Roccella Jonica (RC): ecco il progetto “Impronte e ombre” per raccontare le vittime della ‘ndrangheta”

(886) Necessità di fare rete, raccontare la ‘ndrangheta con linguaggi e punti di vista nuovi, creare resistenza culturale stimolando i giovani a sviluppare un profondo senso civico. Attorno a questi temi è ruotata la conferenza stampa di presentazione del progetto “Impronte e Ombre” ideato dall’associazione Antigone – Osservatorio sulla ‘ndrangheta

 

e che vede tra i partner le associazioni Quadrante Sud, Sud, Pentakaris, LiberaReggioLAB e il supporto dei Comuni di Roccella Jonica, Rosarno, Motta San Giovanni e Polistena. Un’occasione di formazione, finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, per quaranta studenti calabresi che alla fine del percorso avranno l’opportunità di raccontare una Calabria “diversa”. I giovani, selezionati dal 7 gennaio tramite bando pubblico, sperimenteranno nuovi linguaggi per correggere gli errori comunicativi con cui è stata da sempre rappresentata  la ‘ndrangheta e racconteranno le storie delle vittime innocenti della criminalità organizzata attraverso stili e punti di vista alternativi. Il percorso vedrà, inoltre, la realizzazione e la diffusione territoriale di due prodotti culturali finali (performance teatrale e video-documentario). All’incontro, svoltosi presso l’ex Convento dei Minimi di Roccella Jonica, hanno partecipato il presidente dell’Osservatorio, Attilio Tucci, il sindaco di Roccella, Giuseppe Certomà, l’assessore ai Servizi sociali Alessandra Cianflone, l’assessore  alle Politiche giovanili di Rosarno, Francesco Bonelli, il presidente dell’associazione Pentakaris, Martino Parisi, Alessio Neri di LiberaReggioLAB, Alessio Magro di Sud, la coordinatrice del progetto Maria Ficara e l’esperto di video documentaristica Emiliano Barbucci. “Stiamo vivendo un momento tragico – ha esordito Tucci – perché ci sono forze che continuano a dire che la ‘ndrangheta non esiste, mentre il fenomeno è molto pervasivo. Il nostro obiettivo è creare dei linguaggi alternativi che facciano guadare al fenomeno in modo nuovo demitizzando il ruolo della ‘ndrangheta sul territorio e dando vita a forme di resistenza culturale”.  Per il presidente è di fondamentale importanza andare oltre il dire “no” alla criminalità organizzata: “Rifiutare la ‘ndrangheta non basta – ha aggiunto –per far cambiare la mentalità sono necessarie attività come queste”. Da parte dei soggetti istituzionali coinvolti nel progetto “Impronte e Ombre”è provenuto un forte impegno a sostenere l’iniziativa.  Il sindaco di Roccella, Certomà, si è soffermato sull’importanza di mettere in campo azioni concrete per contrastare il fenomeno perché è necessario “far capire ai giovani i disvalori che la ‘ndrangheta porta nella società. Non basta soltanto dire no alla mafia – ha aggiunto il primo cittadino –occorre improntare ogni giorno i propri comportamenti alla legalità, non cercando favori e privilegi”. Sulla stessa linea l’assessore Cianflone che ha rilevato che “occorre agire sulla forma mentis dei giovani e creare menti libere innescando nei ragazzi un’idea di senso civico che è alla base del vivere civile”. Anche l’assessore alla Politiche giovanili di Rosarno, Bonelli, si è dimostrato entusiasta per l’adesione a un progetto altamente innovativo e ha voluto rimarcare come “sia indispensabile fare rete tra le associazioni e le istituzioni per favorire uno stravolgimento sociale e mentale che faccia capire che mondo diverso e più giusto è possibile”. A fornire i dettagli sul percorso didattico, che prenderà il via il prossimo aprile, sono intervenuti i rappresentanti delle associazioni che gestiranno l’iniziativa. “I ragazzi studieranno come la ‘ndrangheta sia stata raccontata in maniera distorta o addirittura omessa e avranno a disposizione strumenti nuovi per raccontare la realtà”. Maria Ficara ha chiarito così l’intento del progetto, dopo aver sottolineato l’importanza di questa  nuova sinergia tra le associazioni e le istituzioni  e aver fornito alcuni dettagli sul bando di partecipazione che verrà reso pubblico il 7 gennaio. Per Martino Parisi di Pentakaris, che si occuperà di formare i ragazzi selezionati al linguaggio del teatro, “far raccontare le storie delle vittime è un obiettivo molto profondo, la resistenza di cui ha più paura la mafia è quella culturale, ed è questa che noi potremo favorire con questo progetto”. Ulteriori dettagli sui percorsi laboratoriali sono stati forniti da Emiliano Barbucci che ha sottolineato che “insieme al collega Gabriele Morabito non ci occuperemo di impartire ai ragazzi la soltanto la tecnica, ma anche le forme di narrazione della realtà, facendo in modo che questo tipo linguaggio venga interiorizzato”. A conclusione dell’incontro Neri di LiberaReggioLab ha evidenziato che “fare rete con le istituzioni è fondamentale perché la società di costruisce collaborando”. Dello stesso avviso anche Magro di Sud che successivamente si è soffermato sulle distorsioni con cui molto spesso viene comunicata la Calabria: “Occorre lavorare a livello di immaginario – ha evidenziato – la Calabria si racconta male e poco. Il primo film che parla di ‘ndrangheta, Anime nere, la racconta dal punto di vista della ‘ndrangheta. E’ necessario raccontare altro, noi non siamo quello, siamo la storia delle vittime innocenti, siamo Giuseppe Valarioti, Rocco Gatto e tanto altro. Il fronte anti ‘ndrangheta – ha concluso –  ha una lacuna fortissima”.

 

Condividi sui social

Roma: Francesco Loccisano al Concerto di Santo Stefano

(888) Ci sarà anche Francesco Loccisano* tra i musicisti d’eccellenza che, il 26 dicembre prossimo, alle ore 11.00, suoneranno per l’ormai tradizionale concerto di Santo Stefano nella Basilica di Santa Maria in Ara Coeli a Roma.

 

Diciottesima edizione per uno degli eventi di maggior richiamo della Capitale che, quest’anno, vedrà una rilettura particolare dei testi sacri di Monteverdi, usati come interfaccia per la “Cantata di Pace Mediterranea” con artisti come Luigi Cinque (anche curatore dell’evento), Teresa De Sio, Raiz, Fausto Mesolella (Avion Travel), Carlos Denia, Daniele Sepe, Gabriele Coen e Francesco Loccisano con la sua chitarra battente. Il programma prevede quest’anno un originale sound con accostamenti ritmici e soprattutto melodico/vocali davvero inusitati. Una suite in cui le sonorità della chitarra battente come strumento centrale si fanno espressione di un sud mitico. Liturgie popolari e straordinarie melodie di Monteverdi s’intrecceranno in un continuum di arcaico e contemporaneo. * Francesco Loccisano, musicista di Marina di Gioiosa Ionica (RC), dopo un’attenta attività di ricerca e composizione con diversi musicisti del panorama della musica popolare calabrese (Quartaumentata, Mimmo Cavallaro, Arlesiana Chorus) si avvicina ad alcuni degli strumenti tradizionali, con particolare attenzione alla chitarra battente. Da qui nasce la passione e lo studio per questo strumento. Inizia così un lavoro sperimentale che gli permette di sviluppare uno stile personale di composizione. Nel 2011 pubblica il suo primo cd da solista, “Battente italiana”, e nel 2013 “Mastrìa” (etichetta CNI). Loccisano ha collaborato, tra gli altri, con Eugenio Bennato, Vinicio Capossela, Tony Bungaro, Saba Anglana, Bob Brozman. Tra i più importanti Festival che lo hanno visto protagonista, ricordiamo: Sfinks Festival (Belgio), Stimmen Festival (Germania), Bardtreffen (Lussemburgo), Mito Festival (Milano, Torino), Folk Club (Torino) Acoustic Guitar Meeting (Sarzana SP), Roccella Jazz Festival (RC), Cremona Mondomusica. (Foto di Pino Passarelli).

