Pallacanestro, DNG, VIII^ giornata: New Basket Brindisi-Viola Reggio Calabria 74-88

(462) Arriva al PalaPentassuglia la “manita” neroarancio. Nell’ottavo turno del campionato di Divisione Nazionale Giovanile, l’U19 Ecc. della Viola Reggio Calabria regola anche il fanalino di coda del girone, la New Basket Brindisi (74-88 il risultato finale) e coglie il quinto successo nelle ultime cinque uscite.

 

I reggini consolidano il secondo posto raggiungendo Palestrina a 10 punti e con una partita da recuperare, Brindisi invece rimane ancora al palo. Per la sfida contro i pugliesi coach Bolignano deve fare a meno di Franzò e Latella in panchina solo per onor di firma. Nonostante un avvio soft la Viola chiude il primo quarto sopra di due punti. È nei secondi dieci minuti che gli ospiti gettano le basi per la vittoria scavando quel solco decisivo che gli avversari non riusciranno più a ricucire: con un parziale di 29-13 firmato Lupusor (che mette a segno 14 punti dei 36 totali che gli valgono la palma di miglior realizzatore dell’incontro), De Meo (11), Panzera (2) e Russo (2), i violini volano sul +18 di fine primo tempo; ai padroni di casa non bastano le triple di Di Gennaro per tenere a galla i suoi. I biancoazzurri vincono gli ultimi due tempini ma il gap è troppo ampio per essere colmato, alla Viola non rimane che controllare e portare a casa l’intera posta in palio. Il prossimo ostacolo si chiama Caserta, nell’ultimo  impegno del 2014, valido per il recupero della 6^ giornata: un match probante per testare le ambizioni dei neroarancio. Palla a due lunedì 22 dicembre alle ore 18 al PalaMaggiò. “Abbiamo avuto un approccio un po’ sottotono – dichiara coach Bolignano – trovando qualche difficoltà negli accoppiamenti difensivi. Nel secondo quarto abbiamo riacquistato la concentrazione giusta e da lì in poi  la partita è filata via liscia. Ci godiamo questa bella vittoria che deve servire da ulteriore stimolo per preparare  la difficile trasferta di Caserta, cureremo tutto nei minimi particolari – conclude il tecnico reggino – per cercare di regalare  un’altra gioia alla società e ai nostri tifosi”. Il tabellino. New Basket Brindisi-Viola Reggio Calabria 74-88 (22-24, 35-53, 56-73). New Basket Brindisi: La Spada, Romano, De Gennaro 28, Di Salvatore, Amoruso 4, Leggio 2, Di Napoli, Calò 7, Taveri 3, Protopapa 16, Altavilla 14. Coach: Giancarlo Giarletti. Ass.: Luca Laghezza. Viola Reggio Calabria: Russo 13, Sindoni 14, Franzò ne., Latella ne., Lupusor 36, Osmatescu 2, De Stefano, Panzera 2, De Meo 19, Florio 2, Nucera, Mafrica. Coach: Domenico Bolignano. Ass.: Francesco Barilla e Iliano Sant' Ambrogio. Arbitri: Andrea Valzani di Taranto e Mattia Volgarino di Bari. * Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

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Sentinelle in Piedi: “Le persone non sono categorie, i bambini hanno diritto ad un papà e una mamma, non siamo un’associazione ma un’amicizia”

(408) Chi finanzia le Sentinelle in Piedi? Quale regia occulta tira i fili di una resistenza che si ingrandisce di giorno in giorno? Chi cura la sofisticata comunicazione di questa rete che si è fatta spazio col silenzio, nonostante l’ostilità del mainstream? E soprattutto, cosa spinge tutte queste persone a scendere in piazza?

 

Sono domande che ci sentiamo ripetere ogni volta che vegliamo. Interrogativi legittimi, a volte posti per capire davvero l’anima di questa esperienza di popolo, a volte da chi non conosce altra via se non quella di incasellare le persone secondo uno schema preconcetto che sia di natura politica, culturale o religiosa. Ma la rete delle Sentinelle in Piedi è ben altro: una realtà unica nel panorama italiano, che esula tali categorie ed è al di fuori delle logiche dei legami partitici e associazionistici, composta da individui autenticamente liberi accomunati dallo stesso amore per la propria e altrui umanità. Come abbiamo ripetuto tante volte, anche ieri nelle piazze di Milano, Roma, Parma, La Spezia, Brescia, Forlì, Rieti, Bolzano e La Spezia, la nostra non è altro che una resistenza spontanea, cresciuta per contagio, costruita con l’amicizia, basata su questo amore comune per l’uomo e la sua libertà che si realizza nell'adesione a una verità iscritta nel cuore di ciascuno di noi. Anche sabato 13 dicembre siamo stati pesantemente contestati. Gruppi di persone più o meno arrabbiate si sono dati appuntamento per schernirci, insultarci, offenderci, provocarci e impedirci di esprimerci. A chi ci contesta vorremmo dire che considerare le persone in base all’orientamento sessuale significa sminuirle, ridurle al loro istinto, noi invece siamo certi che la loro dignità consista in qualcosa di più grande di un’attrazione: l'esigenza di verità, giustizia e bellezza che ci rende tutti persone uguali. Sono dunque le cosiddette sigle del mondo Lgbt a compiere la prima, vera, grave, ingiusta discriminazione presupponendo una contrapposizione tra “omosessuali” e “eterosessuali” che non esiste. Non esiste perché le persone non sono categorie. Non esiste perché l’unica dualità possibile e realmente fondativa di noi tutti è quella uomo/donna e chi afferma il contrario parlando di autodeterminazione, come accade sempre più spesso anche nelle scuole all’insaputa dei genitori, mente facendo male soprattutto a chi ci crede. A chi ci contesta perché erroneamente ritiene che mettiamo in discussione l’amore tra due uomini o tra due donne, vorremmo ricordare che l’amore non è un diritto, e che non esiste ordinamento giuridico che regolamenti un sentimento: oggi in Italia il matrimonio è solo fra uomo e donna non perché viene riconosciuto un eventuale sentimento che lega i coniugi, ma perché gli stessi si assumono dei doveri sacrificandosi per crescere uomini all'interno dell'unica vera cellula fondamentale della nostra società riconosciuta dalla Costituzione. A chi ci contesta e realmente crede che occorra una legge per far fronte alle violenze e alle aggressioni nei confronti di persone con tendenze omosessuali, ricordiamo che il nostro ordinamento giuridico prevede già allo stato attuale delle pene per chi si rende protagonista di atti di violenza e che non sarà introducendo il reato di opinione – come pretende di fare il Ddl Scalfarotto – che si metterà un freno alla meschinità di chi offende ingiustamente. Siamo dunque in piazza per dire che le persone sono molto di più di una pulsione, per dire che non si possono istituire diritti in base all’orientamento sessuale, siamo in piazza per la libertà di tutti, anche per amore di chi viene strumentalizzato nelle sue emozioni più intime. La nostra è una testimonianza che diventa zione politica solo di conseguenza. Questo è il nostro metodo, il nostro stile, chiunque cerchi di strumentalizzarlo o scenda in piazza per una dimostrazione di forza come è accaduto il 13 dicembre a Roma, semplicemente non è una Sentinella. Siamo in piazza per il bene anche di chi ha la coscienza addormentata, di chi ci contesta perché vittima cosciente o incosciente dell’ideologia. Vegliamo perché sia tutelata l’essenza dell’uomo, vegliamo per la ragione, vegliamo in silenzio perché ci sta a cuore la vita di ciascuno, anche la tua.
Catania sabato 20 dicembre, Piazza Università, ore 17.30
Verona domenica 21 dicembre, piazza Bra, ore 17.30
Udine sabato 11 gennaio, piazza da definire.

