadini e le associazioni del territorio. Non mi meraviglia che ogni qual volta siamo a ridosso di un intervento, già messo in agenda da tempo dall'amministrazione, ci sia qualcuno pronto a lamentare disattenzione e incuria per poi prendersi i meriti dei lavori che verranno eseguiti da lì a poco. Abbiamo ben chiara la situazione in cui si trova attualmente quell'area e pur non essendo, come noto a tutti, di competenza dell'amministrazione la repressione del fenomeno della prostituzione, con questo intervento vogliamo essere protagonisti di un miglioramento che certamente potrà contribuire, attraverso la riqualificazione urbana e la presenza dei cittadini, ad arginare questa situazione”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 10 ottobre 2014

(1193) La Regione presente alla TTG Incontri di Rimini, il principale marketplace del turismo b2b in Italia. C’è soddisfazione e ampio consenso da parte degli operatori calabresi presenti, con la Regione Calabria, al TTG Incontri, il principale marketplace del turismo b2b in Italia.

 

Il Dipartimento Turismo, infatti, promuove e sostiene la presenza di operatori commerciali e ricettivi della regione all’evento clou del settore, la fiera in cui tutta l’industria dei viaggi, nazionali e internazionali, si riunisce per negoziare, fare networking, attivare nuovi flussi commerciali, oltre che per confrontarsi e trovare nuove idee sul modo di fare turismo. A questa 51a edizione di Rimini sono 130 le destinazioni rappresentate in 6 aree tematiche. La Regione Calabria è presente nell’Area Italia, che rappresenta la più grande piazza di contrattazione al mondo del prodotto turistico italiano. La Calabria è rappresentata da 26 operatori di esercizi ricettivi, provenienti da tutto il territorio regionale, e da 9 tour operator calabresi, che nei tre giorni di fiera effettueranno complessivamente oltre 500 incontri con gli oltre 1000 buyer nazionali e internazionali registrati alla manifestazione. Numeri chiari e incontrovertibili, confermati dal grande interesse dimostrato, sin dal primo giorno, dai visitatori per l’area Calabria: una presenza qualificata e motivata dalla Destinazione Calabria, sia con quanti si occupano ed operano nel settore dei viaggi, sia con quanti sono interessati all’ampia offerta di posti letto disposti lungo tutto il territorio calabrese e offerti dalle tante imprese ricettive presenti. “Il lavoro del Dipartimento Turismo della Regione Calabria – dichiara il Dirigente generale Pasquale Anastasi – proseguirà nella direzione intrapresa circa la presenza mirata e organizzata all’interno delle grandi borse internazionali, perché crede fortemente nella fase promozionale del territorio calabrese e del suo intersettoriale apparato di professionali imprese turistiche, fortemente motivate circa i processi di incoming promossi dall’Ente regionale per attirare continui flussi turistici verso la Calabria”. Un lavoro di sensibilizzazione diretto anche verso tutti gli operatori dell’informazione specializzata e dei nuovi strumenti di comunicazione, come ad esempio i travel bloggers, che con i propri commenti riescono ad orientare i turisti verso le destinazioni da loro attenzionate. Il Dipartimento Turismo, attraverso la sua presenza in manifestazioni come il TTG Incontri, coglie l’occasione per partecipare da protagonista nella fase di intermediazione turistica, ma anche per analizzare direttamente i trend del settore, promuovere le nuove tendenze e le possibili destinazioni verso la Calabria, oltre a far conoscere nuovi prodotti e servizi, appositamente studiati e promossi per agevolare l’arrivo dei turisti verso la nostra regione. m.c. (1194) La Giunta ha deliberato lo scorrimento della graduatoria dei Pisl. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio Stampa -presieduta dalla Presidente f.f. Antonella Stasi, con l’assistenza del Dirigente Giuseppe Bianco.  Su proposta della Presidente Stasi è stata deliberata la sottoscrizione dell’accordo con Telecom per la realizzazione del progetto banda larga e ultralarga. Su proposta dell’assessore al Bilancio Giacomo Mancini, in conseguenza della non approvazione, da parte del Consiglio regionale, della variazione al bilancio che avrebbe assicurato la copertura finanziaria allo svolgimento delle prossime elezioni, la Giunta ha deliberato di reiterare la richiesta della variazione di tre milioni di euro, integrandola con un’ ulteriore variazione di un milione di euro. A tal fine, è stata chiesta la convocazione straordinaria del Consiglio regionale perché possa approvare il necessario disegno di legge che preveda una variazione al bilancio per l’esercizio finanziario 2014 di  complessivi quattro milioni di euro. Su proposta dell’Assessore alla Programmazione Giacomo Mancini  è stato deliberato lo scorrimento della graduatoria relativa alla progettazione integrata di sviluppo locale (pisl). E’ stata, anche, deliberata  la  distribuzione delle risorse premiali non assegnate, relativamente al criterio “Efficienza nella realizzazione e nell’avanzamento della spesa programmata”, relativamente alla delibera Cipe  20/04  sulla Premialità che riguarda il rafforzamento istituzionale degli enti locali. Su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile,  è stata deliberata l’integrazione al Piano di riprogrammazione dei servizi di trasporto pubblico locale e di trasporto ferroviario regionale. Su proposta dell’Assessore al Lavoro Nazzareno Salerno,  è stato deliberato un finanziamento  di centomila euro a sostegno dell’accoglienza degli immigrati nella Piana di Gioia Tauro. o.m. (1195) Pisl: sbloccati 45 milioni di euro per  cento Comuni. Progetti Integrati di Sviluppo Locale, nuovi finanziamenti in vista grazie allo scorrimento delle graduatorie. L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini, ha reso noto che la giunta Regionale ha finalmente approvato la delibera che consente la stipula delle convenzioni di erogazione dei finanziamenti per circa 45 milioni di euro. La notizia – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – riguarda oltre 100 Comuni calabresi chiamati nei mesi scorsi  a predisporre i progetti esecutivi in tempi record e a pubblicare le relative gare d’appalto per accedere alle risorse comunitarie. Si tratta di territori in cui ricadono interventi ammessi ma che in una prima fase erano stati dichiarati non finanziabili per mancanza di fondi. Gli amministratori nei mesi scorsi avevano raccolto l'invito dell'assessore Mancini a mettersi immediatamente a lavoro avviando le procedure, per rispettare il cronoprogramma imposto dall'Unione Europea. Per recuperare il ritardo con cui la delibera è giunta alla sua approvazione ora sarà necessaria una ulteriore accelerazione per ultimare e rendicontare gli interventi entro il 31 dicembre 2015, termine ultimo previsto dai regolamenti Comunitari. "Ha vinto – ha detto Mancini – la buona politica al servizio di tutto il nostro territorio. Adesso l'impegno deve essere quello di rispettare le scadenze e di continuare a collaborare. Vogliamo cogliere i frutti del nostro lavoro:  nuove infrastrutture e nuovi servizi finanziati con Progetti integrati di sviluppo locale". g.m. (1196) Scorrimento graduatorie Pisl, Salerno: “Il nostro impegno si traduce nel finanziamento di importanti interventi per promuovere lo sviluppo”. L’Assessore regionale al Lavoro, Formazione professionale e Politiche sociali, Nazzareno Salerno, a margine della seduta di Giunta odierna che ha messo a disposizione nuove risorse finanziarie, ha sottolineato come “lo scorrimento delle graduatorie dei Pisl, deliberato dalla Giunta regionale, costituisce un provvedimento di notevole rilievo in quanto consente di realizzare una serie di interventi che incidono in maniera significativa nel progetto di rinascita di numerosi centri calabresi che, mediante la valorizzazione del loro patrimonio storico, naturale, artistico ed architettonico, possono far concretizzare un effettivo processo di sviluppo”. In particolare – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale –, risultano essere interessati dallo scorrimento delle graduatorie dei Pisl diversi Comuni del Vibonese quali Capistrano (252.556 euro per il Completamento del Museo della montagna), Polia (493.300 euro per il Progetto dell’Albergo diffuso), Zaccanopoli (101.210 euro per il Progetto Via dei Profumi), Parghelia (1.000.000 euro per i lavori di completamento del recupero e della riqualificazione del waterfront in località Le Grazie e per il potenziamento della dotazione infrastrutturale per la mobilità sostenibile), Nicotera (1.000.000 euro per il completamento del recupero e della riqualificazione del waterfront e del recupero della Pineta al fine di realizzare infrastrutture per il tempo libero), Briatico (1.000.000 euro per il recupero e la riqualificazione ambientale del waterfront della Strada del Mare), Mileto (210.557 euro per il completamento del Percorso normanno), Mongiana (650.000 euro per il recupero ed il riattamento della Casa del Comandante delle Reali Ferriere borboniche), Briatico (350.000 euro per la ristrutturazione e la riqualificazione di Piazza Marconi) e Filandari (350.000 euro per la ristrutturazione e la riqualificazione del Borgo urbano). “Questi interventi – ha spiegato ancora l’Assessore Salerno – producono un innalzamento della qualità della vita e migliorano la competitività e l’attrattività dei Sistemi territoriali non urbani e si traducono in nuove occasioni di crescita economica e sociale. Le aree territoriali, grazie a questi finanziamenti, riusciranno a generare un’offerta turistica capace di attivare dei percorsi virtuosi idonei a contribuire al decollo di contesti territoriali che, con la trasformazione di idee in azioni dirette, potranno concorrere con le realtà più avanzate. Questa Giunta regionale ha sempre considerato il processo di sviluppo quale obiettivo prioritario al fine di garantire alla collettività un domani più ricco di prospettive positive”. g.m. (1197) Entro lunedì prossimo, 13 ottobre, il pagamento di due mensilità per i lavoratori LPU e LSU e per quelli della legge 15. Una mensilità per i sorveglianti idraulici. La Giunta regionale, nel corso dell’odierna seduta, ha dato mandato alla ragioneria di effettuare, entro lunedì prossimo, 13 ottobre, il pagamento di due mensilità per i lavoratori LPU e LSU e per quelli della legge 15, così come approvato nel corso dell'ultima seduta del Consiglio regionale. La Giunta ha inoltre deciso di dare mandato alla ragioneria per il pagamento di una mensilità per i sorveglianti idraulici. m.c. (1198) L’assessore Fedele sull’approvazione in Giunta del finanziamento a sostegno dell’accoglienza degli immigrati nella Piana di Gioia Tauro. L’assessore regionale ai Trasporti, Internazionalizzazione e Cooperazione Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è intervenuto in merito all’approvazione della delibera di Giunta sul finanziamento di centomila euro a sostegno dell’accoglienza degli immigrati nella Piana di Gioia Tauro. “Abbiamo accolto – ha dichiarato l’Assessore Fedele – da subito le richieste del Prefetto di Reggio Calabria, Claudio Sammartino, e delle istituzioni maggiormente interessate alle problematiche, anche di ordine igienico – sanitario, inerenti all’insediamento di immigrati nei territori della Piana di Gioia Tauro. La Giunta regionale, di fatto, non ha lesinato sforzi in tal senso, approvando il sostegno finanziario di centomila euro per contribuire e prevenire condizioni di disagio estremo che possano favorire lo sfruttamento lavorativo, la discriminazione razziale e determinare pericoli per la coesione sociale sui territori interessati con l’arrivo della nuova stagione di raccolta agrumi. Pertanto – ha proseguito Fedele –, queste risorse saranno destinate al Comune di San Ferdinando che, com’è noto grazie soprattutto agli interventi realizzati dal sindaco, Domenico Modafferi, ha sempre promosso iniziative finalizzate all’accoglienza e all’integrazione dei migranti. C’è da dire, però, che si sono evinte situazioni di degrado igienico – sanitario della tendopoli, segnalate nell’ultimo sopralluogo dall’Azienda sanitaria locale, che grazie allo stanziamento di queste nuove risorse possono – ha concluso Fedele – essere sicuramente migliorate e risolte”. g.m.