 

Condividi sui social

Dieni (M5S): “Regalo di Natale 23 dipendenti: trasferimento a 1200 km da casa”

(1507) “Vorremmo, almeno coll’approssimarsi del Natale, raccontare storie che scaldano il cuore, dar conto di piccoli gesti di bontà, parlare di qualche comportamento virtuoso. Purtroppo anche a poche ore dalla vigilia dobbiamo invece occuparci di famiglie che potrebbero essere state sottoposte a trasferimenti punitivi, di padri strappati agli abbracci dei loro figli, di dipendenti i cui diritti non vengono riconosciuti”.

 

Così Federica Dieni, deputata del Movimento 5 Stelle, porta alla conoscenza di un dramma che si sta consumando proprio in questi giorni di festa e che colpisce alcuni dipendenti dopo una causa di lavoro intentata a RFI – Rete Ferroviaria Italiana. “Sembra impossibile eppure anche ciò può accadere, in questo Natale del 2014. Può accadere, e certamente accade a Reggio Calabria che, ad un certo punto della loro carriera, degli impiegati delle Ferrovie dello Stato non sappiano chi sia il loro datore di lavoro; può succedere, e certamente succede a Reggio Calabria, che ben 23 impiegati si affidino alla magistratura per rivendicare il diritto all’inquadramento e alle mansioni nella sede di appartenenza, e che questa, dopo tre gradi di giudizio, riconosca i loro ovvii diritti. E avviene pure, e certamente avviene a Reggio Calabria, che il loro datore di lavoro benché sottoposto ad esecuzione forzata non dia alcun seguito alla condanna e che, infine, un ente terzo mai intervenuto in quel giudizio (Trenitalia), intimi con lettera ai temerari impiegati il loro trasferimento da Reggio Calabria a Savona (Liguria), nuova sede lavorativa. Tutto questo senza alcuna procedura che stabilisca criteri,  forme, metodi e motivazioni che giustifichino questa azione”. Continua la deputata calabrese: “Nella terra delle inesistenti opportunità tutto ciò si traduce nella costrizione ad accettare un torto evidente. Il provvedimento colpisce infatti dipendenti con un’età compresa tra i 50 e  54 anni, che devono accettare qualsiasi ricatto, consapevoli che un’alternativa, in quest’Italia ormai al disastro oggi non c’è. Così devono partire, a poche ore da Natale,  senza alcuna assistenza o aiuto abitativo: 23 nuclei familiari verrebbero a trovarsi nella situazione di trapiantarsi a 1200 Km di distanza dal loro habitat, ripartendo dallo zero della loro esistenza lasciando scuole, amicizie, relazioni e affetti. E tutto questo avviene in un contesto giuridico viziato da pesanti dubbi circa la legittimità dell’azione del datore di lavoro. Il trasferimento colpisce infatti proprio e solo coloro che hanno osato sfidare con l’arma del diritto il colosso del gruppo Ferrovie dello Stato. Come se non bastasse esso riguarderebbe impiegati e famiglie protette dalla legge 104/92 che dovrebbe tutelare i soggetti con persone diversamente abili a proprio carico da azioni come questa”. “Oltre a questo” prosegue la parlamentare pentastellata, “non potrebbero essere avanzati neppure pretesti come quello della ristrutturazione aziendale: anche dopo la condanna della Cassazione le Ferrovie avrebbero infatti continuato ad assumere personale. In tutta la vicenda colpisce il fragoroso silenzio dei sindacati confederali che nei fatti abbandonano i lavoratori al loro destino anziché lottare per loro, come sarebbe stato loro dovere". “Forse” conclude Federica Dieni “sarebbe più facile girare la testa, far finta di nulla e goderci in pace il Natale. Molti lo faranno. Non la sottoscritta, non il Movimento 5 Stelle. Per questo sarà mia cura far pervenire quanto prima all’Ufficio Sindacato Ispettivo della Camera dei Deputati un’interrogazione parlamentare che riproponga esattamente le questioni sopra riportate. Il mio appello, inoltre, va a quanti possono fare qualcosa per bloccare questo scandalo. Non dovremmo mai avere l’abitudine di girarci dall’altra parte di fronte alle ingiustizie, specie quando colpiscono delle famiglie con disabili e figli piccoli. A maggior ragione non possiamo tollerare che questo accada proprio a Natale”.

 

Condividi sui social

Pallacanestro, DNC, girone I, IX^ giornata: Vis Reggio Calabria–Fontana Barone Cefalù 71-68

(468) Con un finale thrilling la Vis Reggio Calabria batte la capolista Cefalù e accorcia le distanze in classifica, portandosi a due sole lunghezze (e con una partita in meno) dalla compagine normanna. Quella di Grasso e compagni, alla luce dell’andamento del match, può essere definita un’autentica impresa.

 