Su Facebook: Sentinelle in piedi

info@sentinelleinpiedi.it

 

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Pallacanestro, DNC, girone I, XI^ giornata: Vis Reggio Calabria–Kama Italia Siracusa 68-58

(460) Torna al successo la Vis Reggio Calabria e lo fa al termine di una gara combattuta, dal basso punteggio, contro un’ostica Kama Italia Siracusa rimasta in partita per tre quarti abbondanti prima di cedere il passo.

 

Il primo strappo alla gara lo danno i padroni di casa grazie a una tripla di capitan Grasso (16-4 al 7mo), ma gli ospiti rimangono a contatto con i canestri di Marisi, Maurizio Grasso, Agosta e Bonaiuto. I reggini sono imprecisi al tiro (da brividi l’8 su 22 complessivo dalla lunetta con appena il 36 %) e sbagliano molto in attacco. Gli aretusei ne approfittano, operando il sorpasso sulla sirena dell’intervallo con un canestro di Maurizio Grasso. Nel terzo quarto la Vis conduce sempre le danze, ma la Kama Italia non molla di un centimetro, ribattendo colpo su colpo. La svolta nell’ultimo periodo. Zampogna sale in cattedra dispensando assist deliziosi a tutti i suoi compagni e i bianco/amaranto operano il break decisivo con un’altra tripla di Grasso che sancisce il + 9 (59-50). Siracusa prova a rientrare ma gli uomini di coach D’Arrigo rintuzzano ogni tentativo di rimonta dei siciliani e portano a casa due punti preziosissimi per la classifica, grazie ai quali agganciano Capo D’Orlando al secondo posto, interrompendo così la striscia di due sconfitte consecutive. E domenica prossima, sempre al PalaBotteghelle, scontro al vertice con la capolista Cefalù, ultima occasione per mantenere ancora aperto il discorso qualificazione alla Coppa Italia. Questo il tabellino della gara: Vis Reggio Calabria–Kama Italia Siracusa 68-58 (20-15, 32-33, 48-44). Vis Reggio Calabria: Zampogna 11, Grasso 17, Carnazza 7, Pellegrino Yasakov 15, Warwick 10, Barrile 6, Viglianisi 2, Tramontana N.E., Di Dio N.E. Allenatore: D’Arrigo. Kama Italia Siracusa: Bonaiuto 14, C. Carbone 2, Marisi 13, Alescio 4, Agosta 11, Garozzo 2, Grasso 12, A. Carbone, Saraceno N.E. Allenatore: Bordieri. Arbitri: Micino di Cosenza e Gazzaneo di Castrovillari. * Uffiicio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: alla Provincia la presentazione del “Tuffo in Mare di Capodanno”

(461) Ritorna, come ogni 1° Gennaio, lo storico appuntamento con il tradizionale “Tuffo in Mare di Capodanno”. Organizzato dall’Associazione Febiadi, domani 16 Dicembre alle ore 10 presso la Sala Conferenze della Provincia di Reggio Calabria, sarà presenta la 43^ edizione del  tuffo in mare di Capodanno "Mimì Fortugno" tra Promozione del territorio, Spettacolo, Arte e Solidarietà.

 

Tutti i dettagli dell’evento, patrocinato dalla Provincia di Reggio Calabria, saranno forniti alla stampa dal consigliere Delegato al Turismo e Spettacolo Francesco Cannizzaro, dai membri dell’Associazione No-profit Febiadi – Gruppo Tuffo in Mare di Capodanno guidata da Tonino Massara in collaborazione con “Amici della Vecchia 500” con il suo patron Enzo Polimeni. Il 43° Tuffo in Mare di Capodanno Città di Reggio Calabria”, il più antico in Italia, è dedicato anche quest’anno alla memoria del Commendatore Demetrio “Mimì” Fortugno, storico Direttore del Lido Comunale di Reggio e figura di spicco nel panorama sportivo reggino. A conclusione della conferenza, sarà inoltre presentato “Il Presepe in 500”.

 

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Reggio di Calabria: all’Istituto “Alvaro-Gebbione”, l’apprendimento è ancora più innovativo. Mercoledì 17 il “Concerto di Natale”

(852) L’istituto “Alvaro–Gebbione” di Reggio Calabria, con l’introduzione di ulteriori Lavagne Interattive Multimediali (LIM) e postazioni multimediali, è tra i massimi esempi di scuola innovativa in Calabria e in Italia, garantendo ambienti di apprendimento assolutamente innovativi e dotati delle più moderne tecnologie.

 