 

 

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Reggio di Calabria: Destra per Reggio, petizione popolare contro l’operazione Mare Nostrum e l’arrivo inc ittà di clandestini

(240) Avrà luogo sabato dalle ore 17 sul Corso Garibaldi, segnatamente tra il Teatro Comunale e piazza San Giorgio, l’annunciata raccolta di firme per la petizione popolare indetta da Destra per Reggio sulla scottante problematica dell’afflusso ormai quotidiano di clandestini extracomunitari che approdano a Reggio,

 

a seguito della scellerata politica governativa denominata Mare Nostrum. "L’afflusso giornaliero sulle spiagge di Reggio di questo esercito di disperati – ha dichiarato Pasquale Morisani promotore del movimento Destra per Reggio – procura una straordinaria emergenza di proporzioni notevoli, sia di carattere igienico che sanitario, ma anche un pericolo riguardo la pubblica decenza, l’ordine pubblico e la incolumità dei cittadini. I milioni di euro che giorno dopo giorno vengono spesi dal governo italiano per sostenere e sopportare l’operazione Mare Nostrum contribuiscono – ha continuato Morisani – a togliere risorse importanti al bilancio dello Stato alimentando una politica inconcludente di mero assistenzialismo a questi disperati. Lungi da qualsivoglia posizione razzista o xenofoba, perché non ci appartiene sia in termini dottrinari che di tradizioni militanti, Destra per Reggio si pone l’interrogativo se la Città Metropolitana dovrà continuare ad essere un immenso centro di accoglienza, mettendo così a repentaglio la prospettiva di emancipazione socio economica del territorio. Su queste considerazioni – ha concluso Pasquale Morisani – Destra per Reggio chiama a raccolta i reggini affinché, apponendo la propria firma sul documento di petizione popolare, impegnino le istituzioni e la politica, e per primo tra esse il Sindaco che verrà, nella qualità di precipua autorità sanitaria sul territorio, ad attivare tutti gli strumenti amministrativi e gli atti consoni alla salvaguardia degli interessi e della vivibilità della nostra Città.