Già privi di Tramontana, presente in panchina solo per fare numero, i reggini hanno dovuto rinunciare anche a Carnazza (vittima di un infortunio muscolare) all’inizio del terzo quarto, quando i siciliani erano in assoluto controllo della partita. Da quel momento in poi è scoccata la scintilla che ha portato gli uomini di coach D’Arrigo, trascinati da un Zampogna in versione “monstre”, a una rimonta incredibile, quando nessuno più se l’aspettava. Pronti e via e Cefalù fa subito la voce grossa, sospinta dal tifo infernale dei propri encomiabili tifosi che hanno attraversato lo Stretto per incitare i propri beniamini. Una tripla di Lombardo produce il primo mini strappo (8-15) per i Priulla boys. Hudson, Listwon e Terrasi sono incontenibili e i palermitani prendono il largo. Sempre capitan Lombardo piazza il canestro del massimo vantaggio ospite (16-30) a metà del secondo quarto. La Vis prova a rientrare con Zampogna e Warwick, ma una bomba dell’ottimo Fabrizio Cefalù ricaccia indietro i reggini. Si va all’intervallo lungo con i palermitani avanti di 13 punti (31-44). All’uscita dagli spogliatoi entra in campo un’altra Vis, che stringe le maglie difensive e attacca con certosina pazienza la difesa a zona dei siciliani. Zampogna predica basket, Pellegrino Yasakov duella senza paura con Terrasi e Listwon, Grasso giganteggia a rimbalzo, Warwick martella con continuità la retina avversaria e i “baby” Viglianisi e Barrile, responsabilizzati dall’infortunio di Carnazza, lottano come veterani. Il terzo periodo si chiude con un parziale stratosferico di 23-7 in favore dei reggini che prima impattano con una tripla di capitan Grasso (51-51) e poi chiudono la frazione con un’altra conclusione dalla distanza di Zampogna che esalta il pubblico di casa e dà il primo vantaggio del match alla Vis (54-51). L’ultimo quarto è un concentrato di emozioni vietato ai deboli di cuore. La Vis  scappa sul 60-53, ma si fa riprendere da un mai domo Cefalù che non molla di un centimetro la presa. Sul 66-68, all’ultimo giro di lancette, Pellegrino Yasakov vede Grasso libero dall’arco dei 6.25: il capitano la mette e il controsorpasso è servito. Gli ospiti hanno ancora il tiro della vittoria, ma il ferro dice no all’ultima conclusione di Fabrizio Cefalù e Warwick mette i liberi della staffa a un secondo dal termine, fra il tripudio degli spalti. Domenica prossima si chiude il girone di andata. Per quanto riguarda il discorso qualificazione alla fase preliminare di Coppa Italia è la Vis adesso ad essere padrona del proprio destino. Se i reggini vinceranno a Patti andranno allo spareggio con la prima del girone H (verosimilmente la Pallacanestro San Severo), altrimenti sarà Cefalù (che domenica riposa) a staccare il biglietto per la Puglia. Questo il tabellino della gara: Vis Reggio Calabria–Fontana Barone Cefalù 71-68 (13-20, 31-44, 54-51). Vis Reggio Calabria: Zampogna 19, Grasso 14, Carnazza, Pellegrino Yasakov 9, Warwick 19, Barrile 2, Viglianisi 8, Tramontana N.E., Di Dio N.E. Allenatore: D’Arrigo. Assistente Cugliandro. Fontana Barone Cefalù: Listwon 10, Hudson 17, Lombardo 7, Mollura 6, Sodero 8, Cefalù 12, Terrasi 8, Mezzapelle N.E., Modaro N.E., Fiduccia N.E. Allenatore: Priulla. Assistente: Giambelluca. Arbitri: Sarda di Piazza Armerina e Massari di Ragusa. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: il Centrodestra “Abbiamo espresso disponibilità ma la sinistra utilizza demagogia ed un’artefatta realtà”

(335) "Sin da subito abbiamo espresso piena disponibilità, per una partecipazione politica caratterizzata da un’unità d’intenti, proprio per determinare quella condivisione costruttiva che può consentire una efficace azione per il bene di Reggio.

 

Rileviamo però che, nonostante i proclami su una nuova stagione civica, la sinistra che deve amministrare la Città utilizza ancora strumenti di forte contrapposizione politica, fondati sulla demagogia e sulla artefatta rappresentazione della realtà. Su questo atteggiamento registriamo le dichiarazioni rilasciate sulla vicenda legata al de finanziamento di risorse del Piano della Mobilità Urbana; su questo caso prendiamo atto di una disinformazione del giovane Sindaco che, nonostante le affermazioni sul necessario superamento di contrapposizioni strumentali, continua a rivangare presunte responsabilità di un passato che ha oramai esaurito i suoi effetti. Oggi, visionati i documenti, apprendiamo che risorse per oltre 70 milioni di euro sono già de finanziate a causa della inoperosità della gestione commissariale e altre somme ingenti potrebbero perdersi. Proprio su questo punto, riferito alle attività amministrative svolte durante la gerenza commissariale, riteniamo sia atto dovuto per la Città una verifica in ordine a quanto prodotto o causato a danno delle risorse municipali ed alle opportunità compromesse dai rallentamenti burocratici, con la predisposizione di una commissione ad hoc istituita con i poteri previsti dal Consiglio comunale. Tale proposta rifugge da qualsivoglia tentazione volta a perseguire responsabilità, ma và letta come un atto dovuto per il danno subito da una città che deve trovare giusto “ristoro” per il deterioramento sia economico che all’immagine sociale. La stessa verifica sul pregiudizio causato durante la gestione commissariale può avere valenza politica anche per sostenere una legittima richiesta di risorse straordinarie a favore del Comune da avanzare nei confronti del Governo nazionale, strada questa che lo stesso giovane Sindaco più volte ha annunciato di voler intraprendere e che sarebbe così dotata di un peso specifico e non solo di buone intenzioni difficilmente sostenibili in periodi di austerità finanziarie. Rammentando la posizione della sinistra che in Consiglio comunale esprimeva apprezzamenti positivi per le azioni della Giunta Arena pur non votandole per un “peccato originale” legato alla mancata presa di distanza dalle amministrazioni precedenti, chiediamo al giovane Sindaco di esprimersi con un giudizio chiaro e sereno sulla vicenda dello scioglimento del Comune, rendendola scevra da presunzioni di parte, per ristabilire cosi quei presupposti indispensabili per dare credibilità ad una nuova azione di governo. Su questo passato recente legato al commissariamento, le cui ferite sono sotto gli occhi di tutti,  nessuna difficoltà questa sinistra dovrebbe  trovare nell’esprimere una posizione critica che in questi giorni , anche a livello nazionale, altrove è stata assunta, Roma docet, criticando la portata legislativa della normativa e paventando la inutilità dello scioglimento che avrebbe come effetto solo quello di azzerare le Istituzioni elette lasciando, per contro, immune l’apparato interno agli Enti che, in casi simili, risulta contagiato o aggredito dal malaffare. E’ tempo di creare le condizioni per guardare oltre, sia per generare energie e serenità nelle scelte amministrative che, al di là della loro matrice politica, siano idonee per affrontare e risolvere le criticità, sia per sgombrare il campo da congetture che potrebbero generare il pensiero secondo cui, oggi, governi chi Reggio l’ha voluta svendere. Su queste considerazioni, sì all’avvio di una fase nuova con una richiesta affidata ai  Consiglieri di minoranza, interpreti autorevoli investiti di una volontà politica volta a rimuovere rancori e diatribe da slogan, indirizzata ad una giovane Amministrazione voluta da un consenso cittadino per il cui valore si trovi il coraggio e, soprattutto, la maturità per costruire ed offrire un tributo di responsabilità e Amore per Reggio". Fratelli d’Italia – Destra Per Reggio – Insieme a Dattola – Alleanza Calabrese – Movimento Reggini Indignati  – Movimento Dialogo Civile. 

 

Condividi sui social

Calcio, Eccellenza: Bocale-Taurianovese 0-0

(467) Finisce il parità il derby tra il Bocale e la Polisportiva Taurianovese. Una gara in cui, specie nel secondo tempo, il Bocale ha provato a vincerla, ma gli ospiti hanno giocato una partita perfetta chiudendo tutti i varchi.