Difatti, tutte le aule dell’Istituto sono state attrezzate con le innovative LIM che permettono, direttamente in classe, di effettuare lezioni interattive, multisensoriali e condivise. Inoltre, grazie alla rete di connettività senza fili (WIFI) realizzata nei due plessi, Alvaro e Gebbione, è possibile per studenti e docenti accedere ad internet direttamente dalle LIM, dai portatili e dai tablet. “Per quanto concerne i tablet – spiega la dirigente Nucera (nella foto) – si sta procedendo, in via sperimentale, al loro uso in aula permettendo agli alunni della scuola secondaria di apprendere attraverso l’interazione con strumenti tecnologici di ultimissima generazione in linea con le indicazione del MIUR e dell’Unione Europea. Grazie al finanziamento ricevuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, all’interno delle azioni previste dal Programma Operativo Nazionale “Ambienti per l’Apprendimento” con i Fondi Strutturali 2007/2013 – continua il dirigente scolastico – l’istituto ha arricchito ulteriormente le già numerose risorse tecnologiche a supporto della didattica quali laboratori informatici, musicali, linguistici e matematico-scientifici”. Inoltre, il dirigente scolastico evidenzia che, tramite quest’ultimo progetto approvato e finanziato, sono stati ulteriormente ampliati gli ambienti specifici con dotazioni tecnologiche e scientifiche finalizzati a facilitare e promuovere l’autoformazione permanente dei docenti e del personale della scuola consentendo agli stessi un aggiornamento continuo. Il docente può, quindi,  utilizzare queste nuove tecnologie per preparare le lezioni, fare ricerche in Internet, consultare la mediateca digitale, avviare sessioni di videoconferenza, confrontarsi con i colleghi, seguire i corsi di aggiornamento o di approfondimento tematico. “La scuola – spiega la dirigente Nucera – negli ultimi anni ha concentrato gli sforzi nella trasformazione della didattica tramite gli strumenti tecnologici a supporto dell’insegnamento, che consentono di valorizzare e aumentare l’impatto positivo della lezione in aula, potenziando il meccanismo di interazione pedagogica tra insegnante ed allievo. Queste nuove risorse – continua la dirigente – concorrono ad una fruizione della conoscenza non più impostata sul criterio induttivo ma deduttivo, configurando la piena realizzazione della ricerca-azione. Colgo l’occasione – conclude la dirigente Nucera – per invitare le istituzioni, le famiglie, i docenti ed il personale ATA al “Concerto di Natale” dove, in una atmosfera magica, gli alunni dell’Istituto Comprensivo porgeranno i loro auguri in musica con l’esecuzione di celebri melodie natalizie”. L’evento si terrà al plesso “Alvaro” mercoledì’ 17 dicembre, alle ore 16.30 con i ragazzi della scuola secondaria e per giovedì 18 dicembre, alle ore 11.00 con gli alunni della scuola elementare. Al termine del Concerto di Natale, si terrà il tradizionale scambio di auguri.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 16 l’incontro su “Lo stupore del Natale nell’arte e nella storia”

(849) Dopo l‘incontro che la Sezione Poesia di Anassilaos ha dedicato alla grande poesia universale ispirata al Natale  nel corso di un serata presentata dalla Vice Responsabile Poesia Lilly Arcudi, durante la quale si sono alternati nella lettura i poeti del Lunedì del Sodalizio reggino, l’Associazione Culturale Anassilaos prosegue nelle iniziative ispirate al Natale con l’incontro “Lo stupore del Natale nell'arte e nella storia”

 

che si terrà martedì 16 dicembre alle ore 17,30 presso la Sala di San Giorgio al Corso con l’intervento della Prof.ssa Elvira Leuzzi Calveri. Si tratta di un idale viaggio all’interno dell’arte figurativa che parte dalla Natività (predella della Maestà) dell’ancora bizantineggiante Duccio di Buoninsegna e prosegue con la Natività e l'Annuncio ai pastori affrescati da Giotto (1266-1337) nella Cappella degli Scrovegni a Padova, un arte ormai affrancata dai modelli bizantini che culmina con la celebre pala della Adorazione dei Pastori di Gentile da Fabriano, grande, estrema espressione di quel gotico internazionale, ricco e denso di ori e colori, che apre ormai all’arte del Quattrocento di cui vengono presentati alcuni dei più significativi autori, Filippo Lippi (Natività con i Santi Giorgio e Vincenzo Ferrer); Beato Angelico (Natività) Mantegna (Adorazione dei pastori), e Sandro Botticelli con la sua misteriosa e drammatica “Natività Mistica” fino al francese Jean Fouquet autore di una Madonna col Bambino che consente all’autrice di gettare uno sguardo sulla coeva arte figurativa sviluppatasi nella ricca regione delle Fiandre e della Francia settentrionale cui si deve, secondo la tradizione, la scoperta o la riscoperta della pittura ad olio che segna profondamente l’arte italiana del XVI secolo alla quale la Prof.ssa Leuzzi volge la sua attenzione offrendo insigni esempi di opere dedicate al tema del Natale, con la Natività  Allendale dei veneti  Giorgione e la Natività con pastore di Tiziano, con l’emiliano Correggio (Natività coi SS. Elisabetta e Giovannino), il tedesco, ma maturato in Italia, Durer (Natività) e Lorenzo Lotto. Il XVII secolo non può che partire dalla Natività di Caravaggio, trafugata a Palermo nel 1969 e ormai irrimediabilmente distrutta, e concludersi con il barocco ridondante di Rubens di cui viene analizzata l’Adorazione dei Pastori. Dell’arte moderna e contemporanea la relatrice analizzerà tre opere, la “Orana Maria” di Paul Gauguin, l’ “Arabisches III” del 1911 di  Wassilij Kandinskij (1866-1944) in cui il tema della Natività viene affrontato con una espressione artistica lontana dalle forme del reale che pur conservando una traccia di figuratività, si propone come immagine metafisica e spirituale di un evento collocato in un altrove senza tempo, fino alla celeberrima “La Marieè” di Marc Chagall. Tra le iniziative di Anassilaos, realizzate congiuntamente con la Chiesa di San Giorgio, la Mostra di Arte Figurativa ispirata al Natale con la partecipazione degli  artisti contemporanei di Reggio e Provincia, promossa dalla Prof.ssa Glria Oliveti, che si terrà presso la stessa Chiesa.

 

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Reggio di Calabria: “Phantera”, domenica 13 il convegno sulla “Valorizzazione dell’Arancia di Villa San Giuseppe”

(850) Si è tenuto ieri 13 dicembre 2014 presso la sala polivalente “Ecolhub” di ECOLANDIA in Arghillà (Reggio Calabria) il primo convegno organizzato dall'Associazione Culturale “Phantera” sulla “Valorizzazione dell'Arancia di Villa San Giuseppe”.

 

Interessanti sono stati gli interventi di discussione che i relatori hanno scelto per l'occasione: infatti, subito dopo i saluti di rito ai convenuti da parte del Presidente dell'Associazione Carmelo Battaglia – il quale ha, inoltre, illustrato le motivazioni di detto Convegno – la parola è passata alle dott.sse dell'ARSSAC Calabria D'Acqui e Mollica, che hanno fatto un excursus del lavoro svoltonegli scorsi anni cui risultato è stato quello dell'iscrizione dell'arancia di Villa San Giuseppe nell'elenco dei prodotti tipici tradizionali della Regione Calabria. Il dott. Agronomo Rosario Privitera durante il suo intenso intervento ha parlato dell'importanza, quasi vitale, che il Comune di Reggio Calabria concluda l'iter burocratico intrapreso per il riconoscimento del marchio DE.CO. alla Arancia di Villa San Giuseppe. Il dott. Francesco Perrelli durante il suo intervento ha illustrato i nuovi canali di commercializzazione, che negli anni si sono consolidati, anche grazie alla disponibilità e al supporto dei GAS di tutta Italia che, scoperta la qualità del prodotto, hanno contribuito attivamente alla sua valorizzazione tramite la propria rete. Infine con l'intervento del Prof. Carmelo Santonocito, che ha parlato dell'importanza della Valorizzazione dell'Arancia di Villa San Giuseppe per la rivitalizzazione dell'economia e della cultura della bassa vallata del Gallico, si sono conclusi i lavori. Si segnala la presenza in sala di due esponenti del consiglio Comunale di Reggio Calabria: il Presidente del Consiglio Demetrio Marino ed il Capogruppo di Reggio Futura Antonino Maiolino, che si sono dimostrati sensibili alle necessità scaturite durante gli interventi dei relatori e disponibili a lavorare in sinergia con gli agricoltori per azioni mirate alla valorizzazione dell'Arancia di Villa San Giuseppe. Le attività si sono concluse con l'aperitivo a base di derivati dell'arancia preparato dalle provette pasticciere durante la “The Cake Boss di Villa San Giuseppe” con la super visione del maestro pasticciere Gaetano Falzia. Unica nota di rammarico per gli organizzatori l'assenza dei massi media.