 

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Regione Calabria: Pacenza su registro tumori “Vorrei rassicurare tutti i cittadini calabresi che il Registro tumori in Calabria è già operativo su tutto il territorio regionale”

(1199) Così il presidente della Commissione Sanità Salvatore Pacenza in merito all’istituzione e al funzionamento dello strumento per lo studio e il monitoraggio dell’insorgenza di patologie tumorali su una popolazione di riferimento.

 

“Il Registro tumori è stato istituito – commenta l’onorevole Pacenza – con una delibera di giunta risalente al 2009 ed è, a oggi, del tutto funzionante. Per avere i dati certi, però, e quindi poter compiere studi che portino ad eventuali connessioni tra danno ambientale e l’insorgenza di specifiche patologie tumorali sulla popolazione di riferimento bisognerà attendere una rilevazione di medio-lungo periodo (di almeno 5 anni cioè) che, in alcune aree dove la rilevazione è partita prima, potrebbe già arrivare nel giro di mesi. È l’Airtum (l’Associazione italiana registri tumori) che certifica e coordina le attività dei Registri tumori presenti in Italia. Nello scorso mese di marzo– spiega l’onorevole Pacenza – ho avuto modo di mettermi in contatto col dottor Emanuele Crocetti che è il segretario nazionale dell’Airtum. Il dottor Crocetti, oltre a confermarmi l’operatività del registro in tutti e tre i nostri distretti, mi ha anche garantito la massima disponibilità per la valorizzazione dei registri tumori in Calabria. A tal proposito vorrei inoltre ricordare che, perché possa avere validità statistica, il Registro tumori deve necessariamente prendere a campione un target di popolazione non inferiore ai 300mila abitanti. Ecco perché i distretti di Crotone e Cosenza, così come quelli di Catanzaro e Vibo, sono stati accorpati, mentre quello di Reggio è unico. Proprio quest’ultima struttura ha avuto molte difficoltà a partire, a causa di alcuni ostacoli burocratici che, nel corso di quest’anno, sono stati superati, anche e soprattutto, per i solleciti compiuti dall’argano consiliare che mi onoro di presiedere (la commissione Sanità). Mi preme ancora una volta ricordare che, per la prima volta in Calabria, a cavallo tra il 2013 e il 2014, sono stati auditi in sede di Commissione gran parte dei rappresentanti delle associazioni e dei comitati civici che si occupano di tutela della salute e dell’ambiente in regione. Le loro segnalazioni, in merito all’esistenza di siti a rischio in cui è avvenuto lo stoccaggio di rifiuti in Calabria, sono state poi raccolte in un dossier che è stato depositato, mesi or sono, presso il ministero dell’Ambiente. In qualità di componenti della III Commissione, abbiamo chiesto di incontrare in tempi assai brevi il ministro. Accanto a questa iniziativa, abbiamo inoltre ritenuto necessario anche il coinvolgimento della giunta regionale e del consiglio per impegnare i due organismi, ognuno per le proprie competenze, ad intervenire sulle situazioni di più immediata contingenza in Calabria. A tutto ciò si aggiunga che, nell’ultimo scorcio di Legislatura, sono state dedicate ben due sedute sull’argomento. Nessuno ha quindi sonnecchiato, su una materia così delicata per i calabresi. Tantomeno questa presidenza di commissione che, sulle tematiche della tutela della salute, sta lavorando fino all’espletamento del mandato, operando unicamente nel rispetto delle competenze, delle funzioni e dei poteri che la legge e il regolamento le assegnano. Occorre informare il cittadino e non strumentalizzare la sua opinione a scopi elettorali, soprattutto quando si parla di ambiente e salute”.

 

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Reggio di Calabria: su ricorso dell’Unione Nazionale Consumatori, i Giudici di Pace condannano il Comune al rimborso dei canoni di depurazione

(341) Su ricorso dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria, giungono le sentenze emesse nel corso del 2014 che riconoscono il rimborso dei canoni di depurazione riferiti ad anni pregressi, per l’inadempimento del Comune di Reggio Calabria nel servizio di depurazione.

 