 

Nella prima frazione i padroni di casa potrebbero capitolare in due occasioni, ma l’estremo difensore Leonardi e bravo a negare la gioia del goal a Carbone. Il Bocale le prova tutte, ma che non sia annata si vede della piccole cose e causa un pestone, Lo Gatto deve fare a meno anche di Laurendi costretto a lasciare il campo. Il subentrato Gioia non fa però rimpiangere il faro del centrocampo biancorosso. Buono l’esordio dal primo minuto di Marco Romeo. In avvio di ripresa la Taurianovese potrebbe passare in vantaggio, ma Carbone pecca di egoismo e viene fermato da Bianchi uno dei migliori in campo. Da qui in poi è un monologo locale, ma Bugatti, Catanzaro e Astuto non concretizzano le numerose occasioni da rete create. Al triplice fischio finale, esultano gli ospiti. Rammarico in casa Bocale per non essere riusciti ad incamerare tre punti contro una diretta concorrente. Il tabellino: Bocale-Taurianovese 0-0. Bocale: Leonardi, Anghel (31’ st Erbetta), Dieni, Romeo, Cucinotti, Bianchi, Catanzaro, Laurendi (38’ Gioia), Bugatti, Saviano (15’ st Astuto), Moreno All. Lo Gatto. Taurianovese: Spingola, Centenari, Se.Musumeci, Sa. Musumeci, Guido, Sicari, Secondi, Barreca (30’ st Condrò), Carbone, Spataro (38’ st Calomino), Garreffa All. Nava. Arbitro: Stefania Signorelli di Paola. Assistenti: I. De Bartolo e G. De Bartolo di Cosenza. Ammoniti: Bianchi, Bugatti, Romeo, Moreno, Carbone. Recupero: 2’ pt, 4’ st. Spettatori: 100 circa. * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: “La Casa di Evelita”, al via gli open day per le feste natalizie

(882) Grandi sorprese in occasioni delle festività natalizie a “La Casa di Evelita”, il centro di aggregazione sociale ludico educativo per l'infanzia e l'adolescenza, attivo tutto l'anno in via Reggio Campi. Tutti insieme, grandi e piccini, potranno vivere le attività del cartellone di animazione sociale: “La magia del Natale…Popolare”.

 

Con questo impegno i volontari e lo staff di animazione dell’associazione Evelita propongono occasioni gratuite di intrattenimento ludico con finalità educativa, improntato alla valorizzazione della tradizione natalizia; l’iniziativa degli “open day” si rende disponibile per tutti coloro che vorranno accostarsi all’animazione, per le giornate dal 22 al 30 dicembre 2014 già dal primo mattino (avvio attività ore 7.45) sino alla sera (chiusura alle ore 20), ed è raccomandata la prenotazione per garantire a tutti una partecipazione anche in considerazione della chiusura scolastica per le vacanze natalizie. Le attività proposte sono tutte caratterizzate dai colori del santo Natale ed arricchite dal folklore della tradizione calabrese: giochi a tema, il cineforum, la falegnameria del “Folletto Evelitino”, il giardino di natale, la cucina di zia Mariella con degustazione tipica, musiche popolari, regali per la solidarietà ed infine il magico mondo degli angeli. Non ultimo, lo spazio degli acquisti presso l’angolo “Arti e mestieri reggini”, dove con una modesta donazione, si potranno avere i dolci natalizi e i prodotti dell’artigianato sociale, preparati nella Casa di Evelita e finalizzati a sostenere le attività dell'associazione. I lavoretti, preparati dai volontari, sono resi disponibili per i visitatori e saranno distribuiti nel mercatino, uno spazio destinato a rappresentare una sorta di vetrina di interesse per giovani e non, dove si possono scoprire prodotti variegati e piccole espressioni di talento del popolo reggino. Un mondo dove protagonisti sono le persone, i volontari, che uniti dallo spirito dell’Amicizia e della tradizione popolare, tema caro e su cui si impegna quotidianamente Evelita, si lavora con perseveranza per fare rete, dando valore e dignità a tutti coloro che offrono la propria opera umana in nome della giustizia sociale.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: GustItalia 2014, Santoro (“Y.d.e.a.”) “Vogliamo puntare i riflettori sul settore enogastronomico della provincia caratterizzato da qualità e fortemente in crescita”

(883) Eccellenza, qualità, crescita. Questi gli ingredienti principali di GustItalia 2014, la manifestazione che dal 26 al 28 dicembre riunirà a Piazza Italia il meglio dell’enogastronomia della provincia reggina e che grazie alle sinergie sviluppate sul territorio dall’associazione Y.d.e.a. punta a creare una vetrina di prestigio per le aziende espositrici e i loro prodotti.

 

Un’idea vincente, quella del percorso degustativo all’aperto, che ha incontrato il favore non solo dei maggiori partner istituzionali cittadini – come la Provincia, il Comune ed il Consiglio regionale della Calabria – ma anche delle più importanti associazioni di categoria. “Abbiamo voluto puntare i riflettori sul settore enogastronomico della provincia di Reggio – ha dichiarato Alessia Santoro, presidente dell’associazione Y.d.e.a. che ha organizzato l’evento -coinvolgendo gli artigiani del gusto che si distinguono per la qualità e l’eccellenza delle loro produzioni. Siamo riusciti ad ottenere un grande riscontro in termini di adesioni da parte delle aziende espositrici, circa 30, che hanno apprezzato l’idea di aprirsi alla città in una location privilegiata come piazza Italia che proprio in quei giorni, tra Natale e Capodanno, sarà in grado di attrarre e incuriosire numerosi visitatori. Oltre a mettere in mostra le eccellenze culinarie, infatti, GustItalia 2014 prevede un programma ricco di eventi tra showcooking, corsi, degustazioni, dimostrazioni in diretta e seminari dedicati al pubblico in collaborazione le  associazioni di categoria. Il tema delle degustazioni, che ci tengo a ricordare ha anche una valenza solidale e benefica poiché attraverso gli incassi sarà possibile sostenere la campagna Unicef “100% Vacciniamoli tutti”, si articola secondo tre diverse aree tematiche ‘sushi’, ‘torrone’ e ‘fonduta di cioccolato e praline’ per offrire uno spaccato della produzioni nostrane in grado di soddisfare i palati più esigenti. Di grande richiamo le performance dello chef executive Enzo Cannatà che si sperimenterà con i prodotti e gli alimenti messi a disposizione dagli espositori, la seconda delle quali incentrata su proposte innovative per un cenone di capodanno diverso, e gli incontri con la naturopata Patrizia Pellegrini che si confronterà sul tema del ‘mangiar sano’ e sulle proprietà nutritive dei cibi. Domenica 28 dicembre sarà la volta della mostra statica di auto d’epoca: le mitiche 500 Fiat stazioneranno a Piazza Italia dopo aver percorso in corteo parte del Corso Garibaldi. Un insieme di eventi attentamente selezionati – conclude Alessia Santoro – che contribuirà a rendere maggiormente suggestiva una manifestazione declinata sui temi del bello e del buono”.

 

Condividi sui social

Invisibile che diventa visibile: Reggio ritrova la sua poesia

(884) Venerdì 19 dicembre si è tenuta una serata di arte ed artisti all'Art Academy Artelis, dove hanno trovato spazio un ricco elenco di artisti con diverse esposizioni di opere d'arte e la presentazione del libro "D'improvviso, l'inverno" dell'autrice reggina Domenica Cosoleto.