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 16 la presentazione del valore bollato dedicato a Giuseppe Mercalli

(851) La filatelia tematica relativa alla Città di Reggio Calabria si arricchisce di un nuovo personaggio che – sia pure indirettamente – può ben a ragione entrare a far parte dei non pochi valori bollati dedicati al Capoluogo e alla Provincia.

 

Si tratta del francobollo dedicato al centenario della morte di Giuseppe Mercalli, il grande sismologo e vulcanologo nato a Milano il 21 maggio 1850 e morto, in circostanze tragiche, il 19 marzo 1914 a Napoli dove era direttore dell'osservatorio vulcanologico del Vesuvio. Lo evidenzia il neonato Circolo Filatelico dell’Associazione Culturale Anassilaos, creato in seno al Sodalizio reggino – che vanta una intensa attività di iniziative dedicate alla filatelia realizzate in collaborazione con Poste Italiane, Scuole e Parrocchie – allo scopo di valorizzare gli aspetti artistici, culturali, storici di quel piccolo rettangolo colorato che dal 1840, data di nascita del francobollo, accompagna la nostra vita quotidiana. Il valore bollato, del costo di appena 0,80 centesimi, mostra lo scienziato con sullo sfondo un panorama del Vesuvio e del Colle Umberto. Allievo del geologo Antonio Stoppani, sacerdote (prende gli Ordini sacerdotali nel 1872) Mercalli nel 1885 ha insegnato a Reggio Calabria, nell’attuale Liceo Ginnasio “Campanella”, allora Real Collegio, per poi divenire professore di geologia e vulcanologia nell’Università di Catania e più tardi in quella di Napoli e infine, nel 1911, direttore dell’Osservatorio Vesuviano. Relizzò la prima carta sismica italiana e soprattutto quella scala sismica, detta Mercalli che misura l'intensità di un sisma attraverso gli effetti che esso produce su persone, cose e manufatti. Ai primi dieci gradi, inizialmente previsti per l’ intensità di un sisma, dopo il terremoto del 1908 fu aggiunto un altro grado fino a raggiungere gli attuali dodici gradi. Tra le memorie sui terremoti acquista per i reggini particolare rilievo quella dedicata al sisma calabro-siculo del 28 dicembre 1908 che distrusse Reggio Calabria e Messina. Il valore bollato sarà brevemente illustrato dal Presidente di Anassilaos Stefano Iorfida martedì 16 dicembre alle ore 17,30 presso la Sala di San Giorgio al Corso prima dell’incontro dedicato al natale nell’arte e nella storia.

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Reggio di Calabria: Amato (Enalcacia) “Lasciati al buio dallìAmmanistrazione Falcomatà”

(329) "Da circa trent’anni svolgiamo sul territorio reggino un lavoro non solo venatorio ma anche e soprattutto di sensibilizzazione sociale, offrendo un diversivo ad anziani e non, dando loro un luogo di ritrovo e ricreativo. Sempre senza alcun contributo pubblico, ma grazie al capitale umano di quanti ogni giorno supportano la nostra attività quotidiana che ci rende una grande famiglia.

 

Oltre ad essere un dirigente provinciale dell’Enalcaccia PT, sono il Presidente del circolo territoriale “San Sperato” dell’associazione venatoria. E’ con quest’ultima che, assieme a tanti altri amici, da decenni riempiamo le giornate dei nostri soci, tra mille difficoltà, resesi sempre più evidenti da quando il nostro comune è stato commissariato. Aspettavamo l’insediamento del nuovo Consiglio civico con interesse, al fine di ricevere le risposte che da due anni il territorio attendeva con ansia. E, invece, scopriamo oggi che la fase inaugurata dal neo Sindaco Falcomatà e da tutto il suo entourage rischia di divenire peggio di qualsiasi non amministrazione, come quella che ci siamo da poco lasciati alle spalle. Potrei indicare migliaia di problemi che rimangono irrisolti e che spesso crescono a dismisura. Mi riferisco ovviamente a questioni che fanno parte della quotidianità, non di certo legate a grandi criticità, sottoposte perciò ad imponenti finanziamenti. Siamo coscienti che un’amministrazione appena insediatasi non ha la bacchetta magica, non può cambiare un sistema in poco tempo, ma non deve neppure essere la causa di regressione. Qui mi limiterò pertanto a denunciare un fatto di inaudita vergogna, alla “luce” anche del salasso fiscale cui il comune sottopone i propri concittadini. L’illuminazione pubblica è ormai un optional, parlo principalmente del territorio in cui il circolo ha la propria sede: San Sperato. Un luogo ormai dimenticato dal Signore, che nelle ore notturne diviene impercorribile per i pedoni, a causa dell’assenza in molte sue zone dei marciapiedi e di lampadine funzionanti. Per fare un esempio, ho io stesso contattato gli uffici competenti per le diramazioni Messineo e Marcianò che da circa due mesi sono al buio completo, a causa della fulminazione di tutte i lampioni presenti. Questo è a dir poco vergognoso, sintomo di un abbandono prematuro della popolazione da parte dei governanti comunali. Fra qualche settimana si spegneranno anche le luminarie di Natale, lasciando al buio pesto le aree indicate. Ci aspettiamo per allora che l’amministrazione Falcomatà si sia resa conto delle responsabilità attribuitegli dagli elettori". Antonino Amato, Presidente Circolo Enalcaccia “San Sperato”.

 

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Reggio di Calabria: Maiolino (Reggio Futura) “Ancora cartelle pazze”

(330) "Da diversi giorni sto ricevendo segnalazioni e richieste di aiuto da parte di tantissimi cittadini, i quali sono impotenti di fronte all’invio di cartelle esattoriali. Assurda, oltre che la cartella, è anche la situazione che si è venuta a creare.