Ad affermarlo è l’Avv. Saverio Cuoco, presidente regionale dell’associazione, il quale precisa che i ricorrenti hanno fatto ricorso per aver pagato un servizio di depurazione a fronte di impianti inattivi o non funzionanti, per cui chiedevano il rimborso dei canoni versati per gli anni pregressi. Il Giudice di Pace di Reggio Calabria, con diverse sentenze, ha dato ragione ai ricorrenti, evidenziando che il canone di depurazione non riveste carattere tributario ma tariffario, vale a dire deve corrispondere ad un servizio erogato e non può essere chiesto se i depuratori sono inattivi o non funzionanti, diversamente si incorrerebbe in una discriminazione dei cittadini che versano il tributo senza usufruire del servizio di depurazione, inquinando loro malgrado l’ambiente, rispetto a coloro che versano il tributo e si giovano invece del servizio erogato e ciò incoraggerebbe il lassismo degli enti locali a spese della salute dei cittadini e delle future generazioni danneggiate dall’inquinamento che ne scaturisce. La stessa Corte Costituzionale con sentenza n° 335 del 2008, ha statuito che nei centri dove manca o non è funzionante un servizio centralizzato di depurazione per le acque fognarie, le società che gestiscono il servizio idrico, sia esse pubbliche o private, non possono riscuotere la somma destinata alla depurazione, il cui importo viene caricato sulle bollette degli utenti. Per effetto di tale statuizione, coloro che hanno pagato la tariffa di depurazione ingiustamente, non avendo potuto usufruire del servizio di depurazione acque, possono chiedere la restituzione delle somme versate. Gli avvocati Silvana Marino e Maria Vittoria Falzea, legali dell’associazione, hanno pertanto sostenuto nei ricorsi presentati dinanzi al Giudice di Pace il mancato funzionamento dei depuratori di Ravagnese e Gallico, a tale proposito una nota della Provincia e di Acquereggine, ha evidenziato come tali depuratori non adempiono alle funzioni per cui sono stati costruiti. In particolare il depuratore di Ravagnese è precario e insufficiente a coprire i bisogni della popolazione residente, risulta essere dimensionato per 88.000 abitanti equivalenti e dovrebbe servire circa 20.000 utenze domestiche collegate alla rete fognaria dell’abitato del centro cittadino di Reggio Calabria. Nella stessa area risiedono circa 150.000 abitanti di cui solo il 70% è collegato al sistema fognario di adduzione all’impianto. Tale impianto non ha mai rispettato i parametri chimico-fisici allo scarico, entro i limiti di emissione previsti dal D.Lgs. n° 152 del 2006 a causa del mancato funzionamento della sezione dei trattamenti preliminari e della sezione di sedimentazione secondaria ed inoltre criticità sono state riscontrate anche nel processo di disinfezione delle acque reflue che hanno impedito il normale processo di depurazione, per cui tali acque non depurate e non disinfettate sono state scaricate direttamente sulla battigia, in una zona di balneazione. La documentazione copiosa analizzata mette in luce problemi di natura idraulica e di sovraccarico su tutto il territorio, determinati dalla commistione tra acque bianche/meteoriche e acque reflue, rilevando il malfunzionamento dell’impianto di depurazione di Ravagnese e comunque di tutti gli impianti siti in altre località. Il Comune di Reggio Calabria inoltre, sollecitato più volte dall’Unione Nazionale Consumatori Calabria, non ha provato di aver predisposto un apposito fondo vincolato all’interno del quale far confluire le quote versate dagli utenti come previsto dalla normativa vigente in materia, che disciplina espressamente le procedure finanziarie del rimborso che i gestori devono effettuare attraverso i fondi vincolati, qualora non  impiegati per gli scopi previsti. Tali procedure di restituzione non sono state messe in atto dal Comune di Reggio Calabria, nonostante l’inattività e il mancato funzionamento degli impianti di depurazione che servono il territorio comunale. I Giudici di Pace pertanto sulla scorta di tali considerazioni, hanno condannato il Comune di Reggio Calabria al rimborso dei canoni corrisposti per il servizio di depurazione per gli anni dal 2008 al 2012, oltre interessi e spese di giudizio.

 

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Reggio di Calabria: Confcommercio, lunedì 13 le imprese incontrano i 9 candidati a Sindaco

(342) Consapevoli della natura della imprese del territorio, ci spendiamo da anni nel percorso di promozione di processi di aggregazione, nella selezione, nella difesa e nella promozione degli interessi e dei fini collettivi degli imprenditori reggini, con l’intento di essere fonte di ordine sociale.

 

Per questa ragione, la prossima scadenza elettorale comunale del 26 ottobre necessariamente dovrà rappresentare un punto di svolta per la citta di Reggio alla luce della drammatica situazione economica e sociale in essere. Ed è per questo che abbiamo invitato per lunedi 13 ottobre alle ore 10,00 tutti e nove i candidati a Sindaco per la città di Reggio Calabria ad un incontro con le imprese, ricordando che la nostra è un’associazione apartitica, che non intende fare politica attiva, ma intende, invece, contribuire con competenze specifiche ad individuare le possibilità di sviluppo del  territorio. Il nostro impegno volto esclusivamente alla difesa dei commercianti, al di fuori di ogni appartenenza o schieramento politico, è testimoniato dalla nostra storia e dalle numerose battaglie anche giudiziarie contro ingiusti provvedimenti assunti dall’amministrazione comunale. Noi non facciamo politica, non dipendiamo, e non dipenderemo mai, dalla  politica. Vogliamo però essere a fianco di una politica corretta e impegnata per lo sviluppo e nella legalità. Tutti i candidati alla carica di sindaco hanno confermato la loro presenza. L’incontro si svolgerà presso il salone di Confcommercio Reggio Calabria sita in  via Castello n. 4 alle ore 10,00.

 

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Calcio, LegaPro: il Sindaco di Lamezia Terme Speranza invita il suo omologo catanzarese Abramo

(370) Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, d'accordo con il presidente della Vigor Lamezia Claudio Arpaia, ha rivolto un cordiale invito al  sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, ad assistere all'incontro di calcio in programma domenica prossima allo stadio Guido D'Ippolito tra la Vigor Lamezia e il Catanzaro.

 

Il sindaco di Catanzaro ha apprezzato molto l'invito, ma è impossibilitato a partecipare. L'augurio espresso congiuntamente dai sindaci è quello che le rispettive tifoserie possano trascorrere insieme ai cittadini una indimenticabile giornata di amicizia in cui si affermino i valori più alti dello sport.

 

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Golosaria Food & Wine parte dalla Calabria, mercoledì 15 Paolo Massobrio presenta Golosaria Milano 2014 alla Provincia di Reggio Calabria

(656) C’è grande attesa da parte del variegato mondo del food e dell’enogastronomia per la presenza di Paolo Massobrio a Reggio Calabria prevista per mercoledì 15 ottobre alle 18,30 presso il palazzo storico della Provincia di Reggio Calabria. Massobrio, patron di “Golosaria” uno dei più importanti eventi enogastronomici italiani nonché curatore della guida “il Golosario”,

 

è noto al grande pubblico quale giornalista e critico gastronomico oltre che come giudice in trasmissioni televisive culinarie (tra le quali “La prova del cuoco” in onda su Rai 1). Sarà lui pertanto il protagonista della conferenza stampa indetta dal presidente della Provincia Giuseppe Raffa e dall’assessore provinciale all’agricoltura Gaetano Rao, per presentare la partecipazione della Provincia a Golosaria Milano 2014 che si terrà dal 15 al 17 novembre prossimo. Forte dei successi già ottenuti nei mesi scorsi al Salone di Origine, al Sol-Vinitaly e a Golosaria Riccione 2014, la Provincia parteciperà a Milano con una trentina di aziende selezionate tra il settore food e il settore wine, proprio con il brand “Reggio Calabria, la provincia buona e bella – Paesaggi ricchi di sapori” e con il brand “Reggio Calabria, provincia enoica”. All’incontro, sono attesi esperti, chef e giornalisti,  appassionati del settore, le aziende partecipanti all’evento milanese oltre che i numerosi associati al Club Papillon, fondato da Massobrio nel 1992 con l’intento di “valorizzare le cose buone d’Italia”. Dunque una bella festa all’insegna del gusto e della qualità enogastronomica. “Una qualità che si basa sui prodotti identitari del territorio” sottolinea l’assessore Gaetano Rao, secondo il quale “i prodotti di eccellenza della provincia reggina si distinguono ovunque e ricevono premi di rilievo. Proprio Massobrio, al SOL&Agrifood di Verona durante il Vinitaly dello scorso aprile, premiò inaspettatamente ben tre aziende con il Golosario Prize per altrettanti prodotti identitari presenti alla manifestazione all’interno del nostro apprezzatissimo stand. Ma sono i buoni risultati promozionali e soprattutto commerciali ottenuti dalle aziende, a spingerci con convinzione ad investire nella partecipazione alle fiere di qualità le quali presentano anche interessanti risvolti legati al turismo enogastronomico”. E a sentire i titolari delle aziende partecipanti agli eventi sapientemente organizzati dall’Assessorato provinciale all’Agricoltura, gli effetti positivi di ogni post-evento non si fanno attendere a lungo. Ma il tour “reggino” di Massobrio non si ferma a Piazza Italia e prosegue dallo Stretto verso l’Aspromonte. Lo storico Grande Albergo Gambarie, inaugura infatti  il ciclo di iniziative tematiche “Gourmet Experience”  ed ospiterà il cooking show con il menu dei “Prodotti del Parco” preceduto dalla cena talk con Paolo Massobrio dal titolo “Dall’Aspromonte all’Expo 2015”: rappresentanti istituzionali, opinion leaders e giornalisti del settore si intratterranno su un tema interessante e di grande attualità, tra i profumi e gli aromi identitari… della provincia buona e bella.