 

All'interno del progetto, denominato "If invisible were visible", anche un reading letterario del BaK, capo-gilda della Gilda degli Artisti ed intervenuto a rappresentare la Gilda in qualità di autore di poesie. Una parentesi di rime all'interno della serata che ha riportato al pubblico (dopo il successo del reading in piazza Italia, nel novembre scorso) alcune delle poesie scritte e condivise liberamente dall'autore tramite il suo sito. Da "Puoi essere", inno alle grandi possibilità della vita, fino a "Terre aride (ed altri sud)" in cui si è accennato alla condizione dei nativi americani con un particolare accostamento alla voglia di identità e rinascita del sud Italia attuale. "E' stato per me un vero piacere incontrare un ambiente così ricettivo e attento." ha commentato il BaK "Ogni parola, anche quella sussurrata, ha bisogno di essere ascoltata e compresa e c'è stato un ottimo riscontro da parte dei presenti. L'iniziativa mi ha visto partecipare anche in qualità di rappresentante della Gilda degli Artisti, dimostrando ancora una volta quanta voglia ci sia di creare e collaborare ad una città ancora viva e affamata di momenti da costruire insieme e con la giusta qualità". Per saperne di più sul BaK e sulle sue poesie è possibile collegarsi al sito www.ilbak.it dove un'area del sito è dedicata alla condivisione degli scritti che portano la sua firma. Tutte le attività della Gilda degli Artisti sono consultabili tramite il sito www.gildaartisti.org.

 

Condividi sui social

Ecco come ReaActionCity diventa tattica virale per la città metropolitana e non solo

(858) “ReActionCity” è ormai diventato “virale”. E’ un contagio positivo quello che la professoressa Consuelo Nava e i giovani di “Pensando meridiano” stanno portando avanti attraverso una fase di “sharing community" finalizzata alla diffusione del progetto di innovazione, coesione sociale e rigenerazione urbana ideato dalla stessa docente della “Mediterranea” insieme a regista Fabio Mollo

 

e che tra gli scorsi luglio e agosto ha trasformato Reggio in una “città laboratorio” attraverso idee ed azioni portate avanti dagli “urban makers”, ossia giovani professionisti, e i “social makers”, ovvero associazioni. Lo “sharing”, che con il seminario di domani 18 dicembre all’Università di Palermo avrà la prima vera tappa “estera” dopo aver toccato la vicina Messina nei giorni scorsi, ambisce anche alla creazione di nuovi legami con altre realtà impegnate culturalmente, socialmente e civicamente per possibili analoghe azioni sui temi delle “smart city” delle città metropolitane. Sono numerose e di diverso genere, dalle scuole alle università, dalle associazioni socio-culturali ai gruppi di cittadini, e non solo queste, le comunità urbane nelle quali l’esperienza di “ReActionCity” si sta comunicando per testimoniare come anche a Reggio e al Sud si possa essere propositivi allontanando pessimismo, apatia e disfattismo, quindi che si possa essere appassionati, impegnati, innovativi, creativi, solidali e produttivi. A Reggio e in diversi centri della provincia, dall’università “Mediterranea” a scuole come il “San Vincenzo”, il “Panella”, il Liceo artistico, ai circoli del cinema, da associazioni di quartiere a quelle come “Le muse” e “TerrearseLab”, al Centro servizi del volontariato, ma anche a Messina al “Laboratorio beni comuni”. A centinaia di persone e a decine di gruppi in queste settimane si sta mostrando la tattica permanente “ReActionCity” finalizzata ad un nuovo “umanesimo” e ad un nuovo “urbanesimo” da intrecciare sempre più fra loro per trasformare il capitale umano e sociale in capitale collettivo e per concretizzare una concezione più intelligente, sostenibile e solidale degli spazi e del rapporto con le rispettive comunità. Questa serie di incontri, che alla fine si comporrà di una cinquantina di appuntamenti, con oltre tremila persone, che include  altre tappe italiane come Roma o Bologna, Pisa, Genova, ed addirittura, internazionali come Barcellona, si caratterizza per la proiezione del docufilm sull’esperienza di “ReActionCity” girato da Danilo Emo, Edoardo Lio e Fabio Montesano con la supervisione di Fabio Mollo, ma anche una piattaforma "open" di documenti su un sito internet ricco di visioni progettuali per la futura città metropolitana, come un nuovo metodo di cittadinanza attiva in una rete orizzontale sperimentato con le associazioni e gli abitanti, come un nuovo spirito di impegno culturale e civile. I prossimi appuntamenti previsti con l'iniziativa sono con l'associazione “Poseidonia” a Gallico (venerdì 19 dicembre, anticipata al mattino dalla visione per il cinema indipendente dello Zavattini all'Odeon) e quindi a Milazzo (sabato 20) ed a Locri (lunedì 29) con giovani del collettivo e associazioni. In questa fase di “sharing”, insieme ai contenuti valoriali e culturali della professoressa Nava e dei giovani di “Pensando meridiano”, che testimoniano la volontà di proseguire sulla scia dell’innovazione, delle politiche di cittadinanza, della creatività, della produttività in riva allo Stretto e nel resto del Mezzogiorno, c’è la nuova azione messa in campo di “ReActionCity Woman”.

 

Condividi sui social

Cento anni dalla prima sezione scout del CNGEI a Crotone

(412) Cento anni fa nasceva a Crotone la prima sezione degli scout del Corpo Nazionale Giovani Esploratori Italiani (Cngei). Nel 1914, infatti, iniziava la storia locale dello scautismo, un movimento educativo che oggi conta oltre cinquanta milioni di aderenti in ogni parte del mondo.

 

Cento anni da quando, in riva allo Ionio, i ragazzi cominciavano a sentirsi parte dell’organizzazione internazionale fondata da Baden Powell e provavano le prime emozioni del dormire in tenda e del riunirsi davanti a un fuoco di bivacco. Cento anni e sentirsi ancora giovani, come deve essere per un movimento di giovani e per i giovani. L'importante ricorrenza é celebrata dall'attuale sezione del Cngei crotonese con una serie di appuntamenti che dureranno per l'intero ciclo delle festivitá natalizie 2014/2015. Gli scout, infatti, saranno presenti dal 6 dicembre al 6 gennaio presso il parco commerciale "I Fiori" in località Passovecchio con una mostra permanente di fotografia e di oggetti da loro creati. Nei pomeriggi del sabato, inoltre, ci sarà la possibilità, per tutti i ragazzi che lo desiderano, di partecipare direttamente alle attività proposte, sperimentando in prima persona la vita scout per poter poi eventualmente aderire all'associazione. Nella mattinata di domenica 21 dicembre é previsto un altro momento di aggregazione con la presenza della postazione per le dirette di Radio Studio 97, partner, tra gli altri, del Cngei per quest'iniziativa. Le famiglie che visiteranno il parco commerciale per i loro acquisti, potranno quindi tranquillamente lasciare i loro figli, dagli otto anni in su, a giocare con gli scout.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: “Nuova Solidarietà” presenta “Ravvivare il Natale 2014”

(411) Anche quest'anno l'Associazione Nuova Solidarietà ha presentato un programma ricco di eventi per vivacizzare il periodo natalizio, e non solo. "Ravvivare il Natale 2014" racchiude il programma di una serie di eventi e manifestazioni, mirati all'animazione territoriale sia dal punto di vista socio-culturale, sia dal punto di vista spirituale.