 

La Re.G.E.S., che è la società soggetta a direzione e coordinamento da parte del Comune di Reggio Calabria ex art. 2497-bis cod. civ., mista pubblico-privata tra il Comune di Reggio Calabria e la Maggioli Tributi S.p.A. a cui sono affidati i servizi di gestione, accertamento, liquidazione e riscossione delle entrate di natura tributaria e patrimoniale (TARI, TASI, IMU ecc), infatti bussa alle porte delle famiglie in tempo di crisi ed oltre a creare ansia e paura, molte volte genera anche rabbia, perché succede che ad essere contestato è un tributo già riscosso. La stessa rabbia che aumenta quando ti ritrovi a dover sopportare una fila estenuante dinanzi agli sportelli dell’Ufficio, ore del tuo tempo perse inutilmente – in fondo anche il tempo è denaro, a prescindere dalla crisi, per poi sentirsi dire quello che già si sa: «Non deve pagare, perché ha già pagato». Se non tieni duro malgrado la rabbia (per una questione di principio, perché è una contestazione ingiusta, per un tributo che hai già pagato e peraltro su un servizio scadente), allora corri il rischio di cedere, e di ripagare, pur di non aver a che fare con ReG.E.S., pur di non perdere tempo con la burocrazia comunale, pur di non sprecare tempo. Però il ripetersi, in maniera evidente e fuori controllo da parte degli uffici di riscossione, di episodi di malfunzionamento, le cui colpe non sono a mio avviso attribuibili ai dipendenti che svolgono egregiamente il loro dovere, mi fa riflettere molto e mi pone un preciso dovere in qualità di Consigliere Comunale di minoranza, di intervento a tutela di tutti i cittadini reggini. E’ evidente che le responsabilità  sono anche della politica, la materia dei tributi e delle tasse e delle modalità di applicazione delle stesse è infatti riservata alla Giunta Comunale. In realtà il mio intervento non è diretto solo a segnalare la gravità del problema “Cartelle Pazze” ma anche a proporre soluzioni rapide, efficaci ed indolore per i cittadini a differenza di una Giunta silente ed accomodante". Antonino Maiolino, Capogruppo di Reggio Futura al Comune di Reggio Calabria.

 

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Calcio, Eccellenza: Sersale-Bocale 2-0

(458) Sesta sconfitta stagionale per Saviano e compagni che tornano a mani vuote dalla trasferta di Sersale. Una gara in cui hanno pesato le assenze di Laurendi, Borghetto e Cucinotti. La partita in sé non è stata bellissima, ma è stata decisa da due episodi.

 

A pochi minuti dal termine del primo tempo, Costa porta in vantaggio i padroni di casa grazie ad un assist telecomandato di Scozzafava. Bravo Costa ad eludere l’intervento dei difensori centrali e battere Leonardi con un prestigioso pallonetto. In avvio di ripresa il Bocale ci prova in più occasioni, ma il Sersale è attento e chiude tutti i varchi. Nel momento migliore dei biancorossi sbilanciati in avanti alla ricerca dellea rete del pareggio, arriva la seconda marcatura del Sersale ad opera di Villella che s’invola sulla fascia destra e batte l’incolpevole Leonardi con tiro che si infila all’incrocio dei pali. Il Bocale però non si dà per vinto e prova a rientrare in gara, ma la difesa ospite riesce a chiudere tutti i varchi. * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

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Pallacanestro, A2 Silver, XII^ giornata: Viola-Matera 68-63

(459) La Viola supera anche Matera e cala il poker. Quarta vittoria consecutiva per i neroarancio che si portano così a quota 16 in classifica rafforzando il ruolo di terza forza del campionato.

 

I ragazzi di coach Benedetto grazie anche alla spinta dei tremila del PalaCalafiore, come sempre decisiva, fanno bottino pieno al termine di una gara non particolarmente spettacolare che la Viola ha saputo far propria con grande determinazione e un'ottima prova difensiva. Prima dell'inizio di Viola-Matera, il presidente Giusva Branca ha consegnato al coach dei lucani, Massimo Bianchi, una targa in segno di profonda riconoscenza da parte dei tifosi e della societá per quanto profuso nei decenni per i colori neroarancio. Celebrata anche al PalaCalafiore, come sugli altri campi della serie A2 Silver, la giornata "Teddy Bear Toss”, iniziativa benefica a favore dei bambini ricoverati nei reparti di Pediatria. "Brutta partita in attacco – commenta al termine della gara coach Gianni Benedetto – abbiamo sbagliato cose che solitamente non sbagliamo. Una giornata storta può capitare. Peraltro Matera ti costringe sempre a giocare in questo modo. Contento della prestazione difensiva della mia squadra che ha limitato tantissimo Matera. Quando le cose non funzionano è normale giocare la partita punto a punto, però va detto che nei quaranta minuti siamo stati costantemente in vantaggio pur senza controllare in maniera evidente. Bene Lupusor e, nel complesso, tutta la squadra che ancora una volta dimostra di non volersi arrendere mai. Guardiamo avanti, con rinnovato ottimismo, felici per il nostro straordinario pubblico che ci sostiene sempre e con umiltà pensiamo alla prossima sfida". Il tabellino. Viola-Matera 68-63 (25-18; 19-23; 9-9; 15-13). Viola: Deloach 10, Casini 8, Azzaro 4, Rezzano 7, Lupusor 2, Rossi 5, De Meo, Rush, Florio, Ammannato 12. Coach: Gianni Benedetto. Matera: Cucco 2, Greene 12, Fallucca 7, Caceres 6, Smith 10, Baldasso 20, Giarelli 3, Circosta 3, Bonessio, Tagliabue. Coach: Massimo Bianchi. Arbitri: Di Toro, Yang Yao e Nuara.

 

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Reggio di Calabria: Circolo Posidonia, presentata da Arturo Cafarelli l’opera omnia di Giuseppe Morabito “I Versi chi scrivia cu tantu amuri”

(845) Un appuntamento all'insegna della poesia dialettale reggina. Il quinto incontro dei Tè culturali, organizzati dal Circolo Posidonia e dall'associazione Valgallico, è stato un  omaggio al lavoro del poeta reggino, Giuseppe Morabito.

 

La presentazione dell'opera omnia, "I versi chi scrivia cu tantu amuri", a cura di Arturo Cafarelli ed edita da Città del Sole è stata un viaggio tra satira, lirica e ripiegamento intimistico di un autore che ha ben interpretato il nostro tempo nella sua rapida trasformazione, con un linguaggio arricchito che recupera i termini della nostra tradizione per adattarli alla contemporaneità. Come ricorda lo stesso Cafarelli, "la realizzazione dell'opera è stata un'operazione di salvataggio del patrimonio letterario lasciatoci da Morabito". Nato a Reggio Calabria nel 1928, Morabito si è dedicato alla poesia riscuotendo unanimi consensi di critica e di pubblico. Nel corso della propria attività ha pubblicato cinque volumi di poesie in dialetto: “E cuntamula ru peri” (1982), “L’undata” (1986), “‘A vita” (1988), “Comu ‘na fogghia” (1990), “Favole” (1992), ha inoltre al suo attivo numerosi inediti, oltre a due commedie pubblicate "Ntrugghi e bampugghi" e "’A vuci ra cuscenza". La serata è stata introdotta dalla professoressa Teresa Catalano, che ha tratteggiato il profilo intellettuale, il tratto stilistico, il legame particolare con la madre, la satira di costume e politica, ed ancora il rapporto di amore con la propria città individuandone il fascino naturale e le avversità storiche. Come ricordato dalla stessa Catalano, "Un autore sempre impegnato e operante in un progetto poetico di riscatto e di crescita civile". All'incontro ha preso parte anche l'ARS – Artisti Reggini Sanità – che ha curato la drammatizzazione dell'opera. Marina Amedeo, Mario Gallucci e Pasquale Borruto hanno interpretato alcune delle poesie più importanti di Morabito, facendo conoscere al numeroso pubblico presente la grandezza e la profondità di un autore mai banale e sempre attuale considerato, insieme a  Nicola Giunta, tra i più importanti poeti dialettali reggini. Conclusione di serata con la gustosa e attesissima crespellata.