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, il manifesto di Reggio Futura

(242) Esisteva un tempo in cui la nostra Reggio si svegliava e conosceva lo spessore della sua intelligenza, apprezzava la sua storia, definiva e tracciava nuovi e solidi contorni per difendere la sua fragile e più volte offesa esistenza, immaginava nuove possibilità, concepiva ed interpretava con intensità e passione lo sforzo culturale dei tempi moderni.

 

In quegli anni abbiamo visto fiorire investimenti, muoversi cantieri, realizzare opere che in altri periodi sarebbero rimaste solo sulla carta. La Città è stata proiettata nel suo futuro attraverso una prospettiva, forse non da tutti condivisa, ma che alla lunga si è affermata. Così, poco alla volta e con interventi mirati, il volto e la forma della nostra Città e della sua periferia sono cambiati, si sono evoluti, modificando l’aspetto e il modo stesso di intendere gli spazi urbani e i servizi alla comunità. Ciò che ne è venuto fuori è stata una Reggio nuova, forte e moderna; una Città al passo coi tempi, che si mostrava agli altri senza temere confronto alcuno e reggendo il paragone con i più illustri esempi di amministrazioni comunali nazionali: il Tapis-roulant, le opere d’arte disseminate sul lungomare, i servizi agli anziani, il coinvolgimento dei giovani, erano il nuovo volto della nostra Reggio, il volto di cui andare fieri. Nulla poteva far vacillare quel disegno e quel progetto. Dietro a quelle sensazioni di ottimismo e positività, supportate dai fatti importanti che avvenivano nella nostra Reggio, c’era la volontà di spendersi oltre ogni limite e fatica. Non rischiavano di rimanere piegate, la grande visione e l'aspirazione di Città nuova e amabile, alle logiche di partito imposte a livello Nazionale. Mai si è anteposto il partito al superiore interesse della nostra città: la politica è stata fatta dal territorio alla Nazione, scegliendo l’utile e il bene della Città e mai la carriera in parlamento e gli interessi personali, difendendo le scelte in maniera autonoma e con la schiena dritta. C’era un governo del territorio nel territorio, libero, non suggerito da qualche segretario di partito o da qualche “reggino” troppo occupato a tramare sui tavoli romani. Questo perché c’erano la forza e l’audacia, la passione e gli obiettivi, il desiderio di crescere e di diventare grandi.  C’era un sogno! Quando altri parlavano di politiche di quartiere, qualcuno toccava e spostava i confini di Reggio per realizzare la Città Metropolitana. In pochi conoscevano ed immaginavano le possibilità che a breve si sarebbero concretizzate. Altri ne hanno perfino ostacolato l’iter in Parlamento. Chi ha creduto in questa Città, lo ha fatto perché ama la sua gente e ne è parte, e neanche nei momenti più difficili ha cercato le facili vie di fuga che pure venivano offerte. L’anima ed il cuore sono per Reggio e non sono in vendita. I sentimenti “di amore verso la città” non possono appartenere a quegli uomini che auspicano il male pur di scrivere la cura. Reggio non ha bisogno di questo. Eppure è ciò che è accaduto. Sono trascorsi infatti quasi due anni dalla decisione di sciogliere il Comune di Reggio Calabria e l’unico dato che oggi possiamo registrare è l’imbarazzante insuccesso della gestione commissariale che ne è seguita. La sospensione della democrazia nella nostra città è stata sospinta e sostenuta dalla sinistra locale (naturalmente con l’aiuto del solito suggeritore reggino che trama sui tavoli romani) evidentemente ansiosa di avere campo libero perché consapevole che senza il ricorso a “mezzi non convenzionali” mai avrebbe ottenuto il consenso politico per il governo della città. Tuttavia, nonostante l’ingiusto vantaggio acquisito anche attraverso una feroce delegittimazione di un’intera classe dirigente, la sinistra reggina si presenta priva di programmi e di progetti per Reggio; nessuna visione, nessuna opportunità. Così sembra che la Città sia condannata a sopravvivere a se stessa. Non si assiste ad un moto dominante di rinascita perché si aspetta un qualche messaggio da Roma. Ecco che si accampano spostamenti dei nostri simboli, si sposta da Reggio l’interesse per cedere a dubbie alleanze catanzaresi o cosentine; ecco che senatori e deputati dimenticano l’origine della loro forza andando contro un intero popolo. Non permetteremo che il miglior offerente possa saccheggiare Reggio e le legittime istanze della sua gente, ora che è il momento in cui si mira ad imporre sventurate e sciagurate politiche nazionali perché i difensori della città sembrano vinti o depotenziati. Non esiste in politica un credito illimitato. E chi fa politica è soggetto ad alterne fortune. L’opera ricomincia ogni giorno, e giorno per giorno sarà giudicata. Noi siamo rimasti a Reggio nell’istante più lungo e drammatico della sua e nostra storia, per sorreggerne la prospettiva con i sentimenti che chiamano al sacrificio e alla responsabilità, alla rinuncia e alla lealtà. La resa dei conti trascende il tempo dei tradimenti e ci fa incontrare la Reggio Futura che è per noi la vera traccia in cui ricercare, nei pensieri e nelle azioni, l’origine di ciò che siamo per ritornare a vedere la luce della modernità.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: il Presidente Bombino fa da Cicerone al Governatore ed al Prefetto del Rotary “Distretto 2100 Campania-Calabria”

(24) Il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte Giuseppe Bombino, ha accompagnato nei luoghi più “integri” e affascinanti della nostra montagna, il Governatore ed il Prefetto del Rotary “Distretto 2100 Campania – Calabria”, rispettivamente Prof. Giancarlo Spezie e Dott. Renato Colucci, presenti in Calabria per una serie di eventi rotariani.