 

Una programmazione costruita su due mesi intensissimi, che parte da dicembre 2014 e finisce il 17 gennaio 2015 con il Grande evento al Teatro Cilea per la ricorrenza del 25° Anniversario dell'Associazione: "Follia d'amore, amicizia e solidarietà". Tra le manifestazioni già svolte, grande impatto hanno avuto l'incontro dibattito sul tema "Comunicare la famiglia" con Don Simone Gatto, responsabile dell'ufficio famiglia della Diocesi; e soprattutto l'incontro con il Vescovo Mons. Giuseppe Morosini, tenutosi a Catona il 10 dicembre scorso. Tra i punti fermi del Ravvivare il Natale, ci sarà l'allestimento presso il Verde Pubblico di Salice, del Villaggio del Presepe, aperto tutti i giorni dal 25 dicembre al 6 gennaio. Un'ambientazione naturale con i pastori ad altezza d'uomo dipinti a mano, su una superficie di 4000 mq. Domenica 21 dicembre alle ore 18.00 a Campo Calabro nel centro Polifunzionale si terrà il Concerto di Natale a cura del Complesso bandistico Euterpe e dei tre cori di Nuova Solidarietà "Voci Bianche", "Giovane età" e il coro Polifonico "Equivoci". Mercoledì 24 dicembre dopo la Santa Messa alle 24.00 ci sarà la Fiaccolata di Natale, per le strade di Salice, per giungere al Villaggio del Presepe. Venerdì 26 dicembre si ripeterà per la 25^ volta il Pranzo della Solidarietà con animazione musicale, rivolto a tutti coloro vivono momenti di difficoltà. Il 31 Dicembre ci sarà il Veglione di capodanno "IN..Tendiamoci" a Salice, sotto la tendostruttura. Il 6 Gennaio, sempre a Salice, alle ore 18.00 la serata "Viva Viva la Befana" all'interno della quale si terrà il concerto musicale "Natale flauti in Tour" con allievi della scuola di Catona Radice-Alighieri. Sabato 10 gennaio, a conclusione delle festività natalizie, si terrà a Salice alle ore 17.00, l' "Incontro con la famiglia Unita", una tombolata festosa per le famiglie, con l'animazione curata dall'associazione Alba Phoenix di Gallico Marina. E come suddetto, il 17 gennaio alle ore 20.30 al Teatro Cilea di Reggio Calabria, si terrà il Gran Galà di Nuova Solidarietà, con tanti ospiti e tanti riconoscimenti, per quanti sono stati vicini in questo lungo e bellissimo viaggio che l'Associazione sta percorrendo da 25 anni. * Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.

 

Condividi sui social

CUPLA: 100mila lettere al governo e ai parlamentari. Anche da Reggio Calabria i pensionati chiedono misure urgenti per far fronte al disagio economico e alla carenza dei servizi sanitari di cui sono vittime

(410) “Il Natale è prossimo e dovrebbe portare gioia e serenità, ma la condizione di povertà in cui ormai versano molti di noi pensionati (7,4 milioni, il 44% del totale percepiscono una pensione inferiore ai 1.000 euro lordi mensili) non ci consente di essere né gioiosi né sereni”.

 

E’ questo il messaggio contenuto nella vasta iniziativa che hanno assunto gli iscritti alle Organizzazioni dei pensionati facenti capo al CUPLA (Coordinamento Unitario Pensionati del Lavoro Autonomo) inviando 100 mila lettere al Presidente del Consiglio e ad altri membri del Governo, nonché alle autorità parlamentari, ai deputati e ai senatori, alle Istituzioni locali. Nelle lettere si fa presente che la condizione economica e sociale dei pensionati è sensibilmente peggiorata negli ultimi anni ed è ormai divenuta insostenibile, tanto che una grande percentuale di essi è caduta in uno stato di povertà assoluta e deve rinunciare a curarsi a causa delle lungaggini della sanità pubblica o dei costi aumentati, col terrore della possibile perdita dell’autosufficienza, vista l’assenza quasi totale del supporto pubblico. I provvedimenti finora assunti dai vari Governi hanno trascurato gli anziani e anche il Governo Renzi ha escluso i pensionati dal provvedimento degli 80 euro, che, se dati a chi effettivamente ha bisogno, sarebbero certamente spesi, con conseguente aumento dei consumi per la ripresa economica. Per questo i pensionati del CUPLA chiedono ai destinatari delle lettere l’interessamento su almeno tre punti: arginare la crescente povertà tra gli anziani intervenendo sulle pensioni più basse con il “bonus” già concesso ai lavoratori attivi ed ampliando la “No Tax area” per una minore pressione fiscale e per ristabilire un minimo di equità e giustizia sociale; venire incontro concretamente alle famiglie che hanno un non autosufficiente o un invalido in casa; riorganizzare la sanità pubblica e portare avanti con concretezza e determinazione il piano volto a "territorializzare" il servizio restituendo ai medici di base un ruolo primario con la costituzione sul territorio dei pool di specialisti multi disciplinari e assicurando l'assistenza continua.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: lunedì 22 “C’è Posta per Te”, spettacolo organizzato dalla cooperativa sociale Braccio di Ferro

(856) Si terrà presso il Teatro Politeama Siracusa di Reggio Calabria, il 22 dicembre 2014 alle ore 17,00, lo spettacolo natalizio per bambini dal titolo “C’è Posta per Te”. Lo spettacolo organizzato dalla Cooperativa sociale Baby Braccio di Ferro, gestore di Centri per l’infanzia e l’adolescenza, nell'ambito del progetto annuale "Promozione dei diritti e delle opportunità per l'infanzia e l'adolescenza", rappresenta un’occasione speciale per presentare il tema di una “città AMICA dei bambini” attraverso gli occhi dei piccoli protagonisti dell’evento.

 

La nostra città deve ripartire dai bambini, consapevole che solo partendo dalle nuove generazioni il sentimento di identità nei confronti della città potrà essere veicolato attraverso gli stessi bambini che rappresenteranno così un contenitore di azioni per stimolare quel sentimento di appartenenza nell’intera collettività reggina. Gli occhi dei bambini sono il patrimonio prezioso per quelle idee future che saranno manifestate direttamente ai rappresentanti delle varie istituzioni presenti nello spettacolo “C’è Posta per Te”, direttamente coinvolte nel futuro della città con il supporto e la firma inconfondibile degli stessi bambini. Per questo i piccoli della cooperativa hanno inviato e consegnato in questi giorni, attraverso i loro fedeli postini, dei messaggi d’invito ad alcuni “ospiti speciali” per la partecipazione allo spettacolo e per ascoltare quanto avranno loro da dire! Lo spettacolo che vedrà la partecipazione di importanti ospiti istituzionali della città avrà come filo conduttore la nota trasmissione televisiva “C’è posta per te”, con uno spazio dedicato alla beneficienza, con intrattenimenti musicali, con il protagonismo dei bambini e nel finale con la presenza di un ulteriore graditissimo ospite, soprattutto per i più piccoli: Babbo Natale che dalla Lapponia arriverà direttamente per allietare tutti i bambini presenti. L’Ingresso è gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per l’accesso è necessario esibire il coupon che sarà consegnato al momento della registrazione. Prenotazione obbligatoria presso il Centro per l'infanzia “Children & Family Size”. Coloro che vogliono partecipare allo spettacolo possono prenotarsi ai numeri 0965 1890138 o 393 9390712. La locandina completa dell’evento è scaricabile dalla pagina Facebook: Children Family Size. Lo spettacolo rappresenterà anche l’occasione per lanciare la nuova proposta della cooperativa Baby Braccio di Ferro per una partecipazione attiva della cittadinanza ai temi che interessano l’infanzia, perché essa rappresenta una delle principali strategie educative che caratterizzano l’essere e fare scuola della stessa cooperativa. Sarà proposta alle istituzioni la costituzione di un “Consiglio CITTÀ AMICA dell’infanzia”, affinché si attivi sinergicamente l'insieme di quei processi di partecipazione, di corresponsabilizzazione, di approfondimento dei problemi e delle scelte che appartengono ad ogni istituzione, con una parte attiva della famiglia attraverso la partecipazione esplicita, pubblica e compartecipante. Per i cittadini della nostra Reggio il “Consiglio CITTÀ AMICA dell’infanzia” rappresenterà una ricerca di crescita attraverso momenti di riflessione comune, attraverso occasioni di scambio, confronto, riflessione allargata, per essere genitori più vicino ai propri figli. Vi aspettiamo allo spettacolo “C’è posta per te” del 22 dicembre ore 17.00 al Teatro Politeama Siracusa di Reggio Calabria.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: ReAction City Woman, “Le cittadine”, laboratorio per una città migliore