 

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EPNA: presentato il libro “Guida alla flora dell’Aspromonte”. Al via ciclo di eventi per celebrare i venti anni del Parco

(032) La presentazione del volume “Guida alla Flora dell’Aspromonte”, del professore Giovanni Spampinato, ha dato il via al ciclo di incontri che l’Ente Parco ha messo in campo per celebrare i venti anni dalla nascita del Parco.

 

La prima occasione, fornita dalla presentazione del libro di elevato spessore e di indiscusso livello qualitativo di Spampinato, consente all’Ente Parco, nell’aula seminari del dipartimento di Agraria, particolarmente gremita di studenti ed appassionati, di presentare le attività sino ad ora svolte a tutela della biodiversità e la programmazione scientifica pianificata per i prossimi anni, con l’obiettivo di comunicare all’esterno le proprie azioni specifiche, condividere la consapevolezza dell’immenso patrimonio, in molti aspetti unico,  di biodiversità del territorio aspromontano e l’identità culturale e tradizionale di una montagna che regala sempre un’emozione. L’evento, come ha spiegato Chiara Parisi, responsabile del servizio Promozione e Comunicazione dell’Ente Parco, rappresenta “il segmento di una linea più lunga”, che si concretizza nel ciclo di incontri “i venti anni del Parco: tutela e valorizzazione della biodiversità”, attraverso i quali l’Ente Parco “fissa gli items principali sui quali si concentrano azioni e forze e  ai quali verrà dato maggiore impulso”, rafforzando, tra l’altro, sul territorio, la sinergia tra Ente Parco d’Aspromonte e Università. Il Rettore dell’Università Mediterranea, Pasquale Catanoso, ha aperto i lavori sottolineando come “la collaborazione tra Enti, così come avviene oggi tra Università ed Ente Parco, sia sempre da salutare positivamente, essendo segnale tangibile di un impegno comune nell’ottica di valorizzazione del territorio. La nostra – ha aggiunto Catanoso – è una terra ricca di peculiarità naturalistiche che ci permettono di ritenerci all’avanguardia su questo tema e sulle quali abbiamo il dovere di investire”. Sulla stessa linea il Direttore del Dipartimento di Agraria Giovanni Gulisano, che accoglie positivamente la nuova linea comune tracciata tra Università ed Ente Parco. Proprio la caratteristica unica dell’Aspromonte che “associa valori ambientali e culturali”, è stata evidenziata da Francesco Raimondo, Presidente della Società Botanica Italiana, che nel corso della sua esaustiva relazione, ha trattato minuziosamente il tema della biodiversità, esaltando il volume di Spampinato “che rappresenta un punto fermo per i cultori ed i professionisti della materia”, e plaudendo all’Ente Parco dell’Aspromonte, capace di valorizzare “le migliori risorse intellettuali del proprio comprensorio”. Il passaggio da “conservazione a sviluppo e come la tutela possa divenire opportunità” sono le sfide future che secondo il Presidente della Società Botanica, l’Aspromonte deve essere in grado di affrontare e vincere. E “le azioni del Parco per la biodiversità” sono state al centro dell’intervento del Direttore dell’Ente Parco, Tommaso Tedesco, che attraverso il sostegno di dati concreti e tangibili, ha testimoniato l’enorme sforzo profuso dall’Ente, specialmente in questi ultimi anni, anche attraverso azioni di sistema che vedono coinvolte le aree protette di tutto il territorio nazionale. Impegno che si è tradotto in progetti ed interventi di altissimo valore scientifico e rivolti sia alla reale conoscenza  della fauna e della flora aspromontana, sia alla valorizzazione di un ambiente per larghi tratti “intatto” e per questo motivo con una “eccezionale  potenzialità in termini di sviluppo armonico e sostenibile del territorio”. Nel vivo della presentazione del libro, è toccato all’editore Domenico Laruffa relazionare sulla “completezza di un volume che rappresenta un vero manuale per gli interessati”; Laruffa ha illustrato le diverse fasi che hanno portato alla definizione finale di un prodotto complesso, marcando l’accento sulle schede tecniche presenti nel volume che garantiscono “l’ alta qualità del volume e l’importante interesse in termini scientifici”. Il professore Giovanni Spampinato, l’autore del libro, ha relazionato sulla importanza e sul valore della flora aspromontana esaminandone la notevole ricchezza, soprattutto in specie  endemiche che ha correlato con la diversità di habitat, alle eterogeneità di condizioni geo-pedologiche e climatiche e alla peculiare storia geologica  dell’Aspromonte. L’autore ha rilevato che la guida vuole consentire anche a non specialisti, escursionisti o semplici appassionati, di avvicinarsi alla flora spontanea, riconoscerne le specie e apprezzarne la grande biodiversità. L’autore ha terminato evidenziando che la flora è parte del patrimonio non solo naturale ma anche culturale di un territorio, contribuendo in modo determinante a caratterizzarlo e a definirne l’identità. In conclusione dei lavori, prima di un articolato e proficuo confronto con gli studenti, il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino ha parlato del libro quale “manuale e guida per naturalisti, un trattato per gli studiosi, ma anche dizionario della natura per coloro che si accostano ai fatti dell’ambiente senza essere supportati da particolari competenze”. Per Bombino l’Aspromonte è “testimonianza di “relitti” antichi, di vicende trascorse e lontane che si perdono nella memoria del tempo: di “esemplari esclusivi”, come gli alberi monumentali che certificano l’unicità della biodiversità. Quella di Spampinato – ha aggiunto il Presidente Bombino – è un’opera di carattere intellettuale, che ci sprona a fare sistema puntando anche sul valore economico della conservazione, porta d’accesso per uno sviluppo sostenibile del territorio. Tocca a noi – ha concluso Giuseppe Bombino-  raccontare i fatti più alti della nostra montagna, quelli di cui andare orgogliosi; questo volume ne è testimonianza importante, rappresenta  la parte di un ragionamento più ampio che in questi mesi abbiamo seminato e che inizia adesso a germogliare”. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionle dell'Aspromonte.