 

Alla giornata dedicata all’Aspromonte, hanno partecipato il Presidente del Club Rotary “Melito P.S. Area Grecanica – Capo Sud, Ing. Pasquale Melito, il vicepresidente Giuseppe Benavoli ed il segretario esecutivo Antonino Pansera: la sezione grecanica continua nel suo impegno rivolto alle tematiche ambientali. Il Presidente Bombino ha condotto le Autorità Rotariane presso i suggestivi luoghi della “Vallata delle grandi Pietre”, illustrando la storia, le tradizioni e la cultura plurisecolare di una montagna che “trasferisce” in ogni suo intimo aspetto i segni delle epoche grazie a cui consegna e conserva un altissimo livello di biodiversità. Bombino ha inoltre posto in rassegna la politica ed i progetti che l’Ente Parco ha messo in campo per la tutela e la sostenibilità ambientale. Le autorità rotariane e il presidente Bombino, hanno infine sancito i termini di un’intesa per avviare un percorso comune che guardi alla tutela della natura come unico obiettivo perseguibile. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare, domani l’inaugurazione di una sede anche a Reggio Nord

(224) Domani lunedì 6 ottobre ore 18:00 il candidato a sindaco Paolo Ferrara, inaugurerà la sede territoriale di Liberi di Ricominciare sita in via nazionale Pentimele n.198 (accanto concessionaria Renault e di fronte ingresso Autolinee Tripodi) e che si occuperà del territorio inerente la parte nord della città.

 

All’evento interverranno: Vito Marra, neosegretario della sezione Reggio Nord; Francesco Catalano, vicesegretario della sezione Reggio Nord. Concluderà i lavori il candidato a sindaco Paolo Ferrara che ha dichiarato: “Grazie al nostro entusiasmo ci stiamo espandendo in tutta la città ridando una speranza a tutta quella gente delusa dalla politica. Dopo aver inaugurato la sede della vallata del Calopinace domani è la volta di un quartier generale di Liberi di Ricominciare che dia voce alla parte nord della città. Il nostro principale obiettivo è ridare dignità ai territori abbandonati, le periferie saranno una nostra priorità”.

 

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L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte ha aderito alla campagna di Legambiente “Puliamo il mondo”

(23) “Con gioia ed entusiasmo”, perché un giorno dedicato alla salvaguardia dell’ambiente è un giorno che ti regala sempre tante soddisfazioni. L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte ha aderito anche quest’anno alla campagna “Puliamo il mondo” di Legambiente.

 

Insieme ai volontari di numerose associazioni aspromontane da sempre impegnate sul territorio, agli uomini del CTA, a “Calabria Verde” e grazie al “prezioso” e divertito contributo dei bambini della scuola primaria paritaria Nuovi Orizzonti di Reggio Calabria, l’Ente Parco ha ripulito nella giornata di venerdì la strada che collega Gambarie e Montalto oltre che diverse località del comprensorio: “Nardello”, “Materazzelli”, “Terreni Rossi”, “Gornelle”, “Fragolara”. All’evento, che rientra nel circuito della campagna nazionale, hanno partecipato il Presidente dell’Ente Parco Giuseppe Bombino e il Direttore Tommaso Tedesco. Una grande giornata di festa, di partecipazione, ma anche un momento di riflessione sul rispetto dell’ambiente e sulle azioni concrete da sviluppare per tutelare un patrimonio naturalistico che tutto il mondo ci invidia e che spesso proprio l’incuria dell’essere umano deturpa o distrugge. L’adozione di comportamenti sostenibili, finalizzati all’obiettivo di preservare l’ambiente alle future generazioni, non può che viaggiare contemporaneamente a progetti di sensibilizzazione ambientale. L’entusiasmo e la gioia manifestata dai bambini della scuola “Nuovi orizzonti”, inoltre, rappresenta un’iniezione di fiducia per tutta la comunità aspromontana: i più piccoli si mostrano pronti ad affrontare tematiche importanti come quella della tutela ambientale. “La natura respira profondamente – ha detto il Presidente Bombino ai ragazzi – e noi con questa giornata di impegno collettivo abbiamo aiutato la natura ad avere un respiro più puro e più pulito”. L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte si dimostra, ancora una volta, presente sul territorio e pronto ad attuare quei percorsi volti a salvaguardare la biodiversità della nostra montagna e valorizzare un territorio ricco di suggestive visioni paesaggistiche. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, presentata la lista Destra per Reggio

(223) Si è tenuta al Circolo Velico Reggio la presentazione del Movimento politico Destra Per Reggio, che partecipa alle competizioni elettorali nella coalizione di centro destra con una propria lista. Era presente il candidato Sindaco di coalizione, Dr. Lucio Dattola;

 

l’intervento d’introduzione è stato tenuto dall’avvocato Pasquale Morisani che è tra i fondatori di Destra per Reggio, il quale ha, innanzitutto, precisato che il Movimento non avrà valore e vita esclusivamente per i tempi elettorali ma rappresenta, per il proseguo, lo strumento di proposizione politica ed ideologica di un’ambiente e di una Comunità umana che si riconosce nella Destra sociale e solidale. Vogliamo rappresentare la novità, senza torcicollo e senza nostalgismi – ha affermato con forza Pasquale Morisani – ed a tal uopo abbiamo candidato nella lista uomini e donne sostanzialmente giovani che vogliono proporsi per la prima volta in politica ed intendono  spendersi per la propria città. Il comune che verrà sarà un cantiere da fare ripartire, dotato di progettualità e pianificazioni già sostenute da cospicui finanziamenti, uno per tutti i 140 milioni del PON Città Metropolitana; fondi che consentiranno alla nuova Amministrazione di avviare, fattivamente, una stagione di riscatto e riqualificazione. Il candidato Sindaco Lucio Dattola, ha dichiarato di essere consapevole di rappresentare nove liste di persone generose, che intendono riportare il centro destra all’amministrazione di palazzo San Giorgio e di rimando si è detto consapevole di essere oggetto di strali esagerati e provocatori da parte degli avversari politici. La sinistra – ha affermato Dattola -, ha grandi capacità di demonizzare i suoi avversari e l’ultimo esempio è rappresentato dalla mia rinnovata elezione alla Presidenza della Camera di Commercio; ricordo alla sinistra, ha detto Dattola, che non sono stato designato o nominato, bensì rieletto da una compagine ampia ed autorevole di società civile e delle professioni. Ha concluso la presentazione Pasquale Morisani, ribadendo l’esperienza amministrativa e manageriale messa in campo dal centro destra con la candidatura a Sindaco di Dattola, professionista stimato che si offre quale garanzia di capacità e responsabilità, qualità necessarie per avviare il futuro di Reggio metropolitana, ma anche uomo politico che ha saputo incontrare e riunire, con la propria candidatura, le diverse anime del centro destra cittadino. In chiusura, Pasquale Morisani, ha fissato la data per il prossimo appuntamento di DPR, annunciando l’inaugurazione della segreteria sulla via Sbarre centrali.   