(855) Un laboratorio sartoriale è l’ambizione che le donne di “Soleinsieme” vogliono realizzare attraverso “ReActionCity Woman”. “Le cittadine”, invece, è il laboratorio al femminile per una città migliore animato da Daniela De Blasio. Insomma, tra idee ed azioni, tra intellettualità e coesione sociale, quello “donne-laboratorio" è un perfetto binomio di passione ed impegno, a partire da quello civico.

 

L’ennesima dimostrazione, qualora ce ne fosse bisogno, si è avuta ieri pomeriggio al Palazzo della Provincia in occasione del quarto appuntamento promosso dalla stessa consigliera provinciale di Parità. L’incontro, a distanza di qualche giorno dal protocollo d’intesa che ha ufficializzato un “ReActionCity Woman” iniziato lo scorso 12 novembre, è stata la seconda tappa di un percorso di innovazione e coesione che guarda all’inserimento occupazionale delle donne in difficoltà riunitesi nella cooperativa “Soleinsieme” e al protagonismo al femminile, così come ad un rinnovamento delle politiche di cittadinanza attiva e nella gestione dei beni sequestrati e confiscati. Un progetto, questo di “ReActionCity Woman”, approfondibile via www.reactioncity.com e sulle pagine Facebook di “ReActionCity” e “Pensando meridiano”, che sta continuando la sua proposta innovativa per le politiche di cittadinanza attiva e che nei prossimi giorni mediante chiamate pubbliche "call" si aprirà  per una partecipazione concreta all’iniziativa di “Soleinsieme”. Ha entusiasmato anche ieri nel corso de “Le cittadine”, come testimoniato dal sostegno arrivato da Giovanna Cusumano della  Commissione regionale Pari opportunità e della Cisl Donne, dai “makers” operativi nell’azione in un partenariato orizzontale, ma anche da singole donne presenti per offrire la propria disponibilità a fare nel progetto. La professoressa Consuelo Nava, che coordinerà il progetto di innovazione, e “Pensando meridiano” con i propri giovani architetti curerà la progettazione della ristrutturazione del bene sequestrato alla ndrangheta, supporteranno gli uffici tecnici della Provincia, il tribunale, che ha assegnato l’immobile; quindi, tutti gli “sponsor makers” e già Confindustria, che penseranno a fornire i materiali; la Casa circondariale, che effettuerà i lavori attraverso detenuti impegnati in un percorso di recupero e la disponibilità delle officine di falegnameria, Confcommercio, a cui spetta la formazione delle donne; l’Agape e il Comune. Felice per l’ampia e dimostrata vicinanza, davanti ad una folta platea, con l'intervento puntuale e collaborativo del presidente del tribunale Luciano Gerardis, la vicepresidente di “Soleinsieme” Virginia Puntorieri ha orgogliosamente rivendicato la propria volontà e quella delle altre donne della coop di aver scelto la dignità del lavoro. Consuelo Nava ha spiegato che l'azione "ReActionCity Woman” innova la stessa tattica "ReActionCity” sui temi dell'inclusione sociale e della gestione dei beni sequestrati e confiscati alle mafie partecipando con coraggio e coscienza a quella  possibilità di riscatto per la città intelligente e solidale. Gli innovatori architetti di “Pensando meridiano” Giuseppe Mangano ed Alessia Palermiti si sono soffermati su particolari tecnici del progetto ecosostenibile e dell'idea di cantiere aperto sul bene che si mostrerà in tutto l'iter di trasformazione alla cittadinanza, con livelli di coinvolgimento di “makers” ed attività di innovazione sociale urbana e riciclo. Lo stesso Mario Nasone ha raccontato l'unicità dell'iniziativa ed il valore del progetto nel più ampio agire del welfare e della proposta alla città'. Laura Cirella del laboratorio “Corto Circuito Lab” ha evidenziato come lo spazio del laboratorio socio-culturale "Le cittadine" abbia concretamente dimostrato il suo valore accogliendo la forza del progetto “ReActionCity”, a cui una rete attiva di cittadinanza partecipa da mesi. La consigliera di Parità Daniela De Blasio, chiudendo l'incontro, ha riferito sull'auspicio per una larga adesione al progetto ed al protagonismo di tutte le donne che vorranno parteciparvi, tra le presenti e coloro che potranno aggiungersi. Valentina Palco, presidentessa di Pensando Meridiano, ha ricordato che è così che si costruisce la “smart city” per la città metropolitana di Reggio Calabria. La “call” per la partecipazione come "makers" per “ReActionCity Woman” partirà nelle prossime settimane, ma molte iniziative sono state già proposte in questo incontro de “Le cittadine", come riferito dalla Nava; già il 3 gennaio al teatro “Siracusa” ci sarà un primo evento di sostegno a “Soleinsieme” con un concerto aperto alla città.

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: SoGAS, occupano l’ufficio di presidenza. Monta la rabbia al “Tito Minniti” con la protesta dei lavoratori SOGAS che ancora attendono gli ultimi sei mesi di stipendi arretrati

(331) Una delegazione di lavoratori Sogas che a fronte del mancato pagamento degli stipendi arretrati – che si ricorda ammontano a ben 6 mensilità e ben due anni di buoni pasto non corrisposti! – stanno inscenando una forma di protesta pacifica occupando ad oltranza l’ufficio di presidenza della Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto.