 

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Scilla (RC): mercoledì 17 convegno del GAL BATIR su “Il limone Sfusato di Favazzina, tra Scilla e Bagnara Calabra, da coltura tradizionale a micro filiera”

(848) Riparte da Scilla la valorizzazione del tradizionale limone Sfusato di Favazzina. “Il limone Sfusato di Favazzina, tra Scilla e Bagnara Calabra, da coltura tradizionale a micro filiera” è il titolo dell’evento organizzato dal GAL BATIR e “Sphera – Associazione per la valorizzazione” nell’ambito del nuovo ciclo di attività informative del GAL denominato “Sorsi di cultura”.

 

L’iniziativa che si terrà a Scilla presso il Palazzo Krataiis sul lungomare, mercoledì 17 dicembre 2014 alle ore 17,30, ha come obiettivo sia quello di far emergere le grandi potenzialità di una storica coltivazione costiera dalla importante valenza ambientale,  ma soprattutto di rendere pubblica l’avvenuta creazione della specifica micro filiera che parte dalla produzione del limone “Sfusato di Favazzina” e termina con la produzione del Limoncello di Scilla e della Marmellata extra di Limone Sfusato di Favazzina ad opera di “Delizie del Castello”, iniziativa imprenditoriale nata grazie ai fondi comunitari messi a disposizione dal GAL BATIR tramite il proprio Piano di Sviluppo Locale ed i periodici bandi di finanziamento. I lavori di mercoledì prevedono i saluti di Aldo Aldi commissario prefettizio del comune di Scilla e di Antonio Alvaro presidente del GAL BATIR. Seguono gli interventi di Fortunato Cozzupoli, direttore GAL BATIR su “Il GAL per il territorio e le micro filiere”, di Eleonora Uccellini, presidente dell’associazione SPHERA che illustrerà “Il paesaggio terrazzato, le limonaie costiere e gli antichi viaggiatori”, del cardiologo Vincenzo Montemurro in merito a “Proprietà nutraceutiche e salutistiche del limone”. L’agronomo Rosario Previtera, già promotore di numerose iniziative di valorizzazione della Costa Viola descriverà l’iniziativa in corso con l’intervento dal titolo “Il limone Sfusato di Favazzina per una nuova filiera produttiva” ed infine l’imprenditore scillese Enrico Pescatore racconterà “Dal progetto all’opificio: il caso de “Le Delizie del Castello”. Seguirà la degustazione dei prodotti identitari “Limoncello di Scilla”, Marmellata extra di limoni “Sfusato di Favazzina, “Finocchietto della Costa Viola” e la degustazione del buffet completo dall’antipasto al dolce a base di limone. Il programma si concluderà con la visita guidata all’adiacente opificio “Le Delizie del Castello” ricavato all’interno dello storico Palazzo Ruffo. “Riprendiamo con un nuovo ciclo di eventi informativi del GAL denominati “Sorsi di cultura” proprio da Scilla – afferma il presidente Alvaro – consci dell’importanza rivestita da un territorio tipico come quello terrazzato in cui oltre alla viticoltura eroica anche la limonicoltura costiera potrà finalmente svolgere un ruolo di salvaguardia ambientale e di crescita economica”. Per il direttore del GAL Fortunato Cozzupoli  “il GAL BATIR sostiene concretamente le iniziative che si pongono quale elemento di sviluppo imprenditoriale e socio-economico come questa nuova microfiliera che coinvolge l’antica e tradizionale limonicoltura costiera tra Scilla e Bagnara. Il prossimo obiettivo del GAL BATIR sarà quello, tra gli altri, di finanziare con i prossimi Bandi anche il recupero e l’ampliamento dei limoneti terrazzati e costieri”. “L’iniziativa prese inizio a fine gennaio 2013 – ricorda Rosario Previtera – quando con il GAL e l’amministrazione comunale di Scilla tramite un convengo a tema, tentammo di coinvolgere gli agricoltori del comprensorio, i vivaisti e gli imprenditori locali con l’intento di orientare l’attenzione verso una risorsa tradizionale quale il Limone Sfusato di Favazzina e i suoi derivati. Bene, in meno di un biennio il percorso di sviluppo integrato ha dato i suoi frutti spontaneamente ed oggi celebriamo la nascita di una nuova filiera che vede “Le Delizie del Castello”, progetto realizzato con i fondi del PSL del GAL BATIR, elemento catalizzante ed aggregatore dell’offerta produttiva; ed è rincuorante vedere come i piccoli limonicoltori operanti  tra Scilla e Bagnara abbiano già ripreso a ristrutturare e rendere produttive le antiche limonaie esistenti, certi di un nuovo sbocco commerciale”. E già si pensa ad un marchio specifico comunale come la De.c.o. e ad uno “Scylla Lemon Tour” che coniughi l’agricoltura e il turismo rurale ed enogastronomico.

 

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Reggio di Calabria: sabato 13 l’inaugurazione di un presepe in acquario realizzato dai ragazzi di “Solaris”

(840) Sabato 13 dicembre alle ore 18,00 in piazza San Giorgio dinnanzi al Tempio Della Vittoria sarà inaugurato un originale presepe in un acquario, realizzato da minori disabili frequentanti il Centro Socio-Educativo "Solaris" gestito dalla Cooperativa Sociale "Libero Nocera" in convenzione con il Comune di Reggio Calabria.

 

L'evento sarà occasione per apprezzare le effettive abilità dei soggetti più deboli della popolazione in termini di autoefficacia, assertività e integrazione sociale. L'inaugurazione del presepe, col patrocinio morale dell'Amministrazione Comunale, avverrà alla presenza del neo Assessore Alle Politiche Sociali del comune Giuseppe Marino. Durante l'evento verrà inoltre offerta una crispellata, un momento di socializzazione per condividere le attività dei ragazzi del Centro Socio-Educativo "Solaris".

 

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Torna l’appuntamento con le Pigotte dell’Unicef e i laboratori creativi itineranti, il “giocabimbi” e “truccabimbi”

(839) Le festività natalizie saranno precedute ed accompagnate da un intenso calendario di eventi benefici che daranno la possibilità a quanti desidereranno avvicinarsi al mondo Unicef di rendere ancora più speciali e ricchi di significato l’avvento e le strenne di Natale.