 

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Reggio di Calabria: il Mito e la storia, Pietrangeli e il pubblico hanno ricordato Rocco Polimeni a cento anni dalla nascita

(356) Ricordi e testimonianze, immagini ingiallite dal tempo ed emozioni forti, di quelle che scaldano i cuori e riscoprono valori dimenticati. E alla fine, richieste di autografi, foto ricordo e un diluvio di applausi tutti per lui: per Nicola Pietrangeli, testimonial d'eccezione, nella serata in cui il Circolo del tennis ha celebrato i cento dalla nascita di Rocco Polimeni,

 

l'atleta morto da eroe nell'ultima guerra ed al quale è intitolato il sodalizio reggino. Un evento da incorniciare, come sempre succede, quando il mito si incrocia con la storia. Perché è lì che nasce una leggenda nella quale il pubblico ed i protagonisti si riconoscono e si identificano. Dopo i saluti d'apertura del presidente Igino Postorino e del massimo dirigente del CONI Mimmo Praticò, il giornalista Tonino Raffa, ha commentato le foto ed i ritagli degli articoli con i quali i giornali dell'epoca ricordarono il sacrificio del sottotenente di Colonna Celere Rocco Polimeni morto nella battaglia di El Mechili in Cirenaica,  durante la guerra di colonizzazione, nell'aprile del 1941. Commozione intensa ha suscitato anche la lettura di alcuni brani delle lettere che Polimeni, dal fronte bellico, aveva indirizzato alla mamma Maria, alla sorella Lina ed alla fidanzata, Lina Castellani. Missive piene di affetto e di speranza, appartenenti all'archivio della famiglia del tennista-eroe, e che oggi assumono grande valore storico e documentario. Poi il fiume di emozioni è proseguito quando il pubblico ha potuto assistere alla proiezione del filmato (curato dallo stesso Raffa) sugli oltre 80 anni di storia del Circolo del Tennis. Un video suggestivo, non solo per la scelta delle musiche d'autore e delle immagini d'epoca, ma soprattutto per l'efficacia delle testimonianze raccolte : quelle di papa Giovanni Paolo II, di Lea Pericoli, di Nicola Pietrangeli e del presidente nazionale della Federtennis Angelo Binaghi. Dal filmato emerge un convincimento preciso, quello secondo il quale la storia della stessa città di Reggio si intreccia con quella gloriosa del circolo del Tennis che ha sin qui organizzato competizioni di altissimo livello, culminate con i tre incontri di Coppa Davis nel 1972 (Italia-Austria), nel 1983 (Italia-Irlanda), e nel 2002 (Italia-Finlandia). Dunque un racconto che non appartiene solo allo sport, perché col tempo quella del sodalizio di Parco Pentimele è diventata una storia del novecento italiano. Nella quale insieme con quella di Rocco Polimeni, si staglia la figura dell'indimenticabile "presidentissimo" Domenico Travia. In virtù di questo, nel finale della serata, il presidente Postorino ha premiato gli eredi delle famiglie  Polimeni e Travia, presenti all'evento con il cuore gonfio di orgoglio e gli occhi lucidi per l'emozione. Nella testimonianza di Pietrangeli, i suoi ricordi ed una certa affinità con il crudele destino di Polimeni:  Nicola iniziò a giocare da bambino in un campo di concentramento, a Tunisi, dove il padre, che faceva l'imprenditore, era finito internato durante la guerra. Fu lì che vinse il suo primo incontro di doppio, giocato in tandem con il papà Giulio. Poi ha ricordato i tanti tornei internazionali giocati da lui in riva allo stretto,  le sue  storiche vittorie al Roland Garros  tra il 1958 ed il 1960 (due successi nel singolare, uno nel doppio con il grande Orlando Sirola, uno nel doppio misto), la semifinale di Wimbledon nel 1960 (quando venne fermato dal "Fenomeno" Laver), la vittoria da capitano non giocatore nella finale di Coppa Davis in Cile nel 1976. Tutto come il un film da oscar. (Nella foto, da sinistra: Laganà, Raffa, Praticò, Postorino e Pietrangeli). 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 7 incontro per ricordare il L° anniversario della morte di Palmiro Togliatti

(646) Il 50° Annivesario della morte di Palmiro Togliatti  avvenuta a Yalta, in Crimea, il 21 agosto del 1964 – e le cui esequie richiamarono a Roma oltre un milione di persone in un clima di emozione e di dolore nazionale – è passato quasi inosservato nonostante che egli per un ventennio,

 