 

Ai lavoratori mancano rassicurazioni su tempi e modalità di erogazione circa quanto quanto disposto a titolo di ripiano perdite per come deliberato dal Consiglio Provinciale del 10 u.s. L’iniziativa spontanea nasce dopo un breve incontro dei lavoratori svoltosi alla presenza del Presidente del CdA che, in merito a tale decisione assunta dai lavoratori, ha prontamente informato via FAX il Presidente della Provincia Giuseppe Raffa, nella qualità di Socio di Maggioranza. Immediata la prima reazione del Presidente Raffa che ha già fatto sapere ai lavoratori la sua volontà affinché  gli uffici della Provincia diano la massima priorità al pagamento in favore della SOGAS. Rimangono troppe però ancora le incertezze su quante mensilità potranno essere recuperate. Per questi motivi la delegazione ha, quindi, deciso di continuare nell’occupazione degli uffici di Presidenza della Società di Gestione. I lavoratori chiedono, al di là di ogni sigla politica e sindacale, quando e quale importo economico perverrà nelle casse della società di Gestione per rendere finalmente possibile il pagamento delle loro spettanze. I lavoratori fanno sapere che tale forma di protesta continuerà ad oltranza fino alla risoluzione definitiva di questa problematica con certezze sulla data e sull’effettivo recupero di tutte le mensilità arretrate. I lavoratori SoGAS SPA e SoGAS SERVICE.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: torna il Piccolo Villaggio di Natale a La Casa di Alice

(854) Con Il Piccolo Villaggio di Natale la scuola per l’infanzia La Casa di Alice, in via Cardinale Portanova n° 58 a Reggio Calabria, vuole donare momenti di gioia e serenità ai bambini ed alle loro famiglie. Il 18, 19 e 20 dicembre a partire dalle 16:00 portate i vostri bambini ad incontrare Babbo Natale nel magico giardino delle luci.

 

Potranno scrivere la propria letterina nell’angolo della posta, partecipare ai laboratori, visitare il mercatino e deliziarsi con dolci prelibatezze e bontà. Anche quest’anno La Casa di Alice dedica ai bambini meno fortunati l’Albero della Solidarietà. L’ingresso al Piccolo Villaggio di Natale è libero e gratuito. Ed ecco il programma dei laboratori: Giovedì 18 “La magnifica storia di Natale” con Ketty Adornato, Venerdì 19 Laboratorio delle dolcezze a cura di “Io Chef”, Sabato 20 Circo di magia, spettacoli e trampolieri a cura di “GiocoleReggio”. Tutti i laboratori, in collaborazione con la scuola di lingue “Sunrise”, avranno inizio alle ore 18:00. Per maggiori informazioni telefonare allo 0965 1891389.

 

Condividi sui social

Montepaone (Cz): presentata la VI^ edizione del concorso “La Voce del Cuore/Città di Montepaone”

(853) La Libera Associazione L’ARCA di Montepaone (Cz), in collaborazione con il C.S.V. (Centro Servizi al Volontariato) della provincia di Catanzaro, indice la sesta edizione del Concorso Nazionale Letterario/Artistico sull'amore, nell'accezione più ampia del termine, “La Voce del Cuore/Città di Montepaone”.

 

Tre sono le sezioni a concorso: sez. A, Poesia inedita sull'amore (inviare da 1 a 3 liriche – max 50 versi ciascuna – con indirizzo, numero telefonico ed e-mail del poeta; sez. B Lettera d'amore (inviare da 1 a 3 lettere d'amore – max 3 pagine di 32 righe ciascuna – con indirizzo, numero telefonico ed e-mail dello scrittore; sez. C Opera artistica ispirata all'amore (inviare la riproduzione fotografica a colori di una o più opere corredate dalle indicazioni del titolo, della misura e della tecnica, con indirizzo, numero telefonico ed e-mail dell’artista). Le opere dovranno essere inviate esclusivamente per posta elettronica a concorsolarca@tiscali.it entro e non oltre la mezzanotte del 14 febbraio 2015. E' richiesto un contributo di partecipazione di euro 15,00  per ogni sezione, da versarsi tramite bonifico bancario sul conto corrente:

Libera Associazione Culturale L’ARCA 

Banca  Credito Cooperativo Montepaone

IBAN : IT18  O0 81  2642  9300  0100  0012  596

Causale: Quota Partecipazione Concorso La Voce del Cuore – Città di Montepaone

Regolamento.

Le opere ritenute migliori da una speciale commissione saranno pubblicate in un volume antologico, che sarà presentato ufficialmente nel corso della Cerimonia di Premiazione dell’edizione dell’anno successivo. Una Giuria assegnerà ai primi classificati di ogni sezione un'artistica targa e un diploma. Targhe, coppe e diplomi a tutti gli altri premiati.Per la sez. C, l'opera che risulterà vincitrice del primo premio verrà pubblicata sulla copertina del volume. All'artista andranno 30 copie del libro. La Giuria, inoltre, assegnerà un premio di €. 300,00 all'opera letteraria o artistica che sarà ritenuta vincitrice assoluta del Concorso. Ogni autore è responsabile di quanto contenuto nei propri elaborati e in caso di plagio ne risponderà personalmente. Gli autori inseriti nell’antologia riceveranno due copie in omaggio del volume. Gli autori inseriti, pur conservando la possibilità di utilizzare liberamente le loro opere in un momento successivo, non potranno vantare alcun diritto sulla prima edizione del volume. La Cerimonia di premiazione si terrà a Montepaone (Cz) nel mese di giugno 2015. La partecipazione al Premio implica la piena e incondizionata accettazione del presente regolamento. Le opere inviate non saranno restituite.

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 16 dicembre 2014

(1501) Il Presidente Oliverio ha incontrato i rappresentanti delle province di Crotone e Vibo. Il Presidente della Regione Mario Oliverio – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha incontrato un’ampia delegazione dei lavoratori delle Province di Krotone e Vibo Valentia, guidata dal Presidente crotonese Giuseppe Vallone e dal segretario generale della CGIL di Vibo Luigino De Nardo.

 

Oggetto dell’incontro, l’impossibilità dei due Enti di far fronte al pagamento delle spettanze dei propri dipendenti da qualche mese senza stipendi. Il Presidente Vallone, dopo l’illustrazione della situazione finanziaria in cui versa la Provincia di Crotone, ha chiesto che venga almeno erogata un’anticipazione di quanto previsto dalla legge n.34 di almeno un milione di euro che “ci consentirà – ha detto- di lavorare un po’ meglio in questo scorcio di anno”. Il Segretario della CGIL De Nardo ha evidenziato la tensione che si è sviluppata in questi mesi, da parte del personale dipendente senza stipendio, auspicando la possibilità di un’erogazione finanziaria di almeno due milioni di euro. Il Presidente della Regione Mario Oliverio, concludendo l’incontro, ha evidenziato che “Ora – ha detto Oliverio – il momento è difficile perché siamo a chiusura dell’esercizio finanziario, ma certamente terremo conto di tutto ciò e, nell’ambito delle possibilità disponibili, privilegeremo il lavoro. Nell’immediato, faremo un particolare sforzo per vedere come dare risposte concrete ai diritti dei lavoratori delle province calabresi, compatibilmente al patto di stabilità”. o.m.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: alla scuola “F. e D. Scagliola” i ringraziamenti al Rettore della Mediterranea

(857) Venerdì 19 dicembre, alle ore 10.00, alla Scuola dell'Infanzia "F e D. Scagliola", Plesso facente parte di questo Istituto comprensivo, avrà luogo una cerimonia dedita al ringraziamento del Rettore dell'Università Mediterranea, che ha voluto regalare alla Scuola gli arredi per la mensa dei bambini.

 

La scuola è stata inaugurata il 16 settembre 2013 ed è il frutto della generosa donazione della famiglia reggina Francesco e Domenico Scagliola. In una città come Reggio, bersagliata dai media per fatti disdicevoli, talvolta anche ingiustamente, la donazione di una scuola al Comune merita di avere il giusto risalto da parte dei media locali. Il Dirigente Scolastico, Francesca Fedele.

Condividi sui social