 

Come ogni anno la protagonista indiscussa delle azioni di sensibilizzazione e solidarietà promosse sarà la Pigotta con il “Laboratorio creativo itinerante” realizzato in collaborazione con la Fattoria urbana “Luna nuova”. Alcune location individuate tra piazze, negozi o centri commerciali della nostra città, infatti,  saranno teatro del progetto “una Pigotta adottata è una vita salvata” nell’ambito del quale adulti e bambini, con l’aiuto dei volontari Unicef e delle animatrici, potranno assemblare, creare, cucire e personalizzare la bambola di pezza la cui vendita negli anni ha contribuito a sostenere numerosi e significativi progetti umanitari e programmi sanitari nel mondo che riguardano la lotta alla mortalità infantile e materna nelle aree più disagiate, alcune delle quali scenari di guerra. La prima tappa è fissata per questa domenica, 14 dicembre, presso Romeo Degustazione (via Foti discesa Salmoiraghi). Seguiranno gli appuntamenti di mercoledì 17 dicembre al Brico Center e il 19 dicembre al Carrefour di Porto Bolaro. Questi, dunque, i primi eventi fissati per il mese di dicembre nel corso dei quali poter adottare a Reggio Calabria le Pigotte Unicef e dove sarà possibile, grazie alla presenza degli animatori, creare un momento ludico. L’area “giocabimbi” e “truccabimbi”, il laboratorio e il gioco dei diritti dei bambini faranno da sfondo ad un pomeriggio di divertimento responsabile. “I ricavati della vendita della Pigotta – spiega il referente  provinciale Unicef Pietro Marino – consentono di effettuare interventi mirati che riducono il pericolo di mortalità fornendo il kit salvavita composto da vaccini, dosi di vitamina A, kit ostetrico per un parto sicuro, antibiotici e una zanzariera.  La Pigotta ,va ricordato, non è altro che un elaborato finale di un articolato percorso sui temi dei diritti umani promossa dall’Unicef nelle scuole di ogni ordine e grado che si sviluppa attraverso differenti step, basati prevalentemente sul gioco, e i cui contenuti utilizzano come linee guida la Convenzione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Sono anche gli alunni delle scuole che hanno aderito al progetto ad assemblare e cucire le bambole sotto la guida di esperti, animatori ed educatori che alternano didattica e divertimento”.

 

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Reggio di Calabria: Accademia del Tempo Libero, sabato 13 “C’era una volta il Natale”

(838) La magia del Natale, quella autentica, quella dal sapore antico delle tradizioni popolari, entra all’interno dell’auditorium Zanotti Bianco per coinvolgere tutti i soci dell’Accademia del Tempo Libero di Reggio Calabria.

 

“C’era una volta il Natale” il titolo della serata di domani, sabato 13 dicembre, alle ore 18, che vedrà esibirsi il coro dell’associazione “Canta e Cunti”, diretto da Marinella Rodà. Nenie, filastrocche, racconti e canti popolari nella proposta del sodalizio per ricreare l’atmosfera propria del Santo Natale, carica di significati, forse oggi un po persi, o forse un po trascurati, proprio attraverso le tradizioni più antiche nelle quali affondano le nostre radici. “Uno spettacolo molto originale – sono le parole della presidente dell’Accademia, Silvana Velonà – attraverso il quale prenderanno vita gli eventi del passato rievocati dai racconti e dalla musica tramandata di generazione in generazione”. E una così interessante iniziativa non poteva non coinvolgere le scuole. Nei pomeriggi del 16 e del 18 dicembre, infatti, lo spettacolo verrà replicato per alcune classi degli istituti San Vincenzo e Vitrioli che saranno ospiti dell’associazione.

 

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PGS Calabria, per Natale torna il “Gran Galà di Danza”

(457) Con le attività sportive in pieno fermento e con l’attenzione già rivolta ai “grandi eventi” in programma nel 2015 in occasione del Bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco, le Polisportive Giovanili Salesiane calabresi si concederanno una piccola pausa nel corso delle imminenti festività.

 

Prima, però, non può mancare l’ormai consueto appuntamento con il “Gran Galà di Danza”, il primo della stagione sportiva 2014/2015. “Danza sotto l’albero” sarà il tema dell’iniziativa in programma domenica 14 dicembre p.v. alle ore 15.30 presso il Teatro Pro Loco del Comune di Calanna (Reggio Calabria). Ad esibirsi in un repertorio dalle coreografie e dalle note natalizie saranno le società sportive affiliate PGS nella disciplina della danza, suddivise nelle categorie Mini, Propaganda e FreeAge. Il programma dettagliato della manifestazione prevede al mattino le prove tecniche con la possibilità per accompagnatori e genitori di effettuare una visita guidata al Castello Normanno di Calanna. L’inizio del “Gran Galà” con le esibizioni è fissato alle ore 15.30. La cerimonia conclusiva si terrà alle 17.30. Per ulteriori informazioni, per i calendari ed i risultati in tempo reale dei campionati in corso di svolgimento, è possibile visitare il sito ufficiale del Comitato Regionale PGS Calabria: www.pgscalabria.it.

 

 

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Pallacanestro, DNC, girone I, XI^ giornata: domenica 21 Vis-Karma Italia Siracusa

(456) L’undicesima giornata di campionato vedrà la Vis Reggio Calabria impegnata domenica al PalaBotteghelle contro la Kama Italia Siracusa. Palla a due non alle 18, come da calendario originale, ma alle 19.45.

 

La società reggina, infatti, previ accordi telefonici col sodalizio siciliano, ha chiesto e ottenuto dalla Lega l’inizio ritardato dell’incontro per evitare la contemporaneità con la partita della Viola. L’imperativo categorico per gli uomini di coach D’Arrigo, contro il temibile quintetto aretuseo, è quello di tornare al successo. Un successo che manca da un mese (era il 16 novembre quando Grasso e compagni s’imposero nel derby di Calabria contro il Città di Cosenza), circostanza questa che ha fatto scivolare i reggini al quarto posto della classifica. La pausa imposta dal calendario lo scorso week end se da un lato ha consentito ai bianco/amaranto di ricaricare le pile in vista del finale di girone d’andata, dall’altro non ha avuto effetti benefici sulla classifica. Tutte le rivali nella corsa ai play off, infatti, hanno fatto bottino pieno. Cefalù e Capo D’Orlando hanno allungato, Palermo ha effettuato l’aggancio e Patti ha accorciato le distanze. Contro i siciliani, dunque, non sono concessi ulteriori passi falsi. Non sarà della gara l’ala/pivot Pasquale Tramontana, ancora ai box per via di una distrazione al polpaccio. Il miglior realizzatore della Vis, l’inglese James Warwick (nella foto), presenta così il match di domenica: “Dopo le sconfitte di Capo D’Orlando e Palermo e la sosta abbiamo una gran voglia di tornare in campo e vincere. Il riposo ci ha fatto bene. Abbiamo lavorato con grande intensità. Affrontiamo Siracusa, una squadra decisamente insidiosa, da non sottovalutare, che ha in roster buoni giocatori, fra i quali spicca il talento di Agosta. Senza Tramontana le nostre rotazioni saranno limitate: dovremo raddoppiare gli sforzi e dare tutto in campo per portare a casa il risultato”. Arbitrerà la coppia silana composta da Francesco Micino di Cosenza e Giuseppe Gazzaneo di Castrovillari. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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