dalla svolta di Salerno del 1944 alla morte, sia stato il leader carismatico del più grande partito comunista dell’Europa Occidentale ed uno dei protagonisti della storia d’Italia. Alla sua figura l’Associazione Culturale Anassilaos, Sezione Giovani,  dedica un incontro che si terrà martedì 7 ottobre alle ore 18,00 presso la Sala di San Giorgio al Corso, con l’intervento del Prof. Antinino Romeo. Tale incontro  apre, nelle intenzioni del sodalizio reggino, una serie di conversazioni sui protagonisti della vita pubblica italiana dal dopoguerra ad oggi che comprenderà uomini politici, uomini di cultura (scrittori, giornalisti, artisti),  imprenditori, religiosi al fine di offrire, alle più giovani generazioni, la possibilità di conoscere  la storia più recente del proprio Paese. Palmiro Togliatti, conosciuto con lo pseudonimo di Ercole Ercoli, di questa storia italiana, in uno dei momenti più difficili e contraddittori delle vicende del Novecento, è stato uno dei protagonisti assoluti, prima in Italia, dove nel 1927 divenne  segretario del Partito Comunista a seguito dell’arresto di Antonio Gramsci e poi dal 1934 a Mosca, dove fu autorevole componente del Comintern chiamato ad avallare in tale veste – volente o nolente – la strategia e le scelte di Stalin dettate, e non poteva essere diversamente, soprattutto nel campo della politica estera, dagli interessi dell’URSS. E’ questo senza dubbio uno dei periodi più controversi e, se si vuole, opachi della vita e dell’attività di Togliatti  che, con il rientrò in Italia nel 1944, avviò subito, con l’assenso di Stalin, la collaborazione delle forze antifasciste, abbandonando la pregiudiziale antimonarchica ed entrando a far parte, con gli altri partiti del Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) nel secondo governo di Pietro Badoglio. Divenne ministro senza portafoglio  nel primo Governo Bonomi e vicepresidente del Consiglio nel secondo Governo Bonomi. Fu Ministro di Grazia e Giustizia nel Governo Parri e nel primo Governo De Gasperi. In tale veste – giova ricordarlo – promosse una amnistia che comprendeva anche reati politici commessi dopo l’8 settembre 1943 con lo scopo di favorire la riconciliazione nazionale dopo la guerra civile. Pur non ricoprendo più alcun incarico il PCI appoggiò il secondo governo De Gasperi con la partecipazione di tre ministri fino all’esclusione decisa dal leader democristiano nel suo terzo governo (1947). Uno degli obiettivi di Togliatti, nella impossibilità di realizzare in Italia – a causa dell’appartenenza del paese alla sfera di influenza occidentale decisa a Yalta – una presa di potere da parte del partito comunista – come in quegli anni era avvenuto in molti dei paesi dell’ Europa Orientale liberati dalla Armata Rossa, fu quello di inserire il Partito Comunista nel tessuto democratico italiano, sopendo anche, grazie alla sua forte personalità, i bollori rivoluziomari di quella parte di esso che ancora sognava la lotta armata. Si trattava di realizzare una linea politica  difficile e non priva di ambiguità e reticenze che lo portò a scelte anche difficili per il suo movimento, come l’inserimento nella Costituzione dei Patti Lateranensi, ma necessaria soprattutto dopo la sconfitta elettorale del 18 aprile del 1948 che sbarrò la strada al PCI, allora ancora alleato del PSI di Pietro Nenni, di una conquista democratica del potere. Di ciò egli era così convinto che, immediatammente dopo l’attentato dell’agosto del 1948, l’invito che rivolse ai militanti fu quello di stare calmi, allo scopo di impedire una rivolta velleitaria che avrebbe potuto provocare una guerra civile – come un paio di anni prima in Grecia – e indurre  il Governo a mettere fuorilegge il partito.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 5 ottobre 2014

(1163) Macroregione Adriatico-Ionica, Calabria protagonista degli Open Days 2014. Calabria protagonista degli Open Days 2014, la principale kermesse europea sulle politiche di sviluppo regionale che si terrà a Bruxelles dal 6 al 9 ottobre prossimi.

 

La Regione – si legge in una nota dell'ufficio stampa della Giunta – è tra i partner ufficiali dell'iniziativa, nell'ambito della quale promuoverà un workshop di alto livello sulla neonata Strategia europea per la macroregione Adriatico-ionica. "Dopo alcuni anni di assenza, abbiamo voluto garantire una presenza istituzionale di rilievo a questa importante manifestazione portando il nostro contributo in termini di idee ed esperienze", ha dichiarato la Presidenta f.f. della Regione Antonella Stasi. "L'obiettivo degli Open Days è tradizionalmente quello di offrire una piattaforma per lo scambio di esperienze e il confronto sulla governance locale, regionale e transfrontaliera, nonché sulla gestione dei finanziamenti dell'UE. In quest'ottica lo spirito con cui partecipiamo è quello di rafforzare il dialogo e le sinergie con le nostre controparti sia italiane che europee all'orizzonte della nuova programmazione dei fondi strutturali 2014-2020". La Presidente Stasi è prevista tra gli oratori del workshop "La Strategia Ue per la Regione Adriatico-Ionica: il ruolo delle regioni nella sua implementazione", che la Regione Calabria ha organizzato per il 7 ottobre presso il Parlamento europeo assieme ad altre 13 regioni europee ed extraeuropee (tra le quali il Firuli Venezia-Giulia, l'Abbruzzo, le Marche, la regione greca di Creta e quella croata di Dubrovnik Neretva). L'evento punta a promuovere un momento di riflessione, dibattito e informazione sui principali profili della strategia, lanciata dall'Ue con l'obiettivo di creare uno spazio di cooperazione sulla dorsale adriatico-ionica attorno a quattro pilastri tematici: affari marittimi, ambiente, trasporti e turismo. "Dal turismo alla blue-economy, passando per le risorse energetiche, l'Area adriatico-Ionica – afferma la Stasi – racchiude un inestimabile potenziale capace di scrivere uno nuovo scenario di rilancio e crescita economica. Il potenziamento della cooperazione tra stati e regioni che hanno aderito alla strategia rappresenta un passaggio decisivo per dare slancio a questa dinamica". L'edizione 2014 degli Open Days, che si svolgerà all'insegna dello slogan "Uno sviluppo comune: investimenti intelligenti al servizio dei cittadini", si concentrerà in particolare sulle prime esperienze  maturate con l'attuazione delle nuove priorità della politica di coesione 2014-2020. L'iniziativa è organizzata congiuntamente dal Comitato delle Regioni e dalla Commissione Europea, in collaborazione con regioni e città di tutta Europa, con lo svolgimento di oltre 100 appuntamenti tra seminari, workshop, mostre e la partecipazione confermata di oltre 7mila persone tra amministratori locali, funzionari nazionali e regionali, esperti di politiche regionali. m.c. (1164) L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – interverrà domani alle ore 11.30 presso Palazzo Santa Chiara a Vibo Valentia alla conferenza stampa di presentazione della terza edizione del festival "Tropea Festival Leggere e Scrivere", uno dei grandi eventi culturali individuato e sostenuti per tre anni consecutivi dalla Regione Calabria. L'iniziativa si svolgerà dal 21 ottobre al 26 ottobre con decine di eventi, che avranno come epicentro Palazzo Gagliardi di Vibo Valentia. Caligiuri ha dichiarato che “è costante l'impegno della Regione Calabria nella promozione della lettura. Nell'arco di un mese la nostra regione sarà teatro d’iniziative di valore. Da evidenziare poi la "La giornata della scrittura" che si è svolta il 29 settembre nelle scuole calabresi con il coinvolgimento di 300 mila studenti, mentre dal 21 al 26 ottobre andrà in scena il "Tropea Festival Leggere e Scrivere" che  farà convergere in Calabria alcuni degli intellettuali più significativi del nostro Paese. Infine dal 29 al 31 ottobre saremo la Regione pilota di "Libriamoci", l'esperimento di lettura ad alta voce che si terrà in contemporanea in tutte le scuole italiane, con il coordinamento del Centro per il Libro il cui presidente Romano Montroni inaugurerà il 21 ottobre il "Tropea Festival Leggere e Scrivere". n.l.

 